Luigi Capuana - Scurpiddu
Luigi Capuana - Scurpiddu
SCURPIDDU
A Michele La Spina Scrivendo questo racconto, che non poi destinato soltanto ai ragazzi, avevo sotto gli occhi la fotografia del Faunetto da te abbandonato, non finito e polveroso, in un angolo del tuo studio in via Margutta; e spesso mi sembrava che la mirabile figurina, intenta ad accordare le cannucce della sua siringa, rivivesse nel mio Scurpiddu su per le colline dell' rcura o sotto gli ulivi del !iano del "alluzzo# Forse, in tempi remotissimi, qualcuno di questi gai e giovani egipani fu visto errare col$ dalla immaginazione dei siculi abitatori di caverne% e il suo rustico strumento, nei meriggi tanto propizi alle apparizioni delle deit$, fu udito risonare per quella stessa vallata dove ora Scurpiddu faceva risonare lo z&folo di canna in mezzo al branco dei tacchini pascolanti tra l'erba# Cos' mi parso che un sereno riflesso della semplicit$ antica, da te genialmente riprodotta nella figurina del Faunetto, si diffondesse anche sul mio lavoro, di mano in mano che le pagine di Scurpiddu mi si ammucchiavano davanti# ( per ci) crederei di non aver sciupato il mio tempo intorno a una creatura affatto ignara delle tormentatrici complicazioni psicologiche di cui tutti siamo vittime oggid', se i lettori sentissero in questo racconto un'eco, sia pure affievolita, della mite poesia di *eocrito non spenta ancora nelle nostre campagne siciliane# Se poi la dedica del mio libro potesse indurti, caro La Spina, a finire il Faunetto a cui ora voglio bene pi& di prima, io ne sarei lietissimo come di una buona azione, e con me quanti hanno il culto delle belle e rare opere d'arte#
LUIGI CAPUANA
Massaio Turi aveva incontrato il ragazzo una sera nel punto dove finisce sul ciglione della Arcura la scorciatoia c!e dal "ulino di Catalf#ro conduce a $ardella% Il ragazzo stava accoccolato sur un sasso con le "ani strette dietro la testa% I go"iti aguzzi gli scappavano fuori dagli sdruci delle "anic!e della ca"icia% Non aveva scarpe ai piedi% La giacc!ettina scolorita e stracciata era &uttata l# accanto% Massaio Turi gli si era fer"ato davanti do"andandogli' ( Dove vai) C!e fai *ui) Il ragazzo lo guard+ s&igottito grattandosi il capo% ( Co"e ti c!ia"i) Di c!i sei figlio) ( Mi c!ia"o Mo""o% Sono figlio di co"pare Pino% ( C!e fai *ui) ( Niente% ( , dove vai) ( Non lo so% -engo da Palagon.a% ( C!e facevi col#) ( Niente' do"andavo l/ele"osina% ( $el "estiere t/insegnava tuo padre0
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( 2 "orto "io padre% ( , tua "adre) ( C!i lo sa dov/30 Io guardavo i tacc!ini del notaio% ( 4uale notaio) ( Del notaio5 lo c!ia"ano cos6% Mi !a "andato via% ( , perc!3 ti !a "andato via) ( Dice c!e !o perduta una tacc!ina% ( Dice) L/!ai perduta davvero% ( 2 sparita% L/!o cercata tanto0 ( , poi ti sei "esso a do"andar l/ele"osina0 ( C!e potevo fare) Avevo fa"e% ( , ora co"e sei *ui) Dove vai) ( Non lo so% A Palagon.a gli altri ragazzi "i picc!iavano% ( Su prendi la giacc!etta e vieni con "e% Il ragazzo o&&ed6% Lungo la strada "assaio Turi continu+ a interrogarlo% ( 4uanti anni !ai) ( Nove anni% ( -uoi allogarti per guardare i "iei tacc!ini) Sono "olti pi7 di cin*uanta% ( , se poi ne perdo uno) ( Starai attento% Ti do da "angiare e i vestiti% Co"e si c!ia"ava tuo padre) ( Co"pare Pino% 2 cascato da un al&ero di ulivo l/altr/anno pri"a di Natale ed 3 "orto% Io non c/ero% ( A!0%%% Co"pare Pino Scagg!iu% Povero diavolo0 Lo conoscevo% , non !ai pi7 nessuno) ( 8o la "a""a "a non so dov/3% 2 andata via *uando era vivo il &a&&o c!e l/!a fatta cercare anc!e dai cara&inieri% C!i lo sa dov/3) 2 andata via l/anno della "al/annata% ( Non i"porta% Ti far+ io da padre e "ia "oglie da "a""a se tu sei &uono% 8ai "angiato oggi) ( Mi !a dato una fetta di pane un capraio *uesta "attina lass7% , indicava la collina% ( , se non t/incontravo io co"e facevi) ( Restavo l# dov/ero seduto' avevo paura% ( 4uanti erano i tacc!ini del notaio) ( 4uindici% ( , le scarpe dove l/!ai lasciate) Il ragazzo sorrise *uasi si sentisse canzonato% ( Dove) ( insiste "assaio Turi% ( Dal calzolaio% C!i dovea co"prar"ele le scarpe) , sorrise di nuovo contento della risposta% ( $ravo0 Massaio Turi acco"pagn+ l/approvazione con un leggero scappellotto c!e voleva essere una carezza% 4uel ragazzo &runo "agro con *uegli occ!i neri intelligenti e pieni di tristezza con *uei capelli neri arruffati c!e gli ca""inava a lato serio e fiducioso facendo piccole sga"&ate per tenersi a paro dei larg!i passi delle lung!e ga"&e del co"pagno e c!e di tratto in tratto alzava la testa e lo guardava con occ!i "eravigliati e riconoscenti lo aveva su&ito co""osso% In *uella co""ozione entrava un po/ il ricordo di un figliuolo perduto due anni addietro a nove anni &runo e "agro co"e *uel ragazzo% Una fe&&re "aligna gliel/avea portato via in cin*ue giorni e gli aveva lasciato una gran piaga nel cuore% In *uel "o"ento c!e scendevano zitti pel viottolo gli se"&rava c!e il figlio "orto gli avesse "andato dal Paradiso *uell/ani"a del Purgatorio co"e egli c!ia"ava il ragazzo nel pensier suo e glielo racco"andasse%
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Per ci+ pensava pure' ( La "assaia sar# contenta anc!e lei% Le dir+' Ce lo "anda *uell/angioletto0 , a voce alta soggiunse' ( 4uella laggi7 3 la "asseria% Si vedevano tra gli al&eri i tetti grigiastri del casa"ento e *ualc!e finestra% Una strada larga e tortuosa fianc!eggiata da "uricciuoli serpeggiava tra i ca"pi verdeggianti% Si udiva il ca"panaccio dei &uoi e delle vacc!e c!e tornavano dal &everatoio e gli a&&ai dei cani% Il cielo era coperto di nuvole rossicce% Una gran pace si diffondeva attorno di "ano in "ano c!e pi7 calava la sera% Massaio Turi e Mo""o ca""inavano silenziosi affrettando il passo dopo c!e dalla scorciatoia stretta tra due ciglioni erano s&ucati nella larga strada c!e conduceva al &everatoio e di l# svoltando a destra alla "asseria% Avevano raggiunto i &uoi e le vacc!e coi vitelli c!e andavano lenta"ente seguiti dal &ovaro con la sacca a tracolla e il &astone su la spalla% ( Ges7 e Maria zi/ Girola"o0 ( Ges7 e Maria0 ( Co"e va la Stellata+ ( Meglio grazie a Dio% , -uova,legge+ ( Non zoppica pi7% ( , le -onne c!e fanno zi/ Girola"o) ( Ma c!e -onne0 Lasciate"i stare0 ( ,ppure la gente giura c!e voi siete della co"&riccola e c!e la notte andate attorno con loro% ( Io dor"o la notte "assaio "io% ( Lo so co"e dor"ite% Massaio Turi a"ava sc!erzare col vecc!io &ovaro a proposito delle -onne esseri fantastici a cui la superstizione popolare attri&uisce la facolt# di entrare nelle case pel &uco della serratura conducendo con loro quelli della combriccola co"e egli diceva% Lo zi/ Girola"o parlava poco' dor"iva in "odo strano seduto sul fondo di un cor&ello rovesciato di estate all/aria aperta in "ezzo alle sue &estie legate a un cavicc!io con una fune attaccata alle corna' d/inverno sotto la tettoia della stalla avvolto nel giu&&oncello di al&agio e rannicc!iato in un angolo% Cos6 accreditava la voce diffusa tra i contadini c!/egli andasse attorno con le -onne5 se no dicevano avre&&e dor"ito co"e tutti gli altri cristiani in un letto in un giaciglio e non seduto sul fondo di un cor&ello% Mo""o stava a sentire s&arrando gli occ!i guardando con un senso di paura il vecc!io c!e di tratto in tratto lo guardava anc!e lui% Mo""o credeva alle -onne ne aveva udito parlare dalla sua "a""a e da altri ragazzi% La sua "a""a una volta aveva raccontato alle vicine c!e le -onne le avevano levato un &a"&ino dalla culla e glielo avevano deposto sul letto% , poi *uel &a"&ino era "orto% ( Cielo rosso vento0 ( sentenzi+ lo zi/ Girola"o dopo una lunga pausa osservando le nuvole% Intanto giungevano vicino alla "asseria% Due grossi cani erano "ossi loro incontro a&&aiando e saltellando festosa"ente attorno al padrone% -isto il ragazzo ring!iavano "inacciosi% Massaio Turi li acc!et+ con la voce e col gesto e prese per "ano il ragazzo c!e indietreggiava dalla paura% ( I"pareranno a conoscerti ( gli disse% , rivolto allo zi/ Girola"o soggiunse' ( 8o trovato *uest/ani"a del Purgatorio lass7% Sar# il nuzzaru% ( Se vuoi "angiar pane *ui si sta &ene figliuolo "io ( fece lo zi/ Girola"o% ( 2 figlio di co"pare Pino Scagg!iu c!e "or6 cadendo da un al&ero di ulivo l/anno scorso% ( .equie materna0 ( &or&ott+ lo zi/ Girola"o%
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I &uoi e le vacc!e coi vitelli si erano fer"ati su lo spianato ognuno al suo posto davanti il proprio cavicc!io5 e lo zi/ Girola"o prendendo una delle funi co"inci+ a legarla alle corna dell/ani"ale c!e le era pi7 vicino% ( ;ra vi "ando la "inestra ( disse "assaio Turi% ( Santa notte "assaio% Davanti alla porta della casa la "assaia aspettava il suo uo"o con la candela a olio gi# accesa% Dal ca"ino della cucina salivano nugoli di fu"o c!e si assottigliavano e si disperdevano per l/aria sul fondo incupito del cielo% II La "attina dopo la "assaia aveva condotto Mo""o nel pollaio a lato del frantoio delle ulive per fargli la consegna dei tacc!ini% All/apparire di lei con la sporta di giunco piena di &ecc!i"e le galline le si affollarono attorno c!iocciando e starnazzando% ,rano uscite nel vasto cortile insie"e coi tacc!ini' "a *uesti restavano in disparte *uasi non si degnassero di "escolarsi con *uei "iseri polli c!e non potevano fare la ruota co"e loro e forse anc!e perc!3 sapevano c!e *uel &ecc!i"e non era per loro% ( Socc!iudi il cancello e conta% Sai contare) ( S6 ( rispose Mo""o% ( Tieni' *uesta canna ti servir# per guidarli% Li condurrai lass7 dov/3 *uel prato' sanno la via vedrai% Do"ani verr# con te il "assaio a insegnarti altri posti% 4uesta 3 la colazione' ti far+ una &ella sacca poi5 per oggi "etti il pane in una tasca e il co"panatico nell/altra se avrai sete guarda sotto *uel fico tra le "acc!ie di rovi l# a dritta c/3 la fontana% , i tacc!ini &ada0 tienli se"pre raccolti per non perderli di vista% Conta dun*ue% Spinti avanti dalla "assaia i tacc!ini co"inciarono a sfilare a uno a uno a traverso il cancello socc!iuso con gran stupore di Mo""o% ,rano sessanta*uattro% ( Il Signore ti &enedica0 Io do il &ecc!i"e alle galline% I tacc!ini si avviarono% Mo""o sollecitava con la canna *uelli c!e si fer"avano a leccare tra l/er&a ai lati della strada% Arrivati sul prato si s&rancarono a pascolare5 e Mo""o c!e avre&&e voluto "angiare tran*uilla"ente la sua colazione doveva rincorrere i "asc!i c!e si allontanavano troppo5 non voleva perderli di occ!io% Le fe""ine pipiavano di"esse% Poi *uando i "asc!i &en pasciuti co"inciarono ad aprire le ali e a far la ruota% allungando il &ernoccolo rosso pendente sul &ecco egli trasse fuori dalle tasc!e il pane e il for"aggio e co"inci+ a "angiare in piedi appoggiato alla canna dando occ!iate intorno% -edeva arra"picati su pei fianc!i della vallata di ri"petto i &uoi e le vacc!e e lo zi/ Girola"o seduto su un "asso i""o&ile *uasi dor"iente% ( C!i sa se 3 vero ( pensava Mo""o ( c!e egli va con le -onne) Laggi7 nella terrazza della casa la "assaia sciorinava i panni lavati aiutata dalla vecc!ia serva% Il "assaio davanti a la stalla faceva ri"ettere i ferri alle "ule dal "aniscalco venuto apposta la "attina% Le galline sparse sul "ucc!io del conci"e razzolavano al sole% Di lass7 le persone se"&ravano piccine piccine% Mo""o pensava alle scarpe c!e il "assaio gli avre&&e co"prato la do"enica prossi"a e alle ca"icie e al vestito pro"essogli dalla "assaia% ,ra contento di avere un &ugigattolo presso il pollaio col pagliericcio e la coperta di lana% 4uel &ugigattolo gli pareva gi# cosa sua% ,gli teneva in tasca la c!iave dell/uscio% Col# poteva riporre *uel c!e voleva senza c!e nessuno venisse a toccargli niente% ,ra contento anc!e del coltellino col "anico di ferro regalatogli dalla "assaia per affettare il pane% Tagliava &ene *uel coltellino% Con esso si sare&&e fatto uno z7folo di canna co"e *uello c!e aveva *uando guardava i tacc!ini del notaio% Lo aveva venduto per un soldo a un ragazzo di
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Palagon.a% ;ra ne avre&&e costruito uno "igliore% Per non stare disoccupato "entre i tacc!ini sazi di pascolare riposavano accoccolati tra le er&e s/era "esso a inseguire farfalle a c!iappare grilli' e *uando ne aveva pieno il pugno li &uttava ai tacc!ini c!e si azzuffavano per &eccarseli% I tacc!ini ri"essisi a pascolare andavano verso la fontana lenta"ente disposti in larg!e file di otto o dieci ognuna frugando tra l/er&e ingoiando insetti% Cos6 pot3 ricontarli &ene erano sessanta*uattro tre ventine e *uattro co"/egli diceva% La fontana sotto il fico c!e *uasi la nascondeva coi suoi ra"i e circondata da rovi era piccola li"pidissi"a una specie di conca riparata da una grotticella scavata nel tufo con le pareti coperte di capelvenere% Per &ere &isognava c!inarsi e tuffarvi le la&&ra% Un "erlo scapp+ via s*uittendo dalle "acc!ie di rovi appena Mo""o vi &att3 su con la canna% ( C/3 un nido ( egli pens+% , volle accertarsene% Si graffi+ le "ani per ri"uovere i tralci spinosi "a scopr6 il nido con le uova% ( Prender+ poi la covata ( disse sorridendo% , accortosi c!e i tacc!ini erano s&ucati su la strada li rincorse e li ri"en+ indietro nel prato% I *uattordici tacc!ini del notaio egli li aveva &attezzati tutti con no"i diversi% Uno il pi7 grasso lo aveva c!ia"ato -otaio5 un altro Cionco perc!3 gli "ancavano due &ranc!e a una za"pa e cia"picava5 il terzo Fra "iuseppe dal colore delle penne so"igliante a *uello della tonaca del frate cappuccino c!e veniva in ca"pagna per la cerca del grano e delle ulive% A una delle tacc!ine aveva "esso no"e Signa .osa =sora Rosa> co"e si c!ia"ava la serva del notaio e perc!3 era grigia co"e lei% Poi c/erano la .ossa la Monacella la z'a Miseria "agra e "alaticcia e Senza, coda ridotta tale dai figli del notaio c!e si erano divertiti a strappargliela% 4uanti "ai no"i ci volevano *ui0 Tre ventine e *uattro0 Intanto uno dei tacc!ini poteva &enissi"o c!ia"arlo pure -otaio5 era grosso e pettoruto proprio co"e il notaio% A *uell/altro avre&&e ri"esso il no"e di Fra "iuseppe% Rosse c/erano pi7 di sei tra le tacc!ine% Co"e fare) 4uella pi7 grassa per+ l/avre&&e no"inata Massaia% Al resto pensere&&e poi% , sul tardi nell/avviare il &ranco verso la "asseria gi# adoprava *uei no"i% ( Sci+ -otaio0 -a diritto Fra "iuseppe0 Lesta Massaia0 Con la canna dietro il collo e le &raccia accavalcate ad essa visto c!e i tacc!ini andavano difilato Mo""o si era "esso a zufolare% La "assaia c!e lo aveva scorto dalla terrazza lo aspettava davanti al cancello del cortile per ricontare i tacc!ini% Di tratto in tratto afferrava una tacc!ina la tastava per accertarsi c!e la "attina dopo avre&&e fatto l/uovo e le i"pediva di entrare con gli altri% ( 4ueste le fare"o salire sui cor&elli con la paglia appesi al "uro% Do"ani prenderai le uova% , le tacc!ine gi# avvezze appena ella spalanc+ l/uscio socc!iuso si avviarono verso l/uscio del pollaio e con una volatina saltarono sui cor&elli e si accovacciarono% Allora la "assaia fece entrare gli altri tacc!ini c!e andarono ad appollaiarsi sulle travi di agave conficcate agli angoli uno accanto all/altro% ( Paiono tanti canonici al coro0 ( disse Mo""o ridendo% ( Do"attina spazzerai il cortile% 4uella 3 la granata% La spazzatura la &utterai sul "ucc!io del conci"e l#% ( Sissignora% Mo""o intanto guardava un fascio di canne addossate a un angolo% ( Posso prenderne una) ( do"and+% ( Prendila% Scelse la pi7 grossa la spezz+ a "et#% , &utt+ via la parte superiore% ( Mi faccio uno z7folo% ( Pri"a va/ dal "assaio ( rispose la padrona% ( 4uant/3 c!e non ti pettini) Mo""o alz+ le spalle%
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Massaio Turi seduto sullo scalino del portone del frantoio teneva sul &raccio un gre"&iule di traliccio della serva e in "ano una gran for&ice% ( -ieni *ua tu c!e se"&ri un gufo con *uei capellacci0 Se lo "ise tra le ginocc!ia gli avvolse attorno alle spalle e al petto il largo gre"&iule e gli cacci+ le for&ici tra i capelli% Mo""o a ogni for&iciata aggrinzava gli occ!i ritirava il collo tra le spalle scoteva la testa per evitare il solletico dei peli c!e gli cascavano su la faccia% ( C!eto0 ( lo sgridava il "assaio% Mo""o per+ non poteva star fer"o sentendo su la cute il freddo della la"a delle for&ici c!e gli rasavano i capelli fino alla radice% ( C!eto0 , il "assaio con una "ano gli teneva la testa e con l/altra "enava attorno le for&ici *uasi tosasse una pecora% ( Cos6 non !ai &isogno di pettine0 ( escla"+ all/ulti"o soffiandogli su la faccia per "andar via i peli cad7tivi% Mo""o si pass+ le "ani sul cucuzzolo "ondo e si trasse indietro senza dir nulla guardando co"passionevol"ente i "ucc!ietti di capelli sparsi per terra% Tutt/a un tratto preso da strana allegria fece due capriole poggiando le "ani a terra e levando agil"ente le ga"&e in aria% Gli se"&rava di essere diventato un altro tosato a *uel "odo%
III ,ra proprio un altro tosato lavato ri"pannucciato con le scarpe coi calzoncini di felpone azzurro con la giacc!etta di panno blu scuro e la &ianca ca"icia c!e aveva indossato una do"enica pri"a c!e arrivasse Don Pietro il prete per dir la "essa nella c!iesuola della "asseria% Massaro Turi gli aveva dato la conc!iglia "arina col &occ!ino di stagno per avvisare i vicini c!e era l/ora della "essa% , Mo""o dalla terrazza si divertiva a sonare gonfiando le gote spesso facendo cecca perc!3 non era pratico% I contadini accorrevano dai dintorni le donne con le "antelline di panno nero piegate sul &raccio5 gli uo"ini c!i con un canestro di frutta c!i con *ualc!e fazzolettata di cicoria da offrire alla "assaia5 *ualcuno col fucile la carniera e i cani dietro c!e a&&aiavano allegri% Don Pietro era gi# arrivato puntuale sul suo &ell/asino c!e pareva un "uletto con l/o"&rello rosso aperto per difendersi dal sole gli occ!iali verdi e i guanti di filo color caff3% , visto Mo""o c!e era venuto dietro al "assaio accorso per aiutarlo a scendere da sella aveva su&ito escla"ato' ( @accia nuova0 Co"e di c!ia"i) ( Mo""o% ( , c!e fai *ui) ( Il -uzzaru ( egli rispose con aria orgogliosa% ( 4uesto ragazzo 3 "ezzo turco caro Don Pietro% Non sa neppure il paternostro ( soggiunse sorridendo "assaio Turi% ( Poveretto0 Non gliel/!anno insegnato forse% ; lo !a di"enticato) ( Lo so "e l/!a insegnato la "assaia5 e anc!e l/ave""aria% ( ;ra il Soldato gli insegner# la lettura% Il Soldato di cui parlava il "assaio era uno dei garzoni della "asseria tornato della "ilizia l/anno avanti% Avendo i"parato a leggere e a scrivere aveva la s"ania di fare da "aestro agli altri% ( $ravo0 $ravo0 Ma pri"a di tutto il ti"or di Dio ( disse Don Pietro accarezzando la testa del ragazzo% ( Poi i"parerai anc!e a servir"i la santa "essa% ( Io faccio il nuzzaru non il sagrestano ( rispose Mo""o serio serio%
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Gli era parso c!e Don Pietro pensasse di condurlo via con s35 e all/idea di dover a&&andonare i tacc!ini e la "asseria si era scurito in viso% I contadini c!e or"ai lo conoscevano al vederlo vestito da festa co"inciarono a canzonarlo e a dargli scappellotti% ( $uon pro il vestito nuovo0 Se"&ri uno zitu% Sposi la z'a Teg+nia) La z'a Teg+nia era la serva vecc!ia e sdentata della "assaia% ( ; &adate ai fatti vostri0 ( egli rispondeva stizzito scansandosi dagli scappellotti% ( -ieni inginocc!iati accanto a "e ( gli disse la "assaia prendendolo per una "ano e facendolo entrare nella c!iesuola% Gli volevano tutti &ene% Attento servizievole allegro con certe sue &uffonate divertiva gli uo"ini la sera dopo "angiata la "inestra e pri"a c!e il "assaio intonasse il rosario% Il Soldato co"e lo c!ia"avano senz'altro gli aveva gi# appiccicato il sopranno"e di Scurpiddu perc!3 era "agro e sfilato co"e uno steccolino% Mo""o le pri"e volte aveva protestato' ( Mi c!ia"o Mo""o io0 , non voleva rispondere a c!i gli diceva Scurpiddu% Poi si era rassegnato% ( Tanto non ti dicono ladro% Non 3 forse vero c!e sei uno steccolo) Ingrassa e non te lo potranno dire pi7% Il "assaio lo aveva persuaso cos6% , parecc!i "esi dopo *uando si udiva da lontano il suono dello z7folo di lui "entre guardava sull/altura i tacc!ini pascolanti anc!e la "assaia escla"ava' ( Senti co"e suona &ene Scurpiddu0 ;ra egli conosceva tutti i fondi della "asseria pal"o per pal"o e "enava i tacc!ini fin sul ciglione dell/Arcura d/onde si godeva la vista della Piana di Catania e dell/,tna da un lato delle colline di Catalfaro e della Nicc!iara dall/altro5 e si vedeva Mineo arra"picato sul "onte con le torri del vecc!io castello e i ca"panili delle c!iese ritagliati sul cielo5 e dall/altra parte laggi7 *uasi rannicc!iato sotto la roccia rossastra Palagon.a dov/egli distingueva la casa del notaio5 e lontano co"e un sassolino &ianco &uttato tra l/er&a verde la casa di ca"pagna dov/egli era stato a guardare i tacc!ini e dove avea patito tante volte la fa"e e il freddo perc!3 spesso si scordavano di lui e non gli "andavano il pane dal paese5 e doveva dor"ire su la nuda paglia con uno straccio di vecc!ia &isaccia per coperta allo scuro% 4uanto aveva pianto col# solo solo *uando il "ezzadro del notaio lo picc!iava senza ragione o per cosine da nulla0 , tra i sing!iozzi c!ia"ava' BMa""a "ia0 Ma""uccia dell/ani"a "ia0C% ;ra non la c!ia"ava pi75 avre&&e per+ voluto sapere dov/era se "ai era ancora viva0 se n/era dun*ue scordata di lui) C!i sa dove le lucevano gli occ!i0 , vedeva *uegli occ!i azzurri e il viso pallido e scarno di lei co"/erano l/anno della "al/annata *uando era andata via con tanti altri c!e non trovavano pi7 di c!e vivere% Il povero suo padre tornato a casa gli aveva do"andato' BDov/3 tua "a""a)C , lui non sapeva c!e rispondergli' B8a presa la "antellina ed 3 andata via0C , si era "esso a piangere "entre il padre si disperava escla"ando' BScellerata0 Scellerata0C *uasi s&attendo la testa ai "uri' BDoveva "orire di fa"e con noi scellerata0C% Si ra""entava &enissi"o c!e appunto *uell/anno il padre l/aveva allogato per guardare i tacc!ini del notaio a Palagon.a% , cos6 pensando su *uell/altura dell/Arcura nel silenzio "eridiano "entre i tacc!ini stavano sdraiati su l/er&a digerendo il pasto si sentiva di nuovo solo solo *uantun*ue ora avesse il "assaio e la "assaia c!e gli facevano da padre e da "a""a% , pensava anc!e c!e sare&&e cresciuto5 c!e poi non avre&&e pi7 fatto il nuzzaru "a il garzone co"e il Soldato c!e governava le "ule e la giu"enta su la *uale egli andava a cavallo a capo fila con le "ule legate per le cavezze una dietro all/altra la pi7 giovane in coda% Giusto in *uel "o"ento lo vedeva scendere per la strada dei Saraceni con le "ule caric!e di legna% Cantava% Cos6 avre&&e fatto lui%
