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MauroDorato

Tempoedivenirefrafisicaemetafisica
LauraFelline felline@uniroma3.it 1. Nel 1908 esce il celebre articolo di J. M. E. Mc Taggart The Unreality of Time1. Tale articoloharicevutoseriaattenzionedamoltiseguentifilosofichelavoranosultemadella metafisica del tempo e ha anche reimpostato in maniera essenziale la ricerca in tal campo.QualimeritiriconoscenellarticolodiMcTaggart,equalilimitiinvece? Nel1908vienepubblicatoanchelostoricosaggiodiMinkowskyincuispazioetemposono concepitinonpicomeentitseparate,ma comeunitinellunicarealtdellospaziotempo. curioso che il 1908 sia dunque un anno molto importante sia per la fisica, che per la concezionepuramentefilosoficadeltempo. LarticolodiMcTaggartrappresentaliniziodellafilosofiaanaliticasultempo,ossialattodi nascita di quella ricerca filosofica che per indagare sulla natura del tempo si concentra sul modoincuiparliamodeltempo.Questaattenzioneaitemidellinguaggiovaanchevistacome unriflessodellacosiddettasvoltasemantica,tipicadellafilosofiaanaliticadelNovecentoin generale. McTaggartmetteperprimoinlucelacrucialedistinzionetraproposizioniditipotensionale, deltiposonoletreemezzaeproposizioniditipoatensionale,comevenerdvieneprimadi sabato.Mentreleprimehannovalorediveritdipendentedalcontesto(alle3emezzauna particolareoccorrenzadellaproposizionevera,mentrealle4falsa),ilvalorediveritdelle secondenonvaria,vistocheunoccorrenzadivenerdprimadisabatoverainqualunque giorno della settimana. Distinzioni come queste hanno introdotto sicuramente maggiore chiarezzaneldibattitosultempo,soprattuttopercicheriguardaleconseguenzecheilnostro linguaggio ha sulla concezione metafisica del tempo. Limportanza dellargomento di McTaggart,chehaloscopodiprovarecheiltempoirreale,illustrataanchedalfattochei cento anni successivi alla pubblicazione dellarticolo di McTaggart sono stati quasi dominati dalladiscussionesulproblemaseledeterminazioniditipotensionale(checorrispondonoaci cheluichiamaAserie,laseriechevadalpassatoalpresentealfuturo)sonopifondamentali delle determinazioni atensionali (che corrispondono alla serie di eventi lungo la Bserie, ordinatedaprimadiodopodi),oviceversa.Esioramaicapitochegliindicalitemporali checaratterizzanoleAespressioniA(ossiaquellecheutilizzanodeterminazioniditipoA)non sonotraducibiliinespressionicontenentisolorelazionitemporaliatensionali,anchesenonc ancora accordo sullesistenza difatti tensionali visti come indipendenti dalla mente, nsulla realtdeldiveniretemporale. Solo per fare un esempio, lo stesso Gdel fa riferimento allarticolo di McTaggart per sostenere che il tempo non reale. Ed interessante notare che malgrado il fatto che largomento di McTaggart sia stato spesso riconosciuto come non valido dalla stragrande maggioranzadeifilosofi,nonstatomaifacilemettereinluceperch.Lamiaimpressione
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Intervista

McTaggart,J.M.E.,TheUnrealityofTime,inThePhilosophyofTime,acuradiLePoidevin,Robin,and McBeath,Murray,(OxfordUniversityPress,1993),pp.2334.

