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H I S T O R I A
FIORENTINA,
Di M. Piero Buoninfegni,
Gentilhuomo
Fiorentino.

Nmmmente data in luce. Con licenza, Privilegio


DEL S E RE N I S S. G R^t N DVC^f
DI TOSCANA.

IN FIORENZA,
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Appreflo Giorgio Marefcotti,


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AL SERENISSIMO
FRANCESCO DE* MEDICI,
Secondo Gran Duca di Tolcana,

Signor mio oflruandifisimo.

A L giouamento vniuerlle,
che luole nalcere daLibri di
molto pregio ,non conuie-
rie a coloro eflr lontan i,che

prendono la cura di man-


Eglinonha
darli alla luce.
gran tempo , che da G ouan
Maria da Vrbino mi fu quella Opera prelnta
ta, perche li ltampaf]e,& come auuifano molti
huomini intendenti,chedebbaauuenire,d co-
mune vti litd li publicade. Molta era la fpefa,&
la fatica,che in li fatta imprela mi fgomentaua,
ma poi che per bont molir V. A. S. ne*
fua
fuoi rifer tti,come le era grado, che da me fof
fe ftampata,vinl il fuo volere incontanente o-
gni mio dubbio , Se nellanimo mio tanto val-
le, che lenza volgere il penliero ad altra col, mi

poli in cuore fornir quello, che in prima pr


pollo mi hauea Hora volell Iddio, li come io
.

conolco il gran valore, che cosi mi folle ageuo-


le dedicarle cofa pi pregiata di quella Storia
*7-
$ che
.

che io le preferito ; peroche non farebbe il mio


adoperare dallanimo difforme, ne il mio pen-
der dalle mie picei ole forze dimoiato Elle .

poco fi flendono , Se poco vagliono , ma fono


fiate tuttauia in ogni tempo pronte alle voglie
di coloro, che nello flato felice di V. A. fi dimo
ran,<& perche fieno prede aTeruigi di lei:moi
to mi fono fpronato per lo adietro, ma in ogni
altro tempo debbo io dudiofmente affaticar-
mi* A lei pi , che ad altri fi conuiene quella Sto
ria^oue molti auuenimenti, Se molti della citt
di Fiorenza E contengono, di cui ella tieneil
principato , Se il gouerno. Piacciale, che con
laiuto dello fplendore del fuo gran nome ella
apparifea pi bella al mondo , Se di pi flima,&:
togliendo dalloblio molti confglf&moltifat
ti, faccia, che quali dal principio infili o anoflri

tempi fia palefelavitadi quella nobilifsima Cit


t,che per altro reflaua poco palef,& ofeuraea
In Fiorenza il di 15 di Aprile , 1580.

Di V.A.S.

Giorgio Marefiotti* t

t
&
A BENIGNI LETTORI
io

ELLE anioni Immane cotanto'gonci la notizia


della Storia, che nefimo perauaentura fi troua , che
non ponga molta cura per leggere i fatti di quella,
&per intenderlit Poco fifende nella lunghezza de
gli anni la pratica di ynhuomofen\api:m la ya
auuemmenti porge diletto all' animo x
rieia de' molti

& conforto fnzafallo,che pi (limare fi dee,gl ou amento* Lo Jpa-


Zjo della yitahumana tanto corto, che prima ^che nojra yogha ci pen
f,famo alla fine peruenuti , & fnza, che piena di affanni ella fi troua
per fe deffa,t alment e i mali efierion la cont urbano,eh e poco fenz* l*al

trui colfuo aiutofipuotefoflenere . Ma i fatti nel tempo p affato operati


nelle cofe dubbie la confgli ano, & dal [enti ero torto la nmuouono
perche yma
quefo tempo felicemente in ogni occ afone , come fedele
fona, la mantengono. Se molto laffanno ,& il tedio, che ci arreca li
gnoranza , egli pur dee efer yero, cheli diletto per lo contrario, &il
piacere grandefa oltre modo della Storia, onde nel leggere ,& nell'u-
dire del tempo p affato certe nouelle,&yere
f
comprendono. Molto ci
graua lo (tare allofuro, &
ci contrifia, quando delle cofe auuenutenon

fama informati ima in leggendogli auuenimenti delle repubhche


de popoli, con piccio/a faticaffgombra il petto di quefa noia , & con
la luce della (Ionafi rallegra rafferena . Perche Mentitami alle mani
quefla prefente Hiforia , che dal giudizio di molti huomini mol-
to intendenti fintata per le cofe gioue mie, eh e in leifi contengono,

nobile per lofile, col qual e fata fritta\ho prefo ar dire nobt lifs .Let-

tori di mandarla alla luce , &flamp ari finalmente perpublicogioua
a
mento. grande il nome delta citt di Fiorenza tra tutte l e citt, che

fono in Italia : ma non minore forf la yoglia, che nafee negli animi
nodn per conofere i fatti daquella operati. Daneffuna cofa maggior-
mente, come dalle operazioni fifa palefeal mondo quefanobilt,onde
foghono [altre i popoli ingrande honore , & ingran pregio : In guifa.
. &

che fi egli <tuuiene , che il diletto fin tale , che non yfia difiara quefia
Storialo mi filmer di non hauerc impiegato il tempo in damo con pu-
biicaria almondo con lafiampa % Horag>erche equefio accagg iajo nepre
go iddio benedetto: accioche alle S.V* piacere, efrkme alcuna fidi sfa-
ttone nellanimo peruenga . Queflo tuttofia a confi Iasione di tutti,
& fen\a
a falute dellanima: and a
altro refi prefio yoflri comanda-
menti, alla yofira buonagrazia di cuore mi raccomando.
Vi Urente* Mi XVJaprile. MVL XXX

^comandi di FX paratifiimo .

Giorgio Marefcottf.

TJ.VOLJ.
&

TAVOLA DELLE COSE


PIV NOTABILI CONTENVTE
NELLA PRESENTE OPERA,
Ove pernia di alfabetoppofjno agevolmente trovare
le materiepiu importanti nella prefente
Hifioria .

Batb di ValembroT Aleflandria della Paglia fi ribella dalla


fatto morire torto da* Signoria di Milano 778
Fiorentini 4P Aleflandro Papa muore 6o
Acciainoli falliti 3# 8 Aleflandro quinto eletto in Pili 82x
Accordo de* Fiorentini Aleflandro Papa parte di Pili 824
con M. Carlo nuouo Aleflandro Papa v Bologna 827
Imperadorc 411 Altare di S.Giouanni,che reliquie bab-
Accordo fra il Re d'Vngheria e i Fio- bi 273
rentini 644 Aitino figliuolo di Cattniccio decapi-
Acorimbo da Tolentino Confbruadore tato da Piini 448
in Firenze 161 Altopafcio prefo da Fiorentini. 1 7^
Acqua di canale corrotta da M. Matti- Altopafcio venduto a Pifni $ 09
no 300 Ambafciadori dArrigo non nccuuti in
Agabito della Co lonna non accettato Firenze 187
per Vicario dellTmperadore da i Sa- Ambalciadori de Fiorentini, Aretini,
nefi 447 Sanefi entrano in Pila. 43$
Aguano arfo 212 Ambafciadori di Santa Chiefi in Firen
Agnolo Acciainoli nuouo Vefcouo 600 7C $$l
fatto Cardinale 67 ? Ambafciadori de Fiorentini ai Re Ru-
Agnolo della Pergola Capitano de Fi- berto 76\
fa ni 7<?j Ambafciadori de* Fiorentini prigioni
Agobbio fi ribella dalla Chicli $66 del Duca dOrliens 8 04
Alagna citta di Campagna prefi 22$ Ambafceria de Fiorentini allTmpera-
Alamanno degli Obiz2 Capitano de* dore 414
Fiorentini 24^ Ambafceria de Fiorentini al Re Carlo
Albergotti dArczzo ardono 647 terzo '
*4*
Alberigo Conte generale del Duca di Ambafceria de* Fiorentini al Re di Fra-
Milano saccampa preffo Bologna eia 69 }
765 saccotta Bologna 770 Ambafceria del Re di Francia a* Fioren
Alberti potti federe , & priui dvfici tini 6$6
ficee 680 Ambafceria de* Venetiani Firze 734
.

Albeiti detti confinati^ altri 728 Ambafceria del Re di Francia a* Pifa


Aldobrandino Ottobuono da di fe raro foni
787
e (empio 48 Ambafceria del Re di Francia, del Duca
Aleffandria adattata dal Conte dCrmi di Borgogna, & dCrliensFircm-
gnacca 70? xe 801
a Am-
1

^ T *4 V o l ^ ^
Ambafceria de Fiorentini {cacciata dal Aretini alfe diano Mercatello in Roma-
l>apa m
Perugia' - 68 j - gna 264
Ambalciate de Fiorentini al Papa, & al Aretini fno perdita di pi cafella 283
tri f 574 Aretini danneggiati 417
t
. :
,
j
Ambafciae'ue Fiolrititi mandate al Aretini fi ribellano dal Duca dAthene
Re-dVngheria 641 fac. 313
Ambiguo , & fallace parlare del demo- Arezzo in Signoria de Tarlati 235
nio M.Prouenzano Saluani Gouer- Arezzo viene m mano deFiortini 2?$
natore di Siena 74 Arezzo codia pi di 10000 fiorini 2.97
Amerigo di Narbona Gapitano di guer Arezzo libero dalla Signoria di Firen-
ra in Firenze -
137 ze 361
Ammonire in Firenze 604 , & il mo- Arezzo In Signoria di M.Carlo 643
do 600, & *
616 Arezzo v lccomanno 47
Ancila fi perde da Fiorentini f 1 f Arezzo prefo dal Sire di Cufci 66 8
Andrea di Neri Vettori Capitano delle Arieti delle Chiel tolti da Pilni 7^8
genti Fiorentine. 7,90 Armata prima marittima del comune di
Anghian fi rimane
Perugini 2,98
a Firenze 460
Anghiufi fi ribella a Perugini 407 Arno allaga Firenze 74 > di nuouo in-
Annullali ogni procedo del Papa contra nonda Firenze 8 2, innonda, e rouina
*lArciuefcouo di Milano 4 ri molte cafe 84
Antipapa fra Pietro fa ftte Cardina- Arno innonda Firenze .90
*

li .zip Arno innonda il pae le 2 6p


Antipapa riceuuto da Pifani 233 A rno mena via dua ponti di legno 2 7 $
Antipapa preio 243 , arriua in Auigno- Arno torbido pi di dua meli , e la cau-
ne,& gil perdonato dal Papa 248 fa 27 6
Antipapa Chimenti muore in Auigno- Amo ghiacciato affai tempo 43 f
ne 73 1 Arno rompe la pefeaia della porta alla
Antipapa manda ambalceria Firenze Giuftitia f 06
fac. 786 Arno innonda 7 99
Antipapa viene ad habitare Genoua Arnoldo Todcfco Connefiabile de Fio
fac. 788 rentini fuggito in Lucca 2fa
Antonio Adorno Doge di Genoua 73^ Arrigo Imperndore primo Duca di Ba-
Antorgo Maraialdo Vicario dcllImpc- rder in Firenze edifica la Chiefa
radoreinPif 447 diS.Miniato 21
Appello degli ambalciadori Fiorentini Arrigo Imperadore terzo di Bauiera all
al Crocidilo 571 Tedi Firenze 24 , fi parte (confitto, e
Aquila citt fi d 66 4 . rotto dalla Con telfa Matelda muore
Arbitri fatti in Firenze 174 fico m' ini cato 27
Arciuefcono di Milano riconciliato dal Arrigo di Spagna in Cicilia dal Ke Car
Papa 41 lo d Angi 6 4 fi lolleua contro al Re
Arciuefcouo di Milano Vicario di Bo- Carlo 70
_
logna 421 Arrigo Imperadore no vbbidito da Fio-
Arciuefcouo di Milano muore di car- rentini 1 3 o, palla in Italia 133, prea
co n cello 428 de la corona del ferro in Milano 1 3 4
Arciuefcouo di Plaga Vicario dell lm- in Genoua 1 3 7 , fa procclfo contro a*
peradorc in Siena 438 Fiorentini 137 >in Pila 13^ , in Ro-
Artiuelcouo di Pila come cerca nuol- ma 140, torna in Roma 140, in Arez
gimento di fiato in Pila 73 6- 20 41, in lu quel de Fiorenani 144
1

Aretini perdono il borgo San Sepol- alfedia Firenz c 1 42, v S* Calciano

cro 276 1 44, v Poggibonzi 1 4 1 , in Pila fa


pr-
1 1

*5 r '* v ou
proceffo contro
parte da Siena 14?
conuento
a* Fiorentini 144
, muore Bnon-
, fi
m b
147
Arrigo di Namurro Malifcalco deU'Im T5 A d 1 a dAnagna fi rende 40 1
peradore in Pif 1 3B
Badia di Firenze arde, data in com-
Arrigo Imp. feppellito a Pi f 14f menda
Arrigo Imperadore viene con gran for- Baelione de Baglioni da Perugia Pote-
za in Italia ft in Firenze 34 f
43 9
Arfanaie di Pif afforzato in modo di Baldaflri Cofcia Cardinale di Bologna
cittadella 731 nimico del Duca di Milano 777
Artefici reggono Siena 443 Baleftrieri Genoucfi aflaliti 2 77
Artefici ridotti al quarto degli vfici 68 2 Balia data a* Capitani di Parte Guel-
Arti nuoue create in Firenze 6 1$ fo
Artificio dvn maeflro per fare fonar la Balia data dal popolo al Gonfalonie-
campana de Priori 160 re 6 ix
Artiminio prefo da* Fiorentini $76 Banchi de cambiatori circa 8 o in Firen-
Artiminio prefo da Fiorentini 203 ze 31 6
Afccfi prefo dalDuca di Milano 754 Barberino di Mugello prefo dalle genti
Aiciutto di quattro mefi 43 ? dell Arciuekouo di Milano
Alcoli fi ribella dalla Chief f66, figno Barbute cento mandano i Fiorentini a
reggiato da M.Gomezio 5 66 Milano 47
Atti citt tolta al Re Ruberto 318 Bardi coprano Vernia, & Mangona 307
Aftorgio di Duraforte Capitano di San mercanti 308
ta Chief 385 Bardi & Peruzzi falliti 3 66
Aftorre Sig.di Faza tradifce i Fior.7 7 Bardo Mancini Gonfaloniere 678
Aftorre proferifee la Signoria di Firen- Barduccio leppellito in S. Spirito fa mi-
ze a Fiorentini 785 racoli 2$
Aftorre da Faenza muore 7.9 4 Bar ga caftello ha ofte intorno 2 j 6
'Afturi terra di marina ribella dai Baue- Barga fi arrende 260
ro 217 Barga fi d Fiorentini 321
Aftutia di M. Vberto . . . de Pazzi 60 Barga attediata 414
Aftutia de Pifni 510 Bargelli (ette creati in Firenze 274, &
Aftuto configlio di M. Farinata degli perche
Vberti $o Barghigiani naturali nimid de* Pif-
A tuuiano Bclforti fi fa fignore di Vol- ni fof
terra 30^ Barghigiani rompono i Pifni f
Auaritia in Firenze 461 Bartolo Barucchi Gonfaloniere di giu-
Auerardo di Land rompe Montelu- ftitia 630
po Li cpagnia delle gti darme 6 40 Bartolommeo dAleffandro de* Medici
Augurij accaduti in Firenze 3 67 capo de Malcontenti in Firenze 484
Autorit delTelfecutore 1 73 Bartolomeo da Proto come muore 742
- Autorit data a Priori r74 Bauello caftello de Conti Guidi fi arre
Azzo Vifcontif correre vn palio prefi* de a Fiorentini 22^
lo Firenze j 8 ? Bauero fi corona Imperadore da Vefco-
Azzo Vif conti , & tutti i Milanefi rico- m (climatici 212
municati da Papa Giouamu 743 Bauero fi afforza in Caftcl S. Agnolo in
Az.zo da Correggio toglie Parma a M. Roma 2 6 , parato come imperadore
Maftino 324 217* publica leggi che poffino elfere
Azz.olino degli Vberti, Scaltri cittadini morti gli eretici , & che nefluna carta
decapitati . non vaglia lenza Tanno del ino Impe
a a rie
1
?

& T Vo t ^ &
fio 1 17 che non fi pofla dare aiuto a* Bernab tenta di rimettere M.Gio: de!-
Tuoi auucrlirij 117 Sententia con- l Agnello in Signoria di Pili
546
tro di lui del Papa a 18 , vTigoli Bernab feonfitto Brelcia $S8
x 19, coronato, & confermato impera- Bernab fi accordo co i Signori di Ve-
tore dallo Antipapa 2x0, cferma la rona 604
fcntentia contro il R Ruberto data Bernab fa parentado con il Cote d An
per Arrigo Imperadore no, va Vel gi 66 4
lctri 220 Bernardo di Arceti rompe 1 Pifam fac
Banero anathemacizato dal Papa in Ani to Caualiere di Fircn/q 8
gnone 221 Bernardo Oapitano de Fiorentini prc
Bavero dona Pifa all Imperatrice peti lo Carte Ili e echio 770
. tine de Pifani zzi Bernardo di Gualcogna come viene in
Banero in pouero Rato in Roma , & le Firenze 73$
cmvfie 2zj Bcrtinoro calle Ilo tolto alla Chiefa 3,87
Bauero piglia certe caftelladi Oruieto Bertoldo Vifini entra m
Roma > & fafcr
vaTodi 2z6 to Senatore 2.2$
Bauero fi abbocca con Don Pietro Re Bettino da Ricalali fa ferrare il palagio,.
Cornct 2 2 8 , viene Pi-
di Cicilia e giura 611
ti, hauui piu cofe \ dono dalla moglie Betto Brunellefchi vccii da Donati
.di'Caftntcqi di 1 0000 fiorini 230 facce 137
Bauero fententiato da Papa Giouani in Betto di Ser Matteo da Firenze fi oppo
Auignone 233 ne due Brettoni 5 7/4
Bauero Milano 237 Bettona tolta a Perugini 415
Bauero di Trento paiTa nella Magna & Beccannugi famiglia in Firenze 42?
piu non torna 2 44 Bianco Cardinale predice 5 6
Belium citt prela 3 0.0 Bianchionde haueifeto origine , & chi
Beltramo dei Balzo viene mandato dal florcapo 82
Re Ruberto^ Firenze in aiuto 227 Biachi,e N eri ami eienati 1 prigione io<?
Beltramo del Balzo arriua in Firenze, Bianchi cacciati di. Luccn 1 o , cacciati-
mandato dal Re Ruberto 331 di Fiorenza 11%
Beltramo del Balzo con le genti del Re Bianchi, e loro procelfioni , &:fito pruv
Ruberto , & die Fiorentini
5

234 cipio 75 r
Beltramo del Balzo alfedia. Lucca, & le-
ne lieti# 273
Bibbiena prel da Fiorentini
Bibbiena alfediaca da Fiorentini 473,
^
Benedetto vndecimo creato Papa 275 prefa; 474
^
Benedetto deennoterzo eletto^. 7 ri Bientina callello dato a* Fiorctini 770
Bcnefitij vacati fui Fiorentino prefi dal Bindaccio da Ricafoli h infamia 40
li Vfitiali del Monte per reilituirli al Bocche quante in Firenze, .& quanti fo-
nuoiioPapa ;

813 refiieri 31
Beni de Ghibellini dati alla' parte Guel Bologna fi d alla Chiefo 2 58
fa 68 Bologna occupata da Peppola 384 , of-
Bergamo fi d#al R Giouanni' z^s o ferta Fiorentini 385, compera dii
Bergamo prel da M. Mafeino delLtSc# FArciuelcouo di Milano fi- ritiene co*
la 25J Fiorentini 3^1
Bernab abbandona lalfedio di Bolo- Bologna come pellituita folo col dar
gna 48-2- le chiatti 41 *

Bernab publicato per heretico 488 , e Bologna tolta a Vifconti,comc,e da chi


rotto a Bologna v Manignano 4^0 440, affaltata 450
Bei nabo riccuuto per confederato ami- Bologna conlegnataallc gcw della Chic
<lq dailTmperador-c Jp la- 477
Bolo^
$5 -T UY O t ui
Btola fi ribella dal Papa % 7 , come Brefciani eleggono per lor Signore il Si
fac. 5 68
gnordiPadoua 77
Bologna prefa dalle gti di Milano 771 Brettoni co le loro cpagnie Afti *72
Bologna fi d alla Chief 778 Brettoni due (pregiano in Bologna i Fio
Bolo gnefi rotti caftello Rrocolo 77 rendili 574.
rotti in Mugello 1 1 f rotti al caftello
,
Brigata dalla Rofa mandata in aiuto d*
di Monteueglio 18 7 Fiorentini 76^
Bolognefi cacciano M. Brandaligi Go- Brigate create in Firenze 26 4
zadini 303 Brozzi prel dalle genti dell'Arciuelco
Bollena attediata dal Batter 22 6 uo di Milano 3.98
Bonifatio Papa chiama Roma M. Vie- Brunello Brunelli di Razzanti Confitte
ri Cerchi 107 in Firenze 34
Bonifatio Peruzzi primo Capitano di Brunetto Latini ambafeiadore al R Al-
guardia m Arezzo 2 96 fon lo di Spagna 5 o, muore 1or
Bonifatio muore 786 Buggiano borgo arfb da* Fiortini 272
Bonifatio I X , & fua elettione 69 3 Bu ggiano prefo da Maftino 288
Bordoni famiglia in Firenze 428 Buonaccorfo Bellincioni Adimari, & Si
Borgo San Sepolcro tolto gl A reti- mone Donati Ambalciadori al Re
ni 27 6 Corradino 69 1
Borgo S.Sepolcro prefo da M.Piero Sac Bitonaccorl di Lapo di Giouanm Gon
coni 407 faloniere dipinto per traditore
691
Borgognoni armati nellefercito deFio Buondelmonti padroni di Santa Maria
rentini, effndo Capitano Cantuccio Imprimer 42 6
dAgobbio ritolgono vn loro Borgo- Buoni humini lquittinati , & duraua
gnone , che doueua eflere giuftitia- quattro meli 232
to 251 Buzccca Saracino grandittmo maeftro
Borfe delli vficij fatte sannullano 6 ? 4 di giucare Scacchi 64
Borfellino , & fuo principio in Firen-
ze 681 C& C (X*
Rolcoli cacciati d Arezzo 376
Botteghe dArte di Lana, & quanto ren PAgione di guerra fra Fiorenti-
deflero 3 1 $ ni , vn Cane 3 7, 3 8
e Pilni nata da
Botteghe di calzolai , & altri meftie- Calenzano prefo dalle genti deli'Arci-
ri ,3 1 6 uefeouo di Milano 39g
Braccio di S. Filippo donato alla Citt Camaiore caftello de Lucchefi arlo 237
di Firenze 32 Gamarti & villa Armina inchiule in Fi-
Braccio deftro di S.Reparata finto 41 f renze
Brancatio in vald Ambra attediato 701 Campana del configlio fi mette in fii la
Brendagli d Arezzo danimo corrotto torre
3 63.
alla tiranna della lor citt 403 Campanile della badia di Firenze fi fini
Brefciaaftediata da Arrigo Impcrado- fee
re 135 Campanile di S. Liperata quando inco-
(

Brefcia fi d a M. Mattino della Sca- minciaft *71


la 258 Oampanile del monte delli Scalzi cade,

^ Bref<*a fi arrende per fame 1 36, fi ribel & ammazza la Badetta 417
la dallImperadore 13 9 Campi taccheggiato dalle genti del Du-
Brefciani fi proferifeano al Re Giouan- ca di Milano 388
ni 2 4^, fono accettati 250 Capidoglio edificato in Firenze da Mar
Brefciani rumoreggiano contro M.Ma zio, doue hoggi Mercato vecchio
4
ftino 04 Cancelliere di Roma ribella contro al
3
* 3 B*-
7 4
1

Ti V o t.jt
Hauero 217, fi disfanno in Roma le de la infegna Fiorentini 1 1 , coro-
Tue & vna fu torre
cafc, 217 nato Re di Cicilia in Roma 1 a
Cancellieri Neri & Bianchi in Piftoia
, Carlo d'Angi fratello del R di Fran-
cagione di molte difcordie 1 04 cia dal Papa 1 1 o, in Firenze 1 1 1 ,pr
Canneto in Brekiano sarrende alla Le de la Signoria di Firenze 1 1 3 , tornai
V
Capitani di Parte 68
303 in Francia con poco honore 1 1

Carlo Duca di Calauria fatto Signore di


-Capitani di Parte da quattro in lei 419 Firenze 18 1 , entra in Firenze 1,93.,
Capitani di Parte Guelfa 604 , & loro caua gran danari da Fiorentini 1 96
autorit 606 Carlo Duca di Calauria fi fa Signore di
Capoilnoli in valdAmbra prefo,& dis Prato, di S.Miniato, S.Gimignano, e
fatto <39 Colle. 19 7 , ha vn figliuol ma Rio 2 o o9
Cappiano prelo da Fiorentini 1 78 , ri- fi parte di Firenze 2 1
haiiuto da Caftruccio 182 Carlo Duca di Calauria muore in Napo
Carca da Reggio Caualiere valorofo 19 li, & Signore de Fiorentini 231-
Cardinalato renuntiato 243 Garlo Vberto di Vngheria viene Na-
Cardinale di Prato Legato in Firen7e poli 26 j
1 1 a Prato 1 1 8 , torna Firenze, &
7, Carlo figliuolo del Re di Boemia eletto
fa bdire lhofte contro Pratefi 1 18 Imperadore 370, confermato 372
fi parte di Firenze fconiunkdo i Fio Carlo Re de Romani>& Imperadore ma
rentini i 19 da Firze vn liio ambafeiadore 4.1 o
Cardinali forzati fuggire fu per i tetti Carlo nuoiio. Imperadore 42S
da furia di popolo 600 Carlo Imperadore palla in Italia chia-
Cardinali quattordici fi ribellono,& fug mato da Papa Vrbano 731
gono 6 00 Carlo di Durazzo entra in Napoli coro
Cardinale di T roana muore 6o 1 nato del reame di Puglia 64 $
Careftia in Firenze 1 1 Carlo Conte dAngi figliuolo del R
Careftia gran de in Firenze 237 di Francia eletto Gapione della Ghie
Carefiiain Firenze doue il grano valle l 60
vn fiorino lo ftaio 370 Carlo Imperadore muore 601
Careftia di ogni col p tutta Italia 419 Carmignano fi d Firenze 173
Carlo Magno edifica Santo Apofliolo , e Carnugnano prel 22 9
d gran priuilegij alla citt di Firen- Cafa Colonna priuata del Cardinalato
ze 18 & contro al Papa 103
Carlo Conte dAngi pafi Roma 6 i, Cafate nobili di Firenze 24, & 2 $
coronato R di Cicilia 62 , contro al Calate di Firenze che teneuano la parte
Re Manfredi 62, lo vinte , & prende Guelfa, & altre la Ghibellina 76
: Bcneuento 63 , riduce Cicilia lotto Cafe de Lanfranchi in Pila arie, perche
la lua vbbidienza 64 detti Lanfranchi teneuano trattato co
Carlo dAngi Re di Cicilia vicario del Vguccione iSS
Papa palla Firenze 70 , h hofte Cafe arfe dal fuoco del popolo 6 14
Poggibonzi lo prende , & comincia Cali nati in Firenze 628
edificami vna fortezza 70, contra Pi- Calo notabile dvn lione 49
lani , e in fauoi e de Lucchefi 7o Calo di vna gatta nato in Firenze 43 o
Carlo dAngi vince Curradino 72, c- Calcina prela da Fiorentini 224
quifta le terre ribellate 73 Calcina borgo preio da Fiorentini 128
Carlo Principe di Salerno in Firze 81, Caftelfranco edificato da Fiorentini in
palla in Guafcogna per cbattere con vai dArno 105
ii Re d Aragona 82 Caftello S. Gio: in valdArno edificato
Carlo prende dominato in Firenze ce- da Fiorentini 103
C*-
1 1

r^t r o L Jt &
Cartello di Seraualle prefo da* Lucche- tini prende molte cartella , ine-
fi 114 dia Genoua i$ 6 f riprde le terre, che
Cartello del Montale disfatto da Fio- hauea racquiftate Spinetta , & altre
rentini , &
la campana portata in Fi- 1 7 7, edifica vn marauigliofo cartello

renze 1 6 in Lucca ro
Cartello delle Stinche in vai di Grieuc Caftruccio contra Pillo lefi prende alca
disfatto da Fiorentini 1 22 ne cartella 1 6 2 , di gran guafto in fu
Cartello di monte Accianico de glVbal quel di Firenze 163 , intorno Pra-
dini disfatto da Fiorentini 1 27 to 1 6 7 , fi parte da Prato, & v Serra-
Cartello di Poggibonzi rifatto da Arri- ualle 164, entra in Fucecchio per trac
go Imperadore 1 44 tato,& enne cacciato fuori ferito 16?
Cartello della Trappola li d a Fioren- rompe la tregua a* Piftolefi 174, man
tini^ poco dopo li arrde patti 1 07 da loiaifaflini in Pila per fare vcci-
Cartello di Rondine fi arrende al Vefco dere il N ieri 174 prede Piftoia 177,
no d Arezzo 16 7 fcaualcato, & ferito 180, aftuto nel-
Cartello della Terina disfatto dal Vefco larte militare 1 8 1
,
publicato hereti-
uod Arezzo ipo co 18 d i guafto fu quel di Firen-
7 ,

Cartello di S.Gimignano no ze^ fa correr tre palij Peretola 184


Cartello della mulam prefo 210 Caftruccio fa battere moneta Signa
Cartello citt in potere de Tarlati 2 36 1 8 6 trionfa in Lucca 187, inganna il
,

Caftelfranco fi d a Fiorentini 2 4P Legato del Papa , & il Duca di Ca-


Cartello in Pillola fatto dalla Parte di lauria. 1^4
Firenze 276 Caftruccio vince le genti del Duca di
Caftelnuouo fi disf da Bolognefi 271 CaLiuria 1 96 , presta il Baucro 207,
Cartello Citt prefo da Perngini 280 ha parole con Vefc.d Arezzo 207,
il

Cartello principiato (opra il palazzo de fatto Duca di Lucca, e di Luni dal Ba


Priori in Are zzo 2p 7 itero 2 08 , in aiuto del Bauero in Vi-
Cartello Pagano per heredit viene ne* terbo 2 1 o, fatto Senatorei & Luogo-
Fiorentini 707 tenente dei Bauero mi
Gattello Lione tolto da grVbaldini* Caftruccio intitolato Conte, & Oaualie
Fiorentini 373 re 2 1 2 , fatto Luogotenente dellTm-
Cartello del Frollino acquiftato da Fio- peradore, & lafciato in Campidoglio
rentini 7*4 213, ripone fuor di Piftoia i Fioren-
Cartello di Monte Croci preio, & disfat tini 214, rifugge nel cartello di Pifto
to da Fiorentini 30 ia co due fuoi figliuoli 2 1 4, fatto Du-
Cartello di piano di mezzo prefo, & dis ca^ Conte di palazzo, Senatore & ,

fatto da Fiorentini 7 7 Macftro della Corte 2 1 7,viene di Ro


Cartiglione della Pefcara asfaltato 303 ma Piftoia , di Pila con gran caval-
Cartiglione de glVbertini in guardia cata 217, piglia la Signoria di Pila ,
de Fiorentini 504 .
Montopoli 217, fornifee
cacciato di
Caftiglione delia Pefcara acquiftato da Monte Murlo,torna Lucca 217
Fiorentini 78 Caftruccio priuo, & Piero Saccone del-
Caftiglione Aretino refo i Tarlati di la Signoria d Arezzo 221
Arezzo 353 Caftruccio piglia M. Banofone dAgob-
Caftrocaro viene lotto i Fiorentini 775 bio V icario dellTmp. in Pila 22
Caftrocaro attediato da Fiorentini 723 Caftruccio manda lefue genti, & i Pif-
Caftruccio Interminelli,che douea mo - ni>& vi v m
pedona Piftoia 222
rire fatto Sig. di Lucca 173, in lega Caftruccio attedia Piftoia, che non fene
co Pifiini centra le terre di Spinetta poteua vfeire 222, tiene ichierati i
c prende molte 17*, contra Fioren- Fiorentini tutto yn giorno 223
a 4 Ca-
& A

TJiVQ L ^
Cnflrucdo muore 224 - Ciompi , & popolo minuto governano
Catalano della Tofa Confido Firenze
3 ? 56 8
Catene di porto Pilno alle porte di S. - Ciompi- , & loro primo romore 6 1 8 , &
Gio: in Firenze *04 cafe arie da loro 6 19
Catilina morto nel pian di Peteccio 2 Cione di Sandro caccia i dodici di Sie-
220
na
Caualieri del Bauero (confitti
534
Caualieri in che modo fatti Cittadini, Citerna prela 220
loro nomi 6 1? Giterna prefa da Perugini 2
Caualieri di corredo quanti in Firen- Citt di Caftello prel dal Vefcouo d
ze 31* rezzo 1 6$

Caualieri fatti in Siena dallImperado- Citt di Caftello fi Chic-


ribella dalla
re 441 la 5 63
Cecco dAfcoli negromante abbruciato Cittadella d'Oftia abbruciata dalle gen
in Firenze 208 ti del R Ruberto 2 00
Cece de Gherardmi buon cittadino 3 5 Cittadella di Pila l rende a Fiorenti-
Centona rallignata al Legato 42 2 ni 7,9*1
Cerbaia caldio compro da Fiorenti- Cittadini confinati, & condennnti 1 op
ni 4^0 Cittadini, & Caualieri di popolo, & loro
Cerchi, e Donati fano riffa infieme 1 08 nomi, & cognomi 6? 2
Cerreto Guidi arfo 2 j f Cittadini populam Firenze
in 374
Cerreto Guidi aria 2 5 8 Cittadini feriti dal popolo minuto 6 19
Cefena l ribella dal Legato 26? Cimtella arlediata da Fiorentini 775
Celena aflediata, & loccorfa dalla com- Ciuitclla in guardia de Fiorentini 304
pagnia del Conte Landi 454 Ciuitella Caftello di valdAmbra tolto
Cefenati vengono zuffa coni Bretto- Fiorentini 74 $
w
ni 578 Clemente Papa muore 407
Getona prela per Papa Alefsadro 824 Clemente lettimo eletto 601
Chermonampotere dArrigo lmpera- Colle edificato 31 , fa popolo con la iiv-
dore 1 3 5, fi ribella 1 38 , aifediata dal fegna di Firenze ifp
lhofte delia Lega 272 Colle arlo 252
Chianti vilcontado 2^0 Colle di valdEll della cafa de Tancre
Chiaui dello iquittino apprefio chi di fi d in guardia Fiorentini 2*3,
fac. 232 Colle l d a Fiorentini 7 06
Cherici,e Monache cacciati di Pila 798 Colle come l d Fiorentini 3 81
Chiel di S. Miniato edificata 6 Collegati contro alle compagnie 732
Chiel di Santa Reparata , perclie cosi Collegati mandano imbalciadori albini
detta 1 o peradore 4*8
Chida principale di Firenze, perche fia Colle gatio ne de Fiortini,e della ChLe
detta S.Reparata 422 l tenne freno i Viiconti 1 63
Chiel di S. Croce de Fj*ati Minori l Collegio de giudici 316
comincia edificare in Firenze 100 Colligiani l ridanno Fiorentini 2 8 f
1
Chiele quante in Firenze , & ne bor- Colonne di porfido donate da Pilani a
S hi 31J Fiorentini z?
.

Chimento antipapa manda ambaiceria Coloreto venduto a Fiorentini 48 7


Firenze 682 Colornio caftello pref 274.
Chioggia piccola recuperata da Vene- Coluccio Pieri liuomo eloqute,& poe,-
tiam -640 ta coronato 79%
Ciampolo di Niuolaccio da Ricalli pi- Combiata caftello in Mugello prefo , &
glia Monte Calvello 704 disfatto da Fiorentini 34
Cicilia fi ribella Carlo- . 7.9 Cometa apparia 6 altra 1 1 o
Co-
11 7

f T^i V o z -st &&


*
Cometa apparii 268 Confinati gl Albertacci,&altri 7
Cometa apparii, & (uo lignificato 318 Congiura de Ghibellini icoperta c lo-
Cometa apparii in legno di Tauro 374 ro danno 48
Cometa apparii in Firenz e 4^4 Congiura contro il Duca d' Atene. 3 48
Comete apparii in Firenze 303 Conruadore detto in Firenze 281
Comete in legno di Cancro, & morte di Configlieri c i Priori deliberare 3 ?
Papa Clemente 47 Configli di popolo di 3,00 fatto in Fi-
Como mello (accomando 779 renze zSSl
Compagnia di rubatori 72 Configlio di 1 00, & generale 23
Compagnia del Cote Land in perico- Configlio di 2 fo 233
lo462 , caualca in Ih? quel di Rauco- Configlio di Dottori , & Canonici, che
na 46>,vin quello di Rimini 46 6 , co non fi doueflino obedire glinterdet-
batte Fogliano, & piglialo, tenta di ac ti SP*
comodarli al foldodel DucadOIle- Confpiratione nata in Firenze 319
rich, perdono e palli
467, riceuuta da' Contadini giurano al comune di Firen-
Saneli 4 69 ze 37
Cpagnia fatta aliQrlia in quel dA- Conte Guido Noucllo fopra Lucca pr-
rezzo 5 01 de molte casella 5 7, fa tumulto in Fi
5
Cpagnia de glTnghikfi ricerca da Pi- renze, efee di, Firenze 66
lani,& Fiorentini 507 Conte Guido Nouello contro a Firen-
Compagnia del Cappelletto rotta a Tur ze 66
riti
f

517 Conte di Lazono fratello del Re di Fra


Compagnia delli Inghileli comincia ad eia in Firenze 8z
habitare in Pila 518 Conte Nouello di Andria Capitano in
5

Compagnia di LombardiaToldata da Pi Firenze 18 1, cacciato di Firenze .18 z


lmi f 24 Gente Guido battifolle in Firenze 1 j 3
Compagnia de Brettoni lldo di.Grc Conte Nouello di Monte Scheggiol
gorio n ioldo de Fiorentini 1 6 2 > prde Car-
Compagnia di molta gente darme intor minano, & ine torna Napoli 170
no Siena 639 Conte d Ai tingo Luogotenente, delfini
Compagnia di M. Giovanni Beltotto y pera trite in Pila 221
in quel di Siena 68 7 Conte Fatio manda l'Antipapa Papa
Compagnia maladetto leme turbano Ita Giuanni 243
Iia 423 Conte dArmignacca mandato dal Lega
Compagnia FraMoriale 425 , arrina
di to Ferrara 2^4
in Lombardia 428 Conte Bertoldo Orfini morto con le pie
Compagnia del Conte Land che facci, tre in Roma 420
& doue vadi 432 Conte di virt da Milano d turbatone r
Compagnia del Conte Land fa danno a Fiorentini 568-
intorno Napoli 448 Conte dArmignacca foldato da Fio-
Compagnia di M. Gio: dAzz Cele- rentini 704
na 68 6 Conte di virt prende la Signoria di Sie
Compagnia di M. Bernab fa danni 686 na ~
70$
Compagnia co Fiorentini , e Venetiani Conte di virt rotto 706
finita 310 Conte dArmignacca, & fto valore 70 6
C ompromeffo de Fiorentini^ il Con- viene verfo Italia 708, disfa viu.com
te di virt nel Doge 7 pagnia di Brettoni 702 , additala cit-
Concilio fatto in Firenze 26 t d Alexandria prefo, & menato in
Concilio in Pifa 8 1 . Aldi andria, muore 710
Condotto di fonte Bccia guaito .
720 Cote di virt nuda gte Sarrezana 711
Coa^
2
1 7
1

I*t$ T *4 V O L X
Conte di Bagno disfatto 783 edifica Troia a
Conti di Bagno hanno CiuiteUa 77 $ Dauanzato di Gio. Auanzati vccifo in
Coti da Collalto fi ribellano da quei del S.Mmiato 74
la Scala 2^1 Degniti del fuoco benedetto data alla
Conti di Monte Doglio vengono per ac . cafa de Pazzi 8
cordarli al comune di Firenze 47 3 Deliberatone di disfare Firenze non la
Ctef fra grambafciadori Aretini , Sac iciata feguire da M
Farinata de gli
.

coni,&altri innanzi.airimperad.474 Vberti J7


Ciompi fi lenano nelle parti di Carnai- Defcrizione della citt di Firenze riedi
doli 6$8 ficata da Carlo Magno 16, & 1

Coronatane dellImperadore appartie- Dieci della bala rifatti m


F irenze 7 3 *
ne al Cardinale dHoftia 436 DifFerza tra la Chief e Fiortini 3 6 %
Corfo Donati gran cittadino vuole im- Dino del Garbo medico eccellente 2 ojj
pedire la giuftitia 86 , entra in Firen- D ifcordie fra il Re di Napoli , & Papa
ze armata mano 1 1 Vrbano 670
Corfo Donati fa nuoua cagione di
fetta Difcordie fra Fiorentini, & Sanefi 688
molti mali 1 1 6, fcacciato, & sbandito Difcordie fra i Configlieri del Duca di
di Firenze , & morto 1 19 Milano 77 6
Goftume de Fiortini nellandare ho Difpute fra i Frati Predicatori, & Mino-
fie in alcun luogo ? o,& ? 1 ri 42*
5
Cortona prel da gl Aretini 49 Diuotione,e miracoli della Vergine Ma
Cortona saccomanda a* Fiorentini 6 82 ria dOrto S. Michele 97
Creature quante fi battezzammo lanno Dodici podeftadi in luogo del podefti
in S.Gio.di Firenze 31 ? di Firenze 122
Crefpino caftello attediato 7 Dodici buoni huomini fatti in Firenze
Crifco Santo con i liioi difcepbli marto- fac. 1 j 8
rizato 7 Doge dOfterich muore 2 44
Crudelt di Federigo Imperadore con- Doge Guernieri entra in Bologna 386
tro a Fiorentini 4 Doge di Genoua con due galere ruba i
Crudelt de* Pilni contro a Lucche- Fiorentini 71 6
si 4.98 Dolfo & Piero Sacconi da pietra mala
w
Crudelt inaudita in Cefna
,

Signori d Arezzo
j 79 208
Cupola di Maria del Fiore principia-
S. Donato Acciainoli h linfegna del po-
ta 642 polo 728
Curradino figliuolo di Currado chiama Donato Acciaiuoli vno principale citta-
to da Ghibellini patta in Italia 7 i,lco dino di Firenze, & lua fratelli 75 6
inimicato in Pila 7 1 , h botte Luc- Doni dati a Caualieri 633
ca, entra in Poggibonzi,& poi in Sie- Dote che fi dauano in Firenze 5 o
na 7 1 , Roma ben riceuuto 7 2 ,
patta Douitia in Firenze 1 3

nel regno, fa battglia con il Re Car- Drappo che vetta Chritto metto nellAl-
lo, vinto, fatto prigione 72, & de- S.G10.& reliquie di S.Iacopo,
tare di
capitato 73 &diS.Alctto 237
Currado Imperadore in Firenze fa Ca- Duca dAngi , & fuo paflggio 667, &
uaheri 24 morte 66 8
Currado Panciatichi primo Podetti de* Duca d Atene come Vicario del Duca
Fiorentini ad Arezzo 296 di Calauria in Firenze 1 91
m d Duca d Atene viene capitano de Fior-
tini 332 ,arriua al campo Lucca 336
p\ A m t p Alighieri muore 1 y8 Duca dAtenc mte pottedeua le no tito
Dardano figliuolo dicalo in Frigia lo, eletto capiuno de' Fiortini 33S
j$ V O *# &
fa tagliare la tetta M. Ridolfo di M.
Tcgghia de Pugliefi 3 38, fa il mede-
limo M.Giordi M.Bernardo de Me
dici 3 3 <?,diuenta
Sig.di Firenze 340, CAbriano
A
pretti per forza
hi la Signoria d Arezzo, di Piftoia,di Faenza tolta alla Chiel da M.Gio:
Colle, di S.Gimignano,di Volterra,e Manfredi 382
- fa pace co Pilani 3 4 2 , file opere 343 Faenza prefa da M.Gio.Aguto 570, ren
fece far luogo publico per le donne duta al Marchcl di Ferrara 571
mondane 344, dieci meli, diciotto & Faenza prel da M.Gio: Aguto 5 8^
di ft Signore 34? , fi arrende i Fio- Fallimento notabile t? $
rentini 35 J Falliti inFirenze, & chi 336
Duca dCtterich intitolato R de Lom- Falterona & Tuoi vicini per quattro mi-
bardi dallImperadorc 46? glia, & Tuoi miracoli 274
Duca di Zecchi arriua al campo Luc- Famiglie potte federe 6 81
ca $3 6 Fanciulla mftruoi nata in Firze 4 ? 8
Duca di Milano fatto dallImperado- Fanciulla tutta pelofa come pecora do-
re 734 nata allImperadore 443
Duca di Milano manda gente a Pila , & Fanciulli quanti i leggere in Firze 317
Siena 7 SP Fanciullo monftruolo nato in Firenze
^

Duca di Milano cio lue genti lu quello da Santo Spirito 426


di Firenze, & aflalta il Signor di Man Fanciullo monftruofo nato al Galluz-
toua 74 i zo 434
Duca di Milano manda aiuto i Giouan- Fazino ripiglia Alettfandria della Paglia
nidiM.IacopodaPiano 74 S perfe 778
Duca di Milano piglia la Signoria di Sie Fazino Cane toglie i Vifconti Alcttan-
na7?i,iPil 7 4P dria 787
Duca di Milano cerca di far auuelenare Febbre per tutta con poca mor-
Italia
lImperadore, e piglia Bologna 7 62 te 21 6
Duca di Milano fa tettamento , e muo- Federigo primo Imperadore toglie la
re 772. giunlditione del contado a Fioren-
Ductt di Milano 1 mano del popolo 783 tini, lo racquiftano 3 2
Duchdfa di Milano in prigione muo- Federigo Imperadore fecondo R di Si
re 787 cilia l fare il Gattello di Prato , & la

Due Podefta in Firenze, & cacciati 6 7 rocca di S. Miniato 37, rotto in Lom-
Duomo di Firenze detto S. Maria del bardia 41, muore fcomunicato 43
Fiore cominciato edificare 1o1 Federigo R di Cicilia in Pila vedere
Arrigo morto 146
fXZ E OSI Feltro citt prela 300
Fermo viene in mano del Signor di Bo-
CLezione di Innocenzo lettimo logna 477
^ afa c. 78 6 Ferrarefi feonfitti dal Legato di
Bolo-
Eiezione del Senatore di Roma 28 6 gna 262, mandano per loccorl Fio
Elezione di Gregorio duodecimo 8 04 rentini, & collegati 261
Elezione dAleflandro quinto 821 Fetta di S.GiorBatifta, & il correre il pa
Eletto Sip. di Brefcia , il Signor di Pa- lio in Firenze 8
doua 77 6 Fetta fatta in Firenze lopra Arno up
Entrate della citt di Firenze 314 Fiera ordinata in Firenze 160
Erizo figliuolo di Federigo Imperadore Fielble edificata 1
Re di Sardigna 4 1, rotto , e fatto pri- Fiefole attediata da Metello 3
gione da Boiognefi, muore 41 Fielble ditturutta da Romani 3
Fiefole
1

'
0$ r jt v t .a
Fiefble rifatta da Totila 12 Lucchefi 7 4 > interdetti da Pap Gre-
'
&
Fiefole prefi, disfatta da* Fioretini 2 gorio 7 , in foccorfo del Re Carlo in
<)

Fighine attediata da Fiorentini , fi ren- Cicilia 79 , in lega con i Lucchefi , &


de patti 47 altri contro Pifani 84 , contro a gli
Fighine prefo 417 Aretini 8 8, fanno correre il palio auS.
Fighine cerchiato di mura 454 ti le porte d Arezzo 88, contro Are-

Figliuolo del Sig. di Padoua prigione tini vittoriofi 92 ,contro Aretini giu-
inVenetia ^722 liano il paefe, e fanno correre il palio
Filippo deTedici fi fa c ignor in Piftoia in su quel d'Arez 70 96, contro Pif-
1 7 1 , tradifee Piftoia, e piglia per mo ni 97, fanno pace co* Pifani 99, f di-
vna figliuola di Cafiruccio 17?
glie scordia tra loro 102, diuifi fra Bian-
Filippo da Sagginer Luogo: enente del chi^ Neri 1 06 y interdetti dal Lega-
Duca di Calauria in Firenze 2 1 o,Ca to del Papa 108 , vincono molti che
pitano del Duca,& V icrio in Firen- fi erano ribellati in valdArno , & in
ze 21 3, con 1600 CauaKeri va verte Mngello 114, non vogliano accet-
Piftoia, doue hauea trattato 2 13 den ,
tare il Legato del Papa 1 2 f , contro il
tro in Piftoia per vn foro fatto alle Legato del Papa 12 6 y fcomunicati ru
mura 214 bano icherici 12 7, rimettono i Guel-
Filippo Tedici traditore Piftolefe 21? fiin iftato,& mettul la fignoria 1 3 o,
Filippo di Saggineto Vicario del Duca contra Aretini 130, concedono Pi-
di Claria in Firenze difeorda co* ftolefi il difenderli contro Lucchefi
Fiorentini 222 130, ribenedetti 1 3 1 , contra Areti-
Filippo Tedici col Sig.dAltopafcio en- ni 1 32, fanno lega con molti altri po-
trano in Piftoia 2$ poli contro lTmperadore 137
Filippo Magalotti Gonfaloniere di Giu Fiorentini in lega con altri in Roma per
ftitia det danni ventiquattro 6 79 contraffare la coronatione dArrigo
Filippo Guazzalotriauuelenato 701 139, fanno correre il palio in Roma
Fiorentini in fccorf de Pifani contro 140 ctro Arrigo Imperadore 141,
,

Lucchefi 28 attediati in Firenze 142 rompano! ,

Fiorentini contro alli Aretini 30 Pifani, bchc fieno attediati 143, dan
Fiorentini curro Sanefi disfanno mol- no la fignoria i R Ruberto per cin-
te ville, & caftella 40 , fanno pace co i que anni 146
*
Sanefi con lor vantaggio 40, contro Fiorentini rotti MonteCatino co gran
Piftlefi,e li rompano , & prdono danno 1 ? o in aiut del Re Ruber-
,

'
ilcartello di Ti77.ana 44, contro Lue to 1 5 6 s quel di Lucca 1
y , In

chefi,e Sanefi, gli rompano , fanno & aiuto di Spinetta, e contro Caftruc-
molti prigioni 45 cio 1 ? 7, in foccorfo del Papa iyo,'af
Fiorentini contro Sanefi MontAlcino foldano genti del Frigoli i f 8,efcono
gli rompano 4? ,
fatti franchi dal R della fignoria del Re Ruberto 1 5 8 , in

dTunifi 45 foccorfo de Sanefi 1*9, rihanno Ca-


Fiorentini in loccorfo de Lucchefi con- pofeluoli 161 y in aiuto della Chifc-
tro Piloni, gli rompano in ValdiSer- f i6ty dif cordi tra loro 1^4, attedia-
chio,& iuitieltovft pino fbpr quel- no Lancioima, & fi partono con poco
lo battono fiorini doro 47, & 48, dan honore 168, negligenti in non accet-
no la pace a Filarti con loro vantag- tare il partito' da Filippo Medici 1 7 ?
gio 48 > f comuni ;ati 49, contra Sane- fopra Piftoia 176 , rotti ltopafcio
fi t , romano irhe vittoriofi ? 1, d Cftruccio 182
tra d iti, & retti Mont' Aperti, prefo Fiorentini mandano per aiuto al R Ru-
il Canovaio, & 1 campana 5 f vitto-
.
, berto 2 21, comprano Lucca 324
riof contra Sanefi ;
3 , in foecorl de Fiorentini pigliano il cartello* del Poz-
zo
' '

<*$ TuiV o 1 *4
*o in Tu la Gufciana ni Duca 3f
FiorettinirendnoMangone caftcllo a Fiorentini hanno la guardia di Piftoia,*
MBenuccio Salimbeni da Siena 221 come
3*3
Fiorentini difcordafo con M.Filippo da Fiorentini aflaliti da amici in molte par-
Saggineto 222
. .
ti 3 ^mandano ambafeiata a M.Gio:
Fiorentini danno ogifanno M.Filippo da Vleggio accampato Pilloia 3^7*
da Saggineto dugento migliaia di fio- & rifpofta del detto 328
rini Fiorentini saccordano con rimpcrado-
Fiorentini fanno ardere Santa Maria re,& fono priuilegiati 4 $6
monte' Fiorentini mdano aiuti al R Luigi 4^7
Fiorentini fono tenuti fchierati tutto vn acquiftano Gello 482
giorno da Caftrtfccio zz 3 Fiorentini rotti 5 1 5, mandano ambafda
Fiorentini ardono PontA defa 224, pi- dori al popolo 531
gliano Calcina 24 2, Fiorentini alfediano San Miniato 53^,
Fiorentini mandano M. Telia Torna- fanno lega col Papa,& altri 5 40, lodo
quinci in aiuto i'Sanefi 227, pigliano rotti- al foftb arnonic o 341
Carmignano zz? Fiorentini mandano ad Auignoneamba
Fiorentini riformano il reggimto 231, fcidore M. Donato Barbadori 570
&
cominciano imborirui i confo- Fiorentini lententiati lcomunicati dal
lari *3* Papa j7i
Fiorentini poterono hauere Lucca 238, Fiorentini grauati dal R Carlo 673
fanno fcorrere fino Pila 241 Fiorentini che ridondino allantipa-
Fiorentini rifondono al R Gio. z$i, pa, 684
pigliano M. Beltramo del Balbo per Fiorentini madano aiuto 3 B ologna 6 85
capitano , hanno per vn anno Piftora Fiorentini (errati fuor di Marciano 701
2 5 6, e pi per due anni fconfitti da pe Fiorentini pigliano Montcreggioni 704
iciacmi z57 rompano mimici Foiano 70 6
Fiorentini liberano il Legato affediato Fiorentini aflediano Caftrocaro 73 j
in Caftelnuouo 2 71 Pa-
,
odiati dal Fiorentini mandano aiuto al Signor di
pa, 272 Mantoua 741
Fiorentini mandano configlio,c huomi- Fiorentini mandano ambalceria iVent

ni cauallo p guardia Bologna 272
Fiorentini rotti da Lucchefi 2.77, maiala
tb
_
Fiorentini comprono Plfa
747
790
ti fuoradi Pietralanta 280 Fiorentini pigliano due torli di porto- pi
Fiorentini acquiftano pi cafteUs in Val fimo 7^7
Parno 283, madono aiuto Pila 2 8 3 Fiorentini acquiftano mote Scudaio , t
Fiorentini non aiutono M. Mollino all- altre caftella nel Pilno 7^6
^cquifto di Bologna 284 Fiorentini acquiftano Foiano 7^7
F iorentini intorno Arezzr 28 6 Fiorentini acquiftiano Pifa 802.
Fiorentini fi collegano co Venetiam 286 Fiorentini fanno cittadella a Pila 80$
Fiorentini corrrprono Arezzo 2^5 Fiorentini mai fecero lega, che non fi ec
Fiorentini eleggono per loro capitano cettuafte di nen far Rdi
contro al
Maiatelba 3 04* ingannati da Venetia- Francia^a diPuglia^n Santa Chic
ni , *$1 fa, 817
Fiorentini pigliano Lucci 3 3 o.rotti alla Fiorentini interdetti 5 6 p>
Glain 3 3 r, fanno bolle per loro mede- Fiorentini vobligano pagare gnanno
fimi contro Pilrri 3.3 3., hannoFiren feudi 2 6 per focolare , & rpano 413
.

211 ola per forza 335


Fiorentini non lttomettono la liberta*
Fiorentini danno la fignona al Duca d*' 3 48 , principali membri d Italia 532
Atene 3 4Q x deliberano ribellarli dal Fionno Re morta 3
fiorini
3

t ^4 v o l
Fiorino doro primieramente battuto in di Caftruccio 443
Firenze 4? Fiancefco di Giordano dal monte de gl*
Firenze edificatala Romani 3 Vrfini capitano de Fiorentini 547
Firenze da chi prele il nome 4 Francelco Gabbrielli dAgobbio fi rac-
Firenze retta da grimperadori Roma- comanda F iorentini 676
ni, 6 Francefco nouello fatto Signore di Pa
Firenze legatamente piglia la fede di doua 700, fa vn ponte lu TAdice 703
Chrifto,e poi palelmente 7 Francelco da Calale Signore di Corto-
Firenze affed iata da Rodaggio 9 na vccifo 806
Firenze lcchcggiata, aria, e diftrutta da Franzefi alfoldati da Fiorentini in Firen
Totila 11 ze, 17$
Firenze riedificata da Carlo Magno 1 ? Friano porta In Firenze cominciata 264
Firenze accrdduta delicondo cerchio Frieri di SanGiorRotti in Romania 6 04
di mura 2 2,&2 3 Irondigliano caftello prelo,e dislatto da
Firenze attediata daU'Imperadore Arri- Fiorentini .33,
go terzo di Bauiera 72 , fortificata di Fucecchio, & altre terre prefe da Fiarea
barbacani, e torri 170 tini 147
Firenze fi riforma 3 5 3 ,
fi riduce quar- Fucecchio fi d a Fiorentini 1 4^
tieri 35 6 Fulignati gettono dalle fincftre M*Trin
Firenzuola edificata, Se perche 258 ria loro Signore j8 9
Firenzuola prel da gFVbaldini 3 96 Fuochi apprefiin Firenze di granduli-,
Focognano prel,e disfatto dal Veicouo no, *S
d A rezzo ifp Fuoco apprelo in Firenze 3 1,& 3^, altri
Fogliano in quel di Rimini prefi) 4 66 fuochi 8 7 , altro fuoco con morte d-
Foiano rimane Perugini 2p8, manda- huomini 9 5 altro fuocho
, 100
no lhofte ibpra Lucca 2 p 8 , lldano Fuoco grandittmo , che abbruci pi di
M.Malatefta da Rimino 2 99 1700,1 19 , & i2 0,altro fuoco 202
Foiano ricomadato deFiortini 66 7 Fuoc che arie, il Ponteuecchio 1 60

Foiano attediato 701 Fuoco apprelo m


Firenze 3.ip
Folceri da Caluoli podeft di Firenze Fuoco apprelo in Pila nel palagio doue
fa morire molti cittadini f 1 ? habitaua Flmperadore,e danni 443
Folgore in lii'l campanile de frati predi- Furli fi ribella dalla Chiela, 2 6$
catori 460 Furli fi ribella dalla Chiefa 5 66

Forni quanti in Firenze 31 6,8c che aiu- Furli fi regge a popolo , & d cenfo albi
ti hebbero allimprefa di Lucca Chiefa. 74 f
,
3 3 ?
Fortezza di Fiefole disfatti mfino da*
fondamenti daFiorentini 29 oca g
Fortezza di San Brocolo in Romagna
prefa per il Signore di Faenza 384 ;
pABBRimo Maria con la mi-
Fortezza dell' A gotta Ipianata da Luc- .dre viene Pila, 7 79
cheli
. 54J Gabella di vino raddoppiata in Firen-
Fortezze di Mugeljo disfatte 40^ ze , :

Fracafi'o Balagio fenice il R Carlo 674 Gabella fopra i fumanti in Firenze 408
cvccil ,674 Gabelle di Firenze pi di 200 migliaia
Fra M orlale c decapitato 428 di fiorini 344
Frane,eleo Cattracane vicario del Batte- Gabelle raddoppiate in Firenze 521
r in Lucca v
23$ Galeazzo Vifconti di Milano {occorre
Francefilo Cattracanc rompe la pace Caftruccio 17 9 , perde la fignoria di
Fiorentini 1
1
Milano, & v prigione 204
"
, -ccUoCattracani.fccilb dai figliuoli Galeazzo Viiconti che fu Signore di Mi
lano
S
1

T^4 V o x
lano muore nel caftcllo di Pefcia 224 Gente di M. Bernab viene in fui contar
Galeazzo Viiconti riha Verzclli dal Pa do di Firenze 541
pa, Gerozzo de Bardi va alla guardia di pi-
Galeazzo Vifconti muore 607 tra finta i79
Galeotto Malatefta capitano de Fioren- Geruagio prefo da Fiorentini 74^
tini $2,6 Ghcrardino Spinoli da genoua compra
Galere del R Ruberto vengono infino Lucca 243
Sari Paolo z }9 Gberardino Spinoli manda al RcGio.
Galere gcnouefi prete dalle Venetia- per darli Lucca 251
ne, 6 7 Gheroni di marmo nero intorno Sari
Gambacorti come perdono lafignoria Giouanni io
di Pila 43 f Ghibellini cacciatici Firenze 44, cccia
Gabacorti ,& altri Pifani decapitati 44$ ti dArezzo dal Conte Guido Guer-
Gatta tratta gFocchi ad vn fanciullo, & ra , & rimelfi daFiorentini 47,elcha-
- mangiali mezzo il capo 430 no di Firenze, e loro cafe fono' disfat-

Gattaia compra da Fiorentini 56 1 te 48 ,& ^9 tornano in Firenze


,
fG

Celio a couiftato da Fiorentini 48 1 Ghibellini cacciati di Modona, diReg


Gcnoua fi d alt R Ruberto 2 SS
di Fran-
gio,
_
Ghibellini cleono di Firenze 67 7 fono
5>
Genoua fignoreggiata dal R
rotti da Guelfi,
cia,
#
739 & perdono pi cafteU
Genouefi contra Pilani prendono Liuor la 67, cacciati di Siena 74
no,& guadano il porto 96 Ghibellini cacciati di Bologna 7^,ritor-
Gcnouefi prefi dal R Ruberto 1 f ? nano in irenze 78, rotti nelle Chia-
Genouefi fi dann all Arciuefcouo di ne, 95
Milano, come, perche
& 4 ** Ghibellini per trattato del Cardinale di
Genoueficon armata d galere rompo- Prato contro Firenze entrono den-
no i Vinitiani 42^ tro^ iono ributtati 1 2 1 , tornano in
Genouefi fi ribellano da Viiconti 454 Arezzo 130
Genouefi fidati da Venetiani per mare, Ghibellini tornano in Genona 2 76
& percorra 603 Ghibellini odono in Milano la proprie-
Genouefi obedifeano all* antipapa 787 t dell Arciueicouo , di loggiopare i
Genouefi baleftrieri che andauano i A- Fiorentini 3^4 , e di che cal eglino
rezzo affaldi 277 folfeno, 3 9$
Genouefi mandano dieci galere in Con Ghibellini cacciati di Cremona 776
fhntinopoli ali* Imperadore contri Giambano piglia madre, & figliuole re-
Venetiani 59* ine* 674
.

