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Ente accreditato dal Ministero dell’Istruzione

Ente iscritto nell’elenco del Ministero dello Sviluppo


dell’Università e della Ricerca per la formazione
Economico delle Associazioni Professionali che rilasciano
del personale della Scuola - Direttiva 170 / 2016
l’Attestato di qualità dei servizi erogati dagli aderenti
(art.2, comma 7 della legge 4/2013)

Componenti hardware
e software della LIM

Ente iscritto all’Anagrafe delle ricerche Organismo ufficialmente iscritto al


Ente iscritto al COLAP (Coordinamento Libere
tenuta dal Ministero dell’Istruzione, Associazioni Professionali) per valorizzare le com- Registro dei Rappresentanti di Interessi
dell’Università e della Ricerca (prot. n. petenze degli associati e garantire il rispetto delle
245/29804 del 28/11/13) della Commissione Europea.
Componenti hardware e software della LIM regole deontologiche 1
ID Number: 23164172419-24
Premessa
La Lavagna Interattiva Multimediale è uno strumento che, all’interno della classe, può diventare strategico
per un nuovo modo di fare didattica.
In questo modulo vedremo che cos’è la LIM e come è fatta, sia a livello hardware che a livello software.
Conosceremo la tecnologia delle diverse tipologie di LIM, le caratteristiche di ognuna, i punti di forza e gli
svantaggi.
Capiremo quali sono gli accessori che si possono utilizzare e come integrarli nel miglior modo possibile.
Affronteremo quelle che sono le più comuni problematiche tecniche e la loro risoluzione, tenendo presenti
le precauzioni che si possono mettere in atto a scopo preventivo.
Per utilizzare al meglio tutte le potenzialità messe a disposizione dalla LIM, è importante conoscerne la
struttura e conoscerne gli strumenti; prendere confidenza con lo strumento per non avere il timore che
diventi un ostacolo più che un aiuto durante la lezione.

Componenti hardware e software della LIM


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Disclaimer
L’Associazione Nazionale Orientatori ha predisposto questo documento per l’approfondimento delle materie
relative alla Cultura Digitale e al migliore utilizzo del personal computer, in base agli standard e ai riferimenti
Comunitari vigenti in materia; data la complessità e la vastità dell’argomento, peraltro, come editore, ASNOR
non fornisce garanzie riguardo la completezza delle informazioni contenute; non potrà, inoltre, essere
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anche da terzi.
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qualsiasi momento e senza dovere nessuna notifica.
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Nessuna parte di questo documento può essere riprodotta con sistemi elettronici, meccanici o altri, senza
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Nomi e marchi citati nel testo sono depositati o registrati dalle rispettive case produttrici.

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Non insegnare le discipline con la costrizione, ma come giocando; potrai così scoprire
le tendenze individuali di ciascuno.
PLATONE

Componenti hardware e software della LIM


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Indice
INTRODUZIONE................................................................................................................... 6

1. LA LIM. COS’È E COM’È FATTA........................................................................................ 8


1.1. La periferica LIM...................................................................................................... 8
1.2. Le tipologie di LIM................................................................................................... 9
1.3. Accessori della LIM................................................................................................ 15
1.4. Avvertenze e precauzioni, possibili problemi tecnici e risoluzione......................... 17

2. IL SOFTWARE DELLA LIM............................................................................................... 20


2.1. Il software autore.................................................................................................. 21
2.2. Software compatibili.............................................................................................. 22
2.3. Inizializzazione del software................................................................................. 25
2.4. Accensione e spegnimento.................................................................................... 30

