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11/06/2013

In Vaticano corruzione e lobby gay


Vaticano e potere

Vaticano e potere

I vertici dei religiosi latinoamericani (CLAR) riferiscono di un'udienza durante la quale Francesco ha parlato anche della riforma della Curia
ANDREA TORNIELLI Citt del Vaticano Nella Curia c' gente santa, davvero, ma c' anche una corrente di corruzione. Sono parole attribuite al Papa dai vertici della CLAR, la Confederazione Latinoamericana di Religiosi, ricevuti in udienza privata da Francesco lo scorso 6 giugno nella biblioteca vaticana. I contenuti del dialogo, sono stati resi noti dagli stessi religiosi su un sito cileno.

Secondo quanto riportato dai religiosi latinoamericani il Papa ha fatto anche un cenno alla lobby gay in Vaticano: Si parla di una "lobby gay" e in effetti c'... bisogna vedere che cosa possiamo fare. Il direttore della Sala Stampa vaticana, padre Federico Lombardi ha detto di non avere alcuna dichiarazione da fare sui contenuti della conversazione, dato che si trattava di un incontro di carattere privato e dunque non stato registrato n trascritto.

Secondo i vertici della CLAR, Francesco avrebbe incoraggiato i religiosi ad avanzare verso nuovi orizzonti, senza paura di correre rischi andando verso i poveri e i nuovi soggetti emergenti nel continente. Anche se vi arriva una lettera della Congregazione per la dottrina, affermando che aveva detto questa o quella cosa... Non preoccupatevi. Spiegate quello che dovete spiegare, per andate avanti... Aprite porte, facendo qualcosa l dove la vita chiama. Preferisco una Chiesa che si sbaglia per fare qualcosa che una che si ammala per rimanere rinchiusa....

Il Papa, secondo quanto riferisce la CLAR, ha parlato anche della sua elezione: Non ho perso la pace in nessun momento e questo, sapete? non mio, io sono uno che si preoccupa e che diventa nervoso... Ma non ho perso la pace in nessun momento. Ci mi conferma che qualcosa che viene da Dio.

Riguardo ai suoi gesti e alla decisione di abitare a Santa Marta, Francesco ha detto: Lo faccio perch ho sentito che era ci che il Signore voleva. Ma questi gesti non sono miei, c' un Altro qui...

Sono venuto a Roma solo con pochi vestiti, li lavavo di notte, e all'improvviso questo... Ma se io non avevo alcuna possibilit! Nelle scommesse di Londra stavo al quarantaquattresimo posto, immaginatevi. Chi ha scommesso su di me ha guadagnato moltissimo denaro....

Francesco, dopo aver ripetuto che la morte di un barbone non fa notizia mentre la fanno tre punti persi dalla Borsa, ha accennato all'aborto: Bisogna andare alle cause, alle radici. L'aborto un male, e questo chiaro. Ma che cosa c' dietro l'approvazione di questa legge, che interessi ci sono dietro... a volte sono le condizioni che pongono i grandi gruppi per dare appoggi economici. Bisogna andare alle cause, non fermarci solo ai sintomi. Non abbiate paura di denunciarlo... avrete problemi, ma non abbiate paura di denunciare, questa la profezia della vita religiosa.

Bergoglio ha poi condiviso con i religiosi, secondo la trascrizione del colloquio, due preoccupazioni. Una la corrente pelagiana che c' nella Chiesa in questo momento. Un riferimento ad alcuni gruppi restauratori. Ne conosco alcuni, mi capitato di riceverli a Buenos Aires. Uno ha l'impressione di tornare indietro di 60 anni! Prima del Concilio.... Il Papa avrebbe quindi riferito questo episodio: Quando mi hanno eletto, ho ricevuto una lettera da uno di questi gruppi e mi dicevano: "Santit, le offriamo questo tesoro spirituale, 3.525 rosari". Non dicono preghiamo per lei, chiediamo... ma questo tenere una contabilit....