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, sicco"e il Soldato gli aveva detto' ( 4uando non !ai niente da fare ripassati la lezione E egli cav+ di tasca il silla&ario e co"inci+ a co"pitare $(a(&a ad alta voce C(a(Ca levando di tratto in tratto gli occ!i dal li&ercolo per seguire con lo sguardo il Soldato con le "ule c!e oltrepassato il &everatoio svoltava a destra verso la "asseria% Poi si distrasse vedendo arrivare al &everatoio i &uoi e le vacc!e con lo zi/ Girola"o c!e tirava sassi ai vitellini per ric!ia"arli verso le "a""e% ( C!i sa se 3 vero c!e egli va colle -onne la notte) Tornava a do"andarselo ogni volta c!e rivedeva il vecc!io &ovaro% Un sera anzi portandogli la "inestra perc!3 il vecc!io andava rara"ente alla "asseria trovatolo gi# addor"entato sul cor&ello e non sentendolo rispondere alla c!ia"ata e&&e paura% ( C!e sia gi# andato con le -onne) ( pens+ ( e per *uesto non risponde) , die uno strillo' ( Fi/ Girola"o0 Il vecc!io si riscosse% Allora Scurpiddu prese ani"o e gli do"and+' ( 2 dun*ue vero c!e andate con le -onne) ( S6 s65 e sta notte verr+ a darti dei pizzicotti% ( Lo dir+ alla "assaia0 ( "inacci+ Scurpiddu piagnucolando% ( Sciocco0 Parlo per c!iasso% Giusto la sera avanti nel frantoio "entre gli uo"ini "angiavano la "inestra parte seduti attorno alla "#cina parte ai lati del torc!io il Soldato aveva spiegato co"e fanno coloro c!e vanno attorno con le -onne% Il "assaio diceva c!/era una cor&elleria% Ma il Soldato insisteva% Lo zi/ Girola"o or"ai lo sapevano tutti era il capo della congrega% Diventavano sottili sottili co"e l/aria entravano nelle case pei &uc!i della serratura picc!iavano la gente storcevano le ga"&e ai &a"&ini per vendicarsi delle "a""e i"piastricciavano i capelli a un disgraziato e *uei capelli non potevano venire districati pi7' c!i se li tagliava "oriva sul colpo% ( Cor&ellerie0 ( ripeteva il "assaio% Ma il povero Scurpiddu si sentiva venire la pelle d/oca e stava ad ascoltare il Soldato con tanto di occ!i s&alorditi a &occa aperta% ( Una notte ( continuava a raccontare il Soldato ( io tornavo dal paese con le "ule% C/era un lu"e di luna c!e pareva fosse giorno% Passando davanti al posto dove agg!iacciano i &uoi vidi l# con *uest/occ!i E e posso farne giura"ento E sul cor&ello dove dor"e lo zi/ Girola"o il suo giu&&one di al&agio col cappuccio ritto e il &astone tra le "anic!e incrociate da parere c!e lo zi/ Girola"o stesse a dor"ire al suo s+lito' "a su&ito "i accorsi c!e le ga"&e non c/erano% , "i feci segno della santa croce e passai via% ( Cor&ellerie0 ( ripet3 il "assaio% ( Dicia"o piuttosto il santo rosario% , *uella sera il povero Scurpiddu tre"ava dalla paura nel suo &ugigattolo sotto la coperta di lana pensando allo zi/ Girola"o e a *uel giu&&one col &astone tra le "anic!e incrociate segno c!e lo zi/ Girola"o era andato via con le -onne co"e aveva giurato il Soldato# Per ci+ tornando alla "asseria col piatto vuoto affrett+ a dire alla "assaia' ( Lo zi/ Girola"o vuol venire a dar"i i pizzicotti con le -onne0 , allungava le la&&ra e strizzava gli occ!i lacri"osi% ( Stupido0 , tu credi a *ueste c!iacc!iere) D6 un/ave""aria pri"a di addor"entarti e la Madonna ti far# dor"ire &ene% Infatti *uella volta recit+ non una "a cin*ue ave""aria e l/ulti"a non si accorse di finirla' era profonda"ente addor"entato% IV
Pi7 di tutti gli voleva &ene la "assaia un po/ perc!3 le ra""entava il figlio perduto ( si era sentita ri"escolare *uella sera *uando il "arito "ostrandogli Mo""o le aveva detto' ( ,cco una ani"a del Purgatorio c!e il figliuolo ci "anda di lass70 ( un po/ anc!e perc!3 Scurpiddu era se"pre pronto a *ualun*ue servizio instanca&ile e allegro e &uffone co"e uno sci""iotto% Gli si co"andava di fare una cosa e invece di rispondere di s6 spiccava un salto "ortale una capriola o i"itava il gallo chicchirich'0 ; a&&aiava co"e un cagnolo o nitriva co"e un cavallo o tu&ava co"e un piccione o c!iocciava co"e una gallina c!e fa l/uovo e scappava per eseguire l/ordine ricevuto% Certe sere nel frantoio "entre gli uo"ini si preparavano per la cena egli andava a nascondersi in un ser&atoio di ulive e si "etteva a "iagolare% Da pri"a tutti credevano c!e "iagolasse proprio un gatto5 "a poi guardavano attorno e non scorgendo il ragazzo escla"avano% ( 2 Scurpiddu0 , il Soldato andava a snidarlo a furia di scapaccioni per c!iasso% Altre volte si udivano fuori gli a&&ai di due(tre cani% 4ualcuno degli uo"ini si affacciava dal portone per vedere c!i arrivava a *uell/ora e non vedendo cani e nessuno ric!iudeva il portone ridendo' ( 2 *uel &oia di Scurpiddu0 , Scurpiddu co"pariva poco dopo lieto della &urla fatta% Un giorno tornando a casa coi tacc!ini aveva portato sotto un &raccio tre lung!i steli di cipolle fioriti% ( C!e ne vuoi fare) ( gli aveva do"andato la "assaia% ( Niente% Mi servono% , *uella sera "entre gli uo"ini "angiavano la "inestra egli era sgusciato fuori zitto zitto% Si udiva un "uggito lungo la"entoso dalla parte dell/agg!iaccio dei &uoi% ( C!e sar#) ( escla"+ il "assaio% ( -a vedere% Il Soldato usc6 fuori s/inoltr+ sulla strada c!e "enava all/agg!iaccio e da lontano c!ia"+' ( Fi/ Girola"o0 ( ;!i0 ( *uegli rispose% ( C!e vuol dire *uesto "uggito) ( C!e ne so io) -iene di cost6% Infatti il "uggito lungo la"entoso partiva dai fic!i d/India dietro il frantoio dal lato opposto dell/agg!iaccio% Il Soldato si accost+ con cautela ai fic!i d/India e al lu"e di luna scorse Scurpiddu c!e soffiava dentro uno stelo di cipolla co"e in una tro"&a e ne traeva *uel suono c!e i"itava cos6 &ene il "uggito d/un &ove da ingannare% ( A! sei tu0 , se Scurpiddu non scappava avre&&e ricevuto *uattro &ei scappellotti% Il Soldato torn+ "aravigliato alla "asseria' ( 2 *uel discolo di Scurpiddu0 La cosa parve cos6 strana c!e il "assaio volle vedergliela ripetere l# davanti a tutti% , accadde c!e lo zi/ Girola"o intricato anc!e lui si "osse dal suo cor&ello e co"inci+ a c!ia"are' ( ;!i0 ;!i0 C!e 3 stato) Il Soldato riconosciuta la voce si affacci+ su la soglia e gli grid+' ( -enite0 C/3 un &ove s"arrito% , lo zi/ Girola"o era tornato indietro scornato "inacciando Scurpiddu con la "ano dopo c!e si accorse della &urla% Le sere di pioggia nel nove"&re attorno al fuoco acceso per asciugarsi i vestiti gli uo"ini lo invitavano' ( Scurpiddu fa/ la rissa del cane col gatto% Non se lo faceva dire due volte% , non i"itava soltanto i ring!i gli a&&ai i "iagola"enti e gli s&uffi dei due ani"ali "a le loro "osse e cos6 a&il"ente c!e pareva di vederli%
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( $ravo Scurpiddu0 , &attevano le "ani% ( Soltanto la lettura stenti ad apprendere0 ( gli ri"proverava il Soldato% Infatti faceva fatica *uantun*ue ci "ettesse "olta &uona volont#% Ma forse la colpa era un po/ del "aestro c!e non ne sapeva "olto neppur lui e non era destro nell/insegnare *uel poc!ino c!e sapeva% , poi Scurpiddu era ragazzo si distraeva facil"ente% 4uando aveva silla&ato un *uarto d/ora da solo co"inciava a s&adigliare% Certe silla&e non c/era verso gli entrassero nel cervello o vi entravano a rovescio% , pi7 egli stava attento per non s&agliare *uando arrivava a *uel punto e peggio s&agliava% Nella "asseria c/era il Soldato c!e gli gridava su&ito' ( $estia0 Ma lass7 su la collina dell/Arcura o sotto gli ulivi del Piano del Galluzzo egli ri"aneva se"pre incerto se avesse s&agliato o no5 c!iudeva su&ito il silla&ario e si "etteva a sonare con lo z7folo la ninna(nanna del Natale dolce e "alinconica "elodia% , durava a suonare per ore ed ore interro"pendosi soltanto per dar la voce a *ualc!e tacc!ino c!e si allontanava troppo dagli altri% ( Dove vai -otaraccio0 , con una sassata lo faceva tornare addietro% ( Sci+ Fra "iuseppe0 Sci+0 , &randendo la canna lo rincorreva% Aveva trovato altri no"i per le sue &estiole' Massaio, Soldato, zi' "irolamo, za' *egonia, /on !ietro, Correntina, Scanza,fatica% A un tacc!ino giovane avea appiccato fin il proprio no"ignolo di Scurpiddu ed era il tacc!ino c!e gli dava pi7 da fare se"pre avanti a tutti se"pre s&andato e se"pre in rissa con gli altri% Da principio *uando alla "asseria ignoravano *uel &attesi"o sentendolo escla"are' ( Scurpiddu infa"accio0 ( non capivano perc!3 si sgridasse da s3% ( L/!ai con te stesso Scurpiddu) ( gli do"andava il Soldato% Si distraeva pure con fare la guerra co"e egli diceva ai tacc!ini% Il prepotente era Scurpiddu c!e l/aveva con -otaio e Soldato c!i sa perc!3% Stirava le ali fino a terra apriva a ventaglio la coda e pettoruto col &ernoccolo e i &argiglioni gonfi rossi e violacei si scagliava addosso all/avversario% Allora Scurpiddu li incitava con la voce e coi gesti li aizzava gridando' ( Guerra0 Guerra0 Spesso erano *uattro a una volta c!e entravano in lizza% Scurpiddu faceva far largo agli altri e &atteva le "ani saltava di *ua e di l#' ( Guerra0 Guerra0 , pareva c!e i co"&attenti lo capissero% Si accanivano inferocivano% -otaio afferrava col &ecco il &ernoccolo di Scurpiddu e glielo tirava glielo tirava *uasi volesse strapparglielo% Scurpiddu tra"ortiva un po/ "a riprendeva su&ito la lotta5 e *uando aveva afferrato il &ernoccolo di Notaio non voleva rilasciarlo pi7 fino a c!e l/avversario non si dava per vinto% Mo""o interveniva5 picc!iava con la canna addosso ai co"&attenti dava pugni e calci per dividerli se no si a""azzavano5 e poi si "etteva a suonare una "arcia strana inventata da lui e c!e secondo la sua intenzione cele&rava la vittoria% ( Peccato ( egli pensava ( c!e lass7 non ci era nessuno a godere *uello spettacolo0 C/erano soltanto le t#ccole c!e passavano a stor"i gracc!iando e i falc!etti c!e s*uittivano li&randosi su le ali pri"a di pio"&are co"e un sasso su *ualc!e ani"aletto scoperto dall/alto tra l/er&a% La vallata se"&rava presa da torpore sotto la va"pa del sole% Si udiva lontano il ca"panaccio dei &uoi dello zi/ Girola"o "a non si vedeva ani"a viva per le colline attorno% Laggi7 laggi7 un &ranco di capre si arra"picava tra le rocce &rucando% , Scurpiddu tornava a cavar fuori dalla tasca il silla&ario e rico"inciava a co"pitare% Spesso si fer"ava "eravigliato c!e *uei segni potessero parlare% Co"e facevano per dire' Pa(ne Pon(te Can(na) ,ppure dicevano cos60
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;ra ci prendeva gusto a *uella specie di giuoco svoltava pagina si arrestava davanti alle difficolt# si ingegnava di vincerle e guardava all/ulti"o le pagine con rig!e tutte unite c!e gli parevano un i"&roglio inestrica&ile e c!e il Soldato per+ leggeva facil"ente% Un giorno o l/altro le avre&&e lette anc!e lui% , tentava% , se riusciva a co"pitar &ene *ualc!e parola la segnava per do"andare poi al Soldato' ( 2 vero c!e *ui dice cos6) ( $ravo Scurpiddu0 ;ra c!e il "assaio gli aveva regalato una t#ccola piccina appena coperta di piu"e Scurpiddu aveva un altro "otivo di distrazione% La portava con s3 nella sacca a tracolla e la i"&eccava e l/addestrava a venirgli dietro co"e un cagnolino% ( !aola0 !aola0 , la t#ccola gli salterellava appresso gracc!iando% La "etteva sul dorso di -otaio o di /on !ietro ed essi dovevano portarla attorno "entre pascolavano% !aola spesso saltava gi7 annoiata di star fer"a% Ma egli la prendeva per le ali e la ri"etteva al posto% ( 4ui devi stare in carrozza% La t#ccola aveva finito con avvezzarsi e stava signora in carrozza passando da un tacc!ino all/altro ora c!e aveva "esso le ali% Scurpiddu l/addestrava anc!e a volargli addosso ad ogni ric!ia"o% !aola faceva due o tre giri in alto e poi andava a posarglisi su la spalla o sul &raccio% Scurpiddu l/accarezzava le lisciava le penne lucide e nere le dava a i"&eccare un grillo un &aco e tornava alla "asseria con !aola appollaiata su la testa sonando allegra"ente con lo z7folo la ninna(nanna di Natale interro"pendosi per c!ia"are' ( !aola0 !aola0 ( lieto c!e !aola gli rispondesse con un gracc!io *uasi per dirgli' Sono *ui% ( , s7&ito gli tirava col &ecco i capelli c!e gli scappavano fuori del &erretto su la fronte% La sera egli la "etteva a dor"ire in un paniere appeso al "uro del suo &ugigattolo5 le avea for"ato con un po/ di fieno una specie di nido% , "entre egli si ficcava sotto la coperta di lana le diceva' ( !aola &uona notte0 !aola rispondeva con un roco c!ioccolio e s/addor"entava%
Certe volte per+ Scurpiddu era triste "7tolo5 appena appena &adava a !aola c!e lo seguiva con larg!e volate lungo la strada "entre egli conduceva i tacc!ini alla pastura% La notte avea sognato sua "adre e glien/era ri"asto un vivo ri"pianto nel cuore% Si ra""entava con dolcezza dei giorni in cui ella lo pettinava al sole su lo scalino della porta di casa tenendogli la testa fra le ginocc!ia dopo avergli lavato la faccia% ;ra se sua "adre fosse in paese egli andre&&e a trovarla ogni *uindicina co"e il Soldato c!e ogni *uindici giorni tornava dai suoi di casa5 e poi nelle feste di Natale e di Pas*ua% ,gli invece non andava in paese ne""eno per la festa della Patrona% 4uella sera restava *uasi solo alla "asseria e su l/aia aspettava di assistere allo spettacolo dei razzi del fuoco d/artificio c!e salivano per l/aria rapidi e lu"inosi e si spegnevano5 si udiva ora s6 ora no lo scoppio delle &o"&e% La do"enica dell/ottav#rio per+ vedeva lass7 lass7 la lu"inaria della processione e distingueva dai "olti lu"i la &ara di santa Agrippina portata dai devoti per lo stradone fuori le "ura di sera% I lu"i della processione serpeggiavano nel &uio e a poco a poco sparivano% Lo zi/ Girola"o dall/agg!iaccio gridava' ( -iva santa Agrippina0
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Ma lui non diceva niente5 ra""entava soltanto c!e sua "adre una volta lo aveva condotto per "ano dietro la processione5 e rivedeva i confrati la &anda i"pennacc!iata c!e suonava i preti con le torce e la folla c!e recitava il rosario tra il polverio sollevato lungo lo stradone dal calpest6o di tanta gente% Rivedeva anc!e i venditori a"&ulanti di nocciole a&&rustolite di torrone di fette di giuggiolena col "iele c!e portavano attorno tra la folla il loro &anco con su la tenda di tela e i lu"i e si fer"avano di tratto in tratto gridando a s*uarciagola' ( Torrone di "andorle0 Torrone0 Gli veniva l/ac*uolina in &occa ricordando% ( La "assaia "i regaler# un pezzo di torrone0 ( pensava% Ma non sare&&e stato il torrone della sua "a""a0 Al padre c!e sapeva gi# "orto pensava di rado% Se un uccellino fosse venuto a dirgli dov/era la sua "a""a egli sare&&e andato a trovarla lasciando l# tacc!ini t#ccola "asseria ogni cosa5 e poi sare&&e tornato% L/avre&&e condotta via con s3% ( C!e faceva tanto lontano senza il figliuolo0 Co"e poteva vivere) Rara"ente gli passava pel capo c!e potesse essere "orta anc!e lei di stenti l/anno stesso della "al/annata *uand/era "orta tanta gente0 Glielo avre&&ero detto' ( Tua "adre 3 "orta% , si sare&&e "esso il cuore in pace% Una "attina per la strada dell/Arcura si era incontrato con lo zi/ Girola"o c!e conduceva i &uoi e le vacc!e a pascolare su le alture% Non gl/incuteva pi7 paura il &ovaro con le sue -onne% ,ra un &rav/uo"o5 &adava soltanto a *uegli ani"ali povero vecc!io0 I tacc!ini si erano "escolati coi &uoi c!e procedevano lenta"ente strappando &occate di er&a ai lati della strada5 e Scurpiddu disse allo zi/ Girola"o' ( ;ggi sare"o insie"e lass7% ( Tu da una parte io da l/altra%%% ,!i Montedoro ( soggiunse lo zi/ Girola"o toccando il &ue su la sc!iena con la punta del &astone% Il &ue si "osse a saltelloni e la carne gli &allava sotto i fianc!i% ( , tua "adre) ( do"and+ i"provvisa"ente il &ovaro a Scurpiddu% ( C!i ne sa niente) ( -edrai c!e torner#' torner#0 ( Co"e lo sapete) ( Solo i "orti non tornano pi7% Io prendo da *uesta parte% , il &ovaro non aggiunse altro% Scurpiddu lo vide allontanarsi per la viottola a sinistra e stette un pezzetto a guardarlo stupito% , ri"ugin+ lunga"ente le parole di lui' ( -edrai c!e torner#5 torner#0 ( C!i gliel/avea detto) Le -onne) Socc!iudeva gli occ!i i""o&ile' e non si curava di aizzare Massaio e /on !ietro c!e si azzuffavano% La t#ccola saltava con &revi volatine da un tacc!ino all/altro gracc!iando ricercando col &ecco i pollini tra le penne a *uesto e a *uello fa"iliarizzata con essi% Poi si allontanava aliava andava a posarsi su un al&ero scendeva a &eccare tra l/er&a insie"e ai tacc!ini e tornava a volare girando attorno al padrone *uasi per farsi scorgere un po/ "aravigliata c!e *uel giorno egli non la invitasse a posarglisi su la spalla co"e al solito% All/ulti"o dopo un lungo giro and+ a posarglisi su la testa &eccandogli il &erretto% Scurpiddu allora la prese e p+stala su l/indice di una "ano con l/altra la lisciava le dava &uffettini sul &ecco per irritarla% ( 8ai sentito !aola) Lo zi/ Girola"o dice c!e la "ia "a""a torner#% !aola rispose con un gracc!io e a lui parve confer"asse' ( Torner#% Il canto di un "erlo tra i "andorli di Rossignolo gli ra""ent+ la nidiata di "erli scoperta un
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anno addietro tra i rovi della fontana% ,rano scappati via pri"a c!/egli si fosse ra""entato di andare a prenderli% @ece una spallucciata% Non glien/i"portava% ;ra aveva !aola% I "erli non avre&&e potuto addestrarli in li&ert# co"e la t#ccola% , tornava a ripensare il sogno della notte avanti% Gli era parso di veder arrivare sua "adre avviluppata nella "antellina di panno nero% Cos6 era uscita di casa *uando era andata via pallida e scarna con gli occ!i rossi dal pianto% Ritornando ora non piangeva pi75 gli accennava con la testa di andarle incontro' e visto c!e egli non si era "osso' =perc!3 non si era "osso) Non se ne ra""entava0> Aveva voltato le spalle ed era sparita% , a un tratto gli parve di continuare a sognare vedendo spuntare dalla viottola c!e saliva dall/altra parte della collina dell/Arcura pri"a la testa poi il &usto poi tutta la persona di una donna con la "antellina addosso c!e si avvicinava guardandolo con curiosit#% Pareva sfinita dal ca""ino "alata coi capelli grigi e gli occ!i infossati s*uallidi5 ansava e si fer"ava a ogni due passi per riprendere fiato% ( Si scorcia di *ua) Devo andare a Mineo% Parlava a stento con voce interrotta da colpi di tosse% ( Non lo so' do"andatelo a *uel cristiano% Scurpiddu additava lo zi/ Girola"o c!e appoggiato al &astone con tutte e due le "ani ritto in "ezzo ai &uoi c!e pascolavano pareva dor"icc!iasse in piedi% Scurpiddu segu6 con gli occ!i la povera donna5 e sicco"e colei non sapeva in c!e "odo scendere dal ciglione per andare fino a *uel cristiano egli la ric!ia"+% ( Scendete di *ui' laggi7 c/3 il viottolo% Lo zi/ Girola"o dappri"a aveva indicato con la "ano la via da prendere poi si era "esso a interrogare la donna% C!e dicevano) La poveretta doveva raccontare cose tristi giacc!3 lo zi/ Girola"o crollava il capo co"passionandola giungeva le "ani alzava gli occ!i al cielo per dire' ( Sia fatta la volont# di Dio ( e tornava a crollare il capo% I"provvisa"ente la donna si rivolse verso il ragazzo e si di3 a correre pel viottolo lasciandosi cascare la "antellina su le spalle gridando' ( Mo""o0%%%Mo""o0 La voce della poveretta era cos6 arroc!ita c!e neppure a *uel grido Mo""o la ricono&&e% , *uando si vide a&&racciato e &aciato e le lagri"e di lei gli &agnarono la faccia egli la guard+ stupito e le do"and+' ( C!i siete voi) ( Non "i riconosce0 ( escla"+ desolata la "esc!ina% ( Sono la tua "a""a0 @igliuolo "io0 Mo""o "io0 Sono la tua "a""a0 Scurpiddu era cos6 s&alordito c!e non sapeva dirle niente% Stentava a persuadersi c!e *uel viso cos6 "acilento c!e *uei capelli grigi c!e *uegli occ!i cos6 s"orti fossero *uelli di sua "adre% Soltanto *uando vide lo zi/ Girola"o c!e si era avvicinato e aveva anc!e lui gli occ!i pieni di lagri"e si scosse per do"andargli ( C!i ve l/aveva detto) , &utt+ le &raccia al collo della "a""a% Ma non rinveniva dallo stupore e se"&rava avesse su la faccia un/espressione di rancore pel lungo a&&andono5 per ci+ la poveretta cred3 opportuno di giustificarsi' ( 8o pensato se"pre a te0 8o fatto scrivere al sindaco' non "i !a "ai risposto% Stavo lontano lontano sotto le "ontagne delle Madon6e% Di l# non veniva nessuno in *ueste parti% Sono poi stata sei "esi all/ospedale% Credevo di "orire senza vederti0%%%;ra la $ella Madre Santissi"a "i !a fatto la grazia0 4uesto 3 "iracolo di Ges7 Cristo0 Trovarti *ui0%%% ( Mio padre 3 "orto%%% ( &al&ett+ Scurpiddu% ( Lo so lo so0 ,d 3 stata la "ia "ala sorte% Ti racconter+ poi% Co"e sei cresciuto0 Ti trovi &ene *ui) Co"e sei cresciuto0 Neppur io ti riconoscevo%%%Altrettanto Paradiso ai tuoi &enefattori *uant/3 la carit# c!e ti !anno fatto0
