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Applicazione pratica delle teorie di W.D.

Gann
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Analisi metodica e interpretazione personale delle teorie di Gann

William Delbert Gann : Lufkin, Texas, 6 Giugno 1878 Miami, Florida, 14 Giugno 1955 stato un economista statunitense. Speculatore finanziario americano caratterizzato da una capacit di prevedere gli andamenti del mercato finanziario con incredibile accuratezza. Nel mese di settembre del 1909, Gann permise ad un reporter di seguirlo mentre operava nella Borsa di New York.

In quel mese il Reporter attest che delle 250 operazioni di borsa eseguite, il 92,3% risultarono vincenti, un risultato ritenuto praticamente impossibile anche per un operatore professionista.

Qui spiegher i principi cardinali della tecnica di Gann.

TRATTO DA NEW STOCK TREND DETECTOR

Come capire i livelli d'acquisto

Compra dopo un doppio o triplo minimo e metti uno stop 1 , 2, o 3 punti sotto . Compra quando un titolo tiene 1 , 2 , 3 o pi settimane il solito livello e metti lo Stop 1 o 2 e mai pi di 3 punti sotto il minimo ( chart settimanale ). Compra quando un titolo supera i precedenti massimi da 1 a 3 punti . Molte volte e' pi sicuro aspettare 3 punti sopra i massimi prima di arrivare alla conclusione che il trend proseguir ancora al rialzo . Poi , dopo che un titolo supera i massimi di 3 punti NON dovrebbe correggere pi di 3 punti sotto il vecchio massimo . Per esempio : Se il vecchio massimo e' 50 e il titolo arriva a 53 , non dovrebbe reagire sotto i 47 . Per cui compra sulla correzione fra 51 e 48 e metti lo stop a 47 ( ovvero 3 punti sotto il vecchio massimo di 50 )
Primo STEP in prossimit del massimo precedente e secondo STEP in prossimit dei 3 punti sotto

Quando un titolo sale in un territorio di nuovi massimi storici , solitamente un Buy sicuro. Se sale ancora ,difficilmente corregger oltre 3 punti sotto i vecchi massimi . Guarda i massimi dell'anno precedente.

Quando un titolo li supera di 3 punti anche in questo caso , quasi sempre un BUY sicuro , specialmente se fa un pull back su quei livelli . In un mercato Toro le correzioni durano 2 o 3 settimane , perci sicuro comprare dopo che , finita la correzione , le quotazioni tengono i minimi per 2 o 3 giorni .

Come capire i punti di vendita

Vendi sui doppi e tripli massimi e metti lo stop 1 , 2 , o 3 punti sopra . Oppure quando i vecchi minimi , anche relativi , sono rotti , vai corto e piazza uno Stop a 1 oppure 2 , e mai pi di 3 punti sopra i vecchi minimi . E' sempre meglio aspettare la rottura di 3 punti , poi vendi al meglio ,e proteggiti con uno stop di 3 punti sopra il vecchio minimo , o ancora vendi in prossimit dell esaurimento di un rally correttivo che prelude a una nuova pi profonda discesa. Poi , quando un titolo fa minimi storici , puoi seguire la tua posizione allo scoperto con un Take Profit di 1 punto sopra il massimo delle settimane precedenti. Puoi anche osservare un punto in cui c'e' un vecchio minimo, e ricopriti e vai long . Come regola , un rally in un mercato Orso dura solo 2 o 3 settimane , perci al termine della seconda o terza settimana sicuro scoprirsi e andare short con uno Stop ( reazione di un oscillazione ciclica minore ) 3 punti sopra i massimi della precedente settimana

Guarda i minimi dell'anno precedente .

Quando un titolo li rompe di 3 punti quasi sempre sicuro vendere allo scoperto , ( test successivo alla rottura ). specialmente dopo il pull back Per girarsi intendo che tu hai acquistato e piramidato
( mediare il carico, ricorda di fare molta attenzione , e tratta i pacchetti acquistati come indipendenti , ti servir per non creare confusione )

, poi quando il mercato ha dato un'indicazione di vendita , sei anche andato corto. Per esempio : Se le quotazioni vanno a 75 dove c' un vecchio massimo e resiste 2 o 3 settimane , Tu ora dovresti vendere e andare corto, e mettere lo stop di protezione a 78 ovvero 3 punti sopra il vecchio massimo. Poi , se scatta lo Stop ricopriti e vai ancora lungo perch devi sempre stare in accordo col TREND , questo vitale.

Applica la solita regola quando un titolo scende .

Quasi sempre quando le quotazioni avanzano rapidamente ad alti livelli, il volume cresce. Dopo la prima acuta reazione , che presegnala il cambiamento , c' un rally secondario, e se il Trend Principale sta effettivamente per cambiare , i Volumi che accompagneranno questo rialzo saranno pi bassi rispetto ai volumi raggiunti dal massimo precedente che il top del movimento rialzista.

Dopo una lunga discesa un decremento dei volumi un'indicazione che la liquidazione quasi finita , e si presuppone un cambiamento di Trend .

Nel panico , quando la discesa acuta , spesso si ha un Bottom con grandi volumi e segue un rally con volumi adeguati , poi segue una correzione con volumi in caduta . Confermandoci quello che e stato detto sopra.

Guarda il Volume di ogni titolo e valutane la posizione in base all'ammontare degli scambi .

Osserva questi ulteriori possibili casi

A I prezzi scendono verso minimi importanti del momento. B I prezzi si consolidano sui minimi importanti. Sembra che non possano andare pi in basso. C Con lo sgomento di chiunque sia orientato al rialzo, i prezzi scendono ulteriormente. La spinta finale in atto. Tutte le mani deboli vengono spinte fuori dal mercato. I tori sono sconfitti. D Si forma un nuovo periodo di consolidamento. A questo punto, e durante la spinta finale, abbiamo avuto accumulazione da parte delle mani forti. E I prezzi iniziano a salire per effetto della domanda.
F I prezzi salgono oltre il consolidamento precedente.

Abbiamo visto spinte verso un rialzo. A volte la spinta pu essere verso il ribasso. Ecco una spinta ribassista. Questa volta utilizzer un grafico settimanale.

A I prezzi salgono a nuovi massimi storici. B I prezzi si consolidano, sembra che la salita sia finita. C I prezzi salgono di nuovo, nel tentativo di spingere fuori gli ultimi ribassisti. D I prezzi si consolidano di nuovo. Forse ora c distribuzione e i prezzi inizieranno a scendere. E Sbagliato! I prezzi fanno una spinta finale a massimi ancora pi alti. Ora c la completa sconfitta dei ribassisti. Le mani forti li hanno spinti fuori. C solo una direzione in cui i prezzi possono andare ora. F Esatto! Gi !!! Oltre la congestione precedente. So che non sarai tranquillo fino a quando non vedrai che questo accade anche su grafici intraday.

Eccone uno .

GRAFICO A 15 MINUTI

A I prezzi sono scesi al minimo pi basso in pochi giorni. B I prezzi si sono appiattiti rispetto allangolo di discesa del trend al ribasso precedente. C I rialzisti sono colpiti duramente da un crollo dei prezzi. D I prezzi formano unaltra congestione. E I prezzi salgono costantemente fino a quando superano la congestione precedente.

DA 45 ANNI A WALL STREET - GANN Perche' hai perso denaro in borsa ? Esistono 3 ragioni principali.

1. Perch investi troppo in una singola operazione o compri e vendi troppo


rispetto al capitale.

2. Perch non usi gli STOP LOSS per limitare le perdite. 3. Perch manchi di CONOSCENZA , e questa la ragione pi importante
di tutte.

Quando la gente compra un titolo, nella maggior parte dei casi animata dalla speranza che salga, in modo da guadagnare.

Inoltre si basa sui consigli e le opinioni altrui, senza avere elementi che facciamo effettivamente prevedere un rialzo.

Di conseguenza entra sul mercato nel modo sbagliato, e quando riconosce lerrore e cerca di porvi rimedio, gi troppo tardi. Alla fine, per paura che il titolo possa svalutarsi ulteriormente, decide di vendere, ma spesso ormai vicino al minimo. In questo modo commette due errori : il primo quello di entrare sul mercato nel modo sbagliato, il secondo quello di uscire nel momento sbagliato. Per evitare uno dei due errori, sarebbe bastato uscire subito dopo aver capito di essere entrato nel momento sbagliato.

Quello che la gente non comprende che lattivit di trader sul Mercato Azionario e delle Commodities un vero e proprio lavoro, una professione, esattamente come quella dellingegnere o del medico. La prima cosa da imparare che quando fai unoperazione , pu sempre capitarti di sbagliare, e quindi devi sempre sapere cosa fare per correggere un eventuale errore. Un modo per tutelarti potrebbe essere quello di limitare i rischi mettendo uno Stop Loss a 1, 2 o 3 punti di distanza rispetto al prezzo dentrata. A questo punto, se ti sei sbagliato, il tuo titolo verr venduto automaticamente, e tu potrai rientrare sul mercato non appena avrai indicazioni pi precise.

Non devi andare per tentativi ; Quando fai unoperazione , devi decidere in base a regole ben precise e seguire le indicazioni che ne ricavi. In questo modo avrai maggiori possibilit di avere successo.

Comprare su un Singolo, Doppio e Triplo Minimo Compra su un Doppio e un Triplo Minimo, oppure un Minimo Singolo. Un massimo superato , che prima del superamento rappresenta un livello di resistenza statica per la prosecuzione dei prezzi ,una volta perforato al rialzo , per la regola del cambiamento di stato di un linea , esso diviene un supporto da comprare per i successivi test da sopra. Quindi Ricorda sempre questa regola : Se un Massimo che rappresenta un punto di vendita viene superato al rialzo, nel momento in cui il mercato ha una reazione al ribasso e si porta su valori leggermente inferiori, quello stesso massimo diventa un minimo , ovvero un punto di supporto e dacquisto.

Se vuoi vendere, devi farlo sempre su un Singolo, Doppio o Triplo Massimo. Ricordati che se un Massimo precedente viene sfondato di alcuni punti al ribasso , e poi il mercato reagisce positivamente tornando di nuovo su quel valore, o almeno avvicinandosi, allora quello stesso massimo diventa un punto di vendita. Dopo aver fatto unoperazione, ricorda sempre di tutelarti individuando il punto pi sicuro per inserire uno Stop Loss , e comunicalo subito al tuo broker o impostalo sulla tua piattaforma di trading. Se non sai dove mettere lo stop loss, rinuncia alloperazione. Quando lindice o un singolo titolo raggiungono lo stesso massimo per la quarta volta, non conviene vendere perch riusciranno quasi sempre a superarlo. Per quanto riguarda i minimi , invece , la regola funziona al contrario. Quando un titolo scende sullo stesso minimo per la quarta volta , nella maggior parte dei casi romper il minimo e continuer a scendere.

Il Significato di un Doppio Massimo e di un Doppio Minimo. Per quando riguarda lIndice , un Doppio Massimo pu oscillare tra 3 e 5 punti rispetto al precedente. In genere tuttavia, ad eccezione di casi estremi o situazioni particolari , lescursione solamente di 1 o 2 punti. Lo stesso vale per i minimi estremi. Se andando indietro negli anni scopri un minimo precedente vicino al livello attuale, pu succedere che lIndice scenda di 4 o 5 punti oltre al minimo precedente, senza per questo significare che debba scendere ancora, diventando cos un Doppio o Triplo Minimo.

Se prendiamo in considerazione i singoli titoli, in genere un Doppio Massimo rimane entro un Range di 2 o 3 punti , talvolta 1 o 2. Lo stesso vale per i minimi. In genere un Doppio Minimo di un singolo titolo pu oscillare tra 2 e 3 punti, ma talvolta la differenza tra i diversi minimi si riduce a 1 o 2 punti. Per quanto riguarda i singoli titoli, lo Stop Loss dovrebbe essere messo da 1 a 3 punti sopra il Doppio e il Triplo Massimo e da 1 a 3 punti sotto il Doppio e Triplo Minimo, questo a seconda del prezzo di vendita.

I Tripli Massimi e i Tripli Minimi si formano nel momento in cui lIndice o un singolo titolo raggiungono lo stesso livello per la terza volta. Spesso si tratta del punto pi sicuro per vendere o comprare, perch quando il mercato raggiunge un Triplo Massimo o un Triplo Minimo, in genere tende ad allontanarsi molto pi rapidamente. Comprare e Vendere su un Rialzo o un Ribasso a Tre Settimane Per comprare in un Mercato Toro con tendenza al rialzo, devi aspettare un ribasso a tre settimane, perch in genere si tratta della reazione media di un Mercato Toro scatenato. In una situazione di Mercato Orso con tendenza al ribasso, invece, devi aspettare un rialzo a tre settimane , e poi vendi allo scoperto.

LE VENTIQUATTRO REGOLE INFALLIBILI di GANN


Se vuoi avere successo come trader sul mercato azionario, devi avere una serie di regole ben precise a cui attenerti. Le regole che sto per suggerirti si basano sulla mia esperienza personale, e se vuoi avere successo, non dovrai far altro che metterle in pratica.

1. 2. 3. 4. 5.

Quantit di capitale da investire : Dividi il tuo capitale in 10 parti uguali e non rischiare mai pi di un decimo in una singola operazione. Usa gli stop loss: Quando fai unoperazione, proteggiti sempre mettendo uno stop loss tra i 3 e i 5 punti sotto il prezzo dentrata. Non investire troppo in una singola operazione , significherebbe violare la regola sul capitale . Non lasciare mai che un guadagno si trasformi in una perdita .Una volta che ti sei assicurato un profitto di almeno 3 punti, alza il livello dello stop loss per non rischiare di perdere una parte del capitale . Non andare contro il Mercato , non devi mai comprare o vendere se, in base ai tuoi grafici, non sei sicuro dellandamento del mercato.

6. 7. 8.

Se hai dubbi, esci dal mercato,e se non sei sicuro, non provare nemmeno ad entrare. Fai trading solo con i titoli attivi e lascia perdere quelli lenti o morti .

Distribuisci i rischi in modo equo. Se possibile, fai trading con 4 o 5 titoli , evita di investire tutto il tuo capitale in un solo titolo . Non mettere limiti agli ordini e non fissare mai un prezzo dacquisto o di vendita.Vendi e compra sempre al meglio .

9.

Non chiudere mai unoperazione se non hai un buon motivo per farlo. Metti sempre uno stop loss a protezione dei tuoi guadagli .

10.

11.

Accantona una scorta . Dopo aver portato a buon fine una serie di operazioni, accantona una somma di denaro da usare solo in situazioni di emergenza o nei movimenti di panico .

12. 13.

Non comprare mai solo per ricevere un dividendo .

Non cercare mai di piramidale al ribasso. E uno degli errori pi gravi che un trader possa commettere .

14.

Non uscire mai dal mercato solo perch hai perso la pazienza, e non entrare solo perch sei stanco di aspettare .

15. 16.

Evita guadagni irrisori e perdite consistenti .

Non cancellare mai uno stop loss che hai messo nel momento in cui hai fatto unoperazione .

17. 18.

Evita di entrare e uscire dal mercato troppo spesso .

Sii sempre pronto a comprare o vendere allo scoperto. Il tuo scopo di seguire il mercato e guadagnare . Non commettere mai lerrore di comprare un titolo solo perch il prezzo basso, o di venderlo allo scoperto solo perch il prezzo alto .

19. 20.

Stai attento a non piramidare nel momento sbagliato. Prima di comprare altre azioni di un determinato titolo, aspetta che sia molto attivo e che abbia rotto i Livelli di Resistenza. Analogamente, prima di vendere altre azioni, aspetta che sia uscito dalla zona di distribuzione .

21.

Se vuoi piramidare al rialzo, scegli dei titoli con un volume limitato di azioni in circolazione ; se invece vuoi vendere allo scoperto, scegli quelli con il maggior volume di azioni in circolazione.

22.

Non cercare mai di compensare le perdite. Se il titolo con cui stai speculando comincia a scendere, non cercare di coprirti vendendo un' altro titolo allo scoperto. Esci dal mercato, incassa la perdita e aspetta unaltra occasione .

23.

Non cambiare mai la tua posizione sul mercato se non hai una buona ragione per farlo. Quando decidi di investire in unoperazione, devi sempre aver un buon motivo o un piano ben preciso. Non uscire dal mercato se non hai un chiaro segnale di un cambiamento della tendenza.

24.

Evita di aumentare la quantit dei tuoi investimenti dopo una lunga serie di successi o di operazioni remunerative. Quando decidi di fare un investimento,

assicurati di non violare nessuna di queste ventiquattro importanti regole, che sono vitali per il tuo successo. Quando chiudi unoperazione in perdita, esamina queste regole per verificare dove hai sbagliato ed evita di ripetere lo stesso errore una seconda volta. Lesperienza e lanalisi ti convinceranno del valore di queste regole, mentre losservazione e lo studio ti aiuteranno a formulare una teoria concreta e corretta per avere successo a Wall Strett.

SALVAGUARDARE IL CAPITALE Il tuo primo obiettivo deve essere quello di proteggere il capitale e di rendere la tua attivit di trading la pi sicura possibile. A tal fine esiste una regola sicura e infallibile che, se applicata senza eccezioni, ti permetter di salvaguardare sempre il tuo capitale e di chiudere ogni anno in attivo. Questa regola gi citata dice di dividere il proprio capitale in 10 parti uguali e di non rischiarne mai pi di un decimo ( pari al 10% ) in una singola operazione. Se hai un capitale iniziale di 1.000$, lidea che non dovresti mai rischiarne pi di 100 con la prima operazione. Inoltre, per limitare le perdite, dovresti sempre tutelarti con uno stop loss. E sempre meglio avere 10 azioni di un titolo e perdere 3 punti, che equivalgono a 30$, piuttosto che avere 100 azioni e perderne 300.

Finch avrai un capitale da investire, potrai sempre trovare nuove opportunit per guadagnare.

Se ti esponi eccessivamente allinizio dellattivit, metti in pericolo il tuo capitale e rischi di compromettere la tua capacit di giudizio. Quando fai trading, non lasciare che uneventuale perdita possa turbare la tua mente .

ORDINI CON STOP LOSS Se c una cosa che non mi stancher mai di ripetere limportanza degli STOP LOSS, perch rappresentano lunica valvola di sicurezza a tutela dellinvestitore e del Trader. Quando un investitore o un trader fissano uno stop loss, pu capitare che il valore scelto arriver a coincidere con il massimo o il minimo. Di conseguenza, la volta successiva il suo pensiero sar : Se metto uno stop loss, le mie azioni continueranno a salire o scendere finch non lavranno raggiunto, dopodich il mercato andr nella direzione opposta . E quindi decider di non mettere nessun Stop Loss. Anche il suo Broker continuer a ripetergli che gli stop loss vengono sempre raggiunti. A questo punto il trader non si ricorder pi che nove volte su dieci lo stop loss si era rivelato corretto e che, obbligandolo ad uscire dal mercato in un momento in cui la situazione non gli era favorevole, gli aveva risparmiato grosse perdite. Se anche una volta su dieci lo stop loss dovesse costringerti ad uscire dal mercato nel momento sbagliato, sarai ampliamente compensato dalle nove volte successive in cui ti far uscire nel momento giusto . Di conseguenza la mia raccomandazione di mettere sempre uno Stop Loss. CAMBIARE OPINIONE Luomo saggio cambia opinione, lo stolto no. Luomo saggio esamina attentamente la situazione e poi decide , lo stolto decide e' basta. A Wall Street chi non cambia opinione , ben presto si trova senza avere pi nulla su cui cambiare opinione . Quando decidi di fare unoperazione frutto di una scelta ragionata, non cambiare pi idea se non ne hai motivo, soprattutto se si tratta di modificare uno stop loss protettivo o di cancellarlo quando il mercato contro di te. La prima cosa da fare nel momento in cui decidi un investimento quella di proteggerti con uno stop loss. Il fatto di mettere un limite sintomo di saggezza e buon senso.

Se a questo punto decidessi di modificare lordine, commetteresti una sciocchezza, perch la decisione di cancellare lo stop loss non sarebbe basata su un ragionamento ponderato, ma sulla speranza, e a Wall street speranza sinonimo di perdita . Nove volte su dieci la scelta di fissare uno stop loss e di non cancellarlo pi si riveler la cosa migliore che tu abbia mai fatto. E se ti attieni a questa regola , avrai SICURAMENTE SUCCESSO Te lo ripeto per lennesima volta : Se non sei in grado di rispettare una regola , non provare neppure a speculare, perch rischi di perdere tutto. E una regola da non infrangere mai recita :

OGNI VOLTA CHE FAI UN OPERAZIONE, FISSA UNO STOP LOSS E NON CANCELLARLO PIU.
COMPRARE E VENDERE TROPPO PRESTO O TROPPO TARDI Spesso gli investitori commettono lerrore di uscire troppo presto dal mercato perch, dopo aver tenuto a lungo un titolo in attesa di un rialzo, se ne liberano alla prima oscillazione positiva. IL FATTORE UMANO : LA DEBOLEZZA MAGGIORE Quando un trader guadagna, la sua autostima tende ad aumentare ed portato a pensare che le sue scelte siano solo merito suo. Quando perde, invece raramente si assume la responsabilit di quanto successo e cerca di scoprirne la causa. Trova delle scuse, si giustifica dicendo che sono intervenuti fattori imprevisti, e che se non avesse ascoltato il consiglio di qualcun altro, avrebbe senza dubbio guadagnato. Si nasconde dietro una serie di , se e ma, illudendosi che non sia colpa sua. Ma proprio per questo motivo continuer a ripetere gli stessi errori e a perdere.

Ogni trader deve trovare da solo la via della salvezza e incolpare solo se stesso quando perde, perch altrimenti non riuscir mai a superare le proprie debolezze. Dopo tutto, le perdite sono il frutto delle tue azioni, perch sei tu che compri e che vendi. Devi andare alla radice del problema e correggerlo.

Struttura ciclica del mercato.

Determinare la tendenza Dopo aver determinato landamento dell indice Dow Jones ,e di un qualsiasi altro gruppo di titoli con cui vuoi operare , devi scegliere un singolo titolo e verificare se le indicazioni che ricavi sono conformi a quelle dell indice. Con il passare del tempo i titoli passano nelle mani di investitori che li tengono a lungo e lofferta di titoli circolanti ( flottante ) viene gradualmente assorbita. La situazione rimane stazionaria affinch allimprovviso interviene qualcosa che ( vibrazione ciclica ) scatena unondata di acquisti , a questo punto per lofferta di titoli scarsa e gli acquirenti sono costretti ad offrire sempre di pi. Ma pi i prezzi salgono, pi aumentano le persone che vogliono comprare. Ecco spiegati il grande rush finale e la rapida crescita parabolica che caratterizza le ultime fasi di un mercato Toro accompagnate da un esplosione dei volumi. A Wall Street la storia si ripete ci che successo in passato destinato a ripetersi anche nel futuro. Lesperienza mi ha insegnato che nulla pu arrestare una tendenza positiva finch il ciclo si trova in una fase ascendente.

Cos come nulla pu arrestare unondata ribassista se il ciclo in una fase discendente. Gli unici due fattori che possono ed effettivamente riescono a far salire e scendere i titoli sono rispettivamente le cattive e le buone notizie. Anche questultime sono soggette alla legge della ciclicit periodica. Se vuoi agire con fiducia e guadagnare , devi prima essere in grado di vedere e conoscere DA SOLO il motivo per cui un titolo andr su o gi. Molti trader decidono di entrare in borsa senza avere la minima cognizione di causa, con il risultato che prima di aver imparato che necessario un periodo di preparazione , hanno gi perso parte del capitale. Ricorda che non arriverai mai al punto di saperne abbastanza. Dovrai sempre essere aperto e disponibile ad imparare qualcosa di nuovo. Non illuderti mai di sapere gi tutto Perch altrimenti non potrai fare nessun progresso. I tempi e le situazioni cambiano e tu devi cambiare con loro. Essendo la natura umana immutabile , non solo la Storia continua a ripetersi, ma anche i titoli a parit di condizioni continuano a comportarsi nello stesso modo nel corso degli anni e dei diversi cicli.

Comprare e vendere in base alle percentuali


Se vuoi comprare o vendere , devi farlo rispettivamente su un ribasso del 50% rispetto a un massimo qualsiasi , oppure vendi dopo un rialzo del 50% rispetto a un minimo qualsiasi , questa una buona norma da seguire. Ma solo se queste oscillazioni sono supportate dal trend principale. ( posizione dei cicli
superiori )

I livelli di resistenza pi importanti sono Il 50% Il 100% E i multipli di 100

Movimenti tra 5 & 7 punti Se vuoi comprare o vendere singoli titoli puoi basarti sui movimenti tra 5 e 7 punti Quando il mercato forte in genere le reazioni al ribasso oscillano tra 5 e 7 punti ,e ( Gann usava i punti ,ma ora ai livelli attuali degli indici comunque non superano mai i 9 o 10 punti
bisogna usare la percentuale )

Intervalli di tempo Il fattore tempo e i cicli sono estremamente importanti per determinare un cambiamento della tendenza. Poich il tempo pu influire sul prezzo ,infatti quando i tempi sono maturi anche il volume delle vendite tende ad aumentare causando una diminuzione dei prezzi . Mercato sbilanciato Se per un determinato periodo di tempo lindice o i singoli titoli continuano a guadagnare o perdere terreno , a un certo punto tendono a sbilanciarsi pi lintervallo lungo , allora pi la correzione o reazione sar pronunciata. Il fatto che un periodo negativo duri pi a lungo di un periodo negativo precedente sintomatico di un cambiamento della tendenza. Il fatto che un prezzo registri un rialzo o un ribasso superiore a un rialzo o ribasso registrato precedentemente significa che il mercato sbilanciato , e che la tendenza sta cambiando. ( o estensione di ampiezza superiore della media dei lati ciclici precedenti di
uguale direzione )

Dunque : La componente ciclica di ordine superiore ha svoltato manifesta tutta la sua forza iniziale imprimendola a tutti i sottocicli di ordine inferiore. Per esempio nel caso di un mercato Orso questa regola ci dice che quando i titoli sono reduci da un lungo periodo nefasto , la prima volta che un rally dura pi a lungo di un rally precedente significa che la tendenza sta cambiando. Almeno momentaneamente. La prima volta che un rialzo del prezzo supera in termini di punti un rialzo precedente significa che landamento del TEMPO o del PREZZO (ampiezza) sbilanciato e che il cambiamento cominciato. Un cambiamento legato al fattore tempo pi importante di un inversione del prezzo. Il tempo scandisce lordine ciclico e quando il tempo scade la tendenza cambia , perch si entra in un nuovo ciclo.

