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ASSAGGI BIBLIOGRAFICI E FILMOGRAFICI

Romanzi e saggi testimoniano il protagonismo della “cucina” nella vita


quotidiana delle donne: un lavoro di cura, che talvolta diventa un
momento di creatività, un’eco dell’intimo sapore della vita.

I libri presenti in elenco sono una selezione dei documenti 2009-2010


posseduti dalle biblioteche pubbliche comunali milanesi, ai quali abbiamo
aggiunto alcune novità in fase di catalogazione, molte delle quali
appartengono alla biblioteca Parco, che riaprirà in primavera.

Per il periodo precedente segnaliamo l’accurata bibliografia ragionata


Cibo che passione, aggiornata al 2008, della biblioteca Sala Borsa di
Bologna, e l’ampia rassegna di menù bibliografici Il sapore delle parole di
Emma Muracchioli: entrambe si trovano nei link presenti nel blog
www.raccontiesapori.blogspot.com. Una speciale segnalazione merita
l’originale ed esaustivo saggio di Massimo Montanari Il riposo della
polpetta e altre storie intorno al cibo (Laterza 2009).

I film in elenco sono soltanto alcuni tra i più noti ed i più richiesti dal
pubblico delle biblioteche cittadine.

La bibliografia e la filmografia rappresentano il nucleo iniziale di un “work


in progress” che proseguirà continuativamente con aggiornamenti e
segnalazioni sul blog www.raccontiesapori.blogspot.com.

Segue la Legenda per agevolare la ricerca della collocazione dei testi.

1
LEGENDA

Per quanto riguarda i libri, le prime tre lettere sulla destra identificano la
biblioteca che possiede il documento e sono seguite dal numero d’inventario
per le Rionali, dalla segnatura per la Sormani.

Per quanto riguarda i film, le prime due lettere seguite da D identificano la


biblioteca che possiede il DVD o il VHS (es. ACD = dvd della biblioteca
ACCURSIO).

Documenti presenti nella nostra prima prossima lista di acquisto, non ancora
disponibili al prestito, sono indicate “in acquisto”.

Elenco delle biblioteche pubbliche comunali milanesi:

ACCURSIO p.le Accursio 5 tel. 0288464300


AFFORI viale Affori 21 tel. 0288462522
BAGGIO via Pistoia 10 tel. 0288465805
CALVAIRATE via Ciceri Visconti 1 tel. 0288465801
CASSINA ANNA via Sant’Arnaldo 17 tel. 0288465800
CHIESA ROSSA via San Domenico Savio 3 tel. 0288465991
CRESCENZAGO via don Orione 19 tel. 0288465808
DERGANO via Baldinucci 76 tel. 0288465807
FRA CRISTOFORO via fra Cristoforo 6 tel. 0288465806
GALLARATESE via Quarenghi 21 tel. 0288464270
HARAR via Albenga 2 tel. 0288466810
LORENTEGGIO via Odazio 9 tel. 0288466811
NIGUARDA via Passerini 5 tel. 0288462542
OGLIO via Oglio 18 tel. 0288462971
PARCO SEMPIONE via Cervantes tel. 0288465812
QUARTO OGGIARO via Otranto/Carbonia 7 tel. 0288465813
SANT’AMBROGIO via san Paolino 18 tel. 0288465814
SICILIA via Sacco 14 ang. V. Frua tel. 0288465863
TIBALDI viale Tibaldi 41 tel. 0288462920
VALVASSORI PERONI via Valvassori Peroni 56 tel. 0288465095
VENEZIA via Frisi 2/4 tel. 0288465799
VIGENTINA c.so Porta Vigentina 15 tel. 0288465798
VILLAPIZZONE via Ferrario Grugnola 3 tel. 0288465815
ZARA viale Zara 100 tel. 0288462823

BIBLIOBUS tel. 0288463365

SORMANI Corso di Porta Vittoria 6 tel. 0288463397


(Punto Informazioni)

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ROMANZI E RACCONTI

La narrativa è presentata in ordine alfabetico d’intestazione (autore/titolo).

Yasmin ALIBHAI-BROWN
Mango curry e souvenir. Neri Pozza, 2010. 463 p.

Protagonisti del romanzo sono un poeta e profugo


curdo a Londra, affezionato alle proprie
“cianfrusaglie”, e i membri di una famiglia di
migranti, che col cibo trasmettono la propria
memoria e le proprie tradizioni.
VEN 843406
AFF 843411

Enrica BAUERMEISTER
La scuola degli ingredienti segreti. Garzanti, 2009. 212 p.

Lilian era una bambina quando, grazie a una


misteriosa ricetta donatale da Abuelita, la donna
della bottega delle spezie, salvò sua madre. Ora il
suo ristorante è un luogo speciale e lo sanno bene
gli allievi del corso di cucina del lunedì, tutti alla
ricerca dell'ingrediente segreto che manca alla
propria vita. Per ognuno di loro Lillian ha la
soluzione: le tortillas restituiscono il gusto
dell'avventura, una soffice glassa può far
dimenticare un tradimento e un ragù schiude le
porte di un nuovo amore. Ma Lilian non ha la
ricetta giusta per sé stessa, potrà trovarla solo
accettando di mettersi alla prova, almeno una
volta.

CHI 340726
PAR 436631

Ilaria BELLANTONI
Lo chef è un dio. Feltrinelli, 2010. 189 p.
La fragranza vitale del gusto e il veleno dell'umiliazione.
Ilaria è un disastro ai fornelli. Un giorno, un'amica che ama cucinare, le
consiglia di passare un mese nella cucina di un famoso chef.
3
Smessi gli abiti di tutti i giorni e scesa dai tacchi, la protagonista infila un lungo
camice e si prepara ad affrontare pentole e padelle. Ma prima s’imbatte in un
libro di ricette scritto da Peg Bracken, sostenitrice della liberazione femminile
dalla dittatura domestica, inventrice di centinaia di ricette. Peg, o meglio, il suo
fantasma, accompagna Ilaria nel suo viaggio estremo in un mondo dominato
dai maschi, con orari assurdi, fascinosi despoti e apprendisti sacrificati agli dèi
dell'haute cuisine. Insieme a dodici uomini per tutto il giorno e gran parte della
notte sotto l'imperiosa direzione dello chef, Ilaria vive trenta giorni tra portate
da novantaquattro euro e ravioli ripieni di maionese, cucinieri convinti che "ci
vuole molta cura per separare il bianco dal giallo" e giovani aiutanti sicuri che
Mtv a tutto volume aiuti la concentrazione…

Marie FADEL, Rafik SCHAMI


La città che profuma di coriandolo e di cannella : le ricette, i sapori e le storie
di Damasco. Garzanti, 2010. 195 p.
Tabbuleh, falafel, riso, pane allo yogurt: il ricettario in un’autobiografia che
illumina il microcosmo familiare dello scrittore siriano.
SIC 830214
SOR GEN.L.54839

Elizabeth GILBERT
Mangia prega ama. Rizzoli, 2010. 376 p.

E’ la storia di una donna inquieta alla ricerca di sé


tra l’ Italia, dove impara l'arte del piacere, ingrassa
di 12 chili e trova amici, l'India, dove medita in
compagnia di un idraulico con velleità poetiche e
l'Indonesia, dove uno sdentato sciamano di età
indefinibile le insegna a guarire dalla tristezza e a
innamorarsi di nuovo.
VEN 842267
SOR GEN.L.55637

Katharina HAGENA
Il sapore dei semi di mela. Garzanti, 2009. 205 p.
Il profumo di mele, intenso e pungente, avvolge la vecchia casa e il giardino
nel quale Iris, bibliotecaria di Friburgo, di colpo torna bambina: un giardino
quasi incantato, dominato dal vecchio albero di melo, sotto i cui rami le donne
della famiglia Lünschen hanno trovato l'amore, l'amicizia, ma anche la morte.
CRE 343207
SOR GEN.L.50767
4
Andrea ISRAEL e Nancy GARFINKEL
Il club delle ricette segrete. Ricette in collaborazione con Melissa Clark.
Garzanti, 2010. 280 p.

Val e Lilly, amiche fin da bambine, abituate a


scambiarsi e-mail con fantasiose ricette legate ai
sentimenti del momento, a distanza di una trentina
d’anni devono trovare la ricetta mancante, scoprire
la verità sulla menzogna tra le loro famiglie che le
ha divise a lungo.

BAG 832413
VEN 832407

Kate JACOBS
Gli ingredienti dell’amore perfetto. Piemme, 2010. 374 p.

Augusta Simpson, più nota come Gus, da dodici


anni è signora indiscussa dei programmi culinari di
maggior successo a New York, fino a quando non
arrivano a incrinarne l’autostima, nell’ordine, il
cinquantesimo compleanno, problemi di budget e
volti nuovi e più giovani in concorrenza.
Gus cerca e trova nuove ricette per rinascere ed
evolversi.
CAL 836106
VEN 836098

Ilaria, MAZZAROTTA
Due cuori e un fornello : convivenza con cucina. Kowalski, 2010. 255 p.
La Signorina Fiamma e il Convivente hanno gusti e abitudini diverse che
corrispondono agli stereotipi rispettivamente femminili e maschili.
La convivenza li costringe al confronto di gusti e a nuovi riti di coppia.
SAN 148862

5
Marsha MEHRAN
Pane e acqua di rose. Neri Pozza, 2009. 286 p.

Il caffè Babilonia e i suoi profumi, tre sorelle


iraniane approdate sulla costa irlandese già da
qualche anno ed Estelle Delmonico, una panettiera
italiana, vengono travolti da un evento inatteso.

SOR GEN.L.50681
VIL 447269

Nicole MONES
L’ultimo chef cinese. Neri Pozza, 2009. 334 p.
La californiana Maggie arriva a Pechino allo scopo di intervistare un giovane
chef emergente per una nota rivista di gastronomia. Nell’antica casa dell’uomo
trova una cucina organizzata in modo meraviglioso e sorprendente.

CHI 432464
SOR GEN.L.51758

Richard MORAIS
Madame Mallory e il piccolo chef indiano. Neri Pozza, 2010. 283 p.

Hassan, nato sopra il ristorante di suo nonno a


Bombay, vent'anni prima che fosse ribattezzata
Mumbai, si trasferisce dopo la tragica scomparsa
della madre a Lumière, nel cuore della Francia.
Prende il posto della nonna Ammi ai fornelli della
Maison Mumbai, il ristorante aperto dal padre Abbas:
un locale con un'imponente insegna a grandi lettere
dorate e la musica indostana che riecheggia dagli
altoparlanti di fortuna montati in giardino. Ma di
fronte c’è un albergo a diverse stelle, la cui
proprietaria, una certa Madame Mallory, è andata a
protestare dal sindaco per la presenza di un bistrò
indiano.
PAR 436572
6
Antonella, OTTAI
Il croccante e i pinoli : sei racconti cucinati in famiglia. Sellerio, 2009. 137 p
Andando via di casa una figlia chiede alla madre qualche ricetta per la sua
nuova famiglia e annotare i piatti di famiglia diventa l'occasione per ripensare
al proprio passato: piatti di cetriolo e yogurt con cui la nonna, nata a
Costantinopoli, alimentava il suo esilio e la sua memoria, il sapore acre della
marmellata di rose, la lussuria appiccicosa dello strudel ai semi di papavero
della zia Rosa, transfuga nel 1956 di una Ungheria di cui conserva gelosamente
segreti preziosi. I ricordi si sovrappongono, scanditi da quei piatti, sei in tutto,
che fanno da titolo ai capitoli di questo libro e coprono un’intera esistenza.
SOR GEN.G.4867

Julie, POWELL
Julie & Julia. Rizzoli, 2009. 337 p.

Newyorchese per scelta e segretaria per sbaglio, Julie


prova un disperante vuoto allo stomaco, al quale
trova rimedio nelle pagine di un ricettario degli anni
Cinquanta, ritrovato nella credenza di mamma
"Imparare l'arte della cucina francese" di Julia Child,
la donna che introdusse la raffinatezza di Francia
sulle tavole americane. Julie s'imbarca nell’impresa di
realizzare in un anno tutte le ricette della
monumentale bibbia del palato. E rinasce.
QUA 351075
SOR GEN.L.52086

Ruth, REICHL
Mai come mia madre e altre cose che ho imparato da lei. Ponte alle Grazie,
2009. 107 p.
Critica culinaria e famosa scrittrice, Ruth dalla cucina è scesa nel seminterrato
e ha trovato il coraggio di aprire lo scatolone dei ricordi. Al suo interno
conteneva gli appunti, le lettere, i ricordi di Mim, la "Regina delle muffe", la
madre che non sapeva cucinare, che spesso appariva immersa negli stretti
confini che separano normalità e follia, eppure, le ha insegnato tutto.
Proprio questa, infatti, è la scoperta più grande di Ruth: la libertà e
l'anticonformismo che pensava di aver conquistato in un percorso di crescita
personale sono in realtà insegnamenti di Mim, ribelle ante litteram agli ideali
borghesi di buona madre e casalinga perfetta che hanno guidato, e rovinato, la
sua vita.
VEN 338110
VIL 229373

7
Luca SPAGHETTI
Un romano per amico. Mangia, prega, ama a Roma. Rizzoli, 2010, 194 p.

Una coppia bizzarra e romantica: la scrittrice Liz,


folgorata da un raro caso di amicizia a prima vista,
tra una coda alla vaccinara in trattoria e diversi
bicchieri di vino bianco ai tavolini di una Roma
autunnale, trova posto per Luca nella propria vita e
tra le pagine del suo libro, Mangia prega ama,
destinato a diventare un fenomeno editoriale
mondiale.

CRE 354289
SOR GEN.L.55636

Karen WEINREB
La bottega dei desideri. Garzanti, 2010, 335 p.

L’affermato marito di Nora lavora nel campo della


finanza ma un giorno viene arrestato nella loro villa.
L’intero mondo di Nora crolla, le restano solo la
rabbia e tre bambini da mantenere.
Ma un dono che coltiva da anni, trasmesso di
generazione in generazione dalle donne della sua
famiglia, la salva: fare dolci e pasticcini prima in
una panetteria dove lavora di notte, poi dentro "La
bottega dei desideri", dove non si gustano solo un
dolce e del buon caffè, ma si assaporano ricordi, si
coltivano speranze e forse si può anche amare di
nuovo.
BUS 21278
SOR GEN.L.53284

8
SAGGISTICA

Proponiamo una selezione di opere che corrispondono al nostro desiderio di


andare oltre quello che si trova ormai anche sugli scaffali delle nostre case o
nelle edicole. In questa parte perciò non abbiamo inserito le numerosissime
collane editoriali di testi in tutte le lingue, dedicate alle cucine del mondo.
Queste collane sono largamente presenti e facilmente reperibili nello
sterminato patrimonio delle biblioteche Rionali e della Sormani sull’argomento
generico “cucina” e su tutti i soggetti collegati. Qui ci limitiamo ai testi in lingua
italiana, mentre il blog si sbizzarrirà con testi in ogni lingua, grazie all’aiuto
delle donne partecipanti agli incontri.

Stiamo qui cercando, consapevoli della vastità del tema, di proporre titoli
secondo la nostra esperienza emotivamente e/o razionalmente appetibili in una
vetrina di soli “assaggi”… La saggistica contiene pertanto circa 80 titoli
suddivisi secondo le seguenti aree tematiche, emerse durante la selezione dei
centri d’interesse dei nuovi testi 2009-2010:

Il cibo nella letteratura e nel cinema


Il gusto del cibo e la nostra salute
Sapori e saperi: storia, identità e linguaggi del cibo
Cucina ecologica
Cucine d’autore : le nuove tendenze e la tradizione , la cucina come esperienza
di vita e come forma di spettacolo
Cucine del mondo
Variazioni sul tema

Abbiamo inserito in fondo i testi suddivisi secondo la CDD 14 (ridotta).

Il cibo nella letteratura e nel cinema

Stefania CAMPO
I segreti della tavola di Montalbano: le ricette di Andrea Camilleri. Il leone
verde, 2009. 157 p.
Antologia dei gusti del goloso commissario e del suo inesauribile "pititto".
SOR-GEN.L.52468
NIG 136683

Ferruccio & Federica CUMER


Il gusto del cinema: viaggio cinegastronomico attraverso l'Italia. Curcu &
Genovese, 2010. 119 p.
Un viaggio nel cinema italiano attraverso lo stare a tavola come espressione
del cambiamento della cultura e delle tradizioni gastronomiche. Da ogni
pellicola viene estratta una ricetta: dai film famosi come La grande abbuffata a
quelli più ironici (il cervello al forno di Hannibal o la Sacher di Moretti).
SOR GEN L 54949
9
Luca GLEBB MIROGLIO
Manhattan a tavola: delicatessen, bistrot, trattorie, take away e nevrosi : le
ricette dai film di Woody Allen. Il leone verde, 2009. 358 p.
Che sia per far pensare e sentirsi "più intelligenti", per sognare gli amori più
dolci e frustranti, per parlare con gli amici, per descrivere nevrosi, in ogni caso
il cibo è spesso il "contorno" giusto della narrazione del grande regista.
SOR GEN.L.51260
PAR 436558

A cena con Luchino Visconti. Banchetti e osterie tra decadenza e neorealismo.


Il leone verde, 2010. 96 p.

Attraverso i film e con un occhio al ruolo che il cibo


ha in essi, si rileggono qui grandi romanzi e momenti
della storia europea, si esaminano diverse situazioni
sociali e culturali e si apprezza l'abilità descrittiva,
l'amore per il particolare e per le psicologie umane di
un grande uomo di cultura.
PAR 436506

Andrea MAIA
Colazione con un centauro : cibo e cucina nelle Cronache di Narnia di C. S.
Lewis. Il leone verde, 2009. 109 p. (anche in e book)

Il cibo nel testo è ben collegato sia al realismo del


racconto, sia ai protagonisti bambini, sia al pubblico
infantile. L’intrecciarsi del gesto quotidiano del
mangiare con il continuo stupore dello straordinario
è una delle cause della suggestione che il libro
esercita su bambini/e e su chi nella maturità ha
saputo conservare l’ingenuità.

SOR GEN.L.53691

10
Graziella MARTINA
Il mio apprendistato in cucina : le ricette di Colette. Il leone verde, 2009. 138p.
Il cibo occupa un posto importante nell'opera di Colette, scrittrice di un'energia
infaticabile, il cui merito lei attribuisce al cioccolato, consumato in grande
quantità e considerato "un filtro che abolisce gli anni". Gli alimenti, il modo di
cucinarli, il piacere provato nel gustarli, sono una fonte d'ispirazione
importante nella sua scrittura, che ha saputo elevare la ghiottoneria a
componente essenziale del proprio genio creativo.
SOR GEN.L.52467

Juliette NOTHOMB
La cucina di Amélie. 80 ricette sopraffine. Voland, 2009. 160 p.

Si scopre che Amélie Nothomb va matta per le


zucchine e il ribes nero e che con un po' di fantasia la
panna, se arricchita di tè verde, può trasformare il
classico Mont Blanc in un buonissimo Monte Fuji, in
omaggio alla terra giapponese amata dalla scrittrice
belga. Un libro di cucina con una dedica affettuosa,
alla quale si aggiungono i ricordi e gli aneddoti
dell'infanzia delle due sorelle in giro per il mondo.
PAR 436613

Pierpaolo PRACCA
L'amore, la morte e il basilico : la cucina marsigliese di Jean Claude Izzo.
Il leone verde, 2009. 123 p.

“Leggere Izzo vuol dire entrare in un rapporto di


pelle con certe strade, locali, con un'umanità
disperata, pulsante…, farsi assorbire dagli odori:
quello del basilico, delle spezie…. Il cibo nelle sue
valenze allegoriche rispecchia le infinite
contraddizioni dell'esistenza umana…. Questo il
significato della ridondante attenzione che Izzo ha
nei confronti della cucina e che fa della lettura dei
suoi romanzi un'esperienza anche sensuale che
passa attraverso l'evocazione di continue
suggestioni gustative” (dalla prefazione di Massimo
Carlotto).

SOR.GEN.L.53690
11
Catherine SCORSESE
Italianamerican. Il libro di cucina della famiglia Scorsese. Con DVD. Cineteca di
Bologna, 2010. 184 p.
Catherine Scorsese, madre di Martin ci conduce nel cuore vivo di una famiglia
italoamericana nella Brooklyn anni Quaranta-Sessanta. Al centro del discorso,
che ripercorre con tocchi leggeri una storia d'immigrazione italiana e di identità
in transito tra due mondi, stanno le ricette.
Accurate e dettagliate ci parlano di cultura materiale italianamerican
(maccheroni con carne di agnello e vitello, calamari ripieni, frittata di patate e
cipolle, dolci secondo la tradizione di Polizzi Generosa, paese degli avi) e di
cinema (la pasta al sugo mangiata di gusto alla tavola di mamma Catherine,
con un cadavere ancora caldo nel bagagliaio, in "Quei bravi ragazzi", ma anche
ricordi di De Niro e di Coppola). (in acquisto)

Elisabetta TIVERON
Pippi Calzelunghe piccola grande cuoca: comfort food in salsa svedese. Il leone
verde, 2009. 110 p.

