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Leviamoci, e mettiamoci a costruire!

Giornalino dinformazione evangelica a cura della Chiesa A.D.I. di Beinasco (TO)

( Nehemia 2:18 )

Anno 9 - N 7 Gennaio-Giugno 2005

DIO IL 26 DICEMBRE? Sicuramente il 2004, ahinoi, sar ricordato come lanno dello Tsunami. Una tragedia di cos grandi proporzioni che ha sconvolto tutto il mondo. In quei giorni i mass-media non parlavano di altro, si sono aperti molti dibattiti e qualcuno ha pensato finanche di accusare Dio per quello che era successo, ritenendolo responsabile di questo massacro. Il fondo, per, stato toccato quando qualcuno ha chiesto in maniera sarcastica: Dovera il vostro Dio il 26 Dicembre?. Sembrava di assistere alla rivincita dei profeti di Baal sul monte Carmelo, quando Elia si beffa di loro (I Re 18:27 A mezzogiorno, Elia cominci a beffarsi di loro dicendo: "Gridate forte; poich'egli dio, ma sta meditando, oppure indaffarato, o in viaggio; pu anche darsi che si addormentato, e si risveglier"). Era da molto tempo che aspettavano questo momento, ma questo non lunico caso in cui ci viene posta questa domanda. Capita molto spesso di sentire persone che dicono che se Dio esistesse veramente molte cose nel mondo non dovrebbero capitare.

OVERA

Matteo 16:24 Allora Ges disse ai suoi discepoli: Se uno vuol venire dietro a me, rinunzi a se stesso e prenda la sua croce e mi segua.

n giovane, carico dei problemi della vita, cadde in ginocchio, e preg: Signore, non ce la faccio pi ad andare avanti, la mia croce troppo pesante! Il Signore, come fa sempre, accorse in suo aiuto, e gli rispose: Figlio mio, se non

riesci a portare il peso della tua croce, riponila in quella stanza. Poi, apri quellaltra porta, e scegli un'altra croce, quella che vuoi.
Con un sospiro di sollievo il giovane ringrazi il Signore, e fece quello che gli aveva detto. Entrato nellaltra stanza, vide molte croci e di varie misure, alcune tanto grandi che non si riusciva a vedere la parte di sopra. Guard bene, per trovarsi la croce pi piccola. Finalmente la trov: era appoggiata alla parete in un angolo della stanza. Signore vorrei quella! sussurr. Il Signore gli rispose:

Figlio mio, ma quella proprio la croce che hai appena lasciato!

Questa storiella popolare vuole insegnarci che, quando i problemi della vita ci sembrano enormi e opprimenti, sempre meglio che ci guardiamo intorno; ci accorgeremo allora che i nostri problemi spesso sono insignificanti se li paragoniamo a quelli degli altri. Tuttavia, Ges, il nostro Continua a pag. 3 Signore misericordioso, conoscendo quanto siamo deboli per natura, ci dice DETTO TRA NOI ................................................... pag. 1 di portare a Lui ogni nostra GOCCE DAMORE................................................... pag. 1 preoccupazione, ogni angoscia, e ogni ANNO 2004: DIARIO NON SEGRETO DELLA CHIESA DI BEINASCO .... pag. 2 I BUONI IMPREVISTI.. pag. 3 sofferenza; e Lui, lesperto nel UNA RISPOSTA SPECIALE....................................................... pag. 4 dolore, se ne far carico, alleggerendo LETTERA DA UN AMICO.. pag. 5 il nostro cuore e la nostra vita. VOI SIETE MIEI AMICI ..pag. 5

S O M M A R I O

IL RICORDO VIVO pag. 6 DIO RISPONDE!.............................................................. pag. 7 DI TUTTO UN PO ............................................................ pag. 8

