Sei sulla pagina 1di 26

CONSIGLIO

DELLA

PROVINCIA

AUTONOMA DI

TRENTO

Le ultime modificazioni alla disciplina finanziaria dell'autonomia: potest legislativa delle province autonome in materia di tributi locali e finanziamento degli interventi in zone di confine

4 dicembre 2013

a cura del servizio legislativo del consiglio provinciale

Indice

Statuto speciale per il Trentino - Alto Adige/Sdtirol: articoli 4 e 104!!!!!!!!!!!!!!!! pag! "egge maggio 200#$ n! 42 %&elega al governo in materia di 'ederalismo 'iscale$ in attuazione dell(art! 11# della )ostituzione* articolo 2+!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! pag! + &eliberazione della giunta provinciale 2 novembre 2013$ n! 2434 %Approvazione$ ai sensi dell(articolo 104 dello statuto$ di disposizioni per il riconoscimento alle province autonome di Trento e di ,olzano della potest- normativa in materia di tributi locali e per la modi'icazione della disciplina del 'inanziamento di interventi in territori di con'ine* !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! pag! # )omparazione 'ra il testo originale dell(articolo 2$ commi 10. - 12.$ della legge 23 dicembre 200#$ n! 1#1 %legge 'inanziaria 2010* e le modi'icazioni oggetto d(intesa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! pag! 1 Titolo /0 dello statuto speciale per il Trentino - Alto Adige/Sdtirol %1inanza della regione e delle province* - comparazione 'ra il testo modi'icato dalla legge 'inanziaria 2010 e le modi'icazioni oggetto d(intesa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! pag! 20

DECRETO DEL RE!IDE"TE DELL# RE $%%LIC# &' agosto '()*+ n, -). #pprovazione del testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo statuto speciale per il Trentino / #lto #dige %g!u! 20 novembre 1#+2$ n! 301* Art! 4 1* 2* 3* 4* * #lla 0iunta provinciale spetta: la deliberazione dei regolamenti per la esecuzione delle leggi approvate dal )onsiglio provinciale2 la deliberazione dei regolamenti sulle materie c3e$ secondo l(ordinamento vigente$ sono devolute alla potest- regolamentare delle province2 l(attivit- amministrativa riguardante gli a''ari di interesse provinciale2 l(amministrazione del patrimonio della provincia$ nonc34 il controllo sulla gestione di aziende speciali provinciali per servizi pubblici2 la vigilanza e la tutela sulle amministrazioni comunali$ sulle istituzioni pubblic3e di assistenza e bene'icenza$ sui consorzi e sugli altri enti o istituti locali$ compresa la 'acolt- di sospensione e scioglimento dei loro organi in base alla legge! 5ei suddetti casi e 6uando le amministrazioni non siano in grado per 6ualsiasi motivo di 'unzionare spetta anc3e alla 7iunta provinciale la nomina di commissari$ con l(obbligo di sceglierli$ nella provincia di ,olzano$ nel gruppo linguistico c3e 3a la maggioranza degli amministratori in seno all(organo pi8 rappresentativo dell(ente! 9estano riservati allo Stato i provvedimenti straordinari di cui sopra allorc34 siano dovuti a motivi di ordine pubblico e 6uando si ri'eriscano a comuni con popolazione superiore ai 20!000 abitanti2 le altre attribuzioni demandate alla provincia dal presente statuto o da altre leggi della Repubblica o della regione2 l(adozione$ in caso di urgenza$ di provvedimenti di competenza del consiglio da sottoporsi per la rati'ica al consiglio stesso nella sua prima seduta successiva!
Sentenza 1+ aprile 1# +$ n! + %7iunte delle province autonome - adozione di provvedimenti di competenza consiliare$ in via d(urgenza - comprende i ricorsi costituzionali! 5ecessit- di un voto 'avorevole sui singoli articoli e sull(intero testo di una legge - vale in consiglio regionale$ come principio 'ondamentale delle assemblee legislative! /otazione separata per gruppi linguistici - non pu: estendersi dai bilanci alle altre leggi c3e contengono disposizioni 'inanziarie*2 sentenza 1# giugno 1# ;$ n! 3; %<rovince autonome - non 3anno legittimazione attiva nei giudizi per regolamento di competenza nei con'ronti dello stato - 3anno legittimazione passiva nei con'litti di attribuzione sollevati dallo stato! <oteri di vigilanza e tutela sugli atti degli enti locali$ spettanti alle giunte provinciali - comprendono poteri sostitutivi e$ in particolare$ la nomina di commissari straordinari*2 sentenza maggio 1# #$ n! 23 %<otere governativo di annullare atti amministrativi illegittimi - non = superato dai poteri di vigilanza sui comuni da parte delle giunte provinciali$ previsti dallo statuto*2 sentenza 31 maggio 1#.0$ n! 3. %5omina di un commissario straordinario per procedere$ in luogo di un sindaco$ ad alcune nomine nel corpo dei vigili del 'uoco volontari - competenza della giunta regionale$ dato c3e la regione$ in base allo statuto speciale$ conserva la titolarit- delle 'unzioni delegate$ compresi i poteri di vigilanza2 c3e 6uindi non sono attribuiti alle province in seguito all(esercizio delle 'unzioni in parola da parte dei comuni*2 sentenza 30 dicembre 1#.1$ n! +3 %Atti di controllo delle province autonome sugli enti locali - sono atti de'initivi$ in base ai principi stabiliti dalle leggi dello stato - 6uindi non ammettono ricorsi gerarc3ici impropri alla giunta regionale: 6uesti dovrebbero essere espressamente previsti dalla legge$ data la loro eccezionalit-*2 sentenza 13 luglio 1#.3$ n! 12; %>so della lingua tedesca - competenza dello stato - la regione non pu: riprodurre materialmente$ in una sua legge$ le norme statali! Scioglimento dei consigli comunali - non rientra 'ra le competenze regionali$ n4 'ra 6uelle provinciali di vigilanza e tutela sui comuni! 0ndagini statistic3e - la regione e le province non possono imporle$ 6uando esse riguardano materie d(interesse statale*2 sentenza 1 maggio 1#;+$ n! 1.+ %0nteressi unitari relativi alla di'esa - la normativa statale li coordina correttamente con le autonomie locali$ prevedendo strumenti di concertazione - le leggi provinciali sui parc3i non possono imporre divieti in materia$ prescindendo da 6uesti strumenti! "a legge statale non pu: de'inire la competenza di organi

-1 +*

Giurisprudenza costituzionale
-

provinciali senza tener conto delle generali attribuzioni alle giunte in base all(art! 4$ n! . dello statuto speciale*2 sentenza 1# dicembre 1##0$ n! 4 %Servit8 militari - rinnovata previsione c3e i rappresentanti delle province autonome in un comitato siano nominati dai presidenti delle giunte previa designazione dei consigli$ anzic34 dalle giunte$ com(= ric3iesto dallo statuto e come 3a stabilito una precedente sentenza della corte - illegittimit- della relativa disposizione statale*2 sentenza 1+ ottobre 1##1$ n! 3;. %>nit- sanitarie locali - istituzione di nuovi organi$ anc3e transitori: = un principio di ri'orma economico-sociale - controllo sugli atti: non = assimilabile al controllo sugli organi previsto dall(art! 4$ n! dello statuto - poteri sostitutivi: sono attribuibili al ministro$ in relazione a interessi di rilievo costituzionale2 ma non al commissario del governo$ c3e non = riconducibile agli organi di governo previsti dall(art! #2 della costituzione*2 sentenza . giugno 2012$ n! 142 %9icorsi costituzionali - rati'ica consiliare della delibera adottata in via d(urgenza dalla giunta - deve precedere il deposito del ricorso o$ comun6ue$ il termine per la costituzione in giudizio! Addizionale erariale sulla tassa automobilistica - la sua riserva allo stato = illegittima perc34 non 3a limiti temporali: 6uindi viola le norme d(attuazione dello statuto - i nove decimi del suo gettito$ dun6ue$ spettano alla provincia$ in base allo statuto*!

Art! 104 3ermo 4uanto disposto dall'articolo '.&+ le norme del titolo 5I e 4uelle dell'articolo '& possono essere modificate con legge ordinaria dello !tato su concorde ric6iesta del 0overno e+ per 4uanto di rispettiva competenza+ della regione o delle due province, "e disposizioni di cui agli articoli 30 e 4#$ relative al cambiamento del <residente del )onsiglio regionale e di 6uello del )onsiglio provinciale di ,olzano$ possono essere modi'icate con legge ordinaria dello Stato su concorde ric3iesta del 7overno e$ rispettivamente$ della regione o della <rovincia di ,olzano!
Note al testo
Articolo cos? modi'icato dall(art! 4 della l! cost! 31 gennaio 2001$ n! 2!

Giurisprudenza costituzionale
Sentenza 22 luglio 1#+.$ n! 1;0 %0ntervento dei presidenti delle province in consiglio dei ministri - prima dell(emanazione delle relative norme d(attuazione non era prescritto per gli atti legislativi! @uote variabili d(imposta in base allo statuto devono essere determinate in base a un accordo$ e non a un semplice parere! Aodi'icazioni della parte 'inanziaria dello statuto - la relativa$ concorde ric3iesta dev(essere deliberata 'ormalmente dagli organi competenti*2 sentenza 2 marzo 1#;+$ n! .2 %Bntrate proprie$ disciplinate dagli articoli +2$ +3 e +4 dello statuto speciale - non si identi'icano con i tributi propri dell(art! 11# della costituzione - non sono assoggettabili alla disciplina contenuta nell(art! 3 della l! n! 41 del 1#;.$ dato c3e non provengono dal bilancio dello stato - per intervenire in tal senso le disposizioni statali avrebbero dovuto osservare i meccanismi di concertazione previsti dall(art! 104 dello statuto*2 sentenza 1 aprile 2010$ n! 133 %5orme statali c3e incidono sui rapporti 'inanziari 'ra stato e province autonome devono essere approvate con il procedimento consensuale previsto dall(art! 104 dello statuto! 1inanziamento della spesa sanitaria provinciale - dato c3e non grava sul bilancio statale$ lo stato non pu: pretendere c3e siano versati sul suo bilancio risparmi relativi alla spesa 'armaceutica*!

