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ANGELI E DEMONI DELLAMORE

Sotto un vecchio ritratto di Giuseppe Balsamo si leggeva: Pour savoir ce quil est, il faudrait tre lui mme. Per sapere che cosa sia lamore bisogna amare. Vana ogni definizione di questo sentimento indefinibile su cui si ricama tutta la storia dei vivi e dei morti: vana ogni filosofia e ogni arte che se ne occupa come per chiuderlo in una precisa e concreta disposizione o sofferenza dellanima umana. Lamore per un medico il desiderio sensuale del maschio per la femmina e viceversa per lantropologo la memoria che si perpetua nellistinto animale dellatto di procreazione da cui tutti siamo originati! pel poeta una cantica del poema di "io! per lasceta il desiderio del bene: cos# via via. Per la scienza occulta! lamore il sacrificio istintivo, sotto le forme pi varie, dellio nellunit sintetica della natura $ e! comech questa sintesi della %atura tutti i popoli la personificano nel "io! il sentimento di amore! comunque esplicato o sentito! divino. "i qui! chi voglia rintracciare le concezioni religiose di tutti i tempi! manifestate nei culti di tutte le nazioni del mondo! deve incedere nellesame di quanto le are o i tabernacoli e i misteri antichi nascosero ai profani. &ome non vi atto della vita terrena! dalla legge chimica che determina lamore nei corpi inorganizzati alla riproduzione fisica della bestia che lamore animale! che non abbia e non riceva limpressione del sacrificio dellunit per lunit universo ! cos# non vi nessuna religione classica che non abbia fondamento negli amorevoli istinti delle cose generate per il loro generatore! della natura materia per la natura "io. La civilt' moderna ha dirozzato gli antichi selvaggi costumi degli aborigeni: luomo fisicamente e spiritualmente in via di evoluzione e non completamente evoluto! n( modificato essenzialmente. Lo stato selvaggio e la civilt' progredita agiscono sulluomo col peso dei bisogni e delle necessit'! in rapporto ai tempi! modificati dalle condizioni dei popoli e delle loro unit' costituite. Il trasformatore di ogni essere lamore per il proprio simile ! che la stolta filosofia profana! i cui maestri non videro oltre la materia! non ammisero che sotto la parvenza di una idea innata della conservazione della specie )i*$ falsa e materialista credenza in unidea che non innata niente affatto! per perpetuare questa magnifica razza di bipedi non alati )ii*. Strumento di civilt' amore. "ove lamore non esiste! leccezione alla civilt' manifesta. +l Vico! nella sua Scienza %uova! ne ha discorso profondamente accennando alla boria delle nazioni , e tutta la storia delle glorie umane deve ricercarsi nel successivo svolgersi di questo
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sentimento spirituale nella vita delle famiglie! delle nazioni e dei popoli. +l titolo di questo scritto bello! e io ne devo scrivere aridamente! perch( non si confonda la scienza dellamore con larte che canta lamore. %e scrivo la notomia! per gli uomini e le donne che vogliano studiarne profondamente e progredire nella conoscenza della verit' scientifica della vita umana! per scrutare! in tempo pi. lontano! nella legge che regola il sentimento dellamore divino. &on questa anatomia dellamore! che certo non si pretender' riprodurre nel teatro di un ospedale! io comincio col fare intendere ai miei lettori che altre persone e delle pi. note han fatto prima di me. "ante /lighieri che non stato inteso neanche a met' dalla turba dei suoi commentatori grammatici! ne ha fatta la disamina a pi. riprese! pur cantandolo come un qualunque dei poeti posteriori che ne scrisse per divertire qualche Beatrice di carne e tendini! fremente di baci sensuali)iii*. "ante! come i neoplatonici suoi precursori e contemporanei! era un iniziato alle alte verit' della magia divina! un occultista! come si direbbe oggi! ma di quelli che potevano essere salutati poeti alla maniera antica! quando liniziazione orfica aveva perpetuato nel mondo occidentale il secreto di cantare pel volgo sotto sembianze allegoriche e forme piane! le verit' pi. secrete del santuario iniziatico. +l volgo! cio luomo intellettualmente bambino! si ferma al significato letterale delle parole scritte o cantate$ tal quale come il fanciullo che! contento della apparenza delle cose! non ne scruta il contenuto o la ragione di esse. Luomo progredito! padrone della filosofia umana! la quale relativa e non assoluta! cerca penetrarvi il valore allegorico, il quale sempre in relazione alle conoscenze umane ed ai fatti noti. 0a liniziato ai secreti del verbo divino! cio alle verit' che vengono da un mondo dove non si accede che evolvendo naturalmente ed intellettualmente! nei classici poeti antichi e filosofi vi legge anagogicamente gli arcani celesti e naturali pi. ascosi)iv*. 1rancesco Perez che lunico dei commentatori moderni che abbia rasentato il senso occulto della Beatrice in "ante! scrive beatrice col b minuscolo perch( egli dice che 2la beatrice deve allegoricamente significar tal cosa di cui luomo sano di mente dir possa che, rispetto allamore per essa, quello per la filosofia sia vile e malvagio desiderio. ci! solo" essa deve essere tal cosa P34 L/ 56/L3 S7L8/%87 L/ SP3&+3 60/%/ S6P34/ 86887 &+9 &:3 &7%8+3%3 +L GL7B7 83443S843. ; # donna di virt, sola per cui $umana specie eccede ogni contento %a quel ciel che ha minor li cerchi sui. 7ra per quanto lillustre siciliano possa riferirsi allallegoria della beatrice! nascondente la &apienza degli 'letti! il volgo dei filosofanti non passa pi. in l' della profana interpetrazione dell Intelligenza
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aristotelica e platonica! n( penetra nel sublime dellinterpetrazione della essenza di questa intelligenza che non la ingannevole ragione umana! sulla quale lo sperimentalismo sensista erige tutto il suo castello di carta pesta nelle disamine riflettenti i problemi dello spirito delluomo. +n (ita ova, "ante scrive: )mor e cor gentile sono una cosa &* come il saggio in suo dittato pone, ' cos* senza luno laltro esser non osa +ome alma razional senza ragione. La gentilezza del cor! intesa nel valore anagogico occulto! bisogna intenderlo alla latina: gentile per tendente verso le genti, altruista come si scriverebbe oggi ora gentilezza alcuna non vha n( altruismo che non significhi il sacrificio di parte del nostro io, se non tutto! alla felicit' altrui. + due estremi! amore e altruismo trovano il loro opposto nellodio e nellegoismo. Lamore e laltruismo definiscono i limiti delle potest' divine del mago$ lodio e legoismo caratterizzano tutto ci= che stregoneria. %ellamore vi trasfuso tutto il bene! come nellegoismo tutto il male$ perci= lamore che implica un qualunque sacrificio per gli altri divino, e quello che spinto dalle basse idealit' del possesso satannico" il primo protetto dagli angeli! il secondo dai demonii. /gli asceti! ai religiosi! ai riformatori dei costumi lasciamo la libert' dellamore ideale per lumanit' tutta intera. Gli uomini mediocri! quelli che non si sforzano a comprendere un altruismo che raggiunge la sua manifestazione nel completo annientamento della persona che ama ! non comprenderanno n( la figura dei grandi rivelatori! n( coloro che si sono sacrificati per il trionfo di unalta idea di giustizia! n( quelli che hanno spenta la loro vita in olocausto alla pubblica salute. Gli uomini mediocri debbono solamente aver conosciuto un grande e vero amore! quello non raro n( nellumile capanna n( nella reggia! lamor materno. &i= che divinizza la femmina la maternit': perci= la donna sterile presso gli antichi fu dispregevole! perci= liconografia cattolica dipinge la Vergine divinizzata dalla presenza nelle sue braccia di un bambino e santifica le lagrime nell/ddolorata. 5uando due creature si desiderano! e il sindaco o il prete le unisce! il quadro umano. /ppena il vagito di una creatura suggella lunione! la deificazione della donna comincia! il suo amore non pu= essere che divino e non pu= che segnare la redenzione di qualunque amore impuro! di qualunque prostituzione anche benedetta dal prete e controllata nei registri dello stato! civile. Lamore della madre non un calcolo n( un desiderio: un continuo e interminabile sacrificio della mente e della volont' materna per la figliolanza. La sua preghiera una evocazione di /nael! lamore pi.
