Sei sulla pagina 1di 3

SOLUZIONI DEL COMPITINO DEL 19/11/2018

Esercizio 1. Si consideri il polinomio f (X) = X 36 − 1 ∈ Q [X] e sia E ⊂ C il suo campo di


spezzamento.
(1) Dimostrare che Q ⊂ E è una estensione di Galois e determinarne il grado.
(2) Descrivere il gruppo di Galois G := Gal(E/Q) come gruppo astratto. Dire quale sia
il numero minimo di generatori.
(3) Determinare tutte le estensioni Q ⊂ K ⊂ E con [K : Q] = 3.
(4) Esibire un numero minimo dei generatori di G.
Soluzione: Il campo Q ha caratteristica 0 e quindi è un campo perfetto. In particolare
il polinomio X 36 − 1 è separabile su Q. Essendo E campo di spezzamento di un polinomio
separalbile, l’estensione Q ⊂ E è di Galois. Essa è generata, come estensione di Q, da una
2πi
qualunque radice primitiva 36a dell’unità che denoteremo con ζ (ad esempio ζ = e 36 ). Infatti
ζ genera il sottogruppo µ36 di C delle radici 36e dell’unità che consiste di tutte e sole le radici
complesse di X 36 − 1. Il polinomio minimo di ζ è il 36o polinomio ciclotomico Φ36 (X), che ha
grado ϕ(36) = ϕ(32 )ϕ(4) = 12. 
∗ ∗
L’applicazione η : G → Z/36Z che invia σ ∈ g nell’unico elemento η(σ) ∈ Z/36Z tale
che σ(ζ) = ζ η(σ) à un omomorfismo di gruppi, iniettivo in quanto ogni σ ∈ G è univocamente
∗ da dove invia il generatore ζ dell’estensione Q ⊂ E. Siccome |G| = ϕ(36) =
determinato
# Z/36Z concludiamo che η è un isomorfismo di gruppi. Inoltre
∗ CRT ∗ ∗

= Z/9Z × Z/4Z ∼
 
Z/36Z = Z/6Z × Z/2Z .
Ogni elemento di G ha ordine al più 6 e quindi G non è ciclico. Ovvero ho bisogno di almeno
due generatori. D’altro canto il gruppo G ègenerato da due elementi σ e τ corrispondentiagli
 ∗
elementi (1, 0) e (0, 1) di Z/6Z × Z/2Z , ovvero agli elementi (2, 1) e (1, 3) in Z/9Z ×
∗ ∗
Z/4Z ovvero agli elementi 2 e 19 di Z/36Z . Quindi σ(ζ) = ζ 2 e τ (ζ) = ζ 19 . Concludiamo
inoltre che il numero
 minimodi generatori di G è 2.
Il gruppo Z/6Z × Z/2Z è abeliano con un unico 2-Sylow isomorfo al gruppo di Klein e
quindi ha un unico quoziente isomorfo a Z/3Z. Grazie al teorema fondameentale della teoria
di Galois questo implica che ho una sola estensione Q ⊂ K ⊂ E con [K : Q] = 3. Osserviamo
che E contiene il 9o campo ciclotomico L, in quanto L = Q(ζ 4 ). Questo ha grado ϕ(9) = 6
4
su Q. Concludo alllora che il sottocampo reale K = L ∩ R = Q(ζ 4 + ζ ) ha grado 3 su Q.
Questo è l’unico sottocampo cercato.

Esercizio 2. Sia K ⊂ C il 9o campo ciclotomico e sia L = Q( 3) ⊂ C. Sia E = K · L ⊂ C il
campo composto.
(1) Mostrare che l’estensione Q ⊂ E è di Galois.
(2) Determinare il grado e un generatore di K ∩ R su Q.
(2) Determinare K ∩ L e calcolare il grado [E : Q].
(2) Determinare il gruppo di Galois G := Gal(E/Q) come gruppo astratto.
Soluzione: Q ⊂ K è il campo di spezzamento del 9o campo ciclotomico che è separabile
2πi
su Q essendo quest’ultimo un campo di caratteristica 0 e quindi pefetto. Sia ζ := e 9 .

Come spiegato nel precedente esercizio l’applicazione η : Gal(K/Q) → Z/9Z che invia
∗
σ ∈ g nell’unico elemento η(σ) ∈ Z/9Z tale che σ(ζ) = ζ η(σ) à un isomorfismo di gruppi.
1
2 SOLUZIONI DEL COMPITINO DEL 19/11/2018
∗
Siccome Z/9Z ∼ = Z/6Z deduco che G è ciclico di ordine 6. Il coniugio complesso c definisce
l’elemento di ordine 2 in Gal(K/Q). Quindi epr il Teorema fondamentale delal teoria di galois
ho che K ∩R ha grado 3 su Q. inoltre F := Q(ζ +ζ) ⊂ K ∩R. Siccome ζ è radice del polinomio
X 2 − (ζ + ζ)X + 1 ∈ F [X] e K = F (ζ), concludo che [K : F ] ≤ 2 e quindi [K : F ] = 2,
F : Q] = 3 e F = K ∩ R.
Analogamente Q ⊂ L è il campo di spezzamento del polinomio X 2 − 2 che è irriducibile su
Q. Quindi Q ⊂ L è di Galois con gruppo Gal(L/Q) ∼ = Z/2Z. Segue che E è il composto di
estensioni galoisiane e quindi è di Galois su Q per la proposizione 3.20. Inoltre

