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COME MIGLIORARE A SCACCHI?

¾ Come pensare in mediogioco




Nella Introduzione, abbiamo conosciuto la scaletta mentale da utilizzare:

A. Valutazione della Posizione


B. Cosa vuole fare il tuo avversario? (il suo piano)
C. Cosa debbo fare io? (il mio piano)
D. Calcolo delle varianti

Il primo gradino è rappresentato dalla A. Valutazione della Posizione ed abbiamo anche


detto che, per eseguirla correttamente, hai bisogno di uno studio preliminare dei seguenti
argomenti:

1. Sicurezza del Re
2. Materiale
3. Attività dei pezzi
4. Centro/Struttura pedonale

In particolare, lo studio deve essere suddiviso secondo il seguente programma di


massima:

1. Sicurezza del Re
o Re debole al centro
o Re sicuro al centro
o Arrocchi omogenei (entrambi arroccano corto o lungo)
o Arrocchi eterogenei (un Re arrocca corto e l’altro lungo)
2. Materiale (valore quantitativo dei pezzi) e
3. Attività dei pezzi (valore qualitativo dei pezzi)
o Torre (colonna, avamposto, ingresso in settima ecc)
o Alfiere (diagonali aperte, alfiere “cattivo”, colore contrario ecc)
o Cavallo (centralizzato, fuorigioco, avamposto ecc)
o Donna (ruolo in attacco, fuorigioco ecc)
4. Centro e Struttura pedonale
o Tipi di Centro (fisso, bloccato,mobile,dinamico,chiuso,aperto)
o Strutture pedonali semplici (libero,
passato,isolato,sospeso,doppiato,arretrato)
o Strutture pedonali complesse (Hedgehog,Maroczy ecc.)
Certamente un duro lavoro, ma le fonti disponibili sono, al giorno d’oggi, veramente
notevoli ed interessanti! E la miglior comprensione della posizione, ti aiuterà a scavare
solide fondamenta alla tua ricerca del successo a Scacchi. Al momento, facciamo finta che
tu abbia già delle conoscenze consolidate su questi argomenti (successivamente,
vedremo come l’uso dei databases ti aiuterà nel tuo studio) e vediamo, invece, un paio di
esempi concreti, in cui proveremo ad analizzare una posizione ed a prendere una
decisione, basandoci proprio sulla scaletta mentale definita prima.

Una premessa doverosa: ho scelto queste due posizioni perchè si tratta di situazioni
difficili da valutare, anche per i softwares scacchistici. Ma, in entrambi i casi, non si tratta
di “tirare ad indovinare” la mossa giusta, ma di osservare il flusso del pensiero dei
giocatori e trarne delle considerazioni istruttive.

Nella prima posizione il Bianco è il Grande Maestro Grischuk (ELO 2600), che dopo
l’apertura: 1. e4 c5 2. Cf3 Cc6 3. Ab5 e6 4. O-O Cge7 5. c3 a6 6. Aa4 b5 7. Ac2 Ab7
8. De2 Db6 9. Td1 d5 10. e5 d4 11. Ae4 Td8 12. d3 h6 13. Cbd2 Cd5 14. cxd4 cxd4 15. a4
Ae7 16. axb5 axb5 17. Cb3 O-O 18. Ad2 b4 ha dovuto affrontare la seguente posizione:

Utilizziamo la nostra scaletta mentale.

A. Valutazione della Posizione

1. Sicurezza del Re

La posizione del Re nero è leggermente indebolita per via del pedone in h6.

2. Materiale

Pari.

3. Attività dei pezzi

Tutti i pezzi sono ben piazzati, perchè controllano importanti case centrali.

4. Centro e Pedoni

Centro fisso. Non vi sono debolezze nella struttura.