Componenti hardware e software della LIM 5


INTRODUZIONE
La Lavagna Interattiva Multimediale, indicata con l’acronimo LIM, è un dispositivo informatico collegato
a un computer, più precisamente uno schermo di grandi dimensioni sensibile al tocco, touch sensitive,
che è quindi sia dispositivo di input che di output. Di input in quanto, attraverso il “toccare” lo schermo,
fornisco comandi e dati al computer; di output in quanto, attraverso la tecnologia della lavagna stessa o più
frequentemente con la presenza di un proiettore associato alla lavagna, riproduco sullo schermo le immagini
del computer.
Quindi, tutto ciò che si può fare individualmente con il personal computer, ascolto di file audio, visione di
filmati, creazione e visualizzazione di schemi, presentazioni, esercizi interattivi, può diventare supporto
concreto alla lezione, fruibile collettivamente dalla classe nel suo insieme.
In questo modo la LIM consente di passare dal personal computer al computer di classe.
La prima lavagna interattiva multimediale è stata prodotta nel 1982, entrando nell’uso vero e proprio della
didattica delle scuole anglosassoni alla fine degli anni Novanta. In Italia si comincia a parlare di LIM dopo il
2000, ma è dal 2005 che inizia a essere effettivamente presente nelle scuole, grazie a progetti ministeriali e
di enti locali, veicolati dallo sviluppo di software didattico finalizzato al suo utilizzo.
Attualmente la LIM è ampiamente utilizzata nei paesi anglosassoni, trovando impiego per l’insegnamento
di diverse materie, in particolare delle lingue, delle scienze, della geografia, della storia e delle discipline
artistiche e tecniche. Ma è uno strumento che può essere applicato in tutte le diverse aree disciplinari e a
tutti i livelli scolastici.
La LIM rimane uno strumento vuoto però se gli insegnanti non decidono di utilizzarla nel pieno delle sue
potenzialità. La LIM, da sola, non basta. Deve crearsi quell’equilibro tra metodologia e tecnologia affinché
la lavagna multimediale diventi un valore aggiunto all’insegnamento. Quindi l’insegnante dovrebbe saper
integrare la padronanza tecnologica dello strumento; le risorse didattiche digitali che si possono reperire,
usando come canale preferenziale la rete, poiché consente la condivisione e la cooperazione a un livello
più ampio di quello ristretto al proprio ambiente scolastico, sapendo ideare le proprie lezioni ragionando
attraverso i Learning Object; e la consapevolezza degli obiettivi didattici che si vogliono raggiungere.
Se il docente conosce adeguatamente e padroneggia i primi due punti con naturalezza, allora potrà
concentrarsi sull’obiettivo didattico, senza farsi sviare o preoccupare dall’incertezza sull’utilizzo degli
strumenti tecnologici a sua disposizione.
Superare dunque i limiti di utilizzo, le incertezze e le insicurezze, consente di vedere quelli che sono i
vantaggi di utilizzare la LIM. Innanzitutto, la LIM avvicina alle modalità di interazione degli studenti della
generazione web 2.0, quindi aiuta a catturare l’attenzione anche di coloro che sono poco abituati a mantenere
una lunga concentrazione, diventando uno strumento per variare il ritmo della lezione, ma soprattutto si
adatta velocemente ai diversi stili di apprendimento. In questo modo l’insegnante può andare incontro alle
esigenze di quegli alunni che apprendono meglio attraverso l’ascolto, ma anche di quelli che prediligono la
visualizzazione di schemi, immagini o filmati, o ancora di quelli che apprendono attraverso il fare, perciò
interagendo e operando direttamente.
Perciò la LIM, se usata con la giusta competenza, risponde alla domanda dei docenti di poter avere uno
strumento efficace ed efficiente. È efficace perché permette di lavorare meglio nella didattica e di raggiungere
gli obiettivi prefissati; è efficiente perché consente di fare bene e organizzare il lavoro più velocemente
attraverso un uso quotidiano.
La LIM è uno strumento per il docente in quanto, oltre a consentire l’accesso a diverse risorse funzionali
all’insegnamento in un unico dispositivo tecnologico e quindi a rendere più stimolante la lezione, favorisce

Componenti hardware e software della LIM


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il confronto tra insegnanti riguardo al metodo; permette di conservare inalterati i file originali per metterli
a disposizione dell’istituto come materiali didattici; permette di tenere traccia delle esercitazioni e delle
elaborazioni degli alunni, delle verifiche, per monitorare e valutare l’apprendimento sia del singolo che
della classe; mette a disposizione la possibilità di fornire i materiali, le spiegazioni o addirittura la lezione
registrata, agli allievi che erano assenti in quel giorno.
La LIM è uno strumento anche per lo studente, perché sviluppa il lavoro di gruppo, la cooperazione, la
conoscenza e l’utilizzo degli strumenti informatici; non è più solo uno spettatore passivo della lezione e
“andare alla lavagna” non è più solo sinonimo di affrontare un’interrogazione, con la LIM lo studente si
mette in gioco attraverso le proprie abilità e conoscenze, anche di informatica, per raggiungere gli obiettivi
prefissati.
La LIM è un aiuto per la didattica se l’insegnante sa usare bene lo strumento e tiene a mente che sono
l’interazione e la cooperazione tra insegnante e studente, ma anche tra studenti stessi, il coinvolgimento,
l’integrazione, la condivisione, attraverso l’uso della LIM, che rendono la didattica innovativa, non la semplice
presenza dello strumento usato secondo la didattica tradizionale.
Nel momento in cui l’insegnante decide di usare la lavagna interattiva, ha bisogno di sentire che è uno
strumento solido e ha bisogno di prepararsi al suo impiego nella didattica, senza il timore che da un momento
all’altro si possa trovare in una situazione critica per cui la lezione ne risentirà notevolmente. Per fare questo
ha bisogno di conoscere le funzionalità e le possibilità dello strumento LIM, sentendolo uno strumento
familiare. Sapendo anche come intervenire di fronte a banali problematiche tecniche.
Inoltre ha bisogno di padroneggiare la possibilità di trovare le risorse utili alla sua didattica, senza trovarsi
di fronte a materiali carenti o frammentati.
Consapevole che la pratica didattica quotidiana può essere faticosa e complessa, al di là di molte semplificazioni,
l’insegnante ha il diritto di prendere consapevolezza dei propri timori e di poterli manifestare, per trasformarli
e superarli, attraverso la fruizione di una formazione adeguata.

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1. La LIM. cos’è e com’è fatta
La lavagna interattiva multimediale è una delle tecnologie emergenti e rappresenta una risorsa innovativa
importante in ambito educativo: sebbene non sostituisca l’insegnante, può rendere più efficace e accattivante
il metodo didattico.
Esteriormente è molto simile alle lavagne bianche, di plastica o acciaio smaltato, che in molte aule universitarie
o scolastiche hanno sostituito le lavagne in ardesia. In realtà è un vero e proprio dispositivo informatico, una
periferica.

