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il Giornale

Venerd 5 febbraio 2010

27

Cultura
LA FALSA BATTAGLIA TRA DIO E SCIENZA

Se per Veronesi la fede oscura la ragione


Rivendicare il proprio ateismo un diritto. Ma che la religione impedisca di pensare falso Keplero, Galileo, Newton sono solo alcuni casi di uomini capaci di conciliare le due sfere
dalla prima pagina
(...) di galateo e di reciprocit chevaevitatal'affermazionesimmetrica: e cio che la religione impediscediragionare.Vaevitatasemplicementeperchfalsa. Sarebbe falso affermare che l'ateismo impedisce di ragionare: basterebbe produrre l'esempio di tanti scienziati e pensatori ateichehannoragionatoeragionanobenissimo.nonmenofalso affermare che la religione imsatorerazionale?Senzalasuarazionalit la scienza moderna semplicemente non esisterebbe. La verit che gli scienziati non credenti o atei sono stati sempreunaristrettaminoranza. Equestopersinonelperiododell' Illuminismo francese, peraltro unabreveparentesidopolaqualedinuovoabbondanogliscienziaticredenti,comeLouis-AugustinCauchy,cuicertamentelareligiositnonimpeddiragionare beneedi essereunodeimaggiori matematici dell'Ottocento. Dice Veronesi che la religione integralista mentre la scienza viveneldubbio,nellaricercadella verit. Ma accoppiare la parolaintegralistaallareligionearbitrario.Essasiattagliaaltrettanto bene a molti scienziati. Integralistaquellaformadireligiositchevedeneltestorivelatoqualcosa di scritto direttamente dal dito di Dio e che va quindi preso alla lettera, in modo assolutamente testuale. Ma nell'ebraismo e nel cristianesimo le Sacre Scritture sono scritte da uomini e la rivelazione mediata, per cui fondamentalel'opera di interpretazione. L'esegesi biblica costituisce un'opera sterminata che ha accompagnato secoli di religiositechehacostituitouna formadi pensiero razionale.Anzi,comestatopivolteosservato, questa attivit di interpretazioneharappresentatounesercizio di razionalit che ha favorito losviluppodellospiritoscientifico. Per spiegare (razionalmente) la presenza importante degli ebrei nella scienza moderna dopo la loro emancipazione, non occorre certamente evocare fattorirazziali,mapropriol'abitudineall'eserciziodellaragionederivante dalla pratica intensa dell' esegesibiblica.Ireligiosiintegralisti esistono certamente e li vediamopullularefradinoi,espessotrucidarechinoncredealleloroverit,anchese curiosamente sono quelli verso cui si nutre la maggioreindulgenza.Maesistono anche scienziati integralisti, quelli che si nutrono di un dogmatismo della scienza che si chiamascientismo,ovverodella pretesa senza fondamento chequalsiasifattopossaesserericondottoaunaspiegazionebasata sul metodo sperimentale o su un approccio matematico. Ma anche guardando al procedere dellascienzasidannomanifestazioni di dogmatismo. Il filosofo della scienza Thomas Kuhn, nel suofamosissimo Lastrutturadelle rivoluzioni scientifiche, ha descritto la tendenza della scienza acristallizzarsiattornoauninsieme di assunti (da lui detti paradigma)che lacomunit ufficiale tende a difendere ad ogni costo, spesso con spirito dogmatico. Non sempre gli scienziati sonomossidalbisognodicriticarsi emettersiingioco.Nondiradosi chiudono in un atteggiamento di conservazione. Per cui il progresso della scienza spesso deve passare attraverso una rottura drammatica, un conflitto aperto di scienziati innovatori col paradigmadominante(larivoluzione scientifica). In conclusione, i dogmatici e lementiincapacidiragionareliberamente esistono dappertutto. inopportuno elevare contrapposizioni artificiose tra scienza e religione, che oltretutto non hanno alcun riscontro

INIZI Lesegesi biblica stata il banco di prova dellapplicazione dello spirito critico
pediscedi ragionaree chescienzaefedenonpossonoandareinsieme. Anche in questo caso basterebbe una lista di scienziati credenti,gentecheragionavabenissimo,senzacuilascienzaneppure esisterebbe - una lista talmente lunga che una pagina di giornalenonbasterebbeacontenerla. Non era forse un credente Keplero,alpuntodi motivarelesue leggi del moto planetario come espressione dell'armonia impressa dal Creatore al mondo? Speroanessunopassiperlamente di dire che Galileo era ateo: se egli riservava alla mente umana lo studio della natura, lasciava il restoallasferareligiosa.EchedirediNewton?Allasuamortevenne scoperto un baule contenente una massa di manoscritti che rappresentava il 70% della sua produzionetotale,dedicatiall'alchimia ed alla teologia. In una memorabile conferenza letta nel 1946, il celebre economista John Maynard Keynes, che aveva acquistato all'asta questi manoscritti da tempo scomparsi ora disponibile in italiano il Trattato sull'Apocalisse -, diceva diessersitrovatodifronteall'ultimo dei maghi i cui istinti pi profondi erano occulti, esoterici, un monoteista della scuola di Maimonide. Newton era un mistico, influenzato dal pensiero cabalistico, che portava questesueconvinzionipersinonella definizione di spazio (sensoriumDei).Noneraforseunpen-

