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PROBLEMI

1. Una pallottola di massa m=10g viene sparata contro un blocco di


massa M=3kg inizialmente in quiete sul bordo di un tavolo alto
h=1m (vedi figura). Il proiettile si conficca nel blocco e, dopo
lurto, il blocco cade ad una distanza L=2m dallo spigolo del
tavolo. a) Determinare la velocit iniziale v
o
del proiettile. b)
Determinare lenergia dissipata nellurto.



2. In un cilindro cavo di lunghezza infinita, di cui riportata la
sezione in figura, disposta una carica elettrica con densit di
volume uniforme . Determinare il campo elettrico in tutto lo
spazio e la differenza di potenziale V=V(O)-V(A) esistente fra
un punto O sullasse, ed un punto A posto a distanza 3b
dallasse. [Si assuma che in tutto lo spazio la costante dielettrica
sia uguale a quella nel vuoto]



3. Una spira rettangolare di lati b,c percorsa dalla corrente I
1
. Un
filo infinitamente lungo, percorso dalla corrente I
2
, giace nel
piano della spira, parallelamente ad un suo lato, ad una distanza
minima a (si veda figura). Determinare la forza risultante agente
sulla spira.


QUESITI TEORICI

1. Derivate e commentate lespressione dellenergia cinetica e dellenergia potenziale in un
oscillatore armonico.

2. Ricavate la seconda equazione cardinale per i sistemi di punti materiali.

3. Derivate lespressione del potenziale elettrico generato da un dipolo elettrico di momento p
r

diretto lungo lasse z, in un punto qualsiasi a distanza molto grande dal dipolo
(approssimazione di campo lontano).


U Un ni iv ve er rs si i t t d di i R Ro om ma a L La a S Sa ap pi i e en nz za a
F Fa ac co ol l t t d di i I I n ng ge eg gn ne er ri ia a
F FI IS SI IC CA A
A.A. 2002-2003
Ingegneria Gestionale
3 appello del 10 Luglio 2003
v
o

h
L
M
A
B
b
c
a
I
2

I
1

b
2b
3b
O
A







1. Nellesercizio si succedono due processi: un urto perfettamente anelastico
della pallottola con il blocco, ed una successiva caduta per gravit dellinsieme
blocco-pallottola. 1
a
parte: nellurto perfettamente anelastico della pallottola
con il blocco la quantit di moto iniziale prima dellurto
o i
v m p
r r
si conserva
dopo lurto quando i due corpi procedono insieme a velocit V con quantit di
moto finale ( )V M m p
f
r
r
+ . Imponendo
f i
p p
r r
si ricava facilmente
( ) m M V v
o
+ 1 . 2
a
parte: dopo lurto il blocco, ora di massa M+m, cade
dal tavolo descrivendo un moto di tipo parabolico per effetto dellaccelerazione di gravit (vedi
figura). Scomponiamo ora le equazioni del moto lungo x ed y: lungo lasse x non c accelerazione
ed il moto risultante rettilineo uniforme ( ) t V t x , dove V la velocit appena dopo lurto.
Lungo lasse y il moto uniformemente accelerato per gravit; a
y
= -g, ( ) t g t v
y
,
( ) 2
2
gt h t y . Da questultima imponendo y(t*)=0 ricaviamo il tempo di volo g h t 2 * . La
distanza del punto di caduta B dal tavolo si ottiene dallespressione ( ) g h V L t x 2 * che
invertita si riscrive h g L V 2 . Combinando le espressioni finali delle due fasi del problema si
ottiene ( ) + h g L m M v
o
2 1 1333 m/s. Lenergia cinetica iniziale del proiettile era
( ) + h gL m M m mv T
o
4 1 2
2 2 2
1
8.88 kJ, lenergia cinetica con cui il blocco cade dal punto A
invece ( ) ( ) + + h gL M m V M m T 4 2
2 2
2
29.5 J, per cui durante lurto si trasformata in
calore la differenza ( ) + h gL m M M T T Q 4 1
2
2 1
8.85 kJ.