Quando il mercato si avvicina alla fine di un lungo periodo di rialzi o ribassi , laumento o il decremento dei prezzi e la durata dellintervallo di tempo sono inferiori rispetto alla sezione precedente ( lultima gamba rialzista spesso prelude la fine del rialzo per via del fatto che percorre meno strada , dando cos un segnale premonitore allosservatore attento ) Il che significa che i tempi sono maturi per un cambiamento. In un mercato dominato dall Orso, quando il ribasso e la durata dellintervallo di tempo sono inferiori rispetto alla sezione precedente significa che il ciclo si sta esaurendo ed prossima una svolta. Comprare sui massimi e minimi crescenti Se vuoi comprare, aspetta che il mercato registri minimi e massimi crescenti, perch significa che la tendenza principale al rialzo. Se invece vuoi vendere aspetta che il mercato registri minimi e massimi inferiori, perch significa che la tendenza principale al ribasso. Gli intervalli di tempo giocano sempre un ruolo importante : Quando si vicini a una svolta ciclica , per via del fatto che il tempo per il conteggio ciclico in essere sta per scadere , la conferma dellavvenuto cambiamento si avr nel momento che si manifesteranno i tratti appartenenti ai cicli inferiori del nuovo ciclo dello stesso ordine del precedente , essi formeranno massimi e minimi crescenti , mentre i massimi e minimi via via pi bassi si verificano quando si sta parlando dello stesso ciclo che dopo la sua fase rialzista si avvia ad affrontare la sua fase conclusiva che lo porter al minimo finale da dove inizier un nuovo ciclo della stessa disposizione armonica. Ogni ciclo e sdoppiabile in due entit cicliche inferiori che interagiscono con il ciclo superiore da cui derivano , anche questi cicli di grado direttamente inferiore a sua volta si compongono ciascuno da altri due cicli pi piccoli , e cos via allinfinito. Se prendiamo un ciclo della durata di 60 giorni esso sar composto da due cicli di classe inferiore della durata media di 30 giorni , ciascuno di questi due cicli sar composto da due cicli pi piccoli di 15 giorni circa luno. Come in alto cos in basso , la riproduzione ciclica si produce su scale inferiori e superiori mantenendo inalterata la sua forma e sostanza , quindi la fase finale di un determinato ciclo cadr in un determinato punto spazio temporale dove lultimo elemento della serie di ogni grado inferiore verter al termine , tutti i cicli appartenenti ai diversi gradi seriali inferiori quasi simultaneamente vedranno il proprio ultimo componente conquistare lestremit opposta da cui tale serie partita ovvero il capolinea del ciclo che li contiene tutti , o meglio il ciclo che sar il nostro osservato speciale.

Esempio il 4 dei cicli a 60 giorni e l 8 dei cicli a 30 giorni avranno il loro minimo in prossimit del minimo del ciclo a 1 anno che li contiene tutti.

In quel istante il segnale chiarificatore che un nuovo ciclo della stessa classe sta per cominciare sar dato dai cicli minori che mostreranno tratti ascendenti di maggiore ampiezza e di maggior durata rispetto ai tratti che hanno formato nel vecchio ciclo pi precisamente nella fase ribassista conclusiva. Questo sbilanciamento ci conferma che il cambiamento avvenuto ,e che si stanno per formare minimi e massimi crescenti in ogni grado ciclico subordinato al ciclo che stiamo analizzando. Dunque non si dovr pi parlare di reazione , ma di un nuovo impulso di un nuovo ciclo al rialzo, i cui tratti ascendenti saranno appoggiati dai volumi in crescita.
La velocit del movimento che nei punti di svolta passa da negativa a positiva sar un'altra freccia al nostro arco che ci permetter di convalidare la nostra ipotesi.

La rottura della linea tracciata prendendo il massimo dell ultimo ciclo minore della componente ciclica precedente un segnale di conferma del cambiamento del trend , quando questo livello superato al rialzo avremo un indizio importante che convalider le nostre intuizioni.

Lo stesso dicasi per le trend-line passanti per i massimi discendenti dei cicli di rango inferiore appartenenti al ciclo precedente che li conteneva , la perforazione al rialzo di queste linee sempre un messaggio del mercato che ci indica la volont di un cambiamento. Con quanto scritto sopra io intendo dire che quando per esempio si cerca la partenza di un nuovo ciclo a 60 giorni , allora la linea che congiunge i massimi degli ultimi due cicli a 15 giorni della componente ciclica a 60 giorni precedente una frontiera che se viene superata segnala un inversione di tendenza poich essa una resistenza dinamica che frena la salita dei prezzi , se perforata i prezzi potranno continuare verso lalto , probabile che prima per intendano saggiare quella perforazione con un test che servir a convalidare che ormai quel limite e cambiato di stato diventando un supporto da dove i prezzi potranno tranquillamente riprendere la via del rialzo dopo il pull-back.

In un trend discendente tali linee sono tracciate unendo i minimi dei cicli inferiori sul lato sinistro del ciclo in esame , intendo dire la parte rialzista del ciclo che contiene i suoi simili di grado inferiore. Inutile dire che il test qui verr fatto da sotto ci indicher che la perdita di tale supporto dinamico prelude a un cambiamento del Trend, per la legge del cambiamento di stato delle linee, verr probabilmente testato per vedere se ora tale linea funziona come resistenza. In seguito lulteriore importante segnale di conferma da osservare il superamento al ribasso del minimo della prima rottura. I tratti ascendenti di una fase ribassista durano meno per intensit ( ampiezza del movimento ) e per durata rispetto ai tratti dei cicli dello stesso grado , ma situati nel lato rialzista del ciclo superiore che li contiene.

Tratto pi lungo

Tratto pi corto

Controlla sempre lintervallo di tempo che separa rispettivamente il massimo e il minimo della immediata oscillazione pi recente e confrontalo con il tempo trascorso dal massimo e minimo pi attuali. Controlla inoltre lintervallo di tempo necessario al mercato per salire dal minimo estremo al massimo estremo. E anche il tempo per scendere dal massimo estremo al minimo estremo.

Cambiamenti di tendenza.
Spesso i cambiamenti di tendenza si verificano subito prima o subito dopo i periodi di vacanza.

Quando i prezzi sono sui livelli minimi spesso continuano ad oscillare entro un range ristretto ( congestione laterale ) per un determinato periodo di tempo,manifestando una diminuzione della volatilit che sintomatica dell arrivo di barre con range esteso.
Quando il momento arriver allora ad un certo punto i prezzi superano il massimo dellultimo rialzo e segnano un cambiamento della tendenza. Controlla sempre se sono passati 1,2,3,4,5 anni da un qualsiasi prezzo massimo o minimo estremo

Punti di acquisto e vendita pi sicuri Il momento pi sicuro per comprare un titolo sempre dopo che un cambiamento della tendenza si consolidato. In genere quando un titolo registra il minimo e poi comincia a salire, si verifica la reazione secondaria durante la quale riceve supporto su un minimo superiore. Quando il titolo ricomincia a salire e supera il massimo del primo rialzo allora puoi comprare senza correre nessun pericolo perch il mercato ha gi segnalato che la tendenza positiva e i tratti al rialzo sono dunque impulsi.
Fai per attenzione a qual la posizione spazio temporale occupata dal titolo sui cicli superiori a 1 anno e a 4 anni , questo ti servir a evitare possibili brusche inversioni dovute all energia impressa dai cicli superiori , quando questi palesano la loro forza allimprovviso durante quello che sembra un apparente stato di calma , prendono di contropiede il mercato.

Usa sempre uno STO LOSS , puoi metterlo sotto un minimo secondario e spostarlo in seguito per salvaguardare i profitti e tagliare le perdite , questa tecnica si chiama Trailing Stop. Il punto di vendita pi sicuro. Quando il mercato dopo un lungo periodo di crescita registra il massimo finale e poi il primo ribasso rapido e pronunciato , seguito da un rally che fa segnare il secondo massimo inferiore dal quale comincia una nuova discesa che continua oltre il minimo del precedente ribasso ,allora meglio vendere perch significa che la tendenza generale cambiata e tende al ribasso. Meglio evitare una discesa allinferno. Rialzi e ribassi a 2 giorni Questo lintervallo di tempo pi importante in un mercato veloce ed attivo. Queste oscillazioni che non durano mai pi di 2 giorni si ripetono pi volte prima che il mercato fornisca unindicazione di cambiamento della tendenza. Di norma, in un ciclo settimanale il secondo ciclo di durata pari a 3,5 4 giorni che lo compone contiene due sottocicli di circa 2 giorni luno a sua volta composti da due cicli daily ,il 4ciclo a 2 giorni dei quattro che formano la serie ha il compito di esercitare la fase ribassista del ciclo settimanale , in seguito inizier un nuovo ciclo settimanale da cui la strada del rialzo potr essere ripresa in tono deciso. Quando il titolo o lindice hanno una reazione di soli 2 giorni si trovano in una posizione di grande forza. In un mercato attivo e con una tendenza netta al ribasso , i rialzi saranno rapidi e consistenti e dureranno solo 2 giorni. ( impostazione inversa rispetto alla citazione
precedente )

Molti episodi di questo tipo si possono trovare durante lautunno del 1929 e durante gli anni 1930-1931 quando il mercato si trovava in una situazione di mercato Orso. Ricorda : finch la tendenza del mercato positiva, il prezzo di un titolo non sar mai troppo alto per comprare. Finch la tendenza negativa non sar mai troppo basso per vendere. Naturalmente senza dimenticare di proteggersi con uno stop loss Muoviti sempre secondo la tendenza del mercato e non controcorrente. Compra titoli che si trovano in una posizione forte e vendi i titoli che si trovano in una posizione debole.

Aumenti di prezzo con movimenti rapidi Quando i mercati sono molto attivi e i prezzi salgono o scendono molto rapidamente, le oscillazioni medie sono di 1 punto al giorno. Quando i movimenti dell indice o dei singoli titoli raggiungono o superano i 2 punti al giorno il mercato si trova in una situazione anomala. Che non pu durare a lungo. Questi movimenti si verificano quando in una situazione di mercato Toro gli intervalli di tempo destinati alle discese sono brevi e le reazioni correttive rapide. In un mercato Orso con tendenza negativa questi rapidi e brevi rialzi servono per correggere la posizione del mercato in un intervallo di tempo limitato. Per governare questi movimenti pi avanti spiegher gli angoli di Gann che servono a tal proposito , dandoci la possibilit di sorvegliare questi rapidi movimenti che sono prodotti da un espansione della velocit che produce unampiezza dei movimenti dei prezzi maggiore , che sostanzialmente spesso evidenzia la volont di precedere il tempo , la reazione correttiva serve a riportare il titolo o indice in prossimit del binario ( linea 1x1 ) spazio temporale pi naturale. Ecco un altra regola Per essere ben sicuri che il mercato continui a crescere la nostra regola dice che il nuovo massimo deve superare di almeno 5 punti quello precedente per essere certi che il mercato continui a salire. Quando decidi di fare un operazione frutto di una scelta ragionata non cambiare pi idea se non ne hai motivo certo. Soprattutto se si tratta di modificare uno stop loss Ricorda ancora, la prima cosa da fare nel momento in cui decidi un investimento quella di proteggerti con uno stop loss. Ti ricordo che il fatto di mettere un limite sintomo di saggezza e buon senso. Proteggi sempre i tuoi guadagni , questo uno dei lati deboli che sono insiti nei trader perdenti. Quando riesci a guadagnare su un operazione non devi mai permettere che il guadagno si trasformi in perdita. Dopo che un titolo si mosso di 3 punti a tuo favore fissa uno stop loss in corrispondenza di un valore che se anche venisse raggiunto ti permetterebbe comunque di chiudere in pareggio.

Nel caso di titoli molto attivi e con un prezzo alto meglio aspettare di aver guadagnato 4 o 5 punti prima di alzare lo stop loss. In questo modo, se anche landamento del mercato dovesse capovolgersi non subiresti nessuna perdita. Applicando questa regola i rischi sono ridotti al minimo e le possibilit di guadagnare sono illimitate. Man mano che il titolo che stai seguendo sale devi continuare a spostare lo stop loss cos da proteggere e lasciar correre i tuoi profitti. Se segui landamento del mercato i guadagni arriveranno. Prima di vendere sempre meglio aspettare di vedere un cambiamento del trend. Ma una volta stabilito che landamento del mercato cambiato, allora devi vendere senza indugio. Pi continui a sperare senza deciderti ad entrare o uscire dal mercato, pi la tua capacit di giudizio tende a peggiorare. Facendo aumentare le possibilit di commettere degli errori. Limmobilit sinonimo di morte e distruzione Lazione sinonimo di vita. Ricordati che indugiare sempre pericoloso. Quando piramidare
( mediare il carico )

Se decidi di acquistare nuovi titoli da aggiungere a quelli che gi hai , allora ti troverai a mediare il carico , diciamo al rialzo , questo lo puoi fare non appena il mercato entra in un nuovo territorio a fa segnare un nuovo massimo viceversa minimo se stai shortando il mercato. Puoi anche continuare a comprare o vendere dopo ogni rialzo o ribasso di rilievo. Devi comunque mettere uno stop loss a tutela dei tuoi profitti. Tanto maggiori sono i guadagni, quanto maggiore il margine di fluttuazione che puoi lasciare al mercato per le sue reazioni ,in modo che una reazione naturale non possa disturbare la tua piramide. Anche se lo stop loss venisse raggiunto il capitale non verrebbe intaccato. Perderesti solo una parte dei profitti teorici. Allinizio della piramide invece lo stop loss deve essere pi vicino al valore di entrata per proteggere il capitale iniziale.
Controlla lentit delle varie reazioni precedenti , il titolo potrebbe averne unaltra di simile senza per questo indicare un cambiamento del trend. Per questo devi abituarti ad analizzare i tempi e le ampiezze delle fasi impulsive e correttive precedenti al momento temporale in cui stai operando.

Stai per in guardia perch anche se stai mediando il carico un nuovo acquisto rientra sempre in un ottica di una nuova posizione indipendente.

Movimenti a 3 giorni Di norma quando un minimo a 3 giorni viene violato al ribasso sintomatico di un ulteriore calo dei prezzi. Quando invece un massimo a 3 giorni viene superato al rialzo sintomatico di un ulteriore aumento dei prezzi. Quando dico massimo o minimo a 3 giorni intendo dire che la barra attuale a varcato la soglia identificativa del massimo o minimo delle ultime tre barre precedenti.

Ennesimo Accenno allEquilibrio


Secondo Gann un mercato equilibrato quello in cui i prezzi e i tempi si muovono contemporaneamente alla stessa velocit. Questo significa che a ogni incremento unitario di prezzo corrisponde un incremento unitario di tempo. Il rapporto naturale prezzo/tempo e di 1:1 Secondo Gann un diverso andamento indice di un mercato instabile. Se lunit di misura sullasse delle ascisse (tempi) uguale a quella sullasse delle ordinate (prezzi) ,allora un mercato in equilibrio caratterizzato da una retta con pendenza a 45 nel diagramma cartesiano che rappresenta il mercato.

Questa linea la linea principale di supporto resistenza.


Lanalisi e superfluo dirlo , parte sempre da un importante massimo o da un importante minimo.

Percentuali dei prezzi minimi e massimi Una delle scoperte pi importanti affermate da Gann , riguarda il metodo per calcolare le percentuali dei prezzi minimi e massimi sia sugli indici che sui singoli titoli. Le percentuali calcolate sui livelli minimi e massimi estremi indicano i livelli di resistenza e supporto futuri. Fra poche righe il concetto vi sar ben chiaro , ve lo prometto !!!. Ogni prezzo minimo pu essere messo in relazione con un prezzo massimo futuro, e la percentuale del prezzo minimo indica il livello a cui arriver il prezzo massimo successivo. A questo prezzo puoi vendere sia quando sei al rialzo scaricando la posizione , oppure vendere allo scoperto con un rischio limitato. Un massimo estremo, o qualsiasi massimo inferiore, pu essere messo in relazione con i minimi futuri. La percentuale del prezzo massimo indica il valore a cui arriveranno i prezzi minimi futuri, e quindi i livelli di supporto a cui comprare con un rischio limitato. Il livello di resistenza pi importante corrisponde al 50% di qualsiasi prezzo minimo oppure massimo. Il secondo livello come importanza corrisponde al 100% del prezzo di vendita pi basso calcolato sugli indici o sui singoli titoli. A seconda del prezzo e degli Intervalli di Tempo trascorsi tra Massimo e Minimo si devono usare anche il 200% , 300% , 400% , 500% e cos via. ( un ciclo suddiviso in due distinte fasi , la fase rialzista e la fase ribassista , si devono misurare i tempi di queste due fasi indistintamente in modo da avere un solido indizio di quanto pu durare la nuova fase al rialzo e la nuova fase al ribasso del nuovo ciclo partito dal minimo attuale ovvero dove stiamo calcolando le ipotetiche mete future dei prezzi , avere un idea della durata temporale della nuova fase al rialzo ci permette di fare una proiezione dei prezzi pi accurata e capire in base alla velocit naturale quale possa essere il culmine del movimento che verr succeduto poi dalla fase di reazione che chiude il ciclo in essere, le varie percentuali ci danno modo di capire anche con quale angolo si associano e quindi che velocit comportano per il raggiungimento dellobiettivo entro il termine temporale che determina lavvio del dietrofront che fa entrare nella fase di ribasso che disegner il tratto discendente verso il minimo finale delloscillazione ) ,

Gli altri valori da prendere in considerazione sono : 12,50% 25% 37,50% 62,50% 75% 87,50% Per individuare questi importanti livelli di resistenza e supporto, devi sempre avere a portata di mano le tue tabelle delle percentuali calcolate sull indice Dow Jones , e sui singoli titoli del tuo portafoglio. L8 AGOSTO 1861 lindice dei 12 titoli industriali segn un minimo di 28.50 Trattandosi del Minimo Estremo ( ciclo di lungo ), la percentuale su questo prezzo molto significativa.

8 agosto 1896 minimo 28.50


50% fa 42.75

100% fa 57 200% fa 85.50 300% fa 114 400% fa 142.50 450% fa 156.75 500% fa 171 550% fa 185.50 575% fa 192.75 600% fa 199.50 700% fa 228 800% fa 256.50 Come vi avevo promesso la procedura ora dovrebbe essere chiara come il sole ! Il 50 % di 28.50 14.25 che sommato ad esso da 42.75 , cio il primo step.

Alcuni passaggi dimostrano unimportanza superiore perch le percentuali di incremento calcolate dal minimo estremo durante la loro strada possono collimare o essere molto vicine a importanti trendline orizzontali statiche o dinamiche tirate sui punti di massimo o di minimo dei cicli di ordine inferiore al ciclo di lungo precedente. Generando cos una barriera di forza maggiore difficile da oltrepassare e che si far sentire , e quindi contraster lavanzata dei prezzi , in quei livelli si concentrer la resistenza che parte da importanti massimi o minimi di medio termine precedenti che si andr ad accumulare ai livelli percentuali elaborati dal bottom. Le percentuali abbiamo detto che si possono calcolare sia dai massimi e sia dai minimi. Facciamo un altro passo in avanti , ora in una fase ascendente di un ciclo di lungo periodo possibile proiettare sempre in questo modo tramite lausilio delle percentuali nuovi massimi dai massimi dei cicli minori che lo conpongono. Pi tempo previsto per una fase rialzista di un ciclo pi strada potranno fare i prezzi , attaccando livelli percentuali pi alti , lo possono fare mantenendo un inclinazione moderata ,altrimenti dovranno accelerare e muoversi su un angolo pi ripido. Resta sempre ben inteso che lo spostamento in un angolo di Gann pi ripido comporta uno sbilanciamento dei prezzi che stanno evidentemente anticipando il tempo. La rottura di un angolo comporta una spinta propulsiva a testare il successivo , poich i prezzi sono sempre inclusi allinterno di due angoli che agiscono da sponde. Tali angoli si divaricano nel tempo dando luogo a possibili ampie oscillazioni allinterno dei loro argini ,con possibili raggiungimenti di livelli calcolati tramite le percentuali senza troppi ostacoli. Vi faccio notare anche la possibile integrazione degli angoli ai livelli tracciati dalle percentuali e alle trend line dei minimi e massimi dei cicli intermedi delloscillazione di lungo precedente. Tutti gli incroci o zone in qui si manifesta una concentrazione di linee sono importanti fascie di resistenza o supporto per lavanzata dei prezzi.

Tabelle originali di W.D.Gann ( da 45 anni a Wall Street)

Segue la seconda parte della tabella

Adesso proseguiamo con una spiegazione operativa di Gann in persona che riporto tale e quale come in 45 anni a Wall Street
Dopo aver calcolato le percentuali sui prezzi minimi e massimi estremi, importante calcolare anche il 50% , o punto intermedio tra questi due prezzi. Il punto intermedio tra il minimo di 28.50 del 1896 e il massimo di 119.62 del 1919 equivale a 74.06 ( 119.62 + 28.50 / 2 ) Quello tra il minimo di 28.50 e il massimo estremo di 386.10 del 1929 pari a 207.28 Quello tra il minimo di 64 e il massimo di 386 registrati nel 1921 pari a 225. Il punto intermedio tra il massimo di 296.25 e il minimo di 64 del 1930 equivale a 180.12 Mentre quello tra il minimo di 28.50 e il massimo di 296.25 pari a 162.37 Il punto intermedio tra il massimo di 195.50 e il minimo di 28.50 registrati nel 1937 pari a 112, mentre quello tra il massimo di 195.50 del 1937 e il minimo di 97.50 del 1938 pari a 146.50. Il punto intermedio tra il minimo di 40.56 del 1932 e il massimo di 213.36 del 1946 equivale a 153.02 Dopo aver determinato i vari punti di resistenza come detto in precedenza bisogna applicarli per determinare i minimi e i massimi. Fino al 1919 lindice Dow Jones non segn mai un massimo estremo superiore a 199.62 Dopo il 1921 il prezzo cominci a salire partendo da un minimo di 64. Se aggiungiamo l87, 50%
unit di misura considerata ) ( uno dei nostri livelli che nel dettaglio si muovono in ottavi del 12,50 di qualsiasi

,otteniamo 120 , e di conseguenza il vecchio massimo a 119.62 e questo livello di resistenza diventano estremamente significativi. Essendo praticamente concentrati nello stesso punto. Nel momento in cui prezzi superano il massimo estremo, dobbiamo prendere la tabella delle percentuali sopra il minimo di 64 per trovare i livelli di resistenza relativi ai massimi futuri. E se aggiungiamo il 500% otteniamo 384 , il 3 Settembre 1929 lindice registr un massimo di 386.10 punti. Se ora osserviamo la tabella delle percentuali prendendo come riferimento il minimo di 28.50 ( 1250 12,5 * 100 volte ) aggiungiamo il 1250% otteniamo 384.75 Se poi prendiamo in considerazione le percentuali importanti sul vecchio massimo di 119.62 , scopriamo che aggiungendo il 225% a 119.62 otteniamo 388.50, e quindi tre livelli di resistenza rispettivamente a 384 , 384.75 e 388.50 Lindice arriv ad un massimo estremo di 386.10 , ma il prezzo di chiusura fu 381.10. Nel momento in cui il mercato raggiunge il massimo estremo, il passo successivo consiste nel determinare i livelli di resistenza e dacquisto pi significativi. Il valore pi importante corrisponde al 50% del prezzo di vendita massimo. Dunque il 50% di 386.10 equivale a 193 punti, che rappresenta il livello di supporto e quindi dacquisto. Il crollo pi rapido della storia fu quello che segu il massimo del Settembre 1929 e prosegu fino al 13 Novembre, con un minimo di 195.35

Poich il minimo rimase 2.5 punti oltre il valore di supporto, divent un livello di acquisto. Il fatto che il mercato non raggiunse esattamente il punto intermedio indic che si trovava in una condizione di forza. Se ora applichiamo la stessa regola e aggiungiamo il 50% al minimo di 195.35 otteniamo 293.02 ,che rappresenta un possibile punto di resistenza e di ripresa delle vendite. Il 16 aprile 1930 il massimo arriv a 297.25, superando di 3 punti abbondanti il livello di resistenza di 293.02
ma senza riuscire a guadagnare i 5 punti richiesti dalla regola , in base alla quale un cambiamento definitivo della tendenza pu verificarsi solo se il prezzo supera di 5 punti un livello di resistenza o scende di 5 punti sotto un vecchio minimo o livello di supporto.

Ora se fossi stato nel mercato avresti dovuto determinare il punto intermedio tra il minimo di ( 195.35 +2 97.25 / 2 ) 195.35 e il massimo di 297.25 , ovvero 246.30 Se il mercato fosse sceso oltre questo valore, i prezzi sarebbero scesi notevolmente.

Max 386.10

Livello del 50% dal minimo di 195.35 Rottura di 246.30 valore intermedio di 195.35 & 297.25 segue test ,e poi gi.

Minimo del 1929

193 ( 386.10 50% )

Lultima ripresa del 10 settembre del 1930 fece segnare un massimo di 247.21 ,leggermente superiore al punto intermedio. In seguito, quando lindice riprese a scendere e ruppe il minimo del 13 novembre a 195.35 e poi continuando a scendere and sotto anche al livello di 193 punti che corrispondono al 50% del massimo a 386.10 ( 50% = 193.05 ; 386.10 193.05 = 193 ) si cre una situazione di estrema debolezza, che si sarebbe tradotta in un drastico calo dei prezzi.

Londata ribassista continu, interrotta da normali riprese fino al 8 luglio del 1932, quando il MINIMO estremo arriv a 40.56 punti. Se sottraiamo l 87 % dal massimo di 386.10 del 1929, otteniamo 48.26 punti.

Se prendiamo il grafico con il minimo estremo di 28.50 del 1896 e aggiungiamo il 50% di questo valore a tale minimo , otteniamo un livello di resistenza pari a 42.75. Se invece sottraiamo il 37 % dal minimo di 64 del 1921 ,otteniamo un livello di supporto per il contenimento del ribasso pari a 40.

Notate la stretta vicinanza fra 40 e 42.75 , in quel punto il mercato evidenza una zona di alta importanza , derivante dalle percentuali di due minimi estremi del mercato che sebbene di entit ciclica diversa conducono sullo stesso fazzoletto di punti. Le percentuali applicate per massimi e minimi sono ( + & - 12,50% ; 25% ; 37,50% ; 50% ; 62,50% ; 75% ; 87,50% ; 100% ) ogni Step un ottavo del valore di partenza. Quando si cerca di individuare questi punti bisogna aggiungere e togliere le dovute percentuali ai punti di svolta ciclica del mercato. I punti pi importanti sono i minimi dei cicli di lungo periodo da un anno in s . Lo stesso va fatto con i picchi dei suddetti cicli , ossia i loro massimi. Se ora facciamo un passo indietro e torniamo al massimo di 40.37 dell 8 aprile 1897, possiamo notare sul grafico dellepoca che questo livello fu superato il 4 giugno 1897. Da quel momento in poi la tendenza generale divent positiva e lindice non scese pi a quel livello fino all8 luglio del 1932 , quando raggiunse un minimo di 40.56 punti. Partendo dal Minimo ciclico estremo di 40.56 possiamo ora calcolare il punto in cui dovrebbe trovarsi il primo livello di resistenza. Se aggiungiamo il 100% a questo livello minimo , otteniamo 81.12 L8 settembre 1932 lindice sal a 81.50 segnando un massimo esattamente in corrispondenza di questo importante punto. Il 27 febbraio 1933 ci fu un minimo di 49.68 che divent il minimo del ribasso secondario. Se osservi il grafico noterai che aggiungendo il 25% a 40.56 che era il minimo estremo che chiudeva il ciclo precedente , otteniamo 50.70 punti indice ,che rappresentano un livello di supporto molto importante per il movimento in corso. Il fatto che il minimo fosse sceso di un solo punto sotto questo livello, indic che la TENDENZA generale era tornata positiva.