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( Andate alla "asseria ( intervenne lo zi/ Girola"o% ( Avete &isogno di *ualc!e ristoro% ( No no niente0 4uando dovr# tornare coi tacc!ini%%%Pri"a il servizio5 star+ *ui con lui% ( Sei contento ora Scurpiddu) Lo c!ia"ia"o cos6 ( riprese lo zi/ Girola"o% , Scurpiddu non seppe rispondere altri"enti c!e "ettendo in gre"&o alla "a""a la t#ccola c!e era venuta a posarglisi su la spalla% Sorrideva *uasi non credesse ancora ai suoi occ!i c!e intanto gli straluccicavano pi7 del solito% ( ;ra non ve n/andrete pi7 "a""a0 ( No figliuolo "io0 Non "e n/andr+ pi7% Lo disse per+ con voce cos6 piena di tristezza c!e lo zi/ Girola"o capito *uel c!e la poveretta voleva dire la consol+ escla"ando' ( Ges7 Cristo vi dar# la salute0 4uella sera all/arrivo davanti al pollaio dove la "assaia lo attendeva secondo il solito per fare la rassegna dei tacc!ini Scurpiddu parve i"pazzito dalla gioia% ( La "ia "a""a0 La "ia "a""a0 ( gridava% , faceva salti e capriole% VI
( Dove volete andare poveretta) A Mineo non avete casa% ; c!e sia"o turc!i senza carit#) Darete una "ano nelle faccende *uando potrete% La "assaia le aveva detto cos6 dopo aver udito le tristi avventure di *uella donna% ( 8o voluto venire a "orir *ui0 Al"eno "io figlio "i c!iuder# gli occ!i0 ( ella ripeteva% ( @atevi coraggio0 ( aveva soggiunto "assaio Turi% ( 2 vero5 c!i deve patire non "uore0 Massaio Turi per consolarla si "ise a fare l/elogio di Scurpiddu% ( $ravo ragazzo0 Attento u&&idiente' allegro poi0 ;ra apprende anc!e a l3ggere% $asta c!e una volta gli si dica' ( Devi fare cos60 ( Non se ne di"entica pi7% Gli vogliono tutti &ene *ui% Non gli !o dovuto "ai dare uno scappellotto n3 sgridarlo% 2 una "eraviglia per la sua et#% ( Povero figliuoletto0 , raccont+ pure co"e lo aveva trovato *uella sera stracciato e "orto di fa"e proprio un/ani"a del purgatorio0 ( Povero figliuoletto0 ( Sentite co"e fa trillare lo z7folo oggi) 2 lui c!e suona lass7% ,lla guard+ inutil"ente verso il punto indicato% Tutta la costa era inondata di sole co"e la terrazza dove stavano a discorrere lei e *uei due &enefattori' non li c!ia"ava altri"enti% Ma ella avvolta nella "antellina di panno gi# rico"inciava a sentire nonostante il sole il ri&rezzo della fe&&re c!e l/assaliva% ( Andate a &uttarvi sul letto% La "assaia vi far# un decotto di er&e c!e 3 una santa cosa% Cos6 la povera donna era ri"asta anc!e lei nella "asseria5 e *uando poteva dava una "ano nelle faccende% Spazzava le stanze "ondava il fru"ento da portare al "ulino ripuliva le er&e per la "inestra della cena aiutava la "assaia a governare le galline a raccogliere le uova dal pollaio' ra""endava i panni e le camicie del figlio5 per non "angiarsi il pane a tradi"ento diceva e non essere di troppo aggravio% , pareva un fantas"a c!e si aggirasse per la "asseria con negli occ!i la gran tristezza della sua prossi"a fine% Pure la sera rideva insie"e con tutti gli altri allorc!3 Scurpiddu rifaceva la rissa del cane col gatto o il canto del gallo o il verso della gallina c!e fa l/uovo5 e *uando il Soldato dandogli un &astone in "ano gli faceva ripetere gli esercizi "ilitari' ( Presentat/ar"/0 ( Per fila destra0 ( Per fila sinistra0 ( Caricat/ar"0 E @uoco0
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( $u"!0 $u"!0 ( aggiungeva Scurpiddu% , poi i saluti della sentinella% ( Passa il caporale0 , il Soldato passava lui davanti a Scurpiddu c!e non s&agliava "ai il saluto% ( Passa il capitano0 , tornava indietro pettoruto *uasi fosse un capitano davvero% ( Passa il generale0 , il Soldato fingeva di passare a cavallo un po/ ciondoloni co"e il suo vecc!io generale *uand/egli era ancora nell/esercito a Milano a $ologna a Torino5 era stato in tanti posti *uel Soldato0 ( Ro"pete le file0 , Scurpiddu &uttava all/aria il &astone facendo il grido del porcellino o saltellando o a&&aiando' e i cani della "asseria gli rispondevano di fuori a&&aiando tutti a una volta% 4uando per+ andava a c!iudersi nel suo &ugigattolo dove !aola lo attendeva sveglia nel paniere col fieno *uasi volesse accertarsi di non dor"ir sola Scurpiddu da *ualc!e sera in *ua stentava ad addor"entarsi% Pensava allo zi/ Girola"o c!e gli aveva detto' ( Tua "adre torner#0 ( ,d era tornata0% C!i gliel/aveva detto a lui) Le -onne) @antasticava intorno al "odo di accertarsi se era vero c!e il &ovaro lasciasse sul cor&ello il suo giu&&oncino col cappuccio ritto e col &astone tra le "anic!e incrociate co"e aveva raccontato di averlo visto una volta il Soldato al lu"e di luna verso la "ezzanotte Pensava di uscir fuori zitto zitto e andare a verificare coi suoi occ!i% Non lo avre&&e c!ia"ato se no il povero zi/ Girola"o sare&&e "orto perc!3 coloro c!e vanno colle -onne se sono svegliati all/i"provviso aveva detto un/altra sera il Soldato cascano freddi sul colpo% ,ra lass7 a "ezza costa dell/Arcura dove la pastura pei tacc!ini a&&ondava e si divertiva con !aola facendosi inseguire a&&assandosi in te"po *uando !aola stava per posarglisi su la spalla e allontanandosi presto dopo c!e *uella era andata via col volo% Pareva c!e anc!e !aola prendesse gusto al gioco perc!3 due volte c!e Scurpiddu non era stato lesto ad a&&assarsi essa non si era fer"ata anzi era volata lontano verso i "andorli di Rossignolo% , fu per *uesto c!e Scurpiddu si accorse di *uei due c!e con la "ano gli facevano cenno di avvicinarsi "ezzi nascosti fra i tronc!i dei "andorli% Aveva avuto paura vedendo luccicare le canne dei fucili c!e coloro tenevano in "ano col calcio a terra% , sicco"e Scurpiddu inti"orito non si risolveva *uei due si "ossero verso di lui% Allora egli vide c!e essi oltre il fucile avevano le pistole ai fianc!i infilate a traverso la cintura di cuoio% , in "ezzo una gi&erna co"e *uella dei cara&inieri c!e giusto il giorno avanti erano passati di l# e gli avevano do"andato' ( 8ai visto nessuno) ( Nessuno% ( Coi fucili co"e noi) ( Nessuno% ,d erano andati via prendendo la strada del Monte tra i fic!i d/India% Pi7 tardi li aveva visti lass7 in ci"a al Monte coi fucili c!e luccicavano e le striscie di cuoio &ianco sul petto% Guardavano con la "ano su gli occ!i per la via del sole% ,rano passati un "ese addietro due volte "a allora non gli avevano do"andato niente% C!i cercavano) Ladri forse% , su&ito pens+ c!e i ladri cercati dovevano essere *uei due5 perci+ aveva paura% ( -a/ a dirgli' Ci sono due a"ici c!e vogliono *ualc!e pagnotta e un fiasco di *uello &ono% Pel resto si prenderanno un tacc!ino5 e vi salutano tanto% Cos6 devi dirgli% -a/) ( , i tacc!ini a c!i li lascio) ( rispose Scurpiddu piagnucolando% ( Li guardere"o noi non aver paura% Digli' Ci sono due a"ici%%% , colui c!e parlava ( l/altro stava zitto ( replic+ le parole del "essaggio soggiungendo' ( , digli' Devo portare tutto io e non altri% , non tardar troppo va/0
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Scurpiddu si avvi+ su&ito giacc!3 *uell/amico co"andava con "odi &rusc!i5 e di tratto in tratto si voltava indietro per vedere se tutti e due erano ancora col#% Poi si era "esso a correre e alla "asseria era arrivato ansante in sudore% C!ia"ato in disparte il "assaio gli aveva fatto l/i"&asciata senza di"enticare una silla&a% Massaio Turi aggrott+ le sopracciglia incresp+ le la&&ra stette un istante a riflettere e rispose' ( -a &ene5 aspetta *ui% , dopo poc!i "inuti rico"parve tenendo pel collo un fiasco di terracotta coi "#nic!i e una salvietta con le pagnotte ric!ieste% ( Dirai a *uegli a"ici' Dice il "assaio' se vi occorre un tacc!ino prendetelo% , dice' c!e da *ueste parti non c/3 aria &ona perc!3 tira vento *uasi ogni giorno% , dice c!e vi saluta tanto e c!e il Signore vi aiuti% Tu poi non fiaterai di *uesto con nessuno5 !ai capito) ( Sissignore% ( , spicciati% Andava di corsa% Intanto pensava perc!3 il "assaio "andava a dire a *uegli a"ici' ( 4ui tira vento ogni giorno) E Non era vero% C!e vento) U!0 Ma del tacc!ino voleva fingere di essersene scordato% 4uale avre&&ero preso) -otaio) /on !ietro) Scurpiddu) 4uesto poi no% Gli piangeva il cuore all/idea c!e potessero portargli via il suo prediletto% 4uando arriv+ lass7 non trovo gli amici% I tacc!ini si erano un po/ s&andati% Pos+ per terra il fiasco e le pagnotte e li rincorse% Scurpiddu era l# c!e faceva la ruota ponzando col &ernoccolo rosso allungato sul &ecco0 Respir+% Tutt/a un tratto si vide davanti uno di *uei due senza fucile n3 pistole *uasi fosse uscito di sotto terra% , pri"a di prendere il fiasco e la salvietta col pane colui si freg+ in una tasca del panciotto% ( Tieni *uesti sono per te% Gli "ise in "ano dieci soldi% ( Dice il "assaio%%% % , Scurpiddu ripet3 *uel c!e "assaio Turi gli aveva dato incarico di dire% 4uando ripet3' 0ui tira vento quasi ogni giorno l/a"ico fece una s"orfiaccia c!e voleva essere una risata% ( Gli dirai' Grazie anc!e di *uesto% Il tacc!ino lo "angere"o alla sua salute% , tuJ Mise l/indice su le la&&ra5 voleva dire' Silenzio0 ( Sissignore% Dun*ue il tacc!ino se lo erano gi# preso0 , cerc+ con gli occ!i tra il &ranco% Mancava -otaio0 Alz+ le spalle *uasi avessero portato via proprio il notaio di Palagon.a c!e lo aveva scacciato dal servizio per una tacc!ina perduta% Non gli poteva perdonare la fa"e e il freddo patiti e l/ele"osina c!e aveva dovuto c!iedere e i "altratta"enti dei ragazzi di col#5 tutto per cagione di *uel &ir&ante0 , !aola) Dov/era) Co"inci+ a c!ia"arla con la voce e col fisc!io guardando attorno% Non si vedeva ne si sentiva gracc!iare% ( !aola0 !aola0 Stava a grattarsi il capo con tutte e due le "ani i"pensierito *uando lo zi/ Girola"o gli grid+ da lontano' ( 2 *uiii0 2 *uiii0 -olava da un &ue all/altro &eccandoli sul dorso5 e i &uoi la scacciavano con la coda o con le corna% Scurpiddu corse fino alla punta del ciglione e c!ia"+' ( !aola0 !aola0 La t#ccola accorse ad ali spiegate gracc!iando allegra"ente5 gli fece un &el giro attorno in
1A
alto e poi torn+ dai &ovi% ( 2 in collera povera &estia perc!3 l/!o lasciata sola% Scurpiddu e la t#ccola s/intendevano cos6 &ene c!/egli non fu "eravigliato di *uell/atto% ( ;ra viene senza c!e io la ric!ia"i ( pensava% , infatti poco dopo la t#ccola vol+ diritto verso di lui e gli si pos+ su la spalla% ( Non ti lascier+ pi7 sola "ai pi70 L/accarezzava con una "ano e !aola gli &eccava delicata"ente l/orecc!io% Lo a""oniva davvero di non lasciarla pi7 sola) VII
;ra erano due ad aspettarlo davanti al cancello di legno del pollaio' la sua "a""a e la "assaia% La "a""a vedendolo tur&are di "ano in "ano c!e i tacc!ini passavano uno a uno pel cancello socc!iuso gli do"and+' ( C!e !ai) ( Sessantatre0 ( fin6 di contare la "assaia% ( Ne "anca uno% Doveva dirglielo o non doveva dirglielo dopo c!e il "assaio gli aveva racco"andato di non fiatar della cosa con nessuno) ,sit+ un "o"ento poi rispose% ( Lo sa "assaio Turi% ( C!e cosa sa "assaio Turi) ( Del tacc!ino c!e "anca% ( Perc!3 "anca) C!e ne !ai fatto) ( Io) Niente% Lui lo sa% , d3tte in un pianto dirotto% Alla sua "a""a per+ appena furono soli raccont+ tutto% ( Fitto0 Non parlarne con nessuno0 ( gli racco"and+ anc!e lei% ( C!i sono *uegli amici) ( voleva sapere Scurpiddu% ( Gente c!e pu+ far del "ale' a te no perc!3 sei ragazzo% Ma Scurpiddu si tran*uill+ soltanto pi7 tardi *uando "assaio Turi venne a dirgli' ( Do"ani condurrai i tacc!ini tra le ginestre dietro il casotto delle api% , &ada di non accostarti troppo al casotto n3 ti venga la tentazione di stuzzicarle% Ti fare&&ero gonfiare co"e un otre a furia di punture0 8ai inteso) 4uantun*ue fosse stato contento c!e gli amici avessero preso -otaio, pure sotto la coperta al &uio non poteva c!iudere occ!io pensando al povero tacc!ino% A *uell/ora gli avevano gi# segato il collo lo avevano spennato anzi se lo erano gi# &ello e "angiato fino all/ulti"o pezzettino% ( Ma!0 ( soggiungeva ( 4uesto 3 il destino dei tacc!ini0 Un giorno o l/altro Massaio /on !ietro Soldato e anc!e Scurpiddu saranno venduti per essere a""azzati e "angiati% Pri"a o dopo non vuol dire nulla% , cos6 il sonno gli era svanito% ,gli tornava a pensare allo zi/ Girola"o e alle sue -onne% $isognava aspettare c!e la luce crescesse per avventurarsi alla scoperta ideata5 al &uio no avre&&e avuto troppo paura% @ra dieci dodici notti ci si vedre&&e co"e di giorno nell/agg!iaccio% , *uasi egli fosse sul punto di scendere dal lettuccio e uscire all/aria aperta si raggrinziva faceva il "ovi"ento di posare un piede dopo l/altro cauta"ente e tratteneva il fiato e stringeva le la&&ra tra i denti spalancando gli occ!i nell/oscurit# del &ugigattolo proprio co"e doveva tra dieci o dodici notti *uando ci sare&&e la luna piena% ;ra vedeva soltanto dei &agliori delle fia""elle per lo sforzo di guardare nel &uio e c!iuse
1D
gli occ!i% Gli venivano in "ente le api c!e facevano il "iele nel casotto sotto gli ulivi tra le pianticine di ti"o e di nepitella% Lo facevano apposta perc!3 il "assaio poi lo prendesse col facciale di fil di ra"e e i guantoni per difendersi dalle punture) C!i le aveva addestrate a fare cos6) Anc!e i &uoi aravano il terreno e il "assaio "ieteva poi il grano per conto suo5 ai &uoi per+ dava la paglia% Alle api niente% , dalla "attina alla sera esse andavano di *ua e di l# a succ!iare il "iele dalle er&e e dai fiori e "etterlo dentro i favi' e oltre al "iele fa&&ricavano pure la cera% Dopo spre"uto il "iele la "assaia "etteva i favi nella caldaia e ri"estava ri"estava fino a c!e non si erano sciolti% L/altra volta egli si era divertito a tuffar le "ani pri"a nella cera ancor li*uida e poi su&ito nell/ac*ua fredda e ne aveva cavato la for"a delle "ani "ani gialle gialle c!e parevano "ani di "orto% Co"e le "ani della sua povera "a""a "alata c!e andava di "ale in peggio con le fe&&ri e la tosse0 ;ra egli sapeva tutto' la sua "a""a aveva preso un altro "arito laggi7 lontano in *uel paese di cui egli non ra""entava il no"e sotto le "ontagne piene di neve' "arito cattivo c!e l/aveva &astonata c!e le aveva fatto soffrire la fa"e peggio c!e non al te"po della "al/annata% La "assaia le diceva' ( Co"are Nina a pri"avera sarete guarita0 La Madonna vi far# la grazia0 Perc!3 la "a""a rispondeva se"pre scrollando la testa) 4uando egli la sentiva tossire e pareva dovesse spezzarsele una vena del petto soffriva *uanto lei5 gli veniva "eno il respiro% Avre&&e voluto essere pi7 grande per s"ettere di fare il nuzzaru e allogarsi a garzone e prendere il salario% Avre&&e affittato una casetta per la sua "a""a in Mineo e ogni *uindici giorni alla vicenda sare&&e andato a passare una giornata in li&ert# con lei senza far niente5 e a Pas*ua a Natale sare&&e andato a far le feste con lei5 e pel Carnovale pure e per la festa di Santa Agrippina pure% Avre&&e fatto i viaggi pel grano del padrone e pel "osto con le "ule parate di nappe di nastri a pi7 colori e di sonagli alle cavezze co"e ora il Soldato c!e voleva &ene alle "ule *uasi fossero sue e non doveva toccargliele nessuno% Le strigliava lui le conduceva al &everatorio lui "etteva loro i &asti lui e stringeva le cigne appuntando un ginocc!io su i fianc!i delle &estie c!e con lui stavano tran*uille e non tiravano calci "entre con gli altri facevano le cattive specie la Learda c!e aveva anc!e il vizio di "ordere' al Soldato intanto leccava le "ani *uasi intendesse di &aciargliele% , sogn+ viaggi con le "ule tutta la nottata% Le cattive &estie andavano proprio pei viottoli pi7 scoscesi sul ciglio delle rocce col pericolo di trascinarlo nel precipizio insie"e con loro5 e la sua "a""a urlava piangente dalla parte opposta' ( Mo""o0 Mo""o0 ( cos6 forte c!e il grido sognato lo svegli+% Stava per spuntare il sole e !aola gracc!iava dal suo nido scotendo le ali vedendo la luce c!e penetrava dalle fessure dell/uscio e udendo lo sc!ia"azzo delle galline e il gl7(gl7(gl7 dei tacc!ini nell/atrio del pollaio l# fuori% Non gli era accaduto "ai di non trovarsi in piedi all/al&a davanti il cancello% , ra""entando il sogno pensava' ( Per ora !o i tacc!ini0 Infatti gli u&&idivano assai "eglio c!e non le "ule al Soldato% Li disponeva in fila li faceva "arciare al suono dello z7folo5 una fila di "asc!i avanti poi le fe""ine in pi7 file e un/altra fila di "asc!i dietro% Gli era venuto in testa di addestrare Scurpiddu a fare il capo&anda diceva cio3 a "arciare solo in capo a tutti co"e guida e c/era riuscito% $astava c!e egli gridasse' Marcia0 e agitasse in alto la canna perc!3 Scurpiddu prendesse il suo posto di Capo&anda co"e il Capobanda di Palagon.a davanti ai suoi suonatori con *uel pancione rotondo c!e pareva una gran cassa% Per ci+ ora non lo c!ia"ava pi7 Scurpiddu "a Capobanda% , se voleva far suonare co"e una &anda i tacc!ini ci voleva poco% I"itava lui il loro grido gl&,gl&,gl& ed i "asc!i su&ito gli rispondevano in coro e le fe""ine li acco"pagnavano col loro di"esso pigol6o% !aola li seguiva con &revi volatine da una al&ero all/altro gracc!iando% ( ,cco la &anda di Scurpiddu0 ( escla"ava il Soldato sentendo da lontano *uel coro di gl&, gl&,gl& nel *uale si distingueva appena la voce del nuzzaru c!e sapeva i"itare il grido dei tacc!ini a "eraviglia%
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Ma cin*ue o sei ore dopo l/allegria di Scurpiddu appena arrivato davanti al cancello del pollaio glorioso e trionfante dietro la sua &anda c!e gluglugliava si "ut+ su&ito in pianto% ( Ne "anca uno0 ( disse la "assaia% , ricont+ i "asc!i per vedere se "ancava un tacc!ino o una tacc!ina% Mancava una tacc!ina% ( Si sar# s"arrita tra le ginestre perc!3 piangi sciocco) Scurpiddu rifece a corsa la strada sing!iozzando guardando di *ua e di l# sotto gli ulivi scotendo le "acc!ie con la canna per snidare la tacc!ina caso "ai si fosse accovacciata tra i cespugli vedendosi sola% Dov/era andata a nascondersi) @rug+ a una a una le "acc!ie di ti"o e di nipitella attorno al casotto delle api5 a una a una le piante di ginestra dove i tacc!ini erano stati a pascolare% Niente0 Non si erano s&andati neppure un "o"ento *uel giorno% Il posto era pieno di grilli e di &ruc!i5 i tacc!ini non avevano dovuto stentare per rie"pirsi il gozzo5 e infatti si erano stesi al sole pigra"ente dopo aver pascolato un pezzetto% ,gli non li aveva "ai perduti di occ!io%%% ,ppure la tacc!ina "ancava0 Dalla "asseria il Soldato gli gridava di tratto in tratto vedendolo tardare' ( ;!i%%%;!i%%%L/!ai trovata) ( Nooo0( rispondeva Scurpiddu "ettendo le "ani ai lati della &occa perc!3 la voce suonasse pi7 forte% ( Lascia andare0 Lascia andare0 La troverai do"ani% , la voce del Soldato nella cal"a della sera gi# inoltrata ri"&o"&ava per le colline ed ec!eggiava nelle rocce diri"petto alla "asseria% Scurpiddu tornava indietro seguitando a s&attere con la canna ogni "acc!ia ogni cespuglio% ( Sci+0 Sci+0 Maledetta nuzza0 Sci+0 Sci+0 Dalle "acc!ie dai cespugli era scappato via *ualc!e topo ca"pagnuolo *ualc!e uccellino spaurito% Due o tre volte al c!iarore incerto della sera egli aveva sca"&iato un cespuglio o un grosso sasso per la "aledetta tacc!ina e gli era corso addosso con la canna% Niente0 , avvicinandosi alla "asseria si grattava il capo riprendeva a sing!iozzare atterrito all/idea c!e il "assaio dovesse "andarlo via co"e aveva fatto il notaio% Avre&&e "andato via anc!e la "a""a insie"e con lui0 Invece la "assaia lo confort+' ( Sciocco0 perc!3 piangi) ( ;ra il "assaio "i "anda via0 ( sing!iozzava Scurpiddu% ( C!e farnetic!i sciocco) -a/ piuttosto a "angiare la "inestra c!e si fredda% VIII
La "assaia *uella sera aveva detto' ( La tacc!ina non si 3 s"arrita5 3 stata presa% Sospettava della "oglie del "ezzadro di Poggio Don Croce l# accosto c!e aveva &isogno di una c!ioccia e giorni addietro era venuta a c!iedergliela' ( Avreste per caso una tacc!ina c!ioccia "assaia) Giusto "ancava una delle rosse c!e accennava a divenir c!ioccia% Scurpiddu non intese a sordo% , il giorno dopo "entre le sue &estiole &en pasciute si erano accoccolate al sole *uasi sonnecc!ianti aveva fatto una corsa fino alla "ezzadria di Poggio Don Croce% Davanti a la porta della casa una ragazzina figlia del "ezzadro &uttava dei fic!i d/India a un "aialetto e pareva si divertisse a vederglieli "angiare grufolando5 glieli &uttava a uno a uno% ( Da""i la tacc!ina0 ( le disse &rusco &rusco%
1H
