Sei sulla pagina 1di 89

Probabilit e statistica

Veronica Gavagna
Testa o croce?
Immaginiamo di lanciare una moneta facendola
cadere su un piano liscio chiunque dir che la
probabilit dellevento testa sar del 50%, al pari
della probabilit dellevento croce. Potremo
schematizzare dicendo
Esiti possibili: T, C (2)
Evento T: 1/2 (50%)
Di qui la definizione classica di probabilit:

Probabilit di un evento = P(E) =

Il numero di casi possibili anche detto spazio degli


eventi.

1
La probabilit che esca 4 lanciando un dado cubico
6
La probabilit che si peschi una carta di spade in un
10 1
mazzo di carte = = 0,25%
40 4
La probabilit di pescare una pallina rossa in un
10
sacchetto contenente 10 palline gialle e 3 rosse
13
La probabilit di estrarre una pallina rossa da un
10
sacchetto contenente 10 palline rosse = 1
10
(evento certo).
La probabilit di estrarre una pallina verde da un
0
sacchetto contenente 10 palline rosse = 0
10
(evento impossibile).
La probabilit di un evento aleatorio
rappresentata da una frazione il cui numeratore
minore o uguale del denominatore, quindi

Nella definizione classica in realt sottinteso
che i casi possibili devono pesare allo stesso
modo, cio essere equiprobabili!
Dunque la definizione classica riveduta e
corretta la seguente: la probabilit di un
evento in un esperimento data dal rapporto
tra il numero di casi favorevoli e il numero di
casi possibili, purch essi siano equiprobabili
un circolo vizioso!
Per di pi una definizione con una modesta
applicabilit. Vediamo un esempio:
Qual la probabilit che il 20 luglio a Firenze
piova?
Probabilit: definizione frequentista
Esistono definizioni alternative a quella classica,
usate soprattutto in ambito commerciale ed
economico

Probabilit di un evento =

Mentre la definizione classica prevede una stima a


priori, quella frequentista si basa su una stima a
posteriori: la probabilit che si verifichi un evento
viene a coincidere con la frequenza relativa con cui
si presenta in situazioni analoghe.
Ma quanti esperimenti bisogna fare???
La probabilit di un evento, valutata in modo
frequentistico dipende dal numero degli
esperimenti effettuati: maggiore questo numero,
pi attendibile la stima.
Nella situazione in cui possibile ricorrere alla
definizione classica lancio di una moneta
senza dubbio da preferire.
Ci sono altre definizioni di probabilit, tuttavia
varr la pena rimarcare che esistono vari modi per
definire e misurare la probabilit di un evento. Ci
che si conserva il modo di misurare la probabilit
di eventi complessi a partire da eventi semplici.
Contare i casi possibili
Talvolta la difficolt nella stima della probabilit di un
evento dipende dalla facilit con la quale si possono
contare tutti i casi i possibili.
Per esempio, nel problema che segue, il calcolo della
probabilit di uno due eventi diventa banale solo dopo
che si sono enumerate tutte le possibilit. In questo caso
importante trovare una strategia per contare in modo
efficace. Gli strumenti matematici che aiutano in tal senso
fanno parte del calcolo combinatorio, ma esulano dagli
argomenti di questo corso.
Nel secondo e terzo esempio, invece, il problema non di
contare i casi possibili, ma capire quanti siano
veramente.
E pi probabile indovinare lordine darrivo di 4
atleti sconosciuti a una gara campestre, oppure
la seconda lettera della duecentoventisettesima
parola del quarto capitolo del Promessi Sposi?
Indichiamo con A, B, C e D i 4 atleti e vediamo i possibili
ordini darrivo
ABCD, ABDC, ACBD, ACDB, ADBC, ADCB, BACD, BADC, BCAD, BCDA,
BDAC, BDCA, CABD, CADB, CBAD, CBDA, CDAB, CDBA, DABC, DACB,
DBAC, DBCA, DCAB, DCBA. Sono 24
1
Quindi la possibilit di azzeccare lordine darrivo ,
24
mentre la possibilit di indovinare la lettera,
1 1 1
appartenente allalfabeto italiano . Poich >
21 21 24
pi probabile indovinare la lettera dei Promessi
Sposi piuttosto che lordine darrivo
In unurna sono contenute 1 pallina bianca (B), 1
rossa (R) e una verde (V) . Qual la probabilit che
in tre estrazioni successive esca la sequenza BRV?
Il punto critico in questo caso la determinazione dei
casi possibili. Come si contano?
BRV BVR RVB RBV VBR VRB
Nella prima posizione ho 3 scelte, per ognuna di
queste, nella seconda posizione ho 2 scelte, mentre
nellultima posizione rimane ununica possibilit.
Ovvero
Combinazioni possibili = 321=6
1
La probabilit dell evento atteso dunque
6
In unurna sono contenute 1 pallina bianca
(B), 1 rossa (R) una verde (V) e una gialla
(G). Qual la probabilit che in tre
estrazioni successive esca la sequenza BRVG?
Per la prima posizione: 4 scelte BRVG RBVG
BRGV RBGV
Per la seconda posizione: 3 scelte BVRG RGBV
BVGR RGVB
Per la terza posizione: 2 scelte BGVR RVBG
BGRV RVGD
Per la quarta posizione: 1 scelta
Le combinazioni possibili
GBVR
saranno VBRG GBRV
VBGR GRVB
4321=24 VGRB GRBV
1 VGBR GVRB
Quindi la probabilit VRBG GVBR
24 VRGB
Potremmo proseguire cos
In quanti modi diversi possono disporsi in fila 5 bambini?