LE00E 7 maggio *..(+ n, 8* Delega al 0overno in materia di federalismo fiscale+ in attuazione dell'articolo ''( della Costituzione %g!u! . maggio 200#$ n! 103* Art! 2+ (Coordinamento della finanza delle regioni a statuto speciale e delle province autonome) 1! "e regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e di ,olzano$ nel rispetto degli statuti speciali$ concorrono al conseguimento degli obiettivi di pere6uazione e di solidariet- ed all(esercizio dei diritti e doveri da essi derivanti$ nonc34 al patto di stabilit- interno e all(assolvimento degli obblig3i posti dall(ordinamento comunitario$ secondo criteri e modalit- stabiliti da norme di attuazione dei rispettivi statuti$ da de'inire$ con le procedure previste dagli statuti medesimi$ e secondo il principio del graduale superamento del criterio della spesa storica di cui all(articolo 2$ comma 2$ lettera m*! 2! "e norme di attuazione di cui al comma 1 tengono conto della dimensione della 'inanza delle predette regioni e province autonome rispetto alla 'inanza pubblica complessiva$ delle 'unzioni da esse e''ettivamente esercitate e dei relativi oneri$ anc3e in considerazione degli svantaggi strutturali permanenti$ ove ricorrano$ dei costi dell(insularite dei livelli di reddito pro capite c3e caratterizzano i rispettivi territori o parte di essi$ rispetto a 6uelli corrispondentemente sostenuti per le medesime 'unzioni dallo Stato$ dal complesso delle regioni e$ per le regioni e province autonome c3e esercitano le 'unzioni in materia di 'inanza locale$ dagli enti locali! "e medesime norme di attuazione disciplinano altres? le speci'ic3e modalit- attraverso le 6uali lo Stato assicura il conseguimento degli obiettivi costituzionali di pere6uazione e di solidariet- per le regioni a statuto speciale i cui livelli di reddito pro capite siano in'eriori alla media nazionale$ 'erma restando la copertura del 'abbisogno standard per il 'inanziamento dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali di cui all(articolo 11+$ secondo comma$ lettera m*$ della )ostituzione$ con'ormemente a 6uanto previsto dall(articolo ;$ comma 1$ lettera b*$ della presente legge! 3! "e disposizioni di cui al comma 1 sono attuate$ nella misura stabilita dalle norme di attuazione degli statuti speciali e alle condizioni stabilite dalle stesse norme in applicazione dei criteri di cui al comma 2$ anc3e mediante l(assunzione di oneri derivanti dal tras'erimento o dalla delega di 'unzioni statali alle medesime regioni a statuto speciale e province autonome ovvero da altre misure 'inalizzate al conseguimento di risparmi per il bilancio dello Stato$ nonc34 con altre modalit- stabilite dalle norme di attuazione degli statuti speciali! 0noltre$ le predette norme$ per la parte di propria competenza: a* disciplinano il coordinamento tra le leggi statali in materia di 'inanza pubblica e le corrispondenti leggi regionali e provinciali in materia$ rispettivamente$ di 'inanza regionale e provinciale$ nonc34 di 'inanza locale nei casi in cui 6uesta rientri nella competenza della regione a statuto speciale o provincia autonoma2 b* de'iniscono i principi 'ondamentali di coordinamento del sistema tributario con ri'erimento alla potest- legislativa attribuita dai rispettivi statuti alle regioni a statuto speciale e alle province autonome in materia di tributi regionali$ provinciali e locali2 c* individuano 'orme di 'iscalit- di sviluppo$ ai sensi dell(articolo 2$ comma 2$ lettera mm*$ e alle condizioni di cui all(articolo 1.$ comma 1$ lettera d*! 4! A 'ronte dell(assegnazione di ulteriori nuove 'unzioni alle regioni a statuto speciale ed alle province autonome di Trento e di ,olzano$ cos? come alle regioni a statuto ordinario$ nei casi diversi dal concorso al conseguimento degli obiettivi di pere6uazione e
+

di solidariet- ai sensi del comma 2$ rispettivamente le norme di attuazione e i decreti legislativi di cui all(articolo 2 de'iniranno le corrispondenti modalit- di 'inanziamento aggiuntivo attraverso 'orme di compartecipazione a tributi erariali e alle accise$ 'atto salvo 6uanto previsto dalle leggi costituzionali in vigore! ! Alle riunioni del )onsiglio dei ministri per l(esame degli sc3emi concernenti le norme di attuazione di cui al presente articolo sono invitati a partecipare$ in con'ormit- ai rispettivi statuti$ i <residenti delle regioni e delle province autonome interessate! .! "a )ommissione di cui all(articolo 4 svolge anc3e attivit- meramente ricognitiva delle disposizioni vigenti concernenti l(ordinamento 'inanziario delle regioni a statuto speciale e delle province autonome di Trento e di ,olzano e della relativa applicazione! 5ell(esercizio di tale 'unzione la )ommissione = integrata da un rappresentante tecnico della singola regione o provincia interessata! +! Al 'ine di assicurare il rispetto delle norme 'ondamentali della presente legge e dei principi c3e da essa derivano$ nel rispetto delle peculiarit- di ciascuna regione a statuto speciale e di ciascuna provincia autonoma$ = istituito presso la )on'erenza permanente per i rapporti tra lo Stato$ le regioni e le province autonome di Trento e di ,olzano$ in attuazione del principio di leale collaborazione$ un tavolo di con'ronto tra il 7overno e ciascuna regione a statuto speciale e ciascuna provincia autonoma$ costituito dai Ainistri per i rapporti con le regioni$ per le ri'orme per il 'ederalismo$ per la sempli'icazione normativa$ dell(economia e delle 'inanze e per le politic3e europee nonc34 dai <residenti delle regioni a statuto speciale e delle province autonome! 0l tavolo individua linee guida$ indirizzi e strumenti per assicurare il concorso delle regioni a statuto speciale e delle province autonome agli obiettivi di pere6uazione e di solidariet- e per valutare la congruitdelle attribuzioni 'inanziarie ulteriori intervenute successivamente all(entrata in vigore degli statuti$ veri'icandone la coerenza con i principi di cui alla presente legge e con i nuovi assetti della 'inanza pubblica! )on decreto del <residente del )onsiglio dei ministri$ da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge$ = assicurata l(organizzazione del tavolo %C*!
%C* Articolo cos? modi'icato dall(art! 1 della l! ; giugno 2011$ n! ; e dall(art! 2; del d!l! . dicembre 2011$ n! 201 %convertito$ con modi'icazioni$ dalla l. 22 dicembre 2011$ n! 214)!

DELI%ER#9IO"E DELL# 0I$"T# RO5I"CI#LE *7 novembre *.'&+ n, *8&8 #pprovazione+ ai sensi dell'articolo '.8 dello !tatuto+ di disposizioni per il riconoscimento alle province autonome di Trento e di %olzano della potest normativa in materia di tributi locali e per la modificazione della disciplina del finanziamento di interventi in territori di confine 0l relatore comunica: l(articolo 11. della )ostituzione riconosce 'orme e condizioni particolari di autonomia al Trentino - Alto Adige/Sdtirol$ secondo 6uanto previsto dallo Statuto speciale approvato con legge costituzionale! "(articolo 11# della )ostituzione riconosce i principi di autonomia 'inanziaria di entrata e di spesa di comuni$ province$ citt- metropolitane e regioni$ nonc34 6uelli di pere6uazione e di solidariet-! 0l d!p!r! 31 agosto 1#+2$ n! .+0$ recante DApprovazione del testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo statuto speciale per il Trentino - Alto AdigeE$ ed in particolare il titolo /0 attribuisce autonomia 'inanziaria alla 9egione e alle province autonome! 0noltre l(articolo 104 dello Statuto speciale$ 'ermo 6uanto disposto dall(articolo 103$ prevede c3e le norme del titolo /0 dello Statuto speciale$ unitamente a 6uelle dell(articolo 13$ possono essere modi'icate con legge ordinaria dello Stato$ su concorde ric3iesta del 7overno e$ per 6uanto di rispettiva competenza$ della 9egione o delle due province! Sin dal 1#+2 lo Statuto di autonomia %artt! ;0 e ;1* 3a assegnato alle province autonome di Trento e di ,olzano il compito di provvedere ai tras'erimenti 'inanziari nei con'ronti degli enti locali$ al 'ine di adeguarne le 'inanze$ anc3e in 'unzione pere6uativa$ per consentire a tali enti di raggiungere le 'inalit- e di esercitare le 'unzioni previste dalle leggi! "e province esercitano 6uindi le 'unzioni svolte nel restante territorio dall(amministrazione statale! <arallelamente spetta alla 9egione - in via ormai recessiva - e alle province$ ai sensi dell(articolo 1 delle norme di attuazione di cui al d!p!r! n! 2. del 1#;+$ il compito di individuare le 'unzioni spettanti agli enti locali$ ad esclusione delle limitate 'unzioni ad essi attribuite direttamente dallo Stato nelle materie di competenza di 6uest(ultimo! <ertanto$ le 'unzioni attribuite ai comuni delle province autonome risultano anc3e signi'icativamente di''erenti da 6uelle degli enti locali del restante territorio nazionale! A seguito di accordo stipulato ai sensi dell(articolo 104 dello Statuto$ con legge 23 dicembre 200#$ n! 1#1 sono state approvate le modi'icazioni al titolo /0 dello Statuto speciale! 0l testo vigente dell(articolo +# dello Statuto$ risultante a seguito della modi'ica introdotta dalla legge n! 1#1 del 200#$ pone in capo alle province il compito di concordare con lo Stato gli obblig3i 'inanziari relativi al patto di stabilit- interno anc3e per i comuni del rispettivi territori! 0n tal modo la <rovincia diventa l(interlocutore unico dello Stato per 6uanto concerne gli obiettivi di 'inanza pubblica! 0l contesto derivante dalle coordinate normative sopra ric3iamate rende evidente come le necessit- di provvista 'inanziaria$ anc3e di carattere 'iscale$ dei comuni del territorio trentino e altoatesino siano diverse da 6uelle regolate a livello nazionale! 0n tale 6uadro la potest- normativa in materia di tributi locali$ derivante dalla proposta di norma allegata alla presente deliberazione$ consente da un lato di garantire risorse 'inanziarie ai comuni del territorio trentino e altotesino a 'ronte delle 'unzioni ad essi spettanti ben diverse da 6uelle proprie degli altri enti locali del restante territorio nazionale e$ dall(altro$ la coerenza del 6uadro normativo di ri'erimento in materia di tributi locali rispetto al disegno complessivo della 'inanza del sistema provinciale! 0n particolare la nuova disposizione in proposta prevede la modi'ica dell(articolo ;0 del
#

titolo /0 dello Statuto speciale$ c3e riconosce alle province di Trento e di ,olzano una speci'ica competenza normativa primaria in materia di tributi locali! 5ell(ambito delle misure di pere6uazione e solidariet-$ l(accordo di Ailano del 200# %successivamente recepito dalla legge n! 1#1 del 200# dall(articolo 2$ commi 11+ e seguenti* 3a previsto anc3e un 'inanziamento annuale di 40 milioni di euro da parte di ciascuna <rovincia in 'avore dei comuni con'inanti ed 3a attribuito la gestione dei 'inanziamenti ad un apposito organismo di indirizzo %F&0*2 Si considera ora opportuno con'erire maggiore e''icacia e celerit- ai 'inanziamenti a 'avore dei predetti comuni con'inanti$ mediante l(abolizione dell(organismo di indirizzo e prevedendo una speci'ica intesa tra le province autonome di Trento e di ,olzano e le 9egioni "ombardia e /eneto G sentito il Ainistero degli a''ari regionali ed il Ainistero dell(economia e delle 'inanze G con la 6uale sono de'initi i criteri di individuazione dei progetti e delle iniziative da 'inanziare$ anc3e a valenza sovraregionale$ nonc34 le modalit- di gestione di tali risorse$ secondo le speci'ic3e previsioni dell(intesa c3e vede come protagoniste le due province autonome e le due 9egioni! Si d- atto c3e le$ per le 'inalit- sopra esposte$ le province autonome 3anno instaurato un con'ronto con il 7overno al 'ine di concordare un(ipotesi comune da approvare ai sensi dell(articolo 104 dello Statuto! Tutto ci: premesso "A 70>5TA <9F/05)0A"B udita la relazione2 visti gli atti citati in premessa2 visti gli articoli 11. e 11# della )ostituzione2 visto lo Statuto speciale di autonomia$ ed in particolare il titolo /0$ l(articolo 4$ primo comma$ n! .* e l(articolo 1042 visti l(articolo ;0 dello Statuto nonc34 l(articolo 2$ commi 11+ e seguenti$ della legge n! 1#1 del 200#2 a voti unanimi$ legalmente espressi$ delibera 1* di esprimere il consenso$ ai sensi e per gli e''etti dell(articolo 104 dello Statuto$ alla modi'icazione del titolo /0 del d!p!r! 31 agosto 1#+2$ n! .+0 e della legge 23 dicembre 200#$ n! 1#1$ attraverso le proposte emendative al disegno di legge di stabilit- per il 2014$ concordate con il 7overno e riportate in allegato2 2* di autorizzare il <residente della <rovincia a comunicare al 7overno l(avvenuta espressione del consenso sui testi legislativi di cui al precedente punto 1*$ autorizzandolo sin d(ora ad apportare alle predette proposte emendative le modi'ic3e c3e si rendessero necessarie!

