Sei sulla pagina 1di 70

H e n r y D .

Th or e a u

W ALKI N G

Tr a du zion e a cu r a di G. La gu a r dia
h t t p:/ / x oom e r .vir gilio.it / sit o_ de lla _ pa ce

Ricordiam o a t ut t i che lopera fruibile in m odo del t ut t o grat uit o. Diffondet ela alt ret t ant o grat uit am ent e cos com e lavet e ricevut a.

I l Sit o de lla Pa ce H e n r y D a vid Th or e a u W a lk in g Tr a du zion e a cu r a di G. La gu a r dia 2008

Pr e m e ssa

Ho int rapreso la realizzazione di quest o lavoro considerando che ad oggi non vi nulla nel web di sim ile nel senso che si t rova o qualcosa a pagam ent o oppure grat uit a m a in lingua originale. Lint ent o, quindi, st at o quello di fornire un ogget t o com plet am ent o grat uit o e in lingua it aliana al fine di facilit are la divulgazione di idee e m odi di vivere. Quella di Thoreau, infat t i, olt re che essere una filosofia e senzalt ro la propost a di un m odo di vivere: a cont at t o con la nat ura nel recupero di quella dim ensione at avica che sem bra luom o abbia sm arrit o; il rapport o con la nat ura il senso aut ent ico del vivere che t roviam o riflesso nelle at t ivit di t ut t i i giorni in un rapport o m ut uale per cui sem bra che ogni at t ivit um ana possa essere ricondot t a ad un corrispondent e elem ent o del pat rim onio di un panoram a della nat ura. Da m olt e colline posso vedere la civilt e le dim ore lont ane delluom o. Le fat t orie ed i suoi lavorant i sono appena pi evident i delle m arm ot t e e delle loro t ane. Luom o ed i suoi affari, chiesa e st at o e scuola, m ercat o e com m ercio, e m anifat t ure e agricolt ura e perfino la polit ica, - la pi allarm ant e di t ut t i loro m i piace vedere quant o poco spazio occupino nel paesaggio. La polit ica solo un 4

piccolo cam po e la st rada che vi conduce ancora pi piccola. A volt e dirigo i viaggiat ori di l. Se volest e andare nel m ondo della polit ica, seguit e la grande st rada; seguit e quelluom o- di- m ercat o; lasciat e che la sua polvere ent ri nei vost ri occhi, e lui vi condurr decisam ent e ad esso che ha sem plicem ent e il suo post o e non occupa t ut t o lo spazio. Ci passo at t raverso com e in un cam po di fagioli in una forest a, ed dim ent icat o. I n m ezzora posso cam m inare su una porzione delle superficie della t erra dove un uom o non st a dirit t o fra la fine di anno ed unalt ra, e quindi di conseguenza, i polit ici non esist ono in quant o t ali m a com e se fossero il fum o del sigaro di un uom o. alt res vero che il cont at t o con la vit a allaria apert a per Thoreau quasi un bisogno innat o: I o, che non posso st are nella m ia cam era per un solo giorno senza arrugginirm i, e quando qualche volt a scappo per una passeggiat a, m i sent o com e se avessi com m esso un peccat o di cui dover espiare - confesso che sono st upit o del pot ere della pazienza nel non dire nient e circa linsensibilit m orale dei m iei vicini che si confinano in negozi ed uffici per lint ero giorno, per set t im ane e m esi, si, e anni quasi t ut t i insiem e. da qui che nasce il suo bisogno di cam m inare che non ha nulla in com une col fare il cos det t o esercizio, com e del m alat o che prende le sue m edicine in cert e ore o com e il cadenzat o peso delle sedie; m a esso st esso 5

lim presa e lavvent ura del giorno ovvero lo st esso cam m inare che rivest e lobiet t ivo della scopert a quot idiana ed alim ent a il senso di avvent ura che prende lanim o di t ut t i noi. Quest o le m acchine non possono garant ircelo e Thoreau spiega bene quel senso di avvent ura che prende luom o e lo port a a cam m inare verso Ovest cos com e lui st esso spint o a dirigersi in quella direzione ogni volt a che int raprende un nuovo cam m ino. Persino t ut t e le grandi scopert e geografiche sono avvenut e verso Occident e ( solo per fare degli esem pi si consideri la scopert a dellAm erica e la conquist a del West a cura dei coloni am ericani) per cui sem bra proprio che il senso di avvent ura sia appagat o m olt o di pi se ci si dirige in quella direzione e divent a anche ogget t o di st udio e riflessione sul m ondo che ci circonda. I l vivere nella nat ura forgia il nost ro carat t ere; lo rende pi ruvido m a nel cont em po pi aut ent ico causer un ispessim ent o della pelle che crescer sulle pi fini qualit della nost ra nat ura quale rim edio nat urale cos com e accade nelle st esse proporzioni per cui la not t e port a al giorno, linverno allest at e, il pensiero allesperienza. Ci sar m olt a pi aria e sole nei nost ri pensieri. Le palm e callose dei lavorat ori sono congruent i con i t essut i pi fini dellaut orispet t o e delleroism o, i cui t occhi fanno bat t ere il cuore pi che le languide dit a della pigrizia. il sem plice sent im ent alism o che lascia a let t o di giorno e im m agina se st essi ad aspet t are, lont ani dallabbronzat ura e dai calli dellesperienza. 6

Tut t avia il percorrere prat i e forest e non deve farci dim ent icare il rispet t o per t ut t o quello che ci circonda e che la nat ura ci offre; non possiam o cont inuare ad sfrut t are le risorse nat urali per la nost ra esclusiva bram osia di avere. Oggigiorno la m aggior part e dei cos det t i sviluppi um ani, com e la cost ruzione di case e labbat t im ent o di alberi anche secolari, sem plicem ent e deform a il paesaggio e lo rendono sem pre pi scialbo e desolat o. La gent e dovrebbe com inciare a bruciare i recint i e lasciar st are le forest e! Quest o il senso del rispet t o della nat ura da cui prende spunt o per afferm are il bisogno di libert che si rit rova proprio nel cam m inare: il paesaggio non ha propriet ari, e il viandant e apprezza la relat iva libert . Ma probabilm ent e verr il giorno in cui sar suddiviso nei cosiddet t i cam pi- di- piacere in cui pochi ne avranno un piccolo ed esclusivo piacere quando i recint i saranno m olt iplicat i ed i calessi delluom o e gli alt ri m ot ori che invent eranno per confinare luom o sulla st rada PUBBLI CA, cam m ineranno sulla superficie della t erra di Dio, saranno cost ruit i con lint enzione di ent rare abusivam ent e sui t erreni di qualche gent iluom o. I nsom m a un profet a del m ondo doggi dove il cult o della propriet privat a ha sensibilm ent e lim it at o il gust o per i grandi spazi e per i panoram i che si dist endono a vist a docchio. Qui la nat ura selvaggia lelem ent o pi rappresent at ivo della vit a e del fut uro dellum anit ed in m odo specifico lo rappresent a nel suo im m aginario la palude: I o derivo m olt o 7

della m ia sussist enza dalle paludi che circondano la m ia cit t nat ale piut t ost o che dai giardini colt ivat i in paese. Non ci sono serre pi ricche ai m iei occhi dei densi let t i di androm eda nana ( Cassandra caliculat a) che copre quest i luoghi paludosi della superficie della t erra. se m i fosse propost o di vivere nelle vicinanze del pi bel giardino che lart e um ana possa m ai aver creat o, o piut t ost o che in una cupa palude, cert am ent e deciderei per la palude. Ed ancora: Ma una cit t salva non pi per la ret t it udine degli uom ini che sono in essa m a per le piant e e le paludi che la circondano. una t ale cit t adat t a a colt ivare non solo grant urco e pat at e, m a poet i e filosofi per gli anni a venire. I n t ale t erreno crescono Hom er, Confucio e t ut t o il rest o, e fuori da un t ale desert o, viene il Riform at ore che m angia locust e e m iele selvat ico. Noi siam o at t rat t i e deliziat i dalla nat ura selvaggia e ne rit roviam o il rapport o in t ut t e le at t ivit delluom o: I l genio una luce che rende visibile il buio, com e il flash di un fulm ine che frant um a il t em pio della st essa conoscenza e non una candela accesa sul focolare della razza um ana, che im pallidisce prim a della luce di un giorno qualunque . E t ale at t razione la rit roviam o anche nella let t erat ura che da espressione alla Nat ura? Sarebbe un poet a chi pot esse piegare vent i e corrent i al suo servizio, a parlare per lui; quelle parole che erano cos vere, fresche e nat urali che vorrebbero spunt are com e gem m e ai prim i segni di prim avera, sebbene giacciano m ezze soffocat e 8

t ra due libri am m uffit i in bibliot eca oh si per fiorire e port are frut t i, per la loro specie, ogni anno, per la fede del let t ore, d'accordo con la Nat ura circost ant e. I n m erit o forse solo la let t erat ura m it ologica greca si avvicina a quest a necessit espressiva Quant a pi fert ile Nat ura, alm eno, ha la m it ologia greca nelle sue radici piut t ost o che la let t erat ura inglese! La m it ologia il raccolt o che il Vecchio Mondo fece prim a che la sua t erra si esaurisse, prim a che la fant asia e lim m aginazione fossero affet t e dalla delusione e che ancora abbat t e, ovunque il suo originario vigore non sia dim inuit o . Ed ancora: I n breve, t ut t e le cose buone sono libere e selvat iche. C qualcosa in un t ipo di m usica, che prodot t a da uno st rum ent o o dalla voce um ana che suona com e una t rom ba in una not t e dest at e, per esem pio con la sua selvat ichezza, che parla senza sat ira, e m i ricorda lacrim e versat e da best ie selvat iche nelle loro forest e nat ie. Anche i nom i hanno un loro ruolo ed una loro valenza; infat t i: Penso che ci sarebbe qualche vant aggio per la filosofia se gli uom ini fossero chiam at i sem plicem ent e in m odo grossolano com e sono conosciut i. Sarebbe solo necessario sapere il genere e forse la razza e la variet , per conoscere lindividuo. Conobbi un ragazzo che, per sua energia part icolare, era chiam at o Turbo dai suoi com pagni di gioco, e quest o sost it uiva giust am ent e il suo nom e di Crhist ian. nella Nat ura che giace t ut t a la bellezza e lat t razione verso i suoi figli; sono 9

proprio gli uom ini che vengono svezzat i anzit em po per essere cat apult at i nel ruolo che la societ im pone loro. Quando dovrem m o essere ancora dei ragazzi che crescono, siam o gi piccoli uom ini indot t rinat i da una conoscenza ut ile che alt ro non che ignoranza posit iva . Una conoscenza finalizzat a al nozionism o e allut ilit arism o che lascia poco spazio alla conoscenza creat iva indot t a dalle capacit int rinseche che ogni individuo possiede; anche qui siam o di front e ad un fat t o innat urale: com e se si cost ringessero le best ie a nut rirsi sem pre di fieno per t ut t o lanno nelle st alle, anzich dar loro la possibilit di foraggiarsi di erba fresca nei pascoli. Lignoranza di un uom o qualche volt a non solo ut ile, m a bellissim a m ent re la sua cos det t a conoscenza spesse volt e dannosa e inut ile olt re che odiosa. Qual luom o m igliore con cui andare daccordo: colui che non sa nulla di un argom ent o, e, cosa est rem am ent e rara, sa di non sapere nulla, o colui che sa veram ent e qualcosa sullargom ent o m a pensa di sapere t ut t o su di esso? La vet t a pi alt a a cui si possa aspirare non la Conoscenza m a la Sim pat ia con lI nt elligenza . Siam o t ut t i bim bi nella nebbia superiori ad ogni legge se ci prendiam o la briga di vivere liberam ent e le cui conoscenze sono finalizzat e a liberarci dalla schiavit delle m iserie t errene e non a vivere secondo degli schem i convenzionali per lo pi st erili e privi di im m aginazione. com e vivere una vit a di at t ori sulla scena di una t riviale com m edia o farsa 10

sogget t i ad un t ipo di cult ura che le nost re scuole e le nost re universit non cont em plano . Quest o allont anarsi dalla Nat ura, dai suoi paesaggi e dalla sua bellezza selvaggia ed affascinant e ci induce anche alla st erilit m ent ale. I nost ri pensieri non riescono pi a vivere con le nost re m ent i e a volt e facciam o fat ica persino a concent raci per scoprirne di aut ent ici anche se vendut i per alim ent are fuochi dam bizione o m andat i al m acero com e om bre leggere che filt rano at t raverso il paesaggio della m ent e. Non volano pi quindi com e uccelli alt i nel cielo m a divent ano un sem plice gracchiare della m ent e degli uom ini. Quest o ci im pedisce di proget t are il nost ro fut uro e non ci concede la possibilit di sent ire il cant o del gallo che ci ricorda com unem ent e che st iam o crescendo arrugginit i e vecchi nelle nost re m anifest azioni e abit udini m ent ali . La sua filosofia pi recent e della nost ra. C qualcosa che ci suggerisce ed un t est am ent o pi nuovo; il vangelo adat t o a quest o m om ent o. Dove vive lui non passa alcuna legge sugli schiavi fuggit ivi. Chi non ha odiat o t ant e volt e il suo padrone da quando ha sent it o quelle not e? Cos noi andiam o verso la Terra Sant a finch il sole un giorno non briller pi di quant o non abbia m ai fat t o prim a, briller allora nelle nost re m ent i e nei nost ri cuori e illum iner lint era nost ra vit a con una grande luce di speranza, calda, serena e dorat a com e su una riva in aut unno.

