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la Repubblica

SABATO 18 FEBBRAIO 2012

CRONACA
I IV
CALDORO
Il presidente della Regione ritiene che la sinistra antagonista cavalchi la protesta contro la Regione

NAPOLI

DANGELO
Lassessore comunale alle Politiche sociali ha detto che un grave errore politico vietare le manifestazioni

LUCARELLI
Lassessore comunale ai Beni comuni Alberto Lucarelli ha espresso la sua solidariet ai manifestanti

I protagonisti

Regione, lassedio continua Ma la regia del Comune


Caldoro: assessori e consiglieri nella protesta
DARIO DEL PORTO
DOPO mesi di fair play, lassedio a Palazzo Santa Lucia di precari, disoccupati e movimenti fa calare il gelo tra il governatore Stefano Caldoro e lamministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi de Magistris. La protesta riprender oggi con un corteo che da Montesanto arriver alle porte della sede della giunta regionale. Ma pi ancora della piazza, il sostegno manifestato ai movimenti da consiglieri comunali di maggioranza e assessori comunali a preoccupare Caldoro che, con i suoi collaboratori, si sfogato: normale che la piazza sia in fermento in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo. Ma vedo da parte di alcune componenti della sinistra unazione politica diretta a far ricadere sulla Regione colpe che non ha. Mercoled, a protestare davanti a Palazzo Santa Lucia, cerano i precari Bros, le mamme vulcaniche di Terzigno, i comitati anti discarica e il movimento No-Tav, i disoccupati, dipendenti dellospedale Maresca di Torre del Greco, studenti medi e universitari. Ma anche lo scrittore Erri De Luca e i 99 Posse. E due consiglieri comunali di Napoli tua, una delle liste civiche a sostegno di de Magistris, Pietro Rinaldi e Arnaldo Maurino. Non sono piaciute al governatore le frasi di Rinaldi, che lo ha definito un giovane fallito. E soprattutto non si aspettava, Caldoro, la solidariet espressa ai manifestanti da due assessori comunali, Sergio DAngelo e Alberto Lucarelli, in maniera giudicata pi diretta rispetto alla posizione affidata da de Magistris a un tweet nel quale il sindaco ribadiva che il dissenso non si pu reprimere. Ma - ha ragionato Caldoro con i suoi - la pressione della base elettorale di de Magistris forte e la sinistra antagonista potrebbe spingerlo su posizioni pi esplicite di rottura con la Regione. E mentre Caldoro evita commenti ufficiali, lassessore regionale al Lavoro Severino Nappi parla espressamente di scivolone da parte dei due assessori e di qualche consigliere comunale che tenta di deviare lattenzione e trovare qualcuno con cui prendersela. Ma cos si rende un cattivo servizio alla comunit, quando invece bisognerebbe fare sistema e certo non giocare a scaricabarile, dice Nappi a Repubblica. E aggiunge: Invece assistiamo oggettivamente a un tentativo di attribuire alla Regione responsabilit che non le appartengono. Anche mettere insieme vertenze cos disparate, profondamente diversa una dallaltra, sembra soprattutto un modo di deviare lattenzione dai problemi. I manifestanti hanno chiesto di poter incontrare Caldoro, che mercoled era a Roma. Nappi per evidenzia: Non si pu dire che questa giunta regionale evita il dialogo. Incontriamo tutti e affrontiamo tutte le questioni. In quello stesso giorno ero a un tavolo per una vertenza che riguardava quattromila lavoratori. Ma esiste anche un problema di rappresentanza, soprattutto davanti qualche centinaio di persone che si faceva portatore di venti diverse vertenze. E gli assessori comunali che ci accusano di non dialogare, quali risultati hanno ottenuto fino a questo momento?.
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MOVIMENTO
Nella immagine a sinistra una delle manifestazioni di protesta che si stanno svolgendo in questi giorni davanti alla sede della Regione

La polemica

DAngelo risponde alle accuse: La collaborazione tra istituzioni non impedisce di esprimere critiche