N.A.C.
Gennaio-Giugno 2005

C O ST R U I A M O I NSI E M E

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ANNO 2004: DIARIO NON SEGRETO DELLA CHIESA DI BEINASCO


Anche nel 2004 sono state diverse le attivit e le visite ricevute da vari fratelli; ripercorriamo insieme alcune tappe significative vissute insieme 03/02 Visita del pastore Renato Mottola; attraverso la lettura del Salmo 16 ha ricordato limportanza di avere il Signore quale unico obiettivo nella nostra vita. 24/02 Il fratello Carmelo Lo Re medita un passo del capitolo 27 di Matteo per sottolineare lumilt di Cristo, Dio fatto uomo e disceso sulla terra per noi. 28/03 Visita del fratello Rino Caruso; per loccasione medita insieme a noi un passo in Filemone e dichiara con forza che siamo prigionieri di Cristo perch tutto il nostro essere appartiene a Lui. 02/06 Gita della Scuola Domenicale a Cogne; unoccasione per godere insieme bellezza del creato e benedizione derivante dalla comunione fraterna. 12/06 Festa della Scuola Domenicale; attraverso canti, poesie e recite, si concluso un altro anno scolastico di questo importante servizio della chiesa. 13/11 09/11 03/10 Il fratello Marangoni porta un messaggio che sprona la Chiesa a credere in Cristo con tutto se stessi (Giovanni 9:35-38). Visita del fratello Peressinotti; porta con s un messaggio edificante e carico di emozioni attraverso una descrizione dettagliata delle ore di passione patite dal nostro amato Maestro Ges. Un numeroso gruppo si reca a Chianciano Terme (SN) per il consueto Raduno Nazionale Giovanile I.B.I. - A.D.I.; predicatore ufficiale dellincontro il fratello statunitense Crank, umile strumento nelle mani del Signore in grado di infondere maggior fede in Cristo attraverso la semplicit e lautorevolezza nel messaggio portato. Riunione di preghiera particolarmente benedetta che segna linizio di un periodo di ristoro spirituale per la nostra comunit, in particolare nel gruppo giovanile; dalla settimana successiva nasce il desiderio in alcuni giovani di ritrovarsi tutti i luned sera per pregare e ricercare con maggior zelo il battesimo nello Spirito Santo. Concerto dei Diaconia: serata benedetta dalla presenza del Signore e dal messaggio condiviso con noi da parte del fratello Pierluigi Colangelo sullamore che Dio ha per quanti lo amano con sincerit di cuore. Luca Durante in concerto: a distanza di una settimana abbiamo potuto godere unaltra serata durante la quale si potuto ascoltare buona musica ma soprattutto il messaggio della Parola di Dio che ha esortato i presenti a fare un autoesame al fine di verificare il reale interesse nei confronti di Cristo. Visita del fratello Rosario Lo Presti che proprio sul finire dellanno, ha esortato la Chiesa ad impegnarsi maggiormente ad annunciare il Regno dei Cieli nel corso del nuovo anno. Visita del fratello Zedda; tramite la lettura di un passo in II Corinzi ha incoraggiato a proseguire il cammino intrapreso proprio nei momenti in cui ci sentiamo abbattuti perch possiamo confidare nellaiuto di Cristo. Visita del fratello Silvio Dello Buono, pastore di Ginevra; in occasione del consueto culto di fine anno, il fratello ha consolato i nostri cuori per mezzo di un passo nel capitolo 5 di Giovanni che mostra il pronto interesse di Cristo nei confronti di quanti hanno bisogno del Suo intervento.

17/10

30/10

26/06 Serata musicale della nostra corale, organizzata in primo luogo per benedire il nome del Signore, ma anche per dare un affettuoso arrivederci a Gianni e Claudia in partenza per Terracina. 03/07 Gita dei Giovani a Fenestrelle; con questa riunione allaperto si sospesa fino a settembre lattivit giovanile per dare la possibilit di frequentare i vari turni nei nostri Centri Comunitari. 18/07 Visita del fratello Giuseppe Crapanzano; tramite la lettura del capitolo 6 di Giosu ha richiamato alla mente quanta potenza presente nella lode a Cristo.

20/11

25/07 Visita del missionario Jerard; per mezzo di Matteo 7:13-14 ha espresso con forza il pericolo per ciascun seguace di Cristo di camminare per due vie diverse. 11/09 Tenda di evangelizzazione a Orbassano: per ben 9 giornate abbiamo avuto il piacere di ascoltare il messaggio della Parola di Dio esposto da parte di numerosi fratelli (Tona, Ciriaco, Maceli, Crapanzano G., Gargano, Rozzini, Basile). stato un periodo di semina per quanti sono alla ricerca della Verit e di edificazione per tutta la Chiesa.

26/12

30/12

31/12

23/09 Ancora una gradita visita da parte del fratello Caruso; in questoccasione si servito del Salmo 90 per rammentare il valore di saper ben contare e amministrare i giorni di vita concessi dal Signore. 27/09 Abbiamo ancora una volta il piacere di ascoltare un messaggio da parte del fratello Renato Mottola; attraverso lo spunto offerto dal capitolo 4 di Matteo ha messo in guardia la Chiesa dal pericolo di praticare tutto ci che lecito ma che distoglie lo sguardo da Cristo. 02/10 Un gruppo della nostra comunit si reca ad Acqui Terme per festeggiare insieme il 25 anniversario di attivit del Centro Kades: per loccasione presente il fratello Tilenni, pastore della comunit di Firenze.