1.1. La periferica LIM


La LIM, quindi, è una periferica costituita da una superficie bianca che consente di controllare, attraverso
il tatto, il computer al quale è collegata, proiettando l’immagine generata attraverso un videoproiettore.
La superficie touch sensitive permette all’insegnante e allo studente di scrivere e disegnare proprio come
su una lavagna tradizionale, inoltre però può visualizzare immagini e filmati, utilizzare file e programmi,
navigare in internet.
La LIM è costituita da tre componenti principali:
• un computer dotato del software autore della lavagna
• un videoproiettore
• una lavagna interattiva

(Fonte: www.mondotouch.it)

Sistema LIM
Dal punto di vista tecnico, la lavagna interattiva multimediale è una periferica contemporaneamente di
input e output.
L’input, cioè l’impartire comandi e l’immettere dati nel computer, avviene toccando lo schermo della
lavagna, invece che usando mouse e tastiera (sebbene questi siano sempre a disposizione e si possano
tranquillamente usare all’occorrenza). L’output, cioè la riproduzione delle immagini elaborate dal computer,
avviene solitamente attraverso un videoproiettore anch’esso collegato al computer, anche se in alcuni casi
è prevista una tecnologia diversa, inglobata nella lavagna stessa (analizzata meglio in seguito).
Poter interagire direttamente con il contenuto visualizzato, manipolandolo, impartendo comandi direttamente
toccando la lavagna (con lo stilo o le dita), senza mouse o tastiera come intermediari, modifica molto la
percezione della lezione da parte degli studenti. Si ha la sensazione di operare con oggetti molto più interattivi
rispetto all’uso tradizionale del computer.

Componenti hardware e software della LIM


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L’intero setting didattico con la LIM viene ripensato, anche rispetto al semplice utilizzo di un pc collegato
a un videoproiettore in classe. Il computer passa in secondo piano senza il rischio di deviare l’attenzione,
l’insegnante può concentrarsi sulla comunicazione dei suoi gesti e del suo corpo, ma anche sulle espressioni
degli studenti. Minore è la visibilità di strumenti tecnologici mediatori, quali pc, scanner, stampanti, mouse
e tastiera, migliore sarà la resa didattica, più diretta la comunicazione e più veloce l’ottenimento dei risultati
prefissati attraverso l’uso proprio della tecnologia informatica.

1.2. Le tipologie di LIM


Tutte le lavagne interattive multimediali presentano caratteristiche che le rendono simili, le differenze
si basano sulle loro caratteristiche fisiche e funzionali. Le diversità si presentano sia sul versante delle
modalità di ricezione dei comandi, quindi sull’input, sia su quello di riproduzione delle immagini elaborate
dal computer, ovvero sull’output.

1.2.1. Tipologie basate sull’input


Per quanto riguarda la modalità di ricezione dei comandi (input), è possibile classificare i tipi di lavagne
interattive multimediali nel modo seguente:

LIM elettromagnetica
Le lavagne che sfruttano la tecnologia elettromagnetica contengono, nella parte posteriore della superficie
esterna, una griglia di circuiti elettronici che intercettano il segnale provocato dalla punta di apposite stilo.
Le informazioni passano poi al computer.
Ogni lavagna è dotata della sua penna e funziona solo con essa. La penna può essere attiva, cioè a batteria,
e sfrutta l’energia delle batterie interne per creare un campo elettromagnetico che, al momento del contatto,
farà agire il punto corrispondete della griglia. Oppure la penna può essere passiva, cioè contiene una “bobina”
che chiude il circuito elettrico a contatto con la lavagna elettrizzata.

Sezione di un angolo di lavagna elettromagnetica. Il reticolo di cavi-sensori posto dietro la superficie esterna è il cuore del riconoscimento a
tecnologia elettromagnetica.

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LIM analogico-resistiva
Le lavagne a tecnologia analogico-resistiva presentano esternamente una superficie bianca in poliestere sulla
quale viene proiettata l’immagine. Internamente presentano due strati flessibili, divisi tra loro da un sottile
strato d’aria. La pressione di un dito o della punta della penna crea un contatto tra i due strati, si crea un
contatto elettrico e questo permette alla lavagna di individuare la posizione esatta del tocco. Il segnale viene
inviato al computer.

Illustrazione del contatto su superficie basata sul riconoscimento analogico-resistivo.

LIM a triangolazione
Questa tecnologia prevede la presenza di un sistema di rilevamento esterno (infrarossi, laser, ultrasuoni,
fibre ottiche) che, percorrendo la superficie della lavagna, “scansiona” tutto quello che succede. Queste
lavagne presentano una superficie inerte su cui “scorrono” una serie di onde acustiche superficiali, raggi
infrarossi ecc. La propagazione avviene posizionando un emettitore e un ricevitore sui lati opposti della
lavagna. Quando poi si agisce con lo stilo, questo interferisce con le onde presenti, la sua posizione viene
triangolata e inviata al computer in termini di coordinate X e Y, in modo da determinare la sua posizione
precisa. La penna può essere laser o a infrarossi.

Lo schermo è una superficie inerte, senza parti attive o sensori, in quanto questi ultimi sono posti negli angoli.
(Fonte: latemar.science.unitn.it)

Le LIM più diffuse sono quelle a tecnologia elettromagnetica e a tecnologia resistiva.

