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S T O R I A

HDI IGIOVANNI ZNARA,


P R M O CONSICLIBRO, ET CAPITANO
I

DELLA GVARDIA IMPERIALE


*
DI COSTANTINOPOLI,
DIVISA IN TRE PARTI.
NeUdprtm fi tratta delie cofede gli Hehrei dal principio detfiumdo
* infimo alla ruma di Gierufialcm :

netta feconda deWorigine de' Romani infino dSStmperio dei gran


Cofiantino:
netta terza de fatti di tutti grin^adoridal gran CoRantino infimo
Smorte di Alejfio Comneno.

ONDE SI APPRENPE VERA NOTITIA


DBLLB COSB PIV MBMOBABILI
auuenuce in fpacio di 6616 . anni.

NVOVAMENTE TRADOTTA DAL GRECO


PER MARCO BMILIO PIORBNTINO.
Con le lue tauole copionGime.

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Apprell Lodouico de gU Auanzf.
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ALUILLVSTRISSIMO SIGNOR
IL SIGNOR FRANCESCO RVSSELLO
CONTE DI BEDFOR.DIA, ET DI
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CNISS. CONSICLIER. DELLA
B-R E KIS tIMA REGINA

IA longo tempo tra me fte(To confi-


derando , quali, & quanti fieno i do-
nifi della natura, come dciranimo a

V.llluftrifs. Sig. conceffi dal cielo,


nonm parlo poter trouare piume-
riteuole,& degno Signore, fiotto la
cui protettione ficuramente poteffi
dedicare la preficnte opera , uolcndo
io fieruare lordine, &
coRume di quelli, che douendo
mandare in luce le loro opere , fi hanno fiempre eletto
qualche honorato Prencipc,che gli fia in fauore. La onde
hauendo io al prefiente prefi il carico di Far tradurtela
nobiliffima hiRoria di Giouanni Zonara HiRorico gre-
co, & fedeliffirao ,fiubito mi fiono difipoRo di appog-
giarla alla uirt ,& autorit di V. IlluRrils. Sig.acci col
luo fauore , &
merito , lopra uenga a quella gloria , ri-&
putatione , a cui p^r fie Rdfia , &
fienza il uoRro aiuto , ella
non potrebbe in niuno modo arriuare. Et perche a far
ci mha fofpinto unacaufiadi non piccola confidcrario-
ncjcio la nobilt di fiangue, che V. IlluRrils. Sig. sha
recato dafiuoi honoratiffimi anteceflbri , i quali hanno
dato occafioneamolti di notare ilor memorabil fatti,
gloriofi trofei da lor riportati , &gli altri trionfi nella rai-
* 2 litarc
litarc arte confeguiti,
per uorrel chelki in ci foflTe ir-
uita non meno, che, gli Ateniefi ciuando nella citt dEli-
de, fecero fabbricare da Fidia, piu famofo, &
celebre
fcultore di quei tempi, il fimulacro di Gioue Olimpio,
qual fu tenutoil piu nobile , & eccellente-, che mai da

humano ingegno fabbricato foflTe, imper che era tale,


che neramente dal cielo difccfo parca . Hor cofi Iddio
pcrfuabontuoldre,chccon la (ingoiare affcttione,&
diuotioncjche porto a V. Illuftrifs. Sig.potcifi almeno
fodisfare in parte allalto intelletto di quella , & far cola
degna di perpetua memoria. Eirendocnc chiunque ben
contempla reccclfo , & fommo grado , che quella tiene
ppreflb la Screniflma Regina dInghilterra, cio de(Teiii
uno de fuoi piu eletti Confeglieri , &
a fua Macft piu
grato di qualunque altro del Aio Regno , Ha per giudica*
re , i uoAri menti e(Tcr degni non (blamente di quello
picciol dono , che intendo bora di farle io > ma dogni
gran Regno , &
dogni grandimperio . T urta uia confi-
dandomi nella fua benignit, &numanit , mi fon mof-
fo a farle quello picciol dono, riputandomi chele hab-
bia ad clfer grato ,&anco perche elfendo quella fubli-
mataaquel lupremo honore,che meritamente fe le ri-
chiede, non pu fenon grandemente illu Arare col fuo
fplendorc lopere altrui Et A come la prefente opera per
.

poter rifplendcre in ogni luogo, Auarr della uiua lu-


-ce della uoAra chiara lampa, coA parimente S. lUuArilV.
S. potr preualcrA di quclla;uoglio dirc,inl^gcrla,&
rileggerla imper che neramente degna d eller uilla da
5

tutti , ma molto maggiormente da quelli , a quali Iddio


ha commelfa la cura de popoli , percne a clAunque ha tal
carico alle fpallc A conuicne (uolendo prudentemente
diportarA negouerni delle Rcpubliche) hauere cogni-
tion dellhiAoric elfendo clic (fecondo loppenionedi
;

M. Tullio Prencipcdeireloquentia,ncl fuo fecondo li-


bro dellOratore) lhiAoriapcrfe Acffa, altro non Aa, che
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un
,

alnteftimonio di tempi; unaluce della uenr;una me-


moria di urta , & madtra di quella ; un nuncio , o ucr mefj
fo dirantichit* Si pu drittamente giudicare, che la
prefcnte hiftoria habbia in fe tutte le fudette,parti ; con j
ciola cofa che ^ ella uramente un teftimonio di tempi
abbracciando in fc tutte le piu memorabili imprefe,che
&
mai furon fatte da gli Hebrei ; da Gentili ; da Chriltia-
ni.CQminciandoldal principio del mondo, (ino aHIm-
perio dAleflb Comncno Imperadordi Coftantinopoli,
che in tutto ui fono corfi (fecondo il calculp dellAu-
tore) 6626. anni ; talmente chella a punto un teftimo-
nio di tempi , Ella anco una luce di uerit ; conci fia
che ninfegna a difcemere il uero dal falfo , ponendo tut-
te le cofe per lo fuo debito ordine , &
allegando i piu ue-
raci ,& fedeli autori . Ella c parimente una memoria di
uitaj&macftra di quella, imper che abbraccia in fc le
tit di tanti huomini illuftri,&di tanti facri Imperado-
ri , che potiamo molto bene fpecchiarnc in quelle
, &
im-
parar la ftrada del ben ui nere. Oltra di quello fi pu me-
ritamente affermare chella fia un nuncio , oucr mclTo del-
lantichit, uenendo ad auuifarcifin di quelle cofe, che
prima furon fabbricate di mano del motor fommo , fi co-
me gi di fopra ho detto . Et perche una talhilloria piu
copiof di frutti , che di fiori (a mio giuditiq) fc le fareb-
be eftrema ingiuria, quando folfc tenuta fcpolta,per
mc paruta molto accommodata di doucrla far tradurre
dal greco , in quella nollraltaliana lingua a comun bene-
ficio di tutti, ma particolarmente per gratificare S.Illu-
ftrifs. Sig. la quale (per quanto mi uien detto) fi diletta

molto di quella, & nonfenza giulla cagione , per efler a


&
tempi nollri un ornamento , un fplcndore di tutte lal-
tre lingue, & tenuta intant pregio , quanto alcunaltra
mai. Regnando adunque in V. Illullrifs. Sig.
folle gi
quella rara bont, &
fingolar prudentia , che li ricerca in
ogni bennato, & ben creato Prencipe, non dubito pun-
* 3 to.
' , .

to fi degnar accettare quello mio picciol dono


5 chella
con fronte di fignore non men danimo , che di titolo & ;

faruederal mondo chella ricbnofce con fommafede,


ctiandio ogni minimo affetto , che le fia moftrato Et .

con tal fine io con pcmetuo obligo di fcruit , infieme


con lopera , & tutte le deboli forze mie offerifeo ad ogni
feruigio di quella , a cui diuotamente bafeio la mano
Di Vinegia il di primo di Luglio. M. D. LX,
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D. V. llluflrifi. Sig. rn 't! \ *'


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TAVOLA DI TVTTI DETTI.


ET PATTI PIV NOTABILI CONTENVTI
I
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QJTE STA PRIMA P AR.T de GL I ANNALI
D1CIOVAN20NARA,
Adorne 9.
AR O NE iifigma /i- Adamo mejfeilne dtkltiglian'imdi. f.h
terdte . 1 A demo funito da Dio . f. t
Aanne fa' il uteld'or. Ad Idumeo gkerriggia centra Ifraeli-
iz.d ti.
ft.t
Aarone fu Omofonie-
il A duAerie di Dattid con Berfabe 44.. d
fce. 17 9 -C perche non potea pelare un
AbederaLeuka, 4) A debito 16 1 e
Abenntriet He di Malie Agrippa ridetto in pouerti . t6i.i
Spajlna. t74f Agrtppa canate di prigione, ty creato He da Ca-
Alejfa utcfa con nfonno da Cioai 47 i 170.6
Alno j. He de Giudei. n-t Alcime. L17.C
Abiatar ft Alefiandro Macedone pf.b.tt t.
Abiatar bandito Aleffandre di die li^ comincii a r^are. u j. t
Abirim,C7 Datan iivhiottiti dalla terra. *"d
14 A Itjfandro infermo Cilia m 1 1 4. A
Abifag giouanetta dorme con Dauid fer riftal~ Alexandre andalfarofCfui edifici una ck-
darle 48- c 1 1 f.a
Abner cafitano j 7.4 Alefftuidroprefe Ga^a citt di Seria. 1 14 f
Abommatiene di mina 8 1 c.84.<I Alrffandro prefe Sardia patti
,
cr dopo quefto
Abra fer uoUr predicar DiOfOiid in efilio. 1 i.e prefePanfilia , Ciliciay TeniciOyPfidiayO
Abrjdate chiamato da Pontina fi da in poter di frigia. ,,4.d
Ciro. 97Jt Alefindro fi gloriaua dejj'er diiamato fighuol
Abradale uccifo 9^ e dt Gioite. 115.6
Abfalone battuto dal padre perdono afpira al He Alefiandra non teneva DariopernemicOy ma con-
tno 4f f tendeva con lui dell'imperio 1 4-
/
Abulito Satrapo 1 9.b Ale/faiidre prefe Damafce. 1 1 4. f
Acab fefloKe d'ifrael 94. Aleffandre coperfe col fuo manto il morto corpo ai
Acab fa lefiiditione centra Heemma y
ui Dario nt.f
^
muore. 97.0 Aleffandre diceva che non i la miggior fent i
Aca^ 1 i.He diHierufitlem 4 j.c aie il darficdle debile O" die le affaticarfi
y
Atcordodt Ottone , C7 compari [opra alla crea cefKeale ut.
tiene del nuouo He XOf.b Aleffandre prefe Sufi , dr trovi gran trforo nel
A'helao 1 J6.e ptlagie. llf.d
Aihia predice il R<^ di leroboam 91 x Aleffandre figgiogi la Perfia dovevi trevi infi.,
Adner fife giudeo ti.d aito tefero , O" furono portate uia le ricche^

Acbior per hauer dato buon cenfigUo ad Oloferne ^ con dieci mila para de Muli gr cinque
mila cameb
,
fu date a' nemici A-/ 1 1 6.
Admofela^-ptuafefieffo 4i.e A leandro dechiarato He delPAfia .11 (,d
Acme fcTua di Liuia miglie di Cefare . tji.f Aleff'andre no uoleua rubhare la yiltoru.
tti.d
Acme uccifa t6o.d Ahffandro don cfyeue mila cuiuanii una gua-
Acer Iapul4ite per batter fiato facrile^io, * 7 .b. flada dere per uno. 117.6
A equa ufeita della pietra zi.b Aleffandre figliuole d' Antioco, inio DemelriOy
A eque CaUtroe ufae da lierode nelle fue in fer- prefe la Seria, et Cleopatra per m^lie. 1 ij.c
mai. 199. Aleffandre ri futa i pricgln de Samaritani. 1 2 1 .C
A cupi parla con Alejfandr *I7.< Aleffandre friteda Mallif. 1 t.f
4c 4 Akffandn
,. . 11 4d
4 . , . ,

T A
Ciu-
V ola
Alelftndr qunt btittr U fenufte de Anatatafatradi IJieremk ^ tfle
I
dri IJI.ft Anello di Elea^arghide jo.i
'

AleffenJro carne entri in Gierufalem. ut. AtIgeUaffaGiofirfid io.


Alejjjiidro enfTiMa nei lemfie lej^e il bbr^ di Da- Anna fi
niel, daue I redice diel regna Perjana fora fu- Anna maglie di T alia 6.e
terata dal Greca. * itl.b Annafigtiuela di Sethea fantejet. 16 f .d
Alcjfar.dra quai:do fedeua nel tribunale perudir Antgona 77.a
,
. le caufe fi dnudeua unartcdiia fer tanftr- Antgone tcglta lorccdue ad Hircana , accia non
uarlaalrea. ll6,b fajfa effer creale fomrfice . ... i4X.d
Alejfand.Hacedane frrfe^C^ /pianTebe.ili.b Antgone umide il cape di Giafitfia a' fratelli per
Alejjandra infUiobile uerfa i <UU>n\uetni. 1 7tf cinquanta taleni I i4)-6
A Ujfaiidra ualfe fingere d'cjfer Dia ixo.f Ani gena ridai lo in l-limfdlem I41.4
Alejj'andre denata ualarafa . 117.C Amirw uccifia da Antonie ad infianiia di Hr*
A leffandro fuueffare di Arifiabala, lf-b rade >44<t
A lefiandra ^ebina. 1 | ).c AntiocoEpifiane jf.t
Alefiandra cantra nobili giudei ferace. Antioco dictta Die daTrifan uccifia >

Alefiandra turba la GiuMa, l)8x Ami: co fa gran finge in liierufalem . iij.e


Alefiandro ^ Arifiebolo imiregianati. lj4.fi Anfiaco ftgual di Demetria yfrefit per nugUe
Alefiandro^^ .\rifiobaleJhriHgolati .. tJJ.c Gleapatra , uccide Trifone }1 /
A lefjandrofinto dannata MLi^iUta. iCi fi
AiUforo Gr/,Cr Gircene . IJI .t
Alefiandra I j j.a Antioco Miglia 1236
Alefiandra funtra di Uerade, dimanda dfante- Aiitiecagiulea a' giudei nimica 189.6
ficato
^ Arifiabala
Alefiandra fiuggi da Herade,
fm figliuola.

O* onda a Zleafa-
1 44.fi Antioco perche fu neminalopia,
Antioco pie accettala nella citt .
1 3 3.4
i } } .6

fatra. I4j.it Ani ^1 figliuola d' Uerade t6t.e


Alefiandra tnfiultanda alla figliuola menala alla Aniipaira- 77.4
riufluia y fu foca daft uccifia 1 48 .d Antifaira Idumea ondi con iiganita. 1 }7.4
Alefiandria Cajlclla i J 7-t
Antipairecre.itapracuraiorediGiudea. 139.6
Ah. j6.d Antifatra fiuantefofia da teredea fighualidi
All quattro j6.fi
Mariamme tJO fi
Altare altre'l Giordane 1 8.a Ant'ifatra procuratore d'lerade canfiefia del ut
Amefita decima di Gierufialem . 64.0 nena preparato a Ferara . iJJ.b
Amtfia uinta dalaa fer fina temeriti. Ai^ipatro dt malte colpe accufata i{7*6
64.fi
Ammaniti fconfiiti da Dauid feria fdiema fiuto Antonia andata in Sana t'innameri di Cleopa-
a fuoiambaficiadori. 44- tra 141.6
Ammaniti , bioabiti cr Samaritani , lubbero a Antaniaraica, incuififialeuatenereUfialapait-
fd^a die fi nedificafie il Tempia. lai.f lefiicia 1 66.*
Amano odiando SUrdodiea attenne che t'ucci-
,
A mania rocca combattuta > 84 *^
defirn a t ulti iGiud-i 109,6 AatOyO uera Giuda fircondagiudtee 394.6
Amano cantra fiua uogUa fa ifiarT^a di henar,ire Appli f. cria contr.l Giudei. 17 1.4
Mardocheo con ogni laude . i lO
fi
Aprile in qu4i>ti modi detta to.e
.Amano ualea efier adorata da Mardocheo, io d t Aquila d'era dcdic.Ua da llcrade , cantra la Ug-
-A mona affarecdiia la croce a Mardocheo, iio.d ge . IJ9.4
Amane fiuaffefia nella croce chaueuM frefatata ArbrlLt y
0 uera C.mfiamcle.. t6.d
aMardaato HI. A cifiobolo prefie l'infrgue rigali ,
trattimalela
Amici d' Alefiandra imprigionati . ijal mitdre." i fratlli 1 34.4
Amintafiugitiua . 1 1 4>' Anfiobalo eccupa il regna. 1 j 6.fi
Amurrct Jcanfitii, (jr morti . 14 fi Anftabola /trita , Of^fi* Ant'gme fiua fi-
.Amai 16, Redi turufalem. 6 .d gliuole a Mathcnme I
y%.f
Anodo di baffo cditiane fu creale fStefice. 1 4.fi Anfiabale prende per maglie Aerenue figliueU
Anania . j ti di Sidiene . ijo.e
'Anana faniefice fece uccider Giacaba /rateila eh Anflabola per frauie cii Uerede fu afiagata
t. GiefuCiinfiu. ijf.t nell'aeipia, 14J.C
Arijhiala
. . , f , d

- T A -V O L A"?

^nfUholo meri* , t-* Ai^i^Re degli Pmefari, V
1
1 ^ tp7,t
Arijlaudr* inttttretailftgn d'OUmpm ,
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fdtffo (irta alU natur* di A lefftwdr, tn.n Baarradice. XpoA
Ari/}cr4ti 4 ,imimt de Nehiti . ioj.4 Baafater^Re d'IfroA '94.^
ArM^etenuuttindenK U fuditiddirenHiiayin Babilonia prefa da Ciro I e o.
bUbii di finitine , U4 a j^iere i ttnfcgli ty Babilonia idinuemo daere tfieratipimo. t ei.t
,
farT^t de' nemici . ^t.f Badnde entra nel capello di tjerufalem. l Z 7.4
Aredi Onu lebn/e, ^g.e Bacchide mandato da Dem eirio. I i 7 .(
Areffe ctngtMid'honort retctlt da Cir, et dal- Bigoatefonero diHolo/irne 8j.t
l'rlferatn. fj.t Bigea capitaHo deU'efferato di Artiferfe. lt.e
Ardita imfrefadiTimeclea. ij.b Bagoa E uiiuco amma^(Jpato t6 f
AnacendMiainHitTiifilem 4j. Bota terriciuola di Campania *70.f
Atta ctitfeerataa D<^an Dio d TideflinL J4.<J Balaam tjA
Arjitlao mandato m tfiiliOy lanno decano del Balaco * p,a
fuotmferie. ii f BaLda de Bahiloiiij 6 7,r
Ardielao flaca Herode i jii BaUalfar ultime Re degli Afir^ 7A
A Tchelao tolfe per mo^lteGL^ajigbmla del Re Baiforno nafee in Mienco 128.
di Cappadocia . i ^ o.f Baltaffar uide la mano che fcriura nel mu^
,
Ardire di Alejfandro. t? t r*. lOo./
Areta i)T-* Barato quarto giudice tp.t
Areia Arabo ainlaliircano >}7<r Ban torre, detta poi Antonia I f o,d
Aripeo m.e Barb^iaune, die fa augurio od Agrippa del Re-
Ariflot.maeProd' Alelfandronu^no . 1 1 j .a gno, O" della morte. KJ.fr
Armaria di Hercde. 17 o -f Bone Scriba
7r>,f
Arme de Perpam erano la cn*7^ , h feudo, BaffoCecibo, 140.0
la feure,0' b Pada. 19 r Baiilo francate dAntipatre
Arface. ijj.fr Benea capitano 49-*
Arpeoe per opra di Cleopatra puforellajt ttteift BengnitJifraateutrfMirtaiia 144-^
. da Antonio
^6.f 1 Berenice p maritaa Polemone 177-0
Artabano de Partinda per optato Dario Berillo pedagego di Serene X7f.a
. fuo figliuolo al Atrio imperatore. 66 f 1 Befura ajftdiaiada Simetne xji.fr
Artabano fu da l^^ate ridotto nel Aigno de Bibia tradotta in fettanta due giorni X i.f
Parti I7j.fr Boera 77.0
Artaferfe detto Ciro cpiinto Re di Perpa. toS.f Bofdii del pianto 44-fr

Apmj dall'angelo uccifL 67,0 finfom'eo 1 7 8. d


Afirij da Giudei feonptii. Sd d Caflio fidati I4XA
Af reparano La guerra conira Medi,
irij
I 90 d ButefiloC'tUjdloaiAltffandro Xt*.f
A/?iry fibiuane di combattere , pa-e Btupgnipca miferia,et mutamelo cb cofe. 16 \ a
A ffeaio,y fame di Samaria, 6t.a
Affediodi etulia,ecarepiadi uettouigba.ia.f Cadupi,C7 Satin p dormo a Ciro 94 f
AfafepoRedegUMebrei pool Cadufu puniti della lor temerit 9t-"
Afaumfegb^tiopi j4 e Caio traujgbo 1 Giudei 17 1.4
Apiige. ip.a Caio uolfe ejfer'honorato per Dio 171.4
AflutiadiRebecca, ij.r Calamit degli HebreifvttogbEgitt^ 18. e
Aputia di Rachel a nafeondere il furto Caldei autori delle malematiciie ti.f
%^f
Apatia,0 penade Cabaoniti J/.fr Caltb lj.fr
Anaritia di Gicci punita eon lefra Caknnie di Siba coniral patrone 46.
60.
A uaritia di Aniigeiie tip e Calunnnia di Simone Contro Agrippa 1 7 J.fr
Auguriodi Areta. I7.c Cam per hauer fchemito il padre bebbe da lui la
A
ugufo conferma il regno ad Herode I47.fr '
maiedittione i i.fr

Autori, ie fecero mentione di Sabucdon. 74.* Camnfe . 76X


A ^/4 . 71. Cambifr 89.4
A^ia t}.Re degli ifraeiiti j.fr Cambife aperfuapom de' Cutei frolM ledip-
catione
. b
ee da
ee
.

tdtone 3fl tmfk ,


T A
io^b
V OLAbili,aeciinenfdelfertallelh too.f
Coididc^d i8 Ciro mife i futi piu benerati amiti da man fni-
QdnttTd pQittefiee fmtfftre di Amid tpx^e flt<t tot.
^

CtMo ncmat ftdnd p8.t Ciro fi mefir'e malte benigne uerfe giudei. 1 05.4
Cfi^uattr 76 f Ciro preatraua che nen gli figgijfe l'epfert-
Cdprt 79-d
Con, ^ Fr^^/i /mm 4 Ctr. pp.c Ciro riput Olia chegli huemini nen haiuffenemig
Carri fdcdti di Cin 97-b gier beneficio, che il partecipare nel mangiare,
Cajiio,0- Maree premetterle di creare lerede Ba Cr bere tot.
di Giudea 140.0 Cir fi riputaua bellifi'ime in igni habite tptande
Cafie trefe Laedked t^O.f haucua gratificategli amili tOt.r
Cajlrlli tre de' Siri) eecupati da Ore pj.o Ciro piu fi eempiaceua di dare, che di ricette^
Cajhre de' rappertateri 119.6 rr lOi.t
Cai die predente ipi.W Cir tema in Verfia,C' prende miglie toi.'i
Candii jfefli per madarteftek lettere, loi.o Cir efferifee tutte'l fiiehauere a' Jeldati.toz.d
Caufe della lunga ita de' primi huemini 11.0 Claudte conferma il R^^o ad Agrippa, tpi.d
Cella faeheggiata Claudio dofie la merle di Caie fecceae ntD impe-
Celala d'ar,C7 armille een
' altri nebili emamen ri 171.
ti dati da Panibia ad Abradale 98 d Claudio accenfente alle dimande de Giudei, cr
Cefare raccencilia lerede een i Jigliueli 1510 diHerede i74.e
Cefare eenferme il r^ne ad-ArdieUe let.a Claudio Cefare morte di Venene 178.
Cefarea anticamente nemala Terre Sirateiif Clemeni^ d Al ejfandre uerfe le Kegine prigio-
co. I7.b ni *14/
Chi nen era mende da fimbie nen peteua man- Cleopatra meglie di T ohmee 113.fr
giar de' pani farri f 9 b elite amma^j(ate da AleJJandre. l17.fr
Chi ha eerpe flette al femm 74.0 Cento gieuani , & altre tante -nergini donate da
Clnifanta 91. Hircane a T elemee,0' Cleopatra 1
1 3.4
Cbtijlo fante de' fanti 9z.d Compagnia del Ke Babilonie , che deueua dan-
Clirijloduce 81. neggiare gli tebret (7. e
Chtifle immelate ^cef! A facrifeie 83.0 Cemparaiiene della eanna 47.4
Chrifle pietra 73.4 Cendiiieni di Dario prefeftt ad Alejfandre, ^pia-
Chugaigate Ro degli Af.'trij 19.4 li le rifiuti iij.fr
Chuitenjiglia Abfalene centra Dauid fue pa- CenfederatienediGienataeent>.emani,C Lo>
dre 46. tedemeni 13I.fr
Ciafare dimand ohae da Ciref^ & da Verfta- Confederai ione tra GienatafO" Dauid 3 p.fr
I 90. e Confini deir imperli Verfiane loi e
Ciafare inuidiaaCire la gloria t'bauea ae^- Cenfiittede' i fratelli con tireane iij.fr
fiata 9J.C Confitte tra Crefe,ty Ciro 98 e
Ciafare rejla alla guardia del 9 7.6 Cenfufiene delle Ungut 1 1 .(

Ckcencifiene de Giudei, Cf Arali 13 4 Cenfegbt diBaguee ima la tr atiene de' ma-


Cipre meglie di Agnppa. tsB.d gtfirat* 21.
Cirenie fa defcrittiene del pepale giudaico, S^.d Cenfiglie Barhie danna i fighueli di Merede
Cirenie prejidente di Sena t6i.b 1JJ.4
Ciro 89.4 Centefetra Samaritani ,
Cr Giudei periTem-
Ciro cejhinfe l Armenie ad ejferuar fede a Cia- Fi lii.i
, ,
fare 91.6 CenuitediTebia 8.f
Cireperfeguitagli Afi'tri) 9l.e Centra uerduori de' benefici
Cir perdoni a dn f rendeuan 93-4 Colon beuarda 89.fr

Cirefi fitS^ediRilenia lOO f Coturnici li 4


Ciroiftituifcelaeaualleriaperfiana 93.fr Coracon 2)0.lntmni arfe = 4
Ciro iafparecdna al fatte d'arme 97.4 Copeniegeuemater dellagiudea i3.il
Care ottenne gr fama in tua imprefa.90,d Cora'^'^Jl'ada.v hafta di Golia ?7-f
Ciro ajfegnigli benori,0' l* "ttgttitaa piuiia- Coma quattro nafcmti del tomegrandi 79<
Cere

112
1 d
te. . f
e
b
e

T A y O t A
CtromifuT Dauid figgitg Soria,^ lJkMr4i 4).<
CTfoielLtbeJiaatf 7. d Dauid fe ne ua ad Anco B.e di Geta 4I 4
Crtt mirrile. .
79.lt Dauid compofe i Salmi , CP tnfegti il moie di
CoTH^fkcala ftgntfta Antirrifi 77 c tantarli 47.
Ctmadied 77>t Dea acarnenfe nomata mofea 58*6
Ctrut (he mtjlrano UwasiAlelfandr, 21^. b Decabil^ pontefice t79.b
Crattro 117.4 DecioMondomandatoiuefili S66.d
Crufft J^luto $1 lemfi fu d*' Pterthi ueaf Dcllora . 2 9.C
DcUio I45'<*
5 */, .

CrtftKe di Lidia 90, e Demetrio Falereo Jii.d


Qttfo fatto ftWione in Sardi 99 b Demetrio haueiido utiifo Lifia,& Aniieco me-
Crudelt di AJefftmdro I1 .b lefioi Giudei t27X
Crudelt di Annoto uerfo i giudei I26.d Demetrio Nicnore B-e d' Afta I jO-f
Crudelt di llende tomai figliuoli iS-t Demetrio figge in Ciheia I}I <*
CumanofuccedeaTiberio Altlfandro %76.f Demetrio acchetala lafeditioneringralia Giona-
Cuore dimomo 7t,d >4,0* rimanda i giuda iu Hierufaltm con rk
Cuore,frgato,cr fiele del pefiee 87. chi doni 1 ) 1.4
Cujfnof odo gouemator di Giudea t7A-d Demetrio prtfo da' Varthi I ) 1 .

Cut ei o.tufono Samana 66.fi Denudi ferro 77,


D Defcriitione d'iddio 7.4
Daniel 7l.b Defiino fifurge di raro I0).c
Daniel interpretail fogno 71. Duci comandamiiilidali da Dia a 2.
Daniel fato frentipe di Babilonia 7).r Dieci huomini ctmraderode per
fi congiurarono
DanielyCe fuoi toiiipagm mangiando legumi di^ lafua irudilt 148*/
uengono mgemofi 71. Dieci fighueh di Amano crofifti X1 1 .<
Daniel, e funi compagni mangiando legumi af- Di lunga et 7$.d
fo! gitano l'ingegno So.f Diluuio a che tempo mandata * to.f
Daniel gni di tre uolte fiattua oratiene a Dio . Dina rapita ij.a
7f.b i. Dinari pagali per rifeatta de' giudei x 2 :.e
Daniel interpreti l'altro fogno aabueodono- Dunifio
fcr 74 - Dioptfio Meffenia 120.
Daniel condotto in Media fiudatoa' leoni 75.6 Difcendentt di Nm ottapaua l'uniuerfit dell*
Daniel interpreta la jerittura del muro 7p a terra ii.t
Dario 76 f Difciplina perfiana 89.4
Dario da aiuto a' giudei nel riedificar' il tem- Difiordia tra A lelfandr, iy T olomea Jjod
pio 106. fi Dijferationedi Aleffandn per ha utr morto Cli
Dario creato df per l'aflutta di Oebare fico inae- >0 117.4
fro di palla lO%.b DiuerfiparericireaaUa morte di AUffai.d.220.t
Dono trr^ Ke de' Perii t op .b Duterfit di pareri urea la tr.idottione della Bi-
Dario gelofo di Aleffaiidro Itp.e biaaic' 7 . interpreti 12)j
Dario fi mette in figa 1 D(ky iraJilcre amml^^ i ficerdoH ) 9.C
Dario eonduceua /eco un mihon d'liutmini.i\p.e Dolare d'Aleffandro per la mercedi Pftfhona
Dario da iiuouo ffon fitto 116 d fuo amico i20.d
Dauid i b Damiria l78.<i
Dauid pronoflicato Keda Samuel ^7Jb De; del buon 'pafiort, O" del Ke fona fimilt .
P4wiJ unl R.r 37.C 101,4
Dauid fonando Li cttara difcaaiaui d finito ma- Doni mandati da Tolomeo Pdadelfoal tempio.
ligno da etti era Irauagbato Saul } 7-t 1X2 f
Dauid combatt con Golia jS.ii Donna che fi mangi ilfigbuolo 1 8 4
Dauid lolfe per mogbe Abigea 40/ Donne madianite feduconogh Hcbrei ip b
Dauki non uolfe ucader Saul 40.4 Domie tormentate da Hcrode ptrcigion della
Dauid uctife ci cifefio d'hauer uceifo Saul.^i.d morte dtferora M7-4
Dauid cataato de l regno da Abfalone Doride mogbe d'ilerode 141.4
Dcri;lc

X
e 4 e

TAO ^ ^
Driiem4iirti'Xntlfmn npHduts da ler- Efierfiett t tre giorni i n oratlone Jenza teu gum
de tu-i flarcibo tof.i
Dettrima di iaLmene jo.i Efter finffe in fauer de' Giudei , &gb Uber'
Dutccfia jif . damorte Itt.e
E Efter entrata alKedi Perfia 1 09.0

EcetUentia deU'lmeme t-f Efter raccolta con grande acieglien'i(a dal Ke Ar


EdraUiia 4.e. 1 04.^ taferfe 109 d
Edaio, die nhui aderaffeDie fertrtnugier-' Et di Tobia Quando ferdi la tfia , CT <^U4>44

ni tentfo ftette iieco 88.4


Editt di Amano 109C Euacome formatale come linterfreta 9.B
Editto dt Claudio in fMore de Giudei 17 1. Euafunitj da Dio 9.4
Efeflione 1 1 f.a Euid tierocad fucerfie 4 Habuedonofor 74. f
Efijhone muore lloJ Eunuchi ruffiani de' Prencifi 8yy
Ejatii fi danne a Or 99 a Eunuchi UCCIfi cL fette corgurati < 04 ^
Eno, 0 Zaehena fre/ta

I06.f Eunuchi f ofli in croce 109.0
taipiartoKed'\fTael ;4.r Eunuchi mandati da Efter a chiamare Ama^
EleaT^o Vei-tefte 1 1 l.e ne liof
Elea^ro Aura da unelefate offrefio 117. Eunuchi di Herode tormentafi f
Elenco fiuerdote utttfo EunUihi l'ut odono uedendo morta la lor figno^'

Elea'^e autore di renderfi a Madieronte. 1 90.e ra 99.C


Elaamaefirode Caualieri X73 < Eunuchi eletti da Ciro alla guardia di Babilo^
Elemaide eiti diPerfia 12701 nia 100./
Eh fontefice 3). Eunde Laeedemonio frocuri nuoui traui^h ad
m cielo
'Elia rafito j S./ Herode f-t'
Ehafafiiuloda Corui 34.^ Eutico francato I6i f
Elufu^^e 5J.C E'^chia I .^.Aedi Hierafatm 66.d
Eia cereatidJt fO.fij^lhiolide Prt/rti ^f.a Ezednel frefeta 6%.f
E haatyO I oachimo. 1 9. <{* I frael
6 9.4 V
ElioneoPontefieefuceedeaMatha. I7)-^ facea 17. Kedegh firaehti <f.e
Ehfeo fiuctde ad Elia
^ 6 .d facefia dcctmefcftoAe d'ifiael 6f.d-
Ehfeo riCufcita ilfigliuola della iunamke %9X Vado caftiga la feditione di Teuda 1
76.fi
Elifito au^eiua foglio alla uedoua iamanta- fame atroce in HierufMem lii.f
na 5 9.f farifeiydn fileno 1 1 -d
Elifee manda gli orfi contrai fanulh,die lo Earifei adulado a ferora lo fieteno bandire tj6,e
ftherntuatio farifieiodtauanoHircano 34 4
'
j 9.4 X -

Ehfeo nfana l'acqua di 1 eneo 5 9.4 fafirlo t^9.b


EhfeofredieeilKegnodi Soriaad Aliaci. 6i.d fajeUfiruffe tleafone' fc^ifernoneffierfican^
Emfiet di NaaKe degh Ammaniti | 3,^ nato I41.<
Emoiel di Herode contea i Prenfali de Gtu- fatti di Giofiafiat 77.4
df> IT 9 .C fatto darmead Iffo
'
114.4
,
Emfieta d' Antioco E fifone 7 9. ( fauoladi Gioue Ammone fiofra aUanatiunadi
Efttafio di Ciro I I9.fc Aleffandro ut.
E/aiafromette ad Ezechia il diuno aiuto. <7.4 fedimiaftgliuoUdi Olone fieuofre Pinganno de'~
I .b Magi 1 04.4
Efitu uende la frimigenitura ij.fc felmuni 80.4
Efdra ritorn in ufo la legge di Moii toi.d felicit tiffgna indiuifibile di Aleffiani. 1 1 y. 4
Ejledaione A fatica 1 j.f Fifrf 7 >*
1

Efiem ,j^.4 f^bucle degli huemmi to.e


Efieni imitatori degli ijlituti Pittigeriei. 1 4 9.C fgliuolidiDio IO. e
^ ff*nfie,tlie T ibeno allcgaua dun ferito. l6S figliuoli di Agriffa 1-734
f
Effrcitodi fioifittoda Areta 1 67.4 finliuclo del loniiruo 83.^
1 1)1 nife de' Soriani fercoffo di c. tua 60 filifft fadre d Aleffandro Maerdon. amr. azza-
.
f
EjJ'ercitode' Caitanri tjx to da eat^ani6
'


^ 1 1 fc-

,
flllffO
1 fe d
..
,

T' A V O- t- A

Tihffttuf tif.e GiofafatfettmoKede'rmdei


tihifoTetrrcamuore I 66 .f Giofefi calonmatod'admerio uien imprWionaa
AtitniMt medita 1 r 4-e to 14.4
Fi/f*ne lij.i CiofefoammaT^jjtto I 4 J.I
T lime dmbjfctttt or de' giudei I71.4 Giofef da' fratelli conefuto I7 t

tuie delfreneifeto itgU Afunonti 44 * Ciofef interpreta i fogni al faraone.


f Uuio Situa jMcelfcr* di L. hejfo ipj.b 16 .

fratelli di Giofcfandati in Egitto a tomferar fot Ciofefo guanto dice di Ciefu Chrtfto .

mento 17 -* 164 f
freddo, Cr fame nemiei muintibili 96 Ciofefo amico diTolemeo, come prefe la feconda
fu^adegli Afirj 9i d mvlie 124.4
fuggitmi aferti neluentre {lerthe haueano tran Gieffo tpiefore 147 -b
gugguai denari ti^ Ciofefo fi difcorda dalla Bibia, rea l'tebfcar del
C /*
umpio 3o.e
Cahaon,Cr labi rouinaU 28. Giouanni Battifla morto da Hm42 m Hacheron-
Cahini 1 } 8 d te. i67.b
Cadata f<tav/?4 a Ciro 94 / Ciouanni giudee dannato a prigione perpeiifa
Cadata da' fuoi tr. daofuda Cfroliberato.ff.a 189.4
Calileifi riillano da Herode I4d> Giuda Macaleo fconfffei eaptiani d' Antioco.
Gedeone )0 li 126.
Gedrofia emone 119.4 Giuda Macabeo piag il len^o di Uierufalem
Cefio fioro induce il fiofolo giudaico in d^era- 126 f
tioue | 4) (i Giuda capo de' ladroni I6t.b
Giacob ti b Giuda um feda Bacciiide
111./
Ciacab uenduio, ^ menato In frigione if.e CiudofO' b^iialiebrei 139-4
Giaeob ufde in ftgno la mhahil jcala 1 4-<i Giuda, &
latina con molti altri furono condot-
Ciaceb benedice 1 fuoi defendenti, Si gli frediee tt prigioni ad erode I39.fr
che habitarebboao in Cananea tid CiuaaGaulanite , ^ Sadoco mofferoi Giudei
Giacobpreoicufa la profperu d i E ftu IJ.C afeditione i6t.b
Giacob contende coni' A ngelo iSJt Guida creato pontefice fi confedera co' Komani
Giacob fugge,C7 Labanlo ferfegue Uf 128.
Ciefu Giudei Iwa feruhotto agli Antiodii, bora a T*
Ciefu figliuolo di Camalkl, pomice 179 -e lomei 1 1 ) .fr

Ciefu Naue fuecejfe a Mm/t. 26 f Giudei fono fenzaprencipe 8i.fr


Gioabucafe A&j
bfloil 4 / G ludea piena de ladri ,0" feduttori 17
Giodi fatrifcato 49.0 Giudei prigioni come furono trattati .

Ciottola fuceede al fratello ili f 1 9-4


Cionata/ipacefeaeon Bochide i2 9.b G ludea uenduta 1 91 .4
Cioiiatafrefo i}i.f Giudei battuti da' foldati di Piloto .

Clonata uccifi , iji.d i< 4 /


Clonata fconfigge Afolloto 0.4
1 3 Giudei 20. mila erigati nelTuft del tempio,
Ciottola creato pontejce I29.C 177.4
Ciottola auifa Dauid delle infidie di Saul . GiudiPofingolarediSalamone 50.4
38./ Giudea per anni fatanta defertata .
donala ajfalfe i nemici )6 :e 71.fr
Cionataracconfo la Dauid 40.4 0 94<
i ardom gli argini de' Bomani.
Cinnofofjlifrtfida Alejfandro li 8./ 183.fr
Cioanna Pontefice ammazz fuo fratello . Giudei eirfiitrauaglianoi buoni 128./
iit.e Giudicio 78.
Ctonio primo, fetondo,teno,quarto, ipnto, <5* Giudei facrifieano contro alla legge I3.fr
fefto t.c.cLe Giudei quando chiamati coti qu^o nome .

Cionii prefdiarii 1 1 i .t loS.e


domo nataluu d^Kleffaudt in-f Giudunccifeliolofeme i6.d
Giulio
e.

T A V O t A,
OhitaCefareanimdT^^* 140 il lui *4*/
84 ^ Utrede meli le leggi Mefitiche per honerar i R.o-
Gml'uno ualenf *

Giulia Cefire muli U Kefuiliat Rem. in Me- mai:i


149.4
natxina 61 f Uerede mand Alrfiandro,& ArifleboUfueifia
Giudn furia ttn WaUfime ^S-" gliuoliafarnurrtnl(aaCrfiare 149^
Cmoliafrefvfto alle relufiiecU' giudei fu am- Utrode ottenne da Crfaredi lafiureilregnoa
maz'^a cputlueleua de figliuoli 149*^
Gotaniel [rtmgiudite 1 Uerede ottenne la T etrardita da Cefare per Fo-

C^mauenne aCir rer fuo fratello 1 49- h


9 -(
Grauit di ltrcde 47 ^ ricerc PoUiene , <y Samea die gli giu-
I lerode

Gratitudine di Cinnammo uerf Arudiano ngine fidelt,C ffit ruufereno 1 49.C

trj.c Uerede bengnamenieractelio da Cefare 130 e


Cunra renna a' fanti 77 -^ Uerede per intercefiione di Cefart fi pacefica t
Guerra de Beniamiti perlamtglie dutiUuita i figliuoli ifi.b
uielatj I lerode nedific il trpie Uienfetimiiane. tf0.d
S imeone figlmele di
Cuena di Hdmcedonefer (entra Affafat Rf de Uerode priua del poniefieato
Medi 84.^ Boeto Jue fuo cero ,0 lo da a Mattia figliuole
H diEheofilo 37-
llebreifalni^iane il fktmogitrne fer le^ge. 9.4 Uerede mandi in efilio Perora fue fratello. 1 j 1 .4
tebrei non (emfuiane gli anni reme nei Bi-f Uerode teghe il pentefiioto a Mattina ,Crloda
yelrana J).t altaico , facendo arder uiuo efio Mathia,

HeltnaKirina de gU Adiabenicenl^efi fan \% 9 .b


ne Giudei t74-a Uerode ripudia la figliuola del Pentefice^ <5* ai-

ierennie Caf itene ift.e Jieredita la figliuola di quella tj7,e


Herede amma^'^ E^diia O * fiiei 1 39 -^ fu migmficameiite fepoho 1 60.e

Uerede affettaua il r<jn > 3 9 & Uerede fdcgnalo centra Aniipatre , muta il pri-
HereJe eerenate Ivf de Aemani t^i.f mo tejlamento , dette lafctauaad Aniipatreil

Uerede frefaHierufa.pahdi li fuerene. i43. Hfjn* i6o.d


HtreJf liener molte Pelitene Farijee , Ca- Uerede fece amma^^are Anipairt fiueprimige
rnea fuo di/iefiele 144- nhe to.e
tlerede diede il Ponlefcate ad A rifoielo o* Uerode uenendoamorte lafcia il Kegne ad Ar-
,

firiu Alcffandra d^ni autorit X4r.l1 dielao 160.*


terode fereutuder Gtoftfo fer gelefiadiMa- Uerede Tetrarca linnamera di H*rw2r fua eu-
riamme 146.0 gnata,& la prende per meglie 167.4
terodt (omper da Seflo^la pretura di Seria. bandito da Caie t?ofi
139.C Uerediade Jegi Uerede in efilio 170 fi
Uerede prefe E^hia ladrone ^ die defertaua la Ueredie cajello fi rende 190. d
Serta > 39 ^ ieroredote fcriueJa mta di Ciro 103.4
UeredeplacaCleepatra tondoni >4^-/ Uicremia profeta 69 fi
Uerede ufande liberalit fi rendi amiri qutili , Uieremia lapidato 7< a

th lodiauane > 48 /* Hierico afiediata l6.fi


Uerode feto lienore a tUligli Efieni per (oufa dt Utrieo ereuinata 1 7* <*
Manaimo t49>c Hierufalem nomata citt di Dauid 41 <*

Hrr<^ difiierato per la morte di tAariamme . Uircani fi unifceno condro 91 fi


148-r Uircani rubano il cauallo Bucefalo ad Aleffian-
Uerode per Vinfermirdiuenne crudele 149.0 dee 116^
Uerede cardato Ant^eno, tolfe perniigliela ni- U irealto piglia molte citt di Seria , O' didu-
pote di Urrcane I41 4 mea * 3 3

Uerede magno uttloriofe in Arabia t46.fi Urrcane cani tre mila talenti del fepoUro da Da-
Ueiode fu un diligente liraiine t4f.b uid . 53 ^
Uerede fece una Jcuera le^ge circa i ladri, i jo.<i Urrcane rouina Samaria * 34
Uiredeietei/penteficatoa lefu figliuolo di fa- Urrcane fece ikare Uerede 1*9^
belo , Chioda a Simeoneper apparentarfi ten Uirccmo mandi a donare una corona doro ad
Antonio
, 1 ea
e e
,

AnIottU
r A
1 4
V OLA
I04. 1 i.Rf di Mlen^alem
Ibrcuit tuti/i loaJiin i.B.r 20 ai Mirrufalem
'

ttftort diGtudit 84.^ loatam iz.Kedi Mierufaltm 6J,b


HifttrLt dt Agrippd tufutt di Mende '
re r.t loacaz lO.Ke d Ifirael 64-d
Memtre ej>^jrue ad klejfandr gli tanti loacaz tS.Bjt MicrufaUuo 4 ^ . 8 ./
cerhuerfi Xif.a loado pontefice 121.4
Hm>rr tenute da Kleffandn fergrandipuno,et Iona profta (f.a
derno architetto ut. loramo S.Ke d'ifraelili f/
I lefia g.tLedi Hieru/alem 68 e
lahinifefehfconoDamd ^i.d lettapaprefa da Veff-apano iSi.e
'
laei TI '
29 r Ifaac doueua efferfacr^cato ij fc
'

latro feflegiudite jo f lippe citt prefa da Merode 14 -4


Ibidi uccelli fertati da Moife in Egitto tg.h I r, / (he pgrifica 74-f
] de t,.ufjiaiia dt Detio Mordo t4f,e Ifmaet micidiale di GoflolM 70.f
iddio /degnato centra quelli ie indegnamente Ipde Dea de Romani I 4 (.c

totcaren l'arca gli uccide Ifrael perche lofi chiamato, tfr peregli delfeil
1 ddto abbajfagli arroganti , ^ inalzagli Inani neruo IJ .4
li tyt.e IfraeLti perfa Samaria furono condotti prigie-
leflafettimo giudice . jo^ 6 Ce
ler^boam afjtraiide al ^rgno sfugge hiEg^. Ifraehii fletter anni 40. nel deferto z-c
i V Ifraelui flutieflenti da Dario t06
leroham frinito Ke delle 10. trib , iflituifce il 1 fruii ione di Alrjfandro 1 1 3 .4

falfo culto dt Dto f 2. ItifitoSocmo 147-t


leninia tormentato fcrfuadeuaa' Giudei ,ihefi i:^e creatoKe degli Adiabeni
rendiffer.o jo.d L
leroboam tt.&.ed'ljrael 64/ lamento udne fopra fuono delle trombe. 106.
il

leffeo ,34 La grandei(jji del dolore eaufa unamaro fileni


leupcrcommJiiiped'EliJiofrreatoKe z.e tto ijf.i
\cfu ditto \jjene,c*r Onia detto blenelao.t i-f.b La Regina degli Etiopi uaine a trottar SaLtmo-
leil^l moglie di Acab ne JI.4
Imagme della Dea ,
gittata nel Twerr. Laudddotead Aleffandro dallEunueo di Da
\66.d no ti^.t
Im ferie Ver/iano
j%.f Laudi di Seema XoS.f
Imperio di Ale/faiidro diutfe in quattro farti. Laude di Antonia 1494
tll.C Legge promulgata it.d
I mfon una libert di Sila nel parlare I7i.f Legge fopraiboitini de foldati . 41.C
II uento de uitij facilmente foffia ne Ua mente Leggi Mofaithe perdie furono occulte a Greci
ociofa.
2.f \ti.f
I nfrmit di Merode 1 48. Lexge,die comandaua th non p faccjfe faterdo-
Infermit di Herede , Lt f.c te,ihi non era <T intten membri 1 4 * <

Itg^no dMirtano manifflato auanti tempo. Lettera di Sennaclierib 47.6


114-e Lettere di Serfein fiuort di E fdra , O' d'altri
iiijinita moltitudine d'ilebrei ohral'Eufrate. Babilonlj 1 07- b
I07.C Lettere di Caio a Petronio i7t-(
Infidiede Giudei si.K 1 Lettere di Crfart ad Monde xSAf
Jnuidia dHerodiaJe uerfo il tie Agritpa fio Letteradi Caio a ftfone,cy id Senato, l70-d
fratello I 70 .C Lettere di Anttfilo, O"-^ Atme 1^8/
I mitilo annuo dt Giuda Macabeo 118 e LiberalitdiCiro I 0 I .4
loa 9 R^dj Hierufalem 4 }.f Libri furi irtuaii 48 -c
loauinfe i Sonani 44 e Lifla procur. d Antioco \26.f
1 oa fece Lfidare Zacaria 44.d L. Baffo prefidente in Giudea 190J
loa da ferui ammazzato - 44 * Limomo uede la faccia , Cr Dio confider il

loaii.Rjed'ljrael 44- aure * 7-b


Maani
. ffc

M '
r A V OL
Mallina denela feliciti io.e
Amitfttt 40.d Migartenegiudice xg.li

MdCdhei tofftngM! tiU ttupmU i^Antian Macai cen la fua afutia Ubera Dawd
1 16 d
' '
Memjibapa amcAiia da Dauid 4) c
Kattdeni fteggiMftna gli Mggimeirti di Mentla* latcife 117. ir

Dono ti4.e Mentre Heride edipei il tempi di Uieruf. mai


hiatrdoni nm wgiimc fa/fart il Gange. 1 1 8^ nen piauu fe nen di natte 1 fO

MailieTa mandai* da Venlidto in ana* di Her*- Mefe dModetim nemaia A dar,& da' Matedaiii
de >4)-^ diiamate Ddlr* 11 1.6
MadtTonie CafleUa \ij.a McjfaUna 178.^
Mrftfcerwte cafletlepref* * > o./" Michea predice la reuina ad Acab,perihelnmea
MaJieronte (i deferiue 190.4 cenfcruateltjeSenan* f7-b
Magijirati mandati ber le frtunek tot.e Mitei libera Dauid da Saul }9-*
^\ainamo t^Sl.ed')rael 6^.c Mina Giudaica I }8.f
Mal^ fafeli Indiani ili.e Mmifri 7-d
MWc Arali* *O f Mmiprid'llrrtdearpdaUapamma iji.c
Male* Ke d' Arabia 141. e MiraecU di Meife apprrjfa faraone xo.<^
Male* tic degli Arabi >47 4 Miracele del rane 1 9-c
Malli* letidcM l'infidie fer ueder' Aniifa- Miracola del Sale ritornate indietr 67.
tr* 40.d Mifael 7S.b
Malita feie auuencnare Antfatr* dal teffiero Mitridate Ke de' farti
d'Hircan* 140.* Mihriijtr uteifo da fornace fua pgliuel*. 1 }8.i
Malite uaif* 1 40./' Mnafea pgUuol di Giefu,ptntepce 179-
kUnTfkr/ Pliaret 7J.4 Miselrepuuitaa Dauid
M<oio di lerobaam ftnata dal Prtfeta ^x.f McglifO" famiglia di terede tS6.d
Manta la manna *6 f Meife tenenda Umani alle ,
focena gU Hehrei
Mandane 89.4 utttariep xl.h
Maiiajfe tj.Hiedilierufaltm 69 d hUife canfirmata cen miraeali ua in Egitt.xo.d
M. Attieni* tembatli con Alejfandr, ^ l* xin Maife ua allaguerra Etiopica I 9 *^

fe Ij8. Meife fi^'i in Madian 1 9-*

Marc* prefidente di 5 aria i40.e Maghe, O" pxliuelid'Ant'^att I J 9<4


M.Bfute.O' Capi* annali da Herode 1 4a d Meife,quclclxpgnipca 19-4
Mare* Ambibue* i6j.d Meife per ifdegne rompe U lauoU della lcgge,&
Mardadie* fcueftt Vinfidie degliEuniuliiad ardtiluittd'ore fallo da A arene XX>i
Arlaferfe 1O9 4 Meife conculca la dia dema di faraone 1 9.4
Matita xiji Meife fdegnate a cigienedelVitel d'era xx.d
Mare jZ.f Meife figge m Madian I 9 -*
Marti ernament* della maglie p9.d MaUitudmede' Giudeimarti i 8 }-c

Mare .
pj.e Menitrclna ferfiana feconda 7t~9
Mane, che feriueaiielmur* 74 f Menardiia Aptria prima 7 * -d
Manaimo Ejfene frepiia 1 49.C Menardtia Chnfliana perpetua 7}-4
Mardetheo, Gerehe eemneiaren* a riedtpcar' Menardiia de' R.amani cputrla 71*/
il tempie di Uieruf. al lemp* di Darie, 106.e Monarchia de' Macedoni tenia jiJt
Marpa francate di ^gfifpa I6i.d Medita , Cr rcgieneuaU fdegua di AUpan^
Mariamme malie amata da Hcrede l47-< dra ii6Je
Mafada eafietl* cembattut*,iy ftref* 1 9 i.t Montene,che Pana in VbaU 78.
Mafcella d'aftn* ad*perata da Sanfene in Imgo Mene di RjicheU xsib
dijpada ^x.d di Elencar pantefee i8.<i
Mainmenio di Gieftf 1 7.4 Manti Aarane 14./
Mitatiafaterdoie tx6,d Mn e di A daiiibezec* at
M.uliia fgliuel di Alma feecedeal ftntefcat* Mvrtf di iadab, CT Abiran 1 ).4
dafe Colera t7t-f Mene degU nel mar teff* *of
Matita di Theoflo^ntefte . l?9-t Mertet Salamene fx.d
M* it <

t*
4recade f
e&

A V O l A
fiMffrt f di Giefu Njwe i.d Numero de' libri raccolti da Demetrio Balere,
Mette d'BlifcOfC' lli.d
'

Mnf di Merfe 16 . Numero da' morti Giudei portati fuori della cit-
Morte di Golelia 6 1 .b t 184 d
Mette di SennedKtib 67 . Numero de' Giudei {refi, ^ mirti rt8.fi
Morte di Cambife 1O4. O
Morte diTobia 88 / Obed 33.4
Morte di nalraftr di'Babdonid too^ OcJfi 77.
Marted l*fr/j/l>e 1O4/ Oceafionedi rouinare il Krgno Afiirio 88.
Mette de' M.igi 10;^ OauparfitnegUfiudij fa l'aninie traiiquill. l.f
Mflite di Darle Ufi./ OcaZta feitimoKe d'ifraeiiti 58.4
Morte d' Alejfand,fuctrj}or d A ri/lobolo, i^e- 'd Odorexlie fpiraua dalla bocca d'AleJJaiid. 111 f
di ArijlebolOyO di Aleffardro 1 f 9. Olda profeteffa <g.e
Morte di Aonfpa 7J-f Og Ke diCoLad 2f.a
Aarte di Serone^di GaiboyO^ Ot/ie 18 1. Onta pontefice iir.c
Muro prime di Hierufaltm prefeper infamie di Od ia edifiio un tempio in Bgitto fitmile a quello
Caftere iSi.i di Nierufalem r ty.c
N On 'utco fue orationi fa defeeder la f uggia. 1 3 7 .4
Nabal come Jia interfretale 40./ OniaperfuadendolapacefuLipidato 137.
Ujtbat fectnde Kedlfrael .
14.^ Opere diurne fi deueno celebrare , & commen-
Mable ifhomento 47 ,c dare 88.fi
Kabot con fraudedi le^^abel lapidate ^fi.e Oratolo Ite
iaiucodoiiefor
fi fogna della ftatua 71. c Ornamenti fteri dati a Romani 288 4
KabuZnrdane 70. e Or/4 7 fi .4
iacerdaiieBedegli Afiirj 67. Ofeai 8.R.f degli 1 fr.teliti fifi.fi

iaum profta fi 7 nc OU4 di Hiereffwi troiifaite in AUfJandrhto7ton


tiaflttrtie 8afi OJferuatione de' Banfei Ifi 2 .tr

Mtao riprende Dauii ,f 44.* OJJeruatione de' SaJueei Ifi 2 .C


Kintff/ di Meife 1 S./ ojfeniatione degli B.jfeni Ifi 2 .
VatmityO' mairimeni di San fan f t,i OJferuatione de' Galilei 1<3^
^ecae Ke d'Bgitte 68 f 0 tane perfono X04.K
Keman Siro leprofoy e rifitiiate da Blife fio.* Oitauio 178.4
Neemia Copier 81. d Ottauia J78.4
Keemia forn la fahrea del tempi 108. Otiauio Auguflo morto 1 fi 3.4

Memb di flette , th pieuuer (opra ad Ale/fan- OZ^a morto per hauer tocco forca indegnamen-
dro _ 1 14.(2 te 4J-^
Kemhrol ii.b oziamoti leprofo tS.b
Merene fmcuJjeneWmfero dtp Claudi, ly^.d P
aiedffa iii.f p4r*ro Rfi de' partili 141X
Kitanore da Giuda fenfitt 1 2 8. Paeoro tu tifo da' R.om4H 143.6
Uieol dama/cene^ con molti altri accuftno Ati Paleflini due uolte feonfitti 43-6
fotr 1 58.fi Pantera 76 f
iicone mathina i 8 i .4 Panthia mrglie di Abradata,ejfendo prefentata
Miuna cefi fi fa a taf 24 4 a Ciro ,fu data da lui in cuftodiaad Arafpei
VionfenotofeuittferoferfuOeydte fi fanno ad 44.4
honordiDio 4j.c fanthia t'uceife'fopral mertomarito $?.c
idZ^ di Alefftndr (n Statha II9. Taradifo
MumerodetLHebreiMfiilid'Bgiit lO.e Vaolina Romana uielata da Dea 0 Mende, i fi 5 .6
Numfiro del popolo Ifraehco 23.4 r4Tfati madre di Ciro 76.
Numero di celer^ ibt tomaren di Babilonia in
Parafanga apprejf i perfori era una mifura di
lerufalem attempo di Dori lOfi. 4 uia,tne comprende ^.Jladij appo noi 97.C
Numeref ejferlodi Serfe,^d fi part di Pappo ucctfo daNerode l4).fi
bifi 214.4 Partament tra Giro,c Arafi^ 96 f
4 1. ece 1

T A V O L A
TatiamscU itVdiMhaalmuTita 98. frigioni ira.ta mila eletti 1 7.4
r^Tlamento d'AUjfan.ren Dircene 1
1
j.c fntnofaibra lo.d
Parenti dt llerade captali da Cef are i6i.d frimo inuei.tore de' fep, </' mifure 1 o.d

ParUmentp di Ciro^auamialla fuamirte.toi.f


TarrncKune ammazzala
frimo iiiuer.tere della Hufiea,cttara,
^ flit cria,

'
1 i/.l fglio lO.d
fartiea , , .4 frireif IO dfll'l umana miferia 9.0
Taf^ua to.e frgenie di Giaeob t^e
Palfe Cranica lijf fr^eiiie, cr co fumi diToh.t H.e
feffalardiaeamhattutejfy-frcfa 191.4 frofeti farLno quando fino lacchi dal dmino ffiri
Vtleo fatto ammazzar da Aleffandro 1 19.4 ta 2f.4
Vena de ^li Armene, tt tdittomdelUpate.ft.e fradigii duf frtiiceuano la mone d' Alefif- 120.^
y etiitentu di Acab j e. frofetia della mene del figliuolo di leroLoa, t },4
Venitentiadi Manajfe 68 d frcdgii,che fredififiro Li rouinadi Hurufalem,
fetfiani crudeli 76 i86.fi
'Vcrjar.i tcneuano brutta c'pume il meccarp il na frofetiad'Efioiafiofrailfialuatcre 8 l.c
f> stufare, urinare, C fcaricarfiil uentre in fre frofiitia d'un contadina nomata Ciefiu fiofraalla
fen^a d'altri 90 d rauina di Hierufalem 1874
Verftana le^fe ilie nont'aniafje al R,f ef- frofietie di ViS^chiel, CT* di lcremia,Jie in affa~
fer chiamata ioSj ren'i^ fi contradieona 6 9.C
fejhlentia fa[rauenuta,ferd>e Dauid annouer il froblemidel yina,dd Hr , de le dorme, ^ della
fatalo 48 d uerit lOf.e
TePlentia entrata di notte neWejfercito tf 7 .4 fronolluo de' M. circa Aleffandro Jii.f
Petronio mandato da Caia a forre la fuaftatua frudeme canfigka (U Aleffandro fer fermare il

nel temfio di Hierufalem 1 7 .4 regna IJJ.*


Vii^he mandate in Egitto 20. O.
Piedi del fato remane erana di terra jx.f OjuidrMofreitredi Seru 17.4
Piedi 77, Qualit d' Aleffandro III./
Piedi liumani ' ys.d tualit di llerode ZfS.e
pilota foni le bandiere con P imitine di Cefare Quante Agnffa fujfe grato a Caio. J 71.t
inUierufJem i6a.e QMt<ro fiumi diefcona del faradifOyO" l'mtero
Piloto mandate a lAoma 166. fretatienloro 9-t
Pietra tagliata fenza mani 7 t ut Quefhone frifopa da Sanfine Ji.C
Pileta figliuolo di Parmenione amal^l^o. 1 17.4 Qun.iiLo \arofrelcre di Sena if 8<d
Pemfeo,decafitati gli autteri della guerra ,
fece Quinte \' arerafrenalafedttioiiedt' Giudei, .

tributaria Hierufalem 1 j 8 2i.f


Pemfee entri nel Sant norie
,
ma >ji torta f ma, K
ihe nen tecci ne' doni, ne' denari, che ui erano, Rjufinie n 6 f .(
1)8 e Kafacl A reangelo aceomfaguaTaUaa Media,
Pomfeefrefo Ari/lobclo lo cordujfe aKoma. figlio 87.4
t }8.f Kafulfimanijiflaa'Tehia 88.4
Pontefice Iherofolimitano come andana ornata, Koffiaee 66 f
121. ^gno,0^ f drenti di Agriffa 7 7 <
Pontefia 8 3 -t Aa'one fina a Vinca 1 80. Reliquie de' giudii figgono in fg'tia 71 a
Pofea moglie di Nerone 1 7 >.4 Krfub.de' Giudei IO7.4
Poro 7fo Kmelalione delle 71. fetthnane 8o.f
Poro uirto da Ale (fmdra 1 i8.e Bifigie di quei, die uioLiuano le eterne leggi.
f
fonia VeftofrefidenteinQiudea t7 9-<* figlio 1 1 1./
fona nomato Augufia isS d Rifjufia tP Aleffandro inwtato a' giuochi Ohm-
feunt di Tobia 8i-f fi iitf
frennpe tUuUre quello, che mette in tammune il KiJ^ftad'Alejfand.aPerdieei,
fuo hmtere et contende co'l fitta efiactto di ban Koooani 4.Ke da Giudei fer haurr figuilail mal
lOI.t configlie de' giouani,ferd dieci trib ^2. e'
frefafihe ; Kamaiio rnifena befita horreiida,0 brutta. 77*
Ku^ar-a
r 1 e
e
-ar

m^lie ' A hjftindr


TAVOLA 1174 Sedinone de' Dcritari igt-f
Aa/p,Cr Grato tn aiuto dt Sahim I 6 t. 5 ediiioji al iiar dottano le di^fe l 82 .j
ku/o Brillio
f Sedutone de' Samaritani Iti d
kut fi mai'tta a Roo'^ i-f Seditioe de Giudei fer la morte di Mathia. Ho.f
tMa di Madicrome tfo.d Scditicue tn Cefi ea 1 7 8.ff
S Scdi:i. ne di Cora 2 ) .(

Sad'co fontcfce 49 c Sedutone tra' i-omefci,& nobibdi Hierufaicm.


