Sei sulla pagina 1di 10

Torino, 19/04/2018

Page 1  di 10 

DIMOSTRAZIONE CHE I NUMERI PRIMI DI


MERSENNE SONO ANCHE NUMERI PRIMI
FORTUNATI

Ing. Pier Franz Roggero, Dott. Michele Nardelli, P.A. Francesco Di Noto

Sommario:

In questo documento si dimostra che se un numero di Mersenne è anche


un numero primo fortunato, allora il numero di Mersenne è a sua volta un
numero primo e non si deve più testarlo con un test di primalità.
Torino, 19/04/2018
Page 2  di 10 

Indice:

1. NUMERI PRIMI FORTUNATI CONNESSI CON I NUMERI PRIMI DI MERSENNE............................................... 3


2. DIMOSTRAZIONE ......................................................................................................................................................... 6
3. RIFERIMENTI ................................................................................................................................................................ 9
Torino, 19/04/2018
Page 3  di 10 

1. NUMERI PRIMI FORTUNATI CONNESSI CON I NUMERI


PRIMI DI MERSENNE

Un numero fortunato è un numero naturale in un insieme che è generato da un


“crivello”.
Il crivello è simile a quello di Eratostene che genera i numeri primi, ma in questo caso
vengono eliminati i numeri in base alla loro posizione nell’insieme che rimane, a
differenza dei loro valori.

Un numero di Mersenne è un numero primo che è della forma Mn = 2n− 1 per qualche
intero n.
Se n è un numero composto allora avremo 2n− 1 (2ab− 1 che è divisibile sia per 2a− 1
che per 2b− 1).
La definizione perciò non cambia quando assumiamo che p sia un numero primo con Mp
= 2p− 1.

Condizione necessaria e sufficiente:

SE IL NUMERO DI MERSENNE È UN NUMERO PRIMO FORTUNATO,


ALLORA IL NUMERO DI MERSENNE È A FORTIORI ANCHE UN NUMERO
PRIMO.
L’INSIEME DEI NUMERI PRIMI DI MERSENNE È UN SOTTOINSIEME DEI
NUMERI PRIMI FORTUNATI.

Ci possono ovviamente esistere dei numeri di Mersenne non primi che sono anche dei
numeri fortunati non primi (il primo di questa lista è il 255).

Il vantaggio che ne deriva è che possiamo eliminare il test lunghissimo di primalità sui
numeri primi di Mersenne perché dobbiamo solo verificare che il numero di Mersenne
appartenga all’insieme dei numeri primi fortunati.
Torino, 19/04/2018
Page 4  di 10 

Per esempio:

Il più piccolo numero composto di Mersenne è 211− 1 = 2047 = 23 × 89


Infatti 2047 non è un numero primo fortunato ma non è neppure un numero fortunato.
Questo controllo è immediato.

Anche 223− 1 = 8388607 = 47 × 178481


Infatti 8388607 non è un numero primo fortunato.
Anche questo controllo è immediato.
Torino, 19/04/2018
Page 5  di 10 

In questa tabella, ci sono i primi 9 termini dei numeri primi di Mersenne che
ovviamente sono anche numeri primi fortunati.

MERSENNE
PRIMES AND
LUCKY PRIMES
1 3
2 7
3 31
4 127
5 8191
6 131071
7 524287
8 2147483647
9 2305843009213693951

Di conseguenza il 50° numero primo di Mersenne:

277,232,917– 1

trovato nel dicembre 2017 come il più grande numero primo conosciuto, è un numero
fortunato ed ovviamente primo.
Torino, 19/04/2018
Page 6  di 10 

2. DIMOSTRAZIONE

Partendo da un "crivello" simile al crivello di Eratostene che genera numeri primi si


inizia con una successione di numeri interi a partire da 1:

1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25

Si eliminano dunque tutti i secondi numeri (ovvero tutti i numeri pari), lasciando solo i
numeri dispari:

1, 3, 5, 7, 9, 11, 13, 15, 17, 19, 21, 23, 25, 27, 29, 31, 33, 35, 37, 39, 41, 43, 45, 47, 49,
51, 53, 55, 57, 59, 61, 63, 65, 67, 69, 71, 73, 75, 77, 79, 81, 83, 85, 87, 89, ...