5 oggetti da permutare danno luogo a


5 4321=120 permutazioni
Quante puntate si dovrebbero fare per essere sicuri di
azzeccare lordine darrivo di 6 cavalli?
6 54321=720
In generale
n oggetti da permutare danno luogo a
1234. (n-1) n permutazioni

Lespressione 1234. (n-1) n , che rappresenta il numero delle


permutazioni su n oggetti si indica anche con
n!
e si dice n fattoriale o fattoriale di n.
Lanciamo ora due monete: qual la
probabilit che escano due teste?
Possiamo descrivere i casi possibili come: uscita
di due teste, uscita di due croci, uscita di una
testa e di una croce. E in questo caso la
1
probabilit dellevento parrebbe . O no??
3
In realt levento uscita di una testa e di una
croce non pesa come gli altri due, avendosi
TT, CC, CT, TC (per convincervi immaginate di
avere due monete di colore diverso.). Dunque i
casi possibili sono 4 e la probabilit corretta
1
dellevento
4
Un mio amico ha due figli non gemelli.
Sapendo che uno maschio, qual la
probabilit che laltro sia femmina?
Nei casi possibili bisogna anche considerare
lordine di nascita: MF, FM, MM.
1
Quindi la probabilit non come si potrebbe
2
2
pensare, ma
3
Abbiamo visto come dobbiamo comportarci
quando dobbiamo valutare la probabilit che si
verifichi un evento 1 .
Immaginiamo ora di considerare anche un evento
2 .
Come dobbiamo valutare la probabilit che si
verifichi e contemporaneamente ?
E come dobbiamo valutare la probabilit che si
verifichi oppure ? (nel senso della
disgiunzione inclusiva)
Prima di dare risposte, premettiamo la distinzione
tra eventi compatibili e incompatibili.
Due eventi si dicono incompatibili se non possono
verificarsi contemporaneamente.
Estraendo una carta da un mazzo di 40, i due eventi:
E1 = "Esce l'asso di cuori"
E2 = "Esce una figura"
sono incompatibili.
Due eventi sono, invece, compatibili se c anche
una sola possibilit che possano verificarsi
simultaneamente, in una data prova.
Estraendo una carta da un mazzo di 40,
i due eventi:
E1 = "Esce una figura"
E2 = "Esce una carta di cuori"
sono compatibili perch in una estrazione potrebbe
uscire una figura di cuori.
Prodotto logico di eventi
evento intersezione

Consideriamo 12 gettoni numerati e sia


1 = esce un numero pari
2 = esce un numero maggiore di 7
Casi favorevoli per 1 ; A= 2, 4, 6, 8, 10, 12 (1 )=1/2
Casi favorevoli per 2 ; B= 8, 9, 10, 11, 12 (2 )=5/12
= esce un numero pari e un numero maggiore di 7
Linsieme dei casi favorevoli, per definizione del connettivo
logico e, lintersezione dei due insiemi precedenti
= 8, 10, 12
3 1
Quindi (E) = 1 2 = =
12 4
mentre
1 2 = 5/24
Prodotto logico di eventi
evento intersezione
Consideriamo 12 gettoni numerati e sia
1 = esce un multiplo di 5
2 = esce un multiplo di 3
Casi favorevoli per 1 ; A= 5, 10 (1 )=2/12=1/6
Casi favorevoli per 2 ; B= 3, 6, 9, 12 (2 )=4/12=1/3
= esce un numero multiplo di 3 e di 5
Linsieme dei casi favorevoli, per definizione del
connettivo logico e, lintersezione dei due insiemi
precedenti
= Sempre? E se i gettoni
fossero 18?
Quindi 1 2 = 0
1
mentre si ha 1 2 =
18
Nel caso dei 12 gettoni, i due eventi
1 = esce un multiplo di 5
2 = esce un multiplo di 3
sono incompatibili. Di certo, nel caso di eventi
incompatibili, non vale la regola del prodotto
logico: (1 2 ) = 1 2
Ma allora, quando rimane valida?
Per dare una risposta dobbiamo fare
unulteriore distinzione negli eventi compatibili
tra eventi indipendenti ed eventi dipendenti
Eventi indipendenti
Attenzione:
Indipendenti non vuol
dire incompatibili!

Due eventi compatibili 1 e 2 si dicono


indipendenti se il fatto che si verifichi 1 non altera
la probabilit che si verifichi 2 .
Ad es., se lanciamo due dadi, gli eventi
1 = esce un 2 nel primo dado
2 =esce un 5 nel secondo dado
sono indipendenti. In questo casi vale il Teorema
del prodotto per eventi compatibili e
indipendenti (o Teorema della probabilit
composta)
Dati due eventi A e B compatibili tra loro
e indipendenti, la probabilit dellevento A
e B (prodotto logico) il prodotto della
probabilit di A e della probabilit di B
= ()
che si pu scrivere anche come
( ) = ()

Nota bene: il teorema si pu estendere a un


numero finito di eventi, purch siano compatibili e
indipendenti.
(1)E possibile calcolare in questo modo la probabilit
dellevento escono due teste nel lancio di due
monete?
(2) Qual la probabilit di fare 12 lanciando due dadi?
(3) Abbiamo due mazzi di carte da 40. Estraendo una
carta da ciascun mazzo, consideriamo i due eventi
indipendenti:
E1 = "La carta estratta dal primo mazzo un asso"
E2 = "La carta estratta dal secondo mazzo una carta di
fiori"
Qual la probabilit che si verifichino entrambi?
p(E1) = 4/40
p(E2) = 10/40
p(E1 e E2) = 4/40 10/40 = 40/1600 = 1/40
Problema
Anna vuole trovarsi un fidanzato che abbia come segno
zodiacale un segno di terra (Toro, Vergine, Capricorno) e
abbia gli occhi chiari.
Nella sua citt 1/3 dei ragazzi ha gli occhi neri, 1/3 ha gli
occhi azzurri e 1/3 ha gli occhi verdi.
Una sua amica le far conoscere suo cugino Leo.
Che probabilit ha Leo di rispondere ai desideri di Anna?
3 1
La probabilit che Leo sia un segno di terra =
12 4
2
La probabilit che abbia gli occhi chiari pari a
3
Ma quale sar la probabilit che sia un segno di terra e
abbia contemporaneamente gli occhi chiari?
Vediamo tutti i casi possibili