RISCHI Il dogmatismo di tanti fisici e chimici una forma laica di fondamentalismo


nella storia, e in particolare nellastoriadellascienza.ComedisseEinstein, lascienzasenzareligione zoppa, lareligione senza scienza cieca. L'analisi razionale della natura fondamentale, lo sguardo che l'uomo porta verso il mondo che lo circonda; ma la scienza da sola nonpusopportareilpesodituttelerichiestedell'uomo,inparticolare delle domande che riguardanoil senso del suo essere nelmondoo,sesivuole,diquella sfera che Kant chiamava il mondo morale e che sfugge a qualsiasi spiegazione naturalistica. Giorgio Israel

Ipse dixit

La religione integralista per definizione


Scienzaefedenonpossonoandareinsieme ha dichiarato ieri Umberto Veronesi a SkyTg pomeriggio perch la fedepresuppone di credere ciecamente in qualcosa di rivelato nel passato, una specie di leggenda che ancora adesso persiste, senza criticarla, senza il diritto di mettere in dubbio i misteri e dogmi che vanno accettati o, meglio, subiti. Loncologo di fama mondiale nonch ex ministro alla Sanit ha poi ricordato che nemmeno per lui semprestatocos:Horecitatoilrosariotutte le sere fino ai quattordici anni, ha detto. Poi qualcosa si rotto e dopo aver esaminato a fondo tutte le religioniVeronesi ha deciso, neiprimi tempicongrandedifficolt, diallontanarsi dalla fede. Questo nonostante, ha raccontato,vivessein unafamigliareligiosissima. Ma mi ero convinto che ogni religione esprime il bisogno di una determinata popolazione in quel momento storico. Quindi lo scienziato ha aggiunto: La religione per definizione integralista, mentre la scienza viveneldubbio,nellaricerca dellaveri-

MONDI INCONCILIABILI La religione impedisce di ragionare mentre la scienza vive nella ricerca della verit. Sono mondi molto lontani, lo ha detto Umberto Veronesi spiegando i motivi che, da scienziato, lo hanno portato ad allontanarsi dalla fede

t, nel bisogno di provare, di criticare se stessa e riprovare. Fede e scienza hanno uguale dignit, e non vero che la religione impedisce di ragionare, semmai fa ragionare su itinerari diversi: cos il ministro della Cultura vaticano,monsignor GianfrancoRavasi, ha risposto alloncologo. Tommy Cappellini

Unedizione critica del libro maledetto In Germania per la prima volta dal 1945 torna il Mein Kampf
Salvo Mazzolini da Berlino

eri tedeschi MeinKampf,il manifesto del nazionalsocialismo scrittodaHitlernel1924,unlibro fantasma. Viene continuamentecitatoneidibattitieneglistudisul Terzo Reich ma la sua pubblicazione rigorosamente vietata, nessun editore lo pu stampare, nessun libraio lo pu mettereinvenditaedintrovabilepersinonellebiblioteche.Malamessaallindice, che dura dal 45, sta per finire. Di certo Mein Kampf torner a circolare liberamentenel2015quando,passatii70 anni dalla morte di Hitler, il land della Baviera,chenedetieneidirittidautore, non potr pi esercitare il suo potere di

veto. Molto probabilmente per la sua pubblicazione avverr prima di quella data,conunedizionecriticacuratadallIstitutodistoriacontemporaneadiMonacochehachiestoalleautoritbavaresi il permesso di anticipare i tempi per motivi di opportunit politica. Cichecertoperilmomentochela materializzazionedellibrofantasmasta suscitando in Germania un dibattito cheoccupaleprimepaginedeigiornali. Alcunivorrebberoaddiritturaunalegge speciale che vieti per altri decenni la ristampa di Mein Kampf nel timore che diventi uno strumento di propaganda neonazista,comedelrestolofuinpassato. Ma c anche chi ritiene che proprio queltestopossaaiutarelenuovegenerazionia capiremegliogli orroridelTerzo

Reich. Ben venga quindi unedizione commentata da autorevoli storici, comesostienelIstitutodiMonaco,perguidarelaletturadichinonhamemoriadi-

DELIRIO Hitler durante un comizio

retta di cosa fu la tragedia nazista. Una storia movimentata quella di Mein Kampf. Hitler lo scrisse quando eranelcarcerediLandsbergperscontare i cinque anni di detenzione inflittigli perilputschdiMonacodel1922.Laleggenda vuole che lui lo dettasse e a scriverlomaterialmentefosseilsuocompagno di cella Rudolf Hess, il futuro vice Fhrer.Oltremillepagineincuiclannunciodi tutto cichesarebbe avvenutoneitrediciannididittatura:ilpangermanismodeliranteeaggressivo,lintolleranza per le garanzie costituzionali, lodio per gli ebrei, il disprezzo verso le razze ritenute inferiori. Durante il nazismo la lettura di Mein Kampf era obbligatoria nelle scuole e il librovenivaregalatoaglisposicomedo-

nodinozze.Nefuronovenduteoltredieci milioni di copie. Nel 45 quando gli americani occuparono la Baviera spett a loro decidere cosa fare dei diritti dautore poich Hitler aveva mantenutolasuaresidenzaaMonaco.Licedettero al governo bavarese che, con il consensogenerale,stabilchequellibrodoveva sparire dalla Germania. Ma nel 2015,comesidetto,ilpoteredivetodecadr. E allora? Allora molti vorrebbero che il grande pubblico fosse preparato per quella data che certamente vedr un lancio editoriale in grande stile. Di qui lidea dellIstituto di Monaco di far uscire unedizione critica prima del 2015 (se avr il permesso del governo dellaBavieracheperilmomentocontrario).MeinKampf -hadettounportavoce - talmente delirante che si commentadasolo.Unaspiegazionesbrigativa ma non del tutto infondata.