Sei sulla pagina 1di 17

Dopo il 1945

Aspetti generali
1945

 Anno zero della Germania


 Muoiono Bartók e Webern
 Rottura con il passato; tutto è da ricostruire
[Darmstadt prima e dopo la guerra]
 http://www.digitaldarmstadt.de/altneu/darmstadt_um_1936.jpg
 http://www.digitaldarmstadt.de/altneu/stadt1947.jpg
commenti

 Stockhausen: «Raramente una generazione di compositori ha avuto in


mano le opportunità della nostra, nata per vivere un momento così
favorevole: “le città sono rase al suolo” e si può ricominciare dall’inizio,
senza tener conto delle rovine, o di eventuali demoni di un’epoca senza
gusto rimasti in piedi»
 Adorno: «sapeva di barbarie pensare di voler scrivere una poesia dopo
Auschwitz»
Nuova percezione della musica

 La musica non può più essere mero intrattenimento, finzione,


fantasticheria e richiede anche da parte del pubblico un ascolto
consapevole, impegnato
 Desiderio del nuovo; l’estetica si identifica con la ricerca e la
sperimentazione
1946

Inaugurazione dei Ferienkurse di Darmstadt per iniziativa del musicologo


tedesco Wolfgang Steinecke
 Obiettivi: 1. Recuperare il tempo perduto; 2. Ricostruire
 Alcuni punti di riferimento: Webern, Hindemith, Messiaen
 Tra le prime presenze: Olivier Messiaen, René Leibowitz, Pierre Boulez,
Karlheinz Stockhausen, Luigi Nono, Bruno Maderna, Luciano Berio, Henri
Pousseur, John Cage
 Punto di forza: riunire insegnamento, produzione, informazione, diffusione
(corsi di estetica: Theodor Adorno e Hans Heins Stuckenschmidt; acustica:
Herbert Eimert e Werner Meyer Eppler; David Tudor e Alois Kontarsky:
pianoforte; Christoph Caskel: percussioni; Severino Gazzelloni; flauto;
Siegfried Palm: violoncello)
La formazione degli esecutori

 Schönberg nel 1918 aveva fondato il Verein für musikalische


Privataufführungen (Società di esecuzioni musicali private; durò tre
anni)
 Nel 1958 Friedrich Cerha e Kurt Schwestick fondano l’ensemble Die
Reihe (debutto nel marzo 1959
 Ascolto:
 https://www.youtube.com/watch?v=kSldQzUVtok
Parigi

 A Parigi Boulez fonda Domaine musical, una società di concerti attiva dal
1954 al 1973
 Ascolto:
 https://www.youtube.com/watch?v=4R_1jE-V8mI
Milano

 A Milano Berio fonda il periodico «Incontri musicali. Quaderni


internazionali di musica contemporanea» (quattro numeri: dal 1956 al
1960): promuove concerti di musica contemporanea a Napoli (9-17
giugno 1958) e a Milano (tre concerti nel 1959)
 
1946-49: le linee guida del controllo
americano
 I corsi di Darmstadt iniziano sotto il controllo e con il contributo
finanziario degli Stati Uniti (OMGUS = Ufficio del governo militare degli
Stati Uniti). Linee guida della Sezione affari culturali:
 Evitare musiche “pericolose”
 Riabilitare il repertorio bandito dai nazisti per motivi razziali
 Promuovere la musica americana
 Promuovere la musica contemporanea
Attività

 Concerti di musica classica, dove si propongono brani di repertorio,


inclusi quelli di compositori vietati durante il nazismo per motivi razziali
(es. Mendelssohn)
 Produzione di Nuova musica destinata a un pubblico specialistico e non
pagante
 Conseguente forte divaricazione tra questi due poli
1948

 René Leibowitz docente e sostenitore della musica


dodecafonica
 Esecuzione delle Variazioni per pianoforte di Webern
 Mito di Webern complice anche la sua morte avvenuta
accidentalmente nel 1945 per causa di un soldato
americano
1949

