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Spazio Avventure dallo spazio profondo e divertiti richiami porno l’ordine del
libero giorno nell’immaginario di DJ Rocca, che produce, e Taver, ex Acid Folk
Alleanza, che canta (tranne I Wanna Be, con l’ex Hypnosis Paul Sears, e
dedicato Fake Boy, Angel Rice) e smanetta anche qualche macchina. Sentite
alla musica Donna Droid, “pronta per dare amore”, o Pumpeeno, con una voce
non solo femminile straniata che rievoca il suo primo pompino e un groove
locale risucchiato a seguire in assonanza, e avrete serviti due dei pezzi più
esilaranti intercettati negli ultimi tempi.
Fluorescenze robodisco dalla fluidità nostrana, in un rimbalzare flipperante
di danze electro, orpelli acid, cascami new-wave, come dimostrano
Electra Complex, o exploit di sintesi come Rumba e Parce Que Je Danse.
Con Espacio Sexual a mettere la ciliegina, tra Sueno Latino e Ultimo
Imperio, trasportate idealmente nello spazio profondo. Alta scuola di
intrattenimento sintetico. (7/8)

Dischi del mese powered by hcapra@hatetv.it


LCD Soundsystem - “Sound of silver”
a cura della Redazione Disco che più hype non si può. Di facile ascolto, di facilissima ballabilità,
di Correggio Mon Amour cipiglio sornione, citazionismo quasi esagerato. Il nuovo disco del
tracagnotto James Murphy sta tra Brian Eno, Kraftwerk, Talking Heads,
New Order, David Bowie e pure un po’ di U2. Eppure un gran bel disco.
The Death Of Anna Karina live @ Calamita Praticamente perfetto. Ma che facilmente annoia.
Cavriago, RE 10 febbraio 2007 powered by many@hatetv.it
!!! (chk chk chk) - “Mith takes”
Al Calamita ci si arriva sempre volentieri. Vuoi perché attraversare la via Di nuovo punk-funk-revival, più corale ma non meno scanzonato. Album
Emilia è un pò come addentrarsi in un far west paranoico, tra provincialismo ridondante, soul, atmosfere boogie nights viste con gli occhi dei Ganf of
schietto e cyberpunk di piccola e media impresa; vuoi perché quando ti lasci Four. Non un capolavoro, ma un’assoluta godibilità.
alle spalle Cella e Corte Tegge, tuffandoti dentro Cavriago, la toponomastica
ti ricorda che forse si stava meglio quando si stava peggio; vuoi perché, Low - “Drums & Guns”
passando dal serio al faceto, le due bariste del Calamita sono state incoronate I Low mettono via le chitarre, ma nulla si spegne. Disco di aulico pathos,
come le veline alternative della notte, ed è sempre un piacere ricambiare un di straziante intensità, emozionante, dal latino: e+moveo = che fa uscire
sorriso mentre una di loro ti sta servendo un buon bicchiere di vino rosso. fuori.
I tDoAK iniziano a far casino già dalle prime note. Funereo e celestiale. Forse troppo sfuggente. Comunque intoccabile.
Bordate sonore che le pareti del Calamita non sono abituate a reggere.
Deerhunter - “Cryptograms”
Alcuni dei presenti, lì per abitudine, escono dalla sala frastornati.
Gruppo difficilmente individuabile, e album altrettanto mercuriale.
Noi, addestrati alle frustate sui timpani di Bursi e compagnia, stiamo in piedi
Ipnotico, psichedelico, pysch-pop, venato da una specie di dappoccagine
di fronte al palco, con la gamba destra e la testa che prendono a dinoccolare
divertita e divertente che ne stempera l’alone concettuale.
all’unisono.
Da provare per cambiare un pò ascolti.
Le chitarre si compenetrano in caduta libera, il basso diventa granito, la
batteria sferza ritmi viscerali, al limite dell’autismo tecnico. Arcade Fire - “Neon bible”
Canzoni su Placanica, Aldrovandi, fiamme sulla Casa Bianca: puro Altro fenomeno indie del momento. Disco piacevole, lontano dal
anarchismo correggese, quindi, se non altro, genuino. Ci sono le solite hit da capolavoro, concertistic o e ampio, corale e accorato. Eppure un po’
classifica (Me And Wittgenstein Down The Street By The Schoolyard e I Hear sciatto. Epico e un po’ patetico. Però fruibile senza particolari élite di
The Seduction Of New Liberalistic Pleasures) e qualche novità dal futuro e appartenenza. E questo è sempre un bene. Quasi sempre.
dal passato. Sì, sono sempre loro, e anche se li hai visti cento volte, anche
se manca il vecchio uomo alla tastiera, anche se Bursi atteggia una
disperazione prefoconfezionata dal genere che professa; sì sono sempre Pillole di Mon Amour News di aprile
loro, i Death Of Anna Karina che ti spaccano culo e timpani, in una gioia
infinita e quasi volgarmente declamata... non c’è assolutamente ragione di Nasce una mailing list sulla musica a Correggio
non portarli in palmo di mando di fronte a chicchessia. Il progetto Correggio Mon Amour apre una mailing list dedicata allo
La recensione completa la trovi qui: www.hatetv.it/articolidetail.asp?ID=803 scambio di idee su presente, passato e futuro della musica a Correggio.
Attraverso la mailing list tutti gli iscritti potranno quindi comunicare
AJELLO agevolmente fra loro - scrivendo all’indirizzo:
Spasm Odissey (Mantra Vibes/Halidon) ml-musica@correggiomonamour.it
di Christian Zingales (giornalista di Blow Up) che automaticamente invierà la mail a tutti - idee, riflessioni e proposte
sulla musica correggese e sul progetto CMA.
Indiziati di aver contribuito in maniera determinante con il loro influsso Per iscrivervi dovete solamente inviare una mail di richiesta all’indirizzo:
astrale alla vittoria della nazionale italiana ai recenti mondiali, gli emiliani info@correggiomonamour.it
Ajello pubblicano finalmente il loro atteso album di debutto.
Dopo essersi annunciati al mondo con una manciata di singoli e un paio di Correggio Mon Amour sbarca su MySpace
opere di remixaggio che fanno la differenza, i nostri esplodono con “Spasm Anche CMA ha finalmente il proprio sito su MySpace, forse la piattaforma
Odissey” il loro pizza-funk sound. Che decolla proprio con l’ultima loro hit di social networking più famosa al mondo, l’indirizzo è
underground, I Wanna Be Italian Too, un inno che sancisce il definitivo punto www.myspace.com/correggiomonamour.
di raccordo tra l’italo-disco anni ’80 (rievocata nella cover di Heart On Fire di MySpace, strumento di comunicazione ormai imprescindibile per i gruppi
Albert One) e la contemporaneità. Parlando di inni, uno di proporzioni epocali musicali soprattutto se ancora “non affermati al grande pubblico”,
è Amore Alieno, con il titolo a punteggiare una drammatica odissea italo dai permette di ascoltare facilmente le canzoni delle band iscritte e vedere
toni spacey. filmati e fotografie… veniteci a trovare e lasciate un commento!

Correggio Mon Amour è un gruppo di lavoro nato all’interno del Centro


Culturale Lucio Lombardo Radice con il principale intento di realizzare
un libro sulla storia della musica a Correggio dagli anni ’60 a oggi