^aiialo come mtrrfiretato 9 4 fogbo *7*/
^ .

iabiao ^eure a/fidiatodd Giudei til.it Sedutone tragb Atffjrdriniyet igiudei. igi.d
Sac<rdoii,o- Ide funiii djTiherio Crf. lii.d Selumo 1 ^.B.e d' Ifrael tpe
Sacerdoti di Raal uecifi sf.c Semeiuccijo 49 e
Saeerdoiio non duraua in ita d'aUuno fvntepct. Selcuco 77.4.1 2
foglio ' 81/ Sennachertb ajfedia Hierufalem a.d
Sabbatoda' Giudei fojptfto alla lor fallite, \ i6.e Sementia di Claudio circa le conirouerjie de Giu
Salame ferella cb Herode. t^i.d dei tjj.c
sdome dettola [aee tfi e Seon 24 /
Salame infidia ad Amii>atro^&- ferora 1 fS.e SenteniiadiCefaredreailgoMernedt Giudea.
Saimauafar jt^lkt Samaria ii.e fogbo ni.e
Salomone da luffuriacadendon idolatriafu da ,
Sepolcro di Dauidjpcgbaie da Herode. 1 5 i.f
Die refiTouato fi.b Serpente punito da Om 9 c
Sdamane pende moglie , tifale mura di Hieru- SfT4 fignifca infdicd 80.*
falem,^ auuijalo da Dio infogno 49. Serfe a-Aecle' Perjtatii fi f.iOT.b
Saluatore della iuta 8 1 .r SefloCefare parente di Giubo Cefare. IJ9.4
Samea pelicela crudelt t'Uaueua da -ofareUe SfUanta interpeti della Ribia iil.f
rode iJJ.f Sefto Cefare ammail^Mo l^od
Sameagiuflo, 0 animofo *J 9 -f Sette perpant fanno congiura eonira'l M<g.
SalorneyC Btrera cacciati di corte UJ/ fgbo 104/
Samofalacitta affediata da Antonio < 4 )>^ Settimane perdie fono iiuife Si.
Samant.tni fi riieUano. 1 16. d Scafufi fopjhcioperfta'^o je i
Samuel fi lamenta del ppola Scaure legato di pipe ftuenfce ad Artflob.t ^j.b
Sanakileie edific un tempo nel monte Camino Scientia Bppiea,Cr Airoimatica iij.4
pu Mio di quel di Hiemfalem ilt.d Scherno fatto a Dauid da I ebufei 44.4
Sa lto de' fanti 1 1 .c Strillo di CiTofop.i il rifare del tempio. 1 07 4
Sanfone accecate, mentre condotto ad un conuilo Scure Tuuperaia dalfiume to.f
fer di/pregio,amma:i^a fefteffo, et tutti i funi Sigillare gj ,h
mimici j2 Slauectfo 17J.C
Saffo tienacrino 120./ Siiimat tucifi i^.b
Saul creatole difrael o Simoiie di Gora amm.iXrato iSp.a
Saul reprouato da Dio j/.ir S imeone feruo di Hercdeychiamaio re dal popolo,
Saul per la uiolata religione reprouato j < . O-ucctfo tei.
Saul liberai abini dau'a/fedio j y .c
Simeone utnio Cer debeo fa da Telom con infidie
Sara frittola di Kiguel molefiata dal Demonio uccifo 1 I 2./

Afrudeo- 87.4 Smerdi wcifoia Prefafpefuo fratello xoj c


Saraniarit.^aaTobia %jjt Soccefhone de piu portefi.a tSi.e
Sarepana uedaua dloggaBlia Soemo uccifo da Hende per filfe caltunie 1 47. il
Saul con tre fuoi/igliuob 4inm4^4t 41 . c S^ del cofpierOyQ- del pijore 1 i.e
SatoOffignifiia tua Tiro li 4.^ Signi pefettei di Daniel 7 J. *
Saul hauendo ejpupiati gli Ammanili fu tonfer Si^o di Cambife IO 3 .6
m.ite nel regno j j.c no d' Archelao lii.a
Sedechta percuote Midiea rj.e Segno di Ciro auanti alla fuamerte ioi.f
Sededna accecato ^o,d Signo drClafira iti a
Sedechta li .Ae di tiemfalem tg.fi St^no di tlabucodonofor d' unalbero 74.J
Seditionedi Sabea 47^4 So^RO di Obm(ia,Cr di Bilippo 1 i.e
** 2 SejKl
. f 6 b4

T A V O LA
Signi di AltJf.mUre uffeiitui Tira lill. 114 f T ibcrio futccffe ad Ottauia Cafre 1 3 .e .

SeffUiiodt tiejfe 116 f T ileriade citta, edificata da lende Tetrar. 163.4


Struni J}>aueiilMi un limare naitumo fuggi- TibeAofu in tutte le fuccofe tardifimo. icS.f
rana ei.c Tiberio Lfcta l'imperio a Caio, et luiapaclngicr
Saridni far nutr' njfedutta SmarU fmeno mi- Ili muore I694
racclcftmeiite Jcarftli 57.1i Tiberio fdegna'a centra Agrifpa le fa hgare
Sajiia frie Am/oi fuo frizione 1 44 ignomwiofameie 16si.b
S[vcia della mia humatu rifireito to.f Tibena Aleffandra fuccrfifar di fada 176./
SftiuLtare 181.4 136.4
SltloncaOdella 39-^ T rrannia de' due 1 o 3 .4

Spiihc 162.4 Tirannia de' Zelanti tSl.f


S[ie f'iandjte in Cananea 2 3 . fc Tiro citt aifcdiata * *4
/
Sf .iw in una pari e 7 6. Tua ajfedia lierufalem 18 1.
Statue di tiabutdono far 7 1* T Ita circonda lierufalem di mura 183A
Steli: denahmo pmit So d Tito cfl nato mp. 18 7. fc
Stale medili): Janate da Ciro a' frentipi perlia- TiiarieonofcedaDialauiiioria i8S.4
ni lol.h Tobiaeiecate 86./
Sir.^e de Giudei Aleffandrini l^i.d Tobia ritupcra la uijia SS.d
S trtagema di Gedeone ^o.e Tobia ritorni a Nmiue 86./
Suberina d .^grljpa da Dio eofigata t7}.l> Tolomaida 1 36.4
Sufico jfoglia Hieruftlem y 3 .r Tolomeo d'Egitto 77.4
T Tolomeo Filadtlfa fece tradurre ingreco la Btbia.
Themaeolo,(*f area ddpatta ti.e iiz.d
Talenii pofi da \leffand.auati a' tatuili.! 1 p.fc TolomeoLagopiglialierufalem tii.d
T alida tonda Sanfane 3 2. e Tolomee Epifuie 1 2 ? . 4
Tamari malata da Animane 45 .4 Telameo mori contenta perthe aitatiti U fu mane
Tajhl: , 79.5 uide il capo di Altjf. feto nemica uccife. 1 } O.e
Tajiile l da ad Kleffandre 1 18 j Tela,^rifiuta d regna datali da Amuteheni t f o.e

TtglafalafardaMutaadAca\ 66-d Talemta uccifa la madre , gy ' fratelli di Hw4


T empio di lierufalem combattute 184./ ra,fuggi a Zenone conia *31-/
Tempia di lierufalem arfa it 6.d Tolomeo E up.vare 1 2 3 .8

Tempio di Amane li 5.4 Tepidi Peluja 67.


T empa che corfe tra la cattiuit delle dieci Trib T rrf dt Stratone 1 3 4./
di Samaria,Cf' le due Hierofolimiiane. 71. b T ratgr.fiioiie d' .\ damo 9 .b
T empio di Hierufalem a che tempo edificata , Traue d'aro rubato da Crajfonel tempie di Hie-
quando fu poi arfa da Sibucodanafar yo.e rUfalem I j 8./ Tre cape y6.f
T eigene morto per difendere la libert della Gre Tregiouaiiiyilie fpreffan la (latua, poft nella far
na. 1134 noce ardtefurane dall' A ngela tbferuati.7 3.C
Teadettediuenuta cieca 123.4 Tributo de' Giudei 191.4
Teafile pontefice fuccedea Cioiiata 1 67-c Trifone capitane di Alefifandre 130./
Teepampa punita da Dia i 2 l.f Tnfone prefe Gienata con tradimenti. J 31 .c

TerenttoKufi) iSS-f T rifan accufatare imprigionato 1 y 5 *t

Tenne faldata intercede per i figliuoli di Hctmu Trifine caren Antioco giouanetto, gf mojfe
apprejfa di lui tjf.h guerra a Demetrio ltui
Terone imprgianato t fP-f V
Teroiie cal figliuola ,
eal Barbieri, ^ 300. B4- Valerio Grato prefiiente di Giudea T63.6
raiii ammai^^ti d.tl popola ip6.d Valor Sabino 1 844
Termuie figliuola di faraone fa nodrire Maife Valuta del Siclo. / 11./
iS.f Varofcriue a Qefare del ueneno preparato da An
TerremotainCiudea 14<-/ tipatro l%S.f
Tefori eenfiftona negli amici 1 0 1 .b Vergad' Aarene 24.4
Tefi.imnta,<y morte di Dauid 49.4 Verga di Moi/ 2 o.d
Teud.iucnfeda foldatidifada '
i76.f Vcafienede Midianiti 25.C
Vccifionc
8 4. . b4.

T A V O i A
Vctifimetk'WmfoUmkMS, C minittU' dtl Vitellit liberale uerjii 6 udei HiJt
Sale >r- Vittorie notabili di Saul ^-f
Vttifiane de* facerioti di Beai tf ).4 Vacediefredilfela uUtetiaadUtatnt, 154.4
Verit immanale, CT t06 ValxgefaKe de' Partili 174.C
Vepebatbariea 117.4 V(pi 500 . mandate nelle biotte de Palejlini

\etitidsofrttare >4*-^ 31 d
Vtjfafuma mandata da Kerane (tutta 4* Giudei, Vn faldate fer hauer flracata Ut legge di Meife

I to.e fudecafitata 177.4


VeJ^fiana da faldati [aiutata Imf. 1 1 4 Vntiane facracerrotta Si.f
\efuuia monte i77 e Vtile deUeJlelle 8. a
Villania de' Ceftf enfi,t^ Stbajkni t7A-^ Z
Vitahumanaamaltemutatianifag^etta. 71 ( Zamhre imintaB.edlfrael j'4.4
Vita prelm^aut ad ^eehia 7,t ZoNbabe trauagliata da Samaritani, i og.e

Vite d'ara frefentata da AriflabaU a Tamfea Zar ababeljmfetra da Dario che fi rifaccia Uie^
157.fr rofalima 1 06.i
Vkellia iS t.f
Vitellia teglie il fanteftata a Gaftfa Colfa , tjr Il fine della tatuila deUrt
la daaCianatafigUmlad'Anna i66,f prima fan.

TAVOLA DELLA SECONDA


PARTE DELL'HISTORIA D I
. GIOVANNI ZONAR.A.
Bbattimenta di tre tafpie A Ita lunga 3.4
di fratelli, p.c Alba Tampeia patria di Pennace 3X4.4
Abgara Ke d'Ofreenejj 0- Albani 12 8.
gliata del regno da An A Ibina Cenfalo ammal^fi^a da Boi ty.e
tonin Caracolla. 15^.4 AlL^amenta del Ugo Albano 3 i.e
A bilia fecondo utfiotto di Allagamento del Tenere 1 7 .fr
Alejfandria, x 1 0. Airimp.taffanien far guerra con laprefriatr-
Abbruciamente del mente tw 34<*
Vefuuio X07.C Alpi 7 2.e
Acerratrefa da Sc'fiane 72.0 Altare ddri3fj.ata a Cefare 141.fr
^
Aditi fi cangiungano con iRamani 103.fr Amaxane ix9,f
Adiilla fa gran guerra , Cr fericalofa a Cefare Ambracia 1 iO.
i7<t Ambniegio padrone d'Origene 24i.fr
Accerdo fiato da' Romani ceni Galli, perlarri, AmicitieinfedeUdi MafimiffOy' Sifate. 77.
Ito di Cantille tannulla }6.e Amiritia di Cefare dannefa a Pompeo t jo.e

Adelfo degli Albani utdfe da PSpee. ttS.f Amilcare con aftutia rimedia a un tradmento ,

Adolefientia di Cofiantine x4i.fr J.C


A dolterij, Cf didienefi di Mejfalina 1 9 f.4 Amilcare caflrinfe AnnAoie ad efftr nimica de*
Adettione,C nei(^e di DomiIm Z f6,e K.emani 7}><*
Adattiene di Bipiano figliuol di Mammea. 2 58./ Amulio x.e
Adriano cacciatore 2 > 6,d Anacleto fecondo ttefiauoRemant toB
Agnolo offarito a Cafiante t6l,b Anca Mattia ipiarto de R.m. I o.e
Agrippa geuematar di Rema, CP l* A niano uef:auo d Altffandtia xoi.fr
Giulia Animo diTiberiainuerfa Giefu Chrifio, i 84.4
A^rjfpafigliueld'Agriffai confinato 177.0 Annibalepajfa il Rodane, cr l' Alpi 73.fr
Agriffinain un boleto auuelena Claudia. ifP.e Annibale ammaiTfa tutti i prigioni Romani,
Agr^ma madre di Nctmc 1 94 4 77-h
_Awadflrutta lO.c Annibale tbefto da' Carta^mefi 79*<
itjc f Ahnibak

I
xde
4 fe

T A V O t
/iim'^aleftrfrun'ttdia Afiletarione Matematico io^.t
AtmibJc pajfi l'EnaM ^ 6 .e Afdrubale edifica una nuoua Carti^inein Spa
Aonibaleutnfa uficr la uitttTd 8). X> '
70.*
AnaihaU ommaT^j i pr^tor Komaai 84 d Ajdrubale inganna Kerrne fO.4
gambale tr<.a fen^dau/ediluaU dtatvte, Afdrubale abbandonata la Spagna fette u turi
fopporta ih fi lo tontrjfaccia I j ,fc fo Italia 92,
AaaibaU per le mtfurt de anelli dichiara al Affedio di Bafilino g T.4
Senati ai Cartii^ine, it^ran numero de' mor A^edio di Modena, O* uarie fcaramucecongi
ti R.omani S I -a Anteniani 14} 6
Aamh.ile uiuenJo troppo delitiofamente ,impa- Aflrolegi calciati ditaba 196./
raai i[fcT Mito inhattagha Stf.i Afimencia d'Adrian* peraue^^ei foldattt
Annibale inumo combali e Koma 88 ./ far' ilfimile il 6.4
AmiLilefe ne fluire ad Antioco 106/ Afiutia di AtiioTuUio nelmuouer i Volfiialla
A nnibale fgliuol di Gtf^ont J 7 . tuerra 1,.,
Annoda oh Ita f b Afiutia d" Annibale ufaiaa Canne 81.
Amenodariy^ Ajjricoito 14-b Afiutia degli Etoh iio.f
Antiadna^T arfo^ Cr Cefarea 149.^> Afiutia di Cefare 170.C
Antioco cacciaiodi Grecia 107.6 Atellani 89. c
AntiotopTi-faCalcide Jiuiene effemiaato.107 Atenodoro fece di'Augufio lafienejfe da gU
Amiofo^' Filippo moji da Greci contro a Ko adultera 179.6
'
mani 106 d Atlante mente iji.4
Antioco co/Jretto a/r pace a' R.om. 109 t Atra atti d .\rabia 130./
Antioco fi mofifa ntiAico di Annibale 107.4 A io tiauio augurato re, col rafoio teglia la pie-
Antonino Imp. uenJgli ornamenti delpala'^ tra d arrotano ii.i
Imperiale, O ytei della m^lie per p-t^nr' i Alto d un tane d un Sjiino i 84 .e
folaaii X e 9.4 Augurio d'uii pefee i 58.4
Antonio Mufa medico 17 t.d Augurio dclXgno di t-Tarc]uhiio ii.a
Antanioeon inganno piglia f Armenia
, O" tor^ A uguflo ordina le prouintie 1 72.fi
nafene in Egitto 1 6 2. Aureliano 2I e
Antonio leualo ilgouemo per uia di Venldio^in- Aureliano ordina la perfecutione contro 4* C 6ii*
ftheemente eambalte con i Partili 1 60. d filoni 2S4-*
Antonio chiamato Baero.^ O/ire^O Cleopatra A ureho ben fornito a majfcritia , dehtie d'He-
diiamata l [ide^^ Luna 16}.c Intgabalo ij8.e
Antonio dichiarato nimico d' Ottauio 14}6 Aurelio piglia p figliolo iM. AnninoVero.2i7e
Apollonio Thianeo uo.d Aureola Gel ico tjO.e
Apparato di Perfeo contro a' Ho. 1 to.c A.Vitellio iOl.c
Appareediio di M, Bruto , Cr Cafiio contro a M. Aujpicij de' Tribuni 2 9.6
Antonio,^ C. Ctfare 1 48. AutoritiO dignit de Cenfot 1 0.4
A fPariiione fatta a Drufo , ^ la morte di quel- B
to I74.e dalla ungile Mintrua hebbe un m'dio
Appio cieco impedifee la pace tra B.omam , O" doro in dola i 5 f .i

Pirro 4f.c Battaglia filippica tO.fi


Aprooccifor daiumeriaito i7.c Battimentodi Libbeo 6ji
A jnila pofata [opra il padiglione dOttauio Ce- Bm'gna natura di Probo iSS-t
fare 1 46.r Benignit di Tito zoSJ
Acjuilegia fu^fcellacbor chiama Venetia. Bttlna 12 1 .6
fi
i^i.d Bolla felice l^.t
Anaraie I p.a Bracchi mandali J'taiain Sardegna 70 J
Ariobar^ane prefo,^ ucctfo da Cafiio. 149.6 Brenna B.e de Galli 3 4 fi
Ariouiflo Brindifi fatto Colonia de' Bamani f4-d
ArifiaholoptefodaPompeo 119.4 Bruto 113.C
Arria 194. e Bruto Albino l 9 -t
Artemidoro Gnidio > t}9-6 Blande , O" Copto tti , prefe , tf nnate do
Dioclitiouo
ee i

T X V i A . .

* T>hStuni C jjS.i C<^,dr RniofornmeffaTAfia^feneumint


CKcied Adiioto 2i 6 .d campo a Filippi m Macedonia t49-b
C. I li* Cefare Ottawkn * 4T ^ Carino,^ Numeriano lj6.e
Cdi lurtio retto dj' Sauniti Cafligo de' tradderi della patria i6.d
C.Ctntemo4nimit^(j(atod4 Annibale 7 */, Catone riduce la Spigna folto ilgiogo, lof.b
C.florofarififlenT^jdAmiUere j.t Catone uiiifeglit-toU lot.J
Caio p^liua diletto de gli homitidi)
fi
i88e Catone rif uta la parentela di Pompeo 119.0
Caio luhoVindite too.e Catone t' uccifi da fi ftepfo 137-c
C.Ottauio alienai^ dal Senato, congiura contro Cattino Genio di Bruto tpi.b
a entello mfieme et Lepido, et Antonio. 144^ CataUgo delle genti uinte da Pompeo, 119.;
C. Caligola fi chiamauafgUuol di tutti i uecchi, Catalogo de' uefeoui ,
che furono attempo <T A-
O* delle uecdne 18 $* drianolmp, etS.d
Caio imitatore di Salmoneo 1 91.6 Calalo, de' yefcoui fitto l'imp.di Comodo, x 1 3.4
Caioi ferito t^S.d Cat alogo de' yefiotd , che furono fitto l'imperio
di dulia
Caio figliuol d Agrippa, cy 1 7 !/ diSeuero 4 ))-c
Caio, O* Limo addottati per fuctejfori dell im- ' Caliamento dell Iftmo loo.i
perio 17J Cealii Metello uiitceAfdruhaleaPaUrmo, <3.0
CLtiorbano,^ Decillio Solfa I49 < Cordone i 9 -C
Calfto tPl-b CentOycy ueru elefanti condotti aKoma. 44 e
Cabfio fa unagrande Strage de' Perfi 149. Cento , O* 70* mila ttadnri amma\zati in una
CalidomifO Ideati popolidiRrettigna. t^l.d guerra 137.C
Camillo con gli aiuti de gli Ardeatini ,0 de Cefireaficeuj 400jnibthuomini iAph
Komani rkorfi a lui,manda in ruina i Galli, et Cefare ggtdo ihpubico tUefiameio dAntonio,
libera la patria cSmuouecolro diluiti Sen.rt il popolo. 16 j b
Camillo trionfi de' Galli 3 tf
./ Ceftre corrompe il popolo con denari ll.d
Camillo bandito di IUm4 34-e Cejare comincia la guerra ciuile 1 1 -d
Camillo la terza uolta Dittatore taccia tihniti, ecfore amnuCQfigU octtfori di pempeo t\6 f
,
ricupera S litri 37. fc Cefare doma gltSngart 16t.c
Camilla di nuouo mette in rotta i Galli, 38.^ Cefare coftreuo a fuggire notando lS7-b
CampidegUoprefoda Sabini j.b Cefare odiato dal pop^o per lo titolo di iv. 1 3 8 .e
Campo Diomedeo tt.e Cefare per lo con figlio di Mecenate ritien T impe-
Cifi folio ercfie eofi nomato te. rio, Cri anco cofhetto a ritenerlo dal Senato,
Cafpadocia 113-4 Cr popolo Komano 170.
Capuani riceuono Annibale 8 -4 e Cefare fatto dittatore perpetuo 1 38.
Caralaco prentije de Rarbari 197-a Cefanone fgluol di Cefire, di Cleop. I37.fr
Carbone tiranno 114.^ Cefinia i8>.<
Carbone tiranno prefi Cr morto da Popeo. tip a Che cofa fignfcaff appreffo i Kamani, feffer te-
Caro ij6,d nuto per [acro j34
Coat^ginefi di nuouo uinti da' Komani e } .a Cherea, Cr Sabino congiurano contro a Cait,cr
Cartigine/f aiutati da Komani ripigliano le for- Vammai'gano I 9 1 .(

X* 8-e Cfr e primo a feruirfi dellinganno, non deue


il
f
Carti^mefi ordinano di far guerra a' Kom. 73.6 dol'refi all'incontro wen'wgannato, 4X. d
Oartagmefi mutano con una feoptrta guerra, l in- Cicerone 140.9
fithofapace 99 .C Cineaambafaiiirdi Pirro fi parte da Koma fen-
Cartigiiiefiraffrenati '
70.0 Tfa ottener quel die ueleua 49.fr
Cartigmefi antepongono la guerra albi pace. 74 f China nimico drPompee 1 1 4.J
Carti^nefi antepongono la guerra aWiniipie con Cipriano Martire
24S b
dittoni ti/b Ciriacit l.i reale 9 ^-f (yy.e
Cafadi Minerua l8 * Claudio poco fortunato nell'imprtfa di Sicilia.
Cafadeglitmp, 171 4 ClaudioSerone /ledilo eSire Annibale loo.
Cafi auuerfi de' R.ei. 87 ,( Claudio Cento libera Aiheue daUafftdio. i o 1.
Cafeafu ilprmoaferir Cefire its-b Claudio nimico deliauarita. If-t
Cafiio deputato proatratoif tutta PAfia.itO.d CLDrufiStrone Tiberio tyS.t
ieie 4 Claudio
V
a
e,a 0e
.

T A V O t A
Chaiito fdulM ImftrMtr (W ftlSt 1 91,9 Coniiiientu di Vlph Marcelle x t ).4
Claudio ter U uedutade giutdii ^Udiatorii di- ConlineniiadiPompeo ix-9 jt
uiea liemidude 9 ^.d
1 Ciflantia,^^ ardire di Muto fceuola 19.lt
Qleaadro foflo in allo dalla fortuna, ftrdic meg-^ CorioLaio moffoda priegbi di V oUomia fua ma*
TioTpaUnna ixf.h glie , &
di Veituria fua madre ceffit di fot
,
Clemente trrl(ouef<ouodit>jma i\o.e guerra a V..omani *j.e
Clemente faifo Agriffa tit.f Comifeio Capitano di Cefare i fg.d

Clemenlia , ^ giuflitia di Claudio nel friiuipio Corona di Quercia amepofla ad egnabra coro-
del fuc frimit.ito 19). na I ).4
Clemiiia,et modo di gouerno d' Adriano, xij.b Corona di Gioue CapiteLno, donata a Tililpoda
Cleodemo uinceglt Scithi iS-^ Komani lOg.f
deofatra Heghu d' Egitto > )7 <* Corte uliana I9-C
Cn.Martio Conotano ^ 4 '/ Cofe fatte da Enea in Italia t.c
Cn. Cornelio Confolo fer inganno di Soda, fu Cefe fatte da Gemino go.f
frefo a Li[ari ji.f Cofe fate d Cefare inlfpagna tiijt
Cn.OuilliotS larmata uintegU Africani. s9-a Cofe fatte da Cefare in gato t6.f
Cn. pomjieoKagno ts^.d Coflaute Cloro xj8 d
Cignome d'imperatore 170.0 Coflantino, AnabaUiano,^ Coflautio X6l.b
C*Se thiamalo. Capo di tane XO4.0 Ceflantino magno x6i,a

ColombadiElauiano *4}-4 Coflumi d'Antonino Imp. x 1 9.4
Combattimento di prigioni fatto per animir'i jol~ Crajfo 1 1 6 .

dati 7 e Crejfma iij .4


Combattimenti di Seip.& de Carti^inep. 98.0 Criftalli diPollione >71 <
Come le migli deuono uiuere con i mariti. 1 84./ Cbriflo nato lanno xf. dettlmperio d'Augu-
Cometa fletta '
141.0 flo iSoal
Commentarij dOrigene 1}J f C/iriflo 6aite!(^ato Panno tf.diTiberio, igf.e
Commodo ai ulta foneflo,c^ micidiale. t i.f Critolao tix.e
Commodo ammal^tto da Emilo, da Eletto ,
(je Crudelt de Cartiginefi uerfoi loro confedera^

daNarffo xi^at fi 6x.f


Compaia de Latini i^.a Crudelt di Fuluia >47.4
Conaennagione degli Scipioni tio.d Crudelt d' Antonio t47.it
Condenrtgtonedetta fcttadiiourao x^i.d Cnidelt,C7 auaritia d Agrippina 1 96 .

Conditioiudellaracdietatafediiioiie jp.c Crudelt di Commodo xx4-f


Confino di Giulia t7S-c Crudelt di Majfentio in Koma x6oJt
Congiura de' ferui g. Crudelt, & luffutia di Maflimine xfc.d
Coigiura di Cefare,di Antonio , & di Lepido > Curiofa natura di Seuero x ) o.f
I 4f f D
Congiura di Seuero, di Nero, cT* di ,\JLino, con-
D.dmaii 11 6.0
tea Giuliano 0 tS d D.wubio 7 * .0
Congiura degiouani nobili cStro alla patria. 1 g.d Data di Q^Fabio S 4.d
Congiura Annio Vmiciano, di F, Camillo, CT
di Deeebalo Re de Daelj figgegato'da Traiano
. Senboniano contro a Claudio 194. d xti.f
ConfigLodiTeodotofopraallamortedi Pompeo, Decemuirato tolto uiaperla morte di L.iio.cy
I 34 d di Virginia xg.f
ConfigbodiTraflibulo. tj e Deciol fato da' foldati Imp. >44-/
Configliodiflirparlafamiglia di Dauid. zio. Detimationedefolaii X7.a
ConfoUto prefo da plebei X9 < Decreto di Stefano ueJcouoRamano 048.0
Cor.folato di Cefare t ) 1 .t Decimathne delle fiuu It 1 48.<t

ConfolatodiCefare x4f-<< Decreti ottenuti con la fona xX4-d


Contaminationedellamoneta 81.4 Deliberatine, O* pareri di R.om. fopea ilftrguer
Conientione natapergU ornamenti delle donne ra a Cariapue 74.0
1 04.
f Demetrio ttf.b
ContefadiCefare ijj.c Demetrio pglia la Stria ttf.d
Dignit
f
ca
. i

T A V OLA
Doniti eetifMreJimMU feri* fotefii delU ly O" R-ew J*
^9^ EdifcijyO' humant diVfffapail ^t 6 .d
fiele
e officio erano fofi
Zdtli a .24>e
Demetrio per it^enno di Perfcofu fratelle^fu
110.4 Effetti del merfo dell' A faido tdf.a
emnuXJi^o .1

Egimuro dati art io li7>e


Demetrio Sardino prefo de' tUmeiri 7 / prefo
t^j.e Elefanti di Stueco 1 1 0.(2
Demccare
I 49 ^ Eba C^idina 2J6.e
Demoftene Cefarienfe
Defcnitionedelirionfe jl.e Emiliano creato Imperatore 247* *

Detti di Uuia. 1 1 4./ Emilio Seaur per laTragedia Atree uen fato
Detto di Ceftre, 0 Aatioeo [opre il tredimeniOy Aiate tiyb
Crilireditore f.e Ep'itafo di Simile 2t7><
Difefa di Cefio Clemente aa f.t r4ria aperto con le fcure * J }*
Diffnituned'IdJiOjCr dellbuomo }9. Elio PoiilioTompe la toiviura de' Sertd. Jp.e
D/di Ctuluoio ributtMo Sulfitieno^ i creato Im- Efcufationedell'autore d'hauertralafeiaieleco
peratore a 17. fe fatte da' Komant ,
dopo la ruina di Carta-
Durtiano nelle projperit diuien fuperbo. eji.f gl
gine 113.
Dioclitiano , Ca* Mapmiano Herculio, ueduto di E ffentieni tonteffe alle donne Sabint f.e
non potere spegnere 1 Cbrijhani , rinuntiano Effercitu S cenici'M Uerone 20o.d
Cimperio Eia/i .
90.(2

Dieo 112. Eugenia martire 244.4


Difcordta di A limo , t/ flauti so.f Eutithiano crea mp.uii falfo Antenia. *3 4./
DifcordiafraCefaretC Lepido IjS.e P
Dijitrdie fra Antonio, et Cefare Awufto. 142.6 Pabea Cartaginefe il8 <2
Dyfaren degli Hijorici circa a gU Imperatori Pabio hli^imo pregato per io fgliuelounfei San
futi dopo Minimo 242.f Ulti 44-4
Dijberatione caufata dalla pouertf un mal uio~ Palt l'atttrge dell'inganno d' Annibale. 9i.h
tento.cr inejpugnabile aie Palfa oppemone del nome di Cefare 238.4
Dipenponefra CefareyO'gli ^ntonnifi.a Pahfa arrefi a Camillo 14-^
Diftnbutieni.Cr larghe Jpeje dt Caio. i6.f Palfo Alefiandro 1 J.e
Difiurbi nati per la ugge Agraria i6.d ValfoDrufo iSj.b
2l.b 1 01 .f. 2 07 -b
Dutatura,quafi regale auttorit pjfo Nerone
Diuerfi Ipareri fopra alla morte di Cleopatra Tome auuenuta in Aoma SO fi
26 %.f Pamofodetto'diTito 20
Diuerfi pareri rea alla morte di DioiUtiano, Patti di Scipione in Spagna Sx.b
140./ Patiti di Caheno in Ponente 2 50.
Domili et't.h Patti degli Scipioni in Spagne S4.e
Domiti 194.(2 PauoLt di Menenio Agrippa 3 2/
Domiti affricati l97> Paufiulo porcaio d' Amulto * .f
Dtmie 125.4 Paniaco micidial del padre X X p.v
Domiti affricati ii^anna la crudelt deltiran- Tilippo Mcgalopolitau condotto pedone a Ra-
ifo ii9-b ma 107.4
Dm<t4 ripudiata per adultera zoS.f PihffeKedi Macedonia fa Uga ton Annibaie.
Domitiane loj.e 87 -u
0 ni mandati da Cleopatra a Cefare i6.f PgliuoU diCleop.codotti prgion at>Miu.l69.b
Donne alla ftldatefca ueOite^O armate. 249. e Pi ippo mfliano
. 2 44-2
Dottrinalo ambi! ione d' Adriano 2l^.h Piera tnanmadiMafiimtn 24i.b
Dragonedi tio, piedi amma^l^e da Krgol. P ili fpopoli 244./
6 l.( Ptdcna prefa da' Romani Sof
DrufiUaforelladi Cai l 82 .e Pilfofi difcacciati di R.oma 204. e
Dn^odaieianoauuelenat 183. Pine dellaguerra MacecL X 04. f
E Pedede'fen x47.fr
EdifcationedeliempioTarfei i4.e PlaceopigUaCapua 89.fr
idifcation dt homa,o di/mdia nata tra Aom- PlaminiodomaNabidt X05.C
Plamini
5 8. ce
e

T V 0 t A ,

FUmmio fnii^if lute^li Infiori. Guerra contro a Niirdate 117#


ri.V Guerra G<dlica,ey Lgi^ka </
Ttmm itfutata a Cefurt i j t Guerra Centnenfe f -4
traMe tii de tmhi tfo.e Guerra de Latini 4o.d
freneftiiiCt ' 190 Guetiado Corfdi I 16 .f
ToixaCdudira 41 I Guerra Albanica 114./
Tottunit de R.em.midata in mefbo 90. f Guerra di .\rdeate che fu ottafion dellejiilio
Fortuna d Priamo lodata da Tiitrio ttt-O deTariptinii i6.f
Fune fette di taf egli dt donne 117.^ Guerra de Sanniti 41.4
morte di Nerone 20t ut Guerra de Falifci 4%.e
Fu^a di Cleof.O' d' Antonio l^.h Guerra fra D.Bruto,y Antonio <4J.4
Fu^ad Affio Claudio to.e Guerra de Veientini e.e
di Pomfeo 1 J T
Guerra tra Ce/ire, Cr ifgliuolt di Pofeo. i ) 7.C
Furie d'Antenino^C' falfit di tfutUo. 1 Guerra di S. vomfeOyO- dt Cefare Sfi.f
G Guerra de Sabini f.b
Cabini uinti fer uninganno diiejlo Tartpnio Guerre degli sbanditi Tarauinii. Cf de doma-
IJ.4 ni H 18./
Galatia ixo.d Hamioiie 97.
Cidefo 194.^ Hannone prefo 6iA
Gditnoinfe ') 00, mila Alemanni^ton io. mi- Haimone meffo m croce da Carltginefi 67.
la ferfone ifo.e Heliogabalo t f 7.C
Callerio isS-d Heliogabalofigloriauaieffer Aiamalo Signo-
Calli Eurofei fattiti de lor faefi feruenir a he r4,<5* lm/-^4frw i)8.e
re i nini dItalia iA-f SeliogiAalo facendo la donna prefe per marito
Calli /lifendiarij de Kom, 67 A Hierone A Caria 2 ) 8.<
Calum Girci rotttrratiuiui 71.4 IJeliogabalo ricere i Medici, dieperuiaA qual~
Gennaio, C7 Ftbraioa^iumi nellanno da Nu- ohe taglio li faceffero la natura cime han le
ma Pomfilio 9 a donne 238./
Cenerofo animo di Pcrtia moglie di Bruto, tji.f Seluk tribuno della plebe ammaliato da An-
Cento da L. Ankio uinto 1 1 4 ^ tonio 141.1^
Qiouancttofiice 1 1 / Heradiano xji./
Giulio Seuero \26,f Herey>4 di SabeUio 2 48./
Giulio CaUicoptiato in TCTe 1 97.* HercuLtnOyCy Pomfeio citelli fa^ocat. X07.e
Codia firliuoU di Cefare maritata a Vomfeo . lertthi folto limperio d Adriano 118.9
IJI.D Hjerone Re A Sicilia 9 ) .e
giuodii funebri di Stifione^et infermit /iu. 94./ Hierne^/'4(e ron I Rsm4m 97. li
tiueebi gladiatori interdetti da Nerua Impera- Hifpoliio uefcouo lojhenfe
tore iii.f Sijlona A Scrafiene 146.
Codiano do^ molti furi uani frouedimenti , ty Honori fatti dal Senato Koma. aFabea itt.f
difegniyt motto liS.J Honcri deputati a Cefare dagli adulatori, ijp.
Ciuflino martire X 1 9 .c Hwieri fatti a Bruto, y Cajio in Atene. 148.*
CmflttiayCr liberalit di Sema tit.b I

Ciuf dia di Claudio *Si'^ Ibericfjmgnati da Pomfeo 128.9


Ciuftitiad Adriano 117.4 Ibero fiume 7t.
CiuocbidiCoinmodofocoeommodi. a* 4 -/ Igumio uefcouo martirhato in Rem4 al tempo A
Gli aflroltgi predieoHoa Vitelhod giorno della Traiano 2 * 4 -/
iOf.t cambiamento de capitani ree 4' R.omanigran
fua morte l

G.i tcitlnnonabbruciaiioilibride Greti.i^.b danno 47 a


Cliteforto t 64 -f llliria 71.4
CorduoicfadreyC fgUuoto 142 ./ I/ fianco feuerAiofer li moni 182./
Gordiano [aiutato Imperatore 141 .( llnfefo claprima falute , ma rompendolo il ni-
Ciarde f attera di Sjiire Re de' Verfi, 1 44 mico, c lecito far guerra 1 o.f
Gregario auditor dngette II fcrro,<y l'oro fono inerui dellhnperio.tf 4.
ImiUt
e
. db

-Imiln
T A
S^.e
V OLA
Li^m di Rjimel 4><
Imfretatune di mur ad Adrian*. Leoiiido padre dOrigene >))
117.4 Lepido ii{.t
mfreftcanlrt a' ParlhiiO Arrr.mi ztf.t Lepido uinto da Cefare 1 j 9.4
mptefe diTraiant ,
Hi./ lieralit.O' liumanitidiGaUen* 151.4
1 ntoflat'tia.O' perurrjti di Cali 1 B/ Libert dun calzolaio francefe 1 9 1.4
IndibitefO' f^^andonit 9f.c Libraria d'igitt* abbruciata da Cefare. I37.4
lufideiti d'Antonin Ca racalU 1 ) 4 -/ Libri Sibillini comprati da Tartpnio i 5.,!

liigetiuo Zfox Licini tCl.e


Ingiurie fattea Commod dopo la fuamorte, LicinioSura 2l}.c
Limperator dette morir in pede^^ non agiaee-
I ttifj4 nutrite deUe fceleratnze 9 a. re zoe.f
1 fli bei dimandano il T 1 ibunato d LinopontefteKomano zoo. e
Infidtaton uinti da Cefar e ton la demema , Cf Liquori uftiti dtiraltarediGieue Capitolino,
bbtTaht tyi f 4t.f
Inftdse affarecdnate a Nerua mf. iti c Lifta tutor d Antioco tratta male Romani.
Infidie appareeciiate a Domitian iOf.e 1 1 6.d
Injiabiliidifirtun.t t-f Lifimaihia citt nfjtta da A iitioco t o6.e
I nfubria Jacdiegriata 7 t.d L tuia maritata a Cefare 1 j 6.
liifu'-ria/ftltti^' demani ji.c Ltuiafu hauiafojpetta d'bauer'auuelenato Am>
Integriti di tabriho 49.b gufo 178/
Iniemjieran^ di Vitelli* tOf.t LoeufLt auuelenatrice 197.*
InieJI me guerre de Galli 69.4 Lodordel fuada^no buono di qualunque eefa
Inuenitene di PreteU Giulio delTapforition di fifia eo6.f
domolo. ^.4 lollia Paulina iSSf
hmcjnata fredda fuor dogni mi fura 5 j t Lollio Sannita xj.c
Ifola Colombaria CC.f Lucilla confente ebel fuo fratel Commodo fa u.
Ifole Gimiiefie 96. d fidiate zzt.f
Jfa ifola del mar Ioni* 70,e Luttatio Cattilo eoflrgne i Cattaginef adiman
L dar la pace 67.
Lalien* tij.b Lupa nutrice di Romolo, C7 Remo z
la flebef ritira nel /aero monte
f
ii.e Lupo emrMo nel pretorio di Cefate tS^-f
la pudici! ia dette effcrpiu tara die la uita. z6o.e L.S<i!l4 114.4
La Jpaia non hebbe mai fr 7/a di farfi amare L.lunio,^ Collatinoprimiconfoli ij.e
177-4 L.Paf trio Curfore 41.4
laudi di Germanie* liyb L. Pl/4 J01.t
Laudi di Mecenate,C la morte I7J.4 L. Qmnth Cmcinnato Tt'atateremettegli Lqia
Laudi di Traiano j X i.e fottoilgiego Z7.e
Laudi d'Origene a I }.( L. Commododifegnato Jnip.da Adriano.zi7 .a
Laudi di S apipne fi.d Lunghezza , cy uigbti(j(a della Rretugna .
Laude del Ragni 8. 1J1.4
LelegioniViigliereyC Germanidie fannotu- Lungo uinto da Anni baie jjat
multo liiat LibdnieyCr crudelt di Caio 187.4
di Gahino in fauot di Pompeo. 1 17.4 M
Legge che fi potejfe pigliar per morite le fgliu' M4(rm tenfra'Ja pace da' Partbi z}6.e
le de fratelli
, O
delle foree .
Legge in benefci degli fdiiaui
196 a Macrino,liUiriano, C (Quinto tft./
i9yb Magone lafia la Spigna, cx uaffene a firguer-
Legge attenente drfieTedit 119 t rain Itala 9^.1
/**< flt Nerua fopra a' matrimonii Maeflro battuto da'faucinB
.
f q d
zi e Mamertmi ^^,8
Leggi delle ii.tautle zia Hammea da Orgene ammaeftrata nella
Leggi del matrimoni* M/.b dmfutna 240./
L^i di Nmm 8 ./ MiacHcret* zst.f
Maneggi
. i 7 f
Jee

T A V 0 t, A
^4 co Cefa- Molle di uiuer di Seuert i)2.f
'
re in Eriit 2 C 6 . Moltitudine de' Pmrilif 1 ).6
Hare Uarbcnefe 7 i A Menetn dargento
MnrcrI/o figha^%racuft St.d Monti Craniti pt.e

Manie Tojtana ir.doiun 41 ./ Motiimento de ferui opprefi X04.4


Mjroone 119.C Merle di Komolo 7-
M. Antonio i fatto mf. 217.f Mene di Taciptagata 6
M. Ameni fa face ton Ceftre tSdf Mene di Tarciuinio f.Ke de Ketnan ii.e
^
4 4. itae Morte de rii amhafcuaoriyet di T4cioOW4f4.tf.tf
die lettere. Morto di A ffio Claudio 17.4

270 .d Merle di Camillo

W. A urelio fa guerra ton i Lt^i , C Morto- Morte d' Aimibalepgliuolo iiCJgtne.


Morte d Afdndiale
tfo.jf

manni lio.e
M . Cal/mio conia morte ii 300. foUlati rifeat- Morte d Amilcare 70.
Co-d Morte d'Ardiimede 18. e
ta tutto l'ejfercito
Marco Curtio (i dona agli Dei nfemah 3-/ Morte di Marcello^r^ di Crijpino eonfolL 92.
jto.e Morte d Afdrubale 94,-d
M.fuluioxuerreggia in Italia
M.FurioGunillotrionfade'Veientini Jt-d Morte di SofoniAa 99-b
Mareo Manlio per hauer femm d'impadronirfi Morte d' Afdrubale figliuol di Gifgone, too
Morte d' Annibaie ' ttt-O
del CampidegUoy fu gettato gi del faffoTar-
peio 37.5 Morte di Perfeo lt4-f
M. Vepido 144 Morte di Mafinilfa ii8.e
^

M.Vepibo Letta amhafciadorad Antioco, iij^ Morte della moglie d' Afdrubale 121.C
L.Manlio pajfano inA^rica. 6 1 a
JVl.AiTo/e,tr Mert4 Giulia, Pompeo, fir Ce fare diuengon ne-
M.itduio Ottone 201.C mici I}2.d
Marco filofof 43 Morte di Pompeo, fepoliura 1 3 .e

Morto baleno Coruhto 39 Morte di Cefare >39.


Marino a 44 -e Morte di Cicerone i47-*
Martirio di S.Vietfo,^ di S.Paolo joo.e MortediTrebonio,0' diDolobeUd I49-^
Mafimino arS.iJ Merle di Cafio JjJ.a
Mafimiiio ptrftgmta i Clrr'fliani >41.4 Morte di Portia ip.e
MifSimiano Hcrculio collega dt Dioditiano MortediBruto 2^2.
Morte di Demoeare 1 3 -/
-
Mafimo,^ Albino 242.1* Morte di M. Antonio i6y.h
Mi^ini[[a Morte di Cleopatra X8.e
MapmijfapirliaSofoniibapermogtie 990* Morte,^ laudi d' Agrippa 173-*
Megaltaprefa da Macino \20 d Mene di Caio,<y Lune fuo fratello 1

Meglio morir una uolta che far in continua pau- Morte diPifone 183.6
ra * 3-^ Mortedi Germanico 183.4
Mefegi detto Mintile Jior fi dnama iulio. 1 40 Merle di Giulia moglie di T Aerio 1834
Mep-O" titoli Commodiani 114. * Mortedi Lidia 184.4
Mejjabna moglie di Claudio 1 94.*^ Merle di Seiano >4*/
Mejfo mandUto airinfemo 181. Morte d Agrippina 184.
Mettere fetto'lgiogo^cotpeappreffoi^om, 27-t Mortedi M. Sviano tSS.d
MictjfayMapanamo^C^ Guluffa I ti-f Morte di lunio Prifeo 189.6
69 .t Morte di Lepido 189.
Mifi,0- Ceti fogginoti da M. Craffo x

Mitndaterottopre(foalfiumeeujrate 228. Mene de gu inftdiatori di Caio 1 90.d

Mnefero amma^(^o da ClauMO t9f.c Morte di Chered'.Cr di SiAino 193-4


Moderatione di Tiberio mentre th Germanico Mortedi Mefalma I 9 f-^
lit.e Morte di LoUia Paolina \96.e
uiffe
ModrpiadiOttauioCef I4*-/ Morte di Marciffo 1 98.

Modepiad Augnilo '


74-< Morte d AgrippinatC SJiino i9>-6
MocUpia di Ccpantt >^ Morte di Ottauia 199.*
Merle
ffe ae4
t


'T A V O L A
MttieJi Sahhui I 99 -t tiahide Tirannadi Lacedemonia toj.e
Marted Brit4 nna Marajja I 9 sl>
Mar:eJ' A l:wo, o* di Marte U 106 f Marfata *S^.f
Marte di VeJ}>a[ano 106. MafeimentadiSeruia Tullia,& auoiiria del re-
Marte diV itrllia lOS-b 7 na /

Marte di (JidbjyC di tifane 101 - Kafrimenta del tiila.C trefementt fuoi. lai -a
Marte di Tita io8 Katura, 0
tajumt di Claudia
' > 91 /
Marte di Damiiiano il 03 .fi Merene prima ferfenitar de tlmfliani looj
Mortali/ M. Antonina Vere
'
1 2 l.d Nfrcfie p fueua legare eaii itene dera, ioo.fi
Marte di Perennia Itl.b Nenia da un Aftnh^e campata 2 * t. 4
Marte di Cleaiidra ei 4 d Nuomrde f^liual di Prufta Re de Biilni fuece
Marte, O' Tefaradi Oetehal itj.b deal padre 11 9.
Mrt f d' A manina Pia 2 1 9.e Ni/f6/,C!r Cariariaiperate * 4 }-^

Marted Giulia Cri,^o,Cr di Leta 2)0 f Niunapateft fapperta ualantieri la campa^ma ,


Marte di Peftennia Mero in Cilitia ti9.b 24.fi
Marte di Albina lO.e ian malta d'ejfcr praicipe ,liinanuuelafcoU
Morte di PUut urna ijr.t tare 1 fudJiti 1 1 f4
Marte deifgUu di Cimmada
224. d Numa Pompilio fexando B.cde Komaii 8. fi

Marted Trauna 114/ Niuncra de Fabij morti in un fai lonfiilla, i 6 .f


Marte di Ceta 2 } 4 -e Nionao delle ferite ibe fur date a Cefare. 1 3 9.*
Marted ieuere
*/ Nuinitore i.e
Morte dAntonina O
Marte della madre d Antanina *6.e Oecpane fatta in B.omada Antaiiiay O" Lepi-
Marte di Macriiia 137 .< da 146.4
Marted AlelJaiidra,& di fua maire 240 e Oceipene de Nocan 84./
Marte di filipfa I mp. 244/ Oche di Campidt^ha ^6.d
Marted Decio lmj>. * 47 -^ P denota Palmirena 149 e
Marte dEmibana 248 - OffeiOfO' donila de Tribuni 14.6
Marte di Majlimin* 142.C O piniane di bont ii.b
Marte di Mafima,^ Albina 2421.<e Oraitane folta da Antonio in laude del morto
Marte di Calla 247 .C Cefare * 4 */
Marted Qmnta,t7 di Balefha ijiJb Ordiiutiane delle pigile de Soldati t.b
Marte di Maerina^^ Maeriana ijl-h Ordinai iene del Deeemuirata 2 8 . fi

Marte di Galieiia 160.


IJl.d Origene 143 -^
Marte di Aureola in -6 Orige^ ft taJM pa uiua ufo 23 3.

Marte di Domitia Vlpiana 2 9 .b Orione tip.


Marte d'HeliagahalafCr di fua madre JJ 9 .it Otiauia iW-^
Marte di Flariana lyf.e Ottattm 'it uceifi

Marted'Aureliana Ottima legge tu fauor de' Chrifliani 2 9. f


^S4^f 1

Marte di Mumenana Ottimageuemo di Patinate it 6 .d


*16.
Marte di Praba 1 ^ 6 .d Ottone con mbonefta morte fini la fua fcelaaia
Marte di Cara ifi.e uka lOj.fc
Marted Diotluiatia f Ottone ueduiadinen pota' ottener pat da Vi-
Marte di Mafimiana 161.4 t<Uto^iamma. 7pj.idUfefieffe 201./
^
Marte di Caflante 2 6 1.4 P
Minte di btlafimina 16 d P4 fra Cartaginefi, ce Ramani 1 01.
Martoria d' Adnana 1X1./ P aga de faldati aeaejduta loS.f
Mwnmta 111 ./ Pllanie JfJ.e
MunitiaH di frumenta ijo.e Papauai tigbatidaTar^ina ij.b
M uttana ao^.f A kena figgugata da Trmana.i 1 4. J
Vaefe d
Mulina Carta^mefe ftda' Vim. 91.4 Parale di Tertulliano it 6 .J
Mutiflrat natmata 6 o,d Parale di Giufiina filefofa, C martire in diffe-
N - fa della najha religione ijS.e
Parale
, e a
ee
)

Pdrtie (he ferffe Cefut Km4 itft U uittfria


TAVOLA cu.mtt in A tr* fi/
Itmtuta in SorL fotiierofc fra mMe Jf'ine liid
Pool Some fatene. i.f fomfeiar.o iiifidia Commoda 212.f
Paolo Emidiemerto alla retta di Canne . Siji pnmpeo f-ol-olare l26-
Paolo Antiocheno Eretico, X j j.fc pompe.o trionfo tre tabe iJO.d
paolo EmibOfO' Terenlio Varrene, S I .c pompeo non fa ufar la uit torio I J4.e
paolo Emilio lance Perfeo. ilj.4 p^ompeo fatto Confolo folo 1 j

parlamento di Cefare ad un barcarolo. I j 4. pompiita madre d' A ncc Martio 9 t


paffaggio de Kom in Grecia, . jo f p-onie del Reno folte da Celare Ipl
fajj'iggio d' Annibale in Sannio. 79 b jontedi Pn^uelo 189 4
patria, uirlii uitijdi Mairino. I}6.d ponte fopra'l Danubio fatte daPraiano. Il } 4(
patrhif. 4 e porfena afjcdta Roma 19.4
parte di Cartagine prefa. 120 4 ponlioCommio
perche
, fi ^fcriuejfe
, l'Euangelio di Mario
o '98./" pomfeo creato Imperatore ti6.e
per li prieghi de' Chrilhani, le legiom Rem. um- portamenti di PubUcola 19.
cono Starcomanni. portamenti di P. Sulfitio in Achaia
I a 2 1
.4 9 i*
perfidia di Mena. iP7-b porte dIjfacbCiciba 229-h
pejce refe nel porto d
I
A nguflo . 2 f l.b portio Catone ricuper la Spagna 104/
pertinace tifila male per l'infidte di Leto. 2i6.e pcrted'Ofiia I9J.tf
perfi,
'
i47.t polnarpo mari ire 2 2 t.d
"
prriierfe opinioni dOrigene. 2 45-f pefiumio amma'^ato da' feldati Jl.fr-
perfeo pref daEmiLo. ll^.d pefiumio T iranno ipo.f
perpi-iina. 6. d
1 1 prteft degli Imp. I7i.fr
perfetmiane contro a' Chrifiiani, fotte Vlmp. di pouertm quel elle eonfifie n .4
Diocbtiaro. ip7.e precettori condotti a R-omj
da Veffafiano 2ti6.t
pejle di quindici anni. 1 4 7.t cr di Reggio
prefa di Taranto f J-fr
pcrfeiutiere controa' Cl.ri/liani fatta da Decio^ prefaXy ruma di Sagunto 74
cy Valeriane. 2 4f ^ prefa di Co/laniiittpoli 229.4
peirtnia. lOO.f prefi^ij di Cefare, O" Pompeo J4./
pettorald' Alejftndro. ll^at principio della guerra d' Affrica U,f
plaMiano auanifimo micidialejCT" ffndele.2. pnncipj , O" occafiom d' una guerra feeperta fra
a
plolina migliediTraiano. Cefare,iy Antonio S 4 i,f
212. f
peaeen\aprefa,cy rumata da' Calli. loj.fr procolo Laigino predsffe la mtrte di Domuia -
pietre A poflolo. 198.4 no 209.4
piei,0' Clementia di M. Antonino Vero.it'i. e prodigalit,^ rapatili ^Serena X99-4
ptrtre piouuie in Ri
ma. 61.4 prodgij 71,4
pilatomonofotiorimperodiCaio.' 19i.fr prodgij Sp.e
pillila Prcpheia. prodtgq fignifcanti la riufeka della guerra 7 p.
pioggia difrumento. *JJ.4 prodigq auenutiauali la mene cLTiberit iSf Ji
pirro Re degli Epiteti. 4J.6 prodgq occerfi auanti la morte dt Auguflo i7%.f
pure comanda in T4T4nra come Signore.
46.4 pTodigij die furono auanti la battaglia Attia-
,
pier per opra degb Elefanti uince Ltumo. 47.4 ca 1 64.^
pirro mutati prefo configbo d'andare a pigliar
Roma.
predgio d' una gallina bianca, C d'u ramo
48.4 d'alloro tff.a
prro rende i prigioni a' Romani gT dimandali predigli della morte di Claudio tiS.d
lapace. 49.4 prodgii nella creatione di Nerone Imper, 1 96./
pier fi fa beffe della morte di Decio. jo.e predigii uenuti al tempo d'Adnano 1 1t.f
pirroda' Romani rotto. fi.a pndigii figtiificanu la morte di Cefare i j 9.4
pirro chiamato in Siaba. fi. prodbgii,d>e a Ottauio Cefare prometleuan lIno
fiero cacciato di Siciba fi. peno 141.4
lunto in Sannio
pier t prodigi! aiparfi auanti la morte
f2.4 di Vitelbo
puro d.po Thauer guerreggiato cinque anni in
2 04-
Italiano riuobatofi con l'armi uerfo la Grt- predigli , Cf oracolo Delfico tC.f
prodiga

<3
ee e<
e

T A V OLA
frtdi^ii ueduti Munti la batti^lui di filiffi fu tormentato da' Carta^'mep, (4.^
I so.e Bjferitto de' Chripi.mi 1 1 8
fri fetta di Gitfef* atcommtdMj a Vejfapa - KibeUien di Decehalo 1 1 }.4
i:t lOfjt Kibellion de' Giudei folte Traiano 2 14.

frtfctia di Mar-e iiidouina fi. K-bellione, ij morte di Capto 1 1 1.6


frudentiadi Fabio. 79 c UMlion di A urrolo iji.c
fraJentia di flammea. a^9-b Kibellion diMenafjtlaaS.Pomfeo ifif
fmden'^ditX. Aurelio. HO f Aicoiiciliatione di Candiolti,Kodiani^di truipa,
frudeiiie pmulatione di L. VktUio 191^ ^ d'tiimene iij.a
fru/UKediBuwia lop.r fJiea madre di Romolo, (r Remo i-e

ffii. 169 a Riconciliatitne di pfo lomfeo , O" Allento

fu. Deeit fer falutedtlLt Rtf. /> da alla mor- tu-


te 40/ Ripudio di Hutia tifi
Deeio a ejfcmfio di fuofadre fa luto di mori- RiJfoPadiPomfeoaMUa lif f
f.
re 4J.& tUau prefa da Galli j y .4
ieifione l mandalo in Sforna fOe R.om4Hi fan ruerra a' Sanniti , Jt d
f.

f.
Nigtdio fgitola ofiTonomo t4t.t Romani \ajtrati da Plautiano 2 ) i.b

f. O" t- idfioni fan guerra ad Aiitioeo in Afa RomolOyO' 9-emo. 2 .f


toi.f Romlool-rrla Slaejl di lilniftrio adulto 6.b
Venlidio Sajfouincei Parti 1 ;j.c Rotta de' Ft.tntep fer l'inganno d'An ilca -
f.
re ).f
Rotta di Cannone, O degli AgrgeiUi/ii jS.d
Rotta degb I ii/ubri 7 i.b
Q. Rotta di Flanimio ad Are^p^ y.d
Qi^i fofoli biUieopsfinii fuferaidatK. Ati- Rotta.diCanne frcdettadagliOfoeoli 81 b
reho tio.f Retta di Sepo iiZ.f
Qualit di Domitiano Rata di Qintilio Varo hauuta in Citina-
f
a*ntotfmfo dufaffelafrima.ftuna Affrca- ni.t 17/
na tSj Ruffno figlia Cr<>fow,<jr Locride, 52. J
QuMito duraffe la feionda ruerra Cartinmto Rumade'Veiemhii J

ft 10 t.( Ruina degli A rrrrani I f.a


Quwdeti uemi dramme fanno un ducato d'o- Ruma degli lliieigitani 94. f
ra 1 76.e Ruina di Cormto. 112.
Quintiliano Ruma di Cartagine iti.
F4&; Masfimo fouuiene di empiito Tappate Ruma de iafamini XOj a
9^- S).b
Fabio i Hapimo Dittatore Indugiato- ^
re ..
79 a
Stinutio Kufo rinontia la Dittatura a Fa- SaUfiap da a' Rtm, ft.a
bio 80./ Sagwttmi 7-b
f.
Citeorne l47-o Saruntiniiombattuti 7 }<
Pedio Collega di Ctfare nel pio Confola- SLfiani uerditano Fh^anno d' Anniba -
9
* IAS -* le 9 -^
Selona patria di Dioibiia no ^y-b
S. GioitanniionpnatoinPatmo 3iu.e
Sannitidomati f)<6
Kacifpo.diTarant $1.6 Sartie cadute fopra i Marcomanni 22t.a
Kagmiamento di Cornelia, Qr Pomfeo ti^.b Sardi Corp cr Liguri 9.6
di , , p ribellarene tf

liafimtmo de uer^'mi Sabine j a Sarmaiidomati 2y.e


Ke^ouacante 7. scaramuccia di (OuaUi, Cf augurio di tutta la
%,^no di yasftnipa fadir^xo da Anniba - guerra. 7j,<
If loo.d Scclerate'ilp^d' Antonino 21 2.
Xeftle fer hauerdifftufo il cambio de' [Trioni, iiclcrate'ppi^e , y audei i'Aniomin Cara-
(d*A
ae 21 f
aa
et
.

T A V O t A
' falla 2 34 - Sirnificaiiotie,^ Eiimcli^aielinenfo. tff.i
Schiattadi Dkclitiane *T7h SiTto KejftLt (infoio 2 lS.
Scipione uinto al Tefino 76.e SilUne genero di Claudio 1 g6.d

Sapion piglia Locri 96 f Simeone fgliucl di Clcfa martiriT^o al lomfie


Scipionericordaiofi de' benefici rieeuuti da Sifa~ (LTraiano i<4-f
cejotra'tahonoreuolmente 99.4 Simile ti7.h
Scif ione con a/luiianganiia Annibaie, O" loutn Simon mago ift.e
ce,cy (ojrigneakmandar pace loo-e Siracuft ajfediaiaia Martello , fer V ingegno d
S piove Emiliano tiS.d Ardnmede fi difende Sj.b
Sctp. Emiliano fatto confolo auanti tempo . tto-d S Igni di Seuero auanti il fuo hnfierie lifjt
Scithi 247 .t S agno di Aitumadre dt C.Oitauie Cef. 141 4
Seithi,tmmaizalidaEmiliano 247 -r Sofinitba ^6.d
Secondaguerra Ajfricana 7r.f Soldati barbari il 9.

SrcbadiPirro J 2 -/ Sofranome di CaratalU a)f.<
Sediiione fitta dagli obligati per debiti a i.e SorteHomerua
Seditione contro a' Confoli l6.f S affetto d' Annibale '
7 7 -fi
Sediiione nata in Taranto JJ .4 S fada,Cr pugnde di Vrotogen 1 90.
Sedinone nata perii nuoui accordi dimandati per Sfadefuggeiate a Soldati ttjai
li debitori 44 -/ Spada del gcueniatore iij.c
Seditione, gy occijone de' Giudei al tempo dA- Spigna 7j.fr

dri.vio 2K.e Specihio d' Archimede 87.


Sedinone contro a Cleandro 223. Speditione di Seuero cotro 4' Parihi 2 3 o.e
Sedinone contro a Giuliano 2t7-b Spedii ione d' Aleffand. contro a' Germani, 240.0

Seditiom Francefe, A ^cane, Cr Brhannice fop- Spedii ione di S mero m oriente 2 jo.d
freffe 258.^ A
Spedinone d' leffii.toniro ad rtaferfe, 2 3 9 .CA
Sedinone d'Egitto 238. Sforo-moghe di Serene,^ Nerone mogUe di Pi-
Sediihn de' joldmi eonafiutia ratdhetata da Ce tgora J 99-*
fare tS9.b Sp.Melio bauenio dejiderato dt f.tfi Kefu ucci/
^
Sediliofi punici da Seipiene 9f-^ JI.4
Sediticfi ammalali Statua di Pom^ infatiguinatit del [angue di Ce
Segnali della morte di Demitiano 209.1 fare i f j.e
Segnali della mortedi Commodo 2 24-f Statue della falute ,
della Concordia, CT della

Seleueia, O" Cte fifonte rumate da Cafio, 2 20.d pace


Selinunte citta hora diiamata Traianopoli.22 4./ Stella uedutanafcer [oprai Biomani 67.
Senato A-* Stratoiika 1 9.
^

Se natcre principale
_ , degniti^ O.f
, ,
Stupro di Luretia i7.a
Seruilio Sulpiiio Galba difeinato Imp. 200.f\^ctefiionidi Vefceui Gierofolimitani 114/
S CTuio Tullio t'ufurpa il Regno i 3.4 Skttt^ioni di yefcoui [otto limpeno di Galieno
'SeHcrio ' ti6.d ift-f
Seruti d' Antonio uerfo Cleopatra 1 3 .f Succefhoiii di Vefeou folto l'imperio d M. An-
Sepclrro di Pompeo ii.e toninoVero tti.e
^
SiftilefudiiamatoAigup i 74 -/ Superbia,^ erudetdiDomitiano aoj.t
Se/?. Pompeo per ordine d' Antonio ammilza- Siucejiioni di yefcoui folto Timperio d' Antonino,

to tS9C 219 c

Seueriano Pttfce 4mm4Z^4t da Adriano . Suectfhone de' yefcoui folto P imperio d'Helio-
,

1 1 7.4 gabalo 2394


Seuertta di Bruto cotrea' due fuoifgliuoli.i S.e Succcfionedi yefcoui [otto l'imperio di Mifimi
Seuero SUtiano 143 -^ no 243.4
Seuero comincia l'imperio ccnglijfergiuri, Cr ho Succefione di yefcoui [otto lImperio di Dette, et
m'ieidtj 228/ Xalcriano 24y.fr

Siface 96 . Succefton di Vef [otto l'imp. di Valeriano. yo.i


Sifact prtfo da C.Lelio,& da Mi^inffa^ 9% f Succefioiii di \efcoui nel tempo delle perfecutio
Signifcatione di cjuefio nome Augi^o 1 7 HI iS7*
Sttccefion

Ot.
f c

T A V O LA*
T. Munatio Piane
iucctfiitfieie'reie' Verfi 144
Saett [otti rifffm iiMasfi- T olo d'Ottimo a 1 ) .f

mmo 161. e Ttlomeo filadelf) diuien amift de Rm4ffi sya


di Sfune in Spiana jj.t Tolomeo Rr d'Egii ti^Jt
Sio^m I
} I .t Traian fopranemat Dacie a 1 }.4
Suipiiio Lu(to loi.e Traiano feema alquanto la perfecutitne contro
Superbia di Lima madre d' Aw^u/I t9t.e aClirifliani , Xl4-f
Si^erbta de Galli frenata 104. <2 Traiano [pedi e chebbe alcune tofe in Oriente,
T meri in Cihcia 4-* H
TiuioiumftetonKomolo. 6.d Trafilo aftroligodiTiberi . 1760!
Tanaijwlefi pattmfte con Serui Tulli I* / Tribunato, C Armenia data a TAeri J7f.b
Tarantini Ip.f Tribwii dalL plebe abbruciati 17 b
Taripunio occupa il i I.c Tribuni militari eletti in luogo de' due Confi-
'

*
Tiffcpiim cerca di leuaruiail Senat 14- f li 19.
Tarijmnie cacciato del Ri^na 1 1 .b Tributo fiomeffo a Barbari x^7 *
Tartjumii ejlinti da' Romani 1 (.( Trionfi di Cefatedopo chehebbefimmeffoTfgi*
TafattonedLe' Cenfori %i.f to l69-b
Tedefdii tji.c Trionfi) Per(ie Xff-b
T emeriti , Cr falfa uittoria di Ruf- Trionfi) di Paolo Emib tt4 e
So.d Triitniurato
fo 14^4
Tempio di Diana, & immoletion d'una Vac- Tre fghueli di Germanie
TuU HofliUo. j.Re de' Romani
1 1 J.fc
ca t }.r f-t
Tempi Ci1(iceno ttp.b Tumulto d) Amilcare, <jr de' Galli 1 o
Tempi da Caio nuouo Ultore Cioue ifi .b Tumulto delfalfo fiLppo in Macedonia 1 1 9.4
Termodonle fiume I18./ 'tumulto nato dopo la mtrte di 140^'
Cefart
Terremoti fatti m Tofana yZ.e Turbone jt/A
Terremoto ueituto al tempo di Traian <14-^ V
Terza guerra d Affrica, iifi.e Vaentnian ei^ e
Teftrod'Attico iti b Valerio Confalo mandato centra a Vrr 4f-f
Tejfalonicagi dettaimathia *jl-b ValtnaU) Collega di Dech nelPlmp. 14 S-A
TeflamentediTiberioannulat li6.f Valeriane iondotto prigione a Sapere >49-4
Tefamentodi Auguf 179 Vergine Vefialefiotterrata urna ti.d
T efliffine militare t6i.a Vellttri

Theuda 198.^ Vefiitui fette limperi di Nerua liX.e'


Tthertofa grande Catoantemdutala fctlerateT^ Vejyafian falutat Imp. toj.c
^01 quello 18 V-* \efiapan t affato dauaritia a 04 .e
Tiberiofuccedead Agrippa t?4.d Vejjiafiane fadenari ioi.i'
Tiberio defegnato I mp. 17 4. Vefpafiane imbrattato di fingo itZ.f
Tiberiodilmompiateulediuienerudele l8|. Vemidio Baffi uiiiee i Panlu i6o.e
Tiberio foffocatodaCaio i s (.r Vindi feruo rifirnfeti trattato de' cengiurati,
Tibeno Intorno di doppia natura ito-f O" tfii fino puniti 18.^
Tiberio uoleua che le fue pecore fuffero tofate, ma Vinili morto da Meffahna per non hauer
uolut
non fcorticate iti.d tonfentire alle fue peruerfeurglie toc ut
Tiberi ricerca lagenkura di tutti igrandi 1
8 j.c
Virt del Vitelli
104 i'
Tigrane larrenae aVompeo. ti8 d Vita dtJtonefttfurna, 0- frenetica pa^ia d'He-
Tigurini Iji.t Logabalo
Timefule prefetto delpretorio Cefare in A frita
Vittoria di it7-b
T . flamini confol guerrggia tT Re fip- V moria Perfica di Gallerio Mafimin It^-f
pn
Tito agu.gliat ad Augufl
xoj.fc Vittoria bauta de Calli, de Sanniti, 0 de Tofea
io 1 .4
Tu Manli Terquat j 8 .e
Vkioria AUmannica di Cojlante a j8.e
TitManbTtri^famTT' ilfgliuel uinci- Vaterie nauali de Komar.i fo,fi
t*rt 40.e V mori A fiat ue di Manlio aie 4'

*** Vino
, e
2 e

T A V O t A
Vlfio HarceOo j} \tt^tne auuenut* in ira il eI
,
' - Cnmpdcght.
Vl/inefiTefcMm J4ji _ jg ^
\'{itmUone, t mf^i di d34enti giocali a Dadi. X
foglio i8j.f X/onifo Lacedemonio j^lia angolo (i.t
Vfice dun Centurione, die fa mutar' il configlu di Xanto abbruteiato da Bruto i

abbandonar la citt 3 7 ut Z
\ol^efo fumerai oda Cafo itQ.d Zenobia Ke^ina JJ4.e

TAVOLA TERZA DE GLI


C., ANNALI DI GIOVANNI
z o N A A A.