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comunque che oggi largomento di McTaggart abbia esaurito le sue possibilit di incidere in manierarilevantesullaricercafuturasultempo.Questodecisamenteanchedeterminatodal fattocheilmetodoanaliticoinfilosofiamostratuttiisuoilimitiquandopretendediindagare sullanaturadeltempoprescindendointotodallaricercaempiricadellescienze. 2. E per questo che in Futuro aperto e Libert2 lei argomenta che le sole risorse della filosofiaanaliticanonsonosufficientipercapireprofondamentelanaturadeltempo? S, quando si chiude in s stessa, la filosofia finisce con listerilisti. Un po come la matematicapura,conlaqualehamoltipuntidicontatto:quandolamatematicanonhaalcuna applicazione, diventa un gioco molto brillante ma fine a s stesso, e questa era anche lopinione di Von Neumann. Il limite della filosofia analitica che crede di risolvere tutte le questioni filosoficamente rilevanti tramite unanalisi del linguaggio. Daltro canto, il nostro linguaggio si basa su, e contribuisce a costruire, una teoria sul mondo che il grande filosofo americano Sellars chiam immagine manifesta del mondo. Il rischio che corre continuamente il filosofo analitico troppo chiuso allindagine empirica, dunque, quello di basareilsuo lavorosolamentesullimmaginemanifestae non anchesu quella scientificadel mondo.Questoovviamenteunlimite,vistocheingeneralelafilosofiadovrebbecercaredi conciliare le due immagini in casi di conflitto, o tener conto di entrambe, e non essere una meraelaborazionedellimmaginemanifesta. Chisostiene,comefaSimonBlackburn,cheilfilosofoessenzialmenteuningegneredei concettihafondamentalmenteragione,macoluichelavoraconconcetticheprovengonosolo dallinguaggio ordinario nontieneconto che le scopertescientifichepossono rivoluzionareo dimostrare linfondatezza di parti dellimmagine manifesta. Mantenere sempre vivo il confrontotraimmaginescientificaeimmaginemanifestaessenzialeanchenellafilosofiadel tempo.Soloperfareunesempio,prendiamoilpresentismo,inbasealqualeesistesolociche esiste nel presente. Ebbene, non appena si considerano le nostre pi recenti teorie scientifiche,comelarelativiteinsteiniana,laposizionepresentista,chedalpuntodivistadella filosofiaanaliticaperfettamentesostenibile,nonsoloperdemoltodelsuofascinoedellasua profonditfilosofica,madiventaunaposizionemoltopidifficilmentedifendibile. 3.Nellaricercasullanaturadeltempo,laquestionedellarealtdeldivenirestataavolte impostataneiterminidiunaquestione sullo statutoontologico delpassato, presentee futuro.Leiinvececriticataleapproccio. Quandohocominciatonel95alavoraresullastesuradiTimeandReality3,sonopartitodal puntodivistache,seildivenirereale,necessariamenteilfuturononpuessereconsiderato come esistente allo stesso modo del presente e del passato, ma va concettualizzato come aperto,solopossibile.Portandoavantilamiaricerca,per,egrazieancheallinfluenzadi Steven Savitt e Yuval Dolev, mi sono poi reso conto che le discussioni sulla realt del futuro sono soprattutto determinate da malintesi fondamentalmente linguistici. Ricordiamo che leternalismo consiste nellasserzione che tutti gli eventi (passati, presenti e futuri) sono ugualmentereali,mentreilpresentismoconsistenellasserzionechesologlieventichefanno partedelpresentesonoreali.Quilindaginelinguisticasirivelaimportante,perchconunpo
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Futuroapertoelibert.Unintroduzioneallafilosofiadeltempo,pref.diR.Bodei,1997,Laterza,Roma Bari. 3 TimeandReality.Spacetimephysicsandtheobjectivityoftemporalbecoming.CLUEB,Bologna,1995.

