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APPUNTI DI COSTRUZIONI

Indice

Sommario
1 - EQUILIBRIO DEI CORPI RIGIDI RICERCA DELLE REAZIONI VINCOLARI .............................................. 2
1.1 -Trave con sbalzi ...................................................................................................................................... 4
1.2 Forze fuori asse ........................................................................................................................................ 5
2 - DIAGRAMMI DEGLI SFORZI DI STRUTTURE PIANE ISOSTATICHE .......................................................... 6
2.1 Sollecitazioni interne ................................................................................................................................ 6
2.1.1 - Trave appoggiata con forza concentrata ................................................................................................. 7
2.1.3 Trave appoggiata con forza concentrata inclinata....................... Errore. Il segnalibro non definito.
2.1.4 Trave appoggiata con carico uniformemente distribuito ............. Errore. Il segnalibro non definito.
2.1.5 Trave incastrata con forza concentrata allestremit ................... Errore. Il segnalibro non definito.
2.1.6 Trave incastrata con carico uniformemente distribuito ............... Errore. Il segnalibro non definito.
2.1.7 - Trave appoggiata con carico uniformemente distribuito ............ Errore. Il segnalibro non definito.
2.1.8 - Trave appoggiata con sbalzi ........................................................ Errore. Il segnalibro non definito.
2.1.9 Trave appoggiata con forza inclinata ........................................... Errore. Il segnalibro non definito.
2.1.10 Trave appoggiata con carico ripartito sullo sbalzo .................... Errore. Il segnalibro non definito.
2.1.11 Trave incastrata ed appoggiata con cerniera interna ................. Errore. Il segnalibro non definito.






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1 - EQUILIBRIO DEI CORPI RIGIDI RICERCA DELLE REAZIONI VINCOLARI

Un corpo rigido posto su di un piano pu muoversi in 3 modi (si dice che ha 3 gradi di libert).:
1) pu traslare ad esempio in orizzontale, lungo un asse che potremmo indicare come asse X
2) pu traslare in verticale , lungo un asse che potremmo indicare come asse Y
3) pu ruotare.
Perch un corpo rigido (in particolare una trave) sia in equilibrio,
necessario che siano nulli:
- la risultante delle forze applicate (condizione che assicura
lequilibrio alla traslazione), ci si esprime ponendo
(1)
- il momento risultante dei momenti prodotti dalle forze e delle
coppie applicate (condizione che assicura lequilibrio alla
rotazione), ci si esprime ponendo
(2)
Lequazione (1) pu essere scomposta in due, in modo da considerare,
nel caso piano, il movimento in direzione X ed in direzione Y:
=0 (3)
=0 (4)
Queste tre equazioni [(2),(3),(4)] sono dette equazioni cardinali della
statica.
Di seguito queste equazioni sono applicate ad una trave .
Per noi una trave un qualunque corpo in cui una dimensione sia
prevalente sulle altre (in sostanza un oggetto di forma allungata).
Osserviamo preliminarmente che per tenere fermo un oggetto occorre in
qualche modo fissarlo, per cos dire, a terra. Tali aggeggi vengono
chiamati vincoli . Di seguito sono raffigurati



Il primo oggetto in figura (carrello) impedisce la traslazione verticale , mentre consente
la traslazione orizzontale e la rotazione intorno allasse.
Il secondo oggetto (cerniera) impedisce le traslazioni sia verticale, sia orizzontale, permettendo la sola rotazione.
Oggetti analoghi fisano a terra le travi. Essi, allo scopo, devono esercitare sulla trave delle forze complessivamente uguali e
contrarie a quelle applicate dallesterno sulla trave. Queste forze sono dette reazioni vincolari. .
Negli schemi di calcolo il carrello e la cerniera sono schematizzati coi simboli che seguono.

Risolvere una trave significa calcolare il valore delle reazioni vincolari. Allo scopo utilizziamo le equazioni (2),(3),(4), in esse
compariranno le forze esterne come termini noti e le reazioni come incognite.
Figura 3- Schema di calcolo
Figura 4 - Cerniera
Figura 2 - Carrello
Figura 1 Esempi di oggetti assimilabili a
travi
Cerniera
Carrello



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Chiariamo il procedimento attraverso un esempio.

