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COMUNE DI RIVA DEL GARDA Riva del Garda, 22 agosto 2012 Alla cortese attenzione del Sindaco e del

Presidente del Consiglio comunale INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA Oggetto: attuazione dellesito del referendum nazionale sulla gestione dellacqua pubblica svoltosi il 12 e 13 giugno 2011 e fattura dellacqua emessa dallAGS S.p.a Premesso che: A. Relativamente al referendum sullacqua del 12 e 13 giugno 2011, il 57% degli italiani aventi diritto al voto ha deciso che lacqua non una merce e in quanto bene pubblico deve essere gestito nellinteresse di tutti e non per il profitto di pochi. B. In particolare in esito al secondo quesito di tale referendum, il comma primo dellart. 154 (Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato) del Dlgs n.152/2006 (Norme ambientali) stato abrogato limitatamente alla seguente parte: delladeguatezza della remunerazione del capitale investito. Ci significa che oggi si deve cancellare nella bolletta dellacqua quella quota che va a rimpinguare le tasche dei gestori la c.d. quota remunerativa del capitale investito, pi semplicemente il profitto. C. Con D.P.R. n. 116 del 18.07.2011, pubblicato in G.U. n. 167 del 20.07.2011, si stabilito che labrogazione suddetta ha effetto dal giorno successivo a quello della pubblicazione del Decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Pertanto a far data dal 21 luglio 2011 tale norma a tutti gli effetti abrogata. D. La Corte costituzionale, con la sentenza n. 26/2011, nel dichiarare lammissibilit del referendum ha precisato che la normativa residua immediatamente applicabile e non presenta elementi di contradditoriet. Evidenziato che:

- Lazienda multiservizi AGS S.p.a (di cui il Comune di Riva del Garda detiene il 56,56% di capitale sociale) gestisce la distribuzione e commercializzazione di acqua potabile. - Tra gli azionisti di AGS S.p.a, oltre ai Comuni dellAlto Garda e Ledro vi sono diversi privati, come ad esempio alcuni Istituti di credito, la F.li Bonora s.r.l., la EL.MA Electronic Machining s.r.l., ecc.

- dal 21 luglio 2011 il gestore dellacqua non ha pi titolo per esigere anche dagli utenti rivani limporto della tariffa corrispondente alla remunerazione del capitale investito e deve quindi provvedere alla corresponsione del giusto rimborso (comprensivo degli eventuali arretrati) se, contrariamente alla modifica normativa referendaria, tale quota permane nella fattura dellacqua emessa da Ags S.p.a.

Il sottoscritto consigliere comunale interroga il Sindaco - A quanto ammonta in percentuale la componente remunerazione del capitale investito della fattura del servizio idrico emessa da AGS S.p.a.? Dato lesito referendario, tale quota gi stata decurtata dalla bolletta? Se no, perch?

Il Consigliere dellItalia dei Valori Gerardo Gaiatto