Davanti al fuoco scoppiettante Pippi ritaglia biscotti


(almeno cinquecento!) o prepara frittelle di mele, è
una cuoca giocosa e gioiosa, vulcanica, esperta
(nonostante le apparenze e la sua tenera età).
Reputa il cibo un nutrimento non solo per il corpo
ma anche per l'anima, e tiene in enorme
considerazione i momenti di convivialità. Seguendo
le sue avventure quotidiane, scopriamo una cucina,
quella della Svezia meridionale, robusta, rustica e
deliziosa.
SOR GEN.L.52542
VIL 812922

Enzo TUMMINELLO
Orchidee a tavola : le ricette di Nero Wolfe. Il leone verde, 2009. 75 p.
Detective tra i più originali della letteratura gialla essenzialmente per due
motivi: il modo con cui conduce le indagini, non uscendo "quasi" mai dalla sua
grande casa in arenaria di Manhattan e la passione con cui cura le sue
diecimila orchidee. Ma un elemento lo accomuna ad altri famosi investigatori:
l'amore per il cibo. Sei proposte di menù, sei come il numero massimo di
persone che Wolfe sopporta a tavola.
SOR GEN.L.51262

12
Il gusto del cibo e la nostra salute

Franco BERRINO
Alimentare il benessere. Come prevenire il cancro a tavola. Franco Angeli,
2010. 128 p.

Da quasi trent'anni l'oncologia mondiale studia con


impegno il rapporto tra cibo e cancro, attribuendo
ad una "buona dieta" la possibilità di evitare
complessivamente il 30-40% di tutti i tumori.
La nostra alimentazione, sempre più ricca di calorie,
di zuccheri e di proteine, ma in realtà povera di
alimenti naturalmente completi, ha contribuito allo
sviluppo delle malattie "da civiltà": l'obesità, il
diabete, e molti tipi di tumori, tra cui quello
dell'intestino, della mammella e della prostata.
I risultati di questi studi, che si riassumono e
concretizzano in poche e semplici raccomandazioni
preventive, mostrano come sarebbe possibile
soddisfare il piacere della buona tavola, senza
sovraccaricarci di prodotti animali e di cibi
impoveriti dai trattamenti industriali.
PAR 436508

Marco BIANCHI
I magnifici 20. I buoni alimenti che si prendono cura di noi. Ponte alle Grazie,
2010. 177 p.

L’autore, ricercatore, studia l’impatto delle sostanze


sulle cellule umane e presenta la “nutraceutica”, la
nuova scienza che coniuga nutrizione e farmaceutica.
VEN 836385
ACC 836394

13
Maurizio CUSANI
Mangiare a colori. Invitanti ricette per il benessere psicofisico. Red edizioni,
2009. 90 p.

Il colore è una vibrazione fisica, una parte della luce


ben precisa; ma anche un'interpretazione del nostro
cervello, una sensazione che, pur seguendo regole
generali valide per tutti, resta esclusivamente
personale. Ogni colore è un simbolo, e ogni simbolo
genera una metafora e un'emozione.
Questo libro si basa sui principi della cromoterapia,
applicati all'alimentazione. Arricchire la tavola di
colori significa stimolare la loro azione benefica sul
nostro organismo, la nostra mente e il nostro
umore.

PAR 436527

Maura FRANCHI
Il cibo flessibile. Nuovi comportamenti del consumo. Carocci, 2009. 189 p.

Il cibo è al centro di nuove contraddizioni, come pure


la nuova attenzione verso il corpo.
Il cibo può essere veicolo di salute e di malattia,
fonte di benessere e occasione di paure collettive.
(in acquisto)

Andre HOLLEY
Il cervello goloso. Bollati Boringhieri, 2009. 226 p.
L’autore cerca di rispondere alla domanda “cos’è il gusto”, spiega in modo
semplice ma documentato come nascono le preferenze e abitudini alimentari,
come si stabilisce il delicato equilibrio tra fabbisogno e consumo, tra sazietà e
appetito e invita a non tradire la saggezza del corpo e a non lasciarsi sedurre
dal falso miraggio di zuccheri e grassi proposto dai cibi industriali.
PAR 436637
SOR GEN.L.53417
14
David KESSLER
Perché mangiamo troppo (e come fare per smetterla). Garzanti, 2010. 375 p.
Perché di fronte a certi cibi non riusciamo a controllarci? Perché, nonostante
sappiamo che possono danneggiare la nostra salute fino a portarci all'obesità?
L‘autore ha iniziato anni fa un'indagine sull'industria alimentare e sulla qualità
dei prodotti. La scoperta, forse prevedibile ma soprattutto allarmante, è che le
lobby del cibo usano meccanismi simili a quelli impiegati dall'industria del
tabacco, ovvero alterano gli alimenti per indurre nel nostro cervello un senso di
gratificazione e dunque di dipendenza dal prodotto. E ci fa capire che le nostre
scelte possono aiutare noi ad evitare di cadere nella trappola e, di riflesso, le
multinazionali del cibo a eliminare tali pratiche. (in acquisto)

Giuliana LOMAZZI
Il libro delle mele. Vita, miracoli e ricette. Ponte alle Grazie, 2009. 181 p.

Una guida al frutto della conoscenza ricca di consigli


su come sceglierlo, sulle feste e le sagre riservate
alle mele ed oltre 100 ricette. (in acquisto)

Carlo PETRINI
Terra madre. Come non farci mangiare dal cibo. Con DVD. Giunti, 2010. 224 p.

Crisi energetica, climatica, alimentare, finanziaria:


mai come oggi il mondo ha avuto paura per il
proprio futuro. Il futuro è sempre imprevedibile, ma
questo senso di grande incertezza è causato dal
modello di pensiero che è stato causa prima delle
crisi. L'alternativa a un futuro di crisi deve partire
dall'alimentazione. Il cibo è stato snaturato fino a
diventare un mero prodotto di consumo, privato dei
valori profondi che ha sempre avuto; è diventato
sprecabile, altamente insostenibile in tutte le sue
fasi, dalla sua coltivazione fino all'atto di mangiare.

(in acquisto)
15
Luca SIMONETTI
Mangi, chi può. Meglio, meno e piano. L'ideologia di Slow Food. Mauro Pagliai,
2010. 120 p.

Il volume critica l'ideologia di Slow Food, associazione


fondata da Carlo Petrini nel 1986, considerandola
antiprogressista, antiscientifica, idolatra delle società
tradizionali. Quanto alla diffusione di queste idee,
l’autore ritiene che si tratti di uno dei sintomi più
singolari dell'inarrestabile e gravissimo degrado della
cultura, della politica e della discussione pubblica nel
nostro paese. Il volume si propone, perciò, come un
contributo a un più ampio studio di questo degrado,
delle sue cause e dei possibili rimedi.
PAR 436612

Anna VILLARINI
Prevenire i tumori mangiando con gusto. A tavola con Diana. Sperling &
Kupfer, 2009. 396 p.
Coordinato dal dottor Franco Berrino dell'Istituto Nazionale dei Tumori di
Milano, Diana è il Progetto che dal 1995 studia le relazioni tra alimentazione e
tumore al seno, che coinvolge migliaia di donne in tutta Italia. Questo libro,
basato sui risultati di questo importantissimo studio, spiega come, modificando
la propria dieta, sia possibile ridurre i fattori di rischio del tumore e delle
recidive. Ma non solo: seguendo i suggerimenti del Diana si alleviano gli effetti
collaterali delle terapie aumentandone l'efficacia. Più in generale questo stile di
vita alimentare combatte il sovrappeso senza dover contare le calorie, e aiuta a
prevenire l'osteoporosi, il diabete, l'ipertensione, l'anemia, gli alti tassi di
colesterolo e di trigliceridi. Molti sono i consigli pratici per modificare le
abitudini scorrette e imparare a fare la spesa in modo più consapevole, leggere
le etichette, scegliere cibi, cotture, conservazioni più salutari. Il risultato: tante
ricette facili e appetitose per comporre menù vari e sfiziosi. (in acquisto)

Sapori e saperi: storia, identità e linguaggi del cibo

Gian Luigi BECCARIA


Misticanze : parole del gusto, linguaggi del cibo. Garzanti, 2009. 233 p.
Il linguaggio fa emergere identità culturali, religiose, di classe legate alle
varianti dei cibi, che l’autore ricompone in saporite “misticanze”.
PAR 436595
SOR GEN.L.53094

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John DICKIE
Con gusto. Storia degli italiani a tavola. Laterza, 2009. 437 p.

Il cibo italiano, quando è al suo meglio, ha il carisma


che gli deriva da un rapporto quasi poetico con il
luogo e con l'identità. Le città italiane sono il luogo in
cui questo legame fra cibo e identità è stato forgiato.
Nelle città pertanto bisogna andare a cercare le fonti
storiche più significative, che dimostrano come i
grandi piatti della cucina italiana abbiano
accompagnato i flussi e riflussi della storia del
Belpaese. Dalla operosa Milano medievale alla
Ferrara rinascimentale, dai vicoli della Napoli
ottocentesca alla magniloquenza della Roma fascista,
una storia della civiltà della tavola italiana e non
semplicemente una storia di quello che gli italiani
mettono in tavola. PAR 436629
SOR GEN.L.47695
Felipe FERNANDEZ ARMESTO
Storia del cibo. Bruno Mondadori, 2010. 305 p.
La storia del cibo è per eccellenza, storia culturale. Armesto la ripercorre
focalizzando le grandi rivoluzioni che hanno modificato il rapporto dell'uomo
con ciò che mangia: il passaggio dal crudo al cotto, l'attribuzione di significati
rituali all'assunzione del cibo, la trasformazione degli alimenti in simbolo che
marca le diseguaglianze sociali, l'emergenza ecologica. PAR 436630
SOR GEN.O.14668

FUOCO amico. Il food-design e l'avventura del cibo tra sapori e saperi.


DeriveApprodi, 2010. 272 p.
Questo libro è la storia del cibo che diventa forma e oggi pura estetica, se non
nuova frontiera dell'arte. Il design applicato all'alimentazione ha infatti due
obiettivi: 1) l'analisi delle forme e delle cerimonie con le quali delle sostanze
nutritive sono scelte, elaborate e consumate nell'ambito di pratiche sociali
condivise (dal banchetto allo street food, dalla cena di gala al finger food), 2)
la ricerca di una sintesi efficace che elabori la coerenza che esiste tra gli
alimenti e i loro caratteri e promuova nuove poetiche (come l'avventura della
eat-art o il design Q, il design del cibo pensato alla stregua di una materia
estetica). Ma oggi questi obiettivi devono confrontarsi con i mutamenti
alimentari legati alle nuove strategie delle culture cerealicole, alla produzione
di biocarburanti, agli scenari climatici che lacerano in modo drammatico la
questione del cibo come fonte di piacere e di convivialità. Mentre l'Occidente
spinge all'estremo la ricerca sulle forme del cibo, buona parte del resto del
mondo si nutre di riso e insetti. Ovunque infatti il cibo riflette le differenze
sociali, mentre nuovi modelli di consumo condizionano i comportamenti
acquisiti. Sul palcoscenico delle relazioni sociali si è venuto definire un
carattere pervasivo del cibo, ormai svincolato della sua missione nutritiva.
PAR 436663

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David GENTILCORE
La purpurea meraviglia. Storia del pomodoro in Italia. Garzanti, 2010. 268 p.
L'Italia è oggi il primo produttore europeo di pomodori, con 6 milioni di
tonnellate all'anno. Anche i dietologi lo consigliano, perché contiene un anti-
ossidante, che riduce il rischio di molte malattie. Pochi sanno però che fino a
Ottocento inoltrato le casalinghe e i cuochi italiani in pratica lo utilizzavano
pochissimo: introdotto come curiosità botanica, rimase a lungo soltanto una
"purpurea meraviglia", una curiosità esotica da assaggiare con diffidenza e a
piccole dosi. David Gentilcore racconta la lunga e avventurosa storia dell'amore
tardivo degli italiani per il pomodoro, dal primo timido incontro, il 31 ottobre
1548, quando un maggiordomo portò a Cosimo de' Medici un cesto con i
"pomidoro", fino a oggi, con la moda della "dieta mediterranea" e la raccolta
affidata agli immigrati in tutto il Meridione.
Il libro si giova di una vasta documentazione aprendosi infine alle tematiche
attuali (concorrenza internazionale, piramide alimentare e Slow Food).
PAR 436581
SOR GEN.L.54402

Jones MARTIN
Il pranzo della festa: una storia dell'alimentazione in undici banchetti. Garzanti,
2009. 452 p.

Attraverso undici banchetti si ripercorre la storia


dell'alimentazione umana: partendo dalla differenza
tra la nostra alimentazione e quella delle scimmie, si
arriva ai pranzi consumati davanti alla tv.
Martin Jones segue la trasformazione della nostra
dieta, partendo dai primi cacciatori e raccoglitori fino
ai fastfood e al forno a microonde, aiutando a
comprendere l'evoluzione della società e l'impatto
ambientale del consumo globale di cibo.
Il libro illustra anche i diversi significati che assume
la condivisione del cibo: riflette per esempio
l'ordinamento e i rapporti tra i sessi e le generazioni,
è occasione di scambio e di incontro, può marcare la
differenza tra tempo feriale e festivo, oppure
sottolineare il rapporto tra il corpo e l'anima.
SOR GEN.L.51534
VEN 338277

Massimo MONTANARI
Il riposo della polpetta e altre storie intorno al cibo. Roma, GLF editori Laterza,
2009. 208 p.

“La cucina non è solo il luogo in cui si progettano sopravvivenza e piacere. La


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cucina è anche il luogo ideale per allenare la mente. Il riposo della polpetta è
come il riposo dei pensieri: se aspetti un po’, vengono meglio.” L’autore,
docente di Storia medievale e di Storia dell’alimentazione all’Università di
Bologna, traccia un quadro originale, interessante, ricco di informazioni e
curiosità in ogni punto del libro, che può essere letto e riletto, trovando
sempre qualcosa di nuovo e interessante.
GAL 822279
SOR GEN.L.53692

L’identità italiana in cucina. GLF editori Laterza, 2010. 97 p.


Uno stile culinario "italiano" esiste fin dal Medioevo, soprattutto negli ambienti
cittadini che rielaborano la cultura alimentare delle campagne, e la mettono in
circolazione, attraverso il gioco dei mercati e i movimenti di uomini, merci,
libri. Si forma così un sentimento "italiano", un'identità concreta e quotidiana,
fatta di sapori, di prodotti, di gusti. L'unità politica del paese accelera questo
processo, allargandolo progressivamente a fasce più ampie della popolazione.
(in acquisto)

Domenico MUSCI
Credere, obbedire, cucinare. I ricettari italiani tra le due guerre. Ananke, 2009.
175 p.
Dopo "Abbuffate Reali. La storia d'Italia attraverso i menu di Casa Savoia"
Domenico Musci ritorna con i ricettari che hanno scandito la vita delle massaie
nell'Italia tra le due guerre. La "dirigente della famiglia" è la vera protagonista
dei consigli degli esperti: tutto quello che le donne devono sapere per nutrire e
rendere piacevole la vita degli uomini "impegnati" a fare la storia.
Come in quello precedente, il libro si avvale di un apparato iconografico
riproducente i frontespizi e gli interni dei ricettari delle più importanti aziende
dell'epoca (e attuali): Barilla, Carli, Cirio, Bialetti, Buitoni e tante altre.
PAR 436672

Marino NIOLA
Si fa presto a dire cotto. Un antropologo in cucina. Il mulino, 2009. 154 p.
Perché gli Italiani mangiano la pasta al dente? La "tempura" è davvero
un'invenzione giapponese? Perché la pizza ha conquistato il mondo? E perché il
sushi ha conquistato noi? E cosa c'entrano il baccalà con il Concilio di Trento e
il caffè con la nascita delle compagnie di assicurazioni?
Sono alcuni degli argomenti affrontati da questo libro.
(in acquisto)

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Tom STANDAGE
Una storia commestibile dell’umanità. Codice, 2010. 241 p. (anche in e book)

L’ influenza del cibo sulla storia mondiale può essere


paragonata, scrive Tom Standage, a una "forchetta"
invisibile che ha pungolato l'umanità, segnandone e
cambiandone talvolta il destino.
L'osservatorio privilegiato di Tom Standage permette
di affrontare con occhio diverso temi attuali e
caldissimi come la crisi alimentare, le cause e gli
effetti del vertiginoso sviluppo demografico del XX
secolo, l'uso delle colture per ottenere biocarburanti,
i tanto discussi OGM e la nascita del movimento
alimentare locale.
SOR GEN.L.54711

Maria Ivana TANGA


Il pane e il miele. Tavola e cultura in Grecia. Diabasis, 2010. 142 p.
Un affascinante viaggio tra storia, mito, religione, cultura alla scoperta di una
civiltà gastronomica impastata di terra e di sole, ma anche, di miti e riti
ancestrali, ossia quella cultura mediterranea che ha saputo trasformare il
vissuto quotidiano in una grande, fulgida epopea. Così si scopre come pane,
vino e olio, presso le genti mediterranee, siano divenuti sacri, e come il cibo,
da mero sostentamento, sia divenuto poesia. Grazie a Omero, a Kazantzakis, a
Platone, a Bachofen, a Teocrito, a Durrell, si scopre un'altra Grecia, quella
vera, profondamente radicata alla sua identità mediterranea.
PAR 436661

Cucina ecologica

Lisa CASALI
La cucina a impatto quasi zero : scarti, avanzi e gustose ricette. Gribaudo,
2010. 143.p.

Come cucinare in modo sostenibile rispettando


l’ambiente.

TIB 851237
CAS 851236

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Anna FATA
Lo zen e l’arte di cucinare. Come riscoprire il piacere di una cucina
consapevole. Il punto d’incontro, 2010. 205 p.
Che cosa rende l'esperienza alimentare così ricca di fascino e attrattiva, al
punto che oggi è uno dei temi più affrontati e discussi dai media? Cosa fa sì
che cucinare e cibarsi siano attività coinvolgenti e contrastate, fino a suscitare
pensieri ed emozioni che difficilmente ci abbandonano? Un manuale provocante
e innovativo ci accompagna nell'esperienza sensoriale della nostra quotidianità
alimentare, in un processo che coinvolge la mente, il cuore e lo stomaco, per
aprirci alla dimensione spirituale che permea ogni nostra azione ordinaria, dal
pelare le patate allo snocciolare una pesca e assaporarla istante dopo istante,
fino a quando si fonderà con il nostro corpo.
Anna Fata propone un nuovo approccio al cibo e al cucinare, per scoprire
sapori, odori e aromi tra i fornelli come nella vita. Un inno alla gioia, al
godimento dei piccoli piaceri della vita quotidiana, con semplicità, libertà
interiore, consapevoli che stare bene fa parte della nostra natura più intima.
CRE 852793
NIG 852789

Jonathan Safran FOER


Se niente importa. Perché mangiamo gli animali? Guanda, 2010. 363 p.

La preoccupazione di chi è quasi morto di fame


durante la guerra, ma è stato capace di rifiutare della
carne di maiale che l'avrebbe tenuto in vita, perché
non era cibo kosher, perché "se niente importa, non
c'è niente da salvare". Il cibo per l’amata nonna
dell’autore non è solo cibo, è "terrore, dignità,
gratitudine, vendetta, gioia, umiliazione, religione,
storia e, ovviamente, amore". Una volta diventato
padre, Foer ripensa a questo insegnamento e inizia a
interrogarsi su cosa sia la carne, perché nutrire suo
figlio non è come nutrire se stesso, è più importante.
Questo libro è il frutto di un'indagine durata quasi tre
anni che l'ha portato negli allevamenti intensivi, che
l'ha spinto a raccontare le violenze sugli animali e i
venefici trattamenti a base di farmaci che devono
subire, a descrivere come vengono uccisi per
diventare il nostro cibo quotidiano.
VEN 342364
SOR GEN.L.54126

Fabio PICCHI
Senza vizi e senza sprechi. La virtu’ in cucina e la passione degli avanzi.
Mondadori. 2010. 112 p.
In questo libro, che è insieme una brillante autobiografia e un vero e proprio
manifesto culinario, l'autore ci insegna come evitare gli sprechi in cucina.
PAR 436582

21
I dieci comandamenti per non far peccato in cucina. Mondadori, 2009. 143 p.
Fabio Picchi, personaggio televisivo, padre fondatore del Cibrèo, nome preso
da un antico piatto a base di rigaglie di pollo per un locale ristorante fiorentino,
ha fatto del recupero della tradizione una delle peculiarità della sua cucina. Ci
insegna come sfruttare gli avanzi.
PAR 436566

Sara RONCAGLIA
Nutrire la città. I dabbawala di Mumbai nella diversità delle culture alimentari
urbane. Bruno Mondadori, 2010. 238 p.