Il 18 luglio del 1933 ci fu un massimo di 110.53 Per quale motivo lindice registr un massimo proprio su questo livello ? Se aggiungiamo il 175% a 40.56 il minimo estremo visto prima dell 8 luglio 1932 , otteniamo 111.54 quale importante livello di resistenza. Se invece aggiungiamo il 75% al minimo di 64 fatto dopo il 1921 otteniamo 112 ,che rappresenta un importante livello di resistenza e quindi di vendita. Se applichiamo le stesse regole al massimo di 110.53 e gli sottraiamo il 25% , otteniamo un livello di supporto e dacquisto pari a 82.90 , ora continua a leggere. Il mercato registr uno dei ribassi pi rapidi della Storia , che dur tre giorni e si concluse il 21 luglio con un minimo di 84.45 , leggermente superiore a questo importante livello di supporto. A questo punto segu una ripresa , e se avessi comprato dei titoli ,avresti potuto rivenderli quando lindice torn a 107, che leggermente sopra ad un aumento del 25% di 84.45 che corrisponde esattamente a 105.56 ,valore vicino tra laltro al 62.50% del minimo a 64 ovvero 104. Lultimo minimo estremo fu registrato il 21 ottobre 1933 a 82.20 , meno di un punto sotto il livello di supporto di 82.90 visto in precedenza calcolato sul massimo del 1933. Dice Gann : Da quel giorno fino ad oggi 30 giugno 1949, lindice non mai pi sceso ad un prezzo cos basso . A questo punto dobbiamo calcolare il 100% sul minimo del 21 ottobre 1933 a 82.20 da cui ricaviamo 164.40 quale nuovo importante livello di resistenza. Il 26 luglio del 1934 ci fu un minimo di 84.58. Essendo la terza volta che lindice si avvicina a questo valore , ( triplo minimo ) sarebbe dovuto seguire un mercato Toro scatenato , perch i prezzi erano rimasti sopra il 100% calcolato sul minimo di 40.56 dell 8 luglio del 1932. Il periodo di mercato Toro ci f davvero e i prezzi continuarono a salire ,fino a superare il massimo del luglio del 1933 pari a 110.53 Una volta superato questo livello massimo , a che livello sarebbe potuto arrivare lindice ? Tenendo conto che il 50% di 386.10 il massimo del 1929 fa 193.05 , che il vecchio minimo del 1929 era stato di 195.35 e che il 24 febbraio 1931 lindice registr un massimo di 196.96 , a rigor di logica il livello di resistenza e di vendita avrebbe dovuto essere tra 193 e 195. L 8 marzo 1937 ci f un massimo di 195.50 , praticamente uguale ai Vecchi Massimi e Minimi. Se adesso volessimo determinare il punto logico per il primo ribasso, dovremmo applicare la stessa regola e sottrarre il 50% da 195.50, ottenendo cos un livello di supporto e di acquisto pari a 97.75 ,da cui guarda caso inizi un nuovo Mercato Toro. Il 10 novembre 1938 ci fu un massimo di 158.75, pari al 62,50% applicato sullultimo minimo di 97.50. A partire da questo livello la Tendenza generale divent negativa , e lindice dopo aver rotto il punto intermedio a 128.25 ,continu a scendere ,facendo registrare massimi e minimi decrescenti sulle oscillazioni principali e superando al ribasso sia quota 110.53 che 97.50 Il 28 aprile del 1942 il minimo arriv a 92.69 ,fermandosi a meno di 5 punti sotto il minimo del 1938.

Trattandosi di un triplo minimo , divent un punto dacquisto. Questo sarebbe stato il momento giusto per comprare in previsione di un mercato toro scatenato. Proviamo ora a calcolare le percentuali sul minimo di 92.69 Se aggiungiamo il 50% otteniamo 139 , mentre se aggiungiamo il 12,50% scopriamo che il primo importante livello di resistenza 104.27 Il 7 agosto del 1942 ci fu unultimo minimo estremo di 104.58 , leggermente superiore al livello di supporto importante individuato a 104.27 . Se ora calcoliamo il punto intermedio tra 213.33 e 104.27 otteniamo 158.80 Il nostro prossimo obiettivo consiste nel determinare i livelli di resistenza importanti, in corrispondenza dei quali dovrebbe esserci una reazione dellindice. Il punto intermedio tra 92.69 e 195.50 che sono il minimo del 1942 e il massimo del 1937. Esattamente 144.09 Mentre quello tra il massimo di 195.50 del 1937 e il minimo di 97.50 del 1938 146.50 Il massimo del 15 luglio del 1943 arriv proprio a 146.50, esattamente pari a questi importanti livelli di resistenza, in corrispondenza dei quali si sarebbe dovuto registrare lultimo massimo prima di un ribasso. Anche lintervallo di Tempo che si concluse alla fine di Luglio avrebbe dovuto registrare un massimo seguito da un ribasso , proprio come era successo a Luglio del 1933. Lindice ebbe una reazione negativa, ma non raggiunse livelli sufficientemente bassi da far pensare che la tendenza generale fosse diventata negativa. A questo punto vorrei farvi notare che aggiungendo il 37,50% al minimo 92.69 , otteniamo 127.44 , valore che non fu mai sfondato al ribasso. Lultimo minimo di 128.94 fu registrato il 30 novembre 1943. In seguito, quando lindice cominci a salire e and oltre quota 146.50 , pari al vecchio massimo e importante livello di resistenza , il massimo successivo ,che avrebbe dovuto essere di 158.75 , fu registrato il 10 novembre del 1938. Una volta superato questo livello, il punto intermedio pi importante per lindice torn ad essere 193-195 Il 27 luglio del 1945 lindice registr un ultimo minimo di 159.95 , e dopo la fine della guerra nell agosto del 1945 , avendo gi superato i vecchi massimi , sembr che dovesse crescere notevolmente. La crescita effettivamente continu a alla fine lindice arriv oltre 195.50, lasciando prevedere prezzi molto pi alti. Il primo importante livello di resistenza percentuale fu 207.30, pari al 50% dell intervallo tra 28.50 e 386.10 Il 4 febbraio 1946 lindice registr un massimo su questo livello, mentre il 26 ebbe una drastica reazione al ribasso che lo port a 184.08 , da cui risali fino a superare quota 208. Il successivo e pi importante livello di resistenza fu 213.33, pari al punto intermedio tra il massimo estremo di 386.10 e il minimo estremo di 40.56. Il 29 maggio del 1946 lindice registr un massimo di 213.36 , pari a questo importante punto INTERMRDIO.

Inoltre, come potete notare , il 425% su 40.56 pari a 212.94 ,che diventa un livello di resistenza doppiamente importante. Per ottenere il primo livello di supporto e punto dacquisto, pari a 160.02 , basta sottrarre il 25% dal massimo di 213.36 del 29 maggio 1946. Il 30 ottobre 1946 ci fu un minimo estremo di 160.49 , il 19 maggio 1947 un minimo di 161.32 , e il 14 giugno del 1949 di 160.62 Ci sta a significare che in corrispondenza di questa importante area di supporto il mercato segn per ben tre volte un minimo , mentre i prezzi rimasero oltre i valori del 27 luglio del 1945 , quando lultimo minimo era stato di 159.95 Partendo da questi forti livelli di supporto, l11 febbraio 1948 lindice segn un minimo crescente, e il 14 giugno del 1948 arriv a 194.49 ,pari al vecchio livello di vendita e punto intermedio ,in corrispondenza del quale precedentemente si erano gi registrati molti minimi e massimi. Di conseguenza questo valore divent un livello di vendita. Resoconto
A questo punto dovrebbe essere cristallino quale sia il procedimento metodologico appena spiegato. In sintesi Gann individua quali sono i punti dove il mercato sensibile a un inversione di tendenza che pu essere di medio o lungo periodo. Zone identificate tramite lapplicazione di determinate percentuali a minimi e massimi ciclici di diverso rilievo. Cos che da un minimo oppure un massimo , aggiungendo e sottraendo una determinata percentuale si hanno dei livelli che funzionano da resistenza e da supporto a seconda che i prezzi li testino da sopra o da sotto , in accordo con il principio del cambiamento di stato di una linea di tendenza statica. Questi livelli mantengono la loro importanza nel tempo , manifestando la loro forza in periodi di tempo diversi. Fra questi livelli Gann utilizza anche il livello INTERMEDIO che deriva dal valore medio fra un minimo e un massimo. Questa particolare tecnica matematica di analizzare il mercato deve essere vista come una parte integrativa alla scansione ciclica del mercato , che detta il TEMPO. Quindi possiamo proiettare i futuri minimi e i futuri massimi raggiungibili dal titolo o indice utilizzando massimi e minimi ciclici del passato. Per esempio : Al momento della vibrazione ciclica che ci indica che sta per iniziare un nuovo ciclo diciamo a 1 anno , possiamo andare a calcolare questi livelli dai minimi e massimi dei cicli passati . Tali livelli ci metteranno in guardia su quali potranno essere le soglie di rallentamento del movimento , ad esempio segnalandoci possibili aree di prezzo dove si avr una battuta di arresto , che potrebbero benissimo coincidere con le fasi ribassiste dei cicli intermedi , ovvero i trend secondari ovviamente inclusi nella componente ciclica primaria , qui nell esempio 1 anno. Tenete in considerazione che determinate resistenze e supporti assumono ancor pi importanza , se avvicinati in prossimit di una scadenza temporale ciclica che prelude al minimo finale di tale oscillazione , oppure lavvicinamento di una resistenza percentuale quando siamo prossimi allo scadere del TEMPO massimo per la salita , che preannuncia linizio della fase discendente che conclude un ciclo.

Cicli di breve periodo per correggere i prezzi.


Spesso si dice che il mercato ha bisogno di una correzione, in genere quando i prezzi salgono o scendono troppo in fretta. Se prendiamo un mercato intonato al rialzo possiamo riscontrare che : Tale correzione potrebbe coincidere con un rapido e drastico ribasso, che si esaurisce in un arco di tempo molto breve. Quando i prezzi crollano cos velocemente , la gente si spaventa e si convince che il mercato destinato a scendere sempre pi. In questo modo un ribasso rapido e contenuto in un periodo di tempo molto breve riesce a trasformare la posizione tecnica del mercato da debole a forte , dato che potr riprendere la via del rialzo dopo aver scaricato parte degli eccessi accumulati dal movimento precedente. Lo stesso fenomeno si verifica quando landamento del mercato rimane negativo per un certo periodo di tempo, durante il quale si assiste all aumento delle posizioni ribassiste e alla liquidazione delle posizioni rialziste e quindi a un indebolimento della posizione tecnica del mercato. Supponiamo adesso che si verifichi un improvviso rialzo su ricopertura delle posizioni ribassiste concentrato in un arco di tempo molto breve. A questo punto i compratori diventano talmente fiduciosi da comprare sui massimi e si convincono che la crescita sia destinata a continuare, ma la posizione tecnica stata indebolita, e questa rapida ripresa servita solo per correggere la componente ribassista del mercato. Di conseguenza landamento del mercato continua ad essere negativo. Questo per esempio lo potrai osservare con estrema chiarezza se osservi un ciclo annuale , noterai che nella sua composizione spiccano allocchio 4 cicli di circa 60 giorni luno quasi sempre ben visibili , essi si muovono in sintonia con la direzione del ciclo a 1 anno che li contiene , ma per la loro natura che simile al ciclo pi grande , dovranno ad un certo punto soddisfare lo stimolo del moto calante , quindi correggere il mercato dai suoi eccessi , questo accadr di norma quattro volte .
Questo vale in alto come in basso , tale principio sar riscontrabile anche sui cicli a 60 giorni e a sua volta ai cicli pi piccoli. Per evitare di valutare erroneamente il trend del mercato e quindi di commettere errori, ricordati sempre di applicare tutte le regole. Quando commetti un errore o ti accorgi di essere in torto ,ricordati sempre che lunico modo per rimediare consiste nell uscire immediatamente dal mercato, o meglio ancora, nel mettere sempre uno stop loss a protezione del capitale. Quando il mercato in crescita, tieni sempre presente lintervallo di tempo pi lungo, o la correzione pi consistente. Quando invece negativo, tieni presente lintervallo di tempo pi lungo relativo ad un rally precedente in una situazione di mercato Orso.

Poich labitudine di analizzare questi intervalli di Tempo molto utile per determinare il trend del mercato.Riuscirai ad accorgerti per tempo quando un ciclo di ordine superiore sar terminato e quindi quando ne comincer un altro.

I livelli da un Range
Si possono calcolare determinati livelli di resistenza e di supporto da un dato Range Esempio

Coca cola
MINIMO MASSIMO 56 $ 80 $ last moment

Range = 80 56 = 24 $

Livelli di supporto dopo il max di 80 $

12,50% = 24 * 0,125 = 3$ 25% = 24* 0,25 = 6$

80$ - 3$ 80$ - 6$ 80$ - 9$

(12,50%)

= 77 $ = 74 $ = 71 $ = 68 $

(25%)

37,50% = 24* 0,375 = 9$ 50% = 24* 0,50 = 12$

(37,50%)

62,50% = 24* 0,625 = 15$ 75% = 24* 0,75 = 18$

80$ - 12$ (50%)

80$ - 15$ (62,50%) = 65 $ 80$ - 18$ (75%) = 62 $

87,50% = 24* 0,875 = 21$ 100% = 24* 1 = 24$

80$ - 21$ (87,50%) = 59 $ 80$ - 24$ (100%) = 56 $

Stessa procedura in caso di minimo , si prenderanno gli ottavi del range e si sommeranno al minimo , in modo da individuare le resistenze che ostacoleranno la ripresa dei prezzi.
Gann suggerisce come importanti livelli anche le misure di 1/3 & 2/3 ovvero 33% e 66%

Le origini del Dow Jones Industrial Average


Quando Charles Dow cre l'indice Dow Jones Industrial Average, il 26 maggio 1896, esso era costituito da 12 titoli. Solo uno degli originali 12, General Electric, a tutt'oggi parte dell'indice. Ed anche G.E usc dall'indice per un po' di tempo, cancellata nel 1898 ma riammessa 9 anni pi tardi a sostituzione di Tennessee Coal & Iron. Molte compagnie presenti nell'indice nel 1896 sono antenate delle compagnie presenti oggi. American Tobacco si disgreg nel 1911 ma fu la progenitrice si compagnie come Fortune Brands e R.J.Reynolds Tobacco. La Distilling & Cattle Feeding Co. divenne Distilling Co. of America e, pi tardi, Millennium Chemical. Uno dei titoli originariamente presenti nell'indice, la U.S.Leather, era una " preferred stock " ( ibrido tra azione e bond ). Nel 1896 i normali titoli, le azioni, venivano considerati altamente speculativi.

Il pellame, incidentalmente, nel 1896 non era usato solo per l'abbigliamento : nastri di pelle venivano usati per la trasmissione di energia nelle industrie. American Sugar si svilupp e divenne Amstar Holdings, che vendette il settore legato allo zucchero alla Britain's Tate & Lyle PLC e divenne parte della Sweden's Assa Abloy. Nel corso degli anni il numero dei componenti inclusi nell'indice crebbe da 12 a 20 a 30, seguendo l'espansione dell'economia statunitense. La rappresentazione che il Dow offre della economia si spostata dai prodotti agricoli e dagli elementi di base della economia ( carbone, acciaio, piombo, gomma e pellame ) verso le compagnie tecnologiche, i fornitori di servizi finanziari, manifatturieri e commercio.

Dal 1910 al 1919

La chiusura del board del 1914

Per pi di 100 anni il Dow stato pubblicato praticamente ogni giorno lavorativo. Ci fu una grande eccezione durante la Prima Guerra Mondiale, quando il New York Stock Exchange rimase chiuso 4 mesi e mezzo. La chiusura inizi subito dopo l'inizio del conflitto ( luglio 1914 ) , poich il Big Board seguiva i principali mercati europei. Questo avvenimento fu inusuale poich il mercato raramente ha sospeso le contrattazioni per pi di un giorno. Dalla Prima Guerra Mondiale in poi, il mercato rimasto aperto anno dopo anno, attraversando altre guerre, disastri naturali e crisi economiche.

Anche le restrizioni applicate dal Big Board per rallentare il mercato in giornate di elevatissima volatilit sono viste dai partecipanti al mercato con distacco, e comunque queste interruzioni raramente durano pi di un'ora. Gli storici attribuiscono la decisione inusuale del 1914 alle teorie economiche dell'economista inglese Norman Angell. Un anno prima, Mr. Angell scrisse " The Great Illusion ", dove prediceva che un grande conflitto mondiale avrebbe causato un collasso della economia mondiale. La teoria: le aziende di business ed i governi dovrebbero liquidare gli investimenti e rifugiarsi nell'oro quando un tal conflitto dovesse accadere. Qualche tempo dopo, Robert Sobel, un professore di storia del business alla Hofstra University, disse che il board dei dirigenti del mercato accett questa storia di " destino e oscurit ". Il 31 luglio il gruppo di dirigenti decise di chiudere il mercato. Le contrattazioni rimasero sospese sino al 15 dicembre e riaprirono sotto restrizioni che specificavano dei prezzi minimi. Le contrattazioni normali ripresero nell'aprile 1915. Naturalmente i traders maledicono le interruzioni. Durante i giorni di sospensione ufficiale, traders e speculatori crearono una specie di " mercato all'aperto " di fronte al quartier generale di Wall Street. Gli scambi venivano condotti praticamente al "mercato nero". Quando le contrattazioni riaprirono parzialmente in dicembre, i titoli andarono sopra ai valori che avevano a fine luglio prima della sospensione. Gli investitori stranieri scaricarono i loro investimenti ma furono " schiacciati " dalla pressione degli acquirenti statunitensi.

Dal 1920 al 1929

IL RUGGITO DELL INDICE NEGLI ANNI VENTI

Provate a parlare del mercato azionario senza parlare del Dow Jones Industrial Average: un po' come parlare del tempo senza far riferimento alla temperatura. Non stato sempre cos, in passato. Per i primi 25 anni circa della sua esistenza, l'industrial average era quasi sempre assente dai titoli della stampa finanziaria. Alla fine del 19esimo secolo ed all'inizio del 20esimo, gli investitori si focalizzavano soprattutto sui singoli titoli piuttosto che sul mercato inteso come un tutt'uno. Quando guardavano alle medie del mercato, si riferivano soprattutto ai titoli che rappresentavano il settore ferroviario, le blue chips del tempo, piuttosto che al settore industriale che veniva considerato speculativo. fu nei ruggenti anni Venti che molti investitori cominciarono ad avvicinarsi all'industrial average. Accadde quando le masse di cittadini cominciarono ad acquistare titoli a piene mani. Il loro entusiasmo port l'indice da valori prossimi ai 100 punti nel 1924 sino a circa 400 verso la met del 1929. Pi di venti anni dopo che l'indice tocc i 100 per la prima volta nel 1906, l'industrial average ruppe al rialzo i 200 punti nel 1927. Per due decadi l'incremento medio annuale dell'indice era stato un modesto 3.2%. La Prima Guerra Mondiale e la feroce epidemia di influenza furono i fattori principali che deprimevano i mercati nella prima parte del secolo. Ma negli anni Venti, l'industrial average stabil records per sei anni consecutivi dal 1924 al 1929. Quello fu il pi lungo periodo di records sino ad oggi e, in qualche misura, il mercato bullish degli anni Venti stato il pi forte di sempre. Parte del merito va al Presidente Calvin Coolidge, conosciuto come Cal il Silenzioso. Quando Mr. Calvin disse " Il business americano il business " sintetizz il pensiero di allora. La sua politica del " laissez faire " contribu al boom economico e del mercato di quegli anni e certamente ebbe un effetto almeno indiretto sulla popolarit dell'industrial average.

Poi, il crash del 1929 port il Dow Jones industrial alla notoriet.

Gli investitori cercavano il modo di misurare i danni del crash ed il Dow industrial cominci a riempire le prime pagine dei giornali.

Il 28 ottobre 1929, il Wall Street Journal annunci in prima pagina " L'Industrial ha perso 38.33 punti ". Il giorno seguente perse altri 30.57 punti. ( Questi due rolli, del 12.82% e 11.73% rispettivamente , rimangono ad oggi il secondo ed il terzo maggior ribasso in termini percentuali ) , dietro al record del 22.61% del crash del ( Black Monday, il 19 ottobre 1987 ). In sei giorni, l'industrial average perse pi di 96 punti, circa il 30% del suo valore. " La Concorrenza " al Dow industrial cominci a presentarsi nella met degli anni Venti. Ad esempio il precursore dello Standard & Poor's cominci a tracciare le performance di 200 titoli azionari, su base regolare, nel 1926. Oggi esistono molti indici sofisticati. Il pubblico, per, sembra ancora prediligere il Dow Jones Industrial Average come il miglior rappresentante del mercato azionario. Se chiedete all'investitore medio " cosa ha fatto il mercato, oggi ", potete scommettere che vi risponder indicandovi la performance del Dow industrial.

Un prosperante 1928 chiude sui 300

Occorsero circa 22 anni al Dow Jones Industrial Average per salire da 100 a 200 punti. Ma pass solo 1 anno per farlo salire di altri 100 punti. L'indice raggiunse i 300 punti l'ultimo giorno di contrattazioni del 1928. Era salito del 48%, quell'anno, facendo s che il 1928 fosse uno degli anni migliori della storia ( gli unici ancora migliori furono il 1915 ed il 1933 ). " Lo chiamo l'ultimo lancio rialzista ", dice Richard Stillman, un ex professore e autore che scrisse un libro sul DJIA. " E' stato un grande periodo di euforia. La prosperit era in piena espansione: le automobili erano prodotte in massa, in catena di montaggio, lo stesso avveniva per le radio " E le industrie legate al settore telefonico ed aerospaziale stavano avviandosi. Il professor Stillman ritiene che la vittoria di Herbert Hoover sul governatore di New York Al Smith, nella corsa presidenziale del 1928, aiut il DJIA a superare quota 300. " Il clima politico continuava ad essere molto favorevole al business ", dice Mr Stillman. Mr Hoover favoriva il " rude individualismo ", e meno interferenze si creavano al business meglio era per lo sviluppo del business stesso.

Poche settimane dopo che il DJIA raggiunse i 300 punti , gli editori del Wall Street Journal, che determinava come era calcolato il valore dell'indice stesso, apportarono delle modifiche sostanziali. Aumentarono il numero dei titoli presenti nell'indice dai precedenti 20 a 30. Oggi, l'indice contiene proprio 30 titoli anche se alcuni vengono periodicamente rimpiazzati. Il 1928 rese omaggio alla crescente importanza dell'industria automobilistica. Chrysler Corp. e Nash Motors furono aggiunte all'indice, cos come la Bethlehem Steel Corp., che forniva il metallo per la costruzione delle auto, e la Texas Corp., che pi tardi divent la Texaco Inc. Altre aggiunte all'indice furono la Postum, che produceva una bevanda allora molto popolare , la Victor Talking Machines che produceva fonografi , e la Radio Corp. of America. Dopo aver raggiunto i 300 punti, il Dow industrial sal ulteriormente nel 1929, sino al massimo di 381.17 punti in settembre di quell'anno. Ma il crash del 1929 e la Grande Depressione stavano incombendo. Occorsero circa 25 anni, sino al 1954, prima che il DJIA superasse di nuovo la barriera dei 300 punti. Dal 1930 al 1939

La volatilit del mercato segn gli anni Trenta

La maggior parte degli investitori sa che il Dow Jones Industrial Average ebbe scarsissima performance durante la Depressione degli anni Trenta.

Cominci la decade da quota 248.48, arrivato dal massimo di 381.17 prima del grande crash del 1929. In luglio del 1932, nel profondo della Depressione, il DJIA era sprofondato a 41.22 punti. Termin il 1939 a 150.24. Quello che molti investitori non sanno che gli anni Trenta furono anche gli anni pi volatili per i titoli azionari. Gli investitori, provati dalla Depressione, erano preda di euforia e disperazione. In tal contesto il DJIA si affoss del 52.7% nel 1931 e del 32.8% nel 1937, ma sal del 66.7% nel 1933 e del 38.5% nel 1935. La volatilit intraday era anch'essa elevata. Strano che possa sembrare, 7 delle 10 sedute maggiormente rialziste della storia ( in termini percentuali ) si registrarono negli anni Trenta. Franklin Delano Roosevelt, al potere nel 1933, avvi programmi di sviluppo sociali e mand persone a costruire strade ed edifici pubblici. La storia della sua amministrazione potrebbe servire ad esempio politico. Rimanendo sul piano con cui venne giudicato dalla stampa del tempo, alcuni lo chiamavano Roosvelt il Diavolo, altri Roosevelt il Saggio. Il mercato azionario, comunque, apprezz le misure adottate da FDR. Il DJIA sal di 39 punti nel 1933, di 6 punti nel 1934, di 40 punti nel 1935 e di 36 punti nel 1936 Richard J. Stillman, professore emerito della University of New Orleans, disse in una intervista nel 1996 che l'avvio delle attivit della Civilian Conservation Corps, della Securities and Exchange Commission ( la famosa SEC ) e della Social Security furono iniziative che aiutarono il Dow a riprendersi. Invece Robert Sobel, professore di storia del business alla Hofstra University di New York, Long Island, non d'accordo. Secondo Sobel il mercato stava rimbalzando comunque, ed il New Deal offr solo un impulso psicologico, non economico. Nel 1938 il Dow era sceso ancora sotto i 100 punti. Mr Sobel attribuisce il fatto all'aumento delle tasse voluto da Roosevelt. Le esportazioni dei prodotti USA verso i paesi oltreoceano erano deboli, a causa del momento economico difficile per le altre nazioni. Entrambi gli storici, comunque, concordano sul fatto che la Seconda Guerra Mondiale fu la scintilla che dette l'impulso per uscire dall'agonia dei mercati. Disse mr. Sobel: " fu la Guerra che port fuori il paese dalla Depressione, non Roosevelt ".