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dianalisiconcettuale,ildibattitotraeternalistiepresentistisirivelaineffettiquantomenomal impostato. Il punto sta nel modo in cui viene interpretata la copula nella proposizione levento F non reale. Prendiamo un evento F che appartiene al cono di luce futuro del puntopincui,adesempio,proferiamolenunciatoleventoFnonreale.Selacopulaviene interpretatain senso tensionale,alloralanostraasserzione levento F nonrealesignifica semplicementechelevento F nonesiste ora etaleaffermazione banalmentevera. Nil presentistanleternalistapossono esserein disaccordo.Nesegueallorachela copuladeve essere interpretata in senso atensionale; ma allora lasserzione levento F non reale ovviamentefalsa,sedatocheFrealenelsensoatensionaledellacopulasignificache levento F accaduto, accade ora o accadr in futuro, cosicch nel caso dellinterpretazione atensionale di F non reale noi finiamo per negare che levento che accadr in futuro accadr In conclusione, la tesi dellirrealt del futuro o banale (il futuro non esiste ora) o contraddittoria (ci che non esister esister). Il divenire deve allora essere concepito in maniera atensionale, e la questione del suo darsi nel mondo va tenuta separata dalla questionedellarealtdelfuturo. 4. In Time and Reality lei prendeva posizione a favore della teoria statica del tempo, che allora lei pensava fosse impegnata a negare la realt del divenire temporale. Crede ancora che la nostra radicata percezione del fluire temporale sia una domanda che riguardasololapsicologia? Anche in questo caso c stata una evoluzione rispetto alle mie precedenti posizioni, soprattutto per quanto riguarda la relativit speciale. Nel 97 pensavo che la meccanica quantisticapilateoriadellarelativitspecialepiilteoremadiSteinsullacoestensionedelle relazionidiconnettibilitcausalepassataedideterminazioneimplicasserochetuttiglieventi sonodeterminati:nessundivenire. Orainveceritengochepersinonellarelativitspecialeesistaundivenireindipendentedalla nostramente,ancheseditipopiminimalerispettoaldiveniredicuiparlanogliAteoricidel tempo.Ildivenireinrelativitspecialepuessereconcepitocomeunasuccessionedieventiin untempolocale,undivenirequindiditipolocale,noncosmico,marelativoasingolelineedi universo,cheancoracompatibilecon la teoriastatica deltempo. Naturalmente,ildivenire cosmico di cui parlano i cosmologi e di cui parlavo nellultimo capitolo del mio libro pu appoggiarsiauntempocosmico.Esuquellononhocambiatoidea!4 5. Einstein era profondamente turbato dalla considerazione della netta sensazione umana che ci sia qualcosa di essenziale riguardante lOra e dallimpossibilit della scienza di comprenderetalesensazione.Carnapriportanellasuaautobiografia5idubbidiEinstein, concludendopoiche,asuoparere,questiderivasserodallaconfusionetraesperienzae conoscenza.Lascienza,diceCarnap,pudiretuttoquellochecdadire,percuinonc alcunadomandaacuiessanonpossainprincipiorispondere.Leicondividelarispostadi Carnap,opiuttostoritienesensatiidubbidiEinstein?

AchivolesseapprofondiretalitematicheeconoscereunapiurecenteposizionediMauroDoratoin proposito,suggeriamolaletturadiOnBecoming,CosmicTimeandRotatingUniverses,inTime,Reality andExperienceacuradiC.Callender,CambridgeUniversityPress(2001),pp.253277(ndr) 5 Carnap,R.1963."Carnap'sIntellectualBiography"inThePhilosophyofRudolfCarnap,acuradiP.A. Schilpp,pp.384.LaSalle,IL:OpenCourt.

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Devo ammettere che la distinzione di Carnap a tal proposito non mi chiarissima. Ovviamenteilpresentenonpu esserepartedellinsiemedileggifisiche,nella misurain cui lesserepresenteimplicalesistenzadiunOraconunostatutoontologicochenonputrovare spazionellafisica. Credo per che Einstein avesse ragione nel dire che il presente ha unimportanza pragmatica che non pu essere sottovalutata e che infatti stata parte centrale di varie filosofie o concezioni etiche della vita. Basta considerare il profondo significato che viene attribuito almotto oraziano carpediem,oleticaellenistica,che invitaa vivereil presente come se fosselultimo momento della vita che abbiamo a disposizione. In un certo senso al presente viene affidato un significato quasi mistico, laddove nei momenti di gioia intensa il momentopresentesidilatafinoadassumereunsignificatodieternit.Taliaspettiovviamente non possono venire compresi dalla scienza, ma questo non significa, come credo abbia compreso Einstein, che essi non siano una parte importante della nostra concezione del tempo. 