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Fratel Pasquino

Bollettino n 13 - 26 Marzo 2008 E:. V:.


IMBROGLIO IN GRAN LOGGIA Le Proposte delle Logge non Contano - Lo ha deciso il Gran Segretario di Camera Alcuni numeri fa vi raccontammo come il Sommo Pontefice con il suo compare impararono il gioco delle tre carte. La storia per ha avuto un seguito. Mentre Egli si trovava col banchetto a manovrare le tre carte, conobbe un compare di Salerno con il quale subito simpatizzarono tanto da mettersi in societ. Si trasferirono presto a Rimini, pensando che l abbondassero i polli, ma presto furono scoperti. Il compare salernitano, infatti, teneva sempre coperte le carte per non far scoprire il trucco. Gli astanti, per, non erano fessi: rovesciarono il banchetto, si ripresero le puntate non volendo pi scommettere su loro ed i due compari, compagni di laute merende, se la diedero a gambe levate. Morale: ora che la smettete di fare trucchi. Oramai vi hanno scoperto tutti. Tirate fuori le carte e permettete che i Fratelli votino le loro proposte. Statene certi, una risata vi seppellir! ULTIME SULLIMBROGLIO Mentre stavamo per uscire ci giungono le ultime notizie sullimbroglio. Il Segretario di Camera del Papa Re, ormai preso anche lui da una sorta di delirio di onnipotenza, tanto da assumere vari compiti: Segretario, Oratore, Custode delle Leggi, Maestro di Casa del Vascello e quantaltro, nellesercizio delle sue molteplici funzioni ha pensato bene, per impedire il voto su ci che non fa comodo a Papa Raffinger, di chiedere alle Logge che, hanno avanzato proposte di modifica della Costituzione (art. 30 rieleggibilit del G.M.), i seguenti ulteriori documenti: a) copia delle raccomandate per la convocazione della Camera di Mezzo; b) copia integrale del verbale della tornata; c) copia del libro presenze. Il Regolamento invece: a) non prevede la convocazione a mezzo raccomandata ma con qualsiasi mezzo; b) non prevede che venga inviato il verbale integrale ma lestratto riguardante la proposta; c) non prevede linoltro del libro presenze. Come vedete, solo una visione da burocrate delle Frattocchie, aduso alla doppia morale, pu cercare di impedire con la prepotenza e lillegalit il voto dei Fratelli. Abramo, suvvia, smettila ti abbiamo scoperto! Ormai ti conoscono tutti. Sii serio!(per favore).

Bilancio 2007 (una festa per pochi eletti)


Dal bilancio di un ente si possono trarre utili segnali per capire i suoi orientamenti, le sue azioni. Se guardiamo con un minimo di attenzione i numeri pubblicati sul Bilancio GOI, tabelle di sintesi allegate, deduciamo che dalla sua linea di gestione emergono aspetti interessanti. Entrate Sono quasi a totale carico dei Fratelli ed ammontano 4,4 milioni di (8 miliardi circa per gli affezionati alla lira). Dividendo tale importo per il numero medio dei fratelli (stimiamo in 18.500 per il 2007) vediamo che c un onere per fratello di 238 . Tale valore il 48 % di una capitazione media di 500 annui. Se aggiungiamo a questo costo, quello di collegi e dei consigli arriviamo tranquillamente al 60 %. Ci significa che il sistema Papalino per alimentare il suo elefantiaco e dispendioso

apparato divora il 60% delle entrate che noi versiamo in buona fede e con grande senso del dovere. Un sistema fiscale degno della migliore tradizione papalina, e poi ci lamentiamo del 47 % di Prodi Uscite Laspetto del draculesco prelievo papalino sarebbe accettato con minore sofferenza se gli oboli fossero utilizzati per nobili fini. Andiamo a vedere quindi come il sistema Papalino investe i Nostri oboli: la propaganda incide per il 37% delle entrate (1,5 m.ni per dire ormai sempre le stesse cose di nessuna utilit, n muratoria n sociale); le passeggiate e i rimborsi dei vari Cardinali (con famiglia e affini al seguito) 275.000 che corrisponde al 6,5 % di quanto versiamo loro (le campagne elettorali a spese nostre). Di contro se andiamo a vedere quanto investiamo in solidariet c da commuoversi (piangere), solo 197.000 (4,7 %). 1