( 4uale tacc!ina) ( rispose la ragazza rizzando la testa spettinata e cacciando indietro le ciocc!e dei capelli c!e le scendevano su gli occ!i% ( 4uella c!e vi siete presa ieri% ( Sei pazzo) ( S6 se l/3 presa la tua "a""a c!e la voleva per c!ioccia5 l/!a detto la "assaia% Da""i la tacc!ina0 ( -a a farti &enedire0 Sei pazzo) ( Da""i la tacc!ina0 ( replic+ Scurpiddu con aria "inacciosa% ( Ma""a0 ( c!ia"+ la ragazza% , alla c!ia"ata co"parve su la soglia la "ezzadra% ( Dice c!e gli a&&ia"o preso una tacc!ina per c!ioccia% La "ezzadra co"inci+ a s&raitare' ( Se l/3 sognato la tua "assaia) -err+ a dirglielo sul "uso% Per c!i ci sca"&ia) , tu &ada c!e i tacc!ini non passino il li"ite e non facciano danno alla vigna se no accoppo te e le tue &estie5 te lo avverto giacc!3 sei *ui% ( Lasciate"i vedere' l/avete in casa5 ( insisteva Scurpiddu niente inti"idito dalle parole e dai gesti della "ezzadra% Aveva fatto tre passi avanti "a *uella donna gli di3 uno spintone c!e lo fece ruzzolare per terra% Scurpiddu si rizz+ infuriato e prese una zolla per lanciargliela% Lesta la "ezzadra gli corse addosso e gli rattenne il &raccio' ( -#ttene0 -#ttene0 Se no ti concio per le feste0 Lo prese per le spalle gli fece fare un giro e lo respinse% ( ;ra vado io dalla tua "assaia% Mi sentir#0 -edendola prendere la viottola Scurpiddu torn+ "ogio "ogio tra i tacc!ini5 e di l# segu6 con gli occ!i la "ezzadra c!e andava di furia &rontolando% Poco dopo s/udivano le strida del diver&io tra la "assaia e lei davanti la "asseria% Scurpiddu credeva di aver fatto una &ella cosa andando a c!iedere la tacc!ina5 e per dispetto di *uella strega c!e voleva picc!iarlo accortosi c!e /on !ietro e Capobanda erano entrati nella vigna non li rincorse per farli tornare addietro% Cav+ dalla tasca lo z7folo e si "ise a suonare allegra"ente *i&1 *i&0 ,scla"ando di tratto in tratto% ( $ravo /on !ietro0 $ravo Capobanda0 ( vedendo c!e i tacc!ini strappavano le foglie e le ci"e pi7 verdi alle viti% *i&1 *i&0 Anc!e !aola svolazzava per la vigna a &eccare *ualc!e rac6"olo e andava e veniva *uasi lo interrogasse coi gracc!i' @accio &ene) Poi vedendo c!e /on !ietro e Capobanda si inoltravano troppo Scurpiddu tir+ loro due sassolini% ric!ia"andoli con la voce% , *uando e&&e tutto il &ranco davanti a s3' Marcia0 ,ra allegro% Gli pareva di non aver pi7 responsa&ilit# dello s"arri"ento della tacc!ina poic!3 se l/erano presa *uei di Poggio Don Croce Il "assaio pensere&&e lui a farsela rendere' anc!e coi cara&inieri aggiungeva% Li aveva visti poco pri"a scendere per la strada del Monte% Cercavano gli amici% Ma non li avevano trovati% ,cco li rivedeva laggi7 sotto Poggio d/;rtensio uno a fianco all/altro con le &raccia c!e andavano e venivano co"e due pendoli e i fucili a tracolla dietro le spalle% Poveretti0 @acevano tanta via *uasi ogni giorno e non si fer"avano "ai% Intanto disponeva in fila i tacc!ini% ( Avanti Capobanda0 Marcia0 !aola c!e or"ai a"ava "olto di farsi portare in carrozza era andata a posarsi sul dorso di Capobanda e gli &eccava delicata"ente la pelle grinzosa e &itorzoluta della testa% Il tacc!ino la lasciava fare% ( , sessantuno0( fin6 di contare la "assaia% Scurpiddu c!e *uesta volta non se l/aspettava affatto escla"+' ( $ella Madre Santissi"a0%%% %%Co"e pu+ essere)
9I
Mancava un/altra tacc!ina% ( Ma c!e fai) Dove le conduci *ueste &estie) ( gli do"and+ la "assaia un po/ stizzita Scurpiddu non sapeva c!e rispondere% Gli era &alenato in "ente il sospetto c!e *uei di Poggio Don Croce avessero voluto vendicarsi s7&ito% Ma co"e) Ma *uando) ,ra stato con tanto di occ!i aperti% Nella vigna tra le ginestre tra gli ulivi non si era vista ani"a viva in tutta la giornata5 e lui non si era "osso da sedere su un "asso per far "eglio la guardia% In *uei poc!i "inuti c!e era andato a leticare con la "ezzadra) ( 8ai fatto "ale ( lo sgrid+ la "assaia% ( , un/altra volta *uando nella "asseria vien detta una cosa fingi di non aver sentito o t7rati le orecc!ie per non sentire% ( C/3 *ualcuno c!e gli vuol "ale a *uesto povero orfanello0 ( piagnucol+ la "a""a di Scurpiddu per difenderlo% ( No si distrae con !aola con lo z7folo c!i sa con c!e altro0 Ma da do"ani in poi !aola rester# alla "asseria a cercar le pulci ai cani% Al"eno servir# a *ualc!e cosa0 Scurpiddu si era sentito trafiggere il cuore% Seduto su un "ucc!io di sassi coi go"iti su le ginocc!ia e la testa tra le "ani sing!iozzava di ra&&ia senza poter piangere% In *uel "o"ento si avvicinava "assaio Turi' ( Manca un/altra tacc!ina ( gli disse la "oglie% Massaio Turi stette un po/ a riflettere e do"and+ a Scurpiddu' ( Non !ai sentito nessun grido) ( Niente0 ( C/3 una volpe nei dintorni% L/!a scoperta Calcapaglia a cui !a preso tre galline% Deve aver la tana nella vallata sotto la roccia5 le fanno gi# la posta lui e suo genero% , !anno visto anc!e i volpacc!iotti% Se trovano la tana ve li affu"icano dentro% Ma le volpi sono "aliziose% Intanto giacc!3 ora c/3 l/er&a fresca nel prato vicino alla fontana "uterai pascolo% La volpe non verr# fin l# specie di giorno0 ( ,cco0( escla"+ Scurpiddu c!e si sentiva giustificato% Ma il giorno dopo lass7 senza !aola gli se"&rava di essere di"ezzato% La "assaia avea c!iuso la t#ccola in una stanza nel "o"ento c!e Scurpiddu conduceva via i tacc!ini% , Scurpiddu era partito con un po/ di &roncio perc!3 la coscienza gli diceva di non "eritare *uel castigo% Lass7 le t#ccole passavano a stor"i si allontanavano sparivano dietro le colline% Altri stor"i seguivano% Scurpiddu li guardava li guardava pensando trista"ente alla prigioniera% Pensava anc!e alla "a""a c!e *uella "attina non aveva potuto levarsi dal letto% Dor"iva in una stanza c!e serviva anc!e da riposto per i cereali% Il letto era vicino alla finestra5 e negli angoli stavano a""onticc!iati *ua ceci l# fave secc!e l# cicerc!ia% Si saliva su per una scaletta c!e aveva il pri"o gradino cos6 accosto al tondo della "ac6na delle ulive dentro lo stanzone del frantoio c!e *uando la "ula con gli occ!i &endati faceva girare la "#cina era assai inco"odo salire e scendere5 "ancava lo spazio ogni volta c!e la "ula rasentava lo scalino% Col# per+ la persona "alata poteva riposare tran*uilla% Di tanto in tanto la "assaia andava a visitarla a portarle una tazza di &rodo a do"andarle se avea &isogno di niente a farle coraggio% ( -i racco"ando *uella creatura "assaia0 4uasi la povera donna si vedesse proprio in punto di "orte% Scurpiddu la vedeva la "attina appena alz#tosi da letto5 e la sera fino a c!e la povera donna non si sentiva c!iudere le pupille dalla de&olezza e dal sonno% ( -a/ a dor"ire5 devi svegliarti per te"po figlio "io0 , *uella "attina nel prato Scurpiddu &rontolava' ( La "a""a a lettoJ e !aola carcerata0 Ri"aneva a lungo con gli occ!i fissi alla "asseria% Poi al passaggio di ogni stor"o di t#ccole c!e calava dalle alture del Monte gracc!iando forte e celera"ente re"igando con le ali gridava ad esse per sfogo'
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IX
Dietro le colline dell/Arcura di l# del $enefizio gi# si diffondeva il c!iarore della luna piena c!e stava per sorgere% La serata era cal"a il cielo li"pidissi"o% Dai pioppi vicino al &everatoio arrivava *uasi s*uillante il canto di un usignuolo% Il Soldato c!e finiva allora di governare le "ule fer"#tosi in "ezzo alla spianata davanti la stalla per accendere la pipa era ri"asto ad ascoltare deliziato% ( , tu non vai ad accovacciarti Scurpiddu) ( egli do"and+ scorgendolo seduto su un sasso vicino al cancello del pollaio% ( ;ra vado% Ma non si "osse ( Senti *uest/usignuolo) ,sso dovresti i"itare invece del cane del gatto e dei tacc!ini0%%%Neppur con lo z7folo riesciresti0%%% Co"e non sei riuscito ad i"parar &ene a l3ggere% ( ; c!e 3 stato colpa "ia) ( @ra giorni riprendere"o% , voglio fare una sco""essa% ( Con c!i) ( Con te% Insegner+ anc!e a Sbirro il cane di guardia5 apprender# pri"a lui c!e tu% -uoi sco""ettere) Scurpiddu fece una spallucciata' ( Se non sa neppure a&&aiare0 A&&aio "eglio io' 2au1 2au1 2au1%%Non 3 forse vero) Sbirro avea risposto dalla terrazza con voce roca e ring!iosa% Senza du&&io Scurpiddu a&&aiava "eglio% ( -a/ a dor"ire e non fare il &uffone0 La luna sorgeva lenta"ente dietro il dorso scuro delle colline% ( Guardate Soldato co"e 3 grande la luna0 -i piacere&&e un pane tondo cos6) ( -a/ a dor"ire0 Il Soldato rientr+ nella stalla per andare a &uttarsi sul pagliericcio l# in fondo% Non poteva prender sonno senza sentire il rosic!6o delle "ule c!e "asticavano la &iada e la paglia e lo scalpito irre*uieto di esse su l/acciottolato del pavi"ento% Ancora non era freddo la porta della stalla restava aperta tutta la nottata5 e Scurpiddu sent6 il Soldato picc!iare con la "ano su la groppa di una "ula per farla tirare pi7 in l# dar la voce a un/altra accarezzare la groppa d/una terza% Scurpiddu stette un "o"entino fer"o5 in piedi% Il cuore gli &atteva forte% ,ra risoluto5 *uella notte voleva fare la scoperta a cui pensava da tanto te"po' vedere il giu&&one di al&agio dello zi/ Girola"o col cappuccio ritto "esso a sedere sul fondo del cor&ello arrovesciato e con tra le "anic!e incrociate il &astone di &ovaro%%% Se non si scorgevano le ga"&e dello zi/ Girola"o voleva dire c!/egli era andato attorno con le -onne% Ma &isognava aspettare fino alla "ezzanotte% Avre&&e sentito suonare i cento tocc!i dal ca"panile di Santa Maria in Mineo% Di notte se"&rava c!e l/orologio fosse dietro la collina di ri"petto% Non voleva andare a coricarsi% Se c!iudeva gli occ!i addio0 @ino all/al&a non lo avre&&ero svegliato neppur le cannonate% C!e fare intanto) Gir+ dietro il pollaio tra i fic!i d/India per affacciarsi sul &urrone della Caldaietta dove cascava l/ac*ua del &everatoio c!e for"ava ruscello% Si distinguevano i sassi i cespugli e le viottoline laggi7 ora c!e la luna piena era un po/ alta% L/ac*ua cascava a pio"&o nella conca della Caldaietta e si riversava dall/orlo tra i "assi in
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fondo alla vallata luccicando *ua e l# co"e uno specc!io% ( Guarda0 Due conigli c!e si rincorrono0 , grossi0 Scurpiddu tese le &raccia co"e per prendere la "ira col fucile% Non li avre&&e s&agliati0 Si udiva a intervalli un grido di uccello da uno spacco della roccia di ri"petto grido stridulo ri"&alzante c!e se"&rava *uasi una risata% Scurpiddu co"inciava ad aver paura di trovarsi l# solo solo a *uell/ora con *uel silenzio interrotto soltanto dal grido del fagiano c!e aveva il nido in uno spacco della roccia e dall/a&&aio c!e veniva in *uel "o"ento dal fondo della vallata e c!e so"igliava poco a un a&&aio di cane% @ece alcuni passi pi7 in l# si sdrai+ &occoni per evitare un capogiro e sporse la testa nel vuoto% La valle si sprofondava scura scura sotto le rocce c!e scendevano *uasi a perpendicolo dalla parte opposta% Tra il nero delle "acc!ie e degli al&eri &ianc!eggiavano *ua e l# "assi piccoli e grossi stacc#tisi dall/alto rotol#tisi per la c!ina e arrest#tisi a "ezza costa% 4uel grido c!e aveva dell/a&&aio e del gua6to riprendeva di tratto in tratto ora *ua ora l# co"e se l/ani"ale c!e lo e"etteva errasse tra le siepi tra le er&e alte e i sassi%%% Scurpiddu aguzzava gli occ!i per indovinare c!e "ai fossero *uelle due "acc!ie &ianc!e c!e si "uovevano lenta"ente tra gli oleastri sotto gli ol"i e gi# si arra"picavano per la ripida viottola dietro le piante di nocciuoli% Pareva sfuggissero il lu"e della luna si ac*uattassero uscissero d/agguato tornassero ad appostarsi%%% Trasal60 Nel silenzio co"inciarono a ondulare lenti "alinconici paurosi i cento colpi alternati dell/orologio di Santa Maria% Tin0 Ton0 Tin0 Ton0 Mezzanotte0 Si rizz+ in piedi e rifece il &reve tratto dietro il pollaio tra i fic!i d/India% Doveva passare davanti a la stalla delle "ule o continuare tra i fic!i d/India diritto e spuntare su l/agg!iaccio voltando il cantone del fienile) No5 *ui faceva troppo ru"ore con le scarpe calpestando le er&e secc!e e s"uovendo le sc!eggie di roccia sparse per terra% Il cuore tornava a &alzargli cos6 rapido c!e Scurpiddu dovette fer"arsi% $rividi lo scotevano dalla testa ai piedi &rividi di terrore% Ma la curiosit# pi7 forte di ogni altro senti"ento lo spingeva avanti% Trattenendo il respiro facendo due tre passi e fer"andosi a spiare con gli occ!i spauriti e le sopracciglia increspate Scurpiddu era arrivato vicino alla stalla *uando fu arrestato dal ru"ore ottuso dei passi d/una &estia ( giu"enta o "ula) ( c!e usciva alla c!etic!ella da la stalla% Il Soldato forse aveva legato "ale la cavezza all/anello di ferro della "angiatoia e l/ani"ale vistosi sciolto andava a farsi una rivoltolata fra la polvere l# davanti%%% Affacci+ la testa dallo spigolo della cantonata%%% ( A! "a""a "ia0 La giu"enta resisteva puntando i piedi "entre un uo"o la tirava pel capestro e un altro le dava sui fianc!i con la &occa del fucile% Li ricono&&e5 erano gli amici0 ( Madonna Santissi"a0%%% %%%Ru&ano la giu"enta0 Scurpiddu si sent6 strozzare il grido in gola% ( La portano via0 ( &al&ettava sottovoce% ( Portano via la giu"enta0%%% Soldato portano via la giu"enta0 , *uando cap6 c!e la giu"enta non poteva resistere pi7 e c!e uno degli amici tentava di cavalcarla per farla ca""inare pi7 spedita si sent6 sciogliere la lingua e co"inci+ a strillare nascosto dietro lo spigolo facendosi piccino piccino' ( Soldato la giu"enta0 Soldato ru&ano la giu"enta0 Ladri0%%% Ladri0 Soldato0 Con la foga dello strillare aveva preso coraggio% Udiva la voce i"per"alita del Soldato c!e rispondeva dalla stalla5 dall/agg!iaccio lo zi/ Girola"o gridava' ( ;o!0 ;o!0 ( per "ostrare c!e era sveglio anc!e lui% Allora Scurpiddu si sent6 diventare un altro e corse dietro agli amici gridando' ( Lasci#tela0 Lasci#tela0 Soldato0 Fi/ Girola"o0 Si udirono e parve venissero dalla "asseria due colpi di fucile c!e ri"&o"&arono nel silenzio poi altri due uno appresso all/altro%%% Tutta la "asseria era in ru"ore% C!i gridava di *ua c!i do"andava di l#' ( C!e 3 stato)%%% Ladri0 Ladri0 Soldato0 Massaio0 ( , strilli di donne%
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Il Soldato c!e era uscito dalla stalla e ancora non si raccapezzava ud6 tra gli ulivi lo scalpito di un *uadrupede e poi a cavallo della giu"enta vide Scurpiddu c!e agitava le ga"&e percuotendo i fianc!i coi tacc!i per farla andare di galoppo% ( ,ccola%%%Sono scappati%%% ,cco la giu"enta0 E gridava Scurpiddu Dalla gioia gli &rillavano gli occ!i su la faccia rossa avva"pata% ( , se ti a""azzavano) ( escla"+ il Soldato aiutandolo a scendere di cavallo% Massaio Turi accorreva vestito a "et# con lo sc!ioppo in pugno segu6to dalla "assaia c!e voleva trattenerlo' ( Lasciate andare santo cristiano0 , piangeva% @acevano crocc!io gli uo"ini s&ucati dal fienile dove dor"ivano insie"e in *uel te"po di aratura5 parlavano tutti a una volta% , il Soldato c!e voleva raccontar lui il fatto non riusciva a farsi ascoltare% Si udiva soltanto' ( Col pericolo di farsi a""azzare0 ,d era l/escla"azione a""irativa con cui egli s/interro"peva o ripigliava da capo% Gli pareva i"possi&ile c!e Scurpiddu *uell/ani"uccia del Purgatorio avesse potuto avere tanto coraggio e tanta audacia% Scurpiddu se ne stava zitto% Te"eva c!e gli do"andassero' ( , tu c!e facevi l# fuori a "ezzanotte) XII A furia di sentirsi dire' , se ti a""azzavano) Scurpiddu concepiva ora la paura c!e avre&&e dovuto aver in *uel "o"ento5 e non valevano a rassicurarlo gli elogi di "assaio Turi la pro"essa del regalo di un vestito nuovo fattagli dalla "assaia e il vedersi diventato una persona i"portante nella "asseria a veglia dopo cena non si ragionava d/altro c!e del furto tentato e dell/ardire di Scurpiddu c!e era riuscito a i"pedirlo% La stessa "attina pi7 tardi si era saputo l/affare delle sc!ioppettate Calcapaglia e suo genero stati fino alla "ezzanotte alla posta della volpe ( erano loro in "anic!e di ca"icia c!e si ac*uattavano uscivano d/agguato tornavano ad appostarsi e Scurpiddu non aveva potuto riconoscerli nonostante il lu"e di luna per la distanza ( Calcapaglia e suo genero avevano final"ente visto arrivare la volpe c!e andava a&&aiando e uggiolando tra le "acc!ie e le avevano tirato addosso s&agliandola pri"a a""azzandola coi secondi colpi% ( Un viaggio e due servigi0 ( disse ridendo "assaio Turi% ( Avete a""azzato la volpe e spaventato i ladri0 Calcapaglia aveva portato lass7 la &estia col "uso insanguinato e il fianco s*uarciato perc!3 la "assaia la cucinasse co"e sapeva &en cucinarla lei% Se ne sare&&ero leccate le dita do"ani c!/era do"enica e lui e il genero sare&&ero venuti anc!e per la santa "essa% ( A! ti !anno dato gli stranguglioni le due tacc!ine &rutta &estiaccia0 ( escla"+ Scurpiddu osservando la volpe intrisa di sangue stesa per terra con le ga"&e irrigidite e la lingua "ezza fuori tra i denti% ( 8o pianto due volte per cagion tua &rutta &estiaccia0 , le aggiust+ una pedata aspettando c!e !aola venisse a stuzzicarlo% ( A Scurpiddu dare"o a rodere la coda0 Cos6 erano trascorsi una *uindicina di giorni fino alla sera ( No "assaia la coda spetta a "e5 ne orner+ la giu"enta per ricordo ( disse il Soldato c!e cav+ di tasca il coltello% Scurpiddu volle al"eno tenerla da ci"a "entre il Soldato la tagliava% , *uando l/operazione fu ter"inata sciorin+ la coda per aria trionfal"ente agitandola attorno saltando a&&aiando "iagolando c!icc!iriando5 pareva a""attito dalla gioia e tutti ridevano e &attevano le "ani' ( $ravo Scurpiddu0
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,gli aveva confidato alla "a""a co"e si era trovato fuori a *uell/ora% La povera donna ridendo l/aveva ridetto alla "assaia5 la "assaia a "assaio Turi c!e ci si era divertito e co"inci+ a canzonarlo davanti a tutti' ( $ada Scurpiddu0 Con le -onne non si sc!erza0 ( Se lo sa zi/ Girola"o0 ( soggiungeva il Soldato ( viene a pizzicottarti nel sonno% No delle -onne non aveva pi7 tanta paura *uanta degli amici% , stava tutta la giornata con l/ani"o sospeso in "ezzo al prato tra i tacc!ini al pascolo% Respirava soltanto nei giorni c!e vedeva passare i cara&inieri parecc!i ora a due a due c!i di *ua per la strada del Monte c!i di l# per le colline di $ardella e dell/Arcura co"e tanti cani c!e ricercassero col fiuto% , si sent6 rinascere il giorno c!e arriv+ fino alla "asseria la notizia c!e gli amici erano stati scovati e arrestati nelle ca"pagne di Ra""acca lontano% 4uel giorno Scurpiddu fece una diecina di capriole sul prato e ordin+ la &anda dei tacc!ini gl&,gl&,gl& e si sfiat+ "ezza giornata con lo z7folo *i&1 *i&1 Gli se"&rava di essere diventato il re della contrada li&ero da ogni ti"ore5 e si faceva rincorrere da !aola e la rincorreva su e gi7 ruzzando su l/er&a sdraiandosi supino *uant/era lungo con le &raccia aperte e aspettando c!e !aola venisse a stuzzicarlo% Cos6 erano trascorsi una *uindicina di giorni fino alla sera in cui vedendo c!e il te"po "inacciava egli avvi+ pri"a dell/ora il &ranco dei tacc!ini verso la "asseria% Il vento for"ava "ulinelli trasportando per aria pianticine strappate e polvere e stornava i tacc!ini dalla via diritta% Parte di essi si era s&rancata dal lato della fontana e Scurpiddu &or&ottava' ( Accidenti0 ( vedendo c!e non gli davano retta% Dovette spingere gli altri dietro loro% Alle pri"e gocce di pioggia c!e vennero gi7 il &ranco prese la rincorsa% ( ;o! ;o! ragazzo0 Lasci indietro la tacc!ina coi pulcini0 Scurpiddu credette c!e il "ezzadro di Poggio Don Croce venuto ad attingere ac*ua alla fontana lo canzonasse a "otivo della scenata della tacc!ina' e tirava diritto% ( ;o!0 ;o!0 C!e non senti) Scurpiddu si volt+% Per la c!ina della strada rasente al "uricciuolo gli correva dietro davvero una tacc!ina segu6ta da "ezza dozzina di pulcini c!e pigolavano spauriti% La ricono&&e su&ito% ,ra una di *uelle sperdute e si fer"+ spalancando gli occ!i dallo stupore *uasi vedesse un portento incredi&ile%%% S6 s6 una delle due tacc!ine0 , sei pulcini dietro con la lanugine &ianca listata di strisce scure c!e il vento agitava' ( N3 ru&ata n3 "angiata dalla volpe dun*ue) Uno sc!erzo della "ezzadra c!e cos6 faceva un &el regalo alla "assaia) Non trovava altra spiegazione% , si cacci+ avanti i sopraggiunti sti"olandoli con la canna% Gli pareva "ill/anni di arrivare alla "asseria e non si curava della pioggia incalzante ti"oroso soltanto c!e tacc!ina e pulcini non gli sparissero sotto gli occ!i co"e aveva udito raccontare di c!iocce e pulcini fatati% , *uando fu in vista della "asseria si "ise a correre gridando' ( Massaia "assaia0 La tacc!ina0 Non riusciva a dir altro% ( , con sei pulcini "assaia0 Il &ranco arrivava davanti al cancello affollandosi per entrare e ripararsi nel pollaio e Scurpiddu lo sco"pigli+ per pigliare in "ano due pulcini e "ostrarli alla "assaia% ( Di c!i sono) ( Nostri% Il "ezzadro di Poggio Don Croce "i !a gridato' ( ;o!0 ;o!0 Lasci indietro la tacc!ina coi pulcini0 ( Mi pareva c!e canzonasse%%% Invece% Li !a covati la tacc!ina in *ualc!e siepe tra le ginestre% , co"e sono &elli0 Grassi0 La tacc!ina li conduceva *ui% 8anno fa"e poveretti0 Scurpiddu sorrideva% ( $elli0 Grassi0 Sfido0( escla"+ ( li !a allevati la "ezzadra% ( C!i te l/!a detto)
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( ,!0 ( fece% ( Sei pulcini) 4uell/arpia) Avre&&e piuttosto tirato il collo alla c!ioccia% Secondo la "a""a di Scurpiddu *uello era un "iracolo della Madonna per giustificare il ragazzo% C!ioccia e pulcini furono condotti in casa% La "assaia "ise un po/ di crusca in un piatto vi trit+ su due ci"e di prezze"olo e intrise tutto con ac*ua% I pulcini &eccavano golosa"ente e la c!ioccia pure% ( Se trovi l/altra covata ( disse "assaio Turi a Scurpiddu ( te ne faccio un regalo% ( Davvero "assaio) ( 4uando io do parola%%%0 A Scurpiddu dalla contentezza straluccicavano gli occ!i% Pestava coi piedi girava su se stesso stropicciandosi le "ani% Sapeva lui dove andare a trovare l/altra covata0 Gli pareva i"possi&ile c!e la tacc!ina avesse ogni giorno deposto un uovo in *ualc!e siepe e poi li avesse covati co"e pretendeva la "assaia% Se la "ezzadra di Poggio Don Croce si era fatta coscienza di rendere una tacc!ina e con sei pulcini per giunta avre&&e reso anc!e l/altra con altrettanti pulcini% Gli se"&rava cos6 naturale c!e non vedeva l/ora di essere alla "attina appresso e andare ad accertarsene% La giornata si lev+ ne&&iosa e piovigginosa% Tanto "eglio% ,gli non doveva condurre i tacc!ini al pascolo% , si avvi+ verso Poggio Don Croce zitto zitto% La "ezzadra c!e stava pettinando la figlia su lo scalino della porta fece il viso arcigno vedendolo spuntare dai "elogranati c!e for"avano *uasi siepe attorno alla casa Scurpiddu volle fare il "alizioso% ( A&&ia"o trovato la tacc!ina0 , fissava negli occ!i la "ezzadra% ( S6) $uon pro vi faccia0 Scurpiddu si attendeva tutt/altra risposta% La "ezzadra con le sopracciglia aggrottate riprese a pettinare la ragazza% ( L/a&&ia"o ritrovata e con sei pulcini0 ( egli soggiunse% ( Si vede c!e il Signore vuole aiutare le "ale lingue0 , dalla stizza tir+ in su le trecce posteriori per fare la crocc!ia con tanta "ala grazia c!e la ragazza strill+' ( A!i0 -edendo c!e Scurpiddu restava l# fer"o con le "ani dietro alla sc!iena la "ezzadra gli si rivolse co"e una cagna arra&&iata' ( , ora c!e vuoi) Scurpiddu avre&&e voluto rispondere' ( L/altra tacc!ina% ( Ma non n/e&&e il coraggio% ( Niente voglio ( disse "ortificato% Intanto non si risolveva ad andarsene% ( L/altra tacc!ina %% ( &iascic+% ( 4ual/altra tacc!ina) Sentia"o0( lo interruppe la "ezzadra% ( 4uella sperduta il giorno dopo5 dovre&&/essere%%% da *ueste parti% Pronunziava le parole lenta"ente e aveva sul la&&ro il lieve sorrisino di c!i sa e intanto finge di non sapere% ( C!e intendi dire)( strill+ la "ezzadra% ( Niente vado a cercarla ( -a a ro"perti la noce del collo tu e la tua "assaia0 ( L/a&&ia"o ritrovata e con sei pulcini la pri"a tacc!ina0 , le volt+ le spalle serio serio *uasi dopo *uesta frecciata si aspettasse di essere stato capito e di sentirsi ric!ia"are% Ud6 &or&ottarsi *ualcosa dietro c!e non intese &ene e un po/ deluso scese verso le ginestre dalla parte della vigna lungo il li"ite segnato dalle piante di #gave c!e incurvavano le larg!e e acu"inate foglie carnose con un &el fusto ritto in "ezzo c!e slargava in