11

12

W a lk in g Ca m m in a r e
di Henry David Thoreau

Vorrei spendere una parola sulla Nat ura, sulla sua assolut a libert e sul suo aspet t o selvaggio, in cont rast o con la libert e la cult ura pi sem plicem ent e civile, in relazione alluom o, suo abit ant e, che part e della Nat ura, piut t ost o che m em bro della societ . Vorrei dare unest rem a raccom andazione, per quant o possa enfat izzarla, ai t ant i rappresent ant i del m ondo civile: al 13

m inist ro, alla com m issione per leducazione scolast ica e a ognuno di voi che se ne vorr far carico. Mi sono incont rat o con uno o due persone nel corso della m ia vit a che capivano lart e del Cam m inare, cio, di andare a piedi, che hanno il genio, cos si dice, di andare a zonzo, e la cui definizione ben derivat a da gent e pigra che gira per il paese, di m ezza et , che chiede la carit con la pret esa di andare in Pellegrinaggio, in Terra Sant a, fino a far esclam are ad un bam bino Dove va un Pellegrino, cos un Girovago, uno che va in Terra Sant a. Coloro che nel loro cam m inare non sono m ai andat i in Terra Sant a, com e invece pret endono, sono infat t i dei sem plici fannulloni e dei vagabondi; m a quelli che ci vanno sono pellegrini nel senso buono, cos com e lo int endo io. Alcuni, com unque, deriverebbero la definizione da sans t erre senza t erra o casa, che, quindi, in senso buono, significa non avere una casa in part icolare m a avere ugualm ent e una casa ovunque. Quest o il segret o dellandare in giro con successo. Colui che sedut o in una casa per t ut t o il t em po pu essere il pi grande vagabondo di t ut t i; m a colui che va in giro, in senso buono, non pi vagabondo dei m eandri di un fium e che del t ut t o sedot t o dalla ricerca della st rada pi cort a verso il m are. Ma preferisco la prim a, che, infat t i, la derivazione pi probabile. Per m olt i passeggiare una sort a di crociat a, raccom andat aci da un qualche Piet ro lErem it a, 14

per andare avant i a riconquist are quest a Terra Sant a dalle m ani degli I nfedeli. vero, siam o crociat i deboli di cuore, com e cam m inat ori, che oggigiorno, int raprendono im prese im probabili e senza fine. Le nost re spedizioni sono dei viaggi, e alla sera ci riport ano di nuovo nella vecchia t erra da cui siam o part it i. La m et del percorso fat t o nel ripercorrere i nost ri passi. Noi dovrem m o andare drit t i per la via pi cort a, possibilm ent e nello spirit o di et erna avvent ura, senza m ai rit ornare; preparat i a rispedire indiet ro i nost ri cuori im balsam at i solo com e reliquie, nei nost ri regni desolat i. Se siet e pront i a lasciare padre e m adre, frat ello e sorella, m oglie, bam bini e am ici, senza m ai pi rivederli se avet e pagat o i vost ri debit i, e fat t o quel che volevat e, e sist em at i i vost ri affari, e siet e uom ini liberi allora siet e pront i per cam m inare. Per t ornare alla m ia esperienza, il m io com pagno ed io, qualche volt a ho un com pagno, abbiam o piacere ad im m aginare noi st essi cavalcare un nuovo, o piut t ost o un vecchio, ordine non di Cavalieri Equest ri, non di Corridori, m a di Cam m inat ori, una classe ancora pi ant ica, credo. Lo spirit o eroico e cavalleresco che una volt a appart eneva ai cavalieri, sem bra che ora risieda o forse ha lasciat o il Cam m inat ore - non il Cavaliere, m a il Cam m inat ore Errant e. una sort a di quart a propriet , fuori dalla Chiesa, dallo St at o e dal Popolo. 15

Abbiam o sent it o che la m aggior part e di noi di quest e part i prat ica quest a nobile art e; sebbene, a dire il vero, se alm eno le loro asserzioni devono essere prese per buone, la m aggior part e dei m iei concit t adini pront a qualche volt a a delle piccole passeggiat e, com e faccio io, m a che loro invece non fanno. Nessuna ricchezza pu com prare la necessit del t em po libero, della libert e dellindipendenza che sono il capit ale di quest a professione. Viene solo dalla Grazia di Dio. richiest a la dispensa diret t a dal Paradiso per divent are un cam m inat ore. Dovet e essere nat i nella fam iglia dei Cam m inat ori. Cam m inat ore nat o, non adat t o. Alcuni dei m iei concit t adini, vero, possono ricordare e m i hanno det t o di qualche cam m ino che int rapresero circa dieci anni fa, in cui furono cos benedet t i da perdersi per un ora e m ezza nella forest a; m a so m olt o bene che da allora si sono confinat i sullaut ost rada, qualunque pret esa accam pino per appart enere a quest a classe di elet t i. Non sollevarono alcun dubbio neppure per un m om ent o com e rem iniscenza di un precedent e st at o desist enza, di quando erano uom ini delle forest e e fuorilegge. Quando viene nella verde forest a, Ai prim i del m at t ino, Ascolt a le piccole not e Di uccelli cant erini. E andat o via, disse Robin, Sono lult im o qui; 16

Resist o solo di caccia Al m ale che m i fanno Penso di non pot er conservare la m ia salut e ed il m io spirit o, a m eno di non spendere un m inim o di quat t ro ore al giorno e in genere di pi girovagando per forest e, colline e cam pi, assolut am ent e libero dagli im pegni del m ondo. Pot et e dire sicuram ent e, un penny per un t uo pensiero, o un m igliaio di st erline. Quando qualche volt a ricordo che i m eccanici e i negoziant i sono nelle loro bot t eghe per t ut t a la m at t ina, e anche per t ut t o il pom eriggio, sedut i con le gam be incrociat e com e se le gam be fossero fat t e per essere sedut i su di esse e non per st are in piedi e cam m inare penso che m olt i di loro m erit ino qualche credit o per non aver m ai pensat o cos a lungo al suicidio. I o, che non posso st are nella m ia cam era per un solo giorno senza arrugginirm i, e quando qualche volt a scappo per una passeggiat a, alle undici del m at t ino o alle quat t ro del pom eriggio, t roppo t ardi per recuperare la giornat a, quando le om bre della sera com inciano a m escolarsi con la luce del giorno, m i sono sent it o com e se avessi com m esso un peccat o di cui dover espiare confesso che sono st upit o del pot ere della pazienza nel non dire nient e circa linsensibilit m orale dei m iei vicini che si confinano in negozi ed uffici lint ero giorno, per set t im ane e m esi, si, e anni quasi t ut t i insiem e. Non so in che m odo vivano di quest o 17

sedut i l, ora, alle t re del pom eriggio, com e se fossero le t re del m at t ino. Bonapart e pu parlare del coraggio delle t re del m at t ino, m a nulla rispet t o al coraggio di chi pu sedere allegram ent e a quest ora del pom eriggio di front e a uno che avet e conosciut o t ut t o il m at t ino, affam at o davant i ad una piet anza, a cui siet e cost ret t i da qualche fort e legam e di sim pat ia. Mi m eraviglio che verso quest ora, o a dire t ra le quat t ro e le cinque del pom eriggio, t roppo t ardi per i giornali del m at t ino e t roppo prest o per quelli della sera, che non c unesplosione generale udibile su e gi per la st rada, che disperda una legione di nozioni ant iquat e e im parat e in casa e capricci che arieggiano ai quat t ro vent i cos che il m ale curi se st esso. I n che m odo le donne, che sono confinat e in casa pi degli uom ini, possano viverlo non lo so; m a m i cresciut o il sospet t o che la m aggior part e di loro non lo sopport i del t ut t o. Quando, allinizio di un pom eriggio dest at e, abbiam o t olt o la polvere del villaggio dai nost ri abit i, passando in fret t a da quelle case con facciat e puram ent e doriche o got iche, che sem brano avere unaria di riposo su di loro, il m io com pagno ha sussurrat o che probabilm ent e in quest i m om ent i i loro occupant i sono a let t o. Poi ho apprezzat o la bellezza e la m aest osit di quellarchit et t ura, che di per se non va m ai a let t o m a che spicca e rim ane sem pre eret t a a t ener docchio chi dorm e. 18

Nessun t em peram ent o dubbioso e soprat t ut t o, di et , vanno daccordo con quest o. Man m ano che un uom o cresce e si invecchia, la sua capacit di sedere ancora e seguire le sue occupazioni casalinghe aum ent a. Cresce il t ram ont o nelle sue abit udini m ent re si avvia verso la sera della sua vit a, fin quando alla fine si fa avant i appena prim a del t ram ont o, e fa t ut t e le cam m inat e che vuole in m ezzora. Ma il cam m inare di cui io parlo non ha nulla in com une col fare il cos det t o esercizio, com e del m alat o che prende le sue m edicine in cert e ore o com e il cadenzat o peso delle sedie; m a esso st esso lim presa e lavvent ura del giorno. I nolt re, devi cam m inare com e un cam m ello di cui si dice che sia la sola best ia che rum ina m ent re cam m ina. Quando un viaggiat ore chiese alla dom est ica di Wordswort h ( poet a inglese rom ant ico il cui lavoro fu ispirat o dalla Regione dei Laghi dove t rascorse gran part e della sua vit a; 1770 1850) di m ost rargli gli st udi del suo padrone, lei rispose: Qui c la sua libreria, m a il suo st udio e fuori dalla port a. Vivendo m olt o fuori di casa, al sole ed al vent o, senza dubbio si produrr una cert a ruvidezza di carat t ere causer un ispessim ent o della pelle che crescer sulle pi fini qualit della nost ra nat ura, com e sulla faccia e sulle m ani, o com e cert i lavori m anuali che privano le m ani della loro 19

capacit di t occo delicat o. Cos rest ando in casa, per un alt ro verso, pu produrre dolcezza e leggerezza, non nel senso di una pelle pi liscia, m a accom pagnat a da un increm ent o della sensibilit a cert e im pressioni. Forse dovrem m o essere pi suscet t ibili ad alcune influenze im port ant i per la nost ra crescit a int ellet t uale e m orale, se il sole st at o splendent e ed il vent o ha soffiat o su di noi per un poco; e non dubit o che sia una preoccupazione t enere in giust e proporzioni lispessim ent o e la delicat ezza della pelle. Ma penso che la pelle venga via abbast anza velocem ent e quale rim edio nat urale cos com e accade nelle st esse proporzioni per cui la not t e port a al giorno, linverno allest at e, il pensiero allesperienza. Ci sar m olt a pi aria e sole nei nost ri pensieri. Le palm e callose dei lavorat ori sono congruent i con i t essut i pi fini dellaut orispet t o e delleroism o, i cui t occhi fanno bat t ere il cuore che le languide dit a della pigrizia. il sem plice sent im ent alism o che lascia a let t o di giorno e im m agina se st essi ad aspet t are, lont ani dallabbronzat ura e dai calli dellesperienza. Quando cam m iniam o, noi andiam o nat uralm ent e per cam pi e forest e: cosa sarebbe di noi se andassim o solo in giardini e cent ri com m erciali? I nolt re alcune scuole di filosofi hanno sent it o la necessit di assim ilare le forest e dent ro di loro poich non sono solit i andare nelle forest e. Hanno piant at o boschet t i e sent ieri di plat ani, dove pot evano passeggiare sot t o i port ici 20