Aletloromantia ly.b
Ahafgianalrga fot,i9f.a Alano A bramio turco 2174
Abimeleco frmcif>e degli Allelrugion 103.2.
Arabi rimuoue i Mardai Alofo,C/ ttluhielPfello, 2*4 /'

ti dtl monte Libano j^.b Alterigia di Caffo 71, a.


_ Ablnacciamento di Dafne, Alufiano caufia thei Bulgari fon foggiogati.
^ Cr di Afollo I l.b foglio 104.(2
bbrucciamentoielTriclinio loi.r Ambaficeria di Bulgari tjf e
Abbrutciamenlodi Cojlantinofob 42.;. 44./' Ambafcicria di Giuliano a Cojlaiilio 17.4
Abbrutciamenii congiunto con la fediticne. 3 3^ Ambaficeria di Bafilio Magno , ^7 un miraco^
Aeatio Patriarca 43. lo 234
Acerbit diCoflantino 193 c Ambaficeria di Magnentio , & di Britannionea
JUquedotto chiamato Valente 7.^

Cojlanlino 12.
Aerida citt de' Bulgari frefa ifi.c Ambaficeria Calefitana rifiutala faT^zamen
Ad Antioco Lunuco tolto ilgouerno. A-f te 193. i

Adatacitt di Germamaa 1 44.4 Atnbufio Catacallo 1 22.4


Adanaife figliuolo di iarfrto lO.d A mlujlo Catacalone difende Mefisina loi.b
Aeth eunuco impedifce il matrimonio fra Carlo A mtrmunne con la ruma d' Amorio , fi uendica
Magno, Irene ^ t04-d con la ruma dclLt fiua patria 1 30 i2

Agabito, Cf Mena condannano i Seueriani j 7-<* A mero anliuede la fiua rotta. 2 36.0
Agabito Pofaicafer ambafeiatore a Giuftinut- A mfhdoihio Veficeuo Iconienfie ) o.e
/ AnatoUoPatriarca A.f
, 5
Agareni 47>o Aitajlafio Impcraiare ferefufifie detto difeoUra-

Agareni rubbano V Ifole Ciclade ) *


/" to 43.2
Agareni cr Paizinac: iOO.d Aftiituilo 94*^
A ljfandro Patriarca iZ.f A ndrea capitano taglia in pe^^ Amera Aga^
Alejjo fer utrtu del filer fanno fu ricreato 2332 reuo 144.2

Alcfio Comneno ornato di molle degnila, ffofifC~ Andrinopoli patria di tiuefore Briennio 143.2
rame ni e combatte 243.2 Andrinopoli gi clnamata Orejiade itl.f
Aleffo Contneno romfe il BaJilacio,et gli cauagli AnruUatione delle cofie fatte dal Botiamata
occhi 146, foglio ,4,i,
Turd figlia il Annullalione del Sejlo Ctiiciio
Alefifio Comneno con l' aiuto de' ^^f
Kuffello. 242-^ Aniimo Patriarca
342
Alejfo MofiolaSfalhario lOt.b Antioco Eunuco j^.d
Alejfo Mofola di genere dell'lmf. i3> Cefaredt~ Antiochia, C7 Hierufiilemme frefit da' fran-
..uten monaco 117 4 chi 133-4
'
l^^o f falutato Imf, 247 b Antocio Cafinnata Patriarca Jtt.b
Antonio
%i\\ / rf.* X ,i

rizQ-jb-, Li
be
c . .. 4. e

T A V O I A T
'
AtHtniituMteTMfartJ iSi.e ee.

4 Ceftdntm
Affaritioni ottorfe } .4 Auuifia della morte di Giuliana ufi
A rabica uittvria f 9 -^ Axia fiume 190.C
Arafiide fum %it-d
Arcadiopaliti di Tracia 3 i.f
Ariadna,0' Leoutia 42.
Armata de ^li Art^eniuiitta B4^d4 antica Babilania ti^.h
Armata di Kofsia di ijundeti mila nat i6i.f Bagni Blachemi 47.;
Aratine maeftro <24.0 Bona palude 9 9.
Aramie cafiian de^ti A rabi > 9. f Barda Taca prafiperamente combatt m Oriente
Arrianifma l8.C cantra agli Agareni i66.fi
Am^4Z4 , liberalit
, ^ rafatit del Cemne Barda faca,0' Lienejanopuniti per hauer tenta
u iiS.e to di fiarji I mperatari 178 ./
Arfatia jl./ Barda Dura praffieramente tamhatt can i Bufili
^
Arfeuia maeflra di Uanaria, (y d' Arcadia j i. 4 Bulgari, cyPalfiTJttaci ipSe
Arfenta paca fi cura della benipiii aderii lmpe~ Barda mnamarata della Imperat.Eudacia.i'^ 3.6
ratari. 31 ( B 4T4 Capitanad'iormifida fi ribella da lui 6 3.6
ArtJbafda [aiutata Imperatare rimette in pie Bardane accecata B'p.a
limmagmi Bardana Imperatore piu eloquente, ch^ftalara-
91.fi
Artabafda e prefa , ^ accecata can due figlma-
, *4/
li 93.4 Bardane detta il Turca accecala da Sicefa .
Arte d Amfiladtia nel cacciargli Arriani diCa~ loj.a
fiantmapah 30./ Barangi uual dire portieri iyp.6
Artemia tAarttre 19.4 BariprefiadagU Agareni 14^.4
Artemia Imperatare dduenta monaca Stf.d Baimando andata in Leuante, fi ribella all' Im-
Artefica ufata da fuhheria per fiat rauede - perador' Altffia ry finalmente fa pace f-
,
re il firattUa della fitta traficuri^ine . fi- ^
2JJ.6
ili 7 -a Bafilaccio Reeprefio da' Turchi etf.c
AJparrecrea Imperatore Liane 41. B afilla Canfiant ina 167.6
AffitdtadiitfiibtpafiauidaSapare. Jt.c Bafilino di Rematore diuiene Imperadare
Afiiuta difisimulattane che fia Aacametta del fitta 4d
mal caduca 73.; Baftlta rifiutate le pampe , tutta fi diede algauer-
Aftutia d'Eudacia nel ricuperare una pah^ na dell' l mperia
i8t.fi
di [ita mona per liberarfi da un giuramenta Bafilia diuien cameriere dell'lmperatare
fiotta t-b 141.4
AtanafiaVefeaua d' Aleffiandria , fu richumtata Bafilta diuien gran cauaUericcia di MiJiele
da lauiana Imperatare 23. figii^
140.fi
Attica I i.fi Bafilta medica herefiarca de B cgomili 2f 3.
Attica patriarca fiana un Giudea Baftlia Patriarca 177.C
AuaritiadiTbeadara j2.* Bafibo da una carnata di Cerua murre
fi
A uaritia del Camnena if t.b 149 e
Alcuna fgnificante la morte di Barda. Bafilia rotta c'heldie Poca dheenne infalentifi-
faglia 141.6 fimo , Cr annulli tutte le cafie frate dal cam-
A uguria di due Aipttle i6i.a meriere i88.<f
Ai^urio de IV Imperia 24.<i Bafiilio simpatranifice di tutta la Bulgaria
Auantia, cafiumi , & rkdit^ di Bafilia.
faglia I90.e Bafiltfica fiucceffiar di Buflico
^i.f
Anguria d' un' Aeptila I39 < Bafiilifica Imperatore annulla il Concilia CaUedo-
Alcuni chea Marciana prametteuana V Imperia nenfie

38./ Batt.glia liauale 1


B4.fi
Aut' argentea tributa Battaglie tiauali 77.6
Aufientia mante , j j.4 Battefimo dAlamundara Agareno,^ afiuta can
Anttarit, C^filkitdiThtadara Imperante futatiane de gliLreiici. 47.6
*^* 2 Belbfiaria
c . 1 t a

T A T 0 t A T
3 tU^>trio rcuftra / Ajlricd fj.e Capiti di Theojl, if oUogrande uerfo PlmiBa
^tlhptrtoimeffeat j'f gini 126.
Aehig/ul diR.oman X94/ Cafkrio, Cf Larijfacifiella prefe da' Barbari
Benignit Ji MtfhrUKan^atoJmf). loi.d . foglio Xfo.f
Benignit di Bnfh Mttedenie nel dell* Catafgie fpilonche 2f7>t
carepia i 7 T-<* C 4t4 ^un Capitan Antiochia t) 4 .r
Beniffiit d'Axano Sultaa in er/i Olicene fn Citatkrio c amma\^o per conto di Diogene
gioite i}9-it figlio 140.4
Bepanica degniti 2)) at Cattila ougitrii della fpeditione fatta in Leuan-
BUcherri temfio abimeiiat 2} 6 . a te SJ 6 ./
BLidiplabo (jtewtnni ift.h Caualli Arabi o i$.b
Bm. I della feta, O" la toro InPoria fS.f Cenarlo Gtupinumo 9 o
Braeaiiia famiglia t f f.e Centoni Homerid ) 7 -<
Britnnio col fuo troppo depderar Vlmperio perde Chalce prigione 5}
.4
gli occhi a 41 *^ Cherobaaii a) 1 >4
Briennio dal'Opfara accecato^Cf mandato alTlm Chieja Diaconica 65-4
peradtre aaj.c Clnefa edificata mBlachema ad honoT della uer^
Britannione fi da nelle mani a Ccpantio i2.f gin madre di Dio I 9.4
Buccoleotie \j 6 .e Chi foffe cagione che Lione fi mettelfe a perpgi
Buccoleonte porto t^O-e tarel'imghti iii.r
Budtna^Cy Andrinopoli ifO.d Chnfafio Eunuco jfi.e
Bulgari 47.4 Chrifochire prencipe de' Manichei I 4 ) .i*

C Cigenefi battezza 2 ii ai
Cgeiie f ne papa dallabandadeWlmp. ai 8.4
Cabala capello ideino ad Uoni 2 f f-b Cimpte ep}*ditioni di Theifilo contro agli Agore
Cdano degli Abati fa un ponte [opta il Da- ni 1 7.t
nMio. i2.d Ciriaco Patriarca s^.a
Ci^ai'-o t cacciato dallalfedio di Copantinopoli CiriUo Gortinio martire rii.a
foglio 7 !( Ciro ingrandito CopaMinopoli per l'odio di T/jw-
Cicloni dcU'aumento di Lione i 6 .f dopo dmenta Chierico je.d
c 2afatto fa caprar tutti i ficoi parenti, Ct* bandi- Cizico prefo da' Barbari 77. fc
JeeZocna 2 06.f ClemeintadtXibenoinuerfopirigioni 6i.d
Calgopego abbrueeiata fi -a Colonne immobili del tempio d'Efculapio 20. f
Caumiia , 0 morte del cameriere
i S 8 .e Colofio di Rodi rumato 75.^
Calamitofa jp-edition di iomauo contro agli Aga ComeerefctlfelafamadtLionTilofofo l}7.t
reni tff.b Cometa grande 2t-b
Caldo grandiipmo 9J.4 Cometa Barbata jo.d
Colepo, ^ Militina 2 Sat Cometa a gufa di fiaccola.
5 a .e
Caltjfa nome di degniti apprejfo Greci *44 Cometa ihiamata Xfia g6.f
CaUinico accecalo, o* confinato da GiuPintano Cometa apparfa fiotto lImperio di MidielRanga
figlio 8j.t bo tOf.h
CamiX^ tapiiano *j 7 .fc Commentolo capitano 6
Camino l Rame 69. Con la feuent de Giudici p heuano^ uia l'ofi-
Cane marauegliofo 74 i fe f0.d
Capiteli dodici di Cirillo S>> Conl'avttoTtidi GiouanniCefare, Digene i
Carrfiia fuccepfaal tempo d' Aleffo Comneno pnuato.drlllmperio
figlio Conalio SePoConfiaiitinopolitanocontroa' Ma*
Caritona,
Carlo
^
Magno
confianlna TI noicltti

Concilio Siceno
78.4
7.4
99 -b
'
Carfia Citta 247-c Conalio Qjiarto Calcedonenfe j9.4
Cafigo di Vetrone J2.C Conclufonedi tutta lopera. 261.
Cafligodegh \nfidiateri 144.4 Concilio fatto contro allimmgm 9 ) .f

Cifiigodegli Aiuto che ni Cottdennagione di Lacapeno. 2 )


8
-f
Condenngione
. , . , . c

T ; A V O LA
di Michel ii^.i Conftantino per la ricuperaton deW Imperio rifi^*
Cctijiite difiicchu pMrutrcd rifice grafia agli amicifO' nemici
fi'

C0n/iniidtfiliffi< ii.d CvJLtntinoda Komano fuo figliuolai auuelena*


to
Confino di torelli 4< / I6f.fi
Canfufa religione di Michele A motreo itj e Coflantino Corone ammalfjarto da Barda
CergiicrdpunitnCTUiUmeMte t6y.c figlio 1794
Congttirj d'IerMlio ^
di Gregorn contee d phe Coflamin capitane r 9 9.1
et 6}.b Ceflantute miracelofiamente ricupera la fauel -
Congiura contro di ! rene 9 9.4 bt 1174
CottfinadtufeniuifC^ Mdcedeith
^6-f Caflantino catitane d A nt iediia, iy domefine di
CenginrJtip'eli tSO.f Lfuanie QO d
Coned Kef Mtcd if6.f Coftamine Liiuie prefidente, u ambajeiadere al
Coitone /rotei di Zenone 4} c Cemnene * 14/
Contreuerfid ield retta , & morte di Giuliano . CflantinLuuePjtrarca
figlio it.d Ceflantin Duca liauerebbe piu tofte utlute la ne*
Contofteftno con un fuo inganno cigionedie hilt della dottrina , aie cptelU detClmpe*

l'ImferMore S afille Torto da Ridgari 1 8 6.e ne i.d


Cereiidtionedi Sidura io lOf.fc Coflantino figliuole di Michel Duca , Cr lena
Cerena'ione di Cenflantino figliuol di Ltone fua moglie 1 4}.4
foghe if+e Ceftaiilinepehprefit,^ fiaedieggiate per tradi
Ceronaliene di tiicefiTO K9.C mentede Semitzi 147.
Cerefitnecafitande' Barbari iiy.b Cofrada la Cemmijaene che Hermifda fuo padre
CoT}>i di A iidrea, O'di S. Luca 9 a
1 fiaammai^TLate $).c
Corte Mjrg,uid t zo. / Cofraricupeta il Ri^m di Perfia con l'aiuto di

Cofe fatte lentrea' Barbari j9.b Maurilio < 1

Cefime fuccede al \ifiUno nel Patrimato Cef.ira Balnloiiie mette in pngiine lo Sclere .

figlio . Z44 foglie , i8j.r


Cefime f/ontanamentt rifiuta il Patnarcate Ceflumi cr morte di Theefihae Patriarca

figlio ZfO d figlio Iff.t


Ceftante ferVhtfidie di Magiientio 4>ri4^t4ra. Cojlumi da Ctflantine fratei di Baplie Impora-
figlio 11.4 tere tei a
da Mabij capitan da &'
Cofianle e retto fiaraceni Coflunii diCieuanni Eunuco 1 99

figlio 7T.C Crabatari, Sirm 'u fommefii al K'inano Impe-


CePanleamma'^jlalem SicilLi jg.e rio 19Z e
Co/lantme dnamato da R.omani, 0 lnee Maf Cntero Tlieedoro uime unAgareno deftre'da
fenile tiranno ,
andandoli auanti ilfiigno della amendue le m.mi iit.d
Croce i.b Cnfiafio Eunuco bandito da Theodopo % 7.4
Coflantino tolto uia Licinie ,
regna fiele m fi Crifl e i mandalo in Europ.1 con un buono effitrei-
Conjlantmo mouende guerra a Ceftante fue fra^ to contro Perfi po.i
ielle, amma^^e 9 b Critfrga luogo iff.a
Ciftarai Conte jj.6 Croci Ticupirate dalie man de Barbari t/i.h
tioftantine umte thebbe io, uendi.e la met CreccSmcana Iji-/
(e dii padre p i,f Crude! morte da Thomafio t to.d
CaflaeuoeperdicchtamatoPgeiiate jt.a CrudcUfnmo uerr.o/ame,Cy fuoco 6i f
CoflantinoPgonato tiglu il nafoa due fuoi Crudelt di Malente ip *
: fratelli 77-4 Crudelt dt Malente ufala contro 4 ' Chriftia*
Coftanttiio Patriarca 94. ni f. (
< '^flantwo c accecato XO ) .4 Crudelt di Giuliano contro a Chriftiam
894
Coftantir.oCejrommo
Ci flantig Dut4 nel ueler fiarft Re , perde la te* &.
Crui Slauritio eorgiunta con auari-
tifi

ila y</ tia ff.t


JbmImc* in nano dal Samouti accufia* Crudelt tiranniche di Cndlimano dopo il fuo ri*

'
! i
IH* tomo 8) 4
** le ) Crudelt

iZi
. e
c ed ,,


T > V O I A
Cruielti di Gi^hm I }.< Dodea rapitoli diTheedorette '
3l't
Crudelt di Coftd unir 4 ChriflilHi y i .b Dobano e accecato '
104.4
CTudeLadtCagitno(df.itajiodegli Abari tif Dobano , CT T numero amendue re de Bulgari
Crudelt di Ceflannno contro alU nlujuie de' per po,hi gloria tOf.a
SmIi^CJ' contro a' molati '
ff.b SemiliOy cr trobo 6 f
Crudilt ufjtaall'ojja di Ballili ^io pj.a Domitiano per i'rm/rtim44 fica amma'^zaJ
Crudelt O" eml-Kt di Lione Iniferatere I
, J.4
Ubo 90.f Donnentia figliuola di Phoca Imperatore.
Crudelt di Bajiliocontra a Bulgari 1 9 1 -4 (y a
Crudelt contro a' f rimati 96 d Donno \ efeouo d' Antioihia /ef
Crumo Prencipe de Buf^ari t 06 .f Dorofiolo ,
outr Difita 131.0
Cranio ufa penarla dabere il tefthio diUice- Dottruia cb Coflantio 1 9.6'
fiTo 107.6 Dohromentradijee BerreayCf ladaaBafibo Im
Cucufo ^ C" Piiiunia ' }i e' pcradore ipo.d
Cumparie iktui. 14 6 . Drungario che ufficio fia,Cr cpuelche uogba dire
Cuilumo uinlo da^li Arabi J'ufera i Medi zif.e nplrelf1 1 buoni auttori iti.b
Dubou penfien di Crjaniio tt. e
Due ^louani attacioii irfitme 163 c
Duello di Scleroy^ di f eia. i8;.6
Dctenlio fratel di Mi^nentio 1 1. 4 Due Perfi fupt lituifimulatamente ii.c
Decreto del Concibo Conjlaiuiuopolitiwo ,
dello Duraiio i^idtato i9i.(
fpirito Santo IO e
Decreti del concilio Calccdonenfe unfirmati da
unmiraulo 49-d
Decreto di Soj^nmr 7^.4 Zab/fe della Luna dichiaralo da Smodo 1

Del corpo di S. Zufemia 97. Zd- jfa dtfie.a da Coftammo loo e


Delfina Pairnio imi alato l87.r Edtficit di Giufiir.iano }}.(
Dem ironie trmf IO 209 a Zdaficatton di coftautinepoli 5,^
Demofilo fatruirca di Cojlantnopoli 2 n-f Zditio d'Hcracbo 7}.6
Defcrittione del uecJuo Bi'^^io fecondo Dw - El^aR.rginadeBaifii tdy.e
ne. j.c Zlpidio fi ribella all'lmiierat.iee
y ^ uaffene da
D'tto di Valenliniano inuerfo di Salujlio j 4-e gli Arabi. f9-^
Dialaffiito meffo in prigione 299 h Zp^amma fopra al monumento di Gndiau
Diligenliad'AJparrenelloJhfgner' il fuoco 41.* 22.
DmiandafatladaGebmeroalnimiio. Zpiftolafirilta di mano del ttojho Saluatare.
Ditgiue fuperbamente rifiutali f 6 A mhaftiato- 196 .
f
ri del Sultane tira addojfo una gran rui~ Zenat di Anaflafio nel moderar' i tributi
, fi
no 238. d 46.
Di'sene per l'i'ifedelt d' ndroni.o ^ tprefo da Zuangeliogiitaio nel fuoco , & per miracolo di
Turchi 2 J 8.f Dio tonjcruaio 148.4
Diogene I mperatere uien'aececato unir allapro- Zudecia terza moglie di Ltone Inf, tji.e
meffa fede ZJ^o.e Zudoifia figliuola dZudofita 4>*4
ViofoTo \'ef<ouo d Aleffaiidria '.e Zud^iia beniuola inuerfo t fuoi fratelli f 4-f

Dipintura fi? uraliua 114/ Zudoiia per cacciare 1 Barbari d'nente , eomt
Difcordia dell' Imperatrice y Cr dd figliuolo al fuo giuramento piglia per marito Dioge

figlio JJ4./ ne 2JJ.


Ditfarer degb Storici jj.6 "Eudafiia figliuola di Leontio.fiiofofiydiuien
Difparer nato fra Tarafio, Qr Platone loi.f glie di beodofio 3 4.4
Dijputafra Ciudeiy cr Cbrifliani fitto Ceflan- Zdofio Amano. 19.4
lino 4d Zufim pairiarca uuol dall'lmp. Anajlafio la
Dijfiiae d' A leffi con 1 Manichei 23 6. tonfefsion della fede 43.0
VimiiattoHe di Marco 1 ji.f Zufemio tradifce la SidliOyCy la d nelle mani a
Diu^iniidtXrgni fra trefi, velli 9.4 rii Agareni iii.C
Zuprepui
1 f
dee
b . 4
b

T A V o t A
Euprtfd fertUa dello tthermidore 1 1 i.f
^t^refinatorne almoiejlm ili.
'Bitfeiie moglie di Coflentio * l 9 -t Caeleo ne eajlelle. I60 d
E u/luo Eunuco Callia occupata da Franeefi 4
, p .

Eufehiotiicomedienfe xt.f Gallo diiamato Cefart tJr tuffe in AmioJna


Eufebie Eunuco fogl^ .
13.6
Eufiatio fucccde nel fiOiisruto a Sergio 191. Gallo Cefart per Vinfolentia fuauien'dmmazia
Eufliitio PMriarca ifo^ i* tf.b
Euiimio cacctto del tatT'uacMo,^ r'mejfnu Ni. Gel tmero per boiler me/fo in prgione Mildcrieo,
cole >5f da Giuflmiano con laguerra affaltato %f b
GenerofitadiMauritio 47.
Geniiadio Patriarca 4}.
'
Gicerico 41./
fahrichediGiuflmo Gteerieo Vandalo dnamato da Eudofiia faedieg-
dinched' Irene lOO gia Rom4 4<o-f
Ediriche di Tbeejil tlfi Giorgio Haniace tutto che prejperamente eombat
Ejiridiedi Lione ImfenUfTe jft.d tejfe in Siciba nondimeno ei fu malamente-
Eahrilhi dt molte chiefe fatte daBaJlUo 1474 trattalo lOo.e
F4>^, Crfe/le uettuta m Cofantinopoli ttltempo Giorgio Maniacede/iderando farfi tiranno rima-
di ^iichcle I mfera} ore 1 4 .4 fe uinto 1114
Famiglia Comnenia di molte dcgnil ornata . Gtoue Capitobno perfuade a Coflanlmo la morte
foglio l^9.b de' Bambini j.J
faulia moglie di Conjlaniino t . b Gio. Cnfoflomo Patriarca di CofiantinopeU per lo
Febee 46. fiegno d'Eudosfiafu confinato, O* mori in Co
Fiere Affrieane pi .e mena
Fgbob d'Heraelio fo.e Giouanni tiranno di Roma j | ,c
Fgbuoli dEUa fcaimati in collo delLi madre. Giouaiini digiunalore gxx
- fogito 4 d Gto. Gnfoflomo } o.i
Figlioli diCoflanlinoCofronimo 96. Giouanni Cafpadocio Patriarca di Ceftantwopo-
FigliuoLdiBafiUo l4)-4 li
4 t.e
Figliuoli del Comnene 2ji.e Giouanni patrho caccia gU Arati d' Affrica 8 1 .4
Filifficocugnatodi blauritio 6j.a Giouanni Singello u per A mbafcialore di T heo-
Filomelio citt '
tf7.e ftlo agb Agateni iif.b
Filofaiio lucgo tft e Giouanni friuo del patriarcato^ ^ Hetodto po-
Flauiano jO.d flo in fut luogo ifi.d
Flauiaiio fucceffor di Proeolo Patriarca i6.e Ciouaniii deitator di lettere principal del Sena-
Foca Barda meffoafetto di Sclero tifa to iio.e
Foca Barda per una congiura de' capitani fatto Giouanni Singello Patriarca 1 1 9,4
Imperatore 1 {7.4 GK4> /ratti di Briennio rotto dal RuffeU
Foca Sic>-f ro 1 47, lo 2 44.
^
Follo moneta 4S.e Giouanni Comneno c fallitalo Imp. tf9.b
Fotio fatto patriarca ijS.f Giuliano Cefart Ci laf la [aiutar' Imp. tt.f
Fotio cacciato dal Patriarcato , CT' Ignalio ui e Giuliano prdiibifce a' ClmJUauHe Jludio delle
rimeffo > 4)*4 faentie,cr lettere Gredie 1 o.e
Seti* c rimejfo nel Patriarcato 1 44. d Guffltniano tcgbato diegb fu il nafo , fu ancora
Frabita Patnarta 47 c confinato o.f t
Fnmtefi 914 Giuliano alla /coperta ua contro a Coflantio 17. c
Fraudie ufata in diuortio t94-f Giuflimano rompe 1 Per/i f 1 .c
Piiga de' T urdii li 7J1 Giuflmiano riduce gb Abaf^ alla uera piet Chri
fuga del Kuffello 1 )8 J jliana 7 b
fuoco Greco trouato da CaUinUo Ktebitettore. Gtuftmo di ud /angue nato , con la fua induflria

uiene all' imperio 49b


tmJii ordinati per dar' auuifo Il9><( Giflitio ertalo Imp.
-
-i
ie-k-k 4 Giujtt'ut
a d

G tu/liiUyCy feuerita d Tteefle


T A
113.4
V OLA
Hirmtfda f tttfu^ge,^ ricorre a Komari.iO.t
G/; Alarmi di fajjMtcin Catidia. fo tormilda frefo da t funi preprii fcldati. 3.^
iia.f Humamta d' Aleffio uerfo I pingioni. >
1777
Ci) Agartni di Cat:dt et romfeno l'ar Huam amnuzzaii da (^uado Re de' Perfi ,
per
mata dtU' 1 mpcrati^e 1 2 1 < 10 mancamenit della loT fede jo.e
GU firanni in <jneUa th Lhtie Imp.atlende aU
lefal>riehe,rMiiaiM>Uprume Ifl.f I
C/l Amareni fon rihultati d'AiUicdia 1 fi.d ambUcomaefn i7-b
CU Arabi Hi jfembrtani dannrg^iano Utefladi I rafia diuenta morata 113.4
mari', & lifcle i 47.4 Iddio perdona a TheoJiU pergU priegbi de' farai,
C/l jflioli^i jironofticano la morte di Cefante. tjt.d
/itf/l 2 ii.h I ddio filo
fi
rria difillo 261.4
Ch fduaui Aj^areni in luo^o de' fvgj^itiui C/iri- IgnoranZt degli Agareni J4-e
fliani fon fatu morire 146 f 1 Bulgari danno il guaflo alle prtutnrk Rema^
Gratiaiio 24./ ne 7 I.e
Cratiano elrj;ge per compogne deUlmierio ,il I Bulgari jpontanamente affahano Themafo.
f
fHO fratello VaUntimaiio XJ.t gbo .- s > 9 -*
Cratuno morto dagU Angraliani lt.e 1 Bulgari rrngono alla religione Glrrifiiana.
Gregorio yefiouo tiueno 30.e 133 .C
Gr^anv l^pa Romano fi ribella alT imperio, 9o.f I capuani di leuante uedutifi diftrgiati procura-
Cuerra ai Cyflaniio ton Sapore Re di Perfia. g.b no il regno 123 4
Guerra Arabica 79-c I Cbcrfii II creano I mperadi re fihppico 8 4 <1
Guerra cuale fra Cipronimo , ^ Artalafdi. fi- 1 ComiKiii 0 fi fife par ambione , o per paura di
giro " 9l.e non effer coluta, tali tentano di occupar l'Impe-
Guerra contro a' Bulgari^O' Mabi lOi.c rio 247-fr
Guerra Bulganca if7,U 1 legati del papa actonfentono agU I tonemathu
Guerra di Bafilio contro alla Sona- I44.<i ) 8 .f
Guerra Bul^arefca l86.i llcorpodiS.Crifofomorp-matea Cofianiiiupo-
Gurrra de' Rifii il 4./ U 364I
Guerra della Media itC f I/ catolico de' lacoblti fa che Hfr/i diuim Ma
Guerra Siriaca di Digenecou l'imperadore. fo~ noHiclita 7t f
I 3 y.j maeflro uniunfale ioti 1 2 . compigni i abhrue-
O/i II

aaio 90.f
H U prtmie.che del pronoflico loro dimandane ahpu*
trhebreifi il diflnggimei to dell'imagini.Bp.
Heraelt uedute di non poter' liaucr lafate affala V doler di Tlirofilo per la calamit de prgionii
Cofra 7 *>f tagione della fua mette tof
terafl'olunifce l'altinga , ^ fuferbia di C Il fi'taizodi Michele era la eompigniad' alcuno

7 .-
g I; uani firma etnie Ilo l9-b
it*
eraclio lo na aCefiantiiupoli 71.fi
11 corpo di Michele Impcradere t traportato a Co
Heraciio,unio uit'aUro Sair.tfa ,
entra nella Pflr. flantinel-ili iJO.e
fia^Cf tulio mette a fuoco, et fidi fiada 7 i.d 1/ Coiifiruato ingtufiamenteft mcrirr: il fuo con-
1141^^(4 A mona 7. feruatore ipo.d
HerefiaSUcedoniana 30 li I / ITomcfiico delle Irgicni rompe^ CX tagUa a fez

ierefie di Neflorit condemtate 33


lt*M.iriehci J4l-e
Hcrefia E utichiana condainata in Efif, je.e IlGafitan Cofiaramo riceuuto heretewlmente
Heru!i Barbari III Gofianiiiiopoli, con ifpaucnto t tubo giu dal
s^-f
Heieriarca * f 9 * defidcT ir' il regno. r r 4.

Hildtrico 4<-|* II comparaiico impedisce il matrimonio, fo-


liimmerio rompe gh .Agattru tt f .b ghe T70.e
HipeTtiia,Cr tipirflea jjl.f 1/ popolo fi difiogbe dada diwitient ditiic^i
Hifiorutdegli Abafgi li f ro 'f 74-i
1/ Cala fatte per cftra deltrftn^'efe filio I m*
peradort
1 1 f
er , e

T A V O L A
ferjJrre joj.t Ifacno predice la morte a \alente tei
Il TtniiatfO' f<ma tutrcati. 1 1 4./' J faaio Comiieiio e le.
llCtmnetto falutJto Imftrddare tUfildati (igbd facoCtmuenodepoiiel'lmftrH, 0 perdio ra-
Nfff4 J*4<^ gione 218./
n Comner.e uinte ftffertttt di Mi(hek, aditu- forajio batte^^jatto 41 d
to^rfunelJ'ordtU'imffria 214. e 1 Sarani fanno pace to Arii 4tV<J>' fi dblgank
lliatto)! iota t creato Imp. > 44 / a pt^ar tributo 77.C
1 / ho:tiwiatap^4 per mt^lie effendo da I Sarm.iri,cr Gothi rotti fj
to utuoV ditto }'uo nutrtlo 24p e Ifdgerdo Ke de' Perfi 34.<i
1/ T traido affale Cofanlinopoli 213.6 I faldati dell'armata creano Imteradore At fimo-
1 Tcniicw (otto prrtr/lo d'onore, confinato , cr re 8) 6
fatto reltgtofo 2 1 } .4 1 traditori BiJgari con aftutia dal prettcif* Uro fu
llBoilaaiataperU mahu^ttade' fuoi fcruttmi rotto trottati
97
oiuoo t46.f 1 Tiirthi ociupano tutto Lniant itZ-i
Jl Boltaiiiatdft fa monaco 2 48. e 1 Turchi rumano Cafpadoa,0 Iconio, tt.d
Uroiarno dejfli huomm fi dme giudteere per l Turcln pigli, mo TOrteijie 241.6
U ijtialt de' lor cpumi 24 1 .4 ITurthtoucroVngririceuono il Chrifliar.efmo.
lUo,(j- "X rotondo fdff.mo dalla parte di Zenone. figlio lij.b
44 -P I \enetiani corrotti con danari ron frtiza grande
I ^atio palriarca,da Barda tonfnato 1 38 e occifione fi racchetati tumulto 33.C
Imatiiie di QlirijIo portata da Bdeffa a Qefian-
liiopoli iSf.c L
iifii^me del Saluatort Irouata in I herapoh . fo- L4 beata Lena madre di Co/lantino ua in^Gieru-
glio ni.b fidcmme,C7' truoualajanta Croce 4f
I moiMci promettono la foniti a yXanuelle 1 Jt. Lanfodre d'Alejfo Imfvradore fi parte di corte,
T mpreft d'Ua f rrfa con pefima m^44, 2 2j4 d
Imprefe d'Heraclio contro a^k Agarem 8i.< Lola aone,Ptofante,t^ Gire lS.t
Imprefa di Sorta 93-6 L, mento die falautore, della tirannide de' fuoi
Imprefa contro a' Bulgari 106. tempi f.c
Imprefadi Michele contro agli Arabi 1 f j.e L mri de'
i danari fcialaccjuati da Michele fu r,ip

mfrefa contro agli Arabi, O' Btilgari. Oi.f portata al fio


f 142./
I mprefe di Doltano doppo la morte di T leeomem, L4 mog he di Lume fatta monaca ufi./
fglio 203.6 L4 neiejiu {jr il bifegno jeguono la libirahta,
\niuflna di Giuliano 19.C Cr le rapine lanecefit 1 49
Ingaimo ordito contro a Methodio 13 t.e 1,'au.tritiM di Mauritio fii anione di far nheliat'
Infedcl' di Cibano jO.f faldati i6.f
Infirmili d'ieradioperlecfUj!i fi mori 74. Labaro monaco dipintore 114 .

Itifidtaion amma^'^ati >4 ) -4 Laudidt Giuliane. 22 /


I Pa^zhiaci liberaiifi dalla feritu,et fatdnggia- Laudi di CoHantio 1Z.e
tii pae fi fanno trtegua coni Komani ili f Laudi di Cofiantit.o Mit^*
I Perfidili feditiofamente faiutano mperadere Laudi di I ouiar.e 24
Tbetfiibo X2J. Laudi di Theodofo B.d
itene uienptiuata del goutmo 101.6 Laudi di Zenone 43.4
Irene fajlar' a fiecchettc il fuo Jigliuol Cofian- Laudid'facoComnene 219.6
tino 1OI.4 Laudi d'Alejfo Comnmo l6o.d
Irene rimrffanelfuogrado lohe Le ctfe hufnane fono finnli alle ruote de tarri.

Irone J^difee fo'.dati contro al figliuolo i 03.4 fighe 14T.6


itene fa ae'fc.tr lutti i parenti 103. Le cofe fatte da Kiceforo furono annullate. f~
itene rinchiufa in un moiiaftero 104./ gito * 177.4
] Komam fi fanno irtbuiarij de' Bulgari, fo- Lrf.jw^^4 di Michele I J 4 ./
gito 7%.f L< Irgioni di nueuo falutano Imprradore Cefan-
t Hufiaffaltano il mvr' Bufino )S / tino 101.6
I riceueuo il battcfuno 148 .d .Lena madre di CoJlantmMr^e 1.4
Lmitio
ce 1 ae

T A V O L A
LeoHto a ferftujctte gbScleri 'ItoJ
f 'ulu ftr
fir^ilre^ So. e LocufieuenidediPonente is*-f
TLeontiUnf*TaJ9reeffend<gliti^lui iltia/tyi Le Sihermidore fglia per fua coitanna la figUuo
mejfe in frittene Si. e la del principe A tono 220.d
L'Eretito iii^nnndt Scirro **4/* Lo sdiermidorti'ammal 1 digotte izo
Le feconde no^^ ejfrrifo i Gre fono di gran Lm^^ luogo 1 1 8.4
uergegna tyo.d Lullo cafteUo di T arfo l 9 -*
Lettera fatta aguifa di eandeU di cera ij-t Lufuia Eufemia 4>-*
Leutrtndun'lmtirradoTedeuonoelfeT moltofnu Luogo detto Bue 69 (

ecceilmtiythe dunhuem priuato x(o.e Luogln pij edificati da Karfito 6 8.4


Liianio Oratore t/.b
Liberalit dell' hnperatriee Soffia j f.c
M
Liberalit di Coftantin Duca. ti 9 c
Libert di Mire Vtfeouo Calcedonenfe xo.f Macchina nraltle di Procolo 4-7*4
LibreriaCoflaniinof^litanaabbnitaata 44/ Macedonio Pneumatomaco 1 901
L ibreria uicina alla fio\jjt dt OoflaMnopoli, ^laluagifiima natura di Niee/ro 1 0 4./

figlio 90.t Malattia di Coftantin Dufa , & ordine della fuc-


Lieeniia , ^ temerit de' tutori di Coflantino fi- ctfiioue 131.*
gliuol diLione if 7-b Malattia di Michele per lofalfo giuramento.
Linde per l integriti fua fritto dell'ufficio, fiu 197 C
gbo 170 ./ MaUgiiia,ouer Melaige t^ f
L' Imperatrice friega perMiihel Balbo 1 14 e Mal'tliofa dimanda del Catoheo aeohita 7 f.
Limieradore rifiuta Maria fua donna,c Magnenlio 9. e
Theodata 101. Mignentio rifiutate le conditioiii della pace mene
Lione fecondo 43. fc rotto I -b
Lione figlmol d' Ariadna,^ di Zenone 4}.<i Migncntio ueduto non peier' otteimer perdono , in

Lione ilgrarde primo di epteflo nome 41. Tono tenta di far' ammaxXfi Gallo t4 d
Lione'cijlrgnelheodofio a cedirli l'Imperio. Mignentio diuien tiranno l o.f
figlio S(.e Mignenlio fa morir tutti i primati 1 i
Lione figliuol il Copronimo 93. Mugnentiofacnficaunauergine l}.*
Lione Copronimo tratta malamente alcuni pri~ ManidieitCT Attingaiii 106 e
moti per l'adtraticn deUimagiai jg.t Manichei diftebi da' Komani '
1 )4<^

Liene Cofroiumo con doni,(y pmulatione ferma ManuelloliberaTlieofilodimanodegli Agate-


pie nell' imperio 7 S.t
il fS -d ni

Lisne figlia la pugna contro all'imagini 1 9./1 Manuel Comneno prefo da' Turdiiy Or libera-

Lione papa crea mperadore Cario M.^i)* 1 oi.fc to


Lione Armeno uincegli Agareni 1 08./ MatiuelloammaTp^atodagli Agareni in Sicilia,

Lione indouina che lafuadementiagli fanaian ipo.f


Mano di do. Battifia portata da Antiodnaa
nofa 1 1 4/ S .

Lione figliuol di Bapliofi di Midiele I4 1 .r Cofianlinopoli t(i.e


Lione I mp.muore di flujjo Mant^iaerto xt 7 -h
Uon fca co' l fuo procurar di farfi re petdegUoc- Martina feconda mogie d'Ueraclio 7O.4
cbi 60 .d I Martina eaeciatadeli'lmperio loii il figliuola,

Lien Foca rompegli Agareni di Oriente I67.C 74/ .



Lione mperadore per le ipiarteno^ze fu feom- Mirtmo papa Remine merfe in ejitto 7f.o
ntunicato 1 51 4 Ji\aLmuid' Aleffolmp. ^ 158
Lijie,rt Uicefirro accecati per hauer di nuonopro~ Maidaitt popoli 7 9-4
curato il regno 183.4 Mnrtme di S Mafimo 7 f-^
frotouefhario creato dettatore prefo da Mauntio puhlUato Imp. 6 l.e
Duro 1
84 e Mauntioc.fi! ano dello effercito,
Liane Vrotefincelo 113.4 Tiberio 61 .
Ledi di Crjlantin Duca 2 30.4 Maurino duhiara. I mperadore il fuo figliuol TIko
1 j ijii. midcro fi tiene in liKgo d moglie una de dopo <4f
Maurilio
ce t

uaia
T AVO L A
Molte cofe , che a Michel Balbo 'dona Aerane
M<rurt)M con uno Jirala^tmd del fu faefe
<4/ deU*mffrio iio.e
Mauntio manda innoni toner C^ane le t^io- OTTttttt 96.6
iii^clie ei letali a *1-t Monafiero de^lt Anaigiri fabricato da Michele
fiauro laJrUo cdifeato da Htitfon mf I 7 j.t CaLtfttio 204.fi
Mafalma^ ^
SoUma Arabi ajfeduui CoftoM- Menafiero di St aurati loS.e
uofoli. St-c Monaflerode' Maigani edificato dall Schermi-
fiUpimiai: Vatriared f j.e dor
MaTin,(y Teelli/tafadre, <5* madre di Thetdo^ Monaftero Veribletta * 48
/
rj. tt^e Monafier Callide. 149 -'
Mainmenio sfor'S^edi Cojantin 99.C Monafiero Pantepotto 2P 4 d
Matrimonio diCoJlamm,et figliuole 19 } ^ Pietro . 4J-*
Menaftftom luogo d' Anthtmo, ij.a Monoxihj Kauilii IIJ .4
Jitedinno mefura 24-t.e Morfodi Giuliano tf
Metodi col mofirar' 1 fuoi membri genitali mor- Marted Maffentio l.d
li^ty feed fi difende dalla falfiia alfolh^U. Morir di Colantin a.c
Ijl./ Morte dcllabeata Lena madre di Cofianiino. fo-
Mftoiiv m 'rraculofamente in fogno liberato dal- gho 8.e
la hbide l)}d Morte tu Fut^d , CT di CrtJ^ fuo MidPfp,
Metrofine fgliuol di Domhio 6 f f.gho T -4
Miilielegiura fedelt al patriarca loZ.d Morte di Deeenti
Michele con raiuto del fapia, ordina th i congiu- Morte di Cofiantia
iy.<
rat I ommaT^no Lione tlf.e Merle di Cefiatuio i8.
'
Michele fgbuol di Thetfilo 11901 Morte d' Atrio 0 tifi
'
Mithelmeite il freno all'imperatrice Zcena. Morte d'Eudofiia 2.e
I 99-a Morir <i'i^riii# 9 9 -h
Michele fi fa monaco I04f Morte di Flauiano }6f
Michele da occafione a Zafilio di ammainarlo. Morted'Eudofia J 7 .t
141. Morte di Theodofi 7 -t
Michele,^ Cofiant 'tno fono octccatL 1 07. 0
Marte d' Alparre, ' dArJaburio 4 c.d
Midiele Cerolaio fuctedead Aleff patriarca. M rted' Armario traditore 4 T .4
II 2 , Molte di Bafiiifco 44/
Michele firatiotieo fatto Imp. 1 1 l.c Morte d'Hilderic Iffi
Muhcle l'ajhenedil comparite in publito,0 dal- Morte della Lena meglio di Giuliano I7.C
la conuerfanone della mgUe 202.d Morte di loui.ino Imp. i|.r
Mi.hcle Calafatio nominato Cefare^et da Zoe- Morie d'Hoiiorio ! *
na adottato per fighuolo toif Marted Puliheria 40 .
Michek ijuantunque fffehidropie ricupero la iul Morte di lamblie 27 .b
garia 20).A Mnr d' A nafiafio 49.4
Michel' Imp fu hberaleco' Senatori, Cr plebei, Marted Vitalhano eo.d
ma crude le con foldati ! nt.d Morir di Marnano 41-4
Michele lol uolere ingannare il Comneno , ipriu Morte d Hippatio,^ di Pompe S.f>
deil'imperi 2if.a Morir d' Artemio, CZ di Ni (rio. 89.4
Muhele di I mp.diuenla Mvmm 244-/' T
Morir d' Amanti, O" heotrilian 49.C
Midmle Anema *}} Morir (fa Ceftantio 97 fi
Mimante i r.omed'un monte , ^ d'un'huom. Morte di Lione Imp. 91.C
26 e Morte di Giuftiiian , (7 diTtberio fico figli-
Miracolod'unfantmlleleuatoinaria )8>i nolo 84*
difegiiato Imperadore dalle Itggioni. Morir di Lione Copronim S8 c
76 f . Morte di Tlieofidio l}1.4
Moafta, O* yjlotercardibmecirui perla feditio- Morte di Theofil I}1.4
ne. 47 fi Morte di Stefano , Cr di Tbeodofio. figbo.
Mglenaproumtia . .
t$i.c lofi
M*rt
a
e
a
bee

T- A
V O L A
MtrteiiValaite ig.e Mepario Brfiartd *4* f
Uorte d'^utUi/UfO' e/}f(juie 70. Settario tatMo uia Gregaria Na^l^en oeru-

Mtrie d'ili 4ful polafediadi CoftaiUiiio/ioJi JO.


Merle di feLfit 4f 4 Nifr^ro Patriarca XOf.b

Mtrte di Zenone 4 ^ .a Nieefrotagui^lioa'Faraone 1O6 f
Morte di Mauntio , O" de fuoi 67 l> Niitfrra hraiinatt le guardie diuieue Imperai-
Marted Cenjlamhie Jiliiuld'Heradi 74 e re 104A
Marte d' alami monaa 94 Sicrfiro doma li Agareni di Candia l67h
Mane di Mitliele tit.d Site foro pglia Berrea 1 68.(1

M rie di Alejfandra Unferadore if( d Saefaroaputameiiie cuopre il defio , chauea di

Mme di Barda 141. farfiimp. 1 < 8 .e


Marte di Cajantina fratei di Bapli Sueforo Foca coprelte a ftrft imp. I fi 9 4
194 e
Marte di Lione^O" tltee-ttiette di Michele Jie.e Sictf.ro odiato di tutti,perche noti cafgaud ifoi
Morte di Crattra 1 1 1 .< doli malfattori 17*4
guerra
trifora
hiarte di tjt e Siceforonon fu fuitafo f non della
Marted Miihrl' Inip. 14 J. foglio * 7*4
Marte di Roman 1 mferrtar 1 98 .r Sueforo p perfa tol cgner di mura il fuo palaZ
Morte di Cnfediir >45 f rejchmar l.ineeeJutdelfato *7 5-4
Mene di SiannulliyO di CabrirBo frenfi de Sicefru'^loftllogeneralgouemalcaUln; -
Bulgari ifi.b peno * 40 ^
Merle di A mero J46 e Sic,foro iradit re paga lapena del fu tradirne.-
Morted iufalio Patriaria , di Bafilioliiil>e~ t M*"/
Tatare Jfif Sieeta Patriarca
,
*
Mene di Stefano imperatore SicetaOcnfo Arminglio < *4fi
i6i.f
Mn^c di Caiijlantiua 99 f
1 6j.a Siter capitan dAntioihia

Marte del B.ulfcllo,C7' di Siceforodittator di teti Sicelae Patriarca >**


Patriaf
lere
*47. Sttolo Clirifiherg, C7 Sipno.C"
Werif di Diegene imperatore l^o.e chi 189 *

Morte della madre d'AlfJJ J mp. j ^^e Sieelao Monaco Patriarca , 150 .?
Man* di T l.eod.ra Sieelu^o prefo 190
j ; j.e
Mene di Tieiomero oej.b ajeefr Bollaniatap fa imperatore 345 -fr
MorudiMiecmetlo 3 la. Ktnfeo 4/
Mf rte di Coi fantm Duca 3 j3 ,<i Stuna cefa htanana i pahile 760,d
Marte del Patriarca tlitoi 3T5-C NiKiio Imperatore fu mai fema diftto 760. f
Morte dello Schermidore zat.a So^e di Cepantm 91. b
Morte d' AleffoComnen Mif No^edi Suefor i 7 O.ll
MoffiJliafTiJa 171. di tuaocia^tT' di Bapb *4*4
Mt/hv nato III Copanliiiopoli Sol^e del T^miff4,cr uittoria Rupica * 79 ^
>45 <*

Molli mcrdaci degli A ntiodieni eoa tr a Giulia Nueicolribuio 91 c


no 7 1 . Sitouo lonfin it treue lOj.b
Muto di SilmriJ 49 a Suolai hbn di Conti '
4r.b
Mii(4iifffr di moneta ijt.b

N
Octifon de Maniihfi 70 f
Matdablruciate da Giuliano Appara ti. Oettfione degli Armeni, chepgUaretdeffoimr
Re de
Mrrrjeto Pttrfi inganno s4r4r iigfgnali 7<>0.f
Meghgenl^ , & \rodigahta della Schertirido- Odio di Coflaniine contro a Poliet 1 6 S.f

dir 7(79. Ognieofa o gouernataper diuinaprouidfiia: 1 f-fi


TJ7.4 bbrio 4*. e
tieolelfcriaprefa , O" rumata daJ'S ulioilo 354./' Ooriftmeitetfi'maaghAg'arefu I 3 I f- ,

Sipiritetfitaioii Oafbi Cfr.'itoli della mrrted' .\ l-ffo I mp. 3/f 8 .e


c

N.y/crio Hrrelic#
fT-* OrairioCaleedontife H-f
OrJJPi
e

T * A V O
L 1 A
CnHolofJfr 144 maniy piglia per nugi ima nipote di Ktmd
Ornluogt 224-c no tta
Onfewf Hwryidrft 7 -* Pietro Patriarca y6.e
Ort^mt 139.C Pietro tunuco rettodaDuro 184.
OngmedeTitrthi,<yntiditeMnte xtf.c Pitti di Craliatio 2b.d
Orbine di Mathometto 7 yb Piet dAlefio uerfio i figliuoli di fino firatello
Orarne , &
drgniti di Diogeue , che tolte dalU foghe aj4.e
fratone dinien'lmteratore 2 5 t.f Piet di Cenjlantino uerfo i \efteui 8. d
Owne, Cr (oflumt di Michel CaUfatto loj.e Pietregitiate nelle mura della cameradi Confta
Orfiuiotrof) imal ttJttato/Ld CaUfiitto i06.d tino 267 Jt
Orfmotrofo perde U fperen^ ('hatiea di ferfi Pa Pinocelo me fura 2^2 fi
tnerca 20i.c Piiggiadi cenere 4*-/
Orfanotrofo i ecteutt 2ii.e Pioggia uenuta attempo d^Alejfo Imperato
Oronie fiume I4. 237.4
Crfian 1 j.c Pirro Patriarca Cenjlantinopolitano 7-b
Placidia 41.
Placidia mghedel Conte Cofiantio JJ.fc
PlaciUa, Cr Calla, mogli di Theodofio . 2 f.b
VacePerfuaie t).b Piacelo j j f.a
Pace Arabica 99. e Platano doro, CT due Gnfioni cPoro
tate Bulrarica 1 } ^.d Pohetto Patriarca i66.d
Pace Caupitana 196. Poltroneria
,
rapacit
, & ijlorfioni di tiuef
Pafara atti de Cerafmi 2l6.fi ro lOJ.t
Pomo, Cr Heraclea f refe da Michele ixo.e Popolo aeipuiflaio di Ciufhniano 7 fi
Paole confieffiare *8/ Popoli pacinoeci. 1 58.4
Paolo Cipnotto fiotto Patriarca 98. e Perfino pefice l9.d
Paole Patriarca (1 fa monaco loo.d Ptrt di Bromo armato da Alejfandro 13 t. *
Paolo fucceffor di fmero Aiuiedieiio ^o.d Porta aurea 9l.t
Parafipondilofiiigello 2lt.b Portamenti d Aleffio uerfo la mghe 234 -*
Parole trouate in unataffa di pietra fotte terra Portenti del Sole, Cr dun fanciullo 66.fi
figlio 99.b Pere# Soffio 39 *
Parte di capetli di S, Gionambattifia, izi.e Pofiiioni orireniane 58..
Patriarcato di Cifiantinepeli efi pQfentta tu barda, 0 i flaurashne della tilfe^
Patinaci rotti da Diogene i y 3 .r 1374
Pa^zinaci mettono a jacco laTratia^ O la Mace- Poteutia di itefono Eunuco, y di 1 heodefio M
dona 2f2* naca. 8o.<
Pai(j(inaci mandati in Moglena 2^2 e Poteutia di Briennio , O" dottrina della fica mo-
Pelagio 9f.t ghe 26.fi
Pentimento di tre eefe, 18 r Prafini , y \enetiani 7.4
Per la tralafciata mihtia lmperio'juenuto me^ Prtdittione cb Valente Matematico intorno alla
no *30-!/ citta di Cofiantmepeli f.c
Ter la induflria di Mierfiore fi procura la rifiaura- TrerigatiuediColronimo 9l.d
tiene nella R^ublica l6i d Prenapi de Bulgari i69.fi
Ter l'indufiria di Smt^ r prefa Antiochia Pretorio pnrione 2t2.fi
figlio tryb P. efegii della morte di Maurilio 66. d
Permeo firtei^a de' Bulgan t9t.d Prefa dAmorio 1 j o.fi
Perfilaba , cy Plifceba Citt prefie da Pafi-
90.d
Prefa difacio Comneno , y di Bajilio Malofa
lio fglio 241.C
Pejie uenutainPaLJlina 9}. Prefa di Mieta >33-4
Petrona fi porta benifsimo combattendo con gli prefa di Perfilabe 1 89 i
Agarem 136.* Prefa di Dtreflolo,ouero Difira 1 80. c
PlKca pefle ieUhumana gmeraliene Pririoni mandati a Coftantinopoli con 'le facete
69.fi
Pietro frencipe de bulgari, fiotta lapacecen lU- ferme lOi
Prgjor4
aece

T A V O t '
AV
Marte di Phau 69 i Giuliano IO.
Prilca^enera di Vhotaua fenftnda d'emme^ Rinouation della pace perpana. io.f
(frla 69,4 Rifcattodi Lipoma 117.*
Praalo difce^lo di Crifa/omo j4j> KipaurationedeUoJpedal de gli orfani' lyj.f
Prefetu di Germano 9j.t KjtomodiTheofanoita i8).6
Pronepuo di UueUo fuhlteam tjyji Remagallina }).C
TrottopictdiCefra <4.r Rsmnni ^andi amatori deun uchi S7.a
.PronopUodunmonactheretica 84./" Romano Imperadore l ammal^iato dalla adulte-
Pntecarabi i : p.e ra moglie per noneffere piu petente ad ufare
Pfoterio yefcouo Alejfaudrmo } 9 .c con lei 197-4
Prudenlia di BapLo I mp. 1
8} b Romano prefo e'hebbe Cofuntino Cammenere,
Trupiano Bulgaro imprigionato , C atcecaio, uien deputato Cefare.O' I mp. i r 9* 6
\ 9 Af Romani molepati dagli Agareni^iy ta^f^naei.
Pfello Senatore jj9.< I 9 <.
Pulcheriaforelladi Tbeadnp Imperadere. a.d Rmmm ammalati da Bulgari 109.6
Pidlcheria cacciata di ione } 7. Romano con tutti i fuoifghu^i i cacciato del re-
tuldieria richiamata in corte j 7 .4 gno I64
Pungente motto detto contro a Kieefro. 1 7f.t Romano cpiap, die pofa la briglia a Copantmo^
per fe,0 perii fuoi l'ufurpailrcgno. I 60 .e
Romnno crudel rifcoutore , uecduo edifcato-
Q^i/4 di PKmafo 1 1 8.e re i9d.d
Qualit che deue hauere unhuomo priuato. Romano con la liberalit mitigalodio,chegh era
2io.e por!ato,0 lingegna placare Iddio tj.b
Q_uantun^ue Michele prometta di non turbare la RomanoSclerocerudifirplmp. 211.6
religione jnondhmeno egh ttnerudelifce contro RotM de Romani 8o.<t
apij. I I/.b Rofh commofi contro aBulgari 1 7 4./
^rta ejfeditione di Theofilo contro a gli Agate- Rot(4 di Copantino hauuta da Bulgari 94.0
ni 119. Rottadegli Arabipermare ti.f
^indecimila prigioni accecati da Bafilio. 191.6 RottadiGierufalemme 191.4
Rotta di Theoflo l)0.
Rotta de PcC^f^naciydie poi furon mandati aPa
re in Bulgaria 2 1 8.
tccgugia affediata >44 / R((4 deU armata degttto 1714
Scoiiacitdi Giupiniano T
Ratta degli Agareni di arfo,di Candia, di 0
Kaf aeUadell'Orfanotrofo,^^ de' fratelli. 201. Cartagme 146 .e
Kegno de' Vandali in Affrica f 4./ Rotta del filaretto 2j6.d
Rabeliione de'fthiauoni 79.* Rotta di Nkefcro OC.f
Kibellione d Armatio 44 e Rotta di Midiele ijf-c
B.bellione^O' morte di Siluano if.e Rotta dellarmata diTripoli 141.4
Bahelhone delBuffello 141.6 Rm/4 de Bulgari if9 d
BabeUione dell' Abalgia 20o.d Rotta degli Agareni t a i(
R.ibellione di Lione Tcmicio 112, Ruina dAndiinopoli t f tal

BabeUione diTheofilo Erotico racdutata. eii.d Ruine date in ponente dagli Agareni di Carta
Ribellione di Candia, 0 di Cifro
"
291.6 ghie 144/
Ribellicn di NfPorio t.^t-f R<n4 di Pompeifpoli
Rabeliione dello Scier iSj.e Ruine datedal Sultano 119.4
Ribellion di Cuthmo 2i 6 .f Ruine,0 danni dati da Bulgari 16 o.f
Kibellione ,0 morte di iarfeto 6 S.e Ruma duna ijuenia 119.0
KibeWone della Didmatia 12 t.d Rumo fatte dagli V^ii pMli di Scithia. 2 } o./
Ricuperatione di Cipro ,0 della S aria 171,6 RuftUo t prefo da Turchi 141
Riedipcalione del tempio di Hierufalem m 'iraco- Ruficio capitan de Ile legioni 41 f
lofimentefrohibita dal CiWo RuffeUo Latino 2 j 7.6
Kinegatione publitadd ClmPlanefmo fatta da Sab-tio
ee a

e

T A V O L A
g Sediiione naia per la partitella.ilijuale crucifffo
StjiuanfepidV Armenj^tgli Arabi. So. d per noi 47 .i
Saeerdoii ama^^i fer lulcr racdtetar' il romore Sedntonedi Tbeodopo prepdenie nifi
d'una fedttiaue S editione di Nicefioro B riainio *4t-b
j.f
Sacco dei Bcr^edAr^ ti/.t* Sedinone nata fra ' uefciui j f .r
Salarli tolti a' btterati j^.d Sediiione di Ccflaiinn Duca
^4^' fi
S. Ambrogio eletto \efcouo di Melano i Sedinone nata per lo confino di Zoena 2 07.4
^.f
S Anibrogiefriega Tbeodopo per i Coflant mofo~
. Sediiione di tiicefiroB, filano '
141 .d
Ltani 2 9. Sedutone racchetala con arte 7/.
S. Ambrogio punifce 'Vbeodofto 19,4 Sediiionedegb Armeni, (y Marinai 174. d
SAmonaiunuco Agareno col riueUre alilmp, Sedinone d'unfigbuolo di Dicgene
, ^ de' Co-
un tradimento erdnob , fiacopcifla
la gratin di mani if-b
cptcUo Igl.C Sediiione de' Barangi *4f.f
Somalia p un bbel famofo i caci iato di corte 1 74./ Sedutone di Thomafo Ii8.d
Somma fe ne fi^%e agli Agateni tjt.f Sedatone di iicefioro,Cr Xtjpia 192.*
Salter d'
A polbiiare lO.e Sebe PaZ^tnaco 228.
Sangerio luogo 2 4 1 .r Sergiaiia fidinone mojfia in Sicilia
, Cr fopna da
Saiguiiufa uiltoria di Coflant io i j ,c un certo Paolo 1 8 e
Sap-ires'ufuTpailKrgnode' verp lO.d Scrijfo ambafeiador de' Turchi 2 1 7 .<

Santabarenocon undolorofo configlio mette Lr< Setta de' Sindmici 46.


ne in pencolo della Ulta 149 -a Seruiani ! uano tetan d1pigliatlaBulgat1a141.fi
Santahareno monaco ftuedcrea Bafilio l'imma- Settimo Concilioticcno loO.fi
gine uiua del fuofigbuol Conpanlino 24^f Seucra 14.fi
S'arbaro arcbifatraparolto da licraclio j 1 .c Sergiopalriarca 69.a
Sarbaro fi ribella da Copra 72. Sfcr.dofllaho capitan de' Barbari l?Sfi
Seelcrata uita di Ctflante 1 1 4 Sigma lucgo 107.
Scemamento delle monete nuoue tjl.f Siluefiro uefeouo di Koma , fona la lebbra 4 Co
Sctalaajuamenti , C~ Recita dello Sthermi- fiaiinnOjO' dagli il Cbrifiianefino

dor, ^ perdttadelV Oriente xif.e Siluefiro rifufiiiti il Bue ammaliato da Zambre
Seeleragwi,& uitii di Plioca 69.0 Giudeo , 4-f
Sciocca compgniadi Michele i ) 9.b Simmaco paf'a 47. a
Sclereua innamorata dello fJiermidoTe 2
9 1 Simoiieuinloda' Crabali, Cy rgli muore taglia
Scier rotti 1 Perfiani , Cr farani' da Poca ta che la tefia a una fiatila 16I.C

me(fo in prigione 1 8 7.4 Simulatlone di Giuliano 17.e
Scier fi rappacifica con t J mp. Bafilio >89.4 Stntgiga brucciata 2 9.C
Scopia Cnt i90.e Smg elo eutimio pjiriarca 153-4
Scorrerie di Perfiani^ CjT Abari nelle prouwcte S<roe ammaUlTMo il fico padre Copra fa pace con
,
Remane eS.f Heraclio 72.6
Scorrerie degli Agareni to.e Sifi': io patriarca ) f ao
Smifuralifcialaccjuamenti di Mi:hele b Sodomiiicafiraii 74. e
Se Eufebio Panfilo fiffe Arriano 7 b Segni d Anafiafiomp. 48.fi
Sebaflocratia degnila 2 49-b S<^o del Sagreftano di S. Diomede 1 40.
Seconda rotta di Magnentio, Cr la fica morte 1 Segno fiatai d' .\mantio 49.C
4-f
^Seconde ne 1(filedt Michele 12 1.4 Sogno di Cefianno^et ijpditione centra
Sedttion nauali 8y.e tio li.fi
Sedia Ccflaniinopoblatia, Of Romana go.e Segno di Giubano l8.d
Seditione\ Il albana 47 -a Segno di M.tuntio 6 6.t
Seditione Coflaminopoblana
,
nella ppude furono Sogno della ueiga impt riale 183 t

morte undeci milaperfone gx.f Segno divalente l6.d


Sediiione Longiana 46./ Sogno della m.tdre <L Lione II 5.4
Sedinone de gli Armeni racchetata 1 oi.f Scie efiuraio 17.giorni 10).4
Sedinone di Vrocepio I6.fi Sommerfione d'Bdefia 51.4
Sedinone de' Giudei contro a' ihrifltani tja Sopra nome di fknciull* I67 .b
Soleropoli
1 6
f
e , } d

T
A V O t A T
ti.e
Stttrafeti ietta Vhid t.e ne in CofiantinepoU
Seffeiti di tradimento puniti Tela di fitta cominciata a tefiferfi al tempo di Guf
9f .4
ifedittenecontragli\ngri,CX Siin iti d fiiniano 5.*
TemperanTia di Ciubano dofpo Lt morte di Co-
Spedinone tonlToagii ^geteni ^4-i>
?*
^ditionedi Diogene Imperatore yerfo /Em- fiantio
Terremuoto uenuto in Soria 9
frate IJf.t
Spedttione contro a' Ridgari 8). Terremuoto d' Antiodiia 4t-f
SpeditionTurthefca Sj7.a Terremuoto uenuto al tempo d Alefifio Impera-
Speditione de' frantili yerfo leuante iyt.F dore xft
Terremuoto uenuto in CofiantinopeU ft.c.
Spedinone diTbeofilocontro agli Arabi. 127.0
Spedinone della Spagna,cy d^
fronda. iSf.b Terremuoto Coftaminopobtano CT Antiocheno.
49-^
Specchio abbruca.itorio 47.4 foglio
^ aura! io lmp.fifa monaco 107. Terremuoto, Cr fame uenuta al tempo di foca
Imperadre t7j.a
Stato di M4TM Aiuta, CT di Coftantinofue fi-
gliuolo *49. TeftamentOyCr morte di Gii^ino 1 .4
Statua di Anafiafio 49 * Tlieodora con unafluta muentione fjiiua lira de
Statue di Umone^di Vlmerua,C^ di Venereah- lImpcraJore 124./
brutctae Tlieodora Imperatnee rimette in pie timmagini.
44-f
Statua d Apollo 6.
Tlieodora Imperatrice rtflitt la duefa de fianto
Statua d'aigento di "Theciofio f4 d
Stefano { tartarea 1 yo.e ApofioliinpiuhcUa frma ^4-f
Stefano Amaftnopatriarca tei.b Tlieodora indouiiu ^ello ,
diedi BafiUo aueime.

