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194370 anni orsono, lanno della svolta.allitaliana (sic!) Il 1943 lanno di grandi avvenimenti, sia politici che militari.

. Il nemico, visto dalla parte degli Alleati, inizia un lento ma progressivo riflusso, anche se ci vorranno ancora due anni abbondanti di guerra. In Atlantico gli Alleati, hanno vinto la feroce battaglia contro i sommergibili del Reich, ora i convogli di rifornimento navigano con pi tranquillit e sicurezza. A Stalingrado, la 6^ Armata tedesca capitola di fronte alle forze russe, unimmane tragedia per quasi trecentomila soldati germanici. In Africa settentrionale continuano gli scontri dei britannici contro gli italo-tedeschi, che si attesteranno per lultima strenua difesa in Tunisia, dove combatteranno anche contro gli americani sbarcati in Marocco e, proprio in Tunisia, nel mese di maggio, le truppe dellAsse saranno costrette alla resa, anche se diedero parecchio filo da torcere agli Alleati, specialmente alle truppe statunitensi. Dal mese di gennaio in avanti si svolgono importanti conferenze, nelle quali gli Alleati prenderanno notevoli decisioni per una serie di avvenimenti militari di grandissima rilevanza: sbarco in Sicilia e conseguente invasione dellItalia continentale, lo sbarco in Normandia, ecc. Nel teatro del Pacifico lAmerica in piena controffensiva. Muore lammiraglio giapponese Yamamoto, abbattuto con il suo aereo. I soldati Usa riprendono le Aleutine, occupate dai nipponici. Limportante base giapponese di Rabaul viene eliminata dagli americani. In Italia, cade il governo presieduto da Mussolini e il nuovo governo di Badoglio, in settembre chieder larmistizio agli Alleati. LItalia si trover spaccata in due tronconi, a nord la Repubblica Sociale Italiana, con a capo il Duce che affianca la Germania, nel sud ormai liberato dai tedeschi, la monarchia si affiancher agli Alleati e dichiarer guerra al III Reich, la base su cui si costruiranno le nuove Forze Armate italiane ed il passo propedeutico alla conseguente lotta di liberazione con la creazione e la partecipazione del movimento partigiano. Vediamo ora, molto schematicamente, i principali eventi accaduti in Italia e nel mondo.

Nel titolo abbiamo scritto che la svolta fu allitaliana; in realt avvenne proprio adottando la parte meno nobile e oscura che caratterizza il popolo italiano, non che gli altri Paesi non abbiano tali caratteristiche, anzi, forse ne hanno anche di peggio, solo che gli avvenimenti rispecchiarono tale atteggiamento: pensate, dopo la caduta di Mussolini e del fascismo, il Duce si present da S. M. il re Vittorio Emanuele III il quale lo accolse a Villa Savoia dicendogli: caro Mussolini, lItalia in tocchi,lunico amico che vi rimasto sono io! Quando il Duce prese congedo, fu prelevato da un drappello di carabinieri che lo arrestarono ed inizi il suo peregrinare fra un carcere e laltro fra unisola e laltra, terminando la sua crociera a Campo Imperatore sul Gran Sasso, dove sar poi liberato dai tedeschi. Il maresciallo dItalia generale Pietro Badoglio divenne cos capo del governo, il Paese inneggiava alla fine del fascismo e alla fine del conflitto..cos almeno credeva! Infatti, il generale Badoglio, proclam a tutta la nazione: La guerra continua! LItalia mantiene fede alla parola data..) nel frattempo sintavolavano trattative pi o meno segrete con gli Alleati per luscita dal conflitto; per, vertici militari italiani e tedeschi sincontravano come se niente fosse..e la farsa continuava e intanto i tedeschi che non erano proprio degli sprovveduti cominciavano a far calare truppe nel Bel Paesee gli Alleati cominciavano a spazientirsi, assistendo da parte italiana ad autentici giri di valzer e a voler tenere il piede in pi scarpe, insomma era tutto un S, forse, non so, probabilmente, no, magari s, domani vedremo.. arriv cos il fatidico 8 settembre 1943 e fu il caos..! Eppure lineluttabile otto settembre ebbe una sua gestazione, ma non nei famosi quarantacinque giorni badogliani creatisi dopo il 25 luglio, ma come tutte le gestazioni che si rispettino, essa inizi nove mesi prima, pi o meno, qualche esperto di ginecologia politica non sar proprio daccordo, ma la realt dei fatti che gi verso la fine del 1942 ai vertici del fascismo e della monarchia qualcosa si stava muovendo, perch alla faccia dei nostri soldati che simmolavano per compiere il proprio dovere e gli episodi di eroismo furono innumerevoli e riconosciuti anche dal nemico, le alte sfere della nazione avevano capito che per lItalia vi era ununica via duscita, trattare una pace separata con gli Alleati. Ora urgeva un problema e visto che siamo nel campo della ginecologia, chi sarebbe stato allaltezza dingravidare lItalia? Di persone ce nerano a bizzeffe e, infatti, furono in parecchi che diedero prova di virilismo, quando poi bisognava magari essere accanto alla futura partoriente, tantissimi di questi presunti padri facevano un virile dietro-front e si allontanavano; certo i padri erano essenzialmente due: Il Re diItalia Vittorio Emanuele III, che aveva dato prova di essere un gran fecondatore con la robusta possente consorte montenegrina Regina Elena, si narra che la dinastia scelse Elena di Montenegro proprio per queste sue virt di robusta montanara in modo che potesse figliare eredi al trono e principesse di una certa fattezza, la prova che il figlio Umberto fu un gran bel pezzo duomo e anche le figlie furono ragazze molto belle. Laltro fecondatore chi poteva essere se non il Capo del governo, in altre parole, quel Benito Mussolini, Duce e crapone; ovviamente al loro seguito vi fu anche, come accennato, un codazzo di smanianti fecondatori che diverranno poi padrini, zii, prozii, e via discorrendo