Allegato Art! H %C* 1! "(articolo ;0 del testo unico di cui al decreto del <residente della 9epubblica 31 agosto 1#+2$ n! .+0$ e successive modi'icazioni$ = sostituito dal seguente: DArt. 80
10

1. Le province h nno co!peten" #e$i%# tiv in ! teri &i 'in n" #oc #e. (. Ne##e ! terie &i co!peten" ) #e province po%%ono i%tit*ire n*ovi tri+*ti #oc #i. L #e$$e provinci #e &i%cip#in i pre&etti tri+*ti e i tri+*ti #oc #i co!*n #i &i n t*r i!!o+i#i re) i%tit*iti con #e$$e %t t #e) nche in &ero$ ## !e&e%i! #e$$e) &e'inen&one #e !o& #it, &i ri%co%%ione e p*con%entire $#i enti #oc #i &i !o&i'ic re #e #i.*ote e &i intro&*rre e%en"ioni) &etr "ioni e &e&*"ioni. /. Le co!p rtecip "ioni # $ettito e #e &&i"ion #i tri+*ti er ri #i che #e #e$$i &e##o St to ttri+*i%cono $#i enti #oc #i %pett no) con ri$* r&o $#i enti #oc #i &e# ri%pettivo territorio) ##e province. Ove # #e$$e %t t #e &i%cip#ini #0i%tit*"ione &i &&i"ion #i tri+*t rie co!*n.*e &eno!in te & p rte &e$#i enti #oc #i) ##e re# tive 'in #it, provve&ono #e province in&ivi&* n&o criteri) !o& #it, e #i!iti &i pp#ic "ione &i t #e &i%cip#in ne# ri%pettivo territorio. 1. L pote%t, #e$i%# tiv ne##e ! terie &i c*i i co!!i 1 e ( &e# pre%ente rtico#o 2 e%ercit t ne# ri%petto &e##0 rtico#o 1 e &ei vinco#i &eriv nti & ##0or&in !ento &e##0Unione e*rope .E 2! All(articolo 2 della legge 23 dicembre 200#$ n! 1#1$ sono apportate le seguenti modi'icazioni: a* al comma 11+$ l(ultimo periodo = sostituito dal seguente: I Ci %c*n &e##e &*e province *tono!e %%ic*r nn* #!ente *n intervento 'in n"i rio p ri 10 !i#ioni &i e*ro i%tit*en&o ppo%ite po%te ne# +i# ncio p#*rienn #e.I2 b* dopo il comma 11+$ = inserito il seguente: I1134+i%. Con %*cce%%iv inte% tr #e province *tono!e &i Trento e &i 5o#" no) #e Re$ioni Lo!+ r&i e Veneto) %entito i# Mini%tero per $#i '' ri re$ion #i e i# Mini%tero &e##0econo!i e &e##e 'in n"e) ven$ono &e'initi6 7 i criteri &i in&ivi&* "ione &ei pro$etti e &e##e ini"i tive &i c*i # co!! prece&ente) ri%erv n&o in o$ni c %o *n .*ot &i 'in n"i !ento pro$etti v #en" %ovr re$ion #e8 +7 #e !o& #it, &i $e%tione &e##e ri%or%e) $ r nten&o #0ero$ "ione &ei 'in n"i !enti nn* #i & p rte &e##e province *tono!e &i Trento e &i 5o#" no) &i c*i # co!! 1138 c7 #e !o& #it, &i $e%tione &ei pro$etti pprov ti e 'in n"i ti ne##e nn* #it, (010411 e (01( & ##0or$ ni%!o &i in&iri""o e &e##e re# tive ri%or%e.I2 c* i commi da 11; a 121 sono soppressi2 3! "e disposizioni di 6uesto articolo sono approvate ai sensi e per gli e''etti dell(articolo 104 del testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo Statuto speciale per il Trentino Alto Adige$ di cui al decreto del <residente della repubblica 31 agosto 1#+2$ n! .+0!

9:7 Not &e# %ervi"io #e$i%# tivo &e# con%i$#io6 ##o %t to tt* #e &e# proce&i!ento #e$i%# tivo re# tivo ## #e$$e &i %t +i#it, (011 i# te%to ##e$ to ## &e#i+er "ione &e## $i*nt provinci #e n. (1/1 &e# (01/ corri%pon&e i co!!i /1() /1/ e /11 &e##0 rt. 1 &e# &i%e$no &i #e$$e (1 otto+re (01/) n. 11(0) pprov to in pri! #ett*r & # %en to i# (3 nove!+re (01/. I# &i%e$no &i #e$$e in .*e%tione contiene #tre &i%po%i"ioni 9ne##0 rt. 17 che ri$* r& no %peci'ic !ente # provinci &i Trento. Le riporti !o .*i &i %e$*ito) ne# te%to in +o"" provvi%ori ric v +i#e & ##e + nche & ti p r# !ent ri6 /(0. Per e''etto &e##e &i%po%i"ioni &i c*i i co!!i /01) /0() /0/) /01 e /0; i# #ive##o &e# 'in n"i !ento &e# %ervi"io % nit rio n "ion #e c*i concorre or&in ri !ente #o St to 2 ri&otto &i ;10 !i#ioni &i e*ro per #0 nno (01; e <10 !i#ioni &i e*ro &ecorrere & ##0 nno (01<. L pre&ett ri&*"ione 2 rip rtit tr #e re$ioni e #e province *tono!e &i Trento e &i 5o#" no %econ&o criteri e !o& #it, propo%ti in %e&e &i *tocoor&in !ento & ##e re$ioni e province *tono!e &i Trento e &i 5o#" no !e&e%i!e) & recepire) in %e&e &i e%pre%%ione &e##0inte% % ncit & ## Con'eren" per! nente per i r pporti tr #o St to) #e re$ioni e #e province *tono!e &i Trento e &i 5o#" no per # rip rti"ione &e# ' ++i%o$no % nit rio n "ion #e standard) entro i# /0 $i*$no (011. =* #or non interven$ # propo%t entro i ter!ini pre&etti) # ri&*"ione 2 ttri+*it %econ&o $#i or&in ri criteri &i rip rti"ione &e# ' ++i%o$no % nit rio n "ion #e standard. Le re$ioni %t t*to %peci #e e #e province *tono!e &i Trento e &i 5o#" no) & e%c#*%ione &e## Re$ione %ici#i n ) %%ic*r no i# concor%o &i c*i # pre%ente co!! !e&i nte #e proce&*re previ%te & ##0 rtico#o (3 &e## #e$$e ; ! $$io (00>) n. 1(. ?ino ##0e! n "ione &e##e nor!e &i tt* "ione &i c*i # pre&etto rtico#o (3) #0i!porto &e# concor%o ## ! novr
11

&i c*i # pre%ente co!! 2 nn* #!ente cc nton to) er ri #i.

v #ere %*##e .*ote &i co!p rtecip "ione i tri+*ti

//1. A# co!! 1;1 &e##0 rtico#o 1 &e## #e$$e (1 &ice!+re (01() n. ((8) %ono pport te #e %e$*enti !o&i'ic "ioni6 a) # pri!o perio&o) # p ro# 6 @(01<A 2 %o%tit*it & ## %e$*ente6 @(013A8 b) # pri!o perio&o) # #etter d) 2 %o%tit*it & ## %e$*ente6 @d) &e$#i i!porti in&ic ti ne## %e$*ente t +e## 6 Regione o Provincia autonoma Trentino4A#to A&i$e Provinci Provinci *tono! 5o#" noE5o"en *tono! Trento Importo (in milioni di euro) Anno 2014 ( (< (; ;< 3 1// ;1 /00 Anni 2015-2017 / /; /1 3; > 138 <> 10/

?ri*#i4Vene"i Gi*#i V ##e &0Ao%t Sici#i S r&e$n Tot #e RSS

c) # pri!o perio&o) &opo # #etter d) 2 in%erit # %e$*ente6 @&4bis) &e$#i *#teriori contri+*ti &i%po%ti c rico &e##e *tono!ie %peci #iA8 d) # %econ&o perio&o) # p ro# 6 @(01<A 2 %o%tit*it & ## %e$*ente6 @(013A. //(. A# co!! 1;; &e##0 rtico#o 1 &e## #e$$e (1 &ice!+re (01() n. ((8) %ono pport te #e %e$*enti !o&i'ic "ioni6 a) # pri!o perio&o) #ine ) # p ro# 6 @(01<A 2 %o%tit*it & ## %e$*ente6 @(013A8 b) # pri!o perio&o) # #etter d) 2 %o%tit*it & ## %e$*ente6 @d) &e$#i i!porti in&ic ti ne## t +e## &i c*i # co!! 1;1A8 c) # pri!o perio&o) &opo # #etter d) 2 $$i*nt # %e$*ente6 @&4bis) &e$#i *#teriori contri+*ti &i%po%ti c rico &e##e *tono!ie %peci #iA. //;. A# 'ine &i %%ic*r re i# concor%o &e##e re$ioni %t t*to %peci #e e &e##e province *tono!e &i Trento e &i 5o#" no ##0e.*i#i+rio &ei +i# nci e ## %o%teni+i#it, &e# &e+ito p*++#ico) in tt* "ione &e##0 rtico#o >3) pri!o co!! ) &e## Co%tit*"ione) #e n*ove e ! $$iori entr te er ri #i &eriv nti & # &ecreto4#e$$e 1/ $o%to (011) n. 1/8) convertito) con !o&i'ic "ioni) & ## #e$$e 11 %ette!+re (011) n. 118) e & # &ecreto4#e$$e < &ice!+re (011) n. (01) convertito) con !o&i'ic "ioni) & ## #e$$e (( &ice!+re (011) n. (11) %ono ri%erv te ##0er rio) per *n perio&o &i cin.*e nni &ecorrere & # 1B $enn io (011) per e%%ere inter !ente &e%tin te ## copert*r &e$#i oneri per i# %ervi"io &e# &e+ito p*++#ico) # 'ine &i $ r ntire # ri&*"ione &e# &e+ito p*++#ico %te%%o ne## !i%*r e nei te!pi %t +i#iti & # Tr tt to %*## %t +i#it,) %*# coor&in !ento e %*## governance ne##0Unione econo!ic e !onet ri ) ' tto 5r*Ce##e% i# ( ! r"o (01() r ti'ic to i %en%i &e## #e$$e (/ #*$#io (01() n. 111. Con ppo%ito &ecreto &e# Mini%tero &e##0econo!i e &e##e 'in n"e) %entiti i Pre%i&enti &e##e $i*nte re$ion #i intere%% ti) & &ott re entro %e%% nt $iorni & ## & t &i entr t in vi$ore &e## pre%ente #e$$e) %ono %t +i#ite #e !o& #it, &i in&ivi&* "ione &e# ! $$ior $ettito) ttr ver%o %ep r t cont +i#i"" "ione. //3. Le &i%po%i"ioni &i c*i i co!!i //;) //< e /;0 ce%% no &i vere pp#ic "ione .* #or ven$ no r $$i*nte inte%e) entro i# /0 $i*$no (011) tr #o St to e ci %c*n *tono!i %peci #e in !erito ##0 &o"ione &i interventi &iver%i) in $r &o &i concorrere in !i%*r corri%pon&ente # con%e$*i!ento &e$#i o+iettivi &i 'in n" p*++#ic per i# perio&o con%i&er to nei !e&e%i!i co!!i //;) //< e /;0. //>. Me&i nte inte%e tr #o St to) # re$ione V ##e &0Ao%t e #e province *tono!e &i Trento e &i 5o#" no) & conc#*&ere entro i# /0 $i*$no (011) %ono &e'initi $#i !+iti per i# tr %'eri!ento o # &e#e$ &e##e '*n"ioni %t t #i e &ei re# tivi oneri 'in n"i ri ri'eriti) in p rtico# re) i %ervi"i 'errovi ri &i intere%%e #oc #e per # V ##e &0Ao%t ) ##e $en"ie 'i%c #i &e##o St to e ##e '*n"ioni !!ini%tr tive) or$ ni"" tive e &i %*pporto ri$* r& nti # $i*%ti"i civi#e) pen #e e !inori#e) con e%c#*%ione &i .*e##e re# tive # per%on #e &i ! $i%tr t*r ) nonchD #
12