Stefano Soifilam mette a fiacco la Seliiauonia, figlio 141.4


209.C Tlieodora con una fiua animo fa rifipofia fa ritirar
finito
Stef-nopatritiolttio uia'ilManiace perde la Si> a dietro i Bulgari della dibberata onprefa.

ciba 20l.h figlio 2}}.^


morte di Giuliano
Stelle fignificar.tila x}.4 Tlieodora con le figbuole mandata fuori di cor-

Stelbcone tutore.0- fiuocero d'Honorio 'f j.4 tOyO" rindnuja in un monafiero iJf-4
dagU Agaren* Theodoro yefiouo d'Antiodiia 1 77-*
Stippiota i rotto 1 44./
Strta.gema del Comnent contro a Kuberto. Tlieodoro martire aiuta i Komani iti i
Theodoro Aliotte accecato 2 J9 ^
figlio SSO-f
Stroni(pb mandati in luogo di tributo 102.4 Tlieodiro eunuco Domefiitodi L<4nl4 214 d
Sjitrclno fiume tSi-t Tlieodorocano mette in ruma l'armata de Baifii.

Spcglte di Ctlida 1 7 . .
.

Suecefiioni diVeJioui 76. Theodoroeane wnto da Brioinw 245


Subano inyano afifiedia Capua, ieneuerao. Theodoropob tut edificata da Gio.'Zimifiica m-
perado e in hotior di S.Theodoro iSi.c-
Jaf.i
Tlieofanone fa congiura col Zimifita dammai-
Subano R.e degli Agareni prefi da' franctfi,
il Ke de ipuab con dclorofo configbo ti cauta
i^arSicefiro 17 6.
Theodofio liabco 28 J
di Capua.ty di Seneuenlo, 14f .b
Suppbtio di Cofiantino patriarca f.d Tlieodofio fa morir Mafiimo, & Andrt^atio.
Suppbcie di R.oda10 prouofto ipat 2*/
Theodofio figliuolo di Mauritio 4 5.4
Theodofiopob tti I 7 4
Tbeofane ficnue a Melodie 1 2 f.b

Tangrolipice Macaleto T ureo, nana r imperio de' Tlieodora e fialulata I mp. i07.b
xi6.d Tlieofaitonemogliecb Stauratio loj.C
Saraemi
joo.e Tlieofane.CT Kueforo patriarca fi ueggono Fun
Tarafioficcretario fatto patriarca
24./ l'abro di loi:lano 112.4
Tato ea('itan de paillzinaa

Tauola di pietra trouota fu la ripa del fiume Sur Tlieofilo Imperadre fu compoptore di laudi
to 5 127-4
Tauroficiti popoli 214./ Theofanona moglie di li. ornano Jmp. lf.e
_

Ttrbebnoprenc^ de Bulgari rimette Ciulmia- ThecdoritoamaZZa un Diacono adulatore. 46 f.


The. dopo

Digitizeclt
f ee
.e. e6e

T A V O E A
thofU Adrrnhen i trito Imf. TicTihi earctti delPfole 2 ji
'Theodara mette ilfiede Munti td frotouonte. Turchi Vngari centro alla Trance

210. Tutori il Copantino d


Tbeedopo iofo li uitteria ie gli Scihi, e fatto T^o-capitan de' jof
Impertor it. Tiunih ealleU 4/
Thecjilofa morir quei , c'haueeno tucifo l-iene
112. e
Theofabo, O" tdanuello. I 2 7.6
Tlieojllmo idftlio per fentare i ^o.e Valente Collega di Valentinian
Xlteoflo inrratiifimo adn Vhtueiifduto IlS.e '
'
2^f
Valenthiiano per Li morte di ialupio fatto mpe

Theodora Impiuetiie monaca 196. rotore 2.0/
the^no-O Titeodoro iit.f Valemhiano da fe Pepo
l'impicca 284
thefero d' Wtffo pturiarea iti. Valentinianoc morto da tia^mo 40.4
Theattifo per rii mganm digeriti morto Vana fperanza diTheodirra 221.6
TheJfalomcenfamma^jMidjThejdoJio 29.4 V ano tornare JparJo deUa morte dell' Imperatore
7h^fo da l'ajfalto in uano 4 Cojiantinopoli,
25 .<l
ttSf Vcftone de' Kupi |g . 4
Tiropeocaftello l^o.d Vento, cr ruina della patua di Theodopo Impera
Jhtmafo tnto da Multe le per mart.C/ per ter-
277.4
^19 tt Verhkt moglie di Lione. . 42.4
Thomafo faceliario patriarca gg Vendetta contro al Sanlabareno
Timoteo patriarca
/a tso.f
V emo cTudehipmo P 4-/
Tomo del Concilio .
97.6 Vtfi di Creprio Magno 20.
Tormenti di Metodio 129.6 Vepa delU yeigin Maru portata a CePantinopo-
Tormenti de' parimi ieWlmp. Cr d' A lejfo Mo.
^ I 4 J .4
102. Viiggi d'Ale/fo Imp. J
j jg
Traee[iohifiorico Viglio, Cr Lutipno prnpali del quitto conci.
219.4
Tradimento di perfiani.
ijoe j 7.
Tradimento ordinato in Chiefa all'Imperatore
.

Vittoria di lione contro a' Bulgari


Lione
j 1 4 1

^ Vittoria di Kuherto Franco


TradnnentodiKomano Buia tjo f
ordinato dall'lm- Vittoria de' Bulgari nello I llrico j^t.d
Viltoru d'Vrano contro 4* Bulgari,
1 89.C
Tradimento [coperto
a
Tradimento ordito per affidar Co/lantin Duca
4 M Vittorie di tieforo in Cilttia.
1 70 /
Vittoria degli Agareni di Cardia '
t 66 .
219. e V II tori a Perpana
Tradimenti /coperti
6 o.f
t(o.i Vituperio fatto ad A napapo patriarca 95.6
Tradimenti orditi a Copantino Imperatore Miol Vittoria dt Cipantmo contro agli
Armeni 1 02 .e
Lienf Virt, Cr uitif dt Copantino
1 < 7.4
Tr4H4fi> d'un fceleratipimo conpgUo ViM naue dt Bronl^ aiuto della nauigtione
219.6 48.4
Tratu^h di monaci Vna fanciulla lunatica pronopica l'Imperio Lio-
^
a
Tncgua per dui anni con
TrieguaiongUigitii
gli ngareni
" tu./
,00_e Vnauedou.1 nclPelofonneffo
, aputamevte f fa
Trillilo auuclenato da tiicef.TO ioy.4 amico Baplio
, g
Trifoiiepatriarcafi come per forila ottenne il Vna donna ggamepa nata in Cicilu
p.
triarcato/op con inganno f .a ,
lo perfe 1 6 1. Vn' Attingano predice l' Imperio a Michele
Trionfo APncano di Beliijano
1176

jg.^^ Vn pomo fa cagione delU morte di Paolmo,cr del
TrionfoBulgarico l'odio d Eudop ut
Tufo Min-4 j^ J
jjj j Vnmeg'odt Capuani per fallite della patria
T umulto leuatop in Ccpaiu inope li, perche Nice- ammazzare.
fi fa

foro era fatto Imp. Vn monaco tronopUa P Imperio a Lione


Turchi uinti , cr
Mt.
2Jfc chel Balbo
I o f
Tlerchi portanti la Croce m fromt i 4'd Vn monaco nel Ptloponntffo predice a Bajiho l' 1
1

TtaJnSngari
147.4
**** V
1 e

T .V O t A
cMufadifttUherdtljone I 4 >.^ Tmifca imperatore per una ^tfa fitta atfib^
Vn fouert amjrn un definure I mferUde nowinta ,
uien eapratOyO auuelenau iSt.jT
iilrred'tr, lof^d Zoe discacciata dt Cojantinopoli y O" fatta mo^
XmpeTtopelo^ AriebetXdaetifnfwli nacH 16OM
y- 6 '/4^ J 7 .C Zoe madre di
Imperio
Cofl amino p^lia
ir 7'
il gouemo dlio

j^oena Carbonofpna quarta moglie di Liore Im


peratore 15 . <i
XifiUno futtede ulpirUraticud* a)i.c Zoena piglia per marito Coftant ino Sdierniidere

foglio lat.f
"Zoeme Imperatore ftpruoua d'auuelenar l'Or-.
Z/i4 lurJt tr f <t fanotrof 10 . e

Z^orM fxtefe de' Bulgari. i j 4. Zoenamantataa Romano Arg'mopolitano lp4.9


Zamojtdf Citt I84 .e Zoema Imperai, t' innamora di hUtlxle di Co-'
Zaul^ itiMM x;o .4 padoiia 197 .^
ZiaiiJ TJ non foli ottener la Corona , fe prima non Zoena fa Imperatore 'Michele tpi-f
foJnfite al patriarca Zoeffe miglie di Lione flofo Imperatore 14 X. <

IL FINE DELLA PRIMA, E SECONDA ET TERZA,


TAVOLA, DE Gli aNANLIDI
;

GIOVANNI ZONARA. >'


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..-IMPERATORI CONTENVTI NELLA SECONDA
-'t PAR.TEt>l Qjr E 5 T O P I . A.
Aio ulio Cejar ditta Seuero xx8_
tare carte . Antonin CaraeaUa 34
Caio Ottauio 1 41 Palfo Antonino
Tiberio 1 AUcffandro Figliuol di Mommea 4 <>
Caio Caligola 186 M afsmino di Tracia
Claudio igi Giordano terzo
Iterone ~
i- r 198 Filippo

Gaba
Dccio -j
45 _
Ottone xQi Gallo, crVolufiano
\iteUio Iit:', 1 03 Emiliano
Tito 1 07 Galicno 4, Z50,
Damitiano o 3 Claudio i, J 3
Ncrua III Aurelio J 4
Traiano z z Titcifo

P. Aelio Adriano i L!_ ProbOfCr Ftoriauo x 5f


M. Aurelio Antonino Pio X lH_ Caro
Aurelio Antonia Pilofofo Z IO Diocletmo Z57
Commodo 112^ Nlafsiimo 6l
Pertinace xij_

NOMI DE GLI IMPERATORI


CONTENVTI NELLA PARTE TERZA
DI Q^VEST OPERA.
Coftantino Magno carte i _ Lione U Grande 4*
CoHantino fCojantio, crCcftante cor Lione gouane 4l_
te 9_ Zenone 4i_
Giuliano Apofata iQ Baftlijco

ouiano Z3_ Anaftafo Di{cohr<ao 4I_


Valentiniano Z4 Gu/ftino Tracio 49_
Valente zj_ Giuftiniano n_
Grattano X2L- Giuftino curaterdi Palazzo
Valentiniano giouane,cr T^eodo/o z8_ Tiberio 5 l_
Arcaci cr Honorio 31 Mauritio 6^
Theodofogiouane 34_ Foce Tiranno 6t_
arciano 38 Htraclio 7Q_
- Coftantin
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NOMI E TVTTI GLI IMPERATORI
ConJUmtnftgliuol (fHeraclio 74 Aleffandro firatcl di Lione tfs.
Colante nipote tTHeracb'o 75 Romano lAcapeno i6<y
Conjjntin Pogonato 77 Conilantinfgol di Lione 166
Ciuflimano a cui fu tagliato il naj
79 Komano fatuiuMo > 167
Lcontio 8i NiceforoFoca 169
Apfiinaro Si Giouan Zimifea 177
TilippicOfOUcr Bardane 84 Baftlio Porfhrcgenko 183
Artemio, ouer Anaftafio
85 Cojantino fratei di Baflio *93
Theodofo Adramitteno 8 Komano Argiropolitano 194
Lione fauro , ouer Coirne S6 MichelPaf^onio 198
Coftantin Copronimo 91 Michele Calafato 205
IrfncjCr CoSantm fuo figliuolo 99 Zoena,cr Toeodora 208
Kiceforo Generale 104 Conflantin Schermidore 209
Stauratio fglmol di N(c<]fro 107 Theodora 211
Michel Raitgabo 108 Stratiotico ouer Michel militare 222
,

Lione Armeno II faaco Cdmncno ll6'
Michel Balbo 114 Cc^ant 'm Duca 229
Michel Balbo Amarreo 1 1 <5 Eudocia 232
Theoflo '112 Diogene Romano 134
Michele figliuol di Theoflo ^ CT di Tfcfo* Michele figliuol del Duca 240
dora 13* Nicefro Bottaniata 4J
Bafiko Macedonico 142 Aleffo Comneno 149
Lione Filofofo 150

IL FINE.
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PROLOGO ET ARGOMENTO
DELLA PRIMA PARTE
DE GLI ANNALI
DI GIOVANNI ZONARA.
0T R. o' uermmtc cr con ragione , cjfer tuffato , CT riprefo,
che occupandomi in cefe fouerchic ,\lafci da parte le nccefftric.

Poi che mi fono ritirato dal mondo, cr elettomi uitaf>letaru,affe*


giuindo a me fteffo ejitafi un perpetuo efilio ( ilche riufdto per
ordine cr fcrcto configlio di cob che [opra di noi,cffcndo rotti

1 miei legami, et tolti 4 me dalli morte qiKlli,cbc ni erano cardimi,


con dolore ucramcnte,ma tuttauia infteme con grande utilu) gi che al tutto ho rifu*
tato i ncgoci,ct turbamenti del mondo, me non fi conueniua dt trattare altre cofe, che
^iiclle,ehc ornano tanima,ct la purificano doBc macchie impreffi in (jueUa dalla con*
fuet Udine di male operare } cr Icijualt uagliono a placare la diuuugiuftitia contra di
me turbata, per haiier'io conlrafatto a' fuoi precctti,CT lafciato da parte la fuagiufii*
ticCT con qucBo ottenermi perdono de' micipeccati.Ma io (tale e la mia dapocagine
al bene operare)ltfiiatc lecite ncccffarie,\mi cffcrcito nelle fouerchic . Tuttauia per
affigliare ijualchc ragione a mia difefa^ton ho prefo a fare efucfi'opcra per mia auto*
rit,ma a perfiufione de gli amici, iquali uedendomi paffarc la uita in ocio,diecuano,
che doucua /pendere quel tempo in qualche opera chegiouaffe aUa Kepub. cr mi fa*
ccfjc degno di premio auanti a Dio. V i aggiongeuano poi, che coloro, che per adictro

fi erano dati afcriucrehiforic,crimprcfememorabilt,haucano in parte fcrittopro*


Uffamente le opere degne de gli antichi , cr le loro ajlutie miluari, le fquadrc pofe in

. ordinaKOi,il concorrere degli efTcrciti,la forma dello alloggiarc,gli argini rizzati,cr


altre fimili cofe.E t oltre di qucfto ui haueano dejcritto i luochi,le uic attraucrfate,cr
impedite, gli alti cr inacccfiibiU monti , le Hrettezz): delle ualli,le fortificationi delle

e cittkjfi fmifurate torri, che moftrano di toccare il cielo > mettendo quefte cofe auanti d
gli occhi de' Icggaitifparte per uanagloria adimojbrarcilloroartcficio nello fcriue*

re,cr perci unntcrpofcroorationi,cr digrefiioni a foggia de gli oratori, erpurte


fornirono in dialoghi con tanta ligentia,che feriuendo di alcuni,che filano itati di pa*
reri diucrfi,cr che hobbiano deuiato dalle nere fcntcntie, pare che filano prefenti, cr
che difputino con quelli, reprouando le loro trtfie perfuafioni, citaiido le autorit del*

la fiera frittura. Onero che corfutino i Giudei,affcrmando,che per la loro maluagi*


t,etlpertinacia,aucnga,chc i miiieri della noiira religione non fiano accettati,cr per
queiio adducono le fcntcntie de' profeti a quefto propofito. Si uolgono poi a confuta*
re i Gentili, narrando le loro eianeic, CT/ciocche fauole, per farmanifeii gli errori
de' ferini loro: cr qualche uolta fi
occupano a raccogliere fcntcntie,cr di/putare de
cpfiumi. Diccuano c/U che tutti quc/li modi nello faiucre erano riputati molc/ii cr
A /ucrchit
,

fourrchiyfe tton da tutu , almeno dalla maggior parte de lettori^percheuifamcftiero D


di gran tempo, ihjualc fe alcuni pur ui pofpmo fpendcrc,tuttauia fi piglia una uana fa*
fica a leggere quelle uanc ragioui,ct modi di ptrocedere ne conflitti, nel guerreggiare,
nelTordinare gli eferciti,(y altre cofe fmtili,che facilmente fogltono ufeire della me*
moria. Diccuano medcfimamcnte , che nongtouaua punto il leggere le orationi , le
dijpute nelle biHorie. Et qual frutto fi catta a fapere qualparlamento faceffe un tru
no al popolo,ouero un capitano a' fuoi foldatif ouero qual rifpojta deffe un Imperato .

re a gli ambafciatori de Perftf Laltro a quelli de ranceft, de Sciti,forf Egit*


tf, ouero Daci, de Tribali,cr le parole, che alcuno habh detto a padri confcrit*
di

ti,ouero al popolo f Etajfrmauanochequeflefcritture fiaUargauano piu del do*

ucre,fi che crono afftttatc,cra]rd>itiofe. Altri fcrittoriuicorfcro in uicio contrario,


perche Hudiando di cffrbreui,priuauano il lettore della cognitionc delle cofe necef*
farie,trappaffandoaUc uolte, almeno rifiriffienio le imprefe de gli huomini degni,
che doucano con diuinc laudi commendare , non dichiarando quali fufjcro i lor cojlu* g
mi,gli ingeffti,^ i configli, ne anco in qual modo ciafeuno di efi Rf otteneffe il Re*
gno,quJc egli era prima,che lo acquiflaffe, CT da quale progenie difeefo. Oltre ci
ut aggiongeuano,chc i loro fritti crono di un dire poco omato,di offra compofitione,

con parole plebee, CT uili, cr alcune barbare , di onde aucniua che gli huomini dotti
abhorriuano di leggere gli fritti di quelli. Quefli adunque ffcff fiate mi effortarono,
che tolti in mano i libri ^gli hijlortci, nd deffe a feriuere in tal modo, che lafciafj da
parte, fi quelle cofe,che per la loro prolifita non capiffero ncQa mcmoria,come quel*
le ancora chefuffeno imitili,per hauer tale cognitionext che riducendo un lungo par*
lare in brcuiti, faceffc una hifioria piu rifhretU,laqualc comprcndeffe le opere degne
di memoria con brcuifone parolc,mcttendo come auanti agli occhi de leggenti i paf*
fati fuccefi. Queiii adunque mi moffero a prendere quejta fatica CT aferiuere una
tale opera. Mrf io trouandomi danimo rbneffo ( cT ptr dire come in nero ) dedito
ali'otio,et oltre a qucflo, conofeendo qucHa effere imprefa di molta occupatione,alla*
^
quale faceua medier di molti ne flaua dubbiofo,et mi ritraheua da tale hnpre*
libri,

ja.Tuttauiacfi non inai ceffarono di fiimolarmi, finche mi fpinfro a pigliare que/^


opera fopra di me : perche fi come una goccia d'acefua fouente cadendo fhpra un duro
-

fxffolopu incauare,coft un parlare , che fpeffo percuote le orecchie, caccia la flupi*


dezza dell'animo, cr U defio di ripof. Mi fouuenne poi come quella fatica,cr occu*
pallone di fcriuere potrebbe dare qualche utilc,et guadagno allanimo. Perche il uen*

to de uitif folc facilmente fffurc nella mente ociofa , cr Icuare in quella le onde
de trilli pel fieri, fi che affalendolaJpcff,la fommergono, cr fpmgqno nel peccatq,
almeno inducono a confentirui ,fe non la poffono fingere ae triHe operationi ,
checccuanoinqueSagranderauoglimcnto,cr tumulto ondeggiante. Ma fanimo in
buoni efercitif occupato , fuole fchiuarc le onde perigliofe de molti penfieri,et detrilH
defidcriMofj adunque da confrti de gli amici dal defto dicacciare i fat O

uam pcnficri,mi dtipofi S accettare tale faticazT cofi aucnuto ch'io entrasft in que
Jia imprcJk.Ma fe non far qucJlhifUn inogpi fua parte del tutto perfetta, chieggo^
,
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A i*' Ictttfriychc mi perJonmo,pcrche trcudndcm io in ejucjle( (litudne


, forf non hj*
tur (fueOd copia de' liM,che a fere fintile hiftoria fi ricercherebbe ;CT anco non tutti
gli fcrittori hanno fritto ad uno ifcfjb modo della medefinta cofa, oltre che in moti
patimenti fono di pareri diuerf. E t fe uorr curiofamentc defcriuere ogni cofa, cio
qucBoyche uno et un'altro habbia fritto di una cofxiftcjJ,mi riufcirebbe un gran uo
ime, di quabuujue fccefj,ehc ftfcriucffe. Per tanto ho meco dtjpojo di paffare con
ftlentio le contrarie narrationi degli hiflorici, non effondo cofa di tanto momento, che
tralafciata,guafaffe FintegritidelThifloria. Mora fe il modo nel dire riufcir diucrfo,
et non frmpre a fe jieffo ftnulc in agiti fua parte,non fe ne nurauigli alcuno,nc incolpi
me, come autore di qucfla.Perche douendo raccogliere <]uejl'hi)cria da uarij fcrittori,
mi far in molti luochi neceffario di uftre,il loro parlare, et la compofitione,ma fe ag*
giugner ouer trapporr qualchecofa del mio,accomcderomi aUo file di quetautare,
che feguir,accioche la frittura no paia dafe fteffa difmile. prima che dia prtei

B pio a tale hifloria,comprender in fotnma quelle cofe, che uift hno da trattare ,accio
che fappiano i lettori quante hifiorie fommamente neceffarie fano per eonofcerle.
E' adunque comprefoinqueflo compendio quello, che fi narra ne gli otto pri* CeminHa
mi libri della Bibia, cri libri dei Re, con quanto narra GiofrfoHcbreo nelle anti* l'4LgumtH
tadelU fri
chit,ouero quelle cofe , che da' piu antichi fono fritte piu eopiofamente , 6 diuerfa*
mafwrtc.
mente da gli altri. Et i libri di E f3ra, le prigionie degli Hebrei , la prima deUequali

fu delle dicci Trib, che auenne fotto'l Rr Sabnanafar, ilquale prefa Samaria a for*
Z4,coaduffe ilpopolo oltre FEufrate, cr trasfer in Samaria altre gentijnomate Chii
tei.La feconda fu fatto Nabucdonoforjlquale,prefa Gicruftlem,rouinatala, CTorf
U tempio,conduffe tutta la gente in feruit,doue effondo fiata anni ixx .fecondo gli
oracoli de profeti,Ciro Re,poi che rouin il Regno di Babilonia , concefe al popolo
di tornare in Gicrufalcm,edificare la citt,et rinouare il tempio.Vederc^i chi fu que^
fio Ciro , in qual modo egli rouin il Regno degli Afirif , chi regn dopo lui, in qual

Q modo, cr da cui fu uietato lo reedifcare Gierufalem cr che poi conceffe, che fuffe
Trotterfi medefmamente di Daniel prdfeta, come egli interpret ifogni di
rifatta.

Nabucdonofor,(y la uifione di Baltaffr,quando Rr Barbaro uidc i deli di una mas


no,che fcriucano nel muro: cr (falcunc uiftoni di effo profeta , tutti iquali fuccefi fa*
ranno detti con breue narratione. Parimente fcriucr di quei tregarxoni,et de mira*
coli fatti da Dio in loro, per loro.Di Hefler, come liber dalla morte il popolo He*
breo.Di Giudit,che con ajiutia uccife Holofeme, cr /ree rouinare ilfio efcrcito. Di
Tobia,come diuenuto cieco, da pouert ridotto ad eftremo bifigm fu tanto pronto
,
al bene opcrare,che per diuina prouidentia ricuper la uifla, cr diuenne molto ricco.
Vifi trattano ancora in breuit i fatti d'Aleffandro Magno Re di Maccdonia,delqua
te fdeue far mentione, per molte altre ragioni: ma fpccialmcntr,c'hauendofcon*
fitto Dario la prima uolta ad lfj,and in Gierufalem, cr iui honor il fimmo Fonte*
ficctin qual modo egli occup il Regno di Perfa, quanto tempo ui regn, come morto
lui,il fio Imperio fu in quattro Regni diuif . QjmU defihri fofferfero i Giudei da
Antioco Epfancjche dermaua da tfucceffiri di Aleffandro. In qual modo gli A fimo*
A z nei
,

ncigU fecero rcfijlcitoi,CT UBcr^io il lor popolo jJU pu tirjmiLx:ch cr<mo ifne* D
fti AftmonciyZT <]UMtto tempo fignorcggisrono Giudei. Come Giudei,poi che tor*
lurono di ApirU in Gierufilcm,non ubbidirono a Re,ma Pontefici, come i defeen*
denti de gli Aftmonci ornati con la fomma dignit facerdotale,fignoreggtndo alU
hr gente, pigluffctto la Regale diadema ; m qual mamera Pompeo Magno chiamato
a porre accordo tra Hircano, cr Arijlobolo ,ccrca la contefa , choueano del Rrgno,

prende fie Gicrujlcm,c;' foggiogafic il popolo Guidaico a' Rontin;. Come dopa Hw
rode figliuolo di Antipatro ottenne il Regno fopraGiudei, chi fuegli, dia chi t

dtfccjc ,
quante rouinc toller in cafa fua, quanto tempo ui fignore^ia
rotto i[noi defeendemi . In qual modo cr per qual caufa furono t

matidati prcfidenti in Giudea, cr quello , che fcrifj t

Giofefo di Gicfu ChriftoyCT di Giouanni. Per . . ...

qual caufa Giudei fi ribclLxrcmo da' Roma*


ni, in qual modo furono da efiiRo*

mani congucrra afialUi, da cui,


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cr m qual maniera Gierufa
lem fu ultimamente U. . 1 1

rouinata diforte,
che non piu I k'.'J

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ARGOMENTO DELLA
SECONDA Parte.
Avendo fatto ntcntone (k'RoiHonifCmmi partito raghs
neuole fcrtucrc ancora di loro.D onde haucfp: origine il popolo
Romano a' quali popolifgnoreggiafJ,chi anticamente haitaro*
no in Italia. Di cui nacque Romolo edificatore di R oma,comefu
amrnoKZatoRemofuo fratello che poi mori effh Romolo. Di
qual modo quella citt da principio ubuH ai Re, quali co/lumi CT
Come Tarquinofpcrl>o,mutando il Regno in tirannia fu cacciato, ZT
ijiituu offcru.

quante guerre et franagli joSennc Roma per qefio. Come la Romana Republica fu
prima gouernata da' nobili, et poi ancora dal popolo, ccedendo a' Confali cr a'
tatori ilfupremogouerno,mafinalmtefu trasferitone Tribuni della plebe.Che cofa

fu anticamente il conjolato , la dittatura et f ufficio di Cenfori,quanto tempo era aff*


gnato a qualunque magiirato, quale era appo loro il trionf, di onde hebbe origine
queflo nome,cT narreremo le cofe auenute a tempi de Conjbli, bench non tutte per

B mancamento de libri , che ne trattarono : cr finalmente in qual modo l'Imperio Ro


mano cadde in mano di un folo,comc Giulio Cefarefu il primo autore di queflo muta^
tnento,a qual modo uccifo luidaqueUi,chedifendcuano lalibcrt,Ottauiano Augufio
figliuolo di una forcUa i effo C aio Cefare, zr da lui per figliuolo addottato,puni i mi^
cidiali del zfOfZ:^ padre addottiuo,cr queflo fece con l'aiuto di M. Antonio,co'l quale
poi uencndo in difcordia,lo ninfe in battaglia nauale ad Attio,ZT effindo con Clcopa^
tra fuggito in A leffandria lo coihvif ad ucciderf con le fue mani. Quante Uraggi cr
ZT Antonio , C.afiio
uccifioin fi fecero in qucjle guerre ciuili , perfeguitando Ottauio
zyBruto,zT gli altri miciduli di ecfore. Dopoicome guerreggiando tra loro eleo*
potr Regina dEgitto, ZT dalla progenie de Tolomci pervenne uiua in manodel uit^
toriofo, et come fi uede per congettura,fifccc mordere da ma uipera,et mori: come in *

queflo modo Ottauio per uittorie iUufire entr in Roma, et ufurp a fe filo l'Imperio,
mutando il principato m monarchia. Chi glifucceffe nell'Imperio in qual modo ciaa

feuno defeguenti Imperatori prefe il donunio,quanto ui regiiarono, et la morte loro,


Q
chi dopo i fanti Apoftoli amaffe i feggidc quattro chiefr , cio della Romana, Antioe
chena,Aleffandrma,et Grofolvmtana,quali di qucHi Imperatori fuffeno elct
ti nel numero de martiri. Come la rabbia di Dioclctiano Mafiimiano,
cr d"Herculeo, contra chriHiani fu delle altre piu crudele , come
egli iHcfii rifutato [ imperio , pofero altri Cefari in fuo

luoco,uno dequali fu Coflantau) Chloro padre


del Magno Cofiantino, alqualecra
fiato afjgnato il dominio
di Francia zj di
Bcrtagna.
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ARGO M E NT O D E L L A"
TEK.ZA PARTE.
1 Kmdm qual modo <}urfloCoBanrino morendo Ufciheredc t>
dcITlmpcrio Coftantino fuo figliuolo , che per piet ft pu rag*
gujglre agli Apojoli,come Coflantino folohauendo ottenuto
ilmperiOfCtJggiogato ifuoi cocorrcnti utde in cielo ilfogno del
la croce fatto di , CT perci fi conucrt a Chrijlo,ct ampli
la fede Chr i/liana dando poter di predicare aUa libera f cuatif
geUofCome egli edific Bizantio cUt nomata dal fuo nome Coftantinopoli,bcnch'egli

la chiamaffc nuoua Koma, cr trasfer dalla uecchia Roma in quejla hmperio. Chi ui
regnarono dopo lui,i cofumi di ciafeuno, quale piet egli us, quanto tempo tenne lo
lmpirio,cr come mori Chi furono Patriarchi in Coflantinopoli,quanto luffe ciafeu* g
no,quali di loro confcruarono la dritta fede , CT quali deuiarono ad altre opi*
nioni cr in qual modo ciafeuno fin fua ulta. Sotto quali Im^atori cr .

T Patriarchi, cr con quali padri furono conuocati i Concilif Cofi


a gli Imperatori de noftri * fi
feender il mio parlare fin
tempi, cr fi fornir fhifioriathaucndo nel
difeorfo fatto mentionc di
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molte cofe degne,
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' DE GLI ANNALI


DI GIOVANNI ZONARA.
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V
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PARTE PRIMA.
Glie' conumiente ch'io eomtci fopent mia da
quelfinelf^ile principio , caufa di tutte le cofe ,
non ha principio di tempo alcuno, cr dalle cofe, d?c/a c i. n
rotto da lui create di'niente, perche hauefjno Ceffcre CT

fofliftenzaJhuuendo da lui ottenuto la loro natura et na^


fomento. Iddio fu fempre rifplcndente fopra ogni caufa Dffiritth*
cr potentia Jcnza tempo , muouendof etemabnente con ped*ldd$0.
la maefl della fua gloria cr (plcndore fena^a principio
n ancho nafciuto di alcuna cofa prima nata, n fatto dopoi di quelle cofe, che no era*
no,n che a poco a poco pcrueniffe alla perfttione della fuagloria,ma egli fempre^
et perfeuera nelTeffere, ilche per modo fopranaturale cm^ce quel facr^anto
ff trito,
che inuefiga tutti i fcreti della Diuiniti,et effultando in quelli gode infjeme una per*
B ^tua foauit. Adunque poi che eff Dio perj ottima bont , btmcnfa mifericordia, cr
ineffabile benignit, determin di formare queflo mondo uifibilc,cr ndurui nel mezzo
quefihuomo,ft come con Poperafccondo,coft per gratia prno cr mirabile, come quel
lotch'era formato aWtmagine di Dio. Pigliand'ottima uiaaquefl'arteficio,cre prima
le poteff cr principati celeHi fenza milione di alcuna cofa materiale produccndoli

colfoh concetto della mente, piu toflo che non fi pu dire, iddio natura, che di niu*
tu cofa ha bifognojaquale contenta della fua gloria no ne def,dna di effema, n pu
da altra cofa effere comprefa fe non uorr dire alcuno, che fi comprende quella cofa,
f
la cui natura cr bwnenfit non fi pu comprendere EI quando nomino Dio,intcndo,
*.
4 *
*4
Tadre,Figliuolo,et Spiritofanto,che effa Dcit,come afferma il gran padre Grego*
rio Theologo. iddio adunque , che di tale natura,crc prna le angeliche poteH,
C p^chefuffenomtijri a celebrare la diuuMacH, non gi che effohaueff di laro
bifogno,ma a fine che non fi muoueffi folamente per la contplatione di fe ieff,attzii
perche il bene meglio fi dilataffe.cr che
fiifjfe piu manifefta la fila benefeentia. Et fu
quefla un'opera di fomma bont.Dopoi creo quejio mondo uifibile,che conf fe di ma*
terufenfibile. E gli prna fece il ciclo cr la terra, laquale era nafcfla, che ni erano
le tenebre, cr effa era dalle acque coperta. Dio produffe la luce cr fipar effa luce
dalle tenebre,chiamando quella giorno, et le taiebre notte,etfu in quc/lo modo di mot
tta et fera un giorno intero.Jo s ucramente che nel picciolo Gene/i
fi narra come nel
prno giorno furono dall'artefice dcB'uniuerfo create anchora le cclefHpotcf. Md Giorn fri.
perche^ queflo picciolo Geneji non
fu dai fanti Padri annoiKTato tra gUapprouati me.
A4 libri
,

8 DE GLI ANNALI DI GIO. ZONARA


litri della Hcbraicafapientia non tengo per uer cofa~alcuna,che uifii jerittd, f <<c< D
Giornt /-
confentoacfueflaragione. Egli ae poi il fcrmamcnto,ilquale egli fieli nel mezzo

delle acqne^ocbe alcune fuffeno difopra da qucUo, CT <trvi che iorucijjjcno la
Giorno ter~
f*'>omatofervumciUOypereheUfuocorpofodo,chenondiraranatura
:(n. cr fottile,come racqiia,djUaquale halafua origine, cr quefto fi nomina cielo . Nel
terzo giorno comand Iddio che Cacqua,Uqnalc cuopriua tutta la fuperfcie dcUa ter
ra, fi raccoglicffe in un luoco,CT che fi uedeffe la terra afcitttta: cr coffit fatto di fu*
tto, fiche aprcndofi le profonde concauit, riccuerono le acque, cr nomin la terra

fccca,Z7 la congregatione delle acque nomin mare. In qucflo medcftmo giorno fu*
rono create le piantc'cr ifemi, perche.gti era neceffario che la terra , prima inadt;^
Giorno quar fuffe coll infintt germi, fiori, frutti di ogniforte,crdi alberi giocondi amata. Jl quar*

to giorno lucqucro i lminari,il Soleja Luna,le fleUe, con iquali il Creatore del tutto
orn il cieloycr pofe in quefli luminari quella luce, che fu ueduta il primo giorno cr
ordin imuoMmcnti,ilnafcere,ilcorfo,zy tramontare di quclU,acciochcilluminafp>: e
. ro il circuito deUatcrra,cr che dai corfi loro fi annouerajjcnoitempi,et che defjeno,
a chi con diligenza offeruaffe i nafeimenti di quelli ( ma non gi h mtraffeno curiofd*
mente, ne a^maffeno (per dire come in effetto ) fcioccamcntc,che tutte le cofe no*
fre fuffeno infreme co'l muouimcnto di quefie fteUc aggirate ) grande cr non fattaci
G(ro iptm
certezza con molta utilit.ll quinto giorno le acque produffero Rianimali che ferpe
no,crgli uccelli, alcuni de' quali nuotano per l'acqua con dilctto,magli uccelli fi lena*
'
Giemt no,CTcaminano per taru. il fefh giamo, fu alla terra comandato che produccfp gli
fe-
Ji. . ammali quadrupedi, cr altre fiere cr ferpenti cr tutte riceuerono leffereper diurna
commifiionc. La fcrittura dice che fu comandato atta terra di produrre anima uiuen*
te per manifeiiarc con qucflo la differcntta deWanima humana da quella, perche Cani
ma de gli altri animali forf di terra per diurna ordinationc:cr perci fi tiene che fia
terrefc cr mortale, dicatelo medefimamaite altroue lafcrtttura.Qgii annua del giu*
mento nel fangue, ilqualc fi corrompe. Ma lamina humana non canata della
p
terra, anzi Mio la if^ir in Adamo, perci fi dice, che gli cqfa diurna cr immortale.
Ttcellentia
gj^o parimente fufabricato l'huomo dalla mano dt Dio . Perche hauendo
deirhucmo.
artefice creato il tutto cr fatto il mondo con ordine cr rd^ne , fiche fi
, chiama con nome Cofmos, crfabricato come una fanza Kegalc,per riceuere un Rf,
alttiora fiiuxlmente produffe Ibuomo, come un Rf delle cofe Terrene , che doucua ef*
fergouematoda Dio, ilquale non fii prodotto da altra coft per fua commifilone , ma
egli con propie mani lo form , come fua opera particolare, non fimile atte altre , ma
diuerfa cr incomparabile, perche tutte le altre cofe furono prodotte con la fua parola,
ma qiiefia fla fu da Dio con le propie mani honorata. Il libro delle origini dice, id*
dio,tolta polucre di terra, form l'huomo, cr /pir in quello anima uiuente, per iaqua
le ancora fi dice fhuomo effer fatto att'imagine di Dio, perche lampeggiano in lui al*
cune imagini di cofe, che fono ucramentc netta natura Diurna , tuttauia fono nelThuo*
mo, non gi per natura, ma per grana. Perche Dio per natura muifibile, immortale

cr uicomprcnlibilc,lequali ifleffc qualitfono ancora nelThuomo,non per natura, ma.


per
,

f - f
PARTE PRIMA.
A per ^aiU. Percioche U fua natura non comprenfibie ne ufibde , cr da cnfuma*
mcmo,et da morte liberautltre cofe ancora fi ucggono pergratia nell'animo hunumo,
con lequali fi defcriue la natura Diurna. Iddio chiam Adamo (juelThuomo , chaueua
formatOjche fecondo Girfcfo, fignifica in lingua Hebrea roffo , perche fu formato di
terra rofft,ch' la pura terra. Coft iddio haucndo creato il mondo in fci giorni ripos

ilfettimoxT perci gli Hebreiper legge Jblenniggiano il fettimogiorno,chc chiama


nojbbatotcioripojb. Etpo/e Dio fhuomo nel Paradij, che fatto haueaydoue era Aito#.
f albero della uita,cr quello della cogmtione, oucro fecondo Giofefo, della fapicntia.
Et gli comand che manguffe de' frutti di tutti gli alberi ,maitondt quelli dell'albero
della cognitione,minacciandolo di morte, quando uiolafjqne/1'interdetto. Vn fiume
addacqua il paradifo,ilquale ufcendoiie fi diuide in quattro fiumi. Il primo fi noma
Eifim,chefigntfica moltitudiiie,cT GrecilonomaiusGangc, che feorreper lIndia, cy
circonda tutta la terra di Euilat. Il fecondo
fi
noma Geon > cio molto cr da' Greci
B Ndo,queftocircondalEtiopia.llterzflfichiamdTig!ri,ciofuono. ilquartoEufra
tCycio muouimcnto cr empito, cr quejli due fi fcaricano nel mar roffo iddio con .

Adam,perche ejfo mettefj il fuo nome a ciafeun genere.


dufjc tutti gli animali auanti
Dopoi canata una cofla da Adamo,che dormiua,form E ua frmma,cf la conduffe ad
Adamo, ilquale conofccndo come era fatta di luija nomin cmina,perche Euainlin
gua Hebrea fignifica frmina. Coft amendue uiucano in Paradif,netti per femplicit,
tf con uita,che non conofceua inganni, il ferpente oucro il drago , ck s'intaide per

lo ferpente , hauendo inuidia alla loro tranquillit s'auicui ad Eua, ergi! perfuafe a
guftaredell'alberodellafapientia. (Perche fecondoGiofefo tuttiglianimalihaueano
una ifleffa noce ) effa gli ubid, cr piacendogli quel frutto, perfuafe al marito a man
giame. Ma di fbito auedutifi che erano nudi fi fecero brache con fglie di fico , cr
fi nafccfcro da Dio Adam crEua.Et dimandandogli Iddio, perche fi fuffe nafeofo,
riffofe Adamo,perche era nudo,cr incolp la moglie di quefio ecceffo. La Fcmina fi
lament di effer fiata ingannata dal ferpente. Iddio prima biafmando il ferpente, lo
Q
priu de' piediyZT di uoce,comandando che andaffe per terra ferpcggiando.cr lo di
chiar per nimico di quelh,c'haueua ingannati . Voltatofi poi allafemiiu,la free fog
getta al marito,cr putti con dolore del parto. Ad Adam ajpgno tale foppltcio,che
ritomaffe in terra, delaquale fu formato, mangiaffe con fudorc il fuo pane, cr che
la terra gli produceffe (fine, e iiiole. Cefi fattogli ueji de pelli,che figuficano la cor

nc mortale ,gU cacci del Paradif: cr allhora cominci la noftra uita adeffir fatico
fa,cr piena di dolori,cr inchinata al uicio. Gli nafeono figliuoli de' quali fu il primo
Cauio,che fignifica acquijlo,comedirc,chaueffciioconquijlato[huom : dopoi Abel
che fignifica pianto,pcrche doueano per lui troiiarfi in piaiUi. C^flo Abcl era pa
fiore di pecore, cr dedito alla urt, ma Caino coltiuauailtcrrcno,cr era impiifiimo.
Et uokndo amendue offerire a Dio le primitie delle lor fatiche. Abel offerfedepiu
belli animah,chaueffe nel gregge, et Caino apprefent de' frutti della terra fenza feie
gliere de' piu degni, come fi conueniua, per offerire al Creatore. Perci hauendo Id
dio accettato i doni di Abel, cr rifiutato quclU'di Caino, egli turbato di uederfi pnfr
rare
.

IO DE GLI ANNALI DI GIO. ZONARA


tire il fratello, fjfuda Dio fieramente punito,cr dannato a tremai , dopai
tuccife, D
cacciato dal fuo cofpetto,habita in Naid,doue genera figliuoli. Coftui trono i pcf CT
tnifure,coJUtui i termini ne' campi,crfu maefiro di fcelraggini. Dopai ed^c Elio*

citt dal nome del fuo primogenito. Di Enos nacque Gaidad,cr di coftuMalcleenit
che gener Mathufalem , delqualc nacque Lamech , Uquak di due mogli gener fet*
De' quali
tantafette figliuoli. GuuM
fu paftore di pecore, ma Giubal trou la nm
fica,crfcclacitara,crilfalterio.Thol>el figliuolo di Seia,fu fabbro^ altefe ala*
uorare in ramo,cr in ferro. Adamo dopo la morte di Abel,effendo (Tanni ccxxx,
hebbeSeth fuo figliuolo, CT mori d'anni oc cccxxx. SetheTanni c c v.gr*

ner E noffo,che fu il primo ardito ad inuocare il nome di Dio, et chiamarlo Signore,


Et ejjcndo (Tanni dccccxu. mori lafciando figliuohcrfigliuole. Coftui ftdie*

de allcuirtk,cr leinfegn a'fuoi difeendenti , iqiiali fcrifferoin due colonne, un


di pietra Taltra di mattoni, la dottrina delle cofe celefti dal loro padre ritrouata, per*
che A don hauea predetto che Tuniuerfit delle cofe douea pericolare p acqua, cr pfT g
fitoco.Enofpigener Cainan con altri figliuoli,etfigliuole,cr mori (Tarmi dccccv.
Di Cainan,nacque A\alelecl,ct altri figliuoli,et mori darmi dccccx. Malcleelge*
ner \arcd,cr altri,o mori (Tanni dccc xcv. lared hauendo generato Enoch, cr
altri,mori d'armi DCcccLxx Enoch gener Matt^alem,craltri,crfu tracimo
dal Signore, fi che non futrouato,efp-ndo(TannicccLxv. Matufalem gener La*
mech,et altri figliuoli,etmori (Tanni DCccLxix.LamechgenerNo,etmori(Tatt
de ni DCCLiii. Di No nacquero tre figlioli, Sem, Cam, crlufrt. Mai figliuoli di
V^l'iueli

1 )| 9 , Do uedendo le figliuole deglihuomini fc le prefero per mogli. Et chiama la ftrittura


Tf Inule de figliuoli di Dio i difeodenti di Seth, perche diedero alle uhi. Si come ancora chk*
fi
iUlnumirL ma figliuoli dclTaltifiimoquclli, cofano ornati di uirt. Et nomina figliuole degli
huomini qucUe,che erano generate da Cain. Giofef dice,chegli angeli tolfro le fi*
degli huomini, ma io penfh che chiami angeli , perche piaceuano a Dio, imi*
Angeli epe gfiuolc
Ctefefi, tondo la Ulta angelica. Gli huomini moltiplicati caddero nelle maluagit cr genera*
remo figliuoli mgiuriofi,cr per la fiducia delle lor farce temerarij,iquali tanto ffiiae*
^
Sfact delle quero a Do,che egli riflrinfe la ulta humana a cento uenti anni. No fu grato a Dio,
yitj huma-
perci foprauenaidoilDiluuioNoconla jua famiglia fu jluato,m un'arca di le*
nenfiretto.
gno,laqiule egli fece quadrangola lunga ccc. cubiti,larga cinquanta, craltaxx x.
EgU con la moglie , i figliuoli, cr le mogli loro ui entr,hauendoui condotti cibi con*
ucneuoli a tutti gli animali, perche de gli immondi ne ccnduffedueper ogniffecie,
ma de mondi fette para pcrciafcuno. No fu decimo da Adam, effndo feorfi

M MccxL II. anni, fin'al Diluuio. Si aperfero le cateratte del Cielo per xl. giorni,

cr X L . iwtti,et crebbe Tacqua x v. cubiti fopra le cime de gli altifiimi monti.Fornita


di fcaidcr la pioggia, Tacqua fi minui in ci. giorni,ct Torca and ad un certo monte
T Armenia il fettimo mefi. lui No mand fwri il corno, ilquale non torn piu. Dopo
alquanti giortu mand fuori la colomba, laquale ritorn aii. Et paffati fette giorni,
rimand fuori la iHcffa colomba,laqualegU riport una ramella di uLuoiet per quefto
No mtefe,chc fuffeno calate le acque . Perci egli , la moglie fua ,
i figliuoli, con le

mogli
,

PAR.TEPR1MA ' li

A cr gli toiimli, che u erano, crf(r^c<trono<t Dio,


loro ufcrokideirArca,

Giofefo ike^he Armeni chwnano quel luoco Excenj<>,cr cheiuif mofkano le reli*
Mie del[Arca, cr che fanno mentione di quefto Ddmuo molti firittori di barbare
hifiorie,come Eercfo Caldeo , Gieronimo Egittio che fcrifj le antichit Fenicie CT
AUkifea Damafceno. M.a iddio difj,che non mandarebbe piu in terra una tale cala*
mfCr comand che mangiaffcno delle comi de gli animali, ma che non mangiaflno
carne con fangue,cr che non uccidcffenoglt huomini.Et perfogno, che non piu jbrug
gircbbe la terra co acquai pofenclcielo torco. No dopoldiluuiouiff anni cccl.
cr mori etanni d c c c c l . Giofefo cerca i molti anni di quelle et dice. Niuno ueden*
do quefta ulta prefente di si pochi anm, tenga che fa falfo quel,che p dice quanto alle
et de gli antichi: perche efi erano grati aDio,crdalui napiuti, cr haueano i cibi
piu atti a prolongare le uite '.perci non fu gr cofa che meffeno p lungamente. Val* CaufedelU
tra cauj della lunga ulta fuperla molta utilit delle fcicntic da loro ritrouate.Come lunga Ulta
de I primi
j Afironomia cr Geometria, lequali non hauerebbono potuto apprendere, n dichia*
huomini.
rare , p non hauefpno uiuuto anni d c . co'l quale p fomifee tanno grande,
QuePo dice Giofefo. Sem, Cham,crli^ct,pepro da monti ad habitare ne piani,

cr No, piantata la uite,beu il uino,dalquale rimap embriaco, cr saddorment nu*


do. Chamuedendo le parti ucrgognofe di fuopadre poperte,ncauiscome pcrun
phemo i pateUi,iquali,per non uedere il padre nuda,p uoitarono la uePa in capo:cr
andando altindricto locoperfeno '.perci No, poi che fubberodoltembriachczza,
benedijpqtiejiidue pgliuoli,crmaledi Cham. Ilpercheouehabitaronoi pgliuolidi
No pnomSennaar. Et efpndo nati a eiafeuno molti pgliuoli,pdiuiprotn fami* tlembxM.
glie. Nembroto nipote di Cham,che fu U prno gigante,ueduto in terra huomo au*
dace,o gagliardo di fuaperfona,dtcdeprtcipioaW Impalo tirannico ppra gUal*
tri,iqualieglidip>ofea ftbricarela Torre di pietre cotte. MaDio prudentemente
phani la loro intentione,caufando la diuerpt de linciaggi, p che non s'intendeuano
Ctnfupon
- inpeme .
Quel campo bora p chiama Babilon pa la conpiponc del parlare , perche delle lingue

Babel in lingua Hebrea pgmpca coi^ponc. Quejla diuapt di parlare caus che
queUegenti pdiuipro una dall'altra, cTcop empirono terra fermaci leifole. Da I difeendeti
ti di Ko M
quefii dipendenti di No parano {Pituite cr nominate diuerfe genti, lapeto gener
eufvsr.e funi
fettepgliuoli,mlipartitipdaimontiTauro^ Amano in Apapnalpume Tonai, deU
uerfit
cr t Europa pn Godi ipUuirono le genti con tali nomi. Gomari , detti da Gemer, la terra.

fono bora i Galati,M.agoght,prepro il nome da M.agog , bora p nomano Scithi. D<t


lonan furo nominati gli ioni cr tutti i Greci. Da Mudai i Madci,hora Medi. Tho*
bel nomin iThobeli,chep nomano bora iberi. Mofoc fu autore de Mepheni, che '-J

bora pno Cappadoci , Thira nomin i Tiri , mutando il nome p chiamarono


iquali
Thract . Nacquero da i {incendenti di lapeto quePe genti Apanap detti Regeni , da
Afcanap.Rifatei (cop anticamente p nomarono iPapagoni) credepeke deriuapino
daRifato. Torgomiapuantanodi feendere daTorgoma,CT poip nomarono Frigi.
Ehfi fu capo di Alipi, Cio Eo//,cr Tarpo de Tarfenp , cop furono gi nomati i
Oltcifla cui Principal cittp noma Tarfo,gitt adone una lettera: ctqucpoprincGio*
Pfo

Di: ^OO 'le


,

li DE GLI ANNALI DI GIO. ZONARA


ffodiT4rfo. AltridiconOychcPafeoandinCilicd^douciandompenferodifd* D
bricare ma citt,mentre che mofbraua a gli artefici luoco da fthricarui,percoffe co
il

lapiantadel pi la tcrra,et perci U cittfu nomata Tarfo,chefign^apiaiUa.Che


fon habit in Chctima i fla, bora Cipro cefi nomata da' Greci da<lipertlor Dea,ciq
Venere. I figliuoli di Cham tennero la Sona, imonti Amano cr Libano, con tuttoJ
paefe ucrfo'lmare fin'aUo Oceano. Da Chufnaajuero Chufei,c>gliEtiopi:Me/i
rcm,oucr Mefren gener Mefreieofi nomati da gli Egtttij. FuthhabitinLibia,cr
gener Futi,et nomin il paefe Futa, tatuale poimut il nome in Libia,da Libi figlino
Ioidi Mcfrcm. Canaam habit in Cananea detta poi Giudea,et i fuoi popoli Cananei
1 figliuoli di Mefrem tennero da Gaza fin' in Egittoima^uelpaeje funomatoFiUflea
cr da' Greci Palcfima . Sidonio primogenito di Canaan edific in Fenicia una citt^
lacuale nomin Sidone. Amatheed^eAmatha citthabitatadaMacedoni,laejuaa
le Tolomeo E pifaiie nomin E pifana. Sem figliuolo di No gener cinquefigltutdi,
*
iqttalibabitaronodaU'Afafin'arindicoOcano.ElamlafcigliElimei,chefiirono-E^
'
progenitori de' Perfiani. Afur edific Nino citt cr chiam i fuoi popoli Afiirif.
Arfafat ftttautorc de Caldei. Aram produffegliAramn,dopoi nomati Sirij. Lui
gener Ludi detti poi Lidi. Aram hebbe quattro figliuoli juno de'cpiali edific Tra
coimidc , cr Damafeo che fono tra Palefiina, cr Celcfiria, il terzo gli Armeni, cr il
quarto iBattrioni. Arfafiit gener Camam, et CainomSala. Coftuifu padre diEber
che produffe Faleco, nomato cofi dalla diuifme della terraiperche diidcndofi gli hm
mini di quclTet, furono duifi anco i terreni:cr falce figii^ca diuifione appo gli He

, brti,iqualipirefiro nome da Eber lorprogaiitorc. Falccgener ^agab, chefu pa


il

dre di Scruco , dclqualc nacque Nacor , cr di Nacor Tara , che gener AbraanuEt

fu autore della gente Hcbreaquefto Abraam Caldeo, Cr decimo da No ccxciL


anni dopo'l Diluuio. Egli fu il primo che ecmobbe Dio effer autore di tutta la fidrica

Ahr^tm per mondiale,difcorrendo per le opere fatte da quello, ilqual fole egli diceua,chefi doue
tulcrfTtdi.uahonorore. E teffendo per qucftonafciutacontentione tra lui cr Caldei, egli aui
Dio 4. da Dio,ilquale haueua conofeiuto^ parti di quel luoeo,et habit in Cananea,do^
ue foprauencndo la fame pafi in Egittoicriui tenuto in gran {lima per la fuafapien
tia,tnfegnagli Egitti] Arithmctica,cT Aflronomia, Icqualiarte fi narra che paffa*
tono da' Caldei in Egitto,cr indi nca Grecia. Afiirif uencndo ad affaltrc i Sodomiti,

con iquali habitaua Lot, figliuolo di un fratello di Abraam, lucifero molti di quei po
prefi gli altri menarono ancora Lot prigione. Abraam auifato di quefto,f
Caldei autt
ri deUe NU- gitgli Afitrij con c c c X V I II. ferui,cr tre amici,con iquali liber Lot, eri Sodo
tematKte. miti. Ritom<tdo poidapcrfcguitare i nimici,il Re di Solima nomato Melchifedcch,
che fignifica in Greco Re giuHo, lo raccolfe benignamente ,
Solima citt tanto ontua
che uince per antichit qualunque altra , fu poi detta Gierufalcm . Iddio commend
Abraam,cr gh promi/ buon guidardonc.E t dicendo lui,che ogni beneficio
la uirt di

gli farebbe poco grato, poi che mancaua di figliuoli, et Sara era dtuenuta jlerilr, iddio

gU prcndjh un figliuolo,',dalquale fcetidercbbc un popolo numcrofo, come le flcUe del


ciclo : crgli comand cIk egli con tutti t mafcht della fua progeniefi circoncidcffe,a^
P A R T E P R I M A
'r: 15
A ciochenonpmefcoUJJcno con gli altri popoU.cr cefi
fi
circoncifero. Abram danni
c. hebbe Sara un figliuolo,ilijuak per diurna commifiione chiam,ljac,che figfii
ficarifOfOUcro perche Sara, udendo come doueua partorire, fi rife, non credendoti
tale promeffi, perche cran uecchi,zTfcnz4 fperanza dhauerfigliuoU. Percioche ej*
fendo anni x c ,
partor faac,ouero perche qucflofanciuQo caus rifa cr allegrez*
zaafopadre-crmjdre. Et fu circoneiji [ottano giorno, zrojfcruanoiSiudeiquee Cireannft.

Ma gli Arabi circoncidcno i fanciulli fde'Gju.


tocojtume di circoncidere il glorilo ottauo.
anni XI II. perche ifmel loro progenitore fudiqueU'etcirconcifo,ilquac haiuiua
anni xni.quanda Dio comand ad Abraan la circoncifioneicr nacque di una fcrua,
con laquale fi giacque per comnufiioite di Sara: laquale perche non partoriua, diman
d dal marito che fi giacejfe con Agar fua ferua, cr nafeendo di qucUa fmael,Sara
fe b tolfe per figliupb. Ma poi che nacque faac,cacci di cafa la ferua col figliuo
b. ECefJcttdolfiiacdiucttuto danni ?cx. Come narra Giofcfi,lddb per.far proua di
35
Abraamglicomand,che gli immolafjc il {qddetto figliuob in un certo monte.
AbraamfenKa replicare a queio comandamento, anzi condottolfigbuolo nel monte
da Dtoafpgnatobauifadeldiuino precetto confortandoba fjfcrirecoiipaticntia
quanto Dio baticua ordinato. gli fu obediente,offrendofi per uittbna, non gli pa
rendo cefi giufia di conp-aporfi alla uolont d Dio, ey di fuo padre. QucHo narra
Ciofcfp. Fu poi comandato ad Abraam,chc non Mecidcffc ilfigliuob^syfoftitito un
montone per b facrificio . Mor poi Sara anni c x x v n. cr Abraam tolfe per mo*
glie Cetura,chc gli partor fcifigliftoli, crhauen^toltaadifiac per moglie Kebec*
fidinola diEatuel nato di Hacor fr^cUo di Abram m Mefopotamia,mori d'anni
tLxxv. lfaachcbbediKebeccaduefigliuoliadunparto,ilmaggior de' qualiypcr a '

che era pebjh fu nomato Efau,il minore tcneua con la mano la pianta del pie del pri^
mo,cr perci fu nomato Giacob, cio fupplantatorc . ifaac duicnuto cicco per ucc*
chiexza, chiam Efau,ilqude per let uoleua preferire allaltro, crgli comand che
an^jfealla caccia,crgfiapparccchiaffelacena con intcntioncdibaicdirb.Efxu an xputia di
^
d Scaccia, jnaKebccca,chcamauapiuGiac<d>,auifandob di quanto fuo padre
baiKua comodato ad E fiutagli comand, che pigliajj del gregge due teneri capretti,
de quali farebbe uiuandc,che piaceuano al uecchio, acciochc hauendo mangiato
,
gli
deffe la bcneditone,Giacob tidi aUa madre,laquaie fatte b uiuande coperfe b brac

ciadclfigliuobconbpcUidecaprctti,eyglidbdelaccna,chcportajJcafnopadre. >

faacjche conobbe aUa noce Giacob fuo fgliuob,crfattofcbauicinare,b tocc. Ma


perche iddio haueua giudicato Eju inde^o della primogenitura per b
fife fcebra*
gim. ^aacpcnscheepiefloft^eEfau fuo primogenito, ingannato dall eri*
forf aff ctoi/r*.
l de ipeli,crcof hauendo mangiqtOjbbeneihffe.
Efau tornato dalla caccia,offvrfe if
la cena al padre dimandando la benedittione. ifaaceonofcendo linganno , diffe tuo
,
^*i^***
fratclbha preoccupato quella. Et piagnendo Efui, dimandando almeno una bene*
dittbne,uobua il padre bencdirio,ma njqnando in bi loSpiritofinto, ilqaabgiudir
caua Efau mdtgno di tanta felicit, mutaua bi mabdittionc
le parolc,chc 1fiac diccua
perbencdtre., EftuperqueJloodiauaGLtcob,ilf*abtemcndodilui,pcr
configlio
^
dclU
. ,

14 DE GLI ANNALI DI GIO' ZONARA


dcIUiiUidrendmJAefopotm. EtandaidopcrHggio,gli fum^atdinfl)^
la mirabil Jcala,tm capo dellaquale ftaua in tcrra,cr taltro t'appoggiaua al ciclo, cr
uifu da Dio auifato dcBc cofe a ucnre. Egli nomin il luoco di quella moflrata uifio
ne BetcL,che fignifica Grca fansca diuina . Et gionto a Corra and alla cafa di
Laban fratello Kebccca fua madre , dalquale fu benignamente raccolto, cr prr*
pofio a guardare dgregge.Hauea Laban due figliuole, la maggior Lia,rj la minare

Rachel nomata. Giac(d>sirmamor.dellaminorc,cheuinccua per belt la forcUa,cr


'

chiedendo da Laban, che ghia deffe per mogbe, egli promife di dargliela con patto,
che gli fcruiffe fett'anni. Giacob, chera umamorato,ui acconfenthetfomingb aimi,il

fuoccro apparecchi le nozze,ma la notte condufj ncUa camera a Giacob la figlino*

la maggiore. La matwia dolcndcfi col fuoccro del riceuuto inganno , egli promife
di dargli anco Rachel con la fcruit dPari fettanni. Tanto puote in Giacob Forno*
rc,che accett qucjlo partito , ej pajfati altri fette anni, hebbe per moglie la defiatd
RacheL Liahaueua Ruben primogenito, percioche le era
gipartorito figliuoli,

flato conceffo per diuina mifericordia : cr hauendo a male che il marito aiw^e l fo*
rclla,pcnfua di effer piu di quella honorata > fe da nuouo partorifse : perdo nomin
il fecondo figliuolo,Stmconc,perchc Dio haucua efjudito f^fuot pre^i. Nacque poi
Leni chefignificaconfermamento dicongiontione. Segue poi Giu^ ,[che fignifca

rendimento di g^atie,
Rachel perche non haueua figliuoli, dubitando di efier poco grata af marito, lo
preg,chegiaceffe con Balla fua ferua,zr egli acconf?ntndo a quefio,gener Dan,
che figpifica Diurno giudicio,crdopoi Neptalin,cioa/iuto , perche con tlea/lutia
contrapojla aUa fecondit della forclla. Lia moffa da quefteffimpio, diede
fi bauefife
Zelfa fila fante al mar ito, laquale partor Gad,cio forte7X4,et dopai A far, che pu
fignificare projpcro , cio, che Lia per hauer tantifigliuoli doueud effer celebre cr
beata. Et hauendo Ruben figliuolo di Lia portato pomidimandragora,Rachelne
dimand parte,concedendo a Lia per queflo la notte ,cheald taccona , cr partor
- Lia ifacar', cio generato per mercede. Dopai Zbulon cio pegno di beniuolentiaz
cr finalmente partor Dina. Rachel medefimamente partor Gi<fef,che fig^t^caau*
mento di cofi. a uenire. CosiGiacobfu paiore del fuoccro anni lientt, cr poi con k
mogli,lefantefche,et i figliuoli, fi fuggi di nafcoflo,condHcendo fico il filo hauere, cr
c'uieah fug gliannali, che con certa conuentione fi haueua guadagnali. Rachelportuiagli
re, -td- del padre, non gi perche gli odoraffi : ma per poter ricorrere a quelli fifujfi
dal padre pcrfcguitata.Labanhauendolo gionto il fittnogiomofiiauifatoinuifm*
^ ^ '
ne,chc fi pacificaffe con Giacobdlqualc 'dim(fir,che non gli hauca offrfo in cofa aU
cuna. A\a dolcndof Laban, cheg portaffe uia i fuoi Dei , ottenne da Giacob di ecr

A/lui de care per le fuerobbe.MaRachel^iqueglidolifotta Ufilladelcauallo,uifedet*


KaM 4 te fopra , cr fingendo di hauere i joi mef, Laban , che non hauerebbe creduto, che-
la figliuola aitale mfermitricorreffi a fuci Dei, non cerc piu auanti, cr
torn a cafa
GIAeo 8 hattendo paura del fratello,gli mandlprefinti, auifandolo del fio
uaitre.

1
PARTE PRIMA IJ
A ueiiire. Ld notte feguente gli parue di ftrc dUa lotta con un'A ngelo ,crdi uicerlo,
cr mtertendo come qucHo era Angelo di Dh,lo preg, che gli tnanifeflafjc qttanto GUetb ctn-
glidoucuafucccdere,crquellogUrill>ofc,chelohaueruinto tAngeloglt erapgno "

debcnigrandtjiimi,crgUcomand,chefichiamaf^ che ftgni/ica una mente,


che ucde Dio, o fecondo Giofefo colui , che controll con F Angelo. Giacob chiam
quel luoco faccia di Dio.^t perche contendendo canC Angelo
gli dolfc il neruo del
ginocchio,^ egli fi aflcnne di mangiar neruo, coft offeruarono i
fuot E
difccndcnti. t
effaidofiricontrato con RfifiaccarrezXdrono teneramente,cr indi
paf in Sichi*
ma,doue celebrando Sichinuti una loro folenntta. Dina per ueder quella
fejla entr

ncIUcittUouefudaSichemo/igliuolodelPmcipe rapuaycr molata, il padredel Ditta rapi


giouane dimand da Giacob Dina per mogfie di
Juo figliuolo , il che non puote otre
nere . MaSimeone,
^ Leui
Cittadini nella fblennitas erano
nati di Lta ,
come anco la fanciulla, udendo come quei
embrucati, entrarono di notte nella citt,CT ucci
f
B notuttiimafchiinfiemccolPrmcipe,a-fuofigliuob.<^cflodiceGiofifo.Mailh*
b/o delle mgini nc tratta piu ragioneuolmente , cio che dimandando E mer
, Dina
per moglie di Sichemofuo figliuolo, Simeone et Letti glirifpofcro,chc
ciroccidendofi
tutti i mafehi della citt,darcbbeno la donatila afilo figliuolo. E t che
efbndo circon*
cifiMterzogiomo quando Udolore pm mtcnfo,furonodaloro ammanetti fenza
japuta di GC06, ilqualetiefenti dqpiaccre, ma fida Dio confortato
. Venuto poi
in Bethleem doue hMea ueduto la uifione,et iui fecefacrificio.Sepcl poi Rachel mor
tadi parto, a'nommilfiglmoloBeniaminper.qucl dolore,
chefoffrfe la madre.
Venendo in Chebronetro/iUpadreutuo,maRebeccafua madre era morta,
crap Mone di
preffo poco tempo morilfaac (Tanni cixxx v.llqualefii con la moglie fepolto (lMc.
nel monumento paterno.
Bsav fiff*oreggiauaaSldumea,eydddedafeHefroilncme quellaperche
fu chiamato Edom,perche tornando unauolta affamato <uUa taccia dimand al
fra*
teUo della lente c haueuacotto,^^ con facramento
Q gli renonti la primogenitura, CT
perci fu nomato Edom cio rofjh del color della lente molto roffeggiante.
Giacob amauafommamaue Giofef, perche era di lieto alpctto, cr di bua*
tw tngegw, perci famor patertio,cr ifogfU chaucua
ueduto,lo fecero odiofo a-fuoi
fr^elu.Jfogni furono queili.Mietendo il grano con. fuoi
fratelli, gli porne, che ligati
tfuoinumpokuaiiuanoimanipohdc'fratc^^ L'altro, che gli pa*
adorato. Ettiarrandoquejewfiomalpadreprefenteifratclb,ttoleiia
.

fapeme iinterpretationc^ Il padre dtffe , che queflo gli prediccuagran felicit , cr


(benebbe te^itelquakdalpadre,cr da' fi-atelfarebbeadorato.lfhatelliha*
uendo a male di quefio,nonpoteuano guardare con
buon' occhio ilgiouanetto.
. Il padre dipoi mando Gioff inSichima a uederc i
fratelli , che iui pafceuano il %
gregge,cr efii uedendolof d^pofro di ucciderlo',
ma Simeone gU perfuadcua , che *

nonmacchtafferolelormaiiinelfi-aiento fngite, nuche lo kfeUfferomonrem un


poz^i^tcmicrcofi farebbe U colpa minore. ifratcUiaccettaiidoqiicfioconfiglio, *
r. re
lo calarono in quel
ppfi: ma GiudafH-at(torc,cbe lo uendrono a mercanti Arabici
TiaefctZ!e
per

^
,

tf DE GLI ANNALI DI GIO. ZONARA .