Gennaio Ai primi di gennaio, si riuniscono clandestinamente a Milano degli antifascisti dimpronta socialista, fra cui spiccano: Lelio Basso, Lucio Luzzatto e Virgilio Dagnino, essi formano un Movimento di unit proletaria. Dal 14 al 26 gennaio 1943, il Presidente degli Stati Uniti dAmerica Franklin D. Roosevelt e il Primo Ministro inglese Winston Churchill sincontrano segretamente a Casablanca, lincontro servir per elaborare nuove strategie per landamento della guerra, in virt delle nuove situazioni createsi sui vari fronti conflittuali. Allincontro partecipa anche il Generale francese Charles De Gaulle. deciso inoltre, che agli sconfitti dovr essere applicata la resa senza condizioni, una formula questa che far poi discutere sulla sua liceit o meno durante e nel dopoguerra e lItalia lo sperimenter sulla propria pelle fra circa otto mesi. Gli Alleati decideranno che dovr organizzarsi uno sbarco in Italia e per la precisione nellisola di Sicilia: succeder nel luglio prossimo poco prima della riunione del Gran Consiglio del Fascismo. Le principali linee dellazione offensiva nel Mediterraneo, dovranno riguardare loccupazione della Sicilia... Terminava con queste parole il Rapporto conclusivo della Conferenza di Casablanca Sul fronte orientale il corpo darmata alpino, accerchiato, riceve lordine di ritirata. Labbandono delle linee si trasforma in rotta. Annientati interi reparti. Se tantissimi soldati, non solo italiani, riuscirono a uscire dalla sacca, si dovr proprio alle azioni del Corpo dArmata Alpino, che prima della conclusiva e vittoriosa battaglia di Nikolajewka del 26 gennaio, gli Alpini condussero per undici battaglie contro le truppe sovietiche che sbarravano loro il passo, furono undici straordinarie vittorie. Sul fronte dellAfrica settentrionale, incalzate dallVIlI Armata inglese, le truppe dellAsse evacuano la Libia e si attestano in Tunisia.

Sentori di pace in Italia nel 1943 Len (nome in codice dello scrittore Ignazio Silone) ha riferito nel gennaio 1943 che un membro di una Commissione economica italiana a Berlino, un uomo di cui nutre fiducia, aveva portato recentemente delle proposte di un gruppo di persone comprendenti Umberto di Savoia (figlio del Re dItalia), Badoglio ed altri generali. (non si specifica a chi erano rivolti questi suggerimenti). Alla fine di febbraio Pratt incontra M.(Mussolini) e P. quest'ultimo era stato incaricato dal -------------------------------- di "mettersi in contatto con il governo americano ---- e di evitare qualunque contatto con gli inglesi." La trattativa aveva come scopo lottenimento di garanzie per la famiglia reale nonch per il Paese. Il Re, Vittorio Emanuele III avrebbe abdicato in favore del figlio Umberto; la cooperazione della marina italiana sarebbe stata assicurata ---- sarei molto lieto che la mia marina militare si unisse in azione con la vostra nellEstremo Oriente; la cooperazione militare italiana, avrebbe anche garantito il pi veloce percorso delle truppe alleate verso il fiume Danubio --- questo era vitale anche per gli interessi italiani per evitare che lItalia potesse cedere allinfluenza della Russia. Il nuovo governo italiano doveva avere la possibilit di annunciare questa svolta politica agli italiani partendo da negoziati onorevoli e con la sicurezza che quando la guerra sarebbe terminata, lItalia poteva far parte di questo nuovo assetto politico e con la sicurezza di unimmediata assistenza economica necessaria alla ricostruzione del Paese. Lunica scelta dell'Italia consisteva nellalleanza con l'Occidente o con i russi ---- e gli italiani non amavano i Russi: e non era forse nellinteresse degli stessi Alleati impedire che il comunismo prendesse il sopravvento in Italia? Per di pi, non credevano che sarebbe stata necessaria loccupazione dellItalia da parte degli Alleati.

(Traduzione dalloriginale esposto qui sotto)

