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CIVILT GRECA

CULTURA
FINE VIII SEC. A.C. PERIODO ARCAICO emancipazione uomo dalla natura coscienza di s visione antropocentrica del mondo scontro tra: - negativo - caotico - irrazionale e: - positivo - ordine - razionale aspirazione a un ordine razionale adesione a un ordine naturale

ARCHITETTURA
tipologia del tempio si delinea si definisce

SCULTURA
VII sec. FASE DORICA

forza e saldezza kouroi immagini di divinit ricerca della commensurabilit tratti idealizzati esaltazione delle virt ricondurre lo spazio a un senso di misura e di modulo 1:7 ordine umani anatomia essenziale forme stereometriche > | lieve divaricazione arti riti allesterno dei templi attenzione a: | mani serrate - decorazioni | pollici in avanti - rapporti equilibrio e ponderazione | capelli a treccia influssi egizi ricerca armonia rapporti di proporzione VI sec. FASE IONICA sistema di correzioni ottiche kouroi modulo 1:8 | cella naos spigoli smussati | > modulazione plastica ionica basamento stilbate fierezza e orgoglio colonnato peristilio VI sec. FASE ATTICA kouroi movimento ritmico degli arti senso di moto dimensione eroica stilizzata sensibilit naturalistica ricerca della realt ideale di umanit perfetta divino/umano saldati figure di atleta capacit fisiche + virt morali Stile SEVERO: periodo di passaggio tra il periodo arcaico e quello classico ricerca del CANONE

MET V SEC A.C. PERIODO CLASSICO

supremazia culturale di Atene vittoriosa contro i persiani Pericle: riforma democratica degli ordinamenti d alla citt un aspetto degno del prestigio

ACROPOLI di ATENE MIRONE posizioni instabili tra un movimento e laltro Il termine acropoli indica la parte alta di una citt 470-440 greca antica, fortificata per la difesa e che sviluppo studio anatomico corpi in movimento solitamente sorgeva su un'altura. In generale coglie il momento di massima concentrazione fisica e psicologica particolarismo politico e ospitava importanti centri di culto. Il termine nellatleta es. discobolo sentimento di eccezionalit della acropoli si usa anche per indicare la collina polis rocciosa che dominava Atene, e che fu riservata POLICLETO equilibrio e misura molto presto ai santuari della citt. Tuttavia gli 450-420 ARTE CLASSICA: edifici che oggi si ammirano nell'Acropoli di Atene bilanciamento movimenti equilibrio risalgono alla seconda met del V sec. a.C.. schema chiastico fasi sforzo/riposo Durante le guerre persiane, infatti, la maggior definisce il canone ordine parte degli antichi edifici dell'acropoli era andata naturalezza distrutta e non si era proceduto alla ricostruzione FIDIA essenza della classicit a causa dell'impegno giurato dai Greci a Platea 490-430 1 147058335.doc

(479 a.C.) di lasciare non ricostruiti i templi distrutti dai Persiani. Solo dopo la pace di Callia (449 a.C.:) tra Ateniesi e Persiani, venuto meno il giuramento di non ricostruzione dei templi, Pericle diede inizio a grandi programmi di ricostruzione sull'Acropoli, allo scopo di lanciare Atene come capitale culturale della Grecia.