I

nt m E. po' uenti mine qtuwdo <t4 (Tanni x v 1 1. Kuben la notte and al posxo per catuer* D 4

i'*
ne Giqfef, CT confcruarlo. Ma non lo trouando, cemmet a piagncrejitcolpando del
la fua morte i fratelli , non dnneno quando intefe come era uiuo sacchet dal pianto:
C" hauendo fporcato la ueje di quello con [angue di Caprojicmcro al padre,diceria
do come non haueano ueduto Giofcf, ma trottata la fua uefle BracciatOiCr infanguU
nata , dclchc Giacob frntiua cjhrcmo dolere . Vetrefre Egntio prcpoflo a t cuochi di
Faraonc,lo comper da quei mcrcanti,ettrattollo honoqptolmente. Ma la moglie del
fuo padrone mnamorata della belt,c^ gratia di Giofrfr,o richicfr,chc fr giacejje con
lei, ma non lo acconfcntcndo ilgiouane, effa lo prefe per la ueje , laqualc egli lafri,
CT fuggi . ha donna tcncndoji frhcrnita diuennefuribonda , CT toniatol marito gli
lo'SIu% ^iofrfThauca uoluta melare, cr in tejimoniodiqucjlo glimofrrlaue
adtdi eri fri conte fc Ile l'haueffe lafriata.Petrefre crededo alla moglie fece imprigionare Gioa
atnr impri jcfrdcuc fi mcttcuono I malfattori,(y ut erano prima il copier di Faraone,c^ il maem
l flro dc'pijoriyi quali diucnutifamigliari con luiflimandarono,chegli dichiarafj i lor
E
Sc^r.i del fogtii.Paruealpinccmadiuedcrunauitcdcllaqualefcrgeuanotrepalmiticonleuue
tifiero, Cr mature , che da quelli pendeuano, le quali egli /prem nella coppa,cr diede il uino x
delfMc. tcrr a araone,ilquale lo accett benignamente. Giofrfdifrc,eheiljhgiu> frgnifica*
ua bene, cio che gli farebbe refrtiuho il fuo ufficio di copier il tcrxp giorno cr lo L
preg,che nelle fue profpcrit ji ricordajfe di luiMmaeffro de pilori paruc di por
lare in capo tre canefrrijdue di pane, cr l'altro de cibi diuerfr ,lcquaiccfe cranoda
gli uccelli rapite , Giofrfdiffe a cofrui , che i tre canr/hi fignificauano tre giorni , cT

.j. che il terzo di farebbe appiccato, CT lafciato agli ucccUi,chefe lo mangtarebbenot

Flette. EtaucnneadamenduecicheGtofrfhaueualordetto. Mofrr poi Dio a Faraone


certi fogni con le fue interpretaticiii,ma ricordandofi folmente de i fogni, non haue
ua in memoria come fi interpretauano. Perci fatto chiama re i Saui d'Egitto,gli nar
r i fgni, chiedendo che gli interpreta/frno :cr non fapcndo loro dirgli quel che fr*
gnifrcauano,fi [degn molto con quelli . il copier, che sera [cordato di Cio(ef,fe ne
P
arricord per tale occafrone,cr ne auis il Rr . llqualcgli narr i fogni, con dire. Ho
ueduto fette uacche gnaffe iifcire del fri(me,ct andare alla palude contea lequali fife*
cero altre fette magre, cr affamate, che dettarareno le graffe , creofi rimafrro
magre , come erano di prima. Ho dipoi ueduto fette /piche ufetre di magara,
Icqualt col pef de grani pendeuano ingi, cr utemo a quelle altretante (piche fre*

Gicftfo in- chc,cr /httiliylcqualiconfmarono le fertili, Giofrf a qnc/torifpoje. SappioRe,che


tri f-reta quantunque i fgni frano due , tuttauia T ini crprctatione una tjieff di cofr a ucnire,

ftgm a Fa- lj.


^ animale dedo a lauofar la terra ) dalle magre deuorate , cr le /piche
confumate dalle feeche , fignifrca , /tte anni di fame , che fari nei tuo paef,
lo ftefina iquali confumaranno i fette fcrtilifitmi,che precederanno: ma f tu riporrai del grano
detUuena- inqucftiannifrrtilt,libcreraigliEgitttfditalcealamit.

Faraone Hupaidofi della fapicntta di Giofrf si per Tmterprctationc de


fogni,ccmeperTottimoconfiglio,chegLdaua,glidiff; Tu c'hai fi bene interpreta*
to,et configfiato,farai mmi/bro di que/lo coi^iglio . Co gli ccncejfe la fua auttorit,
che
" " ~
P A R f e l> R I M X i7
efcf ufdlJ Faraone yUeftiffe di porpora , OT ffacrffe portare in carro : er
il pgillodi

tautmequejlo a Giofrfyefpvdo d'anni x x x. Faraone lo chtamaua Tothomphani*


cOyCio interprete dt cofe ofcmVyCrgli diede per moglie A fetteta figliuola del ponte* M
fice Heliopolitanoydella quale prima.cbe uentffe la fame,hcbbe due figliuoli,unodet*
toManafj^che figtufica feordamentOy perche fi feord delle fue calamit, Caltro
Efran, datta retrtbutionc,perche era reftimta la libert de'juoi maggiori. Tra tanto
mute il tempo della fame , laquate occup non folamente tEgftto , ma etiandio tutto
quel paefe/ioue habitaua Giacob , dquale per queflo mand in F.gitto per compera*
re famunto i fuoi figliuoli, tenendo feco Beniamin folo,che era il minore. Efii giorni
in Egto non conobbero Giofef,cr gli dtfjcro chi erano,di onde ueniuano come era*
,

no tutti di un padre, che ancora uiuea , cr chaucano lafciato con quello un lor minar
fratello. Giofefri)fiof,che gli credcrcbbe,quandoconduceffcno a lui quel fratello
minore. PcrcigUdludeUformento,rimettendone'lorfacchiancoidenari,mariten*

B ne Simeone perfecurt del lororitomo. Tornarono quefti fratelli in Egitto,craui*


fondo il padre di quanto gli era auemno,egli haueua diffiacere,che fuffe ritenuto Si*
meone,ma non perci confentiua di mandaruiBeniamin. Confumato ^i il fermento,
n potendo ritornare in Egitto,fe non ui conduceuano Beniamin,il padre ajiretto dal*
'
''
Unecefiit della uettouagliaconceffe,cheuebconduceffeno, nuidandoperlo far*
'*
mento due tanti denari,cr altri doni a Gicfeftlqualc ueduto Eeniamm, s'intener tan*
to nel core, che non potendo tenere il pianto,and altroue a sfuocare le lacrinu.Et in*
nitati acena ifrateUi,diedeaBeniamm ie parte di uiuande,perhonorarlo:crordi*
njchegli fuffe dato il hr formentoconidenari,machenel faccodiBcniamtn
fuffe
poflakfua tcca d'argento. Fatto queflo i fratelli, tolto feco Simeone partirono.
fi
Ma furono poco appreffo da cauaUieri (midati da Giofejf) prefi , iquati incoipan*
dogli di furto,ritrouarono la tazza nel facco di Beniamm , ilquale conduffero a Gio*
fef,maifrateUi ddenti,flracciandofi le ueflijofeguiuano. Giofef riprendendogli co*

C ^W^hZlilicenti,dicendo,cheuolea tenere folamenteBeniamin.Et fiondo gfal*


tri Hupiti di queflo cafo , Giuda us parole dt tanta piet, che Giofefnon potendo pia
fimulrdiefjrfdegnato,fidiedeaconofcereafratelli,etgltrcndgratie,cbeffj* q.
noHatiin parteadiutorideiconfiglidiuini.EtpoigUdiffe,Andateadauifaredi que*
f!^u,
fio il nofbro padre,et conducete lui cm tutta la noiira famiglia in queflo paefe, perche nofimo.
la fame ha da durare ancora cinque anni. Detto queflo abbracci i fratelli facendo*
gU cari doni . Giacob intefo i fccefii di Giofef , and a lui con tutta lafua progenie,
che^onoLxxx.EtauicmandofialTFgitto,Giofefloand ad incontrare, dolche
fenti il uecchio tanta aJlegrezxa,che quafi uenne meno. Faraone udendo come Gi*
cob con i foi era ucnuto in Egitto, ne fnt gran piacere, cr fapcndo come erano pa*
fiori gli afjegn la flonzain Heliopoli.

Crescendo poi la fame in Egitto, Giofefuendagli Egttij , il formatto


per dcnan,cr fomiti quclU,lo camperauano dandogli animali
, cr finalmente i cam*
pi per foUentarfir. cr cefi Faraone s'mpatron de i beni di tutti,eccetto,che de' cam*
pi de Sacerdoti i quali rimafero de i loro patroni. Fa
, la fame Giofef conuoc
fftta
'
B tutti

P
, ,

ri8 DE GLi ANNALI DI'GfOj ZONARA


tutti nelle lordtt4,cr gli don le poJpJiioni,conmdando, che attatdeJpnd'lttiUf^ M>'
rare la terra, pagando al Re quinta parte de' frutti. GiacobelJcndo flato in EgU<t
toannix vii. prediflca' fuoi,chcilorodefcendentihahitarebbonoinCananea,CT
hauendo benedetto i figliuoli , cr laudato Giofef, che fi haueuafeordato delTingiurU
de' frateUi,comand a' fuoi figliuoli,che ametteffeno nel lor numero Effraim,crMa
naffe figliuoUdi GiofefidandogU la portione del terreno in Cananea.Giofef conducen
do i fuoi figliuoli al padre,pcrche gli bcndiccffe,gli pofe il maggiore aa deflra , CT
il minore alla finiflra , ma il padre incrociando le mani , pof la deifra mano fopra'i
capo alminore,c^ la finiflraalmaggiarc-cr offendo riprefdiquefloda Giofef,non
tiolf mutare le maniypcrchc non [acca queflo per errore, o ucro, perche Ltuecchiex*

za gli huefp; tolto il giudicio , ma come profeta auiftua con queflo le cofe a ueniret
oltra che faccua la figura dcUacroce,cr predUeuacomeilnuouo popolo de' Gentdi
doueua efferprepoHoairantico Gmdaico. Et fatto queflo mori (fannie xlv t ji

Gioflfo per comiflione di Faraone and m Chebroncj doue fpeli il padre con gran
^
fltefoyCri fratelli non Holeuano ritornare con luipcrtimoTtche non uolcffe uendica*
'
re t antica ingiuria,ma egli li afluur.Dopoi morid'anni ex. hauendo comandatoti
fuoi, che ritornando ad htitare ut Cananea.portafjrno feco le fue offa.
CAUmiti G L I Egittifuedcndo,chegltlfraclitifioriuanopcrprofl>crit,fcordatifidiGioA
de f'U Hf- duramente, perche gUfcccroderiuare il Silo con piu foffe, cbigrr
fef, gli afliiffcno
brei fatti
di muro le citt,fare arguti da impedire le inondationi del Silo,cr edificare pirami>*
ih Eintij.
di. E ffcndogli Hebret in queflo modo cruciati,alcuni Sacerdoti auifarono Faraone,

come circa quei tempi doueua nafccre uno degli Hebrci , tlquale fe uenifjc all'et ui

rile,oppruncrebbc gli Egitti/ crfolleuerebbe i fttoL Faraone fmarito di quefl'auifo,

comand, che fuffero annegati nel fiume tutti imafehi, che nafceuano delle donne
Hebrce, ordinando, che le leuatrici Egittie ofjruaffeno il tempo , quando le Hebree
partoriuano.Et era pena la rouina della ficult,cr della uita tagli Hebrci, che a ta*
le editto non ubidiffcro. Et jiando loro ui tale anguflie,imnobde Hebreo, fentiua
^
grande affanno,pcr c'haucua la moglie grauida : ma fu da Dio infogni confortato,

che fleffe a buona fferanzA > ptre/w queflo far il fanciullo, del quale fi temono gli
Egitti/, ma far noiirito non fe ne auedendo ifuoi nemici , fi
che liberer il fitto popolo
dalla fcruit di Egitto.Suo fratello con ifuoi defcendenti,fempre far mio Sactrdo*
Netiuit di
te. La moglie di quello partor un fanciullo di najcoflo cr lo nodri tre mefi , ma te*
Mnfe.
mendo poi di efjcr fcoperti,pofero nel fiume il fanciullo in una fporta, cefleOa unt4
di bitume,ricomandandolo a Dio Stando a uederc Mariammc fua forella , che cojk
.

di lui auentffe. Tra tanto Termute figliuola di Faraone giuocando lungo la riua,uidde
il fanciullo, cr fattolo leuarc del fiume, quando lo uidde cosi bello, 0 grande,
'
fi dtfpo*

fe di nodrirlo, CT fece uenire molte donne Egittie, che lo lataffeno,ma ilfanciullo


non
uol/e lattare alcutu Egittia. AU'hora Mariammc fingendo di effer gionta a cafo, difi

fe,o Regina ffacefli chiamare una donna Hebrea,forf latterebbe da quella il fan*
ciullo.Stchiami,rifl)ofelaRegina)cr fu condotta la madre del fanciullo, alla quale
Termute diede a lattare il fanciullo con certo premio , cr lo nom da quel fucceffo,
Pache
^ '
'
1>A R T 'e RR r M A. d
A Perche Mos in hngua EgittUfignificd acefua, et yfes (]uclli,che fono canati dcITac,
*gN4,cr componendo (juefie due paroltylo chiam MoiJ,tlquah fu Jettimo da Abrar>
ii,cioc,cfcc egli fu figliuolo di Amarami, che naccjftedi Caatho , cr Caatho de Leni,
figliM(dodiGiacob,che nacque difaac, jigliuolodi Abraam. noifedatmi iii. era
da Dio ornato per ffrandexxA di corpo, cr fmgolar belt , mofhrando ingegno affli
piu acutOjche non porge tale et. Temute , che non haueua figliuoli, lo addotto per
jSgliuoloyCr lo port a Faraonc,ilquale per fcherzarc co'l fanciullo , gli pofe in capo ^
la diadetna,ma ilfanciullo(come portaua la femplictt di quegli anni)la gitt a terra,

cr la calpeft Al Sacerdote, c haueua predetto, come doucuanafiercdcglicbrei Dudema


di rart.
uno , ilquale opprimerebbe il Regno di Egitto , uedendo qucftatto grid 5 Quefio
"*
U fanciullo,che t'ho detto, uccidelo,cr liberarEgitto da un tale fojfetto . MaTcr*
mute port uia il fanciullo,cr Iddio fece Faraone negligente ad ucciderlo. Cosi Alci*
fc ueniito in et urile, manifefl in quefio modo la fua uirt agli Egitti/.Etiopi iticini
B alfEgitto,faccheggiarono il paef,cr uinfero in battagliagli Egitlif di maniera, che
corfeggiauanoper tutto lEgitto. Faraone moffodaCoracolo, dimand dalla figlia
uola Moife per Capitano dcOa gente Egiuia,cr effa,loconceffc,hauendo prima fot
to giurare il padre,cbe non gli nucerebbe in cofa alcuna.

Mo 1 s B acato Capuano deWefjcrcito, non uolfe andare pala follia uia, ma vufe mai
and pa luochi frequentati da aniimli uenenofi , cr in quefio manifefl,
la fua

prudentia, pache portfeco in gabbie certi ucaBi nomati ibidi , fimili alla Cicogiia,
molti de quali fino tenuti in Egitto domefiichi. Quefit uccelli fin nemici afirpenti,
paciegli fenefaucontra le befiie uenenofi, cosi affakndo gli Etiopi alTimpro*
"
pifigli ruppe,cr prefi molte lor citt,cofirigiendoli a ritirarfi m Saba citt ,
che fu
poi da Cambife, dal nome della forella,nomata Maoe.Era quefta att inefiugnabi
ejna Torbe figliuola del Re de gli Etiopi innamoratafi di Moifi, lo mand a richie*
dae pa marito : cr egli le acconfcnti,fi gli daua la citt, ilche tofio fu fatto , M<^
celebrate le nozze con la donzjella,riconduffi gli effirciti acafaiiquali bench fuffia
^
tu>fiatidaluiconferuati,tuttauiagliportaiianoodio,crifiigaMnoFaraonc contra
lui,ilqualeacconfentcndoa'Sacadoti, erprouocato pala morte di uno EgUtio,
itccifi da Moifi pa c haueua battuto un'Hebreo,procuraua di uccidae Moifi > tM*
pa lo defrto a Madian ctti,doue
tauia egli bench fuffeno guardate le firade,fuggi
aUoggtcon un Sacadote,nomatoKaguele , cr lotor.Ettolta pa moglie Seforafi*
gUuola di quello,diune pafiore de fuoi greggi, cr pafcolandoli uicino a S inai monte,
uiddcmiraculofamente ardae unrouo,cr non fi confumaua. Dapoiudi unauocedi
efforouo,chc gli uictaua lo autcinarfi,pacbe quel luacoaa finto, cr gli predieeua
' '
' '
cofe a ucnire,comandandogli che andaffi in Egitto a Itbaare il fio popolo, cr che
*
haueiulolo hbaato quando lo conduceffi d'Egitto,faceffe che furificaffe ui quel luo*
CO.EI fiondo in dubbio in qual modo porr//c pafuadaeal fio popolo , che fi leuaffe , ,

pa ufitre difauit ,
cauaffi quello di mano di Faraone , Iddio per afiicurarlo co*

mand, che gittajfi in terra il bafione,iJquale fi mut In ferpente , cr prefo pa la co*


datrominucTrga, Dopoi gli comand, che fimctteffilamano in fino,crlacau
.... B i
, ,

IO DE GLI ANNALI DI GIO. ZONAR.A /

fuori CMUidd come calce,ct poco ippreffo ritorn nel foluo colore,Et fpargtShio de* O.
qud tolta del ideino fiume, queUa dtuenne fungile. Et perci confermato con quefh w
racoli,gU fu comandato, che commeiaffe arduamente fimprefa.Cosr ioltafece la mo*
glie, cri figliuoli hduuti di quclla,cio Garfeno , che fignifica aduenanento in terra
farefiiera,^ Efctfwr,cio dudno aiuto, and in Egitto. Et aicinandofi a i cotfini,
s'encoiitr con Aarone
fuo , cofi amendue auitrono a Faraone, cr effofla
fratello
U
diurna comifiione,pcrche Faraone fe ne beffeggiaua,fchcmendogli fecero idettt mi
*
. racoli,cio,che lau^a gittata a terra,fi rratt in ferpente , cr facendo quel medefi
mo gli incantatori d'Egitto,lt uerga d Uoife mutata m ferpente deuor le uerghe de
- gli Egitti), che pareuanoferpentbcr poi ritorn uerga.Ma fiondo Faraone oftinato,
fecero mutare Facqua del fiume in fungile, dopai le rane occuparono tutta la terra di
Egitto,crfi>rgeuano i pcdocchi di fotta terra.Eli incantatori d'Egitto fecero medefi*
tnamentegUaltriduemiracolt,manonpotcndofarelamofiradepedocchi, diffcroa
Far acme, che iui era il deto di Dio. T uttauia non fi piegando Faraone foprauennero
, g
le mofche,cr morirono gli annaluDopoi empiendo Moife l aria canfuUgine de ca

mini, uennero agli huomim , cr aUe bejic molte piaghe , cr pufiulc . Segui poi una
ffa^ola dopai le locuHc,cr indi le tenebre caper fero gli Egitti) per tre giorni . Fi*

nalmente morirono i primogeniti loro, perche effendo indurato Faraone, Iddio coman
d,che Moife faceffcfacrificio il giorno XI ni. del Mefe detto da' Hebrei Nijn,da
Egitti) Farmuti,daMaceibni Santico,ct da' Latini Aprile.EtueniUo'l giorno xiiiu

tutti ojferfcrofacrificio ungendo la foglia di fotto,cr di fopra della porta co'l fangue
delle uittime
,
fornita la cena arfiro le reliquie, crc^ gU Hebrei circa quetp
9*f<pia . tempo celebrano tale folennit, che nomano Pafqua,cio tratto , fecondo Ghfifo,
trappafJmento,^he Dio quella notte,trappaffanJo i Giudei affiiffegU Egitti) con la
morte de loro primogeniti, perci gli Egitti) ccorrendo a Faraone lo pregano, che

Htbrei tfn
u gli Hebrci,et egli lo conceffe . Cofi gli Hebrei fi partiroiu) 600000.
nt> di ^rt- huomini daguerra,i xv.di Aprile nelUpparir della Luna. 4^0. anni dopoi , che
. Abraam entr in Cananea. Dopoi,che Giacob pafi in Egitto dugento qwndeci , ef*
i 83. cr portarono feco le offa di Giofef, come
fendo Moife daniii 8 o. cr Aarone
egli haucua comandato.Gli Egitti) pcntendofi di hauer lfciato andare gli Hebrei,gli
feguirono con fcicento carri,cinquiamila caualh,et dugentomila pedoni. Gli Hebrei
ridotti a fi ff'on rifeo, per poco hauerebbono lapidato Moife,ma egli confortandadi a
fficrar bene, gli conduffealmare,crtut fiondo nel
lito inuocUnomedi Dio, CT

percoffe con la uerga mare , il qual tapcrfe cr mofir agli Hebrei la nuda terra,
il

come da pafiare,zr cofi paffarono. Magli Egitti) quefio uedendo, mandarono auanti
de li Cauaeria, cr entrati nel mare,non cofi t^o furono gionti gli Hebrei all'altra ri*
**** * ritornando le acque nel fio luoco furono tutti fommerfi cr gh Hebrei lieti
laudarono lddio.EtMoife,come narra Giofefo,compofe un comico a Dio de' uerf
Scnari).! corpi degli Egitti/, cr le arme loro, furono dal uento jfiinte alia riua , delle
quali s'armarono gli Hebrei.
Motf gli conduffe al monte Sinai, a fatisfare aiuolo,
perfimutafalute/i come gli fu confidato . Et nell'effer condotti in quel luoco pa*
- ' tTOnO
;

X
, , , , ,

throno ntMicjmcnto de cibi,cr d'actjtu.E cofj nuk addagti giurijero ad un pozzo,


Ucuiacqua per lamaritudine non fi poteuaberc , perci mcruuano furore centra ii

loro Capitano,il(]uulc fatta orai ione a Dio,poJ in (fuelTacqua un legno , cr cjft di*
Uenne <>Lce. Giofefo mofbra di non crc^e,chequcHoaucntfpr miruculofincnte,ma
che aueniffe per uia di natura:crdice,che h\oife, gittata un legno neU'acqua.Coman
d, che fu^e canata l'acqua,laquale con le molte percoffe,zymuoumemo, che face*
nano qucUi,che la cauauano,diucnne buona da bere . Dopai inuocando il nome diui*
no,gliprouidedccotumici,permangure,lequaliucniuroingran copia ncU'efcrcito Caumi,i.
de gli HcbreL Dopai pioue loro la Manna dolce come mclc,c; grande cerne il grano
del coriandro.Btfu ^tta Manna,pcrche non fapendo , che cojafufp , differo Man,

cioychccofa quejiai Et glifu comandato, che ne raccoglieff.ro per ciafcuno uno


Afarom^hc era una cala tmfurajmafe alcuno ne raccoglicua pi, il giornofeguen*
tc la trouauano piena de uermi,cr amara.Et fu fatto quejlo, acaoche raccogliendo*
ne affai i piu robufti, non pattffno i deboli. Vjrono quejlo cibo anni j\.o.fncbe ufei*
rono del deferto . Giorni da nuouo in un luoco , douc ui era acqua, nonuto Kafidi ,Ji
fiegnarono cantra Moif,per la eftrema fete,che patiuano . Et facendo Moifc per
quejlo oratione,gU fu comandato,che percuoteffe con la Ucrga una pietra, et ne ufei
reno acque copiof.Gli Amalechiti tolti feco altri uicmi popoli, uennero armali con*
tra Giudei. Moijccre Giefu figlwolo di Naue,Capitano degli hnomini bcUicofi cr
lafciandone parte alla guardia delle acque, afeefe il montejraucndo prima conundato
a Giefu , che fdandofi di Dio conduccffc Ceffrcito conira' nemici cr uenuti al fatto

d'arme mtrCfCheMoifeiencua le mani leuate,gliHcbreitrattauanom.tle gli Ama* ,

quando per HanchezzA le abbaffaua,gliHcbrei erano perditori. Pera


cchiti,ma
comand ad Aaron fuo fratello cr ad Ori nutrito di Mariamme , che flandogli uno
per banda gli foflentaffcno le mani,coft gli Hebrei furono uittoriofi, cr hauerebbeno
dijbruttogU Amalcchiti,fe la notte non diuideua la battaglia cr non ui mori alcuno
Hcbreo.Partiti di quel luoco , tre mefi dapoi , che erano ufeiti di Egitto ,
giuiifcro al

monte SinaifdoueMoife fece jaifcio.Raguele fuo fuoccro,lo uenne auifitare, cr


ucdendolo carico di negoa, perche tutti ricorrcuano a lui,gli perfuaf, che commet*
teffe ad altri il render ragione,riferuandofi di giudicare nelle cofe maggiori,et creaf*
fc Prefetti-, alcuni fopra dieci mila,altri a miUcyoacinquccento,oacento,acinquan*
ta,a trcnta,a uenti,cr a dieci.Moi/ acconfentendo agli auifi di Ragucle , comand,
che il popolo aUoggiaffr uicino al monte Sinai,cr egli afeefe nel monte . il popolo fa*
cendo quanto gb baucua comandato Moij'e , s'ajlcnne pi r tre giorni da og^i Cofa tm*
monda,cr dalgiaccrfi con le donne . il terzo giorno una nuttola circond gli effcrciti

de gli Hebrci,con lampi tcrribib,faettc,cr empito de' uenti,con le quai cof iGiudei
fmarriti,fiauano ne' lor pauiglioni. V enendo poi Moife pieno di fiducia Iru il timore

4 gb Hehci cr narrando loro quanto iddio haucua comandato, eonduffe quelli con
lemogli,cr i figbuoUyxd udtre Dw,cr udiuano una uoce,ch di abofcatdctu.Mcife
da nuouo afeefe nel monte,et tardando a ritornare, il popolo concorrendo ad A arane
gb ffe. V ogbamo , che nefacci Dei , perche non fappiamo,cbe cofa fia accaduta a
. , ,, }

li DE GLI ANNALI DI C3lO. 2NARA


Airone fj Kofe.Aiironcucdcndof fon:4re, cottuuidychc gli porufjno pendenti d'oro dcUe
^yddc- orccchie,cr altri fnnili ornamenti delle mogli,cr Jgiiuolc loro,deHi <]uali egli fece un
vitello d'oro, alqudle i Giudei ftcrificarono . Koifefccfo del monte con due tauole d
pietra, fcritte damendue le parti,quando uidc il Vite! tf oro, fi fdegn di maniera,che

ruppe le tauolc,cr arfo il ViteIlo,pofe la polttere nella acqua , la diede a bare al poti
polo.Comand paia' Lcuiti,cl}e andaffro uccidendo del popolo, CT ne ucci/crocirt

ca a tremila.Moij tutto dolente afcef nel montc,cr diffe . Signore quefto popob ha
peccato,fe non fi piace perdonargli coffa il mio nome del libro della ulta iddio co* .

mand a Moif,chefcendelfedelmonte,cyrtduccffr il popolo inun luoco determi*


nato,doiie bramando il popolo di uedere effo lddio,efJbgli moftr le fue parti di die*
tro.Co/ Moife da nuouojcej al popolo, portando due tauole,nellcquali erano fentti

. quei comandamenti. Mala faccu di Motfe rijplendeua di maniera , che il popolo non
potcua mirarlo. Perci egli fi caperfc la faccia con ucli,cr cofi gli parlaua de' coman
damcntidiDio,defderificij,dcllepurgationi, de' animalimondi,o immondi, per*
che s'afienncfjlro da quefii.et mangiaffero di quelli, del coito non conceffo del matri*
monio de' Sacerdoti,^" de' Pontefici, del Sabbato, dell'anno fettno, CT del qutnqua*
geJiimo,chc chiamano Giubileo.
Comando poi Iddio, chefaceffcrountabemacolo,nel quale eglifeendeff,
CT che lo portafjcro jcco ouunque andauano ,
dnnoilrando a Moif le mifure cr U
figura di quello . il popolo lieto di queie cofe contribu per talfabrica,oro , argento,
gemme,rame,legtii, pelidi capra, pclU de' montoni,lino O" lana.Befelcel figliuolo di
Maru forcUa di Motje con Ebfato, fu prcpoflo a quejl'opcra . Fatto il tabernacolo
Moife lo rizz, <T fece un'arca de' legni inccrrottibili, indorandola dintorno cr ut
pofe la tauoLt de i dieci precetti } li primo de quali era. Honora un fola Dio. il freon

condo,chc non fi faccia imaginc dalcuno animalc,cr adori, il terzo,che nonfi gin
fi
ri nel nome di Dio per copi uatu . il quarto, che fi honori ilfettimo giorno , aftenen*
dofi da ogni opera fcruilc il quinto, che fi honori padre cr madre . il fefio, che non
fi faceffe homicidio . il fettimo , che non fi commetta adulterio . Vottauo , che non
fi
rbbi il nono, che non fi dica falfo teiiimonio . Il decimo, che non fi brami raltruj.
Posero queji'arca nel Santuario, cr nel tabernacolo una tauola, fopra laquo*
le tcneuano dodici p.mi azimi,un candelicro d'oro,cr unaltare de profumi,dcntro di
legno, cr di fuori incrojlata d'oro. Colloc auanti al tabcnucolo un'altare di legno
con lame di ferro coperto fopral quale pofe le ampoQe,le tazze,i turiboli,^ altri ua
fi
per i fterifif tutti d'oro Furono apparecchiati gli habiti per i Sacerdoti, cr le
.

ftolc per i Ponteficiicr iddio houeua eletto Aarone,Sommo fcerdote.Moife conilo*


cato il popolo diffe. Voi uedete fornita lopera,cr che Dio ha eletto Aarone per Sa*
cerdote perci deuc ciafeuno per fofentamento de facrificij offerire mezo Siclo CT
nule il Sicbquatrodrme Ateniefi.il numero di coloro, che offerirono fii 605550;
perche de nobili offerirono folamente chi paffarono anni xx. fin cinquanta . Fe*
cefi il tabemacob in fette mefi cr Dio fccndendoui dimofir , che fi
contcntaua di
^ieiafitbrica,rtmanifeJ4ua la fua prefentia , Copriua il tabemacob un uaporc non
~
j
,

PARTE PRIMA ^

A f>r^o ni inuoUo come le nuuolc,ni tanto raro o trafparente , che co'l uedere fi pcnc^
(fucilo^ jhUaua una rugiada fcaue. Moije facrifc f:ttc giorni al tabrma*
in

colo aUo/coperto, il fettimo comand, che fuffe dal popolo celebrato fclcnncmiVv

te , cr tutti garreggiauano di effere uno piu che faltro liberale . Pojlc ncU'altare
<C
mtimcitlfuocodufefefp) mhracolofamente arfcioche uiera.Ptaucnnc cheNa* n^Jaicr
dab , cr Abi non 'facendo (kcrificio,conucneuobncnte ftorono arfi dal fuoco, che nac Ahtrm.
- ' '
- Numendet
ijue aWmprouifo, cr i corpi loro portati fuori degli aUeggiamenti Moife dopoifc* .

par li Trib Lcuitica dalle altre,cr purificatele le diede i uafi del tabernacolo,ac^
cicche nniftrafpro come era orinato. Fatto quefh determin di amioucrare il po*
polo , che poteua portare arme , cr trou che crono /cicentc tremila ,
feiccnto cuu
quanta,trauenticr cinquanta anni. In luocodeUaTru Lenitica pofe nelle Trib
Efraim,ctKanafJc,comehaucuacomMdatoGUcoblor progenitore. I Leniti furo*
no trouati uentitremila ottocento,cr ottanta. Il popolo dopai leu fedii ione lammtan

g defi di effere condotto da M


oife di paefe fertile in un deferto . Perci Koife gli con*

duffinelpaefenomatoVaUe uicino alla Cananea, douc eleggendo uno per Trib,


gli mand a fpiarc il paefe de Cananei,a ffiare U potenzi di quei popoli, cr le qua*
liti del paefe . Quefi effendo andati in quaranta giorni per qucUa Kegione, toma* nca.
tono riportando de frutti di quella, cr hutdando la bont dcQa terra, tiittauia pofero
in fpauento il popolo narrando la difficult , che farebbe a pigliarli per la g^andex*
za defiumi , gli alti monti cr le citt ben ^ificate . Gli Hcbrci per que/ii auifi da
nuouQ fi leuarono contra Moife, d i maniera, che penfauano di Ltpidare lui cr Aaro*
ne, cr tomarfi in Bgitto.Ma Giefu figliuolo di Nauc,cr Caleb,chc erano delle fpie, cM .

mofrano come non ni erano difficult da fhmare. Moife cr Aarone pregarono Iddio
che acchetale qucBa feditionc del uolgo.Eragia fcefa U nuuok fopra'l tabcnucolo,
moSbrando la diuina prefentia 5 quando Motf ripigliando ardire parl al popolo,co*
me Bio erafdeg^to con loro,ma tuttauia,che non firuggerebbe tuttol popolo,quan ,

tunque non era per dare a quelli la terra di Cananea, perche doueano flore nel defer
^
^ to anni quaratUa,ma che la concederebbe a i loro figlutoli . Il popolo,udito qucflo,ri* ni aM4T4r4
mafe dolcnte,ma poi fi ditermin di affalire i Cananei bench lo uictaff Dio j cr c* neldefm*.
nendo alle arme con quelli furono rotti cr rifpinti ne gli alloggiamenti . Nacque poi
,
nel popolo un'altra feditione per talcaufa . Cora della Trib di Leni per nobilt, cr
Sediiluta
ricchezza riguardcuole , cr molto deftro neU'acquijlarfi il fauor popolare j inuidia*
di Cm-4.
ua a Moife predicandolo per tiranno,et diceuaipir qual ragione ha egli dato ad Aa
rone,cr afuoi figliuoli il facerdotio, effendo manifefo come io fono di lui piu hono*
rato cr nobile nella Trib dt Leuii Si che a me,che fono per ricchczze,cret di lui
maggiore fi comieniua piu lofio una tal diffiit. Et fc quefio ufficio fi conueniua ad aj
tri,queflo ffecialmcnte fi doucua dare a Kubenia,oucro a Datan,cr Abrcn. Bice*
Ita egli quehomaluagiamcntc, perche haueuafobbomato cc i. hiiomini de prin*
cipali , cr la plebe era gi concitata Moifc auifato di queBo,ttcnnc
. in publico, cr
difj. O Corj, IO giudico te,e quoti fimo in tuo fauorc, degni di qualunque honcre,ma
Iddio affigli il facerdotio ad Aarone , et egli da imuomanifcfar, chi egli elegga
B 4 per

^ '
, 1 , .

X4 J5E gli annali DI GIO. ZONARA


per fuo Sjcerdotcperci uoi che cotcndcte per lo JcrrdoHo,uenite ciafcun domatti* D
tu,portattdo con uoi il turibulo con fuoco, et inccnfo,et Aarone uerr co lo ijcffo mo*
do. Et incenfkndo ciafcuno in prefentia del popob,colui fer noiro pontefice , U cui
uinima giudichcri Iddio piu foaue.Piuccjue al popolo qucfto partito, CT il giorno fea
guente ut concorjcro tutti.Moifefcce chiamare Datan cT Abiron, i quali non uolem
do uenire,commcurono a dirgli ingiuria . Aiihora Moife tolti fco de' principali 'del

popolo,and Mie loro tcnde,crgionto uicino a quelle, Icu le mani al ciclo, cr diffo
ad alta noce. O Sigiare, perche io fono fofpetto di maluagit4,uicne tu pcrgiudicc,et

fa mantfejlo come non fifa cofa alcuna a cafo ima che la tua prouidcntia gouema il

tutto, cr che diedi ad Aarone il pontificato per tua comifiione . Apraft la terrai cT
dcuori Datan cr Abiron fe mento di quc/fimputationcychc mi darmo,cr fe io fono in
colpa, uenga fopra di me fmile cajligo. Et hauendo detto quefio con lacrnnc,a terra

fifmoffc, cr aprcndofi con gran romorc uicino al loro tabemacolo,lranguggi quel*


Il popolo fe fmari di quejo , cr Moife chiam quelli,
huomini cr i loro beni .
lo, gli g
che afpirauano al fcerdotio , che erano c c l. nobili huomini, fiondo Cora,CT
Aarone co i loro turibuli , chaitcuano portati. AUhora apparue una fiamma,da Do
Cora MB ci mandata, laquale arfe quei cc L.con effo Cora,di tal forte che non fifonarono i loro
i aiiijuiu
huonuiit or
^ fiorone nonfu offefo punto ; cr Moifefece appenderei loro turibuli d'in^

memoria dt untai cafia' defccndti.Tomondo poi a pait


lare al popolo ,
comand a i Tribuni , che portaficro per ogiii Tribu,una uerga col
t nome di effa Tribu,fcritto con ordine,che il fcerdotio fuffe di quella Tributila cui
uerga dimofbraffc Iddio qualche fcgno.Portarono tutte le Tnbu la loro uerga,et Aa*
rone la fua con quefio nome Leuita.Moif ripofe quelle uerghenel tabcmacolo,c fai
tro giorno mcftrandole in publico ,
quelle delle altre Trib , erano come le haucano
portate; maqticlla di Aarone haurua fatto rami, cr frutti, cio fcondoil Lenitico,
noci,ma fecondo Giofefo mandolc.Si Hupircno tutti di ucdcrc come Aarone tre uol*

te era fiato eletto da Dio Sacerdote . Moife uedendo come la Tru Lenitica, effen
^
. d0 libera di andare alla guerra ,
haucrebbe potuto tralafciarc i diuini mifteri, per
lo mantenimento delle coj necefjrie, comand a Giudci,che quando hauefjno con*
qiiifiato la Cananca,dcffcnoagU Hcbrci x l v 1 1 . terre,con i loro campi, cr che
pagaffmo a Sacerdoti , cr a Leniti ogni anno,lc decime de' frutti cr altre tali cof,
lrqu.tlif narrano nel Leuttico. Ordinate potqtiefiecofe,and con Fe/ercito ad Idu*

mra.CT demand il paffo,ma il Regli uenne cantra con gente armata,cr Moife fi ri*
tir nel deferto,effcndo auifato da Dio,che non ucnifj olfatto d'.trme. In quel tempo

mori Mariamme, forcUa di Moife, Fanno quartcfimo,dalTufire d'Egitto. Andando


adunque il popolo per lo deferto ,crpcrF Arabu,guidato da Moife s Aarone afcvfi
un monte,cr date ad Eleazaro fuo f7gliuolo,leucfii pontificali, prefente il popolo,
mori d'anni ex x iti. Moife uenuto alla regione de' Moabiti, crdAmarrci di*
mondana di poffare con Fefcrcito ma il Rr di quel luoco nominato Seon lo uietaua
,

Moife hauuto da Dio ilfcgno dt combattere , uenne al fatto danne , cr gli


ffnfittt, cr
metti. Amorrci fonfitti, fuggirono , ma furono tutti uccij inficine col Re loro. Si che gli
Hcbrci

V
, , ., .

iebre prefato U citt,cr U prouincu. Og Re di G(tUad,o Gdulm,cbe ueniua in

aiuto diSeon che era fiato uccifo , affalfegli lfraeliti,mi fu anmwcito,rouinatol


,
quello , doue furono weif anco gli ha
fuo effercito,cr preje le citt cr prouiacie di
hitatoriMoife indi condire reffrcito in un Lo^opiano,cr lo ferm contra Hicrico,
citt ricchifiima,cr fertile di palme,cr di balfamoJ&ataco Kefece
chiamare Balaam
^ ^ ^

Profeta , perche maledurjfe Ijrael . Ma


l aftna fopra laquale ueniua il Profeta , non .
Vj
uolcndo andare aiianti^baicbefuffc battuta da b/hjfc con uocc humana , dokndofi
di battuta perche non intaideua il profeta , che qucHa andata non placata a
efjr ,

Dio.Etefiendo da quella ucce fmarrito uolea tornare a dietropna gli apporne t ange
lOjUqualc lo confort, che andaffe aitanti, cr che diceffe qwmto Dio gli ijpirarcbbe
Et giorno a BalacOyOfcefe un motUe dotte facrifeati fette tori , CT altretaiiti montoni,
ilche pareua che ftg^t^cafie firaggfr,0' morte de gli jraeliti,non folante non male

diffe gli lfraeiiti,ma per lo contrario gfibenediffe.


llche /piacendo a Balac, il Prafe*

tagli rifpofe. Non in noflro potere o Re il parlare,ne il tacere , ma quando et tocca


il duiino Spirito, egli cifa parlare a fuo modo.Nondimeno, perche bramo di fatisf^,
fammi apparecchiare un'altro altare con uittimc.Et facendo facrificio,ft inchin con
la faccia, predicendo aiKe,etalle citta, le rouiuc fprafianti.E perci fudalKe man

dato uia fenza hoaore alcuno Ma perfuo confglio mand lefueV ergini uag^meu*
.

te ornate nelTeffercitadcgli Hebrci,lequali gli nduffero apacerft con effe, e;^ ado>
rare loro,mangianda ancora de ^ibi uietati. Moife chiamato l popob a par^ Dom^ nu-
gli Idoli

lamcntoaioleua correggere igiouanichaueano contrafatto alla legge diurna . dunuefedu Ma


Cambre prcncipc della Trdm di Smteon , ch'amaua fieramente una di que&e Madia H
tiite, Liqtule shaucua tolta per moglie/i contrapofe a Moifc,giurando dinon lafiiat
"
la . Pinco figliuolo di E leozaro dolcndofi di quella colpa,chefi coinetteua nelTeffn
cito , uccife effo Xambre con la Madianue cr altrigiouani amatori deHhonare. di*
;

Uino,uccideuano quclli,che contra la diuina legge fi mefcolauano con donne cficrae :

c<^i furono ammazzati quafi quattordici mila. Moife fdegnato mand Pinco capata*
no deU'effrrcito contra Madia/uti cr uenuto al fatto iTarmc,furoiU) ammaccati cin
que Re de nonici,cr gran numero de genti Hcbrce,ftcchcggiarono, cr occuparono
la regionc,uccidendo i cittadmi con le mogli loro , conferuarido folamcnte le Vergini,
che furono 31. mila,lequah egli difirribu tra Sacerdoti cr Leniti ,C7'trail popolo
Ma perche era uecchio ordin per ficcejfore,Gicf Naue.EtuenendolaTri*
bu di Kuben, quella di Gad,cr meza di Manaffe a chieder da Moij, che gli conce*
deffe laKegione de gli Amorrci,cgli diffe , che faceuano quefio per nonttouarfi cau
fuoi popolari alla guerra di Canaam . Anzirifpofero quclli,lo faciamo per Ufiiarui
gli animali de quali habbiamo in gran copia cr quefio paefe de pafcoli copulo , fi
che potremo piu eff editamente feguirc i nofiri alla guerra . Piacque a Moife qticiia
lorointentionc,zrcontalpattogliconceffelaterradegli Amorrei. Eteffendo mor
ti alcuni della Trib di Manaffe,lafciando folamciUe fgltuole,fu dtmdato da Moij . . ,

di CUI farebbe la lorofacult. A efiefio egli rifpofc,che maritandofi con huomini della
fua Tribu,qucUi haucrebbono le facuit, ma che nuntindofi in Trib diuafa, beni i

di queUe
. . . . .

16 DE GLI ANNALI DI GIO. ZONARA


di (fucile rejlarcbbono kHU propLt Trib . Et cof determin, che lefacult fi cottfet D

ua^cno nelle Trib. Paffuti anni ^uaranta,meno trenta giomi,chc gli fracliti s'erano
pormi dEgittoMoife auis il po^lo come era uicina la fua morte, e dati molti prccet
cr leggi, con difcriucrc la forma della Repub. ordfn,che fi guerreggiaffe contra
ti,

Amalechitiiglif giurare elof/ruare le lc^i,ey inanimil capitano alla guerra


contra Cananei, dkendo . E ccoti,chio me ne ito a' mici maggiori,in quefto giorno da

Dio affcgtiato al mio mortre . il popolo udendo (jueHo leu un pianto fi dolente,cbe
fece piagnere effo Moife Et offendo dal popolo feguito , (juando andauaamorire
Moife accenn con mano,chc fi fermaffeno : cr tolti foco i Senatori con Eleaz^o, et
eiefu NauCjgionfe al monte Naban,cT ulia cima di Fafena,che a faccia di Hierico,
di doue egli diffc ,
che Dio gli mofbr la terra , douc haueano da andare gli ifraeliti,
ma che gli diffe. Mira quefio paefe ,maiunonui etitraai A quel monte rimand il

Senato , ej menando con lui Eleazaro fola ,cTGiefu Naue , mentre che parlaua
con loro,fu da una nuuola circondato,cr diffiarue . Scriuefi ncUc fiacre lettere > ebe g
egli mori, acci che gli Hebrei per la fila rarauhrt non credeficno che fuffe fatto
Dio. Eradanni c x x-crregn /opra Ijrael x t.meno
.Et fupiama unmefie
trenta giorni. Qjicfio dice Giofifo Ma nel Deuteronomio fi legge in quefio modo ,
.

Et mori Moife fieruo di Dio, n alcuno fin ad bora fa qual fuffe la fua morte
Fornito pianto Giefu mand le jfiie in Hierico,eyhaucndoueduto tuia
ta la citt, furono conojciuti, cr auifotone il Rr, ilquale comand, chefuffeno prefii
MaKaab donna,allaqualc erano andati,gli nafeofie fatto certi fafei di no,o diffe a
1 ' nniflri del Re , eome quegli huomini da lei non conofeiuti auanti al tramontare del
*
Solejhaueano cenato in cafi fa, cr partitifi Et co/ jchemiti dalla donna , andare*
no chi qua, chi li, per pigliar li. AllhoraRaabgli rimand a cafa,pregandoli,che
pigliando la Cananea , s'oricordafiino di quefio beneficio . Efii rendendole grafie di
.
_
# tanto beneficio, le differo, che teneffe auanti la pHirta un panno (>orporino,acciocbe
pigliando k citt, fuffe conoficiuta la cafiafCr confcruata. Cof ritornarono a caft
p
foni crfaLii,auifndoGiefu di quanto gli era auenuto. Et effondo gonfiate le acque
del Giordano , Gief condufjc oltre quello leffcrcito in quefio modo . Precedeuano i

sacerdoti,portando tarea,dopoi i Leuiti,che portauano il tabernacolo, cr fcguiiia il
popolo . Et entratiui i Sacenloti ,fubito fu interrotto il corfio del fiume , fiche tutti

,
paffarono arditamente, fiondo nel mezpi Sacerdoti, finche paffaffe il popolo, cr fi*
nalmente ne ufeirono efii ancora,dopo ritorn facqua del fiume al fuo corfio . Paffa*
to'l Giordano pofero gli alloggiamenti dieci fiadij uicino a Hierico . Giefu fece fiacri*
dclfaluo delGior*
fido fopra faltarc deOepietre,checiafcuna Trib haueua tolto
dono, cr celebr lafejia di pafqua : cr allhora gU ucniie meno la Manna,dcUaquale
haueano mangiato anni quaranta . Concorreua da i campi alTeffircito uetiouaglu in

Hifrif* offe
copia, cr Giefu affedi Hierico il primo giorno dcUa fblennit con tale ardine .
ilMt 4 . 1 Sacerdoti portando l'arca,andauano d'intorno alla citt , fumando fette corni, cr
feguiua il Senato, dopai ritoniauano ne gk aUoggiamenti . Fecero in qucHo modofi
gioriu,cr il fcttiitto ritomandofondarono fette uolte dintorno aUa muraglia, cr quel
la cadde,

-jilizecJ t
, , , ,

f> A k 1 * P R t M A; VP
ti cadie.Si chegrifrdeliti entrati in quella, uceifro tutti,et arfcro lefabriche^ le
U.
fpie ueduto'lfegm auxnti la cafa di Kaab,confcruarono lei con Ifuoi.Et Giefu le do
n certo terreno, hoHordndola fommamente^ Et diede crudeli mlcdittioni a qualun- Hier rii'

Htndta.
que riedijcafle quella citt, cio', che chi le faceffe i fondamenti , perdeffe fuoft*
gliuoloprimogeitito,crchidipoifegH(feafabricarU,perdeire li minor figliuolo,
. Fu raccolto dalle Ipoglie nimichegran fomma d'oro , ty d'argento , confccrando
H tutto a Dio, come primitie della bene condotta impreft: crfu uietato , che niuno fi
riteneffi di quel bottino cofa alcuna. Ma Acor della Trib di Giuda, hauendo trouato
una tela d'oro, cr una maffa d^oro,che pcfaua dugento Sicli,<y portatala alfuo aUog
giamento la fotterr . Dopai ucnuti ol fatto (Tarme, gli Hebrci furono feonfti cr
uceifone y 6 .fi dolfe il popolo di qucfiafconfitta,crGiefii con la faccia a terrari*
carfe a Dh,ilquale lo auif come era Bota commeffa una fceleragtne,perci egli co*
u a forte cpial fuffe il colpeuole,cy quella cadde fopra Acor , ilquale confefando U
colpa,tymoBrandolerobbenafcofie,fuconifuoilap'idato. Giefu prefe per affedio
Flaim.Ma' Gabaoniti,ty altri uicini pop(di,pertinenti a' Cananei,temcndo , che non
aueniff a loro,come a Hierico,cr Naim,mandarono ambafeiatori a Giefu,fingendo
di habitare lontano cr non effere dcUa progenie di Cananei, cr fecero lega con lui,
fermando l'amicitia,ma Giefu quando feppc come erano Cananei, gli riprefe di que*
A/lutia
ft'tganno , cr efii feufarono quefio fallo , affegnando il timore , c'haueuano di effere
pcn* de
efiinti Perci Giefu per non molare la data fede, nem gli offrfe nella uita , magli fece Gjbaontti.
publtchi fchiaui.Quejo dice Giofef.Ma il libro di Giofue dice,chefurono fatti por*
tare legne,cT acqua.Andando poi il Re di Hierufalem cantra' Gabaoniti, perche s'c*
vano confederati con gli \fracliti.Giefu ^
disfece jty cacciatigli in fuga gli perfgui*
tinel quale fatto d'arme cadde fopra nemici gragnola maggiore del folito, con faette
da Cielo CT Agiamo fife piu lungo , fcrmandofi il Sole a' preghi di Giefu , accio*
che non fuggiffero i nemici foprallenendo la notte: cr i Re trouati nafeofii in una fpe* Viti Itine

C lonca,furono afjltati,et uccifi. Gtefu fatte quefie cof ritorn nelle montagne di Co* de' Hiertf
Umittmt, et
nanea: cr fatta di quei popoli,carico, di ricca preda,ritom ne fuoi alloggiamenti in
mirecoli
Galgala,Aqual luoco fu cfi nomato,perche g ifracliti aUhora conobbero ucramente del $ole.
ddeffer liberati dalUfcruitEgittiacaicr Gaigaia i Hebreo fignifica lert.Gli
Cananei habitanti nel monte Libano cr quclU,che fiauano ne' piam fatta lega con
,
FiUfieifecero uneffercito di 300. mila pedoni,dicci nula Caualli,zr io.rmla carri.
Et promettendo Iddio la uittoria agli lfracliti,fi uenne al fatto (Tarme, nel quale fu*
rono feottfittii nemici, cr uccifi iRe loro . Paffati anni cinque dopoi,cbe gli Hcbrei
paffarono A Giordano,effendo totalmente efiinti i Cananei, Giefu myp il tabcmaco*
lo in Selemo cAt , finche ueniffe A commodo di edificare A tempio . Dopoi chiama*
tol popolo a parlamento narr quante citt haueua
, prefe quanti efferciti feonfitti,
,
cr chaueano ammazzato 30. Re, ma che le citt,lequali reBauano di pigUarc,era*
nofibenfortificate,cheuifaceuameBterodilungoa^edio. Etrimand alle lorcafe
due Tribu,cr mexA, che erano cinquantamiU ornimi, i quali paffando A Giordano,
fecero neUa rim un'altare, per laqual cofagli ijraeiiti turbati,mandarono dieci huo*
,

8 DE GI,I ANNALI DI GIO. ZONARA


muti honorati ifieme con fineo,dimandando per cjual caufi btucffcno edificio quel D
^ ri/pojovtche non thaucuano fatto per caufarc alcuna nouu , ma per^
ne'7 Cleri
iine.
*
/i/f w memoria della confanguut , e'haucano con loro , e?" che riconofccuano

'
mfido Dto,commune a tutti gliHeln-ci. Fineo con gli altri, udita (fucila rijpofta, ri*
tornarono a Giefu,ilqualc hauendo di/hibuita a firrte laprouuicia al popolo, ne
fe fta
ua in Sichimi,gi4 uecchio,cr hauendo auifato il popolo di quello,chedouca fare,m(^
ri (Tanni cento cr dieci, de' quali ne pratic quaranu con Moife, cr dfip la morte di
qucRoygouem [effcrcito armi uenticinque. Mori parimente Eleazaro gontefice,ey
lafeto il Sacerdotio a Fuieofuoftgliuolo . I Cananei fferando di uinccregh Ijracliii,

polche fu morto Gicfi4,affall'ero quelli, hauendo creato Adonibcxeco loro Impaato*


re,ilqual nome m Hehreo fg^ifica Signore. Le Trib di Giuda, et di Simeone andaro*

no contra di quefU,cr poHigh m fuga prefero Adonibezeco,cr lo fmembrareno. Cofi


prefero molte terre,cr la parte inferiore di liicrufalem,uccidendo gli habitatori, ma
la parte fupcriore era difficile da pigliare per effer fortificata co'l fuo,^ con mura,
g
EI prefa Chebrone, ucci) ero gli habitatori, cr la diedero a Calebo, come haucua or*
dinato Moif. Et a' difccndenti di lotor, parenti di Moif per la moglie yoffignarono
certi campi,perche qucHo lafici la fila patria, cr fegui il popolo Hebreo nel deferto,
he Trib diGiuda,CT di Simeone diuenutcgloriofe,pofrono le armi.GliEffraimiti
^ hauendo in uano tentato Taffedio di Bethelprefcro unctttadino di quella, tlqual promi
j. firo difaluare inficme con la fua progenie .,feghdaua la citt,et egli cefifece, fi che
haucndolapref ucciferogli habitatori. 1 Beniamiti 4 i quali haucua toccato Hicrufa*
lem,grauarono quei popoli di tributo, ergi/ lafciarono la ulta contra'l diurno prccet*
Trib. Glijraehti adunque fiorendo per le proffie*
Guerra de'
Benurmn *'lf^fmono da quca corrotti,di modo,chc uiolarono le duiine leggi,et diuennero ne*

f<r la mo- gUgcntioUa fatica. Flon fi clcggeuapiu il Senato de nobili,nfi faceuonoimagiflra*


^Itedi ua Ufoliti-xj" perci forf tra loro una feduione per tal confa. Vn Lenita conduccndo la
we-
ffiogi/f Betlecmttica a cafa alloggi con un uecchio di Gabaone citt de Beniamiti.
p
1 gtouani Gabaoniti , ueduta la donna la dimandarono dal uecchio , minacciandolo di

,
morte, il uecchio gli iffcriua la propia fi^iuola, perche non facefiero uiolcnza al
forafticro . Ma efii,prefa la donna forza, tutta notte la conquaffarono lujfuriofa*
mente, cr la mattina la mandarono uia . Nondimeno efia per lo trauaglio Joffrrto la
notte, per la uergogna , et dolorc,chc fentiua del marito tutuperato,fu tanto affitta,
che mori . Il marno uedendola morta la tagli in dodici pezzi cr ne mand uno a
eia faina Trib, manifeftando la fua calamita, CT gli autori di quella ijracltti man*
.

darono a Gabaone ambafeiatori, a dimandare al Jopplicio i colpeuoli di una tanta fee


lcraggine,ma non uolendo confignarlt, uennero a conflitto, crfurono due uoltc pofli
in fuga da BcmamitiMa hauendo Fineo fpplicatoa Dio, chefauoriffe la loro caufit
giifiia,affaljcro Beniamiti,crgli uinfcro di maniera,che non ne rhnafiro uiui,fe non
Gala*
t^irtu^ ficento,iquah fuggirono nc monti. jraeliti arfero Gabaone, crucci fero le donne
it . con ifanciiJhyCr fecero quel medefimo alle altre citt . Vccifcro medefimamentegh
habitatori de' labi cttt4,conlemogli,cr i figliuoli, rifiruando quattrocento Vergini,
lequalf
, . , , .

'
P A R T E P R I M A. ip
A ktpumJ^ier9p<rmogtitJkreUquiede'Bcmamiti. Et piglndo/ cura m qual mo*
do gli altri dugcnto haucfpno moglie, perche ntofli da queOa Jcrir<<ggmf , haucano
giurato di non dare le ktr figliuole , per mogli a' Beniamiti } determinarono di non
darle,per lo giuramento, ma concedere,che fi ne pigliaffcno,per ciafeuno una . Fot
,

toqueito decretOyBeniamitife ne prefiro,fenza efiereimpediti.Et hauendogH Ifrae


liti, per lungo tempo intermeff il guerreggiare, i Cananei(/prezzandoli)glttolfcroal
quantecitt. La Trib di Dan fi^i ne monti,cr indi in fra terra, douc fifermad
babitare E t ufando gli Ifraelia le leggi de Cananei, Dio fi fdegn con loro, di nw*
mera,che Chugargato Ke degli Afitnj, gli moffe gjuerra,CT coftrinfcgli a pagare tri Chugatga.
ttitd'AJ-
bufo otto anni^ che un'huomo ualorojo detto Gothoniel, con pochi compagni , per
firu.
dnno auij uccife il prefidio de gli Apinj. Dopai emeorrendo a lui mola de gli He*
brei, fconfijfelesercito Afivrio. G/wtiiW
Gothoniel fomUaquejlimprefafeUccmente,fucreatogittdiceljracl, primo gH^
crhauendogouematol popolo anni cinquanta,mori. due.

Israeliti uiuendo fcnx4 nugijhrato, CT timore di Dio, furono da Eglo


Re de Moabitifoggiogati. Coffui edific Hiericojianza regale,cr cothrinjgli I jrae
Ai/wGu
liti a pagare tribiUo anni diciotto. AOhora Aotho,ouero Giuda (jcondo Giojf)
da feniiio
buomo ardito,et ualorofo,dtennc famigliare di Egkme,et frequentando la fita corte. giudue.
Se lo fece con lufinghe amico. Et un tratto portandogli un prefcnle,con due firruitori
baueua le fpade nafcoRc,et effendo mezo di,qudo lafua guardia era andata chi qua,
chi l,egli chiamatolo da parte, come [egli uoleffe parlare di fccreto , uccife il tirane
no,crcoftdiedeoccafonc a Hiericontif di ridurfi in libert. Cuefli (pref le

me) uccifero la gente di Eglo. Et effndo gli


tfracliti lucrati da fcruit,crearcn
Megar ter-
Aothogiudice,ilqualegouem tomi ottanta,crmori . Dopai qucHo, Alcgaro gt*
^giudice.
dice,hauendo uccifi molti de' Barbari,mori l'anno primo del fuo Imperio.
Essendo poi flcffiato Iddio cantra gUlJraeliti, per chaueuano molato le
C dme leggi, Sfora di labi dittatore ,
gli affalfe cr gli affiiff g^auemente,faccndogli

tributari per anni uenti AOhora Delbora donna prefirteff , che figpifica in latino Deliora,
.

ape,hauendo placato diuina, cre per ordiatione di Dio Baraco della Trib Bmacoquar
l'ira

di Nettalin ,
capitano degli fraeliti ; cr quejlo nome fignfea fulgore . La donna, togntdue

(fi
come Dio haueua comandato)gli ordin, che con dicci mila huommaffaliffi: i noni
ci-.creffa a fuoi preghi and con lui participando ncQlmpcrio . Con qtiejo efferci*
to uenne al conflitto con Sifara, crfccndendo gran pioggu cr gragnuola con ucn
lofuribondo,ncOa faccia denemicij pcrcuoteua di mamera,chegti unpcdiuala ui/ia:

cr perci fuggendo loro , Sifara fi rtduffe a una donna nomata luci, perche lo nafeon
effe.E ffa lo raccolfe benignamente cr diedegli latte a bere, dopo'l quale suddor
Mcw,cr effagli pafi il capo per le tempie, con una caueccbia ,figgaidolo in terra,
cr cof morto , lo mofbr a Baraco iilquale uoltato le arme contra labin , iuceij, cr
pianla citt. Dopoi mor fanno trentefimo delfuo Imperio, cr parmcntc mor Del
bora circa fifleffo tempo
Dopo i Madianiti ce' ArabifC Analccbitifeonfifiero, cr cacciarono infila
gagli
, , ,

$0 DE GLT DI GIO. -ZONARA


ANNALI
gagU ifraelititraudglndoliperami uenl,con f^cffecon&ietgUriduJpritfmej
cr pouerti^ Si chetano ajiretti di ricorrere al diurno aiuto .
Era in <]uel tempo Gedeone dcOa trib di Manafjf iltjuale tagliando /piche
CiJetne. neltorcoo,uideungiouane,cheglidifj,luiefjirbeato,eta Dhcaro.Gedeoneridcn
dof di que/lo parlot,gli rifpofe. Que/o il fegno della mia beatitudineyche mifer*
uo di un torcalo per ara,da battere ilgrano.llgiouanedi/J,che Ueffeabuonajpe
ranziyZX che fubito fi prendeffe cura di liberare il popolo da firuit . Gedeone pre
gjche non fi partifie colui, che gli era apparuto . Et entrato in cafa, port fuori una
uitthna ,
laquale fangelofece porre fopra una rupe , cr toccandola con una uergOy
nacque il fuoco, che arfe la uittima.Dimand poi Gedeonc,chc la ruggiada fcendefj
in un ueloycr ui difeefe . Da nuouodimand , che la ruggiada bagnaffe la terra, 'ria

!
. mancndo afeiutto il uclo,cr cof auenne Cefi Gedeone per ubidire allangelo , arm
.

diecimila perfone,lequali egli per diuina cmifiione,conduffe alfume nelmeTipdi,^^"


ritenne feco trecento di quefti , iquali beuettcro, pigliando l'acqua con mano, riman*

dando gli altri . Conduccndo queji trccento,contra'l nimico cr una notte tolto fe*
co un compagnoycntr ne gli alloggiamenti nemici, cr ud uno che narraua ad unala
troycome haucua ueduto in fogno un pane <forzo,ilquale uoltandofi per lo campo,at*
tcrraua i padiglioni del Kejcr dcWeffcrc'ao,laltro interpret,che qucHo fogno ftgni
ficaua la rouina del loro effercito, facendo comparationc del pane d'orzo a Gedeone

stratare-
numero di gente.Gedeone,udito quejlo,riprcJh ardire cr tornato al fu
ma di Gf . comandando, che ciafeu*
effcrcito,feee armar tutti i fuoi,cr gli diuife in tre [quadre,
detne. n^ortafie un'aifbra uota,con unaftcella dentro,cr corno di capro in mano, eira
ca la quarta uigilia della notte, gli condii contra' nemjci, a' quali auicinati, fuonaa
rono i comiruppero le atfore,crgU affalfero con le faiellc. Quefic cof fmarriroa
no i nemici di tal forte,chc effendo ammazzati parte de gl /raeliti,e moki piudeilor
propri], quafi tutti furono e/hnti infeme con Orebo, cr Zebo Quei , che rejlarono
.

ammazzati . Gouem Gedeone


>
furono prefi da' foldati di Gedeone, cr tutti Jfrael

anni quaranta,cr mari di uecchiezzaMfeiando jttanta figliuoli, di legittime mogli,
P
cr Abimelech figliuolo di concubina,
.
. Co s TV I uccifituttii fuoi fratelli, eccetto Gtonata,chc fuggi, croccupcon
tiraimniail dominio. Sichhniti, Iellata una feditione, cacciarono Abimelech della
citt, ma egli con taiuto di un cittadino, prefe la cittt,a tradimento,cr hauendo uc*
cifo tutti gli huomini, /pian la citt,prcfe dopoi al primo affollo T ebe citt, era fa*
tica fi ricouer lagentc in una torre,che era nelmezo di quella.Et fiondo Abimelech
alla porta per combattcrla,unafemina,gittatogli in eapo un pezzo di mola, Cuccife
iMcoftflo
giudice
Morto lui,fu aeato giudice lairo della Trib di Manafj , ilquale hauendo
. AOhoragli Ammanai con Palefitni faccheggiarono U
uentidoi mori.

lor paefe.Et defrtandogli Ammaniti il paefe Galaditico, gli habitatori elcffeno pen
\efu,fnii- giudice lepta,ilqualc demendo uenire a conflitto con i nermcifccc uoto , che fe npor*
mtj^mdice.
uittcria,^rirebbe in fcrifieio la prima cofa,che gli uenifje <tiT uicontro, quan^
do tomaffe a cafa . Hauuta poi la uittorta nelfatto (Tarrneyncl ritornare a cafa fe gli
feconrra
, . , , .