Dal 1940 al 1949

Hitler ed il Panico del 1940

Durante la Seconda Guerra Mondiale, il Dow Jones Industrial Average sub due grossi colpi che lo tennero in crisi per la maggior parte del periodo del conflitto. Il primo colpo fu all'inizio del 1940, quando le armate di Adolf Hitler erano in marcia. L'allarme causato dall'aggressione spinse il DJIA verso una delle pi ripide discese della sua storia, facendolo scivolare del 23% in appena due settimane. Da un massimo di 148.17 del 9 maggio, l'indice scese sino a 113.94 il 24 maggio. Il mercato, che era stato forte, divenne nervoso dopo che le armate Naziste invasero la Danimarca e la Norvegia nell'aprile del 1940, molti mesi dopo che la Germania aveva conquistato la Polonia. Il Wall Street Journal not che " il mercato azionario attuale carico di dinamite psicologica pronta ad esplodere ". Il 9 maggio. il Journal scrisse che l'invasione dell'Olanda " avrebbe portato timori che anche l'Inghilterra potesse essere attaccata ". Il giorno seguente le armate di Hitler entrarono nei Paesi Bassi di Olanda, Belgio e Lussemburgo ed avevano la strada spianate per una facile e rapida vittoria in Francia.

Nel mezzo di questo declino, il giornale ( Abreast of the Market ) riport che nonostante molti frequentatori di Wall Street osservino che una intensa attivit di guerra sarebbe stimolante per le industrie statunitensi.... riconoscono i pericoli che potrebbero derivare da una vittoria della Germania Nazista ". All'11 giugno, mentre l'invasione tedesca della Francia era in corso e mentre gli Inglesi erano stati costretti ad abbandonare le loro posizioni nel nordovest della Francia e del Belgio ( Dunkirk ), il Dow Jones cambi il suo corso e assunse un definito trend rialzista che rimase in essere per la parte rimanente dell'anno. "Una volta che lo shock iniziale della caduta della Linea Maginot venne assorbito, ci fu una ripresa" disse lo storico Robert Sobel, storico della Hofstra University. Lo storico dell'economia Richard Sylla, della New York University, aggiunse che una volta che la battaglia di Inghilterra ebbe inizio, divenne chiaro che la Royal Air Force sarebbe stata in grado di difendere l'Inghilterra, cos gli investitori americani si resero conto che " non si sarebbero svegliati il giorno seguente scoprendo che l'Inghilterra era caduta ". Comunque, pi di un anno dopo la guerra era entrata nel pieno dello sviluppo e ci rimise il mercato in trend ribassista di lungo periodo. Il 7 dicembre 1941, i giapponesi bombardarono la base navale statunitense di Pearl Harbor, alle Hawaii, e ci porto gli Stati Uniti in guerra. Il Presidente Franklin D. Roosevelt la chiam " la giornata dell infamia " ed il mercato azionario scese del 3.5% durante la seduta dell'8 dicembre, chiudendo a 112.52 punti rispetto ai 116.60 del giorno precedente. Rimase in downtrend per 5 mesi. Sino agli eventi di Pearl Harbor molti americani pensavano che gli Stati Uniti avrebbero evitato un impegno diretto nella guerra, ma l'attacco giapponese rese impossibile quella ipotesi. L'attacco prese di sorpresa sia le forze militari USA sia il mercato azionario. La rubrica " Abreast of the Market " del Wall Street Journal descrisse la situazione in questo modo: " L'avvio delle attivit ostili tra Giappone e Stati Uniti arrivato dopo la chiusura di una settimana borsistica nella quale i titoli hanno messo a segno le migliori performances registrate negli ultimi mesi. Nonostante esistesse tensione nelle relazioni tra Stati Uniti e Giappone, il Mercato scommetteva sul fatto che i negoziati tra Washington e Tokyo potessero portare a sviluppi positivi " Uno delle preoccupazioni principali che il mercato aveva era il come la guerra sarebbe stata finanziata. Appariva ovvio che l'amministrazione Roosevelt avrebbe alzato le tasse, aumentato il debito verso i paesi esteri od entrambe le cose.

Questa spiacevole situazione venne descritta dal Journal come " un'ombra che stava penzolante all'orizzonte ".

Dal lato positivo, per, l'entrata in guerra degli USA avrebbe significato " riassettare la macchina produttiva per ottimizzare ed assicurare la massima produzione per sconfiggere il nemico " come il Journal scrisse nella prima pagina. Alcuni economisti asseriscono che fu proprio la guerra a spinger fuori gli Stati Uniti dalla depressione cominciata all'inizio degli anni Trenta. Il DJIA continu a scendere sino a raggiungere il minimo nel tardo aprile 1942. a 92.92 punti. Dopodich cominci a recuperare ed a salire. Verso la fine del 1942 era gi a 119.40 ed alla fine del 1945, l'anno in cui la guerra termin, raggiunse i 192.91 punti. Durante gli anni seguenti, quel pattern composto da una discesa iniziale seguita da un rimbalzo stato il pattern tipico che si registrato sul mercato in corrispondenza di tutti i conflitti a cui gli Stati Uniti hanno preso parte.

Dal 1950 al 1959

Il Dow reag malamente alla guerra


L'inizio del conflitto in Corea spinse al ribasso il Dow. Il 25 giugno 1950, le forse nord coreane attaccarono la Corea del Sud. Il DJIA aveva cominciato a scendere 3 giorni prima, il 22 giugno.

Il confronto tra le due Corea aveva cominciato ad instaurarsi attorno al 38esimo parallelo, subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. Il Nord Corea era entrato nell'orbita dell'Unione Sovietica mentre il Sud Corea era nell'orbita Statunitense. Quando il 38esimo parallelo venne attraversato, gli Stati Uniti sembrarono in un primo momento insicuri su quale dovesse essere la risposta. In sole 3 settimane il DJIA perse il 12% e scese sino a quota 197.46 il 13 luglio. In luglio, il generale Douglas MacArthur prese il comando delle forze statunitensi di istanza in Corea del Sud e cominciarono a ricevere rifornimenti dagli Stati Uniti. Con l'aumentare delle vittorie sul campo ottenute dal generale MacArthur e con la marcia del suo esercito verso il nord del paese, il Dow sembrava seguire lo stesso percorso vittorioso. L'indice termin l'anno in salita del 17.6% e sal di un ulteriore 14.4% nel 1951. " La guerra di Corea fu un buon periodo per il Dow, ma il merito non va tutto attribuito alla guerra", dice lo storico Richard Sylla della New York University. " I titoli difensivi si comportarono molto bene, e i titoli dei trasporti ferroviari ottennero un successo ancor maggiore a causa delle grandi quantit di merci che avevano necessit di esser trasportate " Il Dow scese un'altra volta verso la fine del 1950, quando le forze cinesi entrarono in guerra a fianco della Corea del Nord. I combattimenti continuarono ancora nel 1951 e sembrava che nessuna delle parti potesse raggiungere in breve tempo la vittoria. La opposizione verso la politica statunitense nei confronti della Cina spinse il presidente Truman a rilevare dall'incarico il generale MacArthur nell'aprile 1951. Il mercato azionario si spinse al rialzo, riflettendo la riluttanza del popolo americano a rischiare una guerra con la Cina e, potenzialmente, con l'Unione Sovietica. Nel 1953, dopo che gli Stati Uniti avevano registrato 33651 morti, i combattimenti terminarono. L'anno seguente, il 1954, il Dow raggiunse e super i livelli che aveva gi raggiunto prima del grande crash del 1929. Lindice Dow Jones raggiunge 500 punti nella met anni Cinquanta Ci sono voluti circa 25 anni per passare dai 300 ai 400 punti. In poco pi di un anno, invece, il DJIA riusc a superare la barriera successiva i 500 punti. Questo livello venne raggiunto il 12 marzo 1956. Fu un'ulteriore prova del forte mercato rialzista degli anni Cinquanta. Sino ai tempi recenti quella decade stata la migliore di sempre per il DJIA, che sal del 239.5% dal 1950 al 1959.

La bassa inflazione ed i bassi tassi di interesse fornirono l'ambiente ideale per la buona crescita del mercato azionario. La costruzione del sistema di autostrade " Interstatali " favor il trasferimento delle merci da un posto all'altro e il nuovo mezzo di comunicazione di massa, la televisione, aiut a pubblicizzare moltissimo le merci ed i beni di consumo aumentando la domanda e favorendo il commercio. Il Presidente Eisenhower era molto popolare e l'America era, per la maggior parte, ottimista per il futuro. Jeffrey Rubin, direttore del settore ricerca del Birinyi Associates di Greenwich, Connecticut, attribuisce la spinta propulsiva che favor il rialzo di marzo 1956, alle buone news che arrivarono sulla salute del Presidente Eisenhower. Il Presidente aveva subito un infarto, durante quell'inverno, e la popolazione si domandava se avrebbe concorso per le successive Elezioni Presidenziali. In febbraio, Ike Eisenhower annunci che avrebbe partecipato. Il livello dei 500 punti venne raggiunto in un giorno in cui i titoli principali dei quotidiani annunciavano agli americani non una ma ben 2 crisi internazionali. In Medio Oriente c'era una forte tensione tra Egitto ed Israele. La situazione sarebbe sfociata in conflitto pi tardi, lo stesso anno, durante la Crisi di Suez. Nel frattempo a Cipro c'era una sommossa generale popolare causata dal fatto che la Gran Bretagna aveva " deportato " l'arcivescovo Makarios, il quale era a capo di un movimento di ciprioti contro la Grecia. Crisi di questo tipo spesso scuotono il mercato azionario, almeno per un breve periodo. Ma nel marzo 1956 il bull market sembr spazzarle via in fretta. Alcuni investitori di oggi si ricorderanno ancora del 1956. La DeSoto era ancora un'auto popolare negli Stati Uniti. Elvis Presley primeggiava nelle hit-parade con la canzone "' Hound Dog ". Nel baseball, Mickey Mantle era il miglior giocatore della Lega. In televisione Robert Young era l'attore principale di " Father Knows Best ". Il lancio dello Sputnik affossa il mercato azionario

Il 4 ottobre 1957 l'Unione Sovietica, prima al mondo, lanci nello spazio il primo satellite orbitante attorno alla Terra. Gli Stati Uniti si pensava fossero all'avanguardia nella ricerca spaziale ed il lancio dello Sputnik f un grave colpo per il mercato azionario statunitense. Il DJIA era a 465.82 punti il 3 ottobre, il giorno prima del lancio dello Sputnik.

Il 22 ottobre l'indice era a 419.79, con una discesa di circa il 10% in 3 settimane. Ci f un leggero recupero delle quotazioni, ma a fine anno il DJIA era 30 punti sotto ai valori dei primi giorni di ottobre. Le vendite riflettevano i dubbi che la popolazione USA cominciava ad avere a riguardo della supremazia tecnologica aerospaziale statunitense. Questi dubbi e timori si ripercossero anche in altre aree. Le vendite non interessarono proprio tutti i settori dell'economia. Il settore aereo e quello legato alla produzione di missili mostrarono un po' di forza, poich si pensava che gli Stati Uniti avrebbero investito pi risorse in quei settori industriali per fronteggiare la concorrenza sovietica. Il 10 ottobre 1957 il Dow industrial scese di 9.69 punti, il maggior declino che il mercato azionario aveva subito da quando il Presidente Eisenhower aveva subito l'infarto, due anni prima. Questa discesa port i titoli industriali ai valori pi bassi degli ultimi due anni. Successivamente, il 21 ottobre, i titoli azionari subirono un altro scossone ribassista, di 10.77 punti. I brokers ed i traders attribuirono parte di quel declino all'annuncio del Governo USA di voler ridurre i finanziamenti al settore di ricerca aereo, confermando, cos, quello che la gente temeva e cio che l'Unione Sovietica disponesse di una tecnologia superiore. Al declino dell'ottobre 1957 contribu anche la tensione tra Siria e Turchia. Solo nel maggio 1958 il DJIA torn ai livelli precedenti a quelli del lancio dello Sputnik. Mentre i dubbi e le paure che seguirono al lancio dello Sputnik causarono il ribasso, esattamente l'opposto accadde poco pi tardi. Piano piano cominci di nuovo a crescere la fiducia e la convinzione che le industrie statunitensi e la loro tecnologia fossero le migliori al mondo e questo f anche il propellente che spinse il forte mercato rialzista degli anni Novanta.

Dal 1960 al 1969

La Crisi di Cuba provoca uno shock all'Indice

Le news sull'Unione Sovietica che stava installando impianti missilistici nucleari a Cuba dettero uno scossone al DJIA verso la fine di ottobre 1962. La crisi ebbe il suo punto pi acuto il 22 ottobre, quando il Presidente Kennedy annunci che qualsiasi nave diretta verso Cuba, indipendentemente dalla nazione di appartenenza od al porto di origine, sarebbero state bloccate e fatte tornare indietro se fossero state trovate con container di materiale bellico. Poich le navi sovietiche percorrevano la rotta verso Cuba, si pens che la guerra fosse imminente. Il fratello del Presidente, il Senatore Robert F. Kennedy, chiam questa crisi " la pi grave crisi dalla fine della Seconda Guerra Mondiale ". La tensione cre una nuvola nera sul mercato azionario dove gli investitori erano gi abbastanza nervosi per la scarsa performance dell'anno ( in parte dovuta ad un braccio di ferro tra il Presidente Kennedy e le compagnie operanti nel settore dell'acciaio ) Rumors sulla attivit sovietica in Cuba c'erano stati sin dai primi di agosto, ma la gravit della situazione non emerse sino ad ottobre. Il giorno in cui il Presidente parl alla Nazione, il 22 ottobre, l'indice chiuse a -2% ( a quota 558.06) rispetto al giorno precedente e circa il 24% in meno rispetto all'inizio dell'anno. A posteriori, quella settimana di tensione fu una eccezionale opportunit di acquisto.

Prima della fine del mese, il Presidente dell'Unione Sovietica, Nikita Khrushchew, accett di ritirare i missili ed il Dow cominci una lunga marcia rialzista. Un anno dopo, alla fine di ottobre 1963, meno di un mese prima dell'assassinio del Presidente Kennedy , l'indice raggiunse 755.23 punti, una sorprendente salita del 35% . " Entrambe le superpotenze si resero conto, dopo essersi puntate le armi nucleari, che ci dovevano essere strade migliori per risolvere le loro questioni " dice l'ex aiutante di JFK, Ted Sorensen. Un risultato su tutti : nel 1963 ci fu l'accordo di messa al bando dei test nucleari.
Dal 1970 al 1979

Dow Jones a 1000 : Finalmente nel 1972


Scoppiarono applausi fragorosi nel floor del New York Stock Exchange quando il DJIA super i 1000 punti, il 14 novembre 1972. Se c'era mai stata una barriera psicologica per il Dow, era quota 1000. Il Dow aveva sfiorato quota 1000 ripetutamente per anni ma non era mai riuscito a chiudere sopra a quel livello " magico ". Ad esempio, il DJIA chiuse a 995.15 il 9 febbraio 1966 ed a 985.21 il 3 dicembre 1968. Ci furono anche altri close vicini nel maggio 1969. Ma non era mai riuscito a superarli, sino all'euforia del 1972.

Molti investitori attivi tutt'oggi ricorderanno ancora il 1972. Richard Nixon era Presidente, " Il Padrino " era proiettato in tutte le sale cinematografiche e gli americani erano appassionati del programma televisivo " All in the Family ". Lo scandalo Watergate, che pi tardi distrusse l'amministrazione Nixon, era solo una nuvola sull'orizzonte. Il maggior problema era la guerra del Vietnam ma il giorno in cui la barriera dei 1000 punti venne abbattuta, il Vietnam del Nord accett di far incontrare i propri negoziatori con il negoziatore degli Stati Uniti, Henry Kissinger, per nuove trattative che potessero portare alla fine del conflitto. La rielezione di Mr. Nixon su George McGovern era avvenuta una settimana prima. L'economia stava andando bene. La crescita economica era inusualmente forte, l'inflazione moderata ed i tassi di interesse erano bassi. Nel mercato azionario era l'epoca del " Nifty Fifty ", titoli azionari cos popolari che si diceva "comprateli e non preoccupatevi mai di venderli". Tra i principali di quel periodo c'erano Xerox, Avon, IBM e McDonald's. Non molto dopo che il DJIA super i 1000 punti, cominci una recessione che port al forte bear market del 1973-74, spingendo l'indice verso 577.60 in dicembre 1974. Solo nel 1982, una intera decade dopo che era stato raggiunto per la prima volta, il DJIA riusc a ritornare a quota 1000 punti.

Dal 1980 al 1989

Dove eravate quando il Dow raggiunse i 2000 ?

Pu apparire difficile da credere, dopo che il Dow ha raggiunto i 10000 punti, che solo poco pi di 17 anni fa, l'8 gennaio 1987, il Dow raggiunse per la prima volta quota 2000. Vi ricordate il 1987 ? Michael Douglas interpretava il film " Wall Street ", nei panni di Gordon Gekko. I veri fuochi artificiali si ebbero proprio sulla Wall Street reale. Il DJIA inizi l'anno a 1895.95 e dopodich mise a segno una delle pi strabilianti performance della storia, salendo di circa il 44% e raggiungendo il top a 2722.42 il 25 agosto. L'inverno seguente invert la direzione e segn uno dei maggiori declini di sempre, scendendo di circa 1000 punti in 2 mesi. Il sell-off raggiunse il picco il 19 ottobre, con un crash di 508 punti ( circa il 23% ), la pi grande discesa registrata in un solo giorno. Quando il Dow super i 2000, quasi nessuno poteva immaginare i fuochi artificiali che sarebbero seguiti. L'opinione pi comune era che, essendo salito sino a 2000, il DJIA avesse bisogno di un po' di consolidamento. Alfred Goldman di A.G. Edwards & Sons in St. Louis predisse " una celebrazione di vittoria e poi un gran mal di testa ". Il money manager newyorkese Robert Stovall predisse una " giornata spaventosa " dove il mercato avrebbe "visto le sue stesse ombre e prontamente sarebbe affondato ancora". Mary Farrell di PaineWebber predisse un trading-range tra 1800 e 2200. E cos anche poche persone avrebbero potuto immaginare, allora, che 7 altre " pietre miliari " sarebbero cadute in poco pi di una decade. Dopotutto, sono occorsi 76 anni al DJIA per raggiungere quota 1000, nel 1973. Poi sono occorsi 14 anni per raggiungere quota 2000. Naturalmente, salendo, sempre pi facile raggiungere i seguenti step di 1000 punti, poich ciascun punto diviene pi piccolo, su base percentuale ( da 1000 a 2000 si ha un incremento del 100% mentre da 5000 a 6000 l'incremento del 20% ) " Sono eccitato ! Questa storia ! " esclamo il trader Jack Backer, che allora lavorava per Shearson Lehman Brothers in New York, il giorno che quota 2000 venne raggiunta. " Ho vissuto il raggiungimento dei 1000 e poi dei 2000. Spero di vivere abbastanza per vedere anche i 3000 ". Difficilmente avrebbe immaginato, in quel momento, che quota 3000 sarebbe stata raggiunta solo 4 anni pi tardi.

Dal 1990 al 1999

Quando Saddam liber l'Orso. Chi si preoccupa di Saddam? 1990 : invasione del Kuwait da parte dell'Iraq. Questo fatto e le preoccupazioni sul comportamento imprevedibile del leader Iracheno, Saddam Hussein, contribuirono al declino del 21% del Dow Jones Industrial Average. Il periodo divenne famoso col nome di " il mercato bear di Saddam Hussein . Gli indici principali dei vari mercati mondiali persero circa il 20%. Il DJI era arrivato alle porte dei 3000 punti, quell'estate. Si ferm proprio nei pressi della soglia, con due picchi a 2999.75 il 16 ed il 17 luglio.

Poi i prezzi cominciarono a diminuire, terminando a 2365.10 l'11 ottobre 1990. L'Iraq invase il Kuwait il 2 agosto e la maggior parte del declino dei mercati avvenne all'incirca a met agosto, dopo che il Presidente Bush afferm che " l'invasione non pu continuare ", ma prima che divenisse chiaro che gli Stati Uniti sarebbero intervenuti. I timori che gli Stati Uniti sarebbero stati coinvolti in una lunga guerra, o che Saddam potesse produrre armi chimiche e batteriologiche contribuirono al ribasso. Invece, la guerra fu rapida e la vittoria degli Stati Uniti fu netta. Il 17 gennaio 1991, quando le ostilit iniziarono ed i risultati si dimostravano buoni per gli Stati Uniti, il Dow guadagn 117 punti. Laszlo Birinyi di Birinyi Associates disse che il mercato azionario predisse l'esito della guerra assai meglio di quanto avesse fatto la maggior parte delle persone: " Il mercato, gi all'inizio di ottobre, stava scommettendo sul fatto che la guerra sarebbe stata un evento di breve durata " Naturalmente l'Iraq non fu l'unico problema per il mercato azionario negli anni Novanta. C'erano pure dei timori sulla situazione economica generale. Infatti gli Stati Uniti si trovavano in una situazione di recessione non dichiarata. Solo nel 1992 il National Bureau of Economic Research riconobbe ufficialmente che gli States erano stati in recessione dal luglio 1990 al marzo 1991. Alla fine del 1999, il ribasso del 1990 veniva ancora considerato l'ultimo mercato Orso. Negli 8 anni che seguirono, il maggior declino fu il -7.2% nell'ottobre 1997. Il mercato recuper 554 punti in meno di un mese. Quando gli Stati Uniti fronteggiarono ancora Saddam nel 1998, con l'ispezione delle armi ordinata dall'ONU, il mercato sembrava relativamente tranquillo. L'inizio di qualche raid aereo contro l'Iraq fu seguito da una lenta ma decisa crescita del Dow Jones che lo port a superare i 10000 punti per la prima volta. La soglia dei 3000 La presa in giro Il Dow Jones Industrial Average sembr avvicinare la soglia dei 3000 punti nell'estate del 1990. Sembrava che avrebbe rapidamente superato quella soglia, circa 3 anni e mezzo dopo che aveva superato i 2000 punti, nel gennaio 1987. Il 17 luglio 1990, Il Dow chiuse a 2999.75. Il giorno seguente super i 3000 in intraday e chiuse ancora a 2999.75. Pi volte, durante il mese di luglio, il Dow super in intraday i 3000 punti, ma non riusc mai a chiudere sopra a quella soglia. E per tutti gli anni Novanta il Dow rimase sotto a quel livello.

L'economia era in recessione sebbene non venne dichiarata fino a quando non f superata ,e i dubbi e le incertezze attorno a Saddam Hussein ed alla sua aggressione nel Golfo Persico erano molti. L'Industrial Average scivol indietro sino a 2365.10 punti, e questo accadeva in ottobre. Gli investitori cominciarono a pensare al 1966, quando il Dow super la soglia dei 1000 punti intraday, solo per rivederla 6 anni pi tardi. Finalmente, nella primavera del 1991, dopo che gli USA avevano vanificato la resistenza delle truppe di Saddam ed avevano superato la recessione ( ancora non dichiarata ), il DJIA cominci il rally e super la barriera dei 3000 punti, chiudendo a 3004.46. La data era il 17 aprile 1991, poco pi di 4 anni dopo che era stata superata la barriera dei 2000 punti. A confronto, occorsero 14 anni per passare dai 1000 ai 2000 punti (che rappresentano, comunque, un maggior incremento percentuale). George Bush, che condusse gli Stati Uniti nel periodo della Guerra del Golfo, era ancora Presidente quando l'indice raggiunse la soglia dei 3000. La debolezza economica del 1990 e dell'inizio 1991, sopra alle altre cose, indebol il suo prestigio politico nei confronti dell'elettorato e lo port alla disfatta alle elezioni del 1992, che premiarono Bill Clinton. Una volta superati i 3000 punti, nota Laszlo Birinyi, direttore di Birinyi Associates in Greenwich, Conn., il mercato stabil un importante trading range, '' quasi un nodo '. Per 8 mesi il DJIA pass la maggior parte del tempo tra i 2900 ed i 3100. Era come se il livello 3000 fosse diventato un magnete. Poi, nel tardo dicembre, il mercato riprese a salire ancora verso il successivo " milestone ".

Qui si conclude questa sintetica rappresentazione del secolo passato e delle traversie percorse dallindice azionario pi famoso del mondo e della storia.

La legge delle vibrazioni e la base matematica della teoria di Gann

Uno dei principali segreti di W.D.Gann risiedeva nella legge delle vibrazioni ( o meglio dei cicli ricorrenti .)
Secondo la quale i mercati finanziari sono soggetti a periodiche ascese e discese.

Gann stesso scrisse in un articolo che : La legge delle vibrazioni mi consente di prevedere con grande precisione il punto esatto al quale le azioni o le commodities saliranno o scenderanno in un determinato tempo .
Questa legge consente di comprendere le cause e predire gli effetti molto prima che Wall Street se ne renda conto, e molti speculatori possono testimoniare il fatto che il solo guardare agli effetti e trascurare le cause generalmente il motivo delle loro perdite.

In un altro articolo interessante Gann scrisse :

Ho scoperto che negli stessi titoli esiste il loro legame armonico o disarmonico con la forza che li spinge. Con il mio metodo posso determinare la loro vibrazione e quindi fare una previsione circa il loro andamento futuro.

Le leggi della fisica ci dicono che un impulso produce un movimento ritmico ( o periodico ) , cos come un iniziale spinta data ad un pendolo genera il tipico movimento oscillatorio tra unestremo e laltro. In accordo con la legge delle vibrazioni , ogni titolo immobiliare si muove nella sua individuale sfera di attivit in quanto a intensit , volume e direzione . Non solo le azioni vibrano , anche le forze che le spingono sono soggette alla stessa legge delle vibrazioni , cos tutti i grandi movimenti dei mercati finanziari sono ciclici e possono essere spiegati scientificamente in base alla legge suddetta. Gran parte della teoria di Gann poggia le sue basi su questa semplice considerazione e i risultati sono l a dimostrare che la sua grande intuizione ( per molti versi simile a quella di Elliott ) trova ancora oggi conferme in tutte le Borse del mondo.

Riguardo alla comprensione della Cyclical Vibration di alto interesse e importanza capire quando in un determinato giorno , scadono cicli di diversa ampiezza temporale.

La ricerca di vibrazioni , intesa come pi sequenze di diversi cicli terminati in un unica data , dovrebbe essere il fine ultimo dei conteggi. Per esempio prendiamo per comodit un ciclo di breve periodo , la scadenza di un ciclo Tracy
(settimanale)
( a volte con poco scarto )

coincide con la scadenza del secondo T-1 e del quarto T-2 che lo compongono , questo punto di forza rappresenta la nostra vibrazione ciclica . Questo minimo concentra in esso i sincronismi dei cicli sottostanti immediatamente precedenti.

