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“DA UN’ACCIAIERIA NON

ESCONO MARGHERITE”
dott. Dorino Piras
Assessore Qualità Aria - Provincia Torino
Negli uomini, invece, uno degli effetti del Pcb è quello di abbassare il DOTTORE,
livello di testosterone, causando un calo del desiderio sessuale. Forse
vogliono impedire ai valsusini di riprodursi! E anche i bambini, che MI FA MALE L’ACCIAIERIA!
per fortuna continuano a nascere, sono a rischio. Più a rischio degli
adulti, perché l’assorbimento delle sostanze inquinanti attraverso gli
alimenti è, rispetto al peso corporeo, maggiore. Possono esserci Da più di 30 anni la piana di Bruzolo ‘ospita’
malformazioni nello sviluppo fetale e deficit neurologici difficilmente un’acciaieria. Prima si chiamava Ferrero e,
guaribili. prima ancora, Cravetto. Oggi si chiama AFV Beltrame ed è
La situazione ambientale e sanitaria creata dalla Beltrame, e dagli un’acciaieria di seconda fusione ad arco elettrico. Fonde rottami
altri proprietari prima di lei, avrebbe dovuto imporre ferrosi (se va bene) e produce tondini di ferro. Appartiene alla
un’autorizzazione provinciale seria, con limiti severi alle multinazionale BELTRAME GROUP che ha stabilimenti in Italia,
emissioni. Invece l’inquinamento è stato di fatto autorizzato. Francia, Belgio e Romania (www. Beltrame.it).
I vari ricorsi al Tar sono stati respinti. Chi cerca di fare informazione E’ un gruppo potente che muove grandi interessi.
viene tacciato di ‘allarmismo’.
Circa 340 persone sono impiegate nello
E’ ora che tutti i sindaci e tutti i medici di stabilimento. Il numero sale a circa 500
base, responsabili ufficiali della salute considerando i lavoratori legati a cooperative e l’indotto. Per la
pubblica, si muovano. E’ ora che l’intera maggior parte non risiedono in valle di Susa ma arrivano ogni giorno
popolazione, a cominciare dalle donne, faccia sentire la sua voce. in pullman da Settimo (dove un’altra acciaieria Beltrame è stata
Questa storia deve finire. chiusa per incompatibilità ambientale) e da Bergamo. Non sono pochi
i casi di incidenti sul lavoro.
Mentre quasi tutte le imprese valsusine chiudono o licenziano, la
Beltrame assume e si espande. Una sua recente richiesta di
ampliare un capannone e il parcheggio dei Tir è stata, però,
rifiutata dal comune di San Didero dopo una consultazione
popolare.