PARTE PR* MA? 31 *

fe cantra la jkt unica figliuola uerginc.il padre dolente di quejl'incontro,per no man


care di fua promc(fa fcrific la figliuola. Gli Efr aimiti fdeg;iati,che non erano fiati
chiamati alla guerra cantra Ammaniti^ udendo accettare alcuna fcufa , uermero
olfatto iarmc con gli Ijraeliti,zT furono fconfittho mori lepta baucndogouemato
ffrael anni fci.
- Sv ccB ss E. alui Antefa della Trib di GiudOyilquale hauendo regnato an*
ni fette, mori.
S EG V r Lodo giudiceJlquale mor uecchio Panno ottano delfuogouerno.l Pa
lejlini dopoifoggiogarono IfraeliO' lo tennero foggetto anni quaranta,ncl qual tem^
po Sanfone , che fffuficafortezza , nacque in tal modo . Mance della Trib di Dan
con la moglie fieirik,fecero oratione a Dio,chegli concedeffe un figliuolo,cr appara
ue alla donna ungiouane grande, cr bello , che Pauis chauerebbe un figliuolo , aU
quale nondeff a bere uino, ne altra cof, che potefjembriacare, n gli tondeffei
capegli,perche doueua effer nazareno, cio a Dio fante CT che liberarebbe Jfaci
j
dal dominio de aliemgem . La donna tornata a cafa narr al marito la uifione , cr
egli preg Iddio, che li mofiraffe la medefma uifione . Langelo , non ui effnido AU*
noe, da nuouo apparue alla donna,laqualc lo preg ,
che ajfettaffe il marito. I Iquale
tornato dimand , che cofa fi doueua fare , poi che fuffe nato il figliuolo LAngelo a .

queio ri/poj Farahche non beua uinojt cofi che lo poffa embriacarei non mane
.

gi cofa immonda, n fi tonda la chioma. Mance dimand chi egli era,cr egli rijfiofe.
mi chiamo Mirabile cr Mance gli offerfe un capretto, CJ" pani,lequai cofe,PAne
gelofece porre fpra una pietra,cr toccatale con una uerga chaueua in mano ,ufci
di quellefuoco, c
le confum,ucdendoManoe, cria fua moglie cr cefi P Angelo

mont in cielo . Nacque poi Sanfone, cr fece grande, hauendo fpra di filo Spi* S.vifone
fi
jro del Signore . Et hauendo ueduto in Tanna di Pakfima una giouanctta , della* Mcipte.

quale innamorato,ottenne con importunitda fuo padre CT madre di pigliarla per Son/onr/
moglie, quantunque fuffe di progenie alienigena. Et andando fiuaite a uedereipa*
^
^ remi della giouanc, $abbatt in un leone, cr perche non fi trouaua arma alcuna,per
difinderfi , Puccife con le mani, crgtttollo fuori di firada . P affati alquanti giorni
tornando alla moglie, trou un'fciamc di api nella bocca del leone cr mangiando
del fuo mele , n port al padre ,craUa madre . Dopai tornando agli aliemgeni
propof nel conuito nuziale a trenta giouani , una quifiione , laquale fcfiluefiino in
fe}tegiorni,promifi di dare a ciafiuno di loro una uefia con la JloU, cr quando , che
p,cufcunogli deffealiretanto.ConfciUcndoa quefloi giouani, egli propofe una
tale quiiwne . Di mangiantc ufii il cibo, CT delforte la dolcezza 1 giouani non in*
tendendo la quefiione,pregarono la giouanetta, cheli intendeffe dal marito. Effane
preg Sanfne,ilquale da principio non uo^c nunififiarlanna poi uinto dalle lacri*
me della ffioft le dichiar quel dubbio : cr effa lo manififi agiouani,iquali tornato
Sanfone il fittimo giorno, gli differo. Che cofa pwforte,chel leone, piu dolce che
e
il mclcf Sanfone J3egnato,dicdc a' giouani quto hauea promeffo,e ripudi U moglici
^
fuu d> me-
nta poi hauedo a male, che fuo padre Phiauea maritata ad unaUro.Prefe ccc. uolpi, le

cric
.

3 DE GLI ANNALI D GIO. ZONARA


\![i ir^ et legttndo alU coda di ciafcuiut,urut faceBa,lc mJd ne' empi de'Palcfiini,el effe or l
^ confianarono k uiti .1 Palrih'ni per <ptefo danno flegnati ,
eer*

ie' Vaitfif
^ moglie, che fufua , con i parenti di quella ; cr Sanfone hauendo uccif molti

i .
de' nemia, mont /opra un faffo . Ma i Pakflini auifaronogli jraeliti,che non uolen
do la guerra, gli mandafleno Sanjne,ZT andando tre mila armati per pigliarlo, Saa
fone fi diede f^mtaneamente in mano dr, foi popoli, iquali lo diedero legato in ma*
node'Palcfmi. Ma egli rotti i legami ,pref lamaJcella di un'afmo,che troua
caJb,con laquale uccife nulle de' nemici , cr gli altri cacci in fuga . Perci qjfel
luoco fi chiama mafeetta . Tjuenendo meno per fete,forfcdi qucUa mafcelaae*
qua , con laquale fi rinfrefe,^ poi and a Gazza , douei Gazzei chiufero k
porte , perche non fuggif^e ; ma egli, Icuandofi a mezza notte tolfe le porte
m ffalla , cr fc port fui monte . Dopoi s'innamor di una meretrice nomata
Dalida, laquale fu pregata, cr con grandiflimi prenf perfuaj a filare da San*
fone Ji onde gliueniffe tanta frza- Sanfone non uokndo manifefare il uero,k ,
dtffc altre caufe , con Icquali effa rimaneuafchemita ,
ma iHando la donna, che feo*
priffe un tal fecreto,egli dtffe,come haucua la forza ne' capegli,ma che fefuffe tonda*
TiablttoH- tOyperderebbe ogni fua forza ila donna lorad( mentre che dcrmiua) crlodiede
di Sanfone. cefi impotente in mano de' nemici,iquali gli cauaronogli occhi,cofi egli , che da tutti
foleua effer temuto fu da tutti fchemito.Ma in procefj^ di tempo , crcjcendcgli i ca*
pegli gli tornarono te frze. Et facendo i Paleflini m conuito in un palagio da co*
torme Jhjlentato, Sanfone uifu da fancinUi condotto,per fchemirlo, cr ut concorfero
crca tre mila,tra' huomini,cr donne,per uederlo fchemire. Et effendo motteggiato,
et battuto con guanciate, comand ad un fanciullo, che lo conduceffe alte colonne per
appogfforuifiycr ripofare.Et appigliando/i a due colonne,le diede una tal fcofJa,che
cadde quel palaggio, cr uccife p: medeftmo con quanti tu crono dentro . Cefi mori
'
Sanfone Jrauaido giudicato il popolo armi ucnti Et non furono piu giudici in ifraH,
mafucccfJhElioPontefce,fottol quale effendo unefbrma fame. Abimelech Bet*
j
teemitico con la moglie,cr due figliuoli and tra Moabiti, cr mariti fuoi figliuoli
con le uergmi di quei popoli . Morendo poi lui con i fuoifigliuoli,Noemifua mogfie
lafciando Orfa,una delle nuore tra Moabiti,cr con Ruth, l'altra nuora ritorn nelU

Booz in Betleem raccolta,ilqualc era ccnftnguineo di Abimelech^


patria,douc fii da
lui la diffe non mi chiamate piu Noemi , ma
donna effcttdo chiamata perlofuo nome ,
piutoHoMara,pcrchcandaiinlpiena,Crritomoinquuota. Venendo il tempo
del mietere,Ruth per commifione detta fuoccra and a raccogliere le /piche nel cam
po di Booz cr egli comfeendo lagiouanetta,acconfenti, che effa raccoglieffe quan*
:

te Alche poteua,cr k portaffe uia , comcttendo ancora al contadino , che k defj da


dcjinare.Et effa conferuando per la focera parte del cibo, che kfu dato . Quando
fu fera, port a cafa il g/rano,chaueua raccolto, CT narr atta fuoccra come era fio*
ta trattata da Booz, cr da nuouo and a ffigarc con k fantefche di Booz Allhora
^
.. a Noemi f dtfpofe di maritar Ruth a Booz, armandola nuora, che fi mcttefp a piedi
BooZtcbe dormiua nell ara. Boozaccortofi di qucjlo, cerca la mezza notte, quando
. , , x , .

r i> A R r fi P 'R. I M A
51
A' Jppe chi effit er<tj diede domirc.Et la mattina chiamatala, ia dimando aUafuoce^
<t

ra,dicendo,odonandardacokiichetipiit propit^uo per confanguinit , jc effo


ti rifutcr,tu mi farai moglie . La
gioitane
ti uorr per moglie,te nanderai a lui, ma f
torn a Noemi, cric narr il lutto. Booz fccccittareRuth,c7'ilp-ocnte di (fucila
(Manti al Senato,c^ gli dijj . T u pofjdi i beni di A bimclech noihro
parente, CT de

juoi figliuoli-, CT dicendo colui,chegli tencua per effirgh propinquo,fccondo


che or>

dinaua la legge , Boozrijpofe, non fi deueno offiruarc mezze le le^i, ma tutte ,


per
di Ahim
ci tu dee pigliare per moglie la donna, che fu maritata a Mallonc figliuolo
lecbtCr fufeitare (t feme al tuo parentc.Colui rifutando di pigliarla ,
conccjj a Booz
gli
rhcredic, cr la robba. Ruth (come ordinaua la legge ) feudta la fcarpa di colui,
un figliuolo no*
fput m faccia : cr in qucfto modo fi marit a Booz cr gli partor
moto Obed,che fig^fica feruente. Coftui gener Icjfeo padre di Dauid,ehefu Re di Ohrd,
Xtffet
0'gionfequefta progenie fin' a' x i.de*
ifraefcr lafci [Imperio a fuoifigliuoli, Djiud.
B fcendcnti.EliJlquale (come diccmmo)goucmaua il popolo, hebbe due figliuoli fiele*

rati,Ofhi,etFineo,iqualino ubidiuano alle ammonitmi paterne, iddio ficgiuto


con

tra la loro maluagit,auis Eli per Samueb (ancor fanciullo) delle roume, chedo*
ucuonouenirealui, a fuoifigUuoli,ZT alla famiglia. Samuclcra figliuobdt Helca* llthditM.

na Lcuita,cr di Anna fa moglie E (fendo andato il marito con le mogli ai tempio, Anna.
Fcnanma, [altra SamueL
fomiti i faeraci, era tempo di mangiare , cr effindoui i figliuoli di
moglie Amut,dolendofi di non ne hauere, and in frettaal tempio, cr iuifupplica
Db,che le deffe figliuoli, promettendo di conjecrare il primogenito a fuoifiruigi nel
tempio. Et prolungando in queS'oratione. E li (che fidcua nel tempio) penftndo,che
fuffi embriaca, le comand , che ufiiffe del tempio. Sia ejfariffofe. lo Signore non
ho beuuto uino, n altra co( , che pojj embriacarc , ma fino affitta , perche non ho
al tuo
figliuoli. AlUiora le diffi il Sacerdote. Vattene in pace , che Dio fati fir

defio. Anna ritorn a cafa,cr concependo del marito,partor Samuel,


che puofiffu*

ficare , defidcrato da Dio. Eteffindo il fanciullo giagrandiceUo , lo conduffi


ad Eli,
C
ficondo'l uoto,che fuffi nodrito nel tempio,che non fi tondeffi, cr che beueffi acqua.
Egli effindo danni dodici,profctczz in quefio modo , che offndo chiamato perno*
me da Dio, and al Pontefice,crcdendo di effa chiamato da lui cr auenendo quefio
tre uolte,Ek,mtaidcndo come quefia era uocatione diurna. Comand a Samuel , che

effindo richumato diccfic,Eccomi prefcntc, Siffiqre. Et hauendo cofi fatto fan*


il

ciuUo,colui,cbclohaucuachtam(Uo,glidiffi,comefipraflauaunagxan rouinaad if*


rael,
fi
che pericolerebbe Eli con i fuoi figltuoli,<y che il Sacerdotio pafiarebbe ncUa
famiglu di E Icazaro . Non uolcndo Samuel manifcftare qucfle parole al Pontefice,
finalmente afiretto con facrammto,gli narr quanto haucua udito. Dopoi i Palcfimi,
muouendo guerra a gli ifiaelitifCr dimandando il popolo, chegli fuffi mandata [or*
ca per fio aiuto, quella ut fu mandata con i figliuoli di Eli. Et rinuoudto'l fatto d'ara
me,furono uccifii 30. mila Hebrci,crtra qucllii figliuoli del Poinefice , v
ne in poter de' nemici.- Eh Pontefice fidaido in un'alta fidia, quando intefe lafion*
fntitanto ddlore ebe
fitta dcU'cffirto, la morte de' figli uoli,cr la prefi dellarca,
C cadde
.

34 ..
ANNALI DI GIO. ZONARA
cMdt gi dcUjJcd4,a mori (t(mninonMU4,hauendogoucrnatl
popolo dmoiuf jy
rxnTd. I Palcftiiu hjucndo condotta
Forca ut Azot cittM confecrarorto a Dagon Dio
loro. Et entrati la mattina nel
tempio del loro Dio,trouarono quel fmtulacro in terra
Marni Farca^ lo ripofero nelfuo luoco,c^ hauendolo
trouato piu uoltc in terra^or,
me [e adorne Forca, jiftuputano, dando in dubbioychecofafd.
Soprauenne pota
pi Azotici neUacitt.come nel contado una infermit nel
ceffo, che fu fecondo G io*
jefofcorticamento dt budello, fi che nc moriuano molti
j erforgendo topi di tcrra,con

fumatmo i ricolti. Cofi gli Az<^i tardi auedendofi che Forcagli


, caufaua tanti mali,
la mandarono ad Afcalone , a i quali auennero le medefime dif^atic
. Et a
l'arca
pinata
^ cinque citt de Paledini.caus in tutte le
giitratidiquefte cinque citt,cio Gaza, Accarone,
idcffc calamit perci iMa*.
Afcalone, Geta,
,

cr Azoto con*
correndo mficme,narrauano diuerfi pareri,circa
dclFarca,Finalmcntc detcrmuiaro*'
nodifare cmque parti podcrion,ctcindue topi <Foro,et
pinogli foproFarcafare un
carro nuouo,a-giongcreaqticaouacche,lcquaUdi
frefcohauejferopartorUo,rite* rr
ncndo a cafailoruttcQi,crfopraquefiocano porre
Forca. Cofuoleuano condurre
quelle nocche in un triuloycruedcrcdoucandalfero', perche
fcandauano uerfo gli
fraclitiyhaucrebbeno per certo come quei mali gli auenuiano per haucr prefo l'arca,
cr Ixfctarucla andare,mafe fi uoltajfcno altrouc,uolcuano ridurle in lor
potere, con
qt^to era nel carro . Et ejfequito iuta tale dcterminationc,
Ltjciarono andare le tue
ce, fcguen^lc,pcr uedeme ilfucc^o. pigliando
Effe il dritto caimiio uerfo gli He*
hrei,nonfifcrmarono,/inchcgion/cronclcampodtBetfainc. Gli habitatori quel
f^fe ueduta Farca,ui corfao,cr tolulagiu del carro,facrificarono le nocche, arden
do I legfu di quel carro.l
Palcflini ueduto queflo ritornarono a
, caft. Iddio fdemuto
contro qucUiyche offendo profani,toccarono
Farca,gli uccife. Gli altri auifarono tut*>
telecttudcgliHebrci,comchaucanoriceuutoFarca.Coflacondufero ut Charia*
thiarimincafa di Ammadab della Trib di Leui,dotte
flette anmucnti,c(fendo fiata
lamanode' Palcflmi mcfiquattroMa Samuel
profeta,dtuenuto famofo , cr dimoUa
^
automa, cot^ato'l popolo ragion di ricuperare la libcrt,cri
Palefluti, auifati di
<lucflo, affalferoaUunproiUfogUlfraetiti,cr
gUpofero in fuga, i quali ricorferoa
Samuel tencndofi perdtui/e egli non uiuocaua Faiuto
diuino.l Profeta colmando*
gli, promette loro il diuinofauorc,cr
facrifeato un'agfiello,fece oratione. Non ha*
ucua ancora la fiamma confumato ifaaifictj,
quando i PaUftini affilfero gli Hebrei,
con fp^MP:adtuinccrgUp'iUdgcuolmcnteallbora
, che non erano in arme : ma ef*
fendo jpauenlati da un terremoto,da' tuoni,lampi,
cr factte da Dio mandate , fuggi*
rono,cr il popolo perfcguitandoli,ne uccife buon
numero : fi che dopo quella feon*
Jitta,non furono arditi di turbare gli Hebrci,anz/
Samuel ricuper quel terreno , che
haueano tolto^r cofi egUgouenuua il popolo.Ma
^
dctl gouemo a due fuoi figliuoli,
effendo horamai uccchio,die*
Gioclozj-AbUykfuUnonfeguendo fi lafciauortn
emrampere con dom,cr uendeuano lagiuHitia. il popolo hauendo a male di queflo,
concot[feaSamuel,diccHdo. Gi che tu J?itantuecchu>,chenonci
puoigouemare,
creane un Re che cigouemi,cr guerreggi
contro nofki mmici.Etdolendof Samuel.

diquejU
,

'
P A T E P R IR A. M 3J
Ji di quef^adimmk^ddio gUdiffe.il popolo non ha jprezc^o te, ma me, mt<iuidgU
creerai Rr coUti^chio ti mofhrer. Coft Samuel , conuocati i popoU , gU promette di _ ,

dargli Re^ma che fc ne penttrebbono, di modo , che pregherebbcno Iddio per efjcrne
liberatiMtauia cfii molto pw ijlauano di hauer Re,dicendo,chc non fi prendcfj cura
delle coje a ucii&e. Samuel gli Ucenti con dire^ qwuido [apro cpialc huomo ddia ui
b<d)bia eletto perRe,ui far chiamare. Aucnne in quejlo tempo, che mando Saul,
fuo fgliuob di alta flatura,cr belt eccellente a cercare le fmarrite afine, lequali

egU non trouando,and a Samuel in Armothaim , per donandargU , doue potefj tro*
tiare quefle Afne.Allhora iddio, riucl a Samuel, come qucflera Chuomo,chc doue*

ua effer Re cTlfracl. Ce/J interrogato delle Afme,(Uffe come erano falue,ZT aUoggian

do Saul la notte, la mattina lo fegui fuori detta citt cr tiratolo da parte , gli fparfe
ogUo in capo,z:r bafciatologUffe. Iddio tha unto Re del fuo popolo: cr hauerai di
qucHa untionc unaitrofegno,che fi uieino alfepolchro di Rachel, ti incotreraniio due
B huominiyiquaU fi rallegreranno tecOjche fono trouate le afme. Et ut aggiunf altri
fegni per confermare la ucrit,CT tra gUaUri,checffcndogionto a Gabata profetex* .
-,

zerebbe con i Prefett di quel bioco Dopoi raunato'l popolo fece canore la frte fo*
.

fra le Trihu,acciochefuffe maiufrflo di qual Trib, fi doueffe eleggere il Re, et cad*


dela forte fopralaTnbudiBcniamin , crand /opra la famiglia Battari, tutti gli
huomini, detta quale furono fortiti,cruennc la forte jppra Saul, ilquale non fi troua* r

ua,douefuffe.Ma Samuel conofeendo per ifpiratione, doue flaua nafcofio,lofece con


durre\nel mcTXodel popolo, era egh piu alto, che il popolo dattejfatte in fu.
Et il prefeta dtffe al popolo. Eccoui, che Iddio ha unto coflui per Re uoftro, al quale
non trouarcte in tutto jrael unaltro di prefentia piu degita. Il popolo tutto lieto gri*
daua.ViuailRe,crcofimoUicomcKc[honorauano,matuttauiaalcuniloffrczZ4^ /*
mno ridendofi x lui.Paflto un mefe detta fua creattone,Naa RedegU Ammaniti afi>
fediUtben citt Galaadttica , dicendo,chenongb uoleua perdonare altramente, Jh
ciafeuno non lajciaua canore unocchio.Efii dimandarono termine fette giorni , cr
^ fi
hauutolo , diedero auifo di qucfto in Galaad , doue tutti piangeuano udendo cofi fiere
minaccieMa Saul fdegnato,tagliando in pezzi due buoi,et mandandone per le Trib
d'ifrael , minacci di tagbare cofi in pezzi > ^i non uentff a cacciare gli Ammaniti,
perci concorrcndoui il popolo , fi trouarono Jettanta mila huomini armati , a' quali
Saul da Dio ifpiratoprcdtffi,che il feguente giorno labini frebbono liberi dalTaffiv

diOfCr marchiando con ref)rcito,tutta notte , circa la prima uigilia gionfe agU A m*
maniti.cr hauendogU affaldi da tre bande,nc uccife molti, cr il Re inficme , gli altri
cacci uifuga,cruffaleiulo il lorpaefe, ne riportricchefirogUe, ritmtando a caft
gloriofofi chcnonpiucra ffrezzdto da quetti,che prima fi bcffrggiaino di bii,anzi
lo cmendauano tutti fommamcnte,perlofuogran ualore. Prrci Samuel conuocato
'
da ntiouo il popolo,grid Saul Re,CT lo unfe con ogUo unaltra fiata . Cofi la Repub.
^ '

de gUHcbrcij mut dal gauerru) de nobili in Regno. Perche al tempo di Moifcicr


di Gicfu ubidiuanoit nobili,dopoi mancarono di Magifhato anni xvi l.lndittif

fimo fiotto i giudtci,dando ad un nobile [autorit di giudicare in ogni cafo. Samuel di*
C 2 mand
, , , ,

$6 DE GLI ANNALI DI GIO. ZONARA


Sdmuelfi mand alpopoloconfucramcntofc mi hMtau ingiuriato alcuno di laro :cr tutti d t>
^
unauocerilj>ofero,comcglihaueuagouernatibenc,crcongiuhtta.AUhoraril^ofe
il Profcta^appiate come dimandando KCfhauete peccato grandcmcntct CTprouoca
to contea di noi Tira diurna, et haucrete ifuefio perfegno, che a meTxrftate forgeri
un fiero ncmbo,et poco Hando, fi udirono tuom,cr apparvero folgori, fccndcndo una
talegragnuola,cheilpopobfijbigotti, ZS" preg SamucUcheotteneffe da Diopcri
dono de fuoi peccati. Et hauendo i Palejlintjbggiogatogli Hebrei, gli tolfcro le wr*
mc,uictandogli ancora fitfo del ferro,ma Saul fccndcndo in Gaigaia, const il pa*
polo , che fi leuafji a ncupcrarc la libert : ma temendo il popolo la moltitudine rfe'
namei, Saul fece mure afe Samuel , iltjualc rifpofe, che ucrrebbe il fefogicmo,per
fare nel pittima faaificio,(j- uentre al fatto d'arme : ma Saul tiedcndo come il pepo
lofuggiua di nafcojiojcr lo lafctaua folo,fecefacrificio,et udendo, che ucniua il Pro*
feta,gli and cantra. A cui dijptl Propta ; Per chai tu uiolato i mici precetti f Sappi
^ labile n lungo ri tuo regno,anzi che Dio elegger huomo pcondol cor
E
Samuel detto <iueflo,fiparti,cr Saul con Gionata.cr pi*
nate .
cttUo faldati anS a Gabaonc,doue i Palefini con [efferato diiiifo in tre parti, depra
tonano il terreno degU Hcbrci 5 ilche Saul, Gionata,(y Achia Sacerdote uedendo di
uiialto luoco,n potcndofoccorrere a' fuoi,pcrchaucano poca geme, fenttuatwgxa*
de affanno. Ala Gionata pwea faputa dt fuo padre ,folamcntc co'l fuo armigero , che
gli portaua la lancia.Scenduto del colle, diffe'i Andiamo al nemico efprcito ttypei
diranno 5 Andate uia,noi
p partiremo,m dicendo ucnite a noi ,qucjto ne far un pa
gno dt uittoria. Cofieffcndo gionti al nemico cffcrcito,quelli differo, mute a noi, per
Cintata af che habbiomo da parlarui. Gionata da quefte parole riprep core, cr ft uolt ad altra
jafe I Itemi pjrte,CT afjlcndo i nemici, che dormiuano,nuccife circa x x . cr diede fpaueato af

ncmcidiforte,chcfuggmo,<yfuccideuano[unocon [altro.Saul uedendo il cam^
po lumico, turbato cr fpendo come non ui era Gionata, n il fuo amigpo,affalfe
nemici. AQhora quelli, che fi erano nafeoHi, di fubito , firidtifpro co'l Re loro,
p
cr perfeguiuano i Palcfiini cr Saul ordin , che fitfpno ammzz/nti tutti coloro
che goflafpnocibo alcuno auanti la notte, lafciando di pcrpguitare i nemici. Ma
Gionata non fapcndo il noto fatto da fuo padre , gionto in itnafelua , ui troii un fa
uodtmele, crnemngi. Madomido combattere gli alloggtamenti nemici, per,
che il Sacerdote dunanddaDio fe ottcnerebbe uittona , ma non gli rifondendo
Dio , giur che punirebbe quabmque del fuo cffercito haueffe peccato ,aneara che
fuffe fuo figliuolo } ly cauando tutti a forte, quella tocc [opra Gionata, ilquale diffe,
che non fpcua di haucr peccato in cofa alcuna, non che il giorno paffuto, non fa
p
pendo il uoto paterno, haueua gutato di unfauo. ] I padre udito queflo giur di uc
,

cidalo, ma il popolo giur all' incontro, di non lafciare morire [autoredi tantauitn
Vitttrie w- torta, cr toltolo di mano alla giujiitia , placarono Dio con noti . Saul hauendo am
i^ili di Sd
ai4^4fo circa pffanta mila de Paleftini,ritom a cafa,Z7 foggiogatigli Ammoniti,
i Moiiti , i PaUjlini ,
gli Idumei, gli Amalechiti cr ri Re Suba , caugli ifraeliti

di mano de Gentili . Saul bebbe tre figliuoli, Gionata,Giefu,cr Melchip, cr due /*


IV- i *j
" gliiiole,

\
, } , ,
'1

.'"
P A R T E k I '
^
A gliuoie , Meroba , cr Mclcol . Egli haucua
arcato Capitano JclTefprcito Abrtcrji A5ner m
pUdItQ.
gbuolo di Neri fuo parente . Samuel haueua detto a Saul come Dio ordinuiu , che
muti gli Amalcchiti,non la perdonafie ad alcuno^ ma che uccidefj fina giumenti, CT
ie pecore . Ma Saul hauendo combattuto con gli Amalcchiti,cr uintoli , uccife tut

, eccettOfChe Agapeto Re laro,pcr marauigUa della jua grande7X<t . cr belt , CT


parimente conferu alquanti glumciui, c^- greggi piu bclh,con altre piu degne cofe,
non fi arricordando del diurno precetto. Perci Samuel auifto da Dio , come fi pcn
tia di hauer creato Re Saul , gli and cernir :cr Saul ringrati Dio per cuifauore

bauea uinto i nemici,et fatto quanto gli era Rato cmcfj. Io (dijfe Samuel)odo le uo
ci de' gumtenti, cr de' greggi . Saul riffofe, come gli haueua confcruati il popolo per

offerirli in facrificio, CT c'haueuaammazzato tutti gli A malcchiti . A qiiefio riffofe


Samuel, perche non hai ubbidito a' diuiicomandamcnti , ftppi, che perderai il Re
gno . Samuel corfeffando di hauer peccato , preg Smitcl , che placale Dfo uerfo
Sdxd refrr.
con Sacrificij . il Profeta fi part cr Saul udendolo tenere per la uefla, la
B di lui, uMo d* Oi
fbracci . Ahora diffe il Profeta, cof far rotto da te il Regno cr dato ad hiiomo
giufio cr buono . Tuttauia non lo lafciando partire, il Re preg ddio,chegli per*

donaffe, cr fattofi condurre Agag Re,l'ueeije, dopoi ritorn in Armathaim 5 cr per


diurna commifiionc, and a lefeo per unger Re uno de' fuoi fgliuoli,chi gli fufe mo*

Prato . Etgionto a Bethleem ,fece fact^cio , cr poi and a lefo cr uedendo ini il ?
primogenito di quello , molto bcUo, cr grande , fi pens, che Dio udeffe quello per
Re, ma iddio gli diffe , non guardare alla faccia dicoftui , n ti muoua la grandezza
del filo corpo, pcrdierhuomo uede lafaccu,CT Do confider il core . Cof non ha*
uendo accettato alctmo de figliuoli di lefeo,chc erano prefenti, diffe al padre 5 iddio
non accetta alcuno di queBi . Perci fe ne hai alcun altro ,fa che uenga auanti . le* ,

feo rifpofe .Io ne ho un picciolo,che pafee le pecore . Il Profta lo fe chiamare, uen*

ne Dauid roffo,di occhi belli, cr nel rejlo auenente cr quefto (diffe il Profeta) de*
Me effr unto Re, cofi prefa tampdla,lo mife nel mezo de fud fratelli, cr ritorn in Dauid Mal*
^
Armathaim . Lo Spirito di Dio uennefpra Dauid,cr fi parti da Saul,in luocodel Bit.
quale lo affalfe lo Spirito maltgno,che lo Irauagliaua . Perci fi diffofe d farfi itcni*
re un'huomo , che fuonando di chara, intcrrompefjgli infulti, c^gli faccua il de*
monio . Cofi fu chiamato Daut , come idoneo a tale ufficio , ilqualcfu tanto amato
dal Re, che era nomato fuo armigero . Perci ogni uolta che lo fpirito maligno tra*
uagliaua il Re, Dauid fuonando lo cacciaua, cr Saul tomaua infe fieffo , Hauendo
iPaleBinimoffo guerra a gli Ifraeli, mentre, che gli eserciti flauano a faccia uno
deUakro, Golia gigante molto gagliardo,e^ piu grande, che qualunque altro fri cu*
biti,cr mezoja cui corazxu pefaua cinquemiU fieli con rhafla,chc paretia unfubbio
d telaro,cr la ffada difrro, che pefaua fricento fieli, ucnuto nel mezo, gidaua ucr
fo IfraeL Venga alcuno di uri a combattere meco,cr fe mi uincer,fcruircmo a uri,
mafeio uinco lui, uri farete nofrifrui ; cr fece quefio per quaranta giorni. Dauid,
chera flato rnandato a lefeo fio padre ^omaua
ffeffo aU'cfferrito, portando uet*
touaglia a i fratelli,che erano alla guerra , Cofi tromidofi con i frdtei,udi ilgigan*

C 3 Ir,

^ogle
. .

38 DE GLI ANNALI DI GIO. ZONARA


techc(>rouocuUugliHebrciaducUoyCJ'niunoardtiudiconjUtcre'conlui.Pcrci D
. fdegiuto di udire f]>rcxx/xrc coft uilmciUe ilfuo popolo che combatterebbe con
diff,
lui . Il Ke auifato di qucjlo dijje a Dauid , tu fei troppo garzone da combattere con
qucjl huomo incirconcifo .
Dauid rifpofe, che fi confidatta ut Dio , ilqualcgU haueud
datoforza cantra torjOyZX contrai Iconejqualt baueano rapito le pecore ebaa , cr
ucuajcguito quegli ammali, cr uccifgli j fi che haucua fperonza, che Dio gli dareh
bc forzi di uiiicerequeftoalicnigciia , crleuare tanta ignominia da lfrael.il Re gli

fc porre lefuc arme, perche andajfe piuficuro , ma Dauid granato da quelle , non h
uolfe portaretonzi tolto fuo baflone con cinque pietre nella facca,
il
cr la fua fionda,
atido contra Golia, ilquak gli dimand per fchemo fe andana a battere un cane co'l
baflonc,cr con le pietre. Dauid gli diffe,che gli era piu tri)lo,che un cane. Il giganm
le /degnato diffc a Dauid , che darebbe le fue comi a mangiare a gli uccelli ,cralle
ficrcycr gli and cantra con gran furore . Dauid poflo una pietra nella fionda,pcr*
coffe ilgigante nella fronte tatuo feramentCyche quello cadde atcrra,cr Dauid, cor
* *

g
tendoni truffe la ^ada di queUojcr tagliatogli il capo,prefe le fue fftogUe. I Paleflini
fmarriii di un tal cafo,f mifero ut fuga . Sanigli perfeguit con f cffcrco,ucciden*
donc,crferendonc molti,CT ficclKggtgli alloggiamenti. Dauid tolto il capo di Go
lujlo apprefent a Saufer confccr a Dio la fpada. Tornando il Re a cafa,gli uenn
cantra le donne cantando.Saul ne uccifi mille, cr le Vergini rifpondcuaoo Ei^
Saul il

du Dauid. diecimila . Moffero quejc parole Saul ad inuidiare a Dauid, crdiccua fico
flcffo . che altro merita a co)lui,che il Regno i Perci effendo trauagliato dal malia
gno Spirito , Si che Dauid era ajlrctto dt cacciarlo fonando ,il Re gli tir due ualte
con la lancia per Hccidcrlo,tna egli co'l diuino aiuto fchiu il colpo . Perci Saul tea
mcndoft di Dauid, lo fece tribuno de' foldati,perche fuffe da aaniei ammazzato Mi
egli co' Ifauor diurno riufc bene in ogni cofx,cr era armo dalpopolo. Et effendofi

innamorata SUcol figliuola del Rr, ut Dauid , efo Re tcncndo qucBa per buona oca
, cafone di uccidcrloygli la pronufe per moglie, don patto, che gli portaffccmopre*
p
putij de gentdi,lf>crando, che fuffe da queUt uccifo . Dauid auifato di queflo , and
con ifuoi fldati, cr uccift i nemici, port a Saul cento prcputif,(Gioffo dice, che gli
port fciccnto tcjle de' nemici, ) cr cof hebbe Micol per mogUe . Ma Saul uedendo
come Dauid crafaiiorito da Dio,cr amato dal popoo,piu f temeua di Mxr. perci
meglio fiudiaua a tradirlo , cr ucciderlo , cr cammife a Gionata che con molti fuoi
,

%"d1uT
l'uccidcffcno . Ma Gionata,che amaua Dauid, lo auis di quanto gli baueua
delle infidie ^^*^^ffo d padre,occioche f guardaffe , cr promifedi autfarlo di quanto intendeffe
diSauL dal Re. Cof Gionata plac il furore paterno, di mamera,ehe egli giur di non fare in
giuna a Dauid, cr cof fu coiulotto alla prefentia Reale,perche ut feffc come prima'.
Afftlcndo poi di nuouo t PaleflmC gli HebrefDauidfu mandato cantra dt loro,ilqu4
le ritorn con uittoria : ma quanto piugliriufciuano bene letmprefe , tanto crefeeud
cantra di lui [inuidia del Re , pera effendo dal maligpo Spirito trauagUato, Dauid
col fumo della cethra Io cacaua,ma Saul prefa la lancia,tir per ucciderlo,cr Da
udfchiuato queltolpoyfi part da lui . Saul la mattina mand ifaldati, per uccidere
, :
t j Dauid
. , ,

tduii in tdpCy ni4 auedcndoft Micci di (jurfto,lo cal per majviicfhra,crLt


mhii
ttychcDauid doucua effer prcfo,Mcol acconci il letto, conte Je alcuno ui dormifji
Cr lo caperfe con pelli di capre^ijrefco ammazzate, cr cniratiui i minijlri del Re,
Mieoi difffche il marito giaccua infermo . Saul udito queifo,comjnd,cheglifuff
portato il letto, ilijudle Icuando, conobbero ra}iutia,cr ne auifarono il Re.Cof Da^
uidfugg Lunorte, Grond in Armathann a Samuel, habitando con bit in
Nabtota di

Rama. Saul mand l i fuoi mimftri a pigliare Dauid, icjuali gionti in calici lioco, eoa
minciaronomcdefimamentea profetare : il Re udito <jue/onc mando de gli altri,

iquahpartmemeproftarono. Saul /degnato, ui and in perfona, cr auicinandofj a


quella terra comma a profetare ,crhebbc origine <]uel celebre prouerbio . Hor
"

non anco Said tra profeti f Et giorno a Samuclyufct di feflcffo,crf>ogliuto/,/let*
te nudo tutto quelgiomo,0' In notte . Dauid fuggendo, auit donata di <jueBo,cke

prccuraua fuo padre,ma non lo credendo Gionata, Dauid lo preg, che ffiaffe ioni* Canfiderai
mo paterno ucrfo di fe, cr lo auifc^e fuori della citt . Si che doluta facendo mci: t e ira
tiene di Dauid auattii al padre, c/uando comprefc,che egli bramaua di ffargere ilfio
fangiie,Cauif fecretamente, chefuggijj , haucndolo prima ajlrctto con giurameli^
to,che fi arricordajfe di lui, crcheje fu/fe morto, riconofeeffe tale beneficio ne fuoi
figliuoli, donata detto quefo ,fi parti , CT Dauid and in Nabam ad Abimclcch i

*
pontefice, ilquale fi marauiglt uedendo Dauid fola cr egli diffe, che lo mondana il
Re per un fcreto, tale, che gli bifognaua andar fola. Et detto queflo, gli dimand
del pane, ma il Pontefice rilpofe,ionon ho altri pani, che facri , mafe uoi fiele mondi
^ femine ,
potete mangiarne. Dauid ancora gli dimand una ffada,crriffofeil
laquale egli haueua confc*
pontefice, non mi trouo altra ffada ,
che qucUadi Golia ,

frata a Dio . Dauid la tolfe, cr and in Gela ad Anco Re de' Gentili, doue effendo
conofciutOyhebbe tanto fpaucnto,che fi finf pazzfl , cofi hauendofi faluato da loro.
Henne in la Trib di Guida, cr fi nafeofe nea ffclonca Odolla , doue concorrcuano
a luti fratelli , cri parenti', dopai muennero corca quatrocento huomini.Cofi uenu* .

to in Moabiti^,preg il Re,che lafciaffe habttare i fuoi parenti nel fuo paefrfin che
raffrttaffc le coffue . il Re fu contento, cr accett lefeo con la fuafamiglia . Saul
intendendo come Dauid haueua fatto una fquadra,fi Lncnt con ifuoi amici , incolli

pandolifche tenc/Jcno mano con lui . Doeg Sito, che s'era trottato quandoil Pontefi-
ce diede a Dauid paiii,cr U ffada di Golia, penfando di fare la uolont di effo Re, lo
auis di queio. Allhora Saul fattofi uaiirc il Pontefice, lo incolp,che haueffe con*

giurato con Dauid cr lo uolfe fare da fuoi nunijhri uccidi rc con tutta la fua proge*
,

nie -, ma temendo loro di toccare huomo , che offcruiaftaificio a Dio ; Saul commife
talfcelcraggine a Docg,ilqiiale efrequenda la uobnt del Re,gli uccifr tutti, che era*
no cccv.Etentratoncllafuacittfglianmtazztutti/ionriguardandodfc/fjn
ad et . che Abiatar fola figlutclo del Pontefice fuggi cr auis Dauid di quanto Abaiar.

era aucnuto
HA V E NDo i Gentili affatto Ceila,portauano uia il bottino de i fuoi campi,

ma Dautd auifato da Dio,gli ajfalfe con quattroccnto,cr uccidendo moti de nemici, d'c^iMa .

C 4 ricuper
, , . ,

40 DE GLIANMAL! DI GIO. ZaNARA


ricuper il bottaio . Allboru Saul mand i faldati ad uccider Dauid > la egUpard
lofi da Ceila and net deferto, nondimeno Saul non ft rimaneua da uoler uccidere D4
uid. donata uenuto a Dauid lo coi^ort, che dejfe a buona fperonza- Miaeffcm
do^ Dauid ridotto nella pietra del defrto Maani fu mno a rimaner prigione fi
, ,

non era auifto, come Saul lo ucniuaadaffalire. Perci Saul non lo potendohaue*
re ritorn a defmdcrcifuoi confini. ,1

Intendendo poi come Dauid fauaneldefcrto de Gode, cdfe fecotr


mila faldati cr uolendo per uiaggio purgare il corpo , entr in una fpelonca , doue
Dauid con la fua gente Jaua najcojlo, Uguale efiendo dafuoiflimolato, che uccideffi
D4N non Saul, non lo uolfcfare,magU tagli feaetamene Forlo della uejla . VfcitoilKedeh
uilfe uc(i-
Li spelonca, egli parimente lo fegul, chiamandolo ad alta ucce cr haucndolo honoa
(UtSumI ,
rato,<}uando ft uolt,gli diffe.Hon credere oKeaUle calunnie , che mi fono date. Ec*
coti che il Signore tha dato nelle mie matu, per chaucndo tagliato farlo delia tua ue
/la, quando eri ncUa lpclonca,piu facilmente ti hauerei potuto uccidere . Giudichi B
adunque il Signore tra tr erme. Il Rr con quefle parole intenerito, piangendo dif*
fe ad alta uoce . Tu Dauid feigiu/lo,io t'ho offrfo, cr tu mhai fatto benefieij . Per*
ci io credo, che tu fij confcruato al Regno <f 1frael , ma dammi la tua fede di non ro*
Cenfcierit-
fune tra Da umore la mia progenie, ma che la conferuarai . Et giurando Dauid, che cefi farcir
Hidet Saul be,f partirono uno dall'altro

Moni' in quel tempo Samuel,huomogjutflo,et da bene. Eligouem fracl fto


anni dodici, cr con Saul diciotto . Dauid fi ritir nel defrto Maani,cr mand am*
bafeiatori a Nabale Carmelita,huomoricco,che tondeua le fue pccorc,dimandandoi
che gli fufj donato pcrf,CTperi fuoi,quanto gli pareua in premio , chaueuadife*
fo i fuoi greggi, (y pallori . Nabai huomo offro, cr feroce , riffofe fconciamente 4
gli ambafeiatori di Dauid, dicendo . Chi Dauid figliuolo di \efeo,cT fugitiuo f Da*

uid fdegnato per quefle uillane parole giur di defrtare Nabai con tutti i fo , CT
,
saui contro di lui con qudttroccnto armati. Mala moglie di Nabai matrona bella,

cr prudente: udendo qucRo,chaucua riffoflo il marito a Dauid,chaueua confrua^


to i fuoi beni, caric i fuoi afmi,di molti cr uari doni^cr and contro Dauid.Et gion*
ta a lui,primaglifece honore,dopoi lo preg, che non tenefj conto delle ingiurie det
te da fio marito, la cui natura fi conformaua co'l nome, perche Nabai fign^ca da po
co,crfcnza core ogiudicio j anzi,chc pofio da parte lo /degno, axxena^e quei doni,
che effa gli offruia . Dauid commend la donna,cr accettati i prcfenti,f part . La
donna ritornata a cafa, diffe al marito, come Dauid ueniua contro di lui con gran fu*
rare. Nabai hebbe tanto fpauento di queflo auifo , che fra dieci giorni mori . Dauid
DauiJ tflfir udita la morte di Nabal,dimand per moglie Abigeo , laquale , bench ft giudicafji
per mcgUe indegna di
effer maritata ad un tant'huomo , tuttauia ui acconfent , Tra tanto Saul
sbieca
nonccfjuadipcrfguitare Dauid, hauendo tre mila foldatiuicmoadEchala,doue
Dauid con i fuoi quatrocento praticano j ilquale tolto feco Amefa entr la notte nel*
di Saul,CT pafr nel padiglione del Rr, che dormiua , cr udendo Amefi
f effer cito
ucciderlo, Dauid lo uict, ma foUmcnte tolfc la lancia, cr la tas^ del Rc,e ft parti,

. che
, . ,

"
P A R T E P R 1 M A 4*
X che non ft da lcuno fenmo,t}iwUuiujue Abner Capitano, cr moUialtrifitffeno i'in*
tomoa<{uelo. Co/t montatofopraia cima di un monte,dijJ ad Abner ad alta uoce.
Perchenonfai buona guardiattlRei Eccoti che fonoentrati alcunincUa tendaper
-

[haHa,0' la tazza, accioche fappiate in quanto pericolo fie*


ucciderlo, Cerca fui
\

Dauid , che un'altra uolta rhauerebbe potuto ammaZ


te flati . Satd udita la uoce di

Zare,confefi dt bauer peccato, perci che Dauid flrffe di buona uoglia, CT toma/fe
ac^a fua Dauid a quHo ri/poje iddtormtuneri ciafcuno , fecondo la fiagiuJlitU
. .

CT fede C3T and confeicento de' fuoi ad Anco Re diGeta, doue flette quatro meft
Douendo i Palejltniguerreggiare co' gli ifraeliti, A nco Re dilfe a Dauid. N on netti *
rai tu ancora con noi alla guerra i Si uemr,(tflM Dauid, ) csr mi porter ualoro ^

fornente. Et effendo entrati i ncimci ne' con^ k ifrael . Saul turbato , dimand con
figlio a DiOfilquale non ri/po/ fe doueua andare a combattere o n Perci egli cer
.

cdiunadonnaEitoniffa,o'<tndaleitraueflito,chieiendochegli facejfeparlsre

con tanimadi SamueLLaquale fingendo di hauerla fatta uenire con fuoi incantefm.
Saul le diffe. Io mi trouo in grande affanno, perche i nemici m'hanno affalito . La ef
figie di Samuel rifpofe.Gia ti ho detto come il Signore ti prediffe per mu bocca,cio,
che ti ton il Regno, dandolo a Dauid, cr foggutgando prima il popob a gli infede
U. Ma tu con tuoi pgliuoli farai uccif il feguentegiortu) . Saul udito queflo/i part
tutto dolente,ty effendo alloggiati i nemici, Dauid con i fuoi Jflanta, aUoggiaua die
tro alTefJrcito, ma i Prencipi del Re Anco , non fi contentando della compagma di
Dauid, temendo di effer da qucUo offvfi, quando haueffeno la fortuna nemica. Perci
A nco uolcndo d fuoi baroni ftisfare,lo mand uia,zT Dauid and in Sicelagc,luoco
a/feffiatogli da Anco per fu jlanza,ma trou,cbe il luoco era arfo,et le fue due mo
gli,conquantkuieranocondutteuudagli Amalechiti. Ethauend^ dogliutoditale
calamita, dimand configlio a Dio permezpdi Abiatar ficcrdote, fi doueua feguire
i nemici . Et acconfentendoui Iddio, gli perfegu conquatrocento , lafciandone du
gerito oUaguardia delle bagaghe.Et trouandogli,che mangiauano qua cr l difperf,
^
^ gli ajfalf aITimprouif,gU ucfc tutti,eccetto quatrocento,che fuggirono /pra co
meBt coriter i,cr ricuperarono il bottino . Ma quei quatrocento di Dauid ritornati,
non uoleuano diuidere il bottino con quei dugento,con dire, che fi doueano contenta
re di batter rihauuto le lor mogli Aid Dauid biafm queflo lor parere , come ingi
ftOfCr fconueneuole , ordinando, che fi diuidcffe il bottino ugualmente. La qual leg
ge dura fina queflo tempo-, che chi fimo lafciati alla guardia delle bagaglte , parteci
pino nclbottinoconqueUi,c'hannocombattuto. Et fatta la giornata, trai Paletini,
crgli ifraeliti, furono ammazzati tre figliuoli dt Saul, llqualc fentendofi feritone saiJ cS tre

precordif, comand alfuo armigero, che Succideffe ima non uolendo colui ubbidir fmtfgHu
glifi gut fu la poma della flada,cr uccifefi icnlfo armigero uedendo qucHo,mc
defimameme corpi morti
^
s ammazz, il figuente giorno, iPaleflini fpogliando i

de gli Hebreiftrouarono il corpo di Saul, cr de' fuoifigliuoli, ne monti di Gelboc,cr


tagliata la tefla a ciafcuno,le pofiro in moihra,raUegrandofi inficine dell'hauuta uit

toruitjdedtcifrono le arme di quella ailorDci,z!r aocififferoicapi inMetora,


che

Og[f
, .

41 DE GLI AN'NALI DI Gi ZOTfARA


che fu poi detta Scitopoli. labim Gaaaditijntcf la morte di SaulyCt de'fui fgliu
liycaminarono tutta nottej cr Icuando di croce i corpi di Saul,cT di Gionatay gli por*
J rftini ft' tarano in lahin/loue haucndogli arjf fepclirono le offa . Regn Saul , uiuendo Sa*
fflifcono
muel^anni diciotto,cr dopo lafua morte uentidue. Vn'huomo che tamaua dalla frc*
Saul.
fra [confitta d'ifrael, manifcft la morte Saul , cr di Gionata o* ui aggionfcy che
offendo Saul ferito a morte , cr tanto debole , che non fi poteua uccidere , dimott*
d da lui, che ruccidefj , cr lo baueua aiutato ,
perche gi fiaua appoggiato fu
la ffada,fi come effo Saul gli haueua commandato , per non andare in mano de

Vauid ucci-
inarconcifi cr per mofhrare , che cofi fuffe , diede a Dauid la corazza, cr le
:

fechtHcue- maniglie di effo Re. Dauid fece uccidere cojui che haueua pofto le mani nel
uacimftfj. chrijto del Signore con grandifitmo dolore Saul,cr Gionata. Do*
, cr piatte

diurna commifiione and a Chebrone citt giudaica , con le fue due mogli
Mctfo s!Z
. Achtnoa,cr Abigca,ifiioi faldati, cr tutta la famiglia.luifu dalla Trib di Giuda
creato Re :cr commend gli labinidcl pietofo ufficio afepelireSaul, crGumata.
Ka Abner,che fu Capitano di Saul ,
fait per Re ijbofie , ultimo figliuolo del fuo
Re,[opra tutto frael,eccetto la Trib di Giuda,qucfio era danni quaranta, et regn

anni due > l iftcff Abncr odiando la Trib di Guida ( per c haueua creato Re Da*
uid)gli and cantra con rcfJcrcito.Ma Gioab Capitanodi Dauid,fe gltfecontra,cT,
prima combatterono dodici, cantra dodici,i quali tutti fi uccifeno infieme V cncndtt
poi al generai fatto darme,la gente di Abncrfu [confitta : et Afaci fratello di GioeAt
che era ucloce al corfo,fi pofe afeguire AbncrJlqualc lo ammoni,che tomaff a die*
tro,ma iHando lui a pcrfcguitarlo, Abncr uoltatoli,ruccife.l fratelli idAfael, [degna*
ti/i pofro a pcrfeguitarlo,et egli ritiratofi in un coUe,difJ a Gioab,che non iiicitaflc
la guerra trai popolo Hebreo, perche Afael, non uolcndo ubidire a fuoi ouifi,er4
morto. Gioab parendogli , che fi doueffe acconfentirc a queflo auifo , fece fonare 4
raccolta , non facendo piu pcrfcguitarc ifuoi popolani. Quefofu il principio della
guerra dulie tra gli H ebrei,che dur lungo tempo , crefeendo tuttauia la potcntia di
Dauid, cr minuendofi quella delli Sauluii. Dauid habitando in Chebron , gener fei
9
figliuoli, il maggior de quali fi nom A mmonc. Abncr praticando carnalmente con U
concubina di Saul,prouoc contra di fe lo [degno di ifbofle, cr quea fu la caufa, che
egli pafi a Dauid, ilqualc mand anibafeiatori ad IfboJle,cbegli mandaffe Micid fu*
''ttpglte,o' Ottenne, che tolta dal marito , alquale fu data da Saul trouandofi Dauid
hiicol rePi

tuM.i a D4 - ^ff^tc, gli fu rimandata. Abncr tratt coni piu antichi padri,che pafjffcno a Da*
utd, uid,ilclK egli ottenne agcuolmcnte,cr uemito [otto la fede a Dauid,fu lietamente rac

colto, cr and a comtocare il popolo, acciochcfuffe da tutti[aiutato per Re . Gioab


uenuto a Chebrone, quando intefe come A bner sera ribellato dalfoRe, CT" paffuto
a Dauid , fludi di incolparlo di flrane caliannie appreffo il Re, ma in uano ; perci
fattolo uaiirc afe con finta, che lo chiamaffc Dauid, lo tir da parte , come fe gli uo*

Icffc parlarc,cr con un pugule lo percoffc,nel fianco,ty ucafclo. Spiacque a Da*


uid la fila morte, cr haimdo maledetto Gioab,fccefepelirc Abncr con pompofe efe
quic.jl<^epocoappreffofuamnuzi:ato,mcntrcclxdormiua,dadue,tquaUprelem
tarano
, ^

P A R T E P R i'M A. 43
A titrotio H cdpo d Dduid , che non gli diede premio alcuno ; anzi gU fece morire , per
chaueano ammazzato il Icr Signorc.Fatto qucjo unti gli ifraeUti fi ridujfero fotta f
co*
dominio Jd Dauid,ungcndolo Re di tutte le Trib. Dauid effcndo danni trenta
iinci a regnare fopra la Trib di Giuda, cr ui regn atmi fette, dopoi tenne
Trib ami trentatre. Qu.tndo hebbe ftabilito il fuo Regno, and da
rio fopra tutte le
Chebrone a Hieruftlcm , a quel tempo poffeduta da lebufci,confanguinci de Cana*
nei,da iquali anco la citt fu nomata Icbus. Qjijefli pofero nc ripari, buomini cicchi,
Dauidrentrarui. Dauidpcrtalc
zoppi, e monchi, dicendo,che quefliuieterebbonoa
fchemo turbato, prefe la ct per affcdio,(2r cacciatone gli lebufei, le rifior la
mu*
raglia, nomandola citt di Dauid-.'Benche al tempo di Abraam fi noma(feSolund,do^
^

ue fabrc uno palaggio Reale, cr ini habit generando altri figliuoli di piu nicgli,cr
'
.

concubine. Vinfei gentili, che gli moffero guerra: ma ritornando loro con maggior
effercito, Dauid dimandando configlio da Dio, intcfe,che douciu {lare con lafuagcn ,

^ l Pahpini
tenc'bofchidelpianto,etchenonaffaltffeincmici,finchenonfi fcorlatiaiioqucibo^
ergU perfeguit uccidendone fin a loro
fchi, Dauid cofi facendo,feonfiffe i nemici,
'
larca fo
confini Fatti poi conuocareiSaccrdoti,criLcuiti in Cariatharim, pofero
pra un carro nuouo,cr la conduffero in Hicrufalcm precedendo il Re co'l popolo, cr
diuerfi canti,crfuont.Ma accennando [arca di cadere, Oza figliuolo di
Aminadab, umu
lafoflcntconlamano, cr mori di fidiUo per dmufentcnza,effcndo [lato ardito di idem,
toccare [arca,pcrche non era della Tru di Leui. Perci quel luocofu nomato della
fhragge. Dauid temendo di condor [arca m Hieruftlcm , la ripofe in cafa di Abcdcra
Leuua,et hebbero gli habitatori di qucUa cafa molti bcni,per la prcfentia di effa arca,
Dami udito quefio, la condiffe neUa citt precedendo fette cori de cantori , cr effo
Datiid,cbe fuonaua con ia ccthra,et ballaua lietamcntc,Micol fua moglie,ucdcndolo
faltare,loriprcfe,comc huomo,c^ non confiruaffe la macfl Reale : ma egli rijpofe,
che non f ne ucrgognaua punto,perche non erano cofe uituperoj quelle , che fi fa*
C cenano ad honor di Dio.ln quejlo modo conduffero [ arca nella citt, cr la pofero nel

tabcmacolo,cheDauidhaueua fatto aquc)oc[fvtto,con animo di edtficaruiuntem*


pio,ma Hatan ProfeU lo tolfe di qucfto penficro, dicendo da parte di Dio. Tu nonni
edificarai cafa,ma tuo figluiolo,chc regnar dopo te. Dauid udito quefio dal Profeta
uolt a rmgraliare Dio, cr poco appreffo feonfiffe, cr defert t PaUfii lu coni loro
fi
Damafeo il prcfidio. Et nel ritorno
confcderatiyCrfattafi tributaria la Soria,pofe in

feonfiffe gli ldumei,riduccndogli mfcruii.


Dopoi aricordandofi della coifcdcratiof^ g,cgi s.
idu
nc,che fece conGiatata figliuolo di Saul,procur di fiperefe nera alcuno della pr* .cr
genie di Gionata,trou,che ui era Menfibofic tnfermo de piedi,ct fattofeb chiama*
re,gli don tutti i bem , che crono itati di Saul fuo auo,ordinando,chc mangiaffe alla ^cl da
fua tauola,crgli conceffe i feria patcmi,tra quali fu Siba procuratore, perche racco ixxutd.

gliefie le entrate di qucifondi,chc crono itati donati al fuo Signore. Cofi Uienfibofie

babitauamHicrufalemzy'utueua alla menfa Reale.


1 s quel tempo mori il Re d Ammaniti amico di Dauid,cr lafci hcrede del Re* .

gno Annone fuo jiglmolo,alquale Dauid mand ambafciatori,confbldolo della mor*


te patema.
, ,,

44 DE GLI A^TNALI Dl'GlO. TONARA


ff patemd,CT promettend di confrrture con lui Cantica amicitia.Ma egUff^ettan*
dolche (fucgliambafciatori fu/pnof^ie, gli rafe parte della barba, cr tagliandogli i
panni a mezza pcrjna,gli mand uia. Dauid uedendogli cofi uitupcrofamente trat*
tatiytnand Gioab con parte deUefJcrcito contra Ammaniti , cr venuto con <jueQi ai
fatto,gli ponfilJ in/rme con i Soriani loro confederati.Ma tuttavia gli Ammaniti ri*

fecero Ceffercito co Caiuto di confederati f fi che Dauid gli and cotra co tutto Ceffer*
cito cr uccidendone molti , fer Sobaco Capitano delle fijuadre nniche tanto affra*
mcnte,che egli mor : ZJ i Soriani di Mefopotamia confederati degli Ammaniti, fi

renderono a Dauid , ilquale da nuovo mand Gioab contra gli A mmaniti cr riu(
egli in Hierufalem,doue acaf vedendo una donna detta Berfbe,che fi lauaua in co*
Aduhrri
fafua, fattafela venire : ma fendofi ingravidata
giacijue con lei mand a chiamare
DauiJ , ,
di
<11 Berft- daU'effcrcitOi Vria fuo marito, co'l (fuale hauendo ragionato come paffuta la guerra^
bf. 10 rimandava a cafa,dandogli cibi dcUa menfa reale, ma egli non ui and dicendo co*
me'non era conueneuole che fiondo gli altri faldati a patire de fatiche cr defaflri
, E
della gucrra,cglt fi giaceffe con la moglie ; cr quantunque ilRe da nuovo lo confor*
taffe ad'andare a cafa > cr quafi lo haueffe cmbriacato, tuttauia egli dorm auanti ai
palagio Reale. Dauid perquefio lortmand alTeffcrcito con una lettera di tal tene*
re,c^ Vriafuffe pojo nel combattere dotte tra il pericolo maggiore ,cr che lo la*
feiaffero folo,pcrchefuffe uccifo . Et cofi morto Vria,la moglie lo pianfe,cme era
11 cofiume, mafomito'l tempo del pianto
, fi
marit con Dauid , crgli partor un fi*
gliuolo . Dauid , mand a lui Natan profila j ilquale gli parl
Iddio fiegnato contra
in quefio modo Sono fiati due homini,uno de' quali haucua greggi,cr armenti : fai*
.

tro haueua una fola agneUa,(y andando unforailicro a cafa del ricco , egli non ucci*
alcuna delle jue pccore,per dar da mangiare alforafiicro,ma fi bene quella deWa*
fi
mica povero. Dauid,udito queHo,rifpofe che era degno di morte colui,c'haueua com*
meffo una tantafceleragginc. A Uhora diffe Natan. O Rf haifententiato contra di

fr, perche tu hai commeffo tanto errore, ey- gli torn a mente tadultcrio,ty homici*
dio,mmacciandolo deWira di Dio,crdtroutne,chegli foprafiauano, cr ficciabnen
te,che morirebbe il figliuolo, nato <fadulterio. Dauid a quefio parlare diffe gridando,
lo ho peccato j cr Natan fubito riffiofe : CT Dio ha rimoffb da te il peccato . Dopoi
s'itfirm il figliuolo nato di Bcrfabe,cr Dauid fintendo affiro dolore,giun, cr ue
ficndofi di nero,giaceua [opra un fiacco : pregando Iddio, che concedeffe vita al fan*

ciullo, ilquale nondimeno mor il fcttimogiomo:cr egli udita la fitta morte , fi mut di
I I
uefia,e rendendo gratie a Dio,fife apparecchiare la tavola. Marauigliandofi i mini*
hrifiuoi di quefio fubito mutamemo, Dauid rifiofie.Mcntre che uiuca dfanciidlo,ha*
ucua ffieranza di placar Dio , cr perci gli porgeua humili preghi ,ma poicheglii
morto, ogni manmeonia, cr oratione farebbe per lui uana Berfiabe , dopoi gU par*
.

tori un altro figliuolo nomato Salomone . Tra tanto Gioab auis Damd,comegli Ani
maniti , erano per Fafiedio ridotti ad efirema necefiit, di effir prefi . Dauui udito
quc)lo,uiand in pcrfiona,cr prefa la citt,la diede a fiaccheggiare a' faldati, ritenen
do per fi la corona rcgde d'oro, che pefiaua un talcnto,con una gemma di gran prez*
L
zo,cr

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V I
''7' '1 :, ,1
,

P' A R T t PRIMA ^ 4J
A zp,Crucafi cittadini,hrattmedcpnwncnteledltrectti.H4UcU(iDMdtutuftgli*
uok nottuU Tdmjri,natii ad un uentrc con Abfalon ; dcUa quale Ammone primoge*
nitOydi effo Dauid/ innamor tanto ficratnente,che ne cadde infermo, et effendo dal

padre uiftato, egU dimand, che Tamari fuaforelU lo ueniffe a ferure. llpadrefu Tamji ni*

contento cr uenutaui la giouane , Ammone fece ufeir tutti della camera , eccetto la
""
^
foreHiychc gli feruiua. AQhora egli la uiol a forza, cr fubtto mutandoft quell'arden^
te amore tn ardente odio,comand,chc ft partiffe, cr fecela dal fuo fante fpinger fuo
ri di cafa , la giouane per dolore della perduta uirginit, cr per lo effer cacciata cofi

talmente, ft /hacci la uefta,cr/j>arfo/ il capo di poluere, fi part piagnendo. Ab*


pione tutto furibondo cantra Ammone,confort la forcUa, che ikfje a buona fperan
za. Dauid fentiua di quefio^an dijfiacere,tuttauia, perche Ammone era fuo primo
genito non lo uolcua contriftare . Paffuti due anni , Abfalon ttolendo tondere le fue
pecore,inuitifratclliadunconuito,crc<mnifea'fuotmimjiri,cheeffendo iconui*
E tatirifcaldati dal uino,ucdeffcno Ammone, cr c(p p fatto,ma gli altri fu^irono.
Venendo a Dauid la nuoua come Abfalene haueua ammazzato tutti ifuoi fratelli,

egli ft firacct la uefla,cr giacendo in tcrra,ft lamentaua, ma poi uenne lauifo come
era morto fola Ammone. Abplon fuggi al Re de Gela po auo materno , doue Shtte
tre anni, finche lofdegno paterno cantra di lui fi rimcttefj alquanto. Gioab con tale
accortezza pacific il Re Dauid uerfo Abfalon.Lglt mand al Re nnafemina ueilita
a duolOflaqiulc con uocc lacrimcuole, gli diffe,come di duefuoi figliuoli , uno haueua
ammazzato [altro, cr che' fuoi parenti uoleuano far morire [homicidtale , ftchelo
pregaua,che le donaffeJa tta del figltuolo.il Re moffo da quejo lamento, le promije

di conferuarle il figUuolo.La donna rendendogli gratie di tato benefio,dijfe,Sc uuoi


Re,chio habbia qualche pegno della tua promeffa ,
perdona prna a tuo figliuoh,
cr non aggiongerc uoluntario homicidioad unocmeffo a forza, il Re comprej co*

me qucflt preg^ della donna,gli ueniuano per ordine di G ioab a fine di ritornare A b*
plonnellafuagratia,crcofigliconceffe,chelofaceffeuenire. Gioab bcondufie in
Q
Hicrufalem,contale conditione,che non andaffe auanti al Re, ma finalmente da quello
chiamato,gU dimand perdono,cr [ottenne. Cofi Abfalonerejiitutto nel fuo grado,
ft forni de caualh,cairi,cr fildati,cr frequentando di andare al palaggio,accarezZ4
u il popolo faccndofi mola amici. Pafiati anni quattro del fuo ritorno tn Hierufalcm,

finfe di uoler andare in Chebrone, per fatisfare, ad un noto , chefatto haueua effndo
bandito i il padre gli lo concrfjv , cr egli partitofi , mand a chiamare molti de' fuoi
amici,cr tra queji Achitofcl,che era configlicro del padre :cr fu da quejh falutato
Re.Datudauifatodiqucfto ,updiHieru)lemconquelii,che fi trouaua d'intorno, f^erdo

cr p accompagnato da altri fiiccnto huomini , de' quali s'haueuaferutio , regnando ^aUnra d


Said,o' lo ajfiiij piu di ogn'altra cofa,che Achitipl era paffato ad aiutare fuo figli*
uob,tuttama umocando Dio,lafciaua a lui la cura di tale fucceffo. M<< Chus aimcodi n^uid u-
Dautdfingendo per fua detemunattone di rellarfi dal padre , and ad A bfabn .Et uuo dd R.
pggencb incontr Siba fcruo di Menfibofit , che mcnaua due afim carichi di uctto*
'
mglu cr accus
; il fuo padrone, che era rimafio in Hicrufalcm, affettando di effere
eletto
, , , , ,

45 DE GLI ANNALI DI GIO. ZONARA


CtJunnle
de Aj (Oli
eletto R( del popolo. Dduifiegnato di fjuefto,doit d Stba quei beni chdueud dond* D
to d Menfbofte.Et anddndo per ftradd. Settico perente di Dduid, f gUfe contrd,(y
IM ilfjtro
ne.
' Umdando chianuud homicidiale cr tndluaggio. Voleudno i
pietre contro di lui, lo

folddti di Dauid ucciderlo, ma egli lo uiet dicendo , che Dio haucua conunddto, che
gUfuffeno dette quelle ingiurie: etgtSto al Giordane rilhr i Joi,cb'erano affaricatu
A bfalone gionto in Hterufalcm,uenendogU cotra Chus,gU dtfj. Per chail^cia*
toil tuo amico, CT fei uenuto a me i Io ( rif^ofe Chus ) feguir quello , che fiato da

Dio elettOjCr dichiarato Re dal popolo.Et dimandando A bfalone,che cofa era da fa


rc,pcrcotfvrmarfi nel Regno, Achitafelriffof, che doueua molare le concubine di
fuo padre, accioche (difTcgli) tutti comprendano effere hnpofiUe,che tu ti pacefi*
chi con tuo padre,cr egli cofi fece. Dimandando poi Achitfel diecmiahuomini per
feguire Dauid con ifuoi, dalli fitica,cr affanno trauaghatijCT ucciderli , Abfalonne
dimand configUoa Chus,ilquale,rilf)of,chc quello non era bum configlio, dicendo.
Tu fai il ualore di tuo padre cr de' fum faldati, cr quanto fmo efperti nella militu :
g
Perci fono di parere,che fi raccolga effcrcito di tutta la prouincia, cr che tu uenghi
in perfona ad opprimere il Re tuo padre s Perche certamente uincerai cm gran nu
mero,crnon con poca gente. Abfalone crgli altri udito queflo, laudano il cmfglio
ordm a Sadoco,^ Abiatar Sacerdoti^
di Chus,biaJmando quello di Achitofcl.Chus
che auifxfjcno di quefo U Re,iquali mandarono due huomini a que/l'cffirtto. Ma Ab*
filone auifito di quefli mefi,mand a pigliarli,cr efi uedendo il pericolo , entrarono
in una cafa j douc nafeofh in un pozzp,nm furono trouatn cofi partiti, chi gli perfe*
guitauano,auifirono Dauid del tuttoulquale la notte paf il Giordane, Achitofeiper
dolore di uedcrf preporre unaltro nel confgliare,CT preuedendo con Canimola rom
Achitefel
uinadiAbfalon,andacaf,ofiapptcc.Dautdriuedendo[effrcko fuo, trono
efpiicd fe
JltJjo.
m tre fchicre,afJcgnando a ciaf uno un Capta
quattro nula huomini, i quali cglidimfc
tono. AU gb amicifuoi non uolfrofhe cgU fi trouaff nel fatto dorme, dicendo, che
fe fuffero pofi ut fuga cm lui manchcrebbeno di ogni JperoKytJa doue , rimanendo ^
luifaluo,fperauano di nfarft. Cofi egli mand i fuot alla battagba, pregandogli, che

rtguardafjcnoAbfirn . fecefi il fatto dorme, la gente di Dauid hebbe uittoria CT


A bfalm correndo ,cmlamu, entr nel bofeo, cr appiccandofi con la gran chioma
ad una quercia,rimafc pcndentc,cr la mula feorfe altra. Gtoab , attifato di queflo ut
carfe,Z7 paffoidogU il care cm tre lancteCuccife cr mand ad auifare Dauid dcUa
uittoria , tlquale udendo come era morto fuo figliuolo, piagneuadohrofamaite. Md
Gioab entrato a lui Hammmi,che lafciato'l piagnere da parte,fi dimofraff aUeffer*
Djm. cUo.Cofi Dauid fattofiuedere dafuoi gU commend del udore dimoflrato, G" tutti
romarmo a i loro uffieij.