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grande che unisca "io alle sue creature. &hi ha esercitata la medicina! ha visto che lintenso amore della madre per la sua creatura! daccordo con la incrollabile fede in una +ntelligenza?"io ha compiuto pi. miracoli di tutti i santuarii miracolosi del mondo. Lamore materno nel periodo di allattamento e fino alla pubert' determina una continua trasfusione di vita! dalla madre al figlio! fino a far confondere le due esistenze in una completa dedizione delluna allaltra. 5uando il figliuolo va sposo! la madre piange! una donna! qualunque donna! non pu= amare un uomo come lo ama sua madre$ se cos# fosse! lamore della donna per luomo amato sarebbe tanto angelico e sublime che ogni senso di carne inverecondo rappresenterebbe unoffesa alla purit'! e la sposa o lamante si confonderebbe con la madre e le nozze nel pi. orrido incesto. Locculta filosofia d' allamore due sedi: nel cervello e nel cuore. %el cervello! fantasioso o calcolatore! entusiasta o briaco! lamore impuro! passionale! demoniaco. %el cuore! sereno! obbediente! paziente un sentimento di abdicazione e di dedizione angelico. In fisiologia si conoscono i rapporti che legano il cervello agli organi della impurit sessuale. Lamore impuro vi germoglia come un desiderio di vanit': la Lilith e il Samael distruttori che consigliano e pungono il vanitoso a cogliere un fiore! per lascivia di potere! per calpestarlo come una sozzura: ed ogni atto di questo amore una vilt'! in cui il cuore non aumenta i suoi palpiti che nel momento in cui lorgoglio bestiale soddisfatto. 0a lamore del cuore! in cui il cervello non ha versata la nebbia offuscante della sensualit'! un atto divino da cui ad aspettarsi ogni bene. %asce come una effusione delle anime tra due nature che spiritualmente si completano. Si annunzia come un vago sentimento di benessere: cresce ed aumenta dintensit' come un tacito consenso! tra due creature! in una fede comune. +l primo una passione, il secondo un ideale. Premesse queste poche considerazioni passiamo allesame dei due principii nella pratica della magia naturale e divina! e nelle aberrazioni della stregoneria. .I. +hi ammette le successive reincarnazioni dello spirito umano in tante esistenze terrene spiega facilmente la riflessione dellodio e dellamore come di un ricordo organico di vite anteriori . %ella vita presente vi capita di vedere! materialmente per la prima volta! una persona il cui occhio! o la cui voce! vi risvegliano un gran sentimento di odio o di simpatia. Vi pare di leggere nellanima di quelluomo o di
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quella donna come in un libro aperto. &olui o colei non vi ha detta n( fatta alcuna cosa! eppure tutto un intimo senso vi rivela che colui o colei vi odia o vi ama: che capace di odiarvi inesorabilmente o di amarvi teneramente! mentre mille persone ogni giorno vi urtano per via! viaggiano con voi nella stessa carrozza! passano nello stesso albergo in cui voi dormite! mangiano alla stessa mensa a cui voi mangiate e nessuno! proprio nessuno vi tocca e vi riguarda tanto come colui o colei che voi avete visto e vedete. A un ricordo istintivo di unaltra esistenzaB +l signor Gabriel "elanne! meritevolmente stimato per i suoi studi sullo spiritismo scientifico! allultimo congresso di Londra Cgiugno -DEDF! ha letto una importante memoria sulle vite successive e sulla evoluzione progressiva delle anime. +l punto nero della credenza nella reincarnazione nella nessuna memoria che nella vita presente la generalit' degli uomini conserva di ci= che si stato nellaltra vita. +l "elanne risponde scientificamente: perch, le condizioni indispensabili al ricordo rinnovato non sono adempiute. Vale a dire che certe condizioni speciali per le quali la memoria persiste dei fatti avvenuti anche nella vita presente non eterna anche nella stessa vita. +o invito a chi si occupa di filosofia naturale di riflettere alla influenza delle sensazioni fisiche sulla memoria nelluomo vivo" si pu= constatare nei pi. semplici fatti che ogni sensazione fisica cancella le precedenti! e che appartiene al solo apparato psichico Csistema cerebrale?animicoF il potere di evocarle e ravvivarle alla memoria. + moderni fisiologi materialisti fanno risiedere la memoria nel cervello perch( hanno osservato che qualunque disordine organico che tocca i lobi cerebrali produce perdita di memoria fino allafasia! la quale la mancanza del ricordo delle parole esprimenti le cose e le idee comuni: per= questo se esatto nello sperimentalismo sensista! non vero secondo la teoria animista e le scienze occulte la percettivit materiale dei sensi interrotta$ la esplicazione della memoria nellatto fisico cessata! ma non la potenzialit' dellanima di ritenere le prime impressioni)v*. 0a per non inoltrarci in discussioni noiose ed astruse per i non preparati! basta osservare nella vita quotidiana che ogni nuova sensazione fisica annulla il ricordo della precedente: nei cibi! negli odori! nei toccamenti! nei suoni! in ognuno dei sensi domina la legge che il pi. recente fa dimenticare il pi. antico ricordo sensuale. Lamaro si cancella col dolce! e! dicono i poeti! dieci tempeste si dimenticano con un sol raggio di sole)vi*. Guai alluomo! se non avesse la dolcissima felicit' di obbliare: perennemente si vedrebbe spiegate innanzi agli occhi tutte le strane e ributtanti immagini delle sue impressioni di ogni genere: supplizio enorme! cui non reggerebbe in paragone nessuna torturaG
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Si sogna una delizia! basta un colpo battuto alla vostra porta e gli occhi si aprono: le immagini sono svanite! due ore pi. tardi alcun ricordo pi. di quanto aveva allietata la vostra fantasia. 6na mano amica vi soccorre in un momento di pericolo: voi gliene siete grato! ma passata lora di angustia! la memoria dellatto si affievolisce! e la vostra riconoscenza si annacqua fino a sparire interamente. "ice il "elanne: 2 non vi magnetizzatore che non sappia che loblio al risveglio uno dei caratteri pi. costanti del sonnambolismo. 4imesso unaltra volta il soggetto nello stato sonnambolico! egli recupera la memoria di ci= che ha fatto e detto durante il sonno. +n queste condizioni agevole il comprendere che se lipotesi delle vite successive esatta! il richiamo del ricordo di una incarnazione anteriore generalmente impossibile. 5uesta immensa riserva di materiali psichici costituisce il sostrato della individualit' materiale e morale... ; 5uello che noi chiamiamo lindole Cil "elanne dice carattereF di un uomo o di una donna al suo manifestarsi alla vita pensante! non sarebbe che il risultato delle tante sensazioni anteriormente percepite e immagazzinate nella nostra psiche o spirito. 0a lautore soggiunge che come esistono dei soggetti che allo stato sveglio ricordano ci= che loro avvenuto nello stato sonnambolico! cos# sono esistite ed esistono persone che serbano il ricordo di certi fatti della vita anteriore che in essi molto persistente. &ita il Lamartine che! senza aver mai visitata la Giudea! vi riconobbe uno ad uno tutti i siti pi. notevoli senza ingannarsi nessuna volta )vii* , Giuliano l/postata che ricordava di essere stato /lessandro il 0acedone , il "amiani Crecentemente morto a %apoliF che si vedeva nelle sue esistenze anteriori un ufficiale di marina francese che ricordava di essere stato pugnalato nella caccia agli 6gonotti la notte di S. Bartolomeo , un fanciullo di Vera &ruz che distribuiva medicine ricordandosi perfettamente di essere stato medico , il caso di una bambina morta e rinata nella stessa famiglia e qualche altro. La scienza occulta , la teoria classica della magia , ammette nella zona pi. bassa della corrente astrale tutte le anime in formazione ed imperfette! in continua attesa di reincarnarsi , ma in via di missione sincarnano anche spiriti che sono di fuori levoluzione della zona terrea , che qui vengono come per compiere! ignorati o palesi! una missione in pro degli altri e se ne vanno appena completata la commedia. 5uesti uomini di ordine superiore possono avere il ricordo del passato! della vita antiuterinaB Sicuramente il de St. Germain ne dava la prova raccontando avvenimenti di molti secoli innanzi$ il &ardano! che Lombroso classifica tra i pazzi! si vantava di saperlo! e non poi da mettersi in dubbio se uomini che non godono quaggi. la celebrit' dei due primi non sappiamo precisamente dove vanno e donde vengono, cio il