Gente di Caftruccio rotte Caftelfran- Giano della Bella gran popolano in efi-
, rotte Carmi-
co da Fiorentini 170 lio,& muore in Francia 1 00

gnano iz8 Gilio Cardinale legato del Papa viene


Gente del Duca di Calauria fignor di racquifhre Ortcto 42
Pillola 214 S. Giirignano fi rimette alla merc del
Gente del R Ruberto pigliano Ala- comune di Firenze 260
gna 225 S.Gimignano sac^fftato per il comune
Gente della Cbiel rimangano alludia- di Firenze 58
te nella fortezza di Perugia 5 6 5 S.Gimignano acquietato per tempo da
Gente della Regina Giouanna rotte ad Fiorentini 41
Alcoli 5 66 M. Giorgio Scali decapitat' 6 $1
Gte de Fiortini entra in Arezzo 669 Giorgio Ordilaffi tratta di torre per le
Gente del Duca di Milano vengono Forti 827
Pila 74 $ Giotto cittadino Fiorentino, Se dipinto-*
se
i fa

T VO LU ^
re capo (opra Fedificare il campanile Giouanni di Piero Marchefe dal Monte
Santa Reparata 275
<Ii &
Tua mor- podeft di iirenz c 1
te,
%
175 Giouanni d Azzo v a Perugia confor
Giouanna Rema manda a Firen7e pre tarli fare guerra Fiorenti^ 69 4
gare Fiorentini , che tenghmo con Giouanni Aguto caualca in fui M&done
1 antipapa, 601 le 7 corrompe le genti del Conte di
Giouani Rolognefi fanno vna volta fot- Virt 70
cola neue 4 67 Giouanni Aguto tira inimici alla zuffa
Giouanni da VIeggio Signore di Bolo- 208 , muore in Poluerof 730
Giouanni Bentiuogli fatto Signore di
Gioiunni dello Agnello piglia la Signo Bologna 76 1 , fa pace con il Signore
ria di Pila di Faenza 762
Giouanni dello Agnello perde Pila 533 Giouaimi Galeazzo Duca di Milano
Giouanni Aguto con la compagnia delli muore 772
Inghilefi cdotto da M. Bernab 5:40 Giouanni Gambacorti corre Pila per
Giouanni . Capitano de Fio- fua 7<?8
rentini prete 541 Giouanni Colonna, & M.Niccola,& al-
Giouanni Albcrgotti Vefcouo dArez- tri fono cacciati dal popolo % of
70, f*8 Giubileo grande in Roma 1 04

Giouanni Aguto entra in Bologna <;6% Giubileo, e perdono generale dogni 3


3
Giouani Aguto piglia Faeza per le f 8 9 anni in Roma 69 1
Giotian Gualberto Santo 16 , principia Giubileo mutato di 100, anni in ^an-
la Badia di Valembrol 7 ni,# da chi 382
Giouanni giudice di Gallura gran citta- Giuftiniano Imperadore riduce i breui
dino cacciato di Pifa 76 tale leggi 14
Giouanni di Celona Vicario delTImpc- Giulio di quelli da Ricafoli disfatto 701
radore Alberto contra Fiorentini rice Gonfalone fi rompe fu la ringhiera per
ue danari, & torna in Borgogna 1 o 1 vento 73
Giouanni Papa fcomunica chi contrari Gonfaloni in Firenze 42
la moneta Fiorentina 173 Gonfaloniere di giuftitia in Firenze 9 8
Giouanni Orfini Cardinale Legato del Gonfaloniere di giuftitia in Firenze no
Papa in Firenze i?z minore danni 45, 730
Giouanni Principe della Morea , fratel- Gonfaloniere di giuftitia vccifo 730
lo del R Ruberto prende I^orcia , & Gonfalonieri delle compagnie duraua-
Rieti 199 no 4 meli, & prima 6 232
Giouanni Alfani popolano di Firenze Gonfalonieri come doueffino eleggerli
cdennato dal Duca di Calauria 2 09 fac. 624, & 631
Giouanni Papa priuo dogni degniti Ec Gragnuola cuopre Firenze 3 19
clefiaftica, & temporale 218 Grandi di San Miniato mtefi grandi in
Giouanni Papa fententiato in Pila dal Firenze 372
Bauero 233. Grandine, & fa grauezza in Fireze 460
Giouanni da Vilpignano feppellito 111 S. Grano in Firenze ioidi otto 2 $ 7
Croce fa miracoli 254 Gregorio Papa in Pif 3 2
Giouanni Papa muore Vignone 275, Gregorio Papa in Firenze 7? , & 77,
fiedeanni i8,& mefi 4 27? muore in Arezzo
,
77
Giouanni Villani autore delle prefenti Gregorio XI 'parte dAuignone 582.,
hiftorie 3 2 ? ci che riccrcha da Gcnouefi
Giouanni Peppoli menato in prigione Gregorio X I, figliuolo dvnaltro Papa,
Imola 38 f
fac. 51 6
Gioini Aguto 'palla in Lombardia 6 03 Gregorio XII , eletto 804
G e"
11 781

^ T ^ V O L A
GrefTa caftello in Castino prefo da Fio Guglielmo Spadalungo de Conteguidt
rentini 49 piglia Romena, 21
Groffeto afiediato dal Bauero 228 Guglielmo della Scala Signor di Vero-
Grofl'eto tolto a Sanefi 281 na, 78
Gualfredotto da Milano primo podeft 1 Guido Conte Palatino da cui fono , di-
Firenze 34 Conti Guidi
fcefi i 1?
Gualtieri di Buftnccio degrVbertini de Guido Conte da Montefeltro capitano
capitatola vn guizzo nella cala 4 19 dePifani fcomunicato 91 prende ,

Guafparri de Pazzi foldato da Perugi- per tratatto il caftello del Pontad E-


ni , 791 ra, 97
Guafto rubato arfo dalla compagnia Guido da Battifolle conte occupa alcu-
del Conte Land 437 ne ville de Fiorentini 186
Guanto della battaglia mandato al capi- Guinigi Signori di Lucca. 7If>&7f7
tano de Fiorentini
Guazzalotri crefcono in Prato
47
390 H ^
Guelfi,& Ghibellini dde hebbero pria
cipio 3? TT Istoria di Matteo Villani 1 it
Guelfi cacciati di Firenze 40, & 4i,muo ^^Honorio Imperadore in fbccorfo
uono guerra Firenze 42 , tornano in dItalia 422
Firenze 43 Hoftia prefa dalle galere del R Ruber-
Guelfi deano di Firenze 11 , prendono to, 2 19
Signa,e la lafciano 8 , cacciati di Lue
5: Hu omini darme in Firenze 1 1 f
ca 1 8
Guelfi hanno larme da Papa Clemente OS I
di Prouenza fi vnifeono con Carlo d*
Angio Roma 6i y tornano in Firze, J
A c o p o da Fontana capitano de Fri
e fanno molti parentadi con Ghibelli golani corrotto da Canniccio tradifee
ni 67,ofFerifchono Firenze al R Car i Fiorentini 1 6$
lo, 67 Iacopo di M. Stefano Colonna legge vn
Guelfi tornano in Siena 74, in dilcordia proceffo, & fentenza del Papa contro
tra loro in Firenze 78, cacciati di A- al Bauero 2 1 8 fatto Vefcouo
, 2 1
rezzo 87 Iacopo Strozzi findaco de Fiorentini,
Guelfi cacciati di Genoua io 7, rimedi fac. 23.9
in Arezzo 137 Iacopo Gabbrielli dAgobbio capitano
Guelfi nobili di Firenze chiamati dal Pa di guerra in Firenze 31 j
pa, 120 Iacopo Peppoli chi chiede aiuto 3 8 i f
Guelfi cacciano Ghibellini di Spoleto, incarcerato cofigliuoli 1 Milano 3,94
fac. 28 6 IacopoMal Verino capitano del Conte
Guelfi dierono la fignorra allImperado di virt, 71 $
re, 43^ Iacopo da Piano preda i Fiorentini 7 1
Guelfi fanno fignore di Lodi, & di Cre- Iacopo Lanfranchi come mu re 725
ma loro cittadini 77^,cofi fanno Pia- Iacopo da Piano cancelliere, pofcia capi
cenza, Brefcia, Bergamo 776 tano dei popo o Pifno 7 2 3 ,h fauo-
Guerra ciuile in Firenze 3 re dal Conte di Vilt 731
Guerra fra Genouefi,& Venetiani,& per Imola aflediata da Ghibellini , & Bolo-
che 392 gnefi,e ne era fignore glAlidogi 39*
Guerra fra Fiorentini, & il Conte Anto- Imperadore di che ftatura 4 3 6 piglia il ,

nio da Vrbino 676 lcramento delia concordia da Fio-


Guerra fra il fignore di Padoua,& Vene rentini
436
tiani 788 Imperadore richiede di lega i Fiorenti-
h ni
3 22 818
1

5 r v o l
. ni 43 8, f gli nega,v coronarli Ro Inquifitore fopra glEretici in Firenze*
; ma, fatto libero Signor di Siena 438 36S,nonpoteuacondennare 369
lconolciuto entra in che f, Roma , & Iniegna caduta dal cielo in tempo di nu
come poi entra con gran popolo con ma Pompilio 5
degrato, coronato, & da chi 43 9 Indegna biancha, & roda in fui carroccio
Imperadore chiede tre foni Fiorentini di Firenze 22
al fo configlio 443 , fi parte dItalia, Infogna di Firenze mutata 44
fac. 448 Infogna del Re Manfredi prefa da Fio-
Imperadore i danni del Duca di Mi- rentini 5
lano 764 Inlegne defelli di Firenze 1 7,& 1
Imperadore va Venetia 7 66 , fuerna Indegne come fi delfino al capitano 420
Padoua torna nella Magna 7 69 Iniegne,& battone ralle gnato Signori,
Imperadore viene M. Bernab in confe fac. 472
derato amico 5 3 2 ,vi di Siena al Papa Infogne de Gonfaloni mefle in palagio,
5 3 5, propone Tue domandite contro fac. 6 29
Fiorentini 5 3 $ > torna Siena 5 6 , fi Ilola del Giglio acquiftata da Fiorenti*
arm pedonalmente, manda ambafoia ni, 5.03
dori Firenze pace con Fio-
53 6 , fa Italia piena derefie 13
rentini, accompagnato partendo fot
to lainfegnadelCommcflario di Fi- CXZ L
renze j38
Imperadori debbono edere coronati dal I A d 1 s l a o R racqtiifta il regno di
Papa, fuo Legato 2 1 Puglia 757 > tradito daglVnghen ,
Imperatrice moglie dArrigo muore fac. 776
Gemma 137 Ladislao R viene a Roma 78 6 fmonta ,

Imperatrice viene Roma 434 da San Piero di Roma 7 9 1 ,


piglia Ro
Imperatrice coronata, & da chi 439 ma 8 07, fa concedere Gregorio XII
Imperio neFranzefi, neglItaliane ne- Roma, Bologna, Faenza, Furl, Peru-
gF Alamanni 19
gia^ altre citt 814, rende Giara eie
Impofta del Bauero di 3 000 , fiorini tVenetiani 823
Romani 217 Land Bargello in Firenze 1 5 2, cacciato
Impofta preti Fiorentini di Firenze 154
233
Incendij in Firenze 2?f Ldo Cte vicario di Fra Moriale 477,
Indulgenzia di colpa], e di pena preti, fatto cittadino di Perugia intorno
che confelfauano i malati in tempo di Rauenna 43*
pelle .373 Land Conte mand il guanto della bat
^ _ taglia al capitano deFiorentini 47
Indulgenzia di tutti i peccati in tempo
di pelle 377 Lapo da Caftiglione dipinto per tradito
~
Inghilefiin fauore de Pifoni vengono re, 71*
per infino Ponte Arifredi
al ? 1 Latti fotti al Bigallo, alta Miforicordia
Inghilefi mutano campo , e loro dcorre- Santa Maria Nuoua 3 2.
rie, 5 23 Latino frate Cardinale Legato del Papa
% ^
Inghilefi contro Francefchi 308 in Firenze 28
Innocentio fettimo eletto 78 6 Lega de Fiorentini con il R Ruberto,
Innocentio Papa alla morte riuolge la fac. 2 54
bocca dietro alle lpalle 204 Lega con chiudi fra il R Ruberto, & i

Innondatone di Arno per Firenze, & Fiorentini, & fignori della Scala 258,
contado, rompe le mura della porta al di Milano, Mantoua,& Ferrara contro
la giuittia in San Giorcoperfe lAlta
: alRGio: 25 9
rede porte del palazzo de fignori 16 z Lega de Fiorentini 285 , co Venetiani,
fac
6 4a
,1


*r T^t V O L Ji ktf

ifac. *87 Libert deFiorcntini, n i R, n Tm*


^
Lega deFiorentin coSanefi,& Aretini, peradori lottome(Ta 340
& Perugini 408 Lionardo Benaugi Gonfaloniere 6 of
Lega per paura di fra Moriale 4 16 Liorti cartello fi ai rende alla lega de*
Lega fra i Fiorentini, Perugini, & Pifani Venetiani, 19 Fiorentini 30 j
afac. 4?o Liperata comincia
fi
257
Lega de*Signori di Lombardia con il Le L*ifola di Sardigna prefo 41
gato 494 Liuorno prefo daFiorentini
Lega per fpienere le compagnie 67 I odi Citt fi arrende M.Azzo 179
Lega conchinfo in Pila fra il Conte di Lodouico di Bauiera R de Romani det
Virt,& altri 691 to il Bauero in Trento parlamento*
Lega fra Fiorentini , Bologne!! , & altri, ip8 , dichiara il Papa heretico 198*
afac. 7*1 prende la corona dei Ferro in Mila-
Lega fra il R di Fracia,e Fiorentini 73 9 no W, toglie la Signoria di Milano i
Lega fra Fiorentini, Sanefi,& altri 8 2 1 M. Galeazzo Vi conti 204 , fa Vefco-
Legato afiediato in Caftelnuouo tratto ui contro al Papa 20J , prende Pila*
di pericolo da Fiorentini 271 206, aggraua i Pifoni di danari 2 07,
Legato fi accorda con la compagnia 468 Viterbo 2 io, in Roma coronato Impe
Legato di Bologna ricorre allaiuto di radore 212, muore 377
Dio 481 Loggia di Orto San Michele 87
Legato del Papa vi 1 perfna al Re dVn Loggia de Buondelmonti aria 14
gheria 488 Longobardi cacciati dItalia da Carlo
Legato di Bologna fa morire Aftorre fi- Magno 1

gnore di Faenza 7^4 Luca dal fe


co capitano de'Fiorentini,
Legge del vcftire in Firenze 247 fac. 808
Legge in Firenze, che nefluno cittadino Lucca in potere de* figlinoli di Caftruc-
compri fortezze 30? cio 224, riformata dal Bauero 2? &
Legge fattagli Firenze contro al Duca di 2 2p,gouern;ita dal Porcaro ritorna in
Firenze 363 mano defigliuoli di Oartr uccio 230
Legge iniqua contro Chetici 363 Lucca fi poteua hauere daFiortmi 240
Legge in Firenze del vifitare glinfermi & 242
da Medici 4 56 Lucca corfo da figliuoli di Caftruccio,
Legge fotta in Firenze che neffuno che
, 2 66 , fi impegna dal Re GiorRofii da
hauefl lurifditione di lingue porcile Parma 2 66
, edere de Priori 483 Lucca donata M.Filippo di Valofo 274
Leoncini nati in Firenze , & loro augu- preia da M. Martino 28 r
rio 302 Lucca compra daFiorentini 3 24,affedia
Leoncini duoi compri da Fiorentini in ta> 32*
.

Pila 636 Lucca pref daFiorentini 33o,confegna


Leoncini quattro nati in Firenze, & che ta al R Ruberto 333,(1 d Pifani,
le ne facci, 4 4P foc.
337
Leone Mafchio ammazzala . . in Lucca laiciata libera
y 44
Firenze riputato cattiuo augurio 716 Lucchefi rotti perdono molte cartella
Leoni due nati in Firenze 255: f 8, fi accordano col Vefcouo del R
Leoni quattro di pietra m fui canto del Manfredi contro Pifani fanno batter*
palagio 401 moneta pref Pila 74
Leoni tre nati in Firenze 423 Lucchefi in Firenze prendono la guar-
Lettere del R Ruberto al Duca dAtc- dia , & fanno mandare bando da loro
ne, 342 parte 1 1 7, contro pirtoiefi fanno
1 3 o,
Lettere di Gregorio XI,aFiortini j S7 pace co Piini J47
k a Lue-
5 8 Ae
T ui V Q l *4
Lucchc-fi fi arrendono con Francelco n-
rollicele genti di M. Bernab
terminelliM. Marco Viiconti 237 muore 546
Lucchefi mdan vno de* loro cittadini Maometto nafee 14
per Firenze per accordar fi i dar la Marchd di Monteferrato toglie Lodi,
Citt 2 30 Vercelli , Noecra , & altre cartella al
Lucchefi rotti da Fiorentini 277, non e- Duca di Milano 787
. ; fauditi dalFImperadore 434 , rendo- Marcitele di Saluzzo tglie cartella al
no la fignoria Pilni 44 , hanno ani
5:
Duca di Milano 787
to da; Fiorentini 733 Marchefi di Ferrara caualeano in fui Bo
Luchino Viiconti fa lega coPilni 32 6 lognel 0 zj$
Lucignano dArezzo opprefiato da Pe- Marchefi Malafpini da. Viilafranchafc'5
v rugini 2 9 5 ,tenta darli a Fiorentini, & filfono le genti di M*Martmo 3 o-j
da Perugini fuaccettato,rimane Pe Marciano tenta di darfi Giouanni T e-
rugini 2,98 delco 701
. Lucignano acquirtato daFiorentini,e Sa Marco V 1 (conti- mandato dal Batter ri-
nefi77, tolto aFiorentini 700 tenuto 2 3 o, palla per Firenze 2 40
Luigi di M.Piero Guicciardini Gonfalo Marco Vifconti entra nel cartello dell
mere 6 15, giocarla la cala 6 1 gotta 2 3 7, ftrangolato 240
Luigi da Capoua capitano de.* Fiorenti- Marco Conte di Bibbiena viene prigi-
ni 70 5 erompe lSoucreto le genti del
. , ne in Firenze 478
(polite di Virt 707 , v per il bande
.
S. Maria Monte arfii da* Fiorentini 2 23,
.
guadando 608 S.Maria Imprunetta viene Firenze di
Luigi d*Angio ricuuto come R Na patronato de Bundelmonti 42 6
poli 703 Maria in cartello fi d a Fiorentini 7.94
>
Marfilio Roffo tenuto de pi faiii caua-
Cwvl M OSI lieri di Lombardia morto 3 07
Malfa fi ribella da Sanefi > e fi d Pii-
TU A f f i o auuelenato dafratelli ^fo ni, 2.56
iMalatefta d Arimino e ioldato da' Malfa fi lafcia libera 26 5
Fiorentini 2 99 M alfa riprel da* Sanefi 281
Malaterta eletto capitano deFiorentim, Mafia prel aria daSanefi 447
fac. 304 Mafia del Vefcouo dImolaarl 4 66
Manfredi manda loccorfo aSanefi 5 2,lo Mattino diuenta Signore di Rrefcia , 8c

da 1 Guelfi , bench filile Ghibellino, Bergamo 230, piglia Lucca 282, vie-
63, m uor e fc onfitto 63 ne meno dellaccordo co* Fiorentini,
Mangioni famiglia in Firenze 428 28 4 , ha pi rendita che nelfuno altro
Mangona compra da Bardi 3 8? fra Chrifiiani eccetto il R di Fran-
Mangone cartello refo da* Fiorentini cia 28 5,abbalfato per la perdita di Pa
M. Benuccio de Saiimbeni da Siena doua 3 o 1 ,fi rimette nelle mani dcV
file. 221 nctiani 3?
Mangone d ognanno per San Giouni Matteo di Acqualparta Portughele Car
vn drappo doro 7*7 dinaie Legato del Papa in Firenze,
Maniicalco del R Carlo co' Fiorentini fac. 1 <*8

fopra Siena 69 , jpra Poggibom i Matteo Amelia primo elcutore de


di
lccnfitto dalle genti di CurradinO c giardini di giuftitia 126
mandato prigione in Siena 74 Matteo Villani muoi e da cui ritratta
,

Maniicalco del Re caualca in iu quello quella Hilforia 5 1 *

di Firenze 257 Mercanti Fiorentini ftretti Gemma,


Manno di M. Pardo Penati capitano de* lc. *77
_

Fiorentini mandato Bologna , Mer catello di Malia di Romagna aife-


diato
3 1

$$ t j <r oz u

diato 264 Monte Buoni viene in mano deFore*-
Merlino Negromante nafce 1 tini i?
Merlofl il palagio del Podefti 3 3
6 Monte Caluoli fi d aFiorentini 798
Mertri cartello fi rende alla lega 303 Monte Carelli pref daFiorentini 48
Michele di Land fatto Gonfaloniere Monte Cafcioli prelo disfatto da Fio-
dal popolo 67 z , sarma 6 78 rentini 28
Michele & M.Vieri deMedici inuitati
,
Monte Cartelli in Chianti deRicafoli
venire con il popolo alla piazza 728 tolto F iorentini 7 04
Michelotto Michelotti entra in Perugia Monte Catino ribella dalla lega 2 42, al-
7o8>pigliaRutrina 2?8 latto con (cale da Fiorentini 24? , fi
Miglia Fiorentine come fi mifurano 29 rende a Fiorentini 247, altra volta vi
Milano ha intorno 2000 , Caualieri del f lconfitto Vguccione dalla Faggiuo
Bauero 237 la, gi dettoCatellmo, perche fu porto

Milano appartato 772 daCatilina 247


Mimato Santo primo genito del R dEr Monte Chiello prefo daFiorentini 242
minia martorizato 6 Monte di Firenze ritiene il quarto 72
Miniato attediato da Fiorentini f 39,prc Monte cfOglio contado d* Arezzo 677,
lo daFiorentini. 544 diucntaacommodi dcFiortini 67 f
Miracolo del Corpo di Chrifto in San- Monte di Vagni prelo 481
to Ambrogio 39 Monte Ecchio forte cartello del Verone
Miracolo di S. Antonio in Celena 580 fe, 30^
Miracolo di vn . . . . ne 14, Monte Ecchio alfediato 416
anni interuenuto Genoua 5 8.9 Monte Ecchio fi d glAretini 476
Miracolo nato in Firenze nella morte di Monte Falcone prelo daFiorcntini 178
Gregorio XI, & in Auignone 594 disfatto da Caflauccio 196
Mifiira della Citt di Firenze 171 Monte Fatappio cartello forte de glAj-e
Modo di far danari in Firenze 288 tini 297
Modo di ribellarli dal Duca d Atene, Monte Fialchone fi ribella dalla Chief,
fac. 350 fac. *64
Modena, & Reggio fi ribellano dal Mar Monte Fiafchone prefo per Papa Alef
chele da Erte 124 firndro 824
Modona contro alla Chiefa 237 Monte Grolfoli in Chianti, prefo daFio
Modona fi d al R Gio; 2^3 rentini 3 1 compro da Fiorentini 3 3
,

Modona in cala Pigli 2 66 Monte Lifciai disfatto daFiorentini 39


Modona aifediata dall horte della lega, Monte Lunghe cartello in Chianti fi ri-
fac. 272 bella daFiorentini 7$3
Modona conlgnata a Marchefi di Fer- Monte Lupto disfatto da Fiorentini 34
rara 279 Monte Marti alfediato daSanefi 227
Moneta falla battuta in Firenze 1 ? 2, an- Monte Malfi donato dal Papa al Conte
nullato 1 5 annona mo'neta 174 Fazio 244
Moneta quanta fi battelfe in Firenze Fan Monte Murlo venduto dal Conte Gui-
no 316 do Fiorentmi 34
Monete care in Firenze 3
66 Monte Murlo prelo da Caftruccio 18 8,
Monrtro nato in Val darno 1 ?4 fi rende aFiorentmi 238
Monte Aia cartello fi arrende aFioren- Monte Nuouo in Firenze 467
1

tini,& disfatto 44 Monte Orlando prelb,e disfatto daFio-


Monte San Souino , in potere del Ve- rentini 27
feouo d Arezzo 1 8 3 , in. mano dePe- Monte principiato in Firenze 423
rugini 298 Monte PuLianefi fi danno a Fiorentini,,
Monte Bene prefo da glVbaldini 478 fac* 450
b 3 Monte
27
11 1

$ T *4 V O L J4
Monte Pulcino prefo da Sancii 3 p, af- Nipoti deirArciuefcouo di 'Milano elet
f d'iato da Sancii 42 ti Signori dal popolo 429
Monte Pulciano grida viua il popolo di Notabile offeruatione di giuflitia dvn
Firenze 688, ii da aFiorentini 697 Fiorentino 29
Monte Reggioni prefo da Fiortini 704 Nouit di Parma, Reggio, c Modena, co-
Monte richio prefo daMarehefi di Sata tro la Chiefa 232
Fiore , e riprei 19 6 Nouit in Firenze dotto sbanditi 743
Monte Varchi,e S.Gio: e Fighine in po- Nuoua miracoloni in Firenze 9$
tere dArrigo Imperadore 1 4 N uoui ordini in Firenze 6 <r , altri ordini
Monte Vettoiino prelo da Fiorentini , ^7, altri ordini 78, altriordini 17 2, al
fac. 242 triordini 81, altri ordini 8, altri or-
Moria in Firenze 608 dini 121, altri ordini 1 6 8 , altri ordi-
Mortalit in Firenze 187, altra mortali- ni, j8o
t 3 7 3 mortalit dellanguinaia 49 f
,

Mortalit grande nel contado di Firen- C&. O QV.


ze,in Firenze, & Roma 756
.Morte di quattro Pontefici in fedici me B 1 z 7. o di Cortefia da Montega-
fi, 77 rulli? capitano deFiorentini 554
Mortennana caflello de gli Squarcialupi Occafione di guerra fra Fiortinije Pr.i-
prefo, e disfatto 77 tefi 99
Mura di mattoni cotti con torri intorno Oddo d Perugia capiuno di guerra de
Firenze, fatte da Gneo Pompeo 4 Fiorentini 18 6
Muro fatto in Arno d i colla San Gre- Oratorio dorto S.Michele fondato 307
gorio 376 & il modo, & in che modo vi fuffero,
nepilaflri meffi i Santi 307
0$ N G Ordibffi Signori di Forl mancano, 7? 7
Ordine fprail donne di
veflire delle
Xj A POLEON Orfini Cardinale Le Firenze 17Q
* ig
ato del P ;l
P 3 * n Bologna cacciato Ordine in Firenze che chi non hauefii
,

fac. 1 2? bauuto auolo , & padre nati in Firen-


Napoleone Orfini, & il Legato riforma- ze non poteffe bauere olbtij 370
no Roma 72 j Ordine de congiurati 48 6
Napoli riceue Luigi Duca dAngio , co- Ordine della giuflitia mandati di Firen
me fuo R 763 ze Roma 31 6 1 rifatti contro gran-
Neri, & Bianchi in Firenze onde venifi- di, 3 60
fero 105 , fanno riffa infieme 1 1 Orto San Michele di gran diuotione in
Neri cacciati di Pifloia 1 1 o , in Firenze tempo di mortalit 378
pigliano i primi offitij 1 1 Oruieto dannegiato dalle genti del Ba-
Neri Abati Priore di S. Piero Scherag- uero 2 16 , prefo per Papa Aleflan-
gio mette fuoco in Firenze con gran- dro, 824
diffimo danno 1 9 Ofla di S. Stefano allato allo altare di Sa
Neue alta dieci braccia in Bologna 467 Zanobi 4*6
Niccola Acciaiuoli gran Simfcalco del Ofla due del collo di S. Gio: & mafcella
R Luigi 48 o, fatto conte di Roma , manca, & altre reliquie di Santi come
fac. 48 furono melle in S.Gio. 72 S
Niccolo da Fabbriano grida fe neffuno Olio del fecondo dito di San Giouanni
vuol far difela per Papa Gio. 2 1 Battifta 724
S. Niccolo Caflello, tolto Galeotto de Cflia fi rende al R Ladislao 8 07
ContiGuidi 77?>& 380 Oflia fi rende Papa Aleflandro 827
Niccolo Ricoueri Gonfaloniere 73s Oitia coltello in Valdarno prelo da Fio
rentini.
9
2, 1

TAVOLA $*?
rentini,& disfatto 74 M. PafFetta muore di veleno in Lucca, a
Otto primo Re di Safibgna palla in Ita- he. 471
lia benificaia Chief!, & Firenze i ?, Palagio detto termine caput aqu? in Fi-
& 20 rze,poi detto Capaccia hoggi inTer
Otto di Guerra di Firenze fanno ribel-
lare Bologna dal Papa $67
ma,
...
Palagio de* Priori fi comincia edifica
4

Otto Santi ~ $73 re,fac,


^
105
Otto della Bala due quartieri 6 1$ Palagio del podeft arde dal mezzo in
Otto marito della Reina Giouannaprc- su, 1$$
fo da M. Carlo 646 Palagio de figlio Petri San Piero fiche
Otto Buonterzo Signore di Piacenza, ragio in Firenze z8
78 2 , foldato de Venetiani vi danni Palio di S.Vettorio in Firenze 728
de* Veronefi 78 $ Rabbocca co il Mar Palladio torre in Perugia $64
chele di Ferrara', &
morto da lui , e Palagio in Cafentino acquiftato daFio-
da Sforza da cotogntiola 820 rentim 77 5
Palagio de* Cerretani arfo prefio al Ve-
CEL p G ficoitado in Firenze,
3 06
Panciatichi cacciano i fautori de i Du-

p A c pace
'* tra
e fra Guelfi, & Ghibellini 7 $ ,al-
78
chini
di Piftoia
,
cio de figliuoli di Caffeuccio
*,
36
pace grande in Firenze 9 Panni quanti lanno nelle botteghe dar
Pa^e fra Neri, e Bianchi 1 1 te di lana 317
Pace fra Fiorentini, e Pifirni 1$$ M.Pandolfo Malatefti da Pefro foldato
Pace fra Fiorentini, e Senefi 782 daVenetiani 784
Pace fra Pifni, e Sancfi conchiufa in Fi M.Pandolfo Malatefti mandato da Mila
renze 2 6$ no in aiuto deSanefi 774
Pace della lega con M.Maftino 317 Panni foreftieri non entrino in Firenze,
Pace fra! Papa, & M.Bernabo 513 fac. 72^
Pace bandita fra Fiortinhe Pifni $ 3 o IlPapa per legge del Bauero Jnon poter
de i Fiorentini coll 'Imperatore 537 partir di Roma lnza licentia del po-
Pace proferta da mandati del Papa aFio polo, 21$
rentini $67 Papa manda ambaficiadori allTmperato-
Pace praticata fra i Fiorentini, el Papa, re Lucca
y3 j
& per chi $9 3, Papa fa dishonefte domande aFiorenti-
Pace fra Vrbano VI, & i Fiorentini 601 i>
*84
Pace fra Sanefi,e Moritepulcianef 69 r Papa Vrbano concede generale perdo-
Pace conchiulin fauor di Milano 777 no Fiorentini
Pace fra Fiorentini, e1 R Ladislao pra- Papa habita in Perugia 724
ticata in Venetia. 828 Papa di Viterbo torna ad habitare Ro-
Padoua m potere dArrigo 'Impera dor ma, 74
^

13 $, fi ribella 139 Papa v ad habitare Viterbo 8 o Eviene


Padoua fi perde da quelli della Scala , Siena, viene Lucca 8oj
fac. 191 Papa Benedetto Icomunica il R di Fran
Padoua fi perde 301 ,'abballa la potenza cia 811
.
di M.Maftino 301 Parentado disfatto in Firenze, per ordi-
Padouani hanno Monfelci, filuo la roc- ne della Signoria
7^0
ca, 30 9 Parma, e Reggio fi nbellono dallJmpe-
Padoua in man di M.Francelco Nouel- radorc
lo, 700 Parma tolta al Duca di Milano 781
Padoua fi rende a Venetiani 7^4 Parma fi ribella dalla Ciucia 11$
4 Par-
T *4 V O L Jt
Parma fi nouita contra la Chicli 237 taChiel ffo
Parma data al R Giouanni 252 Perugini riceuono il duca del ducato
Parma lafciata a Rolli 2 66 ftrctta dlia
, per Signore 551
lega 278 P erugini fi danno alla Chicli 778
Parma l di i M. Mallino 278 Perugia atlcdiata da gente dei Papa 774
Parma riformata da M.Maftino 317 Perugia prela con inganno f jp, fi ribel-
v. Parma 111 mano di M. Azzo da Correg- la dalla Chiela
564
gio, 324 Perugini hanno pace da Vrbano 6
Parrochie 5 7 in Firenz e, 3 1 ? Perugini inuitano Vrbano 6 ad habitare-
Partita dell' Imperatore dItalia 448 Perugia $78
Partita dell'Imperadore *38 Perugini danno la lor Citt al Papa per
Parte Guelfa capitani ,9, 604 quando vi v ad habitare 722
Paflaggio per lcquifto di Terra Santa, Perugini, & il Papa concordano 75o
ifac. 7^ Perugia fi d al Vicario del Duca di Mi-
Pairiarcha fratello dell* Imperadore Si- lano 7j^
gnore di Siena 44 1 > come rinuntia la Peruzzi gran mercanti 3 08
:
bacchetta 446 Peruz.zi,e Bordi cpagni fallifcano 367
Patriarchi fratello dellTmperadorc de- Peficia Aria & gualca 79
capitato in Vdine 450 Peftilenza grande in Firenze 318
Ptiarcha dAquilca conduttore delle Peftilenza a Milano 772
genti delTImperadore 534 Petrarcha coronato Poeta in Roma 442
Patti dellImperadore coFiorentini , & Petraia difeli 1
3
lega 4i2r Pezzo di carne di libre quindici nato in
Patti della concordia fra l'Imperadore, Firenze 42 6
e Fiorentini 477 Piacenza fi arrende a M.Azzo,fe li ribel
Pauanicoarl 227 la, 27 p
Pauia fi d al Bauero con patti 237 Piacenza fa Tuo Signore P.Manfredi del
Paua prein dal Signore di Milano 261 li Scotti 782
Pania acquiftata daMilancfi 47? Piazza fi mattona in Firenze 676
M.P azzino de Pazzi vccifo 138 Picchiena fmantellata 48
M.Pazzino de Pazzi parente de Pancia Piemonte fi ribella, 787
tichi fa concbiudcrc pace 237 Pienatico di lacco tolto al Signor di Pa-
Pazzi perdono beni datili dal comune , doua 787
fac. 3 67
Piero fratello del R Ruberto in Firen-
Peccioli s'arrende aFiorentini 5 01 ze Signore 148
PecciolipreldaFiorentini 7 96 M. Piero di Narfi Caualicr Bandef Ca
Penitenzieri venuti in Firenze 601 pitano di guerra de Fiorentini i8<?,
Pennonieri in Firenze 167 rotto, preio, e morto ipi
Peppoli occupano Bologna 384 Fra Piero di Cornata fatto Papa per il

Peppoli finifeono lor Signoria in Bolo- Bauero 2 19, datogli l'anello, e niello
gna 38.9 gli l'ammanto zip
Peretola laccheggiata dalle geti dell Ar Piero Saccone priuo della fignoria d'A-
ciudcouo di Milano 398 rezzo 221
Perugini caualcano lopra il ctado d A- D.Piero R di Cicilia piglia Alluri, s'ab
rezz 277 bocca col Bauero Corneto 227
Perugini foldano in Lombardia gente, M. Piero Sacconi Tarlati Signore dA-
faci 277 rez.zo caualca con iuoi Aretini infino
Perugini pigliano Citt di caftello,e Ci lato Perugia 277
terna 280 M. Piero deRofii viene in Firenze , &
Perugini fi rico noicono (ottopodi San '
fatto capitano contro Lucca 28?,
ioy*-
1

r^i v o z Jt &
rppe la gente di Mattino ipo Lucchefi 47, contra Genouefl filetta-
M.Piero Sacconi d.cTarlati d Areizo no quadretta dAriento in Genoui
Fiorentini i? j fa coniti in Firenze,
.
fac. 8
a fac. ip6 Pilani in loccortto dArrigo 144 , publi-
M.Piero Rolli fi pone tra Bogolenta , e cano Caftruccio per nemico con taf-
Chioggia 3 oo, fi lena 3 o 1 ,v pretto al glia drieto , i6pr
le mura di Padoua polarfi 301, lira Pila in poter del Bauero 20 6
morte 301 Pila donata all* Imperatrice donna del
S.Picro cadetto pretto 3 87 Bauero 221
Jkl.Piero Tarlati, & il Velcouo de glV- Pitta per forza fattuo Signore Caftruc-
'
bcrtini, e Pazzi vanno alFAmbra con cio 221
gente 4 1 Pila in mano de figliuoli di Caftruccio,
M. Piero Sacconi piglia il borgo Sa Se fac. 224
polcro 407.afttalta 1 Perugini infino al Pittini Vicario del Bauero
cacciano il

le mura 4 10 ripigliano la Signoria 23^ , per inui-


M. Piero da Farnette muore danguina- dia de Fiorentini praticano di com-
ia, *
5 .11 prar Lucca 241
M. Piero Gabacorti torna fignore in Pi- Pilani ricomunicati 243,
tta, 5 34 gran parte da Arno
Pitta allagata 2 6p>
.

M .Piero di M.Tomatto Orfini fatto Car- Pilani danno parole generali all imba-
dinale S 49 ttciadori di Milano 3 pf
M. Piero Gambacorti eletto per capita- Pilani rotti da Gambacorti 3p f
no dePilni SAP Pilani mandono ambatteeria allTmpera-
M. Piero Gambacorti di Pitta vccitto , dore Mantoua 43 o, danno la Signo-
fac. 7*3 ria allTmpcradore 431, rotti da Fio-
M PieroGaetani d Laiatico,la rocca di rentini 528, vengono prigione in 44*
Pietra catta>eCrciano aFiortin7<?2 carra 528
e fatto cittadino, e caualiere in Firen Pilani rotti daFiorentini j08
xe, 7P 1 Pilani mandano fuor tutte lor genti al
Pietra luta data in guardia al comune gtiafto di Firenze 521
di Firenze 2 7p Pila fi clegna libera al Vicario del Du-
Pietra Santa fi d Fiorentini
3 2p, lou-
ca di Milano 74^
uenuta dal Duca d Athene 3 48
Pitta compra daFiorentini ipo
Pietra finta fi d da Fiorentini al Vettco Pilani mandano lolenne ambatteeria in
uodiLuni 361 Firenze 7^2
Pietra Buona fi perde 4p s Pilani mandano proferire Pila al R
Pietra mala disfatta,ftata del comune di Ladislao 7^7
Arezzo 6 73 Pila attediata daFiorentini 7p z
Pieue di Santa Maria in Pruneti de i Pilani pongano mano . . . di Chiel,
Buondelmonti fi litiga 254 fac. 7^8
Pimaccio prelo da M. Bernab 48 8 pilni mangiano herbe per fame 800
M-Pino delia Tol fa trattato con Tede Pilani danno la Signoria al R di Fran-
(chi 237 cia, 801
Pinzi di Monte arfo dalle genti dellAr Pila 'acquattata daFiorentini 8 ox
ciuefcouo di Milano 3^8 Piftoia edificata da deiendenti de fol-
Pidta in Cafntmo , che fa allagare il dati di Catilina 2
borgo Campi 6^p Piftolcfi fi danno patti aFiorentini 47
Pii ani confitti daFiorentini 38, siccor
1 e 46, fi ribelono aFiorentini 1 14

dano al volere deFioreritmi 47 Piftoia prela da Fiorentini , e Lucchefi


Pilani rompano la pace coFiorentini , e per attedio, & tra loro diuii 124
Pitto-
, 84

-Piftolefidanno tributo a Caffeuccio i$9 Ponte della Carraia in Firenze fondato,


saccordano con Fiorentini 174 fipef 274
Piftoia prefia 2 1 ?, riformata per il R Ru Ponte ad Era prefi) daFiorentini 3 2 S
berto n$ Ponte rifatto doue era il pontcuccchio,
.Piftoia vota dognibene da M. Filippo con 4 3 botteghe funi
,
3 66
di Saggineto 222 Pot S.Trinita corniciato, & finito 3 66
Piftoia attediata da Caftruccio 222 ,for- P onte Sieue di Filicaia 4*4,
te di mura, e di fofl,e di torri 222 Ponte fu 1 Adice fatto da M. Francefico
*

Piftoia riprefia informata da Caftruccio, Nouello 79 3


fac. 114 Ponte San Pietro in Roma afforzato
Piftoia fpegne ogninfiegna dAquila, di contra Caftello Sant'Angelo 82$
Caftrucci, & Ghibellino 2 3 Pontremoli fi ribella dal Duca , fi d
Piftoia fa fefta di pace 139 Piero deRoffi 783
Piftoia fi d per vnanno a Fiorentini , Pontremoli affediato 2.93
fa c. i$6 Poponi quante fiome entraffero lanno
Piftoleft fi ribellono dal Duca d Athe- in Firenze 316
ne, 3*3 Popolo di Roma pacificato co* Gentil-
Piftoleft riceuono la guardia deFioren- huomini 316
tini 3<? 3 ,& 394 Popolo rimane in fignoria di Firenze ,
Piftoiaaftediata dalle genti dell Ardue fac. 3^
fcouo di Milano 39
6 Popolo fi lena perche la giuftitia impc
Piftoleft pigliano la Sambuca 476 dita 420
Podefta di Firenze ferito 122 Popolo di Firenze vegghia alla libert,
Podeft rende la bacchetta, & perche, fac. 588
fac. 420 Popolo Romano vuole Papa Romano,
Poggibonzi ft edifica 3 o ;
preft) da Fio- fac. 610
rentini 46,/lisfatto da Fiorentini 48 Popolo corre col fuoco alle cafie de gli
prefo da fuorufciti di Firenze 69 Ammonitori 614
Poggibonzi sarrende patti 70, fi ribel Popolo entra in palagio 622
la dal R Carlo, e fi d Curadino 7 1, Popolo grotto di Siena vince il minuto,
disfatto, e ridotto borgo da Fioren- fac. 671
tini 7$ Popolo diRomafileua romore 785
Pogginghi cacciati di Lucca 236 Porta di verfio Siena in Firenze comin-
Poggio Santa Gicilia caftello fi ribella ciata 213
Senefi prefio, e disfatto 85 Porta di S.Marco in Piftoia arde 21
Poggio delToftale afforzato, & da chi , Porte di ottone di S. Gio. fi fanno 253
fac. 4** Porto di Pila aflalito 504
Ponciardo de Ponci ferifce nel vifio vn Porto Pilino prefio daFiorentini $ 2$
banditore, che voleua bandire per par Portico Caftello tolto aFiorentini $9 7
tedcLucchefi 117 Poflftioni tolte molti 36 $
Ponte alla Carraia fi comincia 3 7 , rui- Poueri impoltroniti 383
na,
_ 74 Pozzo Caftello in fu la Guficiano, preio
Ponte Rubaconte fi edifica , e da chi da Fiorentini 221
prefe il nome 40 Prato prefo e disfatto daFiorcntini 27
,

Ponte Santa Trinit edificato 4$ , rui- Pratefi interdetti dal Legato del Papa,
na, 74 fac. 1 1

Ponte ad Era arfio daFiorentini 224 Pratefidanno la terra in guardia Fio-


Ponte Vecchio ardono cale 1$$ rentini 390
Ponte alla Carraia cade 2 6 8 , il ponte Prato come venne (otto la fignoria de*
Santa Trinit vecchio 2 6$ Fiorentini, e come fuffic ridotto con
tado
8 1
,

j*f$ T *4 V O Z -

Ji
tado 3^1 Proccfio del Papa contro PArciuefeouo
Pratica deFiorcntini, Perugini, c Sanefi di Milano, & altri 391 *

di mandare ambalcicria anlmperado Procefoni afli,e folenni,e ricomincia-


re, 433 no lanno di mortalit 66 $
Prefetto da vico fa gran danni alle gen- Prouifione debaleftrieri in Firze 4 73
ti del Papa 583 Pulefino,e Rouico tolto Vinitiani 78 f
Prefetto da vico efce da Viterbo, & fcon Pnlicciano dannegiato dalli Ghibellini,
fide le genti del Papa 584 fac. 400
Pregio del grano efiendo careftia in Fi- Punti, & giuditij dAfttologia cerchi da
renze 8 2 , altro pregio effendo care- Fiorentini 4 96
ftia 86
Pregio dellariento in Firenze 374
Predio delle robbe in careftia in Firen-
ze,
_
4*P
Preti grauati dal comune di Firze 1^3
Priemalcuore Caftello, prefo da Mila-
neft 47 ?
Primo reggimento di Firenze 1 (xz r oa
Prima rila fra Bianchi, e Neri in Firen-
ze, 107 D Acq^visto di Santo Miniato da
Principio dell ordine de Frati minori, Fiorentini 544
fac. 33
Rad agalfo allalledio di Firenze rotto,
Principio dellordine di SanDominico, fac. 422
fac. 33 Ramondo da Cordona capitano di
Principio del palagio del Podefti 43 guerra deFiorentini 1 76, fatto prigio
Principio di Santa Maria Nouella 78 ne da Caftruccio 182
Principio della guerra fra Fiorentini , e Mi Ramondo da Cordona tratto di pri-
Aretini 87 gione dal Bauero 219
Principio dimborlare i Conflari in Fi- Rapolano Caftello de Sanefi prefo da i
renze 232 Fiorentini 46
Principio de i configli in Firenze 233 Rapporto di T eologi in Venetia,che A-
Principio della guerra di Pifa con Fio- leflandro fia il vero Papa 823
rentini 49 2 Ralpanti reggono in Pila 7.93
Princiualle dal Fiefco, Vicario dellIm- R Carlo 3 , coronato del Regno dVn-
peradore in Firenze 86 , in Arezzo, ghena^73 , ferito , & auuellenato,
fac . 87 74 Ipregiatore di Santa Chiel , fe
,

Priori primi in Firenze 8 o , altri priori, morire di veleno la madre 6 74


fac. 81 Rettori quanti in Firenze 316
Priore del popolo in Arezzo accecato, R de le gratie di Vernia mancate 221
fac. 87 R dAragona non comparifce al duello.
Priori , & altri vfficij come [fi traeffero, & Comunicato , e priuo del regno
fac. 318 fac. 82
Priori grandi rinunciano alloffitio 358 R di Francia manda ambafeieria in Fi-
Priori Icomunicati dallInquifitore 368 renze 586
Priori di Firze vicarij irreuocabili del
;
R di Francia fcomunicato dal Papa 8 1
lImperadore 437 R di Francia d il guafto alle campagne
Priori scfcono di palagio 622, come se d Arezzo Caffi glioni,e Cortona 819
,

leggefiino .^31 R dVngheria'v in Puglia 37?


Procefli cntro alBauero,& allAntipa- R>d Vngheria Gonfaloniere di Santa
pa, 122 -
Chiefa . 472
Re
TAVOLA &
R dVngheria fdegnato contra il reg- della parte Jit
gimento di Firenze 586 Rinieri dVguccione della faggiuola Se
R Giouanni manda Firenze, che leui natore di Roma fa arder vn Lombar-
Palle dio da Lucca z 5 o , manda (oc- do, & vn T ofehano 220
correre Lucca z* 1 Rilpofta di duoi liiperbi capitani , che fi

R Giouanni sabbocca col Legato della entraua il Ile in Firenze ventrereb-


Chiel z * 4, ha guerra in Boemia z * 8 bono *67
va ad Auignone al Papa 16 i,v al R Val dArno prefo
Riftruccioli caftello in
di Francia: v Bologna z64 e disfatto daFiorentini, 7?
R Giouanni torna nella Magna & fine : Rocca di Caprel , prel dal Vefcouo di
di Tue imprel in Italia 266 Arezzo 169
R Ladislao piglia Cortona 8zo Rocca di Reggiuolo tolta a Fiorentini,
R Luigi ghigne 'Liuomo,c gli concef fac. 70 ?
lo da Papa Alcflandro il Reame di le Roma edificata da Romolo, e Remolo, 1
rufalemme,e di Cicilia 82z Roma fi riforma , c da chi : riceue il R
Reggimento di Firze ne glartefici 361 Ruberto con grandhonore 22*
Reggimento di Firenze in man deCiom Romani fi danno alla Chiefa 423
pi
;
*68 Roma libera da ogni fummiflione Impe
Reggio fi ribella dalla Chiedi 22* riale 437
Reggio f nouit contro la Chiel 237 Roma fu principio dellImperio 437
Reggio fi d al R Giouanni 2*3 Roma gouernata da dieci huomini ,

Reggio in potere di quelli da Fogliano, fac. 786


.

fac. z 66 Romani pigliano nuouo reggimento ,

Reggio dato quelli da Gonz aga 2 79 "


fac. 79 i
Reggio afldiato da M. Bernab 748 Roma ha careftia ,R Ladif-
prefa dal
Reggiuolo prefo daFiorentini 707 lao, 870
Reliquie di San Bernaba in Firenze 13* Roma prefa per Papa Aleiandro 826
Reliquie in San Giouanni venute di Gre Romani mandano ambafeiadori al Papa,
eia 724 che vadia ad habitare Roma 828
Reprefglia conceda dal R di Francia Romena prel, (alita la rocca 21 6
m
fauor del Duca d Atene , contro a Romena compra dal comune di Firenze
Fiorentini 3 67 fac. 4*6
Ribellione di molte terre dai R Carlo, Romeo dePeppoli,e Gozzadini leuano
fac. 70 romore in Bologna 222
Ribellione contro al Baucro 230 Romon fra i Nobili, e la Plebe in Firen-
Ribellione di Bologna,c ina forma * 6 8 ze, 66
Ribelli fatti in Firenze 61* Romori in Pila 160
Ricciardo da Saliceto efpone Tambafcie Romore in Pila contro all Imperadore,
ria in Firenze 388 & per chi, & come 444
Ridolfo della Magna , chiamato in Italia Romori cittadinefchi in Firenze 7*8
da Ghibellini contra Fiorentini 79 Romori fra il Papa, e 1 popolo di Roma,
M.Ridolfo da Camerino corre Fabriano fac. 79i
per le *0*, dipinto per vno pi apicca Rolfo della to( ordina di pigliar Pifto-
to alle forche, e rotto 586 ia, *13
M. Ridolfo di M. Gentile da Camerino Roffi Signori di Parma fi ribellano dalla
capitano de'Fiorentini 734 Chiel 22*
Rimino tolto al Legato 26* Roffi di Parma Signori di fla,& di Luc-
Rinaldo Gianfigliazzi Gfalonieri 6*9 ca, 266
Rinaldo Orfini morto 696 Roffi di Parma diuentatio amici de* Fio-
M. Rinaldo Gianfigliazzi ha lmfegna rentini 289
Roffi
&31 , 6
7
1

#5 T^i V o l.Jt &


Rotti d Parma attediati i8^ , vendono Fiorentini 46, (pra Colle, e mi (con
ad habitare in Firenze 2.93 73, fi pacificano /Fiorentini 74
fitti

Rotto di Ricciardo de Ritei rtto da gli vinti da pFAretinj 88


Vbaldini 41 Sanefi (confitti da Pifni 2 61, domando-

Rotti, & lor famiglia fatta di popolo , & no aiuto Fiorentini, non lhanno,n
altri 7 Z9 otteruanola pace aPifni. 16 f
Rotti Signori di Pontriemoli 783 Sanefi come fi danno all Imperadore ,
Ruberto Duca di Calauria Capitano di ' fac. 434
guerra in Firenze 1 v 3 ,d.el Papa 12 4, Sanefi accettono il Patriarca fratello del
Ruberto R in Firenze 133, manda fc- rimperadore per loro Signore 44
torfo aFiorentmi 138 Sanefi cacciati di e da Monte pulciano ,
Ruberto R entrain campagna di Roma chi 44 f
. fac. V22? Sanefi intendono ambafeiadori al Conte
Ruberto R entra in Roma, riforma Ro- . di Virt 688
ma 2-2.6 Sanefi hanno dal Conte di Virt 200,
Ruberto R ha Lucca $3 3 fua morte , lance 6p
,

fac. .347 Sanefi in fiato populare 78.0


Ruberto Conte da Battifolle Capitano SantAnna perche fi guardi in Firenze,
di Fiorentini nell attedio di San Mi- fac. 35/
_

. niato 143 Santa Maria Monte, prefa daFiorenti-


Ruberto da Poppi fatto huomo del Du- ni, 202.
ca di Milano 748 San Miniateli danno Fiorentini 3 74
fi

Ruberto da Bauiera eletto Imperpdore, Sbanditi intorno Fiorenza i 6 j , fanno


fac. 760 trateato 1 1

Rutina C alleilo de* Perugini prefo da Sbanditi di Firenze 759


Michelotto Michelotti 700 Scarperia Cafteilo edificato da' Fiorenti
ni, 12 ?
$ OS, Scarperia affediata dalle genti dell Arci
uefeouo di Milano 400, come fi forni
Al a r 1 1 di radazzi, e balie 383 fce daFirentim 404
Salueftro Gatti Signore di Viterbo, Sciarra Colonna gouerna Roma ipp
il figliuolo confettorono i lor danari Scifma nella Chiefa 26
m San Fjrancefco 217 Scifma nelllmperia 148
Sciima, &
5
Saluettro di M. ALamanno de Medici fito principio 601
Gonfaloniere 620 Scotti Signori di Piacenza 78a
Saluucci cacciati di San Gimignano co- Scritture ari dal popolo nel palagio del
me^ perche 418 Podefi,& intorno 6;i
Sambuca Caftello de Bologne.fi toltogli Scuole lei in Firenz e, d Abbaco 4, di Lo
da Piftoctt 476 gica , c Grammatica 3 1

Sambuca Camello prefo 76 Sega .... in Firenze 438


San Calciano principiato, e perche 44^ Semi fp pie Cafielio de' Fiorentini . da
Sanefi fconftti daFiorentinial Gattello loro disfatto 3
d A (ciano 30 Sentenza del Papa contro ilBauero 218
Sanefi (confitti da' Fiorentini Mont al- Seraualle Cafielio de* Pittolett fi d a*
to eiC alleilo disfatto 34 , di nnouo
, Fiorentini . ^4-4
iunti Rugumagno,el Camello disfat Serra disfatta da gl Aretini 53 o
. to 3 5 * fan no ace co Fiorentini 3 f Serpenti come cani vi citi della roti ina
j-pano i patti della pace 3.9, fon, vin- della Falterona 276,
ti, e i t i , venti tra Caftelle, e for- Siena iotto il reggimento de grrteficij
tezze 3 9 , sa scordano al volere de - come ... ; 445
Siena
7 2

T^t V O l *4
Sierl fbttofopra,& trattato in effa 704,6 ni, nr
, d al Conte di Virt 7o? Staio colmo recafi a rafo 3 48
Siena in man del Duca di Milano 751 Statua di Marte cade a pi del Ponte vec
Signa abbruciata da Caftruccio 190 , ri- chio 26
fatta da* Fiorentini x.9 $ Stefano Papa eletto m Firenze, e muore
Signore di Cortona f preda fili Perugi- in Firenze 26
no,
<
717 M. Stefano Colonna entrain Roma & >

Signor di Mantoua aiutato da Fiorenti- fatto fenatore 21 f


ni 744, ompe le gti del Duca di Mi Stefano Duca Cugino delTImpcradore
lano 744 viene a Firenze 44
Signor di Bologna muore 7 1 Stefano Duca di Bauiera cdotto daFio
Signori di Padoua muoiono di veleno rentini 701
nVenetia 79 S Stendardo portato di Damiata daF io-
Silano rocca in quello di Volterra com- rentini 3 %
pra daFiorentini 677 Stinche prigioni , onde dette 12 3.
M.Simone della Tofa Capitano in Pi- Studio generale ;ordinato in Firenze , i
ftoia, torna Firenze congrandifl- fa c. 379
^
mo honore 2 1 S Sudario di'nortro Signore nalcofto alla
Simone Peruzzi, non ardendo altri par- venuta del Bauero 2 1
lare, d buon configlio $ 16 Sufinana Cartello de glVbertini lpiana-
Sindachi del comune di Firenze , come to, 6 78
promettono 4000, fiorini Tanno alT- Sufinano Cartello afiediato daFiorenti-
Imperadore 437 ni , SS*
Sinifcalcho del Rq piglia la Signoria di
Lucca 2 ? 2 G&. T (X2
Sire di Culci 666, viene in quel di Luc-
ca 66 7, aflediato in Firenze 668 "T"
1
Ad de o di Romeo Pcpnoli fatto
Siri dellaLippa de* maggiori fignoridi * Capitano di popolo in Bologna, col
Boemia viene Firenze 441 legati coFiorentini 303
Soci compri per i Fiorentini 473, Talamone prefo, e guafto dal Bauero ,

Soccorlo di pi terre Guelfe dato aFio- fac. 228


rentini 142. Talamone ricetto delle mercantie Fio-
Soldati in nome di lance donde , & tre rentine 538
per lancia 519 Talano Conte Monte Caregli rompe
di
Sole ol curato nel legno di Cancro 317 la fede al comune di F11 enze 399
Sonar di campane lauto nella mortalit Tarlatino de Tarlati d Arezzo vicario
fac. 373 del Bauero in Pila 2i8,8cii>6
^

Soci terra prelfo Verona f mortalit Tarlati Signori d A rezzo, di Citt di &
di gente del Martino 3
of Cartello , pigliono il Borgo 23 ?
Sourana tolta a Fiorentini 414 Tarlati d Arezzo configli del Vicario
Spedali quanti in Firenze 3 1 ? delTImperadore in Siena 439
Spinetta Marchele Malelpini con laiuto T arlati perdono molte Cartella 47 3
deFiorentini racquift le lua cartella T arlati da Pietra mala 573
If7,riperdc le terre,efugge M. Ca- Tauola di S. Maria impruncta viene in
ne della Scala 1 f 8 , Spulcto fi ribella Firenze 803
dalla Chiel 5 66 Tedelchi penfano di farfi Signori dIta-
Squittino di 17 buoni huomini 232 lia, 4 6%
Squittino in Firenze ogni tre anni 487 Tempio di Marte edificato in Firenze f
Squittino dvnione^ in Firenze 6 03 Tempio di Marte conlecrato San Gio:
Squittino nuouo,e Tue determinauo- Batifta 8
Teodo-
11 ,