6. A suo avviso potremo avere a breve una migliore comprensione su come connettere i concetti di tempo che appaiono nelle nostre teorie fisiche fondamentali con il tempo fenomenologico,ilfluiredeglieventicomenoiloesperiamo? Lepossibilitmisembranodavverominimeallostatoattualedellascienza.Noncredoche nelprossimofuturocisarlapossibilitdicreareunpontetraleduedescrizionideltempo.Se potessimodareunadescrizionedellamentebasatasullafisicafondamentale,avremmorisolto il problema della coscienza, e mi sembra che siamo ancora lontani da questo obiettivo, malgradoinumerosiprogressi.Esepuredovessimoavereabreveunateoriariduzionistadella coscienza, tale teoria sarebbe formulata nel linguaggio della neurofisiologia, non della fisica fondamentale. Le possibilit di una connessione tra fisica fondamentale e coscienza sono talmente basse che a mio parere sono da escludere. E questo malgrado uno dei migliori matematicidellaprimametdelsecoloscorso,JohnvonNeumann,affidasseallacoscienzail ruolo di assegnare al mondo macroscopico quei familiari aspetti definiti che sono invece compromessidalladescrizionequantisticadelmondo. 7. Torniamo alla nozione di divenire relativo. In Absolute becoming, relational becoming and the arrow of time: Some nonconventional remarks on the relationship between physics and metaphysics6 lei sostiene che la fisica non pu fornire alcuna evidenza empirica non solo per la realt del divenire assoluto, ma nemmeno per la realt del divenirerelativo.Contrariamente allaletteraturageneralesullargomento,inoltre, nello stesso articolo suggerisce che la questione del divenire relativo sia fondamentalmente legata alle varie frecce del tempo. In che modo le due questioni sono legate e reciprocamenterilevantinellasuaconcezionedidivenirerelativo? Ildivenireassolutoilvenireinesseredeglieventi,illoroaccadere,indipendentementeda unaparticolarestrutturaspaziotemporale.Seunateoriafisicaassumeunaontologiadieventi spaziotemporalmente separati, assume automaticamente anche il divenire, per cos dire a
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Absolutebecoming,relationalbecomingandthearrowoftime:Somenonconventionalremarkson the relationship between physics and metaphysics, Studies in History and Philosophy of Modern Physics,37,3,Sep2006,559576.

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priori. Ecco perch il divenire assoluto piuttosto una presupposizione della fisica che un elemento da valutare a posteriori alla luce della fisica. Una volta che si presuppone una struttura spaziotemporale, si ha divenire temporale se gli eventi coinvolti sono separati da intervalli di tipo tempo, divenire spaziale se gli eventi coinvolti occorrono tutti allo stesso tempo.NelcasodellospaziotempodiNewton,sihadivenirespazialeoggettivoperchcuna relazione assoluta disimultaneit: si ha lo stesso spazio per tutti gli osservatori inerziali; nel casodellospaziotempodiMinkowski,cinvecesolodiveniretemporalediunpuntorispettoa unaltro,manoncdivenirespazialeinvariante,eci acausadelfatto chedue osservatori inerzialiinmotoreciprocononcondividonolarelazionedisimultaneit. Avendo separato la questione del divenire da problemi ontologici legati allo statuto degli eventifuturi,sidevecollocareilproblemadeldivenireallinterno dellacomplessaquestione dellafrecciadeltempo:peresempio,perchpossiamoassumereunarelazionediconnettivit causale passata, come fa Stein nel suo teorema? Abbiamo evidenze indipendenti dal nostro propositodidefinireildivenireperfarequestamossa?Epossiamodefinirelealtrefreccedel tempo nei termini di quella causale? O forse il divenire nel tempo degli eventi la freccia fondamentaleinterminidellaqualedefinirequellacausale? 