Dai dati evidenziati emerge chiaramente che spendiamo pochissimo in solidariet e investiamo molto (il 50 %) in propaganda e tours elettorali per la gestione e il mantenimento del potere da parti dei pochi cardinali. E questo il mandato che i Fratelli delle Officine danno ai Venerabili e quindi alla Giunta per bene investire le nostre capitazioni? Se non condividiamo tale gestione orientata al potere dei cardinali un siffatto bilancio non pu essere assolutamente approvato. La non approvazione la conseguenza, dei seri dubbi sullattendibilit dei numeri. Vorremmo vedere qualche fattura che giustifichi i 559.000

della Gran Loggia e i 508.000 di Erasmo (noi abbiamo calcolato in circa 100.000 costo di stampa e distribuzione), i 382.000 di diffusione pensiero massonico, ecc. Il bilancio non va approvato anche per la miope gestione orientata pi a soddisfare appetiti di parte che nobili fini. Proponiamo di abbattere il prelievo sulle officine consentendo cos una maggiore autonomia di spesa alla Loggia. Di conseguenza, vanno ridotti i costi della politica, della propaganda e vanno aumentate le spese e le iniziative di solidariet. Errata corrige: il costo complessivo di Erasmo per i Fratelli di 690.000 , per diffondere propaganda ( 508.000 + il contributo dei Fratelli). A chiusura una riflessione: il sistema papalino spende i nostri 1,8 milioni di euro per propaganda e tours elettorali; tale costoso sistema ad un certo punto stato messo in crisi da un modesto bollettino eretico, (il nostro) che prodotto e distribuito a costo zero. Ma il dato che di pi balza agli occhi per una organizzazione iniziatica, che si spende il 41% circa (1,8 m.ni) in giunta, viaggi e propaganda e solo il 4,7% (197.000 ) in solidariet.

SEI TU MIO FRATELLO ? E coerente con la tradizione ed il metodo massonico porsi una tale domanda? Oppure nellIstituzione, che pi di ogni altra nella storia dellumanit ha promosso la libera ricerca della verit, deve essere considerato poco ortodosso se non, addirittura, trasgressivo, dissacrante, blasfemo? Non avendo paura di Clemente V n, tantomeno, dei roghi che per disperazione ogni tanto accende qua e l, continuiamo a porci la domanda spostandola sul piano rituale : la fratellanza realizzata una volta per tutte allatto delliniziazione, quando il Maestro Venerabile dice al recipiendario tu sei mio fratello? Oppure in questa formula contenuta soltanto la virt della fratellanza che il recipiendario stesso simpegna ad attuare nel corso della sua vita massonica? In altri termini: quel riconoscimento che il Venerabile fa allIniziando, teso soltanto (si fa per dire) allattivazione della potenzialit della fratellanza sopita in lui? Oppure, come per magia, da quel momento in poi lIniziato un fratello compiuto?

Premesso che tutti gli esseri umani sono fratelli in quanto Tutto Uno, va anche detto che essi non sanno di esserlo, infatti, per far si che divengano tali realmente, ovvero consapevolmente, essi devono percorrere la via che conduce dal virtuale allattuale, realizzando in tal modo la perfetta corrispondenza di forma e sostanza di ci che sono; allora, affinch ci che deve essere sia, qualcuno, tra quelli che sarebbero pronti al risveglio, viene iniziato. Iniziato, quindi, non vuol dire compiuto, significando invece che quelluomo stato soltanto (si fa per dire) posto in condizione di dare inizio al cammino, nel corso del quale egli potrebbe anche fallire non divenendo, appunto, fratello. Dunque : cosa vuol dire essere fratelli in Massoneria? Non vuol dire, forse, fare uno del molteplice? Non la fratellanza il simbolo della partecipazione umana a quellAmore che tiene unita a Se ogni cosa? Non , dunque, nella fratellanza che si realizza la Grande Opera? 2