TA V O L ^
Theodorigo R de' Gotti in Italia pren- Trafficano dinttouo i Fiorentini ^if*
de Roma, e Tolcana 13 fac.
Teologo primo fatto in Firenze 47 5 T ruttato de glVfcit di Fiorenze 51
Terraio Cartello l ribella * Guidi del Trattato di Caftruccio in Pila /coperto,
Conte Vgo da Battifolle con molte al 1 6 8, altro trattato in Firenze feoperto

tre, *9} fac. 17 f


T erre di T ofcana libere da ogni fommif Trattato in Arezzo feoperto per ttrano
(ione Imperiale 437 accidente pf
Terre de grvbaldini tutte in mano de Trattato del [Duca di Calauria in Lucca
,

Fiorentini 557 feoperto 201


Terre del Conte Aftorre affamate 785 Trattato di pigliar Piftoia 2 1 3, ordinato
Terrina Cartello de gl Aretini rifatto da da M.Roifo della Tofa '213
Fiorentini 290 Trattato di Vgolino di tano in Firenze,
T erzo cerchio in Firenze 85 a fac. 234
T eforo del Papa condotto in Lucca 136 T ruttato di certi Fiorentini 237
rubato 147 Trattato ordinato in corte del Papa feo-
M .Tetta Tornaquinci mandato in aiu
, e perto 27 3
to a Senef 227 , che erano Monte- Trattato di dar Parma M.Azzo Vifcon
Mart 227 ti , 278
Tetta d'Ariento di San Zanobi ha vn ; Trattati de i Signori dArezzo^co iFio
pezzo del fuo tefchio 250 rentini,e Perugini 2^4
Tetta di San Donato Vefcouo d' Arezzo Trattato in Bologna contro M. Taddeo
portata in [Firenze metta con quel- : Peppoli 313
la di San Zanobi trouata in Santa Can T ruttato dhauer Montagnana 3 07
dida 6 75 T ruttato dattaltar Bologna 451
T euero monda il paef 2 69 Trattato in Firenze di mutation di ttat
Tiboli l rende Papa Alettandro 827 ' fac. 6 37
Tingoccio da Staggia mette fuoco in T ruttato deCiompi in Firenze 66 4
vna delle porte di Siena *6 90 Trattato in Pifa contro M. Pietro Gam
Todi d fiorini 4000. al Baucro, & glie- bacorti 721
ne-fno importi 10000, -22 6 Trattato di mutation di Stato in Firen-
T odi fi ribella dalla Chiel 5;6f
ze, 7*?
T oiano acquiftato daFiorentini 501 T ruttato ad vccider M. Iacopo da Prato
T oiano fi rende aFiorentini yp 7 feoperto 747
M. Tommaio Strozzi con molti feguaci Trattato di riuolgimento di Stato in Fi-
fi fugge 65 renze 757
T orniamento fatto fu la piazza di Santa Trattato del Duca di Milano di torre la
Croce f ?3 fignoria al Signor di Bologna 7 69
Torniamento fatto in Firenze,& premij Trattato di M.Iacopo dal Vermo per pi
fac. 721 gliar Bologna 7 69
Torre del Cancelliere di Roma fi disfa, Trattato in Parma di torla al Duca 781
fac. 217 Trattato di vender Pila al R di Francia
Torre in Perugia detta il Palladio $6 4 fac. 78 p
Totila R de Vandali , e Gotti in Firen- Trattato contro Genoua 8l
ze io Tregua rotta fra Fiorentini e '1 Duca di
Totila attedia Firenze 1 1, in Firenze 1 Milano 770
f morire i principali della Citt in, Trento prefo 374
lccheggia,e mina la citt 1 2 riedifica Triboli feminati per le ftrade di Pitto ia.
Fieile 1 2, ruma molte citt dltalia^e fac. 214
muore 12 Tuono limile alterremuoto 417
Tuona
2 1

0$ T *4 V t *4
Tuono grande di d chiaro, 4,94 Venetiani tolgono Pinatico al Signor
Padoua
CXSL V m di
Venetiani corrono Verona
Venetiani acquiftano Padoua
787
788
794
7 Ada Caftello tolto aCti di Mon
*f Vento peftilenziale 1 67
* te Scudaio 738 V enti leuano 303 ,mafnadicri per aria di
Val dAmbrasacquiflaMaFiortini 78 2 fu Falpi 417
Val di Nieuole con fue caftella fanno pa Venturino frate arriua inTofcana con
ce coFiorentmi 2,41 10000 del fuopaefe va Roma 277,
>

Vapori accefi mirabil fogno 41 predic in Firenze diceua, che n era


Vapore grande cade lp^-a Arno 49 4 vero Papa l non finir Roma 277
Vbaldo RufFoli primo Gonfaloniere in Vercelli tolto M.Galeaz o 758
Firenze 98 Vernia Caftello de Conti Alberti prefo
Vbaldini rotti daFiorentini 44,doman- daFiorentim 49
dan perdono, e fono accettati per cit- Vernia manca di legittime rede 221
tadini 130,6 danno aFiorentini 161 Vernia compra da Bardi 307
Vbaldini dannegiati 3 79 gaftigati 380, Vernia sarrende al comune di Firenze,
con Ghibellini in Milano 79 ^piglia- fac. 322
no Firenzuola 396, Monte Colore- Verona f fo Signore M. Benedetto Ca
to, 396 pitano di M. Mattino 304
Vbaldini diuifi 428 Verona prel dal C onte di V irt 684
Vbaldini fatti cittadini di Firenze 48 7 Verona feconda miglior terra di Lom-
Vbaldini con gente del vicario di Bolo- bardia 701
gna hanno adherenti quali tutti glAl Veronefi chiamano per lor Signore M.
pigiani 77* Guglielmo dalla Scala 782
Vberti difeefi da Vberto Celare figliuo- Veronefi hanno careftia788 , mettono

lo di Catelina 7 dentro Venetiani 788


M. Vbertino da Carrara mette" in Pado- Vcrrucola di Pila prel 79 7
ua M.Piero Roll, cacciane M. Alber- Vefcouo cf Arezzo muore in maremma,
to, 301 fac. 207
M. Vbertino da Carrara entra nella lega, Vefcouo di Firenze fa trattato 277
a fac. 301 Vgo Marchefe di Brani demburgrvi cario
Vberto da Lucca primo Capitano del po dell Imperadore in Firenze, edifica,e
polo in Firenze 42 * dota fette badie 2 o, f Caualien m Fi
Vberto Infangati trattiene i congiurati, renze 20, muore 20
dicendo trattar gran cole 48 7 Vgo Conte occupa Ampi-
di Battifolle
Vccifioni fra Guelfi,e.Ghibellini 78 7 nana, & contado 242
Vdine fa decapitare il Patriarca fratello Vgo Scali v foccorrere Ferrara 16 2
delllmperatore 470 Vgolino Conte di Gherardefchi caccia-
Venetiani rotti Ferrara 131 to di Pila offe fopra pila 76, vitto-
Venetiani collegati con Fiorentini 287 riofo contro Pilni 77 , torna in Pila
Venetiani ingannano i Fiorentini 303 78, sintende coFiorentini 8 4,fi fa Si-
Venetiani della parte Ghibellina, tradi- gnore di Pila 89, depofto della Signo
tori 309 ria , e niell in prigione 89 , muore di
Venetiani vogliono per inimico il vefeo fame co figliuoli , e co i nipoti nella
uo di Milano, e fuoifudditi 424 torre della fame 9
Venetiani afiediano Chioggia grande , Vgolino di Tano de
Vbaldini ordina
gl*

fac. 6 40 metter fuoco in quattro parti di Firen


Venetiani deliberano di disfare il Signo ze attanagliato 234
re di Padoua 783 M. Vgolino da Cauaicabo fi f Signor di
Che-
e
1 9

T^ V o z ^ &
Cheromna 776 Viterbo riprefo per la Chief dal Legai*
Vguccione dellaFaggiuolaSignoredi Pi todegFOrfini - 244
ih 14 6 y contro Fiorentini, e Lucchcfi, Viterbo fi Chief
ribella dalla 5 63
14 6, prende, e ruba Lucca 147, rende Viterbo, e preio per Papa Alesadro 8 24
5
le cartella a Pilni,e v contro Pillo- Vnionefquittino 6 03
lefi 148 ,
fopra Monte Catino 14.9, Voifilate molto lottile detto dvn* Am-
:>

rompe i Fiorentini ,e prende Monte bafeiadore Fiorentino all Imperado-


Catino 1 5 o y fa decapitare Banduccio re, 417
Buoncontr, e 1 figliuolo 1 5 1 , perde in Volterra pref daFiorentini 46
vn di la Signoria di Pif, e di Lucca, Volterra in poteft di M. Ottauiano Bel
fugge in Verona 153, muore 15 7 forte 3 1,9, ribellata dal Duca d Arite-
Vguccione diRicciardo deRicci gran cir ne, 35*
tadino in Firenze 5 54 Volterra fi d allTmperadore 433
Vicariodell Imperacfore Federigo Leon Volterra acqtuftata daFiorentini
4^ 2
fitto F ighin eJda G uelfi
4 Vrbano III I. Papa 60
Vicario del R Carlo d Angi con 12, Vrbanof erto eletto* 600
buon huomini in Firenze, 67 Vrbano VI- fa morire in Genoua,& fot-
Vicario del R Ruberto rotto Tizana, terare in vna ftalla cinque Cardinali,
fac. 16? 677, viene Lucca , v ad habitare
Vicenza prefa dall Imperadore Arrigo, Perugia 68 a
fac.. 135 Vrbano Papa come parte da Perugia , e
Vicenza pref 308 torna Roma 6 o, muore 691
Vico Cartello in mugello, edificato 17 3, Vzano fi perde 253
Vico Pifno fi d aFiorentini 8 00 Vzano fopra Pefciaprcfo daFiorentini,
Vieri di M.Pepo Cauicciuli ambafeiado fac. 274
re tenuto prigione dal Papa 68f
Movieri , & M.Michele deMedici mili- Z fctt
tati ad andare colpopolo alla piazza,
fac.
.
72 8 yANOBr Santo fa miracoli 40
Viefca Cartello in Val dArno fi ribella,. "^Zano hi Santo trouato Lotto le volte
fac. 290 di Santa Rcparata 250
Vfconti non vbidifeano al Batter , no Zanobi da Strata coronato Poeta dallIm
vanno Marcheria al parlamento z $6 peradore 442
Vifcont come perdono Bologna 440 Zuffa fra Tedefchi , e Romani 21 6
Vifconti da Milano- Signor di Piacenza, Zuffa in Como fra Guelfi , e Ghibellini,
fac. 78 z. fc. 77P
Vifione dvn romito deib fmmerfione Zuffe fraPogginghi , & Interminelli di
di Firenze 2 6? Lucca,

Il Fitte della TMola ,


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I

RITRATTO
DELL ISTORIE
FIORENTINE.
LIBRO PRIMO.

ACCENDO adunque prin-


cipio infino da tempi di No,
il quale hebbe tre figliuoli tv-
no dequali hebbe nome Giaf-
leth,i Tuoi dilcendenti nella di-
uilone che feciono dello ha-
bitare il mondo per cagione
della confufione de linguag-

gi ,
che Iddio mand nella, edificatione della torre di

Babello, habirarono la parte dEuropa. E il primo de*


Ioi,che arriuafl nelle nollre parti dItalia fu Ata-
lante 6 vero Aralo figliuolo di Tagran figliuolo di
,

Turas primo figliuolo di Giaffeth La moglie di,

quello fu Eletra vna delle ltte figliuole d Atalan-


te, che i Poeti dilcriuono, che furono conuertite in
A lette
f

a Historie Fioremt/n'b
ftte delle di ciclo Se per configlio dApol!ine&: dV
'ilrolagi fi polo Atalo detto ad habitare nel monte do-
lio edifico la citta di Fielle , luogo lno Scabondantifi.
fimo d acque Se doue gi fu vn bagno detto Reale l-
,

natmo di molte infermit Se molto multiplic du- ,

bitanti in brieue tempo dopo la fiia morte rimale Re


,

di Fielle ,
Italo fio figliuolo dal cui nome fu nomina-
to il rgn<5 dItalia ,
Et fu l detta citt ne Ioidilcen-
denti quali dominatrice di tutta Italia HebbeAtaio

due altri figliuoli d quali fvno fi chiam Dardano,


ilquale per rilponl dei loro Idolo alto Mai te lalciato
il regno di Fielle Italo li parti con Apollonio lho-
lago & con grande gente ,
Se arriu in Alia nella pr-
uincia di Frigia hoggi detta Turchia ne gli anni del pr.n

pnnapfo'
cipio del mondo tieriiila dugento , Se quiui edific vna
dei mon- citt Se nominoila dal luo nome Dardania: la quale po i
o 31C0
-
q-p Llcce fl'0 ri fu nominata Troia, della disfatione di
quella citt vici Enea con lue genti, come narrano le
Itone, & per dilpolitione di lopra l pos in Italia*

Se deloi dilcendenti furono Romolo, & Remolo


edificatori della citt di Roma negli anni del mondo,
4
; 4 s 4.. 44B4.& anni 4 54.de po la diihuzione di Troia.Cieb-
be poi Roma dhabitanti ,
e di hgnoria quanto dicono
le Itorie infino a tempi di Celare, & del confidato di
Cicerone, nel quale fu la congiura di Canllina, che co
Cuoi congiurati andonne Fielle , se poi co
fi parti ,
e
luoi feguaci daFiellani fu morto nel piano di Pirec-
cio vicino doue hoggi Piftoia , la quale fu poi edi-
ficata da dilcendenti di certi fediti, che rimatone del
detto elrcito, {confitto , Se etiandio de vincitori Ro-
mani
5
Libro Primo.
mani furono tanti morti,che rimafno meno che ven-
ti caualio: di poi varriu Metello con fuo efercito,&'
co* detti vincitori fi attedio Fiefole con danno di fia
gente nel principio : ma poi per condotta di Fiorino.
Romano (o pretore ruppe i Fieflani ,
e vccifne mol
ti ,
& accampofii fra il fiume dArno & Fiefole ,
in luo-

go detto Villarnina,& Carnale doue ,


i Fieflani face-
uano certi mercati, e quali doue hoggi Firenze, Se ma
darono per aiuto a Roma Se f uui mandato Cicero- ,

ne , fillio Celare Se Macrino e piu altri con molte


, ,

legioni , Se dettonui ad attedio li anni in vano e tor-


naronfi Roma Et rimafui Fiorino in certa badia
.

fatta in detto luogo ;


la quale per tradimento fu poi
pref Se disfatta da Fieflani per la morte di Fiorino,
,

e di fila gente ,
i Romani per farne vendetta vi man--
darono i fpra detti capitani, e piu altri con molta gen-
te daquali prefno nome i monti dattorno come mon
te Cecero, e monte Macrino & piu altri, & in fine per af
Baftia die-
idio dopo due anni Se quattro mefii,& feid prefno la
ma! Fic
detta citt di Fiefole, & fpogharolla,& disferolla, e que fole

do fu anni fttantadue inanzialla natalit di Chrido.


Didrutta la citt di Fiefole Celare con fila compa-
gnia fcef nel piano pretto alla riua dArno , doue fu
morto Fiorino , Se iui cominci fare edificare vna eie
t acci che mai non fi rifacett quella di Fiefole , Se in-
chiufui le fpradette due ville, Camarti Se Villarnina,
Se voleuala nominare dal filo nome Cefria ,
ma fugli
vietato dal fenato di Roma: Se ordinarono che quelli Prima c di
ficationc
grandi fignon che infiemecon Cefre erano dati alla
diFirenze
didrutione di Fiefole andaflno edificare queda mio
A 2 ua citt
4 Historie Fiorentine
ua citt co lui, Et qual fiche hauell prima copiu
inficine

ta laida parte nominafl la cittdi lo nome. Albino toc


co a {malfare lo Ipazzo della citt,che ancorale ne tra
ua cauando,Macnno fece fare il condotto deliacque,Ie
quali cdulfe vij.miglia dilungi infinal fiume delia mari
na pi di mte Morello perlauare la terra & etiandio
per bere, perche poco vinosVlua,& riputaualle miglio
riche di pozzi , &c in Firze faceuano capo vn palagio
detto Termine caput aqu^:poi detto capacci a,& ancora
inTerma fi vede delle anricaghe.Gneo Ppeo fece fare il
cerchio delle mura di mattoni cotti, c torri rde bcllif
lime, e fpefi per Ipatio di braccia xx. quaro fi girafl no
tremiamo, le n che qudo fu disfatta daTonle, dicono
le ilorie era gradilsima, Marzio fece fare Campidoglio
il

fortezza bellils.doue hoggi mercato vecchio, lcondo


la piu vera opinione;aItndicono douil palagio depilo
ri luogo detto il Guardingo, doue poi disfatto flettono
meretrici.Ecialcunoiludi tato la la parte, che quali
vn tpo ciafoun fhebbe cpiuta, fi chenelfunohebbe
ioide il nome.E per da alcuni in principio fu chiamata

{a piccola Roma, da altri Fioria per la morte di Fiorino,

perche in quelli capi, e dintorno nalceuano molti fio


ri,
e gigli, perche fu
ripiena della piu fiorita gte di Ro
ma &
dogni Rione come tocc per forte, di molti Fielo
iani che vi vnono ad habitare.poi per Ifigo vfo fu detta
Fiorza interpretato ipada fiorita, e ci fu DCLXXXIL
anni dopo la edihcat.di Roma,& anni LXX. inanzi alla
natiuit di Chriilo.Celre per nhauerle dato il nome,
irato fi torn Roma, e fu eletto clolo al conquiilodi
Fracia,Sc Inghil terra, 6c alla iita tornata domdado il tri
Libro Primo. 5
onfo gli fa negato ,
donde ne lguirono le battaglie ci

uili, Se laida vittoria, Se il farli Imperadore a tempi di :

Numa Pompilio cadde in Roma dal Cielo vno feudo


rodo il quale i Romani prelno per arme, Se coli lo die
rono ogni loro terra , e loro vaggiunlno le quattro
lettere doro S.P .QJl. 1 Fiorentini vagiunlno il gi-
.

glio bianco in detto campo roll Poche col , nulle .

l trouano Icritte in quelli tempi di Firenze , perche in


ogni atto, Se guerra erano co Romani, come Roma- &
ni erano Rimati , Se lmpre nelle battaglie ciudi tenno-
no con Celare : Se vno de baroni di Firenze detto Lu-
cere valente huomo fu con lui in detta guerra al porto
di Branditio.truouafi ancorach vn figliuolo di Catel-
lina dettoVberto Celare fatto da ludo Celare gran-
,

de cittadino in Firenze, Se i loi dilcendenti furon gran


tempo fignori in Firenze ,
Se alcuni vogliono dire , che
gli Vberti fieno dilcel di loro.Tornati gli edificatori di

Firenze Roma ,
Se crelcendo,e multiplicando affai in
brieue tempo la citt di Firenze
,
perche modo era fa-
uoreggiata daRomani , fi dilibero in Firenze di edifi-
cami vno tempio belMimo honore dello Iddio Mar
te ,
mandarono per perfetti maefiri Roma Se coll
Se ,

feciono nel luogo detto Camarri, Se con belliilme co-


lonne^ marmi feciono la capella,che oggi ffa hono-
re di SantoGiouanni BatiRa,ma feciolla eglino hono
re di Marte Se nel mezo in lu vna colonna polno
;

Marte armato , intagliato di marmo ,


e trouiamo fu
edificato ltto ialcendte da durare quali in eterno, co
me icritto ancora nello Spazzo, Se trouiamo che fu a
tempi dOttauiano Imperadore ,
trouiamo etiamdio
A 5
chel
.

6 Historie Fiorentine
chel noilro piano di Firenze lleua elTere quali tut-
to pantano infino predo Firenze per laltezza del-
,

la pietra golfolina predo Signa , la quale fu poi per


artificio di maefiri tagliata , & abballata , Se Igor-
gorono Tacque Se diuent piano fruttifero Se fa-
, ,

no Molto tempo fi refie Firenze per gouerno de


.

gli Imperadori Romani , Se molto Ipedo fi polua-


no , Se dimorauano quiui nelle pallate, che faceua-
no da Roma in Lombardia Se nellaltre parti Et , .

Anni
Chifto
di
trouafi che negli anni di Chrifio C C L1 1 . Decio
Ma- Imperadore nel primo anno del filo imperio edfen-
do in Firenze ,
e perlguitando i chrilhani ,
fece pi-
Martirio gliare ,
Se tagliare la tella lanto Miniato primo ge-
* S . Mi*
nito, del Re dErminia ,che allhora come heremita
iliaco

habitaua in vna llua detta Arisbotto dietro do-


u oggi la Chiela di lanto Miniato ,
che per tutto era
bolchi di dArno Se lolo shabitaua di qua
l , Solo .

era vn ponte da Girone Candegli per iadrieto fat-


to da Fiellani , perche lui era la diritta ifrada da Ro-
ma, fu martirizato doue lanta Candida con piu al-
tri, & per miracolo fi ripole la telia allo imbuito, &
a luoi piedi pals Arno ,
Se and infino in lui pog-
gio doue hoggi la lua Chiel, Se quiui Ipir vn pic-
colo oratorio , che vera in nome di lanto Piero apo-
ltolo, Se quiui fu da chrilt iani lepellito occultamen-
te ,
dipoi riceuuta la fede m Firenze vi fu fatta vna
piccola Chiel al luo honore ,
ma quella ,
che ve
noggidi marmi trouiamo fu principiata nel MXIII.
dAprile per opera di mellr Aldobrando cittadino , Se
velcouo ai Firenze , Se per comandamento del cattoli-
co , Se
. e
Libro P rimo. 7
co , Imperadore Arrigo fecondo di Bauiera,
Se fnto

di fnta Cimedonda fua donna dotandola di molte


poflfsioni, Se il corpo di fan Mimato mifTono con
grande diuotione nello altare ltto le volti
poi fi

compiuta dal comune di Firenze colle fcalee , e data


al gouerno dellarte di calimala . Per fimil modo fece

Decio martirizare fnto Crifco co Tuoi difcepoli , il-


quale era gentilhuomo di Germania , Se allhora here-
mita , e compagno di fnto Miniato Di poi habit , e .

fu morto in Mugello, doue hoggi la fa chief di fan


-to Creici valcaua . Et trouiamo che infino a tempi di
Firenze
Nerone fu piantata in Firenze la vera fede di Chriilo viene alla
vera fede
per Frontino ,
e Paulino difcepoli di fan Piero, ma ilet di Chrifto
ne* tempi
te in pochi Se occulta infino tempi di Goilancino. di^ Nero*
trouiamo che la citt di Firenze fi refl ltto Iompe- ne

rio de Romani anni CCCL.'circa , Se ltto paganesi-


mo, bench ci fufsi alcuni pochi chrilliani fuori in li
ue , e romitori ,
Se dentro occulti inlino a tempi di
fnto Salu eif ro , Se di Goflantino che pref la fede per
tutto lomperio apertamente , e riduffe tutti i templi
de gli Idoli Chief Chriiliane , e fui nand in Go-
ilantinopoli Iafciato alla Chi eia lo Imperio di Ponen-
te . I fuoi tre figliuoli viffono diuifi ,
Se llracciorono
Io Imperio ,
Se lvno di loro Goflantio fu hereti-
co della fetta Anfana perfguitando i chrifliani
Firenze pi
Ne detti tempi di fnto SaIuellro,e Goilantino tor- glia la fe
de Chri-
n etiamdio la citt di Firenze alla vera fede di Chri ftiana pa-

fio palefmente ,
Se feciono leuare del tempio Io Ido- lefementc

lo ai Marte Se perche non erano perfetti nella fe-


,

de non lo disfeciono perche diceuano effer fatto ft-


,

A 4 to afeen-
. .

8 Historie Fiorentine
ro alcendente f che quando folle disfatto , la citt
harebbe grande pericolo , Se danno , Se per lo po-
fono in lu vna alta torre pred al fiume dArno , Se il
tempio conlcrarono poi per cappella vero Duomo ,

principale ad honore di Dio , Se del beato meflr lnro


Giouanni Badila padrone della Citt Et ordinarono .

la feda il d della la natiuit con grand offerte , & che i

fi corred il palio della fta


,
che lmpre poi s olferua-
to , Se feceuifi laggiunta dellAltare , e le fonti di mez-
zo per battezzare i fanciulli, e conlecrarui lAcqua il Sa
bato Santo , Se benedire Fuoco , del quale ogni cala
il

mandaua vno pigliarne con vna faccellina,di che nac


degnit alla cala de Pazzi , della grande faccelhna
cenilu^de
Pazxi di- perche circa gli anni di Chrirto M C X X X. vno della
crTrciic'co- loro cala grande di perlna ne recaua vna maggiore
r
. c he glaltri , Se accendeuala prima che nedfuno altro, Se
da lui lo pigliauano glabri
Poi dopo la feconda riedificatione di Firenze ne gli

anni di Chrirto M C L .peConlIi dell arte di cah-


mala , che nhaueano la cura , fu aggiunto lpra la
Chief di Santo Giouanni la lanterna in colonne Se la ,

mela , e la Croce dorata: che prima vera {coperto Se ,

per forma de belli edifici del mondo, Se a noilri tem-


pi fi compi la dipintura dentro del molico Se fro- :

lliamo ricordi che quando il Sole entra nel legno del


Cancro in lui mezzo giorno mette per la parte di l-
pra fuoi razi in fu vna figura del Sole, polfa nello Ipaz
i

zo doue fcritto intorno


Engxro torte Sol eidos & rotor igne.
Anni di
Elfendo come detto dopo Colf an tino Io imperio
inde-
Libro Primo. 9
indebolito, e diuii ne gii anni di Chrifip circa CCCC. 400.
Chrxftt

Se regnando nello Imperio di Roma , e di Citantino-


poli Arcadio , 8e Honorio figliuoli di Teodofio . Ven-
ne delie parti fra Leuante , Se Settentrione delle pro-
uincie di Gotia,e Suetia, Alberigo Re deGotti co gran
de gente , Se paflorono in Africa, StdeitruiTolla in gran
parte ;
Se tornando in Italia deitruflono , Se dibrucia-
rono gran parte di Roma, e de paefi dintorno , Se del-

lo Imperio ,
di poi circa XV. anni ci torn Rodaggio
Re fiicceflore del detto Alberigo con innumerabile g-
te per disfare Roma, Se prima guaito molto della Lom
bardia, Se di Toicana , e poifi in fine allo alfedio di Fi-

renze Se hauendo gi
. i Romani mandato per lccor-
fo Cilantinopoli venne di l Honorio imperadore
Toicana Firenze per refiitere al detto
in Italia , Se in
Re Rodaggio , che vera intorno c duomila deGotti,
i quali Ipauentati per la venuta di Honorio fi partiro-
no ,
e riduifonii nemonti di Fieile in luogo iterile, do
ue quali per miracolo diuino furono aifediati dalla gen
te diHonorio cherano pochilsimi riipetto di loro, Vittoria
dHonorio
Se molti ne morirono di fame, e di ite. Se per sarren- contro
Gotti.
derono e furono venduti come beitie infino vno
,

danaio lvno ,
Se affai de venduti prettamente moriua-
no per lo diigio haueano patito, Se Rodaggio gittato
da ioi fu morto da Romani Credei! che procedei^
.

le ancora queita vittoria da Dio pe preghi di Zenobio Di S. Ze-


nobio Ve*
Fiorentino huomo into , Se allhora velcouo di Firen- feouo Fio-
rentino
ze , con molti miracoli, Se in vita , Se
ilquale intific

dopo la morte infieme con into Crefcentio, e con in


to Eugenio lvno Diacono, Se laltrolubdiacono. Icor-
.

10 Historie Fiorentine
* pi dequali fono lpelliti in {anta Reparata , che prima
11 chiamaua lnto Saluadore : ma perche la detta vitto-
ria f nel foo d, fi mut il nome alla Chiel,Se fu detta
lnta Reparata , &c rifece!! la Chiei di lnto Saluado-
re come ila hoggi in vefoouado . Il detto lnto Zeno-
bi mor prima, e f lpellito lnto Lorenzo fuori del-
lemura, dipoi effondo trallatatoil lo corpo lnta
Reparata tocc vno olmo lecco in lu la piazza di ln
,

Giouanni , ilqualeper miracolo lubito rinuerd , e fior


& per memoria di ci fi pofo in quello luogo vna Cro-
ce ai marmo in lu vna colonna, che anchora vi Ha
hoggi
d
* gli anni del nofiro Sig. Iel Chrifto.CCCCXL.
ceraio
44o- a tempi di lnto Leone Papa ,
&c Teodofio,Sc di Valen-
tiniano Imperadori ,
Belo lopra nominato Totile R
de Vandali, & de Gotti, delle parti d Aquilone nato
nella prouincia di Gotia , e di Suetia huomo crudelilsi-
mo ,
Se homicida del lo fratello grande fignore,fi par-
t di lo pael con innumerabile gente, Se Vngneri
*
a
go*
2 dl
per venire disfare lo Imperio di Roma ,
Se fu contra-
fiato con grandi battaglie da Romani ,
Borgognoni , e
Francelchi nelle parti di Frigoli con innumerabili veci
fioni di gente delivnaparte, Se dellaltra ,
Se moriuui
il Duca di Borgogna ;
per lo quale contafio Totile co-
me Iconfitto fi torn ne loi paeli : ma lbito raun
maggiore numero di gente che prima, e ritorn in Ita-
lia^ di principio alfodi Aquilea, Se dopo tre anni quel
con tutte le genti Il fimiglian-
la prefo arfo Se difirulfo .

te fece Vicenza , Brelcia Bergamo , Milano , Se Ti-


,

cino , Se quali tutte laltre terre di Lombardia lluo


Modona,
Libro Primo. ii
Modona ,
per la quale miracololmente entr , Se
non la vide pe meriti di lnto Giminiano velcouo
di quella : d Ut rude Bologna nella quale fece marti- -San Pro.
colo vefeo
ri za re lnto Procolo velcouo della . limile fece uo di Bo-
Il

quali tutte le terre di Romagna ,


poi entr in To- logna .
Icana, Se alfedi Firenze per edr famol, Se deRo-
mani ,
Se per la vccilione ,
che in quelle parti era Ra-
ta fatta de Gotti Rodaggio loro Re , Se fuo
,
Se di
antecedore , Se piu tempo vi Rette in vano perche
era fortilsima per le Iped torri , e buone mura In- .

fine con inganni inoltrando volere edere loro ami-


co ,
Se in loro leruigio volere disiare i Pillole!! loro

nimici ,
i Fiorentini lmpre poi chiamati ciechi lo
rnidono dentro con lua gente ,
Se habit nel pa-
lagio del Campidoglio Se fubito poi ltto colore :

damore vn d fece richiedere molti de principali cit- ,

tadini , Se vno vno come giugneuano gli face-


ua amazzare Se gittare in vna gora, che padua lt-
,

to il palagio , e molti nhaueua fatti morire ,


quan-
do il lngue cominci ad apparire in Arno , Se al-
Ihora lne auiddono gli altri cittadini ,
ma fu tardi:
perche gi hauea fatto armare tutta la lua gente , ve-
dendo la col {coperta comand che ,
correlfono tut-
ta la citt vccidendo ognvno piccoli Se grandi ma- ,

lchi Se femine , Se coli fu fatto: perche ogn vno era


Iproueduto . Eraui in Firenze ventidua migliaia di
huomini da portare arine lnza i piccoli ,
Se vecchi
che pochi ne Ramparono in contado , in bolchi , in
fortezze, Se cauerne ,
e lbito poi lece rubare , Se Ipo-
gliare la citt ,
e arlla ,
Se disfecela , Calao vna torre
dallOc-
ii Historie Fiorentine
dallOccidente edificata da Pompeo ,
&c vna porta dal
Settentrione , & mezzo giorno ,
&c fra la citt e il Duo
ino di finto Giouanni colle fue bellifsime colonne , 1*1-
dolo di Marte allhora cadde in Arno doue tanto fi ette
7.e di i8rquanto fi pen riedificare la citt , fu la detta difiru-
nei^T-tioneadr XXVIII. di Giugno anni G C C C L. & anni
Beato Ma-,
ritio ve-
DXX. dalla fa edificatione . Et fuui martirizato con
-

fcoiiodiFt grandi tormenti il Beato Mauritio allhora vefcouo di

Firenze , il cui corpo giace in Santa Reparata Disfat- .

con fa gente in
ta la citt di Firenze Totile saccamp
su monti di Fiefle,e fubito fece fare quella citt gran-
de & forte come prima , promettendo grandi efntio
,

ni chi vandafl ad habitare,&: fu fubito ripiena di di-


fcef di Fie/lani, Se di Fiorentini, &c difiram,& fempre

Santo Het furono ribelli , & minici a Romani Rifatta la citt .

fcouTd?" di Fiefle,Totile fi parti, e pref,e defiruffe la citt dA-


Pemgia rezzo, & arfela e fminolla fle disfece Perugia , doue
. ,

Gran cru- &


martirizato Beato Flerculano vefcouo di quella, dif-
deit di fece pjf, Luca; Volterra, Luni,Pontriemoli, Parma, Reg

gio, Bologna, Imola, Faenza, Finii, Fuiiimpopolo, Cef-


na,& molte altre,& campagna, & in terra di Roma,
in
- de (fecondo che idif) fu mandato da Dio per punitio

s f
-ne della erefia Arriana crefciuta ne Chriftiani .
& pe
nc rapa, -prieghi di inro Leone Papa , che allhora regnaua nel
papato ,
non tocc Roma . Et partiih dItalia per cer-

i ta vifipne ,'chhebbe fpauenteuole ,


mor prefio poi
de

morte fbitana in Vngheria , Se


di alcuni dicono nella
Marca, Se la notte medefma hebbe in vifione della fa
;

-morte Marziano Imperadore in Grecia Er per la fua ,

cU Dce crudelt fu fpra nominato Totile flagellum Dei , altri


-j dicono,
Libro Primo.
dicono , che gli pof quello nome fnto Benedetto,
che andando Totile fconofciuto viftarlo lo conob-
be , & cornandogli non fpargeffe piu lngue huma-
no onde fi parti e mori poi
, ,
come detto , vi-
preilo
ucnte ancora Totile vnaltro Re de Gotti detto Teodo
rigo hauendo disfatto Bramante ,
Francia , & Spagna,
vdito la morte di Totile pais in Italia ,
e prefe Roma,
e Tofcana, e quali tutta Italia ,
&z collegolli con Leone
ImperadorediGoilantinopoli heretico alla dillrutio-

ne deChrilliani, dopo Leone luccedette Zeno di con-


trario animo, e combatt con loro, e in fine per accor-
do Iafci Teodorigo il Vicariato lomperio di Roma,
a
riceuendo certo cenl , & hebbe per ilatico Teodori-
go luo figliuolo Circa quelli tempi nacque Merlino
profeta, vero
.

negromante , che fece poi molte mara-


M ^ qu *

uiglie : di poi negli anni C C C C L X V.di nuouo vno 4f. *

.Aguilulo Teotonico prede Io Imperio di Roma,& fan-


ne poi cacciato dal lpradetto Teodorigo Ilatico in
Golfantinopoli mandato in Italia da Zeno Imperado-
re ,
e tenne Io Imperio dItalia gran tempo , & molto
fauoreggi infieme con Zeno la erefia Arriana perle-
guitando i chrillianfie coli fu iena Italia di erefie , e di naderefi
p
molte fignorie di Gotti &c altri , e da quello Teodori-
go fu Papa Mone di
fatto morire fnto Seuerino Boetio , &
no
Giouanni primo, e poco poi mori di mala morte cir-
|^
ca glanni DV.&i Romani fi Ribellarono ,
e caccia-
rono i Gotti ;
il perche molti fnadunarono , & riafl-
diarono Roma circa gli anni DXXXVIII. per quello i
Romani ,
e Italiani mandarono per aiuto in Gollanti-
nopoli iGiuiliniano Imperadore, &c mandouui Belufia
no fo
r-4 Historie Fiorentine
no (lio nipote & Vicario ilquale in brieue tempo co
,

itali ri-
molte vittorie gli dillrulfe, e cacci quafi tutti a Italia

fcde*d
1U
^ C^ 1 a ^ tre P aitl >
e ddulfe Italia alla vera fede di Chri-
chnfto flo,& mantennela in pacifico flato, infimo alla jfua mor

chrhio
^ te egli anni L D XV
. e nel medefimo tempo Giulli-

j 6 j. Re- niano detto compol la laudabile opera della brieue re-


adkeggi dutione delle leggi , certo reflo di Gotti furono in tut-
brcuiti.
fo cac cti da Narls lcceflre di Belufiano, fi che
dur la peflilenzia della fignoria de Gotti in Italia cir-

ca anni C X X V.con grande flerilit .


Quello Narls
fu poi cagione di conducere in Italia i Longobardi vici
ti ai Pannonia,e Vngheria circa gli anniDLXX.i
quali prelno in brieue tempo quali tutta la lgnoria
dItalia, Et il loro Re li chiam Rontano. In quelli
tempi fu lnto Aleflandro velcouo di Fielle,e dopo
Maometo l u lnto Romolo . Et circa gli anni DC. nacque nelle
anm di' parti dArabia il fallo profeta Maometto che tanto
gf veleno fmin poi nel mondo dur Iomperio deLon
,

gobardi in Italia circa anni CC V.con grandi tribola


rioni, e furonne cacciati per operatione de Reali di Fran
eia ,
& malsimedi Carlo magno ,
ilquale fu conlgrato
Imperadore da Papa Leone terzo in Roma, flette adun
que la noflra citt di Firenze in tutti quelli tempi dis-
,

fatta , bench alcuni borghi shabitalfono intorno


Santo Giouanni ne mai l pot riedificare perche non
,

Comi di
Fielolane i lgnori dintorno come i Con-
I a{iauano i

onte e ti di Mangone,di monte Carelli, & di Certaldo ,


e di

laido, c Capraia tutti dvno lignaggio ,


e i Conti di lnta Fio-
re Aratri deLongobardi , che f uron della diflrutione di
u Fiore"'
Firenze ne tempi di Totile, a tempi di quello Carlo
magno,
,

Libro Primo. *5
magno , che riedific Firenze anni circa C C C L.
Fu adunque riedificata la citt di Firenze a tempi Riedificai
F*
& per operatione d i Carlo magno Re di Francia Se Ini-
>eradore in quello modo ; che liberata che f Italia da

fui, dalla lgnoria deLongobardi , Se rimefla la S. Chie-


da infilo fiato e libert, alquanti gentili, e nobili del
contado di Firenze difcefidegli antichi Se nobili citta- ,

fimi della prima citt, de quali fi dice furono caporali!


Figiouanm, Se 1 Figuineldi, Se 1 Firidolth congrega- Cataria*.
/*
'li -
* tichi della
rono inhemecon certi habitanti doue era Firenze, e prtrnat dl .,

certi di contado, & altri mandorono ambafci adori


, e 5
c tl0 " e
i
a Carlo detto ,
&a Papa Leone, Se a Romani pregan- za
fpeut1
h og2i
'
dogli, che operafn ,
fi che la loro figliuola citt di
Firenze disfatta da Totile in loro di (petto, fi riedificar-

le ,
Se mandaflonui con tal forza , che potefi reiifiere

a Fieflani, i quali benignamente furono riceuuti Se ,

pienamente efuditi . mand Carlo le fe


Et fubito vi
g iti deliarme, e pi, e cauailo Et Romani co- . i

me feciono i loro antichi, coli eglino vi mandarono


molti maefiri atti riedificarla, e grande quantit di
Romani d ogni ragione ad habitarui,&co( conco r-
vi

f grande quantit di cittadini, e contadini fuggiti da


Firenze ,
Se coli principiorono riedificar la noitra cit-
t, doue anticamente era, ma minore che prima per
compierla piu torto ,
& ci fu ne gli anni di Chrifio
DCCCLin calendi dAprile ,
i Fieflani mai non ardi- Firenze,

tono combattere colloro, contraporfi , m tennonf chriito!^


alle loro fortezze dado dintorno fiurbo quanto potea. i ou 1

no Diedi che i Romani detti traffono prima dArno


iaimmagine dL Marte, Se pori (ola in fu vno piliere in fui
Lirica
i 6
Historie Fiorentine
la riua del fiume , doue hoggi il capo del ponte vec-
chio; perche diceano altrimenti non poterli riedifica-
re: quello non approuiamo, perche ci pare opinione fai
l , e erronea, & da pagani . Se etiamdio fi dice cercoro-
no per configfio dallrolagi pigliare buono arrendente
pernon ellre bene perfetti chrilliani in ogni coilume.
edificata la detta citt di Firenze fimilitudine di
NuouaeJi
ficatione
Roma ma di piccolo fito con
,
quattro principali por-
nzc
te prima da Leuante fu doue furono le cal di M.
: la

Belhncione Berti de Rauignani, le quali per retaggio


della conteffa Gualdrada fua figliuola, e moglie del pri-
mo conte Guido ,
furono lue, e de Contiguidi loi di-
Icendenti quando fi ledono cittadini di Firenzcji qua-
li poi le venderono cala de' Cerchineri, e dalla detta
porta era vn borgo infino lnto Piero maggiore , la

lconda porta era doue hoggi il velcouado , chia-


molsi porta del Duomo vero ,
porta del Velcouo , c
di fuori fu fatta la Chiel di luto Lorenzo come
Roma, Se fu edificatalnta Maria maggiore ,
Se lnto
Michele Berteldi infino alla terza porta detta di lnto
Brancatio doue hoggi lno le cal de Tornaquinci, Se
,

lnto Brancatio era di fuori & limile lanto Paolo mo


dodi Roma poi lguiua vna pollierla prelfo alla Chie-
l di lnta Trinit, che era di mori detta porta Rolfa,
che infino hoggi e rimalo il nome alla via poi li vol- ,

geuano le mura, doue hoggi lono le cal degli Scali ,


lguiuano l per la via di Terma ,
inlno alla quarta
principale porta detta porta S, Maria, pallata alquan-
to mercato nuouo doue hoggi lno le cale deglIn-
..

fangati dall vna parte Se dallaltra parte era la Chiel


,

di lnta
7 e

L I B R. O P R I M 0. 1

li (anta Maria detta (pra porta che poi quando : fi

disfece la porta crelciuta la citt fi trafnuto la detta


Chiel doue hoggi ,
Se borgo luto A pollolo era

di fuori ,
Se limile lnto Stefano ,
Se alla fine della ru-

ga di detta porta edificarono vno ponte lopra Ar-


no con pile di macigni, detto com hoggi Ponte Ponte re
che quello dhoggi e fu chio.
vecchio alfai piu rtretto , ,

il primo fi facefl in Firenze: rtendeuanfi lemura in-


fino al cartello Altrafonte poi dietro alla Chiel di
,

ln Piero Icheraggio ,
che coli fi nominaua per vna
fogna coli detta ,
nella quale fi riduceua quali tutta
lacqua piouana della citt, & iui entraua in Arno,
Et dietro detta Chiel haueua vna pofiierla detta

porta peruzza :
poi fi ilendeuano le mura infino al-
ia via del Garbo, Et iui era vnaltra poftierla
,
poi die-
tro alla Badia fi ilendeuano le mura infino alla l-
pradetta prima porta di ln Piero . Et coli piccola fu
con buone mura , Se Ipell
fatta la citt di Firenze
torri . Nel mezzo dentro era lnto Andrea , e ln-
ta Maria in Campidoglio , Se mercato vecchio fi
chiamaua mercato di Campidoglio , era diuil la
citt quartieri fecondo le dette quattro porte, poi
quando fi crebbe, fi rec flli ,
aggiugnendoui la par-
ted Oltrarno Et di quella porta lnta Maria li fece
.

due parti , dallvno lato il fello di ln Piero Icherag-


gio , dallaltro quello di borgo , Se feciono capo il f-
llo doltrarno colla inlgna del ponte ,
poi quelle di
ln Piero Icheraggio colla inlgna del Carroccio,
che fu di manni recato da Fielle , Se pollo nella
fronte di detta Chiel poi quello di borgo colla in-
,

B lgna
,

18 H istorie Fiorentine
Le prime legna del becco: perche iui era i beccai poi quello d,
,
infegne de
feft di Fi- fan Brancatio colla inlgna della branca del Lione :

renze
poi quello di porr di Duomo colla inlgna del Duo-
mo :
poi quello di lnto Piero colla inlgna delle chia-
ui quale lmpre negli holli era meffo da lezzo per
,
Il

rietoguardia : per che in quello anticamente erano


lmpre i migliori huomini darme di tutta la citta.
Rifatta la citt di Firenze , e ripiena de migliori cit-
tadini di Roma , Se daltri , trouiamo per Croni-
che di Francia ,
che tornandoli Carlo magno Im-
peradore detto in Francia lggiorn pi d in Fi-
Anni di
renze negli anni di Ghriilo DCCCV. con mol-
Chrilto
Soj.
te felle circa la Palqua di Relliirelsio , & feceui mol-
ti caualieri ,
& fece fondare la Chiel di lnto Apo-
ilolo honore degli Apollo li , e pnuilegi gran-
demente la citt alla la partita , fecela franca , Se
tre miglia intorno libera ai taglie lluo dinari xxvj.
per fuoco lanno , & franco qualunche vi tornall
ad habitare , per la qual col prelfamente crebbe mol-
Primo reg to di popolo , ordinorono , che l reggelfe mo-
gimto di
Firenze. do di Roma ,
per due Conloli ,
Se cento Senatori
Se coli dur gran tempo , come l dir inanzi : heb-
bono molti affanni ,
Se guerre per la vicinanza de
Fiellani ,
Se per la venuta de Saracini in Italia , Se
per diuerl mutationi di Roma , Se per dilcordie di
Papi ,
Se Imperadori molto il
. E per non dilat
Ilio nome per tempo di dugento anni, bench lm-i

pre crglcdle , Se di popolo , Se di forze . Et poco te-t


meano guerre , de Fiellani , de nobili delle ca-t
ilella dintorno ,
che non vbbidiuano, daltri: per
Libro Primo. tp
che erano vniti , Se forti di torri fpefl , Se buone
mura co i folli pieni dacqua , Se piu di cento cin-
quanta torri di altezza di braccia cento venti ; hauea-
no fatto i cittadini dentro per la citta alle loro ha-
bitationi & molti Se belli palagi per modo che ap-
parsa di fuori delle belle , Se rigoghol citt che fi tro-
uaflc.
In ne {pra detti C C. anni dur lo Imperio in ma-
no deFrancelchi principiato in Carlo Magno ,
e VII.
foi fiicceflri circa anni cento : poi per loro difetti fu
tralportato in mano ditaliani Se primo fu il Luigi
figliuolo del Re di Puglia e dur lomperio in
,
Italia

in lui , Se li foi {'uccellari circa anni L 1 1 1 1. & fu tra-


Iportato negli Alamanni , & molte auuerfit furono
in quelli tempi in Italia , e pafloronci Barbari , Se pre-
lno buona parte dItalia ,
Se molte guerre furono fra
glImperadori Italiani ,
Se Oltramontani , Se limile
nella Chieidi DIO molte Ialine ,
Se alcune volte fu-
rono in vn medefimo tempo due , Se tre Papi , fi che
la citt di Firenze in tante auuerfit aliai sadoper pu-
re mantenerli ,
Se nondimeno lmpre crebbe ,
Se Fie-
llelcem: & in fine la disfeciono come fi dir man-
zi ; Nedetti tempi , Se anni di Chnllo DCCCCLX. Annidi
Chrifto
circaquando lomperio fu tralportato da glita-
,
96 o.

liani gl Alamanni , Se nello Imperio dOtto pri-

mo Re di Saflogna , che pals in Italia due volte , Se


fece molti benefici alla Chiel di DIO: rimalno
in Lombardia , Se Tolcana affai de loi baroni, fra*
quali fu vno Guido Conte Palatino, del quale lno di- Consegui
di Modi*
icefi i Conte Guidi , di principio Conti di Modiglia-
.

gliana

B 2 na,poi
20 Historie Fiorentine
na,poi {ignori di tutta Romagna, poi furono tutti
morti dal popolo in Rauenna, lluo vno piccolo fan-
ciullo {pra nominato Sangue , che poi da Otto quar-
to fu fatto fignore di Calntino , Se hebbe per moglie
la contefla Gualdrada figliuola di mefler Bellincione

Berti de Rauignani di Firenze: vnaltro defooi ba-


roni fi dice che ci rimale , chhebbe nome Vberto del ,

quale l dice fono di [celi gli Vberti vnaltro Lam-


,

berto , del quale fi dice fono difoefi i Lamberti, ben-


ch non lo affermiamo fu . il {opra detto Otto pri-
mo Imperadore molto beniuolo alla noffra citt di
Contado Firenze ,,e piu volte vi foggiorn nelle lue paffute
d Firenze
grandemente la priuilegi ,
Se delle li miglia di
contado . Et negli anni circa DCCCCLXXX.
pals in Italia in beneficio della Chiel ,
Se del Papa
Roma Otto terzo Imperadore di Saflogna ,
col
quale venne il Marchel Vgodi Brandimborgo,ilqua
Brandim- J e piacendogli il pael rimale Vicario dello Impera-
bors '
dor in Firenze , Se conduffui della Magna la mo-
glie , Se ogni fuo hauere , Se per certa vifione hauu-
ta vna caccia Bonfollazzo, fece, e dot riccamen-
te in quello pael ltte Badie di Monaci . La pri-
ma fu quella La lconda quella di Bon-
ai Firenze.
follazzo La terza ad Arezzo
. La quarta Poggi- .

bonzi. La quinta alla Verrucola di Pila. La Illa


Moke <ti-
citt d* Cailello . La lttima Settimo , fece in Firen-
gmt date ze molti Caualieri deGiandonati, Pulci, NerlfideCon-'
thefe Vgo ti da Gangalandi,& di quelli della Bella, che tutti porta
citta
rono Ida arme per diuila rolla, e bianca,mon in Firenze
cau *
negli annidi Chriilo MXV I. Se fu lpellito nella Ba-
f dia.
Libro Primo. zt
dia . Negli anni M fu eletto Imperadore Arrigo
1 1 1.

primo Duca di Bauiera di (celo di lignaggio di Carlo


Magno huomodi (anta vita, colla lua donna lntaTi-
megonda,& (ruarono infeme virginit,^ feciono mi
racoli ,
Se habitarono parte della 1 oro vita in Firenze, e
feciono riedificare la Chieli di (uto Miniato . In que-
lli tempi erano aliai crelciure le genti, Se forze della cit
t di Firenze, pel fauore degli Imperadori paflati,e quel
le de Fiellam indebolite , co i quali Ipell i Fiorentini
haueano guerre , Se in fine molto tempo l gouernoro-
no infieme con triegue , per modo che molto l dime-
ifticorono infieme, e imparentorono,Et in fine veggen-
do i Fiorentini che volendo accrelcerela loro citt bil
gnaua abbattere quella di Fielle,lgretamte vna not-
te di Santo Romolo polno predo d Fielole vno agua-
to di molti fanti Se molti Fiorentini vandarono
,
la

mattina fingendo andare vedere la loro fella Se mi fi- ,

Pr e
lno dentro lagnato,
, f,
& prelnorvna porta, e fatto cen-

. .
r t. r?
di
Fiefolc.fe
no a Firenze hebbono grande elercito come era ord- ^fanone
nato, Se preilo prelono,& corlono la detta citta di Fie-
(o le con poca , quali nelfuna relifienza ,
lluo la roc-
ca che li tenne poi buon pezzo, e lubiro la votarono
dhabitatori dando licenza cialcuno di portarne la
fua roba, e venire ad habitare Firenze , doue volefi-
fimo , dequali furono poi grandi (chiatte in Firenze, e
tutta la citt disfeciono lluo il velcouado , Se certe
Chicle , Se la rocca , che ancora fi teneua , e quello fu
negli anni di Chriio M X. Disfata la citt di Fielole ^m
c ".
di

bench molti Fiellani andalfono ad habitare alrroue, 101

pure la maggiore parte vennono ad habitare Firenze,


B j
& acco-
,
,

zi ^istorie Fiorentine
& accomunaronfi inficine co i Fiorentini 5c prel-
,

no vna arme commune rolla, & bianca che dura infi-


,

Principio no a tempi noilri , e portali in lui Carroccio, per


detrarrne
del Caroc che la parte rolla lignifica Fanne de Fiorentini ieua-
CIO.
tone il giglio bianco ; & laparte bianca peFielIa-
ni leuacone la Luna roda, &
per quello crebbe mol-
popolo la citta di Firenze: per modo che poco
to di
tempo poi bilogn crelcere il cerchio delle mura co- ,

me li dir inanzi . Reggeuafi pure per la Signoria di


due confidi, e cento lenatori fimilitudine di Ro-
ma, & non trouiamo per che in Firenze con tutta
quella aggiunta folle in detti tempi la met gente
che tempi nollri, Secoli eflndo in Firenze acco-
ne
munati due popoli abantico nimici , Se di variati co-
itumi fu farle cagione di molte difcordie , e ltte per
lauenire per quello accrelcimento del popolo deb-
,

bono i nuoui borghi fuori della citt , & per que-


llo fu bilgno crelcere il cerchio della citt : Et co-
li fi prima con lleccati , & folsi , &c poi nel
fece
MLXXVIII.a tempi dArrigo Imperadore fi co-
minciarono le mura del lcondo cerchio di Firenze
come inanzi fi far mentione
Le quali dal Leuante .

cominciauano da vna porta poco lpra la Chiel di


San Piero maggiore mettendo la Chiel , e1 borgo , &
dillendeanfi poco fuori del borgo infino vna poller-
ia detta la porta Albertinelli per vna famiglia di det-

to nome che iui habitaua,poi lguiuano infino alla

porta di Borgo di lnto Lorenzo rinchiudendo la Chie


l dentro , di poi fi ilendeuano due poilierle , lvna
eradoue la forca di campo Corbolini detta la porta.
'
dei
Libro Primo. *3
del Bafohiera ,
laltra era la porta di fnto Paolo, <$e

coli fguiuano infino al ponte alla Carraia per lo no-


me della porta ,
& di quindi fguiua vno muro non
troppo alto lungo il fiume dArno , infino al ponte
vecchio &c infino al cartello Altrafonte,&
,
iui fi fccfta-

uano alquanto dal fiume, & eraui due portierle,poi


fi rtendeuano vna porta , che era dcue la colcia del

ponte Rubaconte,che fi chiamaua la porta de buoi per


che iui l ne faceua mercato, &c piu fi nomin la por-
ta di Meflr Ruggieri da Chuona perche di principio
i fiioi fi polo no quiui quando vennono ad habitare in

Firenze , &
coli fguiuano le mura lungo la Chief di
fnto Iacopo tra le forte perche era in iu forti infino
,

al capo della piazza di fnta Croce doue era vna po-


stierla, &
fguiuano poi inzaltra porta infino quel-
la di fan Piero maggiore , doue cominciarono . Di l

dArno erano tre borghi che tutti cominciauano al


Ponte vecchio primo fi chiamaua borgo pidiglio-
. Il

fo perche era habitato da vili gente , in capo ai quello


;

era vna porta detta la porta Roma , doue fono le ca-


l de Bardi preflo fnta Lucia de Magno li ,
perche
indi sandaua Roma per la via dArezzo . Laltro fi

chiamaua il borgo di piazza, 6c in capo hauea vna por-


ta , doue hoggi la piazza di luto Felice . Laltro
fi chiamaua borgo di fnto Iacopo , &c in capo ha-

uea vna porta doue fono le cal de Frefcobaldi non :

haueano i detti borghi altre mura che i dolsi delle cal.


Ma poi che Arrigo terzo Impetadore venne holte
Firenze , fi chiufono i detti tre borghi di mura co-
minciando dalla porta Roma Seguendo pi di fnto
1 - B 4 Giorgio,
24 Historie Fiorentine
Giorgio , dietro lnta Filicita
,
quali come andauano
i borghi, ma poi li fece il cerchio doltrarno grande co-
me hoggi ,
al tempo che i Ghibellini di prima figno-
reggiarono Firenze , come inanzi li far mentione . In
quelli tempi fu conlgrato Imperadore da Papa Bene-
detto ottauo Currado, lquale molto fi dilett dhabita
re in Firenze quando era in Tolcana, & f eceui molti ca
ualieri ,
Se per memoria e fama de fccdlri faremo
,

brieue mentione: denobih Se poilnti calati Se lignag-


gi eh erano in Firenze , a tempi di quello Currado ,
Se
prima di quelli dintorno al Duomo doue la Domenica
tutta la cittadinanza li raunaua, Se doue fi faceano tut-
te le paci, Se matrimoni] , e altre folennitadi Era adun- .

Cafate no
bili di Fi-
que in quello quartiere prima la cala & lignaggio de* ,

renze
Figiouanni Se quella de Figuineldi,i quali furono pri-
,

ma alla riedilcatione di Firenze , Se de quali molti li-


gnaggi dilcefono , Se in Mugello , Se in Valdarno Se ,

nella citt , ci furono i Barucci habitanti di finta


Maria maggiore , hoggi venuti meno, ben furono di
loro lignaggio gli Scali ,
Se Palermini ,
erano ancora in
detto quartiere gli Arngucci, Se Sizij, Se i figliuoli della

Tol , che furono dvno lignaggio co Bildomini pa- ,

droni, Se difenditori del velcouado,ma diuilnifSe fu-


rono coli nominati da vna donna detta Tol Se piu ,

velano quelli della Prelfa. Nel quartiere di por fan Pie-


ro erano Bildomini , Alberighi , dequali fu finta Ma-
ria Alberighi da cala i Donati ,
che hoggi fono nulla ,
i

Rauignani habitanti lanto Piero , le cui cal furono


poi de Contiguidi dilcefi di loro , Se poi de Cerchi i ,

GaUigarfSe ChiaramontefijSe Ardinghi intorno orto


L r b n o Primo. 2$
fan Michele. Giuochi da fnta Margherita , e Lifi
I

da mercato vecchio . Caponfcchi da Fiefie, Donati


vero Calfucci che fu vno lignaggio , & quelli della

Bella da San Martino, gli Adunali di fedi di caf i Cofi,


hoggi habitanti in porta rofla,i quali feciono fnta Ma
ria Nel quartiere di porta fan Brancazio
Nipoticof .

erano 1 principali I Lamberti venuti deila Magna , gli


,

Vghi , che edificarono fnta Maria Vghi , Se era loro


tutto il poggio di Montughi hoggi fpenti,iCatellini
anche fpenn de quali fi dice difeefno iFiguolteri di
,

baitardo,! Pigli, Soldanieri, Vecchietti, Se quelli dellAr


ca,hoggi fpenti ,
& Miglioreili anche venuti meno ,
i

Tniiciaueili da mofciano.Nel quartiere di por sta Ma


ria erano maggiori
i
,
gli Vberti venuti della Magna ha
biranti doue la piazza de Priori ,
i Sifanti detti Bor-
goleh in fui canto di detta porta . I Galli, Cappiardi,
Guidi, & Filippi habitanti in mercato nuouo,i Gre-
ci ,
de quali fu tutto il borgo deGreci hoggi fpenti, di-
cefi di loro lignaggio in Bologna . Ormanni habitan-
ti dou hoggi il palagio del Popolo, detti hoggi Fo-
rabofehi Se quelli della Pera
, , vero Peruzza dietro
fan Piero fcheraggio,dicefi di lro fono difcefi i Peruzzi
ma non lo affermiamo, 1 Sacchetti habitanti nel Garbo,
i Bofchi intorno mercato nuouo ,
Se quelli delia San-
nela,& Giandonati , Se Infangati in borgo fnto Apo-
idolo erano Gualterotti Se Importuni,! Buondelmon- ,

ti nobili in contado dequali fui! cartello di monte Buo

ni ,
Se piu altri in Valdigrieue , & prima habitorono
Oltrarno ,
i Pulci , Se Conti da Gangafandi Ciuffagni, Se
Nerii doltrarno, quali vno tempo furono grandi , Se
1

potenti.
.

z6 Historie F iorentinb
potenti ,
co i Giandonati , 8e con quelli della Bella
detti di (pra , Se amici del Mai^chel Vgo che fe-
ce la Badia , dal quale hebbono larme , Se la caualle-
ria . Non facciamo mentione di cafati doltrarno,
perche erano borghi , Se habitati da perlne vili . Ne-
chnft gli anni di Chriilo MLV. fu eletto Imperadore Ar-
,0JJ ' rigo terzo ilquale regn anni quarantanoue : nel cui
tempo fu molte nouit in Firenze , Se mortalit ,
e fa-
me, che Papa Vettorionato della Magna,
fece fare

fmoTt h ^ece cona ^ m


Firenze negli anni L I X. Se M
reme, poi etiandio nella Magna al detto Arrigo , Se poco
poi mor , Se hi eletto Papa Stefano in Firenze nato
Papa Stc ^ J- __
fono fcpoi di Bramante, Se ville meli X. Se mori in Firenze , 8c
v .

toinFwe \
fpellito in lnta Reparata : di poi per forza fu
eletto Papa Benedetto Velcouo di Velletro , Se fu
cacciato in capo di dieci d , e mor , Se dopo lui fu
fatto il velcouo di Firenze , che era di Borgogna , el-
fndo la corte in Siena ,
Se fu detto Niccolao fe-
condo : dopo lui fu eletto Papa AlelTandro di Me-
lano ,
nel cui tempo ,
fu Icilma per vnaltro che ne
feciono i Longobardi ,
il quale fu rimolTo per vno
concilio fatto Mantoua ,
Se rimale AlelTandro; in
quello tempo molto crebbe la citt di Firenze per
hauere lungo tempo la corte, Se fedoni! lemura del
fecondo cerchio, che prima era di ileccati come det-
to adietro

San Go
^ telr, P* quello Arrigo fu lnto Giouanni Guai-
uani guai berti gentilhuomo di Valdell figliuolo di Gualber-
beiu '
to da Petroio, ilquale fece quello lngolare atto del per-
donare al io nimico, che gli haueua morto il fratello,.

di che
Lino Primo. *7
di che il Miniato inchin , Se fecefi
Crocififlo di fan
) 0 i monaco Se principi la badia di Valembrol, del-
,

5 a quale io no vfeite piu altre , Se mori in finta vita a


Anni <8
tempi di Papa Gregorio {ttimo, e da lui fu cano- Chrifto
nizato . In quelli tempi , Se negli anni di Chrillo io*.