Preliminarmente scegliamo di dare segno positivo alle forze verticali dirette verso lalto ed alle forze orizzontali dirette verso destra,
mentre considereremo positivi i momenti che hanno verso di rotazione orario.
La prima equazione (3) poich non vi sono forze orizzontali naturalmente verificata ( la somma delle forze orizzontali ovviamente
zero).
Per quanto riguarda le forze verticali, abbiamo due forze esterne F1=100 kg e F2= 50 kg ad esse devono fare equilibrio le reazioni
vincolari RAy e RAy in sostanza deve risultare :
= - F1 - F2 + RAy + RBy = 0 (7)
Quindi
= - 100kg - 50kg + RAy + RBy = 0 (6)
Laltra equazione [ la (2)] impone che sia nulla la somma dei momenti di tutte le forze (esterne e reattive), allo scopo scegliamo un
punto (ad esempio il punto A), calcoliamo i momenti di tutte le forze rispetto al punto A.

Osserviamo innanzitutto che le forze esterne fanno ruotare la trave (supposta libera in B) intorno ad A in senso orario mentre la
Reazione RBy la fa ruotare in senso antiorario (non consideriamo la reazione Rby, in quanto passando per A non produce momento
rispetto a quel punto ).
Procediamo, quindi, al calcolo dei momenti, ricordando la definizione di momento, quale prodotto di una forza per una distanza.,
pertanto consideriamo ogni forza e calcoliamone il momento rispetto ad A come segue :
Forza Distanza da A verso Momento
F1 100 kg 2m + 2m x 100kg = 200kgm
F2 50 kg 2m+1m = 3m + 3m x 50 kg = 150 kgm
RBy (incognita) 2m+1m+3m =6m - - 6m x Rby

Possiamo quindi scrivere:
= 200 kgm + 150 kgm 6RBy = 0 (8)
Da cui Rby = (200 kgm +150 kgm )/6m= 350/6 kg = 58.33 kg
Sostituiamo il valore di Rby nellequazione (6) e passiamo a ricavare Ray :
= -100kg - 50kg + RAy + 58.33 = 0 da cui RAy = + 100kg + 50kg - 58.33kg e quindi RAy = 91.66 kg







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1.1 -Trave con sbalzi


Esaminiamo ora il caso di una trave con sbalzi, fissiamo i versi positivi delle forze e dei momenti ed osserviamo che le forze
applicate sono tutte negative, osserviamo ancora, in questo esempio, la presenza di forze orizzontali oltre alle verticali per cui
necessaria la scrittura di tutte e tre le equazioni cardinali della statica.
Posto F = 150 kg e F= 300 kg , per le forze orizzontali scriviamo:
= - F + F + RAx = 0
da cui :
-150 kg + 300 kg + RAx = 0 RAx = -300 kg + 150 kg = -150 Kg
Il segno meno indica che RAx ha verso reale opposto a quello inizialmente supposto ed indicato in figura.
Per quanto riguarda le forze verticali, abbiamo 4 forze esterne F1=100 kg , F2= 200 kg ,F3= 500 kg e F4 = 50 kg ad esse devono
fare equilibrio le reazioni vincolari RAy e RAy in sostanza deve risultare :
= - F1 - F2 F3- F4 + RAy + RBy = 0 (a)
Quindi
= -100 kg - 200kg - 500kg 50kg + RAy + RBy = 0 (b)

Facendo, poi, lequilibrio alla rotazione intorno ad A otteniamo:
Forza Distanza da A verso Momento
F1 100 kg 1m - 1m x 100kg = - 100kgm
F2 200 kg 2m + 2m x 200kg = 400kgm
F3 500 kg 2m+1m = 3m + 3m x 500 kg = 1 500 kgm
F4 50 kg 2m+1m+ 3m+1m = 7m + 7m x 50 kg = 350 kgm
RBy (incognita) 2m+1m+3m =6m - - 6m x Rby

= -100 kgm + 400 kgm + 1500 kgm +350 kgm 6RBy = 0 (c)
Da cui Rby = (-100 kgm + 400kgm + 1500kgm + 350 kgm)/6m= 2 150/6 kg = 358.33 kg
Sostituiamo questo valore nellequazione (b) ed otteniamo :
= -100 kg - 200kg - 500kg 50kg - RAy 358.33 = 0 (b)
Ray = 491.66 Kg