Ariete Toro


Gemelli Cancro


Leone Vergine


Bilancia Scorpione


Sagittario Sagittario


Acquario Capricorno

I casi possibili sono 12 3 = 36 e di questi quelli
favorevoli sono 3 2 = 6
Dunque la probabilit che Leo sia luomo giusto
6 3 2
pari a =
36 12 3
Se consideriamo gli eventi
3
A: Leo un segno di terra; probabilit =
12
2
B:Leo ha gli occhi chiari; probabilit =
3
Levento Leo un segno di terra con gli occhi
chiari si verifica quando si verificano
contemporaneamente A e B (compatibili e
indipendenti) e la sua probabilit si pu calcolare
con = ()
Eventi dipendenti
Due eventi compatibili 1 e 2 si dicono dipendenti se il fatto
che si verifichi 1 altera la probabilit che si verifichi 2 .
Abbiamo un mazzo di carte da 40. Estraendo due carte in
successione, senza rimettere la prima carta estratta nel
mazzo, i due eventi:
E1 = "La prima carta estratta un asso"
E2 = "La seconda carta estratta un asso"
sono dipendenti.
Per la precisione la probabilit di E2 dipende dal verificarsi o
meno di E1.
Infatti:
a) la probabilit di E1 4/40
b) la probabilit di E2, se la prima carta era un asso, 3/39
c) la probabilit di E2, se la prima carta non era un asso, 4/39
Vediamo questo esempio. Nel portamonete ho 2
monete da 2 euro e 1 moneta da 1 euro. Qual
la probabilit di estrarre come prima e seconda
moneta le due monete da 2 euro?
1 : prima pesca di una moneta da 2 euro
2 : seconda pesca di una moneta da 2 euro
Per valutare la probabilit del primo evento,
interviene la definizione classica
2
1 =
3
Prima di precipitarsi ad affermare che la
probabilit la stessa per il secondo evento,
bisogna riflettere un poco.
Se suppongo che si sia verificato 1 , nel mio
portamonete sar rimasta una moneta da 2 euro
e una moneta da 1 euro, dunque la probabilit
di pescare la moneta da 2 euro questa volta
1/2
1 2
2 = e non pi !!
2 3
In questo caso, per sottolineare la dipendenza di
2 da 1 , la notazione diventa
1
2 /1 =
2
e si legge probabilit di 2 condizionata a 1
Quindi la probabilit composta sar
2 1 1
= = 33%
3 2 3
Quando gli eventi sono compatibili e dipendenti,
il teorema del prodotto (o della probabilit
composta) assume questa forma:
La probabilit che si verifichino i due
eventi A e B il prodotto logico della
probabilit che si verifichi A e della
probabilit che si verifichi B, una volta
verificatosi A (probabilit condizionata)
= (|)
Possiamo considerare la formula gi vista
= ()
come un caso particolare della precedente?
Certamente: se A e B sono indipendenti vale la
relazione
(|) = ()
dato che il verificarsi o meno di A non influenza il
verificarsi di B.
Possiamo dunque assumere il teorema precedente
come teorema generale valido per eventi
compatibili, che prevede come caso particolare il
caso degli eventi indipendenti.
Speriamo non capiti
Un oratore si appresta a fare il suo discorso di ben 5
cartelle, quando per una distrazione i fogli si
sparpagliano a terra. I fogli vengono raccolti
frettolosamente e alla rinfusa: qual la probabilit che
lordine sia quello corretto??
1
La probabilit che la prima pagina sia giusta
5
La probabilit (condizionata) che la seconda sia giusta,
1
(perch ho gi raccolto una pagina giusta e ne
4
sono rimaste 4 a terra)
Proseguendo si trova che la probabilit richiesta pari
a
1 1 1 1 1
1= = 0,0083 %
5 4 3 2 120
Eventi contrari
Dato un evento E, si dice evento contrario o
complementare ad E levento che si verifica se e solo
quando non si verifica E.
Due eventi contrari sono incompatibili.
Nel lancio di una moneta, levento complementare a esce
testa non esce testa che coincide in questo caso con
levento esce croce.
Se n il numero dei casi possibili e m i casi favorevoli allevento
A

=

Mentre la probabilit dellevento complementare B=A

= (A) = = 1 ()

Eventi contrari
Per valutare la probabilit di un evento, talvolta pi semplice
calcolare la probabilit dellevento contrario e ricordarsi la
relazione precedente. Vediamo qualche esempio
Trovare la probabilit che, lanciando due dadi, si ottenga
come somma delle facce almeno 4.
Dato che un punteggio maggiore o uguale di quattro (evento E)
si pu ottenere in molti modi, conviene pensare allevento
contrario (che si indica con oppure )
= si ottiene un punteggio inferiore a quattro.
Gli eventi favorevoli ad sono le tre coppie (1, 1), (1, 2), (2, 1)
per cui:
p( ) = 3/36 = 1/12
e la probabilit richiesta :
p( ) = 1 - 1/12 = 11/12
Un classico gioco dazzardo
consisteva nel lanciare 4 dadi e scommettere sulla
possibilit che apparisse almeno un sei.
In questo caso particolarmente conveniente ricorrere
allevento complementare, pi semplice da valutare.
Il complementare dellevento esce almeno un 6 nel lancio di
4 dadi (ricordare la negazione del quantificatore esiste
almeno! ) non esce mai 6 nel lancio di 4 dadi.
Ragioniamo su questo evento: la probabilit di non far 6 con
5
un dado , quindi dato che gli eventi sono indipendenti
6 5 5 5 5
la probabilit di non far 6 con 4 dadi =
625 6 6 6 6
= 0,482
1296
La probabilit dellevento complementare dunque
1 0,482 = 0,518
Su mille lanci 518 sono favorevoli e 482 sono contrari alle
aspettative.
Il paradosso del compleanno
Qual la probabilit che in una partita di calcio
tra i giocatori e larbitro (=23 persone) esistano
due persone nate lo stesso giorno?
Anche in questo caso ci conviene ragionare sullevento
complementare: tutti compiono gli anni in giorni diversi.
La probabilit che la seconda delle 23 persone non abbia
364
lo stesso compleanno della prima , che il
365
compleanno della terza non coincida con quello delle
363
prime due etc Alla fine la probabilit che nessun
365
compleanno coincida pari a
364 363 362 343
=0,493
365 365 365 365
Quindi levento complementare ha una probabilit di
verificarsi maggiore del 50%
Somma logica di eventi
evento unione
Consideriamo 12 gettoni numerati e sia
1 = esce un multiplo di 5
2 = esce un multiplo di 3
Casi favorevoli per 1 ; A= 5, 10 (1 )=2/12=1/6
Casi favorevoli per 2 ; B= 3, 6, 9, 12 (2 )=4/12=1/3
= esce un numero multiplo di 3 o di 5
Linsieme dei casi favorevoli, per definizione del connettivo logico o,
lunione dei due insiemi precedenti
= 3, 5, 6, 9, 10, 12
6 1
Quindi (E)= =
12 2
6 2 4
Dal momento che = + , sembrerebbe ovvio dedurre che
12 12 12
allora
= 1 + (2 )
Ma sempre cos?? Vediamo un altro esempio
Somma logica di eventi
evento unione