M L X X X. lo Imperadore Arrigo terzo di Bauiera


li part da Siena per andare in Lombardia , Se non lo

volendo ricettare i Fiorentini , perche teneano la par-


te della Chiel , Se con Papa Gregorio fi pol ad all-
dio alla citta di Firze,doue hoggi la Clueli de Serui
& iletteui piu tempo in vano con molte battaglie, in
fine l parti come {conftto lalciandoui il campo tut-
to , Se arnef ad XXI.di Luglio lanno detto , Se da in-
di inanzi fi diuil tutta Italia per lo Imperadore , Se per
loPapa , poi fu {confitto in Lombardia dalla Contell
Matelda, poi mor nella Magna {comunicato , Se in
prigione, negli anni MCV 1 1. fi diliber in Firenze
elndo ere lenita la citt di cre{cere di contado ,
Se oc- l Fiorenri
cupare per forza de vicini che non vbbidillno loro ? ono r

^ .

Et prima prelno pr forza monte Orlandi , {pra no monte


Gangalandi , che era di certi Cattani che per non vb- fop^Gan
bidire furono diilrutti , Se disfatto il Callello , & in
quello anno i Prateli li rubellarono da Fiorentini, per ne di Pra.
*
la qual col i Fiorentini vandarono hoile ,
Se prell- n
lo , Se disfecciollo ,
ma era allhora piccola col , e di ^n * c
cerchio ,
Se di potenza, pollo da certi fedeli de Con- disfecioiio
da vno luogo detto Chiauello pref- mfaupo
tiguidi leuaroli
lo monte Murlo Se piche il luogo doue prima fltlone
,
*

fi polono , era vno bello prato nomino-


; per lo

rono Prato . Et nel M


C X I I I . eflndo in fn
Miniato
M
Historie Fiorentini!
Sunto vno M. Ruberto Tedelco con Tue brigate per
h Miniato
TcaVavo- 1 imperadore dal quale da indi manzi fu nominato il
,

.cartello fan Miniato del Tedelco ,


fece rubellare a fio-
rentini monte Calcioli, aiquale i Fiorentini andarono a
halle, &: prelolIo,& disfcciollo , Se fuui {conftto, e mor
to il det.ro M.Ruberto . Nel MCXV.diMaggio sap-
fuocL P 1^e l u ? co 1 borgo lnto Aportolo , e ari gran parte
prci in f della Citt di Firenze : Se mori la contelTa Matelda , Se
quali tue- nel MCXVII. anche sappref fuoco in Firenze , e ari
n citta. Dio per moi
q ua fj tutto il rerto,ftimolsi per giudicio di
ti vizij di erele,& di luxuria, Se di gola,i quali poi l le-
uarono a tempi di lnto Francelco, e di lnto Domeni
co , Se di lnto Piero martire Se pedetti fuochi l per- ,

der no molte croniche in Firenze.


Nel detto anno MCXVII. i Pilni feciono grande
armata per pigliare lilla di Maiolica occupata da Sa-
racini , Se elndo ancora vada , i Luccheli veggendo
Pil sfornita vi vennono hofte per pigliarla, il perche
i Pilni parendo loro vergogna abbandonare fa loro

imprel,& dubitando della citt di Pil , richielno per


loro imbalciata 1 Fiorentini come buoni fratelli , che
la guardalono ,
offerendola loro liberamente nelle
mani fu accettata in Firenze la loro nchierta e offerta,
,

Se mandoronui gente aili pi, e cauallo,e tutti sac-


ca raparono di fuori per honert delle donne Pilne, co
bando che nelluno ventraffe pena della perlna, Se
,

elndo prel vno per cflre impiccato -.perche hauea di


lbidito ,
e entraroui ,
Se pregando.i Pilni che gli do-
uellno perdonare uihno vietare , che non folle mor-
to in lui loro terreno, chi vera gouerno deFiorentini
.

Libro P r t '
20
gretameftte comper da Viro Ihiino-vrio pfez^n di
di terra in nome di comune di FireiivA&yii-tecc-tn'jf. *
re le forche & impiccarfoper oflruam'a' de Ix t* ! \t\ <

Come
tornati i Pilni vittorioh & fendute grane molte 3
, fanidono*
i Fi

Fiorentini ,
Se offerte loro in dono , le porte dei me- rouo a Fio
rcntini le
tallo ,
colonne del proferito' recate dallo acquiti
le colnc del

di Mailica , furono pref da Fiorentini le colonne ,


& proferito
che le re-
i Pilni le mandarono coperte di {cariatto T & polni
coronoda
Tacqui fio
inanzi alla porta di fan Giouanni per alcuni fi dille , diMaioli-
,
ca.
che prima I affocarono. o>.i ri

Nel M C XXV. alldiarono i Fiorentini la rocca Cornai


Fiorentini
di Fielole , che ancora h telieua per certi gntilhuomii- prefono la
rocca di
ni Cattani,& Fiellani , Se ricettauono sbanditi ,
Se ma Fiefole,&

fcalzom che rompeuano le diade, & tanto vi dette lah- disi'ecila

fdio, che shebbe per fame ,


Se disfeciolla infino a
fondamenti con decreto , che maipiu vi fi facefl for-

tezza .

Donde
La milra delle miglia del contado di Firenze de V. pigliano le
fi

fdi, che fono di qua dArno (i pigliono dalla Chiel di migl-ia di


Firenze

/ lnto Giouanni , Se quelle del ldo doltrarno fi piglia-


no dalla colcia del ponte vecchio, Se ogni miglio mil-
le pallidi braccia tre lvno ,
nel M C XX X V. pure per
'creicele giuriditione contado ,
1 Fiorentini aldia- I Fiorenti
ni .prefono
rono il CadelIo,e fortezza Montebuoni, il quale
di
Motebuo-
era di quelli della cala de Buondclmonti Se ricogiie- ,
ni.
Anni di
uanui palleggio in lu la drada Se hebbollo patti chil
, Chrifto
145
Cadello fi di sface Isi ,
Se le pofllsioni rimahellbno
1

Predano
Buondlmonti ,
e venillbno ad habirare a Firenze, pr i Fiorenti*
ni,& disfe
limile modo nel MCXLV 1 affollarono Fiorentini^ . i cionoMon
tedi Cro-
caltello di Monte di Croci, che fi teneua peContegui
ci ,
' '
1
di,&
.

$0 H isto me Fiorentine
di , & ftandoui con mala guardia vi furono {confitti dal
conte Guido vecchio poi vi tornorono nel MCLIIII.
,

& hebbollo per tradimento , e disfeciollo > Se i Conti


venderono le ragioni , che vhaueano al Velcouado di
Firenze, & da indi inanzi furono nimici de Fiorentini
e limile furono gli Aretini, che gii haueano fauoreggia-
ti,nel detto anno con gente de Fiorentini in
i Prateli
loro aiuto e (Tendo hoilc Carmignano furono {con-
fitti daPillolefi loro nimici.
Annidi
Chrifto
Nel M C L X X. i Fiorentini feciono hoite {pra gli
J17* Aretini: perche erano luti loro contro infieme coCon
te Guidi, Se furono gli Aretini {confitti, poi fi fece accor
do con grande honore de Fiorentini . In quello me-
defimo tempo fi cominci guerra Irai Fiorentini, e Sa-
nefi volendo cialcuno dillendere i fiioi confini verl

SconfiflTo-
Chianti, Se per lo cartello di Staggia, & prelno i Fio-
no i Fio* rentini ad aiutare i Montepulcianefi, che erano opprefi.
retini i Sa
nefi nell*
lati daSanefi, e furono i Sanefi {confitti da Fiorentini
anno 1174 al cartello dAfciano del mele di Giugno MCLXXI1II.
tornando da fornire Montepulciano Se molti Sanefi :

furono prefi e morti . In quello tempo fi pol il cartel-

Pofitione Poggibonzi , fituato bene quanto cartello di To-


lo di
del caftel-
di Poggi
fana in l il poggio ,doue era prima vna llua dv-
bonzi no dett Bonizo donde traile il nome Conco rin-
:

pau
ui porlo otto cartella vicine collegate infieme per
tu deFiorentini perche habitandofi prima il borgo ap
;

pi,Se polndouifi Tholle de Fiorentini sforzando vna


fanciulla vi nacque zuffa , Se furonui morti piu Fioren-
tini ;
e per temeuano della vendetta, dicefi che i primi
loro antichi furono certi {campati dallhoile di Catelli
na.Po-
.

Libro Primo. *
31
na.Pollo il cartello saccollarono coSanert , & dierono
arti briga a Fiorentini : il perche i Fiorentini prelono
Poiitione
concordia con due cartella vicine quello , &c feciono di Colle.
porre il cartello di Colle per Battifolle di detto cartello.
Anni di
Negli anni MCLXXVIl.a di V.dAgorto sapprel fuo Chrifto

co in Firenze appi del ponte vecchio , & arie mimo }


1 * 77

mercato vecchio & nel detto anno sapprei S. Mar-


;

tino del velcouo,& arlinfino lnta Maria Vghi, e in


fino al Duomo di in Giouanni , & cadde il ponte vec-
chio per luperchie acque dArno, che parue vno giudi-
ci di DIO Et nel medefimo anno per ripolb ,
.
Guerra
per gi allezza nacque in Firenze guerra cittadinelca fra ci trad ne-

fca.
la caia degli Vberti, che erano i maggiori cittadini co
loro legnaci popolari contro a Conlbli , che erario fi-
gnori , & guidatori di Firenze certi tempi ,
e ordini , e
quali ogni d ,
de due d l vno fi combattea in molte
parti per la terra Ih per le torri, che molte nerano allho
ra in Fireze daltezza di braccia C. in CXX. & molte di
nuouo le ne feciono a Ipel delle vicinanze : & diceanfi
le compagnie dur quella guerra circa anni
torre delle ;

due con mangani e altri edifici fu per le torri , Se allr-


,

ragliata la terra, & in vno medefimo d combatteuano,


e mangiauano infieme: &c in fine da loro medefimi per
ilraccamento le ne nmalno,& pure 1 Conlli rimal-
rio fignori ,
bne Ce ne erell diuifione ,
come le ne di- Anni di
Chrifto
ra inanzi Nel MCLXXXII. finite le dette battaglie i
. iodi.

Fiorentini con loro hofte prelno per forza, il cartello


di Montegroffoli in Chianti. Etnei medefimo anno
pals per Firenze andando di Lombardia in Puglia Fe-
derigo primo Imperadore, & lggiornandoui alcun di
i nobili
. . 1 .

3z Historie Fiorentine
Federigo i nobili del contado gli feciono doglienza:che i Fioren;
primo im
peradore tini occupauono le loro cartella, per la quale doglienza
coglie laiu
tifditione
egli tolfe al comune tutto il contado mimo alle mura, ej
Firenze. faceua liare per le villate lioi vicarij che rendeuano
,

ragione : il umile fece a tutte le citt di Tolcana per :

die tennono la parte della Chiel contro lui, quando


hebbe guerra con Papa Aleflandro , lluo che Pila , e
Pirtoia,che tennono con lui ; e alldi la citt di Siena,
ma non lbebbe, e coli llette Firenze quattro anni inli-
no alla la morte quando anneg
,
al palfaggio doltre
Iurifditio mare: ma pure in lua vita fu loro renduta la giutilHitio
ne fndu-
ta a* Fio*
ne per inlino in x.miglia da Papa Gregorio, &: da lui per
rcncini; merito &
nmuneratione che i Fiorentini mandarono
;

grande quantit di gente allacquirto della terra Santa,

col detto Federigo, per modo che feciono holte per lo-
Dammia- ro^ furono i primi allacquirto della terra di Dammia
ta racqui-
eta da' ta & recaronne vno llendardo che ancora in S.Giou
Fiorentini
ni, nel medelimo anno venne Pila il detto Papa Gre-
gorio per fauoreggiare detto palfaggio doltre mare, &c
pacific i mor in Pila nel medeli
Pilni coGenouefi,&
rao anno , e lccedette dopo lui Papa Clemente di Ro-
ma , che melTe elcutione detto palfaggio Nel 1 90. .

Fu dona-
to alla cit- fu donato alla citt di Firenze il braccio di San Filippo
t di Firc-
aportolo da vno M.monaco di Firenze patriarca di Gic
^eil brac-
cio di fin- rullem; il quale lo domand di grada alla Reina llbei
to Filippo
anni di la donna del Re di Gierullem, e di ci fu grande cagio
Ornilo
ii^o
ne, e operatore Se per lettera, & perimbalciata M. Piero
velcouo di Firenze ,
&. fu riceuuto con grande lolenni-
tade,e procifloni,e melfo nello altare di S.Giouanni, &
fece aliai miracoli nella giunta chi vhebbe diuotione.
Nel
.

Libro Primo 33
Nel MCXCVII.i terrazzani di lnto Miniato al Tede-
fco per loro dilcordie disfeciono & abbandonarono la
,

loro terra, e vennono ad habitare nel piano S.Giniegio


6e a lntaGonda credendo fare iui vna grande citt, ma
non riulc loro il pender. Et nel mededmo anno i Fio
renani comperarono il cailello di Monte GrolToli in
Chianti, dal quale haueuano nceuuta affai guerra da cel-

ti Cattam di cui era, & allhora era cordolo in Firenze


Compagno degli Arrigucci.Et nel MCXCVIIIiuelet
to Papa Innocentio terzo di Campagna e ledette Papa
circa anni xvij. A 'tempi di quello Papa d cominci & , 'Principio

fu confermato lordine de frati minori di lauto Fran- dell ordi-


ne de*frati
da Sced,&; hebbe il detto Papa vna vidone, che la
cefilo minori

Chiedi gli cadeua adolfo,e che luto Francelco la lolle-


neua.Et limile vidone hebbe di S. Domenico, & a tem-
pi di quello mededmo Papa colla mededma vidone
principi lordine di luto Domenico nato di Spagna, Principio
deir ordi-
& per la morte di Innocentio fu confermato da Papa ne di lauto

Honorio luo luccedre negli anni MCCX V I. Nel Domeni-


co .

MCXCIX. elfendo conlolo Conte Arrighi della Tol Anni d


Ornilo
e compagni luoi i Fiorentini prelno il cailello di Fron 1 W?
dig!iano,che sera rubellato,c disfeciollo indilo afon-
damenti & polno hoile Semifonte . Nel C C. i M Anni
Chrifto
d

Sanminiateli disieciono il borgo ln Giniegio,che ha 1 100.

ueano prel nel piano, e ritornarond ad habitare il pog


gio,e riporre la terra che fi dice S. Miniato del Tedelco.
Nel MCCII.i Fioretini hebbono il cailello di Semifon I Fioren-
timprelo-
te, e disfeciollo,& ci fu per operatione dvno da S. Do- no, & dis-
feciono Se
nato in poggio, che die certa torre,
& per egli,eloi di iniioUte
fendenti lurono fatti elenti dogni grauezza , bench
C iui fu
.

34 Historie Fiorentine
lui fu prima morto in detta torre da terrazzani , Se in
detto anno i Fiorentini prelno Se disfeciono il cartel-
lo di Combiata in Mugello: Se feciono decreto, che nel'
lmo de detti cartelli mai piu l potelfe rifare Nel .

Annidi MCCIII. ertndo cllo Brunello Brunelli di Razanti,


c
noj. e compagni, i Fiorentini disfeciono il cartello di Mon-
te Lupo per dilibidienza, Se i Pirtolel tollno Monte
Mudo a Conteguidi ma poco appreflo
: i Fiorentini lo
ritollno loro Se rderollo aConti, poi nel MCCV1I.
gli pacifcorono infieme,pure non parendo a Conti po
redo difendere per battifollejche Pirtolefihaueano fat-
Campo di fo jgj monta l e venderono Monte Murlo
MoteMur detto a Fio-
.

MCCI
.

q no, reatini lire jqoo. negli anni X.ma mai non vi


conlntirono i Conti da Porciano per la loro parte

Elndo infino al MCC Vll.gouernata la citt di Fi-


renze nel dulie Senei criminale dallo vfcio deConlli,
che prima furono quattro Se poi li quando fi diuil la
citt frtile duraua i loro vfcio vno anno col clglio
del fenato, cio di cento buoni huommi,per cagione de
vitij multiplicati fi diliber di eleggere vno Podert in

Firenze, che fofl forell:iere,per vno anno tenere ragio


Guaif re-
dotto da ne Se di ciuile,e di criminale el primo fu Gualfredotto
,

primTpo da Melano, Sehabit nel vefeouado,? s Con foli rimale


^ gouerno dellaltre col.Et nel detto anno MCC Vili
dlFl
xeaze
Fiorentini di nuouo feciono guerra aSanefirperche efli
haueano fatto guerra Montepulciano, e Mont Alci
i Fiorenti no.contro a patti ,e Iconfflbgh al cartello diMontAl
n
fo'no sa- to,Se prello, e disfeciollo Se menaronne prefi Firen-
nc
^ f
5
ze piu di M
C C C. Sanefi . Di nuouo Fiorentini nel
MCC Vili* andarono aholle contro aSanefi
i

,
Se disfe-
ciono
Libro Primo. $$
ciono il cartello di Rugumagno ,
Se Icorlno infino a

Rapolano, Se menaronne grande preda e affai prigioni;


il perche i Sanefi domandarono pace falciando Monte
Pace co*
Sanefi ac*
pulciano ,
Se MontAlcino ogni altro cartello ,
che i m i2io.
Fiorentini hauefiono pie lo di loro,& coli fu fatta lan-
M. Cata
no MCCX.elfendo Confido in Firenze rneffer Catala- lano della

no della Tole compagni Nel C C X 1 1 1. mor il


. M Tofa con-
fu le.

Conte Guido vecchio marito della conteffa Gualdrada


de Rauignani di Firenze ,
del quale dilcelno i Conti
Guidi prima fignori di Romagna ,
& poi di Calntino,
cornee detto adietro . Il principio della maladitione
della diuifione di parte Guelfa ,
Se Ghibellina in Firen-
ze, cominci negli anni MCCXV. per cagione dvno Principio
di parte
(degno che prefe
,
il calato de gli Amidei ,
con quello Guelfa e
Ghibelli-
deBuondelmonti perche vno meflr Buondelmonte na in Fi-
deBuondelmonti hauea promefi di torre per donna renze ar.
ni in j.
vna fanciulla degli Amidei , Se elndo chiamato vn d
da vna donna deDonati,che gli molilo vna lua figliuo
la bellilsima,Ia quale diceua hauere {erbata per lui ,
bia-
fimando il parentado, che hauea latto, della quale il dee
tocaualiere inuagh & prellaper donna, mancando
della promefldelialtra;il perche comincisi gli Amidei
e malsime per parole dvno deLamberti detto Molca,
vna mattina di Palqua di RelFurrelfo feciono vccidere
il detto meflr Buondelmonte appi del ponte vecchio

di qua ltto il Pilaltro , doue era la lguradi Marte , Se


alla vccilone pol le mani il Molca detto, & Schiatta

degli Vberti , Se Lambertuccio Amidei , Se Odorigo


Sifanti , Se fu con loro vno de Conti da Gangalandi,
per la qual col tutta la citt colle ad arine, e tutta fi

C 2 diuil,
3 ,

r 6 Historie Fiorentine
diuif , Se parte saccoilarono a Buondelmonti ,
che
furono capo della parte Guelfa , con gli
Se gli altri
Vberti che furono capo , de Ghibellini bench an- ,

che prima erano delle letre in Firenze per le quiilio-


ni della Chicli , & dello Imperio . Altri dicono
che nome di quella diuifione hebbe principio nella
il

Magna per due Baroni che guerreggiauano infic- ,

ine che lvno teneua vno Cailello detto Guelfo , Se


,

laltro vno Cailello , che l chiamaua Ghibellino


,

de che quella maladtione dilcel inlno in Corre


di Roma ,
doue certi difendeuano vno ,
Se altri
laltro i calati nobili , che lguirono la parte de i

Guelfi ,
che furono quelli cio , 1 Neri 1 ,
Se Gia-
coppi detti Rofsi, Frelcobaldi ,
Bardi, Mozi ,
Pul-
ci ,
Gherardini ,
Forabolchi ,
Bagnel ,
Guidalot-
ti, Sacchetti, Manieri , & quelli della Cuona Lu-
,

cardel ,
Chiaramontefi ,
Compiobbel , Se Caual-
canti ,
Buondelmonti ,
Giandonati , Giantgliaz-
zi, Scali ,
Gualterotti ,
Importuni , Bollichi , Tor-
naquinci ,
Vecchietti ,
Tolnghi ,
Arrigucci, Agli,
Tizij, Adimari , Bildomini, Donati, Pazzi, & quel-
li della Bella ,
Ardinghi ,
Tedaldi , Se Cerchi

Quelli che tennono parte Ghibellina furono que-


lli . I Conti da Gangalandi ,
Vbriachi ,
Mannel-
li ,
Vberti ,
Sitanti ,
Intangati ,
Amidei, & quelli da
Volognano Malelpini bench per Idegno , ,
chheb-
bono con gli Vberti loro Se piu altri ,
diuentafi.

fino poi Guelfi ,


gli Scolari ,
che furono gi con-
trti a i Buondelmonti ,
ludi ,
Galli ,
Cappiardi
Lamberti,
Libro Primo. 57
Lamberti , Soldanieri, Capitani, Tolchi, Amieri, Paler*
mini , Migliorelli , Pigli , de* quali parte fi feciono poi
Guelfi , Barucci, Cattani , quegli da Caitiglione , da &
Cerfino, Agolanti, Brunelleichi , de quali parte li fe-
ciono Guelfi, Capcnlacchi ,
Elili, Abati, Tedaldini, Giu

ochi , Nel MCCXV1II. ellendo pode- Annidi


& Galigan .

C imito
st in Firenze Otto da Mandella di Melano giurorono
Ii8.
per comandamento tutti contadini del contado alla
i

iignorudel noitro cThune , che prima l teneuano la

maggior parte fignona deConteguidi ,


& di quelli di
Mangone ,
& da Capraia, &; da Cet taldo,& daltri Cat-
tani . In detto anno li cominci (ondare il ponte alla
carraia . Nellanno M
C C X X.efiendo Penata in Fi- Pente a!
la Carraia
renze meflr Vgo del grotto da Pila li mand fuori
lhoite,& prell per forza, & ingegno il caitello di Mor
tennana degli Squarcialupi in Chianti , Se disfecel ,
Se
quello che ne fu cagione fu fatto elnte egli,& i luoi in
perpetuo , Se in detto anno fu compiuto il fpradec-
to ponte alla carraia, che fu il fecondo oltre al ponte
vecchio . Negli anni MCCXX . fu coronato Im- Annidi
Chnfto
peradore Federigo fecondo Re di Cicilia Roma da Pa ilio.
pa Honorio terzo , Se come ingrato in luo regno fu ni-
mico lnta Chief ,
laquale lhaueua confruato pu-
pillo ,
regn trenta anni, & fece fare il calte! lo di Pra-
to ,
& la rocca di ln Miniato : alla la coronatione
mandarono ambafeiate Roma quali tutte le citt dI-
talia , Et infra gli altri i Fiorentini , Se i Pilni Se ha- ;

uendo vno Cardinale Romano inuitata la ambalciaria


deFiorentini mangiare lco in certo d ,
Se per laltro
d quella dePifni/vna ambalciata , Se laltra gli chiefl

C ) fin
en e

38 HrsTORiE Fiorentine
fc in dono vno bellifimo catellino che egli haaeua Se ,

lui io primi , Se a fecondi non ricordandoti


promifl a

della prima promeflrma 1 Fiorentini vi mandarono pri


ma per elio Se hebbollo,& mandandom poi 1 Pifini ,
Se
Cagione non lo hauendo fdegniarono contro a Fiorentini, & f
di guerra
fra Fiore guinne,ciie abboccadoli inlieme per Roma fi fillaneg
tini.Sc Fi-
foni. giarono di parole & di fatti, & tu oftef la nnbafciata
deFiorentini da quella de Pifni perche haueano certi
,

fldati incpagnia Per quella ofleia saccozzarono in


:

feme tutti i Fiorentini di corte Se anche ne vennono


,

da Firenze , Se loro capo fu mefler Oderigo Sitanti ,


Se
inlieme co gli ambafciadori affalirono gli ambafeiadori
dePifini ,
Se fecionne alpra vendetta: Come ne futono
le nouelle a Pila i Pilini feciono arreilare tutte le robe,
Se mercatantie deFiorenrini,Et moire ambalciare f ne
mand a Pila per nhauere dette robe con grandifsime
fmmefsioni rimanendo riamdio contenti i piccola
potendone impetrare I Fiorenti-
reflitutione, Se nulla ,

ni mofTono guerra aPifini come fi dira manzi Et pe- .


Principio
della guer r del mele di Luglio MCCXXII. i Fiorentini con loro
ra i tu .

furono fc hoile andarono fpra il contado di Pili , Se i Pilini li fe


fitti 1 Pila ciono loro incontro Se affrontandoli al Cartello del bo
ni.
feo con alpra battaglia, & in fine i Pifini furono fconfft
ti adi xxj.del detto mef Se molti ne futono morti,
,

circa MCCC. de migliori cittadini di Pili ne furono


menati prefi Firenze. EtnelMCCXXIII.fi mand
lhoile al cartello di Feghine in valdArno perche sera ;

rubellato da lvbidienza di Firenze , Se per ailhora non


Polmone fi pot hauere: ma per battifolle fi pof iAncifi, perche
di La nei fa
di continuo vi guerreggi aff, effendo Foderiti in Firen-
ze meflr
e
Libro Primo. 39
ze mellr Gherardo Orlandi.Nel MCCXXIX. perche i
Sancii haueano caualcato lpra i Montepulcianefi con
tro a patti della pacerper i Fiorentini c loro holde ca
ualcarono Siena, & disfeciono Mte Lilciailoro caldei
lo elTendo Podeid M.Giouani Bottacci, poi lano lgu
te MCCXXX. di nuouo vi caualcarono eflndo Pode-
id M.Otto delia Mandella da Melano, & pallrono Sie
na inlno ln Chirico, & disfeciono il bagno vigno-
ne.-poi caualcarono lpra i Perugini, che haueano dato

fauore Saneli, domandando la giuriduione,che hebbe


la badia di Firenze lpra il lago dal Marchel Vgo, ma
partironlne i Fiorentini per aiuto venuto da Roma,
poi tornando in l quello di Siena vi disfeciono x x. tra
cartella ,
e fortezze, & rotti i ferragli entrarono nebor-
ghi inlino alle porti di Siena, e menaronne preli Firen
ze piu di MCC.huomini.Et nel medelimoanno manda
tono 1 Fiortini holde Capolluoii in ValdAmbra,&:
prelollo,& disfeciollo.Nel medelimo anno fu il miraco
Miracolo
lo del corpo di Chrildo alla Chiel di lnto Ambrogio, del corpo
che il prete non hauendo bene alciutto il calice alla mef di Chnlfo
S. Am-
l , laltro di vi trou langue viuo , che ancora hoggi li brogio.

moidrain vna ampolla.Nel MCCXXXII.i Sanel pre- 12$Z.


lno Montepulciano & disfeciono le mura , & per i
,

Fiorentini mandarono il loro holde {pra i Saneli eli


fendo Podeid mellr Iacopo da Perugia , & prelno il

cartello di Querciagrofla & disfeciollo & glhuomi-


ni ne menarono Nel detto anno sapprel fuoco
preli . Firenze
fpeflb lot-
da cala i Caponlcchi da mercato vecchio e artnui , to pofta al
fuoco.
molte cole con circa x x i j. perlne. Nellanno lguen-
te di nuouo i Fiorentini alTediarono Siena da tre porte,
C 4 gitta-
,

40 H istrie Fiorentine
gittaronui con trabocchi pietre affale afini, e altre brut
ture . Et nellanno MCCXXXIIILdi nuouo vi torna-
rono hoife , Se prefno Se disfeciono circa xlv.tra ca-
rtella Se ville Se fortezze ; Se nel detto anno arie in Fi-
renze per fuoco fortuito grande parte dei borgo di piaz
za oltrarno Nel . MCCXXX
V. eflndo i Fiorentini in
maggiore ordine , che mai fare guerra aSanefi Se ve- ,

dendoli i Saneli molto confmati domandarono pace


a Fiorentini, Se hebbolla con patti, che rifacemmo mon
te Pulciano d loro Ipele Se forniflno Monte Alcino a
I! ponte
Hubacon- grande honore de Fiorentini . Nel MCCXXXVII.
te li fond
nel 1237.
lifond il ponte Rubaconte eflndo Podeifd in Firen-
ze meflr Rubaconte da Melano Se per lo fuo nome l ,

nomin cos, perche mille le prime pietre nefondamen


ti , Se d luo tempo li lalfric di mattoni gran parte del-

le vie di Firenze Nel MCCXL.I rifece il borgo ln


.

Giniegio pi di fan Miniato per lo buono fto del paf


f, Se Nel MCCXLVIII. fu disfatto , Se mai poi non l
rifece Ne detti tempi eflndo Federigo fcondo Im-
.

peradore in Lombardia Se attendendo per tutta Italia


,

a indebolire, Se cacciare Chie


la parte Se fedeli di fnta

l, e aggradire la parte fa Se mafsimamte in Tofcana


irincipalmte lo fece in Firenze follecitando quelli del
fa fila parte , cherano quelli della parte Ghibellina , che
cacciaflono quelli della parte Guelfa,chefauoreggiaua-
no la Chief ,
Se per modo diuife la terra ,
che ogni d
ficombatteua in piu parti della citt, Se difendeanfi i
Guelfi francamente:ma Federigo vi mand in aiuto de
Ghibellini vno fuo figliuolo detto Federigo con mille
iicento caualieri, per modo che i Guelfi non poterono
frtenere,
Libro Primo. 4*
* r
Ritenere ,
&
furono cacciati di Firenze il d di (anta ca a i*
Maria candelaia anni Vili. MCCXL
gran parte l >Gueif^di &
ne riduilono in valdArno monte Varchi, Capraia, Pe annii H
Iago , Ariifonchio , Magnale , Calcia altre loro poli &
flsioni ,
e da detti Guelfi poco poi furono {confitti cer
ti caualieri tedefchi, che i Ghibellini haueuano mandati
monte Varchi . E in quelli tempi fu il detto Federi-
go {confitto colle lue genti in Lombardia dal Legato Se
genti della Chiel ,
effendo egli ad afldio Parma,
che gli {ra ribellata ,
Se datali alla Chiel per la qual
,

col lui fi part poco poi di Lombardia, lafciatoui filo vi


cario Enzo {ho figliuolo naturale & Re di Sardigna,
& venne in Tolcana,6c non volle entrare in Firenze
per certo augurio, che haueua hauuto, che doueua mo-
rire in Firenze : ma palio Fucecchio ,
Se trou certi
caporali Fiorentini Guelfi afldiati da Ghibellini nel ca cruciti
{fello di Capraia ,
i quali sarrenderono alla fila miferi- jj^cotu-o
cordia ,
Se lui negli men in Puglia, Se tutti, fuori che i Fiorenti,
m *
vno fece trarre gli occhi, &c gittargli in mare per lette
re mandate in qua da certi Ghibellini Nel C C L. . M
fu {confitto Se prefi daBoIognefi il {pradetto Re En-
zo figliuolo Se vicario di Federigo , Se incarcerato in
vna gabbia doue mor , per quelle col paffete elfendo
alquato rinuigorito i Guelfi in Tofeana, il vicario dello
Imperadore , che era hoife al caffello dOlf ina in vai
dArno, lquale i Guelfi haueano ribellati fu fefitto da
Guelfi nel borgo di Feghine con molti Ghibellini di Fi-
renze , che erano con lui, gran parte morti Se leuofsi
e ,

Palldio Tornato il detto vicario cofi {confitto in Fi-


.

renze, gi cominciauano i Guelfi chetano per lo con-


,
tado
4* Historie Fiorentine
tado nelle cartella fare guerra alla citt di Firenze;
Seperofubito i cittadini popolani di Firenze chera-
rio tirannelcamente fignoreggiati da i Ghibellini con
ilcorfioni ,
Se incomportabili grauezze prefono Ialine
Se prima fi ragunarono fon Firenze poi fonta Cro-
,

ce Se poi alle cal degli Anchioni da fonto Lorenzo, do-


ue erano piu forti, & iui feciono trentali caporali di po
polo, Se leuarono via il Podert,Se tutti altri vficiali,e fe

ciono nuoui ordini, e elelfono vno capitano di popolo,


pnmo ca.
c j 0 meflr Vberto da Lucca , Se eleflbno dodici anzia-
popolo, ni, cio due per fllo , che (i raunauano nelle cale della

badia da fonta Margherita tornando alle loro caie ma


giare, & bere: Se di il detto capitano venti Gonfaloni
per la terra certi Caporali di popolo partiti per com-
pagnie , e per vicinanze ,
1
quali legni ogni huo-
mo compagnie , Se vicinanze douefl trarre ar-
delle

mato a bifogni , Se poi tutti al Capitano del popo-


lo , e ordinarono vna campana che il detto Capi- ,

tano teneua in ih la torre del Lione , Et lui hauea vno


principale Gonfalone dimezzato bianco Se rollo ,
i no-
mi vero inigne dei Gonfaloni, il primo la Scala,
fecondo Ferza , terzo Nicchio
,
quarto Drago verde,
quinto Carro Toro nero, ittimo Lione ne-
, fllo

ro ,
ottauo Frezza gagliarda nono Vipera , decimo ,

Aquila nera, vndecimo Cauallo sfrenato ,


duodeci-
mo Lione naturale ,
tredecimo Lione roll ,
quat-
tordecimo Lione bianco , quindecimo Lione doro,
ldecimo Drago ,
dicialttefimo Lione azzurro, di-
ciottefimo Chiaui ,
dicianouefimo Ruote bianche,
Se nere ,
ventlimo Vaio . Et coli di in contado
ogni
,

'
Libro Primo 43
gni piuiere il fu o, che furono nouantali , &: che tut-
ti venilsino armati ai/a citt al biiogno fecionQ princ; p a ,
& ;

principiare il palagio con la torre in l la piazza drln


Culinari ,
& ordinarono che ogni altra torre di Fi T detti,

lenze folle tagliata da braccia cinquanta in su ,& co-


li negli hoili portauano variate inlgne cialcuno f-

llo ,
& variate i Balestrieri ,
Paluelri ,
Barattieri,

& quelli che guardauano il Carroccio ,


Se piu altre
genti cialcuno variata inlgna ,
c tutte per ordi-
ne l dauano il d di Pentecoste in Mercato nuo-
uo , & nel inedefmo anno il d di finta Lucia mo-
rr Federigo Sopra detto Imperadore nella citta di Fi- Federigo
* pera<io
lenzuola in Puglia priuato & Icommunicato di fin-
ta Chiel ,
& lnza alcuna penitenza , fieramente
& morte con vno primaccio che
fugli affrettata la ,

gli fu pollo in lll bocca da vno lo Segretario cor- .

rotto dal Re Manfredi lo figliuolo ballardo ; per-


che non facelfe teliamento contro a lui & dopo :

la Sua morte prele la guardia del reame il detto Man-

fredi : hauea Federigo nella Sua malattia fatto ricchie-


dere tutti gli llatichi de i Guelfi di Tofiana per fargli
morire , i morte fi fuggirono
quali lntita la la
dalle guardie. Nella notte medefima , che mor Fe-
derigo mor mellr Rinieri da Monte Nello, che-
ra Podell per lui in Firenze per vna volta , che gli
cadde adollo in cafi gli Abati , & Genna-
a d ltte di
io popolo di Firenze ,
il che era commoll lntita
detta morte , rimilfono i Guelfi in Firenze :
& pa-
cifcorongli coGhibellini & molto efilt in Tolca-
,
fi iaFirze,

na la parte della Chiel & guelfa & Papa Innocentio p^--


,
h
g
torn
44 Historie Fiorentine
torn doltrarno Roma fauoreuole loro . Et perche
Piftoia fi reggeua parte Ghibellina ,
i Fiorentini van-
darono hofie Se IconfillnoiPirtolefi monte Rob-
bolini di Luglio M CCL I. elfendo podeit in Firenze
meflr Vberto da Mandella da Melano , Se perche i

Ghibellini di Firenze haueano contradetto detta impre


l, tornati colla vittoria cacciarono di Firenze tutti i ca

Cacciata P ora ^ calati di parte Ghibellina , Se mutorono larme


deGhibei del comune , cne prima era il giglio bianco nel camp
Fl
rnze. rollo Se ledono il giglio roll nel campo bianco ; ma
,

non fi mut la inlgna del Carroccio dimezzata rolla


Se bianca . Nel MCCL I. i Fiorentini Iconfiflcno i fi-

gnori de gli Vbaldini , i quali haueano fatto grande rau


nata di Ghibellini per fare hofte monte Accianico, Se
nel detto anno andando i caualieri de flli di Firenze

per racquietare il cailello di Mtaiadi vald Arno, tifer


flato tolto daGhibellini non vi elfendo falciati ac-
,
Se
campare, e quali rotti, di nuouo sordin maggior gen-
te in Firze infieme coLucchel loro amici, Se andaron
ui a holle,e alfediarollo del mele di Gennaio non oilan
te il temporale Se le neui, che verano:i Sanefi Se i Pil-
mandarono per lccorrerlo per la qual col di
ni vi ;

nuouo ricominci la guerra fra i Fiorentini & loro, Se


accamparonfi alla Badia colrobuono , Se furono allat-
tati da Fiorentini Se cacciati in fuga con danno di tut-
,

ti loro arnefi , il perche lbito quelli del cartello sarren

derono aFiorentini , Se tuffine furono menati prefi in


Firenze Se il cartello disfatto : Nel fguentc anno i Fio-
rentini andarono horte lopra Pirtoia Se prelno il ca-
rtello di Tizana , poi andarono {occorrere i Lucchefi,
che
e . .

Libro Primo. 45
che erano flati /confi tri, e prefi daHhoAe dePilni e de
I Fioranti
prefono
Sanelfe lpragiulngh colla preda al p5tAdera,efuro ni
Tizana,&
no rotti 1 Pilni,e Sancii, per modo che i Lucch eli , che ruppono i

Pi fan i &
erano prigioni riprelno p prigioni moltidi loro,& mol
,

Sancii

ti nvccilono , e prelguitorgh inlno alla Badia Sal


uino.e in Firze ne furono menatipreli piu di 5
ooo.col
IlPonte a
Podefl di Pil.In quello tpo l fece il pot S.Tnnita Santa Tri
nita.
e malfimamenteperoperationedi Laberto Frelcobaldi,
che era grande antiano nel popolo, & de luoi confrti.
Tornato lhofle vittoriol in Firze della Icfitta de
Pifani lbito fu madato ad alldio al caflello di Feghine
il quale sera rubellato Se dentro vera il Conte Guido
,

Nouello co certi Ghibellini vfeiti di Firenze , e dopo al


cune battaglie sarrenderono patti llue le pa lone,
che gli vfeiti potelsino ritornare in Firenze per pace fac
ta ,
& in queflo tempo i Sanel erano iti allo alldio del
caflello di Monf Alano, che era accomandato aFioren
tini,
e
per fpacciato lhofle deFiorentini da Feghine fu
mandato al loccorl di montAlcino,e Iconflfono i Sa-
nell &c rifornirono mont Alcino.
Per tante vittorie hauute l diliber in Firenze in det Comiciof
fi in Firen
to anno per honore della citta , che l battell moneta ze batte
doro che prima non l batteua l non dariento, & co- re
doro
fiorini

minciolh battere fiorini doro fino pel di mezzo


quarto ,& valeua ivno Iidi xx.della moneta, che al- Fiorenti-
ni fatti fra
liiora correua & piacque tanto al Re di Tunizi quella
,
chi dal Re
Tunizi.
moneta, che i Fiorentini vi furono fatti franchi: lanno
fguente i Fiorentini andarono con loro hofie lpra i
Pifio!efi,che l reggeuano parte Ghibellina, e hebbono Vittori*
(opra Pi*
la citt patti : che rimettefsino dentro i Guelfi , e che ftolefi

Fo-
46 Historie Fiorentine
i Fiorentini faceflbno vna fortezza per loro ficurt in
fu la porta, che viene Firenze, & coli tu fatta, e dur in
Mont 'Aperti, Se nel modellino an
fino alla {confitta di
no andarono a holle lpra Sanefi infino a Mont Alci-
i

no loro accomandato Se fornirllo e prelno Rapola-


no Se piu altre cartella deSanel,e con vittoria fi torna-
f* rono a Firenze Nel MCCLIIII. di nuouo i Fiorenti-
.

ni andarono col horte lpra i Sanefi, e alfediarono mon


teReggione, Se poteuallo hauere per danari , Se gii
nolfri cittadini proferiuano a gli anziani i danari, ma i
Sanefi saccordarono ogni volont de Fiorentini per
non lo perdere, e fecefi pace,& cjuiuetarono aFiorenti-
Prefono i
ni montAlcino ,
e tornando lhorte da Siena prelno il
cartello di Poggibonizi , e quello di Mortennana degli
nizi

n
~ s
, & Squarcialupi,e quegli, che prima vtrorono furono fac
ti franchi in perpetuo da Fiorentini Et dopo querta
opera il detto bolle nel medefimo anno and lopra
.

Volterrani non per con intentione di combattere la


;

terra, perche fortilsima di fito ma per dare guailo,


,

predare : I Volterrani vlcirono fuori con poco ordine,


Se ellndo daFiorentinifrancamente ricacciati verlla
alfai Fiorentini entrarono den
citt,
e giunti alla porta
tro melcolati co Volterrani , Se le guardie fuggirono
dalle porti, il perche i Fiorentini ageuolmente prelno
Velcouo fi leu colle Croci, e preti
e corino la citt, il
niptefono ^procilsione con molti Volterrani & le donne Icapi- ,

Voiwrra.
g| iate domandando milericordia , Se coli fu fatto :
per
che ordinarono che nertuna ruberia vi fi fecelle,ma pre
fono lafignoria Se caccioronne fuori i caporali Ghibel
lini:dopo lacquiilo di Volterra lubito 1 Fiorentini con
loro
Libro Primo. 47
loro hofie andarono {pra i Pifni ,
i quali non fi ln-
tendo forti refifiere mandarono loro ambalciadori
nel campo colle chiaui in mano in legno di humilit vittoria e
Pl
domandare aFiorentini pace, Se fu loro conceduta; ma
con tutte quelle conditioni , che Fiorentini vollono,
ci fu deflre franchi in Pila, &c non pagare alcuna ga-
bella di col, che vimettellono traelsino,e dhauere il
cafiello di Piombino, quello di Ripafratta , & prelefi
Ripatratta per certa dimofiratione fatta httiziamen-
te iaPilni, la quale poidon aLucchefi:& per ollr-
fi

ua ione di dette col mandarono per fiatichi a Firen-


ze cinquanta Pilni de migliori della terra, & dopo tut-
te queite vittorie con grande honore e trionfo lho- ,

fie deFiortini fi torn in Firze, e fu chiamato in Fir

ze quello anno del MCCLIIII. lanno vittoriol , nel


MCCLV.mandando i Fiorentini il Conte Guidoguer- ((.'
rade Conteguidi, con cinquecento caualieri in aiuto
degli Orbitani che haueano guerra co Viterbefi, e al-
,

ta loro vicini Ghibellini fi pos in Arezzo, 8c lnza vo-


lont mandato deFiorentini cacci d Arezzo la parte
G iibellina , ellndo gli Aretini in pace co Fiorentini;
& per i Fiorentini mandorono lhofie ad Arezzo , Se
hebbono la terra & rimillbnui Ghibellini Se il detto i

Conte le ne part nel MCCLVI. i Pilni rompendo la


pace aFiorentini Se Lucchefi , andarono con hofie l-
pra Lucchefi al ponte Serchio,i Fiorentini gli lccorl-
no ,
Se furono {confitti i Pilni Se prefi piu di tremilla Furono
Se molti annegati nel Serchio , & Icorlno i Fiorentini
lpra Pil infino lnto Iacopo in vai diSerchio, & iui
tagliarono vno grande pino lprailquale batterono fio n.

rini
.

48 Historie Fiorentine
rini con vn piccolo albero fra i pi di fanto Giouan-
ni B attilla che ancora le ne truouano, per quello i Pi-
,

fini domandarono pace, e hebbolla ma con quelle con ,

ditioni, che i Fiorentini voltano, Se fra lalrrc col di fa


re il cartello di Muflon il volere deFiorentini, Se erart
diliberato di disfarlo, ma temendo i Pifani , che non lo
riteneflno in pi peLucchefi ,
mandorono vno loro
cittadino in Firenze con danari a operare , che fi disfa-
Aldobran ceil,Se abbattevi a Aldobrandino Ottobuono grande
dico Otto
buono.
8e buono cittadino , Se proferfgii quattromilla feudi
perche ci facefl ,
ma buono Aldobrandino rifiut
il i

danari , e tornato in conlglio ad oper che Mucrone fi


rifrbaffe Se poco poi mor , Se honoratamente fu f-
pellito alle fpef del comune in fnta Reparata in vno
ipolcro rileuato . Dipoi tre anni tornati 1 Ghibellini
da certi partiali fu abbattuto detto fpolcro, e trattone
il corpo, e rtrafeinato per la terra iniquamente . Nel
I2f7
I Fiorenti MCCL Vll.i Fiorentini prefno Se disfciono il cartel-
ni disfeoio
lo di Poggibonizi, perche teneuano parte Ghibellina Se
noiPogp
tonizi. erano collegati coSanef. Nel MCCLVIII. quegli del-
la cala degli Vberti, e altri Ghibellini di Firze per fod-
ducimento del Re Mafredi ordinarono trattato Se c-
Congiura giura contro al popolo, che pendeua in parte Guelfa , Se
di Ghibel
lini
feoperto detto trattato corte il popolo armato alle cal
de gli Vberti, doue hoggi il palagio de Priori , e vcci-
fno Schiattuzo degli Vberti Se piu loro mafnadieri,Se
furono Vberto Caini de gli Vberti , e Mangia de
prel

glInfangati Se in orto fan Michele furono dicapitati,


,

Se tutti gli altri della cala degli Vberti colle infraferitte


famiglie Ghibelline sufcirono di Firenze ,
cio Sitanti,
Guidi,
Libro Primo. 49
Guidi, Amidei, Lamberti, Scolari & parte degli Abati, Ca
pon(cchi,Migliorelli, Soldanieri, Infangati, Obriachi,
Teda!dini,GaIigari,& quelli delia Prefl,Amieri,e quel-
li da Ceriina, Razanti,& piu altri, Se tutti nandarono a
Siena, che reggeua parte Ghibellina , Se i loro cala-
l

menti furono disfatti , e murofine le mura di fan Gior


gio oitrarno,& piu fu prel martoriato, e decapitato in
llla piazza diln Pulinari lAbate di Valembrofgen
tilhuomo da Pauia, che gli fu appello, che trattaua con
tro aGueIfi,di(fefi era innocente &c fu morto a torto, &:
per quello furono i Fiorentini (communicati dal Papa,
Se alllii danneggiati in Lombardia, per quello peccato
e
e altri fi dille, che Iddio mand poi la (confitta Mon-
tAperti . Llfendo Podell dArezzo m elle re Stoldo
liff
Giacoppi de Rolli di Firenze nel MCCLIX. condufle
gli Aretini di notte con (cale Cortona Se prellla , Se
disfeciono le mura Se le fortezze, Se feciongli loro (g-
getti ,
Se ci molto dilpiacque a Fiorentini
,
perche
erano alloro lega, Se tenncno,che gli Aretini haueflno
rotto la pace Se per quello i Fiorentini andarono ho-
lle , e prefono Se disfeciono il cartello di Creda io Ca-
lntino , che era del Vefoouo dArezzo , Se tornati col
detto holle andarono (pra il cartello di Vernila deCon
ti Alberti,
& quello prefono & disfeciono, Se fimilm em-
inente prefono Mangona riducendogli alladiuotione
di Firenze, con certo cenfo ognanno In quelli tem- .

pi fu donato al comune vno Lione, Se effondo rinchiu- Dio *

lo in (lla piazza di (nto Giouanni fi fugg, & prefe


vno fanciullo in orto firn Michele, la madre vi Golfo
(pigliata , e traflgliele delle mani lnza fare il Lione
D atto
50 Historie Fiorentine
arto alcuno & detto fanciullo fu poi fiero homo
,
li

nominato Oilanduccio del Lione Era in quelli tem- .

pi in Firenze huomini dirozzi coitumi,di poche de-


licatezze, & piccole ricchezze ,
ma buoni e leali ,
le do-
te comuni erano lire cento ,& le grandi lire trecen-
to Erano in cjuefH tempi due Imperadon jvno era
.
,

il fpradetto I<e Manfredi nimico alla Chiefa ,


lal-

tro era il Re Altonlodi Spagna molto fauoreggia-


to dalla Chiel per hauerlo tauoreuole contro Man-
fredi . I Fiorentini vi mandarono perambafciado-
re fr Brunetto Latini con grandi proferte per far-
lo palfare in Italia in fauore diparte Guelfa ;
ma in
quello tempo interuenne lafconfitta di Mont Aper-
ti , & per fi leu dal pender del pallre . Et in que-
lli mededmi tempi gli vfciti di Firenze ,
che serano
ridotti a Siena, non potendo hauere da Saned aiuto
balleuole contro a Fiorentini mandarono loro am- ,

bafciadori al Re Manfredi per aiuto & doppo mol- ,

te chielle , e tempo, hebbono da lui per aiuto cento ca-


ualieri,& parendo loro pochi gli vollono rifiutare ,
ma
per configlio di M. Farinata degli Vberti gli accetto-
rono,domandando con efsi la dia infgna, perche quan
dofolTono {confitti con ella il Re per ricouerare fuo
honore vene mandafli molti pi , Se cod interuenne
poi come hauea antiueduto meflr Farinata detto ,
&
giugnendo con efsi Siena furono affai dileggiati daSa
nell &c dal reito de gli vfciti . In quelli tempi i Fioren-
Carroccio tini quando andauono hoile vfuano due folennita-
1
di ,
vna era quella della infgna del Carroccio bianca
e rolla ,
come ancora certi tempi fi inoltra itela nel-
la Chie-
,

Libro Primo. 51
la Chiel di finito Giouanni , & poneuafi in fu due
grandi alle rode in l vno carro tirato da due buoi
couerti di rodo, Se prima dellopera di firn Giouanni la
traeuano certi Conti vicini , Se caualieri , Se portati-
la in mercatonuouo , &: iui era data in mano del po-
polo , & lmpre per via ,
Se ne campi era guardata da
piu valenti fanti del popolo . LAltra lolennit era
vna campana detta Martinella,che l poneua in l lar-
co di porta fimra Maria , Se vno mele manzi continua-
mente di d,& di notte lonaua, poi che lholle era ban-
ditoracci che il nimico l potelTe mettere in punto,
poi l poneua in fu vno cartello di legname , Se al lo-
no di quella l guidaua lhorte. Con quelle llennira-
di del mele di Maggio nel MCCLX. sand pe Fio- 12 60,

rentini horte fpra Sancii Se prelno Vico mezza-


,
Guerra co
no Se Calinole loro cartella , Se accamparonl allato al- Sanefi.

lantiporto di Siena , al immiller di lnta PetorneL


la ,
Se in fu vno poggetto vicino feciono vna torre
fpra Jaquale teneano la Campana , Se riempierono la
torre di terra & fu vi piantarono vno Vliuo, ilqua-
Je inlno ne nollri di vera . Et in quelli tempi gli vlci-
ti di Firenze con grande alluna , per conlglio di mef-
fr Farinata auuinazarono & inebriarono i caualieri Te
de felli mandati peI Re Manfredi ,
Se con grande pro-
ferte gli mandarono fuori ad alfaltare lholle de i Fio-
rentini : i quali bench francamente gli alllilfono,
pureinbrieue tempo furono tutti morti da Fiorenti-
ni,
& prel la inlgna del Re, Se llralcinata per lo cam-
po ,
Se recata in Firenze : & poco poi l torn lholle
Firenze . Per quello i Sanel di nuouo singegnarono
< - D 2 di fare
-

52 Historie Fiorentine
di fare danari con impegnare caddi a , Se per ogni mo-
do, & di nuoito mandarono ambalciata al Re Manfre-
di con danari, Se inoltrando che harebbono hauuto vie
toria ( pochi piu toffoiio futi i ioi caulieri 'i edelchi,
& come erano i tari curri morti &
con gran vituperio
iraianate le lue inlegne Se ranco commoflor io il Re,
che di nuoino a mzzq Ipele per tre meli mando Siena
coietti ambaleiaUoti il Conre Giordano iuo manicai
co con ottocento cauaiieri Tedelchi che giunlono , in
Siena di Luglio anno detto MCCLX.& tanti naccoz-
Zorono i Sanel , che in tutto cogli vfcitidr Firenze Se
certi mandati da Pilni,,Sc altri furono circa diciotto
centinaia, & lubito bandirono ihoite lpra Mont Al-
ano accomadati daFiorentini,& affai ne prelno cuo-
re i Ghibellini . Gli v/citi di Firenze per cui opera il Re
hauea mandati gli ottocento caualieri Tedelchi veden
do, che non gli haueuano per piu che tre meli de quali
iterano gi paffati circa vno mele Se mezzo , Se andan-
dotene i Tedelchi riteneano peggio che prima Se dana
rinon haueano piu Se che bilgnaua fare vlcire i Fio-
,

rentini campo Se per indubbia di mellr Farinata Se di


mellr Gherardo Ciccia dei Lambeiti hebbono due
lui frati minori in prelntia di noue de piu poffen-

ti cittadini di Siena ,
Se moffrarono di volere da-
re Siena a Fiorentini per feudi centomila per abbat-
tere la grandigia di mellr Prouenzano Saluani gran-
decittadinodi Siena, & che inuitalsino i Fiorentini
venire con glande elrcito Se con detti danari al fiume
-dArbia ltto nome di fornire MontAlcino Se che da-
rebbono loro la porta di S. Vito & dierono detti frati
lettere,
Libro Primo. $$
lettere,e fggelli : co'quah efsi vennono gli antiani di
Firenze inoltrando hauere a dire col lgrctilsima Se di
grande importanza, e hebbono per vditori due cittadi-
ni ivno fu Spedito di porta fan riero, che era degli an-
ziani^ mellr Gianni Calcagni che era di Vaccherec-
cia,i quali portati da volont dierono fede al detto trac

tato , e lbito trouatii danari & adunato il configlio


propolno , che era bilbgno fornire MontAlcino con
maggior gente , che lanno paflto, &
parendo anobili
huomini delle cal Guelfe di Firenze, e pratichi di guer
reinfiemecol Conte Guido Guerra quella impreli di
grande pericolo pe Tedelchi venuti Siena , & per gli
variati animi de cittadini di Firenze, dimoilrarono con
luio configlio detto per parte di tutti da mellr Tega-
ia Aldobrandi degli Adimari, che n era vtile, anzi dan
nolo mandare holte lpra Siena per fornire MontAlci
no , Se che fi potea fornire con pochi danari , per mez-
zo degli Oruietani , al quale il lpradetto Spedito huo-
mo prolntuolb villanamente rilpol ,
che fi cercall le
brache le hauea paura ,
& melfer Tegaia dille , che egli
non ardirebbe lguitarlonella battaglia doue andreb-
be lui, Se leuandofifu melfer Cece de Gherardiniper di-
re quello medefimo che mellr Tegaia, gli fu pollo l-
lentio da gli anziani pena di lire cento, offerendo &
egli di pagarle perdite il bene del comune fucrelciura
lapena infino a lire dugento , Se poi lire trecento , Se
offerendo anche di pagare lvna quantit Se laltra, vi fu
pollo pena la fella , Se di poi per lo popolo llraccuraro
li vinl il peggiore partito ;
Se fatta la detta dilibe-
ratione furono richielti fubitamente daiuto tutti i col
D $
legati
&
54. Historie Fiorentine
legati e amici del comune, Lucchel,Bolognefi, Pillole-
fiorateli, Volterrani ,
Aretini, Sanminiatefi, Sangimi-
gnanefi , Se Colligiani popolo di Firenze dogni
,
Se del

caia famiglia vno piu,& con lldati foreffieri,alFy+


Icita dAgolto fi parti di Firenze tutto il detto hoite

col Carroccio, & colla campana al modo vlito, e Peru-


gini Se Oruietani anche mandarono loro aiuto nel cam
po ,
Se polironli in fui fiume dArbia al luogo detto
Monte Aperti, doue fi trouarono in tuttocirca tre trul-

la caualieri Se trentamila pedoni , Se di nuouo manda-


rono gli vlciti altri frati commuouere certi
Firenze a
Ghibellini, che v erano rimali a venire nel detto campo
Se poi fuggirli per rompere Se sbigottire i Fiorentini,
allettando 1 guidatori del campo la promelTa fatta loro
della porta di fin Vito.in tanto i Ghibellini ,
che erano
nel campo hauendo ci prelntito mandarono in Sie-
na vno Ghibellino di porta ln Piero detto Razante, a
auifire che fi guardalfono da detto trattato, & dallVlci
re fuori cbattere con fi grade hoite, ma giunto in Sie
na fu auilto dagli vfeiti di Firenze , che dicell il con-
trario perche per loro faceua prouare la fortuna, Se coli
fece confortando popolo di Siena &iTedelchi alla
il

battaglia, dicendo che il campo deFiorentini era in ma


le ordine &diuil, perle cui parole tutto il popolo fi

mille ad arme, e inlieme coTedelchi vlcirono fuori per


la porta di finto Vito ,
la quale i Fiorentini alpettaua-
no,che folle loro data, della qual coli alquanto di sbi-
gottimento fu nel campo , Se aliai piu quando apprefi-
lindofi tutti i Ghibellini traditori, che erano nel cam-
po f n vlcirono , Se andarono dalla parte deSaneli ,
Se
&
Libro Primo 55
ci furono quelli della Prefl,& degli Abati Se piu altri,

ma per tutto quello non l abbandonarono che non ,

mettellno in punto le Ichiere riceuere la battaglia,

asfaltati rouinolmente dalla Ichierade'Tedelchi tu ta-


gliata la mano ,
Se poi morto mellr Iacopo del Vacca
de Pazzi che portaua lInlgna della caualleria del co-
,

mune dal traditore mellr Bocca degli Abati, che era


in la Ichiera apprefio lui , il perche abbattuta la nl-

gna il campo fu tutto in rotta , Se furonui morti fra de


Fiorentini & degli Amici piu di duomilacinquecento,

& prel piu di mile cinquecento , Se ci fu Marted Furono

ad quattro di Settembre MCCLX.& rimalui il


(confitti
Fiortini
c

Munte
Carroccio Se la Campana con innumerabile telro dar Aperti an-
nel . Venuta la nouella di detta rotta in Firenze per ni 1160,

certi Icappati ,
che tornauano furono infiniti pianti in

Firenze perche dognicaf vera rimalo qualcnvno ,


morto o , prel ,
& limile Lucca Se ialtre terre , che
vi furono, & tutti ribelli e confinati cominciarono pi-
gliare ardire di tornare in Firenze: per le quali col rut-
ti i principali calati Guelfi di Firenze lnza altro com-
miato l partirono della citt ad 1 1. di Settembre Se
andaronne Lucca , i calati furono quelli , Rolsi, Ner-
li , Se parte de Mannelli Bardi , Mozzi , Frelcobaldi, ,

Canigiani ,
Magli ,
Machiauelli ,
Belfredelh Orcio-
,

lini , Agiioni ,
Rinucci ,
Barbadori , Battimanni , So-
derini ,
Malduri, Ammirati, Ghirardini, Lucardel, Ca-
ualcanti,Bagnel,Pu!ci, Guidalotti, Malilpini, Forabo-
ichi, Manieri quelli da Cuona , Sacchetti , Compiob-
,

befi, Magalotti, Mancini , Bucelli ,


Se quelli dajiAntel-
la , Buondelmonti , Scali ,
Spini , Gianfigliazzi , Gian-
D 4 donati,
$6 Historie Fiorentine
Donati , Bollichi Altouiti , Inciampali, Baldouinetti,
,

Tornaquinci, Vecchietti, de parte dePigli, Minerbetti,


Beccanugi, Bordoni, Tofinghi,Arigucci, Agli, Sitij, Ma-
rignolh,& Serbrunetto, Latini, Adimari, Pazzi Bildo- ,

raini, &
parte deDonati , de molti altri , de fu atto aliai
riprenlbile,per che Firenze era forte e di mura
1

, ,
e di
fblsi da poterli difendere , de la Domenica vegnente
ad xvj.di Settembre entrarono in Firenze tutti gli vici
ti de Ghibellini, che erano luti alla Iconfitta detta infe-
ra e col Conte Giordano tutti ricchi della preda deFio-
rentini ,& degli altri Guelfi fconfitti, & eleflonoPo-
delt per lo Re Manfredi, Guido NouellodeContigui
di perdue anni de meli tenere ragione nel palagio da
ln Pulinari Quelli fece fare la porta , eh e (opra via
.

