Sei sulla pagina 1di 50

http://hal9000.cisi.unito.

it/wf/DIPARTIMEN/Neuroscien/
Fisiologia/Corsi/Neuroscien/index.htm
Neuroscienze

Docente: B. Sacchetti

Dipartimento: Neuroscienze sez. Fisiologia


Recapiti Dipartimento:
Corso Raffaello 30 Torino,
e-mail: benedetto.sacchetti@unito.it

Ricevimento studenti:
Mercoled, 14.00 16.00, presso Dipartimento di Neuroscienze,
Corso Raffello 30, 10125 Torino
Sistemi a proiezione diffusa:
noradrenalina, dopamina, serotonina, acetilcolina, (istamina)

Disturbi dellumore e del pensiero:


Depressione

Apprendimento e memoria:
fasi mnemoniche, consolidamento e riconsolidamento
memoria dichiarativa, procedurale, spaziale
ippocampo, neocorteccia
basi biologiche (potenziamento a lungo termine, place cells, mappe spaziali)
false memorie

Emozioni:
Principali teorie sui circuiti cerebrali delle emozioni
Paura e ansia: risposte corporee, circuiti cerebrali (ipotalamo, amigdala,
corteccia prefrontale, ippocampo)
Disturbi posttraumatici, attacchi di panico, disturbi ossessivi/compulsivi
Stimoli innati e appresi

Comportamento alimentare
Anabolismo e catabolismo
Regolazione a breve e lungo termine
Fattori di saziet, Circuiti cerebrali (nucleo del tratto solitario, ipotalamo, corteccia gustativa)
Leptina e obesit, gratificazione: serotonina e dopamina
SISTEMI A PROIEZIONE DIFFUSA

Assoni lunghi e
ramificati, che
terminano in pi
aree cerebrali
contemporaneamente

Gruppi di neuroni con i corpi cellulari raggruppati in zone


precise del SNC
SISTEMI SENSORIALI E MOTORI

Sistema Motorio

Sistema Sensoriale
I sistemi a proiezione diffusa influenzano e regolano
lattivit di pi strutture cerebrali contemporaneamente

funzioni integrate come apprendimento, ritmi


circadiani, stato di veglia, attenzione, emozioni,

coinvolti in patologie: depressione, schizofrenia,


Parkinson, Alzheimer
neurotrasmettitore
A seconda dellarea in cui viene liberato il neurotrasmettitore, i
sistemi a proiezione diffusa influenzano una specifica attivit
Quindi i sistemi a proiezione diffusa:

influenzano specifiche attivit cerebrali (azione specifica),


a seconda della struttura che vanno a regolare

influenzano contemporaneamente pi aree cerebrali


(azione integrata)
ad es., durante una situazione di pericolo:
aumenta il rilascio di noradrenalina in pi aree cerebrali:

pianificazione di
strategie difensive percezione degli stimoli
sensoriali

attivit endocrina e
comportamenti di fuga

apprendimento risposte
motorie
1. Sistema noradrenergico (Noradrenalina)
Catecolammine
2. Sistema dopaminergico (Dopamina)
Ammine
3. Sistema serotoninergico (Serotonina) biogene
4. Sistema colinergico (Acetilcolina)

5. Sistema istaminergico (Istamina)


Neurotrasmettitori classici

glutammato
glicina
GABA

acetilcolina
serotonina
noradrenalina
dopamina
istamina
1960: noradrenalina e dopamina messe a contatto
con formaldeide diventano fluorescenti:
SISTEMA NORADRENERGICO

nel 1950 come neurotrasmettitore la noradrenalina


(= norepinefrina)
CORTECCIA

NUCLEI
In generale:

Locus coeruleus viene attivato da stimoli


nuovi o inaspettati

la noradrenalina aumenta la reattivit


delle strutture e dei neuroni

attenzione su stimoli significativi


stato di veglia
ritmi circadiani (ciclo sonno/veglia)
apprendimento e memoria
emozioni (stress e ansia)
umore (gratificazione)
Funzioni cognitive, memoria, stato vigilanza, elaborazione stimoli sensoriali

Stimoli
sensoriali

Ritmi circadiani,
Stato Veglia
SNA
Risposte motorie,
Riflessi

Emozioni,
apprendimento
SNA, Riflessi
Stimolazione del Locus Coeruleus

Noradrenalina
Risposte talