Sei sulla pagina 1di 4

ALCUNE RACCOMANDAZIONI….

 Scatta una foto (selfie, paesaggio, artistica...) che possa rappresentare


Clan/Fuoco
Arvenis
quello che hai vissuto e sentito durante questo hike, accompagnando-
la con una frase dal vangelo di Luca.
 Senti la responsabilità di vivere bene questo tempo: nessuno ti con-
trolla, ma è un occasione per interrogarsi nel silenzio e in profondità.
Spegni il cellulare e tutto ciò che può essere superfluo. L’hike che hai
scelto è particolare perché ti obbliga a sentirti dipendente dagli altri e
a chiedere: provaci!
 Non portare portafogli, cibo e tutto ciò che potrebbe darti sicurezza:
affidati e chiedi. Ascolta il luogo, le persone che incontri, le cose che
vedi.
 Confronta il tuo punto della strada e pensa se sia buono poter parteci-
pare ad uno delle ROSS che si terranno dal 23-28 aprile (Lazio); 22-
27/4 (Puglia); 25-29/4 (Abruzzo).

Sia la strada al tuo fianco,

il vento sempre alle tue spalle,

che il sole splenda caldo sul tuo viso,

e la pioggia cada dolce nei campi attorno e,

finché non ci incontreremo di nuovo,

possa Dio proteggerti nel palmo della sua mano.


Ottone Carnabuci
23-24 febbraio 2019
Lasciarsi guidare sulla strada per essere responsabili

8
PROMESSA Art. 34 PASSI DI RESPONSABILITÀ
Con l'aiuto di Dio, Il cammino sui Passi della responsabilità inizia quando il rover e la scolta comin-
prometto sul mio onore di fare del mio meglio ciano a confrontarsi esplicitamente e in modo approfondito sulle scelte della
Partenza rendendone partecipe il Clan/Fuoco. All’inizio del terzo anno di Clan/
per compiere il mio dovere verso Dio e verso il mio Paese,
Fuoco, il rover e la scolta che dimostrano, di aver acquisito autonomia di pen-
per aiutare gli altri in ogni circostanza, siero e di azione, di porsi come protagonisti nella vita della Comunità R/S e di
per osservare la legge scout. saper portare le esperienze acquisite nella fase della competenza anche al di fuori
dello scautismo, vengono orientati dai Capi del Clan/Fuoco e accompagnati
dalla comunità alla maturazione di scelte consapevoli, autonome e il più possi-
bile durature. È in questo momento di crescita che l’esperienza della ROSS risul-
ta opportuna e utile per aiutare il rover e la scolta a vivere una forte esperienza di
sintesi del cammino scout percorso alla luce della scelta della Partenza. In questo
LA LEGGE SCOUT
momento della progressione personale il rover e la scolta iniziano anche a co-
La Guida e lo Scout: struire un progetto di vita, partendo dalla sintesi del percorso compiuto fino a
1. pongono il loro onore nel meritare fiducia; questo momento, basato sui valori interiorizzati. Assumono un atteggiamento
propositivo all’interno della vita della comunità, si pongono in modo critico di
2. sono leali;
fronte alle proposte e affrontano con attenzione gli stimoli e le informazioni
3. si rendono utili e aiutano gli altri; che giungono loro dalla società; sentono di essere cittadini con diritti e doveri
4. sono amici di tutti e fratelli di ogni altra Guida e Scout; verso sé, gli altri e il mondo; dimostrano di aver maturato uno spirito di servizio