Ghibellina che fu coli nominata perche fu fatta tem-


>

po de Ghibellim,& quello per potere mettere lccorl


nella terra la guardia di luoi fedeli diCalntino ,
de
perpromefl, fatta a Sancii fece disiare cinque cafiella.
delle nollre, che erano & fece giurare a
alle frontiere ,

tutti i cittadini fedelt ai Re Manfredi, & Conte Gior il

dano rimale Capitano, de Vicario generale per lo detto


Re coloi Tedelchi al loldo de Fiorentini 6c affai per-
lguito i Guelfi, e grande dolore tu in corte di Roma di
detta noueila,& perche Io fiato della Chiel ne indebo-
Jiua, de quello di Manfredi loro nimico ne aggradiua ,,

& il Cardinale Ottauiano degli Vbaidini Ghibellino ne


fe grande fefia, de il Cardinale Bianco glande afirolago
predille che i Guelfi di nuouo dpiXeuano tornale in
,

buono fiato, Evincere, de che mainiti non perderebbo


no loro fiato Et per limile modo detto di lpra fugr
ij-u !..
<'j girono
.j

Libro Primo. 57
girono i Guelfi cjuafi di tutte le terre Se c alleila di To-
Icana , Se tornarono reggimento di parte Ghibellina
lluo che la citt di Lucca ,
alla quale perche fi reggeua
pe Guelfi fi riduflbno quali tutti i Guelfi dogni terra.
Se fra gli altri meffer Tegaia Aldobrandi Se lo Spedito,
de quali di lpra habbiamo fatto mentione, Se trouan-
doli vn d inlieme meflr Tegaia fi cau de cauiglioni
vna boria di leudi cinquecento ,
Se dille per rimproue-
rio allo Spedito , che era pouerilsimo ,
ecco come io ho
conce brache, quello hai tu condotto te,& me, e gli
le

altri, per la tua luperbia,lo Spedito rilpol perche mi ere

dauare, quelloho notato per dare elmpio gli altri


In quello tempo i caporali Ghibellini di Pila , Se di Sie-
na, & di tutte laltre terre di Tolcana inlieme con Con-
teGiordano ordinarono parlamento Empoli per ri-
formare loro fiato Se fare taglia perche il Conte , &
Giordano haueua hauuto comandamento dal Re di tor
nare in Puglia in filo luogo , rimale Vicario generale il
Conte Guido nouello lpradetto . Et quafi per tutti
s era diliberato di disfare la citt di Firenze come prin-
cipale nidio di Guelfi ,
le non folle il valente huomo
meflr Farinata degli Vberti>che con -grande ardire,;
Se grande rarione , & pronte ragioni I contradifle., ex
fu di tantaautoritche riuoc detta dihheratione,
llolui fu cagione della conlruatione di Firenze per
allhdra ; Nel MCCLXL il Conte Guido Nouelo^o-
piadetto co nx ut te le genti Ghibelline di Firenze,- Se di
tutte faltre terre vicine & eoTedelchi andarono ho-
fie lpra Lucca Se piefono Cartello franco , lnta Cro-
c CfSe lnta- Maria monte, Se Morite CaIuoli, il Poz
Oi zo.Di-
1 1

58 Historie Fiorentine
zo Dipoi Gettono per trenta d allo a (Tedio di Fucec-
.

chio,
& per eflr bene difef,8e per acquazoni fi leuaro-
no dallo afidio,Se tornoronh Firenze. In quelli tem-
pi i Guelfi vfciti di Firenze infeme co Lucchefi manda
rono ambafciadori in Alamagna a Carradino Re cui
apparteneua di ragione il reame di Puglia ,
Se andouui
pe Fiortini meflr Bonaccorf Bellincioni Adunarle
meflr Simone Donati, per commuouerlo contro al Re
Manfredi, Se affai bene lo trouarono difpoilo: ma era fi
ccolo garzone, che la madre non volle mai confntire
fafciarlo partire da f, fi che tornorono fnza effetto al-

Jt6l cuno Et nel


. M
C C L X 1 Guelfi vfciti di Firenze, .

che erano in Lucca, vna notte fi partirono, e per tratta-


to prefno il calleilo di Signa, ma Conte Guido adu-
il

n grande quantit di gente Ghibellina dogni terra, Se


andoui holle , Se non fntendof Guelfi forti alla di- i

fef, falciarono Signa Se tornoronfi Lucca . LEllate


vegnente Conte Guido detto coPifni,Se gli altri dei
il

la taglia deGhibellini di Tofcana, andarono holle f-


pra Lucca, Se feonfiflono Lucchefi infieme con gli vici
i

ti Guelfi di Firenze 8e dellaltre terre, Se hebbono Caili-

glione,Se Nozano,Se il ponte Serchio,Se Rotaia, e Sar


rezzano per le quali col i Lucchefi fgretamente
:
sac-

cordo rono col detto vicario di cacciare tutti i detti vici


ti Guelfi Fiorentini, Se dellaltre terre, che erano in Luc-

ca Se di riceuere vicario pel Re Manfredi, Se coli fbito


fu comandato a Guelfi ,
che erano in Lucca , che in fra
tre d haueflbno fgombero Lucca , Se contado pena il

delThauereSe delle perfne,Se coli nandarono tutti


per Talpe Bologna con grandi difgi,Se dannidelle
Libro Primo. 59
loro donne & de loro figliuoli : diceafi per alcuni ,
che
cjuelta cacciata fu cagione di fare arricchire molti , che
l dettono lare mercatanti, & didelnl in molti luo-
ghi per le terre altrui . Et dopo quella riuolta di Lucca
non rimale citt, n cartello in Tolcana, che non tornai
le parte Ghibellina, &c Conte Guido vot la camera
il

del comune di Firenze di nobili & buone baledra &c


mandolTele Poppi, & llandol coli poueri, Bologna;
a Modona nacque diflenfione,e guerra cittadinelca tra
Guelfi, e Ghibellini, & elfendo armati e per combattere
i Guelfi mandorono Bologna detti vlciti Guelfi di
Firenze per aiuto ;
i quali lbito vandarono grande
quantit, & appi & cauallo , onde lbito i Ghibellini
di Modona furono (confitti ,
&c (Cacciati i beni lo-
ro conceduti i Guelfi di Firenze di che ;
aliai narric-

chirono & fornironfi darme & di caualli; &c perj li-


mile modo ellndo ancora in Modona furono ri-

chiedi daiuto da Guelfi di Reggio ,


che guerreggia-
nano co i Ghibellini &
andaronui , & loro capita-
no fa mefir Forel degli Adiman &. anche furo- ,

no cacciati i Ghibellini & loro beni dati a detti Guel-


fi, che di nuouo narricchirono Et haueanoi Ghibel- .

lini di Reggio fra gli altri vno di datura di gigan-


Il Carca
te, chiamato il Calca da Reggio, che con vna maz- da Reggio

za di ferro vincea ognvno onde i Fiorentini det- ,

ti elellono dodici vantaggiati giouani , che poi fu-


rono detti paladini; i quali gli fi drinlno adolfo
francamente colle coltella, & infine dopo molta di*
fel 1
atterrorono, & morto lui lbito tutta Ghibellini
fuggirono,& coli arricchiti i detti vlciti furono preda-
mente
6n H ISTORIE Fi ORENTlNE
mente quattrocento benilsimo in punto cauallo per
,
la (pradetta (confitta de Fiorentini molto ne crebbe

io fiato del Re Manfredi Se la parte Imperiale Se per


, ;

lo contrario abbatto quello della Chief: Se in quelli


tempi mor Viterbo Papa Aleflndro,Se vac la Chie
l cinque mefi , Se fu eletto calo Papa Vrbano quar-
to di natione Se pouero cherico di Francia , ilquale non
potendo hauere aiuto da i due detti , n da Curradino
cuidi ragione apparteneaii regno, Se lllicitatoda
gli Vlti di Tolcana fece concilio nel quale fu eletto
:

Redi Cicilia, Se campione della Chiel Carlo Conte


dAngi Se figliuolo del Re di Francia, ilquale per con-
figlio debaroni di Frcia per bene di lnta Gliela accet

t la detta elezione , Se promil prettamente pattare in


Italia con grandi forze in aiuto della Gliela Se contro
Manfredi, Se attel con grande lollecitudine metter
fi in punto di danari Se di gente:Se il Re Manfredi per

lo contrario attendea farli forte alla difel intenden-


doli con tutte le terre di Tolcana Se di Lombardia , che
fireggeuano parte Ghibellina, e pareuagli eflre forti!'
fimo alla difel.
Nel MCCLXIIII.Se dAgofio apparue vna Stella co
meta, che dur inlino Nouembre,Se molte mutationi
di fiati furono in dettoanno come lgliono lignifica-
,

re come fu nel regno di Cicilia la morte del Re Man-


:

fredi, Se la morte di Papa Vrbano , che mor la notte


che la Cometa Ipar, Se credette Manfredi, Se i Ghibelli
ni ,
che per la morte d Vrbano fotte impedita la venu-
ta del Re Carlo ma fu il contrario perche {decedette
; :

Clemente di Prouenza,che non meno fauoreggi


.

Ltdro Primo. 61
Re Cario che fi facell il fio antecelTore.
la pallata del ,

Carlo fpradetto fa figliuolo fecondo del Re Luigi pia


ceuole di Francia &c nipote del buono Re Filippo del
,

Bornio ;
c fu coli degno fignore di virt & di bellezza,
come alcuno altro del mondo . In quelli tempi i Guel-
fi di Firenze ,
che serano alquanto nhauuti per la prcfi

ra di Modona, 5c di Reggio (come dicemmo adietro)fi


miflono in punto con piu di quattrocento buoni huo-
He%on
mini cauallo, e mandarono ambafciadori Papa Chi i Guelfi di

mento perche gli raccomandafl al Re Carlo,


& proife Firenze
larme di
rendogli in aiuto la fpradetta gente , & molto grata- PapaChi-
mento
mente furono riceuuti c accettati, & volle il Papa det-
to, che per lo inanzi i detti Guelfi portafsino la fua arme
per infgna,che era vna aquila rolfa fpra vno frpente
nel campo bianco : 8c i Guelfi vaggiunfno vno giglio

fpra il capo dellaquila &c coli ,


la portarono per inf-
gna infino a tempi nollri & furono delle piu notabili
,

compagnie , che nauefl il Re Carlo allo acquiflo del


regno , come diremo inanzi Nel C C L X V. il f-
. M
pradetto Carlo mand il Conte Guido di Monforte
con millecinquecento cauaheri con molti baroni, & fi-
gnori , che per Lombardia nandallno Roma , & lui
fatta la Pafqua di Refirrefl fi parti per efler a Roma, e
venne Marfilia co poca compagnia. Doue erano appa
recchiate trenta Galee & in fu quelle fno, e faluo fi con
dulie a Roma con aliai pericoli di mare,& non oliarne
che il Re Manfredi hauefl fparte pe mari circa ottan-
ta galee per llorpiare la fa venuta, & in Lombardia ha
uea mandato piu di trentamila caualieri llorpiare la
pallata delle lue genti, che veniano col fpradetto Con
te Guido
6z Historie Fiorentine
te Guido pure pattarono falufie Parma fi feciono loro
incontro la {pradetta gente de Guelfi vlciti di Firen-
ze capitanati del Conte Guido Guerra , &c grande ma-
rauiglia hebbono i Francelchi , che vlciti di loro terra
Fuflino fi bene in punto , cofi tutti infieme giuntano a
Roma del meta di Dicembre & ,
fecene Carlo gran fe-
da :
perche tutta Iellate glhauea affettati in Roma,
dando ordine pattare il regno, & gi era llato fatto le
natore, & molto honorato & giunta la detta gente il
;

Papa, che era Viterbo vi mand due Cardinali co-


ronar lui , & la taa donna del reame di Cicilia , & fatta
la fella nand colle file genti verta Campagna & gran
de parte ne preta lnza contrailo , 6e domandogli Man
fretti per fiioi ambataiadori pace triegua 8c Carlo ri- ;

fpol che volea la battaglia ,


& lnza battaglia pattaro-
no il patt del ponte di Cepperono, del quale Manfre-
di fi confidaua aliai, dipoi per forza prefono Aquino,
& la forte rocca dArci ; &c accampati ln Germano
anche Io prefono per forza.Et i primi che llirono in l
1 16,
le mura furon o gli vlciti Guelfi di Firenze, e la loro in-

fogna portaua M. Stoldo Giacoppi de Rotti, 8c furon-


ui morti e prefi molti delle gti ai Mafredi & sbigottin
ne molto :&c per configlio de fiioi fi ritratte colle lue
genti alla citt di Beneuento come luogo piu forte &c
da combattere taa polla . Il Re Carlo vand pretta-
mente colle tae genti per alpri cammini con grandi &
dilgi , &c accampotti pretto Beneuento due miglia,
vedendo ci Manfredi ordin di combattere , & prel
il peggior partito, che in pochid conueniua che i Fran

celchi fi partiflno per mancamento di vettouaglia , 6c


di danari
Libro Primo 63
di danari ,
Se coli fi millno in punto alia battaglia

i Franceichi non ortante che foflno rtracchi della ve-


nuta La inlgna della Ichiera de gli vlciti di Firenze
..

portaua cjuel di meflr Currado da Monte Magno da


Piftoia ,
Se capitano era il lpradetto Conte Guido
Guerra & veggendo Re Manfredi la detta brigata col
il

la inlgna del Papa domand chi erano Se lntito che :

erano 1 Fiorentini, Se gli altri Tolcam Guelfi loi auuer


frij, vedendogli coli in punto dille quella brigata non

pu l non vincere Se domandando l nel lo cam-


,

po hauea in lo aiuto alcuno de Ghibellini Tolcani a* ,

quali hauea fatti tanti benefici Se non vene trouando ,

alcuno dille, l io vincer voglio per lauuenire per miei


amici i Guelfi. Lo Re Carlo vedendo Manfredi in pun-
to alia battaglia diliber anche lui di combattere non
ortante, chefuoi fulsino rtracchi ,
Se coli in poca dotta
lvna parte , Se laltra furono Schierati , Se cominciolsi
la battaglia, Se la Ichiera de gli vlciti di Firenze fu lin*

pre intorno alla pedona del Re Carlo , Se feciono fat-


ti darme marauigliolmente ; Se infine quel d la

parte di Manfredi fu rotta ad vltimo di Febbraio


M C CL X V. Se Manfredi fu morto :
perche dilibe- Morte &
fcfctadel
r piu torto morire combattendo , che fuggire , Se nel Re Man-
fredi*
medelmo d prel il Re Carlo Beneuento , Se per pri-
gioni qualunch vera rifuggito, Se fra gli altri il Conte
Giordano , Se meflr Piero Alni de gli Vberri , che poi
morirono in prigione, e ritrouato con fatica li corpo di
Mafredi fu lppellito come {comunicato vilmte pi
del ponte di Beneuento Se coperto di pietre:alcuni difi.
fono , che il Papa nel fece poi trarre ,
Se mandollo lp
6y HrsTORiE Fiorentine
pellire Fuori del regno lungo il fiume del verde; in brie-
ue tempo tutto il regno tu allvbidienza del Re Carlo
& parte di Cicilia , & tutti baronaggi di Manfredi di
i

il Re Carlo alle tue gti per il che tutti furono ricchi tra
di quello & della preda della rotta & , del telro che l

trou Napoli, e fece fare il Re caltel nuouo al modo di


Francia.L anno lguente venne lui di Tunizi vno lo
fratello cugino detto don Arrigo diSpagna per viltar-
lo, & limale auoi Iidi , 6c fecelo fare lnatore di Ro-
ma ,
poi riulc lo nimico per danari preitati al Re 8c ,

perche il Re non gli lalci hauere dal Papalalgnoria


dellilla di Sardigna, Ne tempi della venuta del Re
Carlo, il velcouo dArezzo bench folle Ghibellino, pu
re per noie riceuute daGhibellini,che reggeuano Arez-
zo , hauea dato tutte le lue terre di Vaiti Arno guar-
dia aGuelfi vfciti di Firenze , colle quali faceuano aliai

guerra verl Firenze , perche il Conte Guido Nouello


vandc con certi caporali Ghibellini di Firenze , & tor-
narono in fine con vergogna, per vna lettera, che troua
rono nel campo gittata con altutia da meflr Vberto
Spiouanato dePazzi , nella quale l contencua come il
Re Carlo mandaua loro in aiuto ottocento caualieri;
per queito poi affai cartella l dierono aGuelfi . In que-v
Buiecca litempi arnu in Firenze vno lracino detto Buzecca
d'
ftacchi
^ grande maeitro di {cacchi, che a vnotta giocaua tre
fcacchieri ne due mente , &
vno a veduta con ogni
grande maeftro . Come la nouella della {confitta di
Manfredi fu in Firenze, & per Tolcana lubiro i Ghi-
bellini cominciorono impaurire , Guelfi a piglia- & i

re vigore . Et il popolo di Firenze , del quale 1 piu


erano
.

Libro Primo;- 6y
rane Guelfi, cominci mormorare pe' danni riceuu-
ti MontAperti , Se per le grauezze incomportabi-

li che portauano dal Conte Guido , Se da Ghibelli-


,

ni , che reggeuano Se vennono certi Guelfi infino nel-


;

la Chiel de Semi a trattare tnutatione con gli ami-


ci loro. per il chei Reggenti di Firenze per modo di
mezzanit eleflbno per Podeila in Firenze due Bolo-
gnefi frati gaudenti lvno tenuto di parte Guelfa ,cic
melTer Catalano Malauolti Se laltro di parte Ghi- DtiePod*
,
ft Bolo*
bellina, cio mefler Lodengo dell! Andaio,8einlie- gnefi , &
36. confi
me gli miflono nei palagio di ln Pullinari a tenere ra- gii eri

gione cialcuno > i quali attelno piu al guadagno lo-


ro proprio ,
che a! bene comune Se ordinarono tren- ;

talei buoni huomini mercatanti , Se artefici Guelfi , Se


Ghibellini per configliare i detti Podeft ,
Se prcuede-
re alle Ipel del Comune : Se quelli fi ragunauano nella
corte de conlh di Calimala appi di cala Caualcan- Princpi*
,
delie fere*
ti ;
Se feciono molti ordini ,
Se prima che Je ltte mag- maggior
arci.
giori arti cialcuna per l hauefl conlli capitudini , Se
gonfaloni, lotto il quale veniflno armati nbibilo-
gni difeldel popolo ,
Se hebbono ne gonfaloni me- i

defimi legni che hanno hoggi : & finalmente l ne or-


dinorono poi cinque delle minori quando fi cre lvfi-

cio dePriori,come diremo inanzi cio , rigattieri, & li-

naiuoli, beccai, calzolai maellri, & fabbri.


Per le nouir de detti due podeila , Se de trentali
igrandi ,& Ghibellini di Firenze ,
cio Vberti , Sifan-
ti, Lamberti, Scolari, Se altri prelono llpetto parendo
loro, perche i trentali fauoreggialsino troppo i popo
lani Guelf;& per il Conte Guido Nouello mand p
E aiuti
t Historie Fiorentine
aiuto di gente tutte le terre vicine , tanto che co loi
adun in Firenze circa millecinquecento caualieri, e vo
leua , che fi ponefle in Firenze vna libradi fiorini dieci
il centinaio per pagare le lue malnade Tedefihe , & pe
trentali fi cercaua altro modo per meno grauczza del
popolo , & per ordinorono i Ghibellini col Conte di
romoreggiare per disfare i detti trentali , Se vlcirono
fuori armati, &: i primi 1 Lamberti, & i trentali che era-
no infieme ragunati a configlio nella loro refidenza fi
partirono, e la terra li Ieu romore, e ilpopolo fi riduf
le da S. Trinit in grande numero & loro capo fu M,
Giouanni Soldanieri, & il Conte Guido co grandi ,
&:
Ghibellini in l la piazza di firn Giouanni , & alfaltaro-
no il popolo da cala i Tornaquinci & refifiendo po- , il

polo francamente fi torn il Conte adietro ln Gio-


uanni & poi al palagio del PodelH domandando per
,

paura le chiaui delle porti per con tue


vfiirfi della citt

ti i loi Tedelchi , & non poterono mai ne i due Pode-

ila ne altri ralsicurarlo promettendogli di racchetare

, &
il popolo di fargli bene pagare & per hauute le :

chiaui vici per porta vecchia de buoi da ln Romeo,


con tutta lia gente, & con quelle delle dette terre vici-
12 66 . ne;& la lra n andarono Prato ad vndici di Nouem-
bre MCCLX Vl.giunti Prato con certi Ghibellini , &
parendo loro hauere male fatto tornorono la mattina
Ichieran in fu la terza alla porta del ponte alla Carraia,
doue hoggi Borgognilanti,la quale era lrrata: il p-
polo diliber, che n folsino mefsi dentro, temendo n
volclsino fare vendetta, & ftrignendofi alla porta furo-
no lettati,e feriti, & dopo nona dolenti fi tornarono

Prato
Libro Primo. $7
Prato, & per cruccio dierono battaglia al cartello di Ca-
palle & non Ihebbono & Fiorentini riformarono la
,
i

terra, & cacciarono detti duePodert,& mandarono a


i

Oruieto per aiuto di gente & per vno Podert & per
, ,

vno Capitano, &: hebbono cento caualieri,& per Poac-


ft M.Ormanno Monaldelchi, e capitano vnaltro gen
tilhuomo, e per trattatogli pace il Gennaio vegnente ri
miflno in Firze Guelfi,e Ghibellini, e feciono fare fra
loro molti matrimoni). Ma poco dur detta pace per fo
fpetto,che 1 Guelfi preino deGbibelIini,e lntdofi for
ti madarono lgretamte al Re Carlo per vno
in Firze
Capitano, per gente,il quale vi mand il Conte Guido
e
di Monforte con 8 oo.cauaIieri,che giunl in Firenze il
d di Palquadi reflurreflbMCCLXVII.ela notte dinazi ll(J
i Ghibellini svlcirono di Firenze lnza colpo di Ipada,
& andaronne Pil,& Siena & altre terre, & mandaro
no i Fiorentini al Re llenne imbafciara proferendogli
la libera fignoria di Firenze per x.anni,e lui rilpol, che
daFiorentini non voleua altro che il cuore, & la buona
volt, pure alloro preghiera vi madaua ognanno lo
vicario, il quale con i a. buoni huomini cittadini regge
uano la citt, e mai piu n tornorono i Ghibellini in ita
to.Tornata la parte Guelfa, e fatti i detti i z. buoni huo
Re Carlo, riformarono il configlio
mini col Vicario del
di cento buoni huomini, lnza ilquale non fi poteua fa-
re colgrandi ne lpel,poi andaua partito pallette al
configlio delle capitudini deliarti maggiori,^: quello
della credenza, che erano 8 o. quelli col generale confi-
glio erano oo.tutti popolante Guelfi, poi vinti detti
3
configli fi veniua il d lguente al conlglio del Podell
a. E i che
.

6$ HisTORrE Fiorentine
che erano nouanta grandi & popolani, con^'loro' ancora
le capirne! ini deliarti , Se poi il configlio generale, che
Principio erano trecento doghi conditione& quelli il chiamaua
4e conti*
gli oppor no i configli opportuni che dauano vhei, e degmt pic-
uni.
coli, gradi,poi feciono arbitri a correggere rtatuti e ca
e ;

marlinghi della pecunia feciono religoli di Settimo ,&


dogni Santi.In quelli tempi nacque differenza in Firen
ze fraGuelfi de beni de Ghibellini ribelli, per man-
&
darono ambalciadri al Papa, & al Re i quali de termi- ;

no tono che detti beni il terzo fofledel Comune , Se il


,

terzo fi defl per menda ^Guelfi, che erano ilari disfatti

& rubelli,& laltro terzo alla parte Guelfa, ma poi rutti i

detti beni rimalno alla patte , Se cminciorono fare


mobile per {pendere abifogni , poi per comandamento
del Papa,& del Re feciono tre caualier r etrori di parte
Principio
e prima gli chiamarono Confli, poi Capitani di parte,
de capita
ni di parte Se duraua il lro vficio due meli {cambiandoli tr flli
Guelfa
per volta Se ragunauanfi nefia nuua GhieldiS.Maria
,

lpra porta:& feciono loro Configlio legreto di xiiijl Se


fi maggiore di fflnta gradi & popolani, pequali seleg
geuano i Capitani & altri vfciaii, Se feciono tre grandi
Se tre popolani priori di parte,lopra la guardia della mo
neta,&r vno elle tnefl il fuggfelloj&: vn Sindaco aceu
latore deGhibellini, Se ogni loiofgretodipolno alia
Chief deSerui , Se limili ordini Se cole feciono i Ghi-
12^7.
bellini vlciti . Nel dett anno MCCLXV1I. cacciata
fa patte Ghibellina di Fitenze molti di loro fi ridulfono
nel cartello di Santeller facendo guerra a Firenze ,
&
loro capitano era mefier Filippo da Cuonavero da
Vplogrilwo:& per 1 Fiorentini vi mandarono 3 bolle
in? x ,1 due
Libro Primo. 69
due filli,con loro il Maiilcalco del ReCarlocon tue
Se
ti i Francefili, Se hebbolo per forza Se trouaronli den-

tro circa ottocento huomini , che la maggior parte fu-


rono morti Se gli altri prefi, Se furonui degli Vberti, Si-
opM ^
fanti, Scolari, Seda Volognano, 8e molti altri vfeiti Ghi n*!
bellini, Se allhora perderono i Ghibellini anche Carnpi-

firacchi 8e Grefla, Se Ceri da Volognano, fu menato pre


fi> e mefl nella torre del palagio ,
Se per detta torre

Tempre poi se chiamata Volognana.l'n quelli medefimi


tempi, che Firenze torn a parte Guelfa feciono il li-
mile molte terre di Tofcana,ci Lucca, Piiloia, Volter
ra, Prato, firn Gimignano, Colle, Se cacciati 1 Ghibellini

feciono taglia coFiorentini, Se per capitano il malilcal-


codel Re Carlo con ottanta
,
Francefihi , Se Colo Pila,
Siena rimalno parte Ghibellina, Se quali il fimiglian-
te fece grande parte di Lombardia, Se nei medelmo an-
no M C CL X V 1 1. il Maiilcalco del Re colla gente
de 'Fiorentini andarono holle lpra i Saneli per la vec
chia offela di monte Aperti nteneuano , Se
,
8e perche
fauorregiauano gl vlciti Ghibellini di Firenze, facendo
guerra aconfni Se ltando fopra il contado, Se in quello
tempo gl vlciti di Firenze con certi Tedelchi per trat-
tato prelno il torte cartello di Poggibonizi ;
per la
qual col il Maiilcalco colla gente deFiorentini li par-
ti di quello di Siena, Se il terzo d li pol holte al detto
cartello di Poggibonizi, Se di nuouo vi venne gente da
Firenze, Se da tutte le terre di Tofiana, che erano in le-
ga coFiorentini Se ileccaronlo intorno per modo che
nelfunone poteua vlcire n entrare , Se in quello tem-
po il Re Carlo fu fatto dal Papa generale vicario di To-
3 Icana,
70 H istorie Fiorentine
Icana vacante lo Imperio c venne in Firenze dAgoflo
e fu riceuurocon grande honore come lignote dan- ,

dogli incontro il Carroccio con molti armeggiatiti e ,

flette in Firenze otto d , 6c lece molti caualieri , c in


pedona con tutta la gente and nel hoiie Poggibo-
nizi, perche lenti che i Sanel & i Pilani vlciti con gran-
de gente lo voleuano loccorrere,& duro lalldio quat*
tro meli & in fine sarrenderono liuo ihauere &c le per
Ine ,d lggiorn Re nel calvello quindici d, & cor
il

minciouui a fare edificare vna fortezaipartito il Re con


tutto lhoile nand lopra 1 Pilini , & prel molte ca-
sella,
& prel c disfece porto Pilino, & le torri ,
poi in
lruigio deLuccel alldio Mutrone , c con dimoilra-
rione di canario di fuori impaur quelli , che verano
dentro c arrenderronl , c prello lo di a Lucchel.
Stando il Re Carlo in Tolcana gli vlciti Ghibellini , c
i Sanel , c i Pilini collegati inleme ordinarono con
Ribelliore
di molte don Arrigo di Spagna Senatore di Roma ,
c gi fatto
terre dal
Ke Carlo.
nimico del Re Car lo Ilio cugino di fare rubellare dal
detto Re Carlo piu terre in Puglia, e Cicilia , e Campa-
gna . Et coli lgu, che preilo feciono rubellare Noce-
rad Auerli ,
e molte terre in Calauria , c quali tutte
quelle dAbruzi eccetto lAquila. Et gran parte dellI-
fla di Cicilia fuori che Melsina,& Palermo , c Roma,
e tutta Campagna ,
c in quello medelimo tempo l- 1

lpradetti mandarono in Alamagna centomilla feudi a


Curradino figliuolo di Currado, che fu figliuolo di Fe-

derigo Imperadore per commuouerlo venire in Italia


contro il Re Carlo, e pigliare il regno, che gli apparte-
neuaper redaggio.Et coli venne loro fatto,che il detto
Cur-
Libro Primo 71
Cumulino bench det di ldici anni& contro avo- Pa(rati
lontdella madre con grande gente fi motte Se patt in Curradi-
1
Italia, & da Verona, & da Pauia,& per la riuiera ai Geno "a inni
ttSS
ua,& di la da Saona entr in mare , &: con aiuto di Ga-
dee genouefi giunf Pila con circa tremilacinquecen-
rocaualieri Tedelchi , di Maggio anni MCCLXVIII.
per le quali tutte le col lubito il Re Carlo mand in
Puglia, e lalci in Tolcana lo lo vicario Se il Malilcal-
co M.Guglielmo di Berllue mantenere le terre di To
Icana,& contrattare la pattata di Curradino, Se Papa
Chimento lntendo la pattata di Curradino gli mand
a comandare che non paflatt,n venifl'e contro al Re
,

Carlo ltto pena di Icomunicatione, ma non Io vbbidi


Curradino , dicendo chel regno s appai teneua lui di
ragione Se fu {comunicato, e ttando in Pil,doue fu rice
uuto co grande honore rag n grande quantit di mo
neta Se di gente ghibelline Se venne hotte lpraLuc
ca , nella quale era il Malilcalco del Re Carlo colle lue
genti ,Se molti altri Crociati venuti per le indulgenti
date dal Papa chi fotte contro del de tto Curradino, SS
eraui il Legato del Papa & le forze de Fiorentini Se der
Tolcana Se ttette ui hotte dieci di , Se
gli altri Guelfi di ,

abboccarmi!! i due hotti infieme ponte Rotto, e iVn


Se faltro Ichif la battaglia . Poi fi parti Curradino con
lua gente da Pila ,
Se giunto Poggibonizi gli huomini
Poggibonizi li ribellarono dal Re Cariote daFiorenti-
ni,& dierongli il Cattello, Se le chiaui glihaueano man
date infino Pila : poi venne Siena , doue hi riceuu-
to honoratamente, e nel lggiornarui il Malilcalco del
Re Carlo fi parti di Firenze con fila gente ,
Se con
E 4 ileorta
( A
yx Historie Fiorentine
i corta de Fiorentini per andare ad Arezzo impedire
la
p
a d'ara di Curradino
, & mezza via azionandoli di
fua gente rimand in dietro la (corta, Se al ponte Val-
le pred alla Terrina furono additati da gente di Cuna
dino cdotte da gli Vbertini & altri Ghibellini vieni di
Firenze, & fu (confitto e mandato prel Curradino a
Siena il detto Malilcalco, e maggior parte di la gen
la

te morti prefi ad xxv.di Giugno MCCLX VlII.deila


quale rotta aliai sbigottirono tutti i Guelfi, & Curradi-
no, e dia gente ne prelno vigore ,
& fu cagione di ri-

bellione dadai terre del regno al Re Carlo edndo lui


ad addio alla citta di Nocera . Soggiornato Curradi-
no alquanto in Siena nand a Roma & da Don Arri-
go & daRomani fu riceuuto come Imperadore & iui ,

attef a ragunare gente & moneta , infino (pogliare


,

il tel ro di (n Piero & daltre chie(,e (ntito le mutai-


tioni del regno fi part ad dieci dAgollo con circa cin
quemila caualieri fraTede(chi,& Spagnuoli, e Italiani,e
col detto Don Arrigo & per la via della montagna d
bruzi,e per valle di Celle arriu lnza contrailo nel pia-
no di (nto Valentino nella contrada di TagIiacozzo,iI
Re Carlo (ntendo la venuta di Curradino l part dal-
laddio di Nocera & venne allAquila &c poi nel piano
di (n Valentino adi predo allhoile di Curradino , &
bench Curradino hauelfe adi piu gente, pure saftron-
Fu vinto e torono battaglia, e in fine la parte di Curradino fu rot
Cur
ta con grande vccifione ad xxiij. dAgoilo , & fug-
rotto
radino dai
Re Carlo. gendoli Curradino col Doge dOilerichi &c piu altri
baroni & (ignori arriuorono in ( la marina di Roma
vna terra detta Alluri deglInfrangapani & furono ri te-
Li b r o Prim oY 75
nari Se prefi ,
& tutti presentati al Re Carlo da vno de,
glInfrangapani , al quale il Re don terra Se fecelo fi-

gnore , Se Curradino , e tutti i fiioi compagni fece di-


capitare in fui mercato di Napoli Se come {comunica- Morte <lt

Curradi-
ti Seppellire nel {bbione, & Don Arrigo di Spagna,che no,

anche fu giudicato perpetua carcere al cartello di M


te {ante Marie in Puglia , dopo la detta vittoria aliai

ageuolmente il Re Carlo riprefe tutte le terre ribellate

per tutto il reame, & fimilmente in Cicilia perlguitan-


do i caporali ribelli Se cofi pofldette pacificamente il

regno Se rimuner di terre ,


e fignoraggi i fiioi baroni.
169.
LAnno diCHRISTOMCCLXI X.del mel di
1

Giugno meflr Prouenzano Saluani gouernatore di Sie


na Se gli altri Sanefi , Se il Conte Guido Nouello co
,

loi Tedelchi , e Spagnuoli Se vlciti di Firenze Se Pii-


ni, e altri Ghibellini in numero di millequattrocento
caualieri , Se ottomilla pedoni vennono a holle Col-
le di Va/denljche fi teneua peFiorentini, & accampa-
ronfi alla Badia Spugnole, per la qual col come la no
uella fu in Firenze ,
la mattina {eguente meflr Gianni
Bertaldo vicario del Re Carlo , colle fue genti circa
quattrocento caualieri Se con molti Guelfi di Firenze
chel leguirono , caualc Colle , Se in pochi d fu alla
Sconfitta
battaglia c detti Sanefi, e di la infgna deFiorentini
chei Fio*
meflr Aldobrandino de Pazzi , Se in fine i Sanefi furo- retini die-
rono Sa
no {confitti , Se molti ne furono morti , Se prefi , Se il nefi.

Conte Guido Nouello fi fugg , meflr Prouenzano fu


decapitato , Se la fila terta fu portata per lo campo in fii

vna lancia come gli Demonio , per


fu dinunziato dal
bocca dvno incantatore , ilquale egli hauea domanaa-
to,che
74 Historie Fiorentine
todal Demonio , per bocca dvno incantatore , ilquafe
egli hauea domandato che gli predicele come arcue-
,

rebbe nella battaglia , 6c lo incantatore rilpol . Andrai


combatterai vincerai non morrai alla battaglia , & la
tua tefta fia la piu alta dei campo: ma lui intele per vit-
toria & non per morte, & per fu ingannato . Et per la
ingiuria da Monte Aperti tutti gli tagliorono pezzi, e
per la detta {confitta poco tempo poi i Fiorentini rimof
fono tutti i Guelfi in Siena , &c cacciaronne i Ghibellini,
e pacificasi f vna citt collaltra, che tanto haueano fat
to guerra infieme . Nel detto anno di Settembre i Fio-
Oftina.
rentini a (Tediarono il cartello dOitina in ValdArno,
che era rtato prefo da vlciti Ghibellini di Firenze &c di
Ottobre lhebbono & disfeciollo:& vlcendolne la not
te dinanzi quelli di dentro furono la maggior parte

1169 morti & prel.Partito lhorte da Ortina con meflr Gian


ni Bertaldo Malilcalco del Re, andarono holle in ler-
uigio deLuccheli fopra Piini Cartiglione di Valdi-
forchio,& poi infino alle mura di Pil,& prefono Aica-
nio,& feciono i Lucchefi preifo moneta,
Pila battere
& tornorono ilui . In quello medefimo anno in Ka-
lendi dOttobre furono fi grandi pioue che il fiume d
,

Arno vici tanto de Tuoi termini , che allag gran parte


annegarono molte perfone , Se
della citt di Firenze, Se

Cadde il rouinarono molte caie, e men tato legname, che le ne


ponte 2 S.
Trinit &
attrauers tanto inanzi al ponte Tanta Trinit, che tra
il pot al- per quello, e pel grande impeto dellacqua rouin il dee

la Carraia
per gran- to ponte: & limile fece ponte alla carraia ne gli anni
il
;
de pioua.
1270.
di C H R S T O M C C L X X. meflr Azolino Se
I ,

Neracozo , Se Cornicino degli Vberti, Se meflr Bindo


deGri-
Libro Primo. 75
deGrifoni di Feghine ribelli di Firenze, partendoli da
Siena per andare in Ca/ntino furono preli & menati a
Firenze , Se decapitati per lettere /cri t te dal Re Carlo a
meflr Bernardo d Ariano Podertper lui in Firenze,
che coli fcertdluo Contieino, che fu mandato pre/b
nel regno Se l mori in prigione Nel detto anno i Fio-
.

rentini hebbono per aldio,/lue le per/ne,il Cartello


di piano di Mezzo, e quello di Riiruccioli in Vald Ar-
no,che erano de Pazzi , & erano rtati rubellati da certi
-v/ciri , Se disfeciongh Se il limile ledono al cartello di
:

Poggihonizi, e recarollo borgo clicza del Re Carlo


per loro cattiui portamenti, era belh/simo cartello, e de
117 3 '
piu forti.e bene lituati dItalia.Negh an.MCCLXXlII.
di Giugno pals per Firenzeanddo concilio Lione
/opra Rodano Papa Gregorio X.e co /co haueua il Re
Carlo e lo Imperadore Baldouino da Gortantinopoli,e Venuwdi

piu altri /ignori , Se piacendogli la rtanza in Firenze ordi gorio deci

n di lggiornarui tutta la rtate, Se torn da cala i Moz


zi appi del ponte Rubaconte , Se /ond la Chiel di S.
Gregorio ,
la quale feciono fare i Mozzi ,
i quali erano
mercatti del Papa, e trouado la citt diuil tra Guelfi, e
Ghibellini, fece tornare in Firenze ogni parte, & congre
gato tutto il popo io in /ili greto dArno, appi di detto
pot di /ntenza,che la detta diuilione li leuafl pe
la

na di Icomunicatione facdo fare la pace peSindachidi


ogni parte e baciarli in b occa, il Re Carlo torn al giardi
no deFre/cobaldi, e Io Imp. Baldouino al velcouado,&
mentre che li compilauano i contrati della pace, nelle ca
/ de Tebalducci in orto S.Michele, fi fuggirono di Fi-
renze i Sindachi de Ghibellini dicendo edere fi rn mi-
nacciaci
7$ Historie Fiorentine
cacciati defier morti dal Maliicalco del Re Carlo, a pe
titione de grandi Guelfi per il che il Papa (degnato fi
,

partcon tutta la (i di Luglio , Seandonne


Corte, ad
in Mugello Aggiornare col Cardinale Attauiano de
gli Vbaldini , Se lafci la terra interdetta, Se poi alla fine
delimitate n*and filo viaggio a Lione (pra Rodano,
doue lanno fguente fi feciono mutationi dimperio ;
Se fu data alla Chiei la fignoria di Romagna , Se ordi~

pafTaggio' n paflggio ad aquilto della terra Santa con perdono ,

di colpa Se di pena, Se piu altre col Se in quello mede- ,


fto'dfteri
Santa, fimo anno MCCLXXIIII. furono cacciati di Bolo-
gna quelli della parte Ghibellina dequali erano capo, i,

Lambertacd i Fiorentini mandarono gente in aiutoa


,

Guelfi, ma Bolognefi non gli vollono mettere dentro.


i

Se fecionfi loro incontro Se fuui morto il caualiere del


,

podeit di Firenze, che n era capitano riduflnfi i det- :

ti Ghibellini in Faenza, e i Bolognefi vandarono ho-


fte, vennono poi hoite (pra Bologna , Se loro
Se elsi
capitano fu il Conte Guido da Monte Feltro Et in .

queito medefimo anno fu cacciato di Pila dal popolo,


Giouanni giudice di Gallura loro grande cittadino, per
grandigia di (u fignoria, ilquale fi colleg /Fiorenti-
ni,Se coLucchefi, Se andarono hoite Monte Topoli
Se hebbo!o,Se lui mor poco poi in (n Miniato . Nel-
lxli '
lanno (guenre MCCLXV. fu cacciato di Pila Con- il

te Vgolino deGherardefchi col rimanente deGuelfi di


Pila, ilquale fi colleg co Fiorentini ,
Lucchefi , Se altri

Guelfi , Se andarono hoite (pra Pii : Se guaitarono


Vico Piiano , Se preino piu cartella: Se perche ci fu
controia comandamento del Papa, ne fece (comuni-
catione
-

Libro Primo. 77
catione Se interdetto . I Bologne!! in quello medelmo
anno con mellr Maia te Ila da Rimino loro capitano, e
con viciti Ghibellini di Firenze guidati da mellr Gui-
glielmino de Pazzi , andarono holle lpra Furl, Se
Faenza;Se furono rotti ai ponte ln Brocolo, dal Con
te Guido da Monte Feltro Capitano de Romagnuoli ,
& prel,e morti gran parte del popolo s perche furono
abbandonati dai nobili In quello anno medelmo i
.

Lucchf col Conte Vgolino , Se con gli Guelfi di Pi l,


Se con lldati di Firenze ,
Se col vicario del Re Carlo,
non oliarne il comandamento del Papa ,
Iconfiflono i

Pilni al Cartello dAfciano Se quello prelono : e 1 8.


di Dicembre nel medelmo anno arriu per tranfit in
Firenze Papa Gregorio, tornando dal concilio, Se pals
l pel ponte Rubaconte , Se ricomunic la terra; Se co-
me ne'fu fuori ilci lo interdettoci nuouo Icomuni-
candoljSe per lfpetto Se paura di i ut i Guelfi,che reg-
partirono Se lbito giunto che fu detto Pa-
'

g'eualio l :

pa Arezzo , l amalo 8e mor, con grande allegrezza


de Gulfi dopo lui lccedette Innocentio quinto di
: Morte d
Pontlfic * *
Borgogna frate predicatore , Se in ldici meli ne mori-
tono quattro.Nel MCCLXX VI. Fiorentini, Lucche- in 6. i

l Se il Conte Vgohno 8e altri viciti Guelfi di Pila in-


,

leme col Mttlilcalco del Re Carlo andarono holle


fpra Pilni vrl il Pont Adera Se palfiirono per for- ,

tini foll Arnonico , il quale! Pilni haueano fatto ititi


g circa miglia dici tutto imbertelcato Se metteua ih ,

Arno per la qual col i Pifani l dierono alla fuga, de


;

molti ne furono morti Se prel ;


Se feciono i comanda
menti de i Fiorentini ,
Se pace ,
Se rimiflo.no in Pila
il Conte
. .

78 Historie Fiorentine
flou* de'
Piuni. ilConte Vgolino , Se gli altri vieni Guelfi
Et doppo i detti quattro fu eletto Papa Niccola ter-
zo degli Orimi
** 79 *
Nel MCCLXXIX.elIndofi alquanto ripolti i Cuci
fi in Firenze, Se arricchiti de beni de Ghibellini ribelli,
cominci fra loro nalcere dilcordie Se diuifionije maf
fimamente vna che era fra la cala degli Adimari da vna
>arte,8eTofinghi,e Donati, e Pazzi dallaltra parte,del-
{a quale era diuil tutta la citt : per la qual col il Co-
mune, Se i Capitani delia parte mandarono ambalciado
ri Papa Niccola, perche lui mandafl Firenze paci-

ficare infieme i Guelfi, Se anche vi mandarono i Ghibel-

lini richiederlo, che mettell eflcutione la lntenria


delia pace data per Papa Gregorio luo antecefforejondc
ilPapa fece di ci piena commelsione frate Latino
Cardinale Legato in Romagna, il quale venne perci in
Firenze ad otto dOttobre lanno detto, Se fu riceuuto
con grandi honoranze,8e il d di S.Luca fond, e bene'
Principio dille la prima pietra di lnra Maria NoucIIa, perche era
4i S. Ma.
ria Nwucl frate predicatore, e in detto luogo tratt, Se in fine con
k per lo chiul tutte le paci fraGue!fi,Se Guelfi, Se fra Guelfi, Se
Ordina,
le Latine, Ghibellini, fuori che alcuni pertinaci, che furono Icomu
nicati,8e sbanditi, Se ci fare con molte llennitadi ra
Pace di
Guelfi, Se gun tutto il popolo in lu la piazza vecchia, e di la ln
Ghibelli-
ni fatta in
tentia,8e abboccoronl,Se bacioronfi infieme centocin-
1
fu la Pia*
quanta Sindachi parte, Se turni Ghibellini tornoro-
za recchia
no in Firenze colle loro famiglie ribanditi, e rihebbono
i loro beni, Se coli fi ripolrono poi buon tempo: Se or-

din al gouerno della citt quattordici buoni huomini


grandi ,
e popolani, cio otto Guelfi, 8e li Ghibellini,
Se duraua
.

Libr Primo 79
& duraua i loro vficio due mefi con certi ordini della
elettione ,
Se ragunauanfi nella caia della Badia /pra la
porta di luta Margherita, & tornauano alle loro cal a
mangiare, Se dormire:Se tutto ordinato fi torn il dee
to Legato inRomagna con grande honore Nellanno .

lguente hebbe il Re Carlo molte auuerfit dal Re dA


raona,Se ribellofiigli lilla di Cicilia, & mandoronui i
llte '
Fiorentini in filo aiuto per pallre Melsina cinquanta
caualieri di corredo, 5-o.gent1lhuom.ini di tutte le cal
e
di Firenze per farli caualierijche colloro compagnia fu-
rono piu di 500. Se loro capitano fui! Conte Guido da
Batrifol!e,Se furongli molti grati, e fecene molti caualie
ri, Se portoronui il grande padiglione del Comune, che
rimale nella partita Mefsina,8e per ricordanza i Melsi
nell lo mi (Tono nella loro Chiel maggiore : Se grande
pruoue feciono alfalldio di Mesfina,e lrebbefi[hauuta
vn d fra gli altri l i Fiortini foflono lfati bene lguiti.
Nei MCCLXXXI.iLuccheficon aiuto deFiorenti IlSl -

ni arlno Se guadarono tutto il calello di Pelcia per- :


Pefcj;l ar>

che non erano loro vbbidienti Se teneuano parte Ghi- j & g*-
bellina,Se nella tornata i Fiorentini furono villaneggia
ti in Lucca dal popolo ingrato.
Magna Re de Ro-
Et in detto anno Ridolfo della
mani preghiera de Ghibellini mand vno luo vicario
in Tolcana,e da nelfuna terrafu riceuuto,l non daPi-
lni Se da quelli di fan Miniato alTedelco.doue polto

cominci lare guerra aFiorentini poi s accord collo


ro,e torneili nella Magna
,1? *'
Negli anni
282. ellndoin Firenze al gouerno de
1

i4.buoni huomini^come falci il Cardinale Latino Se ,

ir
-
- patendo
. .

8o Historie Fiorentine
parendo confufione accordare tanti animi variati , &
mali irne per eflrui Guelfi Se Ghibellini , Se per le no-
uit del Re Carlo dellifoladi Cicilia , Se perla venuta
del Vicario dello Imperadore , Se guerre gi moflin
Romagna daGhibeliini,per flute della citt sannull
detto vficio Se creofsi ;
nuouo vficio , Se chiamoronfi
Priori dellarti, Se furono tre , Se quello mouimento fu
trouato Se cominciolsi peConlli Se configlio dellarte
di Cahmala , che erano i piu fui Se piu potenti i citta-
dini di Firenze, Se attendeuanoal procaccio della merca
tantia Se amauano fnta Chicli Se parte Guelfa Se i pri-
mi furono quelli
Bartolo di meflr Iacopo deBardi per lo fllo doltr
Arno 8e per larte di Calimala.
Primi Rod Bacherelli per lo fllo di S. Piero Sche raggio,
per 1 arte del Cambio
Salui del Chiaro Girolami per Io fllo di S. Branca-
tio,Se per larte della lana.

Et cominci il loro vficio mezzo Giugno per due


meli profsimijSe coli douea fguire e ilauano nnchiufi :

Se mangiare nel palagio allato alla Badia alle Ipef del


comune doue , ( come detto adietro ) fi
ragunauano
gli anziani Se i quattordici, e fu dato loro li Berrouieri
Se li mefsi per richiedere 1 cittadini quelli tre col ca-
, ,

pitano del popolo haueano gouernare le grandi Segra


ui col di Firenze , 8e ragunare i configli ; gli altri due
mefi f ne elellbno li cio vno per ogni fllo, e aggiun
fono alle dette tre maggiori arti larte deMedici Se Spe
ziali , Se larte di porta Santa Maria , Se quella de Vaiai:

poi di tempo in tempovi saggiunfono infino in dodici


maggiori
.

Libro Pr mo. i Si
maggiori arti , e eleggeuano grandine popolani purch
follno buona fama, & cofi durarono infi
artefici Se di

no al fecondo popolo , quando ne furono feuifi i gran-


di,come fi dir innanzi, e arrofeuifi il Gonfaloniere del
la giufiitia, Se allhora furono dodici priori fecondo le
mutationi.&di tutte farti Se minute, & de non artefici,
eflndo luti artefici i luoi pafiti : il detto vficio fi elcg
geua pePriori vecchi colle capitudini delle dodici arti,
& certi arroti pelle piu bori al fegreto Iquittino in ln
Piero Scheraggiocol capitano del popolo, che fiaua in-
contro detta Chiel
In quelli tempi la citt di Pila era di gran potenza
in mare,& poco ifiimauano i Genouefi: Se per rigoglio
& lperbia nella citt dAcri,oltra mare, doue teneano
grande fiato , feciono disfare per fuoco la ruga de' Ge-
1

nouefi, 1 quali per vendicarli con armata di lttanta Ga


leevennono lpra Porto pilno , Se i Pilni vlcirono
fuori con 7 f .per la qual col i Genouefi fi tornarono
Genoua.Et ael mefe di Settembre 1 Pilni andarono lo-
Pi fini fl-
pra il porto di Genoua , lettando nella citt quadrella ettano iia
darientojpoi tornarono porto Veneri gualcando in- Genoua
quadreif*
torno;di poi per fortuna ruppono circa 2 j .galee dePi- drie tuo

lni alla piaggia delflnuereggio pure camparono gli


huomini , maparue pure loro grande rotta alla tornata
in Pila, Se i Genouefi attelno ariordinarfi per vendicar
fi altra voIta.Et in quello anno dOttobre venne in Fi-
renze Carlo Prenze di Salerno, Se figliuolo primogenito
del gran Re Carlo con feicento cauaheri per andare
Roma,& poi allo alldio di Mefiina, Se molto fu hono
rato,& fece tre caualieri, Se di;Nouembre ci venne il
- F Conte
.

J2 Historie Fiorentine
Conte di Lanzono fratello del Re di Francia, con gran-
de gente mandati dal Re di Francia in aiuto del Re Car
lo,ilquale in quello tempo era Roma, d piato con Re
dAragona apprello d Papa Martino , de accordoronl a
combattere inleme corpo d corpo, d Bordello in Gua
fcogna cialcuno con cento caualieri, de giurarono*
coli
de coli ottenne con inganno il Re dAragonaii lo pen
fiero di trarre Re Carlo dItalia, & per olferuare giu
il il

ramento lubito li mode il Re Cario de pals per Firen-


ze con molti honori &c feceui otto caualien fra Fioren-
tini,JLucchefi,& Pillolelhpoi nand d Lucca,
& per ma-
re a Marlilia de il giorno dato fu d Bordello con luoi ce
to caualieri in lui campo, de dal Re dAragona fu beffa-
to, che mai non vi compar; ben fi dille che la {ra al tar
di vi compar Iconolciuto per non rompere il lacram
to ,& lubito li torn in Aragona Se il Re Carlo nan-
,

d d Parigi , per quello il Papa {comunic il Re dAra-


gona de priuollo del regno , de dognaltro honore , de
mand d predicarli la Croce contro, e priuilegi del luo
regno Carlo Conte di Valos fecondo figliuolo del Re
di Francia

Innonda* In quello anno di Dicembre fu s grande pioue, che


lioncdAr il fiume dArno vlcendo determini allag gran parte
no.
di Firenze , de fu grande carellia di vettouaglia, valle lo
llaio Iidi i4.di Ioidi 5 $. il fiorino.
1283.
Nellanno lguente MCCLXXXIII.eflndo la citta
in pacifico de tranquillo ilato , quanto
mai halle , fi co-
minci nella contrada di Santa Felicita vna brigata di
piu di mille huomini,e furonne capo i Rolsi tutti velli
ti di bianco vna diuil, de haueano vno fignore detto
dellamore
,

Libr P rimo. 3$
dei! amore llando continuamente in felle, e in giuochi,
Se balli, e conuiti per tempo di predo due meli, e ogni
forellieri honorauano continouamente, & accompa-

gnauano Scdonauano Se hauea aiihora in Firenze circa


trecento caualieri di corredo, Se molti conuiti Se felle fi

fceuano, Se coli dur ia citt in felicit infino allanno


MCCLXXXIII.quando comincio la dmifione fra ilpo
polo e grandi Bianchi,Se Neri.
In detto anno Se di Giugno larmata de Genouefi di
circa 2 5. Galee prelono cinque Nani grolle ,
Se cinque
Galee dePilru cariche di mercattia di valuta di 100.
migliaia di fiorini, Se prelono piu di millecinquecento M,
Pilani per prigioni ,
Se del mele dAprile lanno l-
guente mandando i Pilni il Conte Fazio loro gran-
de cittadu o con trenta Galee, 8e vna Naue grolla,
in Sardigna furono rotti dall'armata de Genoue-
,
i

fi di trentacinque Galee Se fu prel il detto Conte


,

Fazio ,
Se la met con molti Pilni Se
delle Galee ;

di Luglio lguente per vendicarli i Pilni armarono cir


ca 70. Galee Se tunne ammiraglio meflr Benedetto
,

Bzachenni: Se andaronne nel porto di Genoua Sei .

Genouefi attelono difenderli perche non erano an-


:

cora in punto colla loro armata ma lbito poi ar- ;


Sconfitta

marono circa 1 3 o. tra Galee, e legni, e lAmmiraglio fu no 1 p!n'


M. Vberto Doria, Se Iconfilfono i Pilni alla Meloria
Se ruronne tra morti Se prefi circa led icimila, Se per- b Mei,
derono i Pilni quaranta Galee, Se molte ne furono rot
te, Se profondate ;
Se tutta la preda, Se i prigioni nc
menarono Genoua , Se non rimale quali cala in Pili

della quale non folfe morto prel qualcuno, ne mai
t i poi
84 HlSTORTE FIORENTINE
po ricouerorono loro fiato & diedi la detta /conftta
i :

fu nel medelmo luogo doue i annegarono in


Pifni
mare i prelati della Ciucia , che veniuano Roma al
concilio lanno MCCXXX VII.
In quello medelmo anno dAprile furono gran di-
luuij dacque in Firenze per modo che Arno allag
innonda- gran parte delia citt & rouin
poggio,che ii chiama il

Ilo,"otto ua de
Magnoli ltto ln Giorgio con piu di cinquan-
ta ca i^^ oue daor aliai gente,
"o'naio^di
ianior. Et del mele di Settembre prolsimo i Fiorentini fe-
r * ciono lega & compagnia coLucchefi, Sanel, Pillole!!,
& Geno
Pratel, Volterrani, Sangimignanefi, Colligiani,
ueii,fare contro Pilni per mare,& per terra, & pre-
gno moire loro cartella, & ordinarono dalldiare la
terra alla Primauerarper quella cagione il Conte Vgoli
no grande cittadino di Pila sintel & accord coFio-
rentini,& diili che prelnt piu cittadini de maggio-
ri, certi fialchi che appariuano edere vino 5c eraui den-
tro fiorini ,
& cacci di Pila tutti i Ghibellini & fecene
Viafchpie ^Snore & c i Guelfi. A quello non furono richieili ne
idVo. Genouefi neLucchel: & per non conlntirono,ma le
guirono laildiojSi harebbono prel Pila , le non folle
che i Fiorentini ordinarono , che i Sanel vi mandai
fono aiuto i detti Guelfi ;
& tennonfi molti ingan-
nati i Genouefi , & iLucchefida i Fiorentini, & di
certo le fbflno fiati vniti , Pila era in detto anno dif.
fatta ,
&: recata borghi ,
come era ordinato : ma be-
ne ne porrorono poi i Fiorentini la pena ne i tem-
pi auuenire come fi dir innanzi. Del mele di Feb-
braio lguente nel medefuno anno elfendo i Fioren-
tini
L i b r o Primo. 8$
tini multiplicati di potenza ,
& di popolo ordinorono
di creicele il circuir nuoue mu-
della* citt ,
Se fondare
ra Se prima le porti , cio quella di {anta Candida {pra
lineoAmbruogio Se quella di finto Gallo in lu Mu-
,

gnone fiume Se quella del prato dOgnilnti Se quella ,


Tcr?occv
diFaenza adirizando lungo efl il detto Mugnone che chio di F
reiue.
prima andaua per Cafaggio lungo il Cerchio vecchio :

e alquanto tard il detto lauoro,per la nouella, che ven


ne in Firenze ;
che il prenze Carlo era {confitto in ma-
reda Ruggieri di Doria,& in quelli tempi fi lece la log
gi {pra doue fi vendeua il grano in orto {in Michele
Loggia di
Se lailricolsi Se ammattonolsi , Se in detto anno li co- Orio fan
Michele.
minci rinouare la Badia di Firze, che prima era piu
adietro Se piccola Se diforreuole . Nellanno milledu-
gentottantacinque i Pilni pretorio cinque naui grolle I2$f,

deGenouefi, Se piu altri legni di Catalani, Se Ciciliani,


che per fortuna arriuarono in porto pifano, Se vernano
di Romania con danno deGenouefi di piu di 5-0000.
feudi. Nellanno fguente MCCLXXX VI. Se dOtto- izS6.

hre M. Guglielmino Vbertini vefcouo dArezzo co cir-

ca cinquemilla fanti Ghibellini del Contado di Firze,


& dArezzo, Se di Siena fece rubellare vno forte cartel-
lo de Saneli detto Poggio finta Cicilia :
per il che i Sa-
nefi collaiuto deFiorentini,che vand di Firenze mol
to buona gente, & cittadini, & collaiuto della tagliade
Guelfi di Tolcana vandarono hoile; e il Capitano fu
il Conte Guido di Monforre,& ilettonui ad alldio cir
ca cinque meli, Se in fine lhebbono , & disfeciollo ,
Se
molti de terrazani furono morti Se impiccati Se deca-
pitati Siena . Et fu in quello anno grande careilia di
F $ vettouaglia
.