Il disagio non pu essere ignorato le scelte regionali lasciano perplessi


STELLA CERVASIO
SAN Giacomo replica secco a Santa Lucia preoccupata per la protesta sociale. E allora noi rispondono consiglieri e assessori accusati di aver fatto la sponda al dissenso che sotto il palazzo ce li abbiamo tutti i giorni, che dovremmo dire?. Suonano tutti pi o meno cos, i commenti ai sospetti di complottismo dal Comune in direte avere una protesta sotto casa propria. Lassessore dissipa i dubbi sulla protesta: Fra i tagli alla spesa sociale, sanitaria, la perdita di posti di lavoro negli ultimi mesi stata drammatica, non considerare tutto questo pi di una buona ragione perch la gente si inquieti si agiti e solleciti soluzioni mi sembra di gran lunga pi irrispettoso della mia uscita. Disdicevole che un pezzo importante della giunta de Magistris mostri aggressivit verso Caldoro e i suoi? Il capogruppo di Napoli tua, Vittorio Vasquez identifica un contesto alla loro presa di posizione: una loro iniziativa autonoma. Lucarelli ha firmato il documento conclusivo del forum dei Beni comuni in cui esprime il sostegno alle lotte sociali. DAngelo fu condannato a pagare 15 mila euro per aver occupato edifici pubblici sia pure temporaneamente, e un mese fa ha avuto la solidariet di de Magistris, che ha detto che non tutti gli atti di disobbedienza sono illegali, possono esserci anche leggi ingiuste contro le quali combattere. DAngelo batte sulle divergenze di vedute tra Comune e Regione: Non penso pregiudichi la sana collaborazione tra istituzioni il fatto che ho molte perplessit sulle scelte della giunta regionale: lutilizzo delle risorse europee, il piano dei rifiuti, il piano di rientro sanitario. Questa sarebbe unosservazione eversiva? Tutta la mia solidariet a chi protesta. E ironizza: Speriamo che a Santa Lucia non la prendano come lesa maest. Vasquez rievoca un pomeriggio congestionato: Davanti a San Giacomo hanno protestato gli sfrattati di San Giovanni Maggiore Pignatelli. Succede di continuo, non si pu creare una zona rossa, sarebbe ridicolo produrre una spacca-

Vasquez: Ridicolo provocare una spaccatura tra la citt e le lotte sociali


zione della Regione. Lipotesi che il mondo dei movimenti venga sospinto da un venticello malefico da piazza Municipio fino in via Santa Lucia per respinta dal realismo. Vorrei dirla semplice semplice, esordisce Sergio DAngelo, assessore alle Politiche sociali del Comune, uno di quelli accusati dagli uomini di Caldoro di strumentalizzare le occupazioni di questi giorni a fini politico-elettorali (Schifone). Mi sembra utile e assolutamente opportuno che le istituzioni si rispettino e continuino a collaborare, questo per non deve impedire di fare qualche critica come abbiamo fatto io e Alberto Lucarelli. Penso che quella sotto la Regione sia stata una manifestazione pacifica. Si corso di pi il rischio di suscitarle, le tensioni, pensando che fosse irritan-

Lacquisto del termovalorizzatore di Acerra

Romano: Dal governo un atto violento


LACQUISTO del termovalorizzatore di Acerra era previsto nella legge. La Regione era una delle opzioni, me le risorse erano dello Stato. dura la reazione della Regione, per bocca dellassessore allAmbiente Giovanni Romano alla decisione del governo di obbligare la Regione per decreto a acquistare limpianto. Per giunta trattenendo la cifra, circa 355 milioni, dai fondi Fas regionali. Questo governo cambia le regole, accusa Romano. Poi aggiunge che come noto, il Fas regionale incapiente, a meno che non si vogliano togliere le coperture dei mutui agli enti locali o le risorse per la depurazione. Sicch si tratta di un atto violento contro la Regione, contro le prerogative costituzionali garantite, contro il buonsenso, contro la leale collaborazione istituzionale. Da parte sua il senatore del Pdl Gennaro Coronella annuncia che presenteremo un emendamento al decreto legge all'esame della commissione Ambiente del Senato. Lemendamento punter a consentire che lacquisto del termovalorizzatore di Acerra avvenga con risorse nazionali dato che la Regione Campania non in grado di reperire queste risorse. Anche Coronella puntualizza che i fondi Fas regionali non sarebbero sufficienti a consentire una tale operazione. Per questo motivo riteniamo giusto - conclude Coronella permettere l'utilizzo dei fondi Fas nazionali per l'acquisto del termovalorizzatore.

Rinaldi: Miope immaginare che in questo disastro non nascano forme di mobilitazione
tura tra la citt e le lotte sociali. Laltro consigliere della corrente del sindaco, Pietro Rinaldi, stamattina alle 9.30 sar puntuale al corteo in piazza Montesanto. Credo sottolinea che in un momento di gravissima crisi sia miope immaginare che nella citt del disastro sociale non si producano forme di mobilitazione. La Regione fa dietrologia? Faccia quel che vuole. Io so che il 2012 per Napoli sar difficilissimo, la crisi ci sta investendo come mai si visto finora. In questi giorni protestavano anche i dipendenti di almeno 4 partecipate della stessa regione in crisi, proprio in questo momento le istituzioni dovrebbero essere capaci di ascoltare, e non trincerarsi dietro uno schieramento di polizia come se fossimo in Cile.
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Lassessore regionale Giovanni Romano