Questo accenno al pelagianesimo delle correnti pi tradizionali sembra riecheggiare le parole dell'allora cardinale Joseph Ratzinger, che durante un corso di esercizi spirituali tenuti nel 1986 (pubblicati nel 2009 con il titolo Guardare Cristo: esempi di fede, speranza e carit, Jaca Book) aveva affermato: L'altra faccia dello stesso vizio il pelagianesimo dei pii. Essi non vogliono avere nessun perdono e in genere nessun vero dono di Dio. Essi vogliono essere in ordine: non perdono ma giusta ricompensa. Vorrebbero non speranza ma sicurezza. Con un duro rigorismo di esercizi religiosi, con preghiere e azioni, essi vogliono procurarsi un diritto alla

beatitudine. Manca loro l'umilt essenziale per ogni amore, l'umilt di ricevere doni a di l del nostro agire e meritare....

La seconda delle preoccupazioni espresse da Francesco, riguarda una corrente gnostica. Questi panteismi... Entrambe sono correnti d'elite, ma questa di un'elite pi formata... Ho saputo di una superiore generale che incoraggiava le suore della sua congregazione a non pregare al mattino, ma immergersi spiritualmente nel cosmo... cose cos... Mi preoccupano perch saltano l'incarnazione! E il Figlio di Dio si fatto carne nostra, il Verbo si fatto carne... Che succede con i poveri e i loro dolori, quella la nostra carne... Il Vangelo non la legge antica, ma nemmeno questo panteismo. Se si guardano le periferie, i senza tetto... i drogati! Il traffico di esseri umani... Questo il Vangelo. I poveri sono il Vangelo. Parlando della Curia romana, dopo aver accennato alla santit di tanti curiali, ma anche all'esistenza di una corrente di corruzione, come pure all'esistenza di una lobby gay in Vaticano - argomento del quale si parlato nelle congregazioni dei cardinali prima del conclave e che potrebbe essere entrato anche nel famoso rapporto della commissione cardinalizia sul caso Vatileaks - Francesco ha confermato che la riforma della Curia romana qualcosa che abbiamo chiesto quasi tutti noi cardinali... Anch'io l'ho chiesta.

La riforma - ha aggiunto il Papa, secondo quanto riferiscono i religiosi della CLAR - non la posso fare io, queste questioni gestionali... Io sono molto disorganizzato, non sono mai stato bravo in questo. Ma i cardinali del gruppo (di otto porporati scelti per questo compito, ndr) la portano avanti... Pregate per me... perch mi sbagli il meno possibile.

Francesco ha quindi ricordato l'avvenimento di Aparecida, l'incontro dell'episcopato latinoamericano del 2007 nel santuario brasiliano dedicato alla Vergine che ora si accinge a visitare durante il suo prossimo viaggio per la GMG. Ci che Aparecida ha avuto di speciale che non si celebrata in un hotel, n in una casa per esercizi... si celebrata in un santuario mariano... e il popolo di Dio accompagnava i vescovi pregando lo Spirito Santo.... Il Papa ha quindi citato il Prefetto della Congregazione dei religiosi, il cardinale Joao Braz de Aviz, all'epoca vescovo in Brasile: Lo vedevo che arrivava con la mitria, e la gente si avvicinava, gli avvicinava i bambini, e lui li salutava, e li abbracciava... Questo stesso vescovo poi votava (i testi del documento finale, durante la riunione, ndr)... Non avrebbe votato allo stesso modo se fosse stato in un hotel.

Approfittate di questo momento che si vive nella Congregazione per la vita consacrata... un momento di sole... Il Prefetto buono, e il nuovo segretario era appoggiato da voi! Non in realt, essendo presidente dell'Unione dei Superiori Generali era logico che fosse scelto lui..., ha aggiunto, riferendosi al francescano Carballo, recentemente nominato arcivescovo e nuovo numero due del dicastero.

Francesco ha invitato i religiosi della CLAR a dialogare con i vescovi, con le conferenze episcopali e con il CELAM. E infine si detto preoccupato perch ci sono congregazioni religiose, gruppi molto, molto piccoli, con poche persone, molto anziane... Non hanno vocazioni,

non so, forse lo Spirito non vuole che continuino, forse hanno compiuto gi la loro missione nella Chiesa... Per stanno l, attaccate ai loro edifici e al loro denaro... Non so perch questo accade, non so come leggerlo... per vi chiedo di preoccuparvi di questi gruppi... La gestione del denaro... qualcosa che necessita riflessione.