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problema risoluto che il BJchner non ha saputo risolvere con le sole scienze di osservazione. 0a ritornando al nostro assunto! ammessa la reincarnazione! sono spiegabili gli amori fatali. "elle effusioni del cuore Cche sono effusioni dello spirito nel dolce benessere di uno spirito che ci completaF si pu= conservare il ricordo istintivo in parecchie vite successive o dopo parecchie vite successive. La fatalit)viii* Co meglio le condizioni di volont' divinaF porr' i due che conservano il ricordo di quello che furono! annebbiato dalla rimembranza vaga di una vita anteriore! in due condizioni sociali sulla terra che rende il loro amore peccaminoso: eppure lamore fatale dei poeti ha una esplicazione incontestata nel fatto che i due non possono non amarsi. Se la sola! la cieca ragione umana vi pon mente! la fine dellamore secondo le leggi divine non daccordo con le leggi e le consuetudini della societ' umana! lepilogo tragico sempre. +l solo pensiero che questo possa esser vero! terrificante. Voi potete incontrare quaggi.! incarnato! lo spirito che in altre esistenze vi fu compagno carissimo e indimenticabile. 8utti due! se il pesante fardello di ciccia che vinvolge! non vi ha completamente precluso il ricordo! potete fatalmente amarvi: forse amarvi una seconda volta innanzi agli uomini una sventura che! si traduce in un adulterio! in una violazione! in una disgrazia! insomma senza determinazione n( di tempo n( di fine. + matrimonii rappresentano nellordinario dei casi delle vere prostituzioni dellamore! eppure la legge degli uomini li benedice , ma ordinariamente tutta la gente di mondo e che ha vissuta la vita sa che la amante libera che duri in lunga vita di compagna con un uomo libero! spesso testimonianza di un affetto persistente che santificato dal cuore se non dalle leggi. Per= non fraintendiamo: il caso possibile non la regola$ questi amori di rimembranze preesistenti non sono che rarissimi. La morale! lalta regolatrice delle civilt'! che Kves GuLot con un sensetto di pessimismo ha analizzata! domanda a chi si trovi in condizioni tali! in mezzo ad una societ' che vieta o confonde lamore con la passione! il sacrificio supremo di non peccare violando le leggi umane. $e societ non fondate sul rispetto alle leggi, sono distruttibili e decadenti. Lamore per la societ' umana non si prova che con un sacrificio$ imponendo al proprio cuore di non violarne le consuetudini turbando la coscienza dei semplici. La bilancia della giustizia nelle mani di 0ichaMl: la giustizia umana deve ritrarre dalla giustizia divina! guai allo spirito veramente illuminato che dia lo scandalo della violazione alle leggi: i riformatori della morale pubblica vengono di lass. come angeli e messi di luce a raddrizzare le coppe delle bilance quando le passioni bestiali le hanno storte! mai a scuoterle. + dem=nii soli! ottenebrati e ottenebranti! possono compiere opere di anarchia. Perci= il prete che non sa lo spirito delle cose dice dallaltare: oportet ut scandala non eveniant- e
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riferisce ogni cosa alla &hiesa mentre che il teatro della vita pi. vasto e la chiesa del &risto il teatro del mondo. %( si creda che lamore vero! quello del cuore! sia il pi. difficile nel rifiutare il possesso della carne , il tremendo! lirresistibile il demonio! quello del cervello. Se tutti amassero col cuore! la realizzazione del cristianesimo sarebbe un fatto: il regno di &risto evocato nei pater noster sarebbe realizzato! lutopia socialista saluterebbe laurora del secolo OO e la terra sarebbe popolata di angeli. 0a... troppo presto. 5ui si ama ancora col cervello come si fa la pace coi cannoni! e la causa di ogni disastro! di ogni pena! di ogni dolore lamore impuro dellegoismo. .II. /l pervertimento dell+deale di /more si debbono tutte le terribili leggende satanniche! antiche e medievali. Lasciando stare le antiche! sulle quali molti storici! non iniziati! hanno voluto aggiungere lopinione e il commento inesatti! magnificando tutti gli atti della sacra lussuria degli antichi tempii! non possiamo non ricordarci della decadenza romana! in cui la societ' imperiale aveva convertito il tramonto degli "ei in una fosca e ributtante orgia di piaceri. 8utti i dem=nii del paganesimo furono fino dai tempi di %uma ritratti nei 1auni e nei Satiri: il caprone ha prestata la sua maschera a quei barbuti scimmioni! simboli del godimento sensuale! e una visita agli scavi di Pompei oggi in cui liberamente si pu= gettare lanatema sulla corruzione decadente! dovrebbe e potrebbe essere argomento di un libro sullamore osceno nelle disgrazie della civilt' romana. La quale in tutta la distesa della abbagliante e pittoresca costa meridionale d+talia! da Baia a Pesto! ha lasciato lorma dello amore demoniaco come il suggello di chiusura della corruzione cesarea. 8iberio era detto +aprino non si sa se pi. per le oscene delizie di &apri o per limpudicizia di becco regnante sulla sua reggia: ma i signori di Pompei! ci hanno nelle effigie scandalose e negli ornamenti delle case patrizie! lasciato il documento reale della passione di regola nella societ' che evocava dai dem=nii della religione sua! tutta limpudicizia bestiale della colpaG , e che la tradizione della magia caldaica non era fuor duso anche nelle case di patrizii e di schiave e di liberte! chi ne intende pu= osservare visitando gli scavi! nei grafiti e nelle incisioni agli intonachi! alle pareti! dei luoghi dedicati ai piaceri della gente dallora! e che i volgari archeologi non intendono. +l Vesuvio fino allora verdeggiante e boscoso! copr# tutta levocazione della deboscia orientale con una pioggia di cenere! mentre il cristianesimo conquistava col sangue dei martiri il diritto dellamore
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angelico sulla terribile agonia degli ultimi tre secoli dellimpero di 7ccidenteG La caduta del paganesimo in occidente fu una lotta vera tra lamore angelico dei cristiani e la satiriasi pagana. 5uando il centro signoreggiante il mondo dallora era convertito in una laida suburra: quando la tavola e la donna eran le sole preoccupazioni delle classi dirigenti della societ' pagana! e i riti lussuriosi e i sacrificii muliebri avevano varcate le porte del tempio per invertirsi nella deboscia delle mense aristocratiche! nelle notti di 4oma si prostituiva al diletto dellamore cerebrale e dello stomaco tutta la societ' di liberti! di pretoriani e di filosofi mentre i convertiti al "io dellamore puro! dallapostolato di Paolo di 8arso! bianco vestiti! in unaura verginale di candore divino! come un coro di angeli salmodiavano nelle catacombeG 0entre le notti di 4oma echeggiavano dalle evocazioni dei dem=nii dellimpurit'! i neofiti cristiani pregavano gli angeli del nuovo "io per la fine del regno della carneG +l paganesimo aveva convertito lo spirito alla materia e il &risto lo rivendicava: allorgia sacrificante dei misteri di Bacco! profanata e caduta nel volgo! gli adepti della religione degli angeli sostituirono il sacrificio incruento della .essa che un grande atto di magia simbolica! a cui langelo dellamore non straniero. %on posso Cperch( il lettore impreparato alle verit' occulte potrebbe fraintendermiF intorno a ci= che vi di amore Cangelico e demoniacoF nella celebrazione della messa dir pi. di poche parole: il sacrificio che tutti i libri di orazioni cattoliche dicono compiersi senza spargimento di sangue sostitu# una parte dei misteri antichi in cui il sacrificio si compiva con una oblazione cruenta della vittima offerentesi agli "ei. Se gli spiritisti evocassero dalle ombre di /verno! per mezzo dei tavoli giranti e delle medium scriventi gli spiriti di Virgilio! di /ulo "ecio! di 7razio e di 7vidio! ove riuscissero davvero a farli cantare in ottava rima! di questo sacrificio antico e poscia del pi. moderno dei cattolici! indovinerebbero qualche cosa: dico solo per chi mi pu! intendere che la celebrazione della messa si compie con un calice e una patena, cio un disco e un bicchiere cio coi due colori delle carte da giuoco! danaro e coppa. Si rifletta che il prete nella coppa mesce il vino che il sangue della terra! che lo consacra al sanctus tra la fede ascetica dei fedeli. Scampanella il chierico e suona lorgano: ostia e calice si levammo in alto come una dedica e un brindisi... poi il sacrificante Cil preteF mangia e beve tutto. %on lascia vestigia del sacrificio e volgendosi al popolo gli dice: Ite, missa est. .issaB A mandataB 0a che cosa mandataB e doveB ma se il semplice ricordo della &ena! o la ripetizione simbolica della passione! perch( le fauci del sagrificante ingozzano il simbolico sacrificioB
