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Breve dispensa sull’ analisi dei volumi.

Tecniche di borsa.
Le 9 regole d’oro per interpretare l’andamento dei volumi

 1 Il volume generalmente anticipa i prezzi : Un massimo dei prezzi che non è accompagnato da
un massimo dei volumi deve essere visto come un segnale di avvertimento che la tendenza dei
prezzi potrebbe essere prossima ad un cambiamento.

 2 I prezzi e volumi crescenti indicano una normale fase di rialzo che generalmente presenta la
sola particolarità di registrare il massimo dei volumi prima del massimo dei prezzi.

Conseguentemente , fintantoché prezzi e volumi viaggiano di conserva stabilendo insieme nuovi


massimi , sarà ragionevole attendersi una nuova gamba rialzista dopo che un massimo dei prezzi
è stato accompagnato da un massimo dei volumi.

OK

Si vede bene in figura quanto descritto al punto 1 , cioè in corrispondenza del massimo denominato C , i
prezzi e i volumi viaggiano ancora di conserva , stabilendo insieme un nuovo TOP.

Questo fatto ci avrebbe indicato l’avvio di un’altra gamba rialzista una volta esaurita la reazione successiva
al massimo C
La figura sopra mostra l’indice Mibtel giornaliero e i suoi relativi volumi , sul primo massimo X dei prezzi
anche i volumi realizzavano un TOP , indicandoci continuazione del rialzo.

Sul secondo massimo Y i volumi non confermavano e subito dopo i prezzi cominciavano a scendere.

 3 Prezzi in aumento e volumi in diminuzione indicano rialzo debole e quindi tendenza SOSPETTA

Il volume rappresenta la forza dei compratori rispetto ai venditori , e quindi se esso cala mentre i prezzi
salgono , significa che in quel momento a prevalere sul mercato non è più l’impatto della domanda.

Ciò significa che presto o tardi i prezzi raggiungeranno un livello che incoraggerà l’offerta , e allora i prezzi
non essendo più sostenuti dalla domanda , perché tutti quelli che dovevano comprare hanno comprato
ed essendo diventati soggetti alla pressione incalzante dell’ offerta , cominceranno a scendere.

Questo è dovuto dai più avveduti che essendo entrati all’ inizio del movimento rialzista cominciano a
smobilizzare parte o del tutto le loro posizioni per monetizzare i lauti guadagni ottenuti.

A questo punto Lor Signori , almeno i più avveduti cominciano a intravedere possibili ulteriori
guadagni ottenibili dall’apertura di posizioni SHORT , imprimendo così un’ulteriore
accelerazione al ribasso che seguirà .

Dove i meno esperti ma pur sempre accorti prima e i principianti poi , cominciano a uscire
dopo che sono entrati vicino o presso i massimi .

Dunque facendo due conti sappiamo che : Appena gli Stop Loss dei suddetti verranno raggiunti + le
vendite allo scoperto degli esperti ( che essendo esperti c’è da dire che sfrutteranno i punti di Stop Loss dei meno
avveduti in modo tale da farli detonare a catena assicurandosi un’ ulteriore imprinting all’ accelerazione verso il basso che
servirà ad allargare i loro profitti derivanti dalle operazioni allo scoperto .) = La fase al rialzo è finita !!!
 4 Un incremento molto forte PARABOLICO di prezzi e volumi non è sostenibile per molto tempo e
conduce , prima o poi , a un crollo dei corsi azionari.

Questi movimenti forsennati vi devono mettere in guardia , poichè la correzione che seguirà sarà a sua
volta nella maggioranza dei casi devastante.

 5 Le grandi espansioni di volume che si verificano nei giorni di grande panico generalmente ( ma
non sempre ) coincidono con il minimo di un ciclo, da cui parte una nuova fase di rialzo.

In questo caso , l’aumento dei prezzi successivo al minimo è accompagnato da volumi decrescenti QUESTA
E’ UNA DELLE POCHE VOLTE CHE PREZZI CRESCENTI E VOLUMI CALANTI POSSONO AVERE UNA
CONNOTAZIONE RIALZISTA.

Ma è di fondamentale importanza ai fini della continuazione del rialzo che , subito dopo, i volumi
comincino ad aumentare , accompagnando l’incremento dei prezzi.

Sul grafico riportato sopra relativo al Mibtel anno 1997 in concomitanza con il crollo delle Borse orientali ,si
nota l’esplosione dei volumi , tipico dei giorni di panico , precisamente nel punto denominato A ,un
classico SELLING CLIMAX , che ha coinciso con il minimo realizzato quello stesso giorno dai prezzi.

Subito dopo l’indice partiva per il grande rialzo di inizio 1998, accompagnato da volumi inizialmente
svogliati e decrescenti , e poi col tempo via via crescenti.
 6 Se il TEST di un’ importante minimo si realizza con bassi volumi , se ne ricava un preciso
Segnale Rialzista .

Questo perché indica la quasi totale mancanza di vendite e quindi la conferma che chi doveva
vendere ha già venduto , e i prezzi ora possono cominciare a risalire.

 7 Se dopo un ribasso più o meno prolungato nel tempo i prezzi si stabilizzano e i volumi
cominciano ad aumentare in sordina , se ne deduce che il mercato è in una fase di
accumulazione, da cui uscirà prepotentemente al rialzo con volumi in maggiore espansione.

Prima di ogni fase rialzista di un ciclo importante la fase di accumulazione è quella che generalmente
precede il rialzo violento vero e proprio , ed allora ovviamente è quella che segue il Selling Climax del ciclo
precedente , riportando serenità sul mercato tramite lo smorzamento e il dissipamento della tensione
accumulata in precedenza , o meglio detto , durante la discesa del mercato quando stava affrontando la
fase finale dell’ oscillazione antecedente.

 8 Se dopo un massimo dei prezzi i volumi tendono a espandersi accompagnando una figura di
consolidamento o di inversione , ne risulta un segnale decisamente ribassista , poiché prezzi e
volumi hanno cominciato a divergere.

La figura mostra una fase di distribuzione , mentre i volumi si espandevano dopo il massimo A.

Avvicinandosi al punto di break out B , i volumi crescevano ulteriormente, dando una precisa indicazione
di ribasso imminente.
 9 Se i prezzi si muovono in una tendenza leggermente crescente e sembrano non progredire ,
mentre i volumi si espandono considerevolmente , se ne ricava un’ indicazione decisamente
Bearish .

La figura seguente mostra l’indice Mibtel giornaliero in una fase anemica dei prezzi .

Che nonostante l’incremento dei volumi tra A e B ( linea rossa ) , i prezzi non riuscivano a progredire oltre
una linea di tendenza quasi orizzontale. ( linea blu )

Alla fine si è verificato l’inevitabile ribasso.

( 2009 ) by Tenente Colombo