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oenest ‘carsint ct aro soGcIN Taman G10 BORBONE 98 ) Mee DIREZIONE {Soule Noomae Superire os) ve haw at 118? Rome {Unversity ia et Bonadetin t¢ 1 = 20148 an, Universita Torn) eee terrane is) 1 1058 Tone Wobersta a Boma) ‘a Pte Coss2 1 - 0168 Roma (unversta Yenc) fn raggl te 1 98100 Pato REDAZONE resao: Its al Osemalioes os Universi a Torino ‘ie Onawe 200-1 10124 Torino ‘SeonerERIA esa: Ito Orie foiUaversta a Towne Matpanoii de risen Jn raves ‘ta Bon 10h Tenn Fespancatile dels cmposeone 1 ies per recensione dono sesore Indie) ‘lobe dle naerone DIREFTORE RESPONSABILE: Paolo Succ re ge aes Bivista quadfime: HENOCH ‘Studi storigofilologic! sul'ebralsino Fedstti presso Ia Biblioteca PAUL KAHLE dellietituto di Orientalistica ol Universita di Torino 4 maton no mere ming Lay se pti pet an ate se La ae dpa Ree oct pin {Ge decent na Pee 28 e 22 8e 58 MARIETTI EDITORI END C Vt o 18) IL PEXSTERO HGIZI0 & L'APOCALITTICA GIUDAICA Antonio Lapriene, Torino YD cxenco esse assnsveazrour Altonniilier, Synkreeiama = 8, Altenmilter, Syrknet mic th don Songtezten, Wiesbaden 1975, = Chronique d"aypte, Bruxeiies. = Testi dei Sarcofagi (Coffin Texte). ve = epistola di Enoe. Harris, Zegaay - 3,R, Harcis (04.), The Legacy of Roype’, Oxford 1971. Sacchi, Apoori ft = P. Sacch{ (ed.), Apoart pe dott "An~ ‘eo Testanento, Torino 1981. Sacehi, Storia = P. Sacchi, Stonia de? mondo gud 20, Torino 1976, Sethe, tebemetsing = K. Sethe, Uchereotsung und Mowmeritan iu don a1tiigymtaahen Pram Gontezton, 6 voll., Gluckstade-Henburg 1935-1939 Hgchn = Vigitiae Guristianee, ansterdan. vo = Vicine Oriente, Roma. ® A. Eman-H. Grapow, sintenbuel dew Agypttecien spracte, 5 voll., Leipsis, 1926-1931. us = Zeitschrift fir Gaypeisete Sprache und Altertunskande, Berlin-Lelpels. 4.1 11 presente studio move da una conversazione condotta on alcuni docenti e studenti dell"Universita gi Torino inte ressati si problent dell'spocalittics giadaica'. In quell ee faslone tencai ci individaate tent ene te prine wanites Bioni di tole genere letterario® possono aver mutuato del pea Siero egizio. L'articolo avr quindi carattere eninencenente Propedeutico, © dovra essere inteso pid cone un tentative di Enpostare und prospettiva di ricerca’ che non 1s prosentasion perdi risultac! scientifiet orsal acqulsiet 4.2 Vorrei imansitutto sottolineare una differensa nella storis del pensiero egizio rispetto a quello ebraico. Quest? tino si svitupp® storicamence lunge Linee evolutive releti anente unftarie, esrendo carstterizeato delle pereme ricer ¥ Gutts definizione senancica ¢ le caratceristiche del con cette oft. Sacchi, Arouet fl, pp. 7-10 « 446-489. teat studlost isengono Snfatt, che Iunico modo pee cig Sia {1 conslderario nero genera lettorsrios cf. J. carai~ fac, Qulestnoe gue Piaponatapeique’ Gon enplot & Pumbry in'ng 10 G97), pp. 33. ee Penetero egizie © qposalittien giudaten a1 ca della "salvezia", pur nel confronto fra teologis del Pat- foe teologia della Pronesea, legate different! crastzioni Culturali*. Quetlo invece docunent® sempre un difficile ain Ecationo fra teglogie sessi diverse, inperniats sul calco lo fale originario’. £' quindi privo di un unico punto i rife Hittento preciso, che orienti il aibateito ideologico. Le cor Tenti di ponsieto egizie alle quali si fark riferinento nel presente studio ragsiunsero Le popolazion! cirouvicine cia~ Econa in epocke stariche diverse, sulla base del mazgiore pre Stigio culturate via via sequisito da alcune di esse. Fer quanto riguarda il monde ebraica, 1 concatti con 1'&~ ‘sitto sono docimentati fin da epoca antica’; al tenpo di Eze Ghia (fine delt"Eli-inieio del VII sec.) gppare riconducibe Je um incense rapporto con {1 nondo egizio'. Sulla datazions Goi print ceati a carattere apocalittico, quelli nel quell ri cetchereno le influense egizie, gli studloai non sono concor i: secondo le test traeisionall aon si usciva dat secoli det 2 sacchi, Storia, pp. 5-8 ¢ 172-188. AL di 1B delle contrap- porte teologie, vf 8 seupre in Teraele un'esigenza morale \ worenz, Religione, pp. 51-523 pid specificanente ¥. Bonnet, in Vovetdndte deo Syrkreetemun, In 248 75 (1939), pp. 40 A32; fds, GSttergiaube, in Bealloxtkon dem dgyptiachen Bem Ligionageechionte, Beriln 1952, pp. 257-267; altennillery Qyrkretfomuay pps Inily Hat, Dorehain-Ureel, Sinimerinmie tn dgyptioaian Tconogwapiiie, Wiesbaden 1979; per 1'epoca ellentstica ®, Dunand-P, Lévique, Lee aynonéttonse dane te feligione de iténtiquité, Leiden 1975. Sul1'importante questione delle influence egizic, © speci~ Ficanente "amarniane” (relative clot alla religione solare tmnotelstica introdotea aa Asenofl IV akhenacen incorno al {360 a.c.), nella formazione del ponsicra izraeliticn cfr, RJ. Wilitone, A7ypt and Tenant, fm Harris, Legaes, pp. 257 *h90, iL quale offre anche una bibliografia oppioriacas per quanto riguarda i rapport! tra sapienza epizia ed ebe Ee ds un ponte di viata filologico eft. da ultimo 2. Lopris es Anonanaze edt Proverbt: wo problona dé oompavazione 1eR Stace, in Atte del Sominanto ou Bitinguiemo « Doaiustone nel Vidino Ontente Anttoo, Rona 1981 (in corso di stamps fone fescieole autonon della sivista Voi Onfente). * p, Weinar, Unteneuohinngen sum Redaktdonegeeahiohte des Fen tatouots RerliaeNev York 1977, pp. s-t3- 2 tardo giudaiano’. Lo Zeitlin si era perd accgrte che gli ape GHEE contenevano anche materiale pil antico", ed {1 Milik ar Fly) addirietare a considerare i Lidzo det Vigtlantt (LV) a teriore atla tredisione Jehwista’, sonea perd precizare #1 miti storiel della sua fporesi. Tnfine, 11 Sacchi ha propos Si recente il IV secolo cone ii tarwinur ante quem pid pla Einile™. Iq