Se cos , e ne siamo convinti, allora possiamo dirci fratelli solo quando, dimenticate le nostre passioni, troviamo nellaltro noi stessi; per questo, preso atto delle passioni che agitano, invece, il Grande Oriente, vigilando ci chiediamo: sei proprio tu mio fratello? Tu che, completamente rapito dai tuoi affanni, invece di curare la coincidentia oppositorum ne alimenti la divergenza? Se lIstituzione corrispondesse ai tuoi intenti, caro Papa Re, dovremmo rinunciare alla speranza di riunire ci che sparso, ad essere fratelli, ad essere noi stessi ! Infatti, da quando hai occupato Villa Medici del Vascello facendone la tua casa, tu che come Gran Maestro avresti il compito primo di tenere unita la famiglia, non hai fatto altro che frantumarla sottomettendola alla tua ambizione, bruciandola con il tuo fanatismo, dissolvendola nella tua ignoranza. Pasquino Sciagurato E la storia inaudita che in Calabria Saudita accaduta giorni orsono ed ha fatto un gran frastuono Eran poco pi di cento i Fratelli del Convento riuniti tutti quanti coi grembiuli e con i guanti Eran stati a sentire Papa re e a maledire Fr Pasquino e il suo giornale e a lanciare qualche strale Papa re s incazzato e in Calabria ha sbraitato: non lho ancora querelato quel Pasquino sciagurato. date retta al Gran Maestro non leggete quel maldestro ne verr fuori un disastro se leggete quellimpiastro!

Ti vanti di aver fatto superare allIstituzione la soglia dei 18.000 iscritti. Ma a che prezzo? Facendo entrare nelle nostre officine una valanga di profanit! Pi iscritti, pi officine, pi potere, pi voti per la tua speranza in un altro mandato. Di questo passo diventerai il Gran Maestro dei profani! Altro che Grande Oriente! Chi ti ha illuminato su questa via? Chi ti ha ispirato in questo disegno distruttivo: Abramo? Non il padre di Isacco ovviamente!? Hai aperto le porte del Tempio ai mercanti, hai fatto entrare metalli a profusione esponendo il nostro delicato sistema (delicato appunto perch ben disposto ad accordare fiducia a chiunque si dica fratello) al rischio di essere coinvolto nelle vicende della delinquenza organizzata. Se tu sei mio fratello allora sei Set che sta facendo a pezzi Osiride! Sappi, per, che la Vedova sempre pronta a riprendere il suo compito millenario.

Faccia il nome chi lo sa venga avanti, venga qua! Tiri tosto fuori il nome e denunci quel C. Papa re non ha capito che Pasquino un ardito. Ma Pasquin non uno solo e ha raccolto gi uno stuolo di Fratelli scalmanati con il Papa incazzati. E il Tempio ch in rivolta Papa re, vedrai che svolta senza te da Gran Maestro verr fuori un grande estro e alla fine vincer chi il maglietto in man terr con coscienza e con pazienza, povert e gran Sapienza dai metalli liberato dalla Luce confortato.

ROMA - A GAMBE LEVATE Mercoled 12 febbraio 2008 si tenuto in Via Penta in Roma un Consiglio dei Maestri Venerabili presieduto dal M.V. Livrea, nel corso del quale si affrontato principalmente il problema della Casa Romana, tanto a riguardo della futura quanto a riguardo della presente. Per la futura, dicasi Belsito, non c ancora traccia della Concessione Edilizia, ma lottimismo del fratello Nasta fa sperare in un lasso di tempo che va dai 350 ai 500 giorni lavorativi (complimenti il Papa aveva promesso una casa a Roma entro il 2002), ma non il caso di venderlo questo cinema e individuare altre soluzioni? Per la presente, ovvero Via Penta, il Presidente del Consiglio, confortato dai volenterosi fratelli tecnici che se ne stanno occupando, ha presentato un opuscolo (che verr dato a tutti gli M.V. per informare le rispettive Officine) in cui si illustra la strategia utilizzata per la Prevenzione Incendio : se scoppia un incendio, cari fratelli, datevi a gambe levate! 3

Sulla base di questo fondamentale accorgimento tecnico il Presidente ha, quindi, promesso che verranno rilasciati, da parte del Comando dei Vigili del Fuoco il Certificato di Prevenzione Incendi e da parte dell Azienda Sanitaria Locale il Nulla Osta Tecnico Sanitario. In conclusione, a conferma della grande fiducia che il Consiglio riserva ai suoi rappresentanti, alla proposta di rieleggere per acclamazione il Revisore dei Conti uscente fr. De Gado (in quota alla lista Vaticana) ha fatto seguito unelezione a scrutinio segreto, in cui il fr. Pagnotta (di area Laica) stato eletto con 30 voti a favore contro gli 11 del suddetto uscente. I Cardinali Romani perdono pezzi! TIBET: Determinante Intervento del G.M. Tutto il mondo, la comunit internazionale, le organizzazioni non governative e gli organismi internazionali, aspettavano la parola del G.M. sullargomento. Gli organi di stampa: da Le Monde a Le Figaro, da El Mundo al Time, persino il New York Times, hanno riportato il pensiero del Grande. Sembra che la sua dichiarazione contro la violenza, abbia convinto anche il Dalai Lama che, lunico che pu dirimere la lotta, tra il regime cinese e i monaci tibetani, sia il Nostro Gran Maestro. Il Dalai Lama verr a Rimini per rendergli omaggio. Anche il Marchese di Northampton, pro Gran Master della UGLE, ha telefonato per