8.NelsuoIlSoftwaredell'universo.Saggiosulleleggidinatura7leifornisceunarassegnadei vari problemi filosofici legati alle Leggi diNatura. Tra questiproblemi c'e' anche quello della simmetria temporale di alcune delle leggi fondamentali della Natura. Perche' la simmetriaditalileggie'consideratounproblemafisicoefilosoficorilevante? In effetti, l'unica legge temporalmente asimmetrica quella che regola il decadimento di alcune particelle nelle interazioni deboli (i mesoni K); queste particelle violano la cosiddetta trasformazione di Parit P (la riflessione allo specchio di un processo di decadimento non identicaalprocesso originario)eanchelaconiugazione dicarica C(la trasformazionedi una particelladiunacaricapositivainunacaricanegativaeviceversanonidenticaneiduecasi),e quindiviolanolasimmetriatemporaleT.Questolosipuricavaredallavaliditdelcosiddetto teoremaCPT,chedicecheseriflettiamoallospecchioparticelleeantiparticelle,invertendola direzione del tempo otteniamo un universo equivalente al nostro. Poich le particelle in questioneviolano siaCcheP,affinchilteoremaCPTsiarispettato devono violareancheT, cioilloro decadimento temporalmenteasimmetrico. Tutte lealtrelegginote sonoinvece temporalmentesimmetriche,equindinondistinguonotrapassatoefuturo.Piprecisamente, unprocessochesisvolgenelmodoa,b,cpuanchesvolgersinelmodoc,b,a,conopportune trasformazioni nello stato di a, b e c. Questo significa che l'irreversibilit dei processi che ci circondano, dal latte che si mischia nel caff alla rottura di un bicchiere, o sono legati alla violazionedellaparitedellacaricadeimuoniosonodovutiallaprevalenzadicertecondizioni iniziali.Lasecondaipotesisembraattualmentepiprobabiledellaprima. 9. In Futuro apertoeLibert,epidettagliatamentenellarticolo OnBecoming,Relativity andNonseparability8leisostienecheilfattochepassato,presenteefuturoabbianolo stesso statuto ontologico sia una conseguenza della nonlocalit della meccanica quantistica. Una delle premesse dellargomento che lei propone che le relazioni EPR vadanospiegateconunalegamecausalepremessacherifiutachiaramentelaposizione proposta da Arthur Fine che le relazioni EPR non vadano invece spiegate, ma siano da considerarsinaturali,nelsensodinoncausate.Lapensaancoracos?Ilfattocheinvecele
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IlsoftwaredellUniverso.Saggiosulleleggidinatura,BrunoMondadori,Milano2000. OnBecoming,Relativity,andNonseparability,PhilosophyofScience,64,4,1996,pp.585604.

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relazioni EPR non vadano spiegate casualmente, pu cambiare qualcosa nelle sue conclusioniriguardoallaaccettabilitdellavisionedinamicadeltempo? IneffettiorasonogiuntoallaconclusionechesiapiutileassumerechelecorrelazioniEPR non vadano spiegate tramite qualche modello causale. Prima della misura, le due particelle, invece, vanno concepite come un unico tipo di oggetto che possiede solo relazioni. Questo, comunque, non implica che i due eventi corrispondenti alle due misure ai capi opposti dellapparatosperimentalesianoindeterminatilunorispettoallaltro:cunfattodefinitoche cipermettedidirecheuneventodeterminatorispettoallaltro,anchesetraidueeventinon clegamecausale.DunqueilteoremadiSteinincompatibileconlameccanicaquantistica. MaMyrvoldnondaccordoelohasostenutodirecenteinunbellarticolodel20039. 