Il Nutan Mumbai Tiffin Box Suppliers Charity Trust è


un'associazione di dabbawala (portatori di cibo) che
distribuisce quotidianamente duecentomila pasti nella
metropoli indiana di Mumbai. Questo efficiente
sistema permette a impiegati, studenti e alunni delle
scuole elementari di mangiare ogni giorno, dalla fine
dell'Ottocento ad oggi, il cibo preparato a casa,
espressione delle prescrizioni religiose, castali,
politiche ed etniche di ciascuna comunità residente
sul suolo mumbaita. Frutto di una lunga ricerca sul
campo, il volume adotta l'etnografia di un sistema di
distribuzione dei pasti come strumento per
comprendere le dinamiche di trasformazione dei
legami tra le prassi alimentari, le rappresentazioni
simboliche e le retoriche politiche di una grande città
globale.
PAR 436621

Peppe RUGGIERO
L’ultima cena. A tavola con i boss. Edizioni Ambiente, 2010. 180 p.
Non invitata, ogni giorno si siede alle nostre tavole, "speculando su ciò che
abbiamo di più necessario, ciò di cui nessuno può fare a meno: il cibo ", come
spiega Luigi Ciotti nella prefazione. La criminalità organizzata non è quella degli
omicidi, della droga, degli appalti, ma affonda le radici in uno dei settori
economici e culturali italiani d'eccellenza, lo intossica, lo inquina. Le inchieste
della Direzione distrettuale antimafia e le testimonianze inedite raccolte
rivelano dettagli agghiaccianti, che minacciano ogni genere alimentare: dalla
pasta alla frutta, tutto può essere "taroccato" per generare maggior profitto. E
dove non basta la sofisticazione alimentare, arriva comunque il "pizzo",
l'imposizione di un marchio, la diffusione a macchia d'olio di un prodotto. Il
cosiddetto "menù della camorra" è gentilmente offerto dai boss di casa nostra.
In realtà ci sono cooperative sociali che producono cibo genuino sulle terre
confiscate alle mafie, come dimostra il progetto Libera Terra.
PAR 436654
TIB 346006

22
Herve THIS
La scienza in cucina : piccolo trattato di gastronomia molecolare. Dedalo,
2010. 157 p.
La scienza può contribuire a perfezionare la cucina? L’autore lo dimostra in
questo libro analizzando la fisiologia del gusto, l'effetto degli alimenti
sull'organismo umano e i meccanismi molecolari che stanno alla base di
fenomeni noti ai cuochi da millenni, ma mai realmente compresi. Fra salse
senza grumi, gelatine ben addensate e un invitante profumo di pollo arrosto,
l'arte culinaria passa così dal regno dell'esperienza a quello della conoscenza
per trasformarsi in "gastronomia molecolare", una nuova disciplina in grado di
smentire i falsi miti che si tramandano in cucina, perfezionare i piatti
tradizionali e introdurre sapori mai sperimentati.
DER 844407
CRE 844417

Stuart TRISTRAM
Sprechi : il cibo che buttiamo, che distruggiamo, che potremmo utilizzare.
Mondadori, 2009. 358 p.
Il ricercatore di Cambridge, anticonsumista sfegatato, affronta il tema dello
spreco di cibo da un punto di vista globale: per individuare l'origine di questo
fenomeno planetario, l'autore ha viaggiato dall'Europa agli Stati Uniti,
passando per la Russia e l'Asia centrale, e poi in Pakistan, India, Cina, Corea
del Sud e Giappone, evidenziando poi le conseguenze dello spreco
sull’ambiente, sulla fame dell’umanità, sugli animali ed indicando un piano
d’azione per l’Eutrofia (buona nutrizione).
AFF 817750
VEN 817747

Manuela VANNI
Fatto in casa. Come produrre quello che mangiamo. Ponte alle Grazie, 2010.
369 p.

Costruire una cosa è il modo migliore per


conoscerla; cucinare tutto quello che mangiamo è il
modo migliore per conoscere il cibo e anche per
gustarlo meglio. In questo libro, il primo e l'unico
nel suo genere, Manuela Vanni insegna i metodi e i
trucchi per produrre, confezionare e conservare
correttamente tutto quello che siamo abituati ad
acquistare già pronto. Dai crackers alle conserve,
dai salumi ai distillati, dal lievito alla porchetta, ai
sali aromatizzati e alle miscele di spezie, il saggio
comprende preparazioni tratte dalla tradizione
italiana, dalla cucina internazionale, ricette orientali
e assi nella manica di alcuni grandi chef.

(in acquisto)
23
Cucina Vegan

Emanuela BARBERO
La cucina etica. Il più completo ricettario di cucina vegan. Sonda, 2009. 391 p.

Ingredienti, tabelle, spiegazioni per chi voglia


accostarsi a questo tipo di cucina: circa 800 ricette
italiane ed etniche, senza alcun prodotto di origine
animale. (in acquisto)

La CUCINA diet_etica: oltre 230 ricette vegan per vivere sani e in forma.
Sonda, 2009. 261 p.
Si tratta di una sfida della scienza e della ragione
nel cercare di far comprendere come, prescindendo
dai fattori genetici e ambientali, vi sono abitudini e
stili di vita che possono influenzare positivamente la
salute ed anche aiutare a risolvere il grandissimo
problema della fame nel mondo e le tante gravi ma
facilmente prevedibili malattie dei Paesi in via di
sviluppo.
La società di oggi ha portato alcuni cambiamenti
nelle abitudini di ciascuno: ci si alimenta con cibi
ricchi di grassi animali, in gran parte raffinati,
ipercalorici o con alte percentuali di zuccheri, ci si
concede un bicchiere di vino o un superalcolico in
più, ci si lascia andare a una sigaretta di troppo,
allontanandosi da quella che viene definita una sana
"dieta mediterranea".
Senza pensare, esponiamo il nostro corpo a fattori
di rischio che, responsabilmente, potrebbero essere
controllati evitando lo sviluppo di tante malattie.
PAR 436514
QUA 338937
Roberto POLITI
La cucina etica dolce: ricette golose senza latte, uova, burro e miele. Sonda,
2010. 231 p.
Cento ricette di dolci e dessert vegan.
VAL 434758
24
Cucina vegetariana

Luciana BARONI
Vegpyramid. La dieta vegetariana degli italiani. Sonda, 2010. 191 p.

Queste linee guida dietetiche presentano i diversi cibi


e gruppi alimentari, corredandoli delle informazioni
pratiche e di esempi di menù, utili alla realizzazione
di una dieta ottimale a base vegetale, che trova
proprio la sua più recente rappresentazione nella
VegPyramid.
Gli ultimi studi sono concordi nell'affermare che
qualunque dieta sana, anche se onnivora, deve
basarsi principalmente su cibi vegetali e può essere
utilizzata da chiunque abbia a cuore la propria salute.
(Presentazione di Umberto Veronesi)

NIG 136577
PAR 436535
Il VEGETARIANO gourmet. Ricette vegetariane dal mondo. Guido Tommasi
editore-Datanova, 2010. 256 p.

Il libro contiene una vasta selezione di ricette


vegetariane deliziose e sofisticate, provenienti da
ogni parte del mondo, che spaziano dagli aperitivi
agli antipasti, dai primi di pasta e riso ai piatti al
salto, fino agli stufati e alle preparazioni al forno.
PAR 436550

Cucine d’autore: le nuove tendenze e la tradizione, la cucina come


esperienza di vita e come forma di spettacolo

ENCICLOPEDIA della cucina. A cura di Allan Bay. Garzanti, 2010. 1244 p.


La storia della cucina nasce con la scoperta del fuoco e la cottura del cibo. In
questa “Garzantina” Allan Bay presenta la cucina di oggi, nella duplice
prospettiva di quello che si mangia e di quello che si cucina: le tendenze attuali
che vanno verso la leggerezza, la praticità, il patrimonio cosiddetto "etnico",
ma anche verso la raffinatezza della tradizione e i saporiti piatti regionali.
SOR EDI.L.324

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CUCINA d’autore. I grandi chef italiani interpretano la cucina regionale.
Mondadori Electa, 2009. 431 p.

La nuova frontiera dell'haute cuisine è una sfida che


si gioca nei confini delle regioni italiane e mette alla
prova i 15 chef di nuova generazione più accreditati
del nostro Paese.

(in acquisto)

Pellegrino ARTUSI
La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene. Giunti, 2010. 480 p.
(anche in e book)

790 ricette, raccolte dall'autore con paziente


passione nel corso dei lunghi anni e innumerevoli
viaggi; il libro più famoso e letto sulla cucina italiana,
con numerose illustrazioni a colori e in bianco e nero.
(in acquisto)

Allan BAY
Nella mia cucina. I 100 strumenti di un cuoco curioso. Mondadori Electa, 2010.
336 p.
Giornalista e critico gastronomico, l’autore racconta la sua personale storia
d'amore e di passione per la cucina, intesa non solo come patrimonio di
competenze culinarie, ma anche come "spazio perfetto" in cui cento utensili,
tutti illustrati nelle pagine del volume, sono protagonisti e alleati preziosi del
suo "ben cucinare".
PAR 436587

26
La DIETA BaSo. Come dimagrire senza soffrire gustando piatti golosi. TEA,
2010. 209 p.

Allan Bay, critico gastronomico, e Nicola Sorrentino,


dietologo, firmano un mese di ricette ghiotte ed
equilibrate, adatte a ridurre i grassi e gli elementi
ipercalorici dalla nostra tavola senza privarci del
gusto e del buonumore.

CRE 354492

CUOCHI si diventa. Le mille ricette di Allan Bay. Feltrinelli, 2009. 489 p.

Questo è un libro diverso.


Per quattro motivi: considera sempre la nuova offerta
degli ingredienti, i prodotti veramente disponibili in
un buon negozio o al supermercato; affronta i
passaggi reali legati oggi alla cottura, dall'utilizzo
delle basi a tutti i trucchi per semplificare e
velocizzare l'esecuzione, migliorando al contempo i
risultati. Il testo è scritto con levità e gusto del
racconto ed è "condito" con aneddoti, avvertimenti
scherzosi, citazioni.
CRE 435631

Andrews COLMAN
Reinventing food. Ferran Adrià: the man who changed the way we eat. Phaido,
2010. 359 p.
Il volume è la prima e più aggiornata biografia di Ferran Adrià, il miglior cuoco
al mondo, dagli inizi come cuoco durante il servizio militare fino al grande
successo. Inclusa vi è anche la storia dell'annuncio di chiusura di El Bulli nel
2011 e la sua riapertura dopo due anni totalmente rinnovato.
PAR 436685

27
Gualtiero MARCHESI

Oltre il fornello. Rizzoli, 2009. 289 p.


Vademecum del buongustaio e prontuario del cuoco dilettante, a oltre
vent’anni dalla prima uscita, attraverso esempi chiari e accessibili espone i
rudimenti della grande cucina di G. Marchesi, ne svela i trucchi e l’originale
filosofia del gusto.
SOR ALIM.L.313

Marchesi si nasce : questa è la mia storia. Rizzoli, 2010. 206 p.


Narrano che sia nato in una capiente casseruola di rame ricoperta di morbidi
panni caldi. Con i fornelli ha iniziato a prendere confidenza molto presto. Dagli
esperimenti nascono i primi successi che fanno parlare di lui come dell'artista
del pollo alla Kiev. E proprio gli artisti come Piero Manzoni e Aldo Calvi sono i
compagni della sua gioventù. Diviso fra musica e cucina, a trentadue anni
prende due decisioni importanti: abbandona le lezioni di pianoforte e sposa la
sua insegnante di musica, Antonietta Cassisa.
Da quel momento si dedica solo alla cucina e va in Francia per lavorare con i
cuochi che di lì a poco avrebbero dato vita alla Nouvelle Cuisine. Ritorna a
Milano con una promessa a se stesso: rinnovare la cucina italiana.
Il sogno si realizza in via Bonvesin de la Riva, dove apre il suo omonimo,
storico locale che nel 1985 conquista per primo in Italia le tre stelle Michelin.
DER 825447
SOR GEN.L.53693

Davide OLDANI
La mia cucina POP. L’arte di caramellare i sogni. Rizzoli, 2009. 221 p.
Innovatore dell'alta cucina e strenuo difensore della semplicità e della
tradizione, partito dalla Milano di Gualtiero Marchesi, Oldani è entrato nelle
capitali mondiali dell'alta cucina e dopo anni trascorsi ad assorbire, osservare e
studiare, è tornato da dove è venuto e ha aperto una "trattoria", il D'O, un
locale semplice dove lo chef accoglie chiunque voglia imbarcarsi nella sua
avventura "pop". Come spiega lui stesso, "pop" sta per popolare, del popolo, e
dunque del cibo legato alla tradizione locale, delle materie prime "povere", ma
lavorate con tecnica sapienza. In questo libro Oldani racconta anche la sua
filosofia e, soprattutto, racconta la passione per la scoperta che l'ha fatto
diventare anche designer di posate e utensili di cucina.
PAR 436586
VEN 342462

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Benedetta PARODI
Benvenuti nella mia cucina. Vallardi, 2010. 263 p.

VAL 849677
VEN 849679

Cotto e mangiato. Vallardi, 2009. 251 p.


Il primo libro di ricette di Benedetta Parodi, "Cotto e mangiato" ha offerto a
tutti la possibilità di cucinare piatti sani e veloci. Molti lettori hanno confessato
di avere consultato il libro non come un ricettario, saltuariamente, ma di averlo
letto dall'inizio alla fine, proprio come un racconto. Sono stati quindi gli stessi
lettori a chiedere all'autrice di aggiungere nel suo nuovo libro oltre a nuove
ricette anche il racconto della sua vita di tutti i giorni. Ne è emerso il diario di
una donna che lavora, che ha un marito e dei figli: un anno intero in
compagnia di Benedetta, con i piatti per tutti i giorni e quelli per le ricorrenze
speciali, con ricette attente a utilizzare i prodotti di stagione.
AFF 331981
VEN 816483
Simone RUGIATI
Il gusto di sedurre. Le ricette e i segreti di uno chef da amare. Rizzoli, 2010.
234 p.

Simone Rugiati stupisce e conquista chiunque con i


suoi piatti e il suo savoir faire. In questo libro ha
deciso di rivelare le ricette e i segreti per preparare
prelibatezze seducenti ma allo stesso tempo semplici,
anche per cuochi alle prime armi; sfiziosi finger food,
rinfrescanti cocktail, originali primi piatti, esotici
secondi e invoglianti dolci saranno perfette armi di
seduzione.
(in acquisto)

Cucine del mondo

PAPPAMONDO 2011 : Guida ai ristoranti stranieri e ai negozi di alimentari


etnici di Milano. Terre di mezzo, 2009. 379 p.
Più di 450 ristoranti, di cui 60 nuovi, indici per area geografica, prezzo e
mappa della città con l'ubicazione dei locali, compresi take away e rosticcerie.
Inoltre, una guida a supermercati e negozi di alimentari etnici e un vocabolario
per muoversi consapevolmente tra ingredienti e cibi insoliti.
BAG 231343
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Edmondo CAPECELATRO
La cucina napoletana. La storia di una città attraverso la storia della sua
cucina. Ponte alle Grazie, 2010. 158 p.
La cucina napoletana e la storia della città in un libro privo di retorica.
PAR 436601

Sam e Sam CLARK


La cucina moresca. Ponte alle grazie, 2009. 227 p.

Eredità della dominazione dei Mori sul territorio El


Andalus, una cucina che compendia le tradizioni
araba, berbera, visigota, spagnola, ebraica con
influenze con le confinanti tradizioni francese e
italiana.
PAR 436532
VEN 349510

Giovanna FERRANTE
El risott del Carlo Porta: viaggio gastronomico nella Milano del poeta. Ancora,
2009. 87 p.
Una panoramica sulle abitudini dei milanesi al tempo di Porta.
Immutabili nel tempo il risotto e gli involtini di verza.
ZAR 442476
SOR GEN.L.53105
Hadjira MOUHOUB
Le avventure del couscous. Guido Tommasi, 2009. 178 p.

Il couscous è legato al mare, alla montagna, al


deserto, a un ricco e affascinante patrimonio mitico,
le cui origini risalgono all'antica Babilonia.
Questo libro ne racconta il lungo viaggio, in un
itinerario che va oltre il tempo e lo spazio, alla
scoperta di quei rituali che segnano le tappe della
vita di ogni popolo, ne illustra le tradizioni agricole,
le feste, il profondo legame con l'acqua e il fuoco.
Un alimento dal fascino leggendario e familiare.

NIG 136920
PAR 436560
30
Michele MARZIANI
I sapori della terra di mezzo: a due passi da Milano tra Lomellina e valle del
Ticino. Tommasi, 2010. 191 p.
Gianni Brera e Mario Albertarelli, due scrittori della seconda metà del
Novecento sono stati scelti come guide in questo viaggio che porta in luoghi
dove agricoltura e buoni sapori rischiano di diventare solo memoria.
SOR-GEN.L.55885

Naomi MORIYAMA
Sempre giovani e magre. I segreti in cucina delle donne giapponesi. Trenta,
2009. 296 p.
Racconta una donna giapponese trapiantata negli Stati Uniti: "tornare in
Giappone mi ha fatto scoprire quanto sia diverso il nostro cibo, quanto sia
vario e gustoso. Quanto soprattutto sia lontano da quel sushi e sashimi che
tutti conoscono"; non resta che provare e assaggiare il menu del samurai, le
minestre di verdure, i piatti a base di tè e quelli preparati con le mille radici
della tradizione asiatica. E’ un insolito ricettario di cucina che offre
suggerimenti divertenti per adattare i gusti a quelli occidentali e imparare che
per restare giovani e magre basta...
PAR 436655

Sonya ORFALIAN
La cucina d'Armenia : viaggio nella cultura culinaria di un popolo. Ponte alle
Grazie, 2009. 271 p.
Gli ingredienti e i piatti della tradizione, accompagnati dalla ricostruzione della
vita quotidiana in terra d'Armenia: luoghi, usi, proverbi, leggende e ricorrenze
religiose e civili, in un repertorio in cui il piglio rigoroso della studiosa si
stempera nei ricordi, richiamando luoghi e figure di familiari e amici,
mescolandosi al peso dolce e amaro di un'eredità da onorare.
SOR GEN.J.8948
VEN 440962

Giovanna QUARANTA
La cucina pugliese. Sapori, colori e profumi del mediterraneo. Ponte alle
Grazie, 2009. 171 p.

Un repertorio completo di prodotti, piatti, tradizioni e


feste pugliesi.
PAR 436602

31
Chiara RICCARANO
La cucina persiana. Dalla tradizione classica all’Iran di oggi. Ponte alle Grazie,
2010. 127 p.

La cucina è uno dei tratti di continuità fra l'era


gloriosa narrata da Erodoto e quella attuale.
Leggendo questo libro, scritto da una studiosa di
letteratura e poesia, che è diventata anche cultrice
di questa cucina, ci addentriamo in un universo da
sperimentare preparando di tutto, dai famosi
kebab alle zuppe e ai sottaceti, dalle frittate agli
stufati di carne e verdure, fino ai dolci e alle
conserve in un universo ristoratore, dove
l'ospitalità e la condivisione prendono la forma del
soffreh, la tovaglia stesa a terra che qui è sinonimo
di tavola imbandita.

CHI 435863
CRE 846401

Una RICETTA per l’Italia. I politici italiani svelano le loro ricette preferite.
Aliberti, 2010. 127 p.

Durante l'estate del 2009, Claudio Sabelli Fioretti e


Giorgio Lauro, ribattezzati da Francesco Cossiga
(alias Djk) Carciofo e Cipolla, vanno in onda su
Radio2 con “Un giorno da pecora”, un talk show che
ospita uomini politici, capitani di industria, star
televisive e stravaganti opinionisti. Per mettere fine
alla "crisi di fame" del paese utilizzano come sigla
finale del programma una ricetta, proposta a turno
da cinquanta politici italiani, che tutte le sere intorno
alle 19.30 danno il loro consiglio culinario agli
ascoltatori. Si spazia dal "risotto per una sinistra
popolare" agli "spaghetti alla margherita" alla "pasta
tricolore".
PAR 436714

Fabrizio VANNI
Antichi mangiari lungo la via Francigena. Le lettere, 2009. 135 p.
Questo libro è un andirivieni continuo tra il lontano passato e un presente che
deve ancora imparare il doveroso rispetto per l'antica signora delle tavole
medievali: la Fame, presente come spauracchio, che potrebbe autoinvitarsi
anche nelle tavole più ricche. La seconda parte del lavoro è una ricognizione su
quanto resta di "francigeno" nelle cucine delle zone lungo le quali si sta
cercando di delineare un unico tracciato chiamato "via Francigena".
SOR GEN.J.9307
32
Andrea VECCHIO
Ricette di legalità. Novantacento, 2010. 125 p.
Pubblicato solo in Sicilia, il libro ha già esaurito la prima edizione con una
tiratura di tremila copie. Ora viene stampato in una nuova edizione nazionale
arricchita da nuovi testi scritti dall'autore e da due lettere dello scrittore
Andrea Camilleri e del delegato nazionale di Confindustria per la legalità,
Antonello Montante. Il saggio ripercorre le intimidazioni e gli attentati subiti dal
costruttore di Santa Venerina (quattro attentati in quattro giorni nell'estate del
2008, che hanno spinto Confindustria Sicilia ad approvare il nuovo codice etico,
che prevede l'espulsione per gli imprenditori che convivono con Cosa nostra),
intrecciando quelle vicende alla passione dell’autore per la cucina. A ogni
ricetta, tratta dalla tradizione della cucina popolare siciliana, corrisponde la
memoria di un'intimidazione, di una telefonata anonima, di un attentato
incendiario subito.
PAR 436507

♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫

Variazioni sul tema ♫♫♫♫♫♫♫♫

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La CUCINA dei giovani Holden. Cosa mangiano i ragazzi (e cosa cucinano)


quando vivono da soli. A cura di Stefania Bertola. Bluedizioni, 2009. 190 p.

Cosa mangiano, come cucinano, dove fanno la spesa i


ragazzi tra i venti e i trent’anni che vivono fuori casa?
Quindici giovani autori ci offrono un excursus nelle loro
cucine, mostrandoci il contenuto del frigo e della
dispensa, la lista della spesa e le loro appassionanti
attività attorno ai fornelli, necessità di risparmiare e
suggestioni etniche. Gli autori sono in prevalenza
allievi della Scuola Holden, e insieme alle ricette ci
consegnano racconti, sogni, classifiche e passioni della
loro vita fuori casa.

PAR 436650

Easyfinger. Gambero rosso GRH, 2009. 142 p.


Bocconcini, bicchierini, cucchiaini e stuzzichini da catturare con le dita per un
piccolo grande piacere in ogni momento della giornata.
PAR 436537

33
Simone RUGIATI
Storie di brunch : racconti e ricette per gustare e condividere la domenica in
compagnia. Rizzoli, 2010. 255 p.
Dalla New York degli anni Settanta ad oggi, il brunch è diventato un fenomeno
di costume. Metà colazione e metà pranzo, è il pasto innovativo ideale per il
giorno di festa, quando i ritmi frenetici della vita concedono una pausa.
Il libro racconta sette stili di vita: dal creativo allo slow, dal green chic allo
sportivo, tutti accomunati dalla passione per il brunch.
TIB 849185
VAL 435042
Giuseppe VACCARINI
Manuale degli abbinamenti. Armonie del gusto e sottili contrasti tra vino e cibo.
Giunti, 2010. 240 p.
Un sommelier professionista guida i profani nella scelta degli abbinamenti.
(in acquisto)

Manuela VANNI
Come barare in cucina : ovvero come nobilitare quanto c'e’ di pronto al
supermercato. Salani, 2010. 150 p.