arieggiat i. Nat uralm ent e non di alcun uso dirigere i nost ri passi verso le forest e se non ci port ano in quella direzione. Sono allarm at o quando succede che ho cam m inat o fisicam ent e per un m iglio in una forest a, senza avere con m e lo spirit o. Nelle m ie passeggiat e pom eridiane avrei solit am ent e dim ent icat o le m ie occupazioni m at t ut ine e i m iei obblighi societ ari. Ma qualche volt a succede che non posso facilm ent e dim ent icarm ene. I l pensiero di qualche lavoro m i gira per la t est a e non sono l dov il m io corpo sono fuori di t est a. Vorrei solit am ent e t ornare in m e st esso. Che ci vado a fare nella forest a se st o pensando a qualcosa che fuori dalla forest a? Sospet t o di m e st esso e non posso non rabbrividire quando m i t rovo cos coinvolt o anche in quello che viene definit o un buon lavoro e quest o qualche volt a pu accadere. I l m io circondario offre m olt i buoni sent ieri; e sebbene per cos t ant i anni ho cam m inat o quasi ogni giorno, e a volt e per m olt i giorni di seguit o, non li ho ancora percorsi t ut t i. Unassolut am ent e nuova prospet t iva una grande felicit e ancora non posso provarla ogni pom eriggio. Due o t re ore di passeggiat a m i port ano com e st raniero in un paese com e m i aspet t o sem pre di vedere. Una sola fat t oria che non ho vist o prim a qualcosa di buono com e i dom ini del Re di Dahom ey ( paese della cost a occident ale africana) . C infat t i una sort a di arm onia che si pu scoprire t ra le possibilit del paesaggio allint erno di un raggio di 21

dieci m iglia, o nel lim it e di una passeggiat a pom eridiana, per sessant anni o dieci vit e um ane. Non vi divent er m ai fam iliare. Oggigiorno la m aggior part e dei cos det t i sviluppi um ani, com e la cost ruzione di case e labbat t im ent o di alberi anche secolari, sem plicem ent e deform a il paesaggio e lo rendono sem pre pi scialbo e desolat o. La gent e dovrebbe com inciare a bruciare i recint i e lasciar st are le forest e! Ho vist o recint i m ezzi consum at i, la cui fine si perdeva nelle prat erie, e qualche m isero di quest o m ondo con un agrim ensore si preoccupa dei suoi confini, e m ent re il paradiso si realizzava int orno a lui, non vedeva gli angeli andare e venire, m a cercava una vecchia buca della post a in m ezzo al paradiso. Guardai di nuovo, e lo vidi in piedi in m ezzo ad una palude infernale, circondat o da dem oni, e senza dubbio aveva t rovat o i suoi confini, t re piccole piet re, dove era st at o piant at o un palo, e guardando pi vicino, vidi che il principe delle t enebre era il suo agrim ensore. Posso facilm ent e percorrere dieci, quindici, vent i, o qualsiasi num ero di m iglia, a part ire dalla m ia port a, senza andare in alcuna casa, senza at t raversare una st rada eccet t o dove lo fanno la volpe ed il visone: prim a lungo il fium e, poi il ruscello, poi il prat o ed il bosco. Ci sono m iglia quadrat e nelle m ie vicinanze senza un abit ant e. Da m olt e colline posso vedere la civilt e le 22

dim ore lont ane delluom o. Le fat t orie ed i suoi lavorant i sono appena pi evident i delle m arm ot t e e delle loro t ane. Luom o ed i suoi affari, chiesa e st at o e scuola, m ercat o e com m ercio, e m anifat t ure e agricolt ura e perfino la polit ica, - la pi allarm ant e di t ut t i loro m i piace vedere quant o poco spazio occupino nel paesaggio. La polit ica solo un piccolo cam po e la st rada che vi conduce ancora pi piccola. A volt e dirigo i viaggiat ori di l. Se volest e andare nel m ondo della polit ica, seguit e la grande st rada; seguit e quelluom o- di- m ercat o; lasciat e che la sua polvere ent ri nei vost ri occhi, e lui vi condurr decisam ent e ad esso che ha sem plicem ent e il suo post o e non occupa t ut t o lo spazio. Ci passo at t raverso com e in un cam po di fagioli in una forest a, ed dim ent icat o. I n m ezzora posso cam m inare su una porzione delle superficie della t erra dove un uom o non st a dirit t o fra la fine di anno ed unalt ra, e quindi di conseguenza, i polit ici non esist ono in quant o t ali m a com e se fossero il fum o del sigaro di un uom o. I l villaggio il post o verso cui le st rade t endono, una sort a di espansione della st rada principale, com e un lago form at o dal fium e. il corpo di cui le st rade sono le braccia e le gam be; un incrocio a t re o quat t ro vie, la st rada t ransit abile ed ordinaria dei viaggiat ori. La parola deriva dal lat ino villa insiem e a via , una st rada, o dalla pi vecchia ve d e ve lla , Varro deriva da ve h o , t rasport are, in quant o villa il post o da cui o 23

verso cui le cose sono t rasport at e. Coloro che vivevano m et t endosi insiem e erano det t i ve lla t u r a m fa ce r e . Ancora, la parola lat ina vilis la nost ra vile , o anche villa in . Quest o suggerisce il t ipo di degenerazione a cui gli abit ant i del villaggio sono sogget t i. Essi sono st anchi di un percorso che scorre e si ribalt a su di loro senza che possano cam m inare. Alcuni non cam m inano del t ut t o; alt ri cam m inano su st rade principali; pochi cam m inano m olt o. Le st rade sono fat t e per cavalli e uom ini daffari. I n proporzione io non cam m ino m olt o su di loro in quant o non ho fret t a di raggiungere una qualche t averna o negozio di alim ent ari o m aneggio prest igioso o deposit o verso cui esse port ano. Sono un buon cavallo per cam m inare m a non da scegliere per la corsa. I l pit t ore del paesaggio usa le figure delluom o per m arcare una st rada. Ma non userebbe la m ia figura per quest o scopo. I o cam m ino nella nat ura com e facevano quei vecchi profet i e poet i: Mos, Om ero, Chaucer ( Chaucer, Geoffrey 1340?- 1400; poet a inglese aut ore di The Cant erbury Tales) . Pot et e chiam arla Am erica, m a non lAm erica; ne Am erigo Vespucci, ne Colom bo, ne il rest o dei suoi scoprit ori. C qualcosa di pi vero nella m it ologia che in ogni alt ra cos det t a st oria dAm erica, che io abbia m ai vist o. Com unque ci sono poche vecchie st rade che possono essere percorse con profit t o, com e se 24

conducessero da qualche part e ora che sono quasi in disuso. C la Old Marlborough Road che ora non conduce pi a Marlborough, penso, alm eno che non sia Marlborough dove m i port a. Sono il pi deciso a parlare di essa perch presum o che ci siano una o due st rade sim ili in ogni cit t . THE OLD MARLBORUOGH ROAD Dove essi una volt a scavavano per soldi, Ma non ne t rovavano m ai; Dove qualche volt a Mart ial Miles Filava separat am ent e, E di Elij ah Wood, Tem o nient e di buono: Nessun alt ro uom o, Salva Elisha Dugan, O uom o di abit i selvaggi, Pernici e conigli, Che della fret t a non si preoccupa Solo m et t e t rappole, Che vive del t ut t o solo, Vicino allosso E dove la vit a pi dolce Si pu m angiare pi di cont inuo. Quando la prim avera rim escola il m io sangue Con list int o di viaggiare, prendo abbast anza ghiaia sulla Old Marlborough Road. Nessuno la ripara, Nessuno la usa; una st rada che vive, 25

Com e dicono i crist iani. Non ce ne sono m olt i Che vi ent rano dent ro, Solo gli avvent ori del I rishm an Quin. Cos, cos Una direzione via da l, E la nuda possibilit Di andare da qualche alt ra part e? Grandi piet re m iliari, Ma nessun viaggiat ore; Cenot afi di cit t Post i a coronarli. Vale la pena di andare a vedere Dove POTRESTI essere. Quale re Fece la cosa, Ne sono ancora m eravigliat o; St abilisci dove e quando, Per quale uom o scelt o, Gourgas o Lee, Clark o Darby? Essi sono grandi t ent at ivi Di essere qualcosa per sem pre; Spazi vuot i di t avole di piet ra, Dove un viandant e pot rebbe gem ere, Ed in un epit affio Giace t ut t o quel che conosciut o Che qualcun alt ro pot rebbe leggere, Se ne avesse u est rem o bisogno. Conosco una o due St rade che vorrei percorrere, 26

Mat eriale che pot rebbe t rovarsi Su t ut t a la t erra Che un uom o pot rebbe ricordare Fino al prossim o dicem bre, E leggere di nuovo a prim avera, Dopo il disgelo. Se fant asia si spiegasse Lascerest i la t ua casa, Pot rest i andare per t ut t o il m ondo Dalla Old Marlborough Road. At t ualm ent e, in quest e vicinanze, la part e m igliore della t erra non propriet privat a; il paesaggio non ha propriet ari, e il viandant e apprezza la relat iva libert . Ma probabilm ent e verr il giorno in cui sar suddiviso nei cosiddet t i cam pi- dipiacere in cui pochi ne avranno un piccolo ed esclusivo piacere quando i recint i saranno m olt iplicat i ed i calessi delluom o e gli alt ri m ot ori che invent eranno per confinare luom o sulla st rada PUBBLI CA, cam m ineranno sulla superficie della t erra di Dio, saranno cost ruit i con lint enzione di ent rare abusivam ent e sui t erreni di qualche gent iluom o. Per apprezzare una cosa esclusivam ent e com unem ent e vi si esclude dal suo vero apprezzam ent o. Sviluppiam o le nost re opport unit , quindi, prim a che il brut t i giorni arrivino. Cos che qualche volt a rende difficile det erm inare fino a che punt o pot rem o cam m inare? Credo che ci sia un sot t ile m agnet ism o in Nat ura, a cui, se ci 27

arrendiam o inconsciam ent e, ci diriger corret t am ent e. Per noi la st rada che percorriam o non indifferent e. C una st rada giust a; m a noi siam o spint i dalla sbadat aggine e dalla st upidit su quella sbagliat a. Ci piacerebbe prendere quella st rada, m ai presa in quest o m ondo at t uale, che cost it uisce il sim bolo perfet t o del percorso che noi am iam o fare dent ro di noi e nel m ondo ideale; e qualche volt a, senza dubbio, t roviam o con difficolt la nost ra direzione, perch non ce ne siam o fat t i ancora unidea precisa. Quando esco di casa per una passeggiat a, incert o sul punt o verso cui dirigere i m iei passi, e lascio che il m io ist int o decida per m e, t rovo st rano e capriccioso com e sem bra, che finalm ent e ed inevit abilm ent e st abilisca il sud- ovest quale direzione da seguire per andare in qualche forest a part icolare o in un prat o o pascolo o desert o o collina. I l m io ago lent o a st abilirsi, varia di qualche grado, e non sem pre punt a a sud- ovest , vero, ed ha buona aut orit in quest a variazione, m a spesso punt a t ra ovest e sud- sud- ovest . I l fut uro per m e risiede in quella direzione e la t erra sem bra m eno esaust a e pi ricca da quella part e. I l perim et ro ent ro cui vorrei lim it are la m ia passeggiat a non sarebbe un cerchio m a una parabola, o piut t ost o com e una di quelle orbit e di com et e che sono st at e pensat e essere delle curve che non rit ornano indiet ro, in quest o caso aprendo verso ovest , in cui la m ia casa occupa il post o del sole. Giro int orno in m odo irresolut o per un quart o 28