P rco n "ion #e &e##o Ste#vio) per #e province *tono!e &i Trento e 5o#" no. L &&ove non $i, ttri+*iti) #0 %%*n"ione &i oneri vviene in #*o$o e nei #i!iti &e##e ri%erve &i c*i # co!! //;) e co!p*t t .* #e concor%o # rie.*i#i+rio &e## 'in n" p*++#ic nei ter!ini &e##o %te%%o co!! . Con i pre&etti ccor&i) #o St to) # re$ione V ##e &0Ao%t ) #e province *tono!e &i Trento e &i 5o#" no e # re$ione Trentino4A#to A&i$e in&ivi&* no $#i standard !ini!i &i %ervi"io e &i ttivit, che #o St to) per ci %c*n &e##e '*n"ioni tr %'erite o &e#e$ te) %i i!pe$n $ r ntire %*# territorio provinci #e o re$ion #e con ri'eri!ento ##e '*n"ioni i c*i oneri %ono %o%ten*ti & ##e province o & ## re$ione) nonchD i p r !etri e #e !o& #it, per # .* nti'ic "ione e #0 %%*n"ione &e$#i oneri. Ai 'ini &i evit re &i%p rit, &i tr tt !ento) &*p#ic "ioni &i co%ti e &i ttivit, %*# territorio n "ion #e) in o$ni c %o 2 e%c#*%o i# tr %'eri!ento e # &e#e$ &e##e '*n"ioni &e##e $en"ie 'i%c #i &i c*i # pri!o perio&o con ri'eri!ento6 17 ##e &i%po%i"ioni che ri$* r& no tri+*ti r!oni"" ti o pp#ic +i#i %* + %e tr n%n "ion #e8 (7 i contri+*enti &i $r n&i &i!en%ioni8 /7 ##e ttivit, %tr*!ent #i ## cono%cen" &e##0 n& !ento &e# $ettito tri+*t rio8 17 ##e proce&*re te#e! tiche &i tr %!i%%ione &ei & ti e &e##e in'or! "ioni ## n $r 'e tri+*t ri . Deve e%%ere %%ic*r to in o$ni c %o i# coor&in !ento &e##e ttivit, &i contro##o %*## + %e &i inte%e) ne# .* &ro &i ccor&i tr i# Mini%tro &e##0econo!i e &e##e 'in n"e e i pre%i&enti &e## re$ione V ##e &0Ao%t ) &e##e province *tono!e &i Trento e &i 5o#" no e &e## re$ione Trentino4A#to A&i$e) tr i &irettori &e##e A$en"ie &e##0entr te e &e##e &o$ ne e &ei !onopo#i e #e %tr*tt*re territori #i co!petenti. Sono ri%erv te ##0A!!ini%tr "ione centr #e #e re# "ioni con #e i%tit*"ioni intern "ion #i. Re%t 'er!o .* nto previ%to & ##0 rtico#o () co!! <) &e# &ecreto4#e$$e /1 otto+re (01/) n. 1(<. /10. Re# tiv !ente ## re$ione Trentino4A#to A&i$e e ##e province *tono!e &i Trento e concor%o $#i o+iettivi &i 'in n" p*++#ic %i in ter!ini &i % #&o netto & 'in n"i re %i in&e+it !ento netto) previ%to & ## nor! tiv vi$ente) viene rip rtito 'r #e %te%%e con inte% & Mini%tero &e##0econo!i e &e##e 'in n"e) entro i# /0 $i*$no (011. In c %o &i ! nc t inte% ) rip rtito %econ&o criteri &e'initi & # Mini%tero &e##0econo!i e 'in n"e. &i 5o#" no) i# in ter!ini &i co!*nic re # i# contri+*to 2

/11. Lo St to) #e re$ioni e #e province *tono!e po%%ono) con ccor&o in %e&e &i Con'eren" per! nente per i r pporti tr #o St to) #e re$ioni e #e province *tono!e &i Trento e &i 5o#" no) & conc#*&ere entro i# /0 $i*$no (011) in&ivi&* re criteri e !o& #it, per i# concor%o ## 'in n" p*++#ic & p rte &e##e !e&e%i!e re$ioni e province *tono!e) ne# ri%petto &ei % #&i &i 'in n" p*++#ic co!e co!p#e%%iv !ente &e'initi. Con i# pre&etto ccor&o #e re$ioni %t t*to %peci #e e #e province *tono!e &i Trento e &i 5o#" no po%%ono ce&ere ##e re$ioni %t t*to or&in rio %p "i 'in n"i ri ne##0 !+ito &e# p tto &i %t +i#it, interno ovvero #e %o!!e & e%%e &ov*te per $#i nni (01( e (01/ per e''etto &e##0 pp#ic "ione &e## %enten" &e## Corte co%tit*"ion #e /1 otto+re (01() n. (11) !entre #e re$ioni %t t*to or&in rio po%%ono ce&ere %p "i 'in n"i ri ne##0 !+ito &e# p tto &i %t +i#it, interno ' vore &e##e re$ioni %t t*to %peci #e e &e##e province *tono!e &i Trento e &i 5o#" no. /1;. A &ecorrere & ##0 nno (011) per #e province *tono!e &i Trento e &i 5o#" no) #e .*ote &i $ettito ri%erv te ##o St to in ri'eri!ento i tri+*ti #oc #i %ono %%ic*r te con #e !o& #it, &i c*i # co!! 13 &e##0 rtico#o 1/ &e# &ecreto4#e$$e < &ice!+re (011) n. (01) convertito) con !o&i'ic "ioni) & ## #e$$e (( &ice!+re (011) n. (11. Sino # rior&ino &e## &i%cip#in n "ion #e &ei tri+*ti #oc #i i!!o+i#i ri) re%t c.*i%ito ##0entr t &e# +i# ncio &e##o St to i# $ettito &e##0IMU re# tivo $#i i!!o+i#i &i c te$ori D) per # .*ot ri'erit ##0 #i.*ot standard) &i c*i ##0 rtico#o 1) co!! /80) #etter g)) &e## #e$$e (1 &ice!+re (01() n. ((8) co!e %o%tit*ito & # co!! ;(( &e# pre%ente rtico#o. /;0. Per #0 nno (011) con #e proce&*re previ%te & ##0 rtico#o (3 &e## #e$$e ; ! $$io (00>) n. 1() #e re$ioni %t t*to %peci #e e #e province *tono!e &i Trento e &i 5o#" no %%ic*r no *n *#teriore concor%o ## 'in n" p*++#ic per #0i!porto co!p#e%%ivo &i (10 !i#ioni &i e*ro. ?ino ##0e! n "ione &e##e nor!e &i tt* "ione &i c*i # pre&etto rtico#o (3) #0i!porto &e# concor%o co!p#e%%ivo &i c*i # pri!o perio&o &e# pre%ente co!! 2 cc nton to) v #ere %*##e .*ote &i co!p rtecip "ione i tri+*ti er ri #i) %econ&o $#i i!porti in&ic ti) per ci %c*n re$ione %t t*to %peci #e e provinci *tono! ) ne## t +e## %e$*ente6 Regioni a statuto speciale V ##e &0Ao%t Provinci Provinci *tono! 5o#" no *tono! Trento Accantonamenti anno 2014 (in migliaia di euro) ;.;10 ((.818 1>.>1/ 11.11;
13

?ri*#i4Vene"i Gi*#i

Regioni a statuto speciale Sici#i S r&e$n Tot #e

Accantonamenti anno 2014 (in migliaia di euro) 10<.1<1 11.1(/ (10.000

/;1. G#i i!porti in&ic ti per ci %c*n re$ione %t t*to %peci #e e provinci *tono! ne## t +e## &i c*i # co!! /;0 po%%ono e%%ere !o&i'ic ti) inv ri n" &i concor%o co!p#e%%ivo ## 'in n" p*++#ic ) !e&i nte ccor&o & % ncire) entro i# /1 $enn io (011) in %e&e &i Con'eren" per! nente per i r pporti tr #o St to) #e re$ioni e #e province *tono!e &i Trento e &i 5o#" no. T #e rip rto 2 recepito con %*cce%%ivo &ecreto &e# Mini%tero &e##0econo!i e &e##e 'in n"e. /8(. I# Governo pro!*ove) ne# ri%petto &ei % #&i &i 'in n" p*++#ic e &e# re# tivo !onitor $$io) inte%e con #e province *tono!e &i Trento e &i 5o#" no 'in #i"" te ## revi%ione &e##e co!peten"e in ! teri &i 'in n" #oc #e) &i c*i ##0 rtico#o 80 &e# te%to *nico &e##e #e$$i co%tit*"ion #i concernenti #o %t t*to %peci #e per i# Trentino4A#to A&i$e &i c*i # &ecreto &e# Pre%i&ente &e## Rep*++#ic /1 $o%to 1>3() n. <30.

14

LE00E *& dicembre *..(+ n, '(' &isposizioni per la 'ormazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato %legge 'inanziaria 2010* Testo originale Art! 2 (Disposizioni diverse) omissis (1) 10.! "e disposizioni recate dai commi da 10+ a 12 sono approvate ai sensi e per gli e''etti dell(articolo 104 del testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo statuto speciale per il Trentino - Alto Adige$ di cui al decreto del <residente della 9epubblica 31 agosto 1#+2$ n! .+0$ e successive modi'icazioni! 10+! omissis (2) 10;! "e 6uote dei proventi erariali spettanti alla 9egione Trentino - Alto Adige/Sdtirol e alle province autonome di Trento e di ,olzano ai sensi degli articoli .#$ +0 e + del citato testo unico di cui al decreto del <residente della 9epubblica 31 agosto 1#+2$ n! .+0$ e successive modi'icazioni$ a decorrere dal 1J gennaio 2011$ sono riversate dalla struttura di gestione individuata dall(articolo 22 del decreto legislativo # luglio 1##+$ n! 241$ per i tributi oggetto di versamento uni'icato e di compensazione$ e dai soggetti a cui a''luiscono$ per gli altri tributi$ direttamente alla regione e alle province autonome sul conto in'rutti'ero$ intestato ai medesimi enti$ istituito presso la tesoreria provinciale dello Stato$ nei modi e nei tempi da de'inire con apposito decreto del Ainistro dell(economia e delle 'inanze$ adottato previa intesa con la regione e le province autonome % 3*! 10#! A decorrere dal 1J gennaio 2010 sono abrogati gli articoli e . della legge 30 novembre 1#;#$ n! 3;.2 in con'ormit- con 6uanto disposto dall(articolo ;$ comma 1$ lettera '*$ della legge maggio 200#$ n! 42$ sono comun6ue 'atti salvi i contributi erariali in essere sulle rate di ammortamento di mutui e prestiti obbligazionari accesi dalle province autonome di Trento e di ,olzano$ nonc34 i rapporti giuridici gi- de'initi! 110! A decorrere dal 1J gennaio 2010$ il contributo di cui all(articolo 334 del codice delle assicurazioni private$ di cui al decreto legislativo + settembre 200 $ n! 20#$ relativamente agli intestatari delle carte di circolazione residenti nelle province autonome di Trento e di ,olzano$ = attribuito alla rispettiva provincia! 7li assicuratori sono tenuti a scorporare dal totale dei contributi di cui al citato articolo 334 del codice di cui al decreto legislativo n! 20# del 200 le somme attribuite alle province autonome di Trento e di ,olzano e a e''ettuare distinti versamenti a 'avore di ogni singola provincia autonoma con le stesse modalitpreviste dal regolamento di cui al decreto del Ainistro delle 'inanze 14 dicembre 1##;$ n! 4 +$ per il versamento dell(imposta sulle assicurazioni per la responsabilit- civile derivante dalla 1 Testo coordinato con le modi'icazioni oggetto d(intesa %2013* Art! 2 (Disposizioni diverse) omissis (1) 10.! "e disposizioni recate dai commi da 10+ a 12 sono approvate ai sensi e per gli e''etti dell(articolo 104 del testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo statuto speciale per il Trentino - Alto Adige$ di cui al decreto del <residente della 9epubblica 31 agosto 1#+2$ n! .+0$ e successive modi'icazioni! 10+! omissis (2) 10;! "e 6uote dei proventi erariali spettanti alla 9egione Trentino - Alto Adige/Sdtirol e alle province autonome di Trento e di ,olzano ai sensi degli articoli .#$ +0 e + del citato testo unico di cui al decreto del <residente della 9epubblica 31 agosto 1#+2$ n! .+0$ e successive modi'icazioni$ a decorrere dal 1J gennaio 2011$ sono riversate dalla struttura di gestione individuata dall(articolo 22 del decreto legislativo # luglio 1##+$ n! 241$ per i tributi oggetto di versamento uni'icato e di compensazione$ e dai soggetti a cui a''luiscono$ per gli altri tributi$ direttamente alla regione e alle province autonome sul conto in'rutti'ero$ intestato ai medesimi enti$ istituito presso la tesoreria provinciale dello Stato$ nei modi e nei tempi da de'inire con apposito decreto del Ainistro dell(economia e delle 'inanze$ adottato previa intesa con la regione e le province autonome %3*! 10#! A decorrere dal 1J gennaio 2010 sono abrogati gli articoli e . della legge 30 novembre 1#;#$ n! 3;.2 in con'ormit- con 6uanto disposto dall(articolo ;$ comma 1$ lettera '*$ della legge maggio 200#$ n! 42$ sono comun6ue 'atti salvi i contributi erariali in essere sulle rate di ammortamento di mutui e prestiti obbligazionari accesi dalle province autonome di Trento e di ,olzano$ nonc34 i rapporti giuridici gi- de'initi! 110! A decorrere dal 1J gennaio 2010$ il contributo di cui all(articolo 334 del codice delle assicurazioni private$ di cui al decreto legislativo + settembre 200 $ n! 20#$ relativamente agli intestatari delle carte di circolazione residenti nelle province autonome di Trento e di ,olzano$ = attribuito alla rispettiva provincia! 7li assicuratori sono tenuti a scorporare dal totale dei contributi di cui al citato articolo 334 del codice di cui al decreto legislativo n! 20# del 200 le somme attribuite alle province autonome di Trento e di ,olzano e a e''ettuare distinti versamenti a 'avore di ogni singola provincia autonoma con le stesse modalitpreviste dal regolamento di cui al decreto del Ainistro delle 'inanze 14 dicembre 1##;$ n! 4 +$ per il versamento dell(imposta sulle assicurazioni per la responsabilit- civile derivante dalla