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Vantaggi e svantaggi
Di seguito una tabella esplicativa di quelli che sono i vantaggi e gli svantaggi delle diverse tipologie di LIM,
unitamente a un elenco di quelle presenti in commercio con il relativo software.1

Tecnologia Vantaggi Svantaggi Marca e Software in dotazione


Elettromagnetica Elevata risoluzione Funzionamento solo Promethean, con software
con l’apposita penna ActivInspire
Elevata precisione
Non utilizzabile con le Turning Technologies, con
Ottima velocità di
mani software Workspace
risposta
Superficie di lavoro
estremamente
resistente e duratura
Analogico-resistiva Buona velocità di Basso grado di SmartBoard, con software
risposta robustezza e resistenza Notebook
a impatti violenti, graffi
Ottimo grado di TouchBoard Sahara, con Lynx
o urti
risoluzione e sensibilità PDI Educational Software
al tocco delle dita Non distingue il tratto
intenzionale da quello
fortuito1

Tecnologia Vantaggi Svantaggi Marca e Software in dotazione


Triangolazione Perfetta localizzazione Funzionamento solo CleverBoard Sahara, Lynx PDI
del punto di attivazione con le penne specifiche Educational Software
Buona resistenza agli Minore sensibilità al Hitachi StarBoard, con
urti e ai graffi tocco dello schermo StarBoard Software
Possibilità di scrivere Discreta velocità di Mimio, con software Mimio
sulla lavagna con il risposta Studio
proiettore spento,
come su una lavagna
tradizionale

1.2.2. Tipologie basate sull’output


Per quanto riguarda le modalità di proiezione esistono tre tipologie di LIM.

LIM a proiezione frontale


Questa lavagna funziona con un videoproiettore e un computer collegati esternamente tra loro; il proiettore è
posizionato davanti alla lavagna a una distanza adeguata e può essere fisso o mobile. L’immagine è mostrata
1 I nuovo modelli del produttore SMART, leader nell’uso della tecnologia resistiva, consentono di impostare il riconoscimento di diversi tipi di tocco, con la penna, con le dita, con
il palmo della mano. Questo consente di arginare i tratti non intenzionali e la penna quindi servirà per scrivere o disegnare, le dita per manipolare oggetti e il palmo per cancellare.

Componenti hardware e software della LIM 11


frontalmente ma è soggetta alla creazione dell’effetto ombra se chi lavora alla lavagna va a interporsi tra lo
schermo e il proiettore; in questo caso inoltre c’è l’inconveniente del rischio di abbagliamento dell’operatore
se si trova all’interno del fascio luminoso del proiettore. Questo tipo di tecnologia ha anche il problema del
consumo delle lampade che sono solitamente molto costose.

Lavagna a proiezione frontale.


(Fonte: www.repubblica.it)

LIM a retroproiezione
In questo tipo di lavagna il proiettore è integrato nel retro della LIM. L’immagine proviene dalla parte
posteriore dello schermo ed evita ombre su di esso, inoltre previene il rischio di abbagliamento per l’operatore.
Alcuni modelli possono essere regolati in altezza consentendo a qualsiasi utente di intervenire sulla lavagna
in modo agevole. Sebbene garantisca la massima qualità della visione, l’ingombro della lavagna è elevato,
poco adatto agli ambienti scolastici.

Lavagna a retroproiezione.
(Fonte: latemar.science.unitn.it)

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LIM a schermo interattivo
Sono costituite da schermi touch screen di grandi dimensioni, LCD o plasma. Il funzionamento e la tecnologia
sono assimilabili a quelli dei palmari o dei display dei bancomat. Presentano immagini molto nitide anche in
condizioni di luce sfavorevoli. Sono soggetti però a maggiore sensibilità ad atti accidentali e hanno un costo
elevato rispetto alle precedenti tipologie.

Lavagna a schermo interattivo, LCD.


(Fonte: www.zainettoverde.it)

1.2.3. LIM a muro o mobile


Le LIM inoltre possono essere a muro, e quindi fisse, oppure mobili. La maggior parte dei produttori offre la
possibilità di fissarle a una parete della stanza o di montarle su carrelli perché siano trasportabili.
Nel caso di LIM a muro, la lavagna va posta accanto alla cattedra, con il proiettore a parete o a soffitto, il pc
posto sulla cattedra. Questa scelta renderà piuttosto rara la necessità di calibrare il sistema o mettere a fuoco
il proiettore; gli strumenti saranno meno soggetti a danneggiamenti. Per collocarla nella posizione migliore
è importante tenere a mente che la lavagna deve essere visibile a tutta la classe e al contempo facilmente
accessibile a tutti, in particolare ai soggetti affetti da disabilità motorie. Ai lati è utile uno spazio libero dove
possa mettersi l’insegnante per evitare di fare ombra e ostacolare la visibilità. L’illuminazione della stanza
è fondamentale: bisogna evitare che la lavagna sia colpita direttamente dai raggi del sole o che si creino
dei riverberi che possono rendere difficoltosa la lettura; è necessario poter regolare l’intensità delle luci
artificiali. Dedicare la giusta attenzione alla corretta illuminazione è utile alla prevenzione dell’insorgenza di
problemi visivi2.