86 Historie Fiorentine
vetrouaglia per tutta Italia; valle in Firenze Io lteio del
grano ioidi 1 8. di ioidi 5 5-.1I Fiorino
Nei medeiimo anno di confntimenro di Papa Ho-
norio venne in Firenze M. Princiualle dai Fieicodei
Conri dalla Vagna di Genoua, vicario dello Imperado
venuti re Rido! io eletto Re de Romani per racquiifare le ra-
V
deu S'
oni dello Imperio Se habit in caia i Mozi, e richiede
rm
io impera Fiorentini, Sanefi, Luccheii, Se Piitolei, Se 1 altre terre,

teu 7. e . e baroni di parte Guelfa di Toicana, che giuralsino 1 co


madamenti dello Imperio, e n voldo vbbidire i part
di Firze co diicordia, e cdann i Fiortini in doooo.
marchi dariento, Se poi blando ad Arezzo gli fece sban
dire in hauere Se in pedona , Se non fidandoli di lui ne
Guelfi neGhibellini c poco honore li torn nella Ma
gna,e poi ad tre dApnle mor il detto Papa Honono,
che affai piu fu fauoreuoie aGuelfi che aGhibellini . -

1*87. Nellanno MCCLXXX VII. meilr Matteo daFo*


gliano da Reggio Podeitdi Firenze condann edere
decapitato per certo homicidio fatto, Totto deMazzm
ghi da Campi grande guerriere Se caporale , Se eifendo
menato per Firenze allagiuihtia, meilr Corio Donati
con iuo iguito lo volle torre alla famiglia per il che il
:

popolo i leu armato in aiuto del PodeitSe della giu-


liana, e fu il detto Totto ifraicinato, e impiccato Se mol

ti condannati in danari del mele di Giugno Se in detto


:

anno vacante la Chiei la parte Ghibellina in Toicana


hauea prei molta baldanza Se in Arezzo era molto ir
montato il popolo , Se haueano fatro vno caporale , il-
quale chiamnuano il Priore del popolo , ilquale molto
periguitaua i grandi, e poilnti,
& per M.Rinaldo de'
Boicoli
. .

Libro Primo. 87
Bofooli con gli altri Guelfi fi collegarono con M. Tarla
to,e con gli altri Ghibellini Se prefono il detto priore, e
feciogli cauare gli occhi Secon abbattimento del popo
lo rim afono (Ignori d Arezzo ma furono di poco poi :

traditi i Guelfi daGhibellinfiSe cacciati per ordinedato


col velcouo Se con laiuto di Bonconte da monte Fel-
tro^ dePazzi di ValdArno Se Vber ti ni, & vlciti Ghi
,

bellinidi Firenzejcne vna notte entrarono in Arezzo , e


cacciarcene tutti 1 Guelfi Se rimafonne fignori i Ghibel
liniji Guelfi vlciti prefono il Cafiello di Rondine ,
Se il

monte Sanfouino Se feciono lega co Fiorentini, e col


laltre terre guelfe, di Tolcanajle quali dierono loro i ca
ualieri delia taglia, che erano 5-00. Se coli hebbe princi-
pio la guerra fra Fiorentini Se Aretini, Se in detto tem-
po per ordine deGhibellini torn ad Arezzo M. Prinzi
uale fopra detto vicario dello Imperadore con alquan-
ta gente, & iui feciono capo tutti i Ghibellini di Tolca-
na,Sc caualcaronocon circa 5-00.Sc pedoni aliai mon-
te Varchi Se leuarono preda, Se feciono Chiufi caccia
rei Guelfi, Se la terra fi colieg colloro contro aSanefi
Se Monte Pulciano
Nel detto anno sapprel fuoco nel Palagio de Cer-
retani dal velcouado Se ari il detto palagio con piu in
cendij altre col Se vna balia con vno fanciullo, la quale
nera vfcita,e tornoui per loi danari, e rimalui morta.
Et nel medefimo anno di Febbraio sapprel fuoco
da cala i Cerchi Neri di porta ln Piero, e ari dalla voi
ta infino Santa Maria in Campo
Nellanno MCCLXXX Vili, i Fiorentini coll altre
terre guelfe della taglia di Tolcana impofono fra loro
F 4 otcocen-
. -

88 Historie Fiorentine
ottocento caualfate di fiorita gente , & bandirono bo-
lle lpra Arezzo; perche i Ghibellini di Tolcana per ca-
po del velcouo ragunati cjuiui faceuano guerra in fili

contado di Firenze & di Siena, & dierono 1 Guelfi iin-


lgne alla Signoria di meflr Antonio da Foieracoda
Lodi ad z i di Maggio , & per magnificentia ilettono
alla badia a Ripoli otto giorni, che coli viauano i Fiore
tini per grandigia, perche al nimico,& ognaltro folle
pale la guerra ,
& hirono 2600. caualicri & aoco. 1

pedoni ,
che vene fu circa 1 1 oo. depropni c ittadim di
Firenze cinquecento della taglia deGueiri d
. i T'olcana,
trecento da Lucca, centocinquanta da Pillola, cinquan
tada Prato cinquanta da Volterra, cinquanta da ln
,

Mimato, cinquanta da ln Gimignano, trenta da Colle,


ducentocinquanta daltte amiil di conti Guelfi , & fu
la maggiore & piu ricca holle che facelfono 1 Fiorenti-
ni dopo la tornata de Guelfi ,
& ilettono in lui conta-
do d Arezzo ventidua d,prelno & disfeciono Lcona,
prelno Calliglione de gli Vbertini,le Chiane, Laceri
na,& circa quarata tra tortezze, & cartella, & vennonui
iSanefi con quattrocento caualieri,Sc trentamilla pe-
doni , aquah la viiia di lnGiouanni vno grande nodo
di vento con pioua ruppe c guall tutte le loro tende,
& alloggiamenti , che fu forf pronoilico del male do-
uea lguire detti Saneli ;
& dierono grandi guaiti in-
torno ad Arezzo , & feciono correre i Fiorentini il pa-
lio il d di lauto Giouanni ,
in lulle porte , & fecionuifi
dodici caualieri di cor redo,& con grande honore li tor
n lhoile Firenze : i Sanefi per grandigia non vollo-
no venire accompagnati dallaltra gente ,
& furono al-
. .

Libro Primo. Sg
/aitati da quelli dArezzo , e rotti & morti ,
Se prefi piu
di trecento demigliori cittadini di Siena con grande io
ro danno Se elidanone de gli Aretini

anno elTendo la citt di Pila in grande di-


In quello
uifione fra il giudice Nino di Gaiura de Vilcfi Se luoi
legnaci Guelfi, Se il Conte Vgoiino deGherardelchi co
loi legnaci Guelfi da vn altra parte Se vnaltra mezza ,

parte teneua collArciuclcouo Ruggieri de gli Vbaldi-


ni,e Ilici legnaci Ghibellini, il Conte Vgoiino detto per
farlne lignote saccoil coll'Arciuelcouo, Se con tradi
mento cacci il giudice Nino, che era luo nipote figliuo
lo dvna la figliuola ,
& lecelene lignore, & prima ha-
uea latto auuelenare il Conte Anllmo anche lo nipo
te dvna la Inocchia , & per permeile Iddio pe Tuoi
peccati ,
che poco poi Trciuelcouo co luoi legnaci
Ghibellini dilpolno della Signoria il detto Conte Vgo
lino ,
Se prelollo con dui figliuoli Se tre nipoti ,
Se mil-
logli in prigione & nella zulla fu morto vno fuo figliuo
Io bailardo , Se vnaltro luo nipote ,
Se cacciarono di
Pila la la famiglia Se tutti luoi lguaci Guelfi 1238 .
Nel medefimo anno Se dAgoilo Lucchefi col giu-
i

dice di Gallura Se gli vici ti Guelfi di Pila , & di Firenze


prelono il Cailelo dAlciano prelfo Pila tre miglia,
Se tornarono lalui Lucca poi del mele
;
di Settembre
lguente trecento cauaheri della taglia con certi Fio-
rentini, dequali era capitano mellr Guelfo Caualcan-
ti ,
& Bernardo d Arieti conellabile ruppno ducento
caualieri lldatidePilni che veniuano di terra di Ro
ma di campagna Se furonne molt i prefi ,
e morti : & li

detto Bernardo d Arieti fu fatto cauaiiere dal cornimi


. . . &
9 Historie Fiorentini
ne di Firenze grande honore
Et in quello medefnno mele i Fiorentini mandaro-
no i loro bolle alla Terina di i ooo.caua!ieri,& 4000.
pedoni colla inlgna reale , del Re Carlo data M.Ber-
to Frelcobaldi , la quale poi lrnpre vlrono , accioche
gli Aretini fi leualsino da campo
da vno loro coltel- ,

lo detto Cordano , che i Guelfi haueano loro tolto,


& coli lgu,che di notte fi tornarono ad Arezzo, di poi
vennono alla Terina petto allhoile deFiorentini Se ,

di niente offlono IVno Tal tro.benchei Fiorentini rima


fono in campo, di poi certa loro gente con certi Ghibel-
lini, che erano a Bibbiena,caualcarono infino al ponte a

innonda. Sieuejdi Decembre poi leguente fu grande diluuio dac


oned Ar
^ue j ntorno ^ Firenze, per modo che Arno allag mol-
to nella citt Se nel contado, Se caddono molte cal Se ,

palagi de gli Spini , de Gianfigliazzi, dal ponte Santa


Trinit
A di Marzo di detto anno le malhade d Arez-
1 2 .di

zo intorno di $ 00. caualieri Se 5 000. pedoni vennono


infino monte Varchi ardendo, e guadando Se arlno ,

ilborgo del cartello combattendo tutto d il cartello,


parte di loro gente Icorlno ardendo infino lnto
Donato in collina :
per modo che i fuochi fi vedeano di
Firenze, Se per dilpetto cominciorono tagliami vnol
mo,& tornoronfi lguire, Se ilettonui vno d ;
ne per
quello fi morte perlona di Firenze per grande gelofia
che ci era temendo di tradimento per molti Ghibellini
rimali in Firenze, Se per quello ne furono mandati mol
ti a confini
Nel detto anno ,
e di Marzo per le dette nouit fra*
Guelfi
.

Libro Primo 91
Guelfi, & Ghibellini ,
i Pifni eleflno per loro capitano
di guerra il Conte Guido da Monte Feltro con grande
giuriditione,iI quale era confinato per la Chiel in Pie-
&
monte, ruppe i contini, & venne Pila & per fu fco
municato egli , & tuoi figliuoli come ribelli di Santa
Chiel Et in detto mele i Pifni feciono morire di fa-
.

me in prigione in vna torre in fu la piaza degli Anziani,


il Conte Vgolino,& due tuoi figliuoli, & due foi nipo
ti figliuoli del Conte Guelfo fo figliuolo, vietando lo-

ro enandio & fcramenti, & fmpre


la confezione ,
fi

chiam poi la torre della fame, & fu riputata granaifsi- Torre del
la fame.
raa crudelt, & mafsimamenre per quelli giouani inno-
centi : &. forf per quello hebbono poi i Pifni grandi
auuerfitadi da Dio
118*
Nel MCCLXXXIX.& di Maggio venne in Firenze
il fpradettoprenze Carlo vfcito di prigione dArago-
na,cneveniua di Francia, & andaua al Papa Rieti, &
fu riceuuto con molti honori ,
6c doni e flette
;
tre di in
Firenze :
& perche le genti d Arezzo sapparechiauano
andare in quello di Siena per fpragiugnerlo per
,

i Fiorentini colle cauallate in numero di ottocento ca Infegna


ualieri,
& tramila
,
accompagna-
pedoni Io feciono
di
donata
Carlo
a*

re infino di l dalla Bricola a confini del contado di Fiorenti-


ni.
Siena :& per quello fruigio domandita deiFioren
tini concedette loro , che fempre potefsino portare la
fa infgna ,
come haueano cominciato ,
&c conce-
dette loro per capitano di guerra vno fo valente ba-
rone ,
il quale prima fece caualiere ,
cio meflr Ame-
rigo di Nerbonagentilhuomo che venne ,
in Firenze
con circa cento caualieri ,
&c il Re nand Papa Nic-
.

IIistorte Fiorentine
col. ial quale in Roma fu coronato Re di Cicilia, & di

Puglia , e fobico nand nel regno


Et in quello medefimo mele tornata la detta gte col
detto capitano in Firze (bito (1 badi iholle (pra gli

Aretini ;
& richiefono tutti gli amici al modo di (pra,
&dierono le in(egne medr Gherardo Ventraia de
Tornaquinci :
& po(rolle alla badia Ripoli ai modo
vfoto ,& furono circa ioo.cauaheri & ioooo.pedo-
ni ,& moilrando dandare per ValdArno, (gretamen
tepadarono Arno , & tennonoperla via di Cafnti-
no, & ragunaronfi in fu Mont Aipruno , & (cefono in
Calntino, & il Velcouo dArezzo co i Capitani di par
te Ghibellinainnumero di ottocto caualien &c otto ,

mila pedoni bene in punto ne vennono Bibbiena &c


, ,

richiefono i Fiorentini di battaglia ,


con affai villane pa
role , & bench ('odono meno gente che i Fiorentini (I

midono alla battaglia per paura dvno trattato,che ha-


uea tenuto detto Velcouo co Fiorentini , &: per loro
il

con meder Marfilio Vecchietti , di dare loro in guardia


Bibbiena & Ciuitella,& tutte le terre del Ve(couado;&
hauerefoa ognanno cinquemilla (cudi, lquaie
vita
trattato (lorpi meder Guglielmino pazzo foo nipote,
perche non (ode morto come fu,& riceuuto daFioren
tini allegramente lo inuito della battaglia ,
ciafouno (

(chiero,& aftrontaronfi infieme nel piano appi di Pop


pi luogo detto Cerromondo, Se nel piano detto Cam-
paldino ad vndicidi Giugno, Se (eciono i Fiorentini
centocinquanta feditoli (ra quali fu medr Amerigo,
,

Se vinti caualieri nouclli,Se meflr Vieti %ie Cerchi ,


d-
quale hauendo eleggere i feditoli , del foo (elio eled
s Se
LiBRQ PRfMO.
se Se luoi figliuoli Se nipote con grande fila lode, e buo
no eflmpio glaltri, Se molti altri cittadini, & meflr
Corf Donati allhora Podeil di Pillo ia, die fi port
francamente , Se fu grande cagione delia vittoria : Se ia
fine dopo lunga battaglia gli Aretini furono (confitti,
e rotti aa*Fiortini:& furonne morti piu di milieltte-
cento , Se prefi piu di duomilla, ma molti ne furono tra
balzati. In Firenze ne vennono legati circa 740. fra ifom*?
gli Aretini rimafono morti de principali M. GuglieL trnog

mino Vbertini velcouo detto, Se M. Guglielmino de e^beiii*


Pazzi di ValdArno,$e fiioi nipoti ; ilquale fu il piu va- cer
ni
moa **
lente huomo di guerra dItalia a filo tempo, Se Boncon
te figliuolo del Conte Guido da Monte Feltro,8e tre de
gli vno de gli Abati, Se due deGrifoni daFe-
Vberti , Se
ghine Se piu altri vfciti di Firenze, Se Guiderello da Or-
uieto nominato capitano ; che portaua la inlgna Im-
periale . Dalla parte de Fiorentini vi mor meflr Gu-
glielmo Berardo Balio di meflr Amerigo di Nerbona,
Se meflr Bindo del Bafchiera,Tofinghi, Se Tici, de Vi-
flomini, Se nella medefima hora miracololmente fu
la nouella in Palagio deSignori in Firenze, che eflndo
i priori dormire hora di velpro per cagione di lunga
veghia della notte pallata, fu picchiato lvlcio della ca-
mera con grande voce; che dille, leuate s che gli Are-
:

tini fono {confittane ma fi vidde per perfona chi folle:


e quella rotta fu grande elltatione deGuelfi, e abballa
mto deGhibellini.Hauuta la detta vittoria ihoile de* ****.

Fiorentini rand Bibbiena Se hebbela lnza contra-


ilo , Se ruborolla dogni foilanza, Se disfeciono le mura
Se molte cale forti , Se piu altre caileiktta, Se ilettonui
otto
94 HtsTORIE ^tORENTTNB
orto di ,
che ( folfono iti prettamente ad Arezzo l'ha-
jebbono hauuto: di poi vandarono Se trouoronui indi
ri rifuggiti dentro alia difela, ma prefono quali tutte le
loro caiteiladintorno,& Cailiglione Aretino, & Mon
recchio,e Rondine, & Ciuitella, & laTerinaSt Mon- il

te d Sanfouino , & certe altre disfeciono & andarono ;

in quello holle prouuedereduedePriori di Firenze, e


vennonui gente eie Sanel per racquillare loro terre pre
lda gli Aretini : & nhebbono Lucignano & Chiulura
di vai di Chiane , & per tempo di 2 o d molto ilret ta-
mente combatterono Arezzo con molti edilzi ,
Se na-
rebhollo hauuto le li folfono bene portatila atrelno
troppo al guadagnare , Se vna notte vicinano fuori gli

Aretini Se arfono moiri edilzi di legname nel capo per 1

il che lholle fi part lafoiate bene fornite le Cailella, e


con grande trionfo Se fella torn Firenze Se venne ;

M.Amerigo capitano , Se M. Vgolino deRofiida Par-


ma alihora Podell di Firenze, coperti di Palio di drap-
po doro, & tuttaquella (pefad quella guerra fece il no
ilio comune c vna libbra di libre li Iidi cinque ilcen
tinaio, che mont piu di trentali migliaia di fiorini, &
colle lue rendite, & tornata detta holfe i popolani heb-
bono folpetro degrandi,& per li rallegrarono le ltte
arti maggiori colle cinque leguenri ,
Se impofono arme
pafuefi,& inlgne che fu principio di popolo,come fi

pre l poi la forma nelMCCLXXXXII.Di quella vitro


ria molto ellr la citt di Firenze in ogni col, Se molti
anni nelletre in fella. s

Nel detto anno , Se d 'Ago ilo mellr Lapo Fari-


nata de gli Vbcrti co 1 Ghibellini di Chiuli vlciro-
. .

Libro Primo. 95
no fuori per combattere il ponte, Se torri di (anta Mo-
ieruo/a , in fu le Chiane, che fi tenea pe Guelt ; i quali
furono lccorfi da meflr Bernardo, a Arieti con cen-j
to caualieri mandati daSaneli, Se da M. Benghi Buon-
dei monti Podell di Monte Pulcino con affai gente;
furono ltti i detti Ghibellini &dironne morti cento-
uenri & prefi piu di dugento Se per nhauere i detti pre-
i

l quelli di Chiufi rimiflono dentro i Guelfi , Se caccia-


rono il detto mellrLapo, Se tutti i Ghibellini dA-
rezzo . J

Et anno i Lucchefi colla forza de*


nel detto mele Se
Fiorentini Se degli altri amici andarono bolle lpra lc
citt di Pil,& llettonui circa d 2 j. guadandola mtor-,
to,Sc prelno,e guailorono Caprona, Se la valle di Cai
1 18 * -

ci, Se di Buri, Se combatterono a Vico guadandolo in


torno, & niuna refillenzia feciono i Pilni.
Nellanno medefimo , Se di Nouembre i Fiorentini
per vno trattato, che fi menaua dhauere Arezzo con lo,
ro gente in gran fretta caualcarono ad Arezzo infino
Ciuitella,& harebblo liauuto , le nonch vnodArez
zo, che lo menaua cadde d vno tetto Se effondo in fine
di morte Io manifcil al prete Se poluifi riparo
Et del mele di Maggio feguente MCCLXXXX.'
sapprel fuoco in cala 1 Pegolotti dal ponte vecchio, Se
arlono le loro cal & piu altre, & arlui dentro M. Neri , t90J
Pegolotti & vno fuo figliuolo, Se vna donna con tre fi-
gliuoli, Se vna fante. re.

Et in quello anno i Fiorentini di nupuo feciono ho


ile (opra Arezzo collaiuto delle armila delle terre Guel

ledi Tolcana colle inlgnemelcolate con quelledei Re,


Carlo,
. .

p6 Historie Fiorentini
Carlo Se del comune , Se guadarono intorno ad Arez
,

zo li miglia,che non vi rimafe nulla & corlnui il pa


Iio:era allhora Podeft di Firze metter Rodo Gabrielli
dVgobbio, Se fu il primo , che venifl per li meli , Se
coli poi fi lguit che prima veniuano per vnanno,
;

Se torn il detto horte per Calntino guadando le ter-

rene! Conte Guido nouello , Se disfeciono la rocca , Se


i palazzi di Poppi ,
& Cartello lnto Angelo , Se quel-
lo di Chiazzuolo , Se Cetina, Se Monte Aguto di Val
d'Arno
Nel detto anno, e di Settembre i Fiorentini carica-
rono lpra Pil,& limile feciono i Lucchefi, Se i Geno-
uefi per mare con 40 Galee,
& per forza prelno Porto
Pilno Se Liuorno Se guafiaro!lo,& fimilmte guartoro
no le quattro torri del porto, Se il Sanale della Meloria,
Sefeciolle cadere infieme cogli huomini, che verano
lil, & miflno alla bocca del porto piu legni ,
carichi
di pietre , Se ruppono i palizzi : accioche non fi potette
piu vlre detto porto , Se tornoronfi i Genoueli Ge-
noua,& i Lucchefi Lucca Se vennono
i Fiorentini ne
per Valdera Se prelnui Se disfeciono piu caitella, &Ia-
cioronui vno capitano, ilquale fu poi prel dal Conte
Guido da Monte Feltro , che vi venne colla gente de*
Pilni , & riprel il Cartello di Monte Fofcoli Se quello
di Montecchio, e per i Fiorentini caricarono Vol-
terra: & la gente de'Pilni torn Pila
Nel MCCLXXXXI. e di Decembre il Conte Guido
da Monte Feltro fignore di Pila riprel per trattato , Se
per ellre male guardato il forte cartello del Pont'Adc-
ra cheli teneua pe'Fiorentini , Se meflr Guido Bighc-
rclli
.

'
Libro Primo. 97
relli deRorti con vno nipote Nerino de Tizoni die 8e
amenduni verano per Cartellarli furono prefi Se mor-
ti con tutti i compagni ; Se i Fiorentini riprelno per

forza il Cartello di Vignale, che i San Miniateli hauea


no fatto ribellare per operazione dePifani, Se ordi-
noll holte ipra Pilini date le inlgne a M. Corl
Donati nonllgu,Sc furonne abbominati certi
Se
cittadini dhauere tocchi danari, di poi per operatione
di M.Vien de cerchi alfhora Capitano di Parte Guel-
fa l rifece detto holte ;
Se flettono otto di Cartello
di Poggio, Se per grandi pioue conuenne che li tor-
,

naflono adrieto ;
Se nel medelimo anno i Fiorentini
prelno Se disfeciono il Cartello dArpinana in Mugel
lo, il quale era rifatto Se riporto dal Conte Manfredi
figliuolo dei Conte Guido Nouello, il quale nhebbe
Fiorini tre mila . Dipoi di Giugno ipi. andarono i i iw
Fiorentini con granale holte ipra Pilni, con 2 yoo.
caualieri 8e8ooo. pedoni e Capitano fu M. Gentile ,

Orlini di Roma Se la inlgna reale hebbe M.Geri Spi-


:

ni , Se pennone de feditoli
il Vanni de Mozi Se M :

Iter tonili circa


$ 5*
d, co gran danni de Pifani Se pall-
iarono la Badia a Sanluino, Se disfecionui il Campa-
nile , Se arlno il Borgo del Follo Arnonico
Inqueitoanno cominci ladiuozione Se miracoli D :
uotofie

della figura della Vergine Maria , in vno


dellaioggia dOrto San Michele, doue li
de Pilaltri
vendeuail
^ 'r,
r

grano, lanando infermi, di molte ragioni: bench i.

folle; molto contra detti da Frati Predicatori Se Mino


r:truouali che anticamente vi fu la chiel di Santo
IVikhele in Orto, che fu ltto la Badia di Noantola in
G Lom-
9S Historie Fiorentine
Lombardia, &
cominciouil a dire laude pelcolari'3c
fare compagnia, & crebbe tanto di limonane, che
dauano lanno per Dio piu di lire 7000. & veniuaui
gente di tutta Tolcanain pellegrinaggio il d della fe-
lla di Santa Maria.
Nellanno detto eflndo i cittadini di Firenze in
buono ilato ,
Se arricchiti, & per quello inlperbiti Se
malfime i grandi &; potenti contra i popolani faccen-
do loro affai ingiurie, nelle perlne ,
& ne beni Se ve-
cifioni ;
per quello l rillrinlno inleme molti buoni
huomini mercatanti Se artefici dilderol di viuere in
pace, de quali fu caporale vno valente popolano det-
Giano dei to Giano della Bella del popolo di San Martino, & or-
la beila.
jinorono nuoue J e ggi a difenlonedel popolo Se con-
tro a grandi, le quali l chiamarono gordini della giu
Ord :
niJei ftizia, Se per elocuzione dell aggiunlno al numero
la g uihtia
je >
^ p nor ivno Gonfaloniere diGiullizia mutandoli
principio di fello in lllo, Se il Gonfalone fu la Croce vermiglia

loniere nelcampo bianco, & daualgli detto Gonfalone in ln


giudma.
Piero Icneraggio fonando la campana martello, Se
per tempo di de meli come Priori; Se ordinarono i

che nelfuno di cala di nobili detti grandi nonpotell


piu edere de Priori , etiamdio f folle mercatante,&
furono eletti 1 oco. cittadini partiti pe flli a guardia
con certi banderai a 50. per bandiera, che lleflono ar-
mati a bifbgni a richiella del Gonfaloniere ,
doue gli
volefl, & contro a grandi con lpra velia di detta
Croce, poi crebbe il numero in 2000, poi inlnoin
4000. Se coli fi fece in contado Se chiamaronl di fuo
ri Je leghe Se il primo Gonfaloniere fu Vbaldo Ruffoli
.

L IBRO P RI M 0. 99
di portadi duomo, & a Hio tempo vici fuori ilGonfa-
lo'nei disfare i beni dvno calato detti i Gaietti di Por

ta Santa Maria per che vno di lorohauea vccil vno


popolano in F rancia, & quella fu grande mutatioue di
flato a Firenze, Se ottenne il popolo ci che volle per
le grand brighe, Se diuiloni che allhora erano fra
i le

famiglie che poi che i Guelfi tornarono non furono in


maggiori
Lanno lguente per fortificazione di detto flato l

fece pace co Pilani,Se mandarono via il Conte Guido pJfJpi


k"1 *
da Monte Feltro, & disfeciono il Ponte, Adera , .Sci

Fiorentini hebbono libera franchigia in Pila lenza pa-


gare gabelle-di loro mercarantie , Se conienti a quella

pace, Luchef, Saneli, e tutte le terre Guelfe di Tolca-


na Era Firenze in tantapace che no l lerrauano por-
tegne pagauanh gabelle, Scper non porre grauezea*
bilgni li venderono le mura vecchie Se i terreni din-
torno,.& racquiflolfi molte giuridizioni Se Signorie,
come Poggibonizi,.CertaIdo, Gambalh,Catignano Se
Vietai Se il Terraio Gangherer , Moncone , Balbi
, ,

fchio Cartello di Lori , e cala de Guicciardini in Mu-


gello, & molte col occupate da gl Vbald ini Scaltri ,

gentilhuomini Se Io Spedale di San Sebbio che era oc


,

cupato da grandi , Se di tutte quelle opere fu grande


cagione vno popolano dOltrarno detto Caniccio del
Vene, Se tutte le poflfloni occupate da grandi furo-
no fatte rendere: Se in quello tempo rifugg vno a
Prato, che hauea fatto certo maleficio in Firenze, man
doronui i non lo volendo i
Fiorentini a chiederlo ,
Se
Pratel dare, gli condannorono i Fiorentini in i cooo.

G 2 Ine,
ioo Historie Fiorentine
lire, Se rendere il malfattore , Se anche non vbbiden
do : fi diliber mandami lhoile . Nell anno detto sap
prel fuoco da San Piero Maggiore in Torcicoda Se
j^arfcuipia di 50. cal, Se fecionfi intorno aSanGio-
uanni di uanhii gheroni di marmo nero Se bianco , che prima
Macigno
erano di macigno, Se Ieuaronfi molte arche di fepultu-
1 aj94. reche v erano dintorno . Nel 1 2_94.il di di Santa
Croce di Maggio fi cominci a fondare la Chiela di
^ r
di s?Cro* Santa Croce di Firenze de Frati Minori con grandi
e
, *
folennitadi Se fuui piu Vefcoui Se Priori e Rettori 8>c
tiiolti altri . )

Nel detto anno fu sbandito & mandato in efilioil


valente popolano Giano della Bella in quello modo :
che effondo prel dal podeifa M. Corl Donati per
certa infamia che gli fu data di certo homicidio fatto
in Firenze, & fonando
podelM condannagione, Se
il

Operando il popolo , che lo condannali morte , egli


lafloluette, il per che il popolo fi leu romore arma-

di 'ano to & and caf Giano detto, & lui gli mand con
delia Jbei-
V no foo fratello al Palagio de Signori per che legai ,

talfono il gonffaloniero della giuilitia,Se loro andoro-


n al palagio del Podeft, 8e arfono la porta , 8e prefo-
no, Semborono detto Podefta,& M. Corfo fi fugg fo
pe tetti. Se per quello i grandi infieme collarte deNo-
Giano ordinorono vno prio-
tai Se certi altri nirnici di

rato a loro modo , Se feciono formare al Capitano del


popolo vn procedo contro a Giano detto, Se bench il
popolo le gli proferefl di difenderlo conTarme, non-
dimeno dubitando, Se per non gualcare la Citt fi part
Se per contumace fu condannato Se sbandito , Semor
t ' inFran-
.

Libro Primo. ioi


in Frncia, doue hauea facende, perche era compagnio
dePazzi fu tenuto il piu diritto , Se il piu leale popola-
no di Firenze, bench alquanto prolntuol , Se ven-
dicatiuo
rin ?P 19
Nel detto anno, Se Maria di Settembre
il d di Santa j!

con grandi foilennitadi Ci cominci a fondare il Duo- a delti*


re *
mo di Firenze detto Santa Maria del fiore, con grande
forma, Se ornamenti di marmi e figure intagliate,
belli

Se fuui vno Cardinale Legato del Papa, Se molti Velco


ui,& tutte le Signorie di Firenze, & ordinolsi per la fpe
lvna Gabella di danari 4; per lira di ci che vlciua
dicamera Se Iidi due per capo dhuomo , Se i detti
,

Prelati lalciorono grandi indulgenzie a chi vi facefl


aiuto -
Nellanno predetto a fmmofia della parte Ghibel-
linavenne in Tolcana,dArezzo con circa ^oo.caual-
heriM. Gianni di Celona deila cala del Conte di Bor-
gogna per Vicario dello Imperadore Alberto dOile-
richi,Se con gl Aretini, & rubelli di Firenze cominci a

fare Guerra aFiortini,Se Sanefi,di poco poi nel 1 25 ^


per operatione di Bonifazio fi torn in Borgogna, Se
riebbe daFiorentini lire 30000. Se per rata daglaltri
Guelfi di Tolcana ,
Se in detto anno mor in Firenze
Ser Brunetto Latini noltro Cittadino grande F1I0-
lfo ,
Se Rettorico , Secompol libri (pra Retrori-
ca , Se fu grande principio di fare deFiorentini ,
Ret-
toria , Se dicitori.
Adi 6. di Luglio 1 19 y. parendo agrandi di Firen- 1 i?r.

ze edere grauati da gli ordini della giuilitia , Se paren-


do loro hauere vno priorato damici fi pacificorono
G 5 molte
,

iz Historie Fiorentine
moire Famiglie infieme di loro brighe , Se feciono'
grandi lagunare , Se armati mandarono a richiedere
i Priori che detri ordini l corregcflono : il perche fu
bito tutta la Citt fu in rotnore , Se in arme , Se par-
te de detti grandi l raggunarono aSanto Giouanni
Settainlegaa reale port Metter Forel Adimari ,
Se
parte alla piazzai ponte ; Se Iainlgna port Meifer
Vanni deMozi, Se parte in mercato nuouo, Se la in-
lg na port Metter Geri Spini . I popolani in grande
numero con loro ordini , Se inlgne ( raganaronoa
cal dePriori , chettuano nella cala de Cerchidrie-
toaSan Brocolo , Se al Palagio del PodeA . t per-
che i Priori erano llpetti,dierono loro in compa-
gnia 6. franchi , Seiui popolani vno per ltto , Se af-
lrragharono la Terra in molte parti ,
Sedi certo ha-
rebbono potuto vincere , Se cacciare i detti grandi :
ma pedo meglio della Citt, Se per mezzo di certi Re-
ligiofl cialcuna delle parti li dilrm, Se rapacifcofl la
col lnza altra nouir, {blamente feciono i Priorirche
doue gli ordini della Giuftizia diceuano , che i male-
fici de grandi s haueflono prouare per due tetti mo-
ni , per fama publica per lo innanzi s haueflono
,

prouare per tre tettimoni ; Se ci feciono contro al

volere del popoloana poco appretto ttriuoc,8etorn


alprimo modo. Pure quella nouit fu radice di molti
mali in Firenze , Se i grandi lmpre ttauano attenti di
abbatere il popolo , Se il popolo d afforzarli ; Et certi
de grandi feciono popolani per Icemare la forza de
grandi , Se feciono molte Torri ,
Se rmarontt di mol-
te-, Se grotte balettre comperate per Io commune ; Se
.

Libro Primo. 105


quando i detti Priori vfcirono , fu loro picchiate drie -
to le cauiglie , & gittato
popolo per de fall dal &
quello romore l muto nuouo .flato di popolo in ^0^
Firenze , di ci furono capo i Mancini, Maga- P ol e
& -

lotti , Altouiti , .Peruzzi 9 Acciaiuoli , Cerretani , de


piu altri,.
Nel medefimo anno fu grande battaglia Cirtadi-
nelcainGenoua fra i Guelfi de quali erano capo i Gri-
maldi , & i Ghibellini de quali erano capo gli Ori , de
gli Spinoli , Scfurono .cacciata Guelfi
t nel Mille ducenro nouanrali 1 Fiorentini per
abbalfare la forzarle grandi in Val dArno maC . &
fme de Pazzi , vi fedono edificare due Calella, 6c
ivnofu CailelloSan Giouanni laltro Cale! Fran-

co & feciono dnte per dieci anni qualunche vi ve-


rnile ad .habitare ,
il prche molto rollo accrebbono
d habitanrL
in qudoanno Papa Bonifazio priu due della cala Cafa c,.
de Colonneldel Cardinalato,. & tutta la .loro cala in {
perpetuo -dogai benefitio Ecciefialico per ingiurie card i
,

xiceuute da loro &c per quello l xibellorono dal Pa-


,

pa tutte le terre deCoIonnel Se elfo band loro fa


:

Croce adolfo ; & eflndo le genti del Papa bolle a


Nepi, vi mandorono i Fiorentini 600. fra Balelrieri,
& Paluelri in aiuto del Papa.
Nel Mille ducento nouantotto l cominci a fon-
p
dare il Palagio delii Priori per piu lcurt di loro pr damenn*

lenouit fure innanzi , Scfceli la piazza doue erano gtdcPd


callari anticamente de gli Vberti , Ghibellini , & per oru
non fondare il detto Palagio in filile loro cal non
G 4 fifece
. .

104. H istorie Fiorentine


fi fece quadro, ma lungo
i * 99 - Nel i2pj?. per indulto, & operazione deFio-
rentini fi fece pace fra Bolognefi da vna parte, & il
Marchel da Ferrara, & Mainardo da Sufinana Signo-
re in Romagna da altra parte.
Nel detto anno ad 251. di Nouembre con grandi
lllenitadi fi cominciorono fondate le nuoue, &
terze muta di Firenze, al prato Ognilnti, c colili
fgu tutto il muto dalla Torre lpra la gora infi-
no alia fronte del prato , & alla porta , la quale por-
ta fu cominciata infino nei 1284. coni altre porte
maefire.
i;oo.
Nellanno 1500. cominciando dalla Natalit di
Tubileo
Roma Chrifio Papa Bonifazio ottauo pol generale per-
,

dono Roma di colpa ,


& di pena, & fimi l grande
concorl di Peregrini che fi dille che per tutto lanno
hauea lmprein Roma oltra Romani 200. migliaia
di Pellegrini . In quelli tempi ellndo la Citt di Pi-
llola in buono fiato vi nacque gran diuifione per vna
dilcordia ,
che venne nella Ichiatta deCancellieri , li

quali non molto anticamente hebbono origine da


vno Ser Canceliere mercante, il quale hebbe molti fi-

gliuoli & di due donne & ellndo molto ricco fe-


,
: fi

ciono tutti Cauallieri & multiplicarono tanto che in


,

quelli tempi erano piu di ioo.huomini darme ric-


chi, & potenti piu che lchiatra,non che di Pillola,
ma di tutta Tolcana, & per operatione del Diauolo
nacque nimiil, eodio fra quelli , che erano dilcefi
dell vna Dona,
& quelli dellaltra, & lvna parte fi chias-
mo Cancellieri Neri ,
laltra Bianchi . Et effondo
- *
fedito
Libro Primo. io$
fedito vno de Bianchi ,
/a parte de Neri per hauere
pace con loro mandorono f offenditele alla parte
deBianchi, perche ne prendeflno quella vendetta,
che alloro parefle , i quali non hauendo piata ne carit
gli tagliorono vnamano in Ih vna mangiatoia: perla
qual col non che lguile la pace ,
ma grandemente
crebbe fra loro Guerra con molti homicidi , Se diui-
llne tutta la Citt , che lvno teneua coBianchi, Se
laltro coNeri dimenticando parte Guelfa, Se Ghi-
bellina ;
Se molte battaglie Cittadinelhe feciono in-
leme ,
con molti homicidi ,
Se non fo lamente di-
uilbno Pillola ,
ma poco apprelfo Firenze. Pero-
che i Fiorentini temendo di ribellione prelno la Si-

gnoria diPilloia, Se per acconciargli infieme man-


darono a confini a Firenze tutti i Cancellieri dell vna
parte, Se dellaltra, Scia parte di Neri fi riduffono
a cala i Frelcobaldi oltf Arno ,
Se quella deBianchi
a cala i Cerchi nei garbo per parentadi , che hauea-
,

no con loro ,
Se in piccolo tempo corruppono di
quella diuifione tutta la citt di Firenze, fi che fira-
pacificorono i Cancellieri ,
ma diuilfi Firenze come
fi dir.-

Et oltre a quello in detto tempo ellndo fiata mol- Diuifione


diFirenze
ti anni la Citt di Firenze in grande tranquilla, Se fra cerchi,
& Donati
in felle ,
Se delicatezze aliai
,
gi vera cominciata vna
vna ltta fra quelli della cala deCerchi ,
Se quelli del-
la cala de Donati, i quali in Firenze ,
Se in contado
erano vicini . Erano i Cerchi grande , & potente fa- 1300.
Detti Bia
miglia , Se di grande parentado , Se grandi ,
Se ric- chi,& Nc*
ri.
chi mercatanti ,
ma ingrati , Se lluatichi ^come gen-
te nuo-
,,
,

ro5 H istorie Fiorentine


tenuouamente , Se in piccolo tempo venuti in gran-
de listo , S: loro capo era Mefler Vieti De Donati .

era capo Mcflr Cado quelli erano Gentil huomini


,

Guerrieri Sedi non troppa ricchezza, Se per motto


,

chiamati maefami. Se molto maggiormente crebbe


la lor dilcordia per la diuifione venuta da Piiloia . Et
furono in Firenze iCerchi capo della parte Biancha
&con loro tennono quali .ruttigli Ammari , lluo il

lato deCauicciuli, Se tuttala poflnte cala de gli Aba-


bench parte'foflnno Guelti. Se parte Ghibellini , Se
ti,

grande parte deTofinghi , Se Ipezialmente flato del


Balchiera/ parte deBardi ,
Se parte de Rolli ,
Se coir
deFrelcobadi parte deNerh ,Se de Mannelli , tutti i
,
Mozi all hora molto potenti di flato , Se di richezza
tutti gli Scali ,
& la piu parte de Gherardini , tutti i

Malelpini ,
Se parte de Bollichi , Giandonati ,
Pigli,
Vecchietti, Se Arrigucei,e quali tutti iCaualcanti che
erano potente cala , tutti i Falconieri potente caldi
popolo, & con loro furono molte Ichiatte di popolani,
Se artefici minuti. Et tutti i grandi, Se popolani Ghibel
lini:Se per lo grde lguito, che quelli Cerchi haueano
era il reggimto della Citt quali tutto inioro potere.
Della parte Nera furono tutti quelli delia cala
de Pazzi quali principali co Donati , tutti i Bildo-
mini, tutti i Manieri, Bagnefi, Tornaquinci, Spi-
ni , Buondelmonti , Gianfigliazi , Agli ,
Brunellelchi
Se laltra parte de Tofinghi ,
Se il reflo di tutte le cal
Guelfe nominate di lepra ; Se coli .fu anche partito
Se contaminato tutto il Contado . Per la qual col
la parte Guelfa temendo , che quella diuifione non
riulcilfc
,

Libro Primo. 107


riufcifl in fauore de Ghibellini , mandarono in Cor-
Papa Bomfatio, dieci mettere rimedio : il quale
te a
mand a Firenze per MelTer Vieri de' Cerchi , Se ve-
nuto alla lia prelnzia lo preg Erettamente , che
volefl far pace con Meflr Collo Donati , Se coloi,
&che in lui rimetteflno ogni differenza delle par-
ti, promettendo falciare lui 1 loi in grande fiato,
&con proferte grandi di benefici Spirituali :Se non
porilPapa che Meffer Vieri lovolell conln-
fare
tire ,
dicendo pure che non hauea briga con perlna
Se tornoll a Firenze ,
falciando il Papa aflai idegnato
contro alla fuaparte : Se poco apprefl inreruenne che
andando per Firenze vna iradi Calende di Maggio
cauaIIo,& armari brigate di giouani dellvna par-
te , Se dell'altra con loro compagnia lllazzo , Se

con quelli de Cerchi era Baldinaccio Adimari , Se


Baleniera Tolnghi, Se Naldo Glierardini , Se Gio-
uanni Giachinctti, Malelpini , Se altri . Ht co Do-
nati erano Pazzi , Spini , & altri , fi pofarono in fu la
Piazza di Santa Trinit vedere ballare Donne . Et
dopo cattiue guatature vennono azuffa alpra, Se gran-
de con molte fedite , Se a Ricouerino de Cerchi ca-
l fu ragliato fi nal ,
& per quello tutta fa Citt la
lra medelima fu ltto farine , Se quello fu il prin-
cipio della diuifione deBianchi , Se Neri in Firenze, nc deBia-
cmeNCr,
diche lguirono tanti Icandoli, Se per le cal del co
mune, che lfeciono dal Ponte vecchio lanno di-
nanzi , conuenne mutare il pilallro della llatua di
Marte , che diffono certi che fu legno di grandi noui-
t future.

Perla
,,,

108 Historie Fiorentine


I|00,
Per la {opra detta ltta di Bianchi, &c Neri, temen-
do i Capitani delia parte Guelfa , che non rifiiltafi*
1
f in rilurgimento de Ghibellini , che gi ne vede-
uano legno d alcuno Ghibellino di buona fama ,
entrato ne gli vffici ,
mandarono infieme co Ne-
ri imbalciadori a Papa Bonifazio : che vi poneffie ri-
medio , Se per lui vi mand per Legato Frate Mat-
teo d Acjuafparta Cardinale Pormele , de Frati Mi-
nori ,
Se giunto in Firenze di Giugno domand al
comune balia per potergli pacificare ,
Se accomunare
gli vffici : la parte deBianchi , che teneuano ,
lo flato
nolio vollono vbbidire , Se il perche lui fi part di Fi-
renze fdegnato , Se lalci la Citt fcommunicata , Se
interdetta . Partito il Legato di Firenze rimale la

Citt in male ilato,& in affili gelofia, Snellendo vn


d di Decembre Mellr Corl con lua brigata arma-
ti, Se limile la morta di calai
parte de Cerchi vna
Frelcobaldi dopo certi cattiui Iguardi venono zuf-
,

fa , di che fubito tutta la Citt fu llleuata in arme


Se cialcuna delle parti fece grande rag nata darmati
allelorocal, Se effiendo con Meffier Gentile de Cer-
chi Guido Caualcanti , Se Baldinaccio , Se Corl
,

Adimari , Bilchiera della Tol , Se Naldo Gherardi-


ni, Se piu loro confrti, Se lguacci appi, Se a ca-
uallo andarono affialire i Donati infino alle loro cal
Se da Mellr Corl Se fila brigata furono ribbuttati
,

Se rincacciati , Se fediti con danno , Se vergogna de


Cerchi , &
l vna parte
,
Se laltra furono condannati
dal commune poi poco apprefl tornando certi de
,

Cerchi daNepozzano , Se PugIiano,& altre loro ville,


,

Li b r o Primo. 109
quelli dedonati feciono c 5 loro zuffa in fui paffb a re-
mole Se fedironfne affai &c fmilmente furono anche
:

eondnati dal comune: & parte de donati per non po-


tere pagare coparirono Se furono mefli in prigione, Se
& il Umile feciono parte decerchi per coniglio di M.
,
Torrigiano, ma ctro a volere di M. Vieri Se daltri, Se
aduenne che effondo fprallante delle carcere Sig. Ne-
ri de gli abbati, mangiando coilor fece venire vn mi-
gliaccio auelenato del quale morirono pocoappreflb
due decerchi bianchi Se due neri , Se Piggello por ti na-
ri, Se Ferraino de'Bronci Se non ne fu vendetta alcuna
eilndo la Citta di Firenze in tanto bollore, M.Corf,
Se fpini.Se pazzi, Se tofnghi,8e cauicciuli, Se altri infic-
ine coCapitani della parte Guelfa , che allhora erano
loro amici Se fecciono coniglio & congiura in Santa
Trinit, di mandare Papa Bonifatio , che mandafl
Firenze qualche Signore di Francia, che abbattere il p
polo Se i bianchi. Se rimetteffe loro in flato , Se cof re-
ciono.-fputofi poi per Firenze furono inquifiti dalla Si
gnoria, Se fu condannato M.Corf neHhauere,8e nel-
la perfna,Se piu altri in piu di 20000. lire Se pagorol-

Ie,Sepoifurono mandati confini, ci furono Sinibal-


do fratello di M. Corf , M. Rod , Se M. Roffellino
dalla tof, M. Giachinotfo, 3eM. Pazzino depazzi,M.
Geri fpini . Et per Ieuare ogni ffpetto furono confi-
nati anco i Caporali dellaltra parte, cio , M. Gentile
M. Torrigiano ,
Se Carbone decerchi ,
Se deloro corv-
forti . Bafchiera della tof,BaIdinacio adimari, Naldo
gherardini,Se Guido caualcanti,6e deloro confrti ,8e
Giouanni giachinorti malefpini . Ma quella parte fu
follo
.

no Historie Fiorentine
co- torto riuocata da confini per Io infermo luogo, & Gui-
do caualcanti torn malato ,
8e poco poi mor , che fu
huomo di giade virt. Tornato da Firenze a corte M.
Matteo dAqualparta legato, & vedendo il Papa ildub
bioio rtato di Firenze, Se mitigato dacapitani della par
te Guelfa,Se daconfinati, Se malfime da M. Ger ,
per-
che la la compagnia erano mercatanti in corte,& pex
operatione di M. Collo deliber di mandar in Fran-
cia per M. Carlo di valos fratello del R per quello fac
to di Firenze , Se per fare aiuto al R Carlo alla Guer-
ra di Cicilia promettendogli di farlo Imperadore : Se
mand vnoM. Carlo Legato per lui ,
il quale inuitato
da quella promefla venne con volont del R di Fraa
larti di eia come li dir innazi:& nel medefimo anno di Mag-
Bianchi, e
neri in luc gio i Bianchi di Piftoia collaiuto deBianchi di Firen-
ca.
ze ne cacciorono fuori i Neri Se ellndo anche Lucca
:
1301.
corrotta di detta diuirtone nellanno lguentejglInter
minelli, cheteneuano parte Bianca con loro lguaci
tentarono di cacciare gli altri, Se per contrario furono
cacciati egIino,Se loro lguaci ,
Se disfatte loro pofll-
fioni Se ari piu di 1 00. cal
Cometa Nel dett anno di Settembre apparue in Celo vna
appart.
Stella Cometa verl ponente, Se duilino Gennaio,
in quello anno, Se mele gile in Corte al Papa M. Car-
lo di.valos nella Citt dAnagna con circa 500. Caua-
iieri,Se venneui il RCarlo.Se loi figliuoli, Se ordina-
rono inficine il pallggio in Cicilia per alla primauera
vegnente, 8e in quello mezzo di tempo il Papalo man-
d in Tolcana con titolo di paciario ,
Se venne a Siena
con molti vlciti, Se confinati Tolcani , Se Fiorentini,
Se altri,
Libro Primo'. iti
& altri & ,
poi allaggia & quitti parlando a gl Im-
balciadori ,
ai Firenze , dille ;
die veniua per loro pa-
ce. Molti configli fi tenne in Firenze l era da ri-

ceuerlo n ,
& in fine tra per le lue buone parole,
& per eflre Guelfo & per ,
volere edere tenuti Guel-
fi cjuelli, che reggeuano della parte Bianca delibera-
rono di riceuerlo , & entr in Firenze adi primo di Venuta il
Nouembre con grande lolenniti , & honori di pr- Carlo Va-
i* in Fir
celiioni & armeggiatoli & caualli courti , & ban-
, ,
ze.

diere. Et polito pochi d domand la Signoria del-


la Citta per potergli meglio pacificare infiertle ,
l
quale gli fu data' liberamente in Santa Maria nocel-
la prelente il Velcouo ,
& Priori ,
& tutte Je Signo-

riecon grande lllennitadi & lui giur come figli- ,

uolo di R di mantenere la Citta in pacifico ,& buo-


no fiato ,& andandotene a cali che tornaua in calai
Frelcobaldi fece armare tuttala la
: compagnia che
prima andauano tutti lnza arme per configlio di
Melfere Mucciatto Franzfi ,
che infino di Francia
era venuto collui per ordine dato daGuelfi Neri . Per
quello legno i Cittadini ingelofiti ,
tutti furono in
arme grandi , & populani cialcuno a cali deloia-
micij & sbarrando la
1

Citt in pi parti, ma pochi fi


raggunorono cali i Priori . In quello medefimo d
come era ordinato MelTer Corlo Donati ribello ven-
ne in Firenze da Peretola con la compagnia , & ln-
titofi pePriori, & peCerchi fcoi nemici vnne alloro
MelTer Schiatta Cancellieri ,
che erin Firenze per
Io commune Capitano di Trctento Cauallieri ll-
dati domandando licenzia d andare pigliarlo , &
non
..

i iz Historie Fiorentine
I3i
non gli fuconlntito per configli di M.Vieri Capo-
rale de cerchi, (pelando che venuto in Firenze il popo-
lo lo punifl,& perM. Corl entr neborghi & fro-
llandole porti del cerchio vecchio (errate nand alla
pollierla di pinti di colla a San Piero maggiore & alle
lue cal,& cominci a tagliarla, Se i (oi amici feciono

i
dentro il limile , & rotta che l'hebbono entr dentro,

:-U .
& in fu la piazza di San Piero Maggiore ragun gran-
Tatto di
de quantit de (oi amici, Se (guaci gridando viua M.
M. Corfo Corl, Se con elfi nand alle carcere .del comune nella
Donati
via del palagio dei Podeil Se quelle ruppe, & aperl Se
liber tutti i prigioni, Se il limile Fece al palagio del Po
della, poi and al palagio dePriori Se per paura Fece Io
ro lalciare fa Signora Se tornoronfi alle ipro cafe,& per
tempo di cinque di andarono rubando botteghe Se ca
( di chi era di parte Bianca; quello medefimo leciono
in contado per tpo d otto di con molte arfioni Se ho-
micidii , Se quella nouit nefliino atto rimedio fece
M. Carlo di valos,ne la gente contro ogni lo giu-
ramentoana con luo coni jgho riform fa terra di nuo-
uo vfficio di Priori di popolani, di parte Nera, & in que
Ilo medefimo mele venne in Firenze il lpradetto M.
Matteo dAqualparta Cardinale Legato, per pacificare
Pace fra
Cerchi, & i Cittadini infieme , Se fece far fa pace a Cerchi Se Do-
Donati
nati Se loro legnaci , ordinando fra loro matrimoni Se
volendo raccomunare glvifici,i Neri che haueano pre
l la Signoria con fa forza di M. Carlo non lalciorono,
onde il Legato turbato fi torn corte falciando la Cit
t interdetta ; & poco dur fa pace, perche il di di Pali

qua di Natale, Mi Nicola deCerchi bichi andando


,

Libro Primo. 113


con foi'compagni in contado fuoi poderi fu afll ta-
to ai ponte adaffrico da Simone de M. Colio Donati
Se ia compagnia, il quale era nipote per madre del det
to M. Nicola, Se dopo grande zuffa f u morto li detto
M. Nicola, & Simone per'mcdo ferito,che la notte l-
guente li mor con grande dolore di M. Col io perche
era virtuol,& molto iaroaua:& poco appreffo venne
vn altro icandoio che l trono vna congiura vero
,
Congiuri
copeiu
trattato, che teneuano i Cerchi, & loro iguaci,c vno
M. Piero Ferrante di lingua doca barone di M. Carlo
di valos di tradirlo per danari , Se rimettergli in ffato

Se trouoroni lettere con loro luggelli vere falle


che fuisino, portate d M. Carlo per lo detto M. Piero
ferrante, per la qual col i detti caporali di parte Bian-
cha, cio quelli deCerchi Neri , Baldinacio , Se Colio
Adimari con quali tutto i lato deBellincioni , Naldo
Gherardini, eBaichieraToiinghicon loro Iati parte
,

de'Caualcanti ,Giouanni Malelpini , Se ioi contorti)


tutti furono citati, & non comparendo adi 4. d Aprile , Jot .
1502. furono condannati come ribelli, & disfatte loro Fu caccia-

cai,& beni in Citt,& in Contado, & per quello mo- Bianca."*


do fu abbattuta, & cacciata la ingrata, & iperba parte
deBianchi ipargendoi perle Citt circunianti in c-
pagnia di molti Ghibellini . Et nel medehmo mele de
Aprile M. Cario di valos fornito quello perche venne
in Firenze, cio di cacciare la parte Bianca ltto tratta-
to di pace.fi part, & andonne in corte al Papa, Se poi
Napoli , Se poi per mare verfo Cicilia collarmata del
Re Carlo , Se col lo figliuolo Ruberto Duca di Cala-
uria^ fiaccato con vergogna da Don Fedrigo fece co
H lui
& ,

114 Historie Fiorentine


lui viruperof pace in grade vergogna del Re Carlo,
*3 02 .
il Noubre vegnente n'and in Francia colla Tua gente

Ibernata. Nel detto annoedndo rubelata Pidoiada


Fiorentini perla cacciata deBianchi di Firenze, & delli
Interminelli da Lucca, i Fiorentiniinfieme coLucchel
andarono con lhode (pra Pidoia con 1 000. Caualie
ri,& 6 000. pedoni de'Fiorentini, & deLucchefi 600.
Caualieri,& 1 0000. pedoni, & dopo il guado dato Ila
toui ad addio per tpo di 2 3
.di lnza accjuido, l pofi.
lo no ad addio al cadello di Serraualle , 1 quali infine
Scrderono per fame 8c andaronne prefi a Lucca piu
di*} 00. Pidolefi, che velano dentro, & 1 Lucchefi pre

fono, & afforzarono il detto Callello di Serraualle.


Nella daza del detto addio Serraualle, fi ribell da
Fiortiniilcadello di piano di treuignex vaidArno per
Carlino de Pazzi , &c richiulnui co lui molti viciti Ghi
Vettorie bellinij&Bianchi di Firenze, gradi e popolani il perche
dcFioren
line i Fiortini ritrardno i due terzi delie gti loro da Ser
raualle Se mandarolle a detto Cadello in valdArno,&:
addiatolo per tempo diventinone d lhebbono per
tradi mento, che ne fece detto Carlino con molti mor-
ti,
& prefi de gli vfciti di Firenze, di poi nudarono det-
to hode in Mugello fpra gli Vbaldini,che ancora se-
rano ribellati Se guadarono gran parte deloro beni
,

& nel medefimo anno nudarono in valdigrieue al Ca-


Hello di mte Agliari, & quello di mte Aguto, che an
che serano ribellati & amdunigli hebbono a patti fai
,

ue le perfne & disfeciongli,& coli hebbono 1 Fiorti


,

ni in quedo ano vittoria in ogni loro hode, & cau alca


ta. Nel detto ano efido Podcd in Firze , Folce da

Caluoli
Libro Primo. n$
Caluoli di Romagna huomo crudele a petizione della
parte de Neri fece pigliar in Firenze M. Berto Gherar-
, dini, & Maialo Caualcantf Se Donato, Se Tegliia loi
fratelli, Se Nuccio Godermi deGaligai, Se Tignole de
Macci , S opponendo loro,
vno MalTaio delle calze
che trattauano tradimento coBianchi vlciti Se ,

colpeuoli ,
ono io fece loro confelfare con tonnenti
aflgSc a tutti fece tagliare la teda laluo che a Tignole
de Macci graue di carni, che mori in fu la colla, & pe-
tizione di M. Mucciatto Franzeli ,
che era deSignori
volle lare pigliare certi de gli Abati ,
i quali (1 fuggiro-
no . E per di bando di ribello a tutti quelli della ca-
la de gli Abati, che mai poi non furono Cittadini. Nel
detto anno, S di Marzo 1 Ghibellini, S Bianchi vlciti
di Firenze con gente deBologneh che li reggeuano ,

a parte Bianca, S con certi Ghibellini di Romagna , Se


de gl Vbaidini vennono in Mugello con 800. Caua-
lieri,S 6000. pedoni, Se Capitano era Scarpetta degli

Ardilafli da Furli Se prelno il Borgo Se Poggio di


, ,

pulicciano, Se alfediarono la fortezza per venire poi


vedo Firenze i Fiorentini lubitamente vi mandaro-
;

no grande gente, Se limile i Luccheli, Se faltre ami lfa,


per la qual col i Bologneli lne partirono lbito pa-
,

rendo loro edere ingannati,elfendo loro dato inten-


dere, che i Fiorentini non vi lccorrerebbono di che :

lgui ,
che tutta laltra gente de gli vlciti furono come
rotti, Se tutti h partirono in fuga di notte lnza colpo
di fpada, Se furonne morti alcuni, Se preli certi de
migliori ,
cio M. Donato Alberti giudice, Se Inaini
de Rullo li dalle porti del Velcouo , Se due deCapon-
H % lacchi,
. , .