Questa la sequenza : minimo finale Tracy =

Minimo 2 Minimo 4 Minimo 8 Minimo 2 Minimo 4 Minimo 8

T-1 T-2 T-3 ciclo Daily 8h 4h 8 ciclo Daily 2h 8 ciclo Daily ciclo orario del 8 ciclo Daily.

Da cui si ha la svolta , linizio di un nuovo ciclo Tracy con tutte le relative conseguenze

Quello che abbiamo appena visto ci suggerisce anche , che se noi dobbiamo tracciare delle rette angolari per monitorare landamento dei PREZZI in base al TEMPO , il suddetto punto precedente che evidenzia i sincronismi dei vari cicli e rappresenta quindi la nostra vibrazione ciclica sar il luogo ottimale da dove far partire le angolari di Gann qui menzionate.

Riguardo a Elliott osservate ora per un momento questa immagine

Il ciclo completo delle otto onde va quindi inserito in un contesto ( pattern ) pi grande che a sua volta va inserito in un contesto ancora pi grande. In poche parole Elliott definisce delle forme gemoetriche frattali , con un pattern elementare di 8 onde. il messaggio fondamentale Il grande contiene il piccolo come il piccolo contiene il grande

Andiamo avanti forza ! , nella trading theory di Gann , il pattern definito come lo studio delle oscillazioni ( i nostri cicli ). A titolo esemplificativo , una tendenza cambia da ribassista a rialzista quando viene superato il massimo del ciclo precedente , viceversa cambia da rialzista a ribassista quando viene superato il minimo della precedente oscillazione.

Qui sopra i due eventi descritti in precedenza


Ulteriori informazioni possono inoltre essere ottenute osservando l ampiezza e la durata dei movimenti , al fine di fare delle proiezioni di prezzo e tempo per i cicli in corso.

Un ulteriore importante osservazione che possiamo fare riguardo alla struttura che se prendiamo per esempio un ciclo a 8h , il secondo ciclo a 2h dei quattro che lo compongono , avendo un minimo finale che collima con la chiusura del primo ciclo a 4h dei due contenuti nel 8h , pu essere inferiore al minimo di partenza di tale ciclo per via della forza ribassista impressa dal 1 ciclo a 4h che sta per chiudersi .
( stiamo parlando sempre del 2 2h )

Gli angoli di Gann


Nella figura seguente viene indicata la rappresentazione grafica a partire da un range di prezzi P1 e P2 individuati rispettivamente al tempo T0 e T1.

Dette Fan , sono individuate dalle divisioni di un rapporto di prezzi/tempo, o meglio da divisioni di una variazione di prezzi ( incrementi o decrementi ) realizzati in un certo intervallo di tempo.

Questa l'unica definizione corretta delle FAN. La variazione di prezzi pu essere basata su diverse regole , ma le divisioni importanti sono sempre 2,3,4,8,16. L'angolo pi importante, ovvero l'angolo 1x1 , detto angolo naturale o linea della vita , l'angolo il cui incremento di 1 unit di tempo corrisponde a un incremento o decremento di 1 unit di prezzo.

Se il grafico viene costruito in modo tale che le misure dell'unit di prezzo siano graficamente uguali a quelle delle unit di tempo la Fan assume uninclinazione di 45 gradi , altrimenti non assume questa speciale indicazione ( e pazienza ). Oltre l'angolo 1x1, gli angoli importanti sono i seguenti :

2x1, 3x1, 4x1, 8x1, 16x1 ( che indicano l'incremento/decremento di N unit di


prezzo in funzione di 1 unit di tempo )

1x16, 1x8, 1x4, 1x3, 1x2 ( che indicano lincremento/decremento di 1 unit di


prezzo in funzione di N unit di tempo)

Regole di Costruzione

Gli angoli di Gann dovrebbero essere costruiti sulla base di alcune regole anche se il concetto delle Fan , ed il modo di sfruttarle , assimilabile a quello di medie mobili o di speciali trend-line , e per esperienza funzionano bene su specifici setup che in alcuni casi non sono costruiti rispettando fedelmente queste regole di massima. In ogni caso le regole sono principalmente 3 :

1. Definizione del pattern 2. Prezzi di riferimento 3. Time - frame


Definizione del pattern ( setup )

( setup )

La Fan deve essere costruita dopo la formazione di un livello di minimo o di massimo che viene individuato dopo 3 sedute consecutive contrarie al trend principale. Infatti solo dopo tre sedute contro il trend egli ritiene che il livello raggiunto possa considerarsi un massimo oppure un minimo .

Le tre sedute consecutive possono essere quindi tre giorni , tre settimane o tre mesi , in ragione della compressione temporale del grafico prezzi/tempo che si sta utilizzando.

La Fan va costruita sul vero minimo , non su quello che viene dopo. Se ci si trova in configurazione di doppio minimo di norma si deve prendere il primo.

Prezzi di riferimento
Usare il valore di minimo della candle ( grafici a candele giapponesi ) e NON il minimo di chiusura pi basso , e il valore massimo della candle con il massimo pi alto , ovvero gli estremi del move . indipendentemente dal tipo di compressione dei tempi , ottenendo un " ventaglio " maggiormente " largo " quindi con maggiori margini di tolleranza.
Infine, sempre per quanto riguarda i prezzi, essi vanno presi senza eseguire rettifiche dovute da stacchi di dividendi .

Time - Frame
Per quanto riguarda il time-frame su cui operare , ci sono dei riferimenti a queste impostazioni : Daily : almeno 144 giorni. Non chiarito se siano giorni di borsa o solari. Poco cambia quando il range cos lungo . Settimanale : almeno 36 mesi ( 3 anni ) Mensile : almeno 6 anni Questi time-frame di riferimento individuano semplicemente l'asse del tempo in cui monitorare i corsi alla ricerca di cambiamenti che possano essere affidabili , in quanto time-frame pi brevi individuano Fan la cui valenza temporale risulta molto breve. Ma non c' nessuna regola che indichi di non provare con time-frame pi brevi : l'esperienza dimostra solo che la valenza delle Fan diviene meno affidabile, quindi forse meglio rispettare questi time-frame.

Esempio
Ad esempio prendiamo un titolo che fa un minimo di 9 $ ed cresciuto di 33 $ fino a raggiungere un prezzo di 42 $ in un periodo di 314 giorni . n 9 , n 33 , n 42 , n 314 sono numeri furbi.

33/314 il rate 1x1 su base giornaliera .

Mentre ( 33/314 )*7 il rate 1x1 su base settimanale.

Giornalmente la 1x1 sul grafico viene individuata da una crescita di circa 0,11 $ gg. Mentre settimanalmente di 0,73 $ week . ( attenzione 0,11 arrotondato il valore integrale 0,1050955 ) Se volessimo conosce dove passa la 1x2 365 giorni dopo il minimo , quindi ( un anno preciso ) avremmo : 9$ + 365 * ( 0.11$ / 2 ) = 29,07 $
Stesso valore che si ottiene su base settimanale Ovvero : 9$ + ( 365 / 7gg ) * ( 0,73$ / 2 ) = 28,18 $ Sul grafico prezzi/giorni & prezzi/settimane gli angoli hanno inclinazioni diverse : nessun problema, i rate prezzo/tempo sono sempre gli stessi e conseguentemente le sue divisioni. Chi vuol vedere la 1x1 a 45 basta che ridimensioni il grafico in funzione della dimensione del monitor o delle proporzioni degli assi del grafico che sta utilizzando , il resize del grafico li accontenter.
( un unit di prezzo in due unit di tempo )

diciamo

Il calcolo per i restanti angoli a questo punto lo potete calcolare anche da soli. Aggiungo un altro angolo tanto per completare la pagina :

Fan 4x1 : 9$ + 365 * ( 0,11$ * 4 ) =169,60 $


L angolo 4x1 come si vede e quasi insostenibile , in questo caso dopo 365 giorni dal minimo di 9 $ porta il titolo a fare una galoppata in area 162,24 $

Operativit
Ciascuna Fan definisce , in funzione del tempo, una linea di supporto o resistenza di un trend rialzista o ribassista. Lo strumento finanziario si trova sempre fra 2 Fan che definiscono una zona del grafico ( prezzi/tempo ) inclusa dentro due confini che agiscono da resistenza e da supporto, indipendentemente da dove vengano tracciate queste linee. Di particolare importanza l'angolo 1x1, da considerare come angolo fondamentale su cui testare nuovi trend rialzisti o ribassisti.

Quando questi supporti dinamici vengo rotti , si passa ad un nuovo livello impulsivo che identifica una nuova porzione di spazio in cui il titolo pu muoversi.

La discesa da angoli pi forti ( esempio da 4x1 a 2x1 ) equivale ad una diminuzione di forza e di velocit , e tanto pi il trend debole tanto pi si prevede un inversione di trend.
Un trend , secondo tale teoria, viene infatti invertito temporaneamente o definitivamente quando la correlazione variazione prezzi / variazione temporale definita viene a mancare .

Gann riteneva :

Equilibrati gli angoli 1x2 , 1x1 , 2x1 Troppo deboli gli angoli 1x3 , 1x4 , 1x8 Troppo forti 3x1 , 4x1 , 8x1

Ove questi angoli possono essere gli angoli costruiti sui massimi o sui minimi .

Una vota definito langolo 1x1 le regole operative sono queste : la perdita di una fan ( rottura ) genera un movimento rapido con target verso la fan successiva . Ad esempio perforata la 1x1 si converege verso la 1x2 e poi , se persa , sulla 1x3. La perdita avviene solo se il movimento tale da non recuperarla in un breve periodo , ossia in qualche seduta. La perdita viene rafforzata da eventuali gap di prezzo che si realizzano in corrispondenza della Fan. Una linea di supporto ( resistenza ) diventa una linea di resistenza ( supporto ) quando violata in modo stabile.
( cambiamento di stato delle linee )

La riconquista di una Fan nel tempo viene considerata un segnale di grande forza. Pi lontano il punto di origine delle Fan riconquistata e pi il segnale di forza del trend ( rialzista o ribassista ) affidabile e forte .

Pi il prezzo si allontana dalla retta di crescenza ( decrescenza ) di riferimento, pi il segnale rialzista diviene forte .

Chiariti i concetti di base sugli angoli di Gann si possono costruire diversi angoli : Angoli sul Minimo Angoli sul Massimo Angoli dallo Zero
Angoli dallo Zero: Gli angoli tracciati dallo zero sono angoli che non hanno origine sul punto cartesiano di minimo ciclico , ma sull'asse del tempo ( valore prezzo = 0 ) in associazione ad un punto di massimo o di minimo.
Anche questi angoli rappresentano uno strumento valido per l'individuazione delle zone di trend ; Se si prova , si noter comunque che le zone sono molto pi " larghe " e meno significative di quelle degli angoli usuali , poich le proiezioni vengono fatte da un punto molto distante dalla curva dei prezzi .

Fan dal Minimo o dal Massimo

In questo caso lo strumento analitico usa un punto di minimo ( assoluto o relativo ) dal quale costruisce le Fan verso il massimo .
( riferimento alla figura seguente )

Di maggiore valenza sono le analisi costruite sul minimo storico piuttosto che sui minimi relativi , anche se queste ultime possono avere specifiche valenze sui movimenti ciclici intermedi dei prezzi, che percentualmente possono essere significativi. ( ripassatevi lanalisi ciclica ) Le Gann line sul minimo storico, come quelle sul massimo storico, producono range di prezzi/tempi
(zone)

molto larghe e quindi lente a completarsi .

Viene usato il minimo assoluto della candela di minimo . Viene scelto il massimo assoluto della serie di candele in sequenza ascendente , e la candela scelta per il massimo
(ovviamente che segna il massimo intorno al 31 dicembre 2000)

poi seguita da 3 candele nere in senso opposto al trend precedente . Sono disegnati gli angoli bullish e i bearish il primo setup ( 31 dicembre ) inizialmente viene considerato una 1x1 ma durante l'evoluzione viene evidentemente " ribattezzato " come una 4x1 mentre la 1x1 assume una inclinazione di 45.

Spesso ci si trova in queste situazioni : si definisce una variazione prezzi tempi e quindi un angolo naturale 1x1 che poi i corsi rimodellano in modo diverso. In merito a questo non mi sembra ci siano indicazioni specifiche di Gann , ma ritengo che non ci sia da preoccuparsi , nel senso che l'analisi e l'operativit va costruita nel tempo e l'evoluzione dei prezzi su un time - frame pi ampio ridefinisce la struttura impiantistica delle Gann line

Innanzitutto come si vede la rottura di una fan tale che il prezzo converge velocemente sulla successiva, sia a rialzo sia a ribasso. Secondariamente la permanenza in angoli non equilibrati ( deboli e forti ) tende a non durare molto nel tempo. Poi la riconquista di una Fan genera un movimento di rilievo, ad esempio lo potete notare nella parte centrale del grafico. Infine si noti che la riconquista di una Fan lontano nel tempo ( ultima parte del grafico ) indica una dinamica di grande forza. ( Tutto questo ovviamente vale anche per le Fan
costruite sui massimi. )

William D. Gann il padre dell'analisi tecnica

Approfondimento del personaggio ( articolo ) Non si pu analizzare la tecnica usata da Gann senza studiare il background culturale nel quale vissuto. Gann considerato uno dei massimi speculatori mai esistiti. I suoi metodi erano basati soprattutto sull'analisi tecnica , sullo studio dei grafici. La sua strategia era basata sul tempo , pi che sui prezzi , a differenza di Jesse Livermore che invece basava le sue previsioni proprio sullo studio dell'andamento dei prezzi.

Era in grado di determinare un imminente cambiamento di trend e di stabilire quindi il miglior prezzo per entrare e uscire dal mercato.

Un esempio valga per tutti.

Nel 1933, in piena depressione, Gann fece 479 operazioni in un anno. 422 risultarono vincenti, facendogli guadagnare il 4000% del capitale investito!

A parte le decisioni "tecniche" d'investimento, quello che sconvolge nell'approccio di Gann al mondo finanziario sono le fonti. La prima e pi importante lettura sui mercati fatta da William Delbert Gann f la Bibbia, alla quale dedic poi un intero libro " The magic Word ", pubblicato nel 1950. Partendo da due concetti estrapolati dalla Bibbia :

" Ci che stato sar niente di nuovo sotto il sole " e " Se conosci la verit conosci tutto "

Gann traccia la filosofia alla base della sua strategia.

Come possiamo vedere il concetto fondamentale la conoscenza. E proprio in base a quella fa i suoi primi investimenti. Gann era nato in Texas, uno degli stati della Cotton Belt americana ( oltre ad Arizona, Louisiana, Arkansas, Mississipi ). Qui, fin da giovane aveva imparato a conoscere i cicli stagionali di questa pianta e i primi contratti future che stipul furono proprio sul cotone. La conoscenza il concetto base nella filosofia di investimento di Gann.

Pass dieci anni della sua vita ad approfondire argomenti legati alla geometria, alla matematica, all'astronomia degli antichi e applic poi queste conoscenze ai mercati finanziari.

E forse questo l'aspetto pi fumoso della strategia. Quello che sfugge alla maggior parte dei trader, troppo razionali avere una visione olistica dei mercati.
( dal punto di vista di Gann ) per

Come abbiamo visto la conoscenza il concetto base nella filosofia di investimento di questuomo.

I punti cardine della teoria di Gann sono

La legge della vibrazione Il fattore tempo La potenza dei numeri Il grande segreto del cerchio

Gann applica ai mercati finanziari regole di analisi tecnica ( lo studio del timing ad esempio ), concetti estrapolati dalla Bibbia, come quello della conoscenza e della consapevolezza

La legge della vibrazione

Secondo Gann, la capacit di determinare i trend del mercato deriva dal fatto che ogni azione e ogni gruppo di azioni si muove a determinati ritmi definiti vibrazione. Le azioni sono come elettroni, atomi e molecole che si muovono sempre mantenendo la propria individualit in risposta alla legge della vibrazione. Esattamente come nelle scienze un impulso originario di qualsiasi tipo si risolve in un movimento ritmico o periodico, cos si comportano anche le azioni. Le azioni, come gli oggetti per la fisica, vibrano, guidate da forze che sono anch'esse in uno stato di vibrazione. Dato che tutti i grandi movimenti del mercato sono ciclici, si muovono secondo la legge periodica. Quindi qualsiasi tipo di fenomeno, naturale o sul mercato azionario, deve essere soggetto alla legge universale della causa e dell'armonia.

Ogni effetto deve avere una causa adeguata.

Se vogliamo evitare un fallimento speculativo dobbiamo occuparci delle cause.

"Non esiste nient'altro in natura oltre ai punti matematici di forza"

Il fattore tempo

L'analisi ciclica di Gann si ispira agli studi e ai viaggi fatti in Egitto e in India, dove scopr l'astrologia e l'astronomia studiata dagli antichi, oltre ad avere, ovviamente, un sostrato biblico. Gann considerava il fattore tempo di fondamentale importanza, a differenza di altri investitori, che basavano il loro studio dei trend solo sulle serie numeriche date dai prezzi di mercato. La durata di un trend infatti permette di comprendere se si presenter un consolidamento o un'inversione di tendenza.

Gann e la potenza dei numeri

William D. Gann studi per anni le relazioni tra i numeri e cre diverse tabelle ( i quadrati ) per aiutarsi nel suo lavoro. Le tabelle create da Gann partivano dallo studio dell'astrologia fatto dagli antichi egizi e infatti le sue tabelle numeriche ricalcano la struttura di una piramide vista dall'alto. Con i quadrati ( il pi famoso il quadrato del 9 ) Gann creava delle permutazioni numeriche che gli permettevano di prevedere gli andamenti della borsa.

Oltre ai quadrati Gann formul la teoria dei Gann Angles, linee di trend di supporto e resistenza con un'angolazione predeterminata.

Le rette, da costruirsi sul grafico, permettevano di identificare lo stato del valore del titolo. Inoltre questo tipo di studio consente di:

costruire linee di trend di supporto e resistenza partendo da un solo minimo o massimo. monitorare il grado di maturazione della tendenza

proiettare livelli dinamici di differente valenza, violati i quali aumentano le attese per accelerazioni del movimento. Secondo i suoi "adepti" l'accuratezza delle sue previsioni sfiorava l'85% e non riguardavano solo i mercati finanziari ma anche avvenimenti di tipo storico e politico come l'inizio e la fine della seconda guerra mondiale. Gann soleva ripetere che qualsiasi previsione basata esclusivamente su calcoli matematici e che, grazie alle informazioni adeguate e all'applicazione di matematica antica e geometria , fosse possibile anticipare gli eventi.

Ma cos'erano i principi matematici a cui fa riferimento Gann ?

Il grande segreto del cerchio

Gann sosteneva che i 360 gradi di un cerchio e i numeri da 1 a 9 sono i fondamenti della matematica. In un cerchio, si possono posizionare un quadrato e un triangolo. Queste costruzioni sono in effetti le dimensioni del mercato. Gann riteneva che le inversioni di tendenza del mercato ( massimi e minimi ) fossero connesse con i principi matematici. Non c nessun massimo o nessun minimo del mercato che non possa essere spiegato con angoli e livelli di supporto/resistenza. Quindi avendo il tempo e i prezzi dei massimi e dei minimi storici di qualunque mercato, era possibile applicare i suoi principi matematici e geometrici per prevedere le successive inversioni di tendenza. Con il termine consapevolezza Gann indicava quel processo che porta l'umanit a essere conscadi ci che accade.

La consapevolezza secondo Gann non un momento isolato, in cui, si accende il lume della conoscenza, ma un processo, graduale e costante che deve essere portato avanti tutta la vita.

E la consapevolezza permetter ai buoni investitori di non seguire le indicazioni altrui per prendere decisioni d'investimento ma diventare dei buoni giudici di ci che li circonda.

La consapevolezza aiuta poi gli investitori a rimanere distaccati dal meccanismo stesso della movimentazione del portafoglio, che non significa essere superficiali. Al contrario... Significa rimanere neutrali e imparare a difendere le decisioni prese, indipendentemente dalle voci in circolazione.

La consapevolezza ( processo lungo e difficile ) permette di controllare i propri sentimenti e le proprie emozioni che interferirebbero con il processo di trading vero e proprio.

Ogni volta che un'emozione si frappone fra voi e il vostro investimento c' una caduta della consapevolezza. quindi necessario avviare un processo di " rinascita " per riconquistare la consapevolezza necessaria per operare in assoluta tranquillit. La consapevolezza poi porta il buon investitore a ricercare sempre la conoscenza.

Secondo Gann molto pi facile, e quindi meno rischioso, investire su titoli e/o settori che si conoscono bene, perch molto pi facile prevederne gli andamenti.

Fra i numeri che Gann riteneva molto importanti riporto il numero 144 che il quadrato di 12 , 144 moltiplicato per 10 da 1440 che sono i minuti di un giorno.

Nel 1923 Gann scrive Truth of the Stock Tape.

Dopo questo breve intramezzo sul personaggio , possiamo addentrarci pi a fondo nel viaggio verso la comprensione del suo modo di ragionare , gli aspetti significativi della teoria di W.D.Gann ci suggeriscono che la storia dei mercati azionari , si ripete in cicli che possono essere annuali , trimestrali , mensili , settimanali , giornalieri ed anche orari . Fra questi cicli esiste una sorta di prevalenza , quelli pi lunghi costituiscono supporti e resistenze grafiche pi importanti e forti rispetto a quelli pi brevi , e pertanto , se lindice supera una resistenza o un supporto su un ciclo breve , probabile che si arresti in prossimit di un supporto o resistenza di un ciclo pi lungo.

La legge delle vibrazioni implica che ogni mercato abbia delle regole secondo le quali si sviluppa : a volte armonicamente e quindi in modo equilibrato ,a volte disarmonicamente e quindi o troppo in fretta o troppo lentamente , ci essendo determinato dalle condizioni psicologiche di coloro che investono in quel mercato.

In condizioni di euforia avremo una crescita anomala dei corsi ,a cui dovr fare seguito una naturale correzione che riporter il sistema verso il PUNTO DI FORZA NATURALE , in una condizione di depressione psicologica avremo il contrario ovvero panic selling , e quindi la successiva reazione ricondurr il mercato al punto di equilibrio.

Entrambi i fenomeni sono dunque manifestazioni della stessa legge delle vibrazioni.

I punti di equilibrio esistono in ogni stato della materia e della psiche umana , un interessante lettura in merito la potete trovare nell Etica Nicomachea di Aristotele dove viene espressa con chiarezza il concetto di mediet fra due estremi. Vi faccio un esempio : un uomo deve essere coraggioso quando serve , e questo e bene e giusto , ma esistono anche due estremi rispetto al punto di equilibrio , uno e la codardia ovvero lassenza di coraggio che porta alla sottomissione , e l altro estremo la temerariet che fa correre rischi esagerati con tutte le conseguenze che comportano.

Qualsiasi cosa in natura basata su proporzioni esatte e relazioni perfette.

Non esiste il caso


Albert Einstein tradusse in pratica questo concetto con la celebre affermazione Dio non gioca a dadi Mentre un altro grande scienziato come Faraday sosteneva che Non esiste altro che punti di forza matematici in tutto luniverso Che curiosamente guarda caso in accordo con la legge delle vibrazioni che accenna Gann per i mercati azionari.

Ogni titolo mobiliare si muove nella sua individuale sfera di attivit in quanto a intensit , volume e direzione , essendo centri di energia , e quindi sono matematicamente controllati.

Le azioni creano il loro campo di forza che le attrae o respinge , il che spiega perch alcuni titoli a volte sono molto attivi e guidano i movimenti del mercato, mentre altre volte sono completamente trascurati.

Non solo le azioni vibrano , ma anche le forze esterne che le influenzano


macroeconomiche e geopolitiche )

( condizioni

e le spingono sono soggette alla stessa legge delle vibrazioni , cosicch tutti i grandi movimenti dei mercati finanziari sono ciclici e possono essere spiegati scientificamente in base alla legge suddetta.

Pattern : prezzo e tempo approfondimento metodologico

Nella trading theory di Gann , il pattern definito come lo studio delle oscillazioni cicli Una tendenza cambia da ribassista a rialzista quando viene superato il massimo del ciclo precedente , viceversa cambia da rialzista a ribassista quando viene perforato il minimo della precedente oscillazione.

Ulteriore informazioni come abbiamo gi visto possono essere ottenute osservando l ampiezza e la durata dei movimenti , cosicch i prezzi
(durata) (ampiezza)

ed il tempo

si collegano alle configurazioni

(pattern)

Analizzando per esempio la chart di uno specifico titolo o mercato possibile trarre delle conclusioni aggiuntive circa la naturale tendenza di quel titolo o mercato . Ad esempio una marcata tendenza a formare doppi massimi o doppi minimi indica la propensione a stabilire continuamente Tops oppure Bottoms , attraverso cui si bilanciano i movimenti precedenti. La linea angolare 1x1 generalmente rappresenta la naturale situazione di equilibrio a cui i mercati tendono. Attraverso gli angoli dunque possibile trovare le pi importanti linee di supporto e resistenza.
Inoltre si possono avere indicazioni circa la direzione futura dei prezzi ed il tempo necessario per percorrere una determinata distanza tramite lutilizzo dellincrocio prezzo e tempo nel punto di intersecazione evidenziato da una specifica linea angolare , in pratica un triplice incrocio , dove prezzi e tempo si incontrano in un determinato punto della linea angolare.

In sostanza luso degli angoli di Gann consente di fare delle proiezioni spaziotemporali , in maniera tale da individuare il punto dove probabilmente i prezzi si fermeranno , e il tempo che impiegheranno per arrivarci. Poi Le zone di ritracciamento individuano gli altri pi probabili livelli di supporto ( fine corsa al ribasso ) e resistenza ( fine corsa al rialzo ).

Il livello pi attendibile dove i prezzi si arresteranno alla fine di una reazione corrisponde al rinculo del 50% , inteso come movimento in direzione contraria alla precedente tendenza. Le altre percentuali di ritracciamento si calcolano in ottavi 62,50% - 75% - 87,50 % 100% ,ovviamente lo stesso si fa per trovare quelle che vengono prima del 50%. L incrocio tra langolare 1x1 e la retracment 50% notoriamente il pi forte supporto o resistenza sulla chart dei prezzi. TIME , il tempo ha secondo Gann unimportanza fondamentale sui movimenti del mercato, poich per usare le sue parole quando il tempo scade , le tendenze cambiano . Attraverso gli anniversari Gann si riferiva ai giorni dellanno che avevano registrato grandi massimi o minimi e presupponeva che queste date si sarebbero ripetute anche in futuro
(regolarit temporale dei cicli )

, laddove si fosse riscontrata una


( fattibilmente incorporante

concentrazione di anniversari intorno ad un certo giorno.

simultanee scadenze cicliche periodiche a cadenze regolarizzate ).