quett'epoca te corrent! dt pensiero epizie a ‘Yano gi8 Lafiuenzato parte del mondo wediterranco, dando i Bio a quello cyltura "epittiseanee" che carateeriae® L'anbi te ellenistico'. Yon fa quindi difficoita storica pensare * Sacchi, Apooris, pp. $38-442. * gisolente at V secolo: §, Zeitlin, Me Book of Jubétece, Fre Vhawacter and tee Signefteanas, im JMR 30. (1939-40) pp. 1-125 id., The Book of Jubstees, to aR 35 (1964-453, Pps 12-16; id.) Criteria fon the Dating of vubttees, in OR 98. (2965-48), ppe LATCLED. WAP. Albright, From the Biome age ta Cheiaetanisy?, Baltinore 1946, p- 266, ricong see materialt del IIT secolo. a 8 .n. Milik, Santee precatniens de Gumi: @ienook & dpe fam, In AALW., Gunn, oa pidif, oa thiologte at aon mi Tin Yaris 1978, pp. 91-106. Sulla ritevanza ai Enoe nel~ Ja Iseteratura piveaien cfr. P. Grelot, a égonds d°He~ tact dine tee apocnyphos ed ancora da un esto innologico, in cui si dice del dio te~ Bano Amon: gli prolongs 1a durata delle vita e L'accorcia, ‘aesiunge un supplenento al destino (#'j) et colul che eg1i Tama. [i paratletisno dei menbri rappresenta 1"indicazione stili~ ‘stiea di tele coincidenza sensatica 2.3 Manca nel nondo ogizio "idea di un "nediator G0 di tramite fra Ia realea divine « quella umana. In veri Geratteriatiche di wa cale figura, aneai nota nel genere pocatittics™, sono ravvissbili nel Faraone, i1 dio buono (ue Wf). Convione tuttavia sottolineare che {i Feraone 8 it rap Presentante degli d®i nel wondo degli uowini gli invero mi ha creato perché io faceia eid cho deve os ser fatto per lly @ pevché Jo reslizei cid che egli he ordinate €i Fare f 1a vita deti"vome non presenta pgssibili interscanbii con tui. Jielle sue artribueionl teotogiche, i1 Fargone viene assim ssilato lle diviaite, ia quunto enchlegii @ "eignore del de Paine Gb B'S) Sono fo 41 dio che destin gli eventi®, ‘Se. su rureo i problema WA in ggitto cfr. 8. Morons, Untersuchungen 2 dee Sohtobeate in dor dgypeisohen Religion, Berlin 1960; 3. Quaegsdeur, io dieu 2gypiten Skat dane Ta religion ct 1" uamaatique, Leuven 1975, segnstanente p, 78, ¢ le osserva Bloni contemute nella recenstone di P. Yernus, tm Cit 52 1977, pp. 285-290. * Sacchi, dpoowis, pp. 454-056 per lo sviluppo di questo te main roa. * dice 11 raraone Sesoatri 1 (1971-1928 a.c,) in un testo di Fondazione di un tempio: cfr. A. trmany Dis Litenatun de Aagupeer, Leipzig 1923, p. 80 © Morens, Retigionsy p. 59, PK. Sethe, Unkunden dev 18, Dynaotte, Loipsis 1906, 351.5: Penetero episio e apooatittion giudatoa 297 proprio cone la divinits, La quale seabilisce wna coma e In reatizea”. 2.4 Diversa & 1a concezione nella prima apocaliteica: Ivy fo & Libero, e non gravato di un destino a lui gid inposte Bll, dispone inolere di un "rivelstore™, che nella prima fa te della storia di questo movinento di pensiere & roltsnto un thatt dlunion fra Dios 1'uono? Allora 1'Alcissino, Grande © Santo parl3 ed invid Arsey eyor dat fighio & Lanck e gii disse: "Digli, = sone ai nascondersi © manifestagié 1a fine che vert poiché Is terra e quel che & in essa periri. Avvisalo che Fugga e ‘che {1 suo seme resti per tutta la terra". "ence, scrittere af giustisia, va", ennuneia agli angel vigilanti del clelo che hanso’abbandonato {1 cielo ccsol~ Sole la sede aenea in eterno e ei sono corrotti con le don ‘he ed hanno agito come i fighi degli uonint ed hanno com Seeso grande corustone sulla teres c per { quali non vi irk pace sulla terra né renissione del peccate: (annun~ Sis loro) che essi non si rellegrerano del loro figliy the vedranno L'ueefeione del loro carl, che piangersond Sulla morte def loro flgil e che inploretgmo in eterno © fon vi sari per lore nd perdono ad pace" Liapocalittica pit tarda ev{luppert 1a figura oi un med! tore/ealvatore”, che interviene aivettanonte nolls vite del~ Teoma, Si eratta perd dl aviluppi ideologici sconoaciuti al pensiero epizio. CouceZTONE DEL TENPO E DELL'ETERNO, DELLA STORIA F DELIO SPI Rito 4.1 Alle divergenze nelle figura del mediatore {a da con TEappeso una notevols corrispondenca {ra il concetto di Kelt ‘he, anche Quaegabeur, cits, pe Hy Ax, sethe, Untundon den 18. Dosaetic, Leipaig 1907, 1074,9; ® moo, Ky1-2 @ XI, 4-6. *varcicolamente importante a propesite @ 1 ribre dette Pa pabole, contenuto nel Pentateuce enochiano? cfr. Sacchty Avooriyé, pp. 315 SEs. 298 auf 2ot2™ presente nell 'Bgitte antico,¢ 11 dualisao fra "mp Ge aeit essere” © "oonde dat diventre" nel testi enochiani Uegistano offre una tertinenianza linguistics di tale bipo- Tarfsmo, presentando due vadici verbali che valgono "essere fs) wory concatto atatico che caracterfsza 1'0rdine (W"#) ef Biibiscratoe Gufs). .iabieeo prinordiale om Gm), 11d Hei tae eh all uniel Sel che avtemo regione ef TElcaeis finate dtl coos, capprerentato cone die some Toete (tgp), cunts Oniride’ Gini), signore celt"Aigtie © HITE), diglsolare aveini Lovo al denturgo in remuleo Fincrecionn™, dice iafaeet 1 denturger Diserugserd tutto cid che ho fatto: le terra ritogner’ al Tabisse (kw) ed allo spazio indetersinato (Iie), 0 11 sagaio Peahhotep: Grande @ In Mant, stabile 8 12 cua afficacia feoon non ped essave alterata fin dai tempi di Osiride Fino olla fine, Maat resistera stabile™. 1b) fpr, concetto dinamico al quale bobediace tutto {1 ereato, Soupresi quegli dei che non peesentane caratteristiche de BG, Assmann, Zee wd Gaghede im alten Aogypton, Heidel berg 1975, 9-27 *saceht, Apoor’f, pp- 446-447. % yon @ {1 caso di dilungarsi ia questa occasione sutle defi, Disioni ¢ le caratteristiche di cali encith divine: come ji detto, 1'ideologia religtosa egizia & il riseltato di fmerosi fenomen! sincretistiel. Vorrei soltanto ricordare Tordine (W's), peroonificazione della giustizia io quan to aderenza all'armnia delt'universo; cfr, C.J. Bleeker, Ds beteckente van de Sgypticoke godin Ma-a-t, Leiden 19255 E. Octo, Gate und Nonaom, Heldelborg 1964, pp. 24 sag. © Th see.) Altennilter, syiinctiame, pp. 67-72. Sa ApOph! Copp) e pid genersinente aul Caos, eft, E. Hormong, Cha~ (ptdeake Reneiate tk dem geonineven Helt, in ZAS81(1950), PP. 25-32. 