Il 2004 tra le tante cose verr certamente ricordato per i numerosi matrimoni celebrati (ben 4!) ma soprattutto stato un anno che ha lasciato un segno spirituale in molti, grazie alle numerose benedizioni e battesimi di Spirito Santo ricevuti. Certamente il Signore desidera continuare questopera di risveglio iniziata nei cuori, tutto dipende da quanto siamo disposti a lasciarlo operare nella nostra vita. Dio ci benedica insieme!

Soluzione a LA FRASE DA DECIFRARE


Ges il mio migliore amico.

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Gennaio-Giugno 2005

RIFLESSIONE BIBLICA
NEL QUINDICESIMO ANNO DI AMASIA, FIGLIO DI IOAS, RE DI GIUDA, COMINCI A REGNARE A SAMARIA GEROBOAMO, FIGLIO DI IOAS, RE D'ISRAELE; E REGN QUARANTUN ANNI. EGLI FECE QUELLO CHE MALE AGLI OCCHI DEL SIGNORE; NON SI ALLONTAN DA NESSUNO DEI PECCATI CON I QUALI GEROBOAMO, FIGLIO DI NEBAT, AVEVA FATTO PECCARE ISRAELE. EGLI RISTABIL I CONFINI D'ISRAELE DALL'INGRESSO DI CAMAT AL MARE DELLA PIANURA, COME IL SIGNORE, DIO D'ISRAELE, AVEVA DETTO PER MEZZO DEL SUO SERVITORE IL PROFETA GIONA, FIGLIO DI AMITTAI, CHE ERA DI GAT-EFER. IL SIGNORE AVEVA VISTO CHE L'AFFLIZIONE D'ISRAELE ERA AMARISSIMA, CHE SCHIAVI E LIBERI ERANO RIDOTTI ALL'ESTREMO, E CHE NON C'ERA PI NESSUNO CHE SOCCORRESSE ISRAELE. IL SIGNORE NON AVEVA PARLATO ANCORA DI CANCELLARE IL NOME D'ISRAELE DA SOTTO AL CIELO; QUINDI LI SALV, PER MEZZO DI GEROBOAMO, FIGLIO DI IOAS....
(II Re 14:23-29)

I BUONI IMPREVISTI
Nonostante il giudizio negativo che contraddistingue l'operato di questo re al verso 24, Dio intervenne a favore del Suo popolo: "Il SIGNORE non aveva parlato ancora di cancellare il nome d'Israele da sotto al cielo; quindi li salv, per mezzo di Geroboamo, figlio di Ioas." (v. 27). E consolante sapere che Iddio, al di l della condotta censurabile del singolo, guarda alle reali necessit del Suo popolo. L'afflizione d'Israele era amarissima, schiavi e liberi erano ridotti all'estremo e nessuno era in grado di soccorrere la nazione. In questa situazione le prospettive erano tutt'altro che incoraggianti al punto che, subito dopo la morte di Geroboamo ll, si alternarono al trono altri tre re, due dei quali furono ben presto assassinati. Ma in una situazione cos disperata, quell'Iddio che: "non triter la canna rotta e non spegner il lucignolo fumante..." (Mt 12:20), intervenne al di l di ogni previsione per salvare il popolo d'Israele. Il risultato pi immediato di questo intervento Continua da pag. 1 DETTO TRA Noi Da cristiano, per mi viene da ribaltare questa domanda, vorrei rivolgerla a tutti coloro che accusano Dio per ogni cosa brutta che accade. Dovera Dio? quando stata fatta la nuova Costituzione Europea e si deciso, per non risultare offensivi, di non inserire nessunaccenno al cristianesimo. Dovera Dio? quando nelle nostre scuole si deciso che non si doveva pi insegnare la religione cristiana, leggere la Bibbia, o parlare di Ges, ma una storia di tutte le religioni, tanto in fin dei conti sono tutte uguali. Dovera Dio? quando qualcuno ha detto, contravvenendo allinsegnamento biblico (Pr.23:13 Non viene registrato al v. 25: "Geroboamo, ristabil i confini d'Israele". Alla luce della Parola, non siamo mai autorizzati a pensare che la nostra situazione sia diventata diversa, troppo difficile anche per Dio. Forse qualcuno al di sopra di noi non si comporta come dovrebbe, oppure, a nostra vergogna, siamo proprio noi in qualit di responsabili a non condurci secondo le indicazioni della Sacra Scrittura. Dobbiamo ricordare che il Signore far comunque concorrere ogni cosa, nostro malgrado, per la salvaguardia e la crescita del Suo popolo. Iddio attento, con qualche "buon imprevisto", a capovolgere i fatti e a ristabilire le cose secondo la Sua volont. Egli vuole portare a compimento il Suo piano in noi e nella la Sua chiesa. Egli sempre pronto a risollevare, curare ed incoraggiare, proprio perch nel Suo piano la Chiesa deve continuare a sussistere e prosperare. Dio ti benedica! N.A.C. Ma grazie a Lui, bench rattristato dalle nostre azioni, Egli sempre vicino a noi, non ha mai smesso di amarci. Anzi prima ancora che tutto ci accadesse, nel Suo glorioso piano, aveva gi deciso che il Suo unigenito Figlio Ges sarebbe morto come prezzo di tutto questo, e di tutti i nostri peccati. Ora non ci resta che ringraziarLo, perch il 2004, nella comunit di Beinasco, non verr ricordato per qualche tragedia, bens per le numerose benedizioni che Dio ci ha riservato e per i battesimi di Spirito Santo. Quindi forse la domanda che ognuno di noi dovrebbe porsi Dov Dio in questo momento? al centro dei miei pensieri? al primo posto nel mio cuore? Se cos allora il 2005 sar certamente un anno migliore, perch con Dio al nostro fianco, ogni giorno il migliore che abbiamo vissuto. G.C.
Gennaio-Giugno 2005