Prima di proseguire nella valutazione della posizione, voglio attirare la tua attenzione su
questo punto notevole: questa è la tipica situazione che mette in crisi noi dilettanti! Infatti,
sinora, non abbiamo osservato niente di peculiare. La prima tentazione è di muovere un
pezzo quasi a caso, tipo 19.Tdc1, salvo poi renderci conto che non vi sono case
d’ingresso in settima. Perciò non ho scelto la solita posizione “facile”, dove uno schema di
mediogioco od un banale tatticismo suggerisce la risposta.

Ok, continuiamo! Ricordati che siamo solo al primo punto della nostra scaletta!

Il segreto sta nell’approfondire la valutazione. Ad esempio, sappiamo veramente tutto sul


valore qualitativo dei pezzi in gioco? Riguardiamoli con più attenzione, confrontandone il
valore (metodo di Silman). Se badi bene, la Ta1 vale più della Tf8 (sta su una colonna
aperta!) e l’Ae4 vale più dell’Ab7 (guarda su entrambi i lati!). Ma il nostro cavallo in b3 vale
di meno del Cd5, ben centralizzato.

Il giudizio quindi è +=/=, ossia leggero vantaggio per il Bianco.

B. Cosa vuole fare il tuo avversario? (il suo piano)

Il Nero ha minacce reali? Tattiche o posizionali? Ringraziando il cielo, non riusciamo ad


identificarne nessuna. Il Nero non può migliorare la situazione dei suoi pezzi, perchè già
sono piazzati bene. L’unico suo pensiero sarà per la debolezza del lato di Re, indebolito
dalla presenza del pedone in h6.

C. Cosa debbo fare io? (il mio piano)

Un pensiero facile, valido in moltissime situazioni, è quello di migliorare il pezzo peggiore.


Poichè lo abbiamo individuato nella precedente fase, è ovvio che dobbiamo cercare una
casa migliore per il Cb3. Casa che può essere scelta tra c4 (avamposto) o sul lato di Re.

Ecco perchè Grischuk, probabilmente senza nemmeno bisogno di passare dalla quarta
fase D. Calcolo delle varianti, giocò 19.Ac1, con idea Cd2-c4 oppure Cd2-f1-g3-h5.

Il Nero sbagliò con 19...Aa6 (con l’idea di controllare la casa c4) ed il Bianco ottenne
subito una posizione superiore con 20.Cbxd4! Ma a noi poco interessa il seguito della
partita.

Passiamo al secondo esempio, più tattico, tratto da una mia partita del 2009.

Dopo l’apertura 1. e4 c5 2. Cc3 d6 3. f4 Cc6 4. Cf3 g6 5. Ac4 Ag7 6. O-O e6 7. d3 Cge7 8.


De1 O-O 9. f5 gxf5 10. Dh4 fxe4 11. dxe4 Cd4 12. Dh5 f6 13. Cxd4 cxd4 14. Cb5 Cc6
15. Tf3 Tf7 16. Th3 Af8, col Bianco, ho dovuto affrontare la seguente posizione:
Utilizziamo la nostra scaletta mentale.

A. Valutazione della Posizione

1. Sicurezza del Re

Il Re nero è insicuro, per via della colonna g- aperta. Ma anche il Re bianco è sofferente,
anche se in misura minore, per via dell’assenza del pedone f- (debolezza della diagonale
b6-g1)

2. Materiale

Il Nero ha un pedone in più.

3. Centro e Pedoni

Abbiamo un centro indefinito, in cui il Nero ha una evidente maggioranza pedonale, che
però, al momento, non è mobile. Infatti, se il Nero muovesse un qualsiasi pedone
(d6,e6,f6) perderebbe immediatamente del materiale.

4. Attività dei pezzi

Il Bianco sta esercitando una notevole pressione. Il Cb5 attacca i pedoni d6 e d4, l’alfiere
campochiaro preme sulla diagonale c4-g8, la Donna e la Th3 (che ha appena eseguito
un’alzata di torre, con la manovra Tf1-f3-h3) premono su h7. L’alfiere camposcuro ha una
diagonale aperta (c1-h6) attraverso la quale può entrare rapidamente in gioco, liberando la
strada alla Ta1. I pezzi neri, però, tranne la Ta8, stanno svolgendo importanti ruoli
difensivi.