Il 6 H ISTORIE FIORENTINE
1302.
lacchi , & vno de gii Scolari & Lapo deCapitani &
, ,

Nerio de gii Adimari,& circa dieci di piccolo fare,&


furti furono decapitati , iluo che Inaiai che fu mor-
,

to per la via da vno deToinghi

1303.
Nellanno fguente 03 i Fiorentini prefono il
1 3

Cartello del montale predo Pillola per Fiorini tre-


mila per trattato coterrazani guidatoda M. Pazzino
dePazzi, che v era vicino a Pulignano & feciollo dii-
fare , & la campana dirjuerto Cartello fu porta in fui
palagio del PodelH in Firenze chiamare i mefl , &c
nominata la montanina.
Enel medefimo mefi Fiorentini coLucchert an-
darono a horte intorno a Pilfoia con iMiile cinquecen
to Cauaheri, & 6 000. pedoni, & dato il guaite fi tor-
narono lnza contado
Nelmedefimo , &c di Febbraio non parendo a M.
Cord edere honorem quanto gli pareua meritare,ezia
dio afoi medertrai di parte Bianca y cominci a por-
tare inuidia del farli troppo grandi nello dato-, & ac-
cortoll coCaualcanti di parte Biancha ,
& con certi
grandi , & feciono fetta' nuoua & loro capo fu Med-
,

ie r LottieriVeicouo di Firenze defgliuoli della To-


rti di parte Biancha dicendo che voleuano li reue-
:

dedono le ragioni di chi per ladrieto hauea ammi-


nirtrato vfci, pecunia del comune contro ,
a.Prio-

ri; & combatteifi la terra molte volte in piu parti


armando le Torri al modo antico & i Priori : diteio-
no il Palagio francamente con gente darme , & eoa
aiuto de Gherardini ,
& Pazzi , & Spini , e di Mellr
Tegghia Frelcobaldi che tennono col popolo , &c
M. Lot-
. ,

Libro Primo. 117


M. Lotteringo Gherardini ne fu morto : Se non fi fa-
ceua nella. Citt, Se nel contado le non rubbare, Se vc-
cidere lv no laltro chi piu poteua,& era la Citt piena
di sbanditi ,
Se foreitieri : Se arichiefta del comune vi
vennono i Luchefi con grande gente , Se vollono in
mano la quiltione, Se la guardia della Terra, Se coli fu
fatto, & circa ldici ne furono quali come Sig. nudan-
do! bandi per loro parte, tanto che parendone male
vno Ponciardo dePonci di vacchereccia di d vna
ipada nel volto al banditore de Lucchefi, fi che poi no
fi band per loro parte ,Se in fine quietorono il romo-
re:& cialcuna parte feciono dilannare,& chiamarono
di concordia noui Priori, Se rimale popolo in fiato il

Se libert lnza fare punizione alcuna;& in quello an-


no fu carefiia Se , valle lo fiaio del grano Ioidi 26. di
Iidi yi. il Fiorino, Se lrebbe molto piu valuto le n
che il comune per mano deGenouefi ne fece venire
di Cicilia ,
Se di Puglia piu di ventilmigliaia di mog-
gi a, & quello traffico del grano fu anco cagione della
molfadel reucderele ragioni: perche alcuni ne furo-
no infamati
Nella detta dilcordia mand Papa Benedetto vnde
cimo nato di Treuigi,& Frate Predicatore, con buona
infezione Cardinal di Prato per Legato pacificare
il

i Fiorentini, Se tutta Tolcana; Se giunto in Firenze adi


1 o. di Marzo honoratamente predic in public in
,
filila piazza di San Giouanni inoltrando i preuilegi di
fila legatione, Scia lua buona dilpofizione alla pace
bench era dorigine Ghibellina , Se in parte parue poi
gli fauoreggiall Scpeconfigli opportuni gli fu dato
,

H 5
piena
8 ,

1 1 HlS.TOR.IE Fiorentine
piena,& libera balia di pacificarli Se di fare Priori Se , ,

Signorie come aliai pi ace U, & coli artel alare le paci


Se rinnou vficiodi 1 5? .Gonfalonieri al modo del po
polo vecchio, colle medefime inlgne,che hoggi Iella-

to il railrell o, Se colla inlegna dei Redi lpra , Se coli


grandemte nafiorz il popolo, Se Icem la potenzia
degrandi,Se procedendo alla pace fece venire in Firen
ze 1 2 . due per leilo ivno
lindachi de gli vlciti ,
cio
Bianco, Se f altro Ghibellino , Se tornorononel Borgo
di San Nicolo, Se lui tornaua in cala deMozi Se Ipelfo
era pratica colioro ,
Se coGuelfi ,
Se Neri, di Firenze
trattando paci, Se parentadi fra loro, Se parendo aNeri
di Firenze, che lui lfienell troppo i Bianchi ordino-
rono legretamenre in nome del Cardinale, con fio Se
luggello contrafatto fare, venire di Romagna gente
darme Bianchi , Ghibellini &
E per alcuni li dille .

che fu pure opera del Cardinale, Se giunti a Crelpino,


Se parte in Muggello ne fu grande bollore in Firenze
Se lunne il Cardinale molto riprel per la qual col i
,

12. {indachi li partirono per paura ,


Se andoronlcne
ad Arezzo, & la gente venuta di Romagna per coman-
damento del Legato, li torn adietro , Se 1 reggenti di.

Firenze conhgliarono il Cardinale, che andall a paci-


ficare i Piateli , & Pifiolel , Se in tanto piglierebbono
modo, Se coli fece : Se non potendo pacificare i Piateli
per romore Iellato in Prato daGuazalotri,per mitiga-
zione de certi caporali diparte Nera di Firenze, li par-
ti di Prato lardandogli Icomunicad, Se interdetti . Et
tornato a Firenze fece, bandire hoile lpra i Prateli
dando perdono di colpa , Se di pena chi vandall, Se
. ?
; facen-
&
,,

Libro Primo. 119


facendoli per ci grandi ragunate per Firenze ,
crebbe
il llpetto Guelfi, & tutti fi volfono conno al Car-
dinale eziamdio 1 Tuoi amici lbito fu tutta la Terra
{compigliata, Se {tto larme , Se per il Cardinale te-
mendo, lbito fi parti adi 4. di Giugno 1 3 04. lardan-
do i Fiorentini colla fua maladizione, & {comunicati,
Se interdetti In nel tempo chel Cardinale era in Fi-
.

renze {perandofi per cialcuno pace , fi feciono molti


giuochi , Se vno adi primo diMag-
felle; Se fra gli altri Feda fotta
lre4e *

gioordinato per gente di borgo San Fnano, mandan-


do bando, che chi voi e de lapere nouelle dellaltro mo-
do andalfe detto di ad Arno, Se {pra ad Arno feciono
palchi di legname dentro Se con barche Se nauicelli , ,

rapprelntandofi Io Inferno , Se Demonii e anime Se ,

poinfi vedere tanta gente in lui ponte alla carraia

che allhora era di legname, che fi ruppe in piu parti,


annegoronui molti Se molti le ne guadarono la per-
,

dona per le cadute. Partito il Cardinale rimale la Citi


ta in grandi diui fio ni , Se llpetti fra Guelfi, Se Ghibel-
lini ,
Se popolo ,
molte
Se grandi e Bianchi e Neri ,
Se
zuffe vi feciono Se vno maggiore calo aduenne , che
,

vnoSer Neri Abati Priore di San Piero Scheraggio


huomo dflluto, milfe fuoco in caffa i luoi conforti in
Orto San Michele Se poi in Calimala Fiorentina in *" ndio
,
Or
0
cala 1 Caponlccht prefl mercato vecchio , Se arfono
le cal de gli Abati Se Macci , Se
, la loggia dOrto San
Michele Se , le cale de gli Amieri Tolci ,
& Capitani
Lamberti , Bachini Buiamonti , ,
Caualcanti , Se tutto
mercato nuouo,& Santa Cicilia, de tutta Porzantama-
ria e vacherecchia infino al Ponte vecchio .
Se drieto
H 4 San
,

i2o Historie Fiorentine


San Piero Icheraggio , Se le caie de Gherardini ,
Pulci,
Amidei , Se Lucardel, Se loro vicinanze, iniino adAr-
no innumero di piu di 1 700. cal con telri Se mer- ,

cantie, & maflrizie infinite, Se quello, che non ardeua


era. rubato, & quello fu di Giugno 1504. Se pure il

popolo ,
Se i loi lguaci rimalno al di lpra del reg^
gimento. Tornato il Cardinale al Papa molto abbo-
nirne i Fiorentini, &ma(Iimamente i reggenti ,Se tan-
to oper , che Papa lece citare apprelfo a le pena
il

di Icommunicazione 1 2. de maggiori di parte Guelfa,


& Nera , Se reggenti i quali furono quelli . M. Rollo
,

della M. Corl Donati M. Pazzi no dePazzi


Tol, ,

M. Ger Spini;, M.Betto Brunellelchi Se altri ,& tutti


vbidirono,& andorono con bella compagniain nume
ro dipiu di r^o fra tutti, a fare lul dellabbomina-
zione del Cardinale ,
Se tratti quelli capi di Firenze ,
il

Cardinal detto pens di fare nuolgereil llato di Firen


ze, & incontanente, fcrifl per fua parte Pila-, Bolo-
gna, Romagna, Pilloia, Se Arezzo, & a tutti i caporali
di parte Ghibellina, & Bianchadi Tolcana, che vno d
dato con quanta piu gente poteflono veniflno a Fir
ze, Se che harebbono la Citt lnza ctaifo,& che que
Ilo era de conlntimto del Papa, & quello Icnlfe falla
mente.Sc coli fu fatto; che tutti vennono ldidato, Se
due d prima con grandiilma gente in numero di Mil
lttecento,Caualieri, Mille pedoni,
l
& pofaronli al-
Montughi,& lprallettonui la notte
la Iailra lpra
per alpettar M. Tololtto de gli Vberti Capitano di
Pilloia,che doueua venire con trecento Caualieri , Se
molti appi, che lfolfono venuti preili fi crede ha-
'
ucano
, - 3

Libro Primo. 121


ueano loro intenzione: perche nefluno prouedimento
era in Firenze, Se le nuouemura non erano fatte , Se le
vecchie erano rotte io molte parti. la mattina non pa-
rendo agli vici ti dalpettarepiu ne vennono a Firenze
Jalciandoi Bologne!! alla (altra; Se entrarono nel Bor-
go di San Gallo lnza contatto , Se roppono vn lrra-
glio fatto con porta ,
della quale gli Aretini ne porta-
rono il chiauittrello ad Arezzo ,Se polllo nella loro
Chiel maggiore di San Donato: Sdchieraronfi le det-i' A (raita m -
fa tt.. d *
te genti de glvlciti in fui cafaggi d di colia a fcrui , che r

anche fu cattiuo prouedimento porli in luogo lenza n citt d


acqua dilunge del fiume, Se furono piu di 1 2 00. caua- imereda
lieti , Se popolo grandillmo di contadini , & di quelli J^noi
dentro , che gli lguiuano. Per quello afllto fu in Fi- Pto.
renze grande ffpettodi tradimento, & tutta notte fi;

guard la terra, ma con poco ordine , Se molti, che era*


no nel trattato fi vollno alla difnfione della Citt
per pauradell ruberie : parte di detta gente fi part di
Cafggio.& vnono alla porta degli Spadari,& quella
vinlno , Se entraronne parte dentro colle inlgne, Se
fol le anche harebbono prel la terra le folle venuta ,

tutta la gente di Cafaggio : ma furono ripintifuori da


gente', che erano adunati in lu la Piazza di Santo Gio-
uanni circa 2 00. Caualieri, Se joo. Pedoni con grolle
balettre di quello and la nouella alla Iallra ,
che gli
vlciti erano rotti in Firenze; il perche i Bologne-
fi lenza altro indugio fi partirono in fuga, Se Icon-
traronoin Mugello M.Tololttoche veniua,& voi
1 4
legli rimenare indietro, ne mai pot, ne con prieghi ne
con minacce. Quelli, che erano m Firenze in Cafaggio
intita*
,

122 Historie Fiorentine


felicita la partita de Bolognefi dalia ladra , tra per pau-
ra, Se per di (agi fi partirono anche in fuga come rotti
falciando foro arnefi; 8e-alcuni ne furono prei ,
Se im-
piccati in di alberi San Gallo , Se di certo fi dille che
eziamdio lnza Bolognefi , Se
i ( hauelono allettato

tetto
Toioltto vinceuano, ma fu opera di Dio per Iibe-
ia
de Fioren rare laCittdi tanto male, Se queda Vittoria alla Citt
ani
fu adi 2 o. di Luglio i
j 04,
P Nel detto anno , Se mele eflndo Firenze in tanti
trauagli gli Aretini con aiuto de gl Vbertini , Se Paz zi
di vai dArno tollno Fiorentini Cadello della fe-
il

rina, Se in pochi d hebbono la Rocca, che era in guar-


dia d M.Gualterotto de Bardi :ma in quelli di era ve-
nuto a Firenze per le dette nouitadi.In quello anno d
.Agodo hauendo il Podeda prel Talano di M. Boc-
cacio Cauicciuli, i. conforti loi ai ma ti affai nono det-
to Podelt venendo lui dal Palagio de PriorfSe fedi-
roiio,^ parte di dia famiglia vccilono, Se andarono al
fuo Palagio , Se per forza ne tradono detto Talano , Se
era fi rotta la C irta, che non lne fece alcuna punizio -
ne: ma il detto Podeda fi torn a cala fua con detta
vergogna, Se danno, Se rimanendo la Citt lnza Ret-
tore fi elelbno 1 2. Cittadini ,
che folfono in luogo di
Podeda tanto che ne venid vnaltro ,
Se chlamoronfi
i dodeci Podedadi 3
i quali in detto anno , Se rnel or-
dinarono , Se mandarono bolle lpra il cadello delle
dinche in valdigrieue , il quale infieme con piu alni , i
B ianchi ,
Se Ghibellini haneano ribellati a petizione

deCaualcanti, Se hebbollo a patti. Se gli huomini sar-


renderono a prigioni , Se furono menati a Firen ze , Se
Libro Primo. 1*3
naefl nella nuoua carcere del comune ordinata daSan
ir
Sunone. Et perche furono 1
primi
-ir
die furono
vi
.

fnpri
_ , ,,
Scicheon-
de pref-*
00 nomc -'
gionati.per il luogo flato tmpre nominatole firn
che,& disfatto 1! Caitello ndorono ad afledio a mon-
te Calui rubellato pecaualcanri che anche sarrende-
rono flue le per Ione, & vfcendone fuori gh huomini
vi fu morto vno figliuolo di M .Bianco Caualcanti da
vno defgliuoli dellaTof c grande biafmoper la- fi
curta data per lo comune, neffuna& giuftitia lne fece.
Nellanno 1 3 o y. effendo la parte deBianci caccia-
I3<>1 *

ta quahdi tutta Tofcanafluo che di Piiloia, che fi go


uernaua parte Bianca co laiutodePifni ,
& Aretini
& Bolognef,temendo di loro i Fiorentini eleffono per
loro Capitano di Guerra Ruberto Duca di'calauna, fi-
gliuolo primogenito del Re Carlo fecondo, & venuto
in Firenze d Aprile, & riceuuto con molti honori,dii-
berarono mandate lhoite fopra Piitoia,&:cofi fu fatto
del mele di Maggio profilino infeme coLucheli dalla
altra parte, &c cgli altri di patte Guelfa, & afldiarolla
intorno, che nefluno ne poteua vfcire ne entrare, & efli
fidifendeuano francamente con laiuto di M. Tflat
todegli Vberthche vera dentro con 3
oo.CauaiierfC
afli pedoni mentre che duraua laffediodi Giugno
hebbono i Fiorentini con altra loro gente il Caitello
dOllinain vald Arno, il quale i Bianchi haueano fitto
rubeliare,& abbatterono le mura, & la fortezza. Et du-
rante anche il detto affedio Papa Clemente a richieda
di M. Napoleone Orfirn Cardi nale,& di quello di Pra-
to mand defuoi chetici guafconi Legati a Firenze per
-interporli fraloroePiitolefi: Sedi Settbre furonmtn
Firenze
,

i*4 Historie Fiorentine


Firenze,
& poi nel campo comandando a F ioren tini,&
Lucchefi,&: Duca di Caiauria,che fi doueflino leuare
al

dallafldio ltto pena di {comunicazione, & non efln


do vbbiditi {comunicarono i Rettori della Cittade, Se
polno lo interdetto Il Duca Ruberto vbbid,& an-
.

d a borde al Papa con pochi compagni, & falci tutta


la la gente nel campo:& durando lalTedio tutto il ver

no {cambiandoli 1 Cittadini ad andare neihoile, pa-


gaflno vna impella, che fi chiam la lega, infine s ar-
renderono per fame adi i o. d* Aprile i
^
06 . lluo fha-

i Fiortin uere,& le perlne, & fccionfi tagliare tutte le mura &


fi prefono
gli (leccati, & rouinare nefo0i>& rimale la fignoriadel
peraffedio la Citt di Piiloia per met a Fiorentini , Se Lucchefi
Piftou.
man(j ancJ ou i l vno Podefi ,&: f altro Capitano, & il c5
tado diuilno rSc tocc aLuccheficio che era dalla par
te di la verfSerraualle colla motagna , Se Fiorentini
ci che era da Piiloia in qua verl Firze,& feciono dii'
fare la rocca di Carmignano per Ieuarllla da gli occhi,
la quale gi haueano comperata da M.Muciatto Fran-
zeli,che allui la di M.Carlo di vaIos,quando venne in
Tolcana Se coll torn fholl in Firenze con grande
,

trionfo Se fu fanno caro grande in Tolcana , valle in


:

Firenze vno mezzo fiorino lo ila io del grano.


In quello anno il popolo di Bologna per conforto
de 'Guelfi di Firenze cacciarono i caporali di parte Bia-
cha , Se Ghibellini , Se dal Marchele da Fili fi rubell
Modena, Se Reggio.
In quello medefimo anno hauendo ,
hauuto Papa
Clemente il rapporto da Legaci tornati di Tolcana, Se
(limolato dal Cardinale diPratodinuouo vi mand

P er
.

Libro Primo.. iz $
per Legato M. Napoleone Orfini Cardinale, (ottono*
me di Paciaro con grandi priuilegi ,Se giunto a Bolo-
gna lignific a Firenze di volerui venire a pacificargli
con gl vici ri, e nonlovoilono riceuere,il pere he di nuo
uo conferm linterdetto, Se le fcomuniche. 8c voldo
pacificare i Bolognefi eoloro vfcici Se parendo loro ,

che fauorreggiail t Bianchi , lo cacciorono di Bolo-


gna^ lui nand alla citt di Mola in Romagna che ,

fi teneua peBianchi,lafciando Bologna interdetta , Se


i Bolognefi {comunicati, Se qualunche fiudiante vi Ref
f alidade . Nel detto anno i Fiorentini andarono a
hoite ai forte Cartello di monte Accianico in Mugel-
lo de gli Vbaldini ,
doue serano ridotti molti Bianch
Se Ghibellini ,
Se perdifeordia nata fra gli Vbaldini,
ihebbono dAgolto da quelli del lato diM. Vgolino
da fnno a patti guidati da M. Ceri Spini loro parente
per Fiorini 1
5-000. bench ne furono male pagati ,
Se
quello disfeciono infino a fondamenti ,
Se perche mai
non fi rifacelfe, lanno medefimo di Settembre feciono
no-
edificare appi nel pianoil Cartello della Searperia

minato Santo Bernaba Se feciono franco qualunche, Principio


della Scar
vi venifl ad habirare , Se dOttobre partirono lalpe
peria
guadando tutte le terre de gli Vbaldini ,
Se ridotti di
Bianchi ,
Se Ghibellini. Nel medefimo anno, & di De-
Rinoua
cembre parendo al popolo di Firenze che i grandi ha- nrrto deU
ueflono pref troppa baldanza per le Vittorie hauure de
lvficio
Gonfalo-
contra i Bianchi Se Ghibellini, riformarono popolo
il nieri delle
co pagaie
delle 1 5). compagnie de Gonfalonieri al modo del po-
polo vecchio ,
Se poi del Cardinale di Prato, bench a
io tempo erano venti, che nera, vno piu balzano in
&
i z Hi sto rie Fiorentine.
San Piero fcheraggio Se che tarri i popolani a bifgni
traeflono armari ciascuno al tuo Gonfalone, Se che pei
San Giouanni sandaff offerire ciafcuno al fuo Gon-
falone, che prima andauano coGonfaioni delle 2 .ar 1

ri , & tneflb torto negiordim della giultitia ,dierono


ne Gonfaloni le medhme infegne che per lo pallino, ,

bene vi s'aggiunf di fopra il raltrcllo dell arme dei Re


-Cario, Se chiamofl il buono popolo Guelfo, Lrdel
mele di Marzo vegnente ordinorono in Firenze nno-
uo Rettore, fio iefTecutore delgh ordini delia giufti-
zia,che hauefl procedere con tra agrandi, che ofteii-
deilno 1 popolani; Se il primo fu vn Matteo da Ame
Iia ,
& fu affai temuto dagrandi ,
Se fatto Cauaiier dal
popolo.
*SC7. Nellanno 1307. il fpradetto M. Napoleone Or-
fini Legato, il part di Romagna, and ad Arezzo, &
luiraun molti fuoi amici di Terra di Roma, & della
&
Marca,&; del Ducato, Romagna e Bianchi e Ghibel-
lini di fofeana in numero di 1 200. Caualieri ,
Se po-
polo grandidmo per far guerraaFiorentinFcon laiu-

to di loro amici prettamente fi miflno in punto con


circa ^000. Caualieri, & i ^ooo-pedonfiSe non affet-
tarono la gente del Legato, ma francamente fi feciono
incontro Se andoronne per valdambra nel contacio
,

d Arezzo ,
Seprefno Se disfeciono piu Caltella degli
,

Aretini, & Vbertini:& pofnli ad afldio al Calte ilo di


Gargonfa, Se il Legato per leuargli da llalfdio, mand
la fa gente per Cafntino,moftrando mandargli a Fi-

renze: Se faputof cjuefto nellhofte,& hauutone auifo


di Firenze in frettali partirono Se tornarono a Firenze:
SeU
. .

Libro Primo. i*7


& la gente del Legato l torn ad Arezzo, & dopo que-
llo tenne il Legato molte pratiche a Chiul con Imba-
fciadori di Firenze d'accordargli con gli vlciti,& nulla
l concimile , & tornelli a corte con poco honore Ia-

Iciando Fiorentini interdetti, & {comunicati . Et ri-


i

manendo i Fiorentini male difpoili feciono grandi im


polle a Chetici, facendogli pagare per forza, & non vo
lendopagarei Monaci della Badia chiulnole porti a
gli elettori fonando le campane, il perche il popolo vi
corle, & furono tutti rubati, disfatto mezzo il calti- &
panile, & fu quella furia affai biafmata
Nellanno r
j
o8.elfendo Podeil di Firze M. Car* ijc*.

Io dAmelia fratello del primo elfecutore ,


& hauendo
fatto molte edilizie, & baratterie, & temendodel Sin-
dacato l fugg la notte di Santo Giouanni, & porton-
ne il fggello del comune della impronta drcole, ere
dendo elfere relituiro per quello , & effondo cdanna
to per barattiere, tk. non curandoli in Firenze del lg-
gello,ii fuo fratello gliele folle, & rimandoilo a Firenze:
& da indi inazi fu dato in guardia a cuerl di Settimo
frati dei la camera dellarme, & che nonio tenelfono

piu ne Priori ne Podell.


Et in quello anno oltre alialtrediuiloni di Firenze
elfendo anche diuif in le le parti deNeri : & delivna
parte era capo Melfer Corlo Donati, & altri nobili,
&: popolani con la cala deBordoni , & parendogli d-
fremal trattato dallo ilato, ellndo egli luto capo ,
^ 0 **

di rimettere i Neri nello ilato , & cacciare i Bianchi


dellaltra parte M. Rod delia Tela M.
erano capi ,

Pazzino dePazzi, M.Geri Spini, & M. Berto Brunel-


lelchi
,

iz8 Htstorie Fiorentine


folcili ,
5c loro conforti, Se quelli deCauicciuii, Se piu
altri calati grandi e popolani, nelle mani dequaiicra
io fiato, &: il reggimento ;diceuafi per loro, che M.Cor-
fo li voleua fare Signore di Firenze, Se non voleua pari
ne compagno, Se malimamente hauendoprefo moglie
nuouamente vna figliuola di Vguccione delia Faggi-
uola Ghibellino, Se inimico deFiorentini:& trouando
ezia Dio chegli hauea fatto lega c lui,& mandato per
lui per foo aiuto. Per quella paura, & gelolia fiihito la
Citt fi leu a romore fonando i Priori martello , il

ierche fiibito furono appi del Palagio armatili popo


fo,& i grandi, & le malnade deCatalani, che erano col
malilcalco dei Re, Se appofia de reggenti, & fobito co-
me era ordinato pedetti caporali , fu dato vna inquifi-
zione M. Piero della BrancadAgobbio,ali'hora Po-
defiin Firenze contro al detto M.Corfo opponendo-
gli, che lui popo!o,& fottomettere lo
voleua tradire il

fiato facdo venire Vguccione della FaggiuoIa,coGhi


bellini nimici del comune, & fattagli la nchiefia in me

no d vnhora fu sbandito, Se condannato per rubello


Se traditore , Se incontanente fi mollno 1 Priori col
Gonfalone della giufiizia,& col Podefi, Capitano, Se
eilcutore e con tutti i Gonfalonidelle compagniecon
tutto il popolo, & malnade armati, & andaronne verfo
le cal di M. Corfo per farne le ellcuzione,& M- Cor-

fo con lua compagnia francamente sera melfoin pun-


to alla difel ,
Se alferragliate tutte le vie intorno alle
file cal da San Piero maggiore appi delle Torri del
cicino ,
& Intorcicoda , Se alpettaua Vguccione della
Faggiuola con molta gente ,
1 quali gi erano giunti a
Remo-
&
Libro Primo. 129
Remoli, &
fntdo , che M. Corio gi era afilito dal
popolo tornarono adrieto, che fe foflno giunti a t-
po il popolo porraua quello di grande pericolo, no &
dimeno dur la battaglia grande parte del di; pure per
10 grande numero del popolo rompendo di dietro le
mur degli orti di ctro alfe ffinche entrarono ne fer-
ragli & furono vincitori, & ruboronoe disfecionole

caf&M. Corfcon pochi fi fugg fuori della terra,


& furano perfeguitati &c fpra giunti , c Gherardo
Bordoni fu morto in fui Africo da Boccaccio Cauic-
ciuli & reconne vna mano tagliata c cficcolla allu-

fcio di M. Tedice Adimari fuo confrto M. Corfo fu ;

giunto c prefo a rouezzano da certi catalani, c per


non venire a eilre Graziato di colf a fan Salui fi infoi
cadere da cauallo, c vno de Catalani lo fer duna lan
eia nella gola, & come fu morto, fu tolto da monaci di
fan Salui, c la mattina fppeiiito con piccolo honore:
certi diffondo trouorono morto & altri che egli heb
,

be piare tem po di riconofcei fi con Dio fu tenuto in ,

fa vita depiu fui & valenti caualieri dItalia eloqn


te & pratico e di grande animo; ma mouitore di fcado
11 non fi richiedeua a vna republica Iibera.Nel
piu che
detto anno grandi di fan Miniato del tedefeo cio
i
,

Malpigli, c Mangiadori feonfiffono illoro popolo,


alcuni ne dicapitorano ,
c tennono il popolo in affai

fruit.

Nel medefmo anno c di gennaio il popolo d Arezzo


con aiuto dVguccione della faggiuola, chattendeua
a farfne fgnore cacciarono 1 (ignori di pietra mala
detti Tarlati, & rimiflno dentro i guelfi vfeiti ,
c po-
i I co
130 Historie Fiorentine
co approd feciono pace coFiorentini.
In quello tepo i lignori Vbaldini vennono Firen
ze domandando perdonanza al comune, Se fu loro per
donato , Se accertati come cittadini diilrettuali ldan
do di pagare ogni fazione ,
Se di tenere i loro padggi
dcllalpi licuri.

Nei 3 o> Se daprile i Guelfi Se Neri di Prato ne fu


1

rono cacciati fuori da Biadai Se Ghibellini ,ma il lgu


te d vi rientrorno con aiuto deFiorentini Se Pillo Idi,
Se peFiorentini vi fu meda la Signoria-
Nei detto annoi Tarlati& Ghibellini tornorono
in Arezzo, Se cacciaronno i Guelfi Se Verdi Se
ruppo-
no la pace coFiorentini , Se nel medefimo anno Se di
maggio i Fiortini colle loro genti caualcarono in fui
contado dArezzo infino alle porti ,
Se fatto guaito
dano adai fi tornarono del mele di giugno in Firenze.
Etnei medefimo anno i Lucchefi vennono colla Io
ro gente appi Se a cauallo a drraualle , Se a ponte Iun

gp per disfare Piiloia al meno la lor parte; i Fiorenti


ni non Io conlntirono, anzi dier ono a Pillole!! licen-
za di difenderli Se a qualunche da Firenze che volen-
do poted andare ad aiutargli: & ancora con laiuto di
M. Lippo Vergelle!!, che teneua la Sambuca fi difel-
no con danno Se con vergogna deLucchefi Se piu co ,

licenza deFiorentini riformarono la terra, Se in due di


con tutti gli huomini,Se femmine ,
e prette fanciulli ri

mndorono i fofii Se alforzaronfi di lleccati Se berte-

Iche, della quale concezione i Fiorentini fi pentirono


adi ne tempi, che lguirono.
In quello medefimo anno i Veniziani furono (con
fitti
Libro Primo. 131
fitti Ferrara , Se annegati e prefi piu di ooc. dalle
genti del cardinale di pelagru legato Se nipote del Pa-
pa Se torn Ferrara alla Signoria della chiel, Se que-
:

llo fu c aiuto deBoIognefi Se Fiorentini, bench fof


fono interdetti : e poco appreflo venne il cardinale a
Firenze Se per lo foruigio riceuutogli ricomunic Se le
u Io interdetto, fugli fatti grandi honori, Se ando-
gli incontro il carroccio con molte folennitadi Se lu-
gli prelntato fiorini 2000.
Nel detto anno furono molte guerre fra Volterrani
e Sangimignanefi per differenze di cfini,e molte pra
tiche fi tennono peFiorentini &c peSanefi daccordar
gli inficine, & non potendoli con pratiche i Fiorenti-

ni vi caualcarono, dicendo edere contro a chi negafl


la concordia : per la qual col luna parte Se laltra fi ri

truffe in loro, Se per loro fu polli i termini a confini Se


pacificati inficine ,
fu quello anno grande douizia ,
Io
taio del grano Iidi otto, Se il bariledel vino Ioidi die
ci fi vede: Nel medefimo anno i Fiortini mandorono
il malilcalco del Re c la geteSc collui piu cittadini in
numero di 3 ^o. cauaheri Se 600. pedoni, in aiuto de
Callellani come erano da loro Ilari richielli Se pacan-
do di valdarno, Se poi d Arezzo guallando gli Aretini
con Vguccione della Faggiuola l pararono loro inan
zi ltto Cortona, i quali da detto malilcalco e Fioren-
tini furono rotti Se Vguccione col popolo fi fugg A-
rezzo, rimafonui morti Vanni Tarlati, CionedeGhe-
rardini Se vno dePazzi Se piu altri', Se tre loro badiere
furono recate a Firenze coprigioni.
Nel 1 2 1 o. Se di giugno i Fiorentini c loro amiila
I 2 ra
132 Historie Fiorentine
1310.
ragunarcno circa 7 000. caualieri &: popolo grandini
mo per andare a hoite ad Arezzo , & inanzi che partii'
fono Arrigo nnperadore mand a Firenze lettere co-
mandatone, che npn vi andallno per che Arezzo e- :

ra fila terra, & chegli voleua pacificare inficine alla Tua


venuta, e funne in Firenze dilcordia & variati pareri
dal li al n,& infine ottenne il popolo che voleua, che
vi fi andafi, &c coli li mille execuzione :
& poltial
velcouado dArezzo guadarono aliai intorno alla ter

ra e dieronui molte bat taglie , & ruppono parte degli


ileccati : & dillli fi lrebbe hauutala terra le non fof-
lno certi grandi di Firenze, che non vollono per nu-
trire la guerra : infine lalciorno vno batnfolle prell
ad Arezzo dua miglia, bene fornito , & con gli vlciti

dArezzo, & lhofie torn lluo Firenze de] mele


li

di luglio, & adi di detto mele di luglio vennono


3 . 111

Firenze ambalciadori dai detto imperado re, Iponedo


che i fiorentini sapparecchiaflono fargli honore al-
la lua coronazione ,
& che gli mandallono ambalcia-
dori alofanno, & chedouellno leuare lholle, che ha
ueuano ad Arezzo. Fu lororilpoilo parole generali, &
cortei! per M. Vgolino Tornaquinci per parte del co-
mune, dipoi andorono nel campo ad Arezzo coman-
dando anche loro, che fi partiflono & non ellndo :

vbbediti firimafnoin A rezzo aliai {degnati contro


^Fiorentini*
Arrigo lpra nominato contedi Luzim borgo , &
nuouamte eletto imperadore; il quale regn anni 4.
& meli 7. &c di 18. fatta la fila elezzione & confermi
zione dal Papa, e prel la prima corona nella Magna :

li-
,

Libro Primo. 133


{bito con poca gente nel medefimo anno ne venne a
Loinna, Se iletteui piu meli ad allettare Je ie genti
Se leambaicerie delle citt dItalia : Se andoui ambaice
rie quali di tutte le citt di Tolca na, liuo che da Fio -

renrini: Se gi erano in Firenze eletti gli ambafciadori,


& medi in puro per andare, ma per certi caporali guel
l fu inurbata landata, dubitando che Io Imperadore
ltto colore di pace, non rimettefl in Firenze gli vici
ti Se Ghebellim, Se dille!! che domandando lo impera
dor perche vimancauala imbaiciata def lorentini :

gli fu rilpoito dallaltre ambaiciate.che dubitauano di


lui, Se che lui ine dolfe: dicendo, che era ia intenzio
ne fauoreggiare piu la cittdi Firenze ,
che alcuna al-
tra terra di Toicana Se dille l che
: da quello atto adri
eto era bene dilpoilo verlo Firenze, per quello ioipet-
toi Fiorentini loldorono iooo.cauaheri cittadini di
cauallate , Se feciono lega col Re Ruberto Se con piu
citt di Toicana Se di Lombardia, per ilurbare la iua
venuta: i mandarono fiorini 60000. Se al-
piini gli
trettantigliene pronino, quando folle in Pila, che
furono cagione della ia venuta, perche da i non era
ricco.
Et anno Se di ittembre il re Ruberto ven
in detto
ni*
ne in Firenze tornado dAuignone dal Papa per la ia
coronatione, Se grandemente fu honoraro Se prein-
tato in Firenze: Se iletteui circa vn mele per riconcilia
re i Guelfi inficine, Se trattare deripari alla venuta del Venata
^

lo Imperadore, Et nel medefimo anno e dOttobre par d'Arrigo


di Lu zi al-
t lo Imperadore dettoda Loinna , Se per la via di pia bergo Ina-
pcradorc I
monte venne alla citt dAili, Se ileteui circa 2. meli Italia.

I
5 al per-
134 Historie Fiorentine
affettando le lue genti: Se ragunoui circa 2 000. caua
lieri oltramontani tempo teneua la Signo-
,
In quello
ria di Melano M. Guidetto deila Ione Se haueuano ,

cacciato fuori i Vilc 6 ti,& era in lega cofiorrini a rel

fiere allo imperadore ,& non pot per inganno, che


gli feciono i luoi conlorti, Se per entr lo imperado-
re in Melano con laiuto de Viicnti il di di palqua di
natale. Se ad 6 di gennaio fu coronato infanto Am-
bruogio dallo arciuelcouo , della feconda .corona del
ferro Se da tutte le terre di Lombardia, fu vbbidito, Se
hebbe danari laluo che da Bologna, Se Padoua, che e-
rano in lega coFiorentini Se per tema del detto Impe
:

radore i Fiorentini milfono indetto anno grande lolle


citudine a far fare folli dal fiume darno pred alla por
ta alla croce, in fino a lnGal!o& da firn Gallo al prato
ognisati alzorono le mura, eh erano gi fondate piti di
braccia 8 . che fu cagione poi della difel della citt.
Nel detto anno Se di febbraio M. Guidetto della
Torre tent c trattato con Maffeo Vifconti di rubel-
lare Melano dallo imperadore ma fugli reuelato dal

detto Maffeo ,
Se per lo imperadore fe richiedere M.
Guidetto & condanno Ilo per contumace :& tuttofi
dill,fu motiua deFiorentini, nondimeno per quella
opera figli ribell Chermona ,
Se i Ghibellini cacciaro
no i Guelfi di Brelcia, &Io imperadore vegli fece ri-
mettere Se pacificogli : di che lgu che poco poi i

Guelfi ne cacciarono i Ghibellini, Se anche fi ribellaro

no dallo Imperadore ,
& apparecchiarli fargli guer
ra. In tutto il verno di detto anno fu grande carellia in

Firenze, Se valle lo ilaio del grano vnmezo fiorino .Se


tutte
. .

Libro Primo. 135-


tutte Partihebbono cattiuo flato per le grandi Ipele
del comune, Se per paura dello Imperadore. Se di feb-
braio fu morto M. Betto Bruneilefchi daDonati ,
fatto Ihomicidio nandarono ln Salui ,& difotter-
rarono il corpo di M.Corfo,& feciono nuoue ellquie
Se lamenti moflrando hauere fatto la vendetta: onde
la citt mezza fu llleuata. Nel 1 3 1 1 daprile giun & ijir.
reliquie

fono in Firenze reliquie di lnto Bernaba mandate da di Tanto


Barnaba.
corte dal cardinale di Pelagru , Se furono riceuute con
grandi foinitadi,& ripofle nellaltare di l n Giouani
Se in queflo medelmo mele Imperadore prel per
lo
forza Vicenza, per accordo Padoua con iooooo.fio
&
rini, Se anche riceuette dono di danari da Viniziani,&
lacittdiChermonagli fi arrend a milricordia Se
prella,& perdon loro : ma fece disfare tutte le mura
Se le fortezze, Se pol loro graue impofte, Se haueua
huomi
gi ragunati lo Imperadore circa 6000. buoni
niacauallo,dequal 4ooo. venerano Tedelchi, &il
reflo daltre nazioni Se tahani, Se co quello elrcito di
maggio nand hofle a Brelcia, nel quale alldio con
fum aliai di lira polla Se genti, Se credell che le quan-
do and a Brelcia l folle volto in Tofcana la pigliaua
tutta ageuolmente, Se Roma e folle tutta Italia :
per-
che haueua famadigiuflo fgnore, Nel medelmo me
le daprile i Fiorentini per fortificarli ribandirono tut
ti i cittadini, Se contadini Guelfi pagando certa picco-
lagabeila al comune, & nfeciono piu ordini di leghe
in citt e contado, Se con laltre terre guelfe , Se fecio*
no lega coBoIognefi, Sane!!, Luccheli, Pillole!!, Ve-
terani, giurandoli inleme alla difel, contro alio Im-
I
4 pera-
.

t $6 Historie Fiorentine
peradore ponendoli le taglie de cauagli & mandaro- ,

no alla ditela di Bologna il malilcalco del Re con 400


cauagli , & ltetteui piu meli fra iui,& in Romagna, &:
ilRe Ruberto mand lua gente in Firenze, & poi in
Romagna, & fece pigliare, c imprigionare tutti Ca- i

porali Ghibellini di Romagna. & fece accomiatare tut


ri i Ghibellini, & Biachi, che v erano vlciti di Tolcana.
Dopo lungo afidio s arrend allo Imperadore in
detto anno la Citt di Brelcia per fame ,
& feceui dif-
fare lemura & le fortezze & condanngli in fiorini
, ,

70000. quantunchegraui danni pat lo Imperadore


in detto al!dio,che vi fu morto vno lo fratello, & tra
morti e fuggiti n gli era rimalo il quarto delle lue ge
ti . Dipoi per contorto de Filni, & de Ghibellini & ,

Bianchi di Tolcana diliber venire Genoua & in ;

Lombardia lalci in ogni terra vno tiranno per lo


Vicario, & lntendo i Fiorentini la la venu ta Geno
ua prelno guardia il Cartello e rocca di ln Minia-
to del Tedelco,& fornirollo,&: i Volterrani conforta-
rono al tenerli, &c far buona difel ; i Lucchel lntiro-
no tutte le Cartella di Lunigiana, & di valdArnodl
ltto
Et nellanno detto il Papa mand il Cardinale di
Pratoallo Imperadore Genoua, & poi a Roma co-
ronarlo in lua Vice, &
vno legato mand in Vngheria
per coronare Carlo figliuolo del nipote del Re Ruber
ro,del Reame d Vngheria, & cornandogli che poi tor-
nfl in Italia ,
& conducetegli oltre a monti tutto il
relro, che di lo era Roma & in ,
piu altre terre , e
condulllo inlino Lucca nella Sagrertia di Santo
Friano,
. .

Libro P r i m o. 137
Friano, & fu poi rubato da Ghibellini dome diremo
innanzi.
Del mele dOttobre poi in detto anno venne lo
Imperadore Genoua con 1 000. Caualieri oltramon
tani oltra i Lombardi , & fu riceuuto con grandi ho-
nori come Signore , & pacific i Genouef infieme, &
rimeffiui dentro M. Vbizino Spinoli , &c loi lguaci
ribeili , &c donorongli i Genouef j eoo. fiorini, & alla
Imperadrice ventimiila ,& in detto mele mand per
filo Vicario ad Arezzo vno gennlhuomo Padouano,
che fiibito vi li rimiffi i Guelfi & poco poi vi mor
,

di fcefa

Et nel medefimo mele mand foi Ambaiciadori


a Firenze M. Pandolfo Sauelli, & altri chetici, e giun-
ti alla La lira (opra Montili, fu loro mandato a dire da
Priori,che non veni (fono in Firenze, & non parten- fi

do vi furono rubati da malandrini ,


& diffidi di con-
fntimentofgreto de Priori ,
il perche detti Amba-
fciadon fi partirono , & andaronne Arezzo, & iuiri-
chiefno tutti i Signori e communi di Tofcana alla

coronatione delio imperadore a Roma : &c ancora


mandarono indetto mef i Fiorentini il malifcalco
con molti foldati in Lunigiana, & Pietra inta, e Sar-
rezana per impedire la venuta dello Imperadore a Pi-
la, &c del mefidi Nouembre mor la Imperadrice a Ge-
noua figliuola del Duca di Bramante, e fu fppellita a*
Frati minori
Et nel detto anno e mele lo Imperadore , i 31tr
fece procedo contro a Fiorentini , che fein fra
quaranta d non eli mandarono dodici huomini
con
138 Historie Fiorentine
con findacato. & pieno mandato dvbbidirlo , fulfo-
no condannati in hauere & in perlnadouunche fuil
fono trouati, &
no vi mandarono, ma comandarono
a tutti i loro mercatanti, che tornaflno con tutte lo-
ro mercatantie , & in detto mele fu grande diicordia
in Firenze fra i lanaiuoli per cagione del confidato .Et
del mele di dicembre ilRuberto mand aFiorenti
re
ni 200. caualieri per aiuto al contallo dello Imperado
re, erane capitano il conte di Luni dAraona.
Nel medefimo mele i Guelfi entrarono in Brelcia
c nbellarolla dallo Imperadore, mafuronnepoi cac-
ciati da M. Cane della Icala: & piu fi ribell anche dal

io Imperadore Parma, & Reggio Se fu loro manda-


to aiutodaFiorentinie lega deGuelfi di Tolcana.
Del mele di gennaio prolfimo fu morto a tradim-
to andando a vccellare M
Pazzi no de pazzi vno deca
.

porali dereggenti da Pallier cauaicanti e loi compa


gni dicendo per vendetta perche diceua hauea fatto
:

morire Mafino Se M. Betto Caualcati ,


Se recato il cor
poal palagio depriori per piu infamia, il popolo col
gonfalone sarmo Se andorono alle loro cal Se arll-
le, Se tutti furono cacciati, Se depazzi furono fatti dal

popolo 4. caualieri dando loro rendite alle Ipel dei


comune.
;
In quello medefimo mele fi rubell dallo Imperado
re la cittadi Chermona per operazione deFiorentini,
Se nel medefimo mele venne in Pila il malilcalco del-
lo Imperadore M.Arrigo di Namurro fratello del con
te Ruberto di Fiandra, Se in quelli di fece pigliare mol
te lme deFiorentini, che veniuanoda Pila :e per!
Fio-
Libro Primo. 139
Fiorentini mandarono gente appi et a cauallo a (in
miniato alle frontiere.
Del mele di febbraio (guente l rubell dallo Im-
)eradore Padoua per operazione deFiorentini Se Bo-
fognefi. Et nel medefimo me(e l parti lo Imperadore
da Genoua per venire Pili, Se (prallette porto ve-
neri 1 8. di per fortuna & in Pila giunl ad 6 . di mar-
zo, & fu nceuuto con grandi honori & doni di danari
Se fagli data la Signoria libera, e lletteui inlino ad 2 2
daprile, Se in quello tempo le (ue genti molte volte
(corfno ne terreni di (in Miniato Se in quello di Lue
ca, ma nulla acquillorono ( non la valle Se callello di
Buti, che fi teneua peLucchef.
Nel 1512. Se daprile il re Ruberto lntendo la ve !
3

nuta dello Imperadore Roma vi mand inarizi Gian


ni Orimi (uolldato con 600 cauaheri, . Se richiel
tutte le terre della lega di Tolcana, che vi mandall-
no : Se mandoronui i Fiorentini 500. caualieri Se mil-
le pedoni, Se la inlgna reale port M. Berto di M. Paz
zino.de pazzi il quale vi morbi Lucchel vimadorono
3
00. caualieri Se mille pedoni, i Sanel 2 00. caualieri Se
yoo.pedoni,8e molti altri vene madorono Falere terre
per ct rallaralla coronazione dello Imperadore inde
me colla forza degli Orimi ,
Se prelno capidoglio Se
le torri dintorno, e calle! lnto Agnolo, Se i palazzi di
fan Piero, Se tutto traileuero. La parte deColonnel,
che teneua collo Imperadore prelno fnto Giouanni
laterano, Se (anta Maria maggiore, Se il cuhlo, e (an-
taMaria ritonda Se le milizie, e (anta Sauina,Se ciaf cu
na parte sallrrgli nelle fortezze, Se i Fiortini vi fe
ciono
140 Histori Fiorentine
dono correre vno palio di velluto chermefi il ddi fan
ro Giouanni rnododi Firenze, Se nel medefimo me-
al

le lo Imperadore con circa 2 000. cauagli fi parti da Pi

fa Se per maremma, Se contado di Siena ,


Se dOruieto
previamente giunl a Viterbo Se hebbelo lnza conta
ilo : perche lo fignoreggiauano i Colonnefi , Se nella
(a palTata in Oruieto l leuorno i Ghibellini contro a

Guelfi, Se pure i Guelfi vinlno Se cacciaronne i Ghi-


bellini inanzi che da gente dello Imperadore potello-
no hauere aiuto, e piu giorni lprallette a Viterbo n
vededo bene modo a entrare in Roma per la guardia,
che per Orfim era polla a ponte male pure 'poi
gli :

venne e polll inlu monte malo, Se co iaiuto deCo-


lonnefi per forza vinV ponte emale,Sc entro in Roma
di 6 . di maggio, e po lffi a Vanta Sauina, Se nel detto
mele di maggio le genti deFiorentini caualcarono a
cerretello in valdera,doue i Pilni erano adafldio , Se
caccioronne 1 Pilni con molti morti Se prefi. Stando
il lpra detto Arrigo Imperadore in Roma, Se non po

tendo andare a coronarli ln Piero come d'vlo,


molte battaglie hebbono le file genti con quelle del re
Ruberto Se deTolcani, e parendogli che quelli bada
fuchi foflno perdimento ai tempo Se di honore, man
d per licenza al papa di coronarli in alrra chiel,Sc Ve
cefi coronare in lnto Giouanni laterano dal cardinale
di Prato, Se altri legati di primo dagoilo , Se pochi
giorni appreflo l nand a Tiboli falciando Roma
in male fiato ,
Se molti deVoi baroni fi partirono da
lui Se tornoronli nella Magna, poi fi part lo Impera-
dore detro da Tiboli Se venne a Todi per venire verl
Tolc-Vi
.
Libro Primo. i-4-r

Tolcana richiamarono tutte ie loro genti , che erano


Roma, & foidaronne molti altri, & attelno tutte
metterli in puto nelle fortezze, & in ognalcra col per
refiitere allo Imperadore , & del mele dAgoilo li parti
da Tcdi,& pals pel ctado di Perugia gualldo,& ar- dt-noTm!
e rad
ddo, e per forza prel Cailiglione chiulino lui lago,
1

[0 p p
poi ne vne Cortona, poi ad Arezzo,doue furiceuu - remini in
VJlU Arno
to co grande honore,& lui ragun fua gente, Se preilo
ne venne in lui terreno de Fiorentini ad i 2. di Sette-
bre: & arrendelgh il cailello di Capo li uole, poi n(I-

dimonte Varchi, doue era alfai loldati appi, & a ca-


ualIo,& in fine dopo molte, & alpre battaglie sarrde-
rono in capo di tre di, e lmilmte prel Santo Giouani
Se da 70. loldati catalani Se lnza riparo ne venne
,

nel Borgo di Feghine. 1 Fiorentini per quello lnza a-


Ipettare altri amici caualcarono c tutto il popolo , &C
loro gente aflAncil in numero di 1 800. caualieri , e .

gente aliai appi per ritenere il palio allo Imperadore,


Se egli colia fa gente polto in fu Mla dArno detta
il Mczzule , richiel i Fiorentini di battaglia ,
i quali
non voliono metterli alpericolo della battaglia per no
lntirficon piu gente di lui, Se non haueuano Capita-
no^ credeuano lnza battaglia tenergli il palio
Lo Imperadore per con lgi io de Fiorentini vlciti,
13
che erano co lui, prel la via dei Poggio per llretti pai-
fi,& palso il Cailello verlo Firenze, partedellhoile de
Fiorentini col malilcalco del Re Ruberto fi feciono
loro incontro per altre vie a palli , ma la gente dlio
Imperadore combattendo c loro gli ripinfono quali
come rotti infino aliAncil, ma c poco dano degni
parte,
138 Historie Fiorentine
parte, Se erano quiui i Fiorentini quafi come a (Tediati,
Se con poca vettouaglia, che ( Io Imperadore hauelf
attefb quiui, gli harebbe tutti prefi.ma diliber preda-
mente venire alla Citt di Firenze credendola hauere
(nza contado, falciando Thode de Fiorentini allAn-
ci( tutti sbigottiti,^ impauriti Et cofi il (guente d
.

Io Imperadore detto pafi Arno,doue mette la Menf


la con circa 1 000. caualli ardendo ci che trouaua , Se

pofoffi a San Salui, allettando le Tue brigate, che veni-


uano da IAnci(,& da Todi, che ( (libito fofl entra-

to in Firenze fi crede Tharebbe hauuta : perche troua-


ua le porti con poco prouedimento In Fi-
aperte , Se .

renze ne fu grande (pauento vedendo lardoni Se ve- ,

dendo che le loro brigate erano rimale come rotte al-


lAncil,pure sarm il popolo (libito ,
e dreto a Gon-
faloni vennono al Palagio ,
Se annodi il Vefcouo co*
caualli de chetici e and alladifenfione della porta (n
to Ambrogio, & tutto
popolo gli (gu drieto>& ac-
il

campananti drento innanzi le mura , attendendo con


grande predezza a rimettere i folli ,
Se fare (leccati, e
bertelche, Se cofi lfettonodue di in grande paure tan-
to che le loro genti tornarono da T Ancil per diuerf
vie , Se oltre alle loro mandorono i Luccheii in aiuto
<5 oo. caualieri e 3 000.
pedoni, Sanefi 600 caualieri,
i .

e 2000. pedoni, i 100. caualieri, e 500. pedo-


Piilolefi

ni, i Pratefi 5-0. caualieri , e 400. pedoni , i Volterrani

100. caualieri, e 3 00. pedoni, Colle, Sa ngimignano, Se


(uto Miniato, cialcuno 5-0. caualieri, e 200. pedoni,
i Bolognefi 400. caualieri , Se mille pedoni, di Roma-
gna, cio da Rimino,Rauenna, Faenza, Ce(na,& altre
terre
.

Libro Primo. i 39
terre guelfe 500. caualierhe 1 joo. pedoni, dAgobbio
1 00. caualieri,da Citt di Camello yo.caualierfda Pe-
rugia non venne aiuto per la guerra haueano co To-
dini,e Spuletini,& coli in otto di fi trouarono i Fioren
tini piu di 4000. huomini cauallo , Se gente pie in-
numerabile, & io Impradore hauea circa 1 800. caua-
Jieri tra Oltramontani, & Italiani, & fu in quello anno

grande abbondanza d ogni vettouaglia e iletteui Io ,

Imperadore ad afiedio infino ad vltimo dOttobre, Se


mai non di battaglia alcuna (pelando hauerla di con-
cordia , Se i Fiorentini anche non ardirono metterli
alia fortuna, delia battaglia bench haueflno quattro
cotanti gente per non hauere capitano , Se bench da
quella porta la Citt parell alfediata, tutte laltre por-
te llauano aperte, & vlciua,& entraua merctie e ogni
col, come le nelfuna guerra folle, Se la maggior parte
andauano per la Citt dilrmati . Et in quello tempo
dOttobre gente de Fiorentini cacciarono rotta gen
tede Pilni, che di nuouo erano venuti a hollecer-
retelIo,& Io Imperadore ilette piu giorni malato a ln
Salui ,
Se poi la notte dOgnilnti fece mettere fuoco Part ; fsi

ne lioi campi , Se con tutta fila gente fi part ,


Se pals
Arno & pollli nel piano dma,tre miglia dilungi al- dor

la Citt , ne per quello vici gente di Firenze ,


ma con
grande fonata di campane di notte sarm tutto il po- ir
polo, per modo che hebbono le genti dello Imperato-
re paura di non elfere fopragiunti ,
Se alcuni poi di d
vlcironodi Firenze mfino in lui poggio di Santa Mar-
gherita, Se feciono alcuno badalucco co nimica, & do-
p tre giorni fi partilo Imperadore con tutto ihoile,
&an-
144 Historie Fiorentine
& andonne al Borgo di fan Calciano predo a Firenze
orto miglia & Fiorentini attelno per quello a raf-
, i

forzare tutta la parte doItrArno, & quiui gli manda-


rono i Pilini in aiuto ^oo. cauaieri, &c jooo. pedoni,
c i ooo. balellrieri Genouefi,& a fan Calciano dimo-
r inlno adi 6. di Gennaio linza dare alcuna batta-
glia alla Citta, l non certe correrie, che faceuano le lue
& per diligi e freddi
genti colie nollre per Io contado,
infermarono molte lue genti, & morirono, & feciono
grande corranone, inlno a Firenze: il perche lui l par-
t c5 dia gente,& andonne a Poggibonizi, & prel Bar
berino e lin Donato in Poggio , & piu altre fortezze,.
& ripol il Cartello in dii poggio lopra Poggibonizi
come lleua edere e nominoilo Callello Imperiale, &
foggiornoui inlno adi 6 Ai Marzo con molti diligi di
vettouaglia per edere ferrate le llrade, & di Siena & di
Firenze, e tutto d erano adiltate le fue genti dalle gen
ti delle terre circunllanti,& da quelle del Re Ruberto:
& molti ne furono morti & molti ,
l ne partirono , e
tanto Icem il dio holle, che rimale llo con circa mil
le huomini a cauallo, & edndo col adttigliato di g
te,& con debito gli fu mandato dal Re Federigo di
Cicilia aoooo.dobble per fermare con lui lega contro
al Re Ruberto , co* quali pag le die genti , & partifsi

da Poggibonizi , &c andonne a Pili, e quiuifece molti


procedi contro a Fiorentini priuandogli di tutti ho-
nori , & molte condannagioni & che non potelsino ,

battere moneta, e concedette M. Obizzino Spinola,


& al Marchel di Monferrato , che potedono battere
fiorini contrafatti a quelli di Firenze. Sopra il Re Ru-
berto
. e
L r B R O PRIM o. 145
beffo fece il lmigi'iante priuandoio>& condannando-
lo grauemente, i quali tutti procedi furono poi annul-
lati da Papa Giouanni ventiduelmo,Se in quella dan-
za Pila le lue genti tolfno Pietralnta a Lucchesi, Se
Sarrezano, che anche era de' Luccheli sarrend Mar
$heh Malefpinijche teneuano collo Imperadore . Fat-
to quello diliber lo Imperadore dandare contro al
Re Ruberto come haueua promedb al Re Federigo di
Cicilia ,
Se attef ragunare moneta allah & gente ,
Se
adun circa 2 5- co. Oltramontani , Se circa 1 ^00. Ita-
liani ,
Se fua nchielta i Genouefi armarono circa 20.
Galee, iequali ne mand innanzi verl Regno ad il il

accozzarli con yo. Galee,che haueua armate il Re Fe-


derigo, lequali prellamente preldo nel Regno la Cit-

t di Reggio , Se piu altre ,


Se lo Imperadore colle lue
genti li part dAgollo 151 3 & male l-
da Pila ad j.
np palso da Callel Fiorentino, Se combattello , Se non
fhebbe: poi pals fra Poggibonizi, Se Colle , Se lungo
le mura di Siena, laquale trou bene impunt alla dife
l con gente de Fiorentini, Se polfi campo mon-
Morte del
te Aperti in l lArbia ,
Se aggrauando iux dinfermit 1

and in piano di Filetto al bagno Macereto , dipoi go Luziro

nand Bonconuento, doue lo llrinl per modo la in Bonbon-*


ferinit, che mor adi 24.dAgolIo 1515. uent0

Morto io Imperadore tutti i Ghibellini, luci ami &


ci di Tolcana.e Romagna, Se delia Marca l partirono

dell holte,Se i luoi baroni, Se Pilni prelno il corpo,


recorollo Pila, Se leppellirollo nel Duomo con gran-
di hoiori , vaiente huomo f u reputato ,
& di grande
opere, Se lanza dubbio li credea, che il Re Ruberto era

sb K. limale
.

146 Historie Fiorentine


fi male in punto alla ditela ,
che non lo harebbe appet-
tato. Federigo Re di Cicilia , che gi hauea accozzata
la lua armata con quella de Genoueh, fcritto la morte
dello Imperadore venne predamente a Pila per veder
10 morto,poich non lo nauea potuto vedere viuo , Se
affai predo le ne part, Se torn in Cicilia, & vollogli i

Pilni dare la Signoria di Pil,& non la volle poi per


,

paura vollono fare Signore il Conte di Sauoia , Se M.


Arrigo di Francia Se neffuno volle accettare : ma tutti
l tornarono in loro pael lluo che
000. caualli , che1

ritennono loro lldo , Se non potendo hauere altro


Dierono i

Pifani la Capitano dierono la Signoria di Pifa Vguccione del


Signoria
Pifa
la Faggiuola di malia trebara, liquale era dato Vicario
di
Vguccio* dello Imperadore in Genoua,quedi venne predamen-
ne della
Faggiuola te a Pil,& prel la Signoria, Se di grandi tribolationi
a paefi dintorno.
Nel detto anno parendo Fiorentini effere in cat-
I Fiorenti
nijLucchc tiuo dato per le loro diuifioni,& viuendo ancoralo
fi,Piftole-
f,Pratefi, Imperadore,per loro rimedio dierono la Signoria di Fi
dierono la
Re
renze Re Ruberto per cinque anni, & poi l prolun-
al
Sig. al
Ruberto. g per tre Se il Re vi mandaua di fei meli in lei meli,
,

lo Vicario, & il lmigiiantefeciono Lucchel,Pidole-


fi,& Pratel,& fu buona diliberatione,che le non lolle
gouerno di detto Re per le loro diuiloni certamen-
11

te l lrebbono conlmati
Subito che Vguccione lpradetto hebbe prel la
Signoria di Pila cominci fare grande guerra a Lue-
cheli, Se a Fiorentini intorno l n Miniato ardendo,
Se guadando, Se perche i Lucchel haueuano grandi di
uiloni male attendeano alladifel, Se tutto il pel era
- de
Libro Primo. 147
de Fiorentini , & feciono i Lucchefi pace coPilni
con grande dilpiacere,& cruccio de Fiorentini, Se ren
c)erono Libbrafatta, &: piu altri Cartelli,& rimiflno in
Lucca glIritemiineJli,& loro lguaci.
Nel lguente anno ridomandando gli vlciti Ghi.
bellinirientratiin Lucca 1 loro beni col fauore d Vguc
cione a Guelfi , che per adrieto le gli haueano appio- a
priati , & per quello eflndo in dilcordia , Vguccione
ordin trattato co' detti Ghibellini, cio, Intenninelli,
Quartigiani,Pogginghi, Se Honelli, i quali vn di da-
to.Ieuato il romore gli dierono la porta del Prato , Se
entr drento colla gente de Pilni,& prel la terra per;
fua,& richieda de Guelfi i Fiorentini haueano man-?
dato loro (beco rio di gente che gi erano Fucecchio,;
ma eflndo tardi il Vicario del Re Ruberto ,
cio M.
Gherardo da fan Lupidio con tutti i Guelfi fi vicinano
.vgucco.
di Lucca , Se vennone Fucecchio , Se lnta Maria 3 ne della

Monte, Se nelialtre terre di valdArn , Se in Lucca fu pfif Lue


ca *
rubato ognvno amico , Se inimico con molte arfioni,
Se homicidij ,Se oltre acci fu rubato il teler della
Chiel di Roma M. Gentile "da monte Fiore
, ilquale
Cardinale hauea recato da Roma,& della Marca, pa
&
trimonio lalciatolo in lnFriano di Lucca come dice
mo adietro. od
Hauuta chebbono i Fiorentini detta nouell (bi-
to mandaronoin valdArno, eprelono tutte quelle
terre che fi teneuano parte Guelfa, cio Fucecchio}
,

lnta Maria monte, monte Calui, lnta Croce, Cartel


Franco , Se monte Topolr, Se in Valdinieuole, monte
Catino , Se monte Sommano, non ihebbe Serraualle
;
'
K 2 per
. .