complimentarsi. Ma diciamocela tutta: il mondo non aspettava altro! Peccato, che ci sia stato per successivamente un ripensamento da parte del Dalai Lama, quando ha prima letto le dichiarazioni del Nostro su democrazia e libert di pensiero e, poi, qualche fratello buddista gli ha riferito dei suoi comportamenti. Il Dalai Lama, allora, ha dichiarato che meglio soprassedere con la visita a Rimini. Riflessioni: ma non che siamo in pieno delirio di onnipotenza? Ma non che tutto ci, con la Massoneria poco ha a che vedere? Proverbio turco: prima di farmi amare dai nemici, cerco di farmi amare dagli amici.

Lettere a Fratel Pasquino


Ciao Fratellaccio! Ho ricevuto il tuo bollettino inviatomi da un Fratello. Io che di questa sorta di circolo bocciofilo non so pi che farne, io che rimpiango il periodo in cui i giornali ci chiamavano "Mafioneria" in virt di un potere che mai abbiamo avuto ma che tutti ci attribuivano, io che vomito al pensiero di questo giocattolo per bambini viziati, relegato al ruolo di carta di credito per un'elite di personaggi, iniziati e no, che con le capitazioni degli ingenui Fratelli (non si dimentichi il Papa che spesso questi ultimi fanno fatica a cacciar fuori dalla misere finanze famigliari ci che lui e la sua corte si sparano in una strisciata di carta di credito), finanziano le "fiere dell'inutilit", libri che nessuno legge, riviste che servono ai soliti noti per auto esaltarsi, pagate da tutti ma alle cui pagine hanno accesso solo quelli che non hanno mai visto la luce, gobbi per il servile "chinar la testa". Ormai il Papa in questi suoi anni di scorribande con la nostra Carta di Credito tra i denti, ha elargito tante di quelle patacche da garantirsi un esercito di pecore che gli reggono il sacco e che gli danno certezza di rielezione. In cambio di due fondi di bottiglia sono disposti a cedergli il futuro di una Istituzione storica come la Massoneria. Qualche mese fa con un fratello preparavamo una tavola e ci siamo imbattuti in "De la causa, principio et uno" di quel Giordano Bruno tanto caro al Papa Re:" dunque l'universo uno, infinito, immobile; una la possibilit assoluta, uno l'atto, una la forma o anima, una la materia o corpo, una la cosa, uno lo ente, uno il massimo et ottimo; il quale non deve poter essere compreso; e perci infinibile e interminabile, e per tanto infinito e interminato e per conseguenza immobile". Vorrei far notare al Papa Re che la frase non si riferisce n alla sua augusta persona n al suo mandato! Con il Fratello siamo poi arrivati a formulare un verdetto: se Giordano Bruno potesse, scenderebbe dal piedistallo in Campo d Fiori per inseguire il Papa e la sua Corte a calci in culo per tutta la piazza, vietando loro di nominare il suo nome invano! Conosco tante persone che leggono il giornale sportivo di colore rosa comodamente seduti sulla poltrona. Costoro sanno tutto del calcio e di ogni altro sport, ma non per questo li si pu definire sportivi. Anche il Papa Re e la sua Corte sanno parlare tanto bene di Massoneria. Ma sono veramente Massoni? (Esoterk) 4

