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Immunit dalla giurisdizione degli Stati stranieri: rapporti di lavoro Caso Quattri Una delle pi antiche norme consuetudinarie

e di diritto internazionale quella sullimmunit di giurisdizione di tutti gli Stati : par in parem non habet iurisdictionem. Si basa sulla condizione di eguaglianza di tutti gli stati in quanto enti sovrani. Con il tempo limmunit dalla giurisdizione che si fondava sullidea della personificazione dello Stato nella figura del sovrano andato affievolendosi cercando di garantire la massima tutela giurisdizionale a tutti i cittadini di uno Stato. Da una Immunit assoluta si passati ad una Immunit ristretta. Gli stati godono dellimmunit solo su gli atti che vengono posti in essere da loro in quanto enti sovrani, i c.d. acta iure imperii cio atti di diritto pubblico; su tutti gli altri atti che lo stato pone in essere come un soggetto di diritto privato (acta iure gestionis) non pu essere invocata limmunit dalla giurisdizione di un giudice di uno stato terzo. Il caso in esame si concentra in particolare sui rapporti di lavoro. La signora Monica Quattri stata assunta dallambasciata di Norvegia con sede in Italia nel 1987 in qualit di segretaria presso lufficio commerciale; stata licenziata in tronco il 1 dicembre del 1989. Di fronte al Pretore di Milano avanza le seguenti richieste: 1) Nullit del licenziamento e reintegrazione nel posto di lavoro 2) Condannare lambasciata al pagamento dellindennit di cassa 3) Condannare lambasciata al pagamento delle retribuzione dalla data del licenziamento a quella della riassunzione 4) Risarcimento dei danni dipendenti dalla inefficacia del licenziamento 5) Pagamento dellindennit di fine rapporto, della tredicesima e quattordicesima mensilit e delle ferie relative al 1989 Lambasciata di Norvegia dichiara limmunit dalla giurisdizione. Pretore di Milano Cassazione a Sezioni Unite sent. n.12771/1991 Viene riconosciuta Immunit dello Stato straniero dalla giurisdizione di un altro Stato in relazione ai rapporti posti in essere per la realizzazione dei suoi fini istituzionali (atti iure imperii) attraverso i quali si esplica lesercizio delle funzioni pubbliche. La sig.ra Quattri esegue la sua attivit lavorativa allinterno della struttura e ci rientra dellorganizzazione dello Stato straniero per cui sottoposto allimmunit. Principio del non intervento : lo stato ospitante non pu ingerirsi nelle funzione proprie della struttura straniera. Criterio dellinterferenza introdotto da una sentenza del 1989: bisogna considerare se la decisione richiesta dal dipendente al giudice italiano sia idonea ad interferire o meno nella funzione della struttura pubblica straniera, se questa potenziale interferenza non esiste limmunit va esclusa anche se si tratti di dipendente che svolge funzioni elevate (ulteriore restrizione della immunit in materia di lavoro, volendo tutelare il pi possibile il lavoro subordinato). In questo caso le richieste relative alla nullit del licenziamento interferiscono realmente sullorganizzazione della struttura. Criterio della patrimonialit introdotto da una sentenza del 1990: limmunit viene negata tutte le volte in cui la richiesta avanzata dal dipendente abbia contenuto meramente patrimoniale. Quando gli aspetti patrimoniali sono legati ad altri elementi si dovr ammettere limmunit perch il provvedimento richiesto va ad incidere sullorganizzazione dello stato, come in questo caso il licenziamento.

Sulla base di questi principi la Cassazione decide che bisogna escludere la giurisdizione del giudice italiano sui punti 1), 3) e 4) perch attengono lambito delle funzioni pubblicistiche dello stato relativi alla sua organizzazione. Le pretese patrimoniali dei punti 2) e 5) vengono accolti ammettendo la giurisdizione del giudice italiano.