Consideriamo 12 gettoni numerati e sia


1 = esce un numero pari
2 = esce un numero maggiore di 7
Casi favorevoli per 1 ; A= 2, 4, 6, 8, 10, 12 (1 )=6/12=1/2
Casi favorevoli per 2 ; B= 8, 9, 10, 11, 12 (2 )=5/12
= esce un numero pari o un numero maggiore di 7
Linsieme dei casi favorevoli, per definizione del connettivo
logico o, lunione dei due insiemi precedenti
= 2,4,6,8,9,10,11,12
8 2
Quindi (E)= =
12 3
Si noti che 1 + 2
Cosa cambia nei due esempi??
Vediamo un altro esempio
Qual la probabilit di estrarre una carta
di spade oppure di bastoni da un mazzo di
carte da 40?
20
La risposta semplice: = 50%
40
Si pu ottenere applicando la definizione classica
oppure sommando la probabilit dei due diversi
eventi estrarre bastoni, estrarre spade :
10 10
+
40 40
Ancora una volta saremmo tentati di generalizzare
il ragionamento affermando
La probabilit che si verifichi un evento complesso del
tipo A oppure B pari a
= + ()
Consideriamo per anche questo esempio.
Qual la probabilit di estrarre una carta di
spade oppure una figura?
Dato che le figure sono 12, corretto affermare che la
probabilit dellevento atteso
10 12
+ = ?
40 40
Proviamo a contare il numero dei casi favorevoli: tutte
le 10 carte di spade e 9 figure rimanenti, dunque la

probabilit dellevento atteso . Come si giustifica

questa discrepanza?
Il punto che nella prima valutazione non si tenuto conto
che anche tra le spade ci sono delle figure e quindi abbiamo
contato le figure delle spade due volte. Quindi la prima
valutazione deve essere corretta in questo senso
10 12 19
+ =
40 40 40
Questa volta possiamo generalizzare la formula della
probabilit di un evento che somma logica di due eventi
= + ( )
( ) = + ( ) Teorema della
probabilit totale

Se i due eventi sono incompatibili (come, nel primo caso,


luscita delle spade e dei bastoni) allora = 0 e
quindi vale il caso particolare
= p A + p(B)
Generalizzazione!
Se , un insieme di eventi
incompatibili allora
. . = + +. . +( )
Consideriamo unurna contenente 10 palline bianche, 8
verdi, 6 rosse e 4 nere.
Qual la probabilit di estrarre una pallina non bianca?
Levento atteso estrazione di una pallina verde oppure
rossa oppure nera. Gli eventi sono incompatibili e
quindi possiamo sommare le relative probabilit
8 6 4 18
+ + = = 64%
28 28 28 28
Riproviamoci
Consideriamo ancora i 12 gettoni numerati e sia
1 = esce un numero pari
2 = esce un numero maggiore di 7
Casi favorevoli per 1 ; A= 2, 4, 6, 8, 10, 12
(1 )=6/12
Casi favorevoli per 2 ; B= 8, 9, 10, 11, 12
(2 )=5/12
= esce un numero pari o un numero maggiore di 7
Possiamo valutare la probabilit dellevento
= 1 2 ?
Tenendo presente che la probabilit dellevento
1 2 esce un numero pari e maggiore di 7
3
(i numeri che soddisfano la richiesta sono 8, 10,
12
12)
si ha
1 2 = 1 + 2 1 2