circolazione dei veicoli a motore! 111! 0n applicazione dell(articolo + bis del citato testo unico di cui al decreto del <residente della 9epubblica 31 agosto 1#+2$ n! .+0$ introdotto dal comma 10+$ lettera g*$ del presente articolo$ l(imposta sulle assicurazioni$ esclusa 6uella per la responsabilit- civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore$ = attribuita sulla base della distribuzione provinciale dei premi$ contabilizzati dalle imprese di assicurazione e accertati dall(0stituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo! 112! "(onere a carico dello Stato per il rimborso delle 'unzioni delegate in materia di viabilit- statale$ motorizzazione civile$ collocamento al lavoro$ catasto e opere idraulic3e = stabilito nell(importo di 0 milioni di euro annui per ciascuna provincia autonoma per gli anni 2003 e successivi ed = erogato nella stessa misura annua a decorrere dall(anno 2010! 113! 0l rimborso dovuto alla <rovincia autonoma di ,olzano per l(esercizio della delega in materia di ordinamento scolastico prevista dal decreto legislativo 24 luglio 1##.$ n! 434$ per gli anni 2010 e successivi = determinato e corrisposto in 2 0 milioni di euro annui a decorrere dall(anno 2010! "e spettanze relative agli anni dal 2000 al 200 sono determinate nell(importo gi- concordato e 6uelle per gli anni dal 200. al 200# sono de'inite entro l(anno 2010! Tali spettanze arretrate a tutto l(anno 200# sono corrisposte nell(importo di 100 milioni di euro annui a decorrere dall(anno 2010! 114! 9esta 'erma la corresponsione$ con cadenza annuale dall(anno 2010$ delle 6uote variabili maturate$ ai sensi dell(articolo +; del citato testo unico di cui al decreto del <residente della 9epubblica 31 agosto 1#+2$ n! .+0$ e successive modi'icazioni$ e relative norme di attuazione$ sino a tutto l(anno 200#! "e 6uote maturate sino all(anno 200 sono de'inite entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge! "e 6uote relative agli anni dal 200. al 200# sono de'inite entro l(anno 2010! 11 ! Alle comunit- costituite nella provincia autonoma di Trento ai sensi della legge provinciale 1. giugno 200.$ n! 3$ si applica la disposizione di cui all(articolo +4$ comma 1$ del testo unico delle imposte sui redditi$ di cui al decreto del <residente della 9epubblica 22 dicembre 1#;.$ n! #1+$ e successive modi'icazioni! 11.! Bntro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge sono de'inite le norme di attuazione necessarie a seguito delle modi'icazioni del citato testo unico di cui al decreto del <residente della 9epubblica 31 agosto 1#+2$ n! .+0$ introdotte dalla presente legge! 11+! Secondo 6uanto previsto dall(articolo +#$ comma 1$ lettera c*$ del citato testo unico di cui al decreto del <residente della 9epubblica 31 agosto 1#+2$ n! .+0$ come sostituito dal comma 10+$ lettera 3*$ del presente articolo$ le province autonome di Trento e di ,olzano$ nel rispetto del principio di leale collaborazione$ concorrono al

circolazione dei veicoli a motore! 111! 0n applicazione dell(articolo + bis del citato testo unico di cui al decreto del <residente della 9epubblica 31 agosto 1#+2$ n! .+0$ introdotto dal comma 10+$ lettera g*$ del presente articolo$ l(imposta sulle assicurazioni$ esclusa 6uella per la responsabilit- civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore$ = attribuita sulla base della distribuzione provinciale dei premi$ contabilizzati dalle imprese di assicurazione e accertati dall(0stituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo! 112! "(onere a carico dello Stato per il rimborso delle 'unzioni delegate in materia di viabilit- statale$ motorizzazione civile$ collocamento al lavoro$ catasto e opere idraulic3e = stabilito nell(importo di 0 milioni di euro annui per ciascuna provincia autonoma per gli anni 2003 e successivi ed = erogato nella stessa misura annua a decorrere dall(anno 2010! 113! 0l rimborso dovuto alla <rovincia autonoma di ,olzano per l(esercizio della delega in materia di ordinamento scolastico prevista dal decreto legislativo 24 luglio 1##.$ n! 434$ per gli anni 2010 e successivi = determinato e corrisposto in 2 0 milioni di euro annui a decorrere dall(anno 2010! "e spettanze relative agli anni dal 2000 al 200 sono determinate nell(importo gi- concordato e 6uelle per gli anni dal 200. al 200# sono de'inite entro l(anno 2010! Tali spettanze arretrate a tutto l(anno 200# sono corrisposte nell(importo di 100 milioni di euro annui a decorrere dall(anno 2010! 114! 9esta 'erma la corresponsione$ con cadenza annuale dall(anno 2010$ delle 6uote variabili maturate$ ai sensi dell(articolo +; del citato testo unico di cui al decreto del <residente della 9epubblica 31 agosto 1#+2$ n! .+0$ e successive modi'icazioni$ e relative norme di attuazione$ sino a tutto l(anno 200#! "e 6uote maturate sino all(anno 200 sono de'inite entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge! "e 6uote relative agli anni dal 200. al 200# sono de'inite entro l(anno 2010! 11 ! Alle comunit- costituite nella provincia autonoma di Trento ai sensi della legge provinciale 1. giugno 200.$ n! 3$ si applica la disposizione di cui all(articolo +4$ comma 1$ del testo unico delle imposte sui redditi$ di cui al decreto del <residente della 9epubblica 22 dicembre 1#;.$ n! #1+$ e successive modi'icazioni! 11.! Bntro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge sono de'inite le norme di attuazione necessarie a seguito delle modi'icazioni del citato testo unico di cui al decreto del <residente della 9epubblica 31 agosto 1#+2$ n! .+0$ introdotte dalla presente legge! 11+! Secondo 6uanto previsto dall(articolo +#$ comma 1$ lettera c*$ del citato testo unico di cui al decreto del <residente della 9epubblica 31 agosto 1#+2$ n! .+0$ come sostituito dal comma 10+$ lettera 3*$ del presente articolo$ le province autonome di Trento e di ,olzano$ nel rispetto del principio di leale collaborazione$ concorrono al 1.

conseguimento di obiettivi di pere6uazione e di solidariet- attraverso il 'inanziamento di progetti$ di durata anc3e pluriennale$ per la valorizzazione$ lo sviluppo economico e sociale$ l(integrazione e la coesione dei territori dei comuni appartenenti alle province di regioni a statuto ordinario con'inanti rispettivamente con la provincia autonoma di Trento e con la provincia autonoma di ,olzano! )iascuna delle due province autonome di Trento e di ,olzano assicura annualmente un intervento 'inanziario determinato in 40 milioni di euro!

11;! Ai 'ini dell(attuazione del comma 11+ = istituito un organismo di indirizzo composto da: a* due rappresentanti del Ainistro dell(economia e delle 'inanze$ di cui uno con 'unzioni di presidente$ su indicazione del ministro stesso2 b* un rappresentante del Ainistro per i rapporti con le regioni2 c* un rappresentante del Ainistro dell(interno2 d* un rappresentante della <rovincia autonoma di Trento2 e* un rappresentante della <rovincia autonoma di ,olzano2 '* un rappresentante per ciascuna delle regioni a statuto ordinario di cui al comma 11+! 11#! "(organismo di indirizzo di cui al comma 11; stabilisce gli indirizzi per la valutazione e l(approvazione dei progetti di cui al comma 11+! 120! )on decreto del <residente del )onsiglio dei ministri$ adottato su proposta del Ainistro dell(economia e delle 'inanze$ sentiti il Ainistro per i rapporti con le regioni e il Ainistro dell(interno$ previo parere delle regioni a statuto ordinario di cui al comma 11+ e d(intesa con le province autonome di Trento e di ,olzano$ si provvede a: a* stabilire i criteri in base ai 6uali possono concorrere al 'inanziamento$ presentando i progetti di cui al comma 11+$ oltre ai singoli comuni con'inanti$ anc3e 'orme associative tra pi8 comuni con'inanti e tra comuni con'inanti e comuni ad essi contigui territorialmente2

conseguimento di obiettivi di pere6uazione e di solidariet- attraverso il 'inanziamento di progetti$ di durata anc3e pluriennale$ per la valorizzazione$ lo sviluppo economico e sociale$ l(integrazione e la coesione dei territori dei comuni appartenenti alle province di regioni a statuto ordinario con'inanti rispettivamente con la provincia autonoma di Trento e con la provincia autonoma di ,olzano! )iascuna delle due province autonome assicura annualmente un intervento 'inanziario pari a 40 milioni di euro istituendo apposite poste nel bilancio pluriennale, '')/bis, Con successiva intesa tra le province autonome di Trento e di %olzano+ le regioni Lombardia e 5eneto+ sentito il :inistero per gli affari regionali e il :inistero dell'economia e delle finanze+ vengono definiti: a1 i criteri di individuazione dei progetti e delle iniziative di cui al comma precedente+ riservando in ogni caso una 4uota di finanziamento a progetti a valenza sovraregionale2 b1 le modalit di gestione delle risorse+ garantendo l'erogazione dei finanziamenti annuali da parte delle province autonome di Trento e di %olzano+ di cui al comma '')2 c1 le modalit di gestione dei progetti approvati e finanziati nelle annualit *.'./'' e *.'* dall'organismo di indirizzo e delle relative risorse, 11;! Ai 'ini dell(attuazione del comma 11+ = istituito un organismo di indirizzo composto da: a* due rappresentanti del Ainistro dell(economia e delle 'inanze$ di cui uno con 'unzioni di presidente$ su indicazione del ministro stesso2 b* un rappresentante del Ainistro per i rapporti con le regioni2 c* un rappresentante del Ainistro dell(interno2 d* un rappresentante della <rovincia autonoma di Trento2 e* un rappresentante della <rovincia autonoma di ,olzano2 '* un rappresentante per ciascuna delle regioni a statuto ordinario di cui al comma 11+! 11#! "(organismo di indirizzo di cui al comma 11; stabilisce gli indirizzi per la valutazione e l(approvazione dei progetti di cui al comma 11+! 120! )on decreto del <residente del )onsiglio dei ministri$ adottato su proposta del Ainistro dell(economia e delle 'inanze$ sentiti il Ainistro per i rapporti con le regioni e il Ainistro dell(interno$ previo parere delle regioni a statuto ordinario di cui al comma 11+ e d(intesa con le province autonome di Trento e di ,olzano$ si provvede a: a* stabilire i criteri in base ai 6uali possono concorrere al 'inanziamento$ presentando i progetti di cui al comma 11+$ oltre ai singoli comuni con'inanti$ anc3e 'orme associative tra pi8 comuni con'inanti e tra comuni con'inanti e comuni ad essi contigui territorialmente2 b* stabilire i criteri di ripartizione dei 'inanziamenti con ri'erimento ai diversi obiettivi di sviluppo e di 1+

