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Politecnico di Milano. Facoltà di Ingegneria Industriale.

‘Analisi e Geometria 2’. Docenti: F. Lastaria, M. Citterio, M. Saita


Aprile 2011

1 Esercizi sulle serie di Fourier.

Si denoti con C[0, 2π] lo spazio funzionale delle funzioni reali continue, definite sull’intervallo
[0, 2π]. Si definisca in C[0, 2π] il prodotto scalare
Z 2π
< f, g >= f (t)g(t) dt (1.1)
0

Esercizio 1.1 1. Se f ∈ C[0, 2π], come si definisce la norma kf k indotta dal prodotto
scalare (1.1)?
2. Come si definisce la distanza tra due funzioni f, g ∈ C[0, 2π]?
3. Data f ∈ C[0, 2π], trovare la funzione costante K, definita sull’intervallo [0, 2π] più
vicina a f (nel senso della distanza definita sopra).

Esercizio 1.2 Dimostrare che le funzioni


1 cos kx sin kx
√ , √ , √ k = 1, 2, 3, ... (1.2)
2π π π
costituiscono un sistema ortonormale nello spazio normato C[0, 2π]. In altri termini, le fun-
zioni elencate sopra sono a due a due ortogonali, e ciascuna ha norma unitaria. (Ovviamente
si fa riferimento al prodotto scalare 1.1.)

g
Esercizio 1.3 Si consideri la funzione (−π, π) −→ R, g(x) = x e la funzione f ottenuta
prolungando la funzione g per periodicità su R.

a) Tracciare il grafico di f .
b) Trovare i coefficienti dello sviluppo in serie di Fourier di f .
c) Dire in quali punti dell’intervallo [0, 2π] la serie di Fourier di f converge a f (x).
d ) Trovare la somma della serie in x = 0, x = π, x = 23 π.

f
Esercizio 1.4 Si consideri la funzione R −→ R ottenuta prolungando per periodicità su R
la funzione
g
[−π, π] −→ R, g(x) = x2

a) Tracciare il grafico di f .
b) Scrivere la serie di Fourier associata a f .
c) Determinare la somma della serie di Fourier di f in x = π e verificare che
+∞
X 1 π2
=
n2 6
n=1

1
f
Esercizio 1.5 Si consideri la funzione R −→ R ottenuta prolungando per periodicità su R
la funzione
g
[−π, π] −→ R, g(x) = |x|

a) Tracciare il grafico di f .

b) Dire per quali x ∈ R la serie di Fourier di f converge a f (x). Cosa succede negli altri
casi?

c) Scrivere la serie di Fourier associata a f .


+∞
X 1 π2
d ) Dimostrare che = .
(2n − 1)2 8
n=1

Esercizio 1.6 (Onda quadra) 1. Scrivere la serie di Fourier associata alla funzione
pari, 2π-periodica, definita in [0, π] da
(
+1 x ∈ [0, π2 ]
f (x) =
−1 x ∈ ( π2 , π]

La serie converge puntualmente?


2. Dimostrare la formula

+∞
π X 1
= (−1)k
4 2k + 1
k=0

Esercizio 1.7 Scrivere la serie di Fourier associata alla funzione g dispari, periodica di
periodo 2π, tale che

f (x) = π − x x ∈ (0, π]

1.1 Suggerimenti e risposte

Esercizio 1.1
√ qR
2π 2
1. kf k = < f, f > = 0 f (t) dt
2. La distanza tra due funzioni f, g ∈ C[0, 2π] è la norma della loro differenza:
s
Z 2π
kf − gk = [f (t) − g(t)]2 dt (1.3)
0

3. La distanza tra K e f è
s s
Z 2π Z 2π
kf − Kk = [f (t) − K]2 dt = [f (t)2 − 2f (t)K + K 2 ] dt (1.4)
0 0

2
Quindi la distanza è minima quando è minima la funzione
Z 2π
ϕ(K) = [f (t)2 − 2f (t)K + K 2 ] dt
0
Z 2π Z 2π Z 2π
2
= f (t) dt − 2K f (t) dt + K 2 dt
0 0 0
Z 2π Z 2π
2
= f (t) dt − 2K f (t) dt + 2πK 2
0 0

Uguagliando a zero la derivata


Z 2π
0
ϕ (K) = −2 f (t) dt + 4πK
0

si trova il punto di minimo Z 2π


1
K= f (t) dt
2π 0
Quindi si vede che la funzione costante più vicina a f è esattamente il primo termine della serie
di Fourier (formale) di f . (Si usa l’aggettivo “formale” perché qui non interessa l’eventuale
convergenza puntuale di tale serie di Fourier a f ).
Esercizio 1.2 Per dimostrare che le funzioni (1.2) hanno tutte norma unitaria, occorre
fare le seguenti verifiche:
Z 2π µ ¶2
1
√ dx = 1 (1.5)
0 2π
Z 2π µ ¶
cos kx 2
√ dx = 1 k = 1, 2, 3, ... (1.6)
0 π
Z 2π µ ¶
sin kx 2
√ dx = 1 k = 1, 2, 3, ... (1.7)
0 π

Usando l’uguaglianza
1 1
(cos x)2 = (1 + cos 2x) (sin x)2 = (1 − cos 2x)
2 2
si ha
Z Z
1 1
(cos x)2 = (x + sin x cos x) + c (sin x)2 = (x − sin x cos x) + c
2 2
da cui segue:
Z 2π
(cos x)2 dx = π
0
Z 2π
(sin x)2 dx = π
0
R 2π
L’integrale 0 (cos kx)2 dx si può calcolare con la sostituzione kx = t, dx = k1 dt. Si trova che
R 2π 2
R 2π 2
0 (cos kx) dx = π. Analogamente, 0 (sin kx) dx = π. Questo conclude la dimostrazione
che le funzioni (1.2) hanno tutte norma 1.