6 5 3 8 2
= + = =
12 12 12 12 3
E si ritrova il valore che avevamo ottenuto contando
gli elementi dellintersezione.
Per decidere se applicare il teorema della
probabilit totale o quello della probabilit
composta si operi come segue:
- se l'evento composto somma di due o pi
eventi, tra di loro collegati da "o", si ricorre alla
probabilit totale [somma logica];
- se l'evento composto intersezione di due o pi
eventi, tra di loro collegati da "e", si ricorre alla
probabilit composta [prodotto logico];
- se nel testo compaiono sia "o" che "e", si
applicheranno i due teoremi nel modo
opportuno.
Problemi-1
Consideriamo un sacchetto che contiene tre gettoni con i numeri
1, 2, 3. Dal sacchetto estraiamo un gettone e poi un secondo
gettone, dopo che il primo stato rimesso nel sacchetto.
Qual la probabilit che in due estrazioni successive vengano
estratti due numeri dispari?
Levento composto E escono due numeri dispari
pu essere visto come levento intersezione dei due eventi
semplici:
2
E1il primo numero dispari; 1 =
3
2
E2il secondo numero dispari; 2 =
3
E1 ed E2 sono indipendenti, perch dopo la prima estrazione il
gettone stato rimesso nel sacchetto
4
1 2 = 1 2 =
9
Problemi-2
Consideriamo ancora il sacchetto con tre gettoni che hanno i numeri 1, 2, 3
e gli eventi
E1il primo estratto dispari,
E2il secondo estratto dispari,
ma supponiamo che, dopo la prima estrazione, il gettone non venga
rimesso nel sacchetto.
Calcoliamo, ora, la probabilit dellevento composto:
E i numeri estratti sono entrambi dispari.
Questa volta il secondo evento dipende dal primo.
In questo caso il prodotto logico si esprime cos
1 2 = 1 2 1
Ma cosa significa 2 1 ?
E la probabilit che si estragga un numero dispari dopo che gi stato
estratto un numero dispari (e sono quindi rimasti due numeri). Dunque
2 1 =1/2
2 1 1
1 2 = 1 2 1 = =
3 2 3
Problemi-3
Un dado (equo) viene lanciato due volte. Qual
la probabilit che il punteggio ottenuto nel
secondo lancio sia minore di quello ottenuto nel
primo?
Sugg.:Consideriamo le coppie di numeri (p,s), dove p ed s sono
due numeri naturali compresi tra 1 e 6, che rappresentano
ordinatamente il punteggio conseguito nel primo e nel secondo
lancio? Quante sono le coppie (p,s)? In quante di queste coppie
p<s?
Problemi-4
Nel lancio di un dado, si vuol calcolare la probabilit
che esca un numero pari oppure un multiplo di 3.
I due eventi
A="esce un numero pari"
B="esce un multiplo di 3"
sono chiaramente compatibili.
Si ha: P(A)=3/6, P(B)=2/6 e P(A e B)=1/6
dunque, per il th. della prob. totale
P(A o B)= (3/6)+(2/6)- (1/6)=4/6=2/3.
Problemi-5
Da un'urna contenente 5 palline rosse e 3 bianche si
estraggono una alla volta due palline. Trovare la
probabilit che siano entrambe rosse, sapendo che
dopo la prima estrazione la pallina estratta viene
rimessa nell'urna.
A=esce una pallina rossa la prima volta
B=esce una pallina rossa la seconda volta
sono indipendenti, dato che dopo la prima
estrazione, la pallina viene reimbussolata. Per il th.
della prob. composta
p(A)=5/8 e p(B)=5/8, quindi p(A e B)=25/64
Problemi-6
Da un'urna contenente 5 palline rosse e 3 bianche si
estraggono una alla volta due palline. Trovare la
probabilit che siano entrambe rosse, sapendo che
dopo la prima estrazione la pallina estratta non
viene rimessa nell'urna.
A=esce una pallina rossa la prima volta
B=esce una pallina rossa la seconda volta
sono dipendenti, dato che dopo la prima
estrazione, la pallina non viene reimbussolata. Per il
th. della prob. composta
p(A)=5/8 e p(B|A)=4/7, quindi p(A e B)=20/56
Problemi-7
In un cassetto c un paio di calzini gialli e un solo calzino
blu. Prendendo senza guardare due calzini dal cassetto
quale probabilit abbiamo di prenderli dello stesso
colore?
I modo: Si contano le possibili combinazioni. Detti G1, G2
e B i tre calzini, si hanno le 6 combinazioni G1G2, G1B,
G2G1, G2B, BG1, BG2. Le combinazioni favorevoli sono 2,
quindi la probabilit 2/6 = 1/3 = 0,33%
II modo
A=estrazione di un calzino giallo
B=estrazione del secondo calzino giallo
p(A)=2/3
p(B|A)=1/2
p(A e B) = p(A) . p(B|A) = 1/3
Problemi-8
Qual la probabilit di estrarre da un mazzo da
briscola nellordine un asso, un re e un cavallo?
a) Se le carte non vengono rimesse nel mazzo la
4 4 4 16
probabilit =
40 39 38 14820
b) Se le carte vengono rimesse nel mazzo, la
4 4 4 1
probabilit =
40 40 40 1000
Problemi-9
Un professore ha una classe di 20 alunni. Per
interrogare estrae a sorte un numero
corrispondente allordine alfabetico seguendo
questo metodo: apre a caso un libro di 200
pagine e somma tra loro le cifre del numero
della pagina. Se il numero ottenuto corrisponde
a un alunno questo sar interrogato, in caso
contrario ripete lestrazione. Gli alunni
protestano dicendo che questo metodo di
sorteggio non equo. Hanno ragione?
Problemi-9
Gli studenti hanno ragione.
Consideriamo il primo alunno in ordine alfabetico.
Secondo il metodo del docente pu essere
interrogato solo se apre alla pagina 1, 10, oppure
100, quindi la probabilit di essere chiamato
3/200.
Il secondo alunno sar interrogato se escono le
pagine 2, 11, 20, 101, 110, 200, cio la sua
probabilit 6/200, certamente diversa dal primo.
E proseguendo la probabilit cambia ancora
quante probabilit avr lottavo studente di essere
interrogato?
Problemi di calzini -1
Possiedi 6 paia di calzini, 2 paia sono grigi e 4 paia sono neri.
Li hai riposti separati e alla rinfusa in un cassetto.
Quando ti alzi al mattino e ne prendi a caso due, che
probabilit hai di ottenere un paio dello stesso colore?
Per ottenere un paio dello stesso colore, o ne prendi due
grigi o ne prendi due neri.
La probabilit di prendere due grigi
(43)/(1211)
La probabilit di prendere due neri
(87)/ (1211)
La probabilit richiesta
(43)/(1211) + (87)/ (1211) = 68/132 = 17/33
Problemi di calzini -2
http://www.cdh.it/matematica/newp3.html

In pieno inverno Mario deve vestirsi per andare a scuola


ma al momento di prendere dal suo cassetto i 2 calzini
che vuole indossare, va via la luce! Sapendo che il
cassetto contiene 4 calzini rossi e 4 neri e che i calzini
sono tra loro mescolati, quale il numero minimo di
calzini da prendere nel buio pi assoluto in modo che
almeno due siano indossabili (cio del medesimo colore)?