2 Tra le prescrizioni previste nell’ambito della sicurezza nei luoghi di lavoro per l’utilizzo dei videoterminali, ci sono indicazioni utili anche per l’uso della LIM in classe.

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Installazione a muro.
(Fonte: www.camax.it)

Nel caso di LIM mobili, sono posizionate su supporti mobili da pavimento, ovvero carrelli dedicati, manuali
o motorizzati, che consentono un’agevole regolazione dell’altezza. Se sicuramente appare la soluzione più
versatile, perché può essere spostata, secondo necessità, da un’aula all’altra, questo spostamento frequente
però comporta l’usura dei componenti che si possono danneggiare facilmente, e un tempo di preparazione
del dispositivo lungo, in quanto bisogna collocare gli oggetti, sistemare il proiettore, accendere il computer,
mettere a fuoco, calibrare il puntatore. Inoltre la postazione mobile non facilita la familiarizzazione con lo
strumento, in quanto ci potrebbero essere fili e cavi in mezzo, e anche il semplice sfioramento del supporto
può richiedere che si regoli nuovamente calibratura e messa a fuoco.

LIM mobile.
(Fonte: www.freedownloadatoz.com)

Collocazione
La scelta della stanza dove posizionare la lavagna interattiva è fondamentale affinché venga utilizzata con
continuità e diventi uno strumento funzionale alla didattica in modo concreto.
La collocazione migliore è in aula, accanto alla lavagna tradizionale, che rimane utile per annotazioni
estemporanee. In questo modo si può integrare la LIM con naturalezza nella didattica quotidiana, l’insegnante
può prendere confidenza con lo strumento facendolo diventare, dopo aver perso il fascino della novità, un
consueto oggetto di lavoro.

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La possibilità di posizionarla nel laboratorio di informatica, o in aula magna, o in biblioteca, rende il suo
utilizzo estemporaneo, frammentato, riducendone l’utilizzo nelle attività didattiche di tutti i giorni. Inoltre gli
spostamenti da una stanza a un’altra comportano perdite di tempo e calo dell’attenzione.
Purtroppo, a causa dei costi della LIM e della mancanza cronica di fondi nelle scuole, l’obiettivo di avere
una lavagna interattiva multimediale in ogni classe è lontano dall’essere raggiunto. Per questo si possono
valutare due alternative: scegliere alcune classi e alcuni docenti per creare un progetto pilota, pianificando
magari nel tempo l’acquisto di ulteriori LIM per altre classi; oppure scegliere uno spazio polifunzionale
pensato per ospitare la lavagna. Deve essere uno spazio aperto, libero da banchi fissi, ma con sedie e tavolini
mobili, dove sia possibile lavorare in piccoli gruppi.

1.3. Accessori della LIM

1.3.1. I cavi
Fra gli accessori utili e necessari per far funzionare la LIM, ci sono i cavi che collegano tutte le periferiche al
computer e fra di loro.
Servono quindi:
• un cavo USB per collegare la lavagna interattiva multimediale al computer;
• un cavo VGA per collegare il pc con il proiettore;
• un cavo per l’audio, che serve a collegare le casse al pc; lo spinotto va inserito nella presa, solitamente
verde, contrassegnata dal simbolo delle cuffie.
Tutti gli apparecchi devono ovviamente essere collegati alla rete elettrica tramite i rispettivi cavi di
alimentazione.

Tipologia di cavi necessari e schema di collegamento.


(Fonte: slideplayer.it/improinde.com)

Esistono ulteriori strumenti, complementari alla LIM, che consentono di ripensare e ridisegnare il setting
formativo della classe: la tavoletta interattiva, il telecomando interattivo, il risponditore e la penna digitale
interattiva.

1.3.2. La tavoletta interattiva


La tavoletta interattiva è un dispositivo che consente a ciascun allievo di intervenire dal suo posto e di fare
annotazioni o integrazioni a quello che l’operatore sta scrivendo sulla lavagna, può quindi interagire con il

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materiale proposto dall’insegnante. Appartiene alla classe dei mini schermi.
Dopo aver effettuato il collegamento fra i due dispositivi, essi sono riconosciuti e attivati; successivamente
si deve avviare il software con cui operare.
Ciascuno quindi ha la possibilità di aggiungere annotazioni, evidenziare dei concetti, inserire immagini.
Con l’impiego contemporaneo della tavoletta e della lavagna è possibile realizzare attività collaborative e
interattive. Sulla tavoletta si agisce con una penna specifica attiva che funge da mouse e ha le funzionalità di
uno strumento per annotare, evidenziare e utilizzare gli strumenti forniti dal software. È lo stesso software
della LIM a riconoscere questi dispositivi presenti in classe e a gestirli.

Tavoletta interattiva.
(Fonte: kbsarkar.com)

1.3.3. Il telecomando interattivo


Il telecomando interattivo è un accessorio ideato per agevolare l’interazione e la partecipazione dei presenti
durante lo svolgimento della lezione con la LIM. Il telecomando si presenta simile a un telefono cellulare e
consente l’interazione contemporanea di più utenti con la lavagna. Questi possono spostarsi sulla lavagna
da remoto, digitare testo e numeri come un sms, selezionare o digitare risposte ai quiz proiettati sulla LIM.