Febbraio Scossone ai vertici del regime fascista. Il 6 febbraio nove ministri su dodici sono sostituiti. Galeazzo Ciano nominato ambasciatore in Vaticano, mentre Dino Grandi conserva la carica di presidente della Camera dei fasci e delle corporazioni. In Francia, a Lione, i rappresentanti del Partito comunista, del Partito socialista e di Giustizia e Libert concordano sottoscrivendolo un patto di unit dazione con tutte le forze antifasciste. Marzo In Italia il popolo denuncia un sempre pi vistoso malcontento, nelle maggiori fabbriche del nord inizia unondata di agitazioni e scioperi che dureranno sino allinizio di aprile. Aprile Dal 7 allundici aprile, Mussolini e Hitler sincontrano a Salisburgo. Il Duce insiste con Hitler, la necessit di arrivare a una pace separata con lUnione Sovietica, in modo che si possa concentrare tutte le forze contro gli Alleati. Il Fhrer riuscir a soggiogare Mussolini con tutta una serie di promesse al limite della realt; prossime vittorie, armi miracolose, visioni di incontrastato dominio, in realt, forse il primo a non crederci proprio il dittatore tedesco, ma egli ha bisogno dellItalia perch prefigurato che essa dovr fornire la forza lavoro, mentre la Germania si assumer la parte combattente e quindi da potenza dominatrice di amici e nemici. La Bolivia dichiara guerra a Italia, Germania e Giappone. Dopo lincontro fra Mussolini e Hitler, da parte italiana probabilmente nacque qualche cos di non propriamente in linea con le dichiarazioni e i risultati dellincontro fra i due dittatori, ecco ci che scrive Burns (nome in codice di Alan Welsh Dulles) a Victor (nome in codice dellOSS (Office of Strategic Service, precursore della CIA, di cui lo stesso Dulles sar direttore nel dopoguerra). Invio di Telegramma in data 15 aprile 1943, alle ore 11,00 Da Burns (nome in codice di Allan Welsh Dulles) per Victor (nome in codice dellOSS) Quanto riportato deve essere considerato strettamente confidenziale. Una fonte locale altamente affidabile mi ha detto che Mussolini, temendo per la sicurezza della sua persona, in quanto in Italia si vocifera insistentemente della possibilit di una rivoluzione e di uninvasione degli Alleati, ha contattato segretamente le autorit svizzere per sapere se egli avrebbe potuto riparare in terra elvetica nel caso si fossero realizzate le previsioni di cui sopra. Il mio informatore mi ha riferito che le autorit svizzere hanno rifiutato, per il momento, la richiesta di Mussolini. Ricorderai che Mussolini molti anni fa, da giovane, era stato definito un rivoluzionario ed era stato espulso da questo stato e che questo decreto dovette essere revocato quando Mussolini vi fece ritorno per unimportante conferenza, in qualit di primo ministro. Questa nota informativa, essendo a conoscenza di solo altre due o tre persone, particolarmente importante e deve quindi essere custodita gelosamente e segretamente, pertanto se venisse divulgata, ci si giudicherebbe come un tradimento verso linformatore. (Traduzione dalloriginale esposto qui sotto)

Maggio In Tunisia, il generale Giovanni Messe, costretto ad arrendersi agli Alleati: prima di lui si erano arresi i Tedeschi. Il generale Alexander, trasmette al Primo Ministro inglese Winston Churchill un messaggio di vittoria cos laconicamente concepito: mio dovere informarla che la campagna di Tunisi terminata. Ogni forma di resistenza nemica cessata. Noi controlliamo le spiagge del Nord Africa.... Cagliari sottoposta a pesanti incursioni aeree alleate, che causano gravi danni. LUnione Sovietica scioglie lInternazionale comunista, questo un passo per rimarcare la collaborazione fra Urss e nazioni occidentali nella lotta contro i nazifascisti, ogni propaganda comunista allestero cos sospesa; conseguentemente in Italia, il Partito Comunista dItalia diviene Partito comunista italiano. Giugno Ivanoe Bonomi e Dino Grandi, suggeriscono al Re Vittorio Emanuele III, di formalizzare il licenziamento di Benito Mussolini; il Re propone che sia il Gran Consiglio durante una riunione straordinaria a proporre ed avvallare tale risoluzione. La Spezia sottoposta a pesanti incursioni aeree alleate; sono colpite le navi da battaglia Roma e Vittorio Veneto. Le piccole isole di Pantelleria e Lampedusa sono sottoposte a insistenti e duri bombardamenti alleati. I presidi italiani col dislocati si arrendono alle truppe inglesi che vi sbarcano, fra i giorni 11 e 12 giugno. Vittorio Emanuele III prende in debita considerazione leffettiva uscita dalla guerra dellItalia. La Principessa Maria Jos del Belgio, consorte del principe di Piemonte Umberto, intreccia vari rapporti con le opposizioni. I Tedeschi cominciano a credere concretamente che lItalia mediti il ritiro dal conflitto. La Germania comincer linvio di parecchie divisioni a sostegno delle forze Italiane, questa linformazione che il capo militare delle forze germaniche in Italia, Albert Kesselring, dichiara al capo di stato maggiore italiano Ambrosio; in realt linizio dellinvasione e delloccupazione tedesca nella penisola. Luglio Clandestinamente nasce a Milano un comitato delle opposizioni; ne fanno parte il democristiano Giovanni Gronchi; il comunista Concetto Marchesi; Lelio Basso per il Movimento di unit proletaria; Riccardo Lombardi del Partito dazione e il liberale Leone Cattani. I porti di Sardegna e Sicilia, subiscono intensi bombardamenti aerei alleati. Si avvicina il giorno dello sbarco degli anglo-americani in Sicilia, che

avverr il giorno 10 luglio. Alle prime luci dellalba, scatta loperazione Husky): 160.000 uomini con 600 carri armati mettono piede sulla