dora, finch decido, per la m illesim a volt a che voglio andare verso sud- ovest o ovest . Verso est ci vado solo se cost ret t o; m a verso ovest ci vado liberam ent e. Fino a quando nessun im pegno m i obbligher. duro per m e credere che t rover un giust o o libero e selvaggio paesaggio nelllorizzont e a est . Non sono eccit at o dalla prospet t iva di cam m inare fino a quel punt o; m a credo che la forest a che ho vist o verso lorizzont e ovest si dist ende inint errot t am ent e verso il sole che t ram ont a e non ci sono ne paesi e ne cit t in quella direzione che m i dist urbino di conseguenza. Lasciat em i vivere dove voglio, da quest a part e c la cit t , da quella il desert o, e lascer sem pre pi la cit t per rinchiuderm i nel desert o. Non sarei m olt o st ressat o da quest o fat t o, se non credessi che qualcosa di sim ile la t endenza prevalent e fra i m iei connazionali. Devo cam m inare verso lOregon e non verso lEuropa. quella la direzione verso cui la nazione si m uove e posso dire che il genere um ano procede da est a ovest . I n pochi anni siam o st at i t est im oni del fenom eno di m igrazione verso sud- ovest della com unit aust raliana; m a quest o ci t occa com e m ovim ent o ret rogrado, e giudicando dal carat t ere fisico e m orale della prim a generazione degli aust raliani, non si ancora verificat o un esperim ent o di successo. I Tart ari dellest pensano che non ci sia alcun occident e olt re il Tibet . I l m ondo finisce l ; dicono: olt re non c nulla se non il m are sconfinat o. un Est assolut o dove essi vivono. 29

Andiam o verso est per capire la st oria e st udiare lart e e la let t erat ura, ripercorrendo i passi della razza; andiam o verso ovest com e verso il fut uro, con lo spirit o di iniziat iva e di avvent ura. Lat lant ico com e un flusso di acqua di Let e ( n.d.t . - Let e il fium e dell'oblio della m it ologia rom ana e greca. I l fium e com pare anche nel X libro della Repubblica di Plat one, dove viene narrat o il m it o di Er, disceso nell'olt ret om ba per conoscere i m ist eri della reincarnazione delle anim e. font e wikipedia) nel nost ro passaggio su cui abbiam o avut o lopport unit di dim ent icare il Vecchio Mondo e le sue ist it uzioni. Se quest a volt a non avrem o successo, ci sar forse una possibilit ancora che la razza part a prim a di arrivare nelle banche dello St yx; ovvero nel Let e del Pacifico che t re volt e pi largo. Non so quant o sia significat ivo o quant o sia lont ano da una evident e singolarit , che un individuo debba cos acconsent ire ad una sua pi insignificant e passeggiat a col m ovim ent o generale della razza; m a so che qualcosa di sim ile allist int o m igrat orio degli uccelli e dei quadrupedi il quale, in qualche caso, si saput o che ha t occat o la t rib degli scoiat t oli, cost ringendoli ad un generale e m ist erioso m ovim ent o, in cui sono st at i vist i, dice qualcuno, at t raversare i fium i pi larghi, ognuno sulla sua scheggia di legno, con la coda innalzat a com e una vela, e at t raversare i pi piccoli ruscelli con i loro m ort i che qualcosa com e il furore che t occa a prim avera il best iam e 30

allevat o, e che riconducibile ad un verm e nella loro coda che ha t occat o t ant o le nazioni quant o gli individui sia perennem ent e che di volt a in volt a. Non uno st orm o di oche che schiam azzi sulla nost ra cit t fino al punt o di dest abilizzare qui il valore degli im m obili m a, se fossi un int erm ediario, t errei probabilm ent e in cont o quel dist urbo. Che la gent e cont inui ancora i pellegrinaggi, e i pellegrini cerchino alt ri sconosciut i che cam m inano. Ogni t ram ont o di cui sono t est im one m i ispira il desiderio di andare allOvest t ant o dist ant e e t ant o affascinant e quant o il sole che va gi. Egli sem bra che m igri giornalm ent e verso ovest e ci chieda di seguirlo. Lui il Grande Pioniere dellOvest che le nazioni seguono. Sogniam o ogni not t e di quelle cim e m ont uose allorizzont e, sebbene possano essere solo vapore, che sono le ult im e illum inat e dai suoi raggi.

31

Han von Mares, " Esperidi ( t rit t ico) " , Mnchen, Neue Pinakot hek - t rat t o da Wikipedia Lisola di At lant ide e le isole ed i giardini di Bengasi ( n.d.t . secondo la m it ologia greca le Esperidi, figlie di At lant e ed Esperide, erano ninfe prepost e alla cust odia del Giardino dei pom i d'oro di Era post i nellest rem o lem bo occident ale del m ondo conosciut o e che vivevano nella cit t di Esperide da cui prendeva il nom e ant ico di Bengasi) sem brano essere st at i il Grande West dellant ichit avvolt o dal m ist ero e dalla poesia. Chi non ha m ai im m aginat o, guardando al

32

t ram ont o nel cielo, i giardini delle Esperidi e le fondam ent a di quelle favole? Colom bo sent il fascino dellovest pi fort e di ogni alt ro prim a. Gli obbed e fond un Nuovo Mondo, per Cast iglia e Leon. I l gregge degli uom ini in quei giorni sent il profum o di freschi pascoli da lont ano: Ed ora il sole ha illum inat o t ut t e le colline, Ed ora si calat o nella baia ad occident e; Alla fine arrossisce, e cont rae il suo m ant o blu; Dom ani a fresche piant e e nuovi pascoli. Dove pu essere t rovat a sulla t erra una eguale est ensione com e quella occupat a dai nost ri St at i, cos fert ile e ricca e varia di produzioni, e allo st esso t em po abit abile dagli europei? Michaux che ne conobbe una part e dice che le specie dei grandi alberi sono m olt o pi num erose nel Nord Am erica che in Europa; negli St at i Unit i ci sono pi di cent oquarant a specie che superano i t rent a piedi dalt ezza; in Francia ce ne sono m a raggiungono quest alt ezza. Gli ult im i bot anici conferm ano ult eriorm ent e quest e sue osservazioni. Hum boldt venne in Am erica per realizzare i suoi sogni giovanili sulla veget azione t ropicale, e vide la sua pi grande perfezione nelle prim it ive forest e dellAm azzonia, i pi grandi desert i della t erra che abbia cos eloquent em ent e descrit t o. I l geografo Guyot , esso st esso europeo, 33

va olt re, pi lont ano di quant o io sia capace di seguirlo; alm eno non quando dice: Com e le piant e sono fat t e per gli anim ali, cos il m ondo veget ale fat t o per il m ondo anim ale, lAm erica fat t a per luom o del vecchio m ondo luom o del Vecchio Mondo si pone sulla sua via. Lasciando la zona m ont uosa dellAsia, discende di st azione in st azione verso lEuropa. Ogni suo passo segnat o da una nuova civilt , superiore rispet t o alla precedent e, da una pi grande capacit di sviluppo. Arrivat o allAt lant ico si ferm at o sulla sponda di quest o oceano sconosciut o, i cui lim it i non conosceva, ed t ornat o sui suoi passi per un ist ant e. Quando quest i esaur le ricchezze del suolo dEuropa, e fu rinvigorit o, allora ricom inci la sua carriera avvent urosa verso lovest com e nei periodi precedent i. Cos Guyot . Da quest o im pulso verso lovest giunt o dal cont at t o con la barriera dellAt lant ico balzano fuori il com m ercio e le im prese dellera m oderna. I l pi giovane Michaux, nel suo Travels West of t he Alleghanies del 1802, dice che la com une dom anda degli ult im i coloni dellOvest era Da quale part e del m ondo vieni? Com e se quest a vast a e fert ile regione fosse nat uralm ent e il luogo dincont ro ed il paese com une di t ut t i gli abit ant i del globo. Per usare un t erm ine lat ino obsolet o pot rei dire: Ex Orient e lux; ex Occident e FRUX. DallOrient e la luce; dallOccident e i frut t i. 34

Sir Francis Head, viaggiat ore inglese e governat ore generale del Canada, ci dice che in ent ram bi gli em isferi nord e sud del Nuovo Mondo, la Nat ura non ha solo sot t olineat o il suo lavorio su larga scala, m a ha dipint o lint ero quadro con colori pi brillant i e cost osi di quant o non abbia fat t o nel delineare e im bellire il Vecchio Mondo. I cieli dAm erica appaiono infinit am ent e pi alt i e lat m osfera pi blu, laria pi fresca, il freddo pi int enso, la luna sem bra pi grande, le st elle pi brillant i, il t uono pi fort e, il lam po pi vivido, il vent o pi fort e, la pioggia pi pesant e, le m ont agne sono pi alt e, i fium i pi lunghi, le forest e pi grandi, le pianure pi larghe. Quest a dichiarazione far alm eno cont rast o con la descrizione che Buffon ha reso di quest a part e del m ondo e delle sue scenografie. Linnaeus disse t em po fa: Nescio quae facies laet a, glabra plant is Am ericanis ( So cosa rende liet e e lisce le piant e dAm erica) ; e penso che in quest o paese non ce ne siano, o per lo pi m olt o poche, di best ie africane, com e le chiam avano i rom ani, e anche nel rispet t o di quest o si inserisce in m odo appropriat o labit azione delluom o. Abbiam o det t o che nel raggio di t re 35

m iglia dal cent ro della cit t di Singapore, alcuni dei suoi abit ant i sono sbranat i ogni anno dalle t igri; al cont rario i viaggiat ori possono dorm ire di not t e nelle forest e nella m aggior part e del t errit orio Nord am ericano senza t em ere le best ie feroci. Ci sono t est im onianze incoraggiant i. Se la luna sem bra pi grande qui che in Europa, probabilm ent e anche il sole sem bra pi grande. Se i cieli dAm erica appaiono infinit am ent e pi alt i e le st elle pi brillant i, confido che quest i fat t i siano sim boli dellalt ezza a cui la filosofia, la poesia e la religione dei suoi abit ant i un giorno possano volare. Alla lunga, pert ant o, il cielo im m at eriale apparir t ant o pi alt o nella m ent e am ericana quant o le afferm azioni per cui le st elle sono m olt o pi brillant i. Credo che il clim a abbia effet t o sulluom o poich c qualcosa nellaria di m ont agna che alim ent a lo spirit o e genera ispirazione. Non crescer luom o a pi grande perfezione int ellet t uale e fisica sot t o quest e influenze? Oppure quest o non im port ant e alla st essa st regua dei t ant i giorni nebbiosi della sua vit a? Credo che dovrem m o essere pi fant asiosi, che i nost ri pensieri debbano essere pi chiari, pi freschi e pi et erei, com e i nost ri cieli la nost ra capacit di capire pi com prensiva e pi apert a, com e le nost re pianure il nost ro int ellet t o generalm ent e su pi vast a scala, com e il nost ro t uono e il nost ro lam po, i nost ri fium i e m ont agne e forest e, e i nost ri cuori corrisponderanno anche 36