b* stabilire i criteri di ripartizione dei 'inanziamenti con ri'erimento ai diversi obiettivi di sviluppo e di integrazione e tra i diversi ambiti territoriali2 c* disciplinare le modalit- di erogazione dei 'inanziamenti da parte delle province autonome di Trento e di ,olzano2 d* nominare i membri dell(organismo di indirizzo di cui al comma 11;$ sulla base delle designazioni presentate da ciascuno dei soggetti e organi rappresentati2 e* disciplinare l(organizzazione e il 'unzionamento dell(organismo di indirizzo di cui al comma 11;$ in modo da garantire il carattere cooperativo delle decisioni2 '* determinare le tipologie dei progetti di cui al comma 11+$ nonc34 le modalit- e i termini per la presentazione degli stessi2 g* stabilire i re6uisiti di ammissibilit- dei progetti$ al 'ine di assicurare il rispetto della normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato2 3* stabilire i criteri di valutazione dei progetti2 i* stabilire i criteri e le modalit- di veri'ica della regolare attuazione degli interventi previsti da ciascun progetto ammesso al 'inanziamento e del conseguimento degli obiettivi da essi perseguiti2 l* disciplinare il 'unzionamento di appositi organi$ c3e approvano annualmente i progetti e determinano i 'inanziamenti da parte delle province autonome spettanti a ciascuno di essi$ sulla base degli indirizzi stabiliti dall(organismo di cui al comma 11;2 i suddetti organi sono composti in modo paritetico da rappresentanti delle province interessate e dello Stato! 121! Ai componenti dell(organismo di gestione di cui al comma 11; non spetta alcun compenso! 7li oneri connessi alla partecipazione alle riunioni dello stesso sono a carico dei rispettivi soggetti e organi rappresentati$ i 6uali provvedono a valere sugli ordinari stanziamenti di bilancio e comun6ue senza nuovi o maggiori oneri a carico della 'inanza pubblica! 122! 5el rispetto dell(articolo 33 della )ostituzione e dei princ?pi 'ondamentali della legislazione statale$ la <rovincia autonoma di Trento esercita$ ai sensi degli articoli 1. e 1+ del citato testo unico di cui al decreto del <residente della 9epubblica 31 agosto 1#+2$ n! .+0$ le 'unzioni$ delegate alla medesima provincia autonoma a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge$ relative all(universitdegli studi di Trento$ compreso il relativo 'inanziamento! "(onere per l(esercizio delle predette 'unzioni rimane a carico della provincia autonoma di Trento secondo 6uanto previsto dalla lettera c* del comma 1 dell(articolo +# del citato testo unico di cui al decreto del <residente della 9epubblica n! .+0 del 1#+2$ come sostituito dal comma 10+$ lettera 3*$ del presente articolo! 123! "a <rovincia autonoma di ,olzano$ secondo 6uanto previsto dalla lettera c* del comma 1 dell(articolo +# del citato testo unico di cui al decreto del <residente della 9epubblica 31 agosto

integrazione e tra i diversi ambiti territoriali2 c* disciplinare le modalit- di erogazione dei 'inanziamenti da parte delle province autonome di Trento e di ,olzano2 d* nominare i membri dell(organismo di indirizzo di cui al comma 11;$ sulla base delle designazioni presentate da ciascuno dei soggetti e organi rappresentati2 e* disciplinare l(organizzazione e il 'unzionamento dell(organismo di indirizzo di cui al comma 11;$ in modo da garantire il carattere cooperativo delle decisioni2 '* determinare le tipologie dei progetti di cui al comma 11+$ nonc34 le modalit- e i termini per la presentazione degli stessi2 g* stabilire i re6uisiti di ammissibilit- dei progetti$ al 'ine di assicurare il rispetto della normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato2 3* stabilire i criteri di valutazione dei progetti2 i* stabilire i criteri e le modalit- di veri'ica della regolare attuazione degli interventi previsti da ciascun progetto ammesso al 'inanziamento e del conseguimento degli obiettivi da essi perseguiti2 l* disciplinare il 'unzionamento di appositi organi$ c3e approvano annualmente i progetti e determinano i 'inanziamenti da parte delle province autonome spettanti a ciascuno di essi$ sulla base degli indirizzi stabiliti dall(organismo di cui al comma 11;2 i suddetti organi sono composti in modo paritetico da rappresentanti delle province interessate e dello Stato! 121! Ai componenti dell(organismo di gestione di cui al comma 11; non spetta alcun compenso! 7li oneri connessi alla partecipazione alle riunioni dello stesso sono a carico dei rispettivi soggetti e organi rappresentati$ i 6uali provvedono a valere sugli ordinari stanziamenti di bilancio e comun6ue senza nuovi o maggiori oneri a carico della 'inanza pubblica!;abrogati1 122! 5el rispetto dell(articolo 33 della )ostituzione e dei princ?pi 'ondamentali della legislazione statale$ la <rovincia autonoma di Trento esercita$ ai sensi degli articoli 1. e 1+ del citato testo unico di cui al decreto del <residente della 9epubblica 31 agosto 1#+2$ n! .+0$ le 'unzioni$ delegate alla medesima provincia autonoma a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge$ relative all(universit- degli studi di Trento$ compreso il relativo 'inanziamento! "(onere per l(esercizio delle predette 'unzioni rimane a carico della provincia autonoma di Trento secondo 6uanto previsto dalla lettera c* del comma 1 dell(articolo +# del citato testo unico di cui al decreto del <residente della 9epubblica n! .+0 del 1#+2$ come sostituito dal comma 10+$ lettera 3*$ del presente articolo! 123! "a <rovincia autonoma di ,olzano$ secondo 6uanto previsto dalla lettera c* del comma 1 dell(articolo +# del citato testo unico di cui al decreto del <residente della 9epubblica 31 agosto 1#+2$ n! .+0$ come sostituito dal comma 10+$ lettera 3*$ del presente articolo$ assume il 1;

1#+2$ n! .+0$ come sostituito dal comma 10+$ lettera 3*$ del presente articolo$ assume il 'inanziamento sostenuto dallo Stato per la "ibera >niversit- di ,olzano$ i costi di 'unzionamento del conservatorio I)laudio AonteverdiI di ,olzano$ 6uelli relativi al servizio di spedizione e recapito postale nell(ambito del territorio provinciale e al 'inanziamento di in'rastrutture di competenza dello Stato sul territorio provinciale$ nonc34 gli ulteriori oneri speci'icati mediante accordo tra il 7overno$ la 9egione Trentino - Alto Adige/Sdtirol$ la <rovincia autonoma di Trento e la <rovincia autonoma di ,olzano! 124! Sono delegate alle province autonome di Trento e di ,olzano le 'unzioni in materia di gestione di cassa integrazione guadagni$ disoccupazione e mobilit-$ da esercitare sulla base di conseguenti intese con il Ainistero del lavoro e delle politic3e sociali per coordinare e raccordare gli interventi$ ivi compresa la possibilit- di avvalersi dell(05<S sulla base di accordi con 6uest(ultimo! "e predette province autonome possono regolare la materia sulla base dei princ?pi della legislazione statale$ con particolare riguardo ai criteri di accesso$ utilizzando risorse aggiuntive del proprio bilancio$ senza oneri a carico dello Stato! "(onere per l(esercizio delle predette 'unzioni rimane a carico delle province autonome secondo 6uanto previsto dalla lettera c* del comma 1 dell(articolo +# del citato testo unico di cui al decreto del <residente della 9epubblica 31 agosto 1#+2$ n! .+0$ come sostituito dal comma 10+$ lettera 3*$ del presente articolo %4*! 12 ! 1ino all(emanazione delle norme di attuazione c3e disciplinano l(esercizio delle 'unzioni delegate di cui ai commi 122$ 123 e 124$ lo Stato continua a esercitare le predette 'unzioni 'erma restando l(assunzione degli oneri a carico delle province autonome di Trento e di ,olzano$ a decorrere dal 1J gennaio 2010$ secondo 6uanto previsto dalla lettera c* del comma 1 dell(articolo +# del citato testo unico di cui al decreto del <residente della 9epubblica 31 agosto 1#+2$ n! .+0$ come sostituito dal comma 10+$ lettera 3*$ del presente articolo! 12.! "e maggiori entrate e le minori spese derivanti dall(attuazione dei commi da 10 a 12 a''luiscono al 'ondo di cui al comma 2 0$ con le medesime modalit- ivi previste! omissis (5)

'inanziamento sostenuto dallo Stato per la "ibera >niversit- di ,olzano$ i costi di 'unzionamento del conservatorio I)laudio AonteverdiI di ,olzano$ 6uelli relativi al servizio di spedizione e recapito postale nell(ambito del territorio provinciale e al 'inanziamento di in'rastrutture di competenza dello Stato sul territorio provinciale$ nonc34 gli ulteriori oneri speci'icati mediante accordo tra il 7overno$ la 9egione Trentino - Alto Adige/Sdtirol$ la <rovincia autonoma di Trento e la <rovincia autonoma di ,olzano! 124! Sono delegate alle province autonome di Trento e di ,olzano le 'unzioni in materia di gestione di cassa integrazione guadagni$ disoccupazione e mobilit-$ da esercitare sulla base di conseguenti intese con il Ainistero del lavoro e delle politic3e sociali per coordinare e raccordare gli interventi$ ivi compresa la possibilit- di avvalersi dell(05<S sulla base di accordi con 6uest(ultimo! "e predette province autonome possono regolare la materia sulla base dei princ?pi della legislazione statale$ con particolare riguardo ai criteri di accesso$ utilizzando risorse aggiuntive del proprio bilancio$ senza oneri a carico dello Stato! "(onere per l(esercizio delle predette 'unzioni rimane a carico delle province autonome secondo 6uanto previsto dalla lettera c* del comma 1 dell(articolo +# del citato testo unico di cui al decreto del <residente della 9epubblica 31 agosto 1#+2$ n! .+0$ come sostituito dal comma 10+$ lettera 3*$ del presente articolo %4*! 12 ! 1ino all(emanazione delle norme di attuazione c3e disciplinano l(esercizio delle 'unzioni delegate di cui ai commi 122$ 123 e 124$ lo Stato continua a esercitare le predette 'unzioni 'erma restando l(assunzione degli oneri a carico delle province autonome di Trento e di ,olzano$ a decorrere dal 1J gennaio 2010$ secondo 6uanto previsto dalla lettera c* del comma 1 dell(articolo +# del citato testo unico di cui al decreto del <residente della 9epubblica 31 agosto 1#+2$ n! .+0$ come sostituito dal comma 10+$ lettera 3*$ del presente articolo! 12.! "e maggiori entrate e le minori spese derivanti dall(attuazione dei commi da 10 a 12 a''luiscono al 'ondo di cui al comma 2 0$ con le medesime modalit- ivi previste! omissis (5)

5FTB %1* )ommi non riguardanti lo statuto speciale per il Trentino - Alto Adige/Sdtirol! %2* @uesto comma modi'ica gli articoli .#$ +3$ + $ ;0 e ;3$ abroga l(art! +;$ sostituisce gli articoli +4$ +# e ;2$ aggiunge l(art! + bis nel d!p!r! 31 agosto 1#+2$ n! .+0$ a decorrere dal 1J gennaio 20102 il testo delle modi'icazioni in parola$ 6uindi$ = riportato in 6uest(ultimo decreto! %3* /edi il decreto del ministro dell(economia 20 luglio 2011 %g!u! 1# agosto 2011$ n! 1#2*! %4* <er l(attuazione della delega vedi il d!lgs! marzo 2013$ n! 2;! % * )ommi non riguardanti lo statuto speciale per il Trentino - Alto Adige/Sdtirol!