3
Le condizioni di ortogonalità
Z 2π
sin kx sin hx dx = 0 per ogni h 6= k
0
Z 2π
cos kx cos hx dx = 0 per ogni h 6= k
0
Z 2π
sin kx cos hx dx = 0 per ogni h, k
0

di dimostrano usando le formule di prostaferesi:


1¡ ¢
sin α sin β = cos(α − β) − cos(α + β)
2
1¡ ¢
cos α cos β = cos(α + β) + cos(α − β)
2
1¡ ¢
sin α cos β = sin(α + β) + sin(α − β)
2

Riassunto degli integrali:


½
R 2π 0 se h 6= k
0 cos hx cos kx dx =
π se h = k 6= 0
R 2π
0 sin hx cos kx dx = 0½
R 2π 0 se h 6= k
0 sin hx sin kx dx =
π se h = k 6= 0

Esercizio 1.3

b) La funzione x cos nx è dispari, quindi an = 0 per ogni intero n ≥ 0.


R +π R +π
bn = π1 −π f (x) sin nx dx = π2 0 f (x) sin nx dx. Integrando per parti si ottiene:
2
bn = (−)n+1 n.

c) La serie di Fourier di f converge a f (x) in ogni x ∈ [0, 2π] in cui f è continua, cioè in
ogni x ∈ [0, 2π], x 6= π.
+ )+f (π − )
d) In x = π la somma della serie di Fourier di f vale f (π 2 = −π+π
2 = 0, in x = 0
vale 12 [f (0) + f (2π)] = 0, in x = 23 π vale f ( 23 π) = 23 π.

Esercizio 1.4

b) La funzione f è pari, bn = 0 per ogni n ≥ 1. a0 = π2 0 x2 dx = 23 π 2 .

an = π2 0 x2 cos nxdx. Integrando per parti due volte si ottiene an = (−)n n42 . La serie
di Fourier associata a f è
+∞
2 2 X 4
π + (−)n 2 cos nx
3 n
1

4
X 1 +∞
π2 2
c) In x = π la serie di Fourier di f converge a f (π) = π = +4 . Quindi
3 n2
n=1
+∞
X 1 π2
2
= .
n 6
n=1

Esercizio 1.5

c) Lo sviluppo in serie di Fourier della funzione f è

+∞
a0 X
+ (an cos nx + bn sin nx) (1.8)
2
1

dove i coefficienti bn sono tutti nulli perché la funzione f è pari, mentre i coefficienti an
sono
Z Z
1 π 2 π
an = |x| cos nx dx = x cos nx dx n = 0, 1, 2, ..
π −π π 0

Il termine a0 vale π: Z π
2
a0 = x=π
π 0

Se n > 0, integrando per parti si ottiene:


Z π · ¸π Z · ¸π
1 1 π 1 1
x cos nx dx = x sin nx − sin nx dx = 0 + 2 cos nx = 2 (cos nπ − 1)
0 n 0 n 0 n 0 n

2
che è uguale a 0 se n è pari e − se n è dispari. Allora
n2
µ ¶
π 4 cos 3x cos 5x
|x| = − cos x + + + ···
2 π 32 52

d) Per x = 0, si ottiene la formula

π2 1 1 1
= 1 + 2 + 2 + 2 + ··· (1.9)
8 3 5 7

Esercizio 1.6 Soluzione. Con riferimento all’intervallo base [0, 2π], si ha




1 x ∈ [0, π2 ]
f (x) = −1 x ∈ ( π2 , 23 π)


1 x ∈ [ 32 π, 2π]

Poiché si è estesa la funzione originaria a una funzione pari, nello sviluppo di Fourier compa-
riranno solo coseni. Il coefficiente di cos kx, k = 0, 1, 2, 3, ..., è dato da:
Z 2π ·Z π Z 3π Z 2π ¸
1 1 2 2
ak = f (x)dx = cos kx dx + (− cos kx) dx + cos kx dx (1.10)
π 0 π 0 π 3π
2 2

5
A meno del fattore π1 del quale teniamo conto dopo, il primo integrale vale 0 per k = 0,
mentre per k = 1, 2, 3, .. vale:
Z π · ¸π
2 1 2 1 kπ
cos kx dx = sin kx = sin
0 k 0 k 2

Tale espressione, al variare di k = 1, 2, 3, .., assume i valori


1 1 1
1, 0, − , 0, , 0, − , 0, .... (1.11)
3 5 7
R 2π
Per motivi di simmetria, il terzo integrale 3π cos kx dx in 1.10 vale quanto il primo, mentre
2
il secondo integrale in 1.10 è la somma del primo e del terzo. In definitiva, la successione dei
coefficienti ak si ottiene moltiplicando la successione 1.10 per π4 . Quindi la serie di Fourier di
f (x) è · ¸
4 cos 3x cos 5x cos 7x
cos x − + − + ··· (1.12)
π 3 5 7
La serie di Fourier 1.12 converge puntualmente a f (x) in ogni punmto x in cui f è continua
e converge al valore medio tra il limite sinistro e il limite destro (che in questo è zero) nei
punti di salto. In particolare, ponendo x = 0, abbiamo f (0) = 1, tutti i coseni valgono 1 e
quindi si ha · ¸
4 1 1 1
1= 1 − + − + ··· (1.13)
π 3 5 7
vale a dire
+∞
π X 1
= (−1)k
4 2k + 1
k=0

Esercizio 1.7
Soluzione. La serie di Fourier di g è
µ ¶
sin 2x sin 3x sin 4x sin 5x
2 sin x + + + + + ··· (1.14)
2 3 4 5