risparmiare la correzione al bambino; se lo batti con la verga, non ne morr) che i


bambini non vanno sculacciati C O ST R U I A M O I NSI E M E

perch traumatizzante per loro. Dovera Dio? quando abbiamo deciso che laborto era una cosa lecita, anzi dovuta per chi non vuole prendersi certe responsabilit. Dovera Dio? quando abbiamo deciso che i nuovi templi dovevano essere gli stadi, i centri commerciali, i palazzetti dello sport, gli auditorium e quindi stata messa la creatura al posto del Creatore (Rom.1:25 essi, che hanno mutato la verit di Dio in menzogna e hanno adorato e servito la creatura invece del Creatore, che benedetto in eterno. Amen). Se Dio fosse come noi, avesse il nostro orgoglio, i nostri pensieri, la nostra mente, il nostro carattere, allora lo troveremmo proprio dove avremmo voluto relegarLo, ai confini della Sua creazione, perch cacciato da ogni nostro pensiero, da ogni nostra azione.
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UN PENSIERO . . .

Una risposta speciale


Vorrei condividere con voi una particolare esperienza che ho vissuto qualche mese fa, e della quale Dio mi spinge a farvi partecipi. come passer i restanti giorni della mia vita? A disperarmi?. E cos colta da paura non ho mai rivolto la Non so quanti di voi si ricorderanno della mia richiesta a Dio e di conseguenza mia testimonianza riguardante laver nemmeno preteso una risposta chiara, ma ricevuto il battesimo di Spirito Santo; avevo Lui nella Sua infinita dolcezza, nel Suo raccontato che da qualche settimana avevo immenso amore ha trovato il modo per nel mio cuore la certezza che a breve sarei rispondermi stata battezzata, ma per essere sicura che La domenica seguente Gabriella C., dice di quella era anche la volont di Dio la notte dovermi raccontare una cosa: era appena di un sabato sera in preghiera ho rivolto a stata ad un raduno cristiano con Davide, e Dio queste parole: Signore, se tu vuoi alla fine della predica il pastore ha rivolto davvero battezzarmi in questo periodo, e un appello a tutte le coppie che volevano questo non solamente un mio pensiero, insieme pregare per la propria unione. domani mattina al culto parlami attraverso Entrambi sono andati avanti, e mentre una profezia Gabriella pregava e E il Signore, nella sua presentava al Signore immensa fedelt mi la propria vita e ha risposto in modo quella di Davide, le si chiaro durante la presentata predica, ma non solo, limmagine di Serena, la profezia che ci fu e in modo inspiegabile quella mattina, era per la prima volta ha davvero per me cominciato a pregare ricordo ancora le sue per lei, e il Signore, parole: Io voglio senza che lei capisse le donarti il Mio Spirito, ha rivolto queste Isaia 43:13 e in quel momento fui parole: D a Erika di ripiena della sua stare tranquilla . benedizione, e cos crebbe la mia fede Gabriella non ha capito il significato di avevo ricevuto una risposta chiara e quella frase, sapeva solamente che doveva personale, e una settimana dopo fui dirmelo. battezzata. Non ho avuto dubbi a cosa Dio si riferisse, Questo episodio mi fece riflettere molto, ed nella Sua immensa bont ha voluto ero ancora meravigliata per come il Signore ricordarmi quanto Lui grande, e che fosse stato buono con me, e non poco per mantiene le sue promesse. come mi avesse risposto in modo chiaro Forse la mia piccola fede non riesce a vedere durante la profezia, proprio come gli avevo al di l dei problemi, ma ho imparato a chiesto ringraziarlo per ci CHE HA FATTO, e sono Cos mi domandai se non poteva essere cos certa che Dio manifester la Sua Gloria in per molte altre cose, soprattutto per quelle Serena, affinch tutti possano riconoscere che mi stanno pi a cuore. E cos mi chiesi: che esiste un grande Dio a cui noi ci Perch non chiedere a Dio una risposta affidiamo. chiara su quale sar lavvenire di Serena?. Gli scoraggiamenti non mancano ma so Avrebbe potuto rispondermi di nuovo, in che Dio, un DIO FEDELE! maniera altrettanto chiara, ma subito la E lo ringrazio per ci che ha fatto in Serena, paura e langoscia prevalsero e pensai: E se e per come finora ha preservato Marta Dio mi risponder che la Sua volont non la guarigione ma la conseguenza peggiore, A LUI SIA LA GLORIA! E.V.