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ci"a i ra"i fioriti a guisa di &raccia di candela&ro Il cielo si risc!iarava% ;cc!iate di sole facevano capolino di fra le nuvole grigie velandosi su&ito e tornando a sorridere *ua e l# con vaste c!iazze dorate su le "acc!ie luccicanti per la pioggia c!e le avea lavate nella nottata% , Scurpiddu pur pensando c!e *uella strega della "ezzadra non avea voluto dargli la soddisfazione di confessargli c!e l/altra tacc!ina era presso di lei per scrupolo di coscienza &atteva coi piedi tra le ginestre sci+0 sci+0 , guardava vicino lontano fin dove poteva giungere l/occ!io% Laggi7 le ginestre finivano il terreno si avvallava% @itte "acc!ie di rovi vecc!ie piante di fic!i d/India cingevano gli orli dove lo scoscendi"ento era "aggiore% Tutt/a un tratto si fer"+ trattenendo il respiro% Gli era parso) Si udiva ora s6 ora no un pigolio "a non si capiva &ene da *ual punto venisse% , tese l/orecc!io% No non s/ingannava era pigol6o di tacc!ina% , corse verso la gran "acc!ia di rovi c!e circondava un "asso a sinistra5 tre"ava tutto dalla co""ozione% ( A! &ir&ona0 Sei l6) , ficc+ la testa fra i tralci del roveto senza punto curarsi delle spine c!e gli graffiavano le "ani e gli strappavano i capelli% ( A! &ir&ona0 Sei l6) La c!ioccia accovacciata in una &uca sotto il sasso si rizz+ e i pulcini c!/ella copriva con le ali tentarono di nascondersi pigolando in fondo alla &uca% Afferr+ la tacc!ina per un/ala e la trasse fuori% I pulcini accorsero dietro la "adre% ( ;tto Signore Iddio0 ;tto0 ( , l/ulti"o covato aveva ancora appiccicato addosso un po/ del guscio dell/uovo da cui doveva essere uscito poc!e ore addietro% Scurpiddu si strizzava le "ani si faceva piccino piccino5 accarezzava la tacc!ina palpava i pulcini% Co"e portarli via) Tir+ fuori il davanti della ca"icia facendone una specie di &orsa e ve li cacci+ dentro a uno e a due per volta ridendo pel solletico c!e essi gli facevano con le ali e coi &eccucci% La tacc!ina gli andava dietro a testa ritta pigolando *uasi recla"asse i piccini% In *uel punto un rovescione di pioggia co"inci+ a venir gi7 all/i"provviso% Scurpiddu per+ non affrettava il passo per non far "ale ai pulcini% Avre&&e potuto ricoverarsi sotto la tettoia del casotto delle api5 "a c!e gl/i"portava di essere inzuppato dalla testa ai piedi) ( ;tto0 , *uesti sono "iei0%%%;tto0%%%Me li !a regalati il "assaio0 Se lo ripeteva per confer"are a s3 stesso c!e il "assaio avre&&e "antenuto la parola' ( ;tto0%%%, "iei0 Tutti "iei0 XI
( ;ra c!e Scurpiddu 3 proprietario non guarda in viso a nessuno0 Il Soldato si divertiva a farlo arra&&iare dicendogli cos6 con aria di canzonatura tutte le volte c!e lo vedeva% ( ; c!e li !o ru&ati forse) ( rispondeva Scurpiddu% ( , tu credi davvero c!e il "assaio ti !a regalato i pulcini) 4uando saranno cresciuti%%%Per ora fa spassare il ragazzino0 , sp#ssati0 Sp#ssati0 ( Sar# vero "a""a *uel c!e dice il Soldato) Ricorreva dalla sua "a""a per rassicurarsi% ( L#scialo cantare0 ( Do"andatelo voi al "assaio ( insisteva% ( A "e "i !a risposto' BS6 s6 asino0 Sono tuoi0C% Ma poi si 3 "esso a ridere% Glielo do"anderete "a""a) ( Appena potr+ alzar"i da letto sta/ tran*uillo%
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Gli avea risposto con un fil di voce% ;r"ai era convinta c!e da *uel letto non si sare&&e pi7 alzata viva% Medico e "edicine niente% I "edici c!e possono farci col castigo di Dio) Tastano il polso ordinano intrugli c!e ci vuole un occ!io del capo per pagarli5 e poi)%%% Se il Signore non fa il "iracolo si crepa pi7 presto5 e al "edico c!e ci a""azza &isogna dargli anc!e *uattrini per giunta0 Nella "asseria tutti la pensavano cos65 e la "assaia affer"ava c!e certe "edicine c!e sapeva lei decotti di er&e e polveri di foglie secc!e tostate guarivano la gente "eglio di *ualun*ue intruglio dello speziale se Ges7 Cristo e la Madonna li &enedicevano' il &usilli stava *ui% Se Dio non vuole%%% , Do"ineddio proprio non voleva c!e la povera co"are Nina guarisse% ( Pei "iei peccati0 ( ella diceva% ( Ma 3 stata la fa"e "assaia0 Tutti i poveretti andavano via in cerca di un tozzo di pane nei paesi dell/interno dove non avevano avuto la "al/annata%%% Mio "arito diceva' ( No se do&&ia"o "orire 3 "eglio "orire *ui0 ( Io "i sentii prendere da una va"pata di pazzia0 La fa"e0 Credete"i "assaia0%%% La fa"e0 , andai via con gli altri fa"iglie intere0 Poi nessuno tornava%%% C!i sapeva la via) , senza un soldo co"e avventurarsi) @acevo scrivere una lettera di tanto in tanto%%% anc!e al sindaco%%% Non rispondevano "ai% 4uando arriv+ la notizia della disgrazia di "io "arito%%% ( Lo so lo so0 Me n/avete parlato tante volte% ( la interro"peva la "assaia% ,lla sentiva &isogno di giustificarsi davanti la sua coscienza riguardo all/a&&andono del figliuolo% , aveva voluto confessarsi l/altra do"enica con Don Pietro venuto a cele&rare la solita "essa Scurpiddu non aveva nessun/idea del grave pericolo di perdere sua "adre% Per ci+ una sera tornando alla "asseria coi tacc!ini non &ad+ "olto alla co""ozione e al tur&a"ento della "assaia c!e gli disse' ( La tua "a""a riposa' non distur&arla poveretta% Il Soldato *uella sera non sola"ente non lo stuzzic+ co"e soleva "a dopo aver "angiato in co"une con gli uo"ini la "inestra di fave secc!e lessate e condite con olio e aceto tir+ fuori da una tasca un suo li&ro scucito e "ezzo strappato e c!ia"+ Scurpiddu' ( -ieni *ua vedia"o se pi7 riconosci un a o un b0 , tutti stavano zitti attorno per sentir co"pitare il ragazzo% ,ra un &el pezzo c!e Scurpiddu non guardava una pagina del silla&ario' pure *uella sera ogni lettera ogni silla&a ogni parola gli tornava alla "e"oria si faceva su&ito riconoscere gli &alzava su la punta della lingua prontissi"a"ente% Il Soldato n/era stupito e lo stesso Scurpiddu pi7 di lui% Il Soldato invece di dargli i soliti scapaccioni per c!iasso gli accarezzava la testa lo incoraggiava con bravo1 bene1 , uno degli uo"ini c!e stavano l# attorno incantati escla"+' ( Ne sa gi# *uanto il domine e presto gli "etter# la saliva sul naso% 4uel contadino parlava co"e una volta *uando i "aestri di scuola erano preti e usavano *uella sconcezza di far "ettere dallo scolaro pi7 &ravo un po/ di saliva sul naso del co"pagno negligente per castigo% ( -a/ a dor"ire0 ( disse "assaio Turi al ragazzo% Non sapevano co"e co"portarsi col povero orfanello% Do"ani sare&&ero venuti *uattro "anovali e il prete per portar via il cadavere di co"are Nina% Massaio Turi era andato a far la denunzia della "orte al Municipio in Mineo e aveva co"&inato il trasporto% La "assaia teneva gi# in pronto un cencio nero da "ettere attorno al collo di Scurpiddu in segno di lutto% Ma non volevano farlo assistere al triste spettacolo *uando i "anovali si sare&&ero caricato su le spalle il cataletto con la poveretta c!e aveva cessato di penare% La "assaia si aggirava per la cucina "entre la vecc!ia Teg+nia stacciava la farina di grano pel pane da i"pastare do"ani e di tratto in tratto do"andava alla vecc!ia' ( Co"e si far# per dirgli' Tua "adre 3 "orta)
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( Glielo dir# il "assaio% ( A! Signor Iddio0 La "orta era lass7 sul lettuccio col lenzuolo tirato su la faccia e una candela della canderola accesa dappi3 sur un tavolino% Aveva c!iuso a c!iave la stanza% , ora c!e Scurpiddu era andato a dor"ire gli uo"ini recitavano il rosario in suffragio di *uell/ani"a5 la "assaia e Teg+nia rispondevano dalla cucina senza cessare di far le faccende% Anc!e lo zi/ Girola"o *uella sera era venuto nel frantoio con gli altri e diceva la litania in un latino tutto suo con voce co"punta% All/ulti"o "assaio Turi si rivolse al Soldato% ( Do"ani andrai tu con Scurpiddu per tenerlo distratto e non farlo accorgere di niente% ( Io gliela farei vedere l/ulti"a volta ( rispose il Soldato ( Tanto 3 ragazzo e alla sua et# non si sente gran dolore' si capisce poco% ( No no% Andrete lass7 all/Arcura di &uon "attino% Scurpiddu si era levato all/al&a e raccolte le uova delle tacc!ine e delle galline dai cor&elli del pollaio le aveva portate alla "assaia c!e gi# era in cucina a i"pastare il pane con la vecc!ia serva% ( Dove vai) ( gli do"and+ vedendolo andare via% ( -o a vedere la "a""a se !a &isogno di niente% ( Lasciala riposare5 3 troppo presto% Prendi intanto un po/ di legna per ardere il forno% Scurpiddu o&&ed6% ( , due cor&elli di sansa ( ordin+ la "assaia% ( Ti far+ una &ella focaccia con le ulive nere salate% Ti piace) ( Chicchirich'0 ( rispose Scurpiddu per ringrazia"ento% A *uell/allegria spensierata la "assaia si sent6 stringere il cuore% ( ,!i Scurpiddu0 ( c!ia"+ il Soldato% ( Andia"o5 oggi verr+ con te5 vo/ i"parare il "estiere di nuzzaru% ( , la "a""a non de&&o vederla) ( La vedrai al ritorno ( grid+ la "assaia dalla cucina con voce co""ossa% Scurpiddu esit+ un "o"ento poi s/avvi+ verso il pollaio% Il sole gi# spuntava dall/alto della collina dell/Arcura% Lo zi/ Girola"o nell/agg!iaccio scioglieva le funi dalle corna dei &uoi e delle vacc!e e si preparava a partire pel pascolo con le sue &estie% Rallegr#ti dalla frescura "attutina i tacc!ini andavano *uasi di fretta per la strada piana sotto gli ulivi c!e la fianc!eggiavano for"ando una specie di viale% Tutta la vallata era in risveglio piena di cinguettii di stridi di falc!etti di gracc!i di t#ccole di "uggiti dei &uoi c!e i contadini conducevano al &everatoio pri"a di attaccarli all/aratro% I pioppi attorno al &everatoio se"&ravano presi da fre"iti con le foglie verdi da un lato e &ianc!icce dall/altro c!e la &rezzolina agitava Il Soldato e Scurpiddu procedevano "uti dietro il &ranco di tacc!ini l/uno co"preso di piet# pel ragazzo ignaro della disgrazia c!e lo aveva colpito l/altro col pensiero alla sua "a""a non potuta vedere da ier sera% Scurpiddu ruppe il silenzio' ( 4uando eravate alla guerra c!i sa c!e paura Soldato) ( Alle pri"e fucilate s6 ( , poi) ( C!i capisce pi7 *uel c!e si fa) Si diventa &estie co"e in una rissa% ( 2 lontano dove si va alla guerra) ( Dove ci conducono5 i soldati servono per *uesto% Se avessi preso nuova fer"a ora sarei per lo "eno caporale% ( C!e fa il caporale) ( Co"anda agli altri soldati co"e tu ai tacc!ini% ( Anc!e i "iei tacc!ini fanno la guerra% -e la far+ vedere% Capobanda 3 valente5 non si lascia
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"ai sopraffare% -oglio c!ia"arlo Caporale da oggi in poi% ( Tu non andrai soldato% Sei contento) ( Io io ci andrei volentieri% -edrei tanti paesi0 Al te"po c!e guardavo i tacc!ini del notaio passavano spesso "olti soldati da *uelle parti% Non arrivavo neppur a contarli%%% pi7 di cento alla volta% ( Se tu avessi visto *uando al ca"po erava"o "igliaia e "igliaia per le "anovre0 ( C!e cosa sono le "anovre) ( La guerra finta% Marce di *ua "arce di l# per pianure per "ontagne sotto la va"pa del sole sotto la pioggia0 4uelle sono fatic!e0 Ma era anc!e un diverti"ento% ( Non a""azzavate nessuno 3 vero) ( Se era per finta sciocco0 A "et# della salita il Soldato si era fer"ato% ( C!e guardate) ( Niente ( rispose% Con gli occ!i avvezzi a veder &ene "olto lontano egli aveva scorto i *uattro "anovali col cataletto e la cassa "ortuaria e il prete e il sagrestano in cotta a cavallo c!e venivano per la scoscesa di Pietre $ianc!e presso il fiu"iciattolo delle $alatelle5 fra tre *uarti d/ora sare&&ero stati alla "asseria% , disse s7&ito' ( I tacc!ini li condurre"o di l# degli ulivi del Piano del Galluzzo% C/3 pascolo grasso da *uel lato% Cos6 vuole il "assaio% ( Gli amici vedete erano *ui tra *uesti "andorli ( fece Scurpiddu non si ra""entando pi7 delle racco"andazioni di non fiatare dell/accaduto% ( 4uali amici) ( 4uelli c!e poi stavano per ru&are la giu"enta% , raccont+ il fatto pentendosi della sua i"prudenza di "ano in "ano c!e parlava% ( Fitto per+ col "assaio ( lo avvert65 ( non vuole c!e si sappia% Ma ora gli amici sono in carcere% Non do&&ia"o pi7 averne paura% Nel Piano del Galluzzo i tacc!ini si s&andarono sotto gli ulivi% Scurpiddu li rincorreva c!ia"andoli per no"e "inacciandoli con la canna% ( Lasciali pascere un po/ *ui% ( gli disse il Soldato% Scurpiddu lo interrogava intorno a *uei paesi lontani di l# del "are% ,rano pi7 grandi di Mineo) C/era la c!iesa di Santa Agrippina) Il Soldato sorrideva% ( C/3 il duo"o a Milano0%%% Una c!iesa c!e ci si pu+ ficcar dentro Mineo con tutte le sue case le sue c!iese i "onasteri e i conventi%%% Scurpiddu stava ad ascoltarlo un po/ incredulo% ( Dalla porta di "ezzo il prete c!e dice la "essa all/altar "aggiore se"&ra un &a"&ino di tre anni% ( $u"' ( fece Scurpiddu% ( A c!i volete darla a &ere) ( -edessi poi *uante vie0 Un &osco% Ci si s"arrisce0 ( , co"e fanno le persone per ritrovare le loro case) ( $estia0 ( Parlo di c!i non 3 nativo di l#% ( Il "are 3 vero c!e 3 pi7 grande della Piana) ( Lo vedi il cielo) Ti pare c!e finisca l# su le colline' arrivi l# e il cielo non finisce "ai% Ac*ua ac*ua ac*ua%%% %co"e il cielo0 Cos6 3 il "are% ( , i tacc!ini) Dove pascolano) Non c/3 tacc!ini da *uelle parti) ( Nel "are ci sono i pesci c!e &r7licano%%% , pi7 se ne prende e pi7 ce n/3% I tacc!ini pascolano nelle ca"pagne co"e *ueste%%% C!e fai) ( -oglio vedere dov/3 lo zi/ Girola"o coi &uoi% ( C!e te n/i"porta) -ieni *ua% Caccia i tacc!ini pi7 avanti% Tutte le precauzioni del Soldato per+ riuscirono vane% ,gli si era steso su l/er&a fu"ando5 e
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il sonno gli aveva fatto la &urla di afferrarlo all/i"provviso a pi3 dell/ulivo con la pipa in &occa% Scurpiddu si era affacciato dal ciglione da cui si scopriva tutta la vallata e laggi7 laggi7 la "asseria fra gli al&eri e i fic!i d/India% ( Soldato0 Soldato0 ( c!ia"+% Per la strada vicino al &everatoio vedeva passare i facc!ini di ritorno col cataletto e su la cassa da "orto "a non distingueva c!i fossero n3 c!e cosa portassero% ( Soldato0 Soldato0 -enite a vedere% , "entre il Soldato si destava dal sonno e si rizzava da terra gi# indovinando Scurpiddu *uasi gli occ!i e la "ente gli si fossero sne&&iati tutt/a un tratto con le "ani tra/ capelli si "etteva a gridare' ( La "a""a0 La "a""a0 Correva gi7 per la c!ina all/i"pazzata senza ascoltare il Soldato c!e lo inseguiva per fer"arlo c!ia"ando% ( Mo""o0 Mo""o0 Gli se"&rava sconveniente servirsi del no"ignolo in *uel punto% Lo raggiunse a stento% Scurpiddu gli sguizzava tra le "ani di&attendosi gridando' KMa""a0 Ma""a0L pallido con gli occ!i spaventati senza una lacri"a% Afferratolo per un &raccio e "ettendoglisi davanti il Soldato voleva fare il severo e *uasi lo strapazzava5 "a gli tre"ava la voce' ( Fitto0 C!eto0 Non 3 vero0 ( , allora%%%perc!3 non "i lasciate guardare) E &al&ett+ Scurpiddu tra i sing!iozzi irro"penti% ( ;! "a""a0 ;! "a""uccia "ia0 XII
Col cencetto nero del lutto c!e la "assaia gli aveva "esso attorno al collo della ca"icia con lo s&alordi"ento c!e gli si leggeva ancora negli occ!i e in tutta l/aria della persona parecc!i giorni dopo la disgrazia Scurpiddu non se"&rava pi7 lui% Tutte le "attine andava via coi tacc!ini e con !aola5 "a arrivato nel luogo del pascolo si sdraiava per terra *uasi sentisse una stanc!ezza interiore un senso di a&&andono% Non pensava a niente di preciso% Strappava a filo a filo le er&ucce a portata di "ano ne osservava le foglioline i fiorellini gli steli "a senza curiosit# cos6 per fare *ualc!e cosa per distrarsi pareva% Non prestava attenzione a nulla5 &uttava via un filo d/er&a ne strappava un altro poi un altro' certe volte stritolava le foglie delle er&e con due dita ne faceva pallottoline le lanciava per aria e ri"aneva assorto% !aola veniva a pos#rglisi addosso lo stuzzicava col &ecco volava via tornava si allontanava con lung!e volate% ,gli la lasciava fare indifferente la seguiva con lo sguardo e all/ulti"o la ric!ia"ava per lisciarle le piu"e con carezze lente *uasi svogliate% , durante *uella specie di dor"iveglia c!e lo teneva sdraiato l# su l/er&a a intervalli gli riappariva davanti agli occ!i la triste scena di *uel cataletto con su la cassa della "orta portato via da *uegli uo"ini e dietro a cavallo di due "ule il prete e il sagrestano%%% La sua povera "a""a c!e se n/andava co"e se n/era andata una volta "a *uesta volta per se"pre0%%% Gli pareva di sognare% , gli pareva anc!e di giorno in giorno c!e *uella visione si allontanasse e stesse per dileguarsi% , si sentiva di nuovo solo solo rassegnato alla sua sorte proprio co"e due anni addietro *uando da Palagon.a aveva preso la strada delle colline senza sapere dove andasse e perc!3 andasse e "assaio Turi lo aveva incontrato sul ciglione dell/Arcura e gli aveva detto' ( -uoi allogarti per nuzzaru) Infatti una "attina lo zi/ Girola"o c!e "enava i &uoi al &everatorio udendo il *i&1 *i&1 di uno z7folo lass7 tra i "andorli di Rossignolo sorrise scotendo la testa'
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( Scurpiddu riprende a sonare% Cos6 3 la vita0 I "orti se ne vanno e c!i resta deve pensare ai fatti suoi% , i fatti suoi per Scurpiddu erano gli otto pulcini c!e venivano su vispi e grassi e si erano gi# rivestiti di piu"e% A governarli per ora pensava la "assaia con farina di ceci a&&rustoliti intrisa con l/ac*ua e foglie di lattuga e prezze"olo tagliuzzate fine"ente% ( Co"e sono cresciuti0 4uasi si confondono con *uelli dell/altra covata% ( Non du&itare ( rispose la "assaia ridendo% ( Mettere"o loro il segno per distinguerli% , soggiunse' ( Sei fortunato0 Guarda' due dei "iei !anno il torcicollo e sar# difficile c!e c#"pino% I due pulcini *uasi avessero il capogiro roteavano su s3 stessi col collo contorto e la testa per aria% ( Paiono u&&riac!i0 ( disse Scurpiddu% I suoi c!e tra le piu"e avevano ancora un po/ di lanugine diluviavano co"e tanti affa"ati% ,rano tre "asc!i e cin*ue fe""ine% Li osservava a"orosa"ente "entre "angiavano attorno al piatto insie"e con gli altri% , se uno di essi faceva il prepotente per allontanare dal posto *ualcuno dell/altra covata dando colpi di &ecco a destra e a sinistra Scurpiddu rideva' ( -orre&&e ingoiarsi tutto lui0 Per distinguere le covate e far contento Scurpiddu la "assaia aveva cucito a uno stinco di tutti i pulcini di lui un pezzetto di stoffa a colore% ;ra soltanto egli li reputava proprio cosa sua' e gli sapeva "ill/anni di vederli cresciuti da poterli condurre in &ranco con gli altri a pascolare pel prato su le alture e addestrarli a "arciare% , ru"inava lung!i c#lcoli% Le fe""ine avre&&ero poi fatto le uova' egli avre&&e "esso una due covate%%% ,d eccolo con un &ranco di tacc!ini di sua propriet#0 ( Sola"ente%%% , si arrestava confuso pensando c!e non aveva terreni dove condurli a pascolare n3 pollaio dove accovacciarli% ( -a!0 Ne vender+ un paio e dir+ a "assaio Turi' ( Pago l/affitto del pascolo e del pollaio%%% dieci lire *uindici *uanto volete0 Si sentiva le tasc!e ripiene di soldi e spendeva e spandeva co"e un riccone% ( Dieci%%%4uindici lire0 4uanto volete) In *uel "o"ento per+ tutta la sua ricc!ezza erano i dieci soldi regal#tigli dagli amici% Involt#tili in un pezzetto di carta li aveva nascosti in un &uco della parete del suo sta"&ugio e se n/era scordato% @acendo e rifacendo *uei suoi c#lcoli gli erano tornati in "ente e "3ssili nella tasca li portava con s3 se"pre avvolti con la carta% In *uella tasca oltre allo z7folo e al coltellino col "anico di ferro Scurpiddu teneva risposti una scatoletta di latta da fia""iferi trovata "esi addietro per terra vicino al &everatoio5 refe spago ritagli di stoffe e una ventina di conc!iglie scavate in un sedi"ento di terreno argilloso dell/Arcura di for"e diverse e di varia grandezza% Nei "o"enti in cui non sapeva c!e fare si era "esso a cavarle fuori col coltellino e a ripulirle% Parecc!ie di esse si"ili a un cornino le aveva regalate al Soldato perc!3 se ne servisse da &occ!ini pel sigaro5 parevano fatte a posta per *uesto% 4uelle a foggia di lu"aca con &izzarri disegni con giri dentellati con sporgenze acute co"e spine e l/interno iridato *uasi di "adreperla le conservava senza scopo unica"ente perc!3 erano cosettine &izzarre% Aveva trovato una volta a fior di terra anc!e due "onete antic!e due soldi vecc!i egli diceva% Ma avendole "ostrate a /on !ietro *uesti gli disse' ( C!e te ne fai) D#""ele% , Scurpiddu gliele diede% Il Soldato e gli altri contadini "entre Don Pietro cele&rava la "essa si erano divertiti a far credere a Scurpiddu c!e *uelle "onete valevano per lo "eno dieci lire l/una e c!e il prete sare&&e andato a venderle in Catania dove *uelle cose del te"po dei Saraceni erano apprezzate e ricercate5 e dicendo del te"po dei Saraceni intendevano parlare d/una grande antic!it#% Scurpiddu alzava le spalle voleva "ostrare di non credere a *uel c!e gli soffiavano