in grandezza, profondit e grandiosit ai nost ri m ari int erni. Pert ant o ai viaggiat ori apparir qualcosa, non si sa che cosa, di laet a e glabra ( liet o e liscio) , gioioso e sereno su m olt e delle nost re facce. Cosalt ro alla fine fa girare il m ondo e perch lAm erica sarebbe st at a scopert a? Agli Am ericani voglio solo dire: Verso ovest la st ella dellim pero segue la sua st rada. Com e vero pat riot a devo vergognarm i di pensare che Adam o in paradiso nellinsiem e fosse m esso m eglio di un boscaiolo in quest o paese. Le nost re sim pat ie nel Massachuset t s non sono confinat e al New England; sebbene noi si possa essere separat i dal Sud, noi sim pat izziam o per lOvest . Allo st esso m odo nelle case degli Scandinavi, i figli pi piccoli prendono gust o al m are per loro eredit . t roppo t ardi per st udiare lebraico; pi im port ant e capire invece il dialet t o di oggi. Alcuni m esi fa ho vist o un panoram a sul Reno. Era com e un sogno m edioevale. Flut t uavo gi per i suoi flussi st orici in qualcosa di pi dellim m aginazione, sot t o i pont i cost ruit i dai Rom ani e riparat i pi dardi da eroi, vecchie cit t e cast elli i cui nom i erano m usica per le m ie orecchie, ed ognuna delle quali era sogget t o di 37

una leggenda. Cerano Ehrenbreit st ein, Rolandsek e Coblent z che avevo conosciut o st udiando la st oria. Cerano rovine che m i int eressavano m olt issim o. Sem brava che da quelle acque, da quelle colline di vignet i e da quelle pianure venisse su una m usica che am m ut oliva com e Crociat i che part ivano per la Terra Sant a. Fluivo sot t o il det t at o di un incant esim o com e se fossi t rasport at o in unera eroica, respirando unat m osfera cavalleresca. Subit o dopo vidi un panoram a del Mississippi, e m ent re procedevo lungo la m ia st rada su per il fium e nella luce di oggi, vidi bat t elli a vapore galleggiant i, cont ai le cit t che aum ent avano, guardai fisso alle recent i rovine di Nauwoo, vidi gli I ndiani che andavano verso ovest at t raversando la corrent e, e se prim a avevo vist o la Moselle, ora vedevo lOhio e il Missouri e ascolt avo le leggende di Dubuque e di Wenonas Cliff - pensando ancora di pi al fut uro piut t ost o che al present e o al passat o Vidi che quest o era una corrent e del Reno di t ipo diverso; che le fondam ent a dei cast elli dovevano ancora essere get t at e e i fam osi pont i dovevano ancora at t raversare i fium i; e sent ii che QUESTA ERA LERA EROI CA DI PER SE STESSA , sebbene non la conosciam o perch leroe com unem ent e il pi sem plice ed il pi oscuro degli uom ini.

38

I m barcazione sul Mississippi

Lovest di cui parlo io un alt ro nom e per il Selvaggio; e quello che ho cercat o di dire che la conservazione del m ondo nella nat ura selvaggia. Ogni albero m anda avant i le sue fibre alla ricerca del Selvaggio. Le cit t lo im port ano ad ogni cost o. Gli uom ini lavorano la t erra e navigano per esso. Dalle forest e e dalla nat ura selvaggia vengono i ricost it uent i ed il legnam e che sost ent ano il genere um ano. I nost ri ant enat i erano dei selvaggi. La st oria di Rom olo e Rem o che furono allat t at i da una lupa non una favola. I fondat ori di ogni st at o che sia divent at o em inent e, hanno indirizzat o il suo sviluppo da una sorgent e sim ilm ent e selvaggia. E quest o perch i bam bini 39

dellim pero non erano allat t at i da una lupa che avevano conquist at o e t olt o ai bam bini dalle forest e del nord dove quest i si t rovavano. I o credo nella forest a e nel prat o, e nella not t e in cui cresce il gran t urco. Noi chiediam o un infuso di cicut a, azzim o o erba della vit a nel nost ro t . C una differenza nel m angiare e bere per forza e per sem plice ghiot t oneria. Gli Ot t ent ot t i ( n.d.t . past ori nom adi del Sud Ovest dellAfrica) divoravano con ingordigia il m idollo del koodoo e alt re part i crude dellant ilope, in m aniera m olt o nat urale. Alcuni dei nost ri I ndiani m oderni m angiano il m idollo crudo della renna art ica e cos pure varie alt re part i, t ra cui la cim a dei palchi fin t ant o che sono t enere. E a quest o punt o, quindi, com e se avessero rubat o decisam ent e dai cuochi di Parigi. Prendono quant o generalm ent e va ad alim ent are il fuoco. Quest o probabilm ent e m eglio del m anzo allevat o e del m aiale m acellat o per alim ent are un uom o. Dat em i una nat ura selvaggia il cui sguardo non possa essere sost enut o da alcuna civilt com e se vivessim o del m idollo crudo del koodoo. Ci sono alcune zone i cui confini sono lim it at i dalla piant a del m ughet t o, verso cui vorrei m igrare t erre selvagge che nessun colono ha occupat o; a quest e m i sem bra di essere gi acclim at at o. I l cacciat ore africano Cum m ing ci dice che la pelle dellant ilope, com e quella della m aggior part e 40

delle ant ilopi appena uccise, em et t e un profum o delizioso di piant e ed erba. Vorrei che ogni uom o fosse pi com e unant ilope selvaggia, com e part e della nat ura, cos che ogni persona rivelasse dolcem ent e la sua presenza ai nost ri sensi e ci ricordasse di quelle part i della nat ura che egli caccia m aggiorm ent e. Non m i pare di fare della sat ira, considerando che gli abit i dellesplorat ore em et t ono anche lodore del cast oro; per m e il profum o pi dolce che non quello che com unem ent e esala dagli indum ent i dei m ercant i e degli scolari. Quando sono nei pressi dei loro guardaroba e t occo i loro vest it i, quest i non m i ricordano prat erie derba e prat i fiorit i che possono aver frequent at o, m a piut t ost o polvere degli scam bi m ercant ili e di bibliot eche. Una pelle abbronzat a qualcosa di pi rispet t abile e forse il colore olivast ro pi adat t o del bianco per un uom o abit ant e delle forest e. I l pallido uom o bianco! Non m i m eraviglia che lafricano abbia piet di lui. I l nat uralist a Darwin disse: Un uom o bianco che faceva il bagno in com pagnia di un Tacit iano era com e una piant a scolorit a, dallart e del giardiniere, confront at a con una piant a bella e verde scura che cresce rigogliosa nei cam pi apert i. Ben Jonson esclam a: Quant o vicino al buono ci che bianco! Cos io direi: Quant o vicino al buono ci che SELVAGGI O! 41

La vit a consist e di nat ura selvaggia. La pi viva la pi selvaggia. Non ancora sot t om essa alluom o, la sua presenza lo rinfresca. Chi spinge incessant em ent e in avant i e m ai si riposa dal suo lavoro, chi cresciut o veloce e ha fat t o infinit e dom ande sulla vit a, si rit rover sem pre in un nuovo paese o nat ura selvaggia, circondat o dalla m at eria viva della vit a. Quest i scaler st eli prost rat i di forest e di alberi prim it ivi. Per m e la speranza ed il fut uro non sono in t appet i erbosi e i cam pi colt ivat i, non in paesi e cit t , m a in paludi im pervie ed agit at e. I n passat o, quando ho analizzat o la m ia parzialit per alcuni poderi che avevo pensat o di acquist are, ho t rovat o frequent em ent e che ero at t rat t o solam ent e da pochi t rat t i di im perm eabile ed im penet rabile palude un nat urale avvallam ent o in un angolo di esso. Era il gioiello che m i abbagliava. I o derivo m olt o della m ia sussist enza dalle paludi che circondano la m ia cit t nat ale piut t ost o che dai giardini colt ivat i in paese. Non ci sono serre pi ricche ai m iei occhi dei densi let t i di androm eda nana ( Cassandra caliculat a) che copre quest i luoghi paludosi della superficie della t erra. La bot anica non pu andare olt re nel dirm i i nom i degli arbust i che crescono in quei luoghi gli alt i giacint i di bosco, le t im ide androm eda, la calm ia angust ifoglia, lazalea che vivono t ut t e in paludi t rem olant i. Penso spesso che m i piacerebbe avere casa di front e a quest e m asse di cespugli rosso 42

scuri, t rascurando alt ri lot t i di fiori e siepi, t rapiant ando abet i rossi e ordinando box e vialet t i di ghiaia avere quest a fert ile m acchia sot t o la m ia finest ra, non poche carriole di t erra per coprire la sabbia but t at a fuori scavando la cant ina. Perch non m et t ere la m ia casa, il m io salot t o, in quest o scenario piut t ost o che dent ro quel m agro assem blaggio di curiosit , con delle scuse per la nat ura e lart e, che posso fare di front e al m io giardino? un im pegno not evole pulire e rendere unapparenza decent e quando carpent ieri e scalpellini sono andat i via, sebbene abbiano fat t o m olt o t ant o per i passant i quant o per i cit t adini resident i. I l m iglior recint o di buon gust o per il m io giardino non era m ai un gradevole ogget t o di st udio per m e; lornam ent o pi elaborat o, le ghiande m igliori o no, subit o m i st ancavano e m i disgust avano. Port at e i vost ri davanzali verso i lim it i della palude ( sebbene possa non essere il post o m igliore per una cant ina asciut t a) , cos che da quella part e non ci siano accessi agli est ranei. I giardini non sono fat t i per cam m inarci su m a, al pi, per at t raversarli e voi pot rest e andarvi a rit roso. Si, anche se pot et e considerarm i un perverso, se m i fosse propost o di vivere nelle vicinanze del pi bel giardino che lart e um ana possa m ai aver creat o, o piut t ost o che in una cupa palude, cert am ent e deciderei per la palude. Quant o vano deve essere st at o t ut t o il vost ro lavoro, cit t adini, nei m iei confront i! 43

I l m io spirit o infallibilm ent e at t rat t o dalla m onot onia. Dat em i loceano, il desert o o la desolazione! Nel desert o, laria pura e la solit udine com pensano la voglia di um idit e fert ilit . I l viaggiat ore Burt on dice di esso: I l vost ro MORALE cresce; divent at e franchi e cordiali, ospit ali e t endent i alla solit udine Nel desert o lalcol dei liquori provoca solo disgust o. C un acut o piacere nella sem plice esist enza anim ale. Coloro che per m olt o t em po hanno percorso le st eppe dei Tart ari dicono: Con la reint roduzione delle t erre colt ivat e, lagit azione, la perplessit e la confusione della civilt ci opprim ono e ci soffocano; Sem bra che laria ci m anchi e in ogni m om ent o sent iam o di dover m orire per asfissia. Quando voglio ricreare m e st esso, cerco le forest e pi scure, le pi fit t e e le pi grandi, e ai cit t adini, la pi cupa palude. Ent ro in una palude com e il post o pi sacro, un sanct um sanct orum . C la forza, lessenza della Nat ura. I l sot t obosco selvaggio copre il t erreno vergine e lo st esso suolo buono sia per gli uom ini che per le piant e. La salut e di un uom o in prospet t iva richiede t ant i acri di prat o in funzione di quant a sporcizia produce la sua fat t oria. Ci sono delle buone carni di cui si nut re. Ma una cit t salva non pi per la ret t it udine degli uom ini che sono in essa m a per le piant e e le paludi che la circondano. Una cit t dove una forest a prim it iva la prot egge da sopra m ent re unalt ra forest a prim it iva m arcisce di sot t o , una t ale cit t adat t a a colt ivare non solo 44

grant urco e pat at e, m a poet i e filosofi per gli anni a venire. I n t ale t erreno crescono Hom er, Confucio e t ut t o il rest o, e fuori da un t ale desert o, viene il Riform at ore che m angia locust e e m iele selvat ico. Salvaguardare gli anim ali selvat ici generalm ent e im plica la creazione di una forest a com e loro zona st anziale. Cos con luom o. Cent o anni fa vendet t ero la cort eccia dei nost ri st essi alberi. I n m olt i degli aspet t i di quegli alberi prim it ivi e duri cera, rit engo, un principio di concia che induriva e consolidava le fibre dei pensieri degli uom ini. Ah! Rabbrividisco a quei giorni degenerat i del m io paese nat ivo, in cui non si pot eva raccogliere un sacco di cort eccia di buon spessore e non producevam o cat ram e e t rem ent ina. Le nazioni civilizzat e Grecia, Rom a, I nghilt erra sono st at e sost enut e dalle forest e prim it ive che ant icam ent e decadevano dove esse st avano. Sono sopravvissut e per quant o il suolo non si esaurit o. Ahim per lum ana cult ura! Ci si aspet t a poco da una nazione, quando la form a veget ale si esaurisce ed cost ret t a a fare concim e delle ossa dei loro padri. L il poet a si sost iene sem plicem ent e col suo st esso grasso, ed il filosofo viene gi dal suo m idollo osseo. Si dice che sia com pit o dellam ericano lavorare il suolo vergine e che qui lagricolt ura assum a proporzioni alt rove sconosciut e . Penso che 45