7.6. Allen, the Book of the Dead, chicago 1974, p- 186, ™ Prajorap 88-89 @ 97, dove viene usato i1 verbo sm; cfr. Horens, Religions, ps 168. Penaiero egisio © qpooalitrioa giudatea 239 iurgiche nella exrmz costituita dal Libno det Nowe? (219, fice per esempio una tonba tebans della XIX dinastia (XIV SRI sec.) che 41 aio primordiale @ Uino che ha measo al mondo sua madre ¢ che ha generato suo Tpaare, 11 IM continua 1a teadistone def PP e del CP, inserendo pe £5 una preoceupasions "morale" accanto a quella "cul tuale”™ detla latteratura fimeraria pid aatica, Tl processo di "a fmoctatizcacione” dell'ALGiIa iniziatosi nei CP ai intensi= ‘ica nel i, dove anche al privato € concesso di divenire tun Osiride, «dl accedere quind! s11"Occidente eterno. Dal bponento in cui 1a possibéliea della vita eterna si ditfon- He in soda genersie, ei afferms enche la preoccupazicne mo Fele del eriterio diserininstorio; L'iter per accedere. al Toceidente aon € pil unicamente formistico e rituale, tome nel PP (dove {1 raggiunginento delle condizione di O- Siride era Linitaco alla figura del Faraone ed affacto in~ Aipendente dalle sue qualies aorali), 0 pei CP (dove B rim Servato a pochi dignitarli locali che, per il decadinento Gell! imagine faraonica, accedono si massiso Livello di ct tue sociale © religioss): Il pacse @ stato privato della regalica fa pocke persone Ignorant. Veal, 1a gente si ribella contro 1"teo (= sinbolo regale), Brubata La corona ai Ra che pacifice le Due Terre T ogreti dei re 'zgitto vengono divolgati. fe. A.H, Gardiner, The Adnonttions of cx Egyptian Sage Wildesheim 1969, pp. 54-55, 1,2-7,4 © 7,6. Eh ora divenuto necessario un’ "giudisio" che viene eneaso, iandoei alla H''t, gulls bare dei conportanento etico) fenuto durante la vita terrena on ho peceato contro alcuno. Yon ho erattate male 18 gen te. Non ho fatto il male sl posto della giustizias non co- co cid che E econveniente, lon ho fatto nulla di male Ger. Allen, IM cite, ps 97, 1253 82. Si atferse cost {1 coneceto’ dl "iamortalita" net aenso pid Consuieto nella teadizione roligiosa ebraico-cristiana, be sata cioz su une retriburione. Una tale prospettiva non si era infarei ancora affermata nelle precedent epoche della Storia del pensiere egizie. 300 ste (jp) da prima che gli dBi foseero (» Tpee nave) che @ 2 1 due verbi si intrecetane ad altrettanti Livelli co salel 11 primp & quello della dt, 12 Durata inmtabite™ Le frontiers del Faraone Unis sono dt™. 11 dio solare & Ti dio primordiaie, che & stato iniziato ai sey Igreti di de”. ion @ un caso che anche dt sia Lconograficamnte rappresen, fate anguiforos’, cone eotte Te eneita indiscructibili Denon ha riscontra nella vita unana: rappresenta il ely Gondacio di tutto eid che @. IL titolo di "scvreno del~ {a Durata imucebile” (lq’ dé) @ riservato ad Osiride, in Guanes unico dioy ad eccesfone del desiurss, che soprawi Gera alia vittoria finale del Caos. Come si ® detto, Osi= Vide 2 chigmto nei ceati funevarti {1 defunto, che anela fits conguists dell'immorealita della propria anima. Tip. elegatetien, IIT, 260,8. Si nott L'uso del verbo Jer. "paamann, oft, pp- 1-48. Sp saze, 1 PY gone mumerati sulla base dell'edisione ai K. Sethe, Dis alsizuptiaoken Pysaridenteste, 2 voll., Leipzig 1908-1922 (ristanpe anaseatica 1960). "Oy. Hetck, Unkanden der 19. Dynastic, Berlin 1957, 2097,14- ib. “ofr, Assmann, cit., p. 37: Unella tonba tebana 222) 18 dé iene rappresentata cone aivioita fenminile, # testa di ser pente (2), con 1'iserisione: Bb, signora det1"decidente, Sijiora del cielo e soveana delle due rive, Glia quale perviene cblungue aa eid che sorge nels dura Tea 9. “cfr. Hornung, cit., p. 28. “la parola @ scritta del resto con il determinative (ossia HL fsteny che indies io geropiitico Ta clase Iegeteate 0, Meet che segus fiatpsl cononantict de © es 2 Y suite caratteristiche di Osiride quali ei deducono dalt*a- Pensiero egizio « qzocatittion giudaten 301 b) 41 secondo Livello cormico & quel is che appartiene al nh, Leterno divenire del mondo, secondo un 0, che obbedisce alls Iinea evolutiva ” Ringiovanito viene nh}, che ports £1 Nilo fuori dalla sua Teavernay per autrire vonini © at; the ‘st leva opnt gformo per generare gli anni, per sempre e per sempre (hy mi)". 11 Livello antropotogico 2i pone unicaoonte in questa Pteuctura, «la vite dell "ope ("f'v), cost cone il "tom Po" di cul 1'uom he percezione (Er) non sono altro che Eegnonti eronclogie! del hf. All" interno del concetto stesso ai ni, per gli egizii, tutto "diviene" dinmica 1 aveai (sara a te", con Jem, che & oppunto Lesgere ai fsice) un none eterno in futuro, por sempre (oki). natisi det none cfr. da ultimo L. Songrani Fanfoni, Il no~ ine di Oeinider wna proposta tnterpreeatina, in WO 2 (1979), pe 19-22. “* gasnann, elt. pp. 37°39. “ibid., ps 11 usa £1 termine "Zeitraun! pa un punto Gi vives Linguistics, nih deriva pr 2s nCi0oBh (pronome detetuisativa. soetantiva) * siufoni (at ant)"y eft. Ansmann, cles, p. 42. Provene sia Ti'tetto che assat spesso rh sione graficmence reso in Ee foelifice eslemes cme #5 Joh. o confers dalle strertan” Topane, tra Le due parole, Soubersa tmottre sottolineare che mike "hue tr sooo lemmi determinatl totei dal gratena BEL’ sole ©, tiservato s quel fenoaent astrononiel o temps Tali" ei cot '1"uono ha percesione, sentre