2. La distribuzione di carica a simmetria cilindrica, genera un campo
elettrico E
o
anchesso a simmetria cilindrica, calcolabile applicando la
legge di Gauss. il campo elettrico nullo (E
o
=0) nella cavit (r<b). Il
campo E
o
nella regione interna ai due cilindri concentrici (b<r<2b) viene
calcolato applicando Gauss alla superficie cilindrica chiusa di altezza L
per cui: ( ) ( )
o o o o o
Q rL E S E dS n E E
int
2

r
, dove la carica
interna si ottiene integrando la densit nel volume interno ad come
( ) ( )
2 2
0
int
2 b r L dr r dz d Q
r
b
L


. Combinando le due
espressioni troviamo

,
_


r
b
r E
o
o
2
2

. Il campo E
o
nella regione esterna
(r>2b) viene calcolato ancora applicando Gauss alla nuova superficie
cilindrica chiusa di altezza L per cui si ha ancora
( ) ( )
o o o
Q rL E E
int
2

, dove per ( )
2
2
0
int
3 2 b L dr r dz Q
b
b
L


.
U Un ni iv ve er rs si i t t d di i R Ro om ma a L La a S Sa ap pi i e en nz za a
F Fa ac co ol l t t d di i I I n ng ge eg gn ne er ri ia a
F FI IS SI IC CA A
A.A. 2002-2003
Ingegneria Gestionale
3 appello del 10 Luglio 2003
V
y=h
x=L
g
A
B
O
y
x

b
2b
r
O

E
o

b
2b
r
O
E
Combinando le espressioni si ottiene
r
b
E
o
o
2
2
3

. La differenza di potenziale vale


( ) ( ) +

,
_

+ +

b
b
o
b
b
o
b
b
o
b
b
o
b
o
r
dr
b dr
r
b
r dr E dr E dr E A V V V
3
2
2
2 2 3
2
3
2
2
0
1
3
2 2
0


1
]
1

,
_

+
1
]
1

,
_

+
,
_

16
27
ln
2
3
2 2
3
ln 3
2
ln
2
4
2
2
2 2
2 2
o o
b
b
b
b
b
b
b
b b





3. La spira rettangolare ACDE sottoposta a forze interne ed esterne. Le forze
interne, dovute al campo magnetico da essa stessa generato, hanno risultante
nulla e quindi non danno alcun effetto nel caso di spira rigida. La forza invece
dovut a al campo magnetico B
o2
generato dalla corrente del filo I
2
la
risultante delle 4 forze agenti su ciascun lato della spira:
EA DE CD AC
F F F F F
r r r r r
+ + + in accordo alla 2
a
formula di Laplace:
2 1 1 2 1 1 2 1 1 2 1 1 o
A
E
o
E
D
o
D
C
o
C
A
B l d I B l d I B l d I B l d I F
r r r r r r r r r

+ + + .
Le 2 forze sui due lati AC ed DE sono uguali ed opposte e non danno alcun effetto. Sul lato EA il
vettore di induzione generato dal filo vale a I B
o o
2
2 2
cui corrisponde la forza attrattiva di
intensit c I I
a
dy I B F
o
c
o EA 2 1
0
1 2
2



. Sul lato CD il vettore di induzione generato dal filo vale
( ) b a I B
o o
+ 2
2 2
cui corrisponde una forza repulsiva di intensit
( )
c I I
b a
dy I B F
o
c
o CD 2 1
0
1 2
2 +


inferiore a F
EA
. La risultante quindi attrattiva di intensit
( )
2 1 2 1
2
1 1
2
I I
b a a
bc
b a a
c I I F F F
o o
CD EA
+

1
]
1

.

b
a
I
2

I
1

B
o2

F
EA

F
CD

A
C
D
E
F
AC

F
DE