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/ quelli che non sanno non permesso sciogliere lindovinello di questo atto magico! che compiuto da un prete che sia iniziato! ha un valore terribile! specie quando tutto un tempio riboccante di fedeli prega insieme al prete che sullaltare. + mistici cattolici lo chiamano il sacrificio della messa, ma! comech non v sacrificio che non sia amore! /naMl! langelo dellideale! vi trasfuso! nel connubio religioso e mistico! nellevocazione magica di altri tempi. 0a il prete iniziato alla filosofia magica! alla sua scienza e alla sua pratica raro! mentre in una religione di origine magica come la cattolica! dovrebbe esser di regola invece in tutto il mondo si trovano e si incontrano preti ignoranti! che vestono labito sacerdotale senza ideale alcuno e che si danno alla stregoneria con le pratiche religiose)iP*. +l 0edioevo! tanto ricco di fantasmi e di roghi! di sogni! di pazzie e di repressioni sanguinose! ha visto preti e monaci terribili! che per lamore demoniaco! per la concupiscenza della carne si son dati anima e chierica all/staroth! il demonio teologante dal pi caprino! il buon signore, il buon amico di tutti gli stregoni che frequentavano il &abbato o la /regenda! il sogno infernale dellet' di mezzoG %ella notte che precede il sabato! tra la mezzanotte e il canto del gallo annunziante laurora era fama che tutti gli stregoni e le streghe volassero! a cavallo di manichi di scope! in un sito d# festa e conciliabolo! presieduto da questo grosso e potente Signor /staroth! molto rassomigliante nella sua dipintura al Bafometto degli iniziati templari. %ei secoli scorsi tutti credettero a questi strani conviti di uomini e diavoli e dal %ord al Sud di 3uropa! ogni regione ricordava un luogo celebre per le tregende stregoniche)P*. Le streghe e gli stregoni volavano cantando l'men etan, 'men etan, trasportati per laria come piume. &he cosa si facesse in questi conciliaboli notturni! lascio alla fantasia pi. sfrenata il libero esercizio di inventarne di orribili: l' il popolo dei demoniaci assisteva alla messa nera)Pi*, e mentre le campano si scotevano agli strappi violenti dei dem=nii! tutto ci= che di pi. libertino! lussurioso! ed osceno che immaginar si possa e non scrivere! avveniva , e la notte trascorreva in una gazzarra orrenda in cui lamore dei sensi! aiutato dalle evocazioni diaboliche! rovesciava ogni legge di morale e di religione e di fede. "omando al lettore che non sia un poeta di studiare attentamente il fenomeno di questo sogno sciagurato della mezza et'! in cui listinto sensuale del volgo si ribellava alloppressione ascetica della chiesa e dei tribunali cristiani! e mentre gli uni sognavano gli abbracciamenti notturni del Signore dal pi di &aprio! gli altri vedevano streghe e indiavolati in ogni persona. +l fenomeno psichico del medioevo merita uno studio attento: la lotta tra la paura dellinferno e gli amici del
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"iavolo! fu lotta satanica! in cui non si scorge se fossero pi. pazzi i giudici e i frati che condannavano al rogo e torturavano persone che suggestionate dallatrocit' del tormento confessavano tutto! anche quello che non avevano mai pensato! o i poveri mentecatti e nevropatici che facevano bollir pentole e sgozzavano fanciulli per rubarne il cuoricino palpitanteG 5uesto fenomeno psichico cominci= nella 8ebaide coi solitarii e gli eremiti. Si perpetu= nella leggenda cristiana e perfino i monaci nei conventi avevano i loro diavoli servitori )Pii*. +l mondo occulto delle umane passioni! delle concupiscenze sfrenate e represse! si fondeva e si esteriorizzava nella esplosione di tentativi di magia corruttrice in cui ogni stregone aveva un diavolo a lato e commercio carnale con diavolesse e fate. +l diavolo si vedeva dappertutto e lamore sensuale lo evocava nella leggenda di S. /ntonio /bbate! su cui il 0orelli ha dipinto un capolavoro! e lo vedeva in ogni ossessione o disturbo nervoso o alienazione delle facolt' mentali. Pazzi monaci inquisitori e stregoni! linferno si manif st= prima nei giudizii di %io, e poi nei roghi! e dal fuoco purificatore e distruttore non vennero risparmiati n( preti n( frati! n( il padre si pent# di denunziare la figlia! n( il marito di accusare la sposa! e gli elenchi delle grandi esecuzioni sono interminabili e il diavolo si vedeva dappertutto perch( il diavolo che la perdita della ragione nella scienza e nella verit aveva preso nelle sue spire tutti gli ordini sociali e tutte le classi dei cittadini. +l patto che il "ottor 1austo nella leggenda classica fa con 0efistofele per la scienza! ma anche un po per il benessere della vita sensuale. 4icordatevi di 0argherita. 0a gli altri patti, quelli che si dicevano compiuti tra stregoni o maghi e il Signor )staroth il demonio terribile della possessione! non aveva che di mira la felicit' materiale dei sensi: questo passato oltre i limiti del medioevo ed venuto fino a noi a imporsi nelle tradizioni popolari di tutti i paesi. &elebre in 1rancia fu lepidemia isterica delle suore di Ludun! in cui tutto un intero monastero era spiritato. Si accus= un prete! che si vuol dindole buonissima! 6rbano Grandier di aver stregato le monache! infiltrando nel convento una vera epidemia di lascivia e di libertinaggio. 6rbano Grandier fu bruciato vivo e lultima sua parola fu questa: Io sono innocente0 , 0a innocenti furono assai pi. i torturati dei torturatori e dei carnefici: la mente umana sotto limperio dellignoranza non evocava che le avventure diaboliche della deboscia e della violenzaG 0a fu vera questa epidemia psichica e demoniaca del medioevoB , non esisteva allora diffusa una qualche pratica che faceva esteriorizzare! come s# dice oggi! il corpo fluidico delle streghe e degli stregoni perch( andassero a godersi i diavoli o a farsi godere dagli abbracciamenti del caprone! idealizzando tutte le basse voglie sensuali dei patteggianti col diavoloB
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+l fenomeno pu= avere scientificamente molte spiegazioni , innegabile per= luso di unguenti o pomate che generavano potenti esaltazioni del corpo fluidico nel sonno patologico di una notte per tradizione consacrata alla celebrazione d riti nefandi. 7ggi si molto scritto sullhashish e sull7ppio ma le ricette esatte delle pomate di cui allora gli stregoni e i maghi si servivano! sono molto rare! n( si pu= consigliare di metterle in uso. Le sostanze inebbrianti agiscono tutte sul centro sensorio e quindi sul perispirito o corpo astrale. +l farne uso una maniera di facilitare lesperimento della propria esteriorizzazione! ma non un mezzo scientifico e progressivo di migliorare. Leccitamento dei centri con sostanze come la cantaride e la cicuta un pericolo permanente per la vita della ragione nel corpo umano$ e il delirio lussurioso pi. tremendo di qualsiasi delirio per luso degli alcoolici e il loro abuso. La canape indiana messa in certe combinazioni di estratti di narcotici vegetali Cil papavero nero p. es.F un agente potentissimo per lautoipnotizzazione sonnambulica! ma lhashish noto ai praticanti. &ol fiore di canape nostrana Cil polline raccolto nella luna di giugnoF e un preparato di alcool di vino e fiori di luppolo si manipola uno di questi eccitanti potenti e meno nocevoli degli altri! del quale dar= la ricetta in altra occasione. 5uesti unguenti e questi narcotici dellalchimia empirica e della dotta non fanno che mettere fuori! evocato! il proprio demonio concupiscente nei sogni inverecondi dellamore carnale. "emonio astarotide questo! che io non consiglio a persona alcuna di evocare! se con lui nella mente sua malata! essa non vuole richiamare nel disordine mentale tutto il medioevo della menzogna e della colpa. .III. Giovanni Boccaccio scrive nel &ommento alla &ommedia: $a $onza leggerissima del corpo. 'lla maravigliosamente vaga del sangue del becco. &i= che impediva della lussuria bruciante lascenso spirituale dell/lighieri! definito nella $onza: la lussuria bruciante. +l Boccaccio la dice maravigliosamente vaga del sangue di becco$ perciocch siccome il becco lussuriosissimo animale, cos# per lusare questo vizio pi lussurioso si diviene)Piii*. 8utto lamore del cervello ha il suo altare nella stregoneria che la magia del male. +l porco da cui fu ucciso il grazioso /done fu questo e la Lonza il pi. terribile nemico della divinizzazione delluomo. +o parlo da illuminato! e forse la gente della societ' contemporanea sorrider' alla minaccia garbata di una astinenza dai piaceri dei sensi ma la magia lo insegna e lo ricorda! che ogni atto impuro determina la caduta di un angelo dal cielo.