de, cone sf rico Gera, & detersinato daiia terra Sul conecteo di "wilia SU ca'i sual rapport coo to apavio indeterminato {fu efE, 1%, Miller, Dla Hebeepocete den alton Aogypter, Leipzig 1699, TF. 11,13 (Caneo del1"Arpista ¢i Neferhatep) ; cfr. anche M. Lichtheim, he Songo of thc Hamere, in INES & (1945), pp. 195197. Incereesante & proprio H'assoclazione Sinth del verbo Apr e non uni. Cir, suche Aaumann, cits, p- i” sor | Pinetoro agtsto qvocatitvioa giudatea ox Ses Diftictte non rayvisare in questa conceziong det tempo preghiera affinehé ottonessero il perdono, & che Soualeaa Rfaoctinarii poreitelisel con quella propria all apocelieel Si'ai Signore del cfelo tale forma, dato che esety du tac hnche in questi passi opserviano Ls glustapposizione dt Gel sontstoy in conseguents del Lore peccato per cal era Giz plants uno proprio allo spirico, ait fuorl del tempo, é So acact condageatiy nom poterano parlare ed imateare gif Taito anetopolopico & cronelogico! ; echt al eielo® gli mi parld e, df sua voce, mi disse: “Ascottay on ave ' fe pauray Enoc, vowo giusto ¢ scriba di glustisia, avlol tach gui’ ed sscoles 1s mia voce. Va" dagl! angeli vigila ti del cielo che ti hanno mandato a progare in pro’ loro fat" Toro: "eonviene che vol preghiate per gli uonini e fon gli omini per voi. Perens avete laseiato 11 clelo ec Golsne snco in eremmo e vi siete corieati con le figlie degli vonisi od avote comesso inputTtA, vi siete prese ma Sil, svete asito cone i figli della cerca ed avete genera fo piganei? f vot, esseri davvero apirituali, saat @ viventi 1a vita etorns, svete comesso lapurita sul Te loune, le ovete fetto generare col sangue delle carne Cie tvete anate col sangue degli uominiz ed avete fatto ote fanno loro, che sono sangie e carne, che sone norte ive diserstetbi1i, Pereid fo diedt loro le done: affin- ché seninino su di esse ¢ da esse, cost cone si fa sulla terra, taacano figli i Wa vol, pris, eravate spiritual, viventi 1a Vita eferns che non muore mal, e perci® fo non ave Yo eteato per voi le donne; perché glivessert spiri- Twili, in verita, hanno 1 loro sede nel clelo. Ed 4, COSMOLOGIA ED ESCATOLOGIA, 4.1. Passsndo ora alla tenatice comologica, notisme che il debico nei confront! del pensicro egizio enctge con chinras ba, Enoe viene portato fino alla cosiddetes "acqua della vic © ai portarono in un Iuogo dove gli assert erano com Fan tua ardente e, quando volevano, apparivano sotto sembianze Tit pores femal ladeo veemest eu ces marta Le cut cies fareivave al cielo. vidi 1uophi aplendent! e tuoni ali" interno, Tn fondo vi erano archi df fuoco, frecce, le lo- ro faretre, spade di fuoco e tutti i fulmini E ai portarone fino alia cosiddetts “acqua dei~ lo che reccogiie tutei i tranonti del sole. E glunei fino al flume di Fuoco iT eul fuoco scovzeva com pe acqua e si versava nel grande mare che si trova verso secidente, F vidi tutti i grandi fiumi ed arrivai fino al 4s grande tencbra ed andai dove si miovevano ture! gli seri di carne, E vidi montagne di caligine delle stagione elle piogge © 11 Iuoga da cui seaturiscono le acque di totth gli abisel, E vidi la boces di cucei 1 fiumi e quelle dell"abieso®, chiamati, sulla torts, spiriti melvagi © 1 terra e dalla loro carne soso usciti spiriti malvagi, per che crano stati creat! dall'altos {1 loro principio ed iT loro fondabento era dat eanti angeli vigitantl, wa sono di, entati, sulla errs, spirito cateivo e sono chfanat! "opi Fito dei salvagi" Gis “spiriti celesti hanno 12 lore sede in cielo: Guelti ferceni, nati sulla terra, 1s hanno in 11 conestto ricorda di molto 1’ Abisso prinordiale (vm) di cul a1 # discorso in precedenza: 11 Faraone Pepi nacque in Man, prima che cl fosse 11 cielo, Prima che ef fosse la terra, Diverge dalta prospeteiva egiaia 1'idea della Ligerth del tuono il iY non offre traceia ai predeterminieno™= e 1a presenza del pediacore, vivo © Liberamente attive nel piano Mello apirice: * oo, METI, 65. * moc, XVII. Sul problent trattati efr. P. Grelot, [a gem gropiio mjvkique.d'lénoch ot aco courcee orientaiee, in RD 85 (1958), pp. 12-69. Sul1"acqua cone "Urstoft” nella Tet~ teraeura giudaiea eevtore eft. WF, Weiss, Intereushingen ur Koamotogis dea heltentostaahon wid paldoeinteaion sim Genesee, Beelin 1966, pp. 99-105. sai chiesero che scrivessi, per loro, formule ai Broo, av, 1-0. cfr. Sacchi, Apoontyt, p- 448. S tbid.. op. aa7—u48. 304 prima che ef fossero le montasne, Grima che ci fonse 1a contesa, . PEEL Ghe glungerse 1a paura per 1'0cchio di Horus. fe caratterfatiche di Mn cons acqus ai vita appaione chines dull bare del numorasi riferimenti alla nascita di eet Encode scita de Nun. a uocico da tn. Be tects is bin. Meust "ip sone veclto da Yon": pazoin®. autta 1a struttura del discorse complogico di tnoe" ri— seviandight inrluse! detia teologie ernopelitans dell" Oggox- deetfsa'ie pis antiche elaborate fo Egitto: a Fenico di Ra, da exse proviene Atumy fone (= in qualita di) spazio indeterminato, tome abisse prisordiale, tome invieibilte O beto dei del Caos che siete usciti da Shu, {cut neni ono stati creati dalla carne di” Atun, Secondo ia parota dell"abisso, fone spazio’ indeterninaco, Gone abisse primordiale, ‘come tenebre: otto dBi del Caos, Caos del Caos, the efrcondate {1 cielo con le vostre braccia, Che eaccogliete ofelo e terra per Geb: Shu viv ha messi al mondo, fone spazio inéeterainate, Gone abisso primordisie, cone invisibéle, Fp 486, Un parota tims & determinata dal_segno det acqua A. ia contesa cil si fa tiferimonto ® quella che com Gatpose, ell'inizio mivico della storia egizia, Horus al fratello" Sets. My. Bolegatetion, 11, 21544. % proc, AVIT-RIX (testo di 12). 