Tra il 2003 e
il 2004, Arpa
e Asl hanno rilevato la presenza di diossine e Pcb nei terreni situati in
un raggio di 10 chilometri intorno all’acciaieria.
Diossina e pcb sono sostanze altamente tossiche anche in quantità
minime. Il problema non è tanto ‘respirarle’ quanto ingerirle.
Attraverso la catena alimentare entrano nell’organismo umano e
vi si accumulano, causando molte e gravi patologie.
E’ stato dichiarato che questa
acciaieria inquina come una ventina
di inceneritori di ultima generazione. Il fatto è ancora più grave se con circa 300 addetti. La contaminazione dei pascoli (i pochi scampati
consideriamo che questo stabilimento non si trova in una piana alla cementificazione) ha contaminato i bovini, e quindi latte, burro e
deserta, ma nel bel mezzo di una stretta valle alpina, densamente formaggi. Alcune aziende sono state costrette a chiudere. Molti
abitata. residenti ormai preferiscono il formaggio del supermercato a quello
locale, con un danno pesante all’economia della valle.
La Beltrame dà lavoro. E nello stesso tempo lo toglie. I lavoratori
Questa la quantità dell’industria vanno giustamente tutelati. Ma non si capisce
annua che l’AFV perché quelli della terra (che sono fondamentali per la
Beltrame può emettere, con l’autorizzazione della Provincia. E’ sopravvivenza) debbano essere ‘sacrificati’.
tantissima, pari a quella emessa da tutte le acciaierie ad arco di
Germania e Svezia. Ed è la quantità che la Beltrame emetteva già
prima del provvedimento e che la Provincia avrebbe potuto far Un’indagine ARPA del gennaio 2005
ridurre, imponendo dei veri limiti. Inoltre, per il Pcb non sono stati segnala che nei comuni limitrofi alla
fissati limiti alla quantità ma solo alla concentrazione: un non-limite. Beltrame la mortalità è di circa il 10% in più della media regionale
L’autorizzazione è stata firmata dal funzionario Franco Pavone per che è già il 30%in più di quella nazionale. Più si vive vicini alla
conto dell’assessore Dorino Piras. Beltrame e prima si muore. Soprattutto di cancro. E’ stato analizzato il
Mentre la diossina è ‘prevista’ quando si tratta di acciaierie, la sangue di un campione di residenti ed è stato (ovviamente) trovato
presenza di Pcb resta un mistero, perché non si produce del Pcb. Ma è stato detto alla popolazione di stare tranquilla perché i
attraverso fusione e soprattutto perché è stato rilevato in valori riscontrati sono tutti sotto la soglia di rischio.
percentuali molto alte.
di Pcb per litro di sangue.
Questo valore di riferimento
E’ la presenza di Pcb non significa nulla perché è un dato statistico e non clinico. Ma la
trovata nei terreni di cosa davvero importante emersa da questo test è che le donne affette
Villarfocchiardo. 47 volte il consentito a Borgone. Quello che esce dal da endometriosi hanno elevati livelli di Pcb nel sangue. La
camino dipende da cosa si brucia nel forno. Come minimo rottami correlazione tra Pcb e questa grave malattia è ormai certa.
sporchi dell’olio Pcb, molto usato nell’industria, prima che fosse L’endometriosi colpisce donne giovani, rendendole sterili e
dichiarato cancerogeno e messo fuori legge. Dagli anni ’80 il Pcb rendendo la loro vita un inferno. Devono sottoporsi a continui
viene smaltito illegalmente un po’ dappertutto. Speriamo non nel interventi chirurgici, hanno forti dolori e sono di fatto delle
forno della Beltrame. invalide. La malattia è infatti riconosciuta come invalidante al
100%.
EMISSIONI DIFFUSE

EMISSIONI DIFFUSE
VAPORE

Foto E.R. 12/02/2006


27 giugno 2005
L’ASL chiede ai Sindaci di San Didero e Bruzolo di emettere
un’ordinanza nei confronti dell’acciaieria che prescriva
“immediata eliminazione delle emissioni diffuse” per
“tutelare la salubrità delle produzioni zootecniche locali e
la salute della popolazione esposta”

I Sindaci emettono l’ordinanza, chiedendo l’eliminazione delle


emissioni diffuse

L’acciaieria ricorre al TAR contro l’ordinanza

171 operai sostengono l’acciaieria nel ricorso al TAR contro


l’ordinanza dei Sindaci
27 luglio 2005
Il TAR accoglie il riscorso delle acciaierie e
sospende l’ordinanza dei Sindaci. Tra le
motivazioni della sentenza:
 nel tutelare la salute pubblica, un Sindaco non può adottare
un provvedimento “drastico” come la cessazione immediata
dell’attività o la sua sospensione a tempo indeterminato
 il fermo dell’attività avrebbe creato un danno all’acciaieria,
anche in relazione “ai profili occupazionali”

 l’azienda si era impegnata a completare i lavori di


costruzione di una nuova cappa per l’eliminazione delle
emissioni diffuse entro agosto 2005
28 dicembre 2005

Foto F. V.
28 dicembre 2005

Foto G. C.
4 maggio 2006

Foto E.R.
Foto E.R.
EMISSIONI CONVOGLIATE

Foto E. V. 10/07/2005
EMISSIONI CONVOGLIATE
100
Efficienza assorbimento
90
Bisognerebbe usare del
80 carbone attivo…
PCDD/F [%]

70

60

50

40

30

20
55 60 65 70 75 80 85 90 95 100
Temperatura [°C]
Pansera, Griffini, Sviluppi tecnologici negli impianti di abbattimento fumi per forni elettrici

Alla temperatura considerata, buona parte delle diossine è


allo stato di vapore e sfugge ai filtri
diversa concentrazione


stesso flusso di massa


PRIMA dei lavori DOPO i lavori

PORTATA PORTATA
(fonte: acciaieria) (fonte: acciaieria)
74 m3/s 440 m3/s

CONCENTRAZIONE CONCENTRAZIONE
diossine (fonte: ARPA) (proposta limite PROVINCIA)
2,84 ng TEQ/m3 0,5 ng TEQ/m3