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5uesto cui io ora accenno uno dei pi. alti misteri della iniziazione alla verit' assoluta. +l sogno di ogni profano il possesso della femmina: le leggi! le religioni! la morale pubblica ammorzano quel fuoco che cova in ogni cervello. 0a se in magia si procede con il sacro pizzicore della carne! si sdrucciola nella china delittuosa della maggiore delle colpe! la magia nera. &ome esistono due amori! coesistono due magie! quella della virt. e quella del peccato la santa e la diabolica! la bianca e la nera la magia del cuore e quella della testa! la prima raggiante luce! e la seconda corneggiante come il becco di cui faceva parola il Boccaccio pocanzi. "ei due amori il primo eterno! dura attraverso molte esistenze terrene! e se in alcune resta sopito! in altre divampa! ma il secondo temporaneo! -assai di lieve si comprende, 1uando in femmina fuoco damor dura &e locchio e il tatto spesso non raccende. Se la mitologia pagana dovesse prendersi alla lettera! Giasone am= con il cervello tre donne +sifile! 0edea e &reusa , ma col cuore 3ro am= Leandro. Langelo dellamore puro /nael! i due demoni! maschio e femmina! della sensualit' sono Samael! langelo della morte e Lilith! la pulcrissima e seducente "ea dei succubi)Piv*. /nael creatore! Samael distruttore: le antiche tradizioni ebree dicono che il serpente della seduzione adamitica! che aveva testa di uomo! Samael. +nfatti latto impuro dellamore animale tende a produrre per mezzo dellamplesso nuova messe alla falce della morte: se gli spiriti non diventassero carne! la falce non li raggiungerebbe certo. 0a orrendo a visitarsi tutto linferno delle basse passioni umaneG "ante della Lonza ha paura! e lostacolo grande allascenso magico in quel vago odore di becco che prende tutte le miserabili membra della umana societ' , per il quale fiuto! le consuetudini sociali ci insegnano due morali! quella che in pubblico predica la rispettosa osservanza della donna altrui! e laltra che lascia in cuor dogni uomo bruciar il piccolo orgoglioso incendio che consiglia di dar la caccia alla donna piacente! come i cacciatori alluccellame dei boschi , . 3d ogni donna la quale nello esempio del libertinaggio degli onesti gentiluomini! sente per lunga pratica pascere la sua fantasia! pur con le parvenze della Lucrezia in pubblico in privato si lamenterebbe del villano che non le usasse piacevolmente violenza$ e luomo che ispido non Le mostrasse il ghigno bavoso del caprio! al sole dardeggiar di due occhi cupidi sarebbe stimato anche peggior del peggior dei frati , i quali hanno da tempo immemorabile buona nomea di cercatori di
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carne da mandare in paradiso di 0aometto. &os# il contrasto delle due morali: la prima fa cenno dimpedire ci= che la seconda desidera e provoca in secreto e si accendono i moccoli a tutte le piccole industrie del maleficio e dellarte divinatoria! dalla cartomanzia alla malarte dei filtri! pur di arrivare a possedere non il cuore! ma il cervello di un uomo o di una donna che si desidera col cervello. La lotta leggendaria tra gli angeli fedeli e i ribelli la lotta tra le due morali. /nael! langelo della purit' contro /starte! la "ea della impudicizia e della sensualit'. 0iszraMl! il soccorso di %io, scende a impedire le cadute: una mano che trema perch( si avvicina alla violazione della legge dello spirito! trova in questo raggio della "ivinit' la mano angelica che la guida nel rifugio della fede mistica e della bont' assoluta. &os# i trepidanti ritornano a "io: langelo 0iszraMl d' li coraggio del pentimento e parla allorecchio delle donne disilluse o ingannate la soave parola del perdono e le fa promettere di non peccare mai pi.! mai, perch( chi con lo spirito non ritorna nella voragine della passione e del peccato. +l dramma delle coscienze il pi. tremendo: gli uomini e le donne che hanno sentito lacerato dalla disillusione lanimo afflitto da un tradimento! o che non hanno pianto mai come nel momento che sono ritornate alla calma dello spirito dopo un orgia di pensieri ed invocazioni peccaminose! o che hanno piagata la fede nellumanit' il giorno che freddamente ne hanno viste le laide vilt'! hanno il loro momento terribile! il loro dramma dellanimo! in cui come Giacobbe combattente con lo Spirito! domandano allangelo del soccorso di "io la fede! la pace! il perdono. 3 0iszraMl non si fa attendere. Lepilogo del dramma dello spirito porta le stigmate del dolore! e il dolore invecchia e gli spiriti invecchiati non peccanoG &erte vite tempestose! che le passioni han trafitto dieci volte alternando delizie e cordogli approdano allascetismo pi. sentimentale e trovano il rifugio naturale nella fede: quando Severino Boezio era in carcere! la consolazione della filosofia gli giunse come un balsamo: era 0iszraMl che stendeva le sue ali sulla catastrofe di quella vita sorta nel fasto e tramontata nel carcere. , "i che ti addolori tu! o anima piagata dalla sventuraB "ella ricchezza perdutaB "ella gioia sparita nella tua casaB "el tradimento della creatura che volevi solo per teB /utto vanit, tutto sogno, tutto fantasia malata" la verit nella vita dello spirito, di sopra a tutto il fango della materia impura. Prega! flagellati! astienti... chiudi la tua anima nel mistico velo della fede e spera.R. Lanima fiaccata sente nellangelo la voce amica: che le importa pi. della materia che la ha traditaB 0a il demonio beffardo! il signore della 0ateria! cornuto o lascivioso come il caprone! il &ignor /staroth fa leco e sghignazza:
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, BravoG Povera bestia! diventi frate per non essere riuscito un diavolo fortunatoS fatti accalappiare dalle belle parole! il mio impero questo. 5ui! materia! sono io che comando: ricordati la tromba di 8rimalcione che avvisava delle ore perduteG 3 troppo breve la tua vita e un minuto che passa senza il godimento non lo riafferri pi.. Se volevi salmodiare con gli angeli perch( sei venuto nel mio impero di fangoB %ei teatri! dal 0elodramma alla tragedia popolare! dal /rovatore ai drammi sensazionali delle /rene! gli spettatori han presa la forma di maniera della strega o fattucchiera. 6na caverna! in sito solitario nei pressi di un camposanto! delle pareti affumicate e tetre. 6na pentola bolle su dun fuoco di legna crepitanti! nella pentola ossa di morti! sangue di pipistrello! il cuore di qualche bambino ucciso! e tutto con verbena e salvia e funghi velenosi. +n un angolo della caverna ossa e teschi di animali felini! un gatto inchiodato vivo al muro! e che ancora si dibatte e si lamenta in lunga terribile agonia. La testa di una civetta conficcata alla roccia , delle serpi velenose in una nera olla di terra rossa. + capelli discinti. La vestaglia nera! sulla quale i rossi caratteri della violenza e dellodio! la strega impugna la sua verga e chiama il tremendo demonio della lussuria e della morte. Samael l'. Gli spettatori non fremono. 5ualcuno ride. /l morire di questo secolo di lumi! sciocco sarebbe un pubblico civile che credesse a tutto quello spettacolo di evocazione fantastica! eppure la scienza! progredendo! dimostrer' due cose: +T. &he il maleficio stregonico perfettamente una possibilit! della psiche umana invertita al male$ <T. &he il maleficio e la stregoneria! nei tempi del progresso si pu= compiere senza cuori di neonati! n( di polvere di morti! senza caverne nelle rocce e senza il guizzar dei lampi a mezzanotte! e che si pu= essere una strega o uno stregone! pur vivendo la vita elegante della buona societ'! e pur conservando tutta lapparenza della gente modesta. .IV. L 2envoUtement;! di cui tanto si discorso nei moderni libri e che le esperienze della esteriorizzazione del corpo fluidico pubblicata dal &olonnello de 4ochas gi' cominciano a far veder possibile agli occhi del profano studioso! ( una stregoneria che si faceva e si fa per lamore e per la morte in due modi diversi. +o dir= in questo caso tutto il modo di compiere la fattucchieria! per far comprendere in che consista! ma non dir= il secreto di cui si servono quelli che la tentano sicuri che il risultato riesca inevitabile.