Da che fu il giorno, io sono; nessuno pu liberare dalla mia mano; io operer; chi potr impedire la mia opera?

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Gennaio-Giugno 2005

UN AMICO MOLTO IN ALTO

LETTERA DAL TUO MIGLIORE AMICO.


svegliato tardi, e sei corso subito fuori per lavorare. Le mie lacrime erano nella pioggia. Oggi sembri cos triste e solo. Questo mi fa male perch io ti capisco. I miei amici mi hanno deluso e ferito molte volte, ma io li amo. Oh, se solo tu volessi ascoltarmi! Io ti amo. Ho provato a dirtelo nel blu del cielo e nella verde erba dei campi. Te lo bisbiglio nel fruscio delle foglie tra gli alberi e lo soffio tra i colori dei fiori, Te lo grido dai ruscelli di montagna e do canti d'amore agli uccelli per cantare. Io ti vesto col calore del sole e profumo l'aria con la fragranza della natura. Il mio amore per te pi profondo degli oceani e pi grande del pi grande bisogno che c' nel tuo cuore. Oh, se solo tu sapessi quanto ti voglio aiutare. Vorrei che tu incontrassi mio Padre, anche Lui desidera aiutarti e ti ama. Sai, mio Padre fatto cos. Solo chiamami, chiedimi, parlami. Oh, ti prego, non dimenticarti di me, ho cos tante cose da condividere con te. Va bene, non insister pi a lungo, sei libero di scegliere se vuoi stare con me, una tua decisione. Io ti ho scelto e perci ti aspetter perch ti amo. Il tuo amico Ges

aro amico, come stai? Ti scrivo questa lettera per dirti quanto ti voglio bene e mi preoccupo per te.

Ti ho visto ieri, mentre camminavi con i tuoi amici. Ho aspettato tutto il giorno, sperando che tu volessi camminare un po' anche con me. Alla sera ti ho dato un meraviglioso tramonto per chiudere la tua giornata, ti ho mandato una fresca brezza per ristorarti ed ho aspettato, ma non sei venuto. S, questo mi ha ferito, ma ti amo ancora perch sono tuo amico. Ti ho visto addormentarti la notte scorsa e desideravo la tua attenzione, allora ho mandato i raggi della luna piena sopra il tuo cuscino e sul tuo viso. Di nuovo ho aspettato, desideravo lanciarmi gi per parlarti, ho qualcosa proprio per te. Ti sei

Voi siete miei amici

Giovanni 15:14

Solo nel nuovo testamento la parola amici menzionata per ben 20 volte, e questo pu stare a significare che lamicizia una realt fondamentale nella vita di un credente. In Giovanni 15:13 troviamo scritto: NESSUNO HA AMORE PI GRANDE CHE QUELLO DI DAR LA SUA VITA PER I SUOI AMICI.gi solo con questa frase possiamo capire limportanza che Ges mette nellamicizia, essa considerata come uno schieramento, non si pu infatti essere amici di Dio e del mondo e questo lo possiamo capire leggendo Giacomo 4:4 il quale dice: O GENTE ADULTERA, NON SAPETE VOI CHE L'AMICIZIA DEL MONDO INIMICIZIA CONTRO DIO? CHI DUNQUE VUOL ESSERE AMICO DEL MONDO SI RENDE NEMICO DI DIO. Diventare Amici di Dio non difficile, infatti basta solo accettare Ges come personale Salvatore. POICH ORA ORMAI CHE VI SVEGLIATE DAL SONNO; PERCH LA SALVEZZA CI ADESSO PI VICINA DI QUANDO CREDEMMO. Romani 13:12 Accettando il Signore come personale Salvatore, diventando cos suoi amici riceviamo una grande benedizione diventando noi stessi una benedizione per il nostro prossimo perch la Bibbia dice: - Proverbi 17:17 L'amico ama in ogni tempo; nato per essere un fratello nella distretta. - Proverbi 18:24 V' tale amico, ch' pi affezionato d'un fratello. - Proverbi 27:9 L'olio e il profumo rallegrano il cuore; cos fa la dolcezza d'un amico coi suoi consigli cordiali. Per concludere caro lettore posso darti un solo consiglio cio quello di accettare il Signore come personale Salvatore, ma questo passo lo devi fare oggi, perch il domani non ci appartiene, se invece sei gi un figlio di Dio allora devi soloessere imitatore di Cristo. Che Dio vi benedica.
D.V.

