Sei sulla pagina 1di 2

Innegabilit e indeterminabilit della verit

1. Progetto: costruire mediante questi incontri e mediante la nostra associazione un momento di riflessione e di dialogo che consenta di costituire una comunit intorno a valori autentici e condivisi. 2. Un progetto politico, perch si occupa della polis, ma concepito partendo dal cambiamento del soggetto, piuttosto che della societ. 3. Una via dellinteriorit come progetto politico. 4. Platone e la citt (polis) 5. I migliori per Platone sono i filosofi, perch si offrono totalmente alla verit. 6. La parte migliore degli uomini. 7. La ricerca della verit oltre lego. 8. Oggi si parla di tante verit, al plurale, e non pi della verit, al singolare. 9. Verit al plurale e assunti. 10. Cosa significa la mia verit? 11. Verit relativa. 12. Necessit di una verit al singolare, cio di una verit assoluta, cio vera in s e per s, non relativamente ad altro. 13. Sul tema della verit assoluta si discute da sempre. La cultura contemporanea ha creduto di poterla eliminare. 14. Come si arrivati a tele rifiuto? 15. I filosofi, contraddicendo Socrate, hanno preteso di determinare la verit assoluta. 16. Cos facendo hanno negato lassolutezza della verit e si sono messi in opposizione tra di loro. 17. Si imposta, allora, lauctoritas. Religiosa, politica, della tradizione. 18. Se non che, non il tempo a sancire ci che vero. Anche lerrore pu durare a lungo. 19. Questa la concezione dogmatica della verit 20. Critica della ragione: epoca dei lumi e criticismo kantiano. 21. Ragione come unica autorit: alla ragione della forza si sostituisce la forza della ragione. 22. La critica diventata ipercritica e dal dogmatismo si passati al relativismo e al nichilismo. 23. Non si pu assolutizzare la verit relativa. 24. Cartesio e lindubitabile. 25. Si dubita perch si pensa e chi pensa intende che il suo pensiero non sia solo suo ma valga per tutti: sia universale. 26. Le verit relative sono presupposizioni di presupposizioni: allinfinito. 27. Contraddizione della assolutizzazione del relativo. 28. Contraddizione della negazione della verit. 29. La verit, dunque, innegabile, ma indeterminabile. 30. Se la si determina cessa di essere assoluta. Da condizione incondizionata scade a condizionato e vero diventa il soggetto che la determina. 31. Necessit di superare il punto di vista dogmatico e il punto di vista relativistico. 32. Relativit non relativismo. 33. Come orientarsi in quello spazio ideale che si colloca tra il duplice errore del dogmatismo e del relativismo? 34. Esemplificazione: interpretazione di un testo. 35. Molteplicit delle interpretazione e unicit dellintenzione. 36. In-tendere e pre-tendere. 37. So di non sapere. 38. Socrate e il dialogo. 39. Valore ideale della verit e sua presenza come assente nella ricerca: presenza della verit assente. 40. Non ti cercherei se non ti avessi gi trovato. 41. La verit non qualcosa che si possa possedere; piuttosto si deve intendere di essere posseduti da essa. 42. Illuminati e guidati dalla Verit. 43. Una comunit che dialoga alla ricerca della Verit. 44. Una comunit che riesca a promuovere lio e farlo prevalere sullego.

45. Lego non cerca il Bene Universale, ma solo il proprio bene e non vede che finisce per fare solo il proprio male. 46. Il rapporto con la Verit solo un affidarsi confidando. 47. Compito delluomo cercare il Vero e il Bene; compito del Bene guidare luomo che ad esso si affida. 48. Se cos non fosse, quello non sarebbe Vero Bene, ma inganno. 49. Se la verit evocasse la ricerca e lasciasse luomo sempre privo della verit, allora ancora sarebbe un inganno. 50. Ma la coscienza comprende che non si mai fuori della Verit, ma sempre nella sua luce.