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Prendono un pezzo di cera nuova! cio non ancora lavorata Cse maleficio damoreF! o un pezzetto di moccolo consumato innanzi ad un cadavere Cse maleficio di morteF e ne fanno unimmagine! battezzandola col nome o coi nomi della persona su cui agire$ indi con una spilla trafiggono il cuore o i genitali di colui o colei di cui si vuole aver ragione! e ripetono tante volte loperazione fino a che non siano visibili gli effetti. 5uesto maleficio di amore o 2involtamento; pu= avere due scopi: +T. Scuotere la fibra del maleficiato tanto da farlo venire alla persona che lo desidera$ <T. 4enderlo impotente allatto di amore sessuale. 5uesto secondo fatto corrisponde ad una maniera di far maleficio nel campo stregonico! che si conosce sotto il nome di far nodi o annodare. A chiaro che se loperazione dovesse eseguirsi solo e tal quale io lho detta! tutti riuscirebbero! in modo tanto semplice ed economico ad ammazzare un uomo e ad innamorare una donna$ ma il secreto in quel battesimo del pupazzetto di cera che pochi conoscono bene. /lcuni sono ricorsi ai cattivi preti che per poche lire non hanno avuto vergogna di profanare il loro sacro ministero e hanno ripetuto il battesimo della persona su cui si indirizzava il maleficio alla statuetta! per lasciare allo stregone la certezza di agire utilmente. /ltri hanno impastato con la cera i capelli della vittima altri qualche cosa di peggio. 0a tutti questi metodi sono empirici , vi un modo! Ced il lettore comprender' facilmente perch( non deve essere manifestato da quelli che lindovinano o lo intuisconoF che stabilisce la esatta corrispondenza tra la statuetta di cera e la persona su cui si vuole agire! in maniera che ogni atto compiuto sulla maschera della persona si riproduca sulla persona stessa. Paracelso si serviva di questo processo per ottenere le sue maravigliose guarigioni , e il metodo rivolto al male! produce il male. 5uesto stabilire una corrispondenza reale tra unimmagine e la persona che limmagine rappresenta! stato studiato con molta oculatezza: la parola envo2tement stessa ne vuol far comprendere tutta limportanza! perch( suol riferirsi al volto del maleficiato. 5uindi in3voltamento Cfrancese envo2tement4, cio corrispondenza per rassomiglianza! perch( la maggiore o minore rassomiglianza del pupazzetto alla persona su cui si vuole agire! rende in ipotesi pi. o meno probabile leffetto. +n italiano! come ho detto anche altrove! non v parola che risponda con esattezza a questa francese$ v maleficio e mal*a" quella che pi. si avvicina fattura! nel significato di stregoneria compiuta contro una persona per le fattezze o sembianze di quella! ed parola della ottima lingua italiana del Sacchetti e del Boccaccio: cos# v anche il verbo affatturare. 0a envo2ter per la gente che ama lesotico pi. del patrio! devessere meglio digeribile che non fattura, parola caduta in bocca anche al minuto popolo in tale
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significato! e avverrebbe che! pel solo fatto della fortuna delle parole! i dottori non ne vorrebbero intendere. + procedimenti per compiere i maleficii sono vani e in queste fatture per amore si riscontrano tutte le fasi di magnetizzazioni in lontananza. Gli adepti della magia nera si servono di evocazioni di dem!nii Cdico dem!nii per indicare i dmoni con tendenze ostili alluomoF o spiriti forti di materialit' che arrivano a produrre un turbine nellorganismo fluidico del maleficiato. /iutano le evocazioni con atti di magia cerimoniale! con caratteri e cifre le pi. energiche in manifestazioni di potest' in lontananza! con parole potenti che i maghi neri sanno pronunziare come emittenti forze e volont' fluidiche e con suoni o rumori atti a produrre tali vortici da impestare una creatura debole nella tela invisibile della mal#a. +l solo fabbricare un pupazzetto di cera e battezzarlo con un battesimo di prete non toglie e non mette gran che. Bisognerebbe innanzi tutto che il cattivo sacerdote fosse un mago nero! diversamente il semplice atto di amministrare un sacramento ad un corpo senzanima! lo mette fuori la liturgia santa della chiesa e il suo battesimo e lo stato di corrispondenza sono nulli. +l mettere! impastato con la cera! capelli o unghie o sangue della vittima presunta non efficace se , nella operazione , tutte le cose non si fanno scaldare con gli intingoli attivi degli spiriti coercitivi delle volont' degli altri! o spiriti perturbatori della sensualit' , i quali dem=nii! come con preghiere vengon gi. gli angeli! per imprecazioni si scagliano contro la persona che impreparata a riceverli non li respinge e tenderebbe respingerli inutilmente. +o non scrivo il romanzo e ci= che scrivo serenamente! sintenda con serenit' oggi se ne occupano appena pochi dei profani! ma se venisse nelle scuole di medicina accertato che il maleficio una verit' e che molte malattie inesplicabili ai medici meglio diagnosticanti sono prodotte da cause delle quali la scienza officiale non vuol sentir parlare come di certezze! i codici moderni dovrebbero occuparsi dei maghi neri e sua eccellenza Vanardelli copiare le leggi di 4otari dei Longobardi o i pi. moderni per rimettere in opera la cremazione pubblica dei maleficianti e degli stregoniG 5ueste fatture damore! molte volte fatte imperfettamente da inabili ed inesperti stregoncelli! producono altri disturbi fisici che non hanno niente a vedere con la passione che si vuol generare e le persone desiderate molte volte sono colpite a morte. &onobbi una signorina la quale cadde inferma di un inesplicabile malore pochi giorni dopo aver espulso dalla sua casa un pretendente alla sua mano. +l suo malore cominci= con un sogno lucidissimo! che le fu sempre presente agli occhi nella sua realt' paurosa. Sognava di riposare nel suo letto! e che una mano le si era posata sul torace! una mano vellosa! come la zampa di un orso. La mano diventava pi. pesante e la pressione terribile: nel sogno ella afferrava!
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la mano per tentare di liberarsene! apriva gli occhi e la faccia di una vecchia orrida e sdentata si avvicinava alla sua faccia! sghignazzando certe maledizioni incomprensibiliS il risveglio fu doloroso. 7tto giorni pi. tardi il sogno si ripetette variando la sua forma. Lo spasimo fu identico$ ma la vecchia! la stessa vecchia le lacerava con un coltello sanguinante le vesti verso il cuore e le diceva sommessamente: tu non amerai che 5, e 5 sar la tua passione. "a quel giorno la signorina non ebbe pi. una ora di pace: ella non am= e non desider= il fidanzato dallora! ma la sua salute si ridusse agli estremi e per cinque anni percorse le anticamere dei medici pi. in voga. / chi lha raccontata! la storiella parsa roba da femminuccia$ parecchi lhan detta ammattita$ in realt' non stata che vittima di un maleficio damore pessimamente eseguito per quanto potentemente compiuto. Le facolt' mentali della paziente deperirono gradatamente! e due notti prima di morire sogn= unaltra volta la sua visitatrice invisibile che le diceva le stesse parole di cinque anni innanziG A un fenomeno di follia o un atto di violenza che persone malvage hanno adoperato contro di leiB + dem=nii o spiriti malvagi! che ordinariamente si scagliano contro le persone che si designano a vittime di maleficii! non sono degli spiriti di ranocchi , sono le creature vitalizzate dellastrale che colpiscono il perispirito o corpo fluidico di una vittima fino ad ucciderlaG /llepoca di &aterina dei 0edici in 1rancia sotto i regni di 3nrico +++! &arlo +O e 3nrico +V! questa maniera di stregare a morte era diffusissima. Pare che nel 0edioevo in +talia dovesse essere conosciuto molto il metodo! perch( un recente studio ha posto in vista un malefizio che Galeazzo Visconti voleva commettere contro il Papa Giovanni OO++! tanto che "ante /lighieri che pare avesse fama di mago molto esperto! fu interrogato se volesse battezzare Co meglio come allora si diceva italianamente incantareF la statuetta dargento del Papa)Pv*. 0a in genere di ricordi storici! va menzionato il processo della .onaca di .onza nel quale la &ignora, di cui si occupa /lessandro 0anzoni nei Promessi &posi, ai giudici confess= che traverso la grata del parlatorio lamante suo le aveva dato a baciare un oggetto di forma indistinta! il quale nelle vene le pose tal foco che da quel giorno! quandanche ai convegni non avesse voluto andare! si sentiva tirar per forza e contro volont' sua)Pvi*. 5uesto appartiene gi' a un secondo modo di vincere la resistenza delle donne deboli di cui si occupa la stregoneria , e fa parte! senza perfettamente esserlo! dei filtri o beveraggi amorosi! di cui lesistenza da tempo immemorabile si ricorda. + filtri sono veri veleni magici! elissiri che agiscono sul cervello delle persone che ne sono tocche e che lassorbono.