Si sarebbe quindi avuta la precisa indicazione che quel mercato tendeva a realizzare in quel particolare momento dellanno i suoi minimi o massimi pi importanti. Attraverso losservazione delle charts egli rilev il ciclo di un anno , che sostanzialmente rappresentava un angolo di 360
il cerchio

Dividendolo in quattro parti formul lesistenza dei cicli a 270 ,180, e 90 giorni che completano la serie dei quattro cicli intermedi che sono inclusi in un anno , qui sottoforma di lunghezza solare.

Proiettando questi cicli in avanti, gli fu agevole rilevare che andavano a coincidere su un punto futuro, dove era possibile immaginare un grande massimo o minimo.

Bilanciamento del tempo con i prezzi & quadrature


Solo ad osservare i prezzi bilanciarsi con il tempo si in grado di prevedere con grande accuratezza le inversioni di tendenza. Bilanciare tempo e prezzi significa che un certo numero di punti di prezzo sono accompagnati da un uguale numero di periodi di tempo. In altri termini , se si storicamente rilevato che un particolare titolo o mercato si muove di 10 punti di prezzo ogni 2 giorni di contrattazioni , allora ogni unit di tempo
( intendo 1 giorno di contrattazione )

corrisponde evidentemente a ununit di

prezzo pari a 5 punti , per lesattezza la met di 10 ,mi sembra pi che chiaro! . Pertanto dopo 10 giorni
( che sono 10 unit di tempo )

se tempo e spazio si bilanciano, i


)

prezzi devono aver percorso 50 punti

( che sono 10 unit di prezzo ovvero

Su questo semplice meccanismo matematico vengono costruiti gli angoli di Gann e in particolare la 1x1 che esattamente la linea di BILANCIAMENTO
Come ho gi mostrato alcune pagine fa, dove mostravo i passaggi descrittivi in chiave pratica con una sequenza cristallina.

All interno di un range , gli angoli di Gann forniscono una rappresentazione grafica della quadratura del range stesso. Se un mercato oppure un titolo azionario ha un range di 100 punti e la scala di unora come unit di tempo , tracciando la 1x1 di Gann a partire dal minimo, essa raggiunger il livello del punto massimo del range dopo 100 unit di tempo , in questo caso 100 ore. Il progresso sar evidentemente di un punto allora ( 100 punti / 100 ore = 1 punto ) Durante questo periodo si verificher un massimo , un minimo , oppure un inversione di tendenza , e questo ciclo si ripeter per tutto il tempo che i prezzi resteranno all interno di quel range. Si deduce che i prezzi durante il loro cammino avranno uno sbilanciamento rispetto alla linea di forza angolare 1x1 allontanandosi verso una direzione o verso laltra.

Quadrature
Quadrare un minimo significa attendere un determinato numero di unit di tempo dal minimo precedente in funzione del valore della size box ( coefficiente angolare ) In altri termini se lunit di prezzo 2 punti e lunit di tempo 1 giorno , quadrare un minimo situato a quota 900 punti significa aspettare 450 giorni per rilevare , nel punto di quadratura cos determinato, un massimo oppure un minimo o comunque un inversione di tendenza. Minimo 900 / 2 punti = 450 giorni

Infatti 450 giorni con un incremento equilibrato regolare di 2 punti al giorno fa 900

E cos abbiamo quadrato il minimo , pi che evidente che l unit prezzo pari a 2 punti non altro che il coefficiente angolare della 1x1 in arte definito size box

Quadrare un massimo significa chiaramente la stessa cosa applicata ad un punto di massimo. Da rilevare che come per le linee di Gann, anche per le proiezioni temporali possibile usare un multiplo di tale valore , nel caso precedentemente elencato i suddetti 450 giorni definiti come periodo di tempo per la quadratura con il prezzo possono essere elaborati usando un multiplo ti tale valore . Quindi 450 X 2 = 900 giorni , sarebbe come quadrare il minimo con la 1x2 cio dimezzare il coefficiente angolare , il che raddoppia il tempo necessario per la quadratura.

Inutile dire che possibile utilizzare anche multipli diversi per individuare possibili diverse zone temporali sensibili agli eventi del passato tramite questo legame.

Faccio un altro esempio questa volta con delle figure , per avere un impatto visivo che consolidi meglio nella mente largomento trattato.

Dal minimo di 355 ( Ottobre 1992 ) dellindice Comit evidenziato dal triangolo in basso a sinistra in figura sopra , dividendo per 0,46 ( coefficiente angolare del caso ) si ottengono 772 giorni , che sono riportati in sequenza a partire dal minimo suddetto nella figura che segue.

Si vede che a distanza di 772 giorni e di 1544 giorni di Borsa aperta, dal minimo dell Ottobre 1992 si realizzano gli altri due minimi rilevanti ( le differenze temporali con le
date esatte in cui i minimi si verificano sono nellordine di qualche giorno, che per previsioni a cos lunga gittata sono assolutamente trascurabili .)

Si deve sottolineare in questo caso anche la coincidenza temporale tra il primo e lultimo minimo , entrambi si verificano a inizio Ottobre.

A dimostrazione del principio della ricorrenza degli anniversari esposto poche pagine orsono.

Esempio di quadratura sui massimi

Di norma la quadratura di un minimo proietta altri minimi e la quadratura di un massimo proietta altri massimi.

Riprendiamo il discorso sugli angoli ( IL RANGE ) Un angolo di Gann una linea diagonale che si muove perennemente a velocit costante , mentre una classica trend-line semplicemente la congiunzione dei punti di massimo o di minimo di un movimento al ribasso o al rialzo. Un errore frequentemente commesso dagli angolisti quello di tracciare troppi angoli , ottenendo una ragnatela sulla quale diventa quasi impossibile ricavare le poche informazioni che servono . Gann diceva troppe informazioni conducono alla paralisi decisionale Una fitta ragnatela di linee tende a nascondere i grandi supporti e le grandi resistenze che sono l obiettivo principale di questo tipo di analisi Il migliore impiego degli angoli di Gann si registra riportando sul grafico giornaliero di lungo periodo cio con circa 7 anni di dati la 1x1 , la 2x1 e la 1x2 dal minimo e dal massimo di tutto il periodo. Gli altri angoli sono meno importanti nel senso che sono meno sostenibili dai prezzi per via dellinclinazione troppo sostenuta e comporterebbero se riportati un appesantimento del grafico con conseguente diminuzione sul fronte della leggibilit.

Voglio spendere ancora una nota sul particolare che la 1x1 non necessario che sia a 45 , questa condizione si verifica quando lunit di tempo e di spazio sono graficamente uguali anche questa delucidazione una ripetizione di un dettaglio che avevo gi fatto notare. Per la cronaca langolo 2x1 allora sarebbe di 63,50 e langolo 1x2 sarebbe a 26,50 , mentre l angolo 4x1 sarebbe a 75 e langolo 1x4 sarebbe a 14

Angolo di Gann 4x1 2x1 1x1 1x2 1x4

gradi 75 63,5 45 26,5 14

% ritracciamento 75% 62,50% 50% 25% 12,50%

tipologia resistenza resistenza libra supporto supporto

Retracment Zones
Gann teorizzo le percentuali di rinculo rispetto ad un precedente movimento , ponendo lincrocio ( crossing ) tra la 1x1 e la retracment del 50% come il punto pi probabile di arrivo delle reazioni.

triangolo

In questo grafico riportato lindice MIB30 rilevato ogni mezzora nel periodo immediatamente successivo alla fine del grande rialzo culminato con il massimo A di inizio Aprile 1998 , il minimo B si riferisce a inizio 1998. Dal punto B partono le tre linee angolari di Gann indicate in figura , mentre sulla verticale passante per B nel punto di incrocio dell orizzontale passante per A individuato il punto C , praticamente la proiezione del massimo A al tempo del minimo B.

Da C e stata tracciata la 1x1 discendente come indicato in figura , il suo coefficiente uguale a quello che intercorre fra il minimo B il triangolino rosso in figura che evidenzia il minimo successivo da cui stato possibile determinare il size box della retta angolare 1x1 ascendente. Solo dopo l incrocio segnato con il triangolino rosso stato possibile tracciare la 1x1 ascendente e discendente ( marcate in blu ) Come noterete il triangolino rosso il vertice del triangolo isoscele che come base ha i punti B & C Quel punto si trova a met fra minimo e massimo del range su cui stato calcolato , quindi rappresenta il 50% di retracment , pi esattamente laltezza del triangolo isoscele che culmina con il suo vertice sullincrocio evidenziato con il gi suddetto triangolino rosso ( contatto delle due angolari 1x1 ascendente e discendente ) , in altri termini laltezza ( la retracmente del 50 %) spacca simmetricamente in due il detto triangolo.
Riepilogando : Dopo la formazione del minimo evidenziato con il triangolino rosso stato possibile tracciare la 1x1 partente dal minimo in B ovvero una linea di forza che viaggia a velocit costante nel tempo , da cui si evince il coefficiente angolare tramite la formula spazio percorso da minimo B fino al secondo minimo evidenziato con il triangolo rosso diviso per il tempo impiegato , il risultato il size box ( unit di misura spazio tempo ) che consente di calcolare gli altri angoli.

Nei punti di incontro con le tre angolari ascendenti sono state tracciate tre rette orizzontali. La retracment 75% all incrocio con la 4x1

La retracment 62,5% all incrocio con la 2x1 La retracment 50% all incrocio con la 1x1

Altro esempio sul Range


Adesso vediamo un quadro pi approfondito tramite la visura di una sequenza di immagini che mostrano lapplicazione delle Gann Angle usando come punti di determinazione della 1x1 il minimo di un ciclo e il suo massimo. Oltre ad altri dettagli interessanti che losservatore acuto pu approfondire a parte

Qui sopra viene mostrato con chiarezza la formazione della ragnatela che includer in ogni momento i prezzi dell attivit osservata all interno di determinati quadranti i cui confini saranno sentiti al momento di essere varcati , il prezzo dunque scivoler allinterno di un altro quadrante. Segue un altro esempio , osservate i dettagli insiti nelle differenze.

Figura 1

Figura 2

Figura 3

Figura 4

Figura 5

Figura 6

Figura 7

Figura 8

Le regole per il trading con gli angoli di Gann

Gli angoli di Gann vengono generalmente utilizzati insieme alle regole seguenti :

l incrocio di unangolo ascendente con una linea di ritracciamento una forte resistenza. Lincrocio di unangolo discendente con una linea di ritracciamento un forte supporto. lincrocio di unangolo con un vecchio massimo o minimo precedente ( linea statica ) rappresenta una resistenza o un supporto , a seconda che il test venga fatto da sopra o da sotto. Lincrocio tra due angoli dopo un doppio massimo costituisce una resistenza per la risalita dei prezzi ( qui si devono calcolare le angolari da due cicli diversi ovvero due massimi distinti ) Lincrocio tra due angoli dopo un doppio minimo costituisce un supporto per le discese dei prezzi ( qui lincrocio dovuto dall intersecazione di due angolari appartenenti a due cicli differenti da cui si sono calcolate le linee angolari ascendenti )

Nella figura precedente era evidente che lintersezione della 1x1 ascendente con la retracment 50% del movimento precedente rappresentava un forte supporto.
Quel minimo ciclico si formato proprio in corrispondenza dell incrocio fra angolare e la retracment del 50 % Viceversa lintersezione della 1x1 discendente con la retracment del 50% rappresenta una forte resistenza. In tutto il mondo , gli analisti dicono :

Resta al rialzo fino a quando la 1x1 non viene penetrata al ribasso. Se la reazione non si ferma sulla retracment 50% , fai molta attenzione perch potrebbe essere un inversione di tendenza.

Applicazioni pratiche
Vendere o comprare quando i prezzi toccano una linea angolare, e in particolare quando il mercato debole , le migliori opportunit di vendita si registrano quando i prezzi salgono fino ma non oltre la 1x1 discendente , viceversa quando il movimento forte ,le migliori opportunit di acquisto si verificano quando i prezzi scendono fino ma non oltre la 1x1 ascendente.
Entrambe queste possibilit possono realizzarsi numerose volte nel corso di un movimento. Un mercato sempre forte fintantoch si mantiene sopra la 1x1 ascendente e debole fintantoch si mantiene sotto la 1x1 discendente.

Gli angoli sono estensioni dei minimi e dei massimi da cui si originano e ogni qualvolta si acquista o si vende in loro prossimit come se si comprasse o si vendesse sul minimo o sul massimo da cui sono partiti. Pi importante il minimo o il massimo da cui partono le linee angolari e pi sono importanti gli angoli che da essi si dispiegano. Pertanto ripeto ancora una volta meglio comprare o vendere in prossimit di angoli originati da minimi o massimi sui cicli di medio-lungo periodo ( 60 giorni ovvero
ciclo intermedio o un anno )

Qui sopra vediamo langolare 1x1 tracciata sui massimi e sotto la sua influenza in l nel tempo

Superamento 1x1

Quando i prezzi penetrano una linea angolare si muovono velocemente verso la successiva.
Questo dovuto al fatto che pi il tempo passa e pi essa si indebolisce ,fino al punto che i prezzi la attraverseranno muovendo verso quella immediatamente dopo. Per esempio in un mercato che si sta indebolendo, se la 2x1 aveva fino a quel momento dettato direzione intensit ,dopo la sua penetrazione i prezzi si muoveranno lungo la 1x1 e quindi successivamente la 1x2 ed eventualmente la 1x4. Viceversa in un mercato che si rafforza .

Qui per chiarezza espositiva specifico che largomentazione sovrastante si relaziona agli angoli classici della letteratura , ma vale anche per il dispiegamento degli angoli tramite la classificazione angolare in ottavi ottenuta dalla divisione dell unit di misura spazio tempo ( size box ) in 12,50 - 25 - 37,50 - 50 - 62,50 - 75 - 87,50 - 100

Se il mercato forma un minimo e si mantiene sopra la 1x1 significa che i prezzi stanno precedendo il tempo , viceversa se si mantiene sotto il tempo a precedere i prezzi. Evidentemente sulla 1x1 prezzi e tempo si bilanciano.

Nelle prime battute di un mercato Toro spesso i prezzi possono muoversi senza scalpitare ,ma lentamente al rialzo con veloci reazioni in direzione contraria. Ci dovuto sia al tempo ,che in questa fase lavora contro il mercato ,sia alle angolari discendenti dai precedenti massimi che funzionano da resistenze contrapposte alla tendenza rialzista che si instaurata. Il movimento diventer molto pi veloce solo quando i prezzi attraverseranno gli angoli di provenienza dal precedente massimo , o dai precedenti due massimi di medio periodo. Pi i prezzi si muovono in alto o in basso e pi gli angoli si divaricano , ci significa che essi si stanno allontanando dalla propria base ,rendendo molto prossima e molto veloce la successiva correzione.

La velocit del ribasso attuale, doppia della velocit del rialzo precedente. La dimostrazione "visivamente" evidente : Al rialzo la velocit ( linea rossa tratteggiata ) ha percorso quattro settori di tempo ( da sinistra verso destra ) in quattro settori di spazio ( dal basso verso l'alto ), mentre al ribasso sta percorrendo gli stessi quattro settori di spazio (dall'alto verso il basso) in due settori di tempo (da sinistra a destra). Posto quindi che la velocit ( spazio / tempo ) al rialzo era 17.5 punti ( di indice Mibtel ) al giorno , la velocit del ribasso corrente 2 x 17.5 = 35 punti al giorno. E dunque, partendo dal punto di massimo ( di cui noto sia il tempo che lo spazio ) , si pu facilmente ricavare il possibile punto di arrivo ( ovvero il valore dell'indice Mibtel a fine discesa ) Se si prevista la data di fine ribasso ( ad esempio il 13 ottobre ) : Target = Valore dell'indice Mibtel sul massimo - velocit x numero di giorni fino a fine ribasso.

Applicazione personale

In questa figura viene evidenziata una concezione che comporta unapplicazione particolare delle linee di Gann

Come si vede la 1x1 la linea che parte dal minimo di sinistra fino a toccare il massimo del movimento , ( ricordo che il coefficiente angolare si calcola tramite la formula massimo minimo / tempo impiegato ) da cui viene tracciata la 1x1 discendente proiettandola fino al livello del primo minimo di sinistra , da l vengono tracciate le angolari verdi che rispetto il convenzionale utilizzo delle Gann angle , queste si muovono a ritroso nel tempo alla ricerca di eventuali punti di congiunzione con i minimi antecedenti.

E possibile proiettare le verdi da altri punti spazio temporali , pi precisamente intendo dire da quei punti della 1x1 che concordano con leventuale scadenza ciclica del ciclo in esame , questo va fatto tramite il conteggio del tempo , tenendo presente che un ciclo pu durare un quarto di periodo in pi o in meno della media. In questo modo si pu cercare di centrare il minimo finale cercando di ancorarlo con i minimi dei sottocicli che appartengono alla fase rialzista dell oscillazione , soprattutto se risultano altri minimi che toccano altre trendline retroattive ( nell
esempio quelle in verde )

Allora si potr restringere in maniera pi accurata la zona dove sar ragionevolmente prevedibile linizio di un nuovo ciclo. Oppure Tenendo come riferimento lo stesso livello del minimo di partenza del ciclo in esame si pu procedere semplicemente come nella figura precedente. E se necessario cercare di ottimizzare il coefficiente angolare variando la 1x1 Se questo accade rappresenterebbe la validit della 1x1 discendente tracciata a partire dal massimo poich darebbe dei riscontri con delle scadenze cicliche del passato , e come anticipato possiamo modificare anche il valore del size box (coefficiente angolare) con lo scopo di ottimizzarlo al fine di ottenere una linea 1x1 altamente significativa.

Osservate che le rette spazio temporali rivolte al passato sono le speculari di quelle tracciate verso il futuro a partire dallaltra estremit della 1x1 discendente .

La corrispondenza evidenziata dalle due freccette in arancione chiaro al centro del grafico che indicano le due rette 1x2 che partono da un lato della 1x1 discendente e dall altro lato della stessa , muovendo rispettivamente nel futuro e nel passato.

La polarit estrema della 1x1 discendente da dove partono le angolari rivolte al passato allo stesso livello del minimo di partenza del ciclo in modo da chiudere il triangolo

Preciso che il ventaglio di rette angolari pu essere dispiegato usando linee che derivano da una suddivisione del coefficiente in ottavi. La costruzione delle linee a questo punto dovrebbe essere pi che chiara , per le linee rivolte al passato basta muovere il coefficiente della retta che si sta disegnando verso sinistra per n periodi pari al raggiungimento della data sul quale cade il massimo precedente ( asse verticale del grafico che spacca il triangolo ) dunque supponiamo che dal minimo precedente siano passati 30 giorni prima della formazione del massimo ( vertice del triangolo ) , la proiezione della 1x1 discendente di destra si sposter nel futuro di 30 giorni a velocit costante pari alla fase di ascesa giungendo a fine corsa allo stesso livello del minimo precedente ,ora per esempio la 1x2 rappresenta un movimento di ununit di prezzo ogni due giorni , quindi muovendosi all indietro per 30 giorni incrocer lasse verticale che spacca il triangolo a met , giusto al centro
interseca lasse centrale pi gi ) ( la figura un disegno rappresentativo la 1x2

il livello del prezzo indicato sar a met fra il massimo e il minimo di destra ( vedi figura precedente ) , in quel punto tale linea poi prosegue la sua corsa oltre lasse centrale ( basta allungare il numero di giorni a cui applicare il coefficiente della 1x2 ). In questo modo sar possibile riscontrare se le linee proiettate nel passato andranno a toccare i minimi della fase ascendente precedente , se questo succede allora vorr dire che la 1x1 possiede una notevole valenza predittiva , comunque possibile , come gi detto in precedenza , aggiustare il coefficiente della linea di forza angolare principale ovvero la 1x1 , al fine di far combaciare le successive rette che ne derivano e ottimizzare il tutto.

Qui sopra possibile vedere le rette angolari ascendenti del range minimo-massimo ( quelle in viola dal basso verso lalto a destra del grafico ) che partono dal tempo della formazione del massimo , e dal punto di allineamento con il minimo precedente . Ho lasciato visibili anche le rette che si muovono nel passato al fine di farvi notare la stretta interdipendenza che serve ad avvalorare la validit della 1x1 lanciata nel futuro per mezzo dei legami con il passato scoperti tramite la deviazione a ritroso delle linee derivate , ovvero partenti dal lato inverso della 1x1 individuabile in prossimit della linea di connessione che unisce quel punto con il minimo precedentemente noto . ( vedi linea bianca in figura sopra )

Gann considerava il tempo come un fattore importantissimo per determinare lo stato di salute del mercato. La durata temporale di un trend pu infatti avvisare della necessit di uno stop consolidamento o inversione , fondamentale anche avere ben presente la lunghezza temporale di una fase impulsiva , qualunque essa sia , e della successiva fase contraria. I tempi delle due fasi potranno concorrere al rafforzamento di ipotesi di future inversioni di tendenza.

Approfondimento indispensabile alla teoria di Dow Charles Dow fu il fondatore della Dow Jones Comapany e co-fondatore ed editore del Wall Street Journal fino alla sua morte ( 1902 ).

Nel libro The Dow Theory di Robert Rhea vengono elencate le tre ipotesi di partenza su cui poggiava la teoria di Dow. 1. Manipolazione : la manipolazione indotta dalle mani forti solo possibile nei movimenti di breve termine , le tendenze di medio termine possono essere manipolate in misura molto limitata , mentre quelle di lungo termine non ne sono assolutamente intaccate. 2. Lindice generale di Borsa sconta tutto : i movimenti degli indici di borsa riflettono in ogni momento le speranze e le paure dei partecipanti al mercato e anticipano i fatti che avranno influenza sui movimenti dei prezzi. 3. La teoria non infallibile : la teoria di Dow non un sistema infallibile per battere il mercato, e come tale va vista solo come uno strumento di qualit che aiuta enormemente loperatore di borsa .

Manipolazione dei mercati


La sostanza di questa ipotesi che nessun operatore o gruppo di operatori appartenenti alle mani forti ha la possibilit di manovrare i prezzi per un lungo periodo di tempo ,dunque le tendenze di fondo del mercato riflettono le condizioni dell economia. Basta confrontare l indice di borsa con le variazioni dell indice della produzione industriale. Diverso invece il discorso per le tendenze di breve termine , che spesso vengono forzate per consentire a qualcuno di conseguire i propri obiettivi. In particolare mi riferisco alla manipolazione del mercato in prossimit di livelli importanti dove sono posizionati take profit o stop loss di molti trader , con levidente scopo di sfruttare la conseguente spinta generata dalla rottura di tali livelli per scaricare i propri titoli a prezzi pi alti ( bull trap ) oppure acquistare a livelli pi bassi ( bear trap ) , come eccellentemente spiegato e illustrato da Joe Ross.

Per quanto concerne landamento anticipatore dei corsi di borsa rispetto al ciclo economico ,questo effetto dipende dal fatto che mentre le transazioni azionarie sono immediatamente liquide, i prodotti e i servizi venduti dalle aziende hanno bisogno di tempo per essere trasformati in cash. Robert Rhea sosteneva che gli effetti degli eventi futuri sono sempre anticipati dalla Borsa , di conseguenza lindice generale di mercato tra i pi affidabili strumenti di previsione del ciclo economico.

Quindi riassumendo in maniera sintetica : l indice riflette sempre lopinione prevalente del momento in corso su circa quelli che saranno gli avvenimenti futuri. George Soros ha definito questo fenomeno il principio di riflessivit attraverso il quale lopinione del mercato condiziona lattivit economica , la quale a sua volta confermer l opinione del mercato. I tre movimenti l indice generale del mercato rivela che in qualsiasi momento ci sono in atto tre movimenti , ovvero la tendenza primaria che dura tipicamente oltre un anno , la reazione secondaria che dura da tre settimane ad alcuni mesi ,e infine le fluttuazioni di breve periodo di durata inferiore a tre settimane . Il movimento primario la tendenza basale che generalmente viene definita Bull o Bear che come specificato in precedenza dura mediamente pi di un anno. L individuazione della direzione di questo movimento rappresenta di sicuro il pi importante fattore di successo nella speculazione di medio periodo , con ci , intendo dire ciclicamente parlando , che se uno intendesse cavalcare la salita di un ciclo intermedio , allora la miglior cosa da fare in pieno accordo con il concetto di : rischio corso e beneficio atteso , sarebbe di sicuro quella di entrare al rialzo solo se la tendenza superiore in sintonia direzionale con il ciclo operativo , e furbescamente si andrebbe a ottimizzare lingresso andando a cercare sulla tendenza di breve periodo il punto migliore per entrare in azione. Viceversa sar per quanto riguarda loperativit al ribasso sui cicli di medio periodo che devono essere in sintonia con la tendenza del ciclo superiore ovvero come gi precedentemente detto puntare nella stessa direzione.

La tendenza primaria al ribasso : il lungo movimento all ingi interrotto solo da importanti reazioni secondarie al rialzo.

Dura mediamente circa 2 anni ( con punte estreme per ben superiori , come riportato da Gann in The New Stock Trend Detector , un mercato orso molto potente pu anche superare i trentasei mesi e spostarsi anche fino alla soglia dei quarantacinque ) Sostanzialmente causato dalle cattive condizioni delleconomia e non finisce fino a che i prezzi delle azioni non hanno scontato il peggio che possa succedere.

Ci sono tre fasi principali in un mercato Orso : 1. lo scoppio della bolla speculativa. 2. il calo degli utili delle aziende quotate. 3. La vendita per disperazione o disgusto, che di norma vicino al minimo finale che si sta formando.

La tendenza primaria al rialzo : il lungo movimento all ins, interrotto da importanti reazioni al ribasso.

Dura mediamente pi di 2 anni ed generalmente dovuto sia alle continue buone notizie che dalle buone condizioni dell economia in generale , e anche da fenomeni speculativi.

Un mercato Toro comprende di norma tre fasi: 1. ripresa della fiducia nel futuro dell economia. 2. Miglioramento degli utili aziendali. 3. Formazione di una bolla speculativa

La reazione secondaria

Come gi anticipato un importante rimbalzo allinterno di un mercato Orso o un importante ribasso allinterno di un mercato Toro , dura da tre settimane ad alcuni mesi , come spiegato in maniera eccellente da Gann nel suo ultimo libro 45 anni a Wall Street. Generalmente questo movimento ritraccia dal 38,2 % al 61,8 % del precedente movimento primario (dipende dalla persistenza temporale) ( i numeri sono quelli di Fibonacci , per quanto riguarda Gann si usa una scala in ottavi , sarebbe a dire ogni scatto equivale al 12,50 % , il livello pi importante la retracment del 50 %.) Molto spesso queste reazioni vengono scambiate per inversioni della tendenza primaria e costituiscono delle trappole mortali per molti speculatori improvvisati In questo ambito suggerisco quello che diceva Gann , e vi dico : fatevi un favore e andate a investigare la consistenza delle reazioni precedenti e stimate qual lampiezza ( in percentuale ) e la durata media di esse. Questo vi servir per capire levoluzione della presente correzione in corso e prevedere con maggiore chiarezza quando la tendenza primaria sar cambiata.