10. In Time and Reality lei afferma che dopo la rivoluzione relativistica, lidea di una evoluzione del mondo nel tempo (lavanzare del fiume del tempo) va abbandonata e rimpiazzata con un incrocio non coerente di onde associate con le prospettive cronologichedeidiversipuntilungodellelineedimondo. Mentrelarelativitspeciale dovrebbedunque mettere in crisi la realt delledeterminazioni di tipo A, la relativit generalemetteincrisilarealtdelledeterminazioniditipoB.Lacosaevidentenella formulazione quantistica della teoria, dato che lequazione di WheelerDeWitt, lequazionediSchrdingerperlarelativitgenerale,atemporale.Alcunifilosofiefisici, tracuiJohnEarmaneCarloRovelli,affermanoperchelacrisidelledeterminazionidi tipoBgievidentenellaformulazionenonquantizzatadellarelativitgenerale. Tenderei a pensare che ciononostante la fisica classica (relativit generale inclusa) non ci insegnacheiltempoeildivenirenonesistono.Forsealivelloquantistico,quandounifichiamo la gravit con la meccanica quantistica, allora dobbiamo far sparire il tempo, ma anche in questosettorelaipotesiassaicontroversa(SmolinperesempioindisaccordoconRovellisu questo punto). Se si guarda alla cosmologia, che si appoggia a modelli relativistici della relativit generale, troviamo per esempio che i cosmologi cercano di descrivere quando avvennelaformazionedeipianetiedellestelle,eovviamentefannoaffermazionisulfattoche alcunieventiavvengonoprimadialtri.Equestoprimadi,graziealprincipiocosmologico, valido per tutti i cosiddetti osservatori fondamentali, almeno negli universi assai simmetrici (omogenei e isotropi) come sembra essere il nostro. La nozione di evoluzione, insomma, sembra la nozione unificante, anche in cosmologia. A questo livello si parla di evoluzione attraverso la postulazione di un tempo cosmico, che ha caratteri statistici, ma lidea del cambiamentoedellevoluzionerimanepursempreallabasedellascienzacosmologica.Quindi il tempo nella cosmologia classica (non quantistica) c. Poi con Massimo Pauri, nel saggio HolismandStructuralisminClassicalandQuantumGeneralRelativity10,abbiamocercatodi sostenere, appoggiandoci a suoi lavori con Lusanna, che la deriva atemporale la Earman riguarda solo alcuni modelli della relativit generale classica, quelli compatti, mentre nei modelliasintoticamentepiattiilcambiamentorimane.
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WayneC.MyrvoldRelativisticQuantumBecoming BritishJournalforthePhilosophyofScience,Sep 2003;54:475500. 10 Holism and Structuralism in Classical and Quantum General Relativity, in, M. Dorato, M. Pauri, StructuralFoundationsofQuantumGravity,acuradiD.Rickles,S.FrenchandJ.Saatsi,OxfordUniversity Press,Oxford,2006,pp.121151.

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11.Idifensoridelprogrammadelladecoerenzainmeccanicaquantisticaaffermanochela decoerenza possa spiegare lapparenza dello scorrere del tempo, nonostante la sua irrealt. Daltronde, altri filosofi mettono in dubbio le realipotenzialit delprogramma delladecoerenza.Leicredecheladecoerenzapossaspiegarefinalmentelapparenzadello scorreredeltempo? Io non credo che lo scorrere del tempo sia unapparenza. Se per scorrere del tempo si considera lavvenire ordinato degli eventi (dove ordinato significa che esistono tra gli eventi relazionidiordine,magariparziale),alloraesso undato difatto. La decoerenzapu (ma ancoraprestoperaffermareunacosadelgenere)semmaispiegarelemergeredelloscorrere del tempo in scala macroscopica, ma questo ovviamente non implica la negazione della sua realtocheildiveniresiaunfenomenomeramentementale. 12. Crede che le nostre attuali teorie fisiche ci aiutino davvero a capire la direzione del tempo,ossiailfattochesembraesistereunadirezionepreferitanelflussodeglieventi dalpassatoversoilfuturo?Peresempio,sentiamospessoparlaredifrecciadeltempo termodinamica,ossialideachelasecondaleggedellatermodinamica(cheaffermache lentropiadiunsistemachiusocontinuiadaumentare)individuiunadirezionepreferita. Se per si guarda pi a fondo, suggeriscono alcuni autori, tali spiegazioni implicano assunzioni che possono essere considerate dubbie (ad esempio che luniverso era inizialmente in uno stato di bassa entropia). Lo stesso, per inciso, vale anche per la decoerenza.Pensachelasecondaleggedellatermodinamicacidiauna comprensione delladirezionedeltempo? Lasecondaleggedellatermodinamicanonspiegalafrecciadeltempo:ciincuiinparte consiste.Lasecondaleggeammetteinfattiquellasimmetriatemporaletipicadellesituazioni paradossali di Loschmidt, di Zermelo, o il teorema di ricorrenza di Poincar, creando un potenzialeconflittotralaasimmetriatemporaledellatermodinamicaelasimmetriatemporale della meccanica. Lassunzione delliniziale bassa entropia delluniverso (quella che viene chiamata the past hypothesis, e che tenta proprio di spiegare la freccia termodinamica del tempo) manca in effetti essa stessa di una spiegazione, ma pare essere lassunzione pi plausibileperspiegareperchlentropiadelluniversocresce. 