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Cenni storici

Il modello strategico costituisce l'evoluzione di quello conosciuto come �terapia


sistemico relazionale".

Questo modo di vedere la psicologia, nasce in America intorno alla met� del secolo
scorso. Un gruppo di ricercatori provenienti da svariate discipline, sotto la guida
di un antropologo, Gregory Bateson, ebbero l'intuizione di applicare le conoscenza
della cibernetica alla psicologia.

Sono anni di grandi innovazioni in campo scientifico: Milton Ericson sperimentava


la sua tecnica di psicoterapia breve basata sull'uso del linguaggio ipnotico e
sull'uso di stratagemmi terapeutici, mentre epistemologi come Heinz von Foester e
Ernst von Glasersfeld mettevano a punto la teoria del costruttivismo radicale.

Nel campo della fisica Hisemberg dimostrava l'infondatezza dell'oggettivit�


dell'osservazione scientifica e con il suo �Principio di Indeterminazione� poneva
le basi della messa in discussione di tutta la fisica Newtoniana.

Nello stesso periodo Einstein assimilando la variabile tempo alle tre variabili
spaziali, formulava la teoria della relativit�.

Ludwing Von Bertalanffy, biologo teorico e matematico, all�universit� di Chicago,


introduceva nel 1949 la �Teoria Generale dei Sistemi� come una metodologia valida
per tutti i domini della scienza.

In quel clima culturale cos� "effervescente " Gregory Bateson, ed il suo gruppo
composto da Jay Haley, John Weakland, Don D. Jackson e William Fry, rifacendosi
alla teoria dei tipi logici di B. Russel e A.N. Whitehead, focalizzava l'attenzione
sulla natura dei processi comunicativi, il contesto e i paradossi impliciti.

Lo studio della videoregistrazione di sedute con centinaia di famiglie, fece


emergere la modalit� di comunicazione come qualit� essenziale, relegando in secondo
piano il vissuto intrapsichico del paziente. Lo stesso sintomo � visto come forma
di comunicazione.

Si tratt� di una rivoluzione concettuale, sovrapponibile a quella che in matematica


si ebbe nel 1951, quando Vieta introdusse la numerazione attraverso le lettere
dell�alfabeto. �Fu un�idea che releg� in secondo piano i numeri come grandezze
astratte: era sorto un concetto potente, quello di variabile che per il matematico
dell�antica Grecia sarebbe stato irreale� (Watzlawick, 1971).

Le famiglie che presentavano problemi psicotici erano caratterizzate da una


comunicazione contraddittoria.

Ci� port� alla formulazione della teoria del "doppio legame".