lagricolt ore spost i lindiano anche perch egli valorizza la prat eria, e cos divent a pi fort e e per cert i aspet t i pi nat urale. St avo m isurando per un uom o lalt ro giorno un singolo cam po dirit t o lungo 132 pert iche, che at t raversava una palude al cui ingresso pot evano esserci st at e scrit t e le parole che Dant e aveva let t o sullent rat a dellinferno: Lasciat e ogni speranza, voi che ent rat e ovvero uscit e subit o per sem pre; dove una volt a vidi il m io com m it t ent e im m erso fino al collo che nuot ava per salvarsi la vit a nella sua propriet sebbene fosse ancora inverno. Quest i aveva unalt ra palude del t ut t o sim ile che non pot ei st udiare del t ut t o perch era com plet am ent e sot t acqua e t ut t avia, considerando una t erza palude, che st udiai a dist anza, m i fece not are, che per suo vero ist int o, non si sarebbe separat o da essa per nessuna ragione e nonost ant e il fango che essa cont eneva. E quelluom o int endeva realizzare un recint o nel corso dei quat t ro m esi successivi si da valorizzarla con la sua m agica pala. I o gli riferii solo il t ipo di t erreno. Le arm i con cui abbiam o ot t enut o le nost re vit t orie pi im port ant i, che dovrebbero essere t ram andat e com e gioielli di fam iglia di padre in figlio, non sono la spada e la lancia m a il decespugliat ore, il frangizolle, la vanga, la zappa da palude, arrugginit i col sangue di m olt e prat erie e sporcat i con la polvere di m olt i cam pi duri da colt ivare. Molt i vent i soffiano sui cam pi indiani di grant urco nella prat eria, e indicano la st rada che 46

loro non hanno la capacit di seguire. Non si sono ben sviluppat i int recciandosi con la t erra com e un guscio e la sua vongola. Ma il cont adino arm at o con arat ro e vanga. I n let t erat ura solo il selvaggio ci at t rae. Noioso sono un alt ro m odo di dire insipido. la libert incivile ed il selvaggio pensare in Am let o e nellI liade, in t ut t e le scrit t ure e le m it ologie, non im parat e a scuola, che ci deliziano. Com e lanat ra selvat ica pi veloce e bella di quella dom est ica, cos il pensiero selvaggio il m aschio danat ra che la rugiada selvaggia di m et aut unno a suo m odo bagna le oche selvat iche. Un vero buon libro qualcosa di nat urale, e di inaspet t at am ent e e im previst o giust o e perfet t o, un fiore selvat ico scopert o nelle prat erie dellOvest o nelle giungle dellEst . I l genio una luce che rende visibile il buio, com e il flash di un fulm ine che frant um a il t em pio della st essa conoscenza e non una candela accesa sul focolare della razza um ana, che im pallidisce prim a della luce di un giorno qualunque. La let t erat ura inglese, dal giorno dei m enest relli ai Poet i del Lago Chaucer, Spenser e Milt on com preso anche Shakespeare - respira non del t ut t o aria fresca e, in quest o senso, non t ende al selvaggio. essenzialm ent e una let t erat ura civile e noiosa, che riflet t e i Greci e Rom a. La sua nat ura selvaggia una verde forest a, il suo uom o selvaggio Robin Hood. C pienezza di geniale 47

am ore per la Nat ura m a non com e la st essa Nat ura. Le sue cronache riport ano dei suoi anim ali selvaggi m a non di quando luom o selvaggio in essa si est inse.

La scienza di Hum boldt ( n.d.t . rit eniam o si riferisca al nat uralist a Barone Alexander von Hum boldt 1769- 1859, esplorat ore dellAm erica Cent rale e del Sud, che forn una com plet a descrizione delluniverso fisico) una cosa, la poesia unalt ra cosa. I l poet a oggi, non resist e a t ut t e le scopert e della scienza e a t ut t e le conoscenze accum ulat e dal genere um ano, non si apprezza alcun vant aggio rispet t o a Hom er. Dov la let t erat ura che da espressione alla Nat ura? Sarebbe un poet a chi pot esse piegare vent i e corrent i al suo servizio, a parlare per lui; chi cost ringesse le parole al loro prim it ivo significat o, com e i cont adini piant ano gi pali a prim avera, che il gelo ha divelt o; chi deriva le sue parole cos com e spesso le usa t rapiant andole nelle sue pagine con t erra at t accat a alle loro 48

radici; quelle parole che erano cos vere, fresche e nat urali che vorrebbero spunt are com e gem m e ai prim i segni di prim avera, sebbene giacciano m ezze soffocat e t ra due libri am m uffit i in bibliot eca oh si per fiorire e port are frut t i, per la loro specie, ogni anno, per la fede del let t ore, d'accordo con la Nat ura circost ant e. Non conosco alcun poet a da m enzionare che abbia espresso adeguat am ent e il desiderio int enso per il Selvaggio. Da quest o punt o di vist a, il poet a m igliore risult a insipido. Non so dove t rovare in qualsiasi let t erat ura, ant ica o m oderna, un qualsiasi resocont o di quella nat ura che io conosco. Capiret e che chiedo qualcosa che nessun periodo august eo o elisabet t iano, che nessuna cult ura, in breve, possa m ai dare. La m it ologia vi arriva pi vicina di qualsiasi alt ra cosa. Quant a pi fert ile Nat ura, alm eno, ha la m it ologia greca nelle sue radici piut t ost o che la let t erat ura inglese! La m it ologia il raccolt o che il Vecchio Mondo fece prim a che la sua t erra si esaurisse, prim a che la fant asia e lim m aginazione fossero affet t e dalla delusione e che ancora abbat t e, ovunque il suo originario vigore non sia dim inuit o. Tut t e le alt re let t erat ure durano solo com e gli olm i che om breggiano le nost re case; m a quest o com e il grande albero del drago delle I sole Occident ali, t ant o vecchio quant o il genere um ano, e che com unque sia, durer ancora a lungo; il decadim ent o di alt re let t erat ure lavora il t erreno in cui essa cresce. 49

LOvest si st a preparando ad aggiungere le sue favole a quelle dellEst . Le valli del Gange, del Nilo e dello Shine hanno gi il loro raccolt o, rim ane da vedere quali valli dellAm azzonia, del Plat e, dllOrinoco, del S. Lorenzo e del Mississippi produrranno. Pert ant o, quando, nel corso degli anni, la libert am ericana divent er una finzione del passat o - cos com e ent ro cert i lim it i una finzione del present e i poet i del m ondo si ispireranno alla m it ologia am ericana. I sogni pi selvaggi delluom o selvaggio, inolt re, non sono m eno veri, sebbene non possano raccom andare se st essi oggi, al m aggior senso com une degli I nglesi e degli Am ericani. Non t ut t e le verit si riconducono al senso com une. La Nat ura ha un suo post o t ant o per le piant e ram picant i selvagge quant o per i cavoli. Alcune espressioni della libert a sono rem inescenze alt re sem plicem ent e SENSI BI LI com la frase alt re profet iche. Alcune form e di m alat t ia possono predire anche form e di salut e. I geologi hanno scopert o che le figure di serpent i, grifoni, draghi volant i ed alt ri fant ast ici abbellim ent i araldici, hanno i loro prot ot ipi nelle form e di specie fossili che sono esist it e prim a che gli uom ini fossero creat i, e quindi indicano una indist int a e adom brat a conoscenza di un precedent e st at o di esist enza organica. Gli I nd sognavano che la t erra poggiasse su un elefant e e lelefant e su una t art aruga, e la t art aruga su un serpent e; e 50

sebbene possa non essere una coincidenza im port ant e, qui pot rebbe non essere fuori luogo, che una t art aruga fossile sia st at a scopert a ult im am ent e in Asia e abbast anza grande da reggere un elefant e. Confesso di essere parziale rispet t o a quest e folli fant asie, che t rascendono lordine del t em po e dello sviluppo. Sono le pi sublim i ricreazioni dellint ellet t o. La pernice am a i piselli, m a non quelli che vanno con lei nella pent ola. I n breve, t ut t e le cose buone sono libere e selvat iche. C qualcosa in un t ipo di m usica, che prodot t a da uno st rum ent o o dalla voce um ana che suona com e una t rom ba in una not t e dest at e, per esem pio con la sua selvat ichezza, che parla senza sat ira, e m i ricorda lacrim e versat e da best ie selvat iche nelle loro forest e nat ie. la dim ost razione del loro essere selvaggio per quant o ne possa capire. Dat em i per i m iei am ici e per i m iei vicini luom o selvaggio e non uno scialbo. La selvat ichezza del selvaggio un vago sim bolo della t erribile ferit a che colpisce gli uom ini buoni e gli am ant i. Am o anche vedere gli anim ali dom est ici che riafferm ano i loro dirit t i nat ivi - ogni evidenza che non hanno com plet am ent e perso la loro selvat ichezza originale di abit i e vigore com e quando la m ucca del m io vicino sm et t e di rum inare ai prim i di prim avera e audacem ent e nuot a nel fium e, un corso freddo e grigio, largo 51

vent icinque o t rent a pert iche, gonfiat o dalla nebbia sciolt a. il bufalo che at t raversa il Mississippi. Quest a esplosione conferisce ai m iei occhi una qualche dignit alla m andria che gi m agnifica. I sem i dellist int o sono conservat i sot t o la spessa pelle di best iam e e cavalli, com e sem i nelle viscere della t erra, per un periodo indefinit o. Ogni sport ivit nel best iam e inaspet t at a. Un giorno ho vist o una m andria di una dozzina di giovenche e m ucche rincorrersi e provare uno sport insolit o, com e un enorm e t opo cont ro gat t ini. Scuot evano le loro t est e, sollevavano le loro code, correvano su e gi per la collina e pot evo not are le loro corna ed il loro fare, le loro relazioni con un branco di cervi. Ma ahim ! Un im provviso fort e WHOA! Avrebbe subit o spent o il loro ardore riducendoli da cervi a m anzi e irrigidendo i loro fianchi ed i m uscoli com e una locom ot iva. Chi se non un unico cat t ivo ha gridat o WHOA! Al genere um ano? I nfat t i, la vit a delle best ie, com e quella di m olt i uom ini, una sort a di locom ot iva; si m uovono a volt e di lat o, e luom o, con le sue m acchine, st a affront ando il cavallo ed il bue a m et st rada. Qualsiasi part e la frust a abbia t occat o da allora quest a paralizzat a. Chi avrebbe m ai pensat o di un LATO di qualche agile gat t o cos com e noi parliam o del LATO di un m anzo? Mi piace che cavalli e m anzi devono essere divisi prim a che essi possano essere fat t i schiavi degli 52

uom ini, e che gli st essi uom ini abbiano ancora sem inat o dellavena selvat ica prim a di divent are m em bri rem issivi della societ . I ndubbiam ent e t ut t i gli uom ini non sono ugualm ent e sogget t i adat t i per la civilt ; e poich la m aggioranza, com e cani e pecore, sono scialbi eredi di carat t ere, quest a non una buona ragione per cui gli alt ri debbano avere le loro nat ure divise e possano essere ridot t i allo st esso livello. Gli uom ini nel com plesso sono sim ili; m a furono fat t i diversi perch pot essero essere vari. Se deve esserne fat t o qualcosa di poco im port ant e, un uom o far quasi o appena com e un alt ro; se qualcosa di m olt o im port ant e, si far riferim ent o alleccellenza individuale. Ogni uom o pu t appare una fessura per ripararsi dal vent o, m a nessun alt ro uom o pot rebbe servire in un m odo cos raro com e fece laut ore di quest a illust razione. Confucio disse: Le pelli della t igre e del leopardo, quando sono essiccat e sono com e la pelle essiccat a dei cani e delle pecore. Ma non fa part e di una vera cult ura essiccare t igri o t ant o pi rendere feroce una pecora; ed essiccare le loro pelli per farne delle scarpe non il m iglior uso che se ne possa fare. Quando guardando ad una list a di nom i di persone in un idiom a part icolare, com e quello di ufficiali m ilit ari o di aut ori che hanno scrit t o di un part icolare argom ent o, m i sono ricordat o ancora una volt a che non c nulla in un nom e. I l nom e Menschikoff, per esem pio, alle m ie orecchie non 53