Il secondo termine in questa sequenza è il numero dispari 3 e quindi si eliminano


dunque tutti i numeri terzi che rimangono:

1, 3, 5, 7, 9, 11, 13, 15, 17, 19, 21, 23, 25, 27, 29, 31, 33, 35, 37, 39, 41, 43, 45, 47, 49,
51, 53, 55, 57, 59, 61, 63, 65, 67, 69, 71, 73, 75, 77, 79, 81, 83, 85, 87, 89, ...

Vengono quindi eliminati i numeri dispari non fortunati del tipo


5, 11, 17, 23, 29, 35, 41, 47, 53, 59, 65, 71, 77, 83, 89, 95, 101, 107, 113, 119, 125, 131,
137, 143, 149, 155, 161, 167, 173, 179, 185, 191, 197, 203, 209, 215, 221, ...

Si ottiene così una sequenza di numeri dispari fortunati che sono tutti {1, 3} (mod 6), e
quindi esattamente la metà sono multipli di 3:

1, 3, 7, 9, 13, 15, 19, 21, 25, 27, 31, 33, 37, 39, 43, 45, 49, 51, 55, 57, 61, 63, 67, 69, 73,
75, 79, 81, 85, 87, 91, 93, 97, 99, 103, 105, 109, 111, 115, 117, 121, 123, 127, ...

Il terzo numero rimasto è ora 7, dunque si eliminano tutti i settimi numeri rimanenti:
Come si evince vengono eliminati alternativamente un numero dispari 1 (mod 6) e un
numero multiplo di 3. Di conseguenza si ha sempre che deI numeri fortunati rimasti
sono esattamente la metà quelli multipli di 3:
Torino, 19/04/2018
Page 7  di 10 

1, 3, 7, 9, 13, 15, 19, 21, 25, 27, 31, 33, 37, 39, 43, 45, 49, 51, 55, 57, 61, 63, 67, 69, 73,
75, 79, 81, 85, 87, 91, 93, 97, 99, 103, 105, 109, 111, 115, 117, 121, 123, 127, ...

Rimangono così i numeri non fortunati:

19, 39, 61, 81, 103, 123, 145, 165, 187, 207, 229, 249, 271, 291, 313, 333, 355, 375,
397, 417, 439, 459, 481, 501, 523, 543, 565, 585, 607, 627, 649, 669, 691, 711, 733, ...

Abbiamo la seguente lista:

1, 3, 7, 9, 13, 15, 21, 25, 27, 31, 33, 37, 43, 45, 49, 51, 55, 57, 63, 67, 69, 73,
75, 79, 85, 87, 91, 93, 97, 99, 105, 109, 111, 115, 117, 121, 127, ....

Il quarto numero rimasto è ora 9, dunque si eliminano tutti i noni numeri rimanenti.
Come si evince vengono eliminati alternativamente due numeri dispari multipli di 3 e 2
numeri dispari 1 (mod 6). Di conseguenza si ha sempre che deI numeri fortunati rimasti
sono esattamente la metà quelli multipli di 3:

1, 3, 7, 9, 13, 15, 21, 25, 27, 31, 33, 37, 43, 45, 49, 51, 55, 57, 63, 67, 69, 73, 75, 79, 85,
87, 91, 93, 97, 99, 105, 109, 111, 115, 117, 121, 127, ...

E si ottiene:

1, 3, 7, 9, 13, 15, 21, 25, 31, 33, 37, 43, 45, 49, 51, 55, 63, 67, 69, 73, 75, 79, 85, 87, 93,
97, 99, 105, 109, 111, 115, 117, 127, ...