In questo libro, il primo e l'unico nel suo genere,


l’autrice insegna metodi e trucchi per produrre,
confezionare e conservare correttamente tutto
quello che siamo abituati/e ad acquistare già
pronto.

FRA 98976
Sigrid VERBERT
Regali golosi. Ricette dolci e salate per tutto l’anno. Giunti, 2010. 192 p.

Dall'autrice del blog www.cavolettodibruxelles.it,


una raccolta di deliziosi regali fatti in casa.
Nove capitoli, ciascuno dedicato a un tema (biscotti
dolci e salati, barattoli dolci e salati, cioccolato,
Natale, bottiglie ecc.) in modo da coprire l'intero
arco delle occasioni per un regalino goloso.
Ogni capitolo contiene circa 15 ricette a tema,
illustrate con foto originali dell'autrice e si chiude
con consigli e suggerimenti per confezioni originali
e di gusto. (in acquisto)

34
CLASSIFICAZIONE DECIMALE DEWEY – CDD 14.

• 363.8 APPROVVIGIONAMENTO ALIMENTARE

TRISTRAM Stuart, Sprechi: il cibo che buttiamo, che distruggiamo, che


potremmo utilizzare.

• 364.1 CRIMINE ORGANIZZATO

RUGGIERO Peppe, L'ultima cena: a tavola con i boss.

VECCHIO Andrea, Ricette di legalità.

• 394.12 USI E COSTUMI GENERALI. IL MANGIARE E IL BERE

BECCARIA Gian Luigi, Misticanze: parole del gusto, linguaggi del cibo.

FERNANDEZ ARMESTO Felipe, Storia del cibo.

FRANCHI Maura, Il cibo flessibile: nuovi comportamenti di consumo.

MARTIN Jones, Il pranzo della festa: una storia dell'alimentazione in undici


banchetti.

MONTANARI Massimo, Il riposo della polpetta e altre storie intorno al cibo.

MONTANARI Massimo, Identità italiana in cucina.

NIOLA Marino, Si fa presto a dire cotto. Un antropologo in cucina.

RONCAGLIA Sara, Nutrire la citta: i Dabbawala di Mumbai nella diversita delle


culture alimentari urbane.

SIMONETTI Luca, Mangi, chi può. Meglio, meno e piano. L'ideologia di Slow
Food.

STANDAGE Tom, Una storia commestibile dell’umanità.

TANGA Maria Ivana, Il pane e il miele: tavola e cultura in Grecia.

VANNI Fabrizio, Antichi mangiari lungo la via Francigena.

• 612.87 FISIOLOGIA UMANA. ORGANI GUSTATIVI E DI GUSTO

HOLLEY Andrea, Il cervello goloso.

35
• 613.2 DIETETICA

BERRINO Franco, Alimentare il benessere: come prevenire il cancro a tavola.

BIANCHI Marco, I magnifici 20. I buoni alimenti che si prendono cura di noi.

FOER Jonathan Safran, Se niente importa: perche mangiamo gli animali?

KESSLER David, Perche mangiamo troppo (e come fare per smetterla).


VILLARINI Anna, Prevenire i tumori mangiando con gusto.

• 641.01 CIBI E BEVANDE. VALORE

PETRINI Carlo, Terra madre. Come non farci mangiare dal cibo.

• 641.22 BEVANDE. VINI

VACCARINI Giuseppe, Manuale degli abbinamenti. Armonie del gusto e sottili


contrasti fra vino e cibo.

• 641.5 CUCINA

ARTUSI Pellegrino, La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene.

BAY Allan, La dieta BaSo: come dimagrire senza soffrire gustando piatti golosi.

COLMAN Andrews, Reinventing food Ferran Adria: the man who changed the
way we eat.

CUCINA d'autore: i grandi chef italiani interpretano la cucina regionale.

La CUCINA dei giovani Golden. Cosa mangiano i ragazzi (e cosa cucinano)


quando vivono da soli.

CUSANI Maurizio, Mangiare a colori. Invitanti ricette per il benessere


psicofisico.

DICKIE John, Con gusto: storia degli italiani a tavola.

ENCICLOPEDIA della cucina.

FUOCO amico: il food-design e l'avventura del cibo tra sapori e saperi.

FATA Anna, Lo zen e l'arte di cucinare.

MARCHESI Gualtiero, Oltre il fornello.


36
MARCHESI Gualtiero, Marchesi si nasce: questa è la mia storia.

NOTHOMB Juliette, La cucina di Amélie: 80 ricette sopraffine.

OLDANI Davide, La mia cucina POP. L’arte di caramellare i sogni.

PARODI Benedetta, Benvenuti nella mia cucina.

PARODI Benedetta, Cotto e mangiato.

Una RICETTA per l'Italia: i politici italiani svelano le loro ricette preferite.

RUGIATI Simone, Il gusto di sedurre: le ricette e i segreti di uno chef da


amare.
RUGIATI Simone, Storie di brunch: racconti e ricette per gustare e condividere
la domenica in compagnia.

THIS Herve, La scienza in cucina: piccolo trattato di gastronomia molecolare.

TIVERON Elisabetta, Pippi Calzelunghe piccola grande cuoca: comfort food in


salsa svedese.

VANNI Manuela, Come barare in cucina: [ovvero come nobilitare quanto c'e di
pronto al supermercato].

VANNI Manuela, Fatto in casa: come produrre quello che mangiamo.

VERBERT Sigrid, Regali golosi. Ricette dolci e salate per tutto l'anno.

• 641.55 CUCINA ECONOMICA

CASALI Lisa, La cucina a impatto quasi zero: scarti, avanzi e gustose ricette.

PICCHI Fabio, Senza vizi e senza sprechi. La virtu’ in cucina e la passione degli
avanzi.

• 641.56 CUCINA VEGETARIANA

BARBERO Emanuela, La cucina etica. Il più completo ricettario di cucina vegan.

BARBERO Emanuela, La cucina diet_etica: [oltre 230 ricette vegan per vivere
sani e in forma.
BARONI Luciana, VegPyramid: la dieta vegetariana degli italiani.
POLITI Roberto, La cucina etica: dolce: ricette golose senza latte, uova, burro
e miele.

37
Il VEGETARIANO gourmet: ricette vegetariane dal mondo.

• 641.59 CUCINA TIPICA DI SPECIFICI AMBIENTI GEOGRAFICI

BAY Allan, Cuochi si diventa.

CAMPO Stefania, I segreti della tavola di Montalbano: le ricette di Andrea


Camilleri.

CAPECELATRO Edmondo, La cucina napoletana. La storia di una città


attraverso la storia della sua cucina.

CLARK Sam e Sam, La cucina moresca.

FERRANTE Giovanna, El risott del Carlo Porta: viaggio gastronomico nella


Milano del poeta.

GENTILCORE David, La purpurea meraviglia: storia del pomodoro in Italia.

MAIA Andrea, Colazione con un centauro: cibo e cucina nelle Cronache di


Narnia di C. S. Lewis.

MARTINA Graziella, Il mio apprendistato in cucina: le ricette di Colette.

MARZIANI Michele, I sapori della terra di mezzo: a due passi da Milano tra
Lomellina e valle del Ticino.

MORIYAMA Naomi, Sempre giovani e magre: i segreti in cucina delle donne


giapponesi.

MUSCI Domenico, Credere, obbedire, cucinare: i ricettari italiani tra le due


guerre.

ORFALIAN Sonya, La cucina d'Armenia: viaggio nella cultura culinaria di un


popolo.

PICCHI Fabio, I dieci comandamenti per non far peccato in cucina.

PRACCA Pierpaolo, L'amore, la morte e il basilico: la cucina marsigliese di Jean


Claude Izzo.

QUARANTA Giovanna, La cucina pugliese: sapori, colori e profumi del


Mediterraneo.
RICCARAND Chiara, La cucina persiana: [dalla tradizione classica all'Iran di
oggi].

SCORSESE Catherine, Italianamerican: il libro di cucina della famiglia


Scorsese.
38
TUMMINELLO Enzo, Orchidee a tavola: le ricette di Nero Wolfe.

• 641.6 CUCINA DI SPECIFICI ALIMENTI

LOMAZZI Giuliana, Il libro delle mele. Vita, miracoli e ricette.

MOUHOUB Hadjira, Le avventure del couscous.

• 641.8 CUCINA DI VARI SPECIFICI TIPI DI PIATTO

VERBERT Sigrid, Easyfinger.

VERBERT Sigrid, Regali golosi. Ricette dolci e salate per tutto l’anno.

• 643 CASA E ARCHITETTURE DOMESTICHE

BAY Allan, Nella mia cucina: i 100 strumenti di un cuoco curioso.

• 647.9 CONDUZIONE DI LUOGHI ADIBITI AL SERVIZIO PUBBLICO DI


CIBI E BEVANDE

PAPPAMONDO 2011: Guida ai ristoranti stranieri e ai negozi di alimentari etnici


di Milano.

• 791.43 CINEMA (RIFERIMENTI AL CIBO)

CUMER Ferruccio & Federica, Il gusto del cinema: viaggio cinegastronomico


attraverso l'Italia.

GLEBB MIROGLIO Luca, Manhattan a tavola: delicatessen, bistrot, trattorie,


take away e nevrosi: le ricette dai film di Woody Allen.

GLEBB MIROGLIO Luca, A cena con Luchino Visconti: banchetti e osterie tra
decadenza e neorealismo.

39
ASSAGGI FILMOGRAFICI

Fatih AKIN
Soul kitchen; Germania, 2009. (99 min.)
Zinos, giovane proprietario del ristorante Soul Kitchen, sta attraversando un
periodo sfortunato. Nadine, la sua ragazza, si è trasferita a Shangai, i clienti
abituali boicottano il nuovo chef che ha problemi alla schiena. La situazione
sembra migliorare quando un giro giusto di persone abbraccia la sua nuova
filosofia culinaria, ma non gli basta.
VAD 12755
AFD 11519

Pedro, ALMODOVAR
Volver; Spagna, 2006. (116 min.)
Raimunda e Sole sono due sorelle, rimaste orfane da
quando hanno perso entrambi i genitori nell'incendio
della loro casa in un paese della Mancha alcuni anni
prima. Nel paese l'unica rimasta è la zia Paula che
continua a parlare della sorella Irene, la madre di
Raimunda e Sole, come se fosse ancora viva. Quando
l'anziana zia muore la situazione cambia e il passato
ritorna.
VED 11249

ACD 10229

Alfonso ARAU
Come l'acqua per il cioccolato; Messico, 1992. (110 min.)
Messico, gli anni della rivoluzione: pur di restare vicino all’amata Tita, che la
tradizione familiare relega allo zitellaggio, Pedro ne sposa la sorella. E Tita
esprime la sua passione imbandendo la tavola con raffinati manicaretti.
VED 11338
DED 248

Pupi AVATI
La cena per farli conoscere; Italia, 2006. (95 min.)
Sandro Lanza, sessantenne attore di soap opera in declino, reduce da un
fallimentare flirt con una giovane attrice, tenta il suicidio alla vigilia di Natale.
Ricoverato in ospedale, viene raggiunto dalle sue tre figlie, le quali decidono di
organizzare una cena per presentargli la donna che potrebbe renderlo felice.
AFD 10614
CHD 10392

40
Pupi AVATI
Storia di ragazzi e di ragazze; Italia, 1989. (89 min.)
Agli inizi del 1936, a Porretta Terme, sull'Appennino emiliano, più di venti
persone si radunano per il fidanzamento fra Silvia, figlia di piccoli possidenti
terrieri, e Angelo, un borghese di Bologna. Sarà un pranzo pantagruelico,
secondo tradizione, ma anche l'occasione di impacci, tensioni, scomode
allusioni, così come di slanci spontanei e di ruvide cortesie.
SOR VCR A 91/331

Jon AVNET
Pomodori verdi fritti alla fermata del treno; USA, 1991.
(146 min.)
Evelyn sovrappeso e frustrata dall'indifferenza del
marito, fa amicizia in un ospizio con l'anziana Ninny
che le racconta, a puntate, una storia di molti anni
prima che ha per protagoniste due amiche, Idgy e Ruth,
in un bar vicino a una ferrovia (dove la specialità sono i
pomodori verdi fritti).
CRD 31
CSD 72

Gabriel AXEL
Il pranzo di Babette; Danimarca, 1987. (99 min.)
Babette è una raffinata cuoca francese, che nel 1871 per ragioni politiche deve
lasciare Parigi e trova rifugio in una piccola comunità luterana in un desolato
paese della costa danese. Quando vince ad una lotteria 10 mila franchi, li
spende tutti per offrire alla piccola comunità che l’ha adottata un pranzo
indimenticabile, che cambierà la vita di tutti i commensali.
CSD 10381
GAD 11555

Bruno BARRETO
Donna Flor e i suoi due mariti; Brasile, 1976 (100 min.)
Donna Flor, giovane di buona famiglia, si sposa con Vadinho, uno scapestrato
che a suo modo la ama ma possiede tutti i difetti canonici del pessimo marito:
gioca (e perde), beve e va a donne. Alla morte di Vadinho, stroncato dagli
stravizi, la donna si risposa con un signore noioso e perbene, ma poi non sa
resistere alla nostalgia del primo e più focoso compagno e trova il modo di
"resuscitarlo".
SOR VCR A 90/378

41
Brad BIRD
Ratatouille; USA, 2007. (108 min.)
Il ratto di campagna Remy, dotato di una superiore
sensibilità culinaria, si ritrova a Parigi nel decaduto
ristorante del suo idolo, lo chef Gusteau. Riuscirà a
manifestare le sue doti allo sguattero Linguini, che sotto
la sua guida occulta si fingerà abilissimo cuoco.
ACD 10435
LOD 1331

Tassos BOULMETIS
Un tocco di zenzero; Grecia/Turchia, 2003. (108 min.)
Anni '60: il piccolo Fanis è costretto a lasciare Istanbul
insieme alla famiglia e a trasferirsi ad Atene. Qui fatica a
inserirsi nella nuova comunità, e un poco alla volta si
chiude in un mondo popolato dai piatti che cucinava per
lui il nonno Vassilis, trasformando la passione per il cibo
in una vera e propria ossessione...
CSD 10125
VGD 10267

Franco BRUSATI
Pane e cioccolata; Italia, 1973. (115 min.)
Nino, emigrato in Svizzera, riesce ad ottenere un contratto trimestrale come
cameriere in un ristorante, ma viene licenziato e privato del permesso di
soggiorno. Invece di tornare in Italia si rifugia in casa di Elena, un’ esule greca,
e viene assunto da un industriale italiano, espatriato come lui, ma per ragioni
fiscali. Costui, abbandonato dalla moglie e in piena crisi finanziaria si uccide
dopo aver sottratto a Nino tutti i suoi risparmi. A questo punto l'ex cameriere
si unisce a un gruppo di napoletani che per mestiere sgozzano galline e vivono
in un pollaio.
SOR VCR A 90/181

Tim BURTON
La fabbrica di cioccolato; USA, 2005. (110 min.)
Willy Wonka, eccentrico proprietario di una fabbrica di cioccolato, accoglie per
una visita-premio cinque bambini e le loro famiglie. Solo uno di loro, Charlie,
avendo scampato le tremende punizioni in cui incorrono gli altri, verrà
nominato erede di Willy.
ACD 1007
VED 2509

42
Tim BURTON
Sweeney Todd – Il diabolico barbiere di Fleet Street;
USA-GB, 2007. (112 min)
Benjamin Barker è un barbiere eccellente, un padre
affettuoso e un marito devoto. Accusato e condannato
ingiustamente dal giudice Turpin, Barker viene deportato
lontano da Londra. Diversi anni dopo, mutato il nome in
Sweeney Todd, il barbiere torna a chiedere vendetta.
Affittata una bottega in Fleet Street, Sweeney Todd affila
i rasoi e torna ad esercitare la professione del barbiere.
Turpin e gli ignari avventori scopriranno che la vendetta
per Mr. Todd è un piatto da servire caldo, cotto e
sfornato.
LOD 10500
VED 10548

Mimmo CALOPRESTI
L’abbuffata; Italia, 2007. (102 min.)
A Diamante (CS) tre amici vorrebbero fare un film – ispirato alla storia di una
donna che vuole rivedere l’uomo amato in gioventù e poi emigrato –
coinvolgendo un locale regista deluso e un attore calabrese rimpatriato da
Roma. Il sogno sembra realizzarsi per l’inatteso arrivo di Dépardieu, in onore
del quale il paese organizza un grande pranzo.
SID 10427
VED 10447

Kaige CHEN
Together with you; Cina, 2002. (114 min.)
Storia del tredicenne Xiao Chun, violinista provetto, che
diventa adulto nella Cina d’oggi, pur rimanendo fedele al
padre adottivo che ha sempre creduto in lui e alle
tradizioni della cultura cinese.
VED 10319
VGD 10343

George, CUKOR
Pranzo alle otto; USA, 1933. (113 min.)
La moglie di un armatore sull'orlo del fallimento organizza un fastoso pranzo. A
tavola dovrebbe raccogliersi un campionario d'umanità alquanto variegato, ma
diversi inconvenienti mettono fuori gioco alcuni commensali.
RCM 237

43
Claudio CUPELLINI
Lezioni di cioccolato; Italia, 2007. (95 min.)
Mattia è un geometra ambizioso e senza scrupoli. L'incidente sul lavoro del suo
operaio in nero, Kamal, lo costringe ad accettare un'improbabile proposta:
Mattia deve prendere il posto di Kamal, iscrivendosi ad un corso per aspiranti
cioccolatieri. E’ l'inizio di un incubo, ma anche la scoperta di un imprevedibile
lato di sé. A rivelargli i segreti del cioccolato e di se stesso ci penserà Cecilia,
un'affascinante e un po' bizzarra prima della classe.
FRD 10342
VED 10448

Gianni DI GREGORIO
Pranzo di ferragosto; Italia, 2008. (72 min)
Gianni, un uomo di mezz'età vive con sua madre,
vedova, che lo tiranneggia. Il giorno prima di Ferragosto
l'amministratore del condominio gli propone di tenere in
casa la propria mamma per i due giorni di vacanza, in
cambio dell’annullamento di un debito. L’uomo si
prepara a giornate difficili.
LOD 10717
SAD 10603

Atom EGOYAN
Il viaggio di Felicia; GB/Canada, 1999 (115 min.)
Anziano e tranquillo scapolo con il complesso di Edipo e dei fornelli, Mr. Hilditch
attira in casa l’infelice irlandese Felicia, giunta a Birmingham in cerca del
giovanotto del quale è innamorata.
CHD 1055
QUD 10291

Nora EPHRON
Julie & Julia; USA, 2009. (118 min.)
Una famosissima cuoca riesce a creare la ricetta vincente
per un'impiegata insoddisfatta e frustrata. Una storia
vera che illustra come la vita e il ricettario di Julia Child
abbiano ispirato Julie Powell, una scrittrice alle prime
armi, a preparare 524 piatti in 365 giorni, introducendo
un'intera generazione alla magia della cucina francese.
TID 1714
VED 11201

44
Marco FERRERI
La grande abbuffata; Francia / Italia, 1973. (123 min.)
Quattro amici di diversa estrazione sociale, ma uniti dal comune amore per la
buona tavola, si ritrovano nella fatiscente villa con giardino di uno di loro per
trascorrere un intero weekend mangiando e bevendo in compagnia di tre
prostitute.
VGD 544
SID 221

Peter GREENAWAY
Il cuoco, il ladro, sua moglie e l'amante; GB/Francia, 1989. (120 min.)
In un ristorante francese di Londra si consuma, con la complicità dello chef,
l’adulterio tra la moglie di un ricco e volgare mafioso e un bibliotecario.
Scoperta la tresca, il marito uccide l’amante.
NID 796
CRD 10122

Lasse HALLSTROM
Chocolat; GB / USA, 2000. (118 min.)
Anni ’50: in una piccola città francese il tempo sembra
essersi fermato. L’arrivo di una misteriosa artista della
cioccolata accompagnata dalla figlioletta mette a
soqquadro le abitudini degli annoiati abitanti. I suoi dolci
risveglieranno gli appetiti repressi degli abitanti della
cittadina.
AFD 932
VED 2040

Scott HICKS
Sapori e dissapori; USA, 2008. (100 min.)
Affermata chef di Manhattan, perfezionista, single, dedita solo al lavoro, Kate
Armstrong ha continui battibecchi con il suo bravissimo aiuto Nick fino al
giorno in cui le viene affidata in custodia la nipotina di 8 anni, rimasta orfana.
TID 1619
VID 10338

Jean-Pierre JEUNET
Delicatessen; Francia, 1990. (99 min.)
La giovane violoncellista Julie vive con il padre macellaio
che traffica in carne umana. Abitano in un edificio
fatiscente, popolato da inquilini inquietanti. Julie si
innamora del clown Louison, prossima vittima designata
del padre, e per salvarlo trova aiuto in una setta di
vegetariani che vivono e tramano nel sottosuolo.
SID 719
VED 1057

45
Jean-Pierre JEUNET
Il favoloso mondo di Amelie; Francia/Germania, 2002.
(116 min.)
Amelie è una giovane cameriera in un caffè di
Montmartre con il gusto per i piccoli piaceri della vita.
Quando trova casualmente una vecchia scatola di latta
piena di ricordi e la restituisce al legittimo proprietario,
scopre che la vocazione della sua vita è quella di aiutare
gli altri a raggiungere la felicità. Vicini di casa,
sconosciuti, colleghe e parenti proveranno, per merito
suo, gioie inaspettate. E anche per lei, tra coincidenze e
inseguimenti, finalmente arriverà l'amore.
CRD 146
VED 1107

Roland JOFFE
Vatel; Francia, 2000. (130 min.)
Re Luigi XIV annuncia al principe Condé che, verso la fine di aprile 1671, gli
farà una visita di tre giorni con la corte. Carico di debiti, Condé si affida a
François Vatel, maestro di cerimonie e cuoco provetto, perché prepari nel
castello un triduo di pranzi raffinati nella cornice di spettacoli teatrali, giochi
pirotecnici, forme zampillanti.
QUD 10378
GAD 11554

Abdellatif KECHICHE
Cous cous; Francia, 2007. (148 min.)
A Sète (Marsiglia), una famiglia mediterranea allargata, ritrova l’unità aiutando
il padre sessantenne, licenziato dai cantieri navali, ad aprire un ristorante a
bordo di una vecchia barca in disuso.
QUD 1532
VED 2109

Ang LEE
Banchetto di nozze; Taiwan, 1994. (104 min.)
Giovane cinese omosessuale che ha fatto carriera a New
York finge di sposare una compatriota, che ha bisogno di
rinnovare il permesso di soggiorno, per mettere il cuore
in pace ai genitori.
VED 1234
CHD 445

46
Ang LEE
Mangiare bere uomo donna; Taiwan, 1994. (124 min.)
Un cuoco vedovo, il migliore chef di Taipei, riacquista il
suo gusto una volta che le tre figlie se ne vanno di casa.