Il telecomando interattivo.
(Fonte: slideplayer.it)

Componenti hardware e software della LIM


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1.3.4. Il risponditore
Il risponditore è un altro strumento ideato per agevolare l’interazione e il coinvolgimento dell’utente. È un
dispositivo, realizzato con tecnologia a infrarossi/wireless, che permette agli studenti di identificarsi,
rispondere simultaneamente a un questionario, salvare i dati in un registro elettronico. Per i docenti i
risponditori costituiscono un sistema efficace per valutare l’apprendimento degli studenti.

Risponditore e suo utilizzo.


(Fonte: www.electronicwhiteboardswarehouse.com)

1.3.5. La penna digitale


La penna digitale è l’accessorio principale e più utilizzato della LIM. Agisce in qualità di mouse e di penna.
Consente di tracciare testo a mano libera, varie forme, linee, figure geometriche. Inoltre è possibile intervenire
sugli elementi testuali e grafici. Un aspetto importante è che presenta il vantaggio della precisione del tocco
e del disegno.

Penna digitale interattiva.


(Fonte: www.camax.it)

1.4. Avvertenze e precauzioni, possibili problemi tecnici e


risoluzione
Man mano che le tecnologie didattiche, sempre più sofisticate e innovative, aumentano all’interno delle
scuole e vengono utilizzate, è importante e necessario che ogni scuola predisponga un serio protocollo per
la risoluzione dei problemi tecnici che potrebbero sorgere.

Componenti hardware e software della LIM 17


Precauzioni e avvertenze
Innanzitutto è necessario prevenire guasti e fare una minima manutenzione al sistema LIM.
• Evitare di installare e utilizzare la lavagna interattiva in un locale eccessivamente polveroso e umido;
• Non caricare eccessivamente i supporti di fissaggio della strumentazione, con ulteriori pesi o pressioni,
poiché tali supporti sono pensati e progettati per sostenere unicamente il peso della lavagna interattiva;
• Sorvegliare gli studenti quando utilizzando la LIM;
• Predisporre un registro di utilizzo per tenere traccia e regolamentare;
• Tenere sotto custodia le penne, il telecomandi, il pc e tutta la strumentazione;
• Per pulire la superficie della lavagna, usare uno spray non abrasivo (per esempio lo spray per i vetri) su
di un panno.

Manutenzione e problemi tecnici


Il videoproiettore è l’elemento più critico in quanto a manutenzione, considerato che la LIM non necessita
di manutenzione, ma bisogna preservare la sua superficie da tagli o abrasioni, e per il pc valgono le solite
regole di buon utilizzo. Il videoproiettore tende a incamerare polvere che crea difficoltà nel dissipare il calore
dovuto alla lampada, quindi il dispositivo può surriscaldarsi. Se ciò accade, il videoproiettore si arresta e
segnala l’avaria con una spia luminosa. In questo caso bisogna pulire o sostituire il filtro in dotazione.
I malfunzionamenti più comuni sono:
• Segnale video assente. In questo caso si deve scollegare e ricollegare il cavo VGA sia dal pc sia dal
videoproiettore. Se il problema persiste, contattare il supporto tecnico.
• Distorsione trapezoidale: quando l’immagine proiettata non è perfettamente perpendicolare allo
schermo, si verifica la distorsione trapezoidale. L’immagine appare più larga su un lato e più stretta su
quello opposto, dunque un rettangolo diventa un trapezio. Premere il tasto dedicato del telecomando e
appare la finestra di “trapezio”. Correggere la distorsione premendo i tasti puntatore.

Esempio di distorsione trapezoidale.

• Assenza di audio. Nel caso si stia visualizzando un video o ascoltando un file audio e non si senta
l’audio, controllare che le casse siano accese e funzionanti, controllare che lo spinotto delle casse sia
correttamente inserito nella porta dedicata del computer.

Componenti hardware e software della LIM


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• La LIM non viene riconosciuta dal pc. In questo caso si deve scollegare e ricollegare il cavo USB dalla
lavagna e anche dal pc. Se l’operazione non porta nessun risultato, disinstallare e reinstallare il software
della LIM. Infine se il problema persiste, contattare il supporto tecnico.

• Disallineamento della punta della penna. Effettuare la ricalibrazione (vedi paragrafo 2.1.1)

Componenti hardware e software della LIM 19


2. IL SOFTWARE DELLA LIM
Al momento dell’acquisto della LIM, viene fornito uno specifico software di gestione della lavagna stessa.
Questo software è sviluppato e fornito dalla casa produttrice della lavagna ed è detto software autore;
consente di ricreare il piano di lavoro della lavagna tradizionale e rende interattiva la superficie della
LIM. L’installazione del software installa anche, contemporaneamente, i driver per l’utilizzo della lavagna
attraverso lo strumento della penna digitale.
Sono i driver che rendono possibile l’uso dello strumento al posto di mouse e tastiera, anche con i
programmi già presenti sul pc, senza necessità di aprire e utilizzare il software di gestione della LIM.
Il programma applicativo è appositamente creato per la didattica e contiene molti strumenti interattivi,
immagini, animazioni e fotografie, utilizzabili dall’insegnante in classe con la LIM.
Quindi i driver saranno caricati a ogni avvio del computer, dopo essere stati installati con la procedura di
installazione del software, e consentiranno l’uso della lavagna; il programma applicativo deve essere lanciato
in esecuzione per mettere a disposizione le funzionalità aggiuntive.
È bene sottolineare la differenza tra le due combinazioni d’uso, cioè senza l’avvio del software applicativo e
con l’avvio del software applicativo.
• Senza l’avvio del software applicativo: si possono utilizzare le funzioni offerte dal sistema operativo
del pc, come aprire una cartella, usare la calcolatrice, ecc., si possono usare i programmi applicativi
presenti sul pc, come Microsoft Word, Microsoft Excel, ecc. si possono usare diverse risorse, come
navigare in internet, guardare e ascoltare file multimediali, nella solita modalità in cui è abituato, con la
sostanziale differenza che potrà farlo con la penna digitale e quindi senza ricorrere a mouse e tastiera.