1#

TITOLO 5I DELLO !T#T$TO ! ECI#LE DEL TRE"TI"O / #LTO #DI0E<!=DTIROL ;3I"#"9# DELL# RE0IO"E E DELLE RO5I"CE1

Testo coordinato con le modificazioni della legge finanziaria *.'.


Titolo /0 1inanza delle regione e delle province Art! .# 1! Sono devoluti alla regione i proventi delle imposte ipotecarie percette nel suo territorio$ relative ai beni situati nello stesso! 2! Sono altres? devolute alla regione le seguenti 6uote del gettito delle sottoindicate entrate tributarie dello Stato$ percette nel territorio regionale: a* i nove decimi delle imposte sulle successioni e donazioni e sul valore netto globale delle successioni2 b* i due decimi dell(imposta sul valore aggiunto$ esclusa 6uella relativa all(importazione$ al netto dei rimborsi e''ettuati ai sensi dell(articolo 3; bis del decreto del <residente della 9epubblica 2. ottobre 1#+2$ n! .33$ e successive modi'icazioni$ determinata assumendo a riferimento i consumi finali2 c* i nove decimi del provento del lotto$ al netto delle vincite2 d* gli 0$ decimi dell(imposta sul valore aggiunto relativa all(importazione riscossa nel territorio regionale! ;abrogata1
%Articolo cos? sostituito dall(art! 1 della l! 30 novembre 1#;#$ n! 3;. e modi'icato dall(art! 2$ comma 10+ della l! 23 dicembre 200#$ n! 1#1! @ueste ultime modi'icazioni sono evidenziate! /edi anc3e il comma 10; dell(art! 2 della l! 23 dicembre 200#$ n! 1#1*

Testo coordinato con le modificazioni oggetto d'intesa ;*.'&1


Titolo /0 1inanza delle regione e delle province

invariato

Art! +0 1! K devoluto alle province il provento dell(imposta erariale$ riscossa nei rispettivi territori$ sull(energia elettrica ivi consumata!
%Articolo cos? sostituito dall(art! 2 della l! 30 novembre 1#;#$ n! 3;.! /edi anc3e il comma 10; della l! 23 dicembre 200#$ n! 1#1*

invariato

Art! +1 <er le concessioni di grande derivazione di ac6ue pubblic3e esistenti nella provincia$ accordate o da accordarsi per 6ualun6ue scopo$ lo Stato cede a 'avore della provincia i nove decimi dell(importo del canone annuale stabilito a norma di legge! Art! +2 1! "e province possono stabilire imposte e tasse sul turismo!
%Articolo cos? sostituito dall(art! # della l! 30 novembre 1#;#$ n! 3;.*

invariato

invariato

Art! +3 1! "a regione e le province 3anno 'acolt- di istituire con leggi tributi propri in armonia con i principi del sistema tributario dello Stato$ nelle materie di rispettiva competenza! Le tasse automobilistic e istituite con legge provinciale 20

invariato

Testo coordinato con le modificazioni della legge finanziaria *.'.


costituiscono tributi propri! 1 bis! Le province" relativamente ai tributi erariali per i #uali lo $tato ne prevede la possibilit%" possono in ogni caso modificare ali#uote e prevedere esen&ioni" detra&ioni e dedu&ioni purc ' nei limiti delle ali#uote superiori definite dalla normativa statale!
%Articolo cos? sostituito dall(art! 10 della l! 30 novembre 1#;#$ n! 3;. e modi'icato dall(art! 2$ comma 10+ della l! 23 dicembre 200#$ n! 1#1! @ueste ultime modi'icazioni sono evidenziate*

Testo coordinato con le modificazioni oggetto d'intesa ;*.'&1

Art! +4 1! La regione e le province possono ricorrere all(indebitamento solo per il finan&iamento di spese di investimento" per una cifra non superiore alle entrate correnti! )( esclusa ogni garan&ia dello $tato sui prestiti dalle stesse contratti!
%Articolo cos? sostituito dall(art! 2$ comma 10+ della l! 23 dicembre 200#$ n! 1#1*

invariato

Art! + 1! Sono attribuite alle province le seguenti 6uote del gettito delle sottoindicate entrate tributarie dello Stato$ percette nei rispettivi territori provinciali: a* i nove decimi delle imposte di registro e di bollo$ nonc34 delle tasse di concessione governativa2 b* i nove decimi delle tasse di circolazione relative ai veicoli immatricolati nei rispettivi territori2 ;abrogata1 c* i nove decimi dell(imposta sul consumo dei tabacc3i per le vendite a''erenti ai territori delle due province2 d* i sette decimi dell(imposta sul valore aggiunto$ esclusa 6uella relativa all(importazione$ al netto dei rimborsi e''ettuati ai sensi dell(articolo 3; bis del decreto del <residente della 9epubblica 2. ottobre 1#+2$ n! .33$ e successive modi'icazioni2 e* i nove decimi dell(imposta sul valore aggiunto relativa all(importa&ione determinata assumendo a riferimento i consumi finali+ f* i nove decimi del gettito dell(accisa sulla ben&ina" sugli oli da gas per autotra&ione e sui gas petroliferi li#uefatti per autotra&ione erogati dagli impianti di distribu&ione situati nei territori delle due province" nonc ' i nove decimi delle accise sugli altri prodotti energetici ivi consumati+ g* i nove decimi di tutte le altre entrate tributarie erariali$ dirette o indirette$ comun6ue denominate$ inclusa l(imposta locale sui redditi$ ad eccezione di 6uelle di spettanza regionale o di altri enti pubblici! 2! 5ell(ammontare delle predette 6uote sono comprese anc3e le entrate a''erenti all(ambito provinciale ed a''luite$ in attuazione di disposizioni legislative od amministrative$ ad u''ici situati 'uori dal territorio delle rispettive province! ;abrogato1
%Articolo cos? sostituito dall(art! 3 della l! 30 novembre 1#;#$ n! 3;. e modi'icato dall(art! 2$ comma 10+ della l! 23 dicembre 200#$ n! 1#1! @ueste ultime modi'icazioni sono evidenziate! /edi anc3e il comma 10; dell(art! 2 della l! 23 dicembre 200#$ n! 1#1*

invariato

21

Testo coordinato con le modificazioni della legge finanziaria *.'.


Art! 75 bis 1! ,ell(ammontare delle #uote di tributi erariali devolute alla regione ed alle province sono comprese anc e le entrate afferenti all(ambito regionale e provinciale ed affluite" in attua&ione di disposi&ioni legislative o amministrative" ad uffici situati fuori dal territorio della regione e delle rispettive province! 2! La determina&ione delle #uote di cui al comma 1 - effettuata assumendo a riferimento indicatori od ogni altra documenta&ione idonea alla valuta&ione dei fenomeni economici c e anno luogo sul territorio regionale e provinciale! .! $alvo #uanto diversamente disposto con le disposi&ioni di cui all(articolo 107" i gettiti di spettan&a provinciale dell(imposta sul reddito delle societ% e delle imposte sostitutive sui redditi da capitale" #ualora non sia possibile la determina&ione con le modalit% di cui al comma 2" sono #uantificati sulla base dell(inciden&a media dei medesimi tributi sul prodotto interno lordo /PIL* na&ionale da applicarsi al PIL regionale e provinciale accertato dall(Istituto na&ionale di statistica!
%Articolo aggiunto dall(art! 2$ comma 10+ della l! 23 dicembre 200#$ n! 1#1! /edi anc3e i commi 110 e 111 di 6uest(ultimo articolo*

Testo coordinato con le modificazioni oggetto d'intesa ;*.'&1

invariato

Art. 3< 4 Art. 33 omissis


%Articoli abrogati e con'luiti nell(art! + $ come sostituito dall(art! 3 della l! 30 novembre 1#;#$ n! 3;.*

invariati

Art! +; 1! Allo scopo di adeguare le 'inanze delle province autonome al raggiungimento delle 'inalit- e all(esercizio delle 'unzioni stabilite dalla legge$ = devoluta alle stesse una 6uota non superiore a 6uattro decimi del gettito dell(imposta sul valore aggiunto relativa all(importazione riscossa nel territorio regionale$ da ripartire nella proporzione del 4+ per cento alla <rovincia di Trento e del 3 per cento alla <rovincia di ,olzano! "a devoluzione avviene senza vincolo di destinazione a scopi determinati$ 'ermo restando il disposto dell(articolo 1 dello statuto e relativa norma di attuazione! 2! 5ella determinazione di detta 6uota sartenuto conto$ in base ai parametri della popolazione e del territorio$ anc3e delle spese per gli interventi generali dello Stato disposti nella restante parte del territorio nazionale negli stessi settori di competenza delle province! "a 6uota sar- stabilita annualmente d(accordo 'ra il 7overno e il <residente della <rovincia!
%Articolo gi- sostituito dall(art! 4 della l! 30 novembre 1#;#$ n! 3;.$ modi'icato dall(art! 4 della l! cost! 31 gennaio 2001$ n! 2 e abrogato$ ora$ dall(art! 2$ comma 10+ della l! 23 dicembre 200#$ n! 1#1! <er una disposizione transitoria connessa all(abrogazione vedi il comma 114 di 6uest(ultimo articolo*

invariato

Art! 70 1! La regione e le province concorrono al 22

Testo coordinato con le modificazioni della legge finanziaria *.'.


conseguimento degli obiettivi di pere#ua&ione e di solidariet% e all(eserci&io dei diritti e doveri dagli stessi derivanti nonc ' all(assolvimento degli obblig i di carattere finan&iario posti dall(ordinamento comunitario" dal patto di stabilit% interno e dalle altre misure di coordinamento della finan&a pubblica stabilite dalla normativa statale1 a* con la intervenuta soppressione della somma sostitutiva dell(imposta sul valore aggiunto all(importa&ione e delle assegna&ioni a valere su leggi statali di settore+ b* con la intervenuta soppressione della somma spettante ai sensi dell(articolo 72+ c* con il concorso finan&iario ulteriore al rie#uilibrio della finan&a pubblica mediante l(assun&ione di oneri relativi all(eserci&io di fun&ioni statali" anc e delegate" definite d(intesa con il 3inistero dell()conomia e delle 4inan&e" nonc ' con il finan&iamento di ini&iative e di progetti" relativi anc e ai territori confinanti" complessivamente in misura pari a 100 milioni di euro annui a decorrere dall(anno 2010 per ciascuna provincia! L(assun&ione di oneri opera comun#ue nell(importo di 100 milioni di euro annui anc e se gli interventi nei territori confinanti risultino per un determinato anno di un importo inferiore ai 40 milioni di euro complessivi+ d* con le modalit% di coordinamento della finan&a pubblica definite al comma .! 2! Le misure di cui al comma 1 possono essere modificate esclusivamente con la procedura prevista dall(articolo 104 e fino alla loro eventuale modifica&ione costituiscono il concorso agli obiettivi di finan&a pubblica di cui al comma 1! .! Al fine di assicurare il concorso agli obiettivi di finan&a pubblica la regione e le province concordano con il 3inistro dell(economia e delle finan&e gli obblig i relativi al patto di stabilit% interno con riferimento ai saldi di bilancio da conseguire in ciascun periodo! 4ermi restando gli obiettivi complessivi di finan&a pubblica" spetta alle province stabilire gli obblig i relativi al patto di stabilit% e provvedere alle fun&ioni di coordinamento con riferimento agli enti locali" ai propri enti e organismi strumentali" alle a&iende sanitarie" alle universit% non statali di cui all(articolo 17" comma 120" della legge 15 maggio 1007" n! 127" alle camere di commercio" industria" artigianato e agricoltura e agli altri enti o organismi ad ordinamento regionale o provinciale finan&iati dalle stesse in via ordinaria! ,on si applicano le misure adottate per le regioni e per gli altri enti nel restante territorio na&ionale! A decorrere dall(anno 2010 gli obiettivi del patto di stabilit% sono determinati tenendo conto anc e degli effetti positivi in termini di indebitamento netto derivanti dall(applica&ione delle disposi&ioni recate dal presente articolo e dalle relative norme di attua&ione! Le province vigilano sul raggiungimento degli obiettivi di finan&a pubblica da parte degli enti di cui al presente comma ed esercitano 23

