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ETIMOLOGIA DELLA

PAROLA ‘DIO’
CHE COS’È

ETIMOLOGIA?

scienza che studia la storia delle parole, indagandone l’origine e


l’evoluzione fonetica, morfologica, semantica
‘DIO’ PAROLE DERIVATE:
‘deificare’
‘deismo’
’deista’
‘deità’
dal latino ‘DEUS’ e ‘DIUS’ ‘divino’
‘divo’
‘indiare’
la radice ariana ‘divinizzare’
indoeuropea ‘DIV/DEU’
(splendere, brillare)
RELIGIONI MONOTEISTICHE:
essere supremo concepito come creatore dell’universo, nella religone
cattolica e nella maggioranza della cristianità fornito di attributi di
assoluta perfezione che si esprimono nel mistero della Trinità.

Michelangelo Buonarroti,
Creazione di Adamo
RELIGIONI POLITEISTE:
ognuno degli esseri immortali, dotati
di attributi sopranaturali, che
formano la famiglia o il gruppo delle
divinità di livello più elevato; gli dei
di Roma, gli dei della mitologia
greca, slava, cinese.

Baba Jaga, una delle figure classiche della mitologia slava


IL SIGNIFACATO ESTENSIVO DELLA PAROLA

• definisce una persona dotata di eccellenti qualità nella propria arte, nel
proprio lavoro, o fatta oggetto di ammirata venerazione; cantare,
cucinare, dipingere come un dio ecc.

Da Dio (colloq.): molto bene


Cucina da dio!
Canta da dio!
Oggi sto da dio!
LE PAROLE DERIVATE
Deificare
viene dal latino ‘DEUS’ dio e *FICAR per FACERE fare: annoverare alcun fra gli dei; farne
l’apoteosi, ciò che facevano i pagani.
(cro. uvrstiti u bogove, proglasiti bogom; obožavati)
Deismo
dottrina che ammette un dio come principio dell’universo ma non riconosce alcuna religione
rilevata.
(cro. vjerovanje u boga kao prauzrok svijeta, ali ne kao ličnost)
La persona che pratica il deismo è ‘deista’, colui che è seguace, fautore del deismo.
(cro. pristaša deizma )
...
Deità
viene dal latino ‘DEITATEM’ astratto di ‘DEUS’ : essenza, natura, potenza divina.
(cro. božanstvenost, božanstvo)

Divino
qualcuno o qualcosa che appartiene a dio, che procede da dio, nel senso figurato indica la perfezione e eccellenza.
Il termine si usò anche per profetico.
(cro. božanski, božanstven, božji; fig. divan, bogovski)

Divo
“divino” ma anche “artista famoso, personaggio molto famoso; un divo del cinema, della canzone, della televisone”.
(cro. božanski, divan; odličan pjevač ili glumac, „zvijezda”)
...

Indiare
innalzare a livello divino.
(cro. proglasiti bogom)

Divinizzare
rendere o considerare divino, collocare fra le divinità; gli antichi divinizzarono molti
eroi; nel senso figurato significa celebrare, esaltare come persona o cosa divina.
(cro. proglasiti za boga, obožavati, uznositi, veličati)
MODI DI DIRE

1) andarsene con Dio


andarsene con la benedizione di qualcuno. Anche lasciare in pace qualcuno;
oppure togliersi di torno, o andarsene per i fatti propri.
2) Dio sa come
in maniera inspiegabile, che solo Dio può sapere. Anche in modo faticoso, o
bizzarro, o doloroso e così via, che comunque ottiene il risultato voluto.
3) essere visitati da Dio
essere colpiti da sciagure e simili.
...

4) fatto come Dio comanda


fatto bene, con cura, secondo le regole, come seguendo uno dei Dieci
Comandamenti. Vale per un lavoro, un comportamento o altro.
5) non essere né di Dio né del Diavolo
non schierarsi con nessuno, mantenersi equidistanti da due parti o persone
rivali tra loro.
PROVERBI

1) Ognuno per sé e Dio per tutti.


2) Signore Iddio proteggi la casa dai guai, chè avvocato, nè medico
ci metta il piè mai.
3) L’uomo propone e Dio dispone.
4) Chi lavora, Dio gli dona.
5) Quando Dio vuol punire un uomo, spesso si serve dell'altr'uomo.
GRAZIE PER LA
VOSTRA
ATTENZIONE!