Indipendentemente dal colore del primo calzino estratto


il secondo pu essere nell'ipotesi pi sfortunata dell'altro
colore ma il terzo estratto far sicuramente coppia con il
colore del primo o del secondo!
Il postino distratto
http://www.cdh.it/matematica/newp3.html

Un postino distratto deve consegnare quattro lettere indirizzate a


quattro persone diverse ma, avendo dimenticato gli occhiali da
vista, le inserisce a caso, una in ciascuna delle cassette postali
delle persone in indirizzo.
Quale la probabilit che tutti e quattro ricevano la lettera a loro
indirizzata?
Questo problema si pu risolvere con la stessa logica dellordine
darrivo della corsa campestre (primo problema delle slides),
oppure osservando che: la probabilit che una persona riceva la
lettera giusta 1/4, in queste ipotesi la probabilit che una delle
rimanenti tre persone riceva quella giusta 1/3 e, sempre in
queste ipotesi, la probabilit che le rimanenti due persone
ricevano quella giusta 1/2, quindi 1/4*1/3*1/2 = 1/24
Statistica
La statistica si preoccupa si rendere fruibili dei
dati dopo averli ordinati, catalogati, sintetizzati.
Lattivit della statistica risponde a una duplice
esigenza, di tipo
(a) Descrittivo
(b) Predittivo: aiuta a prevedere comportamenti
futuri
I valori di sintesi:
Indice di posizione

la media aritmetica (semplice)


Esempio: indagine sul peso corporeo degli abitanti di
Firenze (campione di 8 persone).
Questi i dati:
50 54 56 60 61 70 73 80
La media aritmetica rappresenta un valore di sintesi, cio
un numero che riassume in s linsieme dei valori
registrati

50 + 54 + 56 + 60 + 61 + 70 + 73 + 80
= 63
8
Non detto che la media sia in assoluto un valore
particolarmente significativo, dipende dallo scopo
dellindagine.
I valori di sintesi:
la media aritmetica (semplice)
In generale se abbiamo un certo numero n di
dati 1, 2 , , , si dice media aritmetica
semplice, la loro somma divisa per n

1 + 2 + +
=

Es. Anna ha sostenuto 5 esami, e ha ottenuto
questi voti: 18, 22, 30, 24, 25. Per stabilire la
media di Anna, ha senso fare la media
aritmetica semplice di questi voti?
la media aritmetica ponderata
Quando non esisteva il meccanismo dei crediti e
ogni esame aveva lo stesso peso era in effetti cos
che si sarebbe calcolata la media, ma oggi gli esami
hanno pesi diversi e quindi bisogna calcolare la
media aritmetica ponderata. Devo quindi sapere
quanti crediti vale ciascuno esame
Voto CFU
18 6
22 12
30 8
24 6
25 6
la media aritmetica ponderata
In questo caso la media ponderata si calcola cos:
18 6 + 22 12 + 30 8 + 24 6 + 25 6 906
= = 23.84
38 38
Ogni addendo della somma al numeratore un prodotto i cui
fattori sono il voto e il peso dellesame in CFU; al
denominatore troviamo invece il totale di CFU.

Voto CFU
18 6
22 12
30 8
24 6
25 6
Uno studente nel corso dellanno ha preso due volte 6 e
dodici volte 4. Pu ragionevolmente affermare che la sua
media 5, perch 5 la media aritmetica tra 6 e4? In
realt anche in questo caso siamo di fronte a una media
ponderata.
Infatti, se considerassimo la media aritmetica, dovremmo
prendere in considerazione due volte 6 e dodici volte 4:
6+6+4+4+4+4+4+4+4+4+4+4+4+4
14
6 2 + 4 12
= = 4,28
14
In questo caso, infatti, il 6 ha peso 2, mentre il 4 ha
peso 12.
Altri esempi
In un palazzo abitano per 11 mesi lanno 170
persone, mentre in agosto rimane solo il custode
con la moglie. Ha qualche senso dire che nel
palazzo risiedono mediamente nel corso dellanno
+
=156 persone??

Se in unazienda lavorano 10 dipendenti, di cui 9
hanno stipendio mensile di 1000 euro e 1
dipendente di 3500 euro, sensato, in uno studio
sulle piccole aziende, prendere in considerazione
lo stipendio medio di
+
=1250 euro??

Altri esempi
Se in un negozio di abbigliamento vengono
vendute in una settimana 4 paia di pantaloni taglia
42, 24 paia taglia 44, 22 paia taglia 46, 14 paia
taglia 48 e 6 paia taglia 50, per un totale di 70 paia
di pantaloni, la media tra le taglie vendute, cio

+ + + +
= , . .

di qualche utilit per le successive ordinazioni?
Negli esempi precedenti la media aritmetica non d
informazioni adeguate e si deve ricorrere a valori di
sintesi diversi. Indice di posizione