Tornando poi in Hierufalcm,Scmci gli uemte cantra dimandando pera


dmo del fiofallo. Daiud aUhora giur , che perdonaua a lui,cr a qualunque lo ha
luffe offfo . Metfibofie ancoragli uemte contra,cr lamentandoli Dauid, che non to
haucua jcguito nel fuggire , egb ne mcolp Siba , ilquale non gli prepar a tempo le
cofi nccefiric per accampaffktrb,pere^ effindo infermo de pudi nm poteua co
minare
, ,

!' P A. R. T E PRIMA. ^
A tnbure^moftr come Stbafalfimente [httuem calumato. Dauid accetUOido <juem
fU fcufa,ardm , ebrgii fuffe rejhtuita la met de'fuoi beni . Andato poi in GalgaU
tuttol popolo (fljrjel lo uenne atrouare,accnJndo la Trib dt Giuda, che di nafeo
fio sera data a fauorire a lui,craque{h rifpofero i nobili di Giuda , che non doueano
cfftre imputati di queflo,perche erano confanguinei al Re . Spiactjue cftremamente
quejio al popolo s perci Sabeo huomo maluaggio,cr feditiofh della Tru di Benias
mm grid, noi n habbiamo parte con Dauid,n heret co'l figliuolo di lefeoyet fio*
nando un corno,ritir a fle undici Trib, rimanendo con Dauid fhlamenle la Trib
di Giuda.Dauid cre Capitano Abef,cr lo mand a raccogliere i faldati della Tri
bu di Giuda. Ordinando, che ritornale fra tre giorni . M.a non tornando lui a tempo,
mand Gioab con quella gente, che fi trouaua,ad affaltare Sabco,accioche co'l tarda
rcnonripigliafJnoincmicimaggiorfrze.GioabandfiibitoallaguerrayO'ucnen Aie/a ucci
dogli cantra Abefa, fi lafci cadere la fpada co'l pomo in terra cr nel[abbracciarlo fi '" "S*
gUfifJ'elapuntanclucntre,cr luccife^cr toltifecoi faldati diqucUo, perfeguit Sa
g ** '
bcOfChe s'era ridotto in una frte ct,laquale Gioab affcdi,ma una donnapriideiitc
grid dalle mura.Percheuuoi tu roumarcuiu citt principale d'ifraellGioab rifpofr,

p hauer Sabeo. La donna udito qucio,perfuafe a' Cittaduit,chc tagliatol capo a Sa


bea lo lanciaffno ncUeffercito dt Gioab, ilqualc fatisfatto di queio,leu l'affcdio,CT
tornato in Hieruftlfu eletto capitano dclt efferato. Venne poi una carefiia,ch'ajfif
fc il popolo tre anni, et ricercando ilKe la caufa di qiicio,ddtogli riff>ofc,clx qucjla
fame aueniua, perche i Gabaoniti uccifi da Saul cantra la ^dc lor data da Giefu, et da
iSenatori . Perci ilRefattofi chiamare i Gabaoniti dimand loro qual cofa uolcua
no, per fatisfattionc ,CTcfii dimandarono fette huomini della famiglia di Saul cr il
,
Ke gli diede quanto haueanodmiandato,ma confcru Utenfibofie. I Gabaoniti tolti
quegli buomuUygU uccficro,cr Dio mand la pioggu, Muouendo da tuiouo i Barba*
rigucrra,Dauidgliandcontraconi fuoi,crperfcguttandolt trou tanto fianco,
fi
che uno de nemici gli uenne fpra con tomo furore, chela hasiercbbc uccifo,ma
^ Abefa fratello di Gioab uccife quel barbaro,cy" falu alKe la ulta Perci ifuot ca* .

pitam giurarono dtnonconfentov , che egliueniffea combattere. Barbari rmouando


la guerra furono dal fuo effercito rotti cr fconfitti, Kuornarono poi i Barbari
con
teffercitoful terreno de gli ifraeliti, menando fco un gigante,chaucuafi deti nelle
mam , cr ne' piedi . Gionata figliuolo di un fratello di Dauid , uccifr quefl'huomo
fmifurato , cr frogliatolo^ecc la uittoria a fuoi piu facile, i Barbari da quel tempo
munti mn moffero piu guerra a Dauid, ilqualc trouandofi quieto, compofe i Sabnt,ct
infegn a Leuitidi cantarli concerti ijbromenti, a tale effetto fabricati, cio iharpa,
ouer cithara di cci corde, che fuonaua con pettine , il nabla di due corde ilqualc
fi ,

fuonauano co' deti : con oleum cicmbali,cy' rame grandi, cr larghi . Haueiu dm*
tomo una corona tfhuomini ualorofi, tra' quali erano piu fegnalatt treutaftte, iquaU
5
^ano portati gagliardamente nelle battaglie
. Et hauendo i nemici fitto gli allog
gtamcntiuicinoaBethlcem.llRe defider di hauercdeifacqtudttnpozvOfChc era
uicinoaHa terra. Perci tre queiii fuoiualorcfihuomini,paffandopcrlo campo

nctnico
, , ,

48 DE GLI ANNALI 151 GIO.ZONARA . . ,


^

rtrmicol<4Jhodi(]ueiract]M,ayp(^<^om)alRe,qualed:ff'eicof me<tuiDif 1>.


che non beucr di <]ur/l'ac(]ua,portat4me con fingue,cr pericolo della uita (Tbuom^
egli ejuantm^
ni ualorofi . Dopoi comand a Gioab, che amoncraffe il popolo CT

cfiic biajmafj tale dcterminatione,tuttauia, poi che non pu


moucre il Re da (jurflo
ifraeliti, ottantamila da portare arme cr di
fuo parere lo annouer,trouando de gli
Giuda cinquanta mtla,tutti ualorofi . Ka Dauid fubito pentcndofi di queRo,coife)i
dihaucr peccata cj Gad profta,gli uenne a parlare in que/o modo . Iddio ti conce*
dcychetielegghiunodiquefit foppUcij,o che il paefcfta per aniii fette dalla fame op*
ouero la pefiilcntia , che per tre giorni
preffo ,0 per tre mefi da nemici conquaffato ,
uccida il popolo. Dauid dokndoft di effere ridotto in tali angufie,dctcrmin,che fufr
wflilftuia
^ ekggcndo la pcjhlentia . Coft la pefldentia uccife

circa''fettunta mila del popolo al far del gianio/m'ad bara del depnare . Ma Dauid

t'Jd 4 uedendo come l'Angelo che uccideua il popolo, Jicndeua la mano fopra Hierufa*
,

noueriifo
[lyn^fupplic a DO tti quc/lo modo . io, Signor
mio,cbe fono il pafiore, ho pecca* 5
to, crii mio gregge, che non Ili ha colpa punito. ofmodcgnodicajiigOyCnon
Iddio placato con queii'affanno del Rcjraffren la peHilentia,cr
ordin per
quelli .

mezo di Gad profeta che ffceffe im'altare neU'ara di Orna Icbufeo , CT che luifi
,

faaifcaffc . Cofi Dauid comperata queU'ara,fece quanto tra da Dio ordinato.Gio*


fefbnarra,chcinqucJoluocoAbraam pofe il figliuolo per facrificarlo . offendo
Gli trottarono
Dauid per la uccchiezZ4 diuenuto a tale, che non potcua rifcaldarfi
.

giouanctta,laqualc dormendo con lui lo rijcaldajj , ma non


us con lei cor*
Ahi lag ^

quarto figliuolo dt Dauid,


naimente, perche era dalla uecchicTxa impedito . Adonia
padre era inuccchiato , uolfe ufurparft il Regno con faiuto di Gioab
ucdcndo,che il
unfflcndidofa*
Capitano, cr dt Abiatarponteficc.Pcrcihauendoappparecchiato
,CT prencipi della Trib Giudaica, infiemecon Abiatar,
crificio, ui inuit i fratelli

Gioab, ma non inuit Salamone ne Gad profeta , n anco Banca Capitano dclU
cr ,
tuiiUeJh,co*
guardia Reale. Natanprofcta,uditoqucflo,dtf]laBerfabe.Nonhai p
me Adonia fi fatto Re (La donna entrata al Re gli diffe ,Tu( Signor mio)giura
Salamone tuo figliuolo ti fuccederebbe nel Regno , nondimeno
Adonia fcnzit
fii,che
di parlare, che Natan
tuafaputa,s'fattoRe. Konhaueua ancor fornito la donna
ottenuto!
profeta entr al Re, cr dimand fe Adonia per fuacommifiionehaucua
R^o .Il Re aH'hora chiam Dio per leiiimomo,che m quelgiomo Salamone farcb
SaUmene
j(,e,CTfittofi chiamar Sadoc Pontefice
con Banca il Profeta , cr immiftridel pa*
creato Re.
^
commattd che Salamone fiiffe pofio fopra la muU Reale , cr ciotto
fuori della citt al monte Sion,tui fiiffe unto
Re, cT gridato per R e a fimo de' comi,
dopoi menato per mezo la citt. Fatto que/o , la fama fi diuulg
come Salamone era
alle proprie ftan*
creato Re,cr intcndcndtrf nel cormuo dt Adonia.tuttifiritirarono
partito , che fuffe piu trottato
XC Adonia ottenne perdono da Salamone con tale
. f

in ftmtl colpa, perdej/ late/la. , , rr l


che
DAVID uctl^doft uictnoamorte,fcccfi chiamar Salamone er g dqle,
diuint precetti , cr uiuep fecondo le leggt,acciocbc ilfcmcfuc
in
offemafji
, ,

A A>R : P R lM A'T 3(1 45


{|t perpetu Htruono. vi<tggianpych(cdfii^affeGioab,pnrch4Ucu/uccJA^ncr,et
Ame/t^crScmeo;ptrlemgiuneycbeglihMeMdctto:m fprdtuttogluomnuH^
dyche edijicaffil tempio al Signore , dandogli U difcrittioiie (fualc eljr douca , er

''

ncfbr come UfctMd ajp nuteria per fabrictcrio, cio dieiimk ulcnti d'oro , auto
mkd'argimto,fmcrM,CTnttrepietrepreciofe,rame,afcrroJcnz<tnttma-o,coH
altre cxfe a talfahica pcrtenenti : cT' che alle fopradette co/ , aggioiigcua trcnuU
Ulmti'doro puro per fare il fattuario i con diecmla fiateri , cr altre tanti talenti

fargento. Etoitredt<jurfiociajiunochaueuagioie,leportauanrl tcforo.Etdct^


to quefio mori pocoappreffo d'anni /ttantay hauendo regnato in Chebron anni feucy
^
*
CT in Hieru/laurentalreyhitomoucrameiUc per egregie uinillujlrc. Salmone
10 fehonorcuolmefite/peltrei mettendo con iugran ricchezze, Cr poi prefe il Re
gnoycffendo d'ami dodici. Adonia uenne a trouarc Berfabcyalkqiudcdilic. Tn
fai come il Regno safpctta a mcyft per U prcrogatiua dell'et , come per il confenti

B mento del pof^nea mia perfona , ma poi che a Dio piaciutOy che Salmone rie*
j
fca Re, io debbo contentarmi di quanto riufeiuto , ma folamentedimando,che mifia
data per moglie A bifaig concubmadi mio padre, Ltqualc rimaja uergme. Eerfibe
gli promtfe ^ procurare co'l figliuolo , che' gh nufeiffe queflo maritaggio .Ma il Re

ttedendo queilo tutto fdegnofojrifpofe. Perche non dimanda Adonia il Regno, effai*
do <et maggiore f E t fMto command a Benea capitano,chc f uccideffe . Et cotfi* AbUiar bi
n Abiatarnellafuapatria,conpatto,chchabitaffemHiIia,crdijfe,cheglidonauaU dti^. ^
tata, per le fatiche chaueua fofferte con filo padre CofChonorc ftcerdotale,ft co
. \
me Dio haucua predetto ad Meli, fu tolto dellafamiglia ltamaria,cr dato a Sadoco

nato della progenie di Etneo.


G oA
I B capitano udito queflo , ncorfe aWaltare CT cffeitdo rchiamatp da
eptelo rifpofyche s'era difpoflo di morire, uicino 'ad effo altare, cf non altrouci fi che

11 Re udito queflo , lo fece uccidere m quel luoco j Gw era creato Baica Capitano di
^ tutto Ceffercito, CT Sadoco fommo Pontefice, quando il Re comand a' Semel, fatto
pena di morte,ehe non ufeiffe di Hierufalem, ma paffuti tre anni, egli ufei di lla citt,

per andare a cercare alcuni ferui fuggiti, cT SaLmone lo fece uccidere. Dopoi Sala*
mone tolfe per moglie lafigliuola di Faracne, fece le mura di Hierufalem piu alte,cr
piu forti , CT effendo autfato da Dio ut fogno , che dtmandafjlc qual gratia uoleua, di*
mand la Sapientia . Laqualc dimanda,tanto piacque a Dio , che promife di dargli
tale intcUigentia,qualc niuno mai haucua hauuto, ne hauerebbe per [aucnire,CT che
ui aggiongerebbe ancora quello, che non haucua dtmandato,cio ricchcTXe, uittorix,
e gloria, fc offeruaffe ijuoi comandamenti, et leggi. V etmero poi a lui due donnc,una
delle quali di/fe , NoioRchabitauamoinfieme,fcnzaaltraperfona,CTaucnuto,'
ohi parterifiemo amendue un fgliuol mafehio, CT coflei dormendo affogilfuo j do*
poi defla pof il fuo morto figliuolo a canto a me, cT
fi pofe il mio uiuo . lo
aueduta*
midi queflo, le ridomando il mio figliuolo, CT efjk dice, che fuo Laltra fimina fot*
.

lofi aitanti , giur che il figliuolo uiuo era fuo cr il morto di quclfaltra , affrrmandcf
che non hauerebbe commeffouua in dubbio^
fi gpancolp4.Tuttiicircoftantt fiutano
D come
, , , ,

5 7>E GM ANfTALI IM Gi KONARA


comeppotcffcbcnffudicaremtalcaf.AlhordilR.efattoftportaVjUn4fj>(ldd,eo D
mand ^ che tl finciuUo fujfeUglitao per mezPtO' dato Umetpercufcim. L4
e'mdufin madre delfanciuUo,dolendofi di <]uciafcntentia,preg il Re, che
deffe il fanciuUo ut
uoaUafuaauerfarid. Ma<juella,che^gruadiefiermadre,laud<]ueliafaUentif
cruoleua, che toftofufie tagliato in due pcTxi. U Re uedendo qucjh, fidare U
fanciullo uiuo a epteUa , che fi doleua di ucderlo tagliare , il popolo da queflo fece
giudicioychc il Refufie molt fauio,come in effetto utnceua di prudentia tutti i paffa*
ti huontini . C.ompofe tre mila fimiUtudinif o prouerbt ,
cr cinque nula canzoni ; CT
(ominciando dal cciro , fin' aHherba hifopo fcrifie di tutte le fiirpe , cr nature de
,

gli animali tcrrefri,arrif,(y' acquatici, inuejligando le loro propiet. Trouetian*


dio per utile degli huomini,la uia d'incantare i demoni,et i modi di cacciarli, con feon
giuri. EtaffervuGiofcfo, che queih modo di ciirare gli indemoniati, dur fin a fi
Anello di tempo,aUegandoper ejjmpio dilalc utrt ef?e E leazoroGiudrohaueua tmoanel*
io,Jf(o/4CMi pietra
g
uaua il demonioper le nari, quando era da lui odorata,et che fatto mentione di Sala*
mone, recit gli /congiuri, cr [congiur il demonio , che non ritomaffe piu in colui .
Quejo fece Eleazaro alla prefentia di Ve(pefiano,eT de' [noi figlili, perfarma*
nifrjlaqualuirt hauefic centra i demoni, fi che pof un bicchiero d'acqua, creo*
mand al demonio, che ufeendo di qucIThuomo lo ruurfeiaffe , cr ct^i fu fatto,fnz4
re che fuffe ueduto chi lo rmerfet . Cominci ad edificare il tempio , fanno quarto del
f,-

iifiordjcUl fuoRcgno,0' ccc ex l. anni dalfufcire del popolo di Egitto. Ma circa Li fua
L ihi4, t larghezza, altezza cr longhezza , Giofifo non fi accorda co'l terzo libro de i Rr*
taUedifica laquale di[cordia,cireai due Cherubini doro pojli alfantuarioalelf arca, ddmaredi
re temine
grandezza dell'altare di metallo, circa la forma della menfa doro, et quai
uafi doro,cr d'argento, dedic SaLtmone nel tempio, chi brama di [pere piu parti*
colamente, legga il libro terzo dei Re, crlcantichitdiGiofifb . Fomitoiltem*
pio,cr ornato in anni fette , conuoc il popolo in Hierujlem , cr x Sacerdoti por* _
tarono nel tempio l'orca, il tabernacolo fatto da Moife cr i uafifacri,precedendo il
Re con tutto'l popolo, cr facendo i Lrutti facrificij cr prefumi . L'arca nettaquah
erano le due tende di pietra,fu pofta nel fantusrio tra due chcrubini.E t effendo ufei*
ti i facerdoti del Santuario,lagloria del Signore riempi quelluocoi cr una nuuola,cir
cotui il tempio, fi che da qucflo faceuano congettura,che Diofufj entrato nel tem*
pio cr che ui doueffe habitare . Il Re, di quejto rallegratofi , raid grafie a Dio, lo
preg,che fauoriffe al fuo popolo, cr efftudiffc cufeuno , che iui lo prcgafj . Dopai
offerfe le uittime, Icquah Dio moflr di accettare , mandandofuoco daJfaria, ilquale
andato alfaltare,confum quanto ui era.
Il popolo ueduto queflo laud Dxo^cr il Re gli rend gratie di tanto he*
Mtficio,cr fatta una folenne fejia,licenti il popolo . Fatto queJo,ilRe utde m fogno
come Dio haucua effaicdito i fuoi preghi, che farebbe conjruato'l tempio ,
che egli
diuenirebbe felice, et che i fuoi defeendenti fignoreggiarebbono quel paefe,/e n egli,
nifitoipoferi,nancoU popc^cotunfaceffi a idiuini precetti, altramente, che
efiirparebbe
, . , ,

f. n. 1> A K V* P R I WA - _ pr
A rfHrpanyiealtuHoLfMprogeme,crop(>riincrrbbeilpcp(JoeeHfaiiitUy^i^
ili
ifiniti mali t lafciando ancora ardere fCTrouinare il tempio, o" f^ianare la cita
.'i
t facebeggiata.
Cosi mura di Herufalem, Salmone fifabric un palagio. Cofrk
edificate le .viiinnl

fei Cananeijhabitatori del monte Libaru),afbttoporfi al filo Rcgno,CT pagargli ttv>


buto . Interpret i problemi mandatigli da Chiramo Re de Tiri , de ^uali fecero
memorix Diuo CTMenandro hi/hrici, come narra Gioffo. Et efjcndo per tutto
celebre fama della fua fpientia,cr dottrma . Vna Regina dEgitto,ct"degliEtbio La
degUitIn*
pi,cbc procuraua di trouare k fapicntia,uenne in Herufalem il Rr la raccolfe hos
.
uenne a
fa
Horeudmente cr la fttsfece ad ogni fua dotta interrogationc . Perci la Regina irouar Sa
piena di fhiporediffe, che gli umceuano lafamadt Salomone, cr battendo con Limone.
efftti

marauigliaguardato lefontuofe cene,i mindhri Regali, i facrificif del tempto,cr Por


dine defcrifieanti,don al Re gran fomma doro,rieehtfmte gcmme,aromatt efquk

B /itt'jCr Jc radiei del balfmo} ilquale, perci ui nafee da quel tempo in qua . Rtetw
all'incontro da Salomone, ricchi doni , cr torn nel fuo paefe . Salomone adunque,
effendoperfapicntiaiUufrefopraogn'altroRe,crper1ricchezze piu che tutti rica
^tfimo, lum perfeuer nelle diurne ifhtutioni, anzi datoft alla lujfuruyfu precipitaa
to nelP idolatriOfCr non ft eontentando delle mogli del fuo popolo, ne prefe di eterne, Satamme
da
cr le am di frte, ehe fece fcrifcija'lorDei,perchefitolfe per moglie fttanta luffuria
tadend* iit
figliuole de Principi de^, aggiontoui trecento concubine,(y- fopra tutte le figliuole idolatrta,fn
di Faraone Re (PEgitto li Sigiurr Dio moffo dalla fua maluagit, gli diffe . Perche da Dio re
non bai offeruato i miei precetti , romper il tuo Rrgno,cr ne dar al tuo feruo,tuta freuato.

toma non te ne priuar finche uiui per amore di tuo padre ; ma dopo la tua morte
,
tuendo tuo figliuolo, non lo priuar gladi tuttol Regno, ma lafeiar a lui due
Trtbujet Hieruflem,per amor di Dautd fiioauo,et Poltre dieci Trib dar al tuo
feruo.Hon pafi guari di tempo,che Abder mofj guerra a gli ifacliti. Cofuifu idua
Biffo, di progenie Regale, et effondo da Gioab foggiogata Pldumea a tpo di Dauid,
^
fugg in Egitto, che era ancor fanciullo , doue efjcndo raccolto benignamente da Faa
r<fonff,fft da lui amato,tolfr per moglie la fareUa della moglie di
effo Re. Quando poi
in et uinle,et intefe come DauidjZT Gioab erano morti, bramaua di ricuperare il Adar Idu
fi*
Regno , mafu da Faraone trattenuto, fin chefurono turbati i progrefit di Salomone, met,gner-
reggia con
et oQhora lo lafct poffare in Idumea , ma trottando quel paefe frtificato,and in So
tragU Ifra
ria , doue raccolto uneffcrcito de ladri , occup quella, cr fccheggt i campi de gli
eltii.

firaeliti . Salomone uedendo lagcnerofa prefentia il leroboam , figliuolo di Nabaa-


to,chegli fcniiua, lo prepofe alle fabriche delle mura di Hicrufalem . Cofiui andana
do in uiaggio,sincontr in Achia profeta Silonite } ilquale lo men fuori di jrada,cr Achia frt
tagliatagli la ucfla in dodici pezzi ne diede a lui dieci , dicendo Cofi Iddio sfender
.
dice il

rnffi Iff
ilRegnodiSalamone,lafciandone due iribua fiiofigliuolo,pcramordifuoauo,et fa
boom.
r te Re fpra dieci Trib,-perci fa,che tuoficrui le leggi diuine,etofJruigiu/iitia.
leroboam diuemUo per quefio auifo arrogante bramofo di regnare, del leroboam
, fi mofhraua
ehe auedendoft Salomone uolcua uccidalo , ma egli fugg in Egitto cr ut Hette fin. aj^rrandt al

D z che
.

fa DE GLI ANNALI DI Gl. ZONARA


x mor Salm<meiil<pukuf di (^fUuit4-,d!anni cwifuantaJue^tTVaueudeo* D
TtincWodrrgnirr d'anni dodici y fi che ne- regfto (juaranU.Giofefo dice ^ che egli

Mortf di Sa
nonantaquattro , cr ne regn ottanta . Men uita felice, eccetto, che nelU
Limone. uecchiezz<i,pcrche uid le paterne leggi > diedeft ad amare donne foraiiere,cr ado
rgli dolidiqueQe. SucceffcaluiRoboam fno figliuolo, alquale ricor/ il popolo,
pregando humibnente,ehe rimetteffe quel giogo difiruit , dalquale erano oppprefii
da fuo padre . Egli rilpofe,che ne uoleua prender configho,cr fratregiarmgli ^
v-r '
darebbe rifpofla. Et dimandando eonfglto da' uecchi,c'haueano feruito a juapu
'
' popolo humanamte. Partitoil Senato^agio
dre,efli lo aiiifirono,ihe rcffaindcffe al

n di quello con i giouani creati con lui , iquaU lo configlurono , che rijpondefjaa
fpramente al popolo, conferuando nel parlare la Rcgal nucj . Roboam lafciato
parte il conftglto di uecchi,s'attennea quelo de' giouani, v effendorUomato ilpom
poloygh parl in queflo modo . Se mio padre ui fprapofe un grauaggio, io uiaggra*
Iter affai pw.CT fc egli ni batt con flagelli, io ui batter con baftoni,cr ucdrete,che
g
Lt minor parte di me, far piu groff,che i lombi di mio padre . il popolo udito queflo
vridjche habbiamo noi a fare con Dauidfet con queflo fi parti dal Re. Ridioam man
'd uno de' fuoiyche placalfe il popolo , ilquale era tanto furibondo , che lo uccife con
.-,r pietre fi che -, il Re /marito fuggi m Hicrufalem,douc regn fopra le trib di Giuda,,

i
cr di Beniamin . Le altre Trib cre.arono Re icroboam,ilquale mai to Salomone era
tornato d'EgittoiCT uolendo con gli fracliii muouer guerra a Icroboam, iddio lo uie

\ t per Samea profeta leroboam temendo, che il popolo andando a ftcriflcare in Hte,
.

: rufalemjritomaffealfuoprimoRc,bauendolafciatolui,fecedueuitcUidigetto,uno
in BetelyCr Caltro in Dane. E t comiocato'l popolo di [Te }
perche Iddio per tutto, er
non folamcnte in Hierufalcm, io ut ho fatto due uitclli nel nome di Dio, fi che nonfk*
r piu mcflieri, che andiate in HiejuJalem , ma ucnuc a facriflcare a queiii cr odo*
rarlti perche io far di uoifacerdoti,a- niinisri .
Il popolo 1fraeliiico ingannato con quefle parole, uiol i patemi iflbi
p
tutiycr prouoc conira di feltra diuina, di maniera, che furono dati in fcruitn a gen
tiejleme . Icroboam creati i facerdoti , CT edificato laltare , uolj celebrare una foa.
.J- ! hmit, cr afccfo all altare con i facerdoti, jlando per facriflcare un profeta da Dio
mandato,gli difl . Aucnir,che uno delia progeme di Daiiid nomato Iofia,uccidcri
fopra quci'altare i tuoi facerdoti, cr ui rder le offa loro . E t perche tcn^i le mie
parole per uercyfappi come fi romper a l'alt are, crfl>argerafliUgraffo,che m quel
lo . Etapcna forni queflo parlare , che firuppc laltare, il graffo deglt animali fi

fparfe in tcrra,cr fi ficc la mano di leroboam,laquale egli haueua fefo,comandan^


... do, che iiProfetafufJprcfoi ina fu con loratione di cjj Profeta finataicr rimafi
immobile, fin che orando da nuoHo il Profeta, la mano ritorn al primo ufo del tutto

fana Et effendo dal Re inuitato a ccna,ricus, dicaido come gli era uictato il man*
giar pane, cr il bere acqua in quel luoco,cr che non doueua tornare pur lauta, che
p.. era ucnuto : cr co/i and per altra uia . Ma unfalfo Prefeta , che era in quella citt,
ttdendoqimto haueua detto, cr fatto quel fimo di Dio,gU and dietro, crhauen*
, 1
< ^oh
, . .

1> A R T E P R. I A. M Si
X iclogoi^Oylopreg,cheaUogguffe conhd.Kif^idendo ihuomo JiDiotCome
ipiejogli vrA HeiAto,()uel nubtagio diffe lo ancora fono Pr<feta , C7 uengo per dh

ma commifkme,accioehc tu mangi meco li Profeta dando fede alefalfe parole dt


coiimtomadietrOyCtcffcndoncWa^ergofuCyUdiunauoce,chcglidiffc,comen5ha
uendo ubbidito al duiino precetto farebbe ammxcOito da un kone,et auenue, che tor
nando a cafa,un leone luccife,et poiflette a guardare il corpo feltra altr<^ntc ofjrn
dcrlo.Quel faljb Profeta auijto di ipieflojraccolfc le fuc ofJa,et lefepeUy ordi^ndo
b
che dopo la fua morte jcpcliffcnouicino a quello con quefl'inten^
a fuoi figliuoli,
tione,che effendo (fecondo pr^tia dethuomo fanto) rouinato Faltarc, crarj le
cfj de' facerdoti, egli trouandofl fcpolto
con quel Pr^eta, fchiuarrbbe qucfl'ingiue
na . Nondimeno leroboam con tutto queflo non ntinuiua la fua empiet,anzi di giar*
no ingionu) la ftceua maggiore, ucndendo a prezzo quel ftlfo facerdotio, de' luochi
alti , iUbeglifuimputatoacolpa,a'riufciarouinadcllafua famiglia. Et perci,

fe fu tenuto per una fceleraggine il uendere quel profano facerdotio; che diremo di
quelli che uendeno quel ucramente diuino,cr ucnerando facerdotio, mi quale fi offe

lifee quella uittimafantiflima , fenza ffargimento di fangue t

Infermando Abia figliuolo di leroboam,il Re mand la fua moglie ue


flita uilmente ad A bia profeta, aecioche gli domandaffe ,fefuo figluiolofi fanarebbe
da tale inflrmit.Ma il Profeta conofccndo l ingannojdilfe ; non ti nafeondere da me
o moglie dileroboam,nia dirai a tuo maritOychauendo lui lafcUo'l nero Dio, cr fot*
tofiDeidigetto,afpettidiperdcreilKegno,crcherouinilafuafamiglia,crchcil ,

popolo chaueua flguito la fua empiet , non andarebbe fenza caftigo .Et partiti o
danna, pache trouaai morto tuo figliuolo, et far con pianto fepolto,pache egli fola
flato buono dcUa progenie di leroboam. Ladonna entrata in cafa trou mortoli
figliuolo cr auis il marito di quanto le haucua detto il Prifeta ma egli ,chcaadi ;

pefiima mente , non diuenne pa queflo migliore . Maregnando Koboam in Hiatt


falemji Leniti, cr Sacerdoti,cr altri del popolo iTlfracl, conofeendo la dritta uioylaa
feiarono le loro citt/y uennao in Nierufalcm, cr m queflo modo aefccua il Regno
di laoboam , ben che egli ancora offrf Dio con la fua empiet , cr parimente tutta jtiu, nim,.
aTribu di Giuda tralafci il diurno culto, PaciSufaco Re dEgitto, uenne con filam.

Hiaufalcm , cr Roboam Tornio quinto del fio regno, inficme col


g^roffo effacito in
popolo rinchiufo nella citt,dimandauano da Dio padono, colfeffondo i loro peccai
ti. Paci Dio placato, rijpofe, che non gli ihruggaebbc , ma fi bene gli darebbe in
mano de' nemici . Ro^o<tm fi rend con cale conditioni al Re Egittio , il quale non
offeruandolcfuepromcffey fiprefcitrfiri facri,crircgali con le arme (Toro, fatte
aa Salamone,cr le hafle d'oro dedicate da Dauid Mori Roboam danni cinquanta
.

haucndonc regnato diccifette , cr lafci fucceffrre Abia fuo figliuolo, alquale


ftte ,

mofle guerra leroboam quantunque haucffetrauagliato fempre con guerra Ro


boom . Ma Abia non temendo delfuo furore, crfattofcgli conira co'lfuo cffrcito,
riport tanto celebre uittoria , che leroboam non fu piu ardito di uenire a conflitto .

^iori Abia hauendo regftato amU tre tn Hierufalcm,crfu huomo empio, ucrfo Dio
D 3 erg/i
, , .

J4 de gli annali di gio. zonara



Doiid, pTKtpile dclU fottgUa .Mori poi Icroboam hauendo regtutto
Hebrn
NdbatfffoH <tctufucccjjfcNdbtfuo figliuolo y che fu empio al padre. huom fmP -

L d'i. Egli combattendo Gabata citt Barbara fu con inpdie di Baafa figliuolo di chidt A
,

ammazzato tanno fecondo delfuo regno Baafa hauendo occupato. il Regno Ifrae^
:(e^d"'. alatale tuttauia fi rajjbmigli nel /prcTta

fiwrl.
zare le diurne leggi, cr fece preuaricare il popolo . Perci Iddio per leu profeta gli
,
t.U tpurte miiucci , che rouinarcbbe La fua famiglia come (fucila di lero^am .
Cojiiii mari
,
&.f d' iffuel tanno ucntcfimacfuarto del fuo regno cr lafci Eia fuo figliuolo, fucceffore del Re*
guo,ma tanno fecondo del fuo Regno, cofui fuammazzato da Zambre, maefiro
de cauaUieri , ilquale eiinfe tutta la progenie di Baafa , Mail popolo (tlfrael , che
. *fT^<lt^^*Gabata,udendolacrudeltdaluiufata,czches'crafattoRe,flutper-
un altro nomato Zambre, che era nelteffcrcito,cz guidato da (fucilo occupi
/r.7JT.' ,

Torf Citt primo Zambre fi tir nella parte piufcreta del palagio,cT appicca*
frael. . il
E
f
toui uoco,ui fi orfe, hauendo regnato fette giorni. Diuidendofi il popolo in due fet*
te, alcuni uoleuano Zambre , altri Thamnc . Ma prcualendo lafattionc di Zaninre,
egli regn tranquiUamcntc.poi che fit ammazzato Thamne .
Samaria f- Co s T V I regn prima in Tharfa, dopoi hauaido occupato il monte Marco*
difcaia nc,uii edific Somoru citt j perche
. tl monte prefe il nome Samarco,da Samero , che
maluagit i paffuti Re , cr mor tanno x it. del
Acab re/i
E.cgno,nclquak fucceffe Acab fuofigliuolo.Ma i Re difraehtfp portarono tan*
He d' i
frael
to ftelcratamcntc,chc uiolando le paterne leggi, morirono in poco tempo A Itincon*
Afa vinfe ^0 poi Afa Re di Hierufalcm,che temeua Dio , uencndogli contra il Re dEgitto con
gh ^tbiofu gfvffo ejfcrcito,inuoc U nome di Dioz^affalcndo i nemici, ne uccip molti, cacci gli
altri m (uga,tzfacchcggigli alloggiamenti,fi che cr il popolo,et lui furono di quel*
le fpi^lic mirabilmente amcchiti.Et ritornando in Hicrufalem con tcffrcito > AZ4*
ru profeta,p ghfc contro, dicendo, come iddio gli haiicua conceffo queifa uittoria,
^
perche egli,cr il popolo honoraua iddio, fi che per tauenirefarebbono felici, ma che
p prezzafpnoi diurni precetti , farebbono afflitti da molte miprie. Aza hauaido
uiuuto piamentc,mori molto uccchio,tannox l i. del pio Repto,cy lafci il pgliuo*-
lo Gioffat fucceffore. Mu Acab habitsndo in Samaria,uinccuadi maluagit i paffati'

Re, et era poifiimolato da lezabelfua moglie ad efpr peggiore.Effa era pgliuola del
RediTiro,cr di Sidone, donna audace, cr pera, laquale edific un tempio a Belo fuo
Dio,crgU conper un bofeo, ordinando Sacerdoti,che ui minifrafpno . Ma Elia db
Tep>a citt, hauendo a male,che il popolo pguiffe una falfa religione difp ad Acab
cop uiue il Signore, che non piouer fopra terra,fe non a miei prieghi. El detto que*

,
fio and per diurna commipione al torrente Corat , doue era papiuto da' Corui , che
gliportauano la mattiiu panc,cr la fra came,cr bcueua di quel tarrcntc.Ma efpn*
dopccato,and per diurna ordmatione in Sarepta,che tra Tiro,cT Sidone, cr incoa
trandop in una ucdoua, le dimand,che gli portaffe un poco di acqua cr andatido lei-

a pigltarlajl Profeta la prcg,chemcdcpinamente gli dcffedel(wte,lapminagiu*


r.

V
, , . ,

PARTE PRIMA. '


^
A r,che non fi trouaua altroychc al^vjntafarina,cr un poco d'oglio nel udfo , pcrao=
che andaiu raccogliendo alcjuanti famcnii^pcrfarji un poco da nungurc^pcr f c, cr
per i figliuoli fC; poi morirli di fame con quelli, il Profeta la confort, che fieffea
buona /pcraiiza , perche non mancherebbe la forma nella caffo , nc l oglio nel uafo,
finche fcatde)fe la pioggia. Cofi effa nodri il Profeta, fefleffa,tyifigluioli,finchc

pafi la fame. Ma cffaidogli morto per infermit pio figliuolo, efft f ne lament co'l

Pri^ta,itquale, fattofi dare il morto fanciullo, lo port nel cenacolo , doue cgU jtan*
tiaua,cr popolo nel fuo lctto,inuoc nome di Dio.foffiverfo qucUo,C!rrifufcita^
il

toh, h raid alla madre , che ne ringrati Dio . llqualc dopoi comand ad E ha, dx
prediccffc ad Acab la futura pioggia,perchc era la fame g;rjndtfimo in Samaria, et in
tutta la ^ouincia, Acab infcme con Abdia fuo maefhro di cafa,et huomo da bene, ue
luuano a cacare del firme pa i lor caualli et andarono uno pa qucfla uia , faltro
:

pa quella, cacandoyfe ui fuffe herba <tmtomo alle fonti. Blu fi fe cantra ad Abdia,
B et lo preg, che h apprc/cntafic al Re Acab Ma egli h auis, che Acab arcana de
.

uccidcrh (et perci fi nafcondejfe) ty che egli nodriua catto Irofctidnufcojlc, ha


ucndo IcTtabcl fatto uccidere gli altri . Ma giurando il Profi-ta, che doucua quel g/or
no prcfntarfi ad Acab. Abdia lo prefent auanti alui.Et Acab gli diffc,Sn tu quch
lo,cbc conturbi ifrael i A cui riffofe il Profcta.Tu piu tofto,cr la tuafamiglta,con
turbate il popolo,et iafeiato il Dio tiero,adcrategli ldoli,ma fa conuocarc il popolo,
cr I Profti tuoi,^ di tua moglie, nel monte Carmeh. Et effiub concor)i,E lta diffe,
\o fohrimafio fono della fmiglia de' ueriProfeti,ty ui fono tanti fafi Profeti. M.<
date a me un bne,zT a tutti qucjii, unaJtro.Et facrtficando quejU , mettiamo le unti*
me negli altari,fenz4 appiccaruifuoco,0' ciafeuna delle parti muoehi il fuo Dio, cr
quello, che mandar afuoco pquale arda le uittime,cr le legno , fia tenuto nero Dio. Il

popoh laud quefio partito, CTgUignominiafi Sacerdoti, uccifo il uttcUo, lopofero


Jpra le legne fenza fuocoCT hauctulo inuocato il lor Baal , dPla mattina fin mezzo
gfomo,il Profeta bcffcggiandofi di hro,diffc,che grtdaffcno con piu alta noce, perche
^
forf dormua il Dio loro,o che fi trouaua m altre faconde occupato.Ethaucndo fup*
plicato lungmente, ma in nano j il Profta tolte dodcct pietre fecondo l numero delle
Tribu,edific l'altare,^ cauatagli d'intorno una foffa pof le legne fopra taltare,
,
cr di fopra la uittima , fopra laquale fece fi>argcre tanta acqua , che ne fu puma la

foffa.Fatto quefioyinuoc il nome di Dio, cr uedendo tutti , feej fuoco da Cirio nel*
l'altare, llqualc confum la uittima, popoh ueduto
le pietrc,racqua,cr la polucre li

quefio maracoh,t'inginocchi , confoffando, chcqueio era nero Dio cr uccife tutti


quei falfi ProfetuDopoi E ha diff; ad Acab,chc fccndcrcbbepicggia,(y cofi auettnr,
A\a effctuiogli minacciato di morte da lezaM,cgh fhigottito, fugg nel deferto , doue
(comedcjfcrato) dimand da Dio la morte,ty addormcntatofi con qucHo dolore, fu
defio da uno , ilquahgli commaiid,che fi leuaffe cr manguffe . Cofi hauendo man
giato un pane di fiiUginc,cr bcuuta l'acqua, che ut trou , ritorn a dormire, crfu da
tutouo chiamato duU' Angelo, perche mangiaffe,con dare, che haueua da fare un gran
camino E t hauendo mangiato la jceoiida fiata, ricuper le forv, cr camin quaran
D 4 ta
, .

DE GLI ANNALI DI GlO. ZONARA


U giorni^ fiche gionfc al monte Charebo , doue entrato in una jpelonca ud una uaeCj t>
lujuale gli domand , che cofa uama a fare, <y egli rij^ofe, che baucndo per zelo di
Dio fatto morire i prefti di lezabel, effa procuraua ucciderb i Alfhora quella uo
cegUddffe fchelamaltmaflcffeauantialsignore . Et haucndocofi fatto, fentgjran
uento,cr utde un fuoco ardente . Dopoi fffundo un leggicr uento, ufei di quello tata
ucce, laquale gli comandaua, che tomaff a dietro cT che ungefj A fahel Re di So
ria, leu Ked'lfrael,cr Elifeoprefeta m fuo luoco, perche quc&i iruggerchbonogU
'
empii . Elia tornato come gUfucommcjfo,trouEltfco, che araua,alqualchaucndo
matufcjato C intento fuo pofe fopra ilfuo maittcUo, cr egli lafciatc tutte le cofe lo fe*
guifhaucndo ottenuto tufficio pilotare. Tra tanto Acab , bramando di haucre
per denari, oucro a cambio il uignle di l^Miot , che era uicino afuoi campi , ma non
uolaidoNabot concederli, il Re per affanno s inferm, lezabel intendendo la caufi
una lettera figillata co'l bollo regale ,a igouematori di quel
della fila infermit, fcriffe

luoco doue flaua Nabot , comandando che fufj accufato di hauer detto parole ingi*

riofe ucrfio Dio, CT il Rf, cr che prouata la querela, fiiffe lapidato Qfi gouema*
ti*h on tori facendo quanto gli imponcuano quelle lettere, lapidarono tiabot . Cofi lezabel
Pi^-^fp a utgnale di quello cofi eff Re quantunque gli /pia*
u ,

lu/. c^ffi^hi morte di Sabot , tuttauLa fi prefic quel campo } perdo Elda Dio mandato
gli diffe. Dice il Signore pere hai uccifo Nabot, per occupare il fuo uignale,doue i ca
nilingcrono il fngue di quello, medefimamentc Ungeranno il tuo, cr quello di tua
moglie, cr le meretrici fi lauaranno nel tuo fangue , cr fia efttrpata la tua fanugUa,
A cab udito qucHo,firmi grande affanno, cr pentendofi delfuo fallo, fi ueHi dificco,
digitin,cr fi conpji colpeuole
,
perdo Dio uedendo la fina pcnitentia,rcuel al pr
feta, che darebbe adAcab il meritato caligo, ma fi bene a tempo di fuo figUuolo.
Dopoi ilfigUuolo di Adare Re di Sor , afjedi Samar congfoffo efjrcito de' fuoi
cr de' confederatiry mand per fuoi ambafiatori a dire ad Acab Lr tue richezCF* .

le moglie , crifigUuoU fono miei, perche gli pigUar combattendo . Ma fc mi conce ^


derai quel che defio, leitar t^affedio cr me n'andar , Acab a quefo rifpofe. Io et tut
ti i miei filanto tuoi ; cr conuocati i maggiori del fio imperio , gli ejpof l'ambafciata
del nimico, ma non uolcndo il popoh, che fi rendeffe, cgU rifpofe a gU ambafeiatori,
che non polena fare quanto chiedeua il Re loro, il Redi Sorta, udita la riJpola,tutto

fdegnofo,fecc circondare la citt con flcccati et argini. Et dicendogli un pr<fta,che


gU darebbe rotti i nintici con opera de fimi de' goueniatori prouinciaU , che furono
232. con i quali ufei della citt, circa mezo di, mentre, che nintici attcndeuano ad em
hrccarft . Il Re di Soria uedendoU, comand a fuoi mmifhri , che gli mcnafjcno Uga*
ti a lui, ma i fimi ne iiccifcro moUi, crfguendo le fquadre ifraeUtichc feonfiffero di
fi fitlu il Re. Et Acab faccheggiati
. - maniera i Soriani , che a fatica gli aliogga

menti, torn in Samaria: a cui fi


fi:
contra il prefeta , cr gU prcdiffe come Sori tar
narebbono ad affaUrlo. Perci aicinandofii la prima nera. Il Soriano da nuouogli
moffe guerra, cr fcegU alloggiamenti nel piano, hauendo intefo da fuoi,che gli He*
brei erano uaUnrof ine monti, manon ik campi, ma il profeta da nuouo promifU
tuttor
, , 1 , , , , , . ,

PARTEPRIMA S?
Gli
'

- tttoru ad Acab, cm dire che Dio mofirurcbbcUfuapotentU anco neBcualli.


efpfrcitiftettero in ripofo, ma uenuti di fubito a conflitto , Soriani uoltaronole /palle,
et Acab incakandoli^'uccife gran nwnero,et mold,chefiricouerarono in AfecaJm
opf>ref?i, et il figliuolo di Adare fuggendo con
pochi fina
tono da una romna di muro
cinti confimi capo, uennero ad Acabfoppli
feofe, fuoi mmiflri ue/iiti di ficco cr
il

rondo, che conferuaff il fuo prcncipe . li Rf ^omife diferuarh, CT conduccndoh i

carro, fc gli f contro, cr falutandolo


fuoi [opra un carro , Acab mcdefmumcnte in
gli diffe,che fteffe di buon' animo , sfatto con lui lega , lo
rimand con molli doni
AOhoraMicheacomandadunodel popolo, chelopercoteffnclcapo,0 coluinon

commettendo il medeft*
uolfe i perci gli diff il Pr^ta , un leone percuoter te cr
mo ad un'altro colui lo percofjc cr cefi co'l capo infajciato and ad Acab, diccnd^
Vn prigione datoui in guardia dal tribuno de fldati,e fuggito,percio egli uuolc chio Midie,i i>re-
dkeUmti-
fiaammaasiatoiO'fifpoitdendoilKe cheglieracofagiujla, Michea fi popcfc ilca
po, crfu conofeiuto cr di/J ad Acab . Pcrchai lafciato andare il Re di Soria, huo
mo pefl^iro, tu morirai in fuo luoco cr cof il tuo popolo txr lo popolo di ^quello. ^feruMo d
llRf, udito <)ueflo, fi turb, cr fitta la pace per tre anniyond per rihaucr da' Soria Kes*ria/i.

ni Reemma citt,che pertencua al fuo ftato,et in que/i'imprcf dimand al Re Ciofi


fot ,fe uoleua andar fecoatfuella guerra cr egli ui acconfenti, cr
dimand conflglio
da Dio fedoueua andari. Acab fatto uenire ifuoi profeti, domand a quelli fe quelt
andata farebbe felice, crefii gli promifnola latteria. Et dimandando Giofafat, che
diuino , Acab rifpofe ,
come ue ne era uno a lui odio/o , per
fi chiamaffe un profeta
che fcmpregli prediceua male . Ma pur effendo chiamato , per commiflione di Giofa
fot, qual gli dimand fe doucua combattere n ; Allhora il profeta rijfofe Io nidi

ifraeliti difperfi per i monti , come gregge fenza paftare .Mail Signore m'ha detto
chefli ritorneranno, ma tu filo morirai a Reemma.Hauendo Michea parlato in que
C fio modo, Acab diffe a Giofafat.Non ti difli io,che mi predirebbe malei Ma Scdechia
uno de' falf propheti,diede una guanciata a M ichca,ilquale gli diffe. T u pocho ap
preffo onderai di camera in camera , cercando di nafeonderti . Acab fece ritenere
Micheafn'al fuo ritorno, a cui Michearifhofe . Seturitomi fono, il Signore non
ha parlato per la bocca mia. Et andati qucfti Re alla guerra , il Re di Soriani ordin
le fquadrc cr comand a fuoi, che attcndeffeno folamentc di ammazzare Acab,
ma egli lafciatc le mfegrie regali, prefi habito di priuato. Perci i Praicipi de' mini
ci,uedcndo Giofafat regalmente ornato, lo circondarono , ma uedendo poi come non
era il ReiTlfrael, lolfciaronoftare.Ma Acab ferito mortalmente di faetta,coman^
dalcaretiieri,cheloconduceffifuoridcffefjcrcito,crmori al tramontar del fole.
1 Sorianiudendo la fua morte,ritomarono a cafa loro . Il corpo delRe fu portato in
Samaria cr fcpoltoui: ma occultando il carro nel fonte di Samaria , i cani Imgtrcno
il fuofangue,et le meretrici
fi ne lauarono lafaccia,come haueua predetto Elia.Mo
ri adunque Acab, come haueua predetto Michea, fenzapoteruiprouedere, haucn
do regnato anni x x 1 .fucceffi nel regno Ochozia fuo figliuolo Et Giofafat ritor .
g;,
nando da queJU ffieditione, in Hicruftlemfu da leu propheta riprcfo,c'haueffe porto
aiuto
, . . ,. , ,

58 DE GLI MANALI DI GIO. ZDNARA


aiuta dd un empio, ma che Dio,bcnchc da lui offrJ,rhMcuaconfcru<ito. llKene D
laud Dio , CT battendo uifhato tutto il fito Regno, comand chefi offeruaffero le kg
gi, CT ordin giudici ne'ifuoi luoghi, che mantelleffcro giujlitiu Et cfjcndo Moahi* .

ti con Ammaniti, cr Arabi loro confederati, entrati ne la Giudea , Ciof^at dimand

il diurno aiuto , cr un profeta gli diffe, che Dio combatterebbe per lui, CT perci che

conducefjcfuonrejcrcito,nonajjkndo il nimico, ma ajpettando il diurno fbccorfo.

Il re ufeito la mattina tra nimici, fece jlar fermo IcffercUo, cr che i facerdoti con le
trombe fleffero auanti ad ejio eJfcrcito,et che i Leniti et cantori cantafjcro a Dio,rcn

dimalto di gratie 1 nimici conwicixrono a uniirc tra loro a le mani, di modo che non

ne rimafe uno uiuo, cr Giojafat diede a facco lijieccati nemici alfuo popolo. Da cfucl
tempo auanti, i Barbari uedendo come Giofafat haueua il fauor dimo fletter chea.
OchoziaRcdljraelimitandolamaluagit^ fuoimaggiori, l'anno i i.del fuore*
gno,non pot hauere i tributi che i Moabiti foleuano pagare a fuo padre.Rtinfcrman
dograuemente mand a dimandar configlio,daBa Dea Acamenfe(nomata Mofca)J g
doueua rtfanarfnma Elia,fattoft contro alli ambafciatori,dijfc,che tomaffero adictro,
referendo a chi gli mondana, che hauendo mandato per configlio al Dio de' Barbari,
comefe non fuffe Dio m frael, non fi leuerebbc delktto. Referendo gli ambafeiatori
ad Ochozia tale ambafeiata, egli dimand di che forma cr habito fuffe colui , che gli
haueua parlato . E t Scendo loro come era pilofo, cr cinto con cintura di pelle ,fu
bito il Re conobbe, come egli era Elia, cr mand un centurione con cinquanta folda^
nella cima del monte gli command
ti , che lo conduceffe a
f, cy hauciidolo trouato
che andaffe al Re . Ma orando Elia fiefe fuoco dal cielo et arfe quel centurione con i
fuoi cinquanta. Cofgli aUri mandati dal Re,furono arfi,ma il terzo giolito al profeta
con ifioi, singenochi , pregando che non lo puniffe , perche ueniua afbretto dal fuo
Rr,rt con qucjlo lo preg che andaffe fpontaneamente al Re.Elia auifto daWangelo
cacciata la paura fcefe del monte cr gionto al Re gli diffe . Perche mandafli ad ab*

tro Dio iiUcrrogandofe doucuiguarire,fappi che morirai de qucflinfrmutai cq/ mo p


riOchozia , come Elia prediffe cr lajci il Regno a loram fuo fratcUo,ilquak, rup
pc k fatue fabricatc da Acab fuo padre, ma fu nel rimanente empio, cr fniuk a' fuoi
paffuti. Eltadouendo efjcr leuato in ciclo , and conElifco al Giordano cr
pcrcuo*
tendo co'l mantello facqua, effa s'aperfc,cr paffarono amendue per [afeiutto. Etdi^
caldo E Ha ad Elifco, che dimandaffe qual gratta uokua uoglio ( diffe egli ) che fia
raddepputo in me lo tuo fpirito E U bench giudicaffe queio defio per troppo im
portiwo, tuttauia diffe . Se mi uederai efferc affonto in ciclo, fappi di haucr ottamto il
tuo drfidcrio . Et ragionando di quefio , un carro di fuoco con i caiiaUt a qucUo fimi
li
,
Elu , ilqualc effendo portato in fu, gitt il fuo mantcUo ad Elifeo, che lo tol*
leu

fe cr non uide piu Elia Co/i tornando al giordaiK uoljc fare la proua thauc*
ua riccuuto la dimandata gratia,pcrcuotcndo l'acqua col mantello, laquak non fi db*
Elia rafili
uidendo EUfeo gridando dtfe. Douc il Dio di Elia f Et cofi percuotendo da niio>*
in ciele.
HO Facqua, effa sapcrfe,cr cgU paf. Vedendo quefo ciiiquaiua figliuoli de profeti,
diffiro, che lo fptrito di EUaJi era fermato in Elfieo , ej lofcguu oiio per cercare jc
, .

'
p A R T E P R 1 M A
A lo fpirtoifetSifftre, hduendd leudto Elii lo himtfcgittMo inqtulchevmte. Elife
dd princifHo nm uoletkt,chc lo cerca(fcro, mapotui acconfent, rt cercarono ircgior
ni C7 non lo trouorono . Gli hdbitatori di Hierico doue flxua Elifeo , lo
andarono d
,

trouare,pregMidolo che fanajfe certe acque triiie che faceuano ftcrile il paef , Egli

fattofi portare file, in un ua/o nuouo ,


inuoc il nome di Dio,et gittatolo nel fonte, le

acque mutarono famaritudine in dolcezza,rimanendojnza alcun uicio.lpnfetafde


gtato contra alcuni fanciulli,ehe gli diceitano^fcdi o caluo, gb malcdt,etgli crfifccn
dendo de monti ne uccifero 4z . loram figliuolo di Acab udendo muoucr guerra
a Moabiti, difftand infuo aiuto il Rf Giofafatdi Hicrufalem, ilquale promife ancora

di condurla il Re di ldumea,chegli era foggetto Co/? qucjli tre Rf confederati an.

darono per lo defrto fette giorni,cr ucnendo meno l'acqua aWeffcrcito andarono ad
E UfeOy pregatolo che conferuajj loro,cT i fldati . Il profeta uoltatof a loram, gli
difj. Tu uattene a i profti di tuo padre , cr giur, che fc non era per Giofafatnon gli
B hauerebbe dato rifpofia. Dopo? fatto chiamare uno che cantaffe, egli udaido il fimo
fk iffirato dai ff trito delftgnore, et comand che fuffeno canate affai foffe lungol tor

rente,perche uederebbono il torrente pieno,Jnza che ffirafj uento , o che pioueffe,

et predijf, che beuerebbeno a loro uoglia,et uinarebbeno i nimici . Cofi la feguente


mattina l'alueo del torrente fu ripieno,ft che aHagaua fhpra le riue, bagnando tutta la

fiiperficie di quel paefe.Et nafciutol fole,i fuoi raggi infitocati percuotdo nell'acqua,

la faceuano parer rubiconda. I Moabiti c'habitauano ne' monti.Penfando che queW ae


quafufp:fangue,ffpcttarono, che gli Hebrei shaueffeno ammazzato infeme, et feen
dendo da monti a racogliere kfpoglie,fenza ordine alcuno,furono da gli Hebrei feon
cr pofti infuga,cr incalzandogli difertarono il lor paef, ZT andarono nelle cit*
fitti

t. llKede Moabiti ritornato nella citt, era-tanto differato, che coiiduffifuo figli
uolo primogenito su la muraglia, CT iui lo facrifc al fuo Dio . I Rf uedendo qucjo,
bebbero tanta piet di lui, cMeuarnol'affdio.Giofafiatornato m-Hieruflem mo
C fi <f (Orni fffanta ,
hauendone regnato xxv. Eu huomo pio,etgiuito, ilqtutle lafcian

do molti-figliuoli, diffegn loram fiuccefjre del Regno. HabitandoElifeoinSama*


ria, una uedoua and a lui con lacrime, cr diceua, che non potendo pagare un debito, mf.e di

fuoi figliuoli erano fattifchiaui . Il profeta le,dimand s'haueua cofa alcuna in cafa, iiurufaltm

cr effa riffiofie , che fi trouaua alquanto oglhnel uafo , cr non altro . Allhora egli

comand,che effpigliaffe in prefitto dalle UKiie affai uaf uoti, ne' quali infondeffe

di quel fuo aglio , cr fatto queflo , i uaf fi empirono di oglio , ilquale la donna uend
etfatiifece a' credttori,conferuandofi il rimanente perfoflentamento di cafa fiu. Ere
diffe ad una fmina Sunamitc,con laquale aUoggioua, che partunribbe un figliuolo, et
cofauenne -, ma diuenuto grandicello mor . La madre afflitta uenne ad Elijo nel
monte Carmelo cr ingenocchiata auanti a lui, gli dimand aiuto alle file miferic
Egli diede il fuo baftonc al filo feruo Gieci,che lo metteffi: fopral morto fanciiiUo,cr
fo mandaua con lei Ma giurando la donna di non fi partire, fc non andana con lei il
.

profeta, egli ui and,cr trouando il fanciullo nel letto,fece prima orattone,dopoi mon
tato fopra di queUo,gli foffi contrafcttefiatc,zT quel morto nfufed , cr il profeta
lo
. , .

'(io CE GLI ANNALI CI GIO^ ZONARA


lfiratdcuiuo(dUmadrefud.lttdimmemGalgali,(hueeruIafumegrarJi^i}rj,cr O
concanmdo a lui i figliuoli de Profeti ^ egli fece aUeffarc herbe raccolte dal fuofr*
uo ne' campiyO' tr* tra quelle lacicuta,^ ueneno , CT pofia loro dauanti tale uiu
uanda , efi conofcendo il ueleno, chiamarono il Profeta, ilqualc pofefarina nelTolla,
cr comand, che n mangjtaffeno , il che efifecero fenzd fentire alcuno incommodo.
Haucndogli rio portato ucnti pani,zy agli, ordin che gli mettcffc auattti alpppob,
ma dicendo lui, che faranno quefi tra tantifil Profeta diffe.Daglia mangidrea
queflagente,laquale fi fatoler, cr ne auanzer, cr cofi auenne Kceman Soridto,
.

cr di molta autorit appreffl Re,era leproJb,cr hauendo una donna ifraelitica pt


gicnera, detto aUa moglie di quello, che fe egli andaffe ad Elifeo profeta, farebbe U
lui fonato . Herman intendendo quefio dalla moglie , ne auis il Re di Sort, CT

fcriffe al Re iflfracl , che facefj curare effo Hecman j ilquale tolti feco (Ucci talenti
d'argento,cr fi mila ducati con dieci ricche uefli,and in Samariaicrprefent le kt
ter e al Re, il^k,poi chele hebbe lette f fhraca k uefi, dicendo, come il Re di So g
ria cercava occafone di muovergli guerra E lifeo udito quefio,ordin che Seeman
glifuffe mandato,cr giolito a luiglidifj , che andaffe a lauarfi fette tiolte nel Gior^
dane,cr farebbe fonato detta lepra. Nceman fdegnato, che il Prefetanon gli era an*
dato contro a riceverlo , n pcflogli fopra k mani , facendo per lui oratione , fi parti
Jdegnato,con dire,che in Scria erano miglior fiumi, che il Giordane, ne' quali lauan*
dofi farebbe fanatoMa effendo nel partirfi auifato da' fioi ferui, che ubbidiffi al Pro
feta,poi che non gli comandauu cofa difficik , fi lau fette volte nel Giordane,cr nM*

fcl fimo . Perci tornando al profrta,gli rend molte gratie , confeffndo come non ut
era altro Dio,che quello dfrael, cr io preg, che accettaffe certi doni, ma non uo*
tendo il profcta<tccettarli,egli fi partl,cr Gieci lofegu diccndo il Prefeta mi mandai
che gli doni un talento d'argento, cr due uefi per darle a' poucri,che bora fono ite*

^iMrilbi di miti a uifitarlo . Cofi Gieci , hauuti queii doni, torn ad Elifeo ; ilqtiak fpendo ci
Cit pun- che fatttohaueua,glidiffe,pcrc'bairicciiulodaKceman denari, cr uefi, Ukpradi p
14 (on UpTM. quello ucrr fopra di te,cr detta tua famiglia, cr cofi Gieci divenne kprof
Essendo an^ii figliuoli de' prefeti a tagliar lcgne,uicinoalGiordane,

per cdificarfi una fatrot, Elifeo fi trou con loro quando lafcure di uno, ufic'i del ma*
Lafcitreri-
nico,^^ cadde nel fiume Cc^ui chiamando il Prcfcta,gli mofr il luoco, dove sera
.
cferaia
dM fiume. profondato ilferroicr egli pofe il manico neWacqua,alquak venne da fe Ueffo a par

mfi dentro . Procurando il Re di Soria,di pigliare loram Re iTlfi-acl E Ifeo lo auis


permfuo mefio,che non ufciffe detta citt per andare atta caccia, cr cofifece il Re.
paci Ader non gli riujcendo k infidicdncolpaua i fuoi di tradimtofiquali rifpofe
ro,che non efii,ma E lifeo manfefaua tali fccreti al Re Ader, per quefto mand l'ef
fercito in Dotami a pigliare il Profi-ta , ilquak fu dal fiuo fervo auifato, come la citt
era da' nemici attorniata. E lifeo gli difj,ehe non tcmeffe,e preg Dio,che mt^affe
al fuofiruo,comc egli era datti mano diuinaguardato.Cofi il fervo uide,che'l proft4
era circondato, da carri cr canotti infuocati Da nuouo Elifeo ottenne orando, che i
nemici dincntarcno cicchi, cr venuto a loro gli diffe. Scguiteini,cr u> ui dar in ma
no Elifeo.
. , . , , , ,, , . .