ha nulla in esso di pi um ano di un baffo ed esso pu anche appart enere ad un t opo. Cos com e i nom i dei polacchi e dei russi sono per noi, i nost ri nom i sono per loro. com e se fossero st at i chiam at i con una t irit era per bam bini: I ERY FI ERY I CHERY VAN, TI TTLE- TOL- TAN. Nella m ia m ent e vedo una m andria di creat ure selvat iche sciam are sulla t erra e a ciascuno il past ore ha affisso qualche barbaro suono nel suo proprio idiom a. I nom i degli uom ini sono nat uralm ent e grossolani e senza significat o com e BOSE e TRAY, anche nom i per cani. Penso che ci sarebbe qualche vant aggio per la filosofia se gli uom ini fossero chiam at i sem plicem ent e in m odo grossolano com e sono conosciut i. Sarebbe solo necessario sapere il genere e forse la razza e la variet , per conoscere lindividuo. Non siam o preparat i a credere che ogni soldat o dellesercit o rom ano avesse un nom e proprio suo perch non abbiam o suppost o che avesse un carat t ere proprio suo. Ai giorni nost ri solo nom i veri sono degli pseudonim i. Conobbi un ragazzo che, per sua energia part icolare, era chiam at o Turbo dai suoi com pagni di gioco, e quest o sost it uiva giust am ent e il suo nom e di Crhist ian. Alcuni viaggiat ori ci dicono che un indiano non ha un suo nom e allinizio m a lo acquisisce e divent a la sua fam a; e t ra alcune t rib viene acquisit o un nuovo nom e ad ogni nuovo event o im port ant e. piet oso 54

quando un uom o cam bia nom e solo per convenienza senza aver m erit at o ne nom e ne fam a. Non perm et t er che dei sem plici nom i facciano per m e differenza, m a vedr gli uom ini com e un'unica m andria in quant o t ali. Un nom e fam iliare non pu renderm i un uom o, m eno est raneo. Pu essere dat o ad un selvaggio che conserva in segret o il proprio t it olo selvaggio nelle forest e. Abbiam o in noi un folle selvaggio, e quindi un nom e selvaggio conservat o da qualche part e per noi. Vedo che i m iei vicini port ano epit et i fam iliari com e William o Edwin, t irandoli per la giacca. Quest i non aderiscono a loro quando sono assonnat i o arrabbiat i, o annoiat i da qualche passione o ispirazione. Mi sem bra di ascolt are qualche volt a, pronunciat o da qualcuno dei loro parent i, il loro nom e selvaggio originale in qualche lingua st onat a o m elodiosa. qui quest a vast a, selvaggia, volat ile m adre nost ra, la Nat ura, che giace t ut t a int orno con una t ale bellezza ed una t ale affezione per i suoi figli com e il leopardo; e cos siam o prest o svezzat i dal suo seno per la societ , per quella cult ura che unesclusiva int erazione delluom o verso luom o, una sort a di aut o riproduzione che genera per lo pi una sem plice nobilt inglese, una civilt dest inat a ad avere un lim it e di velocit .

55

Nella societ , la m igliore ist it uzione delluom o, facile scoprire una cert a precocit . Quando dovrem m o essere ancora dei ragazzi che crescono, siam o gi piccoli uom ini. Dat em i una cult ura che im port i m olt a fanghiglia dai prat i per rendere il t erreno pi profondo; non quella che si affida a scaldarsi col let am e anim ale e fa solo progressi con sviluppi e m odelli cult urali! Un povero st udent e cieco che ho sent it o sarebbe cresciut o pi in fret t a, sia int ellet t ualm ent e che fisicam ent e, se, invece di st are sedut o fino a t ardi avesse onest am ent e dorm it o con una scusa sciocca. Pu esserci un eccesso anche di luce inform at iva. Niepce, un francese, scopr lim pressionism o che il pot ere dei raggi del sole hanno nel produrre un effet t o chim ico; Che le rocce granit iche, le st rut t ure di piet ra e le st at ue di m et allo sono t ut t e dist rut t e allo st esso m odo durant e le ore diurne e, previst o dalla Nat ura non m eno m eravigliosam ent e, perirebbero prest o sot t o il delicat o t occo del pi sot t ile agent e delluniverso. Ed osserv anche che quei corpi sogget t i a quest o cam biam ent o durant e la luce diurna possiedono il pot ere di riprist inarsi alla loro condizione originaria durant e le ore not t urne, quando quest a eccit azione non li influenza pi. Quindi st at o dedot t o che: le ore di oscurit sono t ant o necessarie alla nat ura inorganica quant o noi sappiam o che la not t e ed il sonno lo 56

sono per il regno organico. Anche la luce lunare non present e t ut t e le not t i m a lascia il post o alloscurit . Non vorrei avere colt ivat o ogni uom o o ogni part e di un uom o non pi di quant o vorrei avere colt ivat o ogni acro della t erra: una part e sar colt ivat a, m a la part e pi grande sar prat o e forest a, non solo per servire ad un uso im m ediat o, m a per prepararsi ad un fut uro lont ano, per sost enere la decadenza annuale della veget azione. Ci sono alt re let t ere che i bam bini devono im parare olt re a quelle invent at e da Cadm us ( fondat ore della cit t di Tebe ed accredit at o dai Greci dellint roduzione dellalfabet o fenicio che aveva im parat o in Fenicia la sua t erra nat ia) . Gli Spagnoli hanno un buon t erm ine per esprim ere quest a prim it iva e oscura conoscenza Gram at ica parda ( n.d.t . m odo desuet o di riferirsi a persona dot at a di part icolare capacit a progredire negli st udi) Gram m at ica Bruna, un t ipo di int elligenza nat iva derivat a da quello st esso leopardo di cui dicevo in precedenza. Abbiam o sent it o di una Societ per la Diffusione della Conoscenza Ut ile. det t o che la conoscenza sia pot ere o qualcosa di sim ile. Penso che ci sia bisogno di una st essa Societ per la Diffusione dellignoranza Ut ile, che noi chiam erem o Conoscenza Meravigliosa, una conoscenza ut ile 57

nel senso pi alt o: per che cosa ci vant iam o della cos det t a conoscenza presunt a che qualche volt a sappiam o ci deruba della nost ra at t uale ignoranza? Quella che noi chiam iam o conoscenza spesso la nost ra ignoranza posit iva; lignoranza, la nost ra conoscenza negat iva. Per lunghi anni di pazient e indust riosit abbiam o let t o i giornali alludo ai raccoglit ori di giornali delle bibliot eche scient ifiche - da cui un uom o accum ula m ilioni di fat t i, che giacciono nella sua m em oria e poi richiam a, in qualche prim avera della sua vit a, fuori nel Grande Cam po del pensiero si che possa pascolare com e un cavallo e lasciare i suoi finim ent i nella st alla. Voglio dire alla Societ per la Diffusione della Conoscenza Ut ile, che qualche volt a deve andare a pascolare. Ha m angiat o abbast anza fieno. La prim avera arrivat a col suo verde raccolt o. Tant e m ucche sono guidat e ai loro pascoli prim a della fine di m aggio; sebbene abbia sent it o di uno st rano cont adino che t eneva le sue m ucche nella st alla e le m ant eneva a fieno per t ut t o lanno. La Societ per la Diffusione della Conoscenza Ut ile t rat t a allo st esso m odo il suo best iam e. Lignoranza di un uom o qualche volt a non solo ut ile, m a bellissim a m ent re la sua cos det t a conoscenza spesse volt e dannosa e inut ile olt re che odiosa. Qual luom o m igliore con cui andare daccordo: colui che non sa nulla di un argom ent o, e, cosa est rem am ent e rara, sa di non sapere nulla, o colui che sa veram ent e qualcosa 58

sullargom ent o m a pensa di sapere t ut t o su di esso? I l m io desiderio di conoscenza int erm it t ent e, m a il desiderio di bagnare il m io capo in at m osfere sconosciut e ai m iei piedi perenne e cost ant e. La vet t a pi alt a a cui si possa aspirare non la Conoscenza m a la Sim pat ia con lI nt elligenza. I o non so che quest a pi alt a conoscenza am m ont i a qualcosa di pi definit o di una nuova e gran sorpresa di una im provvisa rivelazione dellinsufficienza di t ut t o quello che chiam iam o Conoscenza prim a di scoprire che ci sono pi cose in paradiso ed in t erra di quant e ne sogniam o con la nost ra filosofia. il diradam ent o della nebbia a causa del sole. Luom o non pu CONOSCERE nel senso pi alt o di quest o t erm ine; non pi di pot er guardare serenam ent e e con im punit in faccia al sole: Non lo percepiret e com e una cosa part icolare, dicono gli Oracoli Caldei. C qualcosa di servile nel cost um e di cercare una legge a cui si pu obbedire. Possiam o st udiare le leggi della m at eria alla fine per nost ra convenienza, m a una vit a di successo non conosce leggi. sicuram ent e una scopert a sfort unat a, che una legge ci obblighi dove prim a non sapevam o di essere confinat i. Vit a libera, bim bo nella nebbia e con rispet t o per la Conoscenza noi siam o t ut t i bim bi nella nebbia. Luom o che si prende la libert di vivere superiore a t ut t e le leggi, in virt della sua 59

relazione col legislat ore. Quest o il dovere at t ivo di cui dice Vishnu Purana: Che non per lim it arci, che conoscenza e che per la nost ra liberazione: t ut t i gli alt ri doveri sono buoni solo per st ancarci; t ut t e le alt re conoscenze sono solo lest ro dellart ist a. rim archevole com e nella nost ra st oria ci siano pochi event i o crisi, quant i piccoli esercizi abbiam o fat t o nella nost ra m ent e, quant e poche esperienze abbiam o avut o. Vorrei essere in grado di assicurare che st o crescendo veloce ed in fret t a, sebbene la m ia crescit a dist urbi ugualm ent e quest a noia e nonost ant e avvenga lot t ando con lunghe, buie e afose not t i di st agioni oscure. Sarebbe m eglio se t ut t e le nost re vit e fossero anche una t ragedia divina invece che quest a t riviale com m edia o farsa. Dant e, Bunyan ed alt ri sem bra che si siano esercit at i m ent alm ent e pi di noi: erano sogget t i ad un t ipo di cult ura che le nost re scuole e le nost re universit non cont em plano. Anche Maom et t o, sebbene m olt i urlino il suo nom e, ebbe un grande ideale pi per cui vivere, si, e per m orire, di quant o non si abbia com unem ent e. Quando, a rari int ervalli, qualche pensiero t occa qualcuno, com e se passeggiasse su una ferrovia, allora, infat t i, le carrozze vanno com e se lui non le sent isse. Ma prest o, per qualche legge inesorabile, la nost ra vit a scorre e le carrozze rit ornano. 60