PARTENONE - 447/438 Kallikratos, Iktinos, Fidia

I lavori del Partenone iniziarono nel 447 a.C. e furono affidati da Pericle ad Ictino (per la struttura architettonica) e a Fidia (per le parti decorative: fregi, frontoni, metope e la statua interna di Athena Parthenos), che ebbe inoltre la direzione dei lavori. Pericle voleva fare di questo tempio, dedicato ad Atena, patrona della citt, un simbolo della potenza di Atene. Il Partenone deve la sua fama (e il suo fascino) al fatto di essere il meno classico dei templi greci, il pi carico di anomalie e stranezze. Infatti il tempio doveva divenire, secondo le direttive di Pericle, il simbolo della potenza di Atene, inoltre si doveva valorizzare la monumentale statua di Atena di Fidia, in oro e avorio, attraverso la creazione di uno spazio interno sufficientemente vasto. Questo spiega le soluzioni originali adottate da Ictino. Infatti il Partenone presenta una cella (=sala interna del tempio in cui si ergeva la statua cultuale) molto estesa, mentre il colonnato interno (doppio piano di colonne doriche) si sviluppa sotto forma di portico a tre ali (in genere il colonnato era a 2 file e divideva la cella in tre navate di eguale estensione), in modo tale da allargare lo spazio della navata centrale sul fondo della quale era collocata la statua di Atena. Lestensione accordata alla cella impose a Ictino ladozione di una facciata a 8 colonne (anzich le sei tradizionali). Altra originalit del Partenone la presenza di una sala (la sala delle Vergini, destinata ad ospitare le fanciulle ateniesi che tessevano il peplo offerto alla dea durante le Panatee, feste civiche annuali in onore di Atena) posteriore alla cella in cui, per soddisfare le medesime necessit di spazio, Ictino impieg colonne di ordine ionico, pi sottili e slanciate. Lassociazione dei due stili (ionico e dorico) si impose da allora come regola. Il Partenone fu fornito inoltre di una ricca decorazione in marmo, eseguita nel laboratorio di Fidia. Le metope (fregio esterno) sono ispirate dall'idea della lotta contro il barbaro (Gigantomachia, Amazzonomachia, guerra contro Troia, Centauromachia). Il fregio interno, di tipo ionico, che corre intorno alla cella, raffigura il corteo panatenaico, che vuole essere una celebrazione della

pittore scultore interpreta valori politici | etici | del suo tempo religiosi | evidenziati particolari anatomici maggiore resa plastica equilibrio emotivit sensibilit naturalistica razionalit calcolo formale maturazione corrente attica rendere effettiva una realt ideale aspirare a unumanit superiore PARTENONE FRONTONI esaltazione di: ragione dominio delluomo sulle forze brutali dellistinto Athena dea della ragione dal capo di Zeus giustizia norma regolatrice del consesso umano Athena contro Poseidone per il possesso dellAttica METOPE lotta vittoriosa ordine razionale contro irrazionale e mostruoso Amazzonomachia, Gigantomachia, Centauromachia, guerra di Troia NAOS Processione Panatenaica cittadini liberi sfilano tutti dignitosamente essenza classicit: dignit morale perfezione naturalistica potenza incomparabile variet pose panneggio ricco aderente alle membra effetto panneggio bagnato assenza di dramma naturalit/razionalit a met tra umano e divino imitazione selettiva natura perfetta sceglie e combina i caratteri pi idonei per limmagine ideale

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giovent ateniese. Il frontone ovest rappresenta la contesa di Atena e Poseidone per il possesso dell'Attica, quello est la nascita di Atena (le sculture dei frontoni sono esposte al British Museum).

PROPILEI - 437/432 Mnesikles esterno dorico - interno ionico - 2 ali avanzate


I Propilei erano un'entrata monumentale formata da un portico a colonne posto prima di una porta. Il pi importante fu quello costruito sull' Acropoli da Mnesicle tra il 437 e il 421, che costituisce l'unica via di accesso alla rocca sacra. Nei Propilei di Atene si realizza per la prima volta la pi elegante combinazione tra ordine dorico e ionico: all'esterno il portico presenta infatti sei colonne doriche coronate da un frontone triangolare, mentre la parte interna divisa in tre parti da due fila di tre colonne ioniche, che sorreggevano un soffitto a cassettoni. Ai lati dei Prolilei furono realizzate due sale, una delle quali (quella settentrionale), adibita a Pinacoteca.

TEMPIO DI ATHENA NIKE Kallokrates colonne ioniche fregio con lotte greci-orientali

ERETTEO - 421/407 Filokles

Dopo l'accordo stipulato tra Atene e Sparta nel 421 durante la guerra del Peloponneso (Pace di Nicia), accordo che riconosceva lo statu quo in Grecia, allora favorevolissimo ad Atene, fu costruito a lato dei Propilei, su un bastione che sporge in avanti dall' Acropoli, un tempio in onore di Atena (protettrice della citt) vittoriosa (nike, in greco, significa "vittoria"). Il tempio, vero capolavoro in miniatura dell'arte ionico-attica, dominava dalla sua posizione l'intero paesaggio ateniese come simbolo della citt vittoriosa. Di struttura quadrangolare, il tempio presenta un portico a quattro colonne su ognuna delle facciate, valorizzato, per contrasto, dai muri pieni laterali; il fregio rappresentava sulla facciata un'assemblea divina, sugli altri lati episodi delle guerre persiane (es. la battaglia di Platea), in cui determinante era stato il ruolo di Atene. Tra il 411 e il 407, nonostante la tremenda sconfitta di Atene in Sicilia e l'accentuarsi delle difficolt (economiche, politiche e militari) della guerra contro Sparta e i suoi alleati, furono poste sul parapetto del tempio alcune Vittorie. Si tratta di una delle ultime manifestazioni dell'ottimismo ufficiale. Di l a breve (404) Atene avrebbe dovuto arrendersi definitivamente a Sparta.