Ricordatevi che i cambiamenti si verificano sempre dopo uno sbilanciamento del tempo e del prezzo. Se siete astuti andate a vedere nel passato anche quanto durata la fase rialzista del mercato Toro pi recente e vi suggerisco anche l ampiezza da esso raggiunta. [ Idem va fatto quando studiate i mercati al ribasso ]

Bene chiudiamo con un riassunto semplificato di quanto detto in precedenza : ci sono tre tendenze contemporaneamente in atto sul mercato : quella di breve termine che dura da alcuni giorni ad alcune settimane generalmente tre , quella di medio termine che dura qualche mese , e quella di lungo termine che dura oltre un anno.

La tendenza di lungo periodo e di gran lunga la pi importante e anche quella pi facilmente individuabile . La tendenza di medio periodo pu muoversi nella stessa direzione della tendenza primaria di lungo periodo oppure in direzione contraria
( vi ricordate quanto detto poco prima quando parlavo della sintonia e dei migliori punti per fare trading !!!)

Quella di breve termine quella pi difficilmente riconoscibile e di norma riveste importanza solo per i traders.

la classificazione delle tre tendenze non una sterile esercitazione mentale l investitore o il trader che operano rispettivamente sulle tendenze di lungo e medio termine , ( il trader anche a breve ) , hanno interesse entrambi a seguire le tendenze inferiori per massimizzare i profitti. Se ad esempio la tendenza di lungo al rialzo e quella di medio al ribasso , linvestitore pu decidere di vendere titoli allo scoperto durante questa fase di correzione e utilizzare i proventi ottenuti per incrementare la posizione rialzista vicino ai turning points.
Ovviamente qui sopra si decide in piena consapevolezza di utilizzare una strategia che va in conflitto con le regole basilari dellanalisi ciclica che suggerisce di operare soltanto in sintonia con la direzione del ciclo superiore , e anche in parziale contrasto con le regole del money managment e alcune delle 24 regole doro date dallo stesso Gann .

Inoltre sia linvestitore che lo speculatore e qui mi ripeto tanto per ripetermi , devono utilizzare la tendenza di breve periodo per individuare il miglior punto di entrata o di uscita dal mercato.

Lo speculatore in particolare non ha nessuna intenzione di tenere i titoli durante le fasi di ribasso sul ciclo intermedio, pertanto egli uscir dalla sua posizione long non appena avr indicazioni di un cambiamento della tendenza di medio termine , utilizzando la tendenza di breve periodo per localizzare il miglior punto di uscita.

Il movimento primario

Individuare la tendenza primaria quella che fa definire il mercato Bull o Bear indispensabile per speculare o investire con successo. In particolare lo speculatore che riuscito correttamente a riconoscere la direzione in cui il mercato si sta muovendo nel lungo periodo in grado di portarsi a casa una lauta ricompensa per gli sforzi effettuati , nonostante non sia in grado di predire con assoluta accuratezza la durata e lampiezza di tale movimento. I tratti al ribasso invece ritracciano mediamente una distanza pari al 50 % del precedente massimo relativo , con un minimo di 1/3 e un massimo di 2/3 , come avrete notato qui si prendono in considerazione per un analisi pi approfondita i livelli tipici di Fibonacci e le note soglie di ritracciamento identificate da Gann.

Tendenza primaria al ribasso

Se ci fosse ancora il bisogno ma non credo ! chiariamo subito che la tendenza primaria al ribasso il lungo movimento verso il basso interrotto solo da importanti reazioni al rialzo ( a volte ingannevoli ) . Un Bear market che si rispetti dura circa due anni , ma nota bene che pu durare anche di pi .

Sostanzialmente abbiamo detto che questa fase di sgonfiamento causata dalle cattive condizioni in cui versa leconomia e non finisce fintantoch i prezzi delle azioni non avranno scontato il peggio che possa succedere. Ci sono tre fasi principali da tener ben presente in un mercato Orso : la prima la possiamo definire lo scoppio della bolla speculativa , la seconda riflette il calo degli utili delle imprese quotate e la terza generata dalla vendite per disperazione che culmina in uno scenario di panic selling , ovvero il classico selling climax.

Ora la pi importante caratteristica di un mercato Orso di lungo periodo che le reazioni secondarie al rialzo in due diversi indici importanti del mercato : ( per esempio il Dow Jones 30 Industrial & il Dow Jones 20 Trasportation e non sto citando a caso , chi ha capito quello che c da capire bene )

NON sfondano mai congiuntamente ( quindi confermandosi a vicenda ) il tetto del


loro precedente massimo sul ciclo di medio periodo . L inizio di un mercato Orso di norma si identifica dal fallito tentativo di superare il massimo immediatamente precedente del mercato Toro che quindi finito , questo accade su volumi nettamente pi bassi.

Per tentativo fallito intendo il fatto che i due indici di riferimento raggiungono un livello vicino al massimo precedente, ma non riescono a superarlo congiuntamente , con ci non intendo che nessuno dei due ci riesca , ma vi riesce generalmente di un soffio e per breve tempo solo uno dei due indici , senza ricevere la successiva conferma da parte dellaltro .

La pi importante caratteristica di un mercato Orso di lungo periodo che le reazioni secondarie al rialzo in due indici importanti del mercato non sfondano mai congiuntamente il tetto del loro precedente massimo sul ciclo di medio periodo.

La conferma di un mercato Orso si ha quando i due indici prima detti sfondano spesso in contemporanea il precedente minimo relativo sul ciclo intermedio e quindi muovono rapidamente verso il basso.

Un altra caratteristica importante delle fasi Orso che dopo una pronunciata discesa dei prezzi, la successiva reazione al rialzo sar molto veloce, ma attenzione! perch sar accompagnata da volumi in diminuzione . Tale reazione generalmente culmina nella formazione di una fase di congestione comunemente detta ( movimento laterale ), che conduce alla fine ad un nuovo declino verso nuovi minimi. ( Questo declino generalmente pi lento nella sua velocit di caduta rispetto la precedente andatura discendente , ma di una persistenza maggiore che conduce inesorabilmente all annientamento totale ) Le reazioni al rialzo delle fasi Orso sono tipicamente del tipo a V con alti volumi di scambio sul minimo e bassi volumi di scambio sul massimo.

Robert Rhea : Alla fine di un mercato orso i prezzi sembrano ormai immuni da ulteriori brutte notizie , essi per sembrano anche incapaci di rimbalzare dopo un ribasso e quindi come se si fossero infilati in un movimento orizzontale che poco concede all attivit speculativa. In altri termini domanda e offerta sembrano in equilibrio e le quotazioni , dunque non vanno ne su ne gi.

Inoltre il pessimismo impera ovunque e spesso alcune aziende primarie si trovano in difficolt economiche , nonostante ci i prezzi non scendono e si muovono lungo un canale orizzontale da cui ,infine usciranno verso l alto, formando massimi progressivamente crescenti.
Riporto la definizione vista precedentemente ossia : la tendenza primaria al rialzo il lungo movimento verso lalto , interrotto solo da importanti reazioni al ribasso. Dura mediamente pi di 2 anni ed generalmente dovuto sia alle buone condizioni dell economia in generale, sia a fenomeni speculativi. Un mercato Toro comprende tipicamente tre fasi : la prima dovuta alla ripresa di fiducia nel futuro dell economia , la seconda causata dal miglioramento degli utili aziendali e la terza la formazione di una bolla speculativa. La caratteristica delle fasi Toro che gli indici rappresentativi del mercato stabiliscono congiuntamente massimi crescenti e reagiscono verso minimi sempre pi alti rispetto a quelli stabiliti nelle precedenti reazioni secondarie. Se durante una di queste reazioni, uno dei due indici dovesse scendere sotto il precedente minimo ( senza la conferma dell altro) , ci pur costituendo un segnale di debolezza e di allerta , non rappresenterebbe un indicazione di inversione di tendenza, che dunque continuerebbe ad essere considerata Toro. Adesso vediamo di individuare la nascita di un mercato Toro , di solito si individua dal fallito tentativo di sfondare il minimo del precedente mercato Orso , e questo accade su volumi nettamente pi bassi. Per tentativo fallito intendo dire che i due indici di riferimento raggiungono un livello vicino al minimo precedente, ma non riescono a perforarlo congiuntamente , anche qui preciso che nessuno dei due vi riesce oppure di un soffio e per breve tempo vi riesce solo uno dei due senza ricevere conferma dallaltro. La conferma di un mercato Toro si ha quando i due indici sotto osservazione , congiuntamente o successivamente uno dietro laltro , sfondano il tetto dei precedenti massimi relativi stabiliti sui rispettivi cicli intermedi e continuano imperterriti il loro movimento verso lalto.

Le reazioni al ribasso in un mercato Toro sono generalmente caratterizzate da repentini scivoloni su volumi che decrescono man mano che ci si avvicina al minimo della reazione stessa. Ricordatevi che un mercato Toro presso la fine del suo imponente rialzo tende ad assumere una forma parabolica ,con violenti strappi verso lalto che indicano il montare della speculazione , lasciando presagire limminente fine.

E continuiamo il discorso sulle reazioni secondarie

Le reazioni secondarie dette anche correzioni sono importanti variazioni dei prezzi in direzione contraria alla tendenza primaria , che rinculano una parte significativa del movimento ( ricordate Gann , aveva costruito buona parte del suo metodo sull ipotesi di un ritracciamento del 50 % ) Stabilire quando una reazione secondaria che si oppone alla tendenza primaria importante sicuramente uno degli aspetti pi difficili della teoria di Charles Dow , e una cattiva interpretazione pu essere verosimilmente molto pericolosa. necessario guardare i volumi di scambio, cos come fondamentale rilevare i dati storici statistici con i quali confrontare il movimento in corso. Spesso difatti veramente arduo rilevare la differenza tra una reazione secondaria e la fine di un movimento primario, oppure la differenza con una reazione minore.

Secondo Rhea , la prima indicazione che la maggioranza delle reazioni importanti ritracciano tra 1/3 e 2/3 del precedente movimento primario.

La seconda indicazione che buona parte delle reazioni secondarie durano da tre settimane a tre mesi . La terza indicazione che le variazioni dei prezzi durante una reazione secondaria sono generalmente pi veloci e pi intense di quelle della tendenza primaria . ( aumento della volatilit , le discese di solito tendono ad essere pi ripide )

Le medie mobili da abbinare ai differenti cicli


Se stiamo studiando il ciclo a 1 anno si utilizza la media mobile a 60 giorni , e per individuare il ciclo intermedio si utilizza la media mobile a 30 giorni . La regola di base quella di comprare sulle perforazioni dellindice dal basso verso lalto sulla sua media mobile e vendere sulle penetrazioni dallalto verso il basso. Suggerisco di comprare e vendere quando le penetrazioni dellindice sulla media mobile sono confermate a sua volta dalla velocit calcolata sulla media mobile , che deve essere prossima alla zero line , si pu comunque anticipare il segnale applicando una media mobile su detta velocit e usare questo cross per essere pi tempestivi nel caso che lattraversamento dellasse dello zero da parte della suddetta velocit slitti leggermente dopo , temporalmente parlando, rispetto allavvenuto incrocio indice & media mobile .
Ricordo che la velocit non altro che il D- Momentum a un giorno , tradotto vuol dire ( valore media mobile oggi meno valore media mobile di ieri. )

A questo punto passiamo al R.O.C che un oscillatore assimilabile alla velocit della media mobile

Questo si propone di misurare la variazione percentuale dellindice nellintervallo di tempo considerato. Per esempio prendiamo il ROC a 64 giorni
a titolo di maggior chiarimento !

ROC 64 giorni = ( valore indice al tempo attuale : valore indice 64 giorni fa ) -1

Volendo calcolare il ROC a un anno , si sostituir nella formula il valore 64 giorni fa con il valore dellindice 256 giorni fa.

Anche qui applichiamo la media mobile della stessa periodicit alloscillatore ROC , cio la sua media mobile semplice a 256 giorni , da dove potremmo ottenere indicazioni anticipatorie per quanto riguarda leffettivo avvenuto cammino verso la riconquista dellasse dello zero.
Anche qui vale lo stesso suggerimento sulle medie mobili ovvero in questo caso accertiamoci che il r.o.c incroci la sua media mobile quando questa sia appiattita e prossima a invertire direzione , in altre parole quando la sua velocit calcolata come detto precedentemente sia in prossimit dell asse dello zero .

Quindi pure qui si usa la media mobile della velocit a sua volta estratta dalla media mobile del ROC che a sua volta e un oscillatore di velocit.
comprendi !?

Quindi in conclusione se stiamo analizzando un ciclo a 1 anno dobbiamo utilizzare una media mobile rappresentativa di quel ciclo , in questo caso la media mobile semplice a 60 giorni. Identificare gli attraversamenti dell indice su questa media mobile come segnale di acquisto e vendita ma solo Quando questi attraversamenti vengono a sua volta confermati dal R.O.C rappresentativo dello stesso periodo , in questo caso il r.o.c a 60 giorni con applicata sopra la sua media mobile da dove identificare gli incroci. La duplice penetrazione simultanea al rialzo delle medie mobili sullindice e sul r.o.c ci segnala i punti di entrata , mentre la duplice penetrazione dall alto verso il basso ci segnala i punti di uscita dal trade.

Vi ricordo che qualsiasi penetrazione della qualsivoglia media mobile e bene che avvenga sempre in accordo con la velocit della stessa che deve essere prossima allo zero , questo fatto e visibilmente riconoscibile per via della media mobile che appare appiattita , mi ripeto ancora si pu essere pi tempestivi applicando una media mobile sulla velocit , e inquadrare nel mirino questo incrocio che avviene prima della conquista della striscia dello zero.

Il superamento delle medie mobili proprie da parte dellindice e del r.o.c non detto che avvenga contemporaneamente , ma tuttavia necessario affinch il segnale sia valido che entrambe siano penetrate nella stessa direzione , in sostanza , la penetrazione di un solo indicatore non sufficiente a segnalare uninversione di tendenza su quel ciclo. In conclusione il r.o.c tarato a met periodo rispetto al ciclo sotto osservazione , tranne per i cicli lunghi come un anno dove pari a di periodo.

Vi ricordo ancora una volta a costo di sembrare pedante, che dovete applicare questo procedimento su entrambi gli indici di riferimento !!!

Per esempio Dow Jones Industrial e Dow Jones Trasportation , per quanto riguarda l economia americana , e qui aggiungo che essendo la locomotiva che traina i mercati dell intero mondo , e proprio a questi indici che bisogna rivolgere la dovuta attenzione , essendo tutti gli altri vagoni al traino.

Osservate adesso il grafico seguente , potreste avere un dubbio in quei casi simili al punto evidenziato X , dove l indice penetra la propria media mobile al ribasso, dando un indicazione di inversione di tendenza. Se anche il ROC a 62 giorni desse questa indicazione , ne avremmo conferma. Ma la figura seguente mostra che in corrispondenza del punto marcato X il ROC saldamente sopra la sua media mobile e quindi il segnale registrato sull indice inefficace , per quanto ci riguarda , dunque siamo ancora in una tendenza rialzista e continueremo a fare operazioni long.

Sempre sulla stessa figura pi avanti nel punto K si presenta un segnale simile sul ROC , che non trovando conferma sullindice anch esso irrilevante ai fini della nostra operativit.

Schema teorico d inversione

Legenda

PS SC
AR ST LPS

= Preliminary Support = Selling Climax = Automatic Rally = Secondary Test = Last Point of Support

Creek = fiume

L'identificazione dei vari punti d'inversione corrisponde al modello teorico, in auge da mezzo secolo, proposto dalla " scuola americana ". E' un modello che, nonostante gli anni, ancora funziona benissimo e che, ovviamente, si ripresenta (quasi perfettamente) rovesciato sui massimi. Naturalmente ci sono delle varianti , tra cui la pi importante quella di un ulteriore ST ( Secondary Test ) dopo quello presente in figura sopra.

Per concludere questa disquisizione chiaro che PS ; SC ; ST e LPS sono tutti POE ( Points Of Entry : Punti d'acquisto).

Tuttavia nelle crisi molto profonde vedi 2008-2009 landamento laterale pu allungarsi producendo diversi ST , e in casi ancora pi rari come il periodo citato pu manifestarsi un ulteriore discesa verso nuovi minimi pi profondi , da dove allora finir la caduta per via del fatto che non ci saranno pi " polli da spennare " ..... ovvero gente che deve o vuole vendere i suoi titoli ( o le sue case , etc... ) , il che , evidentemente , ci riporta ai volumi che segnaleranno il prosciugamento dellofferta.

Ar

Ps St St St

Schema con perforamento del canale laterale

A I prezzi scendono verso minimi importanti del momento. B I prezzi si consolidano sui minimi importanti. Sembra che non

possano andare pi in basso.

C Con lo sgomento di chiunque sia orientato al rialzo, i prezzi

scendono ulteriormente. La spinta finale in atto. Tutte le mani deboli vengono spinte fuori dal mercato. I tori sono sconfitti.

D Si forma un nuovo periodo di consolidamento. A questo punto,

e durante la spinta finale, abbiamo avuto accumulazione da parte delle mani forti.

E I prezzi iniziano a salire per effetto della domanda F I prezzi salgono oltre il consolidamento precedente.

Quando comincia un nuovo ciclo cambia anche la volatilit (si passa da prezzi in ribasso a prezzi in rialzo e, quindi, deve esserci una variazione di volatilit) e, dunque, l'indicatore di volatilit il pi " pronto " a segnalare il cambiamento. Inoltre, un ciclo si conclude con una fase di accumulazione , in cui l'ultimo punto qui detto LPT ( Last Point of Support )

deve essere il punto di volatilit pi bassa


( il momento, sempre presente in tutte le inversioni, quando i Pezzi Da Novanta attuano l'ultimo test per accertarsi che i polli abbiano venduto gi tutto )

prima della partenza al rialzo del ciclo successivo.


L'indicatore di volatilit, dunque, da quanto precede, perfettamente in grado di individuare ( con "ragionata precisione" ) il " fine ciclo " ( il suddetto LPT ) e , l'inizio del ciclo successivo. Inutile dire che per calcolare lindicatore di volatilit il procedimento da seguire analogo all indicatore di ciclo

Come si legge l'andamento della Borsa ?

In Borsa ( ma il discorso vale per qualsiasi altro mestiere ) non esiste la fortuna e neanche le scorciatoie , chi non sa semplicemente destinato a perdere ,senza ma e senza forse ,SICURO. La vita generosa all'inizio con i dilettanti, solo per "rifilargli" una punizione maggiore dopo ,quando gli far certamente scontare l'improvvisazione e l'arroganza dei dilettanti . Dunque la Borsa un posto dove si "scontano" i futuri probabili dell'economia sottostante . Questo l'assioma di base ,e chi non lo capisce non capir mai la Borsa ,e quindi se si gioca i suoi soldi , li perder ! L'assioma si dimostra oltre ogni ragionevole dubbio con la figura seguente .

Che simile all'andamento del Pil. In realt la Borsa anticipa di qualche mese l'economia e quindi , coloro che vincono devono fare delle previsioni accurate sul probabile andamento dell'economia, e muoversi prima che quelle previsioni si realizzino. Quando quelle previsioni diventano " realt " e quindi, " materia di studio " degli economisti ( i quali, avendo generalmente sbagliato le loro previsioni, adesso spiegheranno con molta accuratezza perch le cose sono andate in quella maniera ), i prezzi di Borsa incorporano gi quelle previsioni diventate realt e, quindi, chi compra a quei prezzi ha gi perso l'affare. Adesso seguitemi bene : come si esprime la ricchezza ( il Pil ) di una nazione ? Ci sono molte formule, ma la pi semplice :

Pil = Consumi + Investimenti + ( Esportazioni Importazioni )

Questa la formula di base dell'economia e da essa si ricava tutto ci che serve per prevedere il futuro dell'economia e della Borsa. Questo il punto centrale ,se non vi chiaro questo, non vi chiara una beneamata mazza . Riepilogando: La Borsa anticipa l'economia, ovvero il Pil , che "definito" dalla formula in rosso. Per prevedere l'andamento futuro dell'economia, dunque, bisogna prevedere l'andamento di : Consumi , Investimenti e ( Esportazioni Importazioni ) Da cosa dipendono i Consumi ? Dalla massa monetaria M3 ,pi soldi ci sono in giro , e pi la gente spende
consuma ) ( e quindi

Da cosa dipendono gli Investimenti ? Dai tassi di interesse , pi questi sono bassi e pi conveniente diventa investire per esempio in immobili .

Da cosa dipendono le Esportazioni e le Importazioni ? Dai tassi di cambio , se la valuta bassa le esportazioni aumentano e le importazioni si riducono. Cominciate a vedere il DISEGNO delineato.
Le due figure seguenti,dimostrano le diverse correlazioni tra M3, tasso di interesse e rapporto di cambio, con l'economia reale ( la produzione industriale che, sostanzialmente , rappresenta il Pil ).

Attenzione per :

l'effetto sulla produzione industriale ( e quindi , l'economia ) posticipato ! Voglio dire: l'aumento di M3 non si traduce subito in maggiori consumi ...... deve prima passare un certo lasso di tempo per consentire al denaro di arrivare a destinazione , stesso discorso per i tassi di interesse e di cambio . In sostanza: La variazione Oggi di una di quelle tre grandezze monetarie, si tradurr a distanza di tempo ( da 6 a 18 mesi , secondo i casi ) in una proporzionale variazione dell'economia reale.

Coperture fisse
Questa parte che vi illustro ve la espongo a titolo di completezza ( ma vi esorto a tenerla
in considerazione come esercizio complementare non primario a solo titolo informativo )

Le coperture fisse identificano un particolare strumento di calcolo per lindividuazione di specifici livelli puntuali resistenziali o supportivi ,e anche in questo caso per lidentificazione di date che prospetticamente potrebbero produrre inversioni o accelerazione del movimento in essere.

Il riconoscimento di questo sistema di proiezioni spaziali e temporali si evince da alcuni passi degli scritti di Gann , posponendo leffetto alla causa aritmetica che governa i vari passaggi.

Indispensabile sottolineare che luso di questo strumento di controllo deve essere solo integrativo e non come unico principio analitico.

Questi livelli devono essere visti come potenziali amplificatori aggiuntivi dei livelli calcolati tramite la tecnica delle percentuali dei prezzi vista in precedenza.

A differenza delle precedenti variabili dove allatto pratico il livello puntuale o temporale di inizio del conteggio coincideva con un particolare pivot point o sulla data dello stesso ,questa tecnica che vi presento ha una base che non andrebbe mutata , fatto presente che la scelta della base direttamente correlata al valore del pivot point ( minimo o massimo ) o la data della sua formazione.

Questo concetto sar ripreso successivamente dopo aver illustrato in maniera esaustiva la costruzione di tali coperture che rappresentano dei quadrati aritmetici.

La base di partenza il numero 9

Questo numero viene tenuto in grande considerazione da Gann , assieme con tutti i suoi multipli e sottomultipli.
Nove posizioni

Come si vede la sua costruzione alquanto semplice , e altro non che la trasposizione del quadrato di nove eseguita con il riempimento di una matrice particolare. Questa inizia dal numero 1 in basso a sinistra , e la prima colonna composta dal basso verso lalto , dai numeri della base , ossia in questo caso 9. La seconda colonna la continuazione della prima e il suo primo numero sar il 10 e lultimo il 18. La nona colonna, con primo numero 73 e ultimo 81, rappresenta la fine del primo quadrato che formato da nove colonne e da nove rette. La decima colonna iniziante con 82 e terminante con 90 ,rappresenta il secondo quadrato.
( la prima colonna delle nove che lo compongono )

I quadrati costruiti in questa maniera possono essere infiniti.

I numeri sulle diagonali segnati in grassetto ed evidenziati dai quadratini ( 1,11,31,41,51,71,81,9,17,25,33,41,49,57,65,73 ) Rappresentano livelli supportivi e resistenziali del primo quadrato.

Il quadrato successivo ha come partenza diagonale inferiore il numero 82 e come partenza diagonale superiore il numero 90. Il computo andrebbe eseguito fino a che non si trovassero numeri corrispondenti ai valori attuali del prodotto mobiliare del quale stiamo cercando aree oppositive o sostenitive. Suggerisco un ulteriore modo di utilizzare le tavole quadrate del nove ,al fine di liberarlo dalla sua fissit . Ovvero utilizzare come valore di partenza , un determinato punto di notevole scadenza ciclica che inglobi una buona vibrazione , per esempio il primo numero della serie da cui creare il quadrato del 9 potrebbe essere il prezzo che coincide con la scadenza di un ciclo intermedio che ingloba la scadenza del secondo ciclo tracy+2 ( trading cycle ) nonch la scadenza del quarto ciclo tracy+1 e del ottavo ciclo tracy , in questo punto si potrebbero determinare le soglie critiche per lavanzata dei prezzi utilizzando il quadrato del 9 con base di partenza il valore di tale attivit in quel determinato momento , che andrebbe a sostituire il numero naturale 1 del quadrato , di seguito i prezzi che formano le diagonali saranno quelli da monitorare con attenzione , ovvero livelli resistenziali o all occorrenza supportivi che racchiudono la sensibile potenzialit di frenare parzialmente o del tutto lascesa o il calo dei prezzi
La progressione dovrebbe essere calibrata in base al livello del prezzo Esempio : da 0 a 10 = adeguare in base alla volatilit dei prezzi Prezzi superiori a 10 = progressione 0,10 ( esempio 10,10 ; 10,20 ; 10,30 etc.) Superiori a 100 = progressione 1 ( esempio 100 -101-102 etc.)

Un altro quadrato da utilizzare il 19 che avvicinabile ai giorni dell anno solare 19*19=361

Analisi del mercato anni 1910-1930

Qui di seguito analizzeremo landamento del Dow 30 ai tempi di Gann

Il 6 marzo 1925 ci fu un massimo di 123.50, che super di circa 4 punti quello del 1919.

Sebbene la regola dica che il nuovo massimo deve superare di almeno 5 punti quello precedente per essere sicuri che il mercato continui a crescere, si tratt pur sempre di una prima indicazione di una futura crescita dei prezzi. D'altro canto, poich dall'ultimo Minimo estremo di 85.50 ( indicato in rosso in figura ) il mercato non aveva ancora smesso di crescere, a questo punto una reazione correttiva sarebbe stata del tutto normale. Il 30 marzo 1925 ci fu un minimo di 115.
( ultimo minimo indicato con le frecce a destra della figura )

Poich il ribasso fu di soli 8 1/2 punti, e non di 10 , si tratt di una reazione normale e di un'indicazione di forza. Anche il fatto che l'Indice avesse perso meno di 5 punti rispetto al massimo di 119.62 del 1919 conferm che i prezzi avrebbero continuato a salire e che la correzione, che era durata solo 24 giorni, in realt era stata una reazione minore in un Mercato Toro.

