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SCHEDA DI AGGIORNAMENTO

Quotatura (UNI ISO 129-1)


NOMENCLATURA PRINCÌPI GENERALI DI Ciascun elemento dell'oggetto deve
QUOTATURA essere quotato non più di una volta.

Quotatura è l'insieme delle quote


e delle informazioni alfanumeriche Le quote di un disegno devono es- Un’eccezione è costituita dalle quote
necessarie a determinare le dimen- sere espresse nella stessa unità di ausiliarie, aggiuntive per comodità di
sioni di un oggetto in tutti i suoi misura. lettura.
elementi.
Quota è l'insieme della linea di In genere le quote sono espresse in
misura, delle linee di riferimento mm; altre unità di misura devono essere
e del valore numerico che definisce indicate esplicitamente.
una dimensione nel disegno.

Ø20
14 10 14

Quotatura
ripetuta,

8
quindi
errata.

8
valore numerico

linea di riferimento 30

Ø20
Ø20

linea di misura Le quote non si devono rilevare dal


disegno mediante scala.
Le quote devono essere disposte
Le quote (UNI ISO 129-1) sono distinte sulle viste che mostrano l'elemento
in: 14
da quotare nel modo più chiaro.
• quote funzionali, essenziali alla fun-
zione dell'oggetto;
• quote non funzionali, non essenziali
16

alla funzione dell'oggetto;


• quote ausiliarie, già deducibili da altre
quote, ma utili per evitare calcoli. Esse
26
si indicano tra parentesi.
46
La quota A
F F A è molto più
chiara della
Quotatura incompleta, quindi errata. quota B,
quindi è da
preferire.

Una quota funzionale non si deve


dedurre da altre quote.
NF
NF B

NF

(Aux) Gli elementi normalizzati (viti, chio-


di, ecc.) possono non essere quotati,
F = Funzionale ma individuati mediante designa-
NF = Non Funzionale zione normalizzata o altro codice.
Aux = Ausiliaria
3
Chiodi 4 x 20 UNI 134
nota bene 3

In una quotatura geometrica, che 11 16


descrive cioè solo la forma e le
38
dimensioni dell'oggetto, non vi è
distinzione tra quote funzionali e non
funzionali; questa distinzione è invece La lunghezza del gambo della vite è una quota
essenziale in una quotatura funzionale. funzionale e quindi non si deve ricavare da altre
quote; pertanto la quotatura è errata.
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Frecce e tratti obliqui devono essere • nelle quote di diametri.


CARATTERISTICHE DELLE LINEE dimensionati in proporzione alla gran-
DI MISURA dezza del disegno e in funzione delle
esigenze di chiarezza.
2
Ø3

32
La linea di misura individua una dimen-

Ø
sione dell'oggetto; in generale è provvi-
sta di frecce terminali alle estremità ed
è delimitata da linee di riferimento.

Frecce
proporzionate
alla grandezza del
Le linee di misura si eseguono con linea disegno CARATTERISTICHE DELLE LINEE
continua fine (tipo 1.1). Non si possono DI RIFERIMENTO
utilizzare altri tipi di linee (mista fine,
a tratti, ecc.). Le linee di riferimento collegano punti
In un disegno si deve usare lo stesso dell'oggetto con le estremità delle linee
tipo di freccia terminale. di misura, sporgendo di poco da esse.
Vengono disegnate con linea continua
NO fine (tipo 1.1).

NO La linea di riferimento sopravanza la


linea di misura, mentre questa si arresta
sull'altra.