Dislivelli terreno Loggia con Cariatidi sintesi naturalistica Il tempio (iniziato nel 421 e terminato nel 409-407) sorgeva sul luogo sacro dove rimanevano i segni della

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contesa tra Poseidone e Atena per il possesso dell'Acropoli, cio la thalassa, o polla d'acqua sacra, scaturita sotto il tridente di Poseidone, e l'ulivo, nato dalla lancia di Atena. Vi si conservava inoltre la tomba di Cecrope, mitico re attico. La variet dei culti associati all'Eretteo spiega la singolarit della pianta: il corpo principale un tempio ionico, ad est, con pronao esastilo, di fronte alla cella di Atena; a nord si trova un vestibolo ionico tetrastilo, conducente alla cella di Poseidone, e a sud un'elegante loggetta con sei cariatidi che portava alla tomba di Cecrope. Adiacente ad ovest era il Pandroseion, recinto sacro caro a Pandroso, con l'ulivo sacro ad Atene. Le cariatidi si possono attribuire al laboratorio di Alcamene. L'edificio senz'altro privo di quel senso di unit e di armonia che domina l'arte classica, l'insieme rimane privo di coerenza. Tuttavia una nota costante nelle diverse parti dell'edificio pu essere individuata nella ricerca di raffinati valori decorativi (il portico dedicato a Poseidone uno dei capolavori dello stile ionico-decorativo, mentre il baldacchino delle cariatidi, pur eseguito come eco lontana dei tesori ionici di Delfi, rivela una tendenza alla ricchezza ornamentale).

FINE V SEC. A.C.

Crisi politica di Atene e della polis per lotte intestine Filosofia sofista: relativismo dei principi: morali, religiosi, conoscitivi Separazione tra dover essere e lessere concreto Crisi dellideale classico Crisi del tipo eroico e delluomo padrone di s caratterizzazioni pi personali

SKOPAS angoscia esistenzialefigure fortemente espressive, talvolta drammatiche rifiuta il modello fidiaco uomo comune contro il destino forte risalto dei volumi scabrosit delle superfici rottura equilibrio compositivo sbilanciamento della figura movimenti esagerati perdita equilibrio PRASSITELE umanizzazione degli dei sensuali figure di dei bellezza giovanile serenit dei volti dee nude leggero sbilanciamento rifiuta la costruzione policletea visione naturale delluomo su schemi pi liberi LISIPPO il portato dellesperienza divina 370 ridefinizione in senso naturalistico antieroico equilibrio instabile non pi frontale ma spaziale muscoli meno accentuati testa rimpicciolita scompone il chiasmo rappresenta luomo com

IV SEC. A.C.

Uso dellordine Ionico colonne pi snelle trabeazione pi leggera nascita dellordine Corinzio visione naturalistica templi a impianto centralizzato si spezza larmonia e la misura classiche effetto monumentale e scenografico

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323 A.C. morte di Alessandro Magno PERIODO ELLENISTICO Koin linguistica e culturale non rappresenta pi gli ideali civili e religiosi ma il singolo non c pi il cittadino ma il principe e il suddito committenti sono i ricchi privati e i sovrani manifestazioni autocelebrative e individualistiche il passato fonte di imitazione, ma travisamento dei significati estetici ed etici etica ed estetica sostituite da raffinatezza e sentimentalismo ricerche naturalistiche ed analisi del reale esasperazione veristica si ricerca pi: maggiore naturalezza espressione dei sentimenti esasperazione realistica e retorica nascono i generi artistici rappresentazione vita quotidiana PERGAMO cultura artistica unitaria stile monumentale e dinamico Altare: 183/174 intenzione celebrativa e trionfalistica gigantomachia potenti effetti chiaroscurali toni grandiosi esaltazione del patetico fine a se stesso ALESSANDRIA attenzione agli aspetti curiosi e pittoreschi dellambiente nilotico ATENE Ripresa dei canoni classici Corrente neoclassica RODI Si sostituisce a Pergamo

maggiore fluidit e naturalezza

31 A.C. inizio Principato di Augusto

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