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Gennaio-Giugno 2005

TESTIMONIANZA

il ricordo vivo anzi non solo un ricordo!


Spirito Santo agiva potentemente! Pensavo tutto questo la scuola era appena finita primi giorni di giugno. Il fosse principalmente dovuto al fatto che l cerano giovani treno avrebbe lasciato la stazione di Porta Nuova poco che avevano consacrato la loro vita a Dio, forsanche dopo le venti, pap e mamma mi davano le ultime rinunciando a qualcosa, che erano ben determinati nella raccomandazioni; avrei dovuto cambiare vagone a Parigi, loro ricerca, nella loro scelta, nella loro fede. Qualche lindomani mattina, per proseguire traghettando sullo sera si passava la mezzanotte, e la mattina la sveglia alle stretto della Manica. Poi Brighton-Londra, Victoria station, sette era inesorabile. Durante la giornata vivevo delle poco pi di due ore e allarrivo 13,35 zio Carmelo mi difficolt ovvie per la mia et in quella situazione, ma avrebbe atteso . Scesi dalla carrozza scrutando e quando arrivava sera, realizzavo sempre di pi la cercando il volto parente tra il via vai di unora di punta. presenza dello Spirito Santo; tornando a dormire nelle Sperai che la maglietta arancione che indossavo camerate, vedevo ancora studenti che abbracciati, attraesse il suo sguardo, tra tanto grigiore. Il via vai si lodavano Dio piangendo di gioia sotto il cielo stellato. esauriva e mentre la mia mente si dava delle spiegazioni Questa bellissima atmosfera mi contagiava; una sera continuavo a voltarmi smarrito nellimmensa stazione. dopo un canto di adorazione ci mettemmo tutti in Ogni tanto incrociavo lo sguardo di qualcuno; solo, ginocchio glorificando Dio e notai che si form un gruppo piccolo e nero, dopo innumerevoli prove di dizione fermai ristretto di giovani che stavano pregando per ricevere il chi mi ispir fiducia e gli formulai la classica frase battesimo nello Spirito Santo. Vedevo dei cuori aperti imparata a scuola: excuse me sir, what time is it? Le davanti alla presenza di Dio e ognuno con il proprio modo 17,30 e l, in piedi per rimanere in una posizione centrale, di essere, godeva di unatmosfera celestiale della quale vicino alla mia piccola valigia, vedevo la mia breve avevo solo sentito parlare. Ricordo bene il regnare di una adolescente vita passarmi davanti. Chiusi gli occhi e profonda armonia in quel locale di culto; due giovani chiesi laiuto Supremo: sarei diventato pi buono e pi vennero battezzati e al dolce suono della lode in altre ubbidiente se la situazione avesse preso un risvolto lingue (perfino io riuscivo a distinguere che non si trattava positivo. Non esistevano i telefoni cellulari, mentre di inglese o lingue madri dei lattesa era diventata eterna. No, diretti interessati) mi sembrava non sono qui per raccontare cos O D io , tu m ' h a i di toccare il cielo con un dito! nel dettaglio cose di poca a m m a es tr a to d a l l a m ia Trascorse del tempo; quello non importanza di qualche decennio fa. Tutto questo per era il fanciullezza, ed io, fino ad fu un episodio isolato. Come a macchia dolio, molti prologo di una porzione di vita, e che non avevano fatto ancora di vita spirituale che avrebbe o r a , h o a n n u n z ia to l e tu e quellesperienza, si misero alla lasciato un segno indelebile! A maraviglie. Salmo 71:17 ricerca venendo esauditi con una proposito, come una ziofania il naturalezza che io stesso mio caro zietto apparve condividevo: dopotutto era una promessa di Dio per chi lo dimprovviso accompagnato dalla sua giovane fidanzatina desiderava. Dal mio canto invece vivevo una piccola Gwendoline: non si era dimenticato di me, cera stato battaglia: avevo accettato Ges come personale molto traffico, e tutto sommato ormai sarebbe andata Salvatore, desideravo anchio ricevere il battesimo, ma lo bene qualsiasi spiegazione! LInternational Bible Training reputavo una cosa da grandi e daltronde nessuno mi Institute ci aspettava: lui studente del secondo anno di considerava o si affiancava a me durante le preghiere. scuola biblica, io, ignaro figlio unico appena tredicenne Non avevo il coraggio di parlarne con zio Carmelo, per alquanto lontano dallimmaginare le difficolt a cui sarei pi passava il tempo pi il desiderio cresceva in me. In andato incontro. Immerso nella verde campagna inglese pi di unoccasione avvertii qualcosa che non riuscivo a a due Km dal pi vicino centro abitato Burgess Hill, mi contenere: il cuore sembrava mi scoppiasse, ero felice, e ritrovai circondato affettuosamente da un centinaio di anche quando il figlio pi piccolo del direttore dellistituto giovani provenienti letteralmente da tutto il mondo (12 anni) mi diceva tu stai zitto perch sei un italiano (Islanda/Sud Africa). I patti erano chiari per 3 mesi: niente non mi sentivo ferito. Erano quasi trascorsi due mesi da italiano, avrei dovuto rispettare tutti gli orari degli studenti, quando ero arrivato, ed un giorno notai del movimento badare a me stesso (lavare, stirare, etc.) non potevo inusuale: da l a poco ci sarebbe stato un Camp partecipare alle lezioni, ma dovevo essere presente a Convention di otto giorni. Montarono cos una tenda di tutte le riunioni dinsieme (preghiera dopo la colazione, evangelizzazione in collaborazione con alcune chiese culto, studio biblico, preghiera prima di dormire, tutti i della zona, allinterno dellistituto, in una radura circondata giorni). Ricordo molto bene la durezza dellimpatto: mi da alberi. Se fino a quel momento a fatica avevo mancavano i genitori, i parenti, gli amici dellappena nata cominciato a conoscere un po tutti, figuratevi cosa chiesa di Beinasco, e per quanto tutti cercassero di successe: tra studenti, parenti, fratelli delle chiese, considerarmi, mi sentivo letteralmente (i ragazzi visitatori, mi sentii sempre pi piccolo e sperduto, senza direbbero fuori come un balcone). Cera qualcosa per punti di riferimento. Non volevo perdere quello che avevo che mi faceva stare bene come se fossi a casa mia. I fin l ricevuto e grazie a Dio le riunioni evangelistiche culti pentecostali, seppure con notevoli iniziali problemi erano iniziate con la stessa atmosfera. Lo Spirito Santo di comprensione della lingua straniera, avevano qualcosa era presente e alle conversioni si aggiungevano battesimi di familiare; finivano sempre con lunghissime preghiere di e guarigioni! Dopo ogni riunione, in molti rispondevano adorazione dove la presenza di Dio era tangibile, la gioia agli appelli sotto il palco, e nella sua grande fedelt Dio della comunione fraterna faceva cadere ogni tipo di operava. Come un vaso che ancora poteva contenere, barriera, paese di provenienza, lingua, et, cultura, e lo