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1.2 Forze fuori asse


Passiamo al caso di una trave con sbalzi e forze non applicate sullasse della trave, fissiamo i versi positivi delle forze e dei
momenti ed osserviamo che le forze applicate sono tutte negative, che vi sono ancora forze orizzontali e che alcune forze verticali
od orizzontali generano momenti il cui calcolo richiede una maggiore attenzione.
Posto F = 150 kg e F= 300 kg , per le forze orizzontali scriviamo, come al solito:
= - F + F + RAx = 0 da cui : -150 kg + 300 kg + RAx = 0 RAx = -300 kg + 150 kg = -150 Kg
Il segno meno indica che RAx ha verso reale opposto a quello inizialmente supposto ed indicato in figura.
Per quanto riguarda le forze verticali, abbiamo 4 forze esterne F1=100 kg , F2= 200 kg ,F3= 500 kg e F4 = 50 kg ad esse devono
fare equilibrio le reazioni vincolari RAy e RAy in sostanza deve risultare :
= - F1 - F2 F3- F4 + RAy + RBy = 0 (d)
Quindi
= -100 kg - 200kg - 500kg 50kg - RAy - RBy = 0 (e)
Facendo, poi, lequilibrio alla rotazione intorno ad A otteniamo:
Forza Distanza da A verso Momento
F1 100 kg 2m - 2m x 100kg = - 200kgm
F2 200 kg 1m - 1m x 200kg = - 200kgm
F3 500 kg 1m+1m = 2m + 2m x 500 kg = 1 000 kgm
F 300 kg 2m + 2m x 300 kg = 600 kgm
F4 50 kg 1m+1m+ 3m+1m = 6m + 6m x 50 kg = 300 kgm
RBy (incognita) 1m+1m+3m =5m - - 5m x Rby

= -200 kgm - 200 kgm +1 000 kgm + 600 kgm 5RBy = 0 (f)
Da cui Rby = (-200 kgm - 200kgm + 1 000 kgm + 600 kgm + 300 kgm)/5m= 1900/5 kg = 380 kg
Sostituiamo questo valore nellequazione (b) ed otteniamo :
= -100 kg - 200kg - 500kg 50kg + RAy + 470kg = 0 (d)
Ray = 600 Kg




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2 - DIAGRAMMI DEGLI SFORZI DI STRUTTURE PIANE ISOSTATICHE

2.1 Sollecitazioni interne
Consideriamo una trave isostatica, vincolata con un appoggio semplice ed una cerniera e sottoposta ad un carico
uniformemente ripartito, consideriamo inoltre una generica sezione posta a distanza x dall'appoggio A.
Separiamo i due pezzi di trave "tagliati " dalla sezione, e applichiamo ad esse le
azioni che si scambiavano quando erano unite. Qualsiasi siano queste azioni,
possono essere ricondotte ad una forza parallela alla sezione, che viene detta
Taglio e indicata con T, ad una forza perpendicolare alla sezione, che viene
detto sforzo normale ed indicato con N e ad un momento flettente che viene
indicato con M.

Ovviamente, gli sforzi che il tratto di
destra esercita sul tratto di trave di sinistra sono
uguali e contrari agli sforzi che il tratto di sinistra
esercita su quello di destra (azioni e reazioni).
Per calcolare tali azioni scriviamo le tre equazioni di equilibrio: equilibrio alla traslazione verticale, equilibrio alla traslazione
orizzontale ed equilibrio alla rotazione, ovviamente, possiamo scrivere tali equazioni di equilibrio, dopo avere calcolato le reazioni
vincolari.
Avremo quindi, considerando il tratto di sinistra:

=
= +
=
0
2
0
0
M
x
x q x V
N O
T x q V
A
A
A

+ =
=
+ =
2
x
x q x V M
O N
x q V T
A
A
A

=
=
=
2
2
x
q x V M
O N
x q V T
A
A
A

Come possiamo vedere, per il tratto di trave di sinistra, danno taglio positivo le forze poste a sinistra della sezione se dirette
verso l'alto, sforzo normale positivo, quelle dirette verso sinistra (che in definitiva provocano trazione nella trave), e momento
positivo quelle forze che ruotano in senso orario.
Lo stesso ragionamento possiamo fare considerando il tratto di destra, solo che in quel caso saranno positive le forze
opposte alle precedenti.

Possiamo dire allora che :
Il taglio in una sezione generica pari alla somma di tutte le forze parallele alla sezione considerata e post e a sinistra o a
destra della sezione stessa;
Il momento in una sezione generica pari alla somma dei momenti di tutte le forze poste a destra o a sinistra della sezione
stessa;
Lo sforzo normale in una sezione pari alla somma di tutte le forze normali poste a destra o a sinistra della sezione
considerata. (E' evidente che nel caso specifico sar N= 0 poich Oa = 0).