costa sud-orientale della Sicilia, gli americani della 7 armata nel Golfo di Gela (tra Licata e Scoglitti), gli inglesi dell8 armata di Montgomery nel Golfo di Siracusa, tra il capoluogo e Pachino. Gli inglesi, non incontrando alcuna resistenza, nella notte entrano a Siracusa. Pi critica la situazione americana. Le truppe USA devono fare i conti con i contrattacchi delle divisioni italiane e tedesche. Sul campo si fanno onore i fanti della Livorno e quelli della tedesca Hermann Gring . Il Re, ormai convinto della necessit di destituire il Duce, incontra Pietro Badoglio. Parecchie alte personalit del regime, fra cui De Bono, Bottai e altri insistono con Mussolini perch sia convocata la seduta del Gran Consiglio e lassunzione di importanti decisione riguardanti lormai nota criticit dellandamento del conflitto. Addirittura Hitler giustifica il ripiegamento tedesco in Russia dando la colpa agli Italiani e alla situazione che si creata, costringendo la Germania a distogliere truppe dal fronte russo per inviarle in Italia. Gli anglo-americani continuano lavanzata in Sicilia. Il presidente degli Stati Uniti dAmerica Roosevelt e il Primo Ministro inglese Churchill, di comune accordo lanciano un appello agli Italiani; nel messaggio viene chiesto fra le altre cose, se essi (gli Italiani) vogliono morire per Mussolini e Hitler oppure vivere per lItalia e la civilt. Il 19 luglio, a Feltre, avviene lincontro Mussolini e Hitler. I collaboratori di Mussolini tentano invano di convincerlo a convincere Hitler che per il futuro e per il bene dellItalia non c altra via che luscita dal conflitto. Hitler, grande incantatore e demagogo, non fa molta fatica a persuadere il Duce illudendolo su sicure e roboanti vittorie. Roma viene bombardata, innumerevoli le vittime civili. Il Papa Pio XII scende in mezzo alla folla per pregare lOnnipotente e testimoniare la sua vicinanza alla citt e ai romani. La Sicilia in gran parte liberata. Ora gli Alleati dovranno affrontare lattraversamento dello Stretto e sbarcare sul continente. 24 e 25 luglio, il Gran consiglio del fascismo si riunito e vengono poste sul tappeto alcune proposte, prima fra tutte le dimissioni di Mussolini; lesito di 19 s, 7 no e un astenuto. Al maresciallo dItalia Pietro Badoglio viene conferito lincarico di formare un novo governo. Mussolini, dopo un colloquio con il Re viene arrestato dai carabinieri: inizia cos il suo girovagare da prigioniero sino alla meta finale sul Gran Sasso. Il nuovo governo decide la liberazione dei detenuti politici e i gruppi antifascisti cominciano ad uscire allo scoperto. Iniziano i vari balletti diplomatici per arrivare ad un contatto con gli Alleati. Gli antifascisti premono per la cessazione delle ostilit. La Santa Sede terreno dincontro per Alleati e Italiani Buozzi (socialista), Roveda e Di Vittorio (comunisti), Quarello, Grandi e Vanoni (cattolici), De Ruggiero (azionista), sono chiamati ad assumere la carica di commissari straordinari delle organizzazioni sindacali. Il nuovo governo Badoglio, osteggiato dai rappresentanti del Partito comunista, del Partito socialista e del Partito dazione. Gli Alleati continuano a martellare con pesanti bombardamenti aerei le citt italiane, alla faccia degli incontri segreti fra le parti in Vaticano.

Gli Alleati pongono le basi per un futuro sbarco sulle coste italiane, la localit prescelta la zona di Salerno (Operazione Avalanche). Hitler con il suo Stato Maggiore stabiliscono le priorit dellintervento in Italia, esse sono:1) Liberazione di Mussolini (operazione Quercia); 2) Occupazione di Roma e reinsediamento del Duce nel governo del paese (operazione Student); 3) Occupazione militare di tutta lItalia 4); Cattura o distruzione della flotta italiana. Mussolini, capir di essere diventato un fantoccio nelle mani del suo amico, per non far nulla per contrastare questa situazione, probabilmente fu unoccasione mancata, sarebbe certamente costata lutti e sacrifici ma non escluso che il Duce si sarebbe ritrovato unItalia unita contro linvasore, poi per il resto, ai posteri lardua sentenzainvece il Duce si ritrov ad assumere le vesti di quel Quisling, personaggio norvegese divenuto sinonimo di burattino nelle mani del padrone. Agosto In Portogallo, a Lisbona, si riuniscono i generali alleati Bedell Smith e Strong, essi saranno gli interlocutori che dovranno iniziare a trattare con il rappresentante italiano, il generale Castellano il quale dovr pi altro esplorare e capire le reazioni alleate di fronte alla richiesta italiana di un armistizio; comincia cos il balletto dei s, magari, non so, forse.. unautentica giostra paesana. E i tedeschi? Certo non stanno a guardare, anche se lambasciatore a Roma Hans Georg von Mackensen informa Hitler di non preoccuparsi, vero, egli dice, che gli Italiani vogliono la pace, ma sanno anche che per ottenerla trasformerebbero la penisola di un campo di battaglia e il governo Badoglio lo sa bene, quindi proseguiranno la lotta I rappresentanti dellItalia e della Germania si incontrano a Tarvisio, al confine italo-austriaco, per chiarire in maniera definitiva i rapporti tra i due paesi. Al convegno, sollecitato dai tedeschi, partecipano i ministri degli Esteri Guariglia e Ribbentrop e i Capi di Stato Maggiore generale Ambrosio e feldmaresciallo Keitel, nel frattempo il pi stretto collaboratore di Ambrosio, il generale Castellano sta trattando con gli Alleati in Portogallo sulle condizione di armistizio per luscita dellItalia dal conflitto. Si sprecano i giri di valzer italiani per cercare di convincere i Tedeschi che le voci che vogliono gli italiani impegnati in trattative di resa con gli Alleati, sono infondate. I Tedeschi abbozzano, fingono di credere a ci che stanno dicendo gli Italiani, in realt hanno gi lidea concreta del comportamento che dovranno assumere, prima e dopo larmistizio dellormai ex alleato. Proseguono in bombardamenti sulle citt italiane: su Milano vengono sganciate nella notte del 13, oltre 1250 tonnellate di bombe e spezzoni incendiari: sar il pi pesante bombardamento subito da una citt italiana. Badoglio dichiara Roma citt aperta, ovvero non vi alcuna presenza militare; questo escamotage dovrebbe servire per preservare la Citt Eterna da qualsiasi atto bellico. Nuovo incontro italo-tedesco a Bologna. I Tedeschi chiedono e vogliono chiarire le strategie da attuarsi in Italia per contrastare lavanzata da sud a nord delle truppe Alleate. Capo delegazione per la Germania il feldmaresciallo Erwin Rommel, per lItalia il generale Capo di Stato Maggiore dellEsercito Italiano: Mario Roatta,. Non un incontro simpatico, i tedeschi si convincono che gli italiani li abbandoneranno quanto prima.