" P X R rB P R r A - ^ 6 '

ft no E . E SocchixT d'animo ciech.lo fegUirono,cr cgltcohdujje qucUi inSa^


mJfUtdoucfjttigii circondare daU'rfprcitode glilfrachtiicrda nuouo preg id^
dio,che gli rmdeffe il ucdere Ef efii uedatofi tra nemici , hcbbcro gjran jpauento
Elifeo non uolfe, che fufferooffrf,iUp:j diede ordinef che fuffeno alleviati hiona*
namente,crrmandati.loramk.e,fce quanto il Profeta gUimpo)e,cri Soriani para
'

tcndofi narrarono al fuo Re quanto gU era uuenuto, ilqualc marauigliando/i di quea ^

fiofit a pochi giorni ritorn ad ajfcdiare Samaria , ncUaquale uenne tanta fa* .
^
v
me, che il capo di unafmo fi ucndcua cinquanta denari d'argento,cj< altretanto un fe*
tario diflcrco colombino . loram Re,andando dintorno la citt,fu chiamato da una
donnaMqitale diffe,che la confcruaffe,o rglt credendo, che gli dnnandajfe da man*
giare, le rifpofe con fdeffto. Io non ho ara n torcalo, CT come uuoi chio ti conferui f-

Maeffajfe, che uoleua le fuffe fatto giujlitia. Et uenuta aiutiti a lui, gli dijfe. Io
cria mia uicina, forno accordate di uccidere i nofri figliuoli CT mangiarli infieme,
B bora c'ho ammazzato' l mio cr mangiatolo con lei, effa non uuolc uccidere il fuo. It
R e udito quefiojfent tanto dobre,che ftracciatofi la ucfla,fifdegn coniral Profeta,
che con la fua aratione non diuertiua qucHi mali dalla citt,cz mand gente ad ucci*
derlo . Ma Elifeo haueiu predetto queflo a ftioi difcepoli, dicendo } il figliuolo del*

Thomicida , manda ad iicciderni ma uoi chiudete le porte , che non ni entrino i fuoi
-,

minijiri,perche d Re mutato di parere, uenir dopo loro cT cefi auenne, che loram
:

mutando penfiero^nneal profeta, lamentandofuehe non Itbcraua la citt con l'ora*


done A cut rifpofi d Profeta , domattina due moggi di orco, fi uenderanno un Si*
ci, cr altretanto un moggio di fimilaguie . Vn barone dclRe,udcndo queHo,dtlp al
Profeta. Tu prometti cofe incredili . Alquale rijpofe il Profeta . Tu uederai in ef*

fttoquanto hopromeffo,maperCincreduit,chedimojlrinonnegoderai. Inquel*


la notte Iddio fece fnttre un fuono de carri cr de arme a Sorum , iquali penfando
che fuffe uenuto in aiuto a loram grande effcrcito , ilqualc ucntffe contra di lui, la*
feiati gli alloggiamenti, fuggirono.
Q
Q_v A T T R o proficbtdntauano fuori della Citt, perche a fimili era uieta*
to lo habitar dentrojtrouandofi (puf morti difame,detcrminarono di andare nel cam s fM
PO de Soriani,dkendo tra loro, o che ci perdoneraiuw i nemici, cz cidaranno da man
giare,oueroauccidcranno,0"ftremofuoriditantemifrie. Et entrati ne gli aUog*
giamenti Soriani , non uiddero perfona cr andando in uno de' padiglioni cr poi in fi^iren
maltro,comprefeiu) come serano partiti cr coft mangiarono, cr beuerono , dopoi
tolto a lor uogfia argcnto,0" oro,con molte uefli preciofc,le occultarono, cr poi en*
frati nella citt ne auifarcno il Re,dquale temendo,cbefufimo mfidie de Soriani,non
lafciaua ufeire i fuoi,cr mand alcune fpie , che non trouarono alcuno per firada, n
anco ne gli aUoggiamctiti,ma che ni erano molte ucfti,cz uafi . Il Re auifto di que*
fio,mand il popolo a facebeggLtre gli allo^iamcnti nemici cr ui trouarono tanta
copia di iiittouaglia , che due moggi di grano ualfero un fido ,cr uno dorzo altre*
tanto . Ma quel barone , ilqiiale non cred al prefeta , che doueffe ucnire tanta ab*
bondantia , nonne pitote godere ,
perche fu neUa porta dal popolo, che ui con*
. .

DE GLI ANNALI DI GIO. ZONARA


onreMC4lpeflato. Infirmando UK c di Dmajco, EUfco l <md ^ cr inMfdetiio J>
ti/femo lafua ucnuta, mand AzAclyHo defuoi piu honorati baroni , a dimandare
da lui fe doueua fanarfi di (juclfinfermit R^o/ il Pr<feta,che morirebbc,ma che
non ne auifafe di queflo ii Re : cr dicendo (fuejo pmgeuotdel che marauigliandof
tUfeafreii Azoel^ ilP^Urijfofe. Tu Azacl farai Re iflfrael, erto piango quei mali,c^
/rjpcrfarci] popolo fljrrfci. At4eltornatoalfuoRe,glidiffe,comeilProfetagU
iLsori^^
promctteua la fandyfj tl feguente giorno lo fhrangolo con una funicella bagpatattT.
occup il Regno.
1 o A M Re de' Giudei uoltalof aUempiet, a perfuaftonc di Gotola fua mo*
R.

glie,cr figliuola di Acab,ucdfe i fratelli,^' fniniihri patemi^oflrignendo U popola


ad ufare la ifefj empiet. E tuenendo lui in tal frma} il Profetalo auis della fo
prafiante rouina,o" (he gli morirebbe, la moglie, cr i fighuoli,pcr lafua empiet,cr
per chaucua trauagliato'l popolo. Et poco apprcffo,gli Arabi affider i Giudei con
gucrra,cr uccifero tutti i figliuoli del Re, eccetto Ozochia : cr loram Re, come ha^ -
ucua predetto il Profeta, mori per la ffcue infermit,effendo d'anni quarantaJanna
ottano del juo Regno, lafciando fuccefore Ozochia fuo figfuiolo. Auenne che loram
Re degli fraeliti, effendo andato contra Soriani fu ferito , cr lafciato a leu figliola
di AmafiilgouernodelTeffercito, and a curarfi della ferita} ma Elifomand una

de' fuoi difcepoli ad unger Re leu , che era eletto da Dio al Regno Co/hu chiamata
leu da parte , come fe gli uoleffe manifeflare qualche fecreto , lo conduffe in una co*
mcra,doue ffargendogU oglio in capo,gli difje come iddio lo focena Re, perche fbrug.
geffe la progenie di Acab, rifatto quefto fuggi della camera . leu da' fuoi interro*,
gato,chccofaglihaueuadettocolui,chepareuafuriofo . V oi dite bene (rifpof leu)
che egli m'ha detto parole piene di furare, cio che egli m'ha detto come fono da dia
creato Re,et il popolo udito queflo,lo dichiar per Re a fuono di trombe,et egli,tolM

fco la cauaUeria, and fubito ad opproner loram } ilquale auifato da una fpia , come
ucniua la cauaUeria, mand a dimandare a che cf^to ueniuam . leu fenza dargli ri* ^
ffofia , comand che lofeguiffc . loram ne mand un'altro , ilquale medefhnamente

-
non tom,pcrciegU montato fopra un carrc,infieme con OzpchiafgUuolo di fua fa.
reUa,et incontrofi con leu nel campo di Nabuto, doue lo preg, che gli confgn^
teffercito. Nladicendogli leu molte ingiurie , loram fi>auaitato fi mif a fuggire, CT
Ie con una faetta luccifexr parimente feri di Jetta Ozochia,che fuggfua } ibpialc
poco appreffo mori , hauendo regnato un'anno . lezabel ornata magnificamente , fi

moftr da uiu torre, difJe,o fervo da bene c'ha uccif il fuo Sigftore . leu common
d agli Eunuchi, che la precipitaffeno da queiraiterei, dcUaquak caduta, effe
infanguin le mura mori . Et ordinando leu, che fuffe fepolta,perche era di proge*
nie Regale, i minifhi trouarono le offe nude di quella, perche le haueano rodate i ca

ni, come predifjc Elia. Haucua Acab in Samaru fettanta figliuoli, perci le
feriffe a magifirati di Sanuria , cr i< quelU, che nodriuano ifanciuQi , che creafiena
Re il piu degno di queUi cr qucflo fcriffe egli , per tentare
: gli animi loro . Ma efU
rejcrtfjao come tcncuano ha per fuo Re. Se adunque fono uofhro Re (Scriffe Jc,X

V

fatatemi

I.
, , . , . .


P*A R. T E P R I M A.
I A porfjltem le tcjle di tutti i figliuoli di Acab. Et cfjhtdo portate, leulefrporre /dumi
ti la porta della citt in due luoghi , dopai ujcendo di quella, diffe. Io ho eflinto il Re,
qucfh, fecondo che prejfe Elia,fono morti,cr ricercando tutti i parenti di Acab, gli
Dopai andando in Samaria, fe glife cantra laudandolo, chaueua efiirpato U
ttccife .

progenie di Acab, eu non udendo , che flrffe nafcolo alcuno de falfi profeti , o de
facerdoti Baal, fece intendere , come uoleua fare unfolenncftcrificio, perci che

fi trouafieno
a quello tutti ificerdoti,cr prifeti,fitto pena di morte a chi non ueniujf
poich furono uenuti, il Re gli fe dare le uefiijO entrato con loro nel tempio,
command, che niuno fi mefeo^j con quelli, CT udendo come eranofoli,commife a
fuoi faldatiJquali erano fiutai del tempio,chegli uccidefieno ardeficno il tempio, cT Veri/ir0 de
,
i Sacerdoti
efjkflatua,ma non leu uia t uiteUi d'oro . Iddio gli promifc,chc il Regno farebbe ne'
di BaaL
Acab
fuoi figliuoli fin aUa <nucrtageneratione,pcrchaueano efiinto la progenie di
Majua figliuola Gotnolta,morto che fu Ozochiafuo marito ottenne il Regno,cr uc*
B cife tuttala progenie di Dauid,eccetto uno.Perche ofabe foreUa di Ozochia,ucdcn*
do uccidere ifigliuoli delfirateUo,nafc<^e m fanciuIlo,CT lo nodriannifci,che fi nom

lotf. Et Fanno fettimo,loade Pontefice, alquale tofbe era maritata,chumati alquan


I

ti centurioni,mojhr loro loa > Cfgli perfuafe,cherebcHandofi da Gotholia,re)iiuif

fieno aoail Regno paterno . Efii hauendo promefp) con giuramento di far quefio,
conduffero a loade i Sacerdoti CT Leuiti i ilquale gli moBr loa, dicendo, quefio il
uofhro Rr della progenie di Dauid,cr fatto circondare dal popolo il tempio, pofe loa
nel mezo di quello, et coronato con la diadema, F unfe con oglio, cr lo cre Re, man*
dando fuori il popolo liete uoci . Gotholia udendo quefio,ufci del palagio,cofuoifoU
dati cr entrata nel tempio fenza quelli, perche la moltitudine del popolo gli imped
quando uide ilfanciullo coronato, minacci di morte a chi gli haueua occupatol Re
gtio .Ma lodae command a ccnturioni,che la tiraffieno fuori del tempio cr F ucci* Morte di Go
tliolia
defieno . Cofit fatto quefio,fece giurare tlRe,cr il popolo,che honorarebbe Dio, cr

I
C offieruarebbono le leggi, etfiubito rouinarono il tempio di Baal,rMppero i fimulacri,cr
uccifiero il Sacerdote. Dopoi menarono il ReiFarnit^ftte in palagio, ufiando lodae
ogni Hudio,che soffieruaffie la fede ucrfio Dio, cr le leggi paterne
I L Repoichefucrefciuto,prefieduemogli, ZTUokndo rifare alcune partidel loa nono
tcmpio,daGoth(diarouinate/attofi chiamare lodae, gli comtnd che per Kedi llte^ , mandaffie
rufalem.
tutta la prouincia a raccoglier ntexfl fido per te)la,per r inorare il tempio. Ma lodae
eonoficcndo,che quefia farebbe unangheria gene al popolo,trou altra uia di racco
gliae denari,con una caffietta , chaueua nel coperchio un bufo , cr pofiala auanti al
tempio,ciafcuno perche offiriua fpontaiieanKnte,n da necefitt forzato, gareggia
ua chifi^e piu liberale , cr cofit fu raccolto molto oro,CT piu argento,^-! quale fu
rifterato il tempio, crfttti molti uafi,i quali erano offrti a gara, mentre, citeuiff

odae,tlquale fini fua ulta fintamente, effiendo danni cento cr trenta. Doppo la cui
morte, loa Re diuenne negligente al culto diuino,et con lui i Tnbuni,crgli altri ma

gifirati, iquali, bench fileno ammoniti da' Predi', non fi feofiarono daJT empiet,
Zacharufigliuolo di lodae ammoniua il Re, crii popolo,che uiueffie fecondo le Icg
, , . . , , , ,

^4 DE GLI ANNALI DI GIO. *ZONARA


UtftceU- commisfnne di rffoKe lapidato. E tcfpjuio ammazzato ntuocDiot'
gi,tn<( fu per '

ntUrg Za-
^fcendo,comc era lapidato da colui, che per beneficio di fao padre uiuea: cr non tar*
d a uemre fopra loa il duwiogiudiaoypcrche A faci Re di Sorta, affediando Hiert^
Jlcm,hebbe^tuttii teforiRegalt, cr idoni del tempio tcr cefi lul'ajjdi: CT-
poi affitffegraucmaitegH Ijraelitt leu Re medef mamente haucuamedato la legge
I o4 f4
^
I o. diuiiiaxt mor l'anno 17del fuo Regno. A cofluifucceffe Ioacaz,al cut tempo tlRedi
Ke dtfra-
^oria deferto il fuopaefe,occup molte citt,CT)confijfcdfuocjjrcito. Maloacaz
fupplicandoaDio, impetr da tjucllo la folate, cr fitrcno niuigate le calamit. '

Moriranno 1 7-dcl fuo Regno, lafeiando loa fucceffre del Regno i che haueutf
Im I I. R.C
l'iHeffo nome,cbe tcncua il Rf della Trib Giudaica. Coiluifu difimtlc dal padre;
cio, che fu huomo da bcne,cr piangendo E liJo,che moriua d'wfrrmit, lo chiamai
ua padrc,cr aiuto,pcr lo cjuale fperaua di ottenac uittoria } ma il Prifeta confokm
dolo,comand,che faettaffe, cr hauendo faettato tre uolte , il profeta diffe. Se tu ha*
uefifaettato piu fiate, turouinaui l'imperio de' Soriani, mafolomcntehaueraitre
uittoric,cr ricupcrarai i campi,che t'hanno ufwrpato ijuei Re Gentili.
Morte d'E- Eliseo dettoquefto,mori,cT' hauendo certi ladri pojo nel fuo fepolcro
ifeo, cr
unhuomo,chaucano ammazzato, colui refufeit
miTMolo.
1m umfe
Morto AzaelRcdiSoria,fucccffcAdcrfuofigliuolo,co'l(iualeIoauenne
Soruwi. a fatto d'arme cr hauendolo fuperato,ricuper le prouuicie,fy citt , Aa^el padre

di Ader fuo padre, gli haueua tolto loaychefu creato danni fette, Re de Giudei, Fan
no 40.<fcJ fuo Imperio fu da'fuoifirui ammazzato. A cuifucccffc Amefia fuo figli*
I Od da' fer uolo,chc fu huomo pio, cominci a regnare danni uenticinque cr regn anni ucnti*
w amma^- pun gli homicidiali di fuo padre, ma no offef i loro figliuoU,come orduta la leg
7^0.
ge,che dice,Non moriraimo i figluioli per i padri,ne i padri per i figliuoli. Egli,fatta
/unefu o
efbeditione,conlragli Idumei, crg/i Amalechiti , fold de fuoi compagnilfae*

rufdfm.
liti. Ma hauendo, per autfodun Profeta, donato il iipendio agli ifracliti, gii riman*

d,cr guerreggiando folamcntc con i fuoi,fipcr i Barbari, ma gli Ijracliti fidegnati,


perche erano itati rimandati,corfero fu'l paefe de gli Hebrci,uccidcndo, cr defertan
do i campi. Amefia duicnuto per talfucccffo arrogante, mand a dire al Re di ifrael,
che ueniffe a dargli ubidu:ntia,comc era tenuto,perebc dcriuaua da Dauid cr Sala*
mone. Quel Re gli rijpofe in tal modo, il rouo dimandaua dal cedro,che i lor figliuoat
li, fi maritaffeno infieme, ma tra tanto il rouo fu dalle fiere eonculcato. Queftoti ba*
{il per effempio,zrnon ti infoperbn-e,pcrc hai felicemente uinto i Barbari,crguar*
Amfpauin dati da porre il popolo cr te Htcffo in pericolo . Amefia per tale rifpofia fdegtiato,
t da Io4 meffeguerraa loa,ma il fuo efjrcito impaurito , fuggi , cr efp) Amefia da' fuoi ab*
fer [ua te- bandonatofu prcfo,cr condotto a oa, ibjualc condiKendolo prigione in Hicruflem,
ItlcTtl.
rouinato parte dcQa muraglia,entr fopra di c\ueHa co'l carro nella citt cr iuifciol*
to A mcfia,port in Samaria tutti i tefori regali, cr altre ricche maffritic , doue mari
l'anno 1 6. del Jo Regno, lafciandolcroboam ficeeffore. Dopoi Amefia fu con in*
Jtrolfeam
\ j ."rTj' !/
ganno uccifo , effcndo danni cinquaquattro , cr bauendonc rcgiiato trentanoue cr.
rad gli fucecjfe Ozia fuofigliuolo ,dannijedici.
lercboam
,



P A R T E P R I M A. 6T
A lEROBOAM figliuolo d lod , betuhe fuffc di empia ulta , tuttaua haucndo Im ri. Re
diherufi-
Dio piet del popolo ijraelitieOyche fi portaua humilmcnte , bebbe de' Soriani uitto
Um.
rUfpredcttagUda Iona Pri^eta , Uguale fu da Dio mandato in Niniuead ouifarc tfuct
pofH>U , che k loro citt doueua rouinare , ma il profeta per non ut andare,mont f*
pra una naucy CT fuggi cr leuandoft una fortuna, i marinari gettarono k frte , per
cbiarirft, chifitffe di tanto loro pericolo caufaxt cadde k forte [opra tonai il(\ualc in*

tmogato , chi egli era , narr loro i caft fuoi,(y comand, che hgittaffeno in mare, tanafrtf-
perche altramente non fuggirebbono da ijuel pencolo . Poi che fu gittato ui mare, ttt.
f^ k fortuna,cr una balena tranguggio il Profrf<t,cr indi a tre giorni, cr tre notti,
lo uomit in terra imo cr fono , ilquale dimandando perdono da Dio , hebbe da lui

4 Nme predic che fra tre giorni rouiarebbe


tiiieffa commifiione, fi die gionto , ,

queUacitt. Ma Re co'l popolo credendo al profet, fece penitcntia,fpplicando 4


il

Dio,cheglihaueffe piet,cofi Dio moffoda quefie arationi,nonroiun k citt.


B lEROBOAM bauendo regnato anniquarant'imo, mori,crgli fucceffe AzA^ AXarid t ).
rk fuo figliuolo. Ozia Re di Huruflem pietfo ucrfo Dio,cr col fio popolo giu/io, Re IJra. li'

mfe piu uolte molti Barbari,cr fe gli fece tnbutarif : ma poi diuenuto per quclh fuo eltt
cefii arrogante,/!feoS dalla piet, perche uefiitof da Sacerdote mont alialtare per

far facrificio: cre/Jndoriprefbda Azark Ponteficcxrda Sacerdoti, che non uio*

kffe k legge dtuina , gli minacci di morte fe non taceuano . AlTlurra nfplend nel
mort
tempio una certa luce,kquale toccando il Re neOafacck,lo fece douentarc leprof,
lefrefe.
perci babitando (fecondo k legge) fuori delk citt lungo tempo , mori di maninco*
nkyd'anni feffonta otto, hauendone regnato dnquantadue , cr kf^i H Regno a loa^
tbamfuofigliuolo.
Azaria figliuolo di leroboam.haucndo regnato fi mefi, cr uiuuto empia* loa'hi it.
fnente,fu con ifidie ammazzato da Sclumo, ilquale haueiulo regnato trenta giorni, ReW'H/<rk
fu da Mainamo uccifo,ilquae occup il Regno Ifraclitico, cofiui pkc il Re dAfii* filem.
Sellano
riOydandoglt molti talenti, iquali egli raccofe dal popolo, fi che non gli mofjc guerra:
^ Re d'ifra^
cr hauendo regnato empiamente,cr con eftrema crudelt anni dieci, fu ammazZAto, el.
cr gli fucceffe facefta fuo figliuolo , ilquale imitando i cojumi patemi, fu uccifo da ftMnamo
Re <6
Tacca figliuolo di Romelia , CT fucceffe nel Regno , magouernandolo empiamente 1 1 .

Ifrael.
Taglafaraftr Re degli Afiirif, entr nel paefedegli ifracUti, roum molte att , cr fuefia I f.
menfeco affai priffoni. Re.
I o A T H A M Redi Hiemfalon petof , crgiuHo , ilquale fi prcndeua cura facra ir.
Naum Kede gli
della cittaAJ' del tempio,ttinf in guerra gli Ammaniti, crfglife tributanf.
1 juielui.
pnfetahaueua predetto qucjlarouu de gli ifraeliti: crriuf:ironouacle fuepa* Naion
troie dopo cetUo,cr quidccianni. feto.

I oA TH A M ^ 1 .hauendone reputo fdeci, mor, tiglifucceffe Acaz


(Tanni
Dio , cr molando le leggi , adcr MH I].
fuofigliuoloyilqualc portandofi empiamente uerfo
Redi H/e
Redi Soruzr fa
gli idoli, fabru a quelli altari,etgU facr fuo figliuoto.Raafone
nfUem.
ceaRedegb ifraelui, fatta wu lega , afpdiarono lungo tempo Acaz in Hieruf^etn. Kjafone.
Ma Raafone ^efe molte cuta,cr condotti uia i Giudei , ni pofe ad habitare Soriani, Fucea,

E dopoi
,

66 DE GLI ANNALI DI GIO. ZONARA


I dopoiritorn in Danufco. Acazumito 4 conflitto con Facea foto, fa lnto con per^ D
.
dita di coito, cr ucnti mU huominiycy tra quejh molti huomini illulbrit cr fuo figlPt
nolo, tacca ritorn a drieto conle(fercito,c;- gran numero de prigioni ma un Prff
^
frta Samaritano fattofogli contra fuori detta citt,gU perfufci che lafciaffcro andare
quei prigioni lor parenti. Ma Re dAfliria chiamato in aiuto da
il Acax,contrd Sok
riani,(y Facca uccife Rxi/nc ,cr deferto la Soria con moke correrie menando ma
,

. affai prigioni , alquale Acaz. diede in premio i tefori Regali o ci che era ripoft
nel tempio. C^i egli diuemic Unto empio,che non folamte ador gli idoli , ma cttan*
dio ffogli d tempio , et lo far . Mori d'anni trentafei , hauendone regnato
fcdecit

F>Am ^ Ezechia fuof]gliuob,ncl qual tempo il Re degU lfraeliti,fu am

H.et Mz^o dquale regalando empiamente ,fu da Salmanafar Rettegli


Aflirif
rufdem. foggiogatOyCT fitto trttfUtOrio. , . ;

o/ea II. Ezechia Regiiiflo,cTpio,chiamatoilpopoloaparlamento,ordin, chei

TftSi!''
^
apriffeno il tempio , cr facef^o i foktifacrificif , k qual cofa .

craal^pologratifluna. Mandctiandioper lo fuo Regno ad inuitare ipopoli atta


fidennit de gli azfmngt gran tempo per k maluagit de paffuti Re traUfiataxon*
fortmcdefimamcnteglifflacUti, cbehonoraffcnoilDiode loro padri fecondo la
y
antica conflictudine,ma cflinon uolcndo uhhidveaquefli auifi ucc^ero i profctiycht
,
gli ammonituno. Tuttaiiia alcuni, conofeendo d nero Dio , lo uennero ad adorare in
Hicrufalem. il Re con i^inctpali del popolo , entr nel tempio , cr fece offerire d<(
Sacerdoti wwgm^cbe oflie, comandando loro , che purgaffeno il paefe con fkcrifldf 4
tale efftto iflituiti.Dopoi affaletido i Barbari,pref molte lor citt.
houcndoOfea chiamato Soba Re dEgitto in compagnia a guerreggiare
ifraelitter
contra gli Aflirif,Salmanafar Re loro,f3cgtato,affdi Samaria tre anni or prefaU,
f* Samarut,
furono fan. Regnoxt men il popoloco^Rc prigione nel fuo paef,rimandando,ct
dcftruffe qucl
dotti frigio,
riconducendo in Samaria certi popok,nonuti CatteCoft le dicci T1>h dlfrael,fvrom
"**
no tra^rite ui fcruknegli anm 947. dalf ufeire di Egitto,cr anni zj^oopo, che
lafiato Roboam^i cleffero Re croboanu
f
Cutfi 0(00. Cosi cmque popoli Cutc da un luoco di Perfa , douchabkauano denomina*
Sama
ti^occupotala Sanmta,honoraujno ilorfoliti Dei. Ma Ido (come fi narra nel
. 4. (if t Re , ) mand kpni , che oc dciiorarono moki , ouero fecondo Gtofefo una
( J
pefUlcntia. Perci efli comprendendo comegk aucmua queflo per tra di Dio, foppU*
. ' I corono al Re loro,chcniandaffe ut qucl paefe Sacerdoti Hebrei iquaU gli mfegnaf*
,
. famUlororckgmc-.crftUaquefioceflqucttacalamity Hebrei gli chiamano Cu*
tciiCrGrcciySamantani.

Sena, fimi
L A N N o XI III. del Re Ezechia, Scnacberib Re Aflmj,affAfe k Giu*

a/fedu Hie dca.cT battendo prcfo le ckt dette due Tribu.Ezcchia temendo, che prcndcJfeHe*
rufaUh. tufakm , gli mand a dor per fuoi ambafcialori , che gli pacherebbe tributo quanto
comandaffc,Scnacbcrib dimand trecento talenti daTgauOta" ucnti d'oro,giurando,
^
V" eb'auuta quefla fontina,fi partirebbe, llqualc
, riceuuti che gli hcbbe,fi parti, cr an*

Atffoc. u daontra Egto,cr gli E Uopi , kfeiando Rapjace Capuano con altri due Capitani,

1 - - creoli
. . .

P A R T E P R I M A. '
Cr
A (T con lutgf'ofJcfJcrcitOy perche rouinjfjno Hicrufilem. I cfujliyfjttigrof^i argini
iwttik muraglia, chumarono a parkmaito Tzzcchuy ilipule non fi fidando di loro,
uimandtrede'pmhonoratiyd iquaiiejiidilferOyEzccbiapazzo,fcfijidancgli E*
gdtijycome chi s'appoggk ad un bajone d caniu rotto
, ilcjHale non defende thiiomo

da non cadere,etg feriffe U mano,zTtaic faraone KedEgitto.Et dicendo qucflo


1

Rapjce in lingua H cbrca,gli ambafeiatori lo prcgarono,che parkffc in lingua A (


firia, accioche il popolo non rintcndcfj , ma egli alzando pi la


ucce ; Non ui Ufeiate
ingannare da E zachu , che dice, li Signore ui liberer , comefe haueffe liberato Sa-
maria dalle no/bremanLEzechia auifato di cjucfoj ihacci le uefi,uefiifi difcco,
giacque in terra , cr donando , in tanta efbremit , il diuino aiuto. Et mandando ad
Efaia profeta,h preg, che impetraffe da Dio pace al popob E[aia aHhora gli prc^ K foia fr-
metle ad
diffifche i nimicifarebbono uuiti fcnz4 combattere, cr che Scnachcribfcnzafare al*
ti fedita il
cuno efftto ritornerebbe dEgitto,cr finirebbe fila uitd. Scnachcnbfirifj ad Eze
diuiuo aito-

2 chia in quefia forma. Non t'ifoperbire di quel tuo Dio,ncl quale tifi,chio non deb
ba prettder Hierufalem,ma confider teco flefJ 4ouefiano quei Ke, ck furono uinti
l.ettrra di
da' meinuggiori. Efidapofe nel tempio quca lettera, poi che [heUe letta, cTor Senacherib.
a Dio in queflo modo. Odi Signore, cr confider alle parole di Senacherib , fcrittemi
da lui a tuo biafmo,cr Iteraci dalle fue mani. Efaia confort il Rr , affermando co*
me Dio haueua effai$dito kfua orationc,cr quelk nottefurono ammazzati dall' A n Aferii dal

geloottantamikdegUAfiaif,icuicorpifioronotrouatiil^omofcgucntc, crii ri* ['Arselo


UCCljt.
manente dcUcffcrcito fi parti da Hicrufilem . Senacherib fu aflretto a leuarc Taffe*
T epi i Pf
diodaVelufio, perche i topiunanotte rodcrono gli archi, cric arme de gli Afirij. lujia.

Quejio non fi legge ne' libri de iKe: Ma Giofefo pigiando da H crodoto,cke tolfl- da
Bcrofyfaittorc defatti Caldei,narra,che Senacherib tornando dalk guerra Egittia
trou Rapface a Hierufalem, doue k notte entr per opera diuina ned'effcrcito, una
tale peflilcntkyche in quelk morirono cento jCT ottanta cinque mik huomini,con i lor
Capitam,cr CenturionDelkquale calamit, fi fbigott di maniera Senacherib , che MerteJi Se
^
che tornato con le reliquie del jto efJcrcitoinNiniuc,fudafuoi maggiori figlmoU na.liertb.
ammazzato , iquali finirono , cr Nacordaue filo figliuolofucccfic nel Rrgno
Ezechia liberato dal timore, ne rend gratic a Dio , cr poco appreffo in*
fermando, Iddio gli mand (per Efaia prifirta) a dire,che facefjc trftamento perche
,
morirebbe di quella infermit. Ma egli con k efpettationc dcUa mcrte,cr trouandofi
fenza figUitolt , che gli fuccedeffeno ,fentiua grande ajfanno,perci dimand da Dio
Vita frt,!un
iftantemaUe , che gli proLmgajfc k Ulta. Per ci Efaia tornato a lui d terzo giorno,
gaia adE-
gli promifc finii ,cr i ^.aniu di ulta , cr egli per confarmatione di tm tale miracolo, \echia.
dimand un fcgqo Co/j il profeta impetr , che il Sole,ilquale era paffato alianti iter
f Occidente dieci parti, ritorn a drietouerfo Oriente are dieci. ffendo guarito
Ezechk,Eaada Re de' Babdonif, gli mand ambafeiatori con doni , chiedendo la fua Ctmpagr.U
omicitiaiEzechu mofir a quegli ambafiktori, i tefori,le arme,
cr ogni Regate ma* del Bie Ba-
gnificcntia, dopai gli rimand in Babilonia con ricchi doni. Dopoi Efata uenuto a lui bilenio , che
,
doueua don
gli dijp } V enira tcmpo,quando i tefori, chai moHrato a queUi ambafeiatori,faranno
2 portati ^li tebrei.

D:.. ii; , . 0 (
8 DE GLI ANNALI DI GIO. ZONARA
portati in 'Babilonia,cr i ttioi figliuoli faranno F muchi di <jticl Rr . Ezechia, ilcfualc D
fapeua,che non poteva ucnir meno la parola di Dio , diffe, fia almeno pace a mia et:
Cr fmito'l tempOyche gli fit aggiorno di uita, mor efanni cmeiuanta quattro , hauen
Mdittjft I
y done regnato ucntinouc. M
ana^efo figliuolo hauuto'l R egno, non fci a dietro em
^dt Hie- piet alcma,che non
cornettefje ; Perche uiol il tempio, cr non fi ajenne da uccide*
rufalem.
re i Profetiyper ci iddio fdcgnato,mand lcfjlrctto di Babilonia contra la Giudea, il*
TfnitemU quale defrt la prouincia,cr prefe Manajjc, che con^cndi^ effer lacaufadi tanta
di ^Unajff.
calamityfi penti, cr fece oratione a Dio,chc lo liberafje da tinte miferie , per ci ef*
fendo liberato,cr rejfiituito nel Regno, ofjcru la rcligione,f:y confort a fare il me*
dcfimo.Co/i diuenuto uneffempio di pirta,mori 1 anno 55. delfuo Regno , hauendone
AmM I i. fffantafette. A btifucceff Amos fitojigljuiob,ilqHale imitando la giouentupatenutf
^cdi H(f. ejfaido danni uentiquattro, lamio z.dcl fuo Regno,fu con infidtc ammazzato,et gU
rufdem. bornie idiali hebbero il lor cafHgp : CT il popolo cre Re lofiafuo figliuolo , che tra di
tf4 17.
(tr di Hir-
anni otto.Cojluifu pictofyct confrt.mdo il popolo al culto diuino,et dtfponendofi di
g
ntfikm, rifare il tempio, effort quelli, che erano prefenti a porgere per tal fabric, quanto gli
piaccua.Cofiraccoltimpltidcnariyfu rijloratol tempio ,CT dclrtmancnte , fi fecero
hihri fieri tazze, calici,ampoUc,cr altre cofe tali. Hclcia Pontefice cavando denari djl'crariot
trutuli,
trott i libri di Motj pofoui a caf,CTgli mand al Re per un Scriba-, tlquale poi che
gli hebbe lctti.fi fhracci le ucji , cr mand Helcta pontefice , cr altri ad Olda Pro*
Oldj Pro-
feteffa , moglie di Sclumo , pregandola,chc placaffc Dio } Laquale rifpofe, come era
felejfa.
gi fatta lafententia contra la regwnc, cr il popolo,c'haueua violato la religione inut
che non mandarebbe quella rouina,per la giuflitia del Re, dopo la cui morte fi effe*
,
quhrebbe il cafigo ordinato.il Re udito quefio,conuoc il popolo in Hicrufalem prc*
cr cofhinfe tutti a giurare,>e offeruaZebbono
fentCyilqualc fece leggere i facri libri,
le leggi, cr l^orercbbono Dio, CT coft il popolo plac Dio con facrijicif. Dopoi or*

fe i doni offrti agli idoli, uccife i Sacerdoti , cr arfe le offa de'filfi Profeti fopra fai*
tare, che j^cc lcroboam,fi comegU haucua predetto il Profeta, quandofaceva faaifi*
^
do , cio , che ofta David ,farebbe tale efftto , cr auernie quefo
della progenie di

361. anno dopo, che fu profetato.Egli ammoni gli fraeliti, che non erano Hati con*
il Dio patemo,cr offeruaffeno le leggi. Coft tolti dcBa
dotti prigioniyche adoraffeno

prouincia i fimulacri,crraccolto il popolo m trufalcm, celebr lafefta degli ozi*


mi , che fi noma Pafqua , cr paffuta La ulta tranquiBa , mori ferito difaetta, m quefio
modoychc non udendo dare il paffo per lo (ito paefe a Nccao Re d'Egitto, che uolcua
guerreggiare con Mcdt,ucnne con luiabattaglia,cr ordinando le fquadrefu da ma
faetta ferito , cr tornato in Hicrujlcm, mori Panno 3 i . delfuo Regno,ilquale egli

Hifrer>:Lt
prefe (Panni otto. Viff a fuo tempo Hieremia , ilquale prediffe la fpraflante rovina

frof.14 .
di Hierufalem,comedoueuaefJcrpreJdaglt Afoi/.Et anco Ezechiel prima fcrifj
Zitchicl di quefo due Ubn,cr erano amendue della Trib Sacerdotale.
frojirtj,
MoKTo ofta,loacazfuofgltuob d'anni ucntitrr, cominci aregnare.Que*

Kedl Hlfm fio Re, fu dal Re dEgitto,chc tornava dalla gucrra,po(o in prigione, <y dato il Re*
rufdem. gno al fuo maggior fratllo detto E lueimo , ilquale chiam loachimo , cr battuto dal
c padre
,

R ^
.. i> A R T E P I Al a: ' 69
A fiadrfcrntotalenHdargetUo,crunod'oro,menjoacaztnEghto,d(memori,lSgli
regn tre mcfitCrgioffu dieci,

1 oAcH IM o empio, cr fielerato Jfauatdo regnato (jUdltro 4tm, Nabuedo^


noforKediBabilonia,uccifiUccaoKed'Egitto,ctpofetagaallafuaprouincia:D
poiranno 8 .delKegnodielioloachim,entrconbuono ejfircitonellaGiudca,a
fpauent il Re di maniera , che gli fece il paefi tributario , cr pag il tributo per tre
anni Ma quando intefe,chegli EgittiffiribeUauano dal Re di Babilonia, crcheuo*
ieuano afjalirlo j non itolfe piu pagare quel tributo, quantunque Hieremia prediceua,
che il Re Babdonio, pigliarebbe Hierufilcm,a' condurrebbe uia il Re.Etnonfi con
teiUando di haucrlo predetto,lofirifie,cT recit al popolo, il Re quando hebbe que*
fta firittura,tutto fdegnofo, procur di uccider lui, cr Baruefuo Scriba, ma efii fug*
gprono.E t poco appreffo dRe Babilom'a/no/fi guirra a Ioachim, dal quale futoU
to ncUa citta,finita far refi^enxajna egli ucctfi i principali de' cittadini ,creffo Re
conducendo prigionitre nula de' piu belli giouani,tra iquali fu Ezechieh Fece Re di
Q
HerufalemUfigliuolodiefJoReuccifi,chemcdeftmamcntc/tnom loachm. Co/i
il primo Re. Ioachim t . hauendo regnato anni 1 1 . di 3 .che mjje. il Re Ba di
fin ,
bdonia,temendo,che il figlmolo(arricorddofi della patemamortc))irebellaffi,man Ke io. iL
d un effcrcito ad affidiare la cittlMa Ioachim, non uolcndo,che la citt perfua cau Himtfit-
fi pericolaffe, diede fi flefo con tutti ifuoi attenenti in mano del Re
B<ilonio,con

patto,che non offnde ffe a loro,n a lui-, ma egli non attendendo la premeffa fede, co*
mand,chefuffi menata uia la giouent,cr gli artejicia:he furono circa dieciimla ot*
tocentOfCrtrentadue. Tenne prigione Ioachim, la matbre,crifuoiamci,dandoU sedeM*
*
RegnoaSedechuzfodiIoachim,alqualefccegiurare,chenanfauorirebbeagliE*
*
gittifma che confcruarebbe a prouincia.Ma cofiuichauea anni z i. diiunnc tan
lui la

toinfolente,che non ubid a Hit remia , che lo confortaua aguardarfi d'offnder Dio,

cr non cred, che doueffi cadere fopra'l popolo la foprafiante routna, predetta da
Ezpchiclm Babilonia, laquale egli iuifinffe,cr la mand in Hierufalem. Ma egli

non cred a queHo,n a qucUo:forf perche parlando di Sedechia}parcua,chc le pr*


fetie di quefti due fanti, fuffero tra loro difiordi,percheEZfchielprcdiffc,chc Sede* ^
chia,fionuederebbeBabdonia, ^ Hieremia diffe, che farebbe condotto prigione in
Babilonta:maqueftcfentcntics'accordauano,perchefuacciecato , cr condottopri
gione in Babilonia, fi che non la uide . QjieJto Sedechia ofjru Li fede a' Babilonif
per anni otto,i'accojlagli Egittif,perci Nabucdonofor,bauendofionfttigli Egli* tSir*f

tif,chc ueniuano a Giudei ut aiuto, affidt Hierufalem, quantunque 1 prcfrtt falj ha* duon.

ueffeno detto, che' nemici non affidierebbcno la citt , contradiccndo tuttauiu a quelli
Hieremia,ch'affcrmaua il contrario, dicendo,chc gli A fiirij tomarebbono cr prefi,
cr rouinata la citt , arderebbono il tempio , conducelido prigione le auanzaturc del
popolo in Babtlonta,doue flarebbono anni fcttanta,fn che Perfi, cr Medi roumaffe*
no f imperio Babilomco,cr che oQhora il popolo rilafiato di catiuit , edificherebbe
il tempio. Hieremia,che affermaua qucto,era dal Re , cr da' fnoi baroni fihernito, ,,

fi che
tornando in Anathota fua ^ia , fu per firadut pigliato da un Frcncipe,
E 3 per

Dig Goojjlt-
. .

70 DE GLI ANNALI DI GIO. ZkDNARA


Hierfmi
tnmftttt
pcrfi^gitiuOfCr condotto al magiftrato dal quale fu tormentato, cr tenuto poi altul* D
,
timo Jpplicio. Vanno p.del Regno di Sedechia, Nabuchdonofor torn un altra fiam.
ferfiude>a
4 * Giudei , ta contra Hierujlcm.cr affedtandola diciotto mefi, ut fi aggionje la fame , cr la pe*
(he ren- Bilentia,Hierrmiafandoprigioneper(adcua,chcfrendefJnoal Bahilonio , altram
fi
dejien.
mente y che morircbbono, di fftada, di fame , ma cbipaffalJeal nbnicOy fchtue*
rebbonola iuramorte.Ma niuno gli dauafedei oltre di queoiPrcncipi inatauano
il Re contral profeta , ilquule accomodandoft al tempb,lo diede nelle mani loro , che
lo trattaffeno afuo modo,o" eft lo caDarono in un lago fangofo. Ma Sedechia fattolo
cauarc dilfecrctamaxte y fc lo fece condurre auanti ,crgt dimand il fuo parere
circa le ijantt miferie. il Profeta diceua , che ft deffe la citt al Re Babtlonto , ajfrrm
mando al Re, che facendo m quefio modo, non patirebbe dcfafhro alcuno,^ coft fu ri
mandato.il Re Babilomo,affalcndola congrand'cmpito,la prefe [anno 1 1 .del Regno
di Sedechia. Sedechia fu abbandonato da' fdoi amici,che fuggirono chi qu,chi la,cT

fu prefo con fioi figliuoli, et le mogli, li Re Babilomo fattofclo codiare auanti,et chia e
mandola ingrato,glife uccidere auanti a gli occhi,gli amici, cr i figliuoli , cr canati a
lui gli occhi,lo condufj in Babilonia : A Uhora s'auide come le profctie amendue i
Profeti erano uerc. Qucflofu [ ultimo Re dcUa progenie di Dauid , che furono dal
- tempo y che cominci a regnare Saul 5 1 4. anni,meji 6 cr giorni 6. . 1

Nabvzardan maeihrode'cauateridtNidiucdonoforyperfuacommifione
arfe il tempio,cT il palagio,abbatt La citt, hauaido prima ffogliatol tempio di ogni
fu ornamento cccctxx. anni,meji fei,cT giorni die
. Il tempio fu arfo
V.- ctyda che fa edificato y cr m
L xi u anni dall'ufcire del popolo <[lfraelyd'Egit
m d cccc.mefi fi, giorni dieci,dalla prima creationedcU%uo
to,et dal dilanio

mo MMMDXtii. mcftfei, giorni dieci y Nabuzardan partitofi da Hicrufalem


conduffe ut Babilonia, il popolo,il Pontefice Sabco,cT i uafi furi,iquali Nabuedono
for dedic a'filai Dei,cr uffegn a' Giudei prigioni,Hanzc nel fuo paefe
1 ^iicrifiiggiti dall'affcdiodcllacitt ,aBabilonif,furonodaNabuz>trdanU
y
/ciati in Giudea,dandogli pergauematore Godolia,huomo nobile,giuflo,cr moderai
tOyCr commandyche coitiuaffeno la terra,pagando tributo al Re Nabuedonofior. Mie
remia pregato da Nabuzardan , cheandaffe m Babilonia , non ui uolf andare ; ma
Utile ndo egli piu lofio fiore intra quelle mine di ierujalcm , il lafci iui , crlo rico
mand a Godolu , concedendogli , che teneffe Baruc fuo Scriba molto pratico
nella lingua patema. Godolta confortaua ad efjcrcitarc [agricoltura quei Giudei,che
GedelU pre
d'Jui concorrcuaiio.cr erapcrlafua bont da tutti amato . Et efjcndoui ucnuto unOy
fofleulh re
li<]utrde chcfinomaua ifmacldi progenie Regale , ilqualc durando [affdio era fuggito a gli
Giudei fu Ammaniti,alcuni dimandarono liccntia da Godolu di ucciderlo,dicendo,che egli pr
,

euraua la lor morte . MaGodolia non dando fede alle lor parolc,rilpofc come gli era
Ir
meglio morirc,che uccidcre,unb:iomo, che s'era commeffo alla fuafede . Ma non an
d guari di tempo , che efj finacl con altri compagni tolto in cafa da Godolu uccifi
1 fmael mi~
iidiale di lut,cr quanti erano nel conuito . Affalcndo poi di notte quei Babiloni , che rimafcro
Godoliu. nella cut,gh ucciftutti,con qtunti de Giuda ut fi trouarono. QuelU,che rimafro
, . . . e ..

* f
P A R T E P R l'M A
A tttuitemaidofi de'Eabilonif deliberarono di ritirorfi in Egitto. Et pcrfiudcndogH
Hieremta,che non ui ondaffeno^pcrche Dio gli prouederebbe, che nonJarebbonodS
crederono al
Babilonif offefi , ma che partendo farebbono da Dio abbandonati,non
Vrofeta, anv /prezzati > foi autft, menarono fco m E gitto H terernia, cj BiiriK: Kelupuede
Ciude, fng
llProfrtagiontoinEgitto,fudaDio attifato di ouantodoucua aucnire,cregUne la '
auis tl fuo popolo dicendo, come uerebbono i Babtlonij centragli Egittifcr ottenen
do uittorUfUccidcrebbono molti de Giudei, et perci fu da' fuoi lapidato,ma tuttauu liieremU

hauea predetto, perche Fa/moefuinto dopolarouina di Hierufa* Lxftddi ,


riufei ijuatito egli

lem, Kabuedonoforprefa Celeftria, MoabitedEgitto,cr uccij il Re di qucja pro-^


OjfedtlUe
Giuda , che ut trou.Narraf che Aleffandro, hauendo rrmu
Uncia,conduJfe in Babilonia i
tra-
jggiogato fEgitto,cr udendo commendare hicremia con diurne liudt,tratfrr leof* tfcTiie tn
quanto hofopradetto, AUffuidrua
fa di quello in Aleffandria da lui Edificata . il Profeta predtffe
cr la gente Hebrea con tale fucceffo,fu condotta oltre fEufratCfperche le dieci Tn
B bu regnando Ofea furono menate prigioni, arie due, con le reliquie deila routna di

Uierufalcm, prefe Nabuedonofor . Ma Salmanaffar conduffe Cutei, gente Ferfiana


Giudea fer
in Samaria cr Nabuedonofor lafci {lare la Giudea defertata,laqualc cofi flette an^
:
anni fcitan
ni fa tanta. Tra la cattiuit delle dieci Trib di Samaria,allc due Hicrofolmtane, te deferta
corfroanni ex xx. meft fette, CT giomidieci > llRe Babiloniofece cafbrare tutti 14.
t nobili fanciulli della progenie di Sedechia,zT oltre de piu nobili, cTrobuji, iquali
pedagogi,che gli ammaeilrafeno nelle lettcre,cr ijlituti Caldei
egli diede a

no tra quejii quattro garzoni della progenie Regale , di belt, cr ingegno fmgolar ,

cio Daniel, Anania, Mifacl, Azaria, iqualtejfoRcuolfenominare,BaltaJar, Si^ Daniel


Annta
drac , Mifac cr Abdenago , henorandogU piu che gli altri }ft per [auenenza deU^
le loro ptrfnc,come per gli ingegni della feienza capaci . Qucji guuiant
pregaro^ MiJJael.
A^trj.
no rEunuco,chaueua cura di loro, che non gli deffe le uiuande della menfa Regale,
ma legumi ,dattili, cr cofe fhnili Et dicendo lui.chefe con tali cibi douatiafwo mas
.

C fcoloriti , egli ne farebbe dal Rf caligato , efi da lui ottennero , che faceffe la
prona pa dieci giorni, cr che non jmagrondofi ihr corpi, feguiffe a cibargli in tal
modo,ma che [egli uedeffe peggiorare, gli deffe del primo cibo . Ma uedendofi cos
me douentauan piu grafi,et floridi,conttnu a dargli cibi fenz'anima,cio legumi Et
igiouani affottigliando con tai cibigli ingegni, fecero gran profitto in ogtii dottrina,

Caldaica,cr Afiria,cr Daniel fi diede ad inteifretar fogni


Nabvcdonosor uide unfogno mirabile, c^hauendofelofcordato,la

mattina fece chiamare i Magi,ct idouini Caldei, uolcndo, che gli narrafjcnoilfpio
et lafua interprctationc.Ma dnnandando loro.che narrajfe il fuojgno,dopoi eft gli

affegnarebbono l' interpretatione.il Re f3cgnato,chaueffen detto, che non potcuano


trouare ci che egli shaucafognato,g dann nella tefia, et furono dannati con loro
Daniel,et i tre garzoni, ch'erano flati chiamati come perfonc dotte. Daniel adunque
il fopplicto di quei don*
preg capitano de Regali minijlrt, che differiffe una notte
nati,dicendo,forfe che fopplicando a Dio,trouaranno ilfogno.Et hauuto quefo ters

mule, flette qucUa notte in oratione,con quei tre giouani, cr mtefe il f>gno, crlu fua
E 4
. , , , . .

7% DE GLI ANNALI DI GIO, ZONARA


figrtificutioiie,cof}UmdttirudndjtodlRegUdtjie,come DioglihaueareueLtto X>
gno , cr fnterpretatione di quello , hauendo compaj^ione di quelli , che fem:^ colpd
erano dannati a mortc,o unco de cfp> Re , chauerebbe fatto morire contra ragione
tanti huominifaui,da' quali hancuadmandato cofa, che non fi pu fapcre,fe non pet
T>miet il*
reuektione il fogno, che
. uedcfli e tale. Varucti di uedere una gran flatua d'huom
ttrfrtm tl
ritto, c'haueua il capo d'orofe ^allc,C7 braccia <fargento,il ucntre,cr le cofeie di ra
[ogm.
me, le gambe parte di ferro, CT parte di terra. Vcr/h poi una pietra fpiccatadal
monte percuotere in quella,cr trtdare roro,iargcitto,il rame, U ferro, cr la terra di
talforte,che il uento portaua uij la poluere loro ,c7 chela pietra crefceua , di mam
niera,che empiita tuttol mondo . Tu uedefti quejlo fogno, penfando alfucceffare del
t\itr.ari'ut
tuo Imperio La intcrprctatione di quejlo tale il capo doro lignifica If,CTgi< al*
. .
Afiirit pri-
tri Redi RUonia perche loro dimojira la felicit del tuo Regno Le due mani,cr
ma. , .

le IpaUerapprefintano due Regni,che fruggerattno tl uoftro Imperio . il uentre, cr


rame , figntficano un Re, ueitto di metallo cr queto opprimer quelli i
le coj'cie di

chaucranno oppreffo uoi. Ma ilfuo Regtio far da un piu fwtente dejirutto, perche
il ferro piu duro, che Foro, n iargento, n ilrame.Vcdefi,chcrorofino,piit
tenero, che [ argento, Fargcnto,fcome deWoro piu fodo, cof lo uediamo del ra*
g
me piu tenero, ma tlfrro d'ognt metallo piu duro . Loro dcLcapo,adunqnefi com
para j/ Rrg;io d'kfinj,ft come degli altri piu antico Per fargento sintende il Re-
.

Mmarth$a gno de Medi cr de Perfi , che rouiiioranno lo Afirio perche Cro nafciuto di pa* -,

Verjia.nA fe drc pcrfiano,cr di madre Media, con Icgentidamenduequefienatiom ninfe gli


tonda.
Afr
finf,cr eflinfe il Regno di quelli ; cof due manifignifcatto due genti
1 1- terzo Regno quello de Macedoni, che fi compara al rame, cio piu poten*
Moturdna
de Haced~
te, percherouitiar il Regno Perfiano . il uentre fgnifea Alefandr, ma le due co
ni tenta fcie moftrano la diutfionc del fuo R egno,dopo la jua morte
I L quartoRegnoqueldeRomani,alqualcficomparailfcTrocomealpiitfo
Menar, l)ia do, cr alle gane per rifletto del tempo, efendo tale imperio Fultimo, fi come le
de' Komaiti p
gambe,cr i piedi fono del corpo refbremit. Mala terra mefcolata col ferro , dimo*
tptarta.
Ura che quantunque tale Imperio fia fjrte,cr robuflo,tuttauia tienefeco qualche co
fa debole, cr mancante. Et chi uorr applicare qiiefla uifionc al primo fiato di quel
Piedi del
la Repub. quando lagoucrn.via il Senato,! Dittatori,i Confoli,! Tribuni,ec la plebe,
(lato Kema.
erano tL ter
uedcrafi come efja plebe, fpeffe fiate leu fcditione , dijcord<mdofi dal Senato j per-
la ci contendendo tra loro,ncero
ffeffo le lor forze piu deboli. N polena il Senato con
trapvrfi al popolo con fcrro,bcnche ualcffe affai piu perconfiglio, dclqiialc manca la
plebe, che per fu natura,facilmaitc fi muta di parere Ma confiderando ilfeguente
.

fato delfimperio, effendo mutata la Repub. dalgouemo de nobili nomato da Greci


Arifocratu , in monarchia far manifjio , come Romani dalle loro diffenftoni fof
ferfero gran calamit. Cepre moffo dal defio di regnare,fece la guerra con Pompeo,
cr con gli altri che defendeuano tamica lert. Dopoi Cefare Augufo infieme con
Marc Antonio,gucrrcggiarono contra gli homicidiali di ecfore . Qjtcfi due dopoi
per non haucr cufeuno loro compagnia nell'imperio, uennao a conflitto c5 morte

V ;
. dF infiniti

.0.1
, . .


P A R T E P R I M A
A <ttifmit Romani , il che mw le forte di (jueU'lmperio . Et conftderando alJgucn>>
te imperio Ji itedeuano le qualit della terra, cr del ferro contendere tra loro, cref"

fere a poco a poco minuuo quello Imperio, che bora f ne ueggono /blamente alcune
reliquie . Tanto RegnL Reia quello , che non dcue cffer ro MonarU
fia detto de' quattro
dmflun.t
monte fenta mani, che rompe le ma
uina;o,ilquale fi figura per la pietra tagliata dal
'

terie,dcUeqHaltfifaccMaleonagim,crcrefcedi mamcra,che empie il mondo Jaqua


le diffe il profctOiChc non perirebbe in eterno . Quejto lignifica il uenire del Signor
tioiiroGiefuCi)rillo,ilquale apparir quando il Regno Forco perla miHura del

L terra far diuenuto molto debole cr allhora gli far ogm cofa foggetta , quando
dafilRegnoperpetuoaqueUi,chefenchauerannofattodegni:crlafcritturachia*
ma ChriHo pietra,dicaido Dauid. ha Pietra che rifutaronogli edifcanti,fu poHa in
capo del cantottc.Et Efaia in perfona di Dio dice.Ecco io pongo la pietra in capo del
cantone fuprcmo.Paolo medefimamente chiama ChriHo,pietra di cantonejncaqua^
le dice , che fono edificati i credenti : Et altrone dice . Nuoto gitti altro fondamento,
5
che quello che gittato, cio ChrijiQGiefu. Beuerono della pietra fpintuale , che
gli fgui, cr quejia pietra era Chrifto . Nomafi medefimamcnte pietra fcandab,
c/f(fo di offenfione, cr piu altre autorit ritroucraidoue ilSignore fi nomapie*
tra,cr faffo.ho effer tagliata dal monte fettoi manifignifica come il fuo nafeere fupe
ra U natura , perche fu fenza feme,cr congiontionc matrimoniale ; potriamo per lo
monte intender la Trib Giudaica,^Uaquale nacque Danicl,cr per la pietra Chri^
fio da quelli tagliatofecondo l'humanit : cr fenza mani , perche non nacque con la
legge iL natura ,madi uenire Santo,che non conobbe huomo . Etparue da principio
piccolo per la natura humana/na in procefo di tempo,cmpi la terra dcUa fia gloria,
laqualc egli empier molto piu co'l fecondo aduento
Cosi il Profctanarrilfogno,cr Pintcrprctationediquello,aNabiicdonofor,
ilquale marautgliandofi del profondo mgegno,figitt con la faccia a terra,comman<
_ dfche fi facete ftcrficio a Daniel,nongi, che afcgtiaffe a lui tutto quello honorc,

ma a quel Dio , che era da effo Daniel adorato : cr difSe .Il Dio uoftro iter amente

Dio de Dei,Signore deiRe,CT reuelatore de'fecreti : cr datigli ricchi doni , fece .


^
effo Daniel Prencipe di tutta Babilonia , nominandolo Baltafar , come fi chiamaua ,g'p[e,iif>e

il fuo Dio . di BjbiU-


Do POI fece una fiatuaaUafeffantacidiiti,cy" larga fci,cTeonuocitiiprcne
dpi del fuo Imperio command a quelli , che udua la tromba s'mgcnocchiaffcro ado^
randola,0' che chi non ubbtduu a quefio fuffe gittato nella fornace del fuoco arden
te,ilquale ui fece accendere. Et adorandola gli altri,quci tre giouani parenti di Da
nicl,non uolendo molare gli ifiituti patemi, non l'adorarono, perci fubito furono git
tati nell'ardente fomacc,ma tuttama il fuoco non gli offef, anzi fiondo nel mezo del tua , poftt

la fiamma cornarono himno a Dio . Etfu uedmo unaltro con loro j ilquale mutaua
quell' aru ardente in aura ruggiadofa. QucHa nomt caus tanta marauiglu nel fie "
roO' atroce amino di efibRe,chepofiada parte larrogantia,andin perfona a
chiamare per nome qucigarzpnh douc laudando U Dio loro , gli honor , facendogli i

Prcnctpi
. , ,

^^4 r>E GLI ANNALI DI GIO. ZONARA


Prcncipi di tutti i Giudei, chdcrimo ut Babilonia.
Soffio di Poco apfnrcfptNabuaionoforuideuntalfogno.Eraun'dIberovrandejicui
K.tlUtdtno
rami ahbracciauano le eftrcmit della terra, ornato difoglie, cr carico de frutti ifot*
for di unal
hcTo.
to,il(]Udle fiauano animlifaluaticbi , ergU ucceUtfaccuan nido nefuoi rami Vide .

dopo! il uigilante mojirarft da ciclo, ilquale gridaua con alta uoee.TagUate lalbero,
et ifuoi rami gittate a terra,fcorlxte le fglie, et difipateil frutto fuo,ma lajciate fla
re le flirpe delle fuc radice, ligatelc con legatura dtfcrro.Eglt habiter nellherb

della terra, cr nella ruggiada del cielo, praticher con le befhe , il cor fuo fi alieneri
da glihuomini^li far dato care di bcfiia,cr fitte tpi fi muteranno fopra M lui. il Re
ueduto (juefio fogno , conuoc da nuouo i Saui,cr Maghi di Babilonia,uolendo fape*
re da loro l'itcrpretatione di qucUo . Ma non fpendo quei Saui dichiararlo, ricorfe
a Daniel, cr narratogli il fogno, donando chelo interpretaffi, perche lo poteua ben
t^wirl in~
fare poi chaueua lo fiirito di Dio i Daniel a quefto riffofe . Siffurr mio, cada quefio
terfreto Val
ITO figne a figlio, fopra quelli , che ti odiano cr poi gli narr foppofitume del fogno in quefio
ial'iu do- modo . TuoRe fei qudCalbcro grande,che uedefii, percre fii grande, cr potente,
no/or ,
che la tua grandezza tocca il ciclo , crii tuo dominio fi fiende alle eihrcmit deU^
fi
terra E t chiam grandezza rarrogantia,cr fuperba altere ZZA deWanimo . Et quel
l'huomfanto,chc fiefe da ciclo, [angelo di Du),pcrche Ir in latino,figiifica uigilan
te, il che mojlra la qualit dello firito j perche che chi ha corpo, foggetto al fimo.

E t perche quel uigilantc grid,che fi taghaffe [albero,ma che fi lafciaffe la radice di


quello, auc tura che tufarai fcparato dagli huomim,cr mangerai il fieno come befiia,
ma tutiauu non perderai il Rcgno,anzt quando farai ritornato nel tuo buon inteUetm
toylo ricupererai : cr quefio fignifica la ftirpe dclk radici lafiua . Cofi Daniel in*
terpret al Re la wfione, laquale auenne come era predetto, cio, che il Re diuenuto
furibondo per arrogantia, tepoi che flette aimifette nel defrto , ricuper il Regno,
che da prima no era fiato occupato da alcuno,perche Dio era placato uerfi di Ufi. Et
hauendo regnato anni quaranta tre, mori . Giofefo narra , che molti hifiorici aii*
chi fecero mentione di quefio Re, CT furono quefii. Berofo, Metilene, Filo*
cle,cr Eiloflrato.
luilad Me Morto luifucceffe nell'Imperio EuiladMerocad fuo figliuolo,ilqualc cau di pri*
rocad futcef
gionia Ioachim,tenutoui da Nabucdonofor,honorandolo, c5 diuerfi doni,et tcnendof
fe a tabut-
dono for. lo a tauola. Morto parimente quefio Re , il Regno peruenne a Balt^fuo fratello ;
habjftr ul ilqualc effindo da Ciro con [aiuto de Perfi, cr de Medi affediato/ece un conuito 4
timo de'
fuoi barom , cr offendo a tauola con le fiie concubine , cr embriaco,ficefi portare i
Ajiirii,
fcriuafi,chctolfetiabucdonofordiHicrufklcm,crconfacrafuotDei, cr quan*
tunque fuo padre non fuffe arditodifiruirfine ad ufi profani,egU uolfi, ck ui bcuefi
fino dentro cr beftemando , mentre che beueua,uide i^cir del muro le deta di una
mano,che firiueua ; ilchc uedendo rimafe fiupitoAy paurofo, perci fatto chiamare i
magi Caldci,promifi loro gran doni, fi gli interprctauano quella fcrittura ; ma niuno
la poteua imctidere. Perci [auolo di effo Re, ucdendob dolente ,gli diff } Se facefii
chiamare Daniel Hebreo j ilquale mterprctmolti fogni a Habuedonofor, iquali
muno
M A --
P A R T E P R I

nimo haucua faputo intcrpreUore,egli ti churrebbe di (fuejU letterj,perchc lo Spi-


rito Santo di Dio in lui. Baltafar , di fiitofce chiamar Donici , chiedendo, che gli

dichar quella fcrittura, quantunque pre^ceffe male, promettendo di dargli autoe


aff
ritdiportarelaporpora,UcollanacCoro,crancokterz4partcdelfuoRcgno.Ma

Daniel r^do i doni,gU diffe,come quefa fcrittura gli fignificaua morte, poich n
cradiucnutopietofo,uedendoilfopplicio,c'haueuafff^tojuopadrepcrlu fila im-
piet,anzi haueua ufato i fieri uaf con le file concubine. Le lettere diceuano Mani
TeKelphareSi lacuifignificationeinterprctauainquejlomodo. Iddio ha annoile
cr del tuo Imperio , del quale pochifono rcfla , perche
rato il tempo della tua tuta,
Mam in latino figp^ca numcro,TeKel, fpaccia, cio che Dio haueua poflo termine
dfuo Regno , ilquale andana a rouina , perche TcKcl in latino fignifca ancor frag
mcnto.Pharcs fignifca diuiftone,pcrche il fio Regno fi doucua dimlerc tra' Perfia*
. m,crMedi. Rimafe dolente URequcftainterpretationc,laqualc non tard molto
auemreadcffctto,pcrcheCiroRediPerfiaprefcBabilonuy cr Baltafar fu inquel
2
tumulto ammazzato . A Icuni ajfirmano,chc nclTiflcfJ notte, quando furono ueduti
quel deti afcriuere,fu prefa Bddoniayfy uccifo d Re.
Presa la citt, Daniel fu condotto ui Media di Dario Medo , detto Ciafare BMlenid

zio di Ciro, figliuolo di Afiiage Re de' Meydouefu molto honorato. Perci i Pren* f"/-.
dpi di McdubaudogU inutdiaj difpofro di farlo morire con mganno. Et uedendo,
che ogni di tre fiate adoraua Die, procurauano,che il Rcfaceffe una legge, che niu
no fra trenta giornifaceffe a Dio oratione , ne meno foppLcaffe al Re , (tto pena di
effer poflo nel lago de' leom,chi contrafacea. il Re,fton fapendo,
come fi procuraua
qucflo per far morire DaniciPropofe tale editto . Et ofjcruando gb altri qu^a Icg'
ge, Danicl,cbe afilo coftumc faceua oratione,fu da' Satrapi acciijto, cr ^to a leo
nt,figiUando il Re Li pietra,chc copriua la caua. Non puote il Re dormire quella not
te , perche quantunque fapeffe , che Daniel non farebbe offvfo da i leoni , perche era 4 , Jjon/.

dSo S4flto Sptrtto difefo, tuttauia non poteua ilare di animo tranquiUo,perchc l'huo
PIO Barbaro non mtendcua bene la diuina potetuu. V enuto'l giorno, fiubito and alla
caua de leoni,et chiamando Daniel/]uandofcnti,ch'cra uiuo,comand,che fuffc ca
uatofuori,cjfirallegr,quandoloiddefano,crfaluo.Mairapporutoridifiero,che

I leonijperche erano fatoijium haueuano deuorato Daniel . Il Re allhora comprcn


dendo li maluag loro,et come per odio haueano orduo mftdie contra'l Profeta, fe
ce dar da mangiare a 1 leoni (rauantaggio,cr efiendo fatoUi.gbfece gittare gli accu
ftoriypcrchc fi conofeefie fe i leoni,perchefuficro ben cibatiaion hauefieno toccato'l
Profta. Ma furono di fiubitodcuorati, ilchefccemanififtocomc Daniclera fiato
cfcruato dalli uirtu diuina.Pcrci il Re celebr con chiare laudi il Dio del profeta,

honorandolo piu che prima : et qucflo auenne dopoi. Ma Fanno primo del Regno di
Baltafar, Daniel tilde in foglio quattro animali , che ufciuano del mare. Il primo de' $ ogni fra-

quab haueua forma di leoiu,con le penne d'aquila, ilqualeleuato da terra, licite fo f.n.tdiDa
pra piedi humani,etprefe ancora il corehumano.il mare fignqca lauitahumanaon
deggiante,laqualc a mobc,cr afiidue mutationi foggctta.La Icona rapprefentaua il

Regno
, . . .

CE GLI*ANNALI CI GlO. ZONARA


Regno AjUriOfilkudrft dd terr moftrdwtld fine di (fueWlmperiotZTli perdita deio D
Vir Mtnt Idpotef. Termandofi foprahunmi piedi,mofirtaUy che dmerrebbc uguale a' fuoi
ni.
fhggctti.Lo haucr core <fhiiomo^otaua,che con fe/j>erienza fi conofcerebbe di cficr
Ctre 'huo
huomo ,0 che non fi fngefp: con arrogantia quelle coji , che fuperauano la natura
mt.
humana. Lealinajlciutedabefiia,notauano,l'altere3Sca dtquei Re fiquali con
tarrogantia dclTanimo paffauano [opra le nuuole
L A L TR o animale era fmilc all'or ftaua in una parte hauendo in boc*
catrecoHe, alquale era detto . Lieuati mangia molte carni. Qn^ja fignifica
uagh Imperi de' ?afani, per la fiera crudelt , perche Perfiani uincono tuttii Bear*
bari nel dare fieri foppluij,cr con fcafe, CT fcorticamenti ffaceuano le pene piu luna
Sttfeufi
ftfiliao ghe. Mrf perche s'intenda, che cofafufp: fcafa,gli dafapere,che congiungeuano in*
terfuwc. ficme due fcafe uguali
CT tagliate di maniera, che ufciua fuori di quelle, U capo,le
mani, cr t piedi . In que/lo mctteuano co'l corpo in fu,colui , che reputauano degno
di tale jpplicio.Dopoi gli dauano a bere ttauantaggio,una beuanda di latteyet mele,
g
ungendogli con quefta la faccia,le mani,lc braccia,et i piei dopoi lo mctteuano al (o
le ognigiomo,fi che le mofche,et le uefpe,tratte dalla dolcezza del licore,ffrmaua
no fopra i membri fcoperti,pungendo quel mifero . llfuo uentre,ripimo di mele,cr
latte, mandaua per di fatto lo fterco liquido,delquale infieme con le marcite comi di