Le estremità delle linee di misura sono


provviste di:
Normalmente le frecce si dispongono
• frecce terminali, delle forme riportate
all'interno delle linee di riferimento; in
in figura, con angoli di 30° oppure 90°;
caso di mancanza di spazio si possono
le frecce chiuse possono essere anne-
disegnare all'esterno.
rite;

Aperta a 30° Aperta a 90°


Le linee di riferimento hanno inizio
nell’estremo dell’elemento da quotare.
È anche possibile distaccarle di una
piccola misura (circa 8 volte lo spessore
Chiusa a 30° Piena a a 30° In alcuni casi si possono disegnare della linea usata).
linee di misura incomplete:
• nelle semiviste o semisezioni di parti
• tratti obliqui, inclinati di 45° rispetto simmetriche; in questi casi la linea di
alla linea di misura; misura oltrepassa l’asse di simmetria;

Ø30
Ø26
Qualora le linee di riferimento avessero
origine in un punto su linee di costru-
• punto, quando non vi è spazio suffi-
zione, queste ultime proseguono di
ciente per frecce terminali;
poco oltre il punto stesso.

Ø20
Ø26 Ø22
Ø32
• circonferenza, con diametro di circa
3 mm, quando l'estremità è origine
di un sistema di riferimento. • nella quotatura riferita a una origine;
Come linee di riferimento si possono
25 usare assi di simmetria, linee di contor-
10 no, ecc.
15

nota bene
10

In un disegno devono apparire frecce


disegnate tutte nella stessa modalità.

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minori alle maggiori, allontanandosi


DISPOSIZIONE DELLE LINEE DISPOSIZIONE DELLE LINEE dal contorno delle figure.
DI RIFERIMENTO DI MISURA

Per quanto possibile le linee di riferi- Le linee di misura devono essere dispo-
mento devono essere disposte secondo ste secondo i seguenti criteri.
i seguenti criteri.

1. Non devono intersecare altre li- 1. Non devono coincidere con assi
nee del disegno. di simmetria, linee di contorno
o di riferimento. NO SÌ

NO 6. Devono riferirsi ad elementi pa-


ralleli al piano del disegno.

Le linee di misura, quindi, non possono


riferirsi a dimensioni viste di scorcio.

NO SÌ

2. Devono, per quanto possibile,
essere disposte all'esterno delle
figure.
2. Non devono intersecare le inee
di misura.

NO SÌ
NO

NO SÌ 7. Devono essere tracciate intera-


mente anche se riferite a elemen-
ti rappresentati con interruzioni.
3. Devono essere opportunamente
distanziate tra loro e dal contorno
SÌ delle figure.

3. Sono perpendicolari alle linee di NO SÌ


misura.

SCRITTURA DEI VALORI


NO
NUMERICI
NO SÌ
1. Devono essere ben leggibili.
4. Devono essere parallele alla di-
90° mensione a cui si riferiscono.
90°

7 7 7 7 7 7

NO SÌ

Eccezionalmente le linee di riferimento 2. Non devono sovrapporsi alle linee


possono essere oblique rispetto alle NO SÌ
del disegno.
linee di misura, come in figura.
5. Non devono, per quanto possibi-
le, intersecare le linee di riferi-
mento.

8
Le linee di misura andranno quindi 8
disegnate in ordine progressivo, dalle
NO SÌ
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3. Le cifre devono essere disposte QUOTATURA DI ANGOLI QUOTATURA DI FORI


parallelamente alle linee di misu-
ra, al di sopra e staccate da esse. I fori si quotano con i loro diametri e
La linea di misura di un angolo è costi-
I valori devono essere letti dalla gli interassi (posizione degli assi).
tuita da un arco con centro nel vertice
base o dal lato destro del disegno.
dell'angolo. Le linee di riferimento si
13 22 trovano sui lati dell'angolo. NO SÌ

