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Lezione 1

La statistica è l’insieme di metodi (tecniche di analisi) per lo studio di fenomeni (in forma collettiva) reali.

Questa si suddivide in 2 macro categorie:

1. Statistica inferenziale: estrazione sulla base di una serie di criteri di campioni, ossia sottoinsiemi di
osservazioni che permettono di capire caratteristiche di un contesto

2. Statistica descrittiva: si occupa di descrivere con opportuni metodi le caratteristiche più salienti dei
fenomeni che si intende esaminare.
La “Descrizione” passa attraverso 2 fasi:
 Formazione dei dati statistici
Si raccolgono i dati di fatto (reali) riguardanti i fenomeni da esaminare
 Trattamento statistico-matematico dei fatti
I dati vengono sintetizzati in grandezze che colgono gli aspetti più importanti dei
fenomeni

Formazione dei dati statistici si articola in 4 fasi:

1. Formazione dei casi statistici


Dopo aver determinato la popolazione si passa a determinare i fenomeni (le caratteristiche, i
caratteri) da rilevare. In effetti ogni unità statistica è portatrice di molti fenomeni tra cui bisogna
individuare quelli utili all’indagine.
Si specificano caratteri di interesse, poi si riconoscono la loro natura, le loro modalità e la scala di
misurazione di queste modalità

Nell'individuare la lista delle modalità di un carattere bisogna fare in modo che:


- le modalità siano fra loro incompatibili
- la lista sia esaustiva

La proprietà dell'incompatibilità fra le modalità significa che prese due qualsiasi modalità l'una deve
escludere l'altra, di modo che sarà possibile assegnare inequivocabilmente una sola modalità ad
ogni unità statistica della popolazione. Mentre con proprietà dell’ esaustività significa che ad ogni
unità del gruppo di rilevazione si debba poter attribuire una modalità

Nell'apparizione statistica italiana i caratteri due categorie:

a. caratteri quantitativi: sono espresse con numeri che indicano il risultato di una
misurazione o il risultato di un conteggio. questi si dividono in:
 caratteri quantitativi discreti: si manifesta con numeri interi
Esempio: X= n° libri acquistati
X1 = 0
X2= 1
X3= 2
xk….

 caratteri quantitativi continui


si manifestano con numeri reali e sono ammessi i decimali

b. caratteri qualitativi: indicano categorie, attributi, ecc. e sono espresse in generale da


vocaboli (sostantivi), espressioni verbali, ecc.
Le scale di misurazione

2. Rilevazione dei casi statistici

3. Spoglio (conteggio) dei casi rilevati


4. Formazione di tabelle statistiche