1 toni vengeno pol ripeesi ‘el fd, per ii quale cfr. oftre. Fenaiero egisio e qpooatittion giudaton 305, come tenebre”. 11 Caos (sesinitate ot deniurgo Atws), prondondo coscien aq di sé, sviloppe tre entita primordiali: To spario indeter Ninato, Le tenebre © l'invisibile, L'sbisso peinordiale® pee Gsistente. A queste quattro entita vereanno fatte corrispo Gave ltrettonte fenminili, a formare appunco un" Opdoade™ 3 Sposeasl demiurgiche del dle prinordiate Cost cone pord Ia teologia ermpolicana non ® stata tra nandata daile tradizione egizia secondo una codificnsione Structurata, benai pluttosto ei deduce sulla base di searne Fndicasiont testusli, allo stesso mode anche 1a sovrapposi~ Hone di questi toni in Dior XVII, 8 & pid ellusiva che non Sompletanente organics: anche le Culture eireumvicine, quan {do mutuarono concesioni teologiche dell'Egitto, gon inserire fo queste uitine entro alatemi ai pensiero preasistesti, sa Ti fecelsero cost come esse mdavano via via elaborandosl, Jn quel confsoneo sineretistics che Tango tutto Iarco dette Storia del paese carsteerizs® 1a eeologia egizia"! 42 Uintervento della teologia eliopotitana dell "tmnesde™ si rawisa nei versetti successivi P vidi 11 sesbatoto ai tutti i venti e viet come, con a ‘sty Dio aveva abbellito tutto {1 ereste e (vidi anche) Te Fohdmenta della certs; ¢ vidi i termini lapidet dei con Hal della terre e vidi i quattro vent! che sosten kono La terra e@ {1 firmameatose vidi cone i ventt Mor Lyk - 11,2126 - 11,27-28. cée. Bonet, Aohthert, in Realisation, cits, pp. 5-6. Cr. anche H. Altennil let, Aakthett, in AAW.s Lexikon der Aegiptoiogie 1, Wiesba- en 1975, pp. 56-57. 1 nomi delle coppie che io traduco come “ablazo prinordia~ 1c, "apario indeterminate” © "eenebre" hanno una ress co- dante in tutte 1a tradisions df test! veletivi all Ogdoa de, ossia rispeteivanente lmo(2), Hho(t) e Rko/t). U1 con Getto di “invisibile” riceve invece varie denoninazioniy le piu frequent delle qusli sone Jw e Twn; cfr. Bonnet, Aohthett, cites >. 5. " el C8 troviano la pit avenseta glustepposizione sincreti~ Stica delle due teologiey al veda pron. CP IL, Icl7, dove E'trequente Il richiamo tanto agit del dell"Ogdoade” quanto 45 quelli dell'Enneade. "cee. Bonet, seuvledt, in Reatlention, ete, ppv 521-825 306 istendevano le parti alte el cielo © atavano fra cielo Giarrae tacevana da coloane al efelo. E vial 1 venti che fanao girace il cielo © che fanno eranontare {1 disco del Gols e tutte le stelle; e vidi venti che, sulla terra, 2 Gtengono le nuvole, E vidi le vie deglt angelic, ai conf Ai della tersa, in alta, £1 firmemento. Zpastal verso’ I'mustro ed ardava notte © giorno dalle par tigi sects montagne i pietre preziose: tre verso orien fee ere verso Ia regione australe. Ey verso oriente, vi fravo quelle ai gietra colorata e una’era di perle © una fea di stibiun « quelle verso aud erano di pictra ross E quelle centrale, come trono del Signore, arrivava fino fi ciclo, era pietra di alabascro e 12 sua cinaers di caf Tiros F vidi un fuoce ardente che era ip tutte Le monts~ gre. £ vidi, cold, un luogo at al 12 della gran~ Ge teres, ove ai radunano Ze acque. F vidi una Gpocestura della terra, profonda, in colenae di Cusco del Gfelo e vidi, nel loro interno, colone di cielo di Fusco, Ghe discendevane nop af potevane contare, n6 verso 1'al tone verso 11 basso", dita coppia cieto-terra i affiancapo quindi, netla vistoe Gi tues i gontere venei. Un pesto peratlelo'? contenuto nei o forma pronunciata dz parte colut { cui noni sono 2 Beerels fi slgoors Usiverssieg nantes ents paris devant! WSlote che sedsno. la ccxpestar nel velegglate delle Gor fer'tGuivts in nace! Vi ripete ie boone selon! che 11 w Stee ha facto per ae da dentyo La spitele del serpente pom), per sedare il contlives: To ho feteo t qua tro ventiy sffinché opnt sous, poten Pespivaze nel 00 Tempo. Queata 2 une delle asioni™ a do sore, ist BE ST Sete ds eames, cul fa eco 11 Lit © dio alto sul suo stenderdo, signore delta coronas, "ioe, AVITZ, 1-11. Sa tutto il problens delle creazione neils letteratura apocaliteics cfr. Weiss, cite, pp. 119- ia Wor VII, 461-463 « 469. i ricorderh che nella tradizione resopotamica non appaiono i quaetre vently beast quattro patel in cel & seompartite l'univorso Poneter egtsio e qpooaliveton gtudaion 07 che ha stabilito i1 suo nome di Signore dei venti; possa tv salvarmi dai tuoi gessaggeri che reprinono {! ma eed inpongono il piudizio™- % L'Boneade, conposta dal deniurgo Atun (sorto da Nun) ¢ da quattro copie div entitt divine che agli genera per msturba Hone, richiana anch'essa alla mente 1a cosmologie di Ly: fe quattro cappie sono infatti I'Aria « 1'Unidita (00 1h), 1a Terra ed i Cielo (@ ih), Osiride ed Teide (ieir~"0t), Seth e Hefti (SiK~ lbe-pot). Le prine divinita sone commiche fe mituabili da parte di un'altre culturat le seconde, legate Pill specificanente alla storia anche dinastiea dell'Egitea™ Hone storiche non mutusbili- 11 tens ideologico egisio € Stato Finanegsiato, ma a0 ne ricondece 1a prosenaa oviginaris, 4.3 La compresenza e L'opposizione delt"Ordine (W'"t) det sordine (Jsze) @ del resto elemento fondanentale dei siste 11 Faraone Usis @ giunto dall' Isola del Fuoco vendo egli messo colt i" al posto él waz?) 11 cielo & soddisfatto © Ia terra @ felice, svends eaeiudite che i1 Faraone Muserra ba nosso N's, Tal porte #i vase" 11 Faraone Anonenbet scaccia Jest, anifestandosi cone Io seeaeo. Aton la "Stele della Restaurasfone” & ancor pid explicita 11 Faraone Tutankhamen ha acaesiato Jefe dalle Due Terre, ewe 8 saldanence rietabilies Gell he fatto in node cho Le nenzogna ela sborric ed il paese @ com'era alle origini "1 sigerizento & ad Osivides cfr. Alten, DM elt, p- 99, tase 85. “cid abi de1t'Eoneade si ritrovano in quest ordine pe Allen, 1 cles, pe 178, 171 8, ar 265 © 17750. x, Sethe, Untanden doe Mitttoren Retchee, Leipzig 1935. 