148 Historie Fiorentine


per difetto de Piilo!efi,per non volere pagare i llda-
tijChei teneuano,& fu preio da vlciti di Piitoia: dipoi
i mandarono domandare al Re Ruberto,
Fiorentini
che mandaffe loro vno de loi fratelli per loro Capi-
tano & lubito furono eluditi , & mandoui M. Pie-
,
Mand il
Re Ruber ro {io minore fratello, &: giurile in Firenze ad 18.
toM. Pie-
ro (uo fra
dAgoilo, con circa 300. cauallo , &
con grandi ho-
tello per nori gli fu dato la Signoria libera, & alilo modo di-
Signore di
Firenze. Iponeua degli vfici: fu belliflmo giouane , e tanto-
gratiolo , che le folle viuuto di certo fi teneua, che gli
farebbe Rato dato la Signoria vita, & del mele di
Settembre in detto anno i Fiorentini con tutta la le-

ga de Guelfi feciono pace con gli Aretini per ope-


razione del detto M. Piero Signore ,
che allhora tor-
naua in cala i Mozzi & in detto anno apparue vna
;

Cometa , 8c dur circa li lttimane , & in quello


tnedefimo anno per dilcordie fra gli elettori furo-
no eletti due Imperadon , cio il Doge di Bauier,
& Lodouico lo fratello , di che legni poi molti
Icandoli
In quello anno medelimo Vguccione della Fag-
giuola hauedo prel Lucca rend a Pilni tutte le Ca-
llella, che per adrieto furono loro ,
delle quali i Pilni
feciono disfare Alciano, Cuoia, Cailiglione di valdilr
chio, & Nozano ,
ritennoao Libbrafatta, Mutrone, il
Viereggio, Rotaia, & Sarrezana,& caualc Vguccione
colla la gente Tedelca lpra Pilloia infino Carmi-
gnano ,
& lopra i Volterrani infino a ln Miniato , So
prel Cigoli , poi hebbe monte Calui, che il teneua-
no i Fiorentini per non ellre lccorl preilo
&
Libro Primo. 149
Nellanno lguente 5-
.il detto Vguccione ven-
1 $ 1 t

ne con fua gente monte Catino, che fi teneua


holle
pe Fiorentini & i Fiorentini mandorono nel Regno
,

per lo Prenze Filippo. Di Taranto fratello del Re Ru-


berto ilquale venne in Firenze ad 1
,
di Luglio con 1 .

M.Carlo iuo figliuolo,^ con yoo.caualieri lldo de


Fiorentini contro a voglia del Re Ruberto, perche gli
pareua huomo tellereccio,e fuenturato in battaglie,
t non iolfe la fretta che Fiortini ne feciono, haueua
il Re Ruberto diliberato mandare loro il Duca fo fi-
gliuolo con maggiore ordine, & piu gente e configlio.
Venuto il detto Prenze in Firenze, Vguccione fece
molto maggiore sforzo di gente allo affedio di monte
Catino con laiuto dei Vefcouo dArezzo,& de Con-
fidi Santa Fiore, & di tutti Ghibellini di Tofcana Se i ,

vfeiti di Firenze, & Lombardi, & di M.Maffeo Vilcoh

ti,& de figliuoli in numero in tutto di 2 ^oo.caualieri,


Se popolo aliai. Et i Fiortini per loccorrello fimiimen
te richielno tutti 1 loro amici, cio Bologne!!, Sanefi,
Perugini, Citt di Caldio, Agobbio di Romagna, Pi-
llolefi, Volterrani, Pratefi,& di tutte altre terre Guelfe,
in numero colle loro genti, & del Prenze, & di M. Pie-
ro di ^ 2co.caualieri,&grandiflmagente appi, & ad
6 dAgoilo partirono di Firenze,
. andoronne in &
Valdinieuole con aliai Capitani , Se non troppo ordi-
ne,& nondimeno Vguccione dopo certi badaluchi fat
ti vedendo a Fiorentini tanta gente
, Se lntito ,

certo ordine dato di impedirgli la vett-uuaglia dili-


ber di lalciare detto. afledio>,& tornarli Pila . Et
vna notte fi. parti con tutta fila gente arl prima tutti
K 3
i batti-
150 Historie Fiorentine
i battifolli ,
Se venne in lui congiugnimento dello ap-
pianato dellvna parte, Se dellaltra. Il prenze, Se la gen
re de Fiorentini eflndo M. Piero malato di quartana
Pentito la detta partitali leuarono in fui giorno da cam
po con poco ordine per adiri tare i nimici, credendof-
glino hauere in rotta, Vguccione vedendo che gli era
neceflrio combattere, con gran lnno, Se ordine pre-
f prima alcun luogo di vantaggio , venne battaglia
colla gente de Fiorentini, Se bench di principio fufl

gran zuffa, & fuflui morto vn figliuolo d Vguccione,


Se M. Giouanni Giachinotti Malefpini rubello di Fi-
Furono renze, Se certi de foi,pure in fine i Fiorentini furono
rotti iFio
rentini rotti, &
meffi in fuga , Se furonui morti circa 2 000. Se
monte Ca
tino da V*
prefi circa 1 foo. fra quali fu morto Piero fratello M.
guccione del Re Ruberto , Se mai non fi trou il fuo corpo , Se
della Fag-
giuola M.Carlo figliuolo del Prenze,& il Conte Carlo da bat
tifolle,& M. Caroccio,& M. Brafco dAtaona, valenti
coneftaboli,& moriui dogni calato grande di Firenze
in numero di 1 14. caualiendi cauallate,& molti del-
laltre terre anche fopradette , Se molti nannegarono
pe paduli,il refio chi fuggi per vna via,& chi per vn al
tra,& quefia {conftta fu ad 29. d Agofio, per la qua-
le fiibito sarrend Vguccione il Cartello di monte
Catino, & quello di mte Sommano, flue le pedone,
et fbito poi i Signori dAnghiano rubellarono da Fio
rentini il Cartello di Vinci, & Baldinaccio Adunali rii

Guidi& prefno , Se
bello di Firenze, rubell Cerreto
ruborono molti fuggiti da detta rotta Se poi in com- ;

pagnia dVguccione , Se poi di Cafiruccio feciono


grandi guerre al contado di Firenze: alla fine pe r patti.
Se da-
. .

Libro Primo. 15 i
&c danari, & con edere ribanditi, renderono a Fioren.
tini le dette C alleila con vergogna del comune ,
per la
detta rotta non fi sbigottirono per i Fiorentini , ma
preilamente fi rimidTono in punto di danari, & di gen-
te con afforzare le terre alle difef ,
&c niunaltra col
perderono, mandarono al Re Ruberto per vno Capi-
tano, ilquale mand loro Conte dAndria, c di mon
il

te Scogliof detto Conte nouello della cala del Balzo


con aoo.caualieri, & affai fcorno nhebbono gli vfciti,
& Ghibellini credendo dopo la rotta fiubito hauere
Firenze
Nellanno fguen te Vguccione fece decapitare in
Pila Banduccio Bonconti, &c il figliuolo ,
opponendo
loro fattamente trattato col Re Ruberto, perche erano
grandi, & lui Cittadini, & alquanto contradicenti alle
file tirannene, di che affai {degnarono i Pifni
I Fiorentini per ancora piu fortificarli contro alla
forza d Vguccione mandarono in Francia perM.Fi-
lippo di Valos figliuolo di M. Carlo di Francia per lo-
ro Capitano con 8oo.cauaIieri,& non lo poterono ha
uere per cagione della morte del Re Luis fuo cugino,
& ancora pet fetta ,
che ne nacque in Firenze , che chi
voieua la Signoria de' Franefchi, tk altri del Re Ruber
to,Sc mandarono anche nella Magna per lo Conte di
Lutimberghe con ^ 00. caualieri,&-non ihebbono, di
quelli che erano contrari] alla Signoria del Re Ruber-
to era capo M. Sirnone della Tol,e certi grandi, & Ma
galotti con certi popolani, & erano tanto potenti, che
poco poteua in Firenze il Conte Nouello Podeita, &:
Vicario del Re Ruberto ,
& cacciarono in capo di 4.
K 4 meli
. ,
,

Historie Fiorentine
3 * 6.
meliche vi doueua Ilare vno anno.
harebbono cac Se
ciati di Firenze tutti gli amici del Re Ruberto le non
Fu caccia-
to di Fir-
fufl la paura della forza d Vguccione, Se per lgnoreg
ze il Cte giare piu in Firenze feciono venire vno Bargello che ,
Nouello
Vicario, et fu Ser Land dAgobbio huomo carnefice, Se crudele,
Podeft
del Re Ru Se adi primo di Maggio li dierono la inlgna , &: cin-
berto.
quecento fanti , & ltaua intorno al Palagio, Se andaua
per la terra vccidendo quando vno ,
Se quando vnal-
tro colle mannaie lnza altro giudicio ,
Se vccil vno
cherico de gli Abbati , Se vnaltro de Falconieri in-
nocenti, Se piu altri ,
Se iaua la Citt in piu tirannia
Se paura dentro , che di Inori , e ltto detto Bargello,
Se in detto anno li compierono le mura dal Prato
Ognilnti,& di San Gallo, Se battelli vna moneta
falla di rame bianchito, che li chiamauano Bargellini,

Se contaual lvno danari li che non valeua quattro


con aliai biafimo
Nel medelmo anno ,
Se d Aprile elfendo in Lucca
per Signore il figliuolo d Vguccione della Faggiuola
fece pigliare vno degli Interminelli nominato Ca-
ntuccio, giouane di grande ardire , Se lguito per certe
ruberie, & homicidij fatti in Lunigiana,& non hauen-
do ardire di giuilitiarlo, mand per Vguccione lo Pa
dre Pila , ilquale lbito vi venne con parte della fua
gente darme ,
Se come fu in lui monte ln Giuliano
Perd in lileu il popolo di Pila romore,& capo, ne fu Colcet
vnodi V-
guccione to da Colle franco popolano, per lperchi delle tiran-
la Signor
ria di Pifa
nie d Vguccione ,
Se per lo Idegno prel nel popolo
& di Luc- della morte di Banduccio Bonconti, Se del figliuo-
ca.
lo, Se corlno alle cal d Vguccione ,
Se ruborolle ,
Se
Libro Primo. 15$
ar flle , & vccifno tutta la lia famiglia gridando
muoia il tiranno , Se feciono loro Signore il Conte
Gaddo Giunto Vguccione a Luc-
de Gherardelchi .

ca , & fnritouif la nouella di Pila , il popolo fi com-


incile tutto Il perche Vguccione col figliuolo per
.

paura fi fuggirono nelle terre del Marchefe Spinet-


ta , Se poi a Verona M. Cane della Scala . Et Ca- Caftrtic-
ci fu fat-
ntuccio {campato grido di popolo fu fatto Signo-
to Signor
re per vno anno, per operazione di M. Pagano Quar Lucci,

tigia ni Se Pogginghi, e honefti con patti, che il det-


,

to M. Pagano folle Signore nel contado Se in capo ,

dellanno fcambiafl la Signoria con Cantuccio ma ,

Cahtuccio per elre al tutto Signore gli colle cagio-


ne addo , Se ccciollo di Lucca , Se del contado , che
fu il merito dello fcam parlo, Se farlo Signore, & li-

mile merito hebbe Vguccione da Pilni dhauergli


efltati.

Grande parte de Guelfi, & de maggiori calati di


Firenze erano fauoreuoh alla Signoria del Re Ru-
berto : Se parendo loro Rat male ltto la Signo-
ria del Bargello Icrilfono legatamente al Re Ru-
berto , che gli piacefi fare luo Vicario in Firenze
il Conte Guido da Battifolle , Se coli fu fatto . Ec
di Luglio in detto anno venne in Firenze , e pre-
l la Signoria pe'l Re, laltra parte contraria al Re
cjuantunche fignoreggiall nel priorato , non ard
a contrapporli, perche il Conte Guido era ve-
detto
ramente Guelfo ,
pure haueua poca polla, per la
Signoria del Bargello , che sintendeua co Priori , Se
Gonfaloniere ,
Se co Gonfalonieri delie compagnie,
ma
154 Hi sto rie Fiorentine
iy\6.
ma aduenne che in quello tempo arrm in Firenze la
figliuola dei Re Alberto della Magna, Se Sirocchia del
Doge dOllericchijche aridaua a marito Carlo Duca
di Calauria, 5e figliuolo del Re Ruberto, & era accom-
pagnata daliAiciuelcouo di Capoua, Se da M. Gianni
fratello del Re Ruberto Se dal Conte Nouello, e piu
,

altri ,
Se fu molto honorata dai Conte Guido ,
Se dalla
parte, che fauoreggiaua il Re ,
Se a lei, Se a la cpagnia
fi dolfono della Signoria del Bargello, mollrando elle-
re contraria quella del Re, onde li framiflbno di rac-
comunare i Guelfi indenne, Se elfendo gi fatti ltte de
nuoui Priori della parte del Bargello lnaggiunlno
anche li della parte del Re Ruberto, Si fubito lignifi-
cato Reper lettere i portamenti del Bargello coma-
al

d, che folle mandato via. Se coli fu fatto, Se i lguenti


Priori coniaiuto del Conte da Battifolle furono elet-
ti quali tutti i Re Ruberto, et co-
tredici della parte del

li danza altra turbatione la parte del Re Ruberto inde-

Conte rimafono Signori di Firenze, Se manten


nte col
nono gran tempo la Citta in tranquillo llato, Se molto
accrebbe dartefici, Se dogni bene, Se compiei!! il Pala-
gio nuouo del Podella,Se del mele di Gennaio in det-
to anno ai terraio in vald'Arno nacque vn fanciullo
monllruol con due corpi Se fu recato in Firenze ,

Santa Maria della Scala, Se ville venti di, Se mor prima


ivno che laltro.
1117 *
Nellanno leguente peroperatione del Re Ruberto
Pace co
fra fui, Se 1 Fiorenti m,Se i Pilni, Lucched, Sancii, Piflo-
Pifani j e
lel ,
Se tutta la lega di parte Guelfa di Tolcana li fece
piu altri.
pace,Se nhebbono i Fiorentini le loro vite franchigie
in Pila,
. .

Libro Primo. 155


in Pila, Se non Iharebbono acconlntita i Pifni, ( n
folle certa lgacit,che li vs per chi allora reggeua in
Firenze di certe lettere , che fi finl mandare Parigi
per la via di Vignone di grande ordine dato
Pila, Se di

m Firenze dhauere vno de reali con grande gente, Se


per ordine dato furono prel in Pi l, Se prelntate a gli
Anziani , il perche lbito ridomandorono quelli , ch
praticallno la pace , Se lbito fi conchiul . In detto
anno i Fiorentini feciono disfare la moneta bargellina
Se fecelne piu altre darienro, vna di danari ^ o. lvno
detto Guelfo, vn altradi danari 20 .Se vna di danari 1 f
vno Se fondoffi la pila del nuouo ponte detto reale,
,

Se fecionfi le mura dArno alla porta di Santo Ambio


gio.Se quelle infino al collo de Tintori
Nel medefimo anno, Se dAgofio Vguccione della
Faggiuola con aiuto di M. Caneda Verona, venne co
affai gente nelle terre di Spinetta Marchel per venire

rientrare in Pila per certo trattato, che vhaueua . Il

trattato fi Icoperl, Se Colcetto da Colle col configlio


del Conte Gaddo ari le cal de Lanfranchi, che trat-
tauano co lui, Se vccilne quattro,Se Vguccione fi tor-
n in Lombardia, Se Calli-uccio Signore di Lucca fece
lega col Conte Gaddo ,
Se co Pilm , Se caualc lpra
le terre di Spinetta, Se tollgli Foldinuouo, Verruca, Se
Buofi con molti danni
Nel 1518. prel il Re Ruberto la Citt di Genoua i3

)er Papa Giouni, Se per l ellndone richieffoda quel

fi , che la reggeuano perche non fi poteano difendere

da gli vlciti, Se effendo poi anche lui opprellto da det


ti vlciti, Se per elferne cacciato ,
richiel daiuto tutti i

Guelfi
1 56 Historie Fiorentine
Tolcana,& mandaronui i Fiorentini 1 00. ca
Guelfi d
ua!ien,& ^oo.pedonfii quali paflando da Siena la tro-
uarono lotto Tarme: perche M. Sozzo Dei, Se M. Deo
Tolomei,St giudici, e notai, & beccai voleuano caccia-
re lo llato de noue,che reggeuano, i quali reggenti fu
rono da quelle gente de Fiorentini, chandaua
aiutati
no Genoua, Se cacciarono i congiurati Se Genoua ,

feciono grandi fatti in aiuto dei Re c grandi honori.


l$io. Nellanno 1320. hauendo Papa G'io. infieme col
Re Ruberto comtnollb gente di Francia con M. Fi-
lippo di Valos venire in Lombardia per reliilere alla
forza di M. Maffeo Viiconti , Se de figliuoli ,
Se i Fio-
rentini, e Bologne!!, Se Sanefi richiedi dal detto Papa, _

Se Re daiuto vhaueuano mandati iooo.caualieri,per


quella cagione Callruccio Signore di Lucca, Se gicol
legato co Pilni richieila di detto M. Maffeo, & an-<
che per farli grande, ruppe guerra a Fiorentini ,
& Li-
bito prel Cappiano, Se ponte lpra la Gulciana Se
il ,

monte Falcone, Se pals la Gulciana {correndo Fu-


cecchio^ inlino a Empoli, poi torn ad alfedio San
ta Maria monte , Se prella in pochi di con aiuto de
terrazani,Se hauendo llpetto di quelli, che gliefhaue
uano data gli men a Lucca ,.Se fecegli morire in pri-
gione: dipoi prel piu Callella in Carfagnana, Se in Lu
nigiana,& molto iturb la imprel del Papa, Se del Re
in Lombardia Nelmedefimo anno Callruccio colla
.

fua gente, Se de Pilni and allo alldio di Genoua , Se


i Fiorentini andarono colle loro genti in lui contado
di Lucca , Se in Valdinieuole guadando ,
Se ardendo*
per laqual cofa lbito
; fi torn colle lue genti Lucca,
Sci
. . &
Libro Primo. 157
& i Fiorentini fi ritraflno Fucecchio, & Caftruccio
fgu loro drieto infino Cappiano, Se la Gulciana, Se
molti badalucchi feciono lvno di qua dal fiume , Se
laltro di l lnza acquiilo
Nel detto anno mor Vguccione della Faggiuola in
Lombardia di luo male , &
mori il Conte Gaddode*
Gherardefchi Signore in Pil,dilTefi per alcuni,di vele-
no, & in ilio luogo fu fatto Signore il Conte Nieri luo
zio, ilqualemolto perlguit i nimici d Vguccione,
fece lega con Cantuccio , Se con gli vlciti di Genua,e
contro a Fiorentini
Nellanno lguente i Fiorentini volendo far guerra
Cafir uccio feciono lega con Spinetta Marchel Ma-
lelpinidi Lunigiana,con tutto che folle Ghibellino , Se
mandarongli 7oo.foIdati cauallo, Se 500. appi ,Sc
con quelli, & colla fila gente racquiet tutte le Cartel-
latile Cantuccio gli haueua tolte, & i Fiorentini anda
rollo holle in quello di Lucca , i perche Calduccio
richiel daiuto i Signori di Melano , Se di Piacenza, e
Parmigiani , e Pilni, e Aretini ,
Se gli altri loi amici
Ghibellini, Se con molte genti venne contro alle genti
de Fiorentini , che erano ad alfedio monte Vettoli-
t!0,Guido della Pet cella Capitano colla gente de Fio-
rentini fi partirono dallo alldio , Se ridulTonfi in Fu-
cecchio, & Carmignano Se altre Calle! la, & Callruc-
,

cio and gualtando intorno a Fucecchio, & lnta Cro


ce,& Cailel Franco, & monte Topoli,& Vinci, & Cer
reto lnza contallo,& per quello, i Fiorentini ritraflo-
no le loro gentida Spinetta , Se Callruccio tornato
Cucca vi caualc,et ripide tutte le terre riprel da Spi-
ci' netta.
. .

15 8 H I.ST O RI 0
:

F O R E N TI N E
I

netta,& piu line, Se Pontricmoli,Sc Spinetta fe nand


M.,Gane.

4

Principio Nei detto anno per le diuifioni di Firenze , e (fndo


de dodici
buoni huo
tutto di biafimate 1 opere de Priori da cbi non regge-,
mini* ua fi cre dei mete di Giugno vno vfcio de dodici
buoni huomini popolari, cio due per ogni ltto, Se or
i$u. dinofi, che inza ioro configIio, diliberazione i Prio
ri non potefino fare alcuna grane diiiberazione ,
ne
prendere balia ,
. :
'>

Et in quello medefinio annoi Fiorentini, Se Bolo-


gnefi , Se Sanefi di nuouo mandarono in Lombardia
mille cauai ieri in aiuto alle gti del Papa, Se del Re Rn
bgffp per lega fatta con loro*
,E ancora in detto anno i Fiorentini mandarono
per gente, di Iidi in FrigoIi, 3c vennone circa 1 60. ca-
uaheni elmo con altrettanti baleitrieri cauallo ,
Se
Capitano nera Iacopo da Fontana, Se feciono grande
guerra 3 Cafiruccio fiche pi non ardiua a pallre la
Gufciana
Morte di
Dante Al
Del mele di Luglio di detto anno mori a Rauenna
lighieri. Dante Allighieri poeta Fiorentino ,
Se fu lppelito di-
nanzi alla porta della Chiela maggiore in habito di
poeta, Se mor in efiliodaFirze per mutatione di fiati;
Et.del mele di Gennaio i Fiorentini vlcirono della
Signoria delRe R uberto, che era durata anni otto Se ,

mezzo, & tornarono fare elezione di Po delta, Se Ca-


pitano come eran vlti,& cominciaronfi fare te torri
della porta fan Galloni, di tanto Am brogio
Nei lgute anno'eflendo i Piltolem molto opprefc
x 3x1.
tati di guerra da Cailmccio , th teneua Senfttall

1
.

Libro Primo. 159


predo a tre miglia trattauano con lui triegua,e temen-
do i Fiorentini che non gli deflono la Citta vi manda
rono Jmbalciadori per turbarla in fine il popolo fi le-
u romore, Se feciono loro Capitano lAbate da Pac
ciana de tedici, che volcua la triegua , Se feciolla del
mele dAprile contro la volont de Fiorentini dando
ogni anno per tributo a Cailruccio fiorini 5 000, Se
cacciarcene per rubelli il Velcouo, Scaltri, che teneua
no co Fiorentini.
Nel detto anno, e mele fu romore in Siena per certi de*
Tolomei,che furono morti da Salimbeni , Se temdo
che i Pilni,& Cartine-
i Sanefi di certe gente darme ,

ci mandauono per loro contado ad Arezzo manda-


rono per aiuto a Fiorentini , i quali vi mandarono le
maihade de Frigolani ,Se le leghe del contado, Se coli
fi pos il romore , con tutto che i Cittadini Sanefi ri-

manertno aliai pregni fra lotose nei medefimoanno,


Se mele certi Cittadini vlciti di Colle con certi rubelli
di Firenze entrarono nel Borgo di Colle , ma furonne
ripinti fuori da queliidi dentro, Se affai ve ne rimafno

morti, prefi, Se quelli di Colle feciono popolo colla


&
inlgna di Firenze
In quello anno Velcouo d Arezzo,che era di qul
il

li da Pietramala ragun 5-00. caualieri,& 1 5-0. nheb-

be da Pilani,& da Cartruccio,Secaualc in Calntino


& prel il Cartello di Fronzole ipra Poppi , che era
de* figliuoli dei Conte Battifblle , poiafl'edi Cartello
Focognano, Se richieffa de Signori, di quello hauen-
do i Fiorentini diliberato daiutargii, Se gi mandato-
li! 1 caualieri Frigolani , Se apparecchiando maggiore
aiuto,
. . .

1 6o Hi storie Fiorentine
aiuto, il detto Veicouo per tradimento ordinato con
vno Piouano dhebbe .patti ,&e rompendo i patti Io
fece ardere, de, disfareiiniino a fondamenti. :

Et in Pila furono grandi romori Cittadinefihi , 3c


fu ronui morti piu Cittadini, molti sbandeggiati, de
Coicetto da Colie piu volte nominato adietro efln-
dp ribello, venendo per rientrare in Pi i , fu preio a
de
tradimento , menato a Pila, e itraicinato,e tagliato
pezzi, de gittato in Arno,& in fine rimai pure Signo
re il C
onte Nieri de Gherardeichi
, Per le dette nouita , & altre paure Canniccio fece
fare nella Citt di Lucca dalla porta di veri Pila vno
ma^auiglioi Caifelloj che occup la quinta parte del
la, Citt con circa Torri fortiilme , de nominollo
Laguila , de dentro yhabitaua colia lua- famiglia ,
de
colle maihade
Et in quello anno s'ordin vna fiera in F renze,che
fi faceife perla fella diS.Giouanni in fui prato dOgni-
ianti,& durail otto di innanzi, e otto dipoi, di belila-
me, de dogni mercatantia,& dur poco tra per le gran
di gabelle di Firenze ,
de perche fi faceua tanto ogni d
di mercatantia in Firenze, che continuamente fi pot-
ua dire eflrui fiera
incendio Del mele di Luglio s'apprel fuoco in ili! Ponte
vecchio!
Vecchio , de arino tutte le botteghe dal mezzo in
qua & poco tempo poi arino tutte quelle dal
,

mezzo in l, de piu cal de Mannelli arriu vno


maeilro Sanei in Firenze ,
che con beilo artificio

fece , che la campana de Priori ,


che peiua diciafi

ittemillia di libbre la inauano due perfone ,


che
. . .

Libro P r i m o. 161
prima bilgnauano dodici , & hebbe fiorini trecento.
Et in quello medefimo anno / Fiorentini feciono
ragunatadi 2 500. caualieri, & 1 5-000. pedoni tra lo-
ro, & damici, & fu fi lgreta fra pochi la cagione, che
mai non filppe,chenon loie interuenire in Firenze,
& llettono Piini,Lucchel,&: Aretini in grande gelo-
sia confinando di loro gente , & in fine non riufcendo
il penfiero furono tutu licenziata ildati degli amici.
Et i Pilini in quello anno polono nuoue gabelle
lpra le robe, che recafiono i loro nauili.per Iaqual co-
l venmano rompere la franchigia de Fiorentini,
mandouifi Ambalciadori dolerlne , &c non feciono
frutto alcuno
Rihebbonoin quello annoi Fiorentini a patti d
certi terrazani il Cailello di Capolluoli di valdAm-
bra, ilquale haueano tenuto gli Aretini dopo la venu-
ta delio Imperadore: tenneh alcuno di la rocca, affret-
tando lccorl dagli Aretini, che non ve lo mandoro-
no per paura della gente de Fiorentini
In quello medehmo anno il comune di Firenze fe-
ce riporre il Cailello di Calglia in Mugello , & prel
circa vndlci popoli, che furono ltto al Cailello d Ar-
pinana anche di Mugello.
Per dilcordia
che nacque fra gli Vbaldini in detto
,

anno lvna parte, & laltra fi dierono gara alla Signo- Acquifto
delle ter-
ria di Firenze , &c furono ribanditi
, fatti elnti per & re de gfi
Vbaldini
due anni , & fu vno acquiilo di piu di 5000. huomini.
. Nel detto anno M. Deo Tolomei vlcito eli Siena,
& fuoi lguaci con danari corruppono cinque conella
bli , che erano i lldo de Fiorentini, i quali lnza
1. L ioro
. .

1 6z Historie Fiorentine
loro fiiputa fi partirono da Fucecchio, Se con loro an-
darono nel contado di Siena infieme con gente del Ve
Icouo dArezzOjSc i oo.caualieri da Oruieto,& prefo-
no afina lunga, Se Torrita , Se molti mefi fiettono nel
contado predando, Se ardendo, mandaronui i Fioren-
tini Ambafoiadori per pacificargli, & nulla feciono,per
fo (petto, che i Sanefi haueuano, che quella opera fufl
iuta con loro (aputa, infine la detta oompagnia fi part
per di(gi,& furono liberi (Sanefi per fare buona retta
con gente darme ,
Se furono chiari che 1 Fiorentini
nulla ne foppono, Se tutti quelli coneilaboli furono in
Firenze sbandeggiati come traditori. Et in detto anno
fi mand pe Fiorentini 2 0o.cauaIieri in aiuto della
Chiedi del mele di Febbraio
In quello anno, & di Marzo CaJlruccio Signore di
Lucca and a hoile al Cailello di Fucchio in Carfa-
gnana,che gii sera Ribellato, poi a certe Cartella del
&
la montagna di Pillola, & quelle prel per afldio, non
ollante che i Fiorentini a richieda de Pillolefi vha-
uelfino mandato 7 f. caualieri Se 400. pedoni , Se in
,

quello tempo trattarono i Fiorentini dhauere il pon-


te, Se Cartel di Cappiano in ( la Gulciana , che era di

Calduccio, Se pero mandarono le loro genti a Empo-


li , Se non riufoendo il trattato fi tornarono a Firenze

con poco honore delivna impre(,& dellaltra


il t' Nellanno (guente,& di Maggio venne in Firenze
il Conte di monte Scheggiofo detto Conte Nouel-

Io da Napoli a foldo con 2 00. caualieri , Se per edere


Capitano.
In detto anno i Fiorentini di licenzia , Se con bolle
v
del
.

Libro Pr i m o. 1^3
del Papa impolno a cherici del Velcouado di Firenze
20000. per aiuto mutare le mura della. Citta,
fiorini
ma con grande fatica fe ne rilcofife la meta , Se aopero-
ronli in altri bilgnidel comune , Se vennono lettere
dal Papa,che non lne rilcotell pi
Hauendo i Fiorentini in quello anno ordinato gra
de holle contro a Callruccio con loro amiil , Se co
Genouel che doueuano mare,& per ter-
aliai tarlo per
ra, a petizione de Fiorentini, & oltre acci haueuano

trattato in Buggiano,& altre la Callellav Calduccio


Icoperl detto trarrato Se impiconne dodici Se pi
,
:

corruppe con danari Iacopo da Fontana Capitano de


Frigolani che era a loldo de Fiorentini ilquale con
, ,

tutta la brigata ellndo Fucecchio molir danda-


re allltare i inimici ,
Se andollnne a Lncca Cailruc-
ciodaqual col molto Sconfort lholle de Fiorentini,
perche erano delle migliori brigate, che vi follno, Se
per lbito Callruccio co detti Frigolani , Se con la
gente , Se de Pilni pals la Gulciana al ponte Cap-
pono, Se caualc guailanda intorno a Fucecchio, Se
a lnta Croce, Se Calle! Franco, & poi pals Arno ,
Se
fece il limile a monte Topoli , Se poi in l lElia, Se
appi di ln Miniato ,
& tomoli! a Lucca con grande
honore lnza alcuno contallo da gente de Fiorenti-
ni, Se hauendo Callruccio detto prel baldanza per
la caualcata detta, lbitamente caualc intorno Pra-
to , Se polell a campo nella villa d Aiuolo con circa
C jo. caualieri, Se quattromilla pedoni : per laqual co-
l in Firenze l ferrarono le botteghe , Se tutto il po-
polo, SccialcunaartftsarmoronQ, e tutti nandarono
L 2 Prato,
r
1<$4 HlSTORlE FlOREHT[ NE
Prato , & molte cal di Firenze vi mandarono gen-
te appi alle loro Ipel ,
Se pe Priori fi mand vn ban-
do , che qualunche sbandito Guelfo fi rallgnall nel
campo farebbe ribandito che ve ne vennono piu di ,

quattromila , Se adunorono i Fiorentini in Prato


nulle e cinquecento caualieri , Se ventimilla pedoni,
Se ordinarono la battaglia per Io lguente ai : Ga-
Itruccio impaurito da tanta gente , Se dubitando de'
Pillole!! la mattina lguente adi 3. di Luglio fi leu
da campo, & con la preda fatta pals Sombrone,&
riduflli Serraualle: che l i Fiorentini hauellno
hauuto auuil di mandare a pigliare quello palio ri-
maneua con tutta la lua gente . I Fiorentini
prel
rimalno in Prato con poco ordine , Se col Capita-
no difettuol , Se con grande dilcordia fra il popolo,
De fatti di '

Calduccio Se i nobili perche il popolo voleua lguire dreto a


:

Cafiruccio , Se i nobili non pareua loro allignando


loro ragioni , Se per mandarono Ambalciadori a .

Firenze perche nel Palagio fi diliberafl quanto vo-


,

leuano fi lguill ,
Se la limile dilcordia ne fu in Fi-
renze ne configli fra i nobili e popolo. Et durando 1

parecchi di la dilcordia ne configli , fi ragun mol-


ti del popolo minuto ,
Se inficine co fanciulli anda-
uano gridando battaglia battaglia ,
Se muoiano i

traditori ,
Se gittaro delle pietre alle fneltre del Pa-
lagio, & per paura di quello furore elfendo gii di
notte per Tacchettargli , fi diliber che lholte pro-
cedefl ,
Se tornati gli Ambalciadori a Prato con que-
lla diliberazione poco vnito,&
fi parti lhoile aliai
da Carmignano andarono a Fucecchio , Se mol-
to
. .

Libro Primo. 165


to maggiori dilordie hebbono quiui deHandare in
111 quello di Lucca, non andare, & molto era afforza-
to ,
& crefciuto lhoffe per 2 00. caualieri mandati da
Bologneli,& altrettanti da SaneffSc 2 yo. mandati da
certe nobili cal di Siena, &c piu altri daltri amici, per
modo che largamente poteuano affediare Lucca ,
nel-
la quale Caffruccio con fua gente per paura sera ri-

dotto dentro alla guardia, & fu tanta la dilcordia, che


al Conte Monello che nera Capitano, parue neceff-
,

t tornarli con tutta la gente verl Firenze lnza fa-


re alcuna col, tk coli lgui in grande vergogna del

noffro comune , & oltre ci vi nacque vnaltro leali


dolo, che per lo campo li leu vna fama che non
,
fa-

rebbe attenuto' a gli sbanditi delre ribanditi come


hauea detto il bando de Priori per la qual col tutti
,

li ragunarooo inlieme , & preffamente ne vennono


innanzi allaltra gente verl Firenze per enttaruiden
trolalra per forza , ln tendo queffo il popolo tut-
to sarm lono di campana & traffono alla guar-
,

dia della Citt, & del Palagio, & coli ffettono tut-
tala notte, & la mattina lguente ad 20. di Luglio
tornando il reffo della gente deilhoffe 1 detti sban-
diti li fuggirono ,
& racchetoffi la Citt di detta
nouit
Et del mele dAgorto proffimo sarrenderono
al Velcouo dArezzo quegli del Cartello, di Ron-
dine Rati piu meli alrtdiati ,
& dilperati dellaiuto de
Fiorentini
Et nel medefimo anno ellndo venuti in Firen-
ze con licurt deile .loro pei Ine otto de pnnei-
L 5
pali
1 66 Historie Fiorentine
pali de {pradetti sbanditi ,
che flettono nellhofie
Prato, & Fucecchio come Amba{ciadori,& procura-
tori degli altri follecitare ,
Se a operare ,
che foflono
tutti ribaditi come era flato loro promeffo per io ban
do de Priori, fi partirono di Firenze vedendo, che pio
curauano in vano , Se infieme con gli altri ordinarono
congiura, Se tradimento con fauore di certi nobili del-
la Citt loro confrti, & la notte di fan Lorenzo ven-
nono alle porte della Citt in numero di 6b. a caual-
lo, Se 1 5-00. pedoni , per tagliare la porta che va verl
Fiefole : ma la {ra dinanzi fi prelnti in Firenze detto
trattato, Se {bito fu il popolo armato , Se tutta notte
flettono in grandillma guardia con molte lumiere
per tutta la Citt, & fu per le mura per modo che ne{-
'w* funo di dentro sardi a {coprire,per laqual colagli sba-
diti partiti in piu partila mede{ima notte tutti le nati
darono.& fu libera la Citta di tanto male, che dipoi fi
trou , che sintendeuano con certi grandi odioli col
popolo, & doueuano fare molte ruberie, & affai homi-
cidij,& disfare f vficio de Priori, e mutare tutto io fia-
to, Setrouando quelli che reggeuano grande quantit
di gente incolpati in quello difetto dihberauano paf-
frlne fnza fare altra efcuzione Se altri, che delide-
rauano nouit fiimolauano, che le ne faceffe giufiizia,
Se vltimamente fi fece nuouo decreto ne configli:che
ciafcuno configliero douefl in poiiza fgreta {criue-
re,chi egli credefl che folle colpeuoIe,& per le piu po
lize fi trouorono fcritti llo tre, cio M.Amerigo Do-
nati, M. Teghia Frelcobaldi ,
Se M. Lotteringo Ghe-
rardini, i quali furono richielli dal Podell , Se con fi-
curr,
&
Libro Primo. i 67
curt di /oro perfnc comparirono ,
Se confeflrono
hauere icntito il trattato ,
ma non conlntito , Se per
non hauer/o reuelato furono condannati cialcuno in
2 000. 1 ire, 3e confinati per lei mefi fuori della. Citt,
contado per quattro migliasse per quella nouit dA-
gofio in detto anno fi dierono fG. pennoni delle mie- Xp"nn-
mer1.
gne delle compagnie a cialcuno Gonfalone quale tre,
Se quale quattro ,Se dieronfia gente d ogni maniera, Se
reggenti,8e non reggenti,ma tutti popolani, & in ogni
lito li congregarono infieme , Se promiflno deflre
alla di fendo ne del popolo, di che igu r poi mutatione
di fiato , Se hauendo in quefio tempo quelli di monte
Topoli fatto prede,e danno a quelli di matti.. Cafiruc-
cio petizione de Pilni mand del mel dAgofio
50. caualieri (pra monte Topoh, Se guafiorono vi-
gne , 3e ci che vera rimalo ,
Se il limile fece Cafiel
Franco, Se luta Croce lnza alcuno conrafio di gen
te de Fiorentini, che verano molti piu di loro
In quefio anno, Se dAgofio fu vn vento pefiilenzia infreddati

le perlo quale amalo di freddo, di febbre per alcuni &


d quali tutte le perlne in Firenze ,
Se quefio medeli-
mo fu quali per tutta Italia.
In quefio anno , Se di Settembre fi di a Fiorentini
il Cafiello della Trappola di valdArno , che fi teneua
pe Pazzi , Se fiandoui i fanti , che il comune vhaueu
mandati a guardia con poco ordine, furono traditi da
terrazani , Se renduto a Pazzi, Se Vbertini, Se furonui
morti in fu letti circa 40. buoni fanti Guelfi di Cafiel
Franco, per quefio i Fiorentini vivandarono delle lo-
ro genti, Se quelli dentro per paura rubarono, Se ari-

so- %. L 4 noi!
.

1 68 Historie Fiorentine
no il Cartello , Se fuggironfi nel Cartello di Lancioli-
na , la gente de Fiorentini perlguitandogli anche gli
afldi in detto Cartello per piu giorni, poi i Pazzi,
Vbertini , Se Aretini, vi foccorlno con gente affai , il

perche la gente de Fiorentini fi part da detto affedio,


Se tornofl a Firenze con vergogna.
Et poi del mele dOttobre il Vefrouo d Arezzo co
trattato di certi terrazani prel per forza la Citt di
Cartello, & caccionne M. Branca Guelfucci, che come
tiranno la fignoreggiaua, Se riformolla a parte Ghibel
lina
,
per la qual col i Perugini , Agobbini , Orbitani,
Sanefi, Se Bolognefi , Se Contiguidi tutti mandarono
Ambalciata Firenze , Se fermarono tutti lega infie-
me,&; taglia di 5 000. caualieri, de quali piu che il ter-
3 zo tocco a Fiortini, Se loro Capitano feciono il Mar
chele di Valiana a guerreggiare Citt di Cartello.
In quello medefimo mel,& anno i Priori, Se Gon-
faloniere, che allhora reggeuano Firenze, che erano de
maggiori popolani della Citt prelno balia di fare
Priori per lauuenire,& feciongli per 42 . meli, melco-
lando in ogni vficio della gente che non haueua hauu
to reggimento al tempo del Conte da BattifolIe,per ri
Ipetto della nouit de gli sbanditi , che era luta l A go-
lfo paffato Se millbgli in bollolo perche poi
, fi trael-
lono di due meli in due meli, di che lgu nouit
Et ancora in quello mele certi rubelli di Firenze
Icoperlono vno trattato in Pila pel quale Callruccio
praticaua con M. Berto de Lanfrancni , Se certi cone-
ilaboli Tedelchi dvccidere il Conte Nieri, Se il fi-

gliuolo, & piu' altri reggenti, Se pigliare la Signoria


per
.

Libro Primo. i <5p

per Caftruccio ,
& fu decapitato il detto M. Betto , Se
cacciati detti -conefiaboli determinato Cattruccio
, Se

nimico, & fatto decreto che chi lo vccidefli hauefl


dal comune di Pila fiorini diecimilla, Se tratto fotte
dogni bando.
Poi del mele di Dicembre figuente Cattruccio ven
ne con fila gente, Se di notte, Se con gran pioua Fu-
cecchio^ con trattato dvno di dentro di piccolo efi.

file , che gli finur vna piccola pottierla ,


che vera in
luogo folitario pretto alla rocca , Se entr drento la
fila perfna con circa centocinquanta cauallo, Se citi

quecento appi, Se prefi la rocca fluo che la torre , Se


credettefi hauere vinta la terra ,
Se gi nhaueua firit-
to Lucca , ma quegli della terra prettamente feciono
cenno di fccorl alle genti dintorno, & venuto il foc
corfi fiibito nel cacciarono fuori!, Se prefino tutti i
loro caualli, perche fi fuggirono appi, & fu fedito Ca
fiamp,& fi fotte fia-
ftruccio nel vil, Se a gran pena
to figuitato di certo fharebbono preio ma hebbono :

molte delle file bandiere, lequali furono recate a Firen


ze con grande allegrezza
Nel medefimo anno il Vefiouo d Arezzo heb-
be per attedio continuato piu di tre mefi la rocca di
caprefidel Conte di Romena con circa cinquecen-
to feddi per eflre tardi fccorf , da Fiorentini , Se
,

dal Conte ,
mefi di Gennaio mandarono i
Se del
Fiorentini in Francia Ambafiiadori a foldare cinque-
cento caualieri . In detto anno tornando a v.
Pittoia il

Vicario dei Re Ruberto fu affittito dalloro Tizana,


Se fionfitto,& cacciato.

Nel
. . .

170 Historie Fiorentine


Nel 1 } 24. & d Aprile feciono in Firenze ordini
fi

/pra i dilordini de velliri delle donne, &: fece!] ordi-


ne chogni sbandito lluo ribelli s 'intenderti ribandit
l pagalle certa piccola lo mina al comune Et in gran .

parte ne fu cagione la promefla fatta come dilpra .

Nel medefimo anno, Se mele il Conte Nouello Ca


pitano de Fiorentini lnza loro lputa con le loro ge-
ritele Carmignano lluo la rocca, per vendetta della
onta, che i Pillole!! haueuano fatto Tizana al Vica-
rio dei Re, Se dando allafldio alla rocca Calduccio,

venne con lua gente Serraualle richieda dellAbate


da Pacciano,che fignoreggiaua Pili oia, Se facendo le-
gni di volergli rendere Carmignano, i Fiorentini fe-
ciono leuare ihoile, perche non fu loro imprel
E)el mele di Maggio parte delle gente di Cafir uc-
cio caualcarono Cartel Franco, & dalia gente de Fio
reatini furono rotti, & morti circa dieci
- Et nel medefimo mele i Fiorentini mandarono
Perugia per la guerra di Citta di Cartello la loro parte
de caualieri delia taglia, cio jyo. loldati ,
Se Capita-
no ne fu M- Amerigo Donati, Se il limile feciono Bo-
logne!], Sanefi,& gli altri collegati.
Et Conte Nouello , che era a lldo de Fiorentini
il

in detto anno fi part , Se tomoli] Napoli Se poco ,

honore, ventura hebbe in vno anno, che llette allo-


ro lldo
In quello medefimo anno sordin , Se cominci a
fare i barbacani d fuori alle mura della Citta di Firen
ze Se che infra ogni
, 2 00. braccia di muro fi lacell

vna torre alta braccia 40. Se larga braccia 14. per bel-
lezza
Libro Primo. 171
Iezza,Se foltezza della Citt, 8e nel medelmo anno li

cominci il muro, che dalla cofcia di l dal ponte al-

la Carraia inlno in verzaia,Se feceuil vna torre, laqua


le il fiume fece poi rouinare,lno le mura di qua d Ar-
no grolle fiinzai barbacani braccia tre, Se mezo,Se alte

braccia 2 o. co merli,
& quelle doltrArno fono grolle
braccia tre . Gira la Citt di Firenze di fuori braccia Gira Firfi
ze braccia
242 50. che fimo alquanto meno che miglia cinque,
*4*fodia
Se il diamitro della Citt dalla porta alla Croce, quel mitro
braccia
la del Prato braccia 4 ^ 5-0. Se dalla porta fan Gallo, 4?*o. in
5000.
quelladi ln Piero Gattolino braccia yooo.S: truoua-
uafi chel Palagio deilArte dellaLana quali nel mez-
zo della Citt da ogni parte, poco differente.

Nel medelmo anno di Luglio Ivi. Filippo de Tedi
ci da Pifioia leu romore in Pifioia, Se toll la Signo-

ria allAbate da Facciano luo zio Se fecene Signore le,

per vna anno, Se mandandoui 1 Fiorentini le loro gen


ti non lelalci entrare dentro: anzi lbito riferm trie

guacon Cafiruccio Se promill dargli lanno per tri-


,

buto fiorini
^
00 0. Se per alcuni fi dille , che ogni cofa
fu di tacito conlntimento di detto Abate.
Del mele d Ago fio lguente Cafiruccio co fua gen
te cauaic lopra Pifioia, Se accampofi pie della mon
tagna,Se cominci fare riporre il Cartello di Brandel
li, Se polgli nome Bellolguardo, perche di quello fi ve
de bene Pifioia ,
Se Firenze, i Pifiolefi mandarono per
lccorl a Fiorentini,
i
quali vi mandarono le loro
genti , Se M. Filippo ,
che nera Signore nolle volle ri-
ceuere dentro : per laqual col 1 Fiorentini {degnati fi
tornarono a Firenze , il perche i Pifiolefi rifermarono
.

172- Historie Fiorentine


la triegua con Caftruccio come volle, & co vergogna,

Se accrelcimento del tributo onde i Fiorentini cerca-


:

rono trat tato co lAbate da Pacciano,& con vno cone


ilaboIe,che doueuano dare vna porta, Se mandaronui
ie loro genti,& trouorono , che il coneibabole haueua

riuelato il trattato, & per l tornarono a Firenze mol


to (cornati
Parendo a quelli, che erano de Priori di Firenze dei
mele di Settembre, & coli a dodici loro con(glteri,che
nel priorato, ouero reggimento fbflono alcuni, che vo
ledono piu che parte, cio certi detti Serraglini , che
erano i Bordoni, Se loro lguaci diliberorono comu- ,

nicare reggimento a piu gente , &. prelno balia di


il

ci,& aggiunlno li Priorati a quelli che erano fatti ,

poco innanzi, pure di quelli, che non haueano hauuto


reggimento dal Conte da Battillie innanzi, Se melco
Jarongli fra quelli . Poi il priorato lguente fece Priof i
per 42 mel,&
. limile feciono deilvhcio de dodici, Se
di quello de Gonfalonieri delle compagnie, & de con
dottieri de lldati ,
che l inutauano di li mefi in li

meli , mutorono la elezione delle capitudini:


Se limile
ma per vna volta Se non pi,& coli hebbe in Firenze
,

alcuno mouimento di reggimento ma lnza alcuna ,

nouita. Guerreggiando in vald Arno dilpra Aghi-


nollodi Bettino Vbertini Signore di Lanciolina tu
prel in detto anno, Se dOttobre da quelli diCaltel
Franco, det-
& per rihaueredetto prigione sarrend il

Hebbono to Caftello di Lanciolina al comune di Firenze, Se do-


Land norono ogni loro ragione &: in quelto anno i Fioren-
luu-
uni cominci oro no afereedihcare vno Caltellonuo-
uo
Libr o P r i m o.' H 173
0 in Mugello detto Vico ,
predo doiie fu Am*
pinana . v . v :';
(
o. noqc. ;r>on

Del mef di Nouembre gunfono in Firenze focC,


caualieri Francefchi , che il comune hauea mandati a*
foldarcin Francia Se furono beiliflma gente, &: la
,

maggior parte gentiluomini, &; hebbe fra loro piudi


<>o.cauaIicri di Corredo. i

Del mele di Dicembre fguente fece Papa Giouan-


ni grandi procedi di feomumeazione a qualunche per
fona battede moneta (nule, contraffatta quella de
Fiorentini: perche il Marchefdi Monferrato, cer- &
ti Spinoli di Genoua gli faceuano fall , ma corred il

Papa gli altrui, & non i foci.

Nel mef di Gennaio vegnente i terrazani di Car-> Carmrgti*


nei d/o
mignano per le tirannie di M; Filippo Tedici, che te-
jf

ronc a Fio
neua Piiloia ( dicrono liberamente al comune di Fi- reatini*

renze ,
Se furono fatti franchi fette anni , ne quali cfl

fi eleggedno alloro volont il loro Podefl i n Firen-


ze, ma pollano.
In quello mef medefmo edndo per fetta accula-
to in Firenze allo efcutore Bernardo Bordoni ,
Se al-
tri fuoi compagni di baratteria , & edndo Carmi-
gnano Ambafciadore mandato da Priori per difen-
,

derlo da quella accula , Chele fo fratello con fauo-


re de Priori compar alla condennagione proteflan-

do, Se fu zuffa fra la famiglia de Priori , & quella del-


lo elcurore ,
&; in fine fu condannato in lire 2 000.
& priuollo degli vfici ,
Se prel Chele , Se altri fuoi
fguaci , Se anche gli condann grauemente , &
confinogli, e forf ingiuflamente , fiuo che per
labro
.

174 HiXTOTvr 'Fiorentine


la loro fiiperbia,che era in loro maggiore, che in alcu-
no alno popolano vno loro vicino de Priori che
, de
gli fauoreggiua quando fu vlcito dellvfitio fu anche

condannato dai detto esfcutore per barattiere in lire


1 5" oo. de crebbe taiito la baldanza dello elcutore,che.
nulla ilimaua Tvficio de Priori nuoua
,
de per fi fece
legge che i Priori poteflno priuare aellvfcio il Pade-
lla, Capitano, de eicutore.

In queflo medefimo anno, de di Febbraio Callruc-


do ruppe la triegua a Pillolefi,&: caualc alle loro Ca-
ben fi dille
lfella della montagna,
& prel la Sambuca :

fu di tacito conlentimento del Signore di Piiloia; pu-


re i Piilolefi mandarono a f iorentini , de feciono ac-
cordo con loro dellre contro a Cailmccio,& riceuet
tono in Piiloia delle- loro gente i oo. caualieri, de elel-
ino Capitano da Firenze, de i Fiorentini promffono
di rendere loro Carmignano, de tutto ci li fece di con
lntimento di M. Filippo Tedici, ma pure rimale Si-
gnore, de fu con fimulazione , de inganno come fi di-

r innanzi.
Fecefi anche in quello anno in Firenze arbitri f-

pra correggere ordini, & ilatuti,& fra laltre loro ope-


re trallno del numero degrandi (dieci Calati ,dez^.
{chiatte de nobili del contado
w. Callruecio in quello medefimo anno mand loi

allffmi in Pila per fare vecidere il ConteNieri, de pi


altri, de furono prefi, de morti , di che affai crebbe fra
loro lodio.
Nel detto anno fi lece in Firenze nuoua moneta pici
cola col giglio pccolo lnza fioretti . . ,
<

..Ciri Nel
,

Libro Primo. 1^5


Nel fguente anno 1 } 2 y.
lntendo Cartruccio
*1*
che 1 Fiorentini s apparecchiauano a fargli guerra, ten
t trattato in Firenze, Se in Prato, Se in Pirtoia . In Fi-
renze di ieuare dal iido del comune de lldati Fran-
cfchi,& tennelo con vno monaco , 5e con vno caua-
liere Francioso , Se conTommafdi LippaCciodi M.
Lamberruccio Fre{cobaldi,ilquae eziandio fi dille ha-
uea promeflo di fare ribellare Capraia , Se monte Lu-
po, 1 due primi furono preti e dicapitati ,
Tommafo fi
rugg, Se hebbe bando come traditore , Se furono difi.
fatti i luci beni. In Prato hauea trattato con M. Vita
Pugliefi Cauahere , Se furonne dicapitati ,
Se cacciati:
quello di Pirtoia hebbe compimento che : del mele di
Maggio proffimo M. Filippo Tedici mille in Pifioia Prefe C.
Cruccio
Cafiruccio colle lue genti , il quale corl la terra per Pigola*
lua, Se le genti de Fiorentini ,
che li leuorono per fare
difef, furono tutti fra morti , Se prefi ,
Se M. Filippo
hebbe da Caftruccio per Lire detto tradimento fiorini
1 oooo.Se vna fia figliuola per moglie: fntitofi la no-

pe Priori, i quali erano in fan Piero


uella in Firenze
Scheraggio a vno conuito , che fifaceua di due Caua-
lieri, che erano fatti quella mattina dubito fu la gente :

ad arme, Se caualcofli a Prato per {occorrerai, non cre-


dendo che fufl perduta affatto, Se chiariti Prato del-
tornorono adrieto, Se Cali ruccio dubito co
la verit fi

minci a murami dentro vno Cartello dalla porta, che


va Lucca: Se molto furono da riprendere i Fiortini,
che molte volte haurebbono potuto hauere la Signo-
ria; per che piu volte M. Filippo pe medefimi dana-
ri la volle dare loro , Se quando fi praticaua il mercato
vi fa-
.

iy 6 H ISTORIE Fooilentinb
vi. Ricalano caualcar, il perche comedilperato saccor
.ci conCa(huccio,di die Icgui grandi pericoli, & dati*
ni a tutti i Guelfi di l'oicana.: Se il di lguente dopo la
perdita di Piiioiagiunl in Firenze M. Ramondo da
Cai dona eletto da Fiorentini per loro Capitano di
guerra, & giurato il di lguente lvficio incontanente
.cavalcarono i Fiorentini ad Artimino ,
che era de Pi-

ftojeif & aiTediaronlo,& del mele di Maggio lhebbo-


Hebbono
i Fiortim
no filine le palne, feciono abbattere le mura & for- ,

Arti mino. tezze, & recol la loro campana in Firenze


Et del mele di Giugno vegnente i Fiorentini ordino-
ronodi fare holfelopra Pilfoia , Se prelno le inlgne
Monticelli, Se Calduccio vici fuori, Se venne in lui
cartellare del moti tale, & con lfudio lo fece riporre, &
afforzare : Se ad 12. di detto mele vici di Firenze M.
Ramondo da Cardona Capitano con le gente de Fio-
ijij.
rentini, & andonne Prato, & fu coll fiorita gente co-
me ragunallono mai i Fiorentini per loro Ioli ,
hebbe-
ui di Firenze piu di 500. a caualio benifiimo armati,
Se gran parte in Iti caualli montati , Se circa 1 ^00. ve
ne furono fra TedelcIifiSc Franciofi,& Italiani, & altre
nazioni tutta gente lecita, & circa quindici migliaia di
fanti appi, fra contadini, & altri, eraui piu dottocen-
to fra tabacche, padiglioni e tende & andauano con , ,

vna campana in lui carro al modo antico, Scadi 1 8. di

Giugno la detta gente con piu di 200. caualieri,che


vi mandarono, iSanefi fi partirono da Prato ,& po-
lonfi a campo a Agliana guadando ,
Se predando , Se
abbatterono piu fortezze . Calduccio , che era in Pi-
llola con 6oo, caualieri , Se popolo grandiflmo non
Libro Primo. 177
ardimai vlcire fuori :
poi pochi d pofono horte a v
Tizano con molti edifci da combattere con fare caue

da piu parti dandodimoltrazione in tutto di volerlo,

& in quello tempo M. Ramondo fece caualcare di


notte il fuo malilcalco con foo.caualieri a Fucecchio,
Calduccio non lne accorgale nel medefi-
Se perche
mo tempo caualc anche intorno Pirtoia,& giunti a
Fucecchio i lpradetti,& accozati con circa 1 50. viri-
ti di Lucca , Se con gente aliai appi delle terre di val-
dArno Capitanate per M. Attauiano Brunellelchi , Se
per M. Bandino de Rolli ,
apparecchiato vno ponte
di legname di notte lo pofono in ldia Gulciana al pali
lo di Rolaiuolo, Se tutti palparono di l occultamente,
Se il medelmo adi 1 o. di Luglio M. Ramondo l
d
part con tutta laltra gente da Tizano, pals anche la
e
Gulciana, & accozoronf con loroj Se accamparono in
torno al Cartello di Cappiano, che fu grande opera,
mai per forza n sera potuto acquietare quelfo palio.
Caltruccio lntendolo ,
& appena credendolo come
rtordito fi part da Pirtoia con parte di la gente , Se
polfi con luo holte in l Viminaia , Se monte chiaro,
Se alluogo detto il Ceruglio Se quiui safforzo , Se
,
ri-

puol porcari , Se fece fare vno follo dal poggio al pa-


dule bene rteccato,& bene guardato, Se mand per lc
Hebbe
corl Lucca , Se a Pila , e tutti i loi amici .

dal Velcouo dArezzo 00. cauelieri , della Marca , Se


5
di Romagna 200. da Conti di Santafore di marem-
ma, Se altri Baroncelli Ghibellini 1 fo.in tutto fi trou
con circa 1 ^oo.caualieri Se popolo grandiflmo: da
Pilni non hebbe aiuto per la nimilt , che hauea con
M lui
-

178 Historie Fiorentine


lui il Conte Nieri ,
e* Reggenti Et eflndo
. lhoile de*

rdono i Fiorentini intorno Cappiano in pochi d lhebbno


Fiorenti -

oi Oppia tutto colle Torri , Se col ponte falue le per Ine, & per
jjo,& m- limile
te Falco-
modo hebbono in pochi d monte Falcone , Se
na coli prolperando tutti glamici de Fiorentini vi man-
darono gente , i Sanel vi mandarono oltra i primi di
nuouo 2 00. altri caualieri,& oo.baIelh'ieri,Ie cal par
ticulari di Siena di loro gente 1 00. caualieri ,Se 100.
altri lldati Perugini 2<?o.cauaIieri, Bologna 2o.Ca-
merino 50. Agobbio fo. GrolTeto 3 o. monte Pulci-
no 40. il Conte Adirino da Chiuli 1 Colle 4o.San-
gimignano 40. Saminiato 40. Volterra 3 o. Faenza, &:
Imola roo. quelli da Lognano 1 ^.caualieri, Agente
appi, i Conti da Battifolle 20.caualieri,& foo.pedo-