90°
9
13

I valori di quote oblique vanno orientati 60°


come in figura.
60°

30
17

Il valore
17

17

°
°
60
17
17 dell'angolo
viene dispo-

60°
17 17 sto come in-
QUOTATURA DI ELEMENTI
30°

17 dicato nella
17 FUORI SCALA
figura.
°
17

60
17

° 60
17

Elementi rappresentati fuori scala (per


essempio quelli troppo lunghi e ingom-
branti) vengono quotati con cifre sotto-
lineate.
QUOTATURA DI ARCHI
QUOTATURA DI DIAMETRI
La linea di misura è un arco concentrico
Le linee di misura Ø6 con quello da quotare, mentre le linee
possono essere co- di riferimento si trovano sui raggi pas-
stituite da segmenti santi per gli
diametrali oppure estremi
da segmenti esterni dell'arco 17 80 12
paralleli a un asse. stesso. Il
Il valore numerico valore nu-
è preceduto dal merico è
simbolo Ø. Ø9
preceduto QUOTATURA DI ELEMENTI
27
dal simbolo RIPETUTI
.
La quotatura di elementi ripetuti a di-
stanze costanti può essere semplificata
Ø6
6
Ø

come in figura. La misura complessiva


QUOTATURA DI PARTI SFERICHE
si indica tra parentesi.
Le parti sferiche si quotano mediante
3 x 16 = (48)
il diametro o il raggio, preceduti dai
Quando la linea di
8

simboli rispettivamente SØ e SR.


Ø

misura è parziale,
essa prosegue oltre
il centro.
SØ16

8
SR

Qualora vi sia possibilità di confondere


QUOTATURA DI RAGGI il valore del passo e il numero dei passi,
si quota anche un singolo passo.
Le linee di misura sono segmenti radia-
li, interni o esterni; la linea di misura 5 x 6 = (30)
QUOTATURA DI QUADRI
presenta una sola
freccia terminale I quadri (barre a sezione quadrata) ven-
con la punta rivolta R gono quotati con il lato preceduto dal
5
verso la circonfe- simbolo . 6
renza. Il valore nu-
merico è preceduto
6

dal simbolo R. R
5

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• Quotatura a quote sovrapposte


QUOTATURA DI SMUSSI SISTEMA DI QUOTATURA IN SERIE (o progressiva)
In questo sistema ogni quota è deter-
È una quotatura in parallelo semplificata
Gli smussi si quotano minata rispetto a quella contigua.
con l'adozione di una unica linea di
con l'altezza della su- Esso è particolarmente vantaggioso
misura e con l'elemento di origine che
perficie smussata e il quando l'accumulo di errori costruttivi
assume la quota 0.
semiangolo al vertice. dalla misura indicata non compromette
L'origine deve essere contrassegnata
6
la funzionalità dell'oggetto.
da un cerchietto; dalla parte opposta
20° Le quote ausiliarie, indicate tra paren-
all'origine ogni quota porta una sola
tesi, possono facilitare la lettura di mi-
freccia terminale.
sure ricavabili solo con calcoli talora
Se il semiangolo al ver- complessi. 0
3 x 45°

tice è di 45°, la quota


può essere eseguita co-
me in figura.

0
QUOTATURA DI INFISSI IN PIANTA (Aux) 0
0
La quotatura di infissi (porte, finestre) Il valore numerico deve essere apposto
in pianta si esegue mediante: in prossimità della freccia in uno dei
• il valore della larghezza del vano, sopra due modi seguenti:
l'asse; • sul prolungamento della linea di rife-
(Aux)

(Aux)
• il valore dell'altezza del vano, sotto rimento (fig. A);
l'asse. • al di sopra della linea di misura e un
po' staccata da essa (fig. B).

