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I vantaggi della malattia (2)

Il concetto del beneficio secondario, determinato da uno stato di malattia, � ben


noto non solo sul piano inconscio (per cui si � detto che le malattie
psicosomatiche, quelle che dipendono dall'influenza della mente (psiche) sul corpo
(soma), rappresentano ai tempi di oggi quella stessa "fuga dalle responsabilit�
della vita" che nel Medio Evo veniva attuata chiudendosi in convento.

Non c'� infatti essere umano che non abbia sperimentato, nella sua infanzia, il
piacevole clima di premure e di facilitazioni legato regolarmente ad ogni
situazione di malattia, e, nell'et� adulta, il beneficio che una qualsiasi
malattia, vera o inventata, ha potuto recargli con l'evitargli noiosi impegni o
preoccupanti incombenze.
"Per di pi�, scrive Deutsch, quando nell'infanzia una malattia organica coincide
con un conflitto emotivo, i due processi restano fusi per sempre, sicch� l'uomo
tender� sempre a servirsi delle malattie per tentare di risolvere ogni suo problema
emotivo".
Altri esempi altrettanto eclatanti li troviamo nella casistica delle psicosomatosi
dei militari e nelle donne di casa, frequentemente a carico del sistema locomotore,
il che impedisce agli uni le faticose marce di addestramento e alle altre le non
meno faticose mansioni domestiche pi� pesanti. Un tipico caso capitato alla nostra
osservazione fu quello di una suora, in aperto conflitto con il proprio stato, che
presentava una rigidit� delle ginocchia, priva di un convincente reperto
radiografico, che evitava alla paziente la sempre pi� intollerata posizione di
preghiera.

La restimolazione
Il fenomeno chiamato "restimolazione" avviene quando il contenuto di un fatto
traumatico per il corpo e accaduto nel passato, viene ripreso dalla mente
subconscia e letteralmente "proiettato" sulla mente e sul corpo, causando problemi
o malattie.
Come abbiamo visto la memoria � un magazzino a molti strati ed i pi� bassi, quelli
dove sono stati registrati gli episodi altamente traumatici, sono accessibili solo
quando il livello di coscienza individuale � basso a causa di stanchezza, malattia,
ipnosi o rilassamento profondo. Pertanto la restimolazione pu� avvenire solo in
tali condizioni.
Una teoria per spiegare la restimolazione (3) Ci rendiamo conto che quanto segue
potrebbe sembrare assai semplicistico. Resta il fatto che, anche se la teoria
proposta non dovesse rappresentare la vera spiegazione della restimolazione, riesce
a farne comprendere gli elementi essenziali che sono stati comprovati in sede
psicoterapeutica.
Supponiamo che una persona viva un episodio in cui la sua vita fisica venga messa
in pericolo, se il pericolo viene superato resta pur sempre la registrazione di
tutto ci� che � accaduto. E sopra questa registrazione la mente subconscia ha
"applicato un cartello" su cui sta scritto: "Agendo in questo modo siamo riusciti a
sopravvivere".
Quando il soggetto, in condizione di coscienza assai bassa, si viene a trovare in
una condizione fisica e ambientale che assomiglia a quella vissuta in precedenza,
il subconscio ravvisa il pericolo ed estrae dalla memoria tutto ci� che riguarda
l'episodio passato (emozioni, dolore, ecc.) in quanto ritiene che se agendo in quel
modo si � riusciti a sopravvivere allora, con le stessa azioni si riuscir� a
superare anche il momento attuale.