Rivede la luce a Roma il Partito socialista. Pietro Nenni svolger le funzioni di segretario, Sandro Pertini e Carlo Andreoni svolgeranno le mansioni di vicesegretari. Sempre a Roma ricostituita la direzione del Partito comunista italiano. Settembre Dopo tanti tira e molla, lastuto (sic!) Maresciallo Badoglio accetta larmistizio propostogli dagli Alleati. In Sicilia, nella localit di Cassibile, presso lo Stato Maggiore alleato, alle ore 17,00 terminava la lunga estenuante attesa che poneva fine al conflitto del Regno dItalia contro gli Alleati, le firme da parte italiana erano del generale Giuseppe Castellano che firmava su delega di Badoglio, e qui se lo permettete chi scrive dice la sua in questi termini: un uomo onesto per di pi militare che anche nelle disavventure sempre tenuto ad onorare il nome del suo Paese e la divisa che indossa, orbene, in un tale frangente si sarebbe presentato di persona di fronte allo Stato Maggiore alleato, visto che era presente il comandante supremo alleato lamericano generale Dwight Ike Eisenhower. Le firme di Castellano e del generale Bedell Smith sono state apposte sui documenti che sanciscono il primo degli armistizi, ovvero quello riconosciuto come corto (short armistice) che diverr effettivo lotto settembre. Sullargomento armistizio si sono scritti fiumi di parole, svariati libri illustrano questo argomento sotto vari profili e giustificazioni, le verit sono pi duna, apparentemente tutte veritiere, il che lascia stupito il lettore che si chiede ma dove sta la ragione? La cosa sicura che lItalia doveva sganciarsi dallalleato tedesco, era anche sicuro che bisognasse pagare dazio, ma visto che questo armistizio era in gestazione da tantissimi mesi, bisognava preoccuparsi di sbarrare la porta al tedesco, cosa che si doveva fare fra la fine invernoinizio primavera 43, anche a costo di cannoneggiarsi a vicenda e qui probabilmente laiuto angloamericano non sarebbe mancato, ma per fare questo bisognava avere politici e vertici militari con dei veri attributi cosa di cui purtroppo eravamo paurosamente carenti. Infatti, quando Badoglio annunci al popolo il ritiro dellItalia dal conflitto, cosa che fece perch, gli americani vedendo che il prestigiatore Badoglio lavrebbe tirata ancora per le lunghe, i tedeschi gi da parecchio tempo valicavano il Brennero con le loro truppe, quasi che fossero in gita turistica, perci appena vi fu lannuncio armistiziale, in men che non si dica occuparono tutti i punti strategici, sia civili che militari, del Paese. Degli avvenimenti successivi cosa arcinota. Ecco il messaggio il breve, laconico messaggio inviato dal generale Eisenhower, alle ore 18,30 al popolo italiano in cui rende noto lavvenuto accordo armistiziale Qui il gen. Eisenhower. Il governo italiano si arreso incondizionatamente a queste forze armate. Le ostilit tra le forze armate delle Nazioni Unite e quelle dellItalia cessano allistante. Tutti gli italiani che ci aiuteranno a cacciare il tedesco aggressore dal suolo italiano avranno lassistenza e lappoggio delle nazioni alleate. Dopo oltre unora (19,45) quando proprio non poteva fare altrimenti e ormai tenere il piede in due scarpe era impossibile (una scarpa erano gli Alleati; laltra i Tedeschi) il capo del governo maresciallo Pietro Badoglio, annuncia al popolo italiano larmistizio con gli Alleati conclude con delle parole che passeranno alla storia per la loro ambiguit: ...Esse [le forze armate italiane] per reagiranno ad eventuali attacchi di qualsiasi altra provenienza. Qualera laltra provenienza? La Germania forse? e allora in quanto soldato perch non rimase al suo posto assumendo il comando della Forze Armate, la divisa continuava ad indossarlainvece si ricord che in questo caso non era un soldato, bens un politico in quanto capo di governo, ma vi sar anche il momento in cui dovendo fare il politico si ricord di essere un militare; non c che dire questa persona fu un maestro del travestimento.