VED 200
CHD 445

Nanni MORETTI
Bianca; Italia, 1986. (94 min.)
Un giovane professore soffre il vuoto e la malinconia di
ciò che lo circonda. Nella sua ossessiva solitudine
conosce una giovane collega.
DED 14
FRD 10693

Ryan MURPHY
Mangia, prega, ama; USA, 2010 (140 min)
Convinta che nella vita ci sia molto di più dell’avere un marito, una bella casa e
una carriera, Liz Gilbert decide di abbandonare tutto e partire per un’avventura
che cambierà per sempre la sua vita. Lascia New York e intraprende un viaggio
di un anno, attraversando l'Italia, l'India e Bali, alla scoperta di sé, mangiando,
meditando e con la prospettiva di trovare il vero amore.
(in acquisto)

Sandra NETTELBECK
Ricette d’amore; Austria/Italia/Germania/Svizzera, 2001. (100 min.)
Donna tutta d'un pezzo, Martha è responsabile di un ristorante di Amburgo. La
sua vita professionale è inquadrata e senza sbalzi, come quella privata. Un
brutto giorno però sua sorella muore in un incidente lasciando un figlio di otto
anni da accudire. E un nuovo collega, l'italiano Mario, dà il colpo finale
all'improvviso disordine che si è impossessato della sua esistenza.
BAD 265
LOD 232

Ferzan OZPETEK
Le fate ignoranti; Italia, 2001. (106 min)
Antonia e Massimo sono una coppia sposata da più di
dieci anni, vivono in una bella villetta nella periferia
residenziale di Roma e sono felici. Un giorno Massimo
muore all'improvviso in un incidente stradale. Antonia
non riesce a riprendersi, si chiude nel suo dolore fino a
quando scopre per caso che il marito aveva da sette anni
una relazione. Con l'unica traccia che ha, facendosi
forza, inizia ad indagare e arrivare alla casa dell'amante.
Lì la sorpresa sarà sconvolgente.
VED 2122
ACD 784
47
Ferzan OZPETEK
Mine vaganti; Italia, 2010. (108 min.)
Quella di Tommaso, il figlio minore dei Cantone, proprietari di un pastificio in
Puglia, è una famiglia numerosa e stravagante. In casa c'è molta attesa per il
suo ritorno. Non mancano però sorprendenti rivelazioni e colpi di scena.

ACD 11092
VED 11320

Donald PETRIE
Mystic pizza; USA, 1988. (104 min)
Tre simpatiche ragazze, immigrate di origine portoghese, danno una mano
nella pizzeria di Leona, che le considera come figlie, nella cittadina americana
di Mystic, Connecticut. È qui che si intrecciano amori e delusioni, entusiasmi e
disperazioni, nell'infinito gioco della vita.
GAD 11558

Antonio PIETRANGELI
Adua e le compagne; Italia, 1960. (98 min.)
All'indomani della legge Merlin e della conseguente
chiusura delle "case chiuse", quattro ragazze di vita
decidono di aprire una trattoria con l'aiuto di un certo
Ercole, un affarista senza scrupoli. Lui è intenzionato a
far sì che il locale sia una copertura per una nuova casa
d'appuntamenti, loro invece prendono gusto al nuovo
lavoro e preferiscono non ritornare alla vita di sempre.
Ma questo tentativo di condurre un'esistenza onesta
frutterà loro solo una denuncia.
CHD 10779
VED 1637

Luciano SALCE
L’anatra all’arancia; Italia, 1975. (102 min.)
Per riconquistare la moglie che si è invaghita di un aitante giovanotto, un
pubblicitario mette in atto tutti i trucchi del mestiere compreso il piatto-simbolo
della loro luna di miele, un’appetitosa anatra all’arancia.
SOR DVD 2613

Ettore SCOLA
La cena; Italia, 1998. (120 min.)
Nell'Antico Grottino, ristorante romano, si svolgono le vicende dei consueti
avventori. C'è la padrona del locale che decide di non partire con il suo grande
amore, una madre che scopre la vocazione della figlia, una ragazza che dà
appuntamento a quattro fidanzati insieme, un professore che costringe la
giovanissima amante a lasciarlo e un ciarlatano che si trasforma in autentico
mago.
SOR VCR A 99/397

48
Ridley SCOTT
Un’ottima annata; USA, 2006. (112 min)
Max Skinner, brocker londinese e squalo della finanza,
va in Provenza a visitare la tenuta dove da ragazzino
aveva trascorso meravigliose vacanze con lo zio Henry,
da poco defunto, di cui è l’unico erede. Ha l’intenzione di
venderla, ma a poco a poco, recuperando la lezione
inascoltata dello zio, cambia e scopre i piaceri della vita.

OGD 10183
VED 10206

Adrienne SHELLEY
Waitress : ricette d’amore; USA, 2007. (103 min)
La cameriera Jenna, dopo una vita passata con un marito rude e maleducato,
si sfoga preparando deliziose torte a cui attribuisce nomi bizzarri presi dalle
situazioni reali, non da ultima quella di essere incinta. La sua vita è ad una
svolta quando partecipa con la sua ultima invenzione, la torta Colpo basso, ad
un concorso che mette in palio 25.000 dollari. È l'occasione migliore per rifarsi
ora che all'orizzonte si intravede anche una vera storia d'amore.

SOR DVD 4213

Morgan SPURLOCK
Super size me; USA, 2004. (98 min.)
Un modo ironico e intelligente di guardare ai costi economici, legali e fisici della
voglia di fast food che hanno gli americani e non solo loro.
AFD 638
BAD 820

John STEVENSON
Kung Fu Panda; USA, 2008. (88 min)
Po lavora nel ristorante cinese di famiglia ma coltiva segretamente un sogno:
diventare un maestro di Kung Fu. Quando un'antica profezia nominerà Po
l'eroe in grado di salvare la Valle, tutto cambierà.
CSD 11070
VED 10796

Mark TARLOV
Semplicemente irresistibile; USA, 1999. (94 min)
Amanda rischia di far fallire il ristorante di famiglia, sennonché l'arrivo di un
misterioso sconosciuto la aiuta a risolvere magicamente tutti i suoi problemi
finanziari e anche sentimentali. Ma non sarà tutto troppo bello per essere vero?
(in acquisto)

49
Stanley TUCCI
Big Night; USA, 1996. (107 min.)
Due fratelli, emigrati calabresi, hanno aperto un ristorante in una cittadina del
New Jersey negli anni ’50. Devono offrire una cena di gala, per il rilancio del
locale a Louis Prima, famoso musicista e intrattenitore italo-americano.

SOR VCR A 97/426

Carlo VANZINA
Il pranzo della domenica; Italia, 2002. (100 min.)
Vedova di un noto avvocato, Franca Malori ha un rapporto quasi ossessivo con
le tre figlie sposate e pretende che ogni domenica vengano, con mariti e figli, a
pranzo da lei. Durante la sua degenza in ospedale, vengono al pettine i nodi
della famiglia.
CRD 860
GAD 727

Francis VEBER
La cena dei cretini; Francia, 1998. (80 min.)
Ogni mercoledì, un gruppo di amici si riunisce per cena e
ha una strana abitudine: ognuno di loro deve portare con
sé un perfetto imbecille. Una sera, uno di loro decide di
invitare un oscuro contabile del Ministero pensando di
avere già la vittoria in tasca.
OGD 1224
TID 730

Wayne WANG
L’ultima vacanza; USA, 2006. (107 min.)
Georgia Byrd fa la commessa in un grande magazzino di New Orleans: quando,
a causa di una tetra diagnosi, scopre di avere solo poche settimane di vita, si
licenzia e se ne va in un lussuoso hotel a Karlovy Vary, deliziosa stazione
termale della Repubblica Ceca. Qui abbandona il proposito di dimagrire, fa
amicizia con il grand chef, si dà al gioco d'azzardo e cerca di fermare gli
intrallazzi del proprietario dei megastore dove lavorava...
(in acquisto)

Billy, WILDER
Sabrina; USA, 1954. (113 min.)
Attraverso una scuola per chef a Parigi, Sabrina si trasforma da adolescente
innamorata in una donna raffinata e chic. Ritorna in America per conquistare il
suo amore e ne scopre un altro, conquistandolo con una cena improvvisata con
i pochi avanzi del frigo.
GAD 47
NID 45

50
Joel ZWICK
Il mio grosso grasso matrimonio greco; USA, 2002. (92
min.)
Toula è greca e vive a Chicago, ha trent'anni e lavora
nel ristorante di famiglia. Tutto ciò che suo padre
desidera per lei è un buon matrimonio con un bravo
ragazzo greco. Un giorno incontra Ian, un affascinante
professore che le fa desiderare l'indipendenza.
VED 1783
CAD 177

51
52
IL CLUB DELLE RICETTE SVELATE – RICETTARIO

Le ricette che seguono sono il prodotto concreto dell’insieme dei 3 gruppi di


donne (una quarantina circa), che hanno dato vita in biblioteca al “Club delle
ricette svelate”.

La denominazione nasce per somiglianza e differenza dal libro Il club delle


ricette segrete (Garzanti, 2010), strutturato sullo scambio di ricette tra due
amiche di vecchia data.

L’amicizia e le e-mail sono la “liaison” tra i gruppi di donne e il libro. L’amicizia


ha permesso il dialogo e lo scambio di ricette e vissuti, mentre le e-mail sono
state per le donne il principale strumento di comunicazione scritta con gli altri
gruppi e con la biblioteca, per socializzare le ricette “svelate” a voce durante gli
incontri, fino ad arrivare alla costruzione di uno spazio specifico, il blog
www.raccontiesapori.blogspot.com.

Tra “ricette segrete” e “ricette svelate” scorre la differenza: un segreto che


viene condiviso perché non ha ragione di esistere, se non negli stereotipi del
“femminile” casalingo tradizionale. Al segreto si è preferita la condivisione che,
al termine di ogni fase d’incontri, ha dato luogo alla pratica “mangereccia”
permettendo a tutte di assaporare gustose e originali leccornie!

53
 ANTIPASTI E PIATTI UNICI

Ashak - ravioli di porri


Afghanistan
Fare la pasta con farina, acqua, un cucchiaio d'olio e un
uovo. Lasciar riposare per alcune ore. Preparare il
ripieno tagliando i porri a pezzettini e mescolando con
sale, pepe e aglio. Fare i ravioli a mezzaluna e poi
cuocerli nell’acqua bollente. Per la salsa, soffriggere
aglio e cipolla tritati; aggiungere carne di manzo o
agnello macinata, sale, pepe e spezia char masala.
Quando la carne è cotta, aggiungere i pomodori.
Mettere i ravioli su un piatto, aggiungere la salsa,
guarnire con panna acida e coriandolo o menta.
Bulani
Afghanistan
Impastare farina e acqua con un pizzico di lievito.
Lasciar riposare. Formare delle palline di pasta.
Stenderle con il mattarello in modo da formare cerchi di
pasta sottile.
Riempire con:
- Patate lesse tagliate a fette sottili e cipolle tritate fini;
- Porri crudi tagliati fini e conditi con sale e pepe;
Stendere una cucchiaiata di ripieno su metà del cerchio
di pasta, chiudere schiacciando bene i bordi e poi
friggere in olio bollente o cuocere in forno (l'ideale
sarebbe a legna o tandoor).

Crêpes di Monica
Ingredienti

500 gr. di farina; mezza busta di lievito; 3 uova; 50 dl


di latte; 50 gr. di burro; un pizzico di sale.

Procedimento

Versare la farina a "fontana" dentro un recipiente,


aggiungere le uova e mescolare velocemente.
Sciogliere il burro, aggiungere il latte e il lievito,
mescolare fino ad ottenere un impasto fluido.
Se risultasse troppo denso, aggiungere dell'acqua.
Su una forchetta, mettere una garza legata con un elastico per ungere appena
la padella con un velo d'olio a ogni crệpe. Stendere un mescolo di pasta in
modo uniforme in una padella molto calda. Lasciar scottare per pochi minuti la
crệpe da un lato e dall’altro per ottenere un sottile disco di pasta.
Farcire a piacere con salati o dolci.

54
Mostarda mantovana di Vittoria

Ingredienti

3 kg di pere dure; 1 kg di zucchero; 30 gocce di senape


liquida.

Procedimento

Sbucciare le pere e tagliarle a pezzi; mettere a


macerare nello zucchero per 24 ore.
Mettere in una padella bassa e cuocere per 30 minuti.
Togliere le pere e fare addensare il liquido (deve
diventare rosato). A freddo aggiungere al liquido 30
gocce di senape liquida. Mettere nei vasi. Si conserva
per qualche mese.
Paella di Mayte
Spagna
Ingredienti

1 cipolla grande; 1 peperone rosso; 3 pomodori maturi;


1 spicchio d’aglio; 200 gr. di piselli, cuori di carciofi o
fagiolini verdi; 500 gr. di vongole; 300 anelli di
calamari; 300 gamberi, seppioline, polipo, cozze;
200 gr. di pesce saporito (tipo coda di rospo ecc..);
riso; 1 tazzina a testa; brodo di pesce.

Procedimento

Friggere il pesce in poco olio, giusto per dorarlo un po’. Aggiungere cipolla,
aglio, peperone rosso tagliato a strisce, pomodoro senza semi né pelle.
Rosolare a fuoco lento, finché non diventerà una purea. Versare il riso
amalgamando il tutto per un paio di minuti. Aggiungere il pesce, i piselli, i
fagiolini e i carciofi, il brodo di pesce o l’acqua di cottura delle vongole e lo
zafferano (per dare un po’ di colore) e far cuocere per circa 20 minuti.
Lasciare riposare la paella 5 minuti circa. Per abbellire aggiungere a metà
cottura del riso scampi o gamberoni e cozze.

Qabuli pulao (pilaf)


Afghanistan
Soffriggere le cipolle tritate con l'olio e l'agnello tagliato
a pezzi. Aggiungere acqua, sale e pepe.
Coprire e stufare fino alla cottura. Aggiungere le cipolle.
Soffriggere separatamente le carote tagliate a
fiammifero e le uvette. Cuocere il riso aggiungendo il
brodo della carne, lo zafferano e le spezie. Cuocere per
30 minuti nel forno insieme agli altri ingredienti, ma
senza mescolare. Sistemare il riso su un piatto.
Aggiungere la carne, le carote e le uvette.
55
Tabulé-insalata di grano spezzato con prezzemolo e pomodori di Liana
Armenia
Ingredienti

150 gr. di bulgur (grano spezzato precotto e seccato al


sole); 300 gr. di pomodori perini ben maturi 1 mazzo di
prezzemolo; 3 o 4 foglioline di menta; 1 cipolla piccola;
3 cucchiai d’olio extravergine di oliva; succo di limone;
8 pomodorini a ciliegia; sale q.b.

Procedimento

Mettere a bagno il bulgur con il doppio del suo volume


in acqua; lasciar macerare per 4-5 ore circa.
Lavare i pomodori e tagliarli a cubetti. Metterli in una terrina avendo cura di
conservare anche il loro liquido. Aggiungere la cipolla tagliata a fettine sottili, il
bulgur ben scolato, l’olio, il succo di limone, le erbe aromatiche tritate e il sale.
Mescolare con cura e lasciar riposare in frigorifero per circa 30 minuti.
Decorare con i pomodorini e la menta.

Tartine ai fegatini di pollo di Emanuela

Prendere dei fegatini, sbollentarli in acqua e foglie di


alloro. Farli raffreddare e togliere la pellicina
trasparente. Cuocere a fiamma media in un pentolino
con del burro e un po’ di brodo o acqua di cottura.
Sfumare con un po’ di cognac.
Frullare il tutto fino ad ottenere una crema morbida.
Abbrustolire leggermente i crostini, spalmarli con un
velo di burro e con il composto ottenuto.

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 PRIMI PIATTI

Cappelletti in brodo di Emanuela

Cuocere in acqua fredda un pezzo di manzo, un pezzo


di vitello, mezza gallina oppure mezzo cappone;
aggiungere un osso, due o tre fette di pancetta
coppata, sedano, cipolla, carote, patate.
Quando la carne è cotta macinarla tutta insieme con la
pancetta. Aggiungere un uovo, della noce moscata, del
parmigiano reggiano e, se si desidera, un pochino di
sale. Formare una montagnetta di farina, fare un buco
in mezzo e mettere un uovo per ogni etto di farina.
Amalgamare farina e uova lavorando con le mani; aggiungere un pochino di
sale. Coprire con un telo e lasciar riposare per 30 minuti.
Tirare la pasta e tagliare la sfoglia in rettangoli non molto grandi. Riempire con
una piccola quantità di ripieno. Piegare la pasta in modo da formare un
triangolo e richiudere a forma di cappelletto. Cuocere nel brodo bollente per
pochi minuti.

Lasagne al radicchio rosso di Monica

Ingredienti

1 cespo di radicchio rosso di Treviso a persona;


1 cipolla rossa di Tropea; 200 gr. di crescenza; latte;
scamorza affumicata; olio, sale; 250 gr. lasagne.

Procedimento

Affettare la cipolla e farla appassire in padella con un po' d'olio. Aggiungere il


radicchio tagliato a listarelle e farlo stufare dolcemente. Se necessario
aggiungere un po' d'acqua. Frullarlo con la crescenza e il latte per ottenere una
crema morbida. Conservare alcune foglioline di radicchio stufato per la
guarnizione finale.
Comporre le lasagne in una teglia iniziando con uno strato di crema, poi
alternare la sfoglia, la crema al radicchio e un'abbondante grattugiata di
scamorza affumicata. Fare 4 strati. Concludere con la crema al radicchio, le
foglie di radicchio conservate in precedenza e la scamorza questa volta tagliata
a fettine sottili. Cuocere in forno a 180° per 20 minuti.
57
Mantu
Afghanistan

Fare la pasta con farina, acqua, olio e un uovo e lasciar


riposare. Preparare il ripieno con cipolle tritate, manzo
o agnello già cotto, aglio, sale, pepe e coriandolo.
Preparare ravioli rotondi e cuocerli nell'acqua bollente.
Per fare la salsa, soffriggere cipolla e aglio; aggiungere
manzo macinato, sale e pepe.

Quando la carne è cotta aggiungere il pomodoro. Aggiungere lenticchie già


cotte e cuocere tutto insieme.
Mettere i ravioli su un piatto, aggiungere la salsa, guarnire con panna acida,
coriandolo o menta.

Pasta con le sarde di Serafina

Ingredienti
500 gr. di bucatini; 500 gr. di finocchietto selvatico;
300 gr. di sarde fresche; 200 gr. di pane grattugiato
rosolato in olio; 6 sarde salate; 3 spicchi di aglio;
1 cipolla; salsa di pomodoro; pecorino grattugiato; olio;
sale; pepe.

Procedimento

Lavare e pulire le sarde, asciugarle tra due strofinacci.


Mettere in un tegame 2 cucchiai di olio, 2 spicchi di aglio schiacciati, sale e
pepe; unire i filetti di sarde fresche e cuocere per qualche minuto.
Ridurre a crema in un tegame con un po’ di olio i filetti di sarde salate e unirle
a quelle fresche. Lessare il finocchietto per 15 minuti, scolarlo conservando
l'acqua di cottura, tritarlo grossolanamente e dopo averlo soffritto con l'aglio
rimasto e la cipolla unirlo alle sarde. Cuocere la pasta in acqua bollente salata,
addizionata con l'acqua di cottura del finocchietto; scolare al dente.
Condire con la salsa di pomodoro, il condimento preparato e spolverare ogni
piatto con pecorino e pangrattato.

Penne al profumo dell’orto di Emma

Ingredienti

400 gr. di penne lisce; 2 peperoni (1 rosso e 1 giallo);


2 melanzane grandi; 2 zucchine; 1 mazzetto di basilico;
olio d’oliva extravergine; 1 cucchiaio di pecorino
grattugiato;1 cucchiaio di parmigiano grattugiato; sale
e pepe.
58
Procedimento

Pulire e tagliare le verdure a listarelle.