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nell/orecc!io5 intanto si pentiva del regalo fatto e si "aravigliava c!e un prete c!e cele&rava la "essa fosse ladro0 Lui c!e sapeva di poter vendere dieci lire l/una *uelle "onete non avre&&e dovuto dirgli' ( C!e te ne fai) D#""ele% ( , *uando il prete dall/altare si voltava per ripetere aprendo le &raccia' ( Do"inus vo&iscu" E Scurpiddu &rontol+ dentro di s3' ( Dovreste ridar"i le "onete piuttosto0 Dopo la "essa si era aggirato attorno al prete per trovar l/occasione di dirglielo aspettando anzi c!e Don Pietro lo avesse capito anc!e senza c!e lui gliel/accennasse% Ma Don Pietro sor&iva lenta"ente il caff3 ri"asto nella tazza in cui aveva intinto i &iscotti prepar#tagli dalla "assaia e di tutto parlava fuorc!3 delle "onete% ( Do&&ia"o pensare alla cresi"a di *uesto ragazzo "assaia% ( ;ra c!e viene il nuovo vescovo sissignore% ( , poi alla confessione e alla pri"a co"unione% ( 8a tanti peccatacci addosso0 2 vero Scurpiddu) ( Io) C!e peccati "assaia) ,scla"+ Scurpiddu stupito% ( -ieni *ua ( disse Don Pietro% E Lo sai tu cosa sono i peccati) ( Pri"o' dire &ugie E continuava Don Pietro ( Secondo' ru&are prendere di nascosto ro&a non sua%%% capisci) $isogna renderla se no c/3 l/inferno c!e ci ing!iotte% ( , dun*ue%%% ( disse Scurpiddu esitando% ( Dice il Soldato c!e valgono dieci lire l/una% Sono "ie le !o trovate io0 Don Pietro e la "assaia scoppiarono a ridere% ( Anc!e pi7 di dieci lire l/una0 ( soggiunse Don Pietro sc!erzando% ( Ma io non te le !o prese le "onete5 "e le !ai regalate% ( Io) ( protest+ Scurpiddu% ( Sono "ie5 le !o trovate io0 , l/intonazione voleva significare' ( Rend3te"ele0 All/ulti"o vedendolo *uasi con le lagri"e agli occ!i Don Pietro aveva dovuto rend3rgliele5 e per ci+ si trovavano insie"e con gli altri oggetti e coi dieci soldi in fondo della tasca% 4uando se la "etteva a tracolla col pane e il co"pan#tico della colazione pri"a di condur via i tacc!ini spesso il Soldato tentava di frugargliela% ( -edia"o il tesoro Scurpiddu0 , sicco"e il ragazzo si scansava stizzito il Soldato gli ripeteva sapendo di farlo arra&&iare' ( ;ra c!e 3 proprietario Scurpiddu non d# confidenza a nessuno0%%% ,!i0%%% Proprietario0 XIII
Co"e erano passati presto *uei "esi d/inverno con la &acc!iatura delle ulive e coi lavori per l/estrazione dell/olio0 Poi la se"inagione poi la sarc!iatura dei grani' poi l/estate0 ;ra le &ic!e dei covoni aspettavano su l/aia le "ule per la tre&&ia' e Scurpiddu intanto conduceva i tacc!ini fra le stoppie piene di grilli e dove c/era se"pre da &eccare anc!e *ualc!e c!icco di fru"ento o di orzo cascato dalle spig!e "ature5 oggi a pi3 del Monte do"ani al $enefizio un altro giorno ai Saraceni o a $ardella% Nelle ore "eridiane li radunava all/o"&ra di un annoso ulivo o di un gelso &ianco c!e pareva un capannone con *uei ra"i fino a terra presso il canneto di Casa di Mezzo5 e lui seduto per terra con le spalle appoggiate al tronco faceva il verso alle cicale c!e frinivano per la vallata degli ulivi dai "andorli dai pioppi senza "ai stancarsi fino a sera% Si sare&&e addor"entato se non avesse avuto lo svago del &alocco c!e si era costrutto giorni pri"a con un tu&ettino di canna un pezzetto di cartap3cora due crini della coda d/una "ula e un legnetto% Alla cartap3cora arrotondata aveva fatto con un ago due fori nel centro per infilare i due crini annodati uno da un foro e l/altro dall/altro5 poi sovrapp+stala a un/estre"it# del tu&etto di grossa canna attorno a cui aveva gi# fatto
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un intacco e legatala &ene con lo spago annodati i due crini dal capo opposto e attaccatili con c#ppio al legnetto si era "esso a far frinire con giri pi7 o "eno rapidi il suo &alocco% , all/o"&ra del gelso &ianco "entre i tacc!ini riposavano raccolti attorno a lui "entre !aola si faceva una scorpacciata di "ore di gelso "ature saltando da un ra"o all/altro egli si divertiva con *uel &alocco e le cicale per risposta frinivano pi7 forte% Spesso arrivavano fin l# le grida degli uo"ini c!e incitavano su l/aia le "ule a correre torno torno per tre&&iare i covoni5 e vedeva passare il sagrestano della parrocc!ia o il &ar&iere "astro Ciccio il 3ecchio, c!e andavano da un/aia all/altra a c!iedere le "ancie di grano nuovo co"e era uso ai parrocc!iani e clienti% Cos6 avevano fatto al te"po della raccolta degli ulivi per l/olio% , al ritorno alla "asseria egli li incontrava con le &isacc!e ricol"e su la "ula o su l/asino e li salutava% ( Dovresti darci un &el tacc!ino Scurpiddu% ( Se fossero "iei0 Non diceva c!e nel &ranco c/erano gi# i suoi otto pollastroni grassi e tondi c!e si distinguevano appena dai vecc!i tacc!ini% @ra *ualc!e "ese le fe""ine avre&&ero co"inciato a far le uova5 a Natale due dei "asc!i gli avre&&ero fruttato dieci lire% , poi0%%% %, poi0%%% 4uella sera gli uo"ini erano seduti al fresco stanc!i della giornata di lavoro5 e il Soldato vedendolo arrivare lo aveva su&ito c!ia"ato' ( ,!i Scurpiddu0 -uoi farti cavare un dente) C/3 *ui lo zanni# Lo zanni e la donna c!e l/acco"pagnava erano seduti su lo scalino del portone del frantoio e avevano davanti per terra due cassette di legno scuro con cigne di cuoio e due &isaccette di tela cruda ripiene di oggetti diversi% Scurpiddu fatti entrare i tacc!ini nel pollaio si era avvicinato lenta"ente con le "ani dietro la sc!iena5 sospettava *ualc!e &urla del Soldato e stava in guardia ( -uoi farti cavare un dente) ,cco *ui la tanaglia% , "ostrava lo stru"ento% Lo zanni non si era neppure voltato n3 aveva alzato il capo% C!e ar"eggiava con tutto *uel fil di ra"e "esso a tracolla e *uella tanaglietta a punta) A!0 Una coroncina da rosario% Le "aglie coi grani di cocco si seguivano rapida"ente e la coroncina si allungava si allungava' la "edaglietta straluccicava *uasi fosse d/oro a ogni scossa% ( S6 o no) ( insisteva il Soldato tra le risa degli uo"ini sdraiati per terra% ( @atevene cavare uno voi0 ( rispose Scurpiddu c!e si era "esso a osservare pi7 da vicino l/ar"egg6o delle "ani dello zanni% ( -uoi ru&ar"i il "estiere) ( gli disse lo zanni sorridendo% Scurpiddu e&&e *uasi paura vedendo le pupille nerissi"e tra il &ianco degli occ!i e le due file di denti &ianc!issi"i tra le la&&ra rosse e sottili di *uell/uo"o nero co"e il pepe "agro con ga"&e lung!e e stecc!ite con "ani secc!e e pelose il *uale parlava con un accento strano vi&rante c!e Scurpiddu non aveva udito "ai% Ma egli e&&e davvero paura pi7 tardi *uando nel frantoio gli uo"ini fecero cerc!io attorno allo zanni c!e posata per terra una delle cassette spiegava' ( Si nasce ceraulo5 e allora non c/3 ani"ale velenoso c!e possa farci "ale% Io "i rido delle vipere degli scorpioni delle tarantole%%% Le serpi poi sono al "io co"ando%%% Tutta grazia di San Paolo perc!3 son nato la notte del ventinove di giugno% C!i nasce *uella notte o nell/altra dal 9< al 9? gennaio 3 ceraulo% , postesi due dita in &occa fece un acuto e lungo fisc!io c!e gli "or6 tra i denti assottigliandosi Poi alz+ il coperc!io della cassetta% Scurpiddu c!e era salito su la &ase della "#cina per veder "eglio alla vista delle serpi c!e si rizzavano snodandosi e si versavano fuori della cassetta di3 un gran strillo% Lo zanni le afferrava se le avvolgeva attorno al collo e alle &raccia zufolando so""essa"ente "onotona"ente intanto c!e con l/indice e il pollice della "ano destra prendeva una serpe per la testa facendola divincolare penzoloni "entre con la sinistra ne i"pugnava un/altra pel collo a guisa di spada%%% %
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( 4uesta 3 la spada di San Paolo0 Gli uo"ini il Soldato "assaio Turi guardavano s&arrando gli occ!i allargando il cerc!io e poi s&and#ndosi allorc!3 lo zanni toltesi le serpi d/attorno al collo e alle &raccia le lasciava li&ere per terra% Strisciando rapida"ente e passando tra le ga"&e degli uo"ini c!e si scansavano esse andavano a nascondersi negli angoli &ui fra i tronc!i di ulivi a""onticc!iati in un canto o dietro gli aratri appoggiati al "uro con le punte dei vo"eri in gi7 o tra i toppi dello strettoio l6 accosto% Scurpiddu era contento di essersi "esso al sicuro5 volgeva per+ ansiosa"ente gli occ!i da tutte le parti e non perdeva di vista lo zanni c!e ri"asto fer"o in piedi con le "ani in tasca e gli occ!i socc!iusi pareva non si curasse di altro c!e di "asticare con grandissi"a soddisfazione un pezzetto di ta&acco in corda n3 la donna c!e lo acco"pagnava e c!e stava seduta per terra accanto all/altra cassetta sul cui coperc!io era incollata una rozza sta"pa raffigurante San Paolo con due serpi ritte dappi3 ai due lati% Scurpiddu si do"andava' ( , ora) Le serpi ri"arranno *ui) Non osava rivolgere la parola a nessuno per paura c!e il Soldato non si ra""entasse di fargli il &rutto sc!erzo di prenderne una e avv+lgergliela attorno al collo co"e lo aveva "inacciato% In *uel "o"ento ognuno &adava a s35 pareva c!e il Soldato avesse paura *uanto gli altri% Si era "esso accavalcioni del &ecco d/una vite del torc!io e di"enava le ga"&e *uasi volesse sfidare le serpi a raggiungerlo lass7% Al nuovo acuto e lungo fisc!io dello zanni il povero Scurpiddu alli&6% Di *ua e di l# strisciando ondeggiando le serpi accorrevano e al "onotono zufol6o del loro padrone gli si attorcigliavano al collo dei piedi ed egli le prendeva ad una ad una e le riponeva nella cassetta pre"endone legger"ente il coperc!io con la "ano perc!3 le irre*uiete non sguisciassero fuori nuova"ente ( , San Paolo protegga il "assaio e tutti gli uo"ini di *uesta "asseria0 ( disse lo zanni c!iudendo a c!iave la cassetta La donna allora cavava fuori un "azzo di sta"pe dall/altra cassetta e gliela porgeva perc!3 le distri&uisse agli astanti Tutti prendevano la figurina e davano un soldo Scurpiddu esitava a prenderla non avendo in tasca un soldo da dare ( A te gratis ( gli disse lo zanni ( perc!3 sei pi7 "agro di "e ( Infatti si c!ia"a Scurpiddu ( soggiunse il Soldato E Soldi per+ ne !a pi7 di tutti 2 proprietario Scurpiddu ( -i adatterete a dor"ire con gli uo"ini nel fienile5 non a&&ia"o altro posto ( si scusava il "assaio Il posto non "ancava "a il "assaio sapeva c!e di *uella gente vaga&onda era prudente non fidarsi troppo Avevano le "ani lung!e Cavavano denti lavoravano corone "a erano pi7 a&ili nel far sparire un oggetto , &isognava trattarli &ene5 se no c/era il pericolo di veder le &ic!e dei covoni prender fuoco su l/aia senza c!e nessuno potesse "ai scoprire in c!e "odo Gi# *uelle facce nere *uelle figure strane e cenciose non dicevano niente di &ono La "assaia si era c!iusa a c!iave nelle sue stanze insie"e con la serva perc!3 aveva paura di loro Le avevano regalato una &ella corona di cocco s6 "a sare&&e costata troppo cara col pane il vino e il grano c!e il "assaio doveva dar loro do"ani per levarseli di torno Scurpiddu aveva segu6to lo zanni fino alla porta del fienile ( -olete insegnar"i a far le coroncine) ( gli disse sotto voce fer"andolo per la giacca pri"a c!e entrasse E Dovreste vender"i la tanaglia a punta e il fil di ra"e e il cocco e le "edagliette ( , i *uattrini c!i te li d#) ( rispose lo zanni ( -i d+ uno dei "iei tacc!ini A Mineo lo vendereste cin*ue lire ( Ne riparlere"o do"ani ( conc!iuse lo zanni Ma il la"po delle pupille piccole e vivide tra il &ianco degli occ!i e i denti &ianc!issi"i c!e luccicavano tra le la&&ra sorridenti su *uella faccia nera co"e il pepe non parvero a Scurpiddu un
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Non c!iuse occ!io in tutta la nottata ripensando *uel BNe riparlere"o do"aniC , se lo zanni voleva proprio *uattrini) Co"e trovarli l6 per l6) Aveva udito dire dal Soldato allo zi/ Girola"o' ( Dove nascondete il "orto vecc!iaccio) Non spendete un soldo del salario @ate al"eno testa"ento e rivelate il nascondiglio Dovr# "angiarseli la terra *uei *uattrini vecc!iaccio) ( Tr+vali ( aveva risposto il &ovaro crollando la testa ( Se c!iedessi in prestito cin*ue lire allo zi/ Girola"o ( pensava Scurpiddu E Gliele renderei s7&ito con le pri"e coroncine vendute , all/al&a and+ a trovare il &ovaro c!e spartito il fieno ai &ovi si accingeva a spazzare l/agg!iaccio ( Mattiniero0 ( gli disse il vecc!io ( Su da""i una "ano Scurpiddu prese la grossolana granata c!e era pi7 alta di lui fece un "ucc!io di tutto il conci"e ne rie"p6 un cor&ello e and+ a vuotarlo nel ser&atoio davanti a la stalla delle "ule Il vecc!io intanto rivolgeva la parola ai suoi ani"ali li accarezzava li strigliava con le dita affettuosa"ente' ( 4uesti sono i "iei figli0 Scurpiddu l/osservava senza ancora sapersi risolvere a do"andargli' ( -olete prestar"i cin*ue lire) ( *uando co"parve lo zanni con la pipa in &occa il fil di ra"e a tracolla e in "ano la tanaglietta a punta Lavorava lesto lesto le "aglie di una coroncina annodando i grani di cocco anticipata"ente infilati nel fil di ra"e5 e intanto c!e le dita se"&ravano occupate per proprio conto gli occ!i lucidi e neri pareva contassero i capi di &estia"e e ne calcolassero il valore ( Dun*ue)( egli disse final"ente a Scurpiddu ( 4uanto volete) ( rispose il ragazzo ( Secondo Tanaglia fil di ra"e cocco e "edagline per le dieci corone) ( , insegnar"i anc!e% ( rispose Scurpiddu% ( Tre lire tutto co"preso5 "a in danaro sonante% Scurpiddu si grattava la testa guardando lo zi/ Girola"o% ( -uoi diventare zanni) ( disse il &ovaro a Scurpiddu ridendo% ( -o/ fare coroncine e venderle zi/ Girola"o% ( $ravo0 La pri"a te la co"pro io% Scurpiddu lo trasse in disparte e gli parl+ in un orecc!io% Il &ovaro strinse le la&&ra socc!iuse gli occ!i e stette un "o"ento a riflettere% ( Sentite ( poi disse allo zanni% ( Pi7 tardi sare"o lass7 al pascolo% -enite l# conc!iudere"o l/affare' due lire% ( Tre o niente0 ( *uegli rispose togliendosi la pipa di &occa e facendo sc!izzare la saliva tra i denti% Scurpiddu torn+ a grattarsi la testa e a guardare lo zi/ Girola"o i"plorando% ( -a &ene5 venite lass7 soggiunse il &ovaro% @u una gran giornata per Scurpiddu% La sera tornando alla "asseria gli pareva di possedere un tesoro con *uel fil di ra"e e *uel cocco *uelle "edagline e la tanaglietta a punta% La sua pri"a coroncina era gi# fatta a "et#% ,gli aveva pregato lo zi/ Girola"o di ser&argli il segreto5 e pri"a di arrivare alla "asseria aveva nascosto tra le er&e il fil di ra"e5 sare&&e andato a riprenderlo pi7 tardi senza farsi scorgere da nessuno% Te"eva c!e il "assaio o la "assaia non lo sgridassero pei *uattrini c!e si era fatti prestare% Dopo d/aver reso allo zi/ Girola"o le tre lire
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avre&&e lavorato una &ella corona per la "assaia e gliel/avre&&e regalata% ;gni do"enica poi *uando i contadini verre&&ero alla "asseria per la "essa egli dire&&e' ( C!i vuol co"prare coroncine) ;tto soldi l/una% ( , ne guadagnere&&e *uattro su ognuna di esse% @are&&e anc!e laccetti a "aglia per diversi usi catenelle per c!iavi co"e lo zanni 4uella sera non si "ise a dor"ire se pri"a non e&&e aggiunto alla coroncina altri dieci c!icc!i d/una posta% Dall/alto del suo nido !aola lo guardava intenta tenuta desta dal lu"e ( -uoi apprendere a lavorar coroncine anc!e tu) Le "aglie non erano uguali5 &isognava i"pratic!irsi &ene% 4uella pri"a coroncina "al fatta Scurpiddu pensava di tenerla per s3 co"e ricordo% , non spense il lu"icino a olio avanti di aver avvolto il fil di ra"e in cerc!i pi7 stretti da riporlo co"oda"ente nella tasca c!e portava a tracolla con dentro la colazione e i dieci giorni e le vecc!ie "onete e lo zufolo e gli altri oggetti tutta la sua ricc!ezza% ;gni giorno appena arrivato coi tacc!ini e con !aola nel posto del pascolo Scurpiddu si sedeva per terra cavava fuori i suoi arnesi e si "etteva a lavorare attenta"ente e lenta"ente nella pri"a setti"ana interro"pendosi per non perder d/occ!io le sue &estiole per fare *ualc!e carezza a !aola c!e veniva a pos#rglisi sul &raccio e tentava di strappargli dalle "ani col &ecco *uel filo lucido c!e pareva attraesse particolar"ente la sua curiosit#% ( Ti far+ una &ella catenina pel collo5 sta/ c!eta ( le diceva Scurpiddu% ( Parrai una signora con collana d/oro% Ma !aola si "ostrava "olto seccata di vedere il suo padrone c!e se ne stava continua"ente occupato incurante di lei% ( 4uante coroncine Scurpiddu) ( gli do"andava lo zi/ Girola"o% ( Cin*ue% 4uando avr+ fatta la diecina andrete a venderle voi e riprenderete i vostri *uattrini% ( 4uante Scurpiddu) ( ;tto% ( @a""i vedere% $ravo Scurpiddu0 ( , solide0 Guardate% Le stirava per "ostrare la &ont# delle "aglie% ( Per voi sceglier+ la "eglio all/ulti"o% ( Grazie Scurpiddu0 Scurpiddu era divenuto serio% Non si sentiva tran*uillo con *uel grosso de&ito di tre lire addosso% , la sera d/un sa&ato *uando pot3 consegnare allo zi/ Girola"o c!e andava a Mineo per la vicenda *uindicinale le dieci coroncine &elle e finite coi c!icc!i dei paternostri e le "edagliette in fondo "ise fuori un gran sospiro di sollievo% Ma pass+ la do"enica agitatissi"o% C!i sa se lo zi/ Girola"o avre&&e potuto s"erciarle tutte) , gli and+ incontro appena lo scorse da lontano% ( Sei soldi l/una ( gli grid+ il &ovaro% ( , col denaro ti !o co"prato altro fil di ra"e e cocco e "edagline dallo zanni c!e !o incontrato per caso% 8o fatto &ene)%%% %Le tre lire "e le darai un/ altra volta% Scurpiddu si "ise a saltare dalla gioia% 4uanto fil di ra"e0 4uanto cocco0 4uante "edagline0 , anc!e del fil di ferro per le coroncine pi7 scadenti0 ( Dice don Santi il "erciaio c!e a *uel prezzo te ne co"pra *uante ne avrai fatte% Anc!e *uesta se"&rava a a Scurpiddu una gran fortuna% C!e &ella idea aveva avuto d/i"parare *uel "estiere0 Avre&&e potuto fin s"ettere di fare il guardiano di tacc!ini% No5 sare&&e stata ingratitudine verso il "assaio e la "assaia% Gli avevano fatto tanto &ene0 Gli si erano affezionati co"e a un figlio% La "assaia pensava a rivestirlo a fargli lavare la &ianc!eria5 e il "assaio gli aveva detto c!e l/anno venturo gli avre&&e insegnato a potare e a far gl/innesti dei peri delle "ele dei "elogranati% Il guardare i tacc!ini non gl/i"pediva di lavorare coroncine e catenelle e lacci a "aglie se voleva% , poi or"ai gli se"&rava c!e la
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"asseria fosse casa sua5 in *uattro anni se n/era allontanato appena una o due volte spedito a Mineo dal "assaio per una co""issioncina5 andare e tornare5 e un/altra volta per una testi"onianza davanti al Giudice istruttore insie"e col Soldato% Due "ietitori erano venuti alle "ani una sera alla "asseria e uno era stato "ortal"ente ferito con un colpo di falce% Il Giudice istruttore con gli occ!iali d/oro a capestro il cancelliere c!e scriveva le deposizioni i cara&inieri nella saletta di aspetto avevano cos6 atterrito Scurpiddu c!e non gli era parso vero di scappar s7&ito e tornare sano e salvo alla "asseria% L# *uel &ugigattolo accanto al pollaio era il suo palazzo non ci entrava nessun altro% , gli otto tacc!ini) Se voleva a Natale sare&&ero *uaranta lire% Alti grassi non si distinguevano pi7 dai vecc!i Aveva &attezzato anc!e loro e con c!e no"i0 Uno 3ittorio (manuele5 un altro "aribaldi5 un terzo il "uappo perc!3 presuntuoso e attaccalite -otaio, /on !ietro Capobanda la Massaia e parecc!i altri non erano pi7 nel &ranco erano stati venduti da un pezzo% Il &ranco in due anni si era rinnovato% ,gli aveva dovuto riaddestrarlo alle "arce e a far la &anda e per capo&anda aveva "esso il "uappo c!e *uando co"inciava a gluglugliare non la finiva pi7 e avre&&e voluto pure far la ruota *uasi per "ostrar "eglio la sua dignit#5 allor Scurpiddu lo toccava sul dorso con la canna e gli faceva ritirare su&ito le ali e il &ern+ccolo' ( Avanti "uappaccio1 Ma ora c!e aveva da occuparsi con le coroncine addio "arce addio guerra co"/egli diceva e si poteva anc!e aggiungere' addio !aola0 Tutto si era dato a *uel lavoro% ( , lo z7folo) ( gli do"andava il Soldato% ( Non ti si ode pi70 Lo z7folo ri"aneva in fondo alla tasca a&&andonato% , !aola volava e rivolava da un al&ero all/altro si faceva portare in carrozza dai tacc!ini si allontanava dal &ranco e spesso sul punto di ritornare alla "asseria Scurpiddu doveva ric!ia"arla a lungo col fisc!io e gridare pi7 volte ( !aola0 ,!i0 !aola0 ( pri"a di vederla venire a pos#rglisi su la spalla% ( 8ai ragione ( egli le diceva% ( Il padrone ti trascura% Ma c!e vuoi) Do&&ia"o guadagnare *uattrini% Tu non ne !ai &isogno di *uattrini5 io s6 !aola0 Do"ani per+ ti far+ la collana e gli anellini uno per piede% Il giorno dopo appena egli le infil+ al collo la collana e gli anellini ai piedi !aola divent+ irre*uieta5 voleva togliersi a ogni costo *uegli strani i"pacci d/addosso% Se la prendeva particolar"ente con gli anellini due se"plici cerc!ietti di fil di ra"e% Si stizziva si accaniva a dar colpi di &ecco ora a *uesto ora a *uello5 e *uando si persuadeva c!e era inutile tentar di spezzarli si rivolgeva alla collana "ezza affondata tra le piu"e del collo a forza di scosse e di strappate% Scurpiddu rideva' le ri"etteva la collana a posto e aggiustava gli anellini gi# un po/ defor"ati% ( Sta/ c!eta !aola0 Se"&ri una sposa !aola0 !aola non gli dava retta% Ripreso a inveire contro gli anellini per essere pi7 li&era volava lontano sur un "andorlo% , lass7 dopo un *uarto d/ora era riuscita a cavarseli% Scurpiddu la vide tornare tran*uilla% Pareva gli dicesse' ( -edi se l/!o vinta io) Di tanto in tanto allungava il collo c!inava la testa afferrava con la punta del &ecco la collana la scoteva cercava di tirarla su "a s"etteva s7&ito% Il giorno c!e Scurpiddu regal+ la corona alla "assaia e si seppe alla "asseria il nuovo "estiere di lui il Soldato non gli d3tte re*uie% ( Fanni vieni *ua5 cava"i un dente0 -ieni a cavare i denti alle "ule0 Per *uesto "ar"otta non &adi pi7 a i"parare a l3ggere0 Te la faccio io una &ella corona0 Aveva legato in filza con lo spago zanne di ani"ali ossicini d/ogni specie sassolini e preso Scurpiddu fra le ga"&e gli attaccava *uella corona al collo *uantun*ue il ragazzo si sc!er"isse% ( Cos6 se"&ri uno zanni davvero0 Gli zanni infatti per segno della loro valentia nel cavar denti ne portavano al collo una filza legati con "aglie di fil di ferro co"e i c!icc!i di una corona%