Testo coordinato con le modificazioni oggetto d'intesa ;*.'&1


invariato

Testo coordinato con le modificazioni della legge finanziaria *.'.


sugli stessi il controllo successivo sulla gestione dando noti&ia degli esiti alla competente se&ione della 5orte dei conti! 4! Le disposi&ioni statali relative all(attua&ione degli obiettivi di pere#ua&ione e di solidariet%" nonc ' al rispetto degli obblig i derivanti dal patto di stabilit% interno" non trovano applica&ione con riferimento alla regione e alle province autonome e sono in ogni caso sostituite da #uanto previsto dal presente articolo! La regione e le province provvedono alle finalit% di coordinamento della finan&a pubblica contenute in specific e disposi&ioni legislative dello $tato" adeguando la propria legisla&ione ai principi costituenti limiti ai sensi degli articoli 4 e 5!
%Articolo cos? sostituito dall(art! 2$ comma 10+ della l! 23 dicembre 200#$ n! 1#1! /edi anc3e i commi 11+-12 di 6uest(ultimo articolo*

Testo coordinato con le modificazioni oggetto d'intesa ;*.'&1

Art! ;0 1! "e province 3anno competenza legislativa$ nei limiti stabiliti dall(articolo $ in materia di 'inanza locale! 1 bis! ,elle materie di competen&a le province possono istituire nuovi tributi locali! ,el caso di tributi locali istituiti con legge dello $tato" la legge provinciale pu6 consentire agli enti locali di modificare le ali#uote e di introdurre esen&ioni" detra&ioni o dedu&ioni nei limiti delle ali#uote superiori definite dalla normativa statale e pu6 prevedere" anc e in deroga alla disciplina statale" modalit% di riscossione! 1 ter! Le compartecipa&ioni al gettito e le addi&ionali a tributi erariali c e le leggi dello $tato attribuiscono agli enti locali spettano" con riguardo agli enti locali del rispettivo territorio" alle province! 7ve la legge statale disciplini l(istitu&ione di addi&ionali tributarie comun#ue denominate da parte degli enti locali" alle relative finalit% provvedono le province individuando criteri" modalit% e limiti di applica&ione di tale disciplina nel rispettivo territorio!
%Articolo cos? sostituito dall(art! + della l! 30 novembre 1#;#$ n! 3;. e modi'icato dall(art! 2$ comma 10+ della l! 23 dicembre 200#$ n! 1#1! @ueste ultime modi'icazioni sono evidenziate*

Art! ;0 1! "e province 3anno competenza legislativa$ nei limiti stabiliti dall(articolo $ in materia di 'inanza locale! (. Ne##e ! terie &i co!peten" ) #e province po%%ono i%tit*ire n*ovi tri+*ti #oc #i. Ne# c %o &i tri+*ti #oc #i i%tit*iti con #e$$e &e##o St to) La legge provinciale disciplina i predetti tributi e i tributi locali comunali di natura immobiliare, istituiti con legge statale, anche in deroga alla medesima legge ) &e'inen&one #e !o& #it, &i ri%co%%ione e p*- con%entire $#i enti #oc #i &i !o&i'ic re #e #i.*ote e &i intro&*rre e%en"ioni) &etr "ioni e &e&*"ioni nei #i!iti &e##e #i.*ote %*periori &e'inite & ## nor! tiv %t t #e e p*- preve&ere) nche in &ero$ ## &i%cip#in %t t #e) !o& #it, &i ri%co%%ione. /. Le co!p rtecip "ioni # $ettito e #e &&i"ion #i tri+*ti er ri #i che #e #e$$i &e##o St to ttri+*i%cono $#i enti #oc #i %pett no) con ri$* r&o $#i enti #oc #i &e# ri%pettivo territorio) ##e province. Ove # #e$$e %t t #e &i%cip#ini #0i%tit*"ione &i &&i"ion #i tri+*t rie co!*n.*e &eno!in te & p rte &e$#i enti #oc #i) ##e re# tive 'in #it, provve&ono #e province in&ivi&* n&o criteri) !o& #it, e #i!iti &i pp#ic "ione &i t #e &i%cip#in ne# ri%pettivo territorio. 4. La potest legislativa nelle materie di cui ai commi 1 e 2 del presente articolo esercitata nel rispetto dell'articolo 4 e dei vincoli derivanti dall'ordinamento dell'Unione europea.
%"e modi'icazioni comportano$ 'ra l(altro$ una rivalutazione delle competenze provinciali in materia: sostituendo il ri'erimento all(art! con 6uello all(art! 4 dello statuto$ in'atti$ i limiti non solo pi8 6uelli delle competenza concorrente$ ricordati nell(art! $ ma 6uelli meno invasivi - previsti dall(art! 4 per la competenza primaria*

Art! ;1 <er 'ar 'ronte alle esigenze del bilinguismo la <rovincia di ,olzano pu: assegnare ai comuni una 6uota di integrazione! Allo scopo di adeguare le 'inanze dei comuni al raggiungimento delle 'inalit- e all(esercizio delle 'unzioni stabilite dalle leggi$ le province di Trento e di ,olzano corrispondono ai comuni stessi idonei mezzi 'inanziari$ da concordare 'ra il <residente della 24 invariato

Testo coordinato con le modificazioni della legge finanziaria *.'.


relativa <rovincia ed una rappresentanza unitaria dei rispettivi comuni!
%0l secondo comma = stato cos? sostituito dall(art! ; della l! 30 novembre 1#;#$ n! 3;. e modi'icato dall(art! 4 della l! cost! 31 gennaio 2001$ n! 2*

Testo coordinato con le modificazioni oggetto d'intesa ;*.'&1

Art! 22 1! Le attivit% di accertamento dei tributi nel territorio delle province sono svolte sulla base di indiri&&i e obiettivi strategici definiti attraverso intese tra ciascuna provincia ed il 3inistro dell(economia e delle finan&e e conseguenti accordi operativi con le agen&ie fiscali!
%Articolo gi- sostituito dall(art! 11 della l! 30 novembre 1#;#$ n! 3;. e cos? sostituito dall(art! 2$ comma 10+ della l! 23 dicembre 200#$ n! 1#1*

invariato

Art! ;3 "a regione$ le province ed i comuni 3anno un proprio bilancio per l(esercizio 'inanziario c3e coincide con l(anno solare! La regione e le province adeguano la propria normativa alla legisla&ione dello $tato in materia di armoni&&a&ione dei bilanci pubblici!
%Articolo cos? modi'icato dall(art! 2$ comma 10+ della l! 23 dicembre 200#$ n! 1#1! @ueste modi'icazioni sono evidenziate*

invariato

Art! ;4 0 bilanci predisposti dalla 7iunta regionale o da 6uella provinciale e i rendiconti 'inanziari accompagnati dalla relazione della giunta stessa sono approvati rispettivamente con legge regionale o provinciale! "a votazione dei singoli capitoli del bilancio della regione e della <rovincia di ,olzano 3a luogo$ su ric3iesta della maggioranza di un gruppo linguistico$ per gruppi linguistici! 0 capitoli di bilancio c3e non 3anno ottenuto la maggioranza dei voti di ciascun gruppo linguistico sono sottoposti nel termine di tre giorni ad una commissione di 6uattro consiglieri regionali o provinciali$ eletta dal consiglio all(inizio della legislatura e per tutta la durata di 6uesta$ con composizione paritetica 'ra i due maggiori gruppi linguistici e in con'ormit- alla designazione di ciascun gruppo! "a commissione di cui al comma precedente$ entro 6uindici giorni$ deve stabilire$ con decisione vincolante per il consiglio$ la denominazione de'initiva dei capitoli e l(ammontare dei relativi stanziamenti! "a decisione = adottata a maggioranza semplice$ senza c3e alcun consigliere abbia voto prevalente! Se nella commissione non si raggiunge la maggioranza su una proposta conclusiva$ il <residente del )onsiglio regionale o di 6uello provinciale trasmette$ entro sette giorni$ il progetto del bilancio e tutti gli atti e verbali relativi alla discussione svoltasi in consiglio e in commissione$ all(autonoma sezione di ,olzano del tribunale regionale di giustizia amministrativa c3e$ entro trenta 2 invariato

Testo coordinato con le modificazioni della legge finanziaria *.'.


giorni$ deve decidere con lodo arbitrale la denominazione dei capitoli non approvati e l(ammontare dei relativi stanziamenti! 0l procedimento di cui sopra non si applica ai capitoli di entrata$ ai capitoli di spesa c3e riportano stanziamenti da iscrivere in base a speci'ic3e disposizioni di legge per un importo predeterminato per l(anno 'inanziario e ai capitoli relativi a normali spese di 'unzionamento per gli organi ed u''ici dell(ente! "e decisioni di cui al 6uarto e 6uinto comma del presente articolo non sono soggette ad alcuna impugnativa n4 a ricorso davanti la )orte costituzionale! "imitatamente ai capitoli de'initi con la procedura di cui ai commi precedenti$ la legge di approvazione del bilancio pu: essere rinviata o impugnata dal 7overno solo per motivi di illegittimitconcernenti violazioni della )ostituzione o del presente statuto! <er l(approvazione dei bilanci e dei rendiconti 'inanziari della regione = necessario il voto 'avorevole della maggioranza dei consiglieri della <rovincia di Trento e di 6uelli della <rovincia di ,olzano! Se tale maggioranza non si 'orma$ l(approvazione stessa = data da un organo a livello regionale! &etto organo non pu: modi'icare le decisioni in ordine ai capitoli di bilancio eventualmente contestati in base a 6uanto previsto ai commi terzo$ 6uarto e 6uinto del presente articolo e de'initi con la procedura ivi contemplata! %Si ritiene c3e la possibilit- di rinvio da parte del governo$ prevista
dall(ottavo comma$ sia superata in seguito alla sostituzione dell(art! 12+ della )ostituzione da parte dell(art! ; della l! cost! 1; ottobre 2001$ n! 3$ dato c3e l(art! 10 di 6uest(ultima legge 3a esteso alle regioni a statuto speciale e alle province autonome le parti della legge c3e Iprevedono 'orme di autonomia pi8 ampie rispetto a 6uelle gi- attribuiteI*

Testo coordinato con le modificazioni oggetto d'intesa ;*.'&1

Art! ; 1ino a 6uando gli scambi di prodotti con l(estero sono soggetti a limitazioni e ad autorizzazioni dello Stato$ = 'acolt- della regione di autorizzare operazioni del genere nei limiti c3e saranno stabiliti d(accordo 'ra il 7overno e la regione! 0n caso di scambi con l(estero sulla base di contingenti c3e interessano l(economia della regione$ verr- assegnata a 6uesta una 6uota parte del contingente di importazione ed esportazione$ da stabilirsi d(accordo tra il 7overno e la regione! Art! ;. "e disposizioni generali sul controllo valutario emanate dallo Stato 3anno vigore anc3e nella regione! "o Stato$ tuttavia$ destina$ per le necessitd(importazione della regione$ una 6uota parte della di''erenza attiva 'ra le valute provenienti dalle esportazioni tridentine e 6uelle impiegate per le importazioni! 2. invariato

invariato