13. Se il determinismo presuppone una struttura lineare, mentre lindeterminismo presuppone una struttura del tempo ad albero, con un passato determinato ed un futuroaperto,comesipuconciliareildeterminismoconlibertumana? Ineffettilaconcezionedilibertsullaqualesecondomepossiamofareaffidamentouna forma di libert meno ampia di quella che generalmente presupposta dal senso comune. Certo,nonpossiamo pi sosteneredipossedere unalibert del volere, datochequestain effetti incompatibile con le nostre moderne conoscenze scientifiche. La libert che continuiamo a possedere invece una libert del fare, che determinata dal nostro potere causalerispettoalnostrocorpoeallanostramente.Inquestosenso,unapersonaliberauna personachepucontrollarelapropriamanosenzaavere tremoricherendanoimpossibilela prensione,ounapersonacheliberadamanieossessive,echeriescedunquealmenoinparte acontrollareipropripensieri. Libert, in questo senso, implica un parziale controllo delle proprie azioni e della propria mente:lapossibilitdicompierequelleazionichevogliamocompiere,benchidesiderisiano fissatiinsensodeterministico.

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14.NellarelativitgeneraleesistonosoluzionidelleequazionidiEinsteincheammettonola possibilitdiviaggineltempoovverolesistenzadicurveditipotempochiuse.Sulla base di tali risultati, molti filosofi immaginano affascinanti scenari fantascientifici che poi usano per trarne conclusioni filosofiche. Daltro canto, lei pensa che qualcuna di questisoluzionisiadavverofisicamentepossibile?Inaltreparole,pensacheperchuna soluzione possa rappresentare un mondo fisicamente possibile, sufficiente che essa soddisfi le equazioni fondamentali della relativit generale? Oppure crede che perch possiamogiustificatamenecredereche unasoluzionesiafisicamentepossibilecisiano altrecondizionichedevonoesseresoddisfatte? Io penso cheseunasoluzionecompatibilecon unaleggefisica(leequazioni dicampo), allora fisicamente possibile per definizione. Poi ci sono le difficolt logiche dei viaggi nel tempo (uccidere il nonno prima che questo genera il proprio padre, etc.). Ma anche queste possono essere risolte, postulando limiti alla fattibilit di certe azioni: se torno indietro nel tempo e provo a uccidere il mio nonno giovanetto inciampo e cado, oppure non lo riesco a colpire,etc.Naturalmenteilmiononnogiovanettohaunpassatoconuneventodiquestotipo: viaggiare indietro nel tempo non implica affatto la possibilit di cambiare il passato, ma neanchesipudirechepossiamocambiareilfuturo. 15. In relativit speciale, spazio e tempo vengono uniti nello spaziotempo e diventano aspettidiunaentitquadridimensionaleunificata.Daquestaprospettiva,per,sembra curiosochelospazioabbiatredimensioni,mentreiltemposolouna,ocheiltempo abbiaunadirezione,mentrelospaziono.Cosarendeiltempocosspeciale? Cisonoteoriechepostulanounadoppiadimensioneancheperiltempo,maeffettivamente peroranonhannopresopiede.LetredimensionidellospazioperKanteranolegateallalegge digravitazioneuniversalediNewton,epoicisonostatialtritentatividispiegarle,apartireda spazi con dimensioni compattificate, cio ripiegate su s stesse, come nella teoria delle stringhe. La unidimensionalit del tempo sembra legata alla nostra esperienza, ma cio non implica affatto la sua linearit, ovvero il fatto che il tempo non possa essere ramificato. E sebbene i branching models (modelli ramificati) dello spaziotempo postulati dalla teoria a molti mondi della meccanica quantistica non mi convincano, essi complicano certamente il nostro guardare al tempo come a una semplice linea retta isomorfa alla retta dei numeri reali.

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