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XV
Ma di l6 a un "ese tutti i &ei progetti di Scurpiddu erano andati a un tratto per aria in "odo inatteso% Una sera il Soldato gli aveva detto' ( 2 arrivata la citazione per la testi"onianza% -edrai Catania senza spendere un soldo5 sei contento Scurpiddu) ( Io l/!o gi# fatta la "ia testi"onianza% ( Dovre"o rifarla davanti alla Corte d/Assise% ( , c!i sa dov/3 Catania) Io non ci vado% ( -erranno i cara&inieri e ti condurranno l# a""anettato% ( Malannaggia c!i d# colpi di falce0 Scurpiddu *uasi piangeva% I""aginava c!e avre&&e di nuovo trovato col# il Giudice istruttore% Costui aveva voluto sapere tante e tante cose c!e gli aveva "esso paura con gli occ!iali d/oro davanti a *uegli occ!i sbirri =intendeva dire scrutatori>% Per ci+ sul carretto c!e lo portava insie"e col Soldato e con altri contadini testi"oni alla stazione di -alsavoMa Scurpiddu non diceva una parola% Invece il Soldato c!iacc!ierava per venti% ( Napoli0 Milano0 Genova0 Torino0%%% 4uelle sono citt#0 A Torino neve alta cos60 @reddo0%%% Ma sotto i portici ( la navata d/una c!iesa tal *uale0 ( si passeggia co"e in casa%%% Genova) Il porto un &osco di antenne0%%% Strade a scale%%% Palazzi0%%% , la galleria di Milano) A!0%%% @iguratevi *uattro vie col tetto di vetro e la cupola in "ezzo pi7 grande della cupola di Santa Maria5 e di *ua e di l# negozi caff3 trattorie%%% %Nelle sere di per"esso andavo a vedere la "acc!inetta c!e accende il gas lass7% La gente tutti coi nasi all/aria%%% A un tratto uno d# fuoco alla "acc!inetta c!e si "ette a correre in giro5 pare un topolino di laggi7 c!e vada lesto lesto e si lasci dietro "ille fia""elle0%%% Scurpiddu spalancava gli occ!i% ( ,cco il treno0 ( s/interruppe il Soldato% Lontano tra gli al&eri si vedeva un pennacc!io di fu"o &ianc!iccio c!e correva spariva rico"pariva% Il treno0 Scurpiddu non aveva nessuna idea della ferrovia% , intanto c!e il carretto prendeva la scorciatoia verso la stazione% egli non perdeva d/occ!io *uel fu"o c!e correva correva co"e il vento% ( , senza cavalli0 Gli pareva i"possi&ile% , ri"ase a &occa aperta trattenendo il respiro per tur&a"ento all/apparire di *uel "ostro nero c!e fisc!iava e si avanzava trascinandosi dietro una gran coda di carri dagli sportelli dei *uali si affacciavano tante teste0 ,ntr+ nella vettura con riluttanza e si tenne accosto al Soldato tenendo un/ala della giacc!etta di lui% Il treno si agit+ si "osse fisc!i+ prese la rincorsa% All/i"provviso gran &uio0 Scurpiddu di3 uno strillo e si aggrapp+ forte forte al Soldato% ( Non 3 niente' sia"o nel tunnel sotto terra% Non aver paura% , co"e rico"parve la luce e Scurpiddu vide dagli sportelli la corsa degli al&eri e delle case di ca"pagna c!e pareva si precipitassero contro il treno e fuggissero via si sentiva s&alordito gli se"&rava di fare un sogno o di trovarsi in un "ondo nuovo% Aveva di"enticato la "asseria i tacc!ini !aola le coroncine ogni cosa5 e passato il pri"o s&alordi"ento gi# si divertiva di sentirsi trasportato cos6 a traverso *uella vasta pianura *uasi a volo% , credette proprio di star per aria *uando il treno giunto a Catania pass+ su le arcate del ponte della Marina ed egli vide laggi7 tante persone tra i viali di un giardino e pi7 in l# il "are col porto pieno di &arc!e e di legni% ( 4uant/ac*ua% Madonna santa0
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Si sent6 diventare piccino piccino% In *uei tre giorni Scurpiddu pass+ di "eraviglia in "eraviglia% Andava dietro al Soldato co"e un cagnolino c!iedendo spiegaz6oni fer"andosi a ogni due passi per esa"inar &ene ogni cosa% ( Ti piace Catania Scurpiddu) 2 "eglio della "asseria) ( 2 un paradisol Una co"pagnia di &ersaglieri coi cappelli piu"ati c!e andava a passo di corsa gli ri"ase negli occ!i tutta la giornata% Pi7 tardi il Soldato lo fece assistere alla partenza di un piroscafo su cui si i"&arcavano "olti coscritti% ( Dove vanno) ( A Napoli a Genova% $eati loro0 Li invidio0 Li invidiava in *uel punto anc!e Scurpiddu Gli se"&rava c!e il cervello in due giorni gli si fosse slargato c!e la "ente gli si fosse sc!iarita% Di l# di l# di *uella i""ensa distesa di ac*ua c/erano altri paesi altra gente% , *uei nuovi "iliti andavano a vederli andavano a divertirsi pensava Scurpiddu co"e avre&&e fatto anc!e lui se avesse potuto fare il soldato% Il piroscafo uscito dal porto lenta"ente ora filava diritto lontano5 pareva una &arc!etta un punto nero appena5 fra poco non si sare&&e scorto pi70 Scurpiddu non sapeva persuadersi co"e "ai tutta *uell/ac*ua non tra&occasse fuor della riva% A ogni ondata c!e andava a frangersi su i "assi della diga egli si tirava indietro% Si rattrappiva pure alla vista di *uella &arc!etta c!e &all+nzolava su l/ac*ua e di tratto in tratto pareva dovesse venir ing!iottita dai gorg!i c!e le si aprivano sotto% ( -uoi andare in &arca) ( gli do"and+ il Soldato% ( No no0 Lo disse con tal accento di terrore c!e il Soldato scoppi+ a ridere% ( 4uesta sera poi ( torn+ a ripetergli ( dovrai &aciare la coda al Leotro% C!i viene in Catania la pri"a volta e non &acia la coda al Leotro paga la "ulta o va in carcere% ( C!e 3 il Leotro) ( 4uell/ani"ale di pietra nera con *uei dentoni &ianc!i e *uella tro"&a c!e !ai visto in piazza5 si c!ia"a anc!e elefante% Scuirpiddu fece una spallucciata% ( Di sera perc!3 non ti veda nessuno% Ma il Soldato non parlava a &astanza serio c!e Scurpiddu non capisse c!/egli sc!erzava ( -oglio co"prar"i un silla&ario un &el li&ro per i"parare a l3ggere ( disse Scurpiddu% , andarono da un li&raio% ( Di *uelli con le figure ( c!iese il Soldato c!e voleva "ostrare d/intendersene% Uscendo dalla &ottega ecco di nuovo i &ersaglieri% Tornavano da una "arcia polverosi sudati "a altieri con le piu"e al vento se"pre a passo di corsa dondolando un &raccio tutti insie"e% , la gente dietro "arciando anc!/essa al suono delle tro"&e ( -ieni0 Il Soldato lo prese per una "ano% ,ra stato &ersagliere e *uelle tro"&e lo eccitavano% Scurpiddu si "ise a ca""inare in cadenza allegra"ente eccitato pure lui% Per poco non gli se"&rava di avere in testa il cappello piu"ato ( Dove vanno) ( Alla caser"a% ,ra stanco% Mai Scurpiddu aveva fatto tanta strada a *uel "odo% ( Cos6 ( pensava ( far+ "arciare i tacc!ini0 , "i far+ un &el cappello0 I galli della "asseria per+ non avevano piu"e nere alla coda% Non voleva dir niente Meglio anzi0 Il gallo vecc!io avea piu"e c!e se"&ravano d/oro% Di tutto *uel c!e aveva visto in Catania i &ersaglieri gli erano ri"asti i"pressi pi7 viva"ente nella fantasia% , lo disse alla "assaia e lo disse a !aola% Gli pareva di esser tornato in un
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posto "orto con tutto *uel silenzio attorno% Aveva negli orecc!i il ru"ore delle carrozze e negli occ!i il via vai della gente e il "are tutta *uell/ac*ua c!e veniva a frangersi alla riva% ;ra in certe serate di vento gli se"&rava di non essere pi7 alla "asseria tanto *uel vasto stor"ire degli ulivi nella vallata so"igliava al ru"ore del "are c!e si a&&atteva su i "assi della diga in Catania Col per"esso della "assaia aveva strappato ai galli del pollaio le &elle piu"e ritorte della coda e se le era adattate al &erretto capricciosa"ente alla foggia dei &ersaglieri% , con esse in capo conduceva i tacc!ini al pascolo facendoli "arciare di corsa e suonava lui la "arcia i"itando le tro"&e dei &ersaglieri col pugno davanti a la &occa *uasi suonasse davvero una tro"&a% Non pensava pi7 alle coroncine% Aveva reso le tre lire allo zi/ Girola"o e col po/ di fil di ra"e ri"astogli si era fatto una &ella catenella a cui aveva legato lo z7folo c!e ora portava in una tasca del panciotto% ;gni sera lettura% , appena si trovava col Soldato lo interrogava' ( I &ersaglieri corrono se"pre cos6) ( Si arr#"picano co"e capre% Sono i "igliori soldati% ( , le "anovre) -oleva sapere tutto della vita "ilitare5 co"e i soldati dor"ivano co"e "angiavano co"e si divertivano tutto0 ( , il re c!e fa alla guerra) ( Il soldato anc!e lui a cavallo coi generali% coi colonnelli alla pioggia e al sole dando ordini a tutti% Il Soldato descriveva le cose a "odo suo spesso esagerando un poc!ino% Si era trovato alla presa di Ro"a davanti a la &arricata di Porta Pia ed era stato ferito legger"ente a una ga"&a% Si vedeva ancora la cicatrice ed egli la "ostrava con orgoglio% ( Se avessi ripreso la fer"a sarei andato anc!e in Africa% , ora forse non sarei *ui "a tra i "orti laggi7% L# sono selvaggi neri co"e la pece%%%Sono &estie feroci5 non !anno paura della "orte% 4uesto dispiaceva a Scurpiddu' c!e alla guerra si dovesse "orire ( A c!i tocca tocca0 ( diceva il Soldato ( Tanto si "uore dappertutto% Tuo padre 3 "orto cascando da un al&ero% Meglio alla guerra% Una palla ti fredda e tu non t/accorgi di niente0 , si fa guerra ogni giorno) ( ;gni "ill/anni0%%% C/3 soldati c!e non !anno "ai visto il fuoco% Ce n/3 c!e sono stati dieci volte alla guerra e non !anno "ai avuto una scalfittura% A c!i tocca tocca0 Scurpiddu si rasserenava *uasi avesse dovuto partir do"ani per la guerra% A c!i tocca tocca0 Dovea toccare proprio a lui) Giacc!3 l/idea di andar Soldato gli ri&olliva nella fantasia dal giorno c!e aveva visto i &ersaglieri% -oleva vedere un po/ di "ondo co"e tant/altri ( e a spese del re E soggiungeva% Per lui co"e per tutti i contadini il re era il governo% I *uattrini delle tasse non se li prende il re) , se li prende per "antenere i soldati per fare *uel c!e gli pare e piace% C!i arresta la gente) Il re C!i "ette in carcere i ladri e gli assassini) Il re% Il re fa pure i"piccare% Il padrone 3 lui5 lo aveva detto tante volte il "assaio% ( Co"/3 il re) ( do"andava Scurpiddu al Soldato% ( Un uo"o co"e te e "e con tanto di &affi e certi occ!i c!e pare ti vogliano "angiare% ( C!i l/!a fatto il re) ( C/3 nato% Noi nascia"o contadini5 e *uelli nascono re% Sorte0 ( Ma%%% lui c!i lo c!ia"a per fare il soldato) ( Co"anda non fa il soldato% Il figlio del re 3 *uasi ragazzo e intanto 3 generale% Sorte0 Ma pure un soldato se"plice pu+ diventare generale5 pri"a caporale poi sergente poi luogotenente poi capitano poi "aggiore poi colonnello%%% % ( ;ra c!e non !o ne padre n3 "adre io sar+ nella leva 3 vero) ( Ti scarteranno se non cresci% Sei un ranocc!io% Glielo diceva per isc!erzo Scurpiddu veniva su diritto co"e un fuso "ing!erlino s6 "a
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forte e &en fatto% , si sforzava di prendere aria "ilitare con *uel &erretto piu"ato c!e voleva essere un cappello alla &ersagliera% ,ra per+ se"pre un ragazzo dalla fantasia facile ad accendersi "uta&ile% L/idea di entrare nella "ilizia ora lo spingeva alla lettura% Si i""aginava dai discorsi del Soldato c!e sapendo l3ggere lo avre&&ero fatto su&ito caporale% , non voleva perder te"po% Un giorno Don Pietro pri"a di dire la "essa gli do"and+' ( 2 vero c!e !ai gi# appreso a l3ggere) Sentia"o% Scurpiddu cav+ s7&ito fuori il silla&ario c!e portava se"pre in tasca ed era ridotto "olto "ale% Leggeva cantilenando strascicando un po/ le silla&e e le parole strapazzando un po/ gli accenti% , di tratto in tratto si fer"ava per alzare la testa e fissare Don Pietro negli occ!i% ( $ravo0 Avanti0 $ene0 , Scurpiddu riprendeva a l3ggere lieto dell/approvazione del prete% ( 4ueste *ui sono le figure ( s/interruppe all/ulti"o% E ,cco il leone ecco il &ue ( -uova, legge dello zi/ Girola"o tal *uale ( C/3 pure%%% , sfogliava il li&ro lesta"ente% ( C/3 pure il "uappo guardate *uando fa la ruota0 Lo c!ia"ano tacc!ino% 2 vero Soldato c!e tacc!ino vuol dire nuzzu) Don Pietro sorrise% ( Ma non si l3gge cantando ( gli disse5 ( si canta l/ufficio% Devi l3ggere piano co"e parli Scurpiddu si sent6 offeso% ( I soldati l3ggono cos65 "i !a insegnato lui ( rispose additando altera"ente il "aestro% ;r"ai il silla&ario egli lo sapeva tutto a "e"oria% , sotto gli ulivi di Piano del Galluzzo o all/o"&ra del gelso &ianco lo ripeteva ad alta voce senza pi7 guardare il li&ro% C/era fra gli altri un raccontino intitolato' La mamma morta0 c!e lo co""oveva forte"ente% Si trattava d/una &a"&ina c!e c!iedeva l/ele"osina e rispondeva cos6 a un signore c!e le do"andava' Dov/3 la tua "a""a) Anc!e lui aveva c!iesto l/ele"osina anni fa' e la sua "a""a pure era "orta0 Se ne ra""entava co"e di un avveni"ento assai lontano e c!e non gli aveva lasciato profonda traccia nell/ani"o% Certe volte ( tutt/a un tratto ( gli passava davanti agli occ!i la rapida visione della sua infanzia della straducola c!e s&ucava nel piano di S% Maria dei &a"&ini cenciosi e se"inudi o nudi affatto c!e facevano il c!iasso al sole insie"e con lui insudiciandosi con la creta con la polvere "entre le loro "a""e filavano in crocc!io c!iacc!ierando e cantando% , allora egli rideva la sua giovane &runa coi neri capelli tirati in su c!e luccicavano al sole lasciando li&era la fronte' e gli risuonavano nell/orecc!io le lung!e risate c!e ella faceva e le &elle canzoni c!e cantava con vocina li"pida e intonata5 una "a""a a!i"3 "olto diversa da *uella riveduta parecc!i anni dopo invecc!iata avanti il te"po irriconosci&ile e c!e se n/era andata via per se"pre *uasi all/insaputa di lui0 -isioni d/un istante c!e gli facevano &attere rapida"ente le palpe&re e tre"are un po/ il cuore% Poi il presente lo riafferrava lo distraeva coi tacc!ini c!e si azzuffavano con !aola c!e si prendeva troppa li&ert# di vagare lontano dal pascolo di confondersi su per gli ulivi e su pei "andorli con le t#ccole selvatic!e di fare un po/ la sorda *uand/egli la ric!ia"ava5 e anc!e con tutte le fantasticaggini c!e gli ri&ollivano nella "ente ora c!e egli si sapeva possessore di una so""a assai grossa per lui' *uaranta lire% ;tto carte da cin*ue nuove nuove ricavate dalla vendita dei suoi tacc!ini0 Se le avesse avute nella tasca le avre&&e contate e ricontate5 "a gliele teneva in ser&o la "assaia perc!3 lui non le s"arrisse% Le contava per+ e le ricontava "ental"ente% Con l/anno nuovo il "assaio gli avre&&e dato anc!e il salario' *uattro piastre all/anno%%% %*uarant/otto tar6%%% %*uasi venti*uattro lire oltre il "anteni"ento0 Con esse avre&&e potuto farsi un vestito e un paio di scarpe% , poi tra altri due anni otto piastre%%% tre once e sei tar6%%% %%novanta lire all/anno co"e il Soldato co"e gli altri garzoni di "asseria%%% se non lo prendevano nella leva% Perc!3 avre&&ero dovuto rifiutarlo)
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;ltre il silla&ario sapeva anc!e *uasi tutto a "e"oria un altro li&ro c!e gli aveva prestato il Soldato l'4struzione per le armi di fanteria% Ne capiva poco "a non voleva dir niente% ( Dovresti piuttosto i"parare la dottrina cristiana ( gli disse un giorno Don Pietro% ( Ti porter+ il li&riccino io do"enica ventura% Tu cresci co"e un turco% Dovrai confessarti far la pri"a co"unione5 non sei neppur cresi"ato0 C!e ti giova sapere *uante parti !a un fucile) ( Per *uando sar+ soldato% ( $el "estiere0 Mestiere di a""azzar la gente e di farsi a""azzare% Scurpiddu guard+ il Soldato5 toccava a lui rispondere% ( , San Se&astiano) , San Martino) Non erano forse soldati) ( *uegli disse% ( Ma erano anc!e santi% Tu per ese"pio non sei uno stinco di santo tu0 , ti c!ia"ano il Soldato% Dico' &el "estiere0 Per c!i non vi 3 costretto dalla legge% Se fossi"o cristiani davvero ci sare&&e &isogno di soldati) ;gnuno fare&&e il proprio dovere ognuno sare&&e contento dello stato in cui Dio l/!a fatto nascere e si vivre&&e tutti in santa pace Ma sia"o peggio dei pagani% Il "io 3 "io e il tuo 3 "io5 ecco perc!3 si fanno le guerre0 , con le guerre vengono poi tutti gli altri guai0 Castigo di Dio0 , andre"o di "ale in peggio figliuolo se non si "uta strada0 ( Il "ondo 3 stato se"pre cos6 caro Don Pietro0( intervenne "assaio Turi con la faccia &onaria sorridente% ( 8a le ga"&e storte co"e i cani e nessuno pu+ raddrizzargliele% ( No no% Il Signore perc!3 ci !a dato dun*ue la ragione) Perc!3 3 venuto Ges7 Cristo a predicare il -angelo) Le ga"&e do&&ia"o raddrizzarcele da noi facendo il nostro dovere sforzandoci di essere uo"ini non &ruti% Scurpiddu stava a sentire% Gli se"&rava c!e il Soldato per+ non avesse saputo rispondere &ene a Don Pietro e c!e si fosse lasciato i"&rogliare da lui% Si ra""entava di aver sentito parlare di soldati del Papa% Il Soldato era stato ferito alla ga"&a da loro alla presa di Ro"a% ; allora)%%% Non era cristiano neppure il Papa) , non si pot3 trattenere dal dirlo% ( Il Papa un te"po era re ( rispose Don Pietro un po/ i"&rogliato ( e doveva avere soldati% ;ra Do"ineddio !a voluto c!e non sia pi7 re ed 3 "eglio%%% forse% Noi do&&ia"o &adare ai fatti nostri% , tu &ada ai tacc!ini sciocco5 e non dar retta al Soldato c!e 3 pi7 ignorante di te% Scurpiddu zitto zitto si ri"ise in tasca il silla&ario
XVI
4uattro giorni dopo Scurpiddu torn+ dal pascolo senza "arcia e senza &anda di tacc!ini Aveva gli occ!i rossi dal pianto% ( Ne !ai s"arrito *ualcuno) ( gli do"and+ la "assaia% ( No' !aola%%%3 volata via%%% con le altre t#ccole0%%%, scoppi+ in sing!iozzi% La "attina era partito dalla "asseria zufolando con !aola su la spalla% ( ;ggi ti far+ la carrozza ( le aveva detto per via% E Una &ella carrozza a *uattro ruote% Ci pensava da parecc!i giorni e aveva preparato ogni cosa% Con le fi&re delle foglie secc!e di fic!i d/India c!e se"&ravano finissi"a opera di traforo aveva co"&inato la cassa cucendola con lo spago per tenerla insie"e5 le ruote dovevano essere di verdi foglie carnose di fic!i d/India le due posteriori pi7 grandi *uelle anteriori pi7 piccole5 gli assi delle ruote e il ti"one di canna% -i aveva lavorato una &uona "ezza giornata cos6 intento a *uel &alocco c!e si era *uasi scordato dei tacc!ini e di !aola% , !aola intanto si era i"&rancata con le t#ccole selvatic!e c!e andavano a sacc!eggiare le fave novelle dietro il Monte e non era accorsa ai ripetuti ric!ia"i del padrone c!e avre&&e voluto far la prova di attaccarla alla carrozza% ( !aola0 ,!i0%%%!aola0 ,ra andato di *ua e di l# da un punto all/altro della collina ripetendo *uel grido c!e *uasi
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i"itava i gracc!i delle t#ccole "a inutil"ente% Aveva guardato attorno tra gli ulivi lontano tra i "elogranati e i peri di Casa di Mezzo verso il canneto verso il gelso &ianco laggi7%%% Si sentivano tu&are le tortore s*uittire i falc!etti fisc!iare "erli per tutta la vallata5 stor"i di t#ccole aliavano gracc!iando andando avanti e indietro facendo capricciosi giri per l/aria *uasi esercizi di volo e tornavano rapida"ente verso le rocce d/onde erano partite senza oltrepassare i se"inati del Pulgaretto% ( !aola0 ,!i0%%%!aola0 , non vedendola co"parire avea gridato allo zi/ Girola"o c!e stava ritto appoggiato al &astone in "ezzo ai &uoi pascolanti a sinistra della vallata% ( ;! zi/ Girola"o0%%% !aola0%%%Avete visto !aola) ( Nooo0 ( rispose il &ovaro prolungando la voce% Scurpiddu dato un calcio alla carrozza l/avea "andata per aria sfasciata% Un triste presenti"ento lo agitava% Gliel/avea predetto lo zi/ Girola"o% ( Un giorno o l/altro !aola andr# via se non le "ozzi le ali% $estie selvatic!e sono le t#ccole% Non ti fidare0 Indovinava se"pre il vecc!iaccio0 Scurpiddu pensava a lui con un po/ di rancore *uasi il pover/uo"o con *uell/avverti"ento di "al augurio gli avesse portato sfortuna% Pure non osava credere c!e !aola avesse potuto fargli la partaccia di a&&andonarlo0 Le voleva tanto &ene0 L/avea cresciuta e addestrata con tanta cura0 Gli teneva cos6 &uona co"pagnia la sera nel suo &ugigattolo *uando si "etteva a discorrere con lei appollaiata nel paniere infisso nel "uro e c!e le serviva da nido0 ;r"ai non la reputava pi7 una t#ccola "a una persona' tanto si "ostrava intelligente ed affezionata0 Co"/era carina ( se"&rava un &a"&ino &izzoso ( nei "o"enti c!e gli faceva i dispettucci di tirargli l/orecc!io un ciuffo di capelli di strappargli di "ano un oggetto il fil di ra"e per ese"pio in *uei giorni c!e egli stava occupato ad annodare coroncine e &adava poco a fare il c!iasso con lei0 Gli teneva il &roncio si allontanava su per gli al&eri attorno accorreva con ritardo al ric!ia"o di lui co"e se volesse castigarlo%%% , appena si risolveva c!e carezze c!e vellica"enti di orecc!i0 , con c!e grazia gli si appollaiava sul &raccio piegando le ga"&ine talvolta "ettendo la testa sotto un/ala *uasi intendesse di dirgli' ( -orrei stare *ui se"pre0 Ci si sta cos6 &ene0 ( Giacc!3 per lui !aola parlava a verso suo s6 "a parlava e pure intendeva le parole di lui% ( !aola0 ,!i0 !aola0 !aola0 -ide apparire di su la ci"a del Monte un gran stor"o di t#ccole c!e volavano fitte e facevano una "acc!ia nera nel cielo azzurro% Scendevano gracc!iando allegre rapida"ente verso le rocce della vallata dov/erano i loro nidi Scurpiddu attese c!e gli passassero in alto sul capo per c!ia"are replicata"ente' ( !ao1###!ao1### !ao1%% ( "angiandosi l/ulti"a silla&a del no"e per i"itar "eglio il grido delle t#ccole5 e facendosi visiera della "ano contro il sole guardava ansioso se "ai avesse potuto riconoscerla% , l/aveva riconosciuta dalla catenina di ra"e c!e le straluccicava al collo Allora si era "esso a gridare pi7 forte' ( !aola0 !ao1###!ao1## ( Ma le altre t#ccole avevano circondato !aola per condurla con loro co"e una con*uista gloriosa a viver li&era tra le rocce% Scurpiddu not+ infatti c!e un istante !aola si era arrestata aveva piegato il volo in gi7 e c!e le altre t#ccole stringendosele attorno &eccandola spingendola l/avevano costretta a tirar via tra un cla"oroso gracc!6o di vittoria% Lo stor"o era gi# lontano e Scurpiddu i""o&ile con gli occ!i gonfi di lagri"e credeva di veder luccicare ancora la catenina di fil di ra"e al collo dell/ingrata c!e lo a&&andonava%%% ( !aola0 ( grid+ con voce soffocata dai sing!iozzi% Ma !aola era gi# sparita dietro i fic!i d/India c!e facevano siepe su l/orlo delle rocce nella gola della Caldaietta% ( -ergogna0 Piangere per una t#ccola) ( le disse la "assaia% ( Non sei pi7 un &a"&ino0 A letto pri"a di spegnere il lu"e Scurpiddu si sentiva solo senza !aola% Guardava il paniere vuoto infisso nel "uro e crollava il capo% Pure non disperava di rivederla%