Senza avviare il programma applicativo della LIM, è possibile utilizzare


la penna digitale per operare sul pc, come usando mouse e tastiera.
(Fonte: www.ascommultiservice.it)

• Con l’avvio del software applicativo: in questa modalità si avranno a disposizione maggiori funzionalità,
essendo consapevoli però che si va a lavorare a un livello diverso da quello degli applicativi o delle risorse
utilizzate. Vale a dire che una volta avviato il software gestionale della LIM, l’utente si trova in un ambiente
applicativo caratterizzato da proprie regole e comandi. Qui è dunque possibile lavorare su un applicativo
presente nel pc, per esempio word, attraverso l’uso degli strumenti messi a disposizione dal software
LIM. È come avere a che fare con un’immagine del programma, non direttamente col programma stesso.
Perciò tutte le azioni che si andranno a compiere rimarranno sul piano lavorativo del software LIM, senza

Componenti hardware e software della LIM


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intaccare o modificare minimante il file originario. Se per esempio si vuole leggere in classe un testo,
ovvero un file di word, ed evidenziarne alcuni aspetti, cerchiare le parole chiave o aggiungere delle
annotazioni, lasciando inalterato il file originario, sarà necessario aprire il file stesso attraverso il software
della LIM. In questo caso l’insegnante utilizza gli strumenti di evidenziazione, di scrittura e di segni
grafici del software della lavagna e non di word. Per semplificare il concetto dei differenti livelli di lavoro,
è come se aprissimo un file sul pc e per evitare di modificarlo, operassimo annotazioni direttamente e
fisicamente sullo schermo del pc.

File word aperto con il software Active Primary, si vedono in primo piano la barra
degli strumenti di Active Primary e altri strumenti.

2.1. Il software autore


Il software autore fornisce una serie di strumenti per la creazione di oggetti didattici e presentazioni
multimediali. Attraverso la presenza della lavagna quindi è possibile realizzare lezioni in classe, nonché
registrare e salvare le diverse attività, affinché si possano mettere in rete ed essere fruibili in momenti
differenti.
Il software comprende anche una galleria multimediale, con immagini, suoni, video, animazioni didattiche
ed esercizi interattivi, organizzata per disciplina o in funzione delle esigenze specifiche di ogni insegnante.
Inoltre permette di
• Scrivere,
• Cancellare,
• Disegnare figure,
• Inserire file digitali,
• Creare collegamenti interni tra i file, con file presenti sul pc, documenti o pagine presenti in rete.

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I programmi attualmente più diffusi in Italia sono: Promethean ActiveInspire, Turning Workspace, Smart
Notebook e Hitachi StardBoard.

Formato CFF
I software utilizzati sulle diverse marche di lavagne interattive multimediali non sono compatibili tra loro.
Questo crea la problematica della limitazione della condivisione delle risorse digitali tra gli insegnanti.
Inoltre complica la possibilità per le case editrici di proporre risorse per la LIM in maniera trasversale, senza
prediligere una marca rispetto a un’altra.
Per risolvere il problema della mancata compatibilità tra i diversi prodotti, l’agenzia governativa inglese per
l’integrazione delle ICT nelle scuole, BECTA, ha fatto sviluppare un formato di file interoperabile, ovvero
compatibile tra i diversi sistemi e prodotti concorrenti: il common file format (CFF).

2.2. Software compatibili


Oltre al software proprietario, le LIM hanno la possibilità di utilizzare dei software compatibili che consentono:
• l’interazione con altri pc eventualmente presenti in aula,
• la condivisione dello schermo della lavagna su web, molto utile per la didattica elearning,
• la creazione di oggetti didattici e simulazioni.
Molti di questi prodotti sono di proprietà delle stesse case produttrici di LIM. Ma esistono e sono facilmente
reperibili altri software che seguono la filosofia dell’opensource e del freeware.

2.2.1. Software opensource e freeware


Cosa sono dunque i software opensource e freeware?
I software opensource sono dei software il cui autore, o autori, rendono pubblico il codice sorgente, ovvero il
codice che compone e crea il programma, favorendone la diffusione e consentendo la possibilità di apportarvi
modifiche ed estensioni.
I software freeware sono programmi che vengono distribuiti in modo gratuito, concessi in uso senza alcun
corrispettivo e sono liberamente duplicabili e distribuibili.
Questi software sono installabili su tutte le LIM, con il grande vantaggio di produrre file utilizzabili con ogni
tipo di lavagna digitale.