FLUSSO DI MASSA FLUSSO DI MASSA


210 ng TEQ/s 220 ng TEQ/s
UNA ACCIAIERIA
30 MEGA-INCENERITORI

?
=
UNA ACCIAIERIA
30 MEGA-INCENERITORI

Limite di legge per la concentrazione di diossine: 0,1 ng/m3

(futuro) inceneritore del Gerbido: 421.000 tonn rifiuti/anno


circa 5,5 m3 di gas per ogni kg di rifiuti

 portata: 73 m3/s

 flusso di massa: 7 ng/s (acciaieria: 220 ng/s)


UN PROBLEMA DI TUTTI

dati: Modello Altimetrico Digitale - Settore Cartografico Regione Piemonte


UN PROBLEMA DI TUTTI

dati: Servizio Qualità Aria – Provincia Torino


UN PROBLEMA DI TUTTI

Borgone

Sant’Ambrogio
Villar Focchiardo
UN PROBLEMA DI TUTTI

ANALISI ARPA:
più inquinato vicino all’acciaieria

Emissioni diffuse?
INQUINAMENTO…
…MA CHI È IL COLPEVOLE?

fuochi di ricci
NEI TERRENI…
…PIU’ PCB che DIOSSINE

Foto E. R. 18/06/2005
NEL LATTE E NELLE CARNI…
…PIU’ PCB che DIOSSINE

Foto E. R. 22/04/2006
NEI FUMI E NELLE POLVERI…
…PIU’ PCB che DIOSSINE

Valore: 90
Probabilità: 0,003%

Valore: 65
Probabilità: 1%

QUESTA ACCIAIERIA HA
QUALCOSA DI ANOMALO
SERVONO DEI CONTROLLI SUI
MATERIALI IN INGRESSO
CORTE D’APPELLO DI TORINO
INAUGURAZIONE ANNO GIUDIZIARIO

[…] La Procura di Torino, nell'evidenziare


che sono molti gli organismi preposti al
controllo dell'ambiente, ha segnalato la
vicenda delle acciaierie Beltrame della Val
di Susa, che hanno cagionato
inquinamento, non solo dell'aria, ma anche
dei pascoli e, conseguentemente, del latte,
della carne e delle uova (circostanze,
queste, pacificamente accertate attraverso
consulenze tecniche) […]
28 gennaio 2006
dott. Mario Francesco Novità
QUALCHE “NOVITÀ”

IL REGOLAMENTO CE 199/2006

L’AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE


IL REGOLAMENTO CE 199/2006

Nuovi limiti per la quantità di microinquinanti nei prodotti


alimentari

Prima: solo diossine Qui ci sono più


Ora: somma di diossine e PCB PCB!

Tassativamente in vigore da novembre

Aziende agricole rischiano il blocco?!


AUTORIZZAZIONE
INTEGRATA AMBIENTALE
AUTORIZZAZIONE
INTEGRATA AMBIENTALE

5 volte di più delle migliori


tecnologie disponibili
la concentrazione non è un
parametro significativo

flusso di massa invariato


AUTORIZZAZIONE
INTEGRATA AMBIENTALE
AUTORIZZAZIONE
INTEGRATA AMBIENTALE

Rovesciamento del modo di ragionare: PRIMA si


dovrebbero stabilire i limiti, POI verificare se vengono
rispettati

Qui invece prima si fanno degli AUTO-controlli, poi si


fissa un limite per il flusso di massa

Da uno a tre anni perché si concluda il procedimento


IN TEMA DI POLITICA…
http://www.regione.piemonte.it/torinolione/criticita.htm

[...] Tale interconnessione, precedentemente


prevista a Caprie, è stata infatti spostata su richiesta
della Regione Piemonte nell'esistente fascio binari di
Bruzolo di fronte alle acciaierie Ferrero in aree
contaminate da presenze di PCB (diossina), per le
quali si dovranno considerare interventi di bonifica.

Qualcuno vuole una valle inquinata,


perfetta per diventare un CORRIDOIO
INDUSTRIALE DI TRANSITO?
IN TEMA DI POLITICA…
II Commissione Ambiente
02/03/2006

Stefano Esposito (DS): [...] il timore che nasce è che si


stia creando un doppio binario con i cittadini come terzo
soggetto decisionale, occorre chiarire come far
funzionare correttamente la parte istituzionale.

 non sono proprio i cittadini che devono decidere?!

 se i cittadini sono il terzo soggetto decisionale e il primo


sono le istituzioni, il secondo chi è? Forse l’acciaieria?!
“DA UN’ACCIAIERIA NON
ESCONO MARGHERITE”
CICORIA
ROSE

PREZZEMOLO

PRUGNA