La Presidenza della CLAR lamenta profondamente la pubblicazione di un testo con riferimento alla conversazione mantenuta con il Santo Padre Francesco nel corso dell'incontro dello scorso 6 giugno. Conversazione che si sviluppata a partire da domande poste al Papa dai presenti. In questa circostanza non stata fatta nessuna registrazione della conversazione, ma poco dopo stata elaborata una sintesi della medesima in base ai ricordi dei partecipanti. Questa sintesi, che non include le domande poste al Santo Padre, era destinata alla memoria personale dei partecipanti e per nessun motivo alla pubblicazione, cosa per la quale d'altra parte, non stata chiesta nessun autorizzazione. E' chiaro che su questa base non si possono attribuire al San Padre, con certezza, le espressioni singolari contenute nel testo, bens solo il suo senso generale. Sorella Mercedes Leticia Casas Snchez, FSpS - Presidente P. Gabriel Naranjo Salazar, CM, - Segretario Generale

Cronache 13/06/2013 - dopo la pubblicazione del dialogo riservato nessuna smentita

Lobby gay in Vaticano Le parole del Pontefice fanno tremare la Curia

Papa Bergoglio durante ludienza generale di ieri in piazza San Pietro

I prelati ammettono: una questione nota. E c chi rivela: carriere uccise dal gossip

andrea tornielli citt del vaticano La reazione, dopo la bomba delle parole sulla lobby gay del Vaticano attribuite a Papa Francesco, quella del silenzio. I vertici della Clar, la Confederazione latinoamericana dei religiosi, che hanno trascritto il loro dialogo con Bergoglio finito sul sito Reflexion y liberacin deplorano la pubblicazione, senza spiegare come il testo sia arrivato sul web. E anche se in Vaticano ripetono che non possibile virgolettare quelle affermazioni attribuendole al Papa, nessuno ha smentito la sostanza di quanto pubblicato.

In Curia c sconcerto per il fatto che Francesco non sia pi libero di parlare privatamente senza ritrovarsi pubblicate le sue parole, sussurra sconsolato un monsignore. Che per sullo specifico della lobby gay aggiunge: Se ne parla da tanto tempo, non un mistero, la novit che ora ne ha parlato il Papa, anche se forse non proprio in quei termini.

A vedere ieri il Papa, abbracciato da oltre cinquantamila fedeli alludienza del mercoled, non sembrava minimamente preoccupato per quello che si sarebbe potuto trasformare nel primo incidente mediatico del suo pontificato. Del resto, come dimenticare le parole sulla sporcizia nella Chiesa dette otto anni fa dallallora cardinale Ratzinger poche settimane prima di essere eletto Papa? E come non ricordare che proprio le cordate, i gruppi di potere interni alla Curia romana e lo scandalo di Vatileaks hanno tenuto banco nelle discussioni tra i cardinali, soprattutto stranieri, prima dellultimo conclave? Per non parlare del caso del porporato scozzese Keith OBrien, costretto a dimettersi e a non partecipare al conclave dopo aver ammesso molestie a seminaristi (maggiorenni) avvenute trentanni fa.

Insomma, nonostante qualche reazione indignata e qualche difesa dufficio, non un mistero che il problema esiste. Prima di partire dallArgentina, il cardinale Bergoglio - secondo quanto si legge nella biografia appena pubblicata da Evangelina Himitian (Francesco. Il Papa della gente, Rizzoli)- ha risposto a una domanda sullidentikit del futuro Papa, citando tra i suoi compiti quello di ripulire la Curia. Non si aspettava di dover essere lui, gi settantaseienne, a doversene fare carico.