5. sono cortesi; vissuto come dono e impegno continuativo. Così facendo il rover e la scolta
diventano punto di riferimento per gli altri membri della Comunità R/S. In que-
6. amano e rispettano la natura; sta fase il ruolo del Capo è quello di: saper cogliere e valorizzare i passi compiuti
7. sanno obbedire; verso la competenza da ogni rover e scolta; individuare, in modo graduale e
8. sorridono e cantano anche nelle difficoltà; adeguato al percorso di progressione personale di ognuno, i segni di maturazio-
ne del senso di responsabilità; sollecitare con proposte specifiche la riflessione
9. sono laboriosi ed economi;
del rover e della scolta sulle scelte della Partenza; concordare un percorso che
10. sono puri di pensieri, parole ed azioni. lo/la porti alla maturazione della scelta di prendere o meno la Partenza; verifica-
re insieme al rover ed alla scolta, al termine del tempo stabilito insieme, l’esito
di tale percorso personale e l’orientamento della scelta maturata. Solitamente i
Passi di responsabilità si concludono tra la fine del terzo e l’inizio del quarto
anno di Clan/Fuoco.

2 7
Ti regaliamo il Vangelo di Luca, e ti invitiamo a leggere durante l’hike in modo parti- CARTA DI CLAN
colare i capitoli 4-6, accompagnando il racconto dell’inizio del ministero di Gesù,
della sua vita pubblica: vedere cosa fa, ascoltando ciò che dice, cogliendo il suo mo- Strada
do di essere, di agire, di costruire rapporti… e accogliendo tutto questo, lasciati toc-
La strada, come parte integrante del nostro cammino scoutistico, è il luogo in cui
care dal suo invito a seguirlo.
superiamo le nostre difficoltà attraverso il confronto con gli altri, tenendo sempre a
Qualche spunto per il cammino… (Contemplando il brano delle benedizioni e male- mente lo stile con cui noi ci poniamo davanti ad essa perché, come ci ricorda la leg-
ge scout: «la guida e lo scout sorridono e cantano anche nelle difficoltà».
dizioni e dell’amore verso i nemici Lc 6, 20-38). Ti consigliamo di accompagnare
queste riflessioni con la lettura del commento alle beatitudini di Don Tonino Bello. La dimensione della strada deve essere vissuta nelle uscite, che sono volte alla pre-
parazione della route estiva e che devono essere cinque di cui due dedite al servizio
“Siate anche voi misericordiosi, così come il Padre vostro è misericordioso” e una in cui il clan possa vivere la strada non nel cammino, ma attraverso proposte
Gesù dà agli altri e non si aspetta di ricevere qualcosa in cambio… alternative.
Sono generoso/a verso gli altri? Dono agli altri il mio tempo, la mia disponibili- Il clan per ogni uscita deve necessariamente organizzarsi in gruppetti di cui uno ha
tà, gli oggetti che mi appartengono? l’incarico di gestire gli aspetti logistici (tempistiche, spostamenti e percorso).
Cos’è per me la misericordia?
Per quanto concerne la route estiva il discorso si amplia. Questa viene articolata in
Quali sono i mie aspetti che doni agli altri? tappe logistiche vissute all’interno della riflessione introspettiva del singolo e se-
C’è un ambito particolare, o un aspetto di me, che faccio più fatica a dare e condivi- guendo un filone tematico.
dere? Diverso è il discorso del campo di servizio in cui il clan si trova a vivere una dimen-
sione diversa.
“E come volete che gli uomini facciano a voi, così anche voi fate a loro”
(Aggiornamento 15.10.2017)
Come mi relaziono con gli altri?
All’inizio dell’anno si definiscono le uscite e si bilanciano tra: servizio, strada e propo-
Tratto gli altri nel modo in cui vorrei che loro mi trattassero?
ste alternative; anche considerando la proposta di route.
Cosa porto di bello nelle mie relazioni con gli altri?
Ci sono persone e relazioni a cui sento di non dedicarmi abbastanza? Fin dall’inizio dell’anno bisogna costruire un progetto di route.
Riesco ad allargare questo sguardo anche al mondo che mi circonda? Durante la programmazione dell’anno, stabilire un mese dedito agli hike.
So incidere nel mio quotidiano o progetto come farlo? Prima di ogni esperienza di strada, il clan si organizza per evitare eccessivi distanzia-
menti durante il cammino.
Beati voi, poveri, perché vostro è il regno di Dio
Beati voi, che ora avete fame, perché sarete saziati. Fede
Beati voi che ora piangete, perché riderete. Per noi la fede si basa sul concetto di comunità e di condivisione. Nelle attività che
Ho avuto momenti in cui ho sofferto? Durante questi, mi sono affidato a Dio? facciamo si prevedono dei momenti di riflessione personale di deserto, seguiti da
confronto e dialogo.
Quali sono i momenti in cui ho avuto più difficoltà ad affidarmi?
Ci piacerebbe metterci in discussione, ragionando insieme su tematiche program-
Quali i momenti nella sofferenza e nella preoccupazione in cui ho sentito la luce di mate, approfondite nel tempo e nei loro elementi costitutivi.
Dio più vicino a me? Ci impegniamo a rendere concrete le nostre riflessioni oltre alle attività in riunione.

