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In una nuova edizione le originali tesi dellanalista Franoise Dolto

LA PAROLA DI GES SUL LETTINO DI FREUD


MASSIMO RECALCATI
lla fine della mia lettura de I Vangeli alla luce della psicoanalisi di Franoise Dolto, ripubblicato dopo circa trentanni da una nuova piccola casa editrice milanese et al./edizioni, ho pensato: ecco un gioiello!. A suscitare il mio entusiasmo diverse ragioni. La prima la sua autrice: Franoise Dolto. Amica e allieva di Jacques Lacan, originalissima psicoanalista con una propensione particolare alla cura dei bambini, profondamente interessata ai processi di umanizzazione della vita e agli snodi principali dello sviluppo psicologico del soggetto (infanzia e adolescenza), sino alle angosce e alle responsabilit che investono i genitori, ma anche attenta alle trasformazioni della vita collettiva e ai virtuosismi del desiderio e alla sua declinazione femminile, Dolto non si mai rifugiata in un linguaggio esoterico o specialistico, ma ha sempre cercato di rendere trasmissibile il proprio pensiero. La sua originalit nel mondo della psicoanalisi consistita anche dal fatto che non ha mai nascosto la sua fede cristiana e la sua militanza cattolica. Fatto raro per uno psicoanalista che si rifaceva allinsegnamento di Freud, seppur ripreso da Lacan. Per il padre della psicoanalisi, infatti, luomo religioso abbagliato da una illusione narcisistica. A partire da Freud forse con la sola eccezione significativa di Lacan la tradizione psicoanalitica ha sostenuto compattamente lidea della religione come nevrosi o, addirittura, come delirio dellumanit. Luomo religioso luomo che rifiuta la responsabilit di affrontare le asprezze reali della vita per rifugiarsi nella credenza illusoria di un mondo dietro il mondo come direbbe Nietzsche , regredendo allo stato di un bambino che trasferisce su giace inerme e ferito sulla nostra strada, al Dio tutti quei tratti di infallibilit e di pernostro prossimo pi sfortunato. Dolto infezione che prima attribuiva al proprio pavece identifica il prossimo non con lo dre. Rispetto a questo schema Dolto rapsventurato che chiede aiuto, ma con chi presenta una importante alternativa. offre in modo disinteressato il suo aiuto. questa la seconda ragione del mio enStrabiliante! Il prossimo il buon samaritano! Ed per questo, per come ci ha soccorsi e donato il suo tempo senza esigere Secondo la studiosa il vero riconoscenza alcuna, n farci sentire in insegnamento dei Vangeli linvito debito, che occorre amarlo, amare il saa seguire la Legge del desiderio maritano come nostro prossimo. Per quee non la sua repressione come sta ragione lamore cristiano non ha nulla di consolatorio, non un rifugio illusorio, nelle interpretazioni tradizionali non una negazione del carattere spigoloso del reale. Lamore in Ges come avviene nellincontro con il buon samaritusiasmo di lettore. Dolto non entra mai nel merito di una difesa di ufficio della retano una forza che ci scuote e che porta ligione contro la psicoanalisi. Ella pensa e con s la necessit dello strappo e della seragiona da psicoanalista interessata non parazione. Nella celebre parabola del fitanto al fenomeno delluomo religioso o gliol prodigo tra i due fratelli il peccato pi della credenza religiosa interesse che ha grande il solo che conta lha compiuto invece calamitato il pensiero di Freud , chi si aspettava che leredit fosse semplima alla lettura diretta dei Vangeli. Il suo dicemente una questione di clonazione, di scorso vira cos da una psicoanalisi del fedelt passiva al passato. Il figlio che resentimento religioso in generale alla pasta accanto al padre il figlio nel peccato rola di Ges. La lettura dei Vangeli viene perch non accetta la Legge del desiderio IL SAGGIO I Vangeli descritta come unonda durto che metche la Legge della separazione. Ges alla luce della lincarnazione pura di questa forza sepate a soqquadro la nostra rappresentaziopsicanalisi ne ordinaria della realt. Dolto mette con ratrice (Non sono venuto a portare la padi Franoise decisione laccento su Ges come maestro ce ma la spada!). Molte delle parabole Dolto commentate da Dolto mettono il dito neldel desiderio: Ges insegna il desiderio e et al. trascina verso di esso, verso quella che la piaga mostrando il rischio che il legame pagg. 304 familiare scivoli verso un legame inceDolto definisce provocatoriamente una euro 20. stuoso che impedisce lo sviluppo pieno nuova economia dellegoismo. Cosa siIn alto della vita. questo il caso dei racconti delgnifica? Ges ci insegna a non avere paua destra le resurrezioni, come quella del figlio delra di accogliere la forza e la trascendenza unillustrazione del desiderio che ci abita e che spinge la vila vedova di Nain, della figlia di Giairo o della parabola dello stesso Lazzaro. La parola di Ges rita umana al di l del campo animale del del buon sveglia dalla morte perch strappa la vita soddisfacimento dei bisogni. Legoista Samaritano da legami mortiferi che non la fanno acnon chi segue con fedelt la chiamata del cedere alla potenza generativa del desidesuo desiderio, ma colui che pretende che rio. Vieni fuori! il grido che Ges rivolgli altri si uniformino al suo. Chi invece sege a Lazzaro deve essere preso come un gue con decisione la chiamata del proprio desiderio, come fa, al limite della truffa, il nuovo imperativo categorico che consegna la vita umana alla Legge del desiderio. fattore disonesto raccontato in una paraVieni fuori! significa: non stare nel ripobola dallevangelista Luca, non un egoiso incestuoso, non evitare il rischio della sta in senso dispregiativo, ma qualcuno perdita, non delegare il tuo desiderio a che sa rendere la sua vita generativa. Per quello dellAltro, non smarrire la tua pi questo Dolto vede nel completamento singolare vocazione! cristiano della Legge ebraica una sovver questo il volto di Ges ritratto da Dolsione radicale del rapporto tra Legge e deto che ribalta un altro luogo comune che siderio. La forma pi alta e liberatoria delvorrebbe liquidare la verit del cristianela Legge non entra in conflitto repressivo simo come un evitamento dellincontro col desiderio perch coincide in realt con il desiderio stesso. col reale (la morte, il sesso, la malattia, langoscia, ecc). La lettura di Dolto roveIn questo senso Ges insegna il desiderio, insegna a non rinunciare al proprio scia anche questo pregiudizio mostrando come il reale scaturisca proprio dallindesiderio. Com liberatoria questa versione della parola di Ges rispetto alla sua contro con la parola di Ges perch questa parola spinge ciascuno di noi ad assuriduzione ad un ammonimento morale! Ecco allora lultima ragione quella decimere la Legge del proprio desiderio. Ges siva per la quale la lettura di questo libronon vuole proteggere la vita dalle ustioni del reale, non si offre come riparo consogioiello mi ha entusiasmato. il modo in cui Dolto ribalta le interpretazioni pi calatorio, n tantomeno pretende di guidare le nostre vite. Egli lincarnazione delnoniche delle parabole applicando larte dellanalista alla parola stessa di Ges. la Legge del desiderio; non ci guida, ma ci attrae a s. causa del desiderio e non Prendiamo come esempio quella nota a emissario di una Legge sadica che oppritutti del buon samaritano. Linterpretame il desiderio. zione catechistica la riduce al fatto che tutti noi dovremmo dedicare del tempo a chi RIPRODUZIONE RISERVATA