Da queste equazioni si pu vedere anche, che nel caso di trave sottoposta ad un carico uniformemente distribuito, il taglio
varia con una legge di primo grado, cio una retta, mentre il momento varia con una legge di secondo grado, cio una parabola.
Eseguendo lo stesso tipo di ragionamento nel caso di trave caricata con forze
concentrate, si pu vedere che il taglio ha sempre andamento rettilineo per
parallelo all'asse della trave, ed il momento ha andamento anche esso rettilineo.
Per quanto riguarda i segni, consideriamo positive le forze se sono dirette
secondo la convenzione, detta di De Saint Venant, riportata di seguito, facendo
attenzione di confrontare le forze, con quelle di destra se consideriamo il tratto di
destra e con quelle di sinistra se stiamo considerando il tratto di trave a sinistra della
sezione.








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2.1.1 - Trave appoggiata con forza concentrata

VA=6.000 daN
VB=4.000 daN

Diagramma del taglio

Calcoliamo i valori che servono per tracciare il diagramma del
taglio, prima per osserviamo che tradizionalmente, i valori
del taglio vengono riportati sull'asse delle ordinate orientato
positivamente verso l'alto, mentre i momenti vengono
riportati sempre sull'asse delle ordinate, riportando per i
valori positivi verso il basso.

Ricordando che l'andamento del taglio rettilineo, per tracciare il diagramma basta trovare due valori per ogni tratto di trave
(ricordiamo che per due punti passa una sola retta). Per il taglio, a differenza del momento, non possiamo considerare la sezione in
corrispondenza della forza, perch essendo la forza concentrata in un punto, considerando la sezione coincidente con la forza, non
potremmo dire se la forza stessa da considerarsi a sinistra o a destra della sezione stessa, cos, in corrispondenza delle f orze
concentrate (sono forze concentrate anche le reazioni vincolari) dobbiamo prendere in considerazione due sezioni: quella
immediatamente prima la forza e quella immediatamente dopo la forza. Indicheremo la sezione posta prima la forza, con la lettera
della sezione ed il segno -, mentre la sezione posta dopo la forza, con la lettera della sezione ed il segno +.
Per l'esercizio in figura, consideriamo due tratti di trave: il tratto A-C ed il tratto C-B.
Troviamo due valori per il taglio per il primo tratto e due valori per tracciare il diagramma del taglio nel secondo tratto.

Tratto A-C
Osserviamo che la sezione prima di A non esiste, consideriamo quindi la sezione a destra di A cio la sezione A
+
e guardiamo a
sinistra della sezione (ricordiamo che si pu guardare anche a destra), l'unica forza presente VA che diretta verso l'alto, quindi
confrontandola con la convenzione di De Saint Venant, guardando ovviamente le forze di sinistra, vedremo che essa va considerata
positiva, in definitiva:
TA+ = VA = 6.000 daN
L'altro punto lo prendiamo alla fine del tratto A C, ossia prima della forza nella sezione C
-
, guardiamo sempre a sinistra ed avremo:
TC- = VA = 6.000 daN
Questo vuol dire che nel tratto A - C il taglio ha sempre lo stesso valore.

Tratto C B
La prima sezione che prendiamo in esame la sezione C
+
, se
guardiamo a destra avremo:
TC+ = VB = 4.000 daN
L'ultima sezione che prenderemo in esame sar la sezione B
-
,
guardiamo sempre a destra ed avremo:
TB- = VB = 6.000 daN
Per costruire il grafico del taglio si consiglia di calcolare i valori del primo
tratto e tracciare subito il grafico del tratto stesso e procedere poi per il
secondo tratto.

Diagramma dei momenti

Come detto in precedenza, il diagramma dei momenti avr
andamento rettilineo, essendo la trave soggetta solo a forze concentrate.
Sezione A: guardiamo a sinistra consideriamo la forza VA, ma la
sua distanza rispetto al punto A zero, quindi si ha MA = VA*0 = 0
daNm
Sezione C: guardando sempre a sinistra avremo : MC = VA*a =
6.000*2,00 = 12.000 daNm, tale momento positivo perch VA ruota in
senso orario rispetto al punto C, cos come si ha nella convenzione di De
Saint Venant, guardando ovviamente a sinistra.
Sezione B: conviene guardare a destra MB = VB*0 = 0 daNm




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