In una successione di dati, si chiama valore normale


o moda il valore che si presenta con maggiore
frequenza.
In un palazzo abitano per 11 mesi lanno 170
persone, mentre in agosto rimane solo il custode
con la moglie. Il valore normale degli abitanti del
palazzo 170
In unazienda lavorano 10 dipendenti, di cui 9
hanno stipendio mensile di 1000 euro e 1
dipendente di 3500 euro. Il valore normale dello
stipendio mensile 1000 euro.
Se in un negozio di abbigliamento vengono
vendute in una settimana 4 paia di pantaloni
taglia 42, 24 paia taglia 44, 22 paia taglia 46, 14
paia taglia 48 e 6 paia taglia 50, per un totale di
70 paia di pantaloni. Qui il valore normale non
dice molto perch non c un valore che, per
frequenza, si discosta nettamente da tutti gli
altri.
La mediana
Se disponiamo i dati raccolti in ordine crescente,
possiamo distinguere due casi:
1. I dati raccolti sono in numero dispari, e allora il valore
centrale della successione si chiama mediana: 1 2 4 6
8 8 12
2. I dati raccolti sono in numero pari, e allora la mediana
data dalla media aritmetica tra i due valori centrali 1
2 4 6 8 8 12 12
La media aritmetica tra 6 e 8 7, e rappresenta il
valore mediano o mediana
E un valore di sintesi che ha interesse quando si vuole
studiare il comportamento del soggetto medio
Una casa automobilistica vuole ingaggiare un
pilota. I candidati sono A e B. Negli ultimi 12
Gran Premi si sono classificati
A: 1 (3 volte), 5 (6 volte), 9 (3 volte)
B: 4 (3 volte), 5 (6 volte), 6 (3 volte)
Chi scegliereste?
13+56+93
Media piazzamenti di A: =5
12
43+56+63
Media piazzamenti di B: =5
12
Moda (e mediana) dei dati di A: 5 posizione
Moda (e mediana) dei dati di B: 5 posizione
La variabilit di un insieme di dati misurata dai cosiddetti
indici di dispersione. Gli indici di posizione, infatti, non danno
nessuna informazione su quanto i vari valori siano vicini tra
loro: in altre parole, conoscere la dispersione importante
per sapere se la media rappresentativa dell'insieme o meno.
Lintervallo (o campo) di variazione la differenza tra il dato
con valore massimo e il dato con valore minimo e misura
lampiezza delloscillazione, ovvero la distanza tra i valori
estremi.
Per il pilota A: intervallo di variazione 9-1= 8
Per il pilota B: intervallo di variazione 6-4=2
Vediamo un esempio simile:
Voti di Massimo: 6, 8, 6, 4
Voti di Elena: 6, 6, 6, 6
Per entrambi la media 6, la moda 6, la mediana 6, ma il
campo di variazione per i dati di Massimo 4, per Elena 0.
Ci sono indicatori pi fini come lo scostamento
(semplice) medio che dice quanto, mediamente, i dati si
discostano dalla loro media.
Vediamo cosa succede a Massimo (6, 8, 6, 4)
La media M=6; lo scostamento dalla media dato dal
valore assoluto della differenza tra il valore e la media
66 + 86 + 66 +|46|
Scostamento semplice =
4
0+2+0+2
=1
4
Per Elena lo scostamento zero.
In generale, se abbiamo 1 , 2 e M la media
aritmetica, allora lo scostamento dato da

1
| |

=1
Lo scostamento (o scarto) quadratico medio
la radice quadrata della media aritmetica dei
quadrati delle differenze tra ogni valore e la
media (scarti).
In generale

1
| |2

=1
La speranza matematica
La speranza matematica e' il prodotto fra la
somma da vincere e la probabilita' di vincerla
per indicarla useremo il simbolo:
Speranza matematica = Sp essendo S la somma
da vincere e p la probabilita' di vincerla

Concettualmente la speranza matematica e' il


valore che vincerei (o perderei) in media in ogni
puntata se il gioco continuasse indefinitamente
Lancio una moneta: se esce testa vinco 1 euro, se esce
croce perdo 1 euro
Speranza matematica per uscita di testa
somma da vincere 1
probabilita' di uscita di testa = 1/2
Speranza matematica = S1p1 = 1 1/2 = 0,5
Speranza matematica per uscita di croce
somma da vincere -1 (negativo perchlo perdo)
probabilita' di uscita di croce = 1/2
Speranza matematica = S2p2 = -1 1/2 = - 0,5

Speranza matematica totale = S1p1 + S2p2 = + 0,5 - 0,5 = 0


La speranza matematica del gioco e' nulla: cioe' se giocassi
all'infinito dovrei aspettarmi di vincere in media 0 euro per
ogni puntata
Estraggo una carta da un mazzo di 40: se esce un asso vinco
5 euro, se esce una figura vinco 1 euro
Speranza matematica per uscita di un asso
somma da vincere 5
probabilit di uscita di un asso = 4/40 = 1/10
Speranza matematica = S1p1 = 5 1/10 = 0,5
Speranza matematica per "uscita di una figura"
somma da vincere 1
probabilit di uscita di croce = 12/40 = 3/10
Speranza matematica = S2p2 = 1 3/10 ~ 0,33

Speranza matematica totale = S1p1 + S2p2 ~ + 0,5 + 0,33 ~


0,83
La speranza matematica del gioco 0,83 euro circa: cio se
giocassi all'infinito dovrei aspettarmi di vincere in media
0,83 euro per ogni giocata. Si tratta di un gioco sbilanciato,
nel senso che posso solo vincere e non perdere
Gioco equo
Diremo che un gioco e' equo se la speranza matematica
totale vale zero
Sp = S1p1 + S2p2 + S3p3 + ....... + Snpn = 0

Lancio una moneta: se esce testa vinco 1 euro, se esce croce


perdo 1 euro

Speranza matematica totale = Sp1 + Sp2 = + 0,5 - 0,5 = 0

Essendo la speranza matematica totale uguale a zero il gioco


e' equo
Rappresentazione dei dati
Per analizzarli e visualizzarli meglio, i dati si
riportano in un grafico.
In funzione del tipo di fenomeno da
rappresentare vi sono diversi tipi di grafici:
lIstogramma, lAerogramma (o grafico a torta),
lIdeogramma e il diagramma a linee.
Grafico a torta
http://www.virtualscience.it/statistica/4.html

E adatto sopratutto per tappresentare dati


espressi in percentuale (%).
Per rappresentare i dati grezzi in un grafico a
torta, si devono elaborare e trasformare in
percentuali. I valori in % si riportano poi nel
grafico.
Nei grafici a torta langolo di
SPORT NUMERO DI
ogni settore direttamente ALUNNI
CALCIO 7
proporzionale al valore espresso in percentuale
NUOTO 4
DANZA 3
NESSUNO 2
Grafico a torta
CALCOLO DELLE PERCENTUALI
Per rappresentare questi dati in un grafico a
torta si devono trasformare in percentuali e poi
in gradi:

7:16=x:100 x=44%
4:16=x:100 x=25% SPORT NUMERO DI
3:16=x:100 x=19% ALUNNI
CALCIO 7
2:16=x:100 x=13% NUOTO 4
DANZA 3
NESSUNO 2
Grafico a torta
CALCOLO DEGLI ANGOLI DEI SETTORI
100% : 360 = 44% : x x = 155
100% : 360 = 25% : x x = 90
100% : 360 = 19% : x x = 68
100% : 360 = 13% : x x = 47

SPORT NUMERO DI
ALUNNI
CALCIO 7
NUOTO 4
DANZA 3
NESSUNO 2
I diagrammi a barre rappresentano i dati mediante
rettangoli le cui basi (o altezze, nel caso di
diagrammi orizzontali) hanno una dimensione
costante e, comunque, irrilevante. Ci dipende dal
fatto che essi rappresentano delle classi (ciascuna
delle quali contrassegnata da una etichetta) che
derivano da una catalogazione dei dati.
Si sono intervistate 750 persone con et compresa
tra i 18 e i 40 anni. Nella tabella 1 vengono riportati
il numero di persone contattate suddivise per et
(ossia la frequenza con cui si sono intervistate gli
individui con la stessa data anagrafica).
Tabella 1:
Tabella 1: Numero di persone intervistate per et
Numero di
persone
intervistate
per et
frequ In questo caso let una grandezza che stata misurata
Et enza
18 25 utilizzando una scala metrica (discreta) e quindi sullasse
19 41 orizzontale non potr avere una collocazione arbitraria o
20 23
21 45 convenzionale, ma sar rappresenta riportando tanti
22 52
23 35 intervalli quante sono le et considerate e collocando ogni
24 16
25 24
et lungo lasse nel punto corrispondente al valore.
26 49 Sullasse verticale, invece, verr conteggiata la frequenza.
27 27
28 40 A questo punto si possono adottare due strade:
29 35
30 24
1. let viene rappresentata considerando intervalli con
31 31 ampiezze uguali pari ad 1 anno
32 45
33 39 2. let viene rappresentata con intervalli con ampiezze
34 32
35 34 non uguali, ma come viene richiesto nella tabella 2, ossia, il
36 24 primo intervallo comprender due anni (dai 18 anni ai 19
37 25
38 31 compiuti), il secondo intervallo 11 anni (da chi ha 20 anni
39 27
40 26 compiuti fino a chi ne ha 30 compiuti) e cos via...
750

totale
Se si opta per la prima strada [let viene
rappresentata considerando intervalli con
ampiezze uguali pari ad 1 anno], si costruir un
istogramma con classi uguali
let viene rappresentata con intervalli con ampiezze
et frequenza non uguali, ma il primo intervallo comprender due
18 - 19 66
20 - 30 370 anni (dai 18 anni ai 19 compiuti), il secondo intervallo
31 - 35 181
36 - 40 133 11 anni (da chi ha 20 anni compiuti fino a chi ne ha 30
totale 750 compiuti) e cos via...
Si noti, per, come le altezze dei vari istogrammi nei due grafici siano cambiate.
Ad esempio, nel grafico 1 laltezza dellistogramma, corrispondente
allintervallo dei 18 anni, 25 e quello dei 19 anni di et 41. Se si va a vedere
il grafico 2 laltezza dellistogramma corrispondente allintervallo 18-19 anni di
et 33, cio la media delle persone intervistate che hanno 18 e 19 anni.
Infatti, a differenza dei diagrammi a barre, quando si va ad osservare un
istogramma, non si deve ragionare in termine di altezze, ma di aree. Se infatti
si calcolano le superfici, queste sono proprio uguali al numero di persone che
ricadono in quellintervallo.
Si noti, per, come le altezze dei vari istogrammi nei due grafici siano cambiate.
Ad esempio, nel grafico 1 laltezza dellistogramma, corrispondente
allintervallo dei 18 anni, 25 e quello dei 19 anni di et 41. Se si va a vedere
il grafico 2 laltezza dellistogramma corrispondente allintervallo 18-19 anni di
et 33, cio la media delle persone intervistate che hanno 18 e 19 anni.
Infatti, a differenza dei diagrammi a barre, quando si va ad osservare un
istogramma, non si deve ragionare in termine di altezze, ma di aree. Se infatti
si calcolano le superfici, queste sono proprio uguali al numero di persone che
ricadono in quellintervallo.
Per capire meglio, si segua questa veloce verifica:
nel grafico 1 larea del primo istogramma 25 x 1= 25 che
corrisponde proprio al numero di persone intervistate che hanno
18 anni compiuti. Larea del secondo istogramma 41 x 1= 41, che
corrisponde proprio al numero di persone intervistate che hanno
19 anni compiuti.
Nel grafico 2, larea del primo istogramma 33 x 2= 66 che
corrisponde al numero totale di persone che hanno 18 o 19 anni
compiuti.
Materiali per attivit didattica

Matematica 2001. I dati e le previsioni


http://umi.dm.unibo.it/old/italiano/Matematica
2001/matematica2001.html

B.dAmore, Probabilit e statistica, FrancoAngeli


1986
Bibliografia
G. Spirito, Matematica dellincertezza, Tascabili Economici Newton

M.Sciolis Marino, Probabilit e statistica,


http://www.liceovallisneri.it/istituto/pubblicazioni/26_1matem.PDF

F.Speranza, D.Medici Caffarra, P.Quattrocchi, Insegnare la matematica


nella scuola elementare, Zanichelli 1986

http://online.scuola.zanichelli.it/bergamini-
files/Biennio/Capitoli/BLU/bergamini_capitolo_beta_blu.pdf

http://utenti.quipo.it/base5/probabil/teoprobabil.htm