27, La "Stele delle reataurazione” eigale all'epoce di Turan Tekamen (1947-1339 a-C-)y nod Ancnofi IV aihenaten e priao artefice della relntrodusione 208 Avbiano perd onservate che, por quanto riguarda 1a sfera antropologicn, ® 1'somo {1 respensabile del Male (J3ft) che fo colpiscey concetto che, come si ricordera, si ritrova nel Tapocalittica pil tarda cone 1'EF. Nella letteratura apocs! Titeica precedence {1 concetto ai "immortatiea dell'anina", Ghe nasce con Vy, offre una solueione al problema dol rap porto, fre sonéolRi br e rondo ai fpr riferendosi ai due Gerbi egisit che caratterizeano 1 due piani ontolosicl, Frit Ita peed ai affrontare questo problems, consigeriamo alti due Mico. cultural egisi s carattere commologico e rilevianone ie cocrispondence nel mondo. piud 44 fai portarone fino alla cosiddetts "Acqua della Vita! fe fino al faoce d'Gecidente, ehe # quello che raccoglic tutti { tramonet del sole, € givne! fino al tiume di Euuco, il cul fuoco accrreva come acqua e ei vereava nel grande are che si trova verso cceidente, Bi cota andat in un alero luego ¢ mi aosted ad occiden, te yn mate grande ed alto, e vi erano pletre duree qua fo belle localieas e nell" interno era profondo, vaste ed sai Iiseio al punto ds easerd sdrucciolevole e, a guar darlo, ers profondo e tenebroso. Allora Raffaele, nd de~ Gli angeli, che ers con me, i parld emi disse: "Quest. belle localith esistone affineké in esse si ra Gunino glispiriei, le anime dei norti. Sono st fe costeulte qui per lore, per raccogliere cutte le anine dei figli degli vonini"”- In questi pasei, Enoc ai riferigce sl1"0ccidente come al uoge Gi conveano dei morei, ed allude a concetti quali 11 "fuoco di occidente” ed {1 *fIune di fyoco". L'escatologia fegiaia, che trova git nel PT dell"Antico Reguo (Ye VI dina Sstia: 2950-7250 2.6.) la aa prima codificasione, parla sppun te dell'smrt "oceddonte” come det onde dei defunti: Osicide, Sovrane Sol 'ALGi1, roca cone epleeto fneJ-fm, ossia "Prine di colors che #1 trovano nell"Oceidente”: Eeultano per te le genti, poiché le Stelle Inperiture ti a Thane eollevato. Ger CUTE GAIATAErié dopo it vencative anaralano, CIF. Now Fens, feligine, p. 167 *sacchl, Apoortft, por 4binses. 7 ios WEL, &-5 @ UL, 1-3. Che. P. Grolet, resahatologic dee eanintena dana te tforc dsinoah, 1a Bd 1 (1958-59), pee 113-131 Penaiero eginio © qpoealiteien giudaton 309 Entra dunque nel luoge dove si trova tuo padre, dove ei erova Geb, il quale ti eB cid-che-8-davantica-Horus (= 1'0schia di i forus) affiché vi risteda {1 tuo Bay affinché vi riafede Ia ton TPotenss, affinehé, grazie ad easo, tu ais il Priam di coloro che [af troveno ad Oeeidente™, Pib volte viene incitve mensionste un Ivoge chianato io never "Isola del Fuoco”, 1a cai funzlone # stata oggetto di Aiattito egittologico. Salute 4 te, o bell"Deeidente! Ecco, i1 defonto & giunto fa te perché’ ti possa salutare ogai giorno cone tuo figlio, fi figiio che tu bal meaeo 41 mondo per Osiride, E* vem to perch ti porsa salutere nell” Isola del Fuoco, berandosi dalla pelvere che era su di lui 6’ sono 1a tua conpagsia sulla terra, io sono il tuo ba sche vive sulla terray che fe por te iavocazioni di offer~ fe'nutls terra nella tua cara che @ nell"Tgola dol Fusco ™, Yelle concestont escatologiche egizie, come si pud osser~ Li quale Luogo intermedio fra Dfesceite e Jensette. Sombra anche condividere aleune delle caratteristiche del div pei nordisle “Gli atheri di Thet sono nella dinora det principe che & in Ellopoli™, cost dicono tutti gli di, meotre Neat si trova nel Grande palazzo per salutare {i dio prinordiale % pp 199. 11 defunto viene identificato con Osiride, {1 cui padre & Geb. L'0cehio ai Horus § sinbolo dl salvezza, in Fiferinento al alto omniao. Cfr. Sethe, Ucborvesaing Ts [1s, £" bene precisare che anche in questo caso aroistiz~ so ai un fenoweno di sineretiana religions: JegeJnntjo tera originsrimente {1 gio della necropoli a Abide, assim listo pol ad Osiride df Busiris sel Delta. cfr. Altenmil= ler, Syniretieme, pp. 62-52 © 169-170. Pete. jo n(j) edad ak PP 265, anche etinologicanente connes, Mon 1, L1Sd-L17 © 129 e-g. Sull"Isota del Fuoco cfr. R. Gris Shamer, Flamendngel, in AA. Wo, Lexikon don Aogyptoto~ gis IT, Wiesbaden 1977, pp- 258-259. La "eua casa” indica Ta sede Gel defanto. 310 che & superiore agli d2i prinordiali, che sono distesi sul entre e saluteno, dopo che egga (= Maat) si @ girata ed Pandata sell'Tsoia del Fuoco”. Li funvione divisoria ed il carattere escatologico carat~ teerizzano anche 11 fuse di fuoco cul allude Eaoe! E giunsi fino al fiume di fuses, 1 cui Fuoco seorre- ya cone acqua ai verseva nel grande mare che si trova verso sceidente. E vidi tutti i grandi fiuni ed arrival Eine alla grande tengbre ed andai dove af suovevano watt gli esseri di carne ‘La corrispondensa riscontrabile in questo véror si stabi Aisce snohe Tipuardo 41 problena del1"Oecidente quale luogo Ai convegno esestologico. Le civileS dell'Orience antico ttoavano {1 mondo del uorti sotto quello dei vivi. Liegicte ig vece, ip seguico all"imedieta diffusions del cuito solace”, Presto identitie® noll"Oceigente i1 Iuoge i riposo del sole (Givinisesto © rappresenesto rotco nunerore {eonografie~ una, nos testa di falco, scarabeo, disco solare Cesaurizzato~ 1s fate clascuna ad uno degli dei ingeriti in tale ciclo teolo= fico) © parallelanente, per il cogtante modellarsi det micro Somme mano sul nacrocosmo. divina®, il afto verso cul kende= vane Ie entita paichiche. Se una tale oprione si spiezs age~ Volnente nella cultura egizia, fe pid difficolts anmetterne Unferizine indipendente nei prini testi apocalittict, legati fd une civilea che non condbbe mai una aloiie identificasiom ‘pe. Liaver aceolto questo concetto conferme, a aio avvieo, the La peina spocaliteies, nel tespingere alcune delle conc zioni cosnologiche ed eacatologiche pil tradizionali nel mon de giudaico ~ ci@ sort discusso oltre, trattands del calenda Ror 1, 166 ang. cfe. anche 2. Griochammor, Dae Jenceitoge- saht tn don Sangtazton, Wiesbaden 1970, pp. 116 sg2. DL yrande palazzo” si paria anche in Boo XIV. * Poo XVIT, 3-4. 