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( Torner#0 ( pensava% ( 4ui stava calduccia% A una &uca della roccia non sapr# adattarsi certa"ente% Torner#0 , la "attina avanti di avviarsi coi tacc!ini al pascolo si affacci+ dal ciglio del precipizio dietro il frantoio per ric!ia"are la fuggitiva caso "ai la scorgesse% Gli rispose soltanto l/eco due o tre volte% Scurpiddu torn+ addietro a capo c!ino e sfog+ la stizza coi tacc!ini c!e *uella "attina non andavano diritto o indugiavano a pascolare tra le er&e ai fianc!i della strada% "uappo si &usc+ un &el colpo di canna 3ittorio (manuele un calcio "aribaldi un urto con la ga"&a% , per via Scurpiddu guardava in alto osservando gli stor"i di t#ccole c!e passavano gracc!iando allegra"ente% Ma !aola non era tra essi5 l/avre&&e s7&ito riconosciuta% Con un groppo alla gola di"enticava di cavar dalla tasca la colazione5 non c/era pi7 !aola c!e venisse a &eccargli la fetta di pane nero tra le "ani% Pi7 tardi per+ l/appetito si fece sentire% Scurpiddu a ogni &occone "asticando lenta"ente *uasi il pane o le olive nere salate avessero sapore a"aro guardava attorno lontano lusingandosi ancora c!e da un "o"ento all/altro !aola co"parisse5 "a l/infa"accia ( cos6 egli diceva interna"ente ( non si faceva vedere0 , sare&&e stato "eglio se non si fosse fatta pi7 vedere% Sul tardi un piccolo stor"o di t#ccole sei o sette venne a posarsi sui "andorli di Rossignolo% Una di esse si stacc+ dal ra"o poco dopo e si "ise ad aliare sul &ranco dei tacc!ini c!e pascolavano% Si accostava tornava indietro rapida"ente riveniva esitanteJ,ra !aola con la catenina di ra"e c!e luccicava al collo0 Scurpiddu non aveva forza di c!ia"arla tanto la co""ozione gli paralizzava la lingua dandogli fr3"iti di gioia% Due o tre volte !aola torn+ a posarsi con le altre sul ra"o del "andorlo riprese ad aliare gracc!iando pareva attendesse il ric!ia"o5 poi le co"pagne spiccarono il volo e la condussero via% ( Infa"accia0 ( sing!iozz+ Scurpiddu% Da *uel giorno in poi la infa"accia non si fece vedere pi7%
XVII Una notte Scurpiddu era stato destato da un confuso ru"ore c!e veniva dal pollaio accanto5 strilli s&atter di ali di polli e tacc!ini *uasi col# fosse entrata una volpe o una d+nnola e "enasse strage% $alz+ dal pagliericcio e "ezzo vestito aperse la porticina% ( A! Madonna santa0 Il tetto del frantoio era in fia""e% -ortici di fu"o e scintille si spandevano attorno spinte dal vento c!e soffiava forte% Nugoli di fu"o salivano dalla catasta di legno del cortile a cui le scintille portate via dal vento avevano appiccato il fuoco% Il fu"o dagli sportelli aveva invaso il pollaio e soffocava galline e tacc!ini c!e si agitavano furiosa"ente per trovare uno sca"po% ( Soldato0%%Massaio0%%% @uoco0 @uoco0 Scurpiddu urlava c!ia"ando aiuto% Scalzo senza curarsi del freddo c!e lo gelava corse a picc!iare alla porta della stalla% , *uando il Soldato ancora insonnolito co"parve su la soglia e visto il &agliore delle va"pe si precipit+ fuori Scurpiddu and+ a picc!iare alla porta della "asseria' ( @uoco0 @uoco0 In poc!i "inuti tutta la gente della "asseria era in piedi gridando dando ordini c!e nella gran confusione nessuno eseguiva% ( Ac*ua0 Ac*ua0%%%Una scala0%%%Un/accetta0 Scurpiddu, i"&occata la conc!iglia "arina con cui ogni do"enica c!ia"ava i vicini alla "essa suonava suonava intra"ezzando l/appello con gridi prolungati' ( Aiuto0 Aiuto santi cristiani0 Cos6 strillava pure la "assaia c!e si strappava i capelli piangendo% Il Soldato e "assaio Turi saliti sul tetto ro"pevano con le scuri le travi perc!3 il fuoco non
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si co"unicasse a tutta la casa% Gli altri versavano ac*ua su la catasta della legna% Scurpiddu rie"piva &rocc!e nella vasca vicina insie"e con sei contadini c!e facevano una specie di catena porgendosi da una "ano all/altra i recipienti ripieni per far pi7 presto% Spalancato *uasi sfasciandolo il portone del frantoio il vento aveva spazzato s7&ito il fu"o e cos6 si era potuto vedere c!e il fuoco era venuto dalla cucina il cui tetto poco dopo crollava% Crollava a "et# anc!e il tetto del frantoio% Intanto era accorsa gente da tutte le parti% Le fia""e co"inciavano ad a&&assarsi% Scurpiddu dalla vasca guardava atterrito le due o"&re nere c!e si "uovevano sul tetto tra il fu"o agitando le &raccia facendo riluccicare le scuri a ogni colpo c!e davano% Tutt/a un tratto egli si ricord+ dei polli e dei tacc!ini' ( Povere &estie0 , finito di rie"pire la &rocca c!e aveva in "ano in *uattro salti fu al pollaio% ( La c!iave0 La c!iave0 Non la trovava% Afferr+ un tronco dalla catasta c!e era gi# "ezza spenta e co"inci+ a &attere l/uscio con esso finc!3 non l/aperse% Polli e tacc!ini s&ucarono fuori con tale violenza c!e per poco non lo rovesciarono a terra% ( I tacc!ini e i polli sono salvi "assaia0 ( si era affrettato ad annunziare% ( Teg+nia0 Teg+nia0 ( &al&ettava la "assaia "ezzo svenuta% La vecc!ia serva infatti non era con loro% Dor"iva in uno stanzino accanto alla stanza dove era "orta la "a""a di Scurpiddu5 e nel tra"&usto nessuno si era ra""entato della poveretta c!e forse il fu"o soffocava lass7% Scurpiddu corse di fretta dietro il frantoio e c!ia"+' ( 5'a Teg+nia0 5'a Teg+nia0 La stanzetta aveva un finestrone su una piccola terrazza c!e sporgeva su l/a&isso della roccia% $isognava essere uno scoi#ttolo per arra"picarsi e poi il vento spingeva il fu"o da *uel lato avvolgendo la terrazza *uasi l/incendio avesse ingoiato la stanzetta e c!i vi dor"iva% ( 5'a Teg+nia0 5'a Teg+nia0 ;ltre il fu"o c/era l/a&isso c!e si spalancava l# sotto% Per tentar di appoggiare una scala nel punto dove la sporgenza della roccia per"etteva di farlo senza pericolo occorreva spiccare un &el salto e non "ettere il piede in fallo% Scurpiddu di3 un/occ!iata attorno% Due grossi tronc!i di fic!i d/India a&&attuti "esi addietro gli suggerirono l/idea di for"are un ponticello "ettendoli per traverso% Sare&&e passato su di essi e poi li avre&&e tirati dall/altra parte% Appoggiandoli al "uro vi si sare&&e arra"picato% Se giungeva ad afferrare la ring!iera di ferro della terrazza%%% % Detto fatto' due tronc!i venivano trascinati con "olto sforzo &uttati a traverso il profondo spacco della roccia5 e Scurpiddu curvo con le &raccia aperte per e*uili&rarsi trattenendo il respiro passava sul cedevole ponticello% Il difficile era ritirare i tronc!i di l# senza c!e il peso li facesse precipitare gi7% Pri"a di avventurarsi c!ia"+ di nuovo' ( 5'a Teg+nia0 5'a Teg+nia0 Le va"pe dopo il crollo dei tetti della cucina e del frantoio erano *uasi spente "a il fu"o au"entava e le scintille volavano portate via dal vento e piovevano addosso a Scurpiddu scottandogli "ani e faccia ;ra per+ c!e egli aveva appoggiato al "uro i due tronc!i e c!e essi con le loro sporgenze gli davano agio di "ontare non &adava n3 a fu"o n3 a scintille5 e co"/e&&e afferrato una s&arra della ring!iera si spinse su poggiando i piedi al "uro5 poi salt+ nella terrazza% Per fortuna i vetri erano c!iusi "a gli sportelli interni no% Con un "attone c!/era l# egli ruppe un vetro pass+ un &raccio nell/apertura fatta gir+ il succ!iello e spalanc+ la i"posta a due &ande Un/ondata di fu"o lo fece indietreggiare% Appena la stanza si fu vuotata per l/aria nuova penetrata dentro Scurpiddu si precipit+ verso il letto con uno strillo' ( 5'a Teg+nia0 , scoteva il corpo della povera vecc!ia c!e rantolava &uttata a traverso la "aterassa% Intanto dalla fessura dell/uscio c!e dava nel frantoio il fu"o continuava a invadere la stanza0
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Co"e fare) ,gli non poteva levar di peso la vecc!ia e portarla all/aperto% Udita sul tetto vicino la voce del Soldato e di "assaio Turi c!e gi# si preparavano a scendere Scurpiddu usc6 su la terrazza e c!ia"+% ( C!e fai cost6) ( gli do"ando il Soldato affacciandosi dall/orlo del tetto% ( La 5'a Teg+nia0%%% -enite0%%% %Sta per "orire%%% Io non posso toglierla dal letto% Il Soldato si lasci+ scivolare lungo il "uro c!e non era "olto alto e poi salt+ su la terrazza% ,ra stupito di trovare Scurpiddu col#% ( Co"e !ai fatto) ( -e lo dir+ dopo% , trassero la povera vecc!ia all/aria aperta% 4uando l/incendio fu do"ato tutti erano attorno a Scurpiddu per sentirgli raccontare co"e si era accorto delle fia""e e co"e aveva fatto per salvare la 5'a Teg+nia% ( 4uesto ragazzo 3 la nostra &uona sorte ( diceva "assaio Turi alla "oglie% ( Senza di lui a *uest/ora sare""o *uasi all/ele"osina se pur sare""o vivi0 , si asciugava le lagri"e%
XVIII
Massaio Turi aveva "antenuto la pro"essa% Scurpiddu sapeva gi# potare e innestare ed era divenuto la "ano destra del padrone in tante piccole faccende della "asseria% Parecc!ie volte "assaio Turi gli aveva detto' ( ;ra sei troppo grande da fare ancora il nuzzaru' per *uesto ufficio prender+ un altro ragazzo% ( L/anno venturo ( rispondeva se"pre Scurpiddu% -oleva &ene ai tacc!ini e sapeva duro il separarsene% Il "assaio non gli dava pi7 soltanto il "anteni"ento e i vestiti "a anc!e venti lire all/anno c!e Scurpiddu "etteva da parte pel te"po in cui sare&&e andato a fare il soldato sua idea fissa% -oleva vedere il "ondo pensava a tentar la fortuna% Da c!e era ri"asto s&alordito di Catania e il Soldato gli aveva ripetuto c!e a confronto di Napoli di Ro"a di Torino Catania era niente Scurpiddu non vedeva l/ora di giungere ai diciotto anni per arrolarsi volontario% Aveva forse altro "ezzo per vedere il "ondo) , la sua fantasia si era accesa di pi7 dal giorno c!e don Corrado della Posta co"/egli c!ia"ava l/ufficiale postale gli aveva regalato tre volu"etti c!/egli non si stancava di rileggere ri"anendo per ore intere estasiato a osservare le figure dei "onu"enti delle grandi citt# italiane% Andato a Mineo per la festa dell/I""acolata si era fer"ato davanti a l/ufficio postale e telegrafico e aveva attaccato discorso con Mauro il postino c!e stava sull/uscio% Si conoscevano da &a"&ini5 poi si erano perduti di vista% Incontratisi per caso l/anno avanti si erano riconosciuti con gran piacere di tutti e due% ( Ricordi *uando ti davo dei pugni perc!3 non volevi fare il cavallino nel piano di Santa Maria) ( , io ti "ordevo5 ricordi) ( , ora c!e fai) Io il postino% ( Io il nuzzaru da "assaio Turi Serra% 4uel giorno Scurpiddu voleva vedere il telegrafo% ( Co"e parlano con *uel filo) ( Non parlano5 vieni% , lo aveva fatto entrare dalla parte del cortile col per"esso di don Corrado c!e giusto in *uel "o"ento tras"etteva un dispaccio% Scurpiddu non arrivava a persuadersi c!e con *uel tic(tac
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si potesse "andare notizie tanto lontano% Non osava accostarsi al tavolino *uasi te"esse di una diavoleria% , diavolerie ce n/erano parecc!ie nella stanza attorno a un gran pilastro nel centro con un &uco e una lente c!e attrasse soprattutto l/attenzione di Scurpiddu% ( 2 pei terre"oti ( spieg+ Mauro% Ma Scurpiddu cap6 c!e i terre"oti li facevano l# con *uel pilastro Mauro e don Corrado% ( Perc!3 fate i terre"oti Dio ne sca"pi0 Don Corrado si "ise a ridere% , accortosi c!e Scurpiddu "oveva le la&&ra guardando gli avvisi affissi al "uro gli do"and+ "eravigliato' ( Sai l3ggere) ( Un po/% ( , c!e leggi) ( Il silla&ario e%%%l'4struzione per le armi di fanteria% ( Nient/altro) ( soggiunse don Corrado ridendo per *uell/ 4struzione per le armi di fanteria accoppiata al silla&ario% ( C!i "i d# i li&ri) ( disse Scurpiddu ( Te ne regalo alcuni io5 ti piaceranno% ,rano tre volu"etti di lettura per le classi ele"entari c!e non servivano pi7 al suo figliuolo gi# studente di ginnasio% Una ricc!ezza per Scurpiddu c!e non finiva di ringraziarlo% ( , un/altra volta te ne dar+ altri in prestito se vuoi Un contadino c!e aveva appreso a l3ggere senza andare a scuola e c!e a"ava d/istruirsi era caso cos6 raro c!e don Corrado guardava Scurpiddu dalla testa ai piedi% Scurpiddu intanto coi li&ri in "ano rivolgeva spesso gli occ!i a *uel pilastro c!e faceva i terremoti e avre&&e voluto guardare a traverso la lente% ( I terre"oti stanno c!iusi l#) ( do"and+% ( S6 vuoi vederli) Non aver paura% Scurpiddu vide un pendolo c!e andava e veniva lenta"ente davanti una lastra segnata con fitte linee perpendicolari% , si volt+ verso don Corrado sorridendo d/incredulit# supponendo c!e egli si divertisse a dargli a intendere fandonie ( 4uesto d# avviso dei terre"oti5 "a i terre"oti disgraziata"ente non li faccio io5 capisci) Si c!ia"a tro"o"etro% 4ueste "acc!ine *ui c!e paiono orologi sono avvisatori per segnar l/ora in cui un terre"oto avviene Un/altra volta ti far+ vedere altri stru"enti lass7 nella torretta dell/osservatorio "eteorologico% ( Tro"o"etro0 ;sservatorio "eteorologico0 Scurpiddu usc6 di l# con la convinzione c!e don Corrado avesse parlato turco e avesse voluto dargli a &ere stra"&erie e ridersi di lui perc!3 era ignorante Ma co"e si era poi divertito con *uei li&ri pieni di figure0 4uante cose aveva appreso0 Parecc!ie parole non le intendeva n3 il Soldato riusciva a spiegargliele &ene *uando ricorreva a lui per sc!iari"enti% , tirava a indovinare5 capiva a "odo suo% -i si parlava di -ittorio ,"anuele di Gari&aldi di tanti altri' e poi di Ro"a di @irenze di Napoli di Torino% , c!e &ei "onu"enti% , c!e "agnific!e c!iese0 Gli pareva di esservi guardando le figure% Intanto il Soldato gli diceva c!e nella realt# *uelle c!iese e *uei "onu"enti erano assai pi7 &elli "a assai assai0 A Scurpiddu se"&rava *uasi i"possi&ile% ( 4ui c/3 sepolto re -ittorio ( spiegava il Soldato riconoscendo il Pant!eon5 ( e c!i ci va "ette la fir"a in un li&ro pi7 grande di un "essale% 4uesta c!iesa non 3 co"e le altre5 3 rotonda con una gran &uca nel centro della cupola% ( , *uando piove) ( L/ac*ua va dentro e la spazzano% ( Perc!3) ( Perc!3 cos6% Capriccio0
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( Stupido c!i l/!a fatta0 ( conc!iuse Scurpiddu% ( , se piove di do"enica "entre la gente ascolta la "essa) Il Soldato sorrideva crollando il capo con aria di superiorit# sentendo uscir tali osservazioni da la &occa di Scurpiddu% Il *uale poi non avre&&e pi7 dovuto essere c!ia"ato cos6% A sedici anni era divenuto "uscoloso ro&usto e avre&&e avuto lanuggine e due precoci &affettini c!e gli avre&&ero dato aspetto virile se secondo il costu"e dei contadini siciliani non si fosse fatto radere ogni "ercoled6 *uando "astro Ciccio il 3ecchio veniva alla "asseria per "assaio Turi e pel Soldato% Il Soldato canzonava Scurpiddu "entre il &ar&iere gli insaponava il viso con lesta "ano% ( $adate di non sciupare il rasoio "astro Ciccio0%%% -oltate il rasoio dal dorso "astro Ciccio per codesta lanuggine sar# lo stesso% ( $adate piuttosto di non far"i *ualc!e &raciola0 E si racco"andava Scurpiddu , aveva ragione perc!3 "astro Ciccio il 3ecchio c!e s&ar&ava in paese tanti signori soleva usare pei contadini certi rasoi c!e portavano via la pelle col pretesto c!e la pelle dei contadini 3 rosolata dai sole% Coi precoci &affetti per+ Scurpiddu sare&&e stato pari"ente un ragazzo senza "alizia e senza vizii% $eveva poco vino non fu"ava5 lavorava volentieri *uando non conduceva al pascolo i tacc!ini% Sapeva fare tutto *uel c!e occorreva nella "asseria' ingegnoso sollecito allegro co"e *uando aveva nove anni *uantun*ue ora non si scapricciasse pi7 a far capriole e *uantun*ue avesse in testa *uella pazzia diceva il "assaio di andar soldato pri"a del te"po% ( 8ai paura c!e si scordino di c!ia"arti per la leva) Sta/ tran*uillo5 il re non se ne scorda5 pigliere&&e anc!e "e se volessi andarvi% Carne da cannone non ne !a "ai troppa0 4uello stupido del Soldato ti !a sconvolto il cervello% , lui perc!3 non 3 ri"asto col# lui) -uol dire c!e non gli tornava% 4uasi per scrupolo di coscienza il Soldato appunto in *uei giorni non gli parlava soltanto della &ella vita del soldato "a anc!e dei guai c!e si passano al reggi"ento% ( Tutto sta nel capitar &ene% C/3 della gentaccia anc!e tra i superiori e tra i soldati% Certi ufficiali se"&ra stiano l# per "artoriare i coscritti per "ettere con le spalle a "uro tanti figli di "a""e c!e avre&&ero voluto starsene a casa loro%%% , certa canaglia di caporali0%%% , certa canaglia di furieri0 Ma c/3 pure "olta &rava gente' superiori c!e vogliono &ene ai soldati co"e figliuoli5 caporali e furieri c!e fanno proprio da fratelli%%% Cos6 nei conventi di frati5 se il guardiano 3 un &uon uo"o i frati stanno &ene vivono in pace e ingrassano tal *uale0 La caser"a 3 un convento% 2 anc!e una "asseria se il "assaio 3 una pasta di angeli co"e il nostro e se ogni persona fa il proprio dovereJ Nella "ilizia spalancare gli orecc!i agli ordini e ac*ua in &occa5 ecco la ricetta per starvi &ene%%% , non farsi prendere per p3coro s/intende% ( ;! *uesto no0 ( disse Scurpiddu% Il "assaio e la "assaia per+ credevano c!e *uella pazzia gli sare&&e svaporata appena arrivava il "o"ento di "etterla in atto% Invece%%% ( , !ai cuore di lasciarci) ( gli disse la "assaia% ( Tanto il soldato dovr+ farlo per forza0 ( Ma potrai prendere un nu"ero alto' potranno scartarti per un difetto c!e tu non sai di avere ( aggiungeva "assaio Turi% ( In *uesto caso "i scarteranno anc!e ora% ( Mangia *ui la grazia di Dio *uesto &uon pane di fru"ento figlio "io0 se ti penti dopo non c/3 pi7 ri"edio% ( 4uando torner+% % ( Non ci troverai vivi5 sia"o vecc!i0 ( replic+ trista"ente il "assaio% ( A! fosse *ui la tua povera "a""a0 ( Se il Signore non voleva c!e andassi soldato "e la faceva ca"pare "assaia% Tutto 3 destino% , ora c!e le carte son pronte%%% "e l/!a "andato a dire don Corrado della PostaJ ( C/3 entrato di "ezzo pure *uello sco"unicato)
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Don Corrado non era in odore di santit# presso la "assaia% Don Pietro soleva c!ia"arlo protestante perc!3 era li&erale5 e protestante per la "assaia significava peggio di turco uo"o senza nessuna religione% ( Peccato0 ,ppure fa del &ene0 ( aggiungeva ogni volta c!e le accadeva di sentirlo no"inare o di no"inarlo% ( Ma *uesta volta no% ( C/3 entrato di "ezzo *uello sco"unicato) , si fece il segno della santa croce% NNN Scurpiddu tornava per l/ulti"a volta coi tacc!ini alla "asseria% Aveva indugiato lass7 *uasi per dare un lungo addio a *uei luog!i c!e non gli erano parsi "ai tanto &elli co"e *uella sera% La vallata era tutta verde di se"inati novelli5 i "andorli in fiore% Stor"i di t#ccole passavano rapidi per andare ad appollaiarsi nei nidi tra le rocce% Due falc!etti aliavano s*uittendo inseguendosi con lung!i zig(zag li&randosi su le ali da se"&rare due i""o&ili punti neri nel cielo li"pidissi"o dorato dal crepuscolo c!e accendeva una striscia di fuoco in ci"a alle rocce della L#"ia e dietro i ca"panili e le cupole di Mineo% Lo zi/ Girola"o scendeva per la viottola dei Saraceni cacciandosi avanti i &uoi e le vacc!e c!e facevano tintinnare i ca"panacci% Scurpiddu non si era "ai i""aginato c!e *uel verde *uel silenzio e *uei ca"panacci potessero dare tanta tristezza *uanta egli ne sentiva nel cuore in *uel "o"ento% Do"ani sare&&e stato lontano0 Do"ani l/altro pi7 lontano ancora0 Il suo sogno co"inciava ad avverarsi% Al &everatoio s/incontr+ con lo zi/ Girola"o% ( Parto do"ani ( gli disse% ( Il Signore ti aiuti ( rispose il &ovaro% ( , a voi zi/ Girola"o c!e vi dice il cuore) @accio &ene) @accio "ale) ( @arai *uel c!e !a gi# disposto Dio5 non si "uove foglia c!e Dio non voglia0 ( Ma il cuore c!e vi dice) ( insist3 Scurpiddu , voleva c!e il &ovaro intendesse' ( C!e vi !anno detto le -onne per "e) ( Male non fare paura non avere0 ( sentenzi+ grave"ente il &ovaro% ( 2 vero ( rispose Scurpiddu% , aveva un tre"ito nella voce% ;tto giorni dopo Scurpiddu diventava SCAGLI; GIR;LAM; nel :O reggi"ento &ersaglieri 1a co"pagnia%
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