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Gennaio-Giugno 2005

TESTIMONIANZE
dopo essere stato svuotato, una delle ultime sere permisi a Dio di togliere da me ogni dubbio: sapevo che se avessi accettato linvito ad andare avanti come segno di fede sarei stato battezzato. Cos feci. Con lacrime di gioia che solcavano il mio viso mi diressi verso il pulpito, e a fatica, passando quasi tra le gambe dei molti astanti, sgattaiolai fino a raggiungerlo. Mi rannicchiai in ginocchio sulla segatura che copriva il prato che ormai non cera pi; non mi resi conto se qualcuno si accorse di me. Ebbi la sensazione di essere solo con Dio nonostante le decine di fratelli e sorelle che mi circondavano lo lodavano ad alta voce. Non chiesi nulla, mi limitai a dire a Ges quanto lo amavo, che avevo il sincero desiderio di servirlo, che gli ero grato perch si era fatto conoscere da me. Mi accorsi allora che con voce sommessa mi stavo rivolgendo a Dio in una lingua nuova e nello stesso tempo avevo la netta sensazione che Lo stavo lodando in una maniera completa, di comunione totale. Erano le parole del mio cuore, della mia anima. Stavo ricevendo il battesimo! Dopo momenti ineffabili, una sorella mi venne vicino e dopo aver appoggiato il suo braccio sulle mie minuscole spalle si mise ad adorare Dio insieme a me. Solo dopo esserci accorti di essere rimasti quasi soli ci alzammo per raggiungere gli altri studenti. Cercai zio Carmelo per comunicargli la meravigliosa notizia e gli volai al collo per abbracciarlo. Sono passati oltre trentanni e quando ce n stata loccasione ho condiviso con altri fratelli e sorelle il mio pensiero riguardo, a quando si pronti per essere battezzati nello Spirito Santo. Si pu facilmente dedurre qual il mio pensiero, ma quello che pi conta, sono convinto di avere ricevuto potenza dallalto quando ne ho avuto il desiderio e la necessit, e anche se non sono mancati momenti di tentazione e di caduta negli anni dell'adolescenza e non, la Sua potenza e la Sua guida sono state sempre indispensabili per unefficace testimonianza dellEvangelo e per fare le giuste scelte secondo la Sua volont. Sentiti incoraggiato, adesso il momento, Egli fedele. A Dio vada tutta la gloria! Mos. B.