complicato districarsi nei veleni delle accuse incrociate che circolano nei sacri palazzi, dove le lettere anonime sono allordine del giorno e dove proprio laccusa di omosessualit quella pi utilizzata per distruggere gli avversari. Non si deve per dimenticare che qualche anno fa, in seguito a uninchiesta della trasmissione Exit su La7, un monsignore della Congregazione del clero venne segretamente filmato con un giovane adescato sul web. Il prelato perse il posto in Curia pur sostenendo di aver chattato e invitato il giovane omosessuale nel suo ufficio perch stava conducendo uno studio, peraltro sconosciuto ai suoi superiori. Altre volte invece anche lessere scoperti in flagrante non basta per interrompere una carriera, come nel caso del brillante diplomatico vaticano scoperto a letto con un uomo e mandato via dalla nunziatura, ma diventato comunque vescovo diversi anni dopo. Per alcuni, evidentemente protetti, la carriera non sinterrompe.

Unaccusa di omosessualit mossa da un cardinale nei confronti di un importante vescovo curiale ha comportato il congelamento della nomina di questultimo in un posto importante: lindagine segretissima affidata a uno 007 in tonaca servita a scagionare laccusato, poi

finalmente promosso. Per non parlare di alcuni giovani e intraprendenti laici, entrati nelle grazie delle pi alte sfere vaticane grazie a inconfessabili giri daffari e di sesso. Uno squarcio su questo squallido sottobosco stato offerto dalla vicenda del gentiluomo di Sua Santit Angelo Balducci, al quale un corista della Cappella Giulia procurava amanti a pagamento. Lesistenza di una rete monsignori omosensibili attestata infine anche dal sito web Venerabilis, promosso da membri della Homosexual Roman Catholic Priests Fraternity, gruppo virtuale che mette in contatto i preti gay, alcuni dei quali lavorano negli uffici della Curia romana.

I messaggi che lancia su questo tema, come quelli ripetuti sul carrierismo ecclesiastico e sulla trasparenza delle finanze vaticane, indicano che il Papa ben consapevole delle situazioni da affrontare e da cambiare.

n Vaticano una "lobby gay": le frasi del Papa su un sito cileno

Secondo Reflexion y liberacion, in un'udienza con religiosi latinoamericani Francesco si sarebbe scagliato anche contro la "corrente di corruzione" che esiste nella Curia. Il portavoce vaticano, padre Lombardi: "Nulla da dichiarare, trattandosi di incontro privato".
SANTIAGO DEL CILE - Indiscrezioni pesanti arrivano da un sito cileno che riferisce quello che il Papa avrebbe detto durante un colloquio con rappresentanti di religiosi dell'America Latina. Il Pontefice, secondo quanto scritto da Reflexion y liberacion, avrebbe parlato di una "lobby gay" esistente in Vaticano e di una "corrente di corruzione" che attraversa la Curia e contro le quali occorre "capire cosa si possa fare al riguardo". L'INCONTRO E IL RESOCONTO. Gioved scorso, Francesco ha effettivamente ricevuto una delegazione della Confederazione di Religiosi Latinoamericana e dei Caraibi (Clar) e sul sito cileno stato pubblicato un resoconto di quell'incontro, con varie frasi significative del Papa. Interrogato sulla sua volont di riforma, Francesco avrebbe risposto: "S, ma difficile. Nella curia c' gente santa, santa davvero. Ma esiste anche una corrente di corruzione, anche questa esiste, vero. Si parla di una lobby gay ed vero, l. Ora bisogna vedere cosa possiamo fare al riguardo". "Non posso essere io a fare la riforma, queste sono questioni di gestione e io sono molto disorganizzato, non sono mai stato bravo per questo", avrebbe proseguito il Papa, aggiungendo che ha fiducia nella commissione cardinalizia che ha creato e alla quale ha conferito proprio questo incarico. "L abbiamo Rodriguez Maradiaga, che latinoamericano, e Errazuriz, entrambi molto ordinati. Anche Marx molto ordinato: loro sapranno portarlo avanti", avrebbe indicato Francesco. NO COMMENT DALLA SALA STAMPA. Il direttore della sala stampa vaticana, padre Federico Lombardi, interpellato sulla vicenda, ha detto di non avere "alcuna dichiarazione da fare" sui contenuti della conversazione, dato che si trattava di "un incontro di carattere privato". "DISPIACERE" DEI RELIGIOSI LATINOAMERICANI. E in ultimo, da Bogot, interviene proprio la Presidenza della Clar, diramando una nota in cui i religiosi si dicono "profondamente dispiaciuti" per la diffusione di un colloquio con il Papa del quale "attribuibile solo il senso generale". La lar chiarisce poi che il colloquio "non stato registrato, ma poco dopo stata fatta una sintesi sulla base di quanto ricordavano i presenti, sintesi destinata alla memoria personale dei partecipanti, in alcun modo a una pubblicazione per la quale non era stata fatta una