Dal Gruppo Milanese di Resistenza Corrispondenza di F.'. Ambrogino


Insistenti voci di corridoio indicano Alberto Jannuzzelli, Presidente del collegio dei Grandi Architetti Revisori delle finanze del Grande Oriente, in forte odore di "Gran Grembiulanza" in caso di rielezione del Papa Re o di un suo Proconsole. Quanto grande non sappiamo ma ci dicono almeno 2m x 2m. Nel fargli i migliori auguri confermiamo che in caso di riuscita sar nostra cura fargli recapitare in dono un bel paio di occhiali... Caro Fratel Pasquino, Le proposte qui articolate dal Fr Gioele Magaldi, oltre che essere assai condivisibili e segno di conoscenza del "polso" delle recenti questioni, denotano una cultura e uno spessore filosofico che andrebbero veramente messe a servizio per il bene dell' Ordine in generale e in particolare. Dal Nostro corrispondente Fratel Ambrogino Ti confermo che il Gruppo Milanese di Resistenza sta conducendo la propria battaglia in forza del rispetto dei regolamenti e della ritualit. Ti invio un altro articoletto scritto da uno dei nostri F.lli Ambrogini.Un TFA Ambrogino Acrobati da circo... di periferia Se cadere in piedi un'arte, Catanese & Co meriterebbero il premio Nobel. Dalle ultime indiscrezioni (molto plausibili) sembra che i nostri irriducibili taroccatori di rituali e regolamenti stiano cercando di mettere una "toppa" allo strappo iniziatico avvenuto nella Dante Alighieri di Milano, senza conseguenze per nessuno. Pare infatti che il quasi Maestro Venerabile, tale Alessandro Fisco,delfino del Cardinale Catanese, si sia "spintaneamente" dimesso dalla carica, insieme a tutti i F.lli con lui "eletti" e che Papa Raffinger abbia gi emesso il decreto per autorizzare nuove elezioni fissate per il 28/3. Scommettiamo che il buon delfino Fisco si ripresenter e verr rieletto (questa volta regolarmente in quanto i 2 compagni sono stati nel frattempo elevati a maestri il giorno 8 Marzo) senza pagar dazio? Scommettiamo soprattutto che i nostri "eroi" cercheranno di chiudere la vicenda in modo disinvolto e senza alcuna conseguenza per i responsabili del misfatto? Hanno fatto una vera porcata, calpestando regolamenti, ritualit e la dignit di una Loggia ormai sostanzialmente spaccata in due solo per imporre l'elezione di un autentico e genuino "yesman". Ci domandiamo cosa avrebbe fatto il Papa Re, Gastaldi, e il Professo se tali azioni suine si fossero realizzate in Officina non allineata. Sono evidenti gli elementi di grave

colpa massonica, azioni fatte con dolo, con ignoranza e arroganza e quindi ci aspettiamo la giusta pena, in nome della giustizia e uguaglianza che tanto decantiamo. Gli andata male perch per fortuna anche da noi c' ancora qualche testa pensante (ma non dovrebbe essere un requisito comune per entrare in Massoneria?) che ha avuto il coraggio di denunciare a gran voce una gravissima lesione iniziatica. Ora si profila all'orizzonte un epilogo all'insegna della peggiore tradizione italica dove i responsabili non pagano mai per le proprie malefatte. Ma questa volta non finisce qui! I Fratelli Ambrogini, degni seguaci del coraggioso Fratel Pasquino, sono vigili affinch si torni a vivere la Massoneria e tradizione iniziatica, fatta di valori e non acrobazie. Il Fratello Oratore del Collegio MMVV Lombardia, Luigi Stefanoni, ha emesso documento ufficiale col quale annulla le elezioni dove hanno partecipato compagni (sia pure con brevetto di maestro), (allegato alla presente) viene cos chiarito a tutti un principio sul quale noi non avevamo dubbi. Ci aspettiamo adesso che i fratelli milanesi, in particolare quelli della RL Dante Alighieri avviino le azioni per far rilevare di chi sono le responsabilit di simili obbrobri e provvedere con le relative sanzioni, per il bene dellOrdine.

Proconsoli de Miln
Che casino, che casino Per fortuna c' Pasquino Ora lascian in carovana Di Gastaldi la sottana Nulla sfugge al Bollettino Con l'aiuto di Ambrogino Saltan fuori gli atti falsi Nonostante il gran da farsi

Dei fratelli pasticcioni Pi arruffoni che massoni Ora fuggon a pi levati Grazie al mitico Salvati Trema trema il Catanese Per le regolette lese Viva la Massoneria Che i furbetti spazza via