Friggere separatamente in olio, riunire in una terrina grande e cospargere di
basilico e aglio tritati o a pezzetti, pecorino e parmigiano grattugiati.
Unire olio d'oliva extravergine, sale e pepe. Cuocere le penne in acqua salata.
Scolare e versare nella terrina mescolando il tutto.

Pesto alla siciliana di Milena

Ingredienti

Pomodorini pachino; un mazzetto di basilico; 3 spicchi


d’aglio;1 bustina di mandorle sgusciate; 1 hg di
pecorino.

Procedimento

Mettere tutti gli ingredienti nel frullatore con olio.


Aggiungere sale, pepe e peperoncino a piacere.

Vellutata di ceci e gamberetti di Alessandra

Ingredienti

500 gr. di ceci; sedano; carota; cipolla; 100 gr. di


gamberetti; alloro; peperoncino; 1 patata; vino bianco.

Procedimento

Mettere a bagno i ceci per 24 ore e poi lessarli con


sedano, carota e cipolla per 2 ore senza sale.
Preparare un fumetto (1 litro circa) con le teste e le
zampine dei gamberi e una foglia di alloro.
Passare al passaverdure i ceci e le verdure e poi mettere il passato di ceci nel
brodo di fumetto filtrato.
Rimettere sul fuoco, se occorre mettere una patata a cubetti per addensare il
passato e mezzo peperoncino. Soffriggere cipolla, sedano, carota e far saltare i
gamberetti per 1 o 2 minuti sfumando con vino bianco. Aggiungere al passato
di ceci e frullare il tutto. A fine cottura sfumare con un po’ di brandy.

59
Zuppa alle margherite di Nancy

Ingredienti

150 gr. di margherite; 2 porri; 1-2 patate lesse ridotte


a purè; 50 dl di brodo; pane casereccio a cubetti; pepe;
sale; olio extra vergine.

Procedimento

Tritare bene le margherite per creare una specie di


pastone. Bollire il pastone di margherite nel brodo per
circa 10 minuti. Tritare il porro, amalgamare con il puré
e le margherite restanti; scaldare con un po' di olio.
Nel caso il brodo sia troppo liquido si può aggiungere
della farina. Cuocere il tutto per altri 10 minuti
continuando a mescolare. Servire la zuppa con i cubetti
di pane riscaldato.

Zuppa di cipolle di Danièle


Francia
Ingredienti

700 gr. di cipolle bionde; 50 gr. di burro; 1 l di brodo di


carne, pollo e manzo; 1 cucchiaio di Cognac o Porto;
2 cucchiai di farina; sale; 1 fetta di pane a persona;
225 gr. di formaggio gruviera.

Procedimento

Tagliare le cipolle sottili. Sciogliere il burro in una pentola e rosolare le cipolle a


fuoco bassissimo per ottenere una purea appena imbiondita.
Aggiungere la farina e mescolare delicatamente.
Sfumare con il cognac e in seguito aggiungere il brodo.
Coprire e cuocere per 20 minuti.
Mettere le fette di pane a tostare nel forno a 180°.
Disporre una fetta in ciascun piatto e aggiungere abbondante formaggio
gruviera. Versare il brodo.

60
 SECONDI PIATTI E CONTORNI

Acciughe a beccafico di Serafina

Ingredienti

500 gr. di acciughe; 200 gr. di pangrattato; 50 gr. di


pecorino grattugiato; 150 gr. di farina; 300 gr. di
pomodori; 2 uova; 1 spicchio di aglio; 1 cipolla;
prezzemolo; olio; sale; pepe.

Procedimento
Lavare le acciughe, eliminando la lisca e le teste.
Preparare un ripieno con il pangrattato, le uova, del
prezzemolo e dell’aglio tritati, del pecorino grattugiato,
sale e pepe. Mettere su ogni acciuga un po’ di ripieno e
coprire con un'altra acciuga, premendo bene.
Passare nella farina e friggere in olio caldo. In un tegame, soffriggere la cipolla
tritata, aggiungere i pomodori spellati e fatti a pezzetti, regolare di sale e pepe
e lasciare insaporire per un paio di minuti. Unire quindi le acciughe fritte e
lasciare addensare a fiamma bassa per 10 minuti.

Arrosto o stracotto? di Matilde

Ingredienti per 6 persone

1 kg di codone; succo di mezzo limone; 5 chiodi di


garofano; 5 cucchiai di olio di oliva; sale.

Procedimento
Mettere tutti gli ingredienti a freddo e far cuocere per
circa 3 ore a fuoco bassissimo.
Se dovesse asciugare, aggiungere un po' di brodo.
Servire con purè di patate.

Bocconcino di pollo al sesamo

Ingredienti

400 gr. di petti di pollo; 1 uovo; 50 ml. di latte; farina


bianca; semi di sesamo; salsa di soja; 2 limoni; olio;
sale.

Procedimento
Tagliare i petti di pollo a pezzi delle dimensioni di
piccole noci. Sistemarli sul fondo del piatto e irrorarli
con mezza tazzina da caffè di salsa di soja e con il
succo filtrato di un limone. Battere in una ciotola l’uovo
con il latte e pochissimo sale.

61
Mettere su 2 vassoi diversi un po’ di farina e un po’ di semi di sesamo.
Sgocciolare i bocconcini, passarli nella farina, nell’uovo battuto, nei semi di
sesamo premendoli leggermente affinché risultino ben ricoperti. Friggere i
bocconcini in abbondante olio.
Servire con insalata e 1 fetta di limone.

Caponata di Vittoria
Ingredienti
2 melanzane; 2 peperoni; 2 carote; 2 cipolle; 2
pomodori maturi; 1 gambo di sedano; 200 gr. di
concentrato di pomodori; 50 gr. di capperi; 5/6 olive
verdi; 6 cucchiai di olio extravergine; mezzo bicchiere
di aceto; 2 cucchiai di zucchero; sale; pepe.
Procedimento
Rosolare per 15 minuti le carote e il sedano tritati,
unire i peperoni a pezzi e insaporire.
Unire le melanzane a tocchetti, capperi e olive. Salare,
unire il concentrato e i pomodori a pezzi.
Cuocere per 30 minuti diluendo, se necessario, con un po’ di acqua. A fine
cottura, versare l’aceto mescolato con zucchero, alzare la fiamma e fare
evaporare.

Crema di carote di Vittoria

Ingredienti per 6 persone


700 gr. di carote; 2 cipolle; 1 spicchio d’aglio; 2
cucchiai di olio di oliva; 1 cucchiaino di zenzero in
polvere; 1 cucchiaino di curry; scorza di limone.
Procedimento
Saltare in un tegame con olio e aglio le cipolle tritate
con le carote tagliate a rondelle.
Aggiungere zenzero, curry e brodo in quantità tale da
ricoprire le carote (almeno 2 dita sopra).
Mettere sale e pepe e bollire per 20 minuti. Frullare fino
ad ottenere una zuppa consistente.

Sempughì boranì – Crema di melanzane di Liana


Armenia
Ingredienti
2 melanzane; 1 cipolla tritata; 2 dl di brodo di verdure;
250 gr. di yogurt; zafferano; sale; peperoncino.
Procedimento
Brasare insieme le melanzane tritate a dadini e la
cipolla finemente tritata. Aggiungere il brodo e cuocere
a fuoco basso per 20 minuti. Frullare unendo lo yogurt,
il sale, lo zafferano e il peperoncino. Servire freddo.

62
Nidini di Luisa

Prendere delle fettine di fesa di vitello e stendervi sopra


una fetta di prosciutto crudo. Avvolgere un uovo sodo;
legare il tutto con il filo e rosolare a fuoco alto in olio e
burro. Salare, abbassare il fuoco e aggiungere dei
pelati. Cuocere a fuoco lento finché il sugo non si sarà
addensato.
Preparare un purè di patate, tagliare gli involtini per il
largo e adagiarli sopra circondandoli con sugo.

Panico tacchino di Kelly


Stati Uniti d’America
Ingredienti

1 tacchino intero da 7 kg; 2 limoni; 3 arancie;


rosmarino fresco; salvia fresca; 250 gr. di burro; 1
bottiglia di vino bianco; brodo.

Procedimento
Scaldate il forno a 170°. Mettete il tacchino, pulito, in
una teglia. Dentro il tacchino mettere un'arancia e un
limone tagliati a metà con un po’ di rosmarino e salvia.
Mettere altri limoni ed arance tagliati a metà agli angoli della teglia e ai lati del
tacchino. Spremere un po’ di succo sul tacchino. Mettere un po’ di burro e un
po’ di rosmarino e salvia sotto la pelle. Infornare il tacchino per 4 ore
coprendolo con l'alluminio per le prime tre ore e bagnandolo ogni mezz’ora con
un po’ di vino e brodo. Spalmare il burro sopra il tacchino per evitare che la
carne si secchi e per far dorare la pelle.

Pesce all’acquapazza di Laura

Ingredienti

1 pesce di circa 700 gr.; 4 o 5 pomodorini; aglio; olio;


peperoncino; prezzemolo; 1 bicchiere di vino bianco
secco.

Procedimento

Pulire e salare leggermente il pesce all'interno.


Soffriggere aglio e peperoncino nell'olio, aggiungere i
pomodorini, il pesce, il vino bianco, un bicchiere
d'acqua e cuocere coperto per circa 20 minuti.
Volendo insieme ai pomodorini si possono mettere 7/8
olive e un cucchiaio di capperi ben lavati.

63
Polpette senza carne di Emanuela

Ammorbidire del pane raffermo nel latte (il pane deve


essere ben coperto dal latte). Togliere il pane, strizzare
bene e tritare. Aggiungere 2 uova, sale, pepe,
prezzemolo e aglio tritato, formaggio grattugiato.
Mescolare bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un
impasto morbido. Formare delle palline e friggere.
E’ possibile mangiare le polpettine anche fredde con gli
aperitivi o gli antipasti.

Polpettone all’americana di Monica

Ingredienti

500 gr. di carne trita di manzo; 3 fette di pane; latte;


50 gr. di parmigiano grattugiato; 2 uova; prezzemolo
tritato; sale; pancetta.
Per la salsa:
4 cucchiai di ketchup; 2 cucchiai di senape; 2 cucchiai
di zucchero di canna.

Procedimento

Tagliare il pane a pezzi e ammollarlo nel latte. Aggiungere la carne trita e


amalgamare il tutto con le mani; unire uova, parmigiano grattugiato, sale e
prezzemolo. Foderare una teglia di carta forno e sistemare il polpettone
dandogli una forma allungata e affusolata. Ricoprire il polpettone con fette di
pancetta. Mescolare in una ciotolina tutti gli ingredienti della salsa. Spalmare
una parte della salsa in modo da ricoprire completamente il polpettone.
Mettere in forno a 160-180° per 40 minuti. Ripetere l’operazione e cuocerlo per
altri 20 minuti. Sfornare e servire tiepido con salsa a parte.
Polpettone di Emanuela

Ingredienti

400/500 gr. di carne di manzo e di maiale macinate; 2


uova intere; parmigiano grattugiato; una bustina di
aromi; vino bianco; olio.

Procedimento

Mescolare carne, formaggio, uova, aromi. Mettere il


composto in un recipiente con i bordi alti, dare la forma
desiderata e aggiungere olio e vino bianco.
Infornare a 170° e cuocere per circa mezz’ora. A metà cottura, girare il
polpettone in modo che prenda un colore dorato da entrambi i lati.
A piacimento aggiungere delle patate aromatizzate al rosmarino fresco.
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Pulpo a feira di Liana

Ingredienti

1 polpo scongelato di circa 2 kg (verace, con due


grosse file di ventose); 1 grossa cipolla dorata; sale a
scaglie (fior di sale); 1 cucchiaio di “pimentòn” dolce (la
paprika non va bene); “pimentòn” piccante a piacere;
olio extravergine d’oliva.

Procedimento

Prendere il polpo per la sacca e immergere tre volte consecutive in acqua


bollente, non salata.
Bollire per circa 1 ora con la cipolla.
Sgocciolare e tagliare i tentacoli a piccoli pezzi di 1 cm; disporre sul piatto.
Condire con sale, “pimentòn” e abbondante olio d'oliva extra vergine. Servire e
mangiare con pane casereccio e con patate novelle bollite.

Rotolo ripieno agli spinaci di Antonella

Ingredienti

Farina 00; uova; spinaci; 1 cipolla o scalogno;


parmigiano grattugiato; salvia.

Procedimento

Impastare la farina con l'uovo (un uovo per ogni hg di farina); tirare la sfoglia.
Lessare gli spinaci e saltarli in padella con un soffritto di cipolla o scalogno.
Salare e lasciare raffreddare. Adagiare il ripieno sulla sfoglia e aggiungere
abbondante parmigiano grattugiato.
Arrotolare e adagiare su un panno di lino legando le due estremità; immergere
in acqua tiepida salata in una padella lunga facendo attenzione a non piegare il
rotolo ottenuto. Cuocere 20 minuti.
Togliere il rotolo dall'acqua liberandolo subito dal panno di lino e lasciarlo
raffreddare su un piano di legno.
Tagliare a fette e saltare in padella con burro e salvia.

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Dabgaz zug - Sarde al forno di Liana
Armenia
Ingredienti

750 gr. di sarde (o alici); 1 bicchiere di vino bianco


secco; 0,4 l di polpa di pomodoro; 3 spicchi d’aglio; 2
cucchiai di prezzemolo tritato; 2 cucchiai di pane
grattugiato; olio extravergine d’oliva; peperoncino.

Procedimento

Pulire i pesci, lavarli e asciugarli con carta da cucina.


Spennellare con olio d’oliva una teglia e disporre il pesce. Mescolare in una
terrina il pomodoro, il vino, il sale e il peperoncino. Mescolare e versare sul
pesce. Cospargere di prezzemolo e di pane grattugiato. Mettere in forno a
200°; dopo 10 minuti abbassate a 180° e cuocere per altri 10 minuti.
Servire ben caldo.

Sarde in savor di Milena

Ingredienti

15 sarde; 6 hg di cipolle bianche; aceto; olio; sale.

Procedimento

Spinare le sarde, infarinare e friggere.


Tagliare le cipolle a rondelle e rosolarle in padella finché
non diventano dorate. Aggiungere una bella spruzzata
di aceto. Lasciar raffreddare.
Fare strati alternati di cipolle e sarde.
Preparare almeno due giorni prima perché i sapori si
amalgamino.

Scarole ripiene di Maria Pia

Ingredienti

Scarole a foglia liscia; pane raffermo; acciughe; olive


nere; uva passa; pinoli; capperi; pangrattato; pecorino;
olio extravergine d’oliva.

Procedimento

Privare le scarole dalle foglie esterne. Immergerle 5


minuti in acqua bollente salata, scolarle e farle
raffreddare.

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Strizzarle delicatamente, appoggiarle sul tagliere e aprirle. Imbottirle con un
ripieno fatto con il pane raffermo ammorbidito in acqua e strizzato, pinoli, olive
denocciolate e tritate, acciughe, uva passa, capperi tritati, pecorino e pepe.
Chiudere le scarole e legarle con spago da cucina. Sistemarle in un tegame con
olio d’oliva ed uno spicchio d’aglio, cospargerle con un po’ di pangrattato e
farle stufare molto lentamente per circa 45 minuti.

Tortillas de patatas - Frittata di patate di Mayte


Spagna
Ingredienti

8 uova; 1kg di patate; 1 cipolla media;50 dl di olio di


oliva; sale.

Procedimento

Pelare e lavare le patate, asciugare con un panno e


tagliare a fettine fini. Tagliare la cipolla a pezzettini e
mischiarla con le patate. Friggere le patate e la cipolla
rigirandole ogni tanto affinché non si attacchino e
aggiungere un po’ di sale.
A parte sbattere le uova con un po’ di sale. Aggiungere patate e cipolle ben
scolate e mescolare il tutto. In una padella mettere 2 cucchiai d’olio e versare il
composto facendo attenzione a non farlo attaccare al fondo della padella.
Capovolgete la frittata per finire la cottura.

Zug Plaki - Pesce in umido con verdure di Liana


Armenia
Ingredienti

600 gr. di pesce (pescespada, tonno, cefalo, ecc.);


150 gr. di carote; 200 gr. di patate; 150 gr. di sedano;
200 gr. di cipolle; 1 spicchio d’aglio; 200 gr. di
pomodori; 1 limone; 1 cucchiaio di prezzemolo tritato;
olio extravergine d’oliva; sale; peperoncino.

Procedimento

Tagliare a dadini le carote, il sedano e le patate. Affettare le cipolle e cuocere il


tutto a vapore per 15 minuti circa. Tagliare il pesce a strisce di circa 2 cm di
spessore e disporlo in una pirofila. Contornare con le verdure cotte al vapore,
ancora calde, con i pomodori tritati grossolanamente e salati. Aggiungere un
bicchiere d’acqua, spolverare con il peperoncino e il prezzemolo e cospargere
con fettine di limone. Cuocere a fuoco lento per 20 minuti circa.
Completare con l’olio.

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 DOLCI

La Bûche de Noël - Il ceppo di Natale di Anne


Francia
Ingredienti

3-4 scatole di savoiardi; 4 uova; 160 gr. di zucchero;


500 gr. di burro fresco; 75 cl di caffè forte freddo
concentrato; cioccolato al latte o nero grattugiato,
polvere di cacao amaro.

Procedimento

Crema al burro:
Sbattere le uova con lo zucchero a bagnomaria per 10
minuti, lasciare raffreddare a temperatura ambiente.
Lavorare la crema di burro e aggiungere gradualmente
le uova.
Aggiungere circa mezza tazza di caffè per insaporire la crema.
Formazione del ceppo:
Comporre strati alternati di crema e savoiardi bagnati di caffè. Si deve formare
un mezzo cilindro. Tagliare alcuni savoiardi in modo da creare qualche ramo
lungo il tronco. Coprire il tutto con la crema, poi con un coltello tracciare i
solchi della corteccia. Cospargere con il cioccolato grattugiato e cacao in
polvere. Conservare in frigorifero. Togliere dal frigo 10 minuti prima di servire.

Le Carteddate

Ingredienti

1 kg di farina; 1 hg di zucchero; 1 pizzico di sale; 20 gr


di cannella in polvere; 2 dl olio extravergine d’oliva; 4
uova intere; 1 bicchiere di vino bianco; 1 litro olio di
semi di arachide per friggere; 1 kg di miele millefiori; 1
bicchiere d’acqua.
Per la decorazione: cannella in polvere; zucchero;
buccia di limone grattugiata.

Procedimento

Impastare uova, sale, olio, zucchero, cannella e vino bianco per ottenere un
impasto morbido. Tagliare la sfoglia ottenuta in tante tagliatelle larghe 3-4 cm
usando la rotellina dentellata.
Pizzicare la striscia e arrotolarla su se stessa per ottenere delle girandole.
Cuocere in forno ventilato per 20-25 minuti a 180°. Far raffreddare. Mettere
sul fuoco in una pentola il mosto.
Far bollire e tuffarvi dentro le girandoline. Tirarle fuori dopo qualche minuto;
rigirarle all'interno della pentola per far assorbire un po’ il mosto e metterle in
una boule. Riversare poi tutto il mosto rimasto nella pentola.
Mescolare di tanto in tanto. Gustare a completo raffreddamento.
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Fritto dolce di Luisa

Ingredienti per 4 persone

50 dl di latte; 150 gr. di semolino; 40 gr. di burro a


pezzi; 30 gr. di zucchero; 2 uova; 1 scorza di limone
grattugiato; pangrattato; un pizzico di sale.

Procedimento

Bollire il latte in un pentolino con una scorza di limone


grattugiata, un pizzico di sale e lo zucchero.
Ad ebollizione aggiungere il semolino a pioggia.
Quando il semolino è quasi addensato, togliere il
pentolino dal fuoco.
Incorporare un uovo intero e 30 gr. del burro. Rimettere sul fuoco per altri 5
minuti mescolando. Ungere un ampio vassoio e versare il semolino. Lasciar
raffreddare, tagliarlo a rombi, passarlo nell'uovo sbattuto e nel pangrattato,
infine friggerlo nell'olio.

Muffins domenicali di Maria Pia

Ingredienti per 12 muffins

250 gr. di farina; 125 gr. di zucchero; 1 bustina di


lievito; 2 uova; 250 gr. di yogurt all’albicocca (o alla
vaniglia o ai frutti di bosco o alla ciliegia); 2-3 vasetti
(quello dello yogurt) di olio di semi di arachidi; gocce di
cioccolata oppure uvetta oppure frutti di bosco; 30 gr.
di cacao amaro (per muffins al cioccolato).

Procedimento

Con una frusta mescolare in una ciotola le uova intere con lo yogurt e l’olio.
Unire lo zucchero, la vanillina, la farina ed il lievito setacciati insieme. Unire le
gocce di cioccolato o l’uvetta o i frutti di bosco, o il cacao setacciato
(separando l’impasto se ne possono fare un po’ di ogni tipo).
Riempire gli stampi per i muffins e metterli in forno preriscaldato a 175° per
circa 20 minuti. Quando il bordo è dorato fate la prova dello stuzzicadenti.
Servire ancora caldi.

69
Panettone veneto di Venera

Ingredienti

250 gr. di farina 00; 250 gr. farina di granoturco; 25 ml


di latte; 25 ml di acqua; 100 gr. zucchero; 50 gr. di
burro; 50 gr. di margarina; 50 gr. cedrini; 50 gr. di
uvetta; 150 gr. fichi; una manciata di noci; un pizzico
di sale; una bustina di lievito per dolci.

Procedimento

Mescolare bene i due tipi di farina. Sciogliere nel latte caldo zucchero, acqua
calda, burro, margarina e aggiungere alla farina. Aggiungere la scorza
grattugiata di un'arancia e il succo scaldato. Incorporare la frutta secca,
l'uvetta prima ammollata, i fichi a pezzetti, le noci tritate, un pizzico di sale e il
lievito. Mettere in forno molto caldo per circa un'ora.