9 settembre 1943: il giorno dopo larmistizio, qualcuno lancia il si salvi chi pu! Linvito subito raccolto: la Corte, gli alti papaveri delle Forze Armate, alti funzionari, una colonna di auto si dirige verso Pescara, i Tedeschi, che ormai controllano le vie principali, i nodi stradali che si dipartono da Roma verso qualsiasi direzione, sanno chi sono quei personaggi a bordo di quella lunga teoria di auto con tanto di insegne reali e militari che dirigono verso est, si racconta che vi sono degli accordi segreti intercorsi fra italiani e tedeschi che lascerebbero transitare gli altissimi personaggi in fuga, in cambio non dovr esservi alcun ostacolo alla liberazione di Mussolini tenuto prigioniero a Campo Imperatore sul Gran Sasso, infatti, la liberazione del Duce sar una grande messa in scena da dare in pasto allopinione pubblica. I fuggiaschi raggiunta Pescara trovano ancorata al porto nave Baionetta che dovr imbarcarli e trasferirli a Brindisi, mai nome fu pi appropriato per quella unit da guerra; lorda di fuggitivi condusse un vero e proprio assalto alla baionetta per tema di essere lasciati a terra e quindi dover prima o dopo fare i conti con i tedeschi e magari non solo con quelli quando poi sar raggiunta Brindisi, gi in mano alleata, verr formato quel Regno del Sud che in seguito affiancher gli Alleati dichiarando guerra, come previsto dagli accordi armistiziali, alla Germania nazista. E le Forze Armate italiane? Ordini e disposizioni per le truppe e i loro comandanti chi deve darli? Qualcuno dovr pur pensarci! Beh! Forse ci penser il Buon Dio; nellattesa sarrangino come possonovogliono sparare contro i Tedeschi, liberissimi di farlo; se ne vogliono andare a casameglio ancora; ma i soldati italiani non sono come quelli che ora dormono tranquillamente a Brindisi, perci ecco Porta San Paolo a Roma, Cefalonia, Lero, i presidi militari italiani nelle isole del Dodecanneso si arrenderanno ai Tedeschi solo dopo aver esaurito le munizioni e per essi inizier la tragedia nei Lager germanici. Altri si uniranno nei Balcani alle formazioni partigiane locali, in Italia soldati, ufficiali e sottufficiali formeranno i primi nuclei delle future forze partigiane. Purtroppo oltre seicentomila militari saranno tradotti nei campi di concentramento nazisti, per loro non vi sar neppure il riconoscimento di prigionieri di guerra; Hitler, ferocemente incavolato con il suo ormai ex alleato li dichiarer Internati Militari Italiani, restando in attesa di un qualche cosa che mai arriver, in pratica essi sono soldati fantasma, che perfino la Croce Rossa Internazionale stenta a riconoscere, quindi, immaginatevi la vita di questi infelici, che, volendo la potrebbero cambiare in un attimo, basta che optino per continuare a combattere con la Germania o entrare nelle Forze Armate della nuova Repubblica di Mussolini; quasi nessuno accetter, la stragrande maggioranza rester nei Lager e questo loro rifiuto sar un atto di eroica resistenza che si accomuner con quella che si sta sviluppando in Italia sulle montagne del settentrione. Nel frattempo i piani operativi degli Alleati prevedono uno sbarco nella zona di Salerno, dove i tedeschi opporranno una tenace resistenza. Il 9 settembre costituito Il Comitato di Liberazione Nazionale (Cln) Importanti gerarchi fascisti, quali Farinacci, Pavolini, Buffarini, Guidi, e altri da sempre contrari alla destituzione di Mussolini, sono fuggiti in Germania. Il 12 settembre, liberato dai tedeschi Benito Mussolini; da Campo Imperatore viene trasferito presso il Quartiere Generale di Hitler. Duccio Galimberti e Dante Livio Bianco formano, alla Madonna del Colletto (Cuneo) uno dei primi nuclei partigiani. Da Monaco, Mussolini annuncia la formazione del Partito fascista repubblicano, esso dar vita a un nuovo governo fascista che avr giurisdizione su tutta lItalia non occupata dagli Alleati. Sede del nuovo parlamento fascista sar lItalia settentrionale: nata la Repubblica Sociale Italiana (R.S.I.) Sede principale a Sal, sul Lago di Garda, sar quindi anche denominata Repubblica di Sal.

Quasi tutta lItalia del sud ormai libera dalla presenza germanica. A Napoli, il 27 settembre, il popolo si ribella alloppressore nazista, dando vita a quelle che saranno poi chiamate le 4 giornate di Napoli. I Tedeschi saranno costretti ad abbandonare la citt. A Malta, il 29 settembre, a bordo della nave da battaglia inglese HMS Nelson, sincontrano Eisenhower e Badoglio (questultimo non poteva negare la sua presenza), sar cos firmato il vero e proprio armistizio, quello definito lungo nellatto, sono indicate gli imposti obblighi per la resa senza condizioni a cui dovr sottostare il Regno dItalia. Il documento passer alla storia con la traduzione italiana di Condizioni aggiuntive di armistizio con l'Italia, mentre per gli Alleati sar quello di Instrument of surrender of Italy. Qui sotto riportiamo succintamente alcune delle disposizioni armistiziali: Il Duce Benito Mussolini ed i suoi principali collaboratori e tutte le persone sospette di avere perpetrato crimini, delitti di guerra o reati similari.dovranno essere immediatamente arrestati e consegnati alle Forze delle Nazioni Unite (ovvero, agli Alleati) ovviamente qui sorge spontanea una domanda: perch non fu osservato questo obbligo da parte degli Italiani, o addirittura era anche interesse degli Alleati o una parte di essi che il Duce fosse ucciso e quindi non consegnato? Tutte le organizzazioni fasciste, civili, poliziesche, politiche e militari, dovranno essere sciolte. Il Governo italiano dovr osservare tutte le disposizioni in materia che gli verranno impartite dalle nazioni Unite. (soppressione delle istituzioni fasciste, internamenti di personale fascista, soppressione dellideologia e dellinsegnamento fascista, ecc.) Quelle leggi dello stato italiano che decretano le discriminazioni razziali, di colore, di religione, di opinione politica, saranno, se non gi stato eseguito, di fatto abrogate e soppresse; le persone detenute nelle carceri per queste ragioni, dovranno essere, secondo le disposizioni delle Nazioni Unite, liberate e sciolte da qualsiasi impedimento legale a cui siano state sottomesse. Sempre secondo le istruzioni delle Nazioni Unite, lItalia simpegna a pagare, restituire, consegnare, beni e cose a titolo di indennizzo (payments by reparation of war) e pagamento delle spese di occupazione. Le Nazioni Unite, nomineranno un apposita commissione di controllo, per la verifica che gli ordini e le disposizioni date dalle Nazioni Unite allItalia, siano correttamente eseguite. LItalia dovr dichiarare ufficialmente guerra alla Germania del III Reich; cosa che avverr in ottobre, quindi lo stato italiano diverr cobelligerante al fianco degli Alleati. Vengono gettate le basi per la creazione del nuovo Esercito Italiano; che dal 27 settembre assumer la denominazione provvisoria di Primo Raggruppamento Motorizzato sotto il comando del generale Vincenzo Dapino. Ottobre - I ministeri sono trasferiti da Roma a Milano. A Roma il Cnl delibera una mozione in cui rimprovera il governo Badoglio per il fatto che quelle forze che si sono sempre opposte la fascismo, ora non siano rappresentate nel nuovo governo di quella parte di Italia liberata. Verso la met di ottobre le SS tedesche entrano nel ghetto ebraico di Roma rastrellando uomini, donne e bambini per avviarli alla deportazione nei Lager germanici di Auschwitz e Birkenau. Il Sommo Pontefice Pio XII (Eugenio Pacelli) apparentemente tace, invece emana disposizioni al clero

