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Chi ha preso

l'uccello Declamato da Andrea


Bocelli durante la

([sonetto?] trasmissione di Fiorello


su RAI 2

popolare)
Era d'agosto ed un povero
uccelletto,
ferito dalla fionda d’un
maschietto
andò per riposare l’ala offesa
sulla finestra aperta di una
chiesa.

Dalle tendine del


confessionale
il parroco intravide l’animale
ma pressato dal ministero
rientrate tutte quante figlie amate
urgente,
ch' io non volevo dir quel che
rimase intento a confessar la
pensate.
gente.
Ecco, quello che ho detto torno a
dire,
Mentre in ginocchio alcuni, solo chi ha preso l’uccello deve
altri a sedere uscire
dicevano fedeli le preghiere
una donna, notato ma, mi rivolgo, non ci sia sorpresa
l’uccelletto, soltanto a chi l’uccello ha preso in
lo prese al caldo e se lo mise chiesa”.
al petto. Finì la frase e nello stesso istante
le monache s'alzaron tutte quante
D’un tratto un cinguettio
ruppe il silenzio e con in volto, pieno di rossore,
e il prete a quel rumore lasciavano la casa del Signore.
il ruolo abbandonò di “O Santa Vergine” Esclamò il buon
confessore prete,
e scuro in viso peggio della “Fatemi la grazia se potete”.
pece
si arrampicò sul pulpito e poi Poi “Senza fare rumore, dico, piano
fece: piano,
si alzi soltanto chi ha l’uccello in
“Fratelli, chi ha l’uccello, per mano”.
favore, Una ragazza che con il fidanzato
esca fuori dal tempio del si era messa in un angolo appartato
signore” sommessa mormorò con il viso
I maschi, un po’ stupiti a tal smorto:
parole, “Che ti dicevo? Hai visto, se n'è
lenti si accinsero ad alzar le accorto!”.
suole
ma il prete a quell’errore
madornale:
“Fermi” Gridò “Mi sono
espresso male,
rientrate tutti e statemi a
sentire,
solo chi ha preso l’uccello
deve uscire”

A testa bassa con la corona in


mano
cento donne si alzaron pian
piano
ma mentre se ne andavano
ecco allora
che il parroco strillò:
“Sbagliate ancora,