 Olivier Messiaen docente: a Darmstadt compone


Mode de valeurs et d’intensités per pianoforte
1949: Schönberg

 Nel 1949 Schönberg invitato a Darmstadt; progetto fallito per difficoltà di viaggio dagli
USA (Schönberg quasi settantenne). Tuttavia quell’estate di Schönberg si eseguirono:
 Cinque pezzi per orchestra [guida: http://
www.flaminioonline.it/Guide/Schoenberg/Schoenberg-Pezzi16.html
 Variazioni per orchestra [guida:
http://www.flaminioonline.it/Guide/Schoenberg/Schoenberg-Variazioni31.html il
Concerto per violino [guida: http://
www.flaminioonline.it/Guide/Schoenberg/Schoenberg-Concertoviolino36.html
 Quarto quartetto per archi [guida: http://
www.flaminioonline.it/Guide/Schoenberg/Schoenberg-Quartetto37.html
 Trio per archi [guida:
http://www.flaminioonline.it/Guide/Schoenberg/Schoenberg-Trio45.html
1949

 Tornato in Germania, Theodor Adorno completa la


seconda parte della Filosofia della musica moderna
(elaborata nella sua prima parte negli anni 1940-41,
nel periodo americano) che viene pubblicata nel 1949
Adorno

 Per Adorno il metodo seriale dodecafonico rientrava nel logico e decisivo


sviluppo storico della composizione. Il valore dell’opera per Adorno non
dipendeva dal genio del compositore e nemmeno dalla congruenza del
risultato rispetto al progetto compositivo iniziale, ma piuttosto nella
coerenza con cui la creazione si poneva in rapporto dialettico con il
materiale da cui traeva origine.
 Adorno considerava la cultura industriale negativa allo sviluppo di un
giudizio critico e alla manifestazione di potenzialità creative. La
circolazione di un facile cultura, attraverso i mass media, manipolava il
popolo e lo rendeva passivo, incapace di cogliere il disagio economico
cui era sottoposto.
Riassunto delle attività del mese di
luglio 1949
 Dalla relazione del colonnello Ralph A Burns (direttore della Sezione affari culturali dell’OMGUS:
«I Corsi estivi per la Nuova musica di Darmstadt si sono chiusi il 10 luglio con opinioni
nettamente divergenti sulla loro efficacia. La maggior parte degli studenti e degli insegnanti ha
la sensazione che l’idea guida della scuola – di promuovere la nuova musica tramite concerti,
conferenze e corsi – sia splendida, ma che la sua realizzazione sia stata difettosa. Nei quattro
giorni conclusivi, si è tenuta una serie di cinque concerti dal titolo Musica della nuova
generazione. C’è stato un consenso quasi unanime sul fatto che gran parte di questa musica è
priva di valore e sarebbe stato meglio se non fosse stata eseguita. È stato espresso un certo
rammarico per l’eccessivo rilievo concesso alla musica dodecafonica. Un critico (Neue Zeitung)
ha definito i concerti come “Il trionfo del dilettantismo”. Un aspetto deplorevole dei corsi è stata
la tensione creatasi tra il gruppo francese e il resto della scuola. Guidati dal loro maestro
Leibowitz, gli studenti francesi si sono tenuti in disparte, dimostrando un certo snobismo. A un
concerto, il loro comportamento ha suscitato l’aperta ostilità degli altri. Leibowitz (un austriaco
[sic; era nato a Varsavia nel 1913]) promuove e ritiene valida solo la musica del genere più
radicale, e mostra apertamente il proprio disprezzo per qualunque altra. I suoi allievi ne imitano
l’atteggiamento. Quasi tutti anno avuto la sensazione che l’anno prossimo i Corsi estivi per la
Nuova musica debbano attenersi a un modello diverso, più ecumenico».
1949

 Fine settembre 1949, sciolto l’OMGUS: fine


dell’interregno americano in Germania