D'altro canto, poich dall'ultimo Minimo estremo di 85.50 il mercato non aveva ancora smesso di crescere, a questo punto una reazione correttiva sarebbe stata del tutto normale.

Scrivendo 85.50 del 27 ottobre 1923 Gann ti da un aiuto a conoscere e vedere la VIBRAZIONE sul DOW JONES. Infatti il 24 agosto del 1921 e il 27 ottobre del 23 sono i due minimi che formano il ciclo a 2 anni

In 45 years in Wall Steet di questa scrittura VELATA o CRIPTA se ne pu trovare molti casi, fate pure Attenzione anche quando scrive parole in Maiuscolo o in Grassetto , e in particolar modo quando si ripete negli esempi o nei concetti.
Vi fa vedere che anche gli eventi ( come una guerra mondiale ) non modifica la VIBRAZIONE.

Il 30 luglio 1914, a causa dello scoppio della guerra e di una consistente ondata di vendite, la borsa di New York chiuse e riapr solo il 12 dicembre 1914, quando una pesante svendita dei titoli fece crollare i prezzi su Livelli Minimi che non si vedevano da anni.

24 dicembre 1914

Il 24 dicembre 1914 ci fu un minimo di 53.17. A partire da questo Minimo il mercato continu a crescere, alimentato dai notevoli quantitativi di ordini frutto della situazione di guerra e dagli ingenti profitti accumulati dalle societ per azioni. Questo Mercato Toro continu per circa un anno anche dopo la fine della guerra 11 Novembre 1918. Il 3 novembre 1919 l'Indice Dow Jones segn un Massimo di 119.62. Si tratt del prezzo pi alto mai raggiunto fino a quel momento, con un rialzo di 66.45 punti rispetto al minimo di 53.17. Di conseguenza, l'improvviso e netto ribasso che si verific dopo il 3 novembre 1919, anche in virt del fatto che il mercato aveva continuato a crescere per quasi cinque anni, SEGNALO' che il Massimo Finale era stato raggiunto e che il Trend stava cambiando.

Pur con i normali momenti di ripresa, il mercato continu a perdere fino al 24 agosto 1921, quando segn un minimo di 63.90. Questa ondata ribassista dur quasi 22 mesi. A partire dal minimo del 1921 l'Andamento generale rimase positivo per ben 19 mesi, e pi precisamente fino al 20 marzo 1923, quando l'Indice segn un massimo di 105.50.

Questo Massimo segn l'inizio di un periodo negativo , che termin il 27 ottobre 1923 con un minimo di 85.50 nell'arco di sette mesi l'Indice Dow Jones perse 20 punti.

6 feb 1924 max 101.50

Proviamo ora a cercare il primo drastico e improvviso ribasso che provoc una correzione del mercato, indicando che avrebbe continuato a crescere. Il 6 febbraio 1924 il massimo arriv a 101.50, con una crescita di 16 punti rispetto all'ultimo minimo, ma senza che i prezzi avessero ancora superato il massimo del 20 marzo 1923, che avrebbe rappresentato un SEGNALE per un futuro aumento dei prezzi. Il 14 maggio ci fu un minimo di 88.75
( Vedi anche figura successiva )

Il fatto che rimase oltre 3 punti sopra il minimo del 27 ottobre 1923 indic che i titoli erano comprati da mani forti e che i prezzi sarebbero cresciuti. Questo ribasso avvenne in un intervallo di tempo di 69 giorni. Riguardo agli INTERVALLI DI TEMPO , noterai che spesso le Oscillazioni del mercato durano dai 60 ai 72 giorni. ( durata del ciclo intermedio vedi analisi ciclica )

Il ciclo in che va dal minimo del 24 agosto del 1921 al minimo del 27 ottobre del 1923 il ciclo a 2 anni composto da due cicli di circa 1 anno.

Come si vede Gann spiegava in maniera spesso criptica i principi dellanalisi ciclica. Quindi qualsiasi aspirante conoscitore dellopera di Gann deve conoscere lanalisi ciclica moderna per capire a fondo quello che Gann voleva trasmettere , invece spesso capita di vedere nei Blog finanziari spiegazioni campate in aria dove si cerca di far quadrare il tutto esasperando a dismisura alcuni concetti , per losservatore esperto sono evidenti manchevolezze di chi espone largomento , il pi delle volte la spiegazione di un determinato evento risulta incomprensibile e tale macchinosa elaborazione e spudoratamente spacciata come lettura dell evento parzialmente velata nella sua fase di divulgazione , come voler dire che si sta parlando di una chiave di lettura segreta ai pi e per pochi eletti. Un comportamento del genere a mio avviso deplorevole e denota la scarsit di preparazione di chi lo adotta. Diffidate di tutti quelli che non vi danno spiegazioni abbastanza chiare.

TICKER AND INVESTMENT DIGEST


Vol. 5 , Dicembre 1909 N. 2 WILLIAM D. GANN Un Operatore la cui Scienza e Abilit ne fanno una figura di Primo Piano con le Sue Straordinarie Predizioni e i Trading Record

Altre volte l'attenzione di questo periodico fu attirata da alcune predizioni di lungo periodo fatte sul mercato azionario da parte di William D. Gann , e che continua a fare tuttora. In un gran numero di casi Mr. Gann ci diede, in anticipo i punti esatti ai quali certe azioni e merci sarebbero state vendute, insieme con i livelli di prezzo prevalenti che non sarebbero stati toccati. Per esempio, quando il New York Central era 131 lui predisse che il titolo sarebbe stato venduto a 145 per poi vederlo a 129. Cos ripetutamente fece i suoi calcoli per verificare l'accuratezza dei risultati, e tanto cos diversi apparivano i suoi metodi di lavoro da quelli di qualsiasi altro esperto che noi avevamo esaminato, che decidemmo di investigare l'operativit di Mr. Gann e il suo modo di dedurre queste predizioni. I risultati di questa investigazione sono straordinari per vari motivi. Appare essere un fatto che Mr. Gann ha sviluppato un'idea completamente nuova circa i principi che governano i movimenti dei mercati azionari. Lui basa le sue operazioni su certe leggi naturali che, esistendo da quando il mondo ha avuto inizio, ha solamente negli anni recenti sottoposto ci alla volont e alla presa di coscienza dell'uomo, aggiungendole all'elenco delle scoperte moderne, cos chiamate.

Noi abbiamo chiesto a Mr. Gann di delineare un profilo del suo lavoro. Noi accettiamo ci nel pieno riconoscimento del fatto che a Wall Street un uomo con un'idea nuova , un'idea che viola le tradizioni e incoraggia una nuova visione scientifica degli eventi ,di solito non accolto favorevolmente dalla maggioranza. Per la ragione che lui incentiva pensiero e ricerca. Si tratta di iniziative che la maggioranza stessa rifiuta.

La descrizione che fa Mr. Gann della sua esperienza e dei suoi metodi qui riportata con accuratezza.

Tale contenuto dovrebbe essere letto con riconoscimento per il fatto che le predizioni di Mr.Gann hanno registrato una straordinaria precisione nella stragrande maggioranza dei casi.

"Nei passati dieci anni ho deciso di dedicare tutto il mio tempo e la mia attenzione ai mercati speculativi. Come molti altri, ho perso migliaia di dollari pagando di persona il novizio quando si affronta il mercato senza le dovute conoscenze e la preparazione adeguata.

Cominciai presto a comprendere che tutti gli uomini di successo, quali avvocati, dottori o scienziati, hanno devoluto molti anni allo studio e perso molto tempo all'investigazione della loro particolare carriera o professione prima di ottenere guadagni nel loro settore.

"Essendo nel business dei mercati , occupandomi di affari nella mediazione mobiliare e maneggiando grandi conti, raramente ho avuto l'opportunit di affrontare lo studio del comportamento dell'uomo comune e delle sue cause di successo e di fallimento nell'attivit speculativa. Io ho scoperto che oltre il 90 percento dei traders che di solito entrano sul mercato non hanno conoscenza o un periodo di studio alle spalle, e ci determina forti perdite.

Cominciai presto a fare attenzione alla ricorrenza periodica dei movimenti al rialzo e al ribasso che si presentavano sulle azioni e sulle merci . Tale ricerca mi ha condotto alla conclusione che alla base dei movimenti di mercato c' una legge naturale. Decisi quindi di dedicare dieci anni della mia vita allo studio della legge naturale applicabile ai mercati speculativi, e concentrare le mie migliori energie verso la formazione della proficua professione della speculazione. Dopo estenuanti ricerche e investigazioni nel campo delle scienze note, ho scoperto che la Legge di Vibrazione mi permette di determinare con grande accuratezza i punti esatti al quale le azioni o le merci invertono al rialzo o al ribasso entro un tempo dato. L'elaborazione di questa legge determina la causa e predice gli effetti nel lungo periodo a cui sar soggetto il mercato , il quale consapevole di ci. Pi speculatori possono testimoniare il fatto che ci si limita a guardare gli effetti, ignorando la causa che ha prodotto le loro perdite. impossibile qui dare un'idea adeguata sulla Legge di Vibrazioni e di come viene applicata ai mercati, comunque, il profano pu poter afferrare alcuni dei principi quando affermo che la Legge di Vibrazione la legge fondamentale su cui basata la radiotelegrafia, la radiotelefonia e i fonografi.

Senza l'esistenza di questa legge le invenzioni sopra riportate non sarebbero state possibili.

Allo scopo di testare l'efficienza della mia idea io non solo ho lavorato anni in laboratorio cos come avviene in genere, ma ho trascorso nove mesi a lavorare giorno e notte nella Biblioteca di Astor a New York e nel Museo Britannico di Londra, andando ad esaminare tutte le quotazioni delle azioni a partire dal 1820. Ho preso visione incidentalmente delle manipolazioni di Jay Gould, Daniel Drew, Commodore Vanderbilt e di tutti gli altri importanti manipolatori di Wall Street da quel tempo fino ai giorni d'oggi. Ho esaminato ogni quotazione di Union Pacific prima e dopo il periodo in cui E.H.Harriman ne ha assunto i controlli, e posso dire che di tutte le manipolazioni avvenute nella storia di Wall Street, Mr. Harriman era il pi magistrale. I diagrammi mostrano che, inconsapevolmente o non , Mr. Harriman ha lavorato esattamente in concordanza con la legge naturale.

Dall'analisi della storia dei mercati e dallo studio della grande massa di statistiche disponibili, emerge con chiarezza che quelle leggi che governano i cambiamenti e le variazioni nel valore delle azioni sono alla base dell'esistenza di una legge periodica o ciclica che giustifica tutti i movimenti di prezzo. L'osservazione ha mostrato che ci sono periodi regolari di intensa attivit di scambi seguiti da periodi di inattivit. Mr. Henry Hall nel suo recente libro ha dedicato molto spazio al tema dei " Cicli di Prosperit e Depressione " confermando la regolarit dell'evoluzione degli intervalli temporali. La legge che io ho applicato non solo in grado di fornire i cicli di lungo periodo o l'oscillazione, ma anche i movimenti giornalieri e orari delle attivit quotate. Attraverso l'esatta conoscenza della Vibrazione di ciascuna azione individuale io sono in grado di determinare a che punto si presenter il supporto e a che punto la resistenza pi forte sar posizionata.

Quelli che hanno a che fare con il mercato hanno osservato il fenomeno del flusso e riflusso, o della salita e poi del declino nel valore di mercato dell'attivit scambiata. In certi periodi di tempo un azione diverr intensamente attiva, generando grandi quantit di volumi trattati , altre volte la stessa azione presenter una dinamica di prezzo praticamente stazionaria o inattiva con un volume di contrattazione molto basso. Io ho scoperto che la Legge di Vibrazione governa e controlla queste condizioni.

Inoltre ho trovato anche che la stessa legge governa in maniera differente le fasi di crescita di una attivit scambiata rispetto all'operativit richiesta nei periodi di declino.

Mentre Union Pacific e altre azioni del comparto ferroviario fecero i loro prezzi massimi in Agosto per poi invertire al ribasso, l'azione United States Steel di propriet statale era decisamente in crescita. La Legge di Vibrazione, quando all'opera, spedisce una particolare azione verso un trend rialzista nel momento in cui altre tendendo al ribasso.

Ho scoperto che nella stessa attivit scambiata esiste una relazione di armonico o disarmonico che sovrintende al potere di guida delle forze che decidono la direzione del movimento. Il segreto di tutta questa attivit perci apparente. Attraverso il mio metodo posso determinare la vibrazione di ciascuna azione e prendendo in considerazione certi valori temporali, posso anche, nella maggioranza dei casi, dire precisamente ci che far l'attivit quotata sotto certe condizioni.

Il potere di determinare il trend del mercato dovuto alla mia conoscenza delle caratteristiche di ciascuna azione individuale e di certi raggruppamenti di differenti azioni i quali presentano i corrispettivi rapporti di vibrazione. Le azioni sono come gli elettroni, gli atomi e le molecole che mantengono insistentemente la loro propria individualit , Legge di Vibrazione. La scienza insegna che un impulso originale di qualsiasi genere si risolve alla fine in un movimento periodico o ritmico, situazione che si presenta nell'oscillazione di ritorno del pendolo, nel movimento di ritorno della luna nella sua orbita, nonch nella ricorrenza dell'anno che produce la rosa di primavera cos che periodicamente si rigenerano le propriet degli elementi che formano il peso degli atomi.

Dalle mie estenuanti investigazioni, studi e test applicativi, ho trovato che non solo le azioni vibrano, ma che le forze che ne guidano il movimento sono esse stesse soggette a determinati stati di vibrazione. Queste forze vibratorie possono essere riconosciute soltanto attraverso i movimenti che loro generano sulle attivit finanziarie e sui prezzi trattati nel mercato. Dal momento che tutte le grandi oscillazioni o movimenti di mercato sono ciclici, le forze vibratorie agiscono in accordo con legge periodica.

La scienza ha enunciato il principio che le propriet di un elemento sono una funzione periodica del suo peso atomico. Uno scienziato famoso ha affermato che noi siamo portati alla convinzione che nella variet dei fenomeni naturali, ognuno appartenente al proprio regno, sia associata un intima relazione numerica. I numeri non sono mescolati accidentalmente o in modo caotico, ma sono soggetti ad un moto periodico regolare. I cambiamenti e gli sviluppi sono visti come essere, in molti casi di natura ondulatoria.

"Cos, io affermo che ogni classe di fenomeno, sia in natura che sul mercato azionario, deve essere soggetto alla legge universale della causalit e dell'armonia. Ogni effetto deve avere una causa adeguata.

Se noi desideriamo evitare il fallimento nell'attivit di speculazione noi dobbiamo trattare le cause. Tutto ci che esiste basato su una precisa proporzione e una perfetta relazione. In natura non c' niente di casuale, in quanto i principi matematici del pi alto ordine sono il fondamento di tutte le cose. Faraday disse: " Non c' nulla nell'Universo se non punti matematici di forza "

La Vibrazione fondamentale; nulla esente da questa legge; universale e quindi applicabile ad ogni classe di fenomeno presente sul globo

Attraverso la Legge di Vibrazione ogni azione presente sul mercato si muove nella sua propria sfera distintiva di attivit, come intensit di movimento, volume e direzione, tutte le qualit essenziali della sua evoluzione sono caratterizzate dal proprio rapporto di vibrazione. Le azioni, come gli atomi, sono reali centri di energia, e pertanto sono controllate matematicamente. Le azioni creano il loro proprio campo di azione e di potenza : la potenza di movimento ha il compito di attirare e respingere, principio che spiega perch certe azioni in determinati periodi di tempo guidano il mercato mentre altre volte si muovono in direzione esattamente contraria. Ci significa che per speculare scientificamente assolutamente necessario seguire la legge naturale.

Dopo anni di paziente studio ho realizzato la mia pi grande impresa, cos come ho dimostrato ad altri che la vibrazione in grado di spiegare ogni possibile fase e condizione del mercato.

Allo scopo di dimostrare la validit di ci che Mr. Gann dichiara di essere in grado di fare con il suo metodo, noi abbiamo chiamato Mr. William E. Gilley, un Ispettore di Imports, 16 Beaver street, New York. Mr. Gilley ben conosciuto nel distretto del centro. Lui stesso ha studiato i movimenti del mercato azionario negli ultimi venticinque anni, durante i quali ha esaminato ogni scritto che si occupato di mercato e che stato pubblicato nell'ambiente di Wall Street. Era colui che ha incoraggiato Mr. Gann ha studiare le possibilit scientifiche e matematiche del soggetto. Quando gli fu chiesto quali sono state i pi impressionanti lavori e predizione fatte da Mr. Gann, lui rispose come segue :

molto difficile per me ricordare tutte le predizioni e operazioni di W. D. Gann che pu essere classificato come figura straordinaria, tuttavia ricordo alcuni fatti andati nel seguente modo : Nel 1908 quando l'Union Pacific era 168-1/8, lui mi disse che non avrebbe toccato 169 prima del verificarsi di una buona rottura. Noi vendemmo brevemente il tutto , e il titolo and gi fino a 152-5/8, quindi la copertura del ribasso a pronti fu destinata per altri nuovi rally, assicurandoci ventitre punti di profitto su un movimento di mercato di diciotto punti.

Lui venne da me quando il titolo United States Steel veniva venduto intorno a 50 , e mi disse : La Steel correr al rialzo fino a 58 ma non raggiunger 59. Da l esso invertir al ribasso 16 3/4 punti. Noi lo vendemmo e andammo corti intorno a 58 3/8, con un ordine stop a 59. Il pi alto prezzo registrato fu 58 3/4. Da l declin fino a 41 1/2 - cio 17 punti. Un'altra volta il grano era in vendita intorno a 89. Gann predisse che l'option di Maggio sarebbe stata venduta a $1.35. Noi la comprammo e facemmo grandi profitti sul rialzo. Essa davvero tocc quota $1.35 .

Quando l'Union Pacific quotava 172, lui disse che sarebbe andata a 184 7/8 ma non un ottavo pi alto finch non avrebbe avuto una buona rottura. Essa and a 184 7/8 e da li torn indietro otto o nove volte. Noi vendemmo ripetutamente molte volte, con un ordine di stop a 185, e non fu mai preso. Alla fine tornava indietro fino a 172 .

I calcoli di Mr. Gann sono basati sulla legge naturale. Io ho seguito il suo lavoro da vicino per anni. So che lui ha una solida padronanza dei principi di base che governano i movimenti dei mercati azionari, e non credo che qualsiasi altro uomo sulla terra possa duplicare in questo momento l'idea o il suo metodo.

All'inizio di quest'anno, lui ha raffigurato che il top della fase rialzista cadrebbe su un certo giorno del mese di Agosto e ha calcolato i prezzi ai quali l'indice Dow Jones arresterebbe il suo cammino. Il mercato culmin il suo movimento nel giorno previsto e ad un prezzo di mercato compreso in quattro/decimi dell'uno percento dell'obiettivo predetto. "Lei e Mr. Gann dovete aver guadagnato una considerevole quantit di soldi su tutte le queste operazioni", fu suggerito.

S, noi abbiamo guadagnato molti soldi. Gann ha preso mezzo milione di dollari dal mercato nei pochi anni trascorsi fino ad oggi. Lo vidi una volta prendere $130, e in meno di un mese essere capace di moltiplicarli fino a $12,000. Egli pu fare soldi pi velocemente di qualsiasi altro uomo mai incontrato prima.

Uno dei pi stupefacenti calcoli effettuati da Mr. Gann risale durante l'estate scorsa [1909] quando lui predisse che in Settembre il grano sarebbe stato venduto a $1.20. Questo voleva dire che la merce avrebbe raggiunto quell'obiettivo di prezzo prima della fine del mese di Settembre. Alle ore dodici, tempo di Chicago, del 30 Settembre ( l'ultimo giorno ) il contratto Settembre veniva venduto sotto $1.08, e osserv come la sua predizione rischiava di non sarebbe adempiuta.

Mr. Gann disse, Se il prezzo non toccher $1.20 entro la chiusura del mercato ci prover che c' qualcosa di sbagliato nel mio metodo di calcolo.

Non mi curo di ci che il prezzo sta facendo in questo momento, ma aspetto che vada l. E' storia comune che in Settembre il grano sorprese l'intero paese essendo stato venduto a $1.20 e a nessun pi alto prezzo nell'ultima ora di trading, chiudendo proprio allo stesso prezzo.

Tutto ci che Mr. Gann ha detto e ha fatto rispecchia la sua persona e il suo modo di essere nei confronti degli altri. A dimostrazione delle sue qualit, di seguito sono riportate alcune operazioni fatte da Gann in presenza di un nostro rappresentante. Durante il mese di Ottobre del 1909, in venticinque giorni di mercato, Mr. Gann fece 286 operazioni su varie azioni, sfruttando sia il lato lungo che quello corto del mercato. 264 di queste operazioni produssero profitti ; ventidue furono chiuse in perdite.

Il capitale col quale lui oper fu raddoppiato dieci volte, cos che alla fine del mese lui aveva accumulato il mille percento del suo margine originale. In nostra presenza Mr. Gann ha venduto Steel andando corto a 94 7/8, dicendo che non sarebbe andata a 95. E non lo fece.

Durante il movimento di tendenza che si present verso la fine della settimana in data 29 Ottobre, Mr. Gann acquist il titolo Steel al prezzo di 86 1/4, dicendo che non sarebbe andato a 86. Il minimo pi basso a cui fu venduto il titolo fu 86 1/8.

Noi abbiamo visto Gann passare in un solo giorno sedici ordini consecutivi sulla stessa azione, otto di cui risultarono addensati ad una distanza di un ottavo dal top o dal bottom di quella particolare oscillazione. Quanto detto noi possiamo confermarlo positivamente.

Simili performance, sono probabilmente senza precedenti nella storia di Wall Street.

James R. Keene ha detto , "L'uomo che realizza sei operazioni giuste su dieci accumuler fortuna e successo" Gann un trader il quale, senza nessuna aspirazione di fare un'esposizione ( lui non sapeva dove i risultati sarebbero stati pubblicati ) , ha stabilito un record del 92% di operazioni chiuse in profitto.

Mr. Gann ha rifiutato di discutere del suo metodo per qualsiasi prezzo, tuttavia per coloro con una inclinazione scientifica egli ha aggiunto indiscutibilmente altre conoscenze sulle attivit finanziarie trattate a Wall Street e ha indicato infinite possibilit.

Noi abbiamo richiesto a Mr. Gann di calcolare per i lettori di The Ticker alcune delle indicazioni pi impressionanti che appaiono nei suoi schemi previsionali. Nel presentare questi dati noi desideriamo far comprendere che nessun uomo, dentro o fuori di Wall Street, infallibile. I calcoli fatti da Mr. Gann indicano attualmente che il trend del mercato azionario dovrebbe, eccetto i ricorrenti rally, camminare verso il basso e quindi verso nuovi minimi di prezzo fino a Marzo o Aprile del 1910. Egli calcola che il contratto di Maggio del grano, che ora venduto a $1.02, non sar venduto sotto 99. E non sar venduto a $1.45 nella prossima primavera. Sul Cotone, che attualmente si trova ad un livello di circa 15, Gann valuta che, dopo una buona reazione da questi prezzi, la merce dovrebbe arriverebbe a 18 nella primavera del 1910. Egli cerca un angolo nel contratto di Marzo o di Maggio. Indipendentemente se tali calcoli saranno corretti o meno, ci non intaccher in alcun modo i record che Mr. Gann ha gi stabilito in precedenza. Mr. Gann nato in Lufkin, nello stato del Texas e ha trentuno anni di et. Egli un geniale matematico, ha una memoria straordinaria per i numeri e le figure, ed un esperto del Tape Reader. Viste le grandi doti e qualit da lui possedute, noi non abbiamo esitazione nel predire che entro pochi anni William D. Gann ricever dei riconoscimenti come uno dei pi autorevoli operatori di Wall Street. Nota - Da quando fu fatta la previsione sopra riportata, il Cotone ha confermato l'aspettativa al ribasso, e l'estrema rottura c' stata di 120 punti. Il minimo pi basso in Maggio del grano stato $1.01-5/8. E ora venduto a $1.06-1/4

A questo punto siamo arrivati alla fine di questo libro che cerca di gettare ulteriori luci sul modo di operare di un gran Maestro di borsa del passato. Mi auguro di essere stato sufficientemente chiaro nello spiegare le principali tecniche durante tutti i passaggi del testo.

Suggerisco di approfondire lo studio dellanalisi ciclica in chiave moderna , in modo da incrementare il vostro bagaglio tecnico e rendere pi profittevoli le vostre operazioni di mercato. Dovreste utilizzare anche le tecniche di entry point non citate in questo libro , come le formazioni di Joe Ross e le indicazioni di Larry Williams. Per quanto riguarda lanalisi ciclica moderna un ottima fonte Migliorino.

Questo testo interamente free. Ed messo a disposizione di tutti gli interessati allargomento Download disponibile tramite INTERNET. 1 edizione - upload su www.scribd.com

2009 - 14 maggio versione 1.0

" Si dice di Gann " Nel corso della sua vita oper come trader, sin da giovanissimo dall'et di 24 anni. Si legge in diversi libri e pagine WEB che egli accumul una fortuna applicando la sua teoria, partendo da pochissimi risparmi (450$) e finendo con circa 50 milioni di dollari di profitti, con una percentuale di successo nelle operazioni superiore al 90%.
La novit rispetto a teorie precedenti come quella di Elliott proprio la presenza del tempo nella formulazione delle dinamiche, dunque non solo dei prezzi e dei suoi obiettivi. Mentre Elliott individuava prezzi obiettivo, attraverso l'uso della serie di Fibonacci e del Golden Ratio (che rappresentavano dei punti di svolta nell'evoluzione dei prezzi), Gann tende ad individuare un range di prezzi del titolo in funzione del tempo. Inoltre egli definisce delle scadenze temporali in cui si raggiungono massimi e minimi. I mercati, o titoli si muovono con determinati ritmi che egli definiva vibrazioni. Le azioni, come gli oggetti per la fisica, vibrano guidate da forze che sono anch'esse in uno stato di vibrazione e che si muovono secondo una legge periodica. Con un evidente parallelismo alla fisica degli atomi, egli riteneva che gli strumenti finanziari si muovano secondo specifiche "forze" che appunto rappresentano la causa delle loro vibrazioni: un causa definisce un effetto, una forza definisce un movimento.

Egli riteneva che non esiste nient'altro in natura oltre ai punti matematici di forza.
Tali punti di forza sanno imporre al titolo un movimento periodico e ritmico, e l'avvento di nuove forze o di medesimi impulsi produce cambiamenti alle dinamiche dei prezzi.

V. ALESSANDRO 2009