Open-Sankoré
Uno dei più diffusi e utilizzati è Open-Sankoré, software opensource e multipiattaforma. È compatibile non
solo con la LIM, ma anche con tutti gli altri strumenti informatici quali tavoletta grafica, tablet, pc. Inoltre è
possibile installarlo sul proprio computer di casa per preparare le lezioni che poi si terranno in classe con la
LIM.
Il sito di riferimento è http://open-sankore.org (in inglese o francese), per il download del software fare riferimento
invece a http://open-sankore.org/en/download.
La sua interfaccia grafica è molto semplice e quindi rende intuitivo il suo utilizzo, mettendo a disposizione

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gli strumenti didattici tradizionali con la possibilità di integrarli facilmente con i vantaggi di interattività,
interoperabilità e coinvolgimento offerti naturalmente dallo strumento LIM.
• Commentare, disegnare ed evidenziare, attraverso gli strumenti adeguati,
• Importare animazioni flash, audio, video, documenti pdf e presentazioni,
• Importare applicazioni,
• Avere collegamenti rapidi con Wikipedia e Google Maps,
• Inserire widget,
• Funzionare semplicemente come browser,
• Effettuare il backup automatico, per impedire la perdita accidentale dei dati,
• Gestire in modo dinamico lo schermo o utilizzare lo zoom,
• Usare gli strumenti adeguati per le varie fasi della lezione.
Inoltre è possibile condividere le risorse create attraverso la pubblicazione, come, ad esempio, formato pdf
o come podcast o, ancora, come pagina web, caricandoli sul portale http://planete.sankore.org/ (in francese).
È compatibile con i sistemi operativi MacOS fino a 10.9, Windows 8, Linux (Debian e Ubuntu a 32/64 bit).

Esempio di presentazione con Open-Sankoré. Sono visibili i segni dell’interazione diretta sullo schermo con la penna.

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Esercizio di matematica realizzato e svolto con Open-Sankoré.

Esempio di inserimento widget.

Di seguito, il link di un breve video tutorial sulle funzionalità di Open-Sankoré nella sua versione più recente.
In questo tutorial, viene installato su sistema operativo Ubuntu. Ma, come detto precedentemente, è possibile
installarlo anche su altri sistemi operativi.
https://www.youtube.com/watch?v=pl-6I477hQM

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2.3. Inizializzazione del software
Per installare il software della LIM in uso, con il CDRom, la procedura di inizializzazione del software è molto
simile a quella degli altri software installati sul computer.
Naturalmente può variare a seconda del modello acquistato, ma nel complesso seguono tutti procedure
simili.
• Collegare il computer e la lavagna con cavo USB,
• Inserire il CD in dotazione alla LIM,
• Seguire le indicazioni di installazione a video.

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Installazione guidata del software Promethean ActiveInspire Suite.

Quando il driver è installato correttamente, gli indicatori USB della lavagna si illuminano di rosso.
Se, in alternativa al CD, si vuole scaricare il programma dal sito web del produttore della lavagna, è necessario
seguire i seguenti passaggi (come esempio è stato scelto il software Notebook della lavagna Smart):
• Accedere al sito web del produttore e selezionare il software da installare, tenendo conto della compatibilità
di tale programma con il sistema operativo del computer sul quale si va a installare;

Sezione download del sito produttore Smart Notebook.

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• Scaricare il software cliccando sul pulsante download;

Scaricare il software.

• Compilare con i propri dati e cliccare su start download;

Inserimento dati.

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• Cliccare su Run, se richiesto cliccare nuovamente su Run;

Cliccare su run.

• Seguire la procedura guidata di installazione, cliccando su Next;

Procedura guidata di installazione.

Componenti hardware e software della LIM


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• Selezionare i prodotti che si intendono installare e cliccare su Next;

Selezionare i prodotti.

• Cliccare su Install e di seguito inserire il codice Product Key;

Inserimento del codice.

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• A installazione completata aprire il programma la cui icona sarà sul desktop del computer e vi apparirà
la schermata iniziale.

Apertura del programma.

2.4. Accensione e spegnimento


Per accendere la lavagna, l’accensione è segnalata da un segnale acustico, dopo aver effettuato tutti i
collegamenti, è necessario:
• Accendere il computer
• Accendere anche il videoproiettore premendo il tasto rosso del suo telecomando, il led frontale passa da
rosso a verde.

Pulsante di accensione del telecomando del videoproiettore.

Generalmente, dopo qualche secondo, sulla parte bassa dello schermo appare un messaggio in cui si afferma
che la LIM è stata riconosciuta ed è connessa. Taluni sistemi prevedono la necessità di non chiudere il
messaggio e aspettare che scompaia da solo. Solo in questo modo la lavagna diventa veramente operativa.
A questo punto è possibile procedere alla calibrazione, se necessario, e aprire poi il programma della LIM, o
un altro programma, per iniziare a lavorare.
Per spegnere la lavagna quando si è finito di utilizzarla, è necessario:
• spegnere il videoproiettore, sempre con il tasto rosso del telecomando, (lasciare acceso il videoproiettore
consuma energia elettrica, ma frequenti accensioni e spegnimenti diminuiscono la durata della lampada),
• spegnere il computer seguendo la normale procedura.

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www.asnor.it 800.864.862