e alle sue istituzione per aiutare la gente ebrea; saranno migliaia gli ebrei che scamperanno alla deportazione perch troveranno rifugio nelle chiese, nelle parrocchie, nelle istituzioni religiose, nella stessa Citt del Vaticano. Il III Reich, senza alcun dibattito con la R.S.I., di fatto si annette le province di Trento, Bolzano, Belluno e di Udine, Gorizia, Trieste, Pola, Fiume, Lubiana, queste zone saranno denominate Alpenvorland e Adriatische Kstenland. Nel frattempo a Brindisi si riunisce per la prima volta il governo Badoglio. Novembre NellItalia settentrionale si formano le cosiddette brigate Garibaldi tutte facenti capo al Partito comunista; nelle aree prettamente urbane come Milano, Torino, ecc. nascono i Gap (Gruppi di azione partigiana/patriottica). La Repubblica Sociale emana un primo bando di arruolamento per le leve 1924-1925. Nasce per volere degli Alleati lUnrra ( United nations relief and rehabilitation administration (Unrra - Organismo internazionale destinato a fornire aiuti economici ai paesi liberati dalloccupazione tedesca.

Dal 14 a l 16 novembre si apre a Verona il primo congresso del Partito fascista repubblicano; sar approvato un documento (il manifesto di Verona) dove in 18 punti vengono identificate le peculiarit ideologiche con il relativo programma politico. A Torino negli stabilimenti Fiat inizia uno sciopero delle maestranze che ben presto si estender a tutta lItalia nordoccidentale. Il 28 novembre, a Teheran, incontro dei Tre Grandi: Roosevelt, Churchill e Stalin. Vengono prese importanti decisioni per il prossimo anno. Stalin caldeggia implorando lapertura di un secondo fronte nellEuropa occidentale, cos facendo si prevede che parecchie forze tedesche si sposteranno dal fronte orientale (Russia) a occidente (Normandia) In Italia al nord si stanno organizzando le bande partigiane, mentre a sud (Regno del Sud) il nuovo Esercito Italiano ben presto entrer in linea.

Sempre in questo mese di novembre 1943, note informative alleate in Svizzera diramano quanto segue: Nei pressi di Milano al proprietario di un garage, i Tedeschi hanno ordinato di dar loro le chiavi di questo fabbricato, perch ne avevano bisogno urgentemente. Luomo, temendo gravi ritorsioni verso la sua famiglia se non avesse obbedito allordine, diede loro le chiavi di accesso al garage; ebbe per laccortezza di tenersene una copia. Durante il giorno, molti camion tedeschi furono trasferiti e parcheggiati in questo garage. Calata la notte, il proprietario dellimmobile, con grande cautela e attento ai minimi rumori, scese nel suo garage e inizi ad ispezionare i camion tedeschi. La sorpresa fu enorme ed orrenda, i mezzi contenevano cadaveri mutilati a cui parecchi mancava la testa! Purtroppo, a Milano, questi massacri continuano soprattutto nelle ore notturne. A Stresa altri 15 ebrei sono stati uccisi. . A Ponte Chiasso: Domenica verso le 18, arrivarono in auto, due ufficiali tedeschi della Wermacht e un ufficiale delle SS. Dopo aver ispezionato quella zona di frontiera e parlato con i funzionari svizzeri, ripresero lauto per far ritorno alla loro sede. Solo i dipendenti pubblici hanno il permesso di andare a Ponte Chiasso il gioved e sabato, per fare i loro acquisti, la loro permanenza in territorio italiano non pu superare le due ore. La medesima autorizzazione, pu anche essere rilasciata ad altri, sempre nei limiti massimi di una o due ore.

29 Ottobre. Questa mattina, alle 11, una macchina targata Roma, CD (Corpo Diplomatico) si fermata di fronte allufficio postale. Due uomini sono scesi, e uno di essi entrato nellufficio portando numerosi pacchi sigillati dallaspetto ufficiale.

(Traduzione dalloriginale esposto qui sotto)