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+ filtri si adoperano in due maniere: o facendo che allinsaputa sua luomo o la donna ne beva! o spandendoli nei siti dove di costume la vittima permane. "a ci= si arguisce che i filtri o si compongono di quei tali veleni introvabili nelle analisi chimiche! di cui si dicevano possessori i Borgia! o di veleni psichici che raggiungono il cervello per mezzo delle narici. +l secreto di manipolazione di questi filtri energici e potenti nella determinazione della volont' potentemente magnetizzata dello stregone sulla lambiccazione di sostanze organiche! animali e vegetali! indirizzata a coercire una volont' pi. debole. Gli antichi almanacchi e i libri di meravigliosi secreti presentano molte ricette per la fabbricazione dei filtri: ma il filtro pi. potente il bacio di satana, cui allude la 0onaca di 0onza. 5uesto maleficio si faceva cos#. Si costruiva una grande medaglia! generalmente di rame! come quella dei santi! che si apriva in due dischi combacianti. La faccia esterna portava incise o a rilievo le pi. ispide figure demoniache e priapee! e nellinterno un vero reliquiario diabolico! impregnato di odori e acque filtrali che agiscono sul cervello della disgraziata. Loggetto si dava a baciare, e lo si teneva quanto pi. si poteva accosto alla bocca e alle narici della persona. Lavvelenamento era compiuto cos#. &hi al corrente dei moderni studii sullipnotismo sa degli ultimi esperimenti fatti in 1rancia e riprodotti e controllati in molti laboratorii. &io quelli del LuLs e di suoi collaboratori sullazione curativa dei medicinali a distanza: , ebbene la cosa pi. semplice ed iniziale gi' alla portata di ognuno! col perispirito o corpo fluidico o corpo astrale si possono bere le propriet tossiche o salutari di corpi naturalmente utili o velenosi al nostro organismo. Se non che per ora non si sa che questo! che per mettere in contatto un veleno col corpo fluidico di una persona! la si deve porre in istato di sonnambolismo. 0entre appartiene al novero dei secreti della magia operante Csecreti che danno tanto sui nervi a chi non vuol sentir discorrerne in tempi in cui tutti credono lecito di sapere e divulgar tuttoF un metodo semplicissimo col quale si pu= avvicinare il corpo fluidico di una qualunque persona senza porla in istato ipnotico. +l ricettario di questi veleni psichici assumerebbe proporzioni vaste se se ne dovesse scrivere. + veleni potenti dei tre regni vi trovano il loro posto: dalla cicuta al giusquiamo! dallo stramonio al cianuro di potassio! dai funghi al veleno di vipera niente ha arrestata la passione avvelenatrice che ha trovato nelle streghe e nelle male femmine prezzolate! strumenti di proiezione malefica sopra povere ed innocenti creature. + filtri sono per lamore ma il nome di filtro anche preso nel pi. largo senso di bevanda malefica e contiene tutti gli ingredienti! dal veleno
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reale al veleno ipotetico dallestratto di erbe velenose alla polvere di ossa di morti. Bevuto un veleno preparato cos#! indubbio il suo effetto letale$ ma gli stregoni o maghi neri! possenti nelle loro pratiche! non fanno bere i loro filtri n( ne cospargono le vivande dei nemici. Basta che lacqua filtrale sia sparsa in un luogo dove la vittima pu= respirarne insensibilmente una particella e leffetto ottenuto. A il veleno o il vapore dei veleni che uccide o amm'lia o perturbaB %on sempre. &ome per le fatture! cosi pei filtri. "allacqua velenosa escono terribili quei dem=nii cui non crede ancora la scienza officiale , e la vittima colpita senza difesaG + 4osaW&roce di 1rancia hanno assunta la missione di combattere dovunque il maleficio! e novello tribunale spirituale! assistere alla difesa degli innocenti: alto idealeG .V. 0a dunque possibile tutto questoB %on la resurrezione di un sognoB A verit'. Lavvenire la dimostrer' scientifica e la gente che ora ne ride motteggiando incredula! non ne rider' pi.. Per liberarsi da ogni maleficio di amore del cervello altrui! bisogna non desiderare il vizio e amare come gli angeli! col cuore. /na l langelo grande dellamore di "io. Le chiese ne fanno il loro sacramento invocandone la fedelt' e la purit' nellamore coniugale. 0iszrael la consolazione degli afflitti. Samael langelo della morte$ Lilith il demonio della Lussuria. /starotte! che si dipingeva a cavallo di un drago con una vipera nella mano! il demonio della materialit'! il pi. popolare tra i maghi neri e tra le streghe. 6n diavolo epicureo! un buon diavolo! ma un diavolo sempre. 0i manca la penna di un artista per descriverlo$ ma chi sente come la psiche medievale rivolgesse nella tela di ragno di un mistero bestiale la evocazione demoniaca di questo idolo filisteo! pu= farlo senza di me. /starotte servito di tetro ornamento a tutte le favole religiose e gli esorcisti delloscurantismo della ragione della fede! che dur= in 3uropa fino al secolo OV+++! lo cercavano dappertutto. 7ra non lo si evoca pi.! il gran Signore della tregendaG Lo spiritismo invoca le anime che moralizzano e dimenticano le ossessioni di diciotto secoli demonomaniG "opo la caduta dei numi gentili! la ragione umana ha infranti i simulacri delle passioni nei dem=nii seduttori! i nomi dei quali tratti dallebreo! dal fenicio! dal siriaco e da lingue non mai udite! imperarono sulla coscienza di tutti i paurosi
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come spettri poliformi. Per= coloro che oggi si assidono a increduli! a sperimentatori e a filosofi della natura sensista non devono obbliare che alla coorte dei dem=nii beffardi! rappresentanti della lotta contro la fede officiale in tutte le epoche, essi debbono la rivoluzione intellettuale dei nostri tempi che gli angeli della logica della scienza gi' salutanoG 0a fino a che vi materia! una parte dellumanit' ama coi dem=nii! invertendo allegoismo tutta la potenzialit' della psiche. Lumanit' si dibatte tra /ngeli e "em=nii! tra il peccato e il vizio: tra il desiderio concupiscente e lamore in "io! lamore del cuore! che sacrificio di fronte allaltro che diletto e che la chiesa bandisce come colpa. Per liberarsi dallamore del cervello bisogna pregare ad /na(l! cosi: 27 angelo che sei lamore di "io! la umana fantasia lorda dalle sensazioni cocenti della carne! fa che io non ami per piacere damore e che quando la carne pecca il mio spirito voli a te. ;. +nfatti ligiene insegna che quando alla sensazione della carne! luomo accoppia tutta la raffinatezza del godimento spirituale! latto non secondo natura ed ha conseguenze patologiche. Lo spirito invochi langelo! e la carne il demonio$ ecco leterno contrasto del bene e del male! dellideale e della materiaG

[i]

Amore senza sacrificio di s stesso o di parte di s, n non senso! "#i dice di amare senza donare i$ s o io a$$amante, non ama! "#i si immo$a a$$a persona amata compie i$ pi% &rande atto di amore! La &e$osia, sentimento restritti'o de$$amore a$ possesso, non testimone damore, perc# desidera i$ contrario de$$amore( immo$a cio a$ proprio desiderio $a $i)ert* di affetto de$$a persona c#e si ama! [ii] In pratica, coi moderni st di demo&rafici, si 'ede + anto sia fa$so + esto $ o&o com ne de$$a fi$osofia 'o$&are! I pro&rediti $imitano $a pro$e, non pro&rediti s )iscono $a conse& enza de$$atto anima$e, e i pi% )r ta$i, de$in+ enti nati, se ne s)arazzano con $a 'io$enza! ,ra i ci'i$issimi c#e inte$$i&entemente cercano di $imitare $a pro$e e i 'io$enti c#e sfidano $ mana &i stizia, $atto di de$in+ enza $o stesso se si ' o$ ritenere c#e sia de$itto socia$e, cio verso la societ, i$ sottrar$e $a 'ita di s e nit*! Lamore per $a pro$e, + ando $a pro$e non in mente a ness no dei coni &i o indi'id i c#e ne fanno f nzioni, assente perfettamente! Ne&$i amori f rti'i, se nidea impera, $a pa ra de$$a pro$e! Ma i$ concetto de$$a perpet azione de$$a specie re$i&ioso, re$i&iosamente trasmesso nei popo$i in c i $a fi$osofia non #a &ettato $e 'erit* sacerdota$i in pasto a$$e passioni anima$i de$$e t r)e! [iii] Programma del .ondo &ecreto! -DEN. [i'] +l linguaggio dei poeti antichi era il sacro e la scienza di interpretazione dei libri classici veramente per la forma e il loro contenuto! appartiene alle altissime del tempio iniziatico. La Bibbia!