74. Vandicr, fa roligton égyptionne, Paris 1919, pp. 146= Lin e160:"J. Aeanann, [isungiache| Tieden con don Sonnon ort, Berlin’ 1969, pp. 342-352 per 1 concerto ai dio vol Fe quale energe dalla letteratura intologiea, ™P, Derchain, fa religion dgyptiome, in W.-C. Puech (ed), iatoire deb Retigtona 7, Paris 1970, pp. 63-136, spee- bp. 64-65 e 105; Horens, ‘Aelégions, p. 166. Per un concet~ to sinile nella prine apocaliteice eff. Broo LOXLUXT ad Hl commento di Sacchi, Apcorts, p- 591. Ponatero episio ¢ qposalittion gfudatoa a Flo“, muted molti di tali elenenti datta cultura egista 5. LIDOORTALITA DELL'ANINA E LA VISTONE 5.1 11 tona dell"immortslisa dell "anima appare in £43 2d ora dunque, o Santi del, cielo, Le anime degli uoni Ai. vi inplorane dlcendor "Portate {1 nostro case inant aWaAltissing™, 1 in Lv con maggiori particolari E Gi cola andai in un altro tuogo ed egli mi mostrd ad de idente un monte grando ed alto, nel quale c'erano pietre dure e quatero belle localithi ¢ nell"intermo era profor fo, vasto ed assai Liscio al punto de essere saruccioleva ey ed ess0 ere profondo e tenebroso a guardarle. Alicea Tino desi angers, che era con me, mi paride ai ‘Questo belle loceiies ef sona affinché, in esse, si radunino gli spiriei, Le anime dei nmorti. Sono state costruite qui, per igre, per raccoglis Fe tutte le anime dei figli degli uomini", La salverza riguarda dunque le anine degli uonini. Anche in questo tems & sens'alteo rawieabile la natrice eyieia, toi ton ® facile individsare uaa Lines ai traamisstone dirt ta. Infarct il valore che 1a tradizione gludaico-criactana attribuisce all" "anime" & assai difsicile ds circoscrive- tre in ambito ogizio, dove esistono nuserosi concetti paralle Li: il ke G'), doppio vitale dell"uono, la cui eoprawiven 2a 2 essicurate’ dalla conservazione del cadaverey {1.62 (2; ntith aviforse che aleggia in prossimita del defunte, © 1" kh (j"}), To spirito. su questi conceeti @ inopportune di~ Tungarei 39, questa sedes rimndo guindl alls bibllogeatia pia agglornata™. Ln codificasione fiaale sul problena del "ani Pinco 1, 3. * toca. wat, 1-3. “Por it ka eft. L. Greven, ter ka tn Theologte sod Kinigem lute dev degupter dea allen fuiches, Oldckseade 1952 © U, Schweitzer, 2a Hoeon dea la in Dteoeette wid Jenoeite der Giten degypter, Clickstadt 1956, inoltre P. Kaplony, Ka, in AA. W., Lesthon dev Aepyptoiogie TIT, Wiesbaden 1980, pp. 275-26); per il ba cfr. LV. Zabkar, # Study of the Ba Goioepe in inctent Bgyptien Texte, Chicago 1968; per lakh fe. Sethe, deborvetsiag T, 363 egg. e Fe Otto, Aol, in m2 me & coneenuta nel ify databiie, nella sua redazione prima Tha, alle AVI dinastia™. IL defunto ® ogli stesso un Osiri, Ee (wait), condizione tazsiungibile ora anche dai privati Give neit¥oceldente non per 11 tramite di entit internedie Talerh appinto i concetti cui si @ fatto riterinento), bens] nelta sua completezza. form:la per dare al1'Gsiride N. i1 evo cuore nel recinto et dio. Balt dice: fo ho {1 mio cuore nella caga dei cuori, Ho il mio petto ells cass dei petti, Mio @ 11 mio cuore: 8 soddisfatto Bi ne, perche non ho mangiato vivende appartenenti ad 0 tide : Mad ia aia bocea per partere, let 1 nicl piedi per,can minare, wie le mic nant per aconfiggere i miei nenici™. i concetto di immorealita deil"anine 8 assonte nella b Aizione sbeaica precedente®, ed & econoscivto at nondo bab Toneas ¢ persiane’ [2 th innovazione i lv ® costituita dal tena della visio To vidi in sonne quel che ora dico con Lingus ewilion 1 ete, ppv 49-52. per 1a documentazione di formule del 2 ct HvII inestin (1600 a-C- civea) efe. P. fons Fowvavia deita principessa Almoce, in’ oh 14 (1975), pp iar-is2. cia ei £ detto deTla “denvcratizzasione detl'ALdiIR"; ofr. Snche #, Kees, Totenglawen ord venvettovoretat lien der iilven Agypter, Berlin 1977, pp. 108-131 per l'evoluxione del coneetto ia epoca pid aneiea. Lif cite, ps 37, 26a 8. Le "easa dei petti" @ 12 con jizeactone delle dinora ai tutel gli spiriti dei de El pettoy in quanta sede del cuore, costituisce una Astle wetoninie’ pia Frequent! por indicare 1'Osiride. "Sacchi, Storia, pp. 218-228. “11 problema @ conplesso. 1 dati fondamentali sono presenta ti tnmode chisro’da Jom. Aynardy Zo Jugonont dee’ norés het len Anayrenbabytonzena, in Ah. Wa, 2 jugomon’ dee forts, Paris 1961, pp. 81-102. La credenze in un piudizto Dost nortan sonbea exserei affemata in Mesopotamia in e7o, Go enrds: fry tbidh, pp. 99-100. Fenalew egisio © qooalittioa gtudaton a3 @i_carne © con il sie spirito: con 1a bocca che il Somno aiede agli uomini perché patlino con essa e con to, apisite perché ponsine con 1a mente" Le visione diventera 11 genere tetterario pit tipico del= iopocelictics. Tale sotivo £ presente nelle tradizione bi- biiea precedente, per estmpio nei Profeti, La novita ® per costituita dal contonuto della visione: ad Fnoc viene rivel fa 1a reatei comologicn. Egli rieeve la rivelazione el son do detlo spizito, non I'anticipazione af ei0 che accadr’ apt ache gui val riemoscone forse elementi di ceigios opizia Benché la religione della valle del ilo non sla mei stata tna