Napoli: dal Nostro Corrispondente Campano Fratel Gennarino


Caro Fratellone, a Napoli stata celebrata la seconda venuta del Signore!! Il Papa Re dopo neanche due mesi ritornato nella capitale partenopea!! Per celebrare degnamente i santi misteri? No! ha celebrato ancora una volta la su campagna elettorale ed udite udite il famosissimo oppositore presidente Geppino ha avallato tutto!! Con la puerile scusa dei 50 anni di una Loggia ritornato alla carica compulsato dai Fratelli Esposito!! I cardinali hanno fatto in modo da far fare il salto della quaglia al vecchio oppositore Troise. Riteniamo che il convincimento nasce da interessi profani (si narra che la "famiglia" abbia fatto avere al presidente quaglia consulenze professionali di alto valore!!!!!!!!!). Si parlato di te e del tuo giornalino e non immagini l'incazzatura della Famiglia!! Il quaglia ormai controllato a vista dal Cardinale Gaetano e dal vescovo Giovanni! Addirittura i vari di giunta....(l'ambrosiano Cardinale Catanese) in barba ad ogni discrezione ha dialogato esclusivamente con la Famiglia, (la quaglia non ha gradito anzi si proprio ink.tanto) per motivi politici o per affari? Alcuni Fratelli Calabresi si sono recati a Napoli per l'occasione per far visita e per conoscere il potentato cardinalizio napoletano, braccio armato del Papa re. Come mai? Sottolineiamo la pericolosit di questi Cardinali che vogliono gestire l'Istituzione come fanno con la loro loggia (di appartenenza), cio con i 10 Raffinamenti!! (pubblicati sul n 12) Aspettiamo con ansia il prossimo bollettino che per noi l'unica boccata d'ossigeno che riusciamo ad avere! Ti abbracciamo fraternamente PS: La Famiglia in loggia non fa altro che esaltare il Papa Re addirittura leggendo articoli di Papa Re news (Erasmo) sottolineando che l'unica pubblicazione ufficiale riconosciuta (con quello che ci costa ndr); appena hanno saputo dellesistenza della libera informazione da Voi diffusa tramite il Vostro bollettino il loro commento stato: Sono dei farabutti!!! (merci beacoup ndr)

Carissimo Fratello, ti ringrazio per l'opera magistrale che stai compiendo con grande spirito di servizio. Ti conforti sapere che molti pi di quanto tu possa immaginare condividono il tuo pensiero e lavorano per mantenere viva l'antica tradizione della nostra Venerabile Istituzione. Ti saluto con un TFA:.

Reggio Calabria: dal nostro corrispondete Fratel Peppino


Sabato 15 marzo, nella elegante cornice dellHotel Excelsior di Reggio Calabria ha avuto luogo il papa tour, comizio elettorale e propaganda. Di fronte una vasta cornice di pubblico (123 persone) in rappresentanza delle Calabrie, il Papa Re si esibito nel suo consueto show. Per il contenuto vedere il ns numero 12, sono gli stessi argomenti urlati a Milano. Anche qui siamo stati onorati delle sue amorevoli attenzioni. Ci permettiamo una piccola considerazione: non si pu impedire la circolazione del libero pensiero, dittatura, tirannide, arroganza, censura, inquisizione.Come ho pi volte sottolineato il mantenere il riserbo una scelta obbligata, causata da chi non accetta il confronto, da chi conosce solo il monologo ed il suo verbo, da chi calpesta regole e tradizioni, 6

come si fa a giocare una partita a campo aperto se un giocatore non rispetta alcuna regola? Non Fratel Pasquino, lanonimo, la persona che si nasconde, ma il Papa Re che basa il suo potere sullignoranza, sul nascondere la realt, sul mantenere il buio riguardo a fatti che devono essere trasparenti per tutta la Comunione. Ma non vogliamo tediarvi ulteriormente. Cos come su Milano il GADU ha dato segni della sua esistenza, anche su Reggio attraverso segnali forti ci ammonisce che sempre presente e vigila. Il buon MV Biagio Di Vece, nel presentare il Fratello cui dover assegnare la medaglia (le Giordano Bruno ormai sono inflazionate e finite), scivolato su una buccia di banana messa dal GADU; il fratello, destinatario della Medaglia Ciccio Ferrari, il buon Biagio, nel presentarlo si cos espresso: diamo il premio per 50 anni di vita massonica al Fratello Ciccio Cristiani.Il povero Fratello Biagio quando ha realizzato diventato rosso papavero; chiss il Papa che sussult avr avuto che forte emozione avr percorso il suo cuore? Sono noti (anche perch palesati in tutte le sedi), i sentimenti di profonda stima e amicizia del Papa nei confronti del Fratello Cristiani.Segnalazioni dei fratelli: vedere in un locale pubblico o per strada persone con i

grembiuli non desta particolari entusiasmi va contro lo spirito di riserbo e discrezione che dovrebbe caratterizzare il buon Massone. Idem per la presenza di fotografi che non fa piacere ed frutto di narcisismo ed autoreferenzialit che certo non fanno bene. In ultimo il prezzo per la cena, 50,00 a persona, se ricordate a Milano si erano lamentati per 40,00, per una piazza come Reggio uno sproposito e sempre gli ignari fratelli costretti a pagare, per cosa? Per offrire pranzi ai grandi dignitari? Per alimentare lapparato? Di certo non per il bene dellOrdine e dellUmanit. Porgiamo anche noi un caro e fraterno saluto al fratello Tot, un Fratello ed un Massone con la F e la M maiuscole, il cui ricordo e opera rimane sempre nei nostri cuori. Unopera dalla quale molti attuali dovrebbero prendere esempio. Dovremmo anche riflettere sulle parole pronunciate con sentimento e chiarezza dalla cara Cristina, unico momento iniziatico e di amore in una cornice solo di fredda propaganda.