6 3
Vogliamo che il momento di preghiera sia preparato e non scontato, al fine di senti- Dandoci regole e definendouno stile il clan si impegna a curare i momenti in cui si sta
re questo momento veramente nostro. insiema.
(Aggiornamento 15.10.2017) Ad inizio anno si decidono gli obiettivi comuni e si definisce come raggiungerli.
Il clan si impegna ad includere la messa in ogni domenica passata insieme, in uscita È tanto importante la crescita comune quanto la condivisione di quella personale.
o durante la route.
Il clan si autoregola e nei momenti di fare comunità come, per esempio, la settimana
Vogliamo programmare i temi delle attività di catechesi all’inizio dell’anno e svilup- comunitaria e la route, si definisce le regole all’inizio, le verifica a metà e ancora alla
parle in questi filoni. fine.
In ogni esperienza di fede è importante sottolineare l’aspetto interattivo che devono
mantenere le condivisioni.

Servizio “La mia identità è in divenire perenne. Non ho un’identità


da proteggere, ho un’identità da realizzare, che avanza,
Il servizio per il clan consiste nel dare e ricevere, nell’estraniarsi dal proprio punto che cresce, che evolve.”
di vista per capire quello altrui e lasciare una parte di sé in ciò che si fa. Il servizio è
la fatica e parte del tempo della tua vita che decidi di dedicare agli altri in modo Ermes Maria Ronchi-
disinteressato e gratuito.
Il clan si propone di fare almeno un’uscita e una riunione di servizio attraverso
un’esperienza che sia di comunità. Talvolta il clan può scegliere il servizio aggan-
ciandosi agli argomenti trattati. L’identità del Clan è sempre in crescita e la carta di clan ci
Il servizio che fa il singolo deve essere un percorso individuale e un’esperienza sog- ricorda i valori e gli obiettivi che facciamo nostri durante il
gettiva ma che necessita di un confronto all’interno del clan. nostro cammino scout. Dove pensi che si trovi la comunità ri-
Il servizio del singolo e del clan sono distinti, ciononostante il clan aiuta e sostiene il spetto ad essa?
servizio individuale che verrà verificato di comunità due volte l’anno.
Sta rispettando gli impegni che si è presa?
È importante, ma non fondamentale, che ci sia una volontà e un interesse che ci
aiuti a dare il massimo. Pensi che quegli impegni siano utili per andare avanti nel no-
stro cammino? Perché?
(Aggiornamento 15.10.2017)
Vogliamo che i momenti di verifica previsti per il servizio siano strutturati per indur-
re ad una riflessione che aiuti alla crescita del clan.

Comunità
Per noi, clan Arvenis, la comunità è il presupposto da cui dipendono tutte queste
nostre riflessioni riguardanti la strada, la fede e il servizio. Senza di essa non po-
tremmo neanche definirci “clan”.
(Aggiornamento 15.10.2017)

4 5