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COMUNICATO STAMPA

ILVA: NESSUNO SFORAMENTO DEI LIMITI DI LEGGE PER LE PM10 E PM2,5

Taranto, 19 dicembre 2013 - In relazione alle dichiarazioni rese nel comunicato stampa di Angelo Bonelli del 17 dicembre 2013.

ILVA precisa quanto segue:

1. Le centraline di monitoraggio dellaria del quartiere Tamburi per quanto riguarda gli IPA e le polveri sottili sono interamente gestite da ARPA Puglia che acquisisce, elabora, valuta e valida i dati monitorati, pubblicando sul suo sito i dati che la stessa Agenzia ritiene pi idonei. Nella recente Relazione sui dati della qualit dellaria Taranto Gennaio 2013 Ottobre 2013, ARPA Puglia ha evidenziato che Dai dati mostrati non si evidenziano anomalie nel funzionamento dei monitor di IPA installati, pubblicando conseguentemente i dati sul suo sito web. E comunque da tenere presente che anche nel periodo evidenziato i dati di IPATOTALI sono stati rilevati e acquisiti dal server dati collocato presso la sede del Dipartimento Provinciale di Taranto di ARPA Puglia, al quale ILVA pu accedere direttamente in forza di quanto previsto dall'art. 4 del contratto di comodato. Dai dati monitorati non risulta quindi essere corretta laffermazione che nel periodo indicato mancassero i dati di polveri sottili (PM10 e PM2,5) dal momento chetali dati sono presenti nei tabulati pubblicati da ARPA Puglia.

2. E da sottolineare che la normativa europea e quella nazionale di recepimento, prevedono per il PM10 un limite giornaliero di 50 g/m3 da non superare per pi di 35 volte nellanno (affiancato al valore di 40 g/m3 come media annuale), mentre per il PM2,5 previsto il solo limite di 25 g/m3 medio annuale. A ogni modo, i valori di PM10 rilevati il giorno 13 dicembre2013 sono stati inferiori al limite giornaliero di 50 g/m3 su tutte le postazioni come rappresentato dai dati di ARPA Puglia disponibili su web. Inoltre, si ricorda che gli sforamenti operati da ILVA nel corso del 2013 del limite giornaliero di 50 g/m3 sono stati pari a 8, quindi ben al di sotto dei 35 concessi dalla normativa. Per il PM2,5non risulta corretto il confronto del valore medio giornaliero con il limite riferito alla media annuale; nonostante ci, i valori medi riportati nella recente relazione di ARPA Puglia avente a oggetto Relazione sui dati della qualit dellaria Taranto Gennaio 2013 Ottobre 2013 evidenziano il rispetto del limite di 25 g/m.