Contro la forza la ragion non vale. Che cosa possiamo fare mai? Le prevaricazioni dettate dalla sete di potere, dall'egoismo economico, dall'interesse personale sono molte e molte, e le dimostrazioni lampanti che la Natura si ribella a questo stato di cose sono quotidianamente sotto gli occhi di tutti. Ci dipende in parte anche dall'egoismo personale che si annida in ciascuno di noi, e dalla neghittosit che ci fa dire: Tanto tocca agli altri e non a me. Che fare? Non demordere, non spegnere la fiamma della speranza che brilla in ciascuno di noi. Anzitutto i potenti sono tali perch si appoggiano sull'egoismo e l'indifferenza dei molti, ma soprattutto sulla loro ignoranza. Smetterla allora anzitutto di pensare che l'altro non noi e quindi che ogni prevaricazione malvagia sull'altro non ci tocca; nutrire un amore per i valori umani e rispettarli ad ogni costo in prima persona, anche se ci costa fatica; e vincere la nostra e l'altrui ignoranza imparando e insegnando, insegnando e insegnando. "Tutto conoscere per tutto amare". Lettere, comunicazioni, conferenze opuscoli; leggere, imparare, tenerci per mano nella via

della Conoscenza. E continuare, continuare, continuare a far sentire la nostra voce, tenendo presente questa semplice novelletta sufi: Un grande incendio inizi a divorare la foresta. Il possente capo branco degli elefanti corse al lago, emp la proboscide di acqua e and a buttarla sulle fiamme. Cos continu, corsa dopo corsa, sotto gli occhi ammirati del suo branco che acclamava all'impresa. Un passerotto pens di collaborare anche lui, con le sue poche risorse: corse al lago, prese una goccia d'acqua nel becco e sorvolando la foresta la lasci cadere. Ripet il volo pi volte, ma il branco degli elefanti si mise a ridere e a schernirlo gridando: Che credi mai di fare? Guarda quanta acqua porta il nostro capo branco. Che mai la goccia che porti nel tuo becco? Al che il passerotto rispose: Ognuno secondo la sua possibilit. Posso portare una sola goccia, ed bene che porti anche una sola minuscola goccia anzich restarmene a guardare senza far nulla. Lo sentirono anche tutti gli altri uccellini dell'aria, e rincuorati da quella affermazione 7

esclamarono: Ma allora anche noi possiamo fare qualcosa, anche noi siamo utili. Volarono tutti al lago, presero ciascuno una goccia nel beccuccio e lasciarono cadere sopra la foresta in fiamme una gran pioggia di gocce minute, e

cos volo dopo volo la foresta in fiamme fu di continua bombardata da una pioggia di gocce minute e l'incendio fu spento. (E chi ha orecchie per intendere intenda).

Gabriele Mandel Khn, vicario per l'Italia della Confraternita sufi Jerrahi-Halveti

La Commedia papalina Ho trasformato la Massoneria in citt fiorente lho riempita di eterno calore lho imbottita di tesserati e brava gente Giustizia mosse il mio alto fattore fecemi la divina podestate la somma sapienza el primo amore Per me non fuor cose create se non etterne, e io in etterno duro. Lasciate ogni speranza, voi chintrate

Queste le parole del Papa re oscuro prima di varcare del Tempio la porta per chio: Gust, il senso lor m duro Ed elli a me, come persona accorta Qui si convien lasciare ogni sospetto, ogni decenza e regola vorrei che qui sia morta Io pugner per il 3 mandato come ho gi detto e tu vedrai votazioni tormentose ma tanto son lunico Io con il ben dellintelletto.