Si ripete la procedura indefinitamente ed è sempre vero che metà dei numeri fortunati
sono multipli di 3 e metà sono 1 (mod 6).

Naturalmente tutti i numeri primi fortunati sono 1 (mod 6).

I numeri di Mersenne terminano tutti con l’ultima cifra che può valere 1, 3, 5 o 7 (il 9
finale ovviamente non può esserci nella formula 2n− 1).
Quelli che terminano con cifra finale 3 sono divisibili per 3 e quelli che terminano con
la cifra finale 5 sono divisibili per 3 e per 5.
Abbiamo quindi che esattamente la metà dei numeri di Mersenne è divisibile per 3.
I numeri primi di Mersenne terminano tutti con l’ultima cifra che può essere 1 o 7
Torino, 19/04/2018
Page 8  di 10 

(essendo l’esponente n del 2 un numero primo e quindi dispari).

Ma la cosa più interessante è che tutti i numeri di Mersenne sono 1 (mod 6) oppure
multipli del 3 proprio perchè derivono dalla formula 2n− 1:

2n− 1 ≡ 1, 3 (mod 6)

Di conseguenza tutti i numeri primi di Mersenne sono 1 (mod 6).

Siccome tutti i numeri primi fortunati sono anche 1 (mod 6) abbiamo così dimostrato
che sono che i numeri primi di Mersenne sono un sottoinsieme dei numeri primi
fortunati.

La verifica classica, che un possibile nuovo numero di Mersenne sia primo,


richiede più un mese di tempo utilizzando AKS, il più potente e veloce test di
primalità conosciuto, mentre la verifica da noi proposta affinchè sia primo (2n− 1 ≡
1 (mod 6) ) per vedere che sia anche numero primo fortunato (e sicuramente lo è
per la dimostrazione di cui sopra) richiede naturalmente un tempo di calcolo
sensibilmente minore e da qui la convenienza della nostra verifica.
Torino, 19/04/2018
Page 9  di 10 

3. RIFERIMENTI

1) Guy, Richard K. (2004). Unsolved problems in number theory (3rd ed.). Springer-
Verlag. C3. ISBN 978-0-387-20860-2. Zbl 1058.11001.
2) Weisstein, Eric W. "Lucky Number". MathWorld.
3) Weisstein, Eric W. "Mersenne prime". MathWorld.
4) Osservazioni sul recente 50° numero primo di Mersenne - Virgilio -
xoom.virgilio.it/source.../sul%2050°%20numero%20primo%20di%20Mersenne.pdf

dal quale riportiamo Abstract e Riassunto:

Osservazioni sul recente 50° numero primo di Mersenne recentemente scoperto -


Francesco Di Noto, Michele Nardelli,
Pierfrancesco Roggero
Abstract
In this paper we show some new interesting connections between Fibonacci
numbers and Mersenne prime numbers about their previsions
Riassunto
In questo breve lavoro riportiamo alcune osservazioni sui grandi numeri primi di
Mersenne, ed in particolare sul 50° appena scoperto, che regolano il loro
andamento generale in base ai numeri di Fibonacci e loro medie
consecutive,confermando la nostra relazione iniziale tra i due tipi di numeri (di
Fibonacci e di Mersenne)

5) TEOREMA DEI NUMERI PRIMI FORTUNATI


xoom.virgilio.it/.../nardelli/TEOREMA%20DEI%20NUMERI%20PRIMI%20FO
RTU...

dal quale riportiamo il Sommario:

TEOREMA DEI NUMERI PRIMI FORTUNATI


Ing. Pier Franz Roggero, Dott. Michele Nardelli, P.A. Francesco Di Noto
Sommario:
Torino, 19/04/2018
Page 10  di 10 

In questo documento viene descritta la distribuzione asintotica dei numeri primi


fortunati, dando un’approssimazione di come questi siano distribuiti.