richiesta". Proprio a partire da tali elementi, insiste la Confederazione, " chiaro che non possono essere attribuite con certezza al Santo Padre le espressioni contenute nel testo, bens solo il suo senso generale".

Buongiorno 13/06/2013

Lobby di fatto
massimo gramellini Per quanto lo stupore che ci provoca una notizia clamorosa superi ormai di rado il tempo di un ohib, il Papa che conferma lesistenza di una lobby gay in Vaticano rientra nel novero degli eventi capaci di fare inarcare le sopracciglia persino a Dan Brown.

A essere proprio pignoli, in Vaticano non dovrebbero esistere n i gay n gli etero. Non praticanti, almeno. Cos impongono le regole che si sono dati da quelle parti: discutibili, discutibilissime. Ma rispettabili, anche se poco rispettate. A essere ancora pi pignoli, non dovrebbero esistere neanche le lobby, per questa unobiezione retorica: in ogni consesso umano si formano cordate cementate dallappartenenza a minoranze che si ritengono - spesso a ragione - perseguitate (nei giornali esiste una lobby di tifosi del Toro, potentissima e segretissima, tanto che ne farei parte a mia insaputa).

Di una cosa invece si pu andare abbastanza sicuri. La lobby gay del Vaticano avr pure un potere assoluto su conti in banca, nomine in Curia e scatti di carriera per le guardie svizzere con muscolatura ispirata alle statue di Michelangelo. Ma quando si tratta di decidere la linea del Vaticano in materia di unioni di fatto e coppie gay, linfluenza della lobby misteriosamente evapora.

Mai conosciuta una lobby cos distratta. O cos egoista: il diritto di fare quel che gli pare, i prelati gay lo vogliono tenere tutto per s.

In Vaticano corruzione e lobby gay Le frasi del Papa a un sito cileno


L'accusa raccolta dai religiosi latinoamericani, ricevuti in udienza privata da Francesco lo scorso 6 giugno
Papa Francesco (LaPresse) Nella Curia c' gente santa, veramente c' gente santa. Ma esiste anche una corrente di corruzione, anche questa c', davvero. Si parla di "lobby gay", ed vero, l...dobbiamo vedere cosa possiamo fare.... Sarebbero queste le parole pronunciate da Papa Francesco

nel corso di un incontro pochi giorni fa con i rappresentanti della Confederacin Latinoamericana y Caribea de Religiosas y Religiosos (Clar), secondo quanto riportato dal sito cileno Reflexion y Liberacion. Il Papa avrebbe ricordato che la riforma della Curia romana era qualcosa chiesto da quasi tutti i cardinali nelle congregazioni precedenti il Conclave. Anch'io l'ho chiesta. La riforma non la posso fare io, questi temi di gestione...io sono molto disorganizzato, non sono mai stato bravo in questo. Ma i cardinali della commissione la porteranno avanti, avrebbe detto Bergoglio secondo Reflexion y Liberacion. L'incontro aveva un carattere privato - ha detto il portavoce della Santa Sede Padre Federico Lombardi - e non ho alcuna dichiarazione da fare in merito. Pi tardi la presidenza della Clar in un comunicato ufficiale si detta profondamente dispiaciuta per la pubblicazione di un testo relativo alla conversazione avuta con il Santo Padre Francesco, spiegando che al documento attribuibile solo il senso generale di quanto detto dal Papa. Redazione Online