Dicembre In un piccolo paese della provincia di Reggio Emilia, Campegine, i nazisti fucilano sette fratelli di una stessa famiglia, la storia ricorder il brutale episodio come la strage dei fratelli Cervi. Il Primo Raggruppamento Motorizzato dellEsercito Italiano ultimata la riorganizzazione e laddestramento a disposizione del generale americano Geoffrey Keyes, comandante del II Corps United States Army. Il 3 dicembre viene emanato lordine dove previsto che il Primo Raggruppamento attacchi e conquisti Monte Lungo. L'8 dicembre, il primo attacco, gli Italiani sono sottoposti a un micidiale fuoco di sbarramento operato dai Tedeschi, questa dura inflessibile resistenza germanica provoca numerose perdite fra gli Italiano, lattacco sar poi ripetuto il 16 dicembre e questa volta con pieno successo del Primo Raggruppamento Motorizzato Ed ora veniamo alla parte artistica di questo 1943: Giovanni Gentile scrive Genesi e struttura della societ. Di Vasco Pratolini viene pubblicato il racconto Le amiche. Dopo la firma dellarmistizio tutte le attrezzature cinematografiche esistenti a Cinecitt, sono trasferite nellItalia settentrionale, parecchie di esse sono anche requisite dai tedeschi e inviate in Germania. Nei cinema si proiettano film di Vittorio De Sica I bambini ci guardano. Esce il primo film di Luchino Visconti Ossessione; sono proiettati film di propaganda antiamericana come Harlem di Carmine Gallone; viene rappresentato per la prima volta il Don Giovanni volontario di Vitaliano Brancati; Roberto Rossellini gira il film Luomo della croce; il pittore Guttuso crea le tavole denominate Gott mit uns (Dio con noi) il motto tedesco che si trova applicato sulla fibbia dei cinturoni delle SS (incredibile!) Sono proiettati nelle sale cinematografiche i film di Mario Soldati Quartieri alti; Lultima carrozzella di Mario Mattoli; Luigi Salvatorelli pubblica Pensiero e azione del Risorgimento; infine dalla Svizzera Eugenio Montale pubblica il suo Finisterre A Breslavia, al Stadttheater, viene rappresentata lopera La vita sogno di Gian Francesco Malipiero, opera composta su libretto proprio tratto dal dramma omonimo di Pedro Caldern de la Barca..

Lultima nota riguarda il Campionato di calcio che fu vinto dal Torino.

La formazione tipo della squadra del Torino che vinse il campionato 1942-1943 era la seguente:

Bodoira Piacentini Ferrini Baldi III Ellena Grezar

Loick

Mazzola

Menti II

Gabetto

Ferraris II

Sono nomi leggendari, entrati a far parte della storia del gioco calcio, parecchi di loro moriranno nel 1949 quando al rientro da una partita disputata allestero, a Lisbona contro il Benfica, laereo che li riportava in Italia, il 4 maggio si schianter contro la Basilica di Superga, sulla collina torinese.

Ritorniamo a questi mesi fatidici dellanno 1943, XXI dellEra Fascista, cos si avrebbe dovuto sempre datare la corrispondenza e le relative bollature da parte degli Uffici Postali del Regno. Perch si usa il condizionale si avrebbe dovuto semplicemente perch non era sempre cos; taluni Uffici Postali utilizzavano un timbro con lera fascista, altri no. Dopo il 25 luglio, alcuni continuarono a timbrare la corrispondenza con data e con lordinativo romano dellE.F. e questo anche dopo lotto settembre, altri tolsero lera fascista levando pi o meno bene i caratteri romani, addirittura in quelle regioni ove il fascismo ormai non esisteva pi e che era parte del Regno del Sud, timbri postali con lera fascista si continuavano a utilizzare. Permetteteci una battuta ironica che per testimonia un fatto assodato e che parte del patrimonio genetico di chi nato nel Bel Paese: lItaliano, non vero che non osserva le regole, egli osserva la regola di non osservare le regole! Osservate lannullo postale di partenza della busta qui soprasinistra: Bressanone 22.8.43 lera fascista su questo timbro non mai stata marcata. Osservate ora il retro della medesima busta, il timbro con la data di arrivo 24.8.43 dellUfficio Postale di Asiago ha lera fascista scalpellata, lo si nota dai segni neri a destra dellanno

Notate questo biglietto postale, lanno il 1944 e nellItalia settentrionale governa la Repubblica di Sal (R.S.I.) di Mussolini; orbene, sono ancora utilizzati dei francobolli con leffige di Re Vittorio Emanuele III che non sono soprastampati RSI, lannullo con la data di partenza dellUfficio Postale di Ventimiglia 2.1.44 e seppur blandamente sintravede un XXI dellera fascista; il timbro con data darrivo Savona 3.1.44 non riporta alcuna era fascista, fra laltro si nota uno spazio proprio dove avrebbe dovuto essere posto, non c mai stato o stato tolto?

Altra

curiosit: la corrispondenza qui sopra datata con timbro di partenza Milano Centro 7.8.43XXI Il timbro di arrivo di Canonica DAdda posto sul retro (vedi sotto) 9.8.43 senza lera fascista che stata tolta.

Ora due considerazioni: la prima quella che la posta era realmente veloce, basta osservare le date
di partenza e di arrivo; la seconda che la parte pi importante, almeno questa lopinione di chi scrive, non il fatto meramente filatelico-postale, ma bens il contenuto di questa corrispondenza, quello che scritto e che talvolta pu far venire un sorriso, pu sorgere unironia oppurefa scorrere delle lacrime. Quindi meditiamo su ci che vergato, il francobollo con o senza fascetti, il dentello pi o meno spostato, la filigrana o qualche altra diavoleria filatelica lasciamole stare. Per concludere voglio ricordare di un Alpino che scriveva a casa, lui era sul fronte russo, e chiedeva ai suoi cari come era andata la vendemmia e se la vaca la gaveva partor. Sono queste le cose che la filatelia dovrebbe porre in risalto e non mercificare bolli, bollini, timbri e timbretti lio interiore di chi colleziona che deve ragionare e meditare su queste corrispondenze e non far risaltare la propria persona perch le sue raccolte hanno vinto coppe e coppette, diplomi o altre storie; una lettera o cartolina che sia, che ha abitato per mesi forse per anni in una logora giubba di una divisa militare e che viene in possesso di un filatelista, dovrebbe avere una considerazione non di rarit per via di disquisizioni postali, ma per ci che stata, il pi delle volte queste corrispondenze furono le compagni fedeli che mai tradirono chi era in linea, anzi, spesso anchesse si spezzarono in tanti petali di rosa rosso sangue.