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Rosario Turco critica".

Un possibile metodo, da cui successivamente nato anche il criterio di Li quello mostrato di seguito, impostando una funzione di trasformazione. Nell'articolo seguiremo la strada dell'articolo visto in [1]; ovviamente definendo diversamente la funzione di trasformazione si arriva al criterio di Li. Seguendo questi approcci si giunge sempre ad una RH equivalente, con una impalcatura matematica coerente con la RH stessa e difficilmente utili per una dimostrazione della RH o una violazione delle stessa. Ad esempio possibile definire la seguente trasformazione: s=1-1/z 0z=1/(1-s) (1) trasformazione di Moebius. E' evidente che la trasformazione fa s che se consideriamo la regione con R(s)1/2 ne consegue una E' quindi possibile scegliere la trasformazione F in modo che l'ipotesi di Riemann corrisponde ad avere una F analitica in |z|<1. L'area in giallo per corrisponde all'interno del cerchio e il bordo del cerchio stesso.

2 y 1

1 x

0 s

0 s

Esaminimo la F. L'idea iniziale di considerare uno sviluppo in serie di Mac Laurin della F(z)= che converge per

|z|<1. Ed possibile vederne le approssimazioni con Maple con lo sviluppo in serie di Mac Laurin (o serie di Taylor con x=0) o come serie di Laurent, notando che in questo caso serie di Mac Laurin e dimostrabile come in [2]. Inoltre z=0 una singolarit rimovibile poich intorno a z=0. Si nota, inoltre, nello sviluppo in serie della F(z) il legame con la costanti di Stieltjes. |z*F(z)| = 0 e ci consente lo sviluppo in serie

4 y 2

2 x

true

(1)

Se sfruttiamo adesso lo sviluppo in serie di Laurent e lo eguagliamo a F(z)= c1 c2 = c3 =

si nota subito che:

costanti di Stieltjes. Qui i coefficienti cn sono reali e c0=0. Possiamo vedere i coefficienti calcolati facilmente con Maple. Basta fare una evalf dello sviluppo in serie di 200 termini ad esempio. Si nota che i coefficienti sono sia positivi che negativi (i primi negativi si trovano per dal 156-esimo termine). Questo sviluppo per ingannevole, se non si procede attentamente. Non si deve essere tratti in inganno dal fatto che i primi 150 termini sono positivi e strettamente decrescenti, ed evitare di congetturare che il fatto che i coefficienti cn siano positivi all'infinito implichi la RH. Difatti se fosse realmente cos, cn positivi all'infinito, se la RH fosse falsa per assurdo, allora in F(z) ci dovrebbero essere dei punti di non analiticit esistenti nel cerchio |z|<1; poich i cn sono positivi all'infinito, allora dovrebbero esistere delle singolarit di F(z) nell'intervallo reale (0,1); ma la costruzione della F(z) tale da escluderle. Purtroppo i cn NON sono sempre positivi e strettamente decrescenti. Si scopre, invece, un comportamento monotono descescente dei cn fino ad un minimo (c266) e uno monotono crescente fino ad un massimo (c217). Si dovrebbe comprendere se il fatto dell'esistenza di un unico minimo assoluto possa essere legato alla RH; questo perch se risultassero tutti i coefficienti cn > -c (il minimo assoluto) allora F(z) + c/(1-z) dovrebbe avere uno sviluppo in serie di Mac Laurin a coefficienti positivi. Ma esiste un unico minimo assoluto? Ovviamente possibile stabilire una fiormula per il calcolo dei cn, deducibile dallo sviluppo in serie precedente legato alle costanti di Eulero-Mascheroni e le costanti di Stieltjes. Tuttavia questa strada, utile a mostrare il metodo in generale delle trasformazioni, non cos utile alla dimostrazione della RH.

0.5772156649

(2)

0.4834425485

(3)

0.4068989761

(4) (5)

undefined

(6)