80 140 (Aux) A B
150

0 6 12 18
SISTEMI DI QUOTE
18
12
6
0

Porta Finestra
CON ORIGINE COMUNE
• Quotatura in parallelo SISTEMA DI QUOTATURA
QUOTATURA DI LIVELLI Le quote in questo sistema sono riferite
COMBINATA
ALTIMETRICI a una stessa origine. Si evita in questo Dalla combinazione dei due precedenti
modo la possibilità di accumulare errori sistemi si ottiene una quotatura che
I livelli altimetrici costruttivi; è un sistema particolarmente soddisfa tutte le esigenze del disegno
si indicano con indicato per lavorazioni con macchine costruttivo.
frecce come quelle + 8,20 a spostamento progressivo.
usate in figura.
+ 6,40
+ 5,60

SISTEMI DI QUOTATURA
I sistemi di quotatura servono a orga-
nizzare le singole quote secondo criteri
funzionali alle esigenze descrittive e
operative. Alcuni sistemi rendono il
disegno più semplice e meno ingombro nota bene
di quote, altri aiutano l'operatore a tro- Le linee di misura devono essere
vare riferimenti fissi e funzionali ad disposte a distanza costante; in disegni
alcune lavorazioni (ad esempio i sistemi su formati A4 oppure A3 questa distanza
con origine comune e quello per coor- può essere compresa tra 7 e 12 mm.
dinate).
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SISTEMA DI QUOTATURA IN COORDINATE QUOTATURA DI ASSONOMETRIE


• Coordinate cartesiane Nel caso di quotatura di assonometrie si applicano tutte le
In una tabella sono riportati i valori delle coordinate cartesiane norme viste finora. Le linee di misura e di riferimento sono
di elementi connotati da sigle o numeri. però parallele agli assi dell'assonometria utilizzata. Alcuni
esempi sono riportati di seguito.

A C
B

15
0

,0
,0

0
20

40
y

,0
D E

0
O
x

O x y Ø z
A 6 29 4 15
Nella tabella sono indicate con x B 18 24 6 25
e y le coordinate del centro del C 37 27 8 25
foro, con Ø il diametro e con z la D 9 13 4 15

30,00
sua profondità. E 27 10 10 25

In alternativa all'uso della tabella si possono indicare le

0
coordinate a fianco di ciascun punto.

,0
30

10
,0
0
x = 27
x=7 y = 21

0
y

,0
y = 16

20
Quote in m

x = 33
y=4
O 8,00
x

8,
O

00
• Coordinate polari
5,60

In una tabella si possono anche riportare i valori delle coor-


dinate polari, rispetto a riferimenti costituiti da un'origine
O e da un asse orientato.
5,60
3,
4,

20
00

M ϑ

3,20
O Quote in m 4,00

ϑ 0° 15° 30° 45° 60° 75°


M 40,0 37,1 31,7 27,1 24,1 22,5
0
20 9x
ϑ 90° 105° 120° 135° 150° 165° 180° 30
=(
M 22,0 22,5 24,1 26,8 30,3 33,7 35,0 27
0)

Nella tabella sono indicate con M il modulo del singolo punto 10


0
e con ϑ l'anomalia dello stesso.

30
memo
10x17 = (170)

Le coordinate polari sono:


17

• modulo, cioè la distanza di un punto dall'origine;


• anomalia, cioè l'angolo formato dall'asse con la semiretta 20
condotta dall'origine al punto. Quote in cm 10
0

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ESEMPI DI DISEGNO QUOTATO

ESEMPIO 1 ESEMPIO 2
Sezione di conduttura fognaria in calcestruzzo Prospetto di edificio

102 141 103 202 103 58 +1108

95
+979
00
R2

130
+944
R

122 144 161 144 36


14
5

20 20 20 20

201
(535)

145
+659
65 25 15
+624 141 121 187 121 37

20

20
R
10
5

20 20 20 20
190

161
20

20

379
20 20
Ø40

319
348

440

0
Quote in cm
121 240 87 159
(607)

Quote in cm

ESEMPIO 3
Pianta di alloggio
20

20
20
62 30

72

205

260 90 140 160 400


140
315
220
220

10
395

425

490
80

20 130 10 60 30
30
62

210

236
10
685

133

10 80

10 80
30
131

10
10

350

267 70 107
77

140
240
240

444 275 400


143

110
30
20

Quote in cm 603 77 520

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