Il giudizio: posizione tesa e con chances per entrambi i colori, in cui il vantaggio del Bianco
è solo temporaneo.

B. Cosa vuole fare il tuo avversario? (il suo piano)

Il Nero ha due esigenze. 1) Mettere al sicuro il suo Re, togliendolo dalla pressione
combinata che subisce sulla diagonale a2-g8 e sulla colonna semi-aperta g-. Una sua
idea, quindi, è sicuramente Rh8. 2) Altra idea è ridurre la pressione dei pezzi minori del
Bianco (Cb5 ed Ac4), cacciandoli via con spinte come a7-a6, seguita da b7-b5.
Successivamente, il Nero cercherà di migliorare la coordinazione dei propri pezzi, con
l’intenzione di sfruttare la maggioranza pedonale centrale al fine di prendere l’iniziativa.

Altra sua idea è quella di cambiare i pezzi, per poter sfruttare il pedone in più.

C. Cosa debbo fare io? (il mio piano)

Il Bianco ha un vantaggio volatile (pezzi più attivi), che deve sfruttare immediatamente,
avendo come target il Re nero. Avere un piano attivo, però, significa creare innanzitutto
una superiorità locale di forze sul lato di Re, dove già puntano la Dh5, la Th3 e l’Ac4.
Trasferire velocemente il Cb5 è impresa impossibile, anche se auspicabile: infatti, dopo
...a6, il Cavallo sembra costretto a ritirarsi in a3, casa molto passiva, sul bordo della
scacchiera. Anche portare l’alfiere camposcuro in gioco non è facile, in quanto se arriva in
h6 facilita il piano a lungo termine del Nero (cambiare i pezzi). Ma, se non si sposta l’Ac1,
la Ta1 rimarrà ancora inattiva. A proposito della Ta1: è il pezzo peggiore del Bianco, e
questo ci offre qualche idea, da valutare col calcolo...

D. Calcolo delle varianti

Per poter calcolare in posizioni complicate come questa, devi innanzitutto stabilire quali
sono le mosse candidate, ossia le mosse che devi considerare (per te o per il tuo
avversario) in risposta alle tue mosse. Naturalmente, nessuno prende in considerazione
tutte le mosse legali, e quindi le mosse candidate sono solo le mosse che ti sembrano
buone dopo la valutazione della posizione.
Nel caso in questione, ho considerato solo queste 2 mosse: 17.Dg4+ e 17.a4 (con idea
Ta3-g3+). Analizziamole entrambe:

-17.Dg4+ (doppio attacco al Re nero ed al pedone e6) Rh8! (fa parte del piano del Nero)
18.Axe6 Axe6;19.Dxe6 De8 (il Nero cerca di cambiare i pezzi) 20.Df5 De5 e la posizione è
equilibrata.
-17.a4 è interessante, ma il Bianco deve calcolare le conseguenze del sacrificio di cavallo
17...a6; 18.Taa3! (micidiale alzata di torre) axb5; 19.Tag3+ Tg7; 20.Dxh7+ Rf7; 21.Ae2 e
la partita è finita, per la posizione catastrofica del Re nero.

In partita, dopo 17. a4!! il Nero giocò l’intelligente 17...d3!?, per chiudere la terza traversa,
ma dopo 18.Txd3 Ce5; 19.Tg3+ il Bianco ha recuperato il pedone sacrificato in apertura,
rimanendo con un attacco vincente.

La lezione, in entrambe le posizioni analizzate, è la seguente: in posizioni complicate, una


mossa che migliora un pezzo può essere molto forte. Ma per trovarla, occorre seguire un
preciso flusso di pensiero ed una scaletta mentale accurata.

So già cosa stai pensando, ora:” Ma dove trovo questi esercizi? Come posso allenarmi?”.
Continua a leggere e troverai la risposta nell’ultima parte della dispensa.

9 Nella Parte successiva, studieremo: Come pensare in finale