religione rivelata™, proprio perché non esisce nessune ediszions fa mondo di wn e mondo di fpr, 1a tradizione ge, Toit ica ei ha uttavia tramandato oh celebre favo nel ty te a passeggiare intorno a netzogiorno. Si ripnss all! om bra df questo grande dio®, ed il sonao del sogso Io olee nel momento in cui iL sole & al culmine. Egil trov® the Ia maesta di questo nobile dio parlava con in sua, rteasa boces, cone un padre parla al fipiio © diceva: "Guardani, ossecvani, figiie mio Thutmosi! To om bo tuo padre Harmikhis-Rnepriczaratum, To ti concedo 1a tala regelita sulla terra, cone capo dei vivent!, Tu indos jorai Ia Corova blanca ela Corona rosea aul trono di Ceb, Ht principe, ® postederai Ie errs per quanto # longa por quanto 8 larga, © cid che illumina l'occhio dei Signo Feuniversale. Ti verrsnno portate vivande dalle Due Ter= Fee doni abbondanti da tutti { paesi stranieri ed un gran de sunero dt anni di vite, Ate £ rivolto {1 mio vise a te iL mio cuore; cu sei mio! Osserva Io stato in cul como, on le menbra doloranti, io che sono il signore di Clea! Su divne viene 1a rabbis del deserts, quella su cui io so, no. Mi sono affrectato « fare in modo che tu realizel T infet desider ‘che tu ael tio figiio, colul che ni Fulda" E tavnind il suo dscorso. Alloa’ {1 principe si svegil0 dopo aver udito queste para, © boo XI, 2. *uorenz, Helégtone, pp. 55-58. PE! Ls afinge, identificata con gli dBi del eiclo solar as le: conprese che erano 1g parole del dio; :mnter ne ii eileasio gel sve cuore. in questo testo, 1elenento di cui it principe ereditario cigave tivelarione & 1a sus predestinazione alla soveanita fulte Due Terre (ossia 1'Aieo ed 11 Beaso Egitto). Non biso fn infacti dineneicare ene lo stato faraonico rappresenta, fer Llepisiano I'esperienza pid Jamediata, anche sul piano Goeerinaefo: lo sviluppo di una "teologia ai stato" dioasti~ ay ed in gonore di tutta Te problenacien della "legittinita fel erono"®' sono 1a conferms ai questo profondo interseambio fea tivello politico religioso. Iaportente & pord ocserva- feche motivi culturali mituati da una cerca civilta Cin que Sto csso I'epizia) cone stati "riletti" da parce dei primi Gutor spocelittici, © riviseuti sulla base delle structur: Guleurait delle societa gludaiea: { temi sono egizii, 1a lo~ fo dinanics £ perd reinterpreeata entro { eardini dei giudal 1 eaLENDanro Alera compositions del Pentateudo enechisno che gli stu~ iosi ritenguno relativanente antics ed sppartenente alla pri bhi apocilittlea il Ja, aatabile intoreo al IV secolo™. Que to testo (hice LAXII-LioxI1) & dl stracrainario interesse petche testinonia per 12 prina volta nel mondo vicino-orien Ehle sonitice I'sbbandono del calendario Tinare in favore di Bd in quel _giorna 1a notte diminuiva e diventava aove par ti ed {1 gisrne diventave nove parti © notte e giorno 6 hho ugueli'e l'anno era esattamente trecentosessan, taquattro giorni” Questo calendaria permetteva una maggiore regolarict nel= 4a celebrazione delle’ feste ritual! % State dei sogno di Thutmosi IV (1413-1405 a.¢.),_ pubblica ta in Helek, Unawdon dev 18. Dynaatis, Berlin 1955, 1540- 15a, %. Barta, dnteneuchingen syn OBetliatiett deo rgiernden Rindge, Minchen 1975, pp. 29-32, 4d-46, 124-125. Fa datasione del £4 pone comngue serii problemi, per i quali cfr. Sacchi, Apoertfi, pp. 438-442. * moe taxi, 32. Ponaier egizie © qposaliteier efudaian as B esacto i calcolo dette aggtunte yoiché, per quanto ei guardava le Tuci, i nest, le feste, Le stagionl dette piog ‘cit gloral, Uriele ni mostxo ed iepie® quelio cher pet sli fvevs ordinato il ignore df tutto 11 creates’ net rotensa dol cielo, Ed egli ba potere notte © giorno nel io, pet mostrare in luce agli sominis il soley 1a luna, le state e tutte le potense del cielo ciscolanti seta lo vo orbita, # questa 2 1s logge delle stelle che tranontee to gel propria postoy nella proppia epoca, sgnons tele propre feste «acl peopeii nest Limited divitta daft'Ocieste Antica che ei pose 31. probla tg dell'isprecisione det ealendarie Iunare fe proprio lee tia, © questo gia durante il II] millennia avanti Cristo, in ‘Seguito alle esigenze di uno stato centralizzato e fortenen~ te syituppato da un punto ai vista burocratica e0. siminist! Eivol. Converra forse esporre brevenente le carateeriaeiche af questo calendario per comprendere fino 4 che punto l'auto re del Hf e le opzion! ideologiche che egli rappresentava pos fino esserne stati influensati. ‘ache I'zgitts conabbe originarianente il cslendario luna re di 354 giorai™, che rinaee nell"uro cultuale © religions Tungo tutto "arco delta storia faraonica. Cia durante la TIT dinastia sorse perd L'esigenzs di un calendario « date flase =Taeno lunare presentavs infatti periodicssente un nese in ercalare ~ che fu stabilito nulla base del rorgere "elisce™ della atetle Sirio (Spdt), oasis dell'apparive di questa stel In alt"orizzonte in concoaitanss con il sole! evento quest] che ai verificava appunte una volts ogei 365 giornt cites. TI poriodo venne diviso, prendenéo 2 modello t'antico calen- dacio Ienare, in dodiei mest di trenta giorni, privi ormal dl Fapporto con te fasi lunari, pid cinque giorni exbolini. $i Otteane cost i1 prise celendario "civile” del mondo antico”, eid. Loot, 7. “R.A, Parker, The Calendars and Oxronology, in Harris, Leo- ay, pp. 13-26. * id, p. 15. PRA. Parker, The Calendars of Anotont Epypt, Chicago 1952, pp. 51-56. La TIT dinastia viene indicats cone il periodo, 4f orfging del calendario clvile in quaneo sel 2773 a.C>, cone #i deduce dai caleoli astronoaict, 1] primo giorno detlvanso eivite potevs coincidere con'il aorgere eliac0 41 Sirio, evento che si verificave soltento une volta ogni 1460 anal fueaet.