La "Pignolata"

Ingredienti

Per la pasta: 500 gr. di farina 00; 100 gr. di zucchero;


100 gr. di strutto; 5 uova; un po’ di rum (facoltativo);
olio per friggere o meglio strutto; 400 gr di zucchero
per la glassa; 4 cucchiai di acqua; scorza di limone.

Procedimento

Versare la farina a fontana e dopo averla lavorata con


lo strutto rompere 5 uova, lo zucchero e il rum.
Lavorare la pasta e, quando il composto risulta soffice, fare con essa dei
bastoncini della grossezza di un dito e tagliarli in pezzi di 2 cm. Friggere in
abbondante olio bollente o strutto. Scolare e disporre su carta da cucina.
Mettere sul fuoco, a fiamma dolce, una casseruola con lo zucchero, l' acqua e
la scorza grattugiata del limone; mescolare continuamente finché lo zucchero
comincia a sciogliersi. Spegnere il fuoco; immergere le palline e far loro
assorbire lo zucchero. Versare nel piatto.

Pizza di Pasqua abruzzese di Nannarella

Ingredienti per 3 pizze

12 uova; 300 gr. di zucchero; 300 gr. di lievito di pasta


madre; 900 gr. di farina; 3 tazzine di olio d'oliva; 20 gr.
di semi di anice; cedro o canditi misti; uva secca;
cioccolato a pezzetti; limone e cannella; sale.

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Procedimento

Montare a neve gli albumi e aggiungere il sale.


Sbattere i tuorli con lo zucchero e mescolarli con gli albumi montati a neve.
Aggiungere olio, farina, lievito, semi di anice e mescolare bene il tutto. Far
lievitare una prima volta per circa 24 ore. Aggiungere il cedro a pezzi, l'uva
secca, la buccia di limone grattugiato, la cannella tritata finemente, il
cioccolato a pezzi, rimescolando con cura. Preparare le pentole (vanno bene
anche le teglie a cerniera delle torte) ungendole, a piacere, con burro oppure
olio. Dividere la massa e riempire le pentole per circa un terzo della loro
capienza (per evitare che, lievitando, fuoriesca). Far lievitare per circa 24 ore.
Cuocere a forno abbastanza caldo per 60 minuti.

Plum cake che rincuora di Catherine

Ingredienti

3-4 banane mature; 2 uova; 60 ml di olio d’oliva o di


burro fuso; 1 cucchiaino di vaniglia; 250 gr di farina 00;
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio; 1 cucchiaino di
cannella macinata; 1 cucchiaino di noce moscata
macinata; un pizzico di sale; 50 gr. di cioccolato al
latte; 50 gr. di cioccolato fondente; 65 gr. di noci o noci
del Brasile sminuzzate.
Procedimento

Sbattere in una ciotola grande banane, uova, olio e vaniglia.


Mescolare in una ciotola piccola gli ingredienti secchi. Incorporare gli
ingredienti secchi al composto umido. Versare in uno stampo da plum cake.
Cuocere a 180° per un’ora.

Sicurezza al cocco di Anna

Ingredienti

250 gr. di zucchero; 4 uova; 100 gr. di farina; 250 gr.


di polpa di cocco grattugiata; 50 gr. di burro; 1 pizzico
di sale; 1 bustina di lievito.

Procedimento

Sbattere le uova con lo zucchero. Aggiungere la farina, il cocco, il sale, il burro


sciolto e il lievito. Versare il composto nella teglia imburrata e infarinata.
Cuocere in forno a 200° per 20 minuti.

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Škubánky (Strapparelle) con papavero
Repubblica Ceca

Ingredienti per 4-6 persone

1 kg di patate ; 300 gr. di farina ; 250 gr. di strutto o di


burro; sale; papavero macinato mescolato con zucchero
a velo.

Procedimento

Sbucciare le patate e tagliarle a cubetti di media


grandezza. Bollire in acqua per circa 15 minuti e al
termine scolarne una parte.
Spolverare abbondantemente con farina. Terminare la cottura a fuoco basso
per altri 15–20 minuti.
Schiacciare le patate ed ottenere un impasto liscio. Aggiustare di sale.
Con un cucchiaio bagnato nel burro o strutto, formare dall’impasto le
strapparelle (piccole knel) e metterle a bollire in acqua per altri 3-5 minuti.
Adagiare sul piatto di portata cospargendo con una miscela di papavero
macinato e zucchero.
Terminare versando sopra il burro oppure lo strutto.

Per altre ricette della Repubblica Ceca vedere il sito:


http://www.turismoceco.it/ita/it/docs/interesting/gastronomy/index.html

Torta al cioccolato di Milena

Ingredienti

2 hg di cioccolato fondente; 4 uova; 1 bustina di


zucchero a velo; 70 gr. di burro; 1 cucchiaino di lievito;
4 cucchiaini di zucchero; 1 pizzico di sale.

Procedimento

Sciogliere a fuoco lentissimo il burro con il cioccolato.


Mescolare i tuorli con zucchero, sale, farina e lievito.
Montare le chiare a neve ben dense.
Amalgamare bene il tutto. Imburrare la teglia (o carta forno). Infornare a 180°
per 20 minuti. Quando è fredda togliere dalla teglia e spolverare con zucchero
a velo; a piacere servire le fette con panna montata a parte sul piatto.
Importante: non aprire il forno prima del tempo.

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Torta di mele di Laura

Ingredienti

Mele; 125 gr. di burro; 100 gr. di zucchero, 135 gr. di


farina; 2 uova; 135 gr. di lievito; 1 bustina di zucchero
al velo.

Procedimento

In una terrina mettere il burro ammorbidito e lo zucchero, lavorarlo un po' con


un cucchiaio di legno e aggiungere i rossi d'uovo, uno alla volta, continuando a
mescolare. Unire poi la farina mescolata col lievito e alla fine aggiungere le
chiare montate a neve ben ferma. Ungere una teglia a bordi alti, spolverare
con pangrattato, o ricoprire con carta da forno bagnata e versare il composto.
Infilare le mele sbucciate e tagliate a fette sottili, una accanto all'altra dritte, di
taglio, in tondo, prima dalla parte esterna e poi in centro.
Mettere in forno a 180-200° per circa 50-60 minuti fino a che non si rassoda e
diventa dorata. Raffreddare e ricoprire con zucchero al velo.

73
ONO…MASTICANDO - IL PAESE DEI NOMI

Quello che ci vuole ora è una presentazione “ufficiale” delle protagoniste del
“Club delle ricette svelate”.

Consapevole dell’importanza del nome nell’identità di ogni persona, la


biblioteca ha scelto per l’”accoglienza” nei singoli gruppi (durante la prima fase
degli incontri), di dare spazio ad ogni donna per dare ed eventualmente
ricevere spiegazioni sul significato e sul vissuto del proprio nome.

Il dizionario che segue contiene l’elenco alfabetico di una settantina di nomi


propri (con significato e origine) delle donne che hanno partecipato
attivamente agli incontri e ai laboratori in biblioteca. Nell’elenco il paese di
provenienza delle singole donne, ospiti del nostro paese, è segnato in corsivo.

Una scelta e un modo per aiutarsi reciprocamente a familiarizzare (nella


curiosità) con nomi di donne di paesi così diversi, traendone spesso l’eco di
nuovi suoni e il senso di nuovi significati.

Paese di provenienza : Eritrea


E’ un nome maschile usato anche come femminile. Ha un’origine Gaelica, e
significa “fuoco”. La versione spagnola è Adan

Deriva dal greco Alexandros (Αλέξανδρος) - fusione fra il verbo alexéin e il


nome andros - che significa "protettore degli uomini".

Paese di provenienza : Aline, Brasile


Permette varie interpretazioni. Storicamente, sembrerebbe un nome dell'epoca
alto medievale di origine araba. Nel libro “Le mille e una notte” è infatti una
bellissima Principessa che "profumava d'ambra, aveva labbra di zucchero ed
era così bella da far vergognare il sole". Nella cultura orientale è nome proprio
esclusivamente di estrazione nobile. Nell'est europeo è nome proprio che
significa "bella". Altri lo indicano come derivante da un vocabolo latino con
significato di "ago". In alcuni casi potrebbe essere il diminutivo di nomi quali
Rosalina, Pasqualina e Annalina. In Italia è tipico del Centro-Nord. Alina è
inoltre molto diffuso in Romania. La sua versione maschile è Alin.
Versione in altre lingue: Aline (francese).

74
Deriva dal termine latino angelus, a sua volta derivato dal greco άγγελος
(ággelos), che significa "messaggero" (<gg> in greco si legge /ng/).
Angela è stato il quinto nome femminile più diffuso in Italia nel XX secolo.

Paesi di provenienza : Belgio, Israele


È un nome biblico, derivante dall'ebraico Hannah che significa "colei che è
piena di Grazia". Ha la particolarità di essere palindromo. In lingua berbera,
inoltre, Anna significa mamma. Anna è stato il secondo nome femminile più
diffuso in Italia nel XX secolo. Varianti: Anne, Ann, Anna, Hannah (inglese),
Ana (portoghese e rumeno), Anne, Anna, Annette (francese).

Paese di provenienza : Germania


E' un nome di origine olandese che viene usato anche in Germania.
Significa "piccola Anna", Annina, Annetta o simile.

-
Antonella e Antonietta sono le varianti di Antonia, dal gentilizio latino Antonia,
di probabile origine etrusca ma di significato incerto.

Il nome deriva dal greco βάρβαρος (bàrbaros), che significa "straniero,


barbaro".È onomatopea del suono bar bar, che imita una balbuzie, quindi
assumerebbe il significato di "colui che non sa parlare, straniero perché non
conosce la lingua". Era un nome imposto frequentemente alle schiave
nell'antica Roma. Il vezzeggiativo (mutuato dalla lingua inglese) è Barbie,
ispirato alla celebre bambola omonima. Barbara è un nome molto diffuso anche
nei paesi anglosassoni. Molto meno diffusa è la sua variante maschile, Barbaro.

Paese di provenienza : Santo Domingo


Nome di origine spagnola, il cui significato è Betlemme.

75
Bianca deriva dal germanico blank ovvero "lucente" (bianco lucente) da cui
"bianco" che sostituì anche in italiano il termine latino albus che indicava,
appunto, il colore bianco. In epoca longobarda, poi, l'appellativo blancha
veniva dato alle nasciture "di pelle chiara".

Paese di provenienza : Canada


Deriva dal nome greco e bizantino Haikaterine o Hekaterine, forse in rapporto
con Hekate, Ecate, la dea degli inferi. Altra possibile derivazione sarebbe dal
greco ἐκάτερα (ekàtera), "ciascuna".
La forma latinizzata è Catharina, tradizionalmente derivata dall'aggettivo
femminile greco καθαρά (katharà), che significa "pura, schietta".
Varianti in altre lingue: Catherine (inglese)

Paese di provenienza : Ungheria


Rappresenta una variante del nome Chiara. Deriva dal nome personale latino
Clàrus e Clàra, letteralmente "luminosa, splendente, famosa, illustre".

Deriva da "Immacolata Concezione della Vergine Maria" o da "Maria Concetta".


La forma base Concetta è l'italianizzazione del latino concepta, concepita.

Paese di provenienza : Francia


Variante in lingua inglese del nome Cinzia. Deriva dagli epiteti greci di Apollo e
di Artemide Kynthios e Kynthia, resi in latino come Cynthius e Cynthia,
derivanti dal nome del monte Cinto (Kynthos), sull'isola di Delo, luogo della
loro nascita.

Paese di provenienza : Daniele, Francia


Variante femminile del nome Daniele, dal nome ebraico Daniy'el (‫)לאינד‬, che,
composto dalle radici dan (giudice), -i (mio) e El (Dio), può essere tradotto
come "Dio è il mio giudice".
A proposito delle sue varianti, va detto che la forma Daniello era più tipica
dell'onomastica antica (si potrebbe fare un paragone col nome Raffaele o
Raffaello, con l'alternanza del suffisso -ele/-ello), mentre la forma Danilo

76
rappresenta una variante originariamente slava del nome. La variante Daniel,
infine, è un recente prestito dell'onomastica inglese.
Varianti: Daniele, Danielle (francese).

Di origine medioevale, significa "preziosa come l'oro".

E’ la variante femminile del nome Egidio che deriva dal tardo nome latino
Aegidius, o dal greco con il significato di nato sull'Egeo. La radice latina è
anche alla base del nome francese Gilles.

Paese di provenienza : Russia


Proviene dal greco ‘Ελενη (Helene), femminile di Helenos, latinizzato in Helena,
forse derivante da ‘ελενη (helene), "torcia", "fiaccola" o "la brillante", oppure
correlato a σεληνη (Selene, nome della dea della luna greca). Il nome veniva
usato già dai primi cristiani in onore di sant'Elena. Durante il Medioevo in
Inghilterra divenne più usata la forma Eileen in sostituzione di Helen, che
venne ripreso solo nel Rinascimento. Nella forma Helen è stato fra i 10 nomi
più usati negli Stati Uniti tra il 1890 e il 1934

Paese di provenienza : Grecia


Variante femminile del nome Emanuele. Il nome di origine ebraica, Immanuel,
che significa "Dio è con noi!" fu usato per la prima volta dal Profeta Isaia e
divenne l'appellativo di Gesù.

Emma deriva dall'antico tedesco amme col significato di "gentile", "fraterna",


"nutrice", oppure potrebbe derivare dal nome Irma, formato dalla radice irmin
o ermin, "potente", "grande". Un altro significato possibile deriva dalla parola
germanica imr, che significa "lupo", animale sacro ad Odino.

Enrica è la forma femminile di Enrico, che significa "potente in patria".

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Dal latino Faustus che significa "favorevole, benevolo, fausto, felice, prospero".

Deriva dal latino Flavus e significa "coi capelli biondi".

Il nome deriva dal latino medioevale Francisca, a sua volta derivante da un


aggettivo etnico di provenienza germanica: frankisk. Il suo significato è:
"donna libera". Viene in qualche caso considerato come una variante del nome
Franco, che deriva da una parola di origine germanica che indicava
originariamente i Franchi e successivamente i francesi.

Il nome ha origini aramaiche: Geber-El che significa "eroe di Dio". Tuttavia,


può derivare dall'ebraico Gabri-El composto da gabar che significa "essere
forte" o da gheber che significa "uomo" e El che rappresenta l'abbreviazione di
Elohim, "Dio": può significare "Dio è stato forte", oppure "uomo di Dio" (per le
sembianze umane assunte dall'Arcangelo Gabriele nelle sue apparizioni).

Paese di provenienza : Eritrea


L’origine del nome è sconosciuta.

Rappresenta la forma femminile italiana più diffusa del nome Giuseppe (nel XX
secolo è stato il quarto nome per diffusione in Italia), il quale deriva dal nome
ebraico biblico Yoseph, che significa "accresciuto da Dio", da yasaph,
aggiungere, nel senso augurale di "Dio accresca la famiglia con questo figlio".
Adottato in greco come Ioseph e poi Iosephos o Iosepos, è stato reso in latino
come Ioseph, Iosephus e, in forma popolare, Ioseppus, da cui derivano
l'italiano Giuseppe e Giuseppa.

78
Paese di provenienza : Stati Uniti
Il nome maschile consiste nella forma anglicizzata dell’irlandese Ceallach. Si è
stabilito che la forma femminile del nome derivi dal cognome irlandese Ó
Ceallaigh, che significa “discendente di Ceallach”. Si dice che il nome di
battesimo Ceallach significhi “testa lucida”, o forse “lotta”, comunque potrebbe
derivare da elementi il cui significato è “monastero” o “chiesa”.

Paese di provenienza : Stati Uniti


Deriva dal nome del luogo, Kimberley, situato in Sud Africa, così nominato in
onore di Lord Kimberly. A sua volta, il nome di Lord Kimberly deriva da un
altro luogo, Kimberly, situato nel Norfolk, in Inghilterra.
Il nome di questo luogo è composto da due elementi di inglese antico: il primo
è il nome personale femminile Cyneburg, il secondo elemento è lēah, che
significa “bosco” o “radura”. Il nome del luogo suona quindi come “la radura
boscosa di Cyneburg”. L’antico nome personale inglese Cyneburg significa
“fortezza reale”.

Nome latino connesso con laurum, l'alloro, albero sacro ad Apollo e simbolo di
sapienza e saggezza. Per estensione, indica colei che porta l'alloro, in
riferimento alla corona di alloro che veniva posta sul capo dei poeti e dei
generali vittoriosi. L'etimologia quindi lega questo nome a Lorenzo. Un'altra
possibile derivazione è dall'antico celtico Laur che significava sufficiente,
bastante, soddisfacente. Daphne in greco.

Paese di provenienza : Armenia


Paese di provenienza : Spagna
Variante del nome Liliana.

Paese di provenienza : Albania


È una ripresa dall'inglese Lilian o Lillian, diminutivo di Elizabeth, Elisabetta.
Viene accostato per etimologia popolare al latino lilium, giglio.
Varianti in altre lingue: Liljana (albanese)
Altre varianti: Liana

79
È il femminile derivante dall'antico franco Lodewig che significa "uomo illustre"
oppure "valoroso in battaglia". Dalla stessa radice discende anche il nome
Ludovica.

Secondo l'opinione più diffusa, il nome deriva dall'ebraico Magdalene e significa


abitante o originaria di Magdala, località situata a circa 3 km a nord di
Tiberiade. Magdala, a sua volta, deriva dall'ebraico Migdal, che significa 'torre'.
In realtà esistono vari studi che dimostrano come il nome possa essere stato
volutamente modificato dall'originale aramaico Magdalta, con il significato di
"Resa Grande" ovvero "Magnificata", nel più conveniente Magdalyta, ovvero
"originaria di Magdala". (vedi Stephen Huller: The Real Messiah)
Lasciare invariato il nome di Mariam Magdalta, ovvero Maria Magnificata,
avrebbe probabilmente sollevato molti dubbi nei futuri fedeli della nuova
religione, dato che questo era il titolo che spettava a coloro che, nelle religioni
esoteriche, erano giunti all'illuminazione.

Paese di provenienza : Spagna


Ha origine basca e deriva letteralmente dalla parola maite, che significa “cara,
amata”. Maite è anche la forma spagnola contratta di Maria Teresa.

Mara è un nome di origine caldaica, attraverso l'ebraico marah, che vuol dire
"amaro" e significa quindi "afflitta, amareggiata". Questo infatti è il nome che
volle darsi Noemi (che significa gioia), la cui storia è narrata nel Libro di Rut
della Bibbia, dopo la morte del marito Elimelech e dei figli. Noemi, suocera di
Ruth, dopo il grave lutto che la colpisce, decide di tornare in Giudea. Entrata in
Gerusalemme le donne, vedendola passare, la indicano dicendo "È proprio
Noemi!". Ma lei risponde "Non mi chiamate Noemi, chiamatemi Mara, perché
l'Onnipotente mi ha tanto amareggiata! Io ero partita piena e il Signore mi fa
tornare vuota. Perché chiamarmi Noemi, quando il Signore si è dichiarato
contro di me e l'Onnipotente mi ha resa infelice?".
Secondo altre interpretazioni però il nome sarebbe una variante di Maria, e
potrebbe quindi significare principessa, oppure amata, oppure goccia del mare.
Mara è un nome diffuso soprattutto nel Nord e nel Centro Italia, che deve la
sua popolarità anche alla raccolta di poesie"Il libro di Mara" di Ada Negri e alla
protagonista del romanzo "La ragazza di Bube" di Carlo Cassola.

80
Sono numerose le possibili interpretazioni che sono state date sul significato di
questo nome, che è il nome cristiano per eccellenza, poiché è quello portato
dalla madre di Gesù. Per questa ragione Maria è sempre stato un nome
diffusissimo ed è anche il nome femminile più diffuso in Italia nel XX secolo.
La teoria più accreditata fa derivare Maria dall'ebraico Miryàm,
successivamente divenuto Maryàm e poi ancora il latino Mariam e Maria. Molto
probabilmente la sua origine risale alla cattività egiziana del popolo ebraico,
allorché alla parola egiziana mry, che vuol dire "amata", fu affiancata la parola
iam che indica Dio e nacque Myriàm, cioè "amata da Dio".
Secondo l'interpretazione ebraica Miriam deriva da mar-iam che viene da Marat
aiam, "Signora delle acque del mare". Era, infatti, il nome portato dalla sorella
di Mosè, la quale aveva intonato il cantico per il passaggio del Mar Rosso.
Altre interpretazioni vogliono che Maria derivi dall'ebraico marom ovvero
"altezza", oppure dall'ebraico moreh che significa "maestra, signora". San
Girolamo invece faceva risalire il nome Maria alle parole ebraiche mar (goccia)
e yam (mare), in latino stilla maris (goccia del mare) che, grazie ad una
trascrizione errata divenne stella maris, cioè "stella del mare" che è rimasta
una delle invocazioni della Madonna. Altre fonti ancora sostengono che il nome
Maria derivi dall'ebraico myryam che significa "principessa" che, unito con
l'egiziano mry che significa "amata" significa "Principessa amata".

Variante del nome Maria.

Questo nome deriva dall'antico celtico Math-Hildj, poi in gallico Mathelt, in


seguito latinizzato in Mathilda, che a sua volta trae origine dal germanico
arcaico Machthild, composto dalle parole mathi, cioè "forza, potenza", e hildjo,
ovvero "battaglia, combattimento", e quindi il significato è potente in battaglia,
forte in combattimento. Da Matilde, attraverso il portoghese, deriva Mafalda.

Ha origine latina ed è ampiamente diffuso nella lingua spagnola. Mema è una


forma dell’inglese Emily.