[K : Q][L : Q]
[E : Q] = .
[K ∩ L : Q]
Siccome [K ∩ L : Q] divide [K : Q] e [L : Q] e quindi [K ∩ L : Q] = 2 oppure [K ∩ L : Q] = 1.
Nel secondo case ho che [E : Q] = 12.
Nel primo caso, avrei K ∩ L = L per moltiplicatività dei gradi e K sarebbe il composto
dell’estensione reale K ∩ R, che ha grado 3 su Q come abbiamo visto, e di L. In particolare
K ⊂ R (assurdo). Quindi K ∩ L = Q.
Per la Proposizione 3.20 sappiamo che l’applicazione Gal(E/Q) → Gal(K/Q) × Gal(L/Q)
che invia σ ∈ G in (σ|K , σ|L ) è un isomorfismo di gruppi. Quindi

Gal(E/Q) ∼
= Gal(K/Q) × Gal(L/Q) ∼
= (Z/6Z) × (Z/2Z).
Esercizio 3. [TeoGal ] Siano F ⊂ E ed F ⊂ Ω inclusioni di campi e si supponga che F ⊂ E
sia un’estensione finita e che Ω sia algebricamente chiuso.
(1) Si ricordi la definizione di elemento α ∈ E separabile su F e di estensione F ⊂ E
separabile.
(2) Si dia un esempio di estensione separabile (non banale, cioè tale che E 6= F ) ed un
esempio di estensione inseparabile.
(3) Si mostri che, se E è generata come estensione di F da un elemento α, allora α è
separabile su F se e solo se #HomF (E, Ω) = [E : F ].
(4) Si mostri che l’estensione F ⊂ E è separabile se e solo se #HomF (E, Ω) = [E : F ].
[SUGG.: Usare, senza dimostrazione, la proposizione 2.7 detta “devstante” nell aa
2017/208 e ribattezzata “allucinogena” nell’aa 2018/2019]
Soluzione: (1) Seguendo le note di Milne diciamo che F ⊂ E è separabile se ogni β ∈ E è
separabile su F , ovvero il polinomio minimo fβ (T ) ∈ F [T ] di β è un polinomio avente radici
distinte (in una qualunque
√ chiusura algebrica).
(2) L’estensione Q( 2)/Q è separabile (essendo di Galois), mentre l’estensione Fp (X)[Y p −
X]/Fp (X) con X trascendente su Fp è inseparabile. Infatti sia Fp (X) ⊂ Ω campo di spezza-
mento di Y p − X ∈ F [Y ] e sia α ∈ Ω è una radice. Allora Y p − X = (Y − alpha)p ∈ Ω[Y ].
Quindi, se f (Y ) ∈ F [Y ] è il polinomio minimo di α, allora f (Y ) divide Y p − X e quindi è
della forma (Y − alpha)e come polinomio in Ω[Y ], per un qualche 1 ≤ e ≤ p. Siccome α ∈ Ω
è l’unica radice di Y p − X segue che Y p − X = f (Y )f e quindi f · e = p ovvero e = p e
f (Y ) = Y p − X che risulta iriducicibile e inseparabile oppure f (Y ) = Y − alpha ovvero esiste
a(X p )
α = a(X) p p
b(X) ∈ F tale che α = b(X p ) = X con a(X) e b(X) ∈ Fp [X]. Quindi a(X ) = b(X ) · X
p

e per questioni di gradi questo è assurdo.


(3) Sia f (X) ∈ F [X] il polinomio minimo di α su F . Allora l’omomorfismo di anelli
Ψα : F [X] → E, che invia la classe di un polinomio g(X) in g(α), induce un un F -isomorfismo
di campi Ψα : F [X]/(f (X)) → E. Segue che l’applicazione HomF (E, Ω) →  {γ ∈ Ω|f (γ) =
0}, definita inviando un F -omomorfismo ρ : E → Ω in ρ(α) = ρ Ψα (X) è una biezione.
L’applicazione inversa è ottenuta associando ad una radice γ di f (X) in Ω l’F -omomrfismo
−1
E → F ottenuto come il composto di Ψα con l’F -omomorfsmo F [X]/(f (X)) → Ω che invia
SOLUZIONI DEL COMPITINO DEL 19/11/2018 3

la classe di un polinomio g(X) in g(γ). Qundi #HomF (E, Ω) = #{γ ∈ Ω|f (γ) = 0} ≤
deg(f (X)) = [E : F ] e ho uguaglianza se e solo se f (X) ha tutte radici distinte in Ω ovvero è
separabile.
(4) Se F ⊂ E è separabile, dati α1 , . . . , αn generatori di E come estensione di F , si g(X) il
prodotto dei polinomi minimi fi (X) di αi su F omettoend il fattore i-esimo se esiste 1 ≤ j < i
tale che fi (X) = fj (X). I polinomi fi (X) sono separabili su F per ipotesi e quindi hanno
tutti zeri distinti in Ω. Inoltre g(X) è prodotto di polinomi coprimi a due a due e, quindi, ha
tutti zeri distinti in Ω. Pe la Proposizione 2.7 segue che #HomF (E, Ω) = [E : F ].
Supponiamo ora che #HomF (E, Ω) = [E : F ]. Sia α ∈ E e K = F (α). Per la prop. 2.7 ho
che #HomF (K, Ω) ≤ [K : F ] e, per ogni ρ ∈ HomF (K, Ω), l’insieme Homρ (E, Ω) := {τ : E →
Ω|τ |K = ρ} ha cardinalità ≤ [E : K]. Quindi #HomF (E, Ω) ≤ #HomF (K, Ω)[E : K] ≤ [K :
F ][E : K] = [E : F ] per il lemma di moltiplicatività dei gradi. Avendo uguaglianza segue che
#HomF (K, Ω) = [K : F ] e, dal punto (3), concludo che α è separabile su F .