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anche nei libri suoi pi. recenti! dovrebbe essere interpretata cos# e poi svelata alla gente attonita per vedere quali cantonate abbiano prese i traduttori del LoXe disprezzando la filosofia naturale della Genesi. +l Virgilio e 7mero scrissero nellidentico modo delle cose sacre antiche: tutta lepopeia troiana e la venuta nei lidi del Lazio della gente 'nea! una storia sacra della filosofia occulta! di cui! scrivendone oggi! non si troverebbe certo un pubblico di dieci persone atto a intenderla. / tal proposito ho letto una traduzione Yeratica della +antica dei +antici fatta dal sig. Giustiniano Lebano! dottamente compiuta con disamina del linguaggio sacro$ ma quanti lhanno capitaB ['] %on vi questione pi. interessante di questa. Lanimo umano con le lesioni dei lobi cerebrali! delle meningi! o con le profonde lesioni organiche feritoB A uccisoB , La filosofia materialista dice di s#! perch( luomo pei materialisti lorganismo animale nelle sue funzioni umane: mentre per la verit' non cos#. Luomo colpito da paralisi non parla o non si muove. A alterata la intima struttura dalla sua psiche! distrutto il suo spiritoB %o , ci= che distrutto il legame cio lautorit' di presa dello spirito sul corpo , legame plastico che pu= indebolirsi gradualmente come nelle atassie volitive e progredienti! o spezzarsi tutta una volta come nelle morti fulminee. Le paralisi parziali sono distacchi parziali della autorit' di possesso dello spirito! sui mezzi atti a manifestare le sue sensazioni. Leffetto che la vista di un malato produce sui sani che lo spirito dellammalato turbato$ mentre in realt' non turbato che il mezzo di comunicazione tra lo spirito e noi! e noi ne vediamo le manifestazioni attraverso lo stato del suo turbine sensorio. ['i] &i= che noi dimentichiamo in apparenza! il nostro spirito non dimentica. Limmagine dimenticata apparentemente vi assale nel momento della vostra evocazione involontaria. Si ripetutamente osservato! che i moribondi hanno istanti di lucidit' in cui tutto veggono chiaro: ci= perfettamente vero prima di passare il fiume Lete! il corso delle acque nere delloblio. $etizia! parrebbe venire da lete, il dimenticare: luomo che non dimentica non mai allegro. ['ii] &oloro che tutto spiegano con la telepatia direbbero che il Lamartine ha potuto visitare e conoscere quei luoghi in istato di sonnambulismo lucido naturale! dormendo o sonnecchiando. 5uesta sarebbe una ipotesi! della quale non potrebbe provarsi che sia proprio cos#. ['iii] +l fato divino! perch( rappresenta il risultato di ci= che anteriormente stato preparato. In natura tutto causa ed effetti: seminate e raccogliete. Sarebbe strano che voi seminaste piselli e spuntassero fragoleG +l fatale della pianta di dare il suo frutto. +l fico che non d' frutto maledetto! perch( causa senza effetto. [i-] %on parlo dei preti che esercitano il mestiere del sacerdote: ho conosciuti di quelli che non solo non sanno quello che fanno celebrando la messa! ma che non vi credono, quasi che latto non
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abbia valore. +nvece essi non savveggono! loro malgrado! di essere strumenti ciechi di una pratica magica che li attira e li aggioga. $a messa dei morti, quella che si compie secondo il rituale cattolico! quando recitata o cantata con tutta la intenzionalit' magica del rito una vera operazione di psicurgia cerimoniale! dalla quale , per passare alla evocazione , non corre che poco. 0aggiormente puro il sacerdote celebrante e maggiore efficacia spirituale ha la messa che si celebra: se non che l iniziato non deve ascoltar la messa recitata da un prete impuro! non solo! ma assistendo al sacrificio della messa deve seguirlo passo passo! interpretandolo secondo il suo significato vero! e all#rate fratres gli lecito! se attivo! di invertire tutta lanima delluditorio al fine della sua intenzionalit'. e far compiere loperazione della catena fluidica a beneficio della mano3agente. Perch( deve ben distinguersi che la magia rispetta tutte le religioni classiche e il cattolicismo classico per il rituale pagano e cristiano trasfusovi dai primi secoli e perpetuato finZoggi$ il mago se ne serve intelligentemente. [-] Lo .trozzi citato ne$ Dizionario Infernale, ricorda n casta&no presso /iacenza a$ piede de$ + a$e ne$ ra&&io di n $ar&o circo$o non cresce'a er)a, perc# i ma$iardi 'i )a$$a'ano ne$$e $oro or&e! Ne$ mezzo&iorno dIta$ia #o sentito di n tradiziona$e Noce di Benevento s c i si sono stampati perfino dei $i)ri, e a Napo$i n incantesimo recitato da certe stre&#e da strapazzo innanzi a me, fini'ano co$ ritorne$$o in se&no di posta( ...Sopra lacqua Sotto il vento &etto il noce di 6enevento... La .essa nera era la messa stregonici con un rituale fantastico ed osceno che qui non il luogo di ricordare. 8utte le leggende fratesche e diaboliche del medioevo han tirato in ballo sempre il /entatore nelle chiese per disturbare la celebrazione della messa. 5ualche moderno identifica in #ros il demonio della distruzione! il cui forte desiderio di opporsi al "io &ristiano. 0a la demonologia malamente compresaG [-ii] + domenicani di Sch[erin nel 0echlemburgo avevano un diavolo servitore chiamato Puc7. Sotto la figura di una scimmia egli girava lo spiedo! spazzava la cucina e tirava lacqua dal pozzo. 6n monaco scrisse: (eridica relativo de demonio Puc7G &he buon diavoloG [-iii] %el .ondo &ecreto Canno <! fascicolo +F si pubblicata leffigie del Bafometto dei /emplari. +l mostro dalle corna adunche! con le prominenze falliche e i pi caprini! ha il suo insieme di becco?uomo. 5uesta figura si diceva adorata dai 8emplari. 0a la loro parta di lussuria sacra lhanno avuta tutti gli antichi tempii gentili. Le feste priapee! i misteri di 3leusi! i saturnali! erano rituali. 8utte le forme del diavolo in tutte le religioni avevano del becco. +l 0oloch degli /mmoniti aveva la testa di vacca$ Belfegor dei Palestini pi. si avvici? nava al caprone. &erto che il becco fu tenuto sempre come
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espressione di lascivia sopratutto nel simbolismo delle religioni antiche. &ome poi entri il becco nel rituale della realizzazione magica! questo! per non generare errori! riserbato a chi studia di magia. [-i'] Incubi e succubi che cosa sonoB "icono i medici che sono i simboli di indigestioni violente! i cui effetti si ricavano nello spasimo del sonno degli indigesti , ma cotesti medici confondono il bernoccolo di /damo con il piffero di Silene. + medici vogliono avere idee di succubi e incubi negli ospedali! dove incubi e succubi non vanno. + demonologi dicono che sono spiriti di demonii maschi o femmine che fanno allamore coi figli o le figlie degli uomini. 0a che esistano spiriti con forti tendenze di lascivia fuor di dubbio! quantunque non manchino esempii di stregoni e di streghe che di notte visitavano Ce visitano4 i loro prediletti sotto forme fluidiche. Storie incredibiliG [-'] L. 3squieu! Papa 8iovanni 55II e le scienze occulte9 e nella :ivista dItalia Cfascicolo -H maggio -DEDF un articolo del signor "3LL/ G+7V/%%/ su %ante mago. [-'i] V. 86LL+7 "/%"7L7! $a .onaca di .onza.

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