Paese di provenienza : Egitto


E’ il nome di una pietra sacra.

81
È un nome di origine slava. Deriva dalla parola milen, proveniente dall'antico
slavo milu, che significa cara, buona d'animo, amabile. Tuttavia, potrebbe
anche essere il diminutivo del nome Miloslava, che significa illustre per bontà e
clemenza. In Italia l'uso del nome è recente ed è iniziato come forma di
omaggio alla casa regnante, quando il futuro re Vittorio Emanuele III sposò la
regina Elena del Montenegro, la cui madre si chiamava appunto Milena: va
detto, però, che la pronuncia corretta è Mìlena in slavo (non Miléna),
particolare che i cronisti del tempo trascurarono. Sempre in Italia, comunque,
il nome Milena può anche essere usato come abbreviazione dei nomi composti
Maria Elena e Maria Maddalena.

Paese di provenienza : Francia


È un nome di origine fenicia o nordafricana, di significato ignoto. Dal Medioevo
è stato associato al latino moneo ("consigliere") e al greco monos ("uno",
"solo"); in quest'ultimo caso, in particolare, è identificato come forma
femminile del nome latino Monachus (da cui anche l'italiano monaco), derivato
appunto dal greco Mònake o Monaché, da monos, col significato di "solitario",
"eremita". Varianti in altre lingue: Monique (francese).

Paese di provenienza : Ungheria


Rappresenta la variante femminile del nome Nicola, che deriva dal greco
Νικόλαος (Nikòlaos), tratto da νικη (nikê), "vittoria" e λαος (laos), "popolo",
latinizzato in Nicolaus, significa "vincitrice del popolo".

Paese di provenienza : Russia


Il nome deriva dal russo Olga (in russo: Ольга; trasliterato: Ol'ga), derivato
dall'antico scandinavo Helga (che significa propriamente "la santa").
La variante maschile del nome Olga è Oleg (dall'antico scandinavo Helgi).

Nome di origine letteraria, usato per la prima volta per uno dei personaggi del
libro “La figlia di Jorio” di Gabriele D'Annunzio; probabilmente il poeta lo trasse
da orno, nome popolare del frassino da manna (Fraxinus ornus) (chiamato
anche avornio). Questo albero viene coltivato per i bei fiori dal profumo dolce e
82
per ricavare dalla corteccia una resina dolce commestibile: la manna. La parola
orno è di origine greca, da ernos, "pollone", a sua volta tratto dalla radice or-
che significa "sorgere, ergersi".

Deriva dal nome latino di età imperiale Pius e significa "pio, religioso, pietoso,
onesto". Tale nome si è affermato in ambienti cristiani in rapporto alla virtù
cristiana della pietà.

Paese di provenienza : India


Ha origine sanscrita, e significa “creato”.

E’ la variante femminile del nome Raffaele. Continua, attraverso l'adattamento


latino Raphael, il nome ebraico ‫( לאפר‬Rephael), derivato dal verbo rapha,
guarire, e da El, Dio. Il significato è "Dio ha guarito".

Forma vezzeggiativa del nome medievale Rossa, che, secondo un'usanza molto
diffusa nell'onomastica antica, dovrebbe alludere al color rosso dei capelli (alla
stessa maniera dei nomi Bruna, Fosca, Fulvia, etc).
In epoca molto più recente, tuttavia, il nome Rossella si è diffuso notevolmente
in Italia grazie al personaggio di Rossella O'Hara, la protagonista di uno dei più
celebri film della storia del cinema, Via col vento - nella versione originale, in
realtà, il nome della donna è Scarlett, tradotto in Rossella nel doppiaggio
italiano (scarlett, in inglese, significa per l'appunto scarlatta).

Paese di provenienza : El Salvador


Deriva dalla forma latinizzata del gallese Habern, nome del fiume Severn.
Secondo altri deriva dall'ebraico sabre, il frutto del cactus, con il significato di
"spinosa ma dolce", e veniva attribuito a bambini ebrei nati in Israele.

Variante del nome Alessandra.

83
Paese di provenienza : Egitto
È un nome tratto dalla Bibbia, ripreso dal nome della moglie di Abramo e
madre di Isacco, Sara. Il significato in ebraico è "principessa". Infatti il nome
ebraico Sārāh deriva dall'antico Egitto: Sa significa figlio e Rah è il "disco
solare", maggiore divinità a quel tempo. La figlia del dio Ra era considerata
una principessa e da qui deriva il suo significato ebraico. Venne adattato in
greco ed in latino come Sara.
Esiste anche un'altra origine del nome: in Calabria ed in Sicilia, Sara è il
diminutivo di Rosaria e di alcuni nomi ad esso collegati come Sario.

E’ la variante femminile del nome Serafino. Latinizzato in Seraphinus, il nome


deriva direttamente dal termine ebraico Seraphim (plurale di Seraph), che,
nella tradizione cristiana, è il nome di un gruppo di angeli o creature celesti che
occupano la Prima Sfera nella Gerarchia degli Angeli.

Paese di provenienza :Repubblica Ceca


Forma femminile di Simone, nome biblico, deriva dall'aramaico Shimeon, che
letteralmente significa ascoltato o colui che ascolta.

Deriva dal nome russo Sonja, ipocoristico di Sofija (Sofia), il quale, a sua volta,
deriva dal greco σοφία (sophia) che significa "sapienza".

E’ la forma femminile di Stefano. Deriva dal greco Στεφανος/Stéphanos


(latinizzato in Stephanus) e letteralmente significa "corona" e, quindi,
"incoronato". Di origine precristiana, era originariamente riferito alla corona
come simbolo di vittoria. Successivamente la sua diffusione in ambiente
cristiano si legò al culto di Santo Stefano protomartire e venne riferito alla
corona del martirio.

84
Rappresenta in parte un nome affettivo di tradizione medioevale derivato
dell'italiano "stella". In parte riflette la devozione per "Maria Santissima della
Stella" e dall'epiteto della Madonna "Stella del Mare" (in latino liturgico Maris
Stella), da cui il nome composto Stella Maris. Questa ultima interprezione
deriva da una errata trascrizione della traduzione fatta da San Girolamo: egli
tradusse (erroneamente) il nome ebraico Maryam in stilla maris, che venne
trascritto come stella maris. La variante Estella ricalca un antiquato nome
spagnolo riferito alla parola "estrella", stella.

Paese di provenienza : Giappone


Nome femminile giapponese il cui significato è "carbonella ", dalla parola sumi.

Paese di provenienza : Perù


Ha origine spagnola e deriva da Stanislao, nome di origine slava formato dalle
radici stani, restare, stare in piedi, e slava, gloria, con il significato complessivo
di "duraturo nella gloria".

È di origine incerta, forse greca. Viene da Therao, latinizzato in Terèsia,


significa "cacciatrice". Secondo altri deriva da Therasia, che significa "nativa
dell'isola di Thera" (odierna Santorini) o da Tarasia, "nativa di Taras" (odierna
Taranto).

Paese di provenienza : Giappone


Nome femminile giapponese il cui significato è "bambina felice ".

Rappresenta il diminutivo femminile di Valente, che deriva dal latino valeo con
significato di forte, valorosa, vigorosa, sana, valente. Secondo taluni
deriverebbe dal termine etrusco "vala", di significato tuttavia ancora incerto.

85
Paese di provenienza : Valeriya, Kazakistan
Rappresenta il femminile del nomen latino Valerius, tratto a sua volta da un più
antico Valesius, che in latino, significa letteralmente essere sano, forte,
vigoroso.

Risale alla denominazione cristiana della solennità del venerdì Santo, Sancta
Venera, derivata dal nome pagano Veneris Dies, nel significato di "giorno di
Venere". Può essere in alcuni casi l'ipocoristico di Veneranda.

Vittoria deriva dal latino victoria cioè vincitrice o vittoriosa. In ambito cristiano
simboleggia la vittoria del bene sul male.

Deriva dal nome polacco e poi tedesco Wanda, inventato dal monaco polacco
del Duecento Wincenty Kadłubek per una eroina di una sua opera letteraria,
forse ispirandosi al nome dei Vandali.

Paese di provenienza : Colombia


Il nome non significa niente: la bimba era stata battezzata col nome in uso in
Colombia Yadilfa (=sorella) ma, all’arrivo a scuola era stata registrata per
errore come Yadil: una suora le disse : “E’ bello così”. E restò così.

Paese di provenienza : Israele


Nome di origine ed uso ebraico, variante del nome Giordano, tratto dal latino
Iordanus, usato in ambienti cristiani con riferimento all'omonimo fiume nel
quale avvenne il battesimo di Cristo.

86
INDICE DEGLI ASSAGGI BIBLIOGRAFICI E FILMOGRAFICI

Cena per farli conoscere; 40


A Cervello goloso; 14
A cena con Luchino Visconti; 10 Chef è un dio; 3
Abbuffata; 43 Chen, Kaige; 43
Adua e le compagne; 48 Chocolat; 45
Akin, Fatih; 40 Cibo flessibile. Nuovi comportamenti del
Alibhai-Brown, Yasmine; 3 consumo; 14
Alimentare il benessere. Come Città che profuma di coriandolo e
prevenire il cancro a tavola; 13 cannella; 4
Almodovar, Pedro; 40 Clark, Sam e Sam; 30
Amore, la morte e il basilico Club delle ricette segrete; 5
la cucina marsigliese di J. C. Izzo; 11 Colazione con un centauro; 10
Anatra all’arancia; 48 Colman, Andrews; 27
Antichi mangiari lungo la via Come barare in cucina; 34
Francigena; 32 Come l'acqua per il cioccolato; 40
Arau, Alfonso; 40 Con gusto. Storia degli italiani a tavola;
Artusi, Pellegrino; 26 17
Avati, Pupi; 40; 41 Cotto e mangiato; 29
Avnet, Jon; 41 Cous cous; 46
Avventure del couscous; 30 Credere, obbedire, cucinare. I ricettari
Axel, Gabriel; 41 italiani tra le due guerre; 19
Croccante e i pinoli; 7
B Cucina a impatto quasi zero
scarti, avanzi e gustose ricette; 20
Banchetto di nozze; 46 Cucina d’autore. I grandi chef italiani
Barbero, Emanuela; 24 interpretano la cucina regionale; 26
Baroni, Luciana; 25 Cucina d'Armenia; 31
Barreto, Bruno; 41 Cucina di Amélie; 11
Bauermeister, Erica; 3 Cucina etica dolce:; 24
Bay, Allan; 26 Cucina etica. Il più completo ricettario
Beccaria, Gian Luigi; 16 di cucina vegan; 24
Bellantoni, Ilaria; 3 Cucina moresca; 30
Benvenuti nella mia cucina; 29 Cucina napoletana. La storia di una
Berrino, Franco; 13 città attraverso la storia della sua
Bianca; 47 cucina; 30
Bianchi, Marco; 13 Cucina persiana. Dalla tradizione
Big Night; 50 classica all’Iran di oggi; 32
Bird, Brad; 42 Cucina pugliese; 31
Bottega dei desideri; 8 Cukor, George; 43
Boulmetis, Tassos; 42 Cumer, Ferruccio& Federica; 9
Brusati, Franco; 42 Cuochi si diventa. Le mille ricette di
Burton, Tim; 42; 43 Allan Bay; 27
Cuoco, il ladro, sua moglie e l'amante;
C
45
Calopresti, Mimmo; 43 Cupellini, Claudio; 44
Campo, Stefania; 9 Cusani, Maurizio; 13
Capecelatro, Edmondo; 30
Casali, Lisa; 20 D
Cena; 48 Delicatessen; 45
Cena dei cretini; 50 Di Gregorio, Gianni; 44
87
Dickie, John; 17 Italianamerican. Il libro di cucina della
Dieci comandamenti per non far famiglia Scorsese; 12
peccato in cucina; 22
Dieta BaSo. Come dimagrire senza J
soffrire gustando piatti golosi; 26 Jacobs, Kate; 5
Donna Flor e i suoi due mariti; 41 Jeunet, Jean-Pierre; 45; 46
Due cuori e un fornello; 5 Joffe, Roland; 46
Julie & Julia; 7; 44
E
Easyfinger; 33 K
Egoyan, Atom; 44 Kechiche, Abdellatif; 46
Ephron, Nora; 44 Kessler, David; 15
Kung Fu Panda; 49
F
Fabbrica di cioccolato; 42 L
Fadel, Marie; 4 Lee, Ang; 46; 47
Fata, Anna; 21 Lezioni di cioccolato; 44
Fate ignoranti; 47 Libro delle mele. Vita, miracoli e
Favoloso mondo di Amelie; 46 ricette; 15
Fernandez Armesto, Felipe; 17 Lomazzi, Giuliana; 15
Ferrante, Giovanna; 30
Ferreri, Marco; 45 M
Foer, Jonathan S.; 21
Franchi, Maura; 14 Madame Mallory e il piccolo chef
Fuoco amico. Il food design e indiano; 6
l'avventura del cibo tra sapori e Magnifici 20; 13
saperi; 17 Mai come mia madre e altre cose che
ho imparato da lei; 7
G Maia, Andrea; 10
Mangi, chi può. Meglio, meno e piano.
Garfinkel, Nancy; 5 L'ideologia di Slow food; 16
Gentilcore, Davide; 18 Mangia, prega, ama; 4; 47
Gilbert, Elizabeth; 4 Mangiare a colori. Invitanti ricette per il
Grande abbuffata; 45 benessere psicofisico; 13
Greenaway, Peter; 45 Mangiare bere uomo donna; 47
Gusto del cinema Mango curry e souvenir; 3
viaggio cinegastronomico attraverso Manhattan a tavola; 10
l’Italia; 9 Manuale degli abbinamenti; 34
Gusto di sedurre. Le ricette e i segreti Marchesi si nasce
di uno chef da amare; 29 questa è la mia storia; 28
Marchesi, Gualtiero; 28
H
Martin, Jones; 18
Hagena, Katharina; 4 Martina, Graziella; 11
Hallstrom, Lasse; 45 Marziani, Michele; 31
Hicks, Scott; 45 Mazzarotta, Ilaria; 5
Holley, Andre; 14 Mehran, Marsha; 6
Mia cucina POP. L’arte di caramellare i
I sogni; 28
Identità italiana in cucina; 18 Mine vaganti; 48
Ingredienti dell'amore perfetto; 5 Mio apprendistato in cucina
Israel, Andrea; 5 le ricette di Colette; 11

88
Mio grosso grasso matrimonio greco; Pomodori verdi fritti alla fermata del
51 treno; 41
Miroglio, Luca Glebb; 10 Powell, Julie; 7
Misticanze Pracca, Pierpaolo; 11
parole del gusto, linguaggi del cibo; 16 Pranzo alle otto; 43
Mones, Nicole; 6 Pranzo della domenica; 50
Montanari, Massimo; 18,19 Pranzo della festa
Morais, Richard; 6 una storia dell’alimentazine in undici
Moretti, Nanni; 47 banchetti; 19
Moriyama, Naomi; 31 Pranzo di Babette; 41
Mouhoub, Hadjira; 30 Pranzo di ferragosto; 44
Murphy, Ryan; 47 Prevenire i tumori, mangiando con
Musci, Domenico; 19 gusto; 16
Mystic pizza; 48 Purpurea meraviglia. Storia del
pomodoro in Italia; 18
N
Q
Nella mia cucina. I 100 strumenti di un
cuoco curioso; 26 Quaranta, Giovanna; 31
Nettelbeck, Sandra; 47
Niola, Marino; 19 R
Nothomb, Juliette; 11 Ratatouille; 42
Nutrire la città. I dabbawala di Mumbai Regali golosi. Ricette dolci e salate per
nella diversità delle culture alimentari tutto l’anno; 34
urbane; 22 Reichl, Ruth; 7
Reinventing food. Ferran Adrià
O
the mman who changed the way we
Oldani, Davide; 28 eat; 27
Oltre il fornello; 28 Riccarano, Chiara; 32
Orchidee a tavola; 12 Ricetta per l’Italia. I politici italiani
Orfalian, Sonya; 31 svelano le loro ricette preferite; 32
Ottai, Antonella; 7
Ottima annata; 49 Ricette d’amore; 47
Ozpetek, Ferzan; 47; 48 Ricette di legalità; 33
Riposo della polpetta e altre storie
P intorno al cibo; 18
Pane e acqua di rose; 6 Risott del Carl Porta
Pane e cioccolata; 42 viaggio gastronomico nella Milano del
Pane e il miele.Tavola e cultura in poeta; 30
Grecia; 20 Romano per amico; 8
Pappamondo, 29 Roncaglia, Sara; 22
Parodi, Benedetta; 29 Ruggiero, Peppe; 22
Perchè mangiamo troppo (e come fare Rugiati, Simone; 29; 34
per smetterla); 15
S
Petrie, Donald; 48
Petrini, Carlo; 15 Sabrina; 50
Picchi, Fabio; 21 Salce, Luciano; 48
Pietrangeli, Antonio; 48 Sapore dei semi di mela; 4
Pippi calzelunghe piccola grande Sapori della terra di mezzo
cuoca:; 12 a due passi da Milano tra Lomellina e
Politi, Roberto; 24 valle del Ticino; 31
Sapori e dissapori; 45

89
Schami, Rafik; 4 This, Herve; 23
Tiveron, Elisabetta; 12
Scienza in cucina Tocco di zenzero; 42
piccolo trattato di gastronomia Together with you; 43
molecolare; 23 Tristram,; 23
Scienza in cucina e l’arte di mangiar Tucci, Stanley; 50
bene; 26 Tumminello, Enzo; 12
Scola, Ettore; 48
Scorsese, Catherine; 12 U
Scott, Ridley; 49 Ultima cena. A tavola con i boss; 22
Scuola degli ingredienti segreti; 3 Ultima vacanza; 50
Se niente importa. Perché mangiamo gli Ultimo chef cinese; 6
animali?; 21
Segreti della tavola di Montalbano; 9
Semplicemente irresistibile; 49 V
Sempre giovani e magre. I segreti in
cucina delle donne giapponesi; 31 Vaccarini, Giuseppe; 34
Senza vizi e senza sprechi. La virtu’ in Vanni, Fabrizio; 32
cucina e la passione degli avanzi; 21 Vanni, Manuela; 23; 34
Shelley, Adrienne; 49 Vanzina, Carlo; 50
Si fa presto a dire cotto. Un Vatel; 46
antropologo in cucina; 19 Veber, Francis; 50
Simonetti, Luca; 16 Vecchio, Andrea; 33
Soul kitchen; 40 Vegpyramid. La dieta vegetariana degli
Spaghetti, Luca; 8 italiani; 25
Spurlock, Morgan; 49 Verbert, Sigrid; 34
Standage, Tom; 20 Viaggio di Felicia; 44
Stevenson, John; 49 Villarini, Anna; 16
Storia commestibile dell'umanità; 20 Volver; 40
Storia del cibo; 17
Storia di ragazzi e di ragazze; 41 W
Storie di brunch Waitress
racconti e ricette per gustare e ricette d‘amore; 49
condividere la domenica in Wang, Wayne; 50
compagnia.; 34 Weinreb, Karen; 8
Super size me; 49 Wilder, Billy; 50
Sweeney Todd – Il diabolico barbiere di
Fleet Street; 43 Z
Zen e l’arte di cucinare. Come riscoprire
T
il piacere di una cucina consapevole;
Tanga, Maria Ivana; 20 21
Tarlov, Mark; 49 Zwick, Joel; 51
Terra madre. Come non farci mangiare
dal cibo; 15

90
INDICE DELLE RICETTE

Pesce all’acquapazza di Laura; 64


A Pesto alla siciliana di Milena; 59
Acciughe a beccafico di Serafina; 61 Pignolata; 70
Arrosto o stracotto? di Matilde; 61 Pizza di Pasqua abruzzese di
Ashak-ravioli; 55 Nannarella; 71
Plum cake che rincuora di Catherine; 71
B Polpette senza carne di Emanuela; 64
Polpettone all’americana di Monica; 64
Bocconcini di pollo al sesamo; 62 Polpettone di Emanuela; 65
Bûche de Noël - Il ceppo di Natale di Pulpo a feira di Liana; 65
Anne (Francia); 68
Q
Bulani (Afghanistan); 55
Qabuli pulao-pilaf (Afghanistan); 56
C
R
Caponata di Vittoria; 62
Cappelletti in brodo di Emanuela; 57 Rotolo ripieno agli spinaci di Antonella;
Carteddate; 68 65
Crema di carote di Vittoria; 62
S
Crepes di Monica; 55
Sarde in savor di Milena; 66
D Scarole ripiene di Maria Pia; 67
Dabgaz zug - Sarde al forno di Liana Sempughì boranì – Crema di melanzane
(Armenia); 66 di Liana (Armenia); 63
Sicurezza al cocco di Anna; 71
F Škubánky; 72

Fritto dolce di Luisa; 69 T

M Tabulé-insalata di grano spezzato con


prezzemolo e pomodori di Liana
Mantu (Afghanistan); 58 (Armenia); 57
Mostarda mantovana di Vittoria; 56 Tartine ai fegatini di pollo di Emanuela;
Muffins domenicali di Maria Pia; 69 57
Torta al cioccolato di Milena; 72
N Torta di mele di Laura; 73
Nidini di Luisa; 63 Tortillas de patatas - Frittata di patate
di Mayte (Spagna); 67
P
Z
Paella di Mayte (Spagna); 56
Panettone veneto di Venera; 70 Zug Plaki - Pesce in umido con verdure
Panico tacchino di Kelly (Stati Uniti di Liana; 67
d'America); 63 Zuppa di cipolle di Danièle (Francia); 60
Pasta con le sarde di Serafina; 58 Zuppa di margherite di Nancy; 60
Penne al profumo dell'orto; 59

91