ace a voi, mi chiamo Michela Sciarrino. Ho conosciuto il Signore allet di dodici anni. Fin da piccola andavo a scuola domenicale, leggevo la Bibbia e seguivo gli insegnamenti della mia famiglia, riguardanti Ges, per seguire le vie del Signore. Nonostante tutto questo avevo un problema: un brutto modo di parlare e di rispondere soprattutto ai miei famigliari. Ma un giorno ho chiuso luscio della mia cameretta, mi sono messa in ginocchio e ho pregato, per parlare con Ges, avendo un rapporto sentimentale e fiducioso con Lui. Come risposta alle mie preghiere il Signore ha messo in me la Sua PACE, la Sua GIOIA e il Suo grande AMORE, riempiendo il mio cuore. Nel 1995 e nel 1996 sono andata al campeggio di Val dUlivi, dove il Signore ha risposto di nuovo alle mie preghiere e mi ha battezzata nello Spirito Santo, facendomi parlare in altre lingue e riempiendomi di benedizioni tutti i giorni della mia vita. Il 7 giugno 1998 sono scesa nelle acque battesimali. Ora continuo a servire il Signore cantando nella corale insieme ad altri fratelli e sorelle della mia comunit. Vorrei lasciarvi con due versi della Bibbia che potrebbero essere il riassunto della mia testimonianza: Ecco, io sto alla porta e busso: se qualcuno ascolta la mia voce e apre la porta, io entrer da lui e cener con lui ed egli con me. Apocalisse 3:20 E avverr che chiunque avr invocato il nome del Signore sar salvato. Atti 2:21 Dio vi benedica.

Michela S.

Notizie dalla comunit di PIOSSASCO.


Ringraziamo il Signore per le Sue abbondanti benedizioni sparse sul Suo popolo durante levangelizzazione svoltasi a Piossasco sotto la tensostruttura, organizzata dalla Chiesa Evangelica di Beinasco.. Il programma si svolto con quattro culti serali a partire da gioved sera, per poi concludersi la domenica sera. La parola del Signore stata predicata dai fratelli Giuseppe Bianco pastore di Beinasco,Siro Marangoni, Silvano Bianco e infine Angelo Ciraldo. Credo di condividere il pensiero di tutti i miei fratelli dicendo che abbiamo trascorso splenditi momenti di comunione fraterna. Molti piossaschesi erano presenti e tutta la fratellanza stata coinvolta dalla tangibile presenza del Signore nel tempo passato in adorazione. Ringraziamo Dio per la Sua benignit, riconoscendo che Egli ha ancora una volta visitato il Suo popolo, portando avanti la buona opera che ha iniziato in noi . Che Dio ci aiuti a spargere dappertutto il buon profumo di Cristo e della Sua conoscenza. Concludo dicendo a me e ai miei fratelli nella medesima fede: viviamo nella Pace di Dio, costruiamo il bene comune nella chiesa lo Spirito Santo ci sostiene, ci aiuta a rialzarci quando cadiamo, quando ci smarriamo. Il Signore vivente, ci ama. Ci protegge. Benedetto sia il nome del Signore. N.A.C. Gennaio-Giugno 2005

C O ST R U I A M O I NSI E M E

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D I

T U T T O U N P O

Ricordiamoci di pregare per: Lorenzo Serena Risveglio Gruppo giovanile.

Programma Televisivo "CRISTIANI OGGI TORINO EMITTENTE: G.R.P ZONA: Provv. Torino, Cuneo, Aqui Terme,Vercelli, Biella ORARIO: Sabato 18:30

La frase da decifrare !

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Soluzione a pag. 2

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A cura del Gruppo Giovanile della Chiesa Cristiana Evangelica A.D.I. di Beinasco (TO) Via S. Pellico, 6 10092 Beinasco (TO) e-mail: chiesa.beinasco@virgilio.it Comitato di redazione: Luca Bianco, Nino Bianco, Giancarlo Cigliuti, Pino Manganiello A questo numero hanno collaborato: Luca Bianco, Mos Biondi, Giancarlo Cigliuti, Angelo Ciraldo, Patrizia Piccolo,
Michela Sciarrino, Denis Viola, Erika Viola

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