Storiella Papalina - L APPELLO Gustavo Papa era Re di Svezia. Di lui si narrano molte storie sia in campo militare sia in campo politico. Le seguenti noterelle, per, non trattano di lui. Il nostro Gustavo Papa uno dei profeti maggiori ai quali lo accomunano molte caratteristiche: 1) Egli il solo, autentico, verace pi delle vongole, interprete della Parola (diffidare dalle imitazioni). 2) Egli ha lasciato una impronta. Per amore di esattezza possiamo specificare pi precisamente dove la abbia lasciata: nel punto dove la schiena cambia nome. Adesso si appresta a lasciarne una anche maggiore. Per lo stesso amore di esattezza possiamo specificare pi precisamente dove la voglia lasciare: sulla coppa o coppino o coppetto che dir si voglia. Da fonte non ufficiale ma solitamente ben informata apprendiamo che il piede lo stesso ma che questa volta, dopo aver impresso limpronta, non si staccher pi dalla medesima. Questo non sar un danno, anzi andr interpretato come un vantaggio perch cos il vassallo sar favorito nel proprio desiderio e sforzo di restare a cul busone. Non dato di sapere se saranno tollerati indumenti profani perch potrebbero celare scritti, dischetti od altre armi. dato per certo, invece, che durante questa cerimonia si potranno indossare i grembiuli verdi (da parte degli eletti, ovviamente). 3) Egli lunico, perpetuo Governante della Cosa. 4) Egli lunico che possa, perch lunico che sappia, interpretare correttamente gli scritti, dalle opere di Andersen (Hans Christian) ai men olografi delle osterie di campagna. 5) Egli lunico che duri oltre il tempo. Ammesso che - fatti i rituali scongiuri - prima o poi lasci questa valle di lacrime, tutti i posteri dai grembiuli verdi sfileranno davanti al suo teschio scarnificato, in solenne parata ogni mese, stando quelli in testa a testa dritta (e quelli in coda?) Inoltre, a differenza degli altri profeti, suoi pur illustri predecessori, che non avevano tali caratteristiche: A) Egli lUnico. B) Egli lUnico e lIrreprensibile (a norma - casta diva - dellattuale Regolamento) C) Egli lUnico, lIrreprensibile e lInsostituibile (a norma - non casta diva - del futuro auspicato regolamento). Una sola cosa gli manca: un miracolo. Mentre uno dei suoi predecessori ha mutato lacqua in vino, Gustavo Adolfo non ancora riuscito, nonostante i reiterati tentativi, a mutare il vino in aceto. Questo personaggio di mera di fantasia. Ogni riferimento a fatti, persone o cose reali da ritenersi puramente casuale. Terminiamo questo primo appello con il grido televisivo: 8

Votate, Votate, Votate! Votate per chi volete ma votate! Semmai vi sorgesse qualche dubbio e vi chiedeste: Ma perch dovremmo votare? chiedetelo tranquillamente anche a noi. La risposta, come ha detto un illustre Fratello toscano, la sar: Ma l ovvio, ovva! Ma perch le son piene!. (Puck)

Poemetto morale
Nelle pi Segrete Stive del Vascello (in tono minore per timore del Migliore) 1) Per godere al meglio dellarte e degli insegnamenti morali e materiali di questo poemetto si raccomanda una pausa di croma fra quartina e distico ed una pausa di semibiscroma fra distico e quartina. 2) Il distico va declamato mezzo tono sotto rispetto alla quartina. Gatto Mammone Un sorcio spaurito vicino allentrata sta gi prevedendo la mala parata e sta circospetto di fronte allEletto. Si liscia i bei baffi. Devessere destro perch non lar raffi il Grande Maestro, il Gatto Mammone. Che dura tenzone! Per un marameo ei teme di gi di essere reo di lesa maest per uno scherzetto rivolto allEletto. Un po dironia e bene condita con sana allegria il sal della vita Ma scherza coi fanti e non con i Santi! Se poi la battuta che viene lanciata da mente forcuta la interpretata non basta soffrire, Puck si deve sparire. Se per avventura le celie son troppe si fa la figura del fante di coppe il Grande Maestro ha pronto il capestro. Se per avventura non son celie rade si fa la figura del fante di spade il Grande Maestro ha pronto il capestro. Se per avventura gli scherzi son buoni si fa la figura del fante a bastoni il Grande Maestro ha pronto il capestro. Se per avventura si scherza coi Pari si fa la figura del fante a denari il Grande Maestro ha pronto il capestro. O Sorci Riuniti! da Bravi Scolari Fedeli e Contriti, non fate i Vaccari non fate la fronda, che l ciel vi confonda!

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PERSEVERAMUS ET VIGILAMUS! 9