Brezza gent ile, che serpeggi invisibile, E curvi i cardi int orno alla Loira di t em pest e, Viaggiat ore delle vent ose valli, Perch in fret t a lasciast i prest o il m io orecchio? Ment re la m aggior part e di t ut t i gli uom ini sent e at t razione nel dirigersi verso la societ , pochi sono at t rat t i fort em ent e dalla Nat ura. Nella loro reazione con la Nat ura gli uom ini m i appaiono per la m aggior part e, non opponent i alle loro art i, m eno degli anim ali. Non sem pre una bella relazione, com e nel caso degli anim ali. Quant o poco apprezzam ent o della bellezza dei paesaggi c t ra noi! Dobbiam o aver det t o che i Greci chiam arono il m ondo Bello o Ordine, m a non capiam o bene perch lo fecero, e lo st im iam o al m eglio solo com e un fat t o filosofico curioso. Per cont o m io, riguardo alla Nat ura, sent o di vivere una sort a di vit a di confine, ai confini di un m ondo in cui faccio occasionalm ent e solo delle incursioni ed il m io pat riot t ism o e la m ia fedelt allo St at o, nei cui t errit ori sem bro confinat o, sono quelli di una guardia boschiva. I n una vit a che definisco nat urale seguirei volent ieri anche un fuoco fat uo t ra paludi e pant ani inim m aginabili, m a ne la luna ne inset t i lum inosi m i hanno m ost rat o la via. La Nat ura una personalit cos vast a e universale di cui non abbiam o m ai vist o una sua carat t erist ica. I l viandant e dei cam pi 61

fam iliari che si st endono int orno alla m ia cit t nat ale, a volt e si rit rova in unalt ra t erra che descrit t a nelle sue proprie gest a, com e se fosse in qualche t erra lont ana al confine con lat t uale Concord, dove cessa la sua giurisdizione, e lidea che la parola Concord suggerisce cessa di essere suggerit a. Quest i poderi che ho osservat o da m e, quest i confini che io ho post o, appaiono ancora deboli com e at t raverso una nebbia; non hanno alcuna sost anza chim ica che li fissi; sbiadiscono dalla superficie del vet ro e il quadro dipint o dal pit t ore st a fuori indist int am ent e in secondo piano. I l m ondo con cui siam o com unem ent e conosciut i non lascia t raccia e non ha un anniversario. Lalt ro pom eriggio ho fat t o una passeggiat a verso la Fat t oria di Spaulding. Ho vist o la luce del sole illum inare la part e oppost a di una im ponent e forest a di pini. I suoi raggi dorat i si t rascinavano t ra i corridoi della forest a com e in un nobile salone. Ne fui im pressionat o com e se qualche vecchia ed insiem e am m irabile ed illust re fam iglia avesse post o l in quella part e della t erra chiam at a Concord, a m e sconosciut a, - a cui il sole faceva da servo chi non viveva in societ nel villaggio, chi non era st at o chiam at o a fare qualcosa. Ho vist o il loro parco, il loro piacere per la t erra, olt re at t raverso la forest a, nei prat i di m irt illi di Spaulding. I pini facevano om bra cos com e crescevano. Le loro case non erano chiaram ent e visibili; gli alberi crescevano at t raverso di esse. Non ricordo se ho sent it o il suono delle loro risa 62

soffocat e oppure no. Sem bravano reclinare sui raggi di sole. Essi hanno figli e figlie. St anno bene. La m appa dei cont adini che conduce diret t am ent e t ra i loro m anieri, alla fine non li port a fuori, e com e fondo m elm oso di una pozza, qualche volt a si vedono at t raverso i riflessi del cielo. Non sent ono m ai di Spaulding e non sanno che lui loro vicino; non oppost o ho sent it o il suo fischiet t o ( di Spaulding) m ent re guidava la sua squadra at t raverso le case. Nient e era uguale alla serenit dei loro m odi di vivere. I l loro st em m a sem plicem ent e un lichene. Lho vist o dipint o sui pini e le querce. I loro at t ici sono sulle cim e degli alberi. Sono apolit ici. Non cera nessuna noia da lavoro. Non ho percepit o che st essero t essendo o filando. Poi scoprii, quando il vent o cess e lascolt o arriv pi lont ano, la pi fine ed im m aginabile dolce arm onia m usicale com e un dist ant e alveare in m aggio che era il suono dei loro pensieri. Non avevano alcun pensiero pigro e nessuno pot eva vedere il loro lavoro, la loro at t ivit non era Ma t rovo difficile ricordarli. Si dissolvono irrevocabilm ent e dalla m ia m ent e anche ora m ent re parlo nel t ent at ivo di richiam arli e ricordarm eli. solo dopo un lungo e serio sforzo di richiam are i m iei m igliori pensieri che divenni conscio di nuovo della loro coabit azione. Se non fosse per una cert a fam iliarit con quest o, penso che sarei andat o via da Concord. 63

in New England siam o abit uat i a dire che sem pre pi pochi piccioni soggiornano da noi ogni anno. Le nost re forest e non forniscono appigli per loro. Cos, sem brerebbe, che sem pre pi pochi pensieri si form ano negli uom ini che crescono di anno in anno, che crescono nelle nost re m ent i e ne risiedono in un grande num ero vendut i per alim ent are fuochi dam bizione o m andat i al m acero - e non c neanche un ram oscello perch ci si possano appollaiare. Essi non cost ruiscono e non allevano pi con noi. Per qualche pi geniale ragione, quindi, unom bra leggera filt ra at t raverso il paesaggio della m ent e, appare dalle quint e di qualche pensiero nella sua m igrazione aut unnale o invernale, m a a ben guardare, non siam o capaci di scoprire la sost anza del pensiero st esso. I nost ri pensieri alat i si rigirano al pollam e. Non volano pi in alt o e raggiungono solo Shanghai e Cochin la Grande Cina. Sent it e solo un GRACCHI - ARE di pensieri ed un GRAC- CHI - ARE di uom ini. Abbracciam o la t erra com e raram ent e la scaliam o! Penso che dovrem m o elevarci un po di pi. Dovrem m o salire al m eno su un albero. Una volt a, nel salire su un albero ho t rovat o la cosa appagant e. Era un pino bianco alt o, in cim a ad una collina; feci m olt a fat ica, m a ne fui ben ripagat o perch scoprii allorizzont e nuove m ont agne che non avevo m ai vist o prim a ne in t erra ne nei cieli. Avrei pot ut o cam m inare ai piedi dellalbero per anni, a decine e ancora olt re. 64

Cert am ent e non le avrei m ai vist e. Ma, soprat t ut t o, scoprii che int orno era verso la fine di giugno solo alla fine del ram o pi alt o, cerano fiori rossi di pigna piccoli e delicat i, il fiore fecondo del pino bianco che guardava verso il cielo. Lo port ai dirit t o al villaggio sulla guglia pi alt a e lo m ost rai al prim o giurat o st raniero che pass per la st rada per lui era una set t im ana da t ribunale ai cont adini, ai robivecchi, agli spaccalegna, ai cacciat ori: nessuno lo aveva m ai vist o prim a m a t ut t i si chiedevano com e una st ella fosse cadut a gi. Det t o da vecchi archit et t i, rifinire il lavoro alla som m it delle colonne deve essere perfet t o com e finirlo nelle part i pi basse o pi visibili! La Nat ura, allinizio, ha cosparso piccoli fiori della forest a verso il cielo, sulle t est e degli uom ini e non osservat i da loro. Noi vediam o solo i fiori che sono sot t o i nost ri piedi, nei prat i. I pini hanno sviluppat o i loro fiori delicat i sui ram i pi alt i della forest a ogni est at e e da sem pre t ant o sulle t est e dei figli rossi della Nat ura che su quelle dei bianchi; e quasi nessun cont adino o cacciat ore li ha m ai vist i sulla t erra. Sopra t ut t o, non possiam o perm et t erci di non vivere il present e. benedet t o su t ut t i i m ort ali che non perdono alcun ist ant e della vit a a ricordare il passat o. A m eno che la nost ra filosofia non ascolt i il cant o del gallo in ogni cort ile del nost ro orizzont e, esso perdut o. Quel cant o ci ricorda com unem ent e che st iam o crescendo arrugginit i e vecchi nelle nost re m anifest azioni e 65

abit udini m ent ali. La sua filosofia pi recent e della nost ra. C qualcosa che ci suggerisce ed un t est am ent o pi nuovo; il vangelo adat t o a quest o m om ent o. Non cadut o a poppa; si alzat o prest o e si t enut o su, per essere dove deve essere, secondo la st agione, nella scala pi in vist a del t em po. Dove vive lui non passa alcuna legge sugli schiavi fuggit ivi. Chi non ha odiat o t ant e volt e il suo padrone da quando ha sent it o quelle not e? I l m erit o di quest a razza duccelli la sua libert da t ut t e le lam ent ele. I l cant ant e pu facilm ent e farci piangere o ridere m a dov colui che pu esalt are in noi la gioia di un puro m at t ino? Quando, nei m om ent i di sconfort o, rom piam o i t erribili silenzi dei nost ri m arciapiedi di legno la dom enica, o, allo st esso m odo, di un orologio in casa al m at t ino, sent o un cant o di gallo vicino o lont ano, penso a m e st esso: C qualcuno di noi che st a bene com unque e con uno scat t o im provviso rit orno in m e st esso. Lo scorso novem bre c st at o un rim archevole t ram ont o. St avo passeggiando in un prat o, sulle rive di un piccolo ruscello, quando il sole finalm ent e, appena prim a di calare, dopo un giorno freddo e grigio, raggiunse uno st rat o chiaro allorizzont e ed il pi soffice, brillant e t ram ont o si sparse sullerba asciut t a, sui t ronchi degli alberi dellorizzont e oppost o e sulle foglie delle piccole querce sulla collina, m ent re le nost re om bre si 66

allungavano sul prat o verso est , com e se fossim o i soli ost acoli ai suoi raggi. Era una t ale luce che un at t im o prim a non im m aginavam o, e anche laria era cos calda e serena che nient e serviva a quel prat o per essere un paradiso. Quando riflet t em m o sul fat t o che quello non era un fenom eno solit ario che non si sarebbe pi verificat o, m a che al cont rario sarebbe accadut o ancora e per sem pre per un infinit o num ero di serat e, a rallegrare e rassicurare gli ult im i bam bini che sarebbero st at i l, fu un t ram ont o ancora pi m aest oso. I l sole t ram ont a su qualche vecchio prat o, dove non si vede alcuna casa, con t ut t a la gloria e lo splendore che prodiga sulle cit t com e non ha m ai fat t o prim a, dove c un falco di palude solit ario con le ali da esso indorat e, o solo un rat t o che guarda fuori dalla sua t ana, e dove c qualche ruscello che com e nera venat ura appena abbozzat a, serpeggia lent am ent e in m ezzo alla palude t ra i m eandri di ceppi put ridi. Cam m inavam o in una luce cos pura e brillant e, che indorava lerba appassit a e le foglie cos dolcem ent e e serenam ent e brillant i, pensavo che non m i ero m ai bagnat o in un diluvio cos dorat o, senza m orm orare cont ro di esso. I l lat o occident ale di ogni albero e di ogni sollevam ent o di t erra luccicavano com e cam pi Elisi ed il sole sulle nost re schiene sem brava un past ore gent ile che ci port ava la sera a casa. 67

Cos noi andiam o verso la Terra Sant a finch il sole un giorno non briller pi di quant o non abbia m ai fat t o prim a, briller allora nelle nost re m ent i e nei nost ri cuori e illum iner lint era nost ra vit a con una grande luce di speranza, calda, serena e dorat a com e su una riva in aut unno.

68

H e n r y D a vid Th or e a u

69

W ALKI N G - CAM M I N ARE

I l sole t ram ont a su qualche vecchio prat o, dove non si vede alcuna casa, con t ut t a la gloria e lo splendore che prodiga sulle cit t com e non ha m ai fat t o prim a, dove c un falco di palude solit ario con le ali da esso indorat e, o solo un rat t o che guarda fuori dalla sua t ana, e dove c qualche ruscello che com e nera venat ura appena abbozzat a, serpeggia lent am ent e in m ezzo alla palude t ra i m eandri di ceppi put ridi. Cam m inavam o in una luce cos pura e brillant e, che indorava lerba appassit a e le foglie cos dolcem ent e e serenam ent e brillant i, pensavo che non m i ero m ai bagnat o in un diluvio cos dorat o, senza m orm orare cont ro di esso. I l lat o occident ale di ogni albero e di ogni sollevam ent o di t erra luccicavano com e cam pi Elisi ed il sole sulle nost re schiene sem brava un past ore gent ile che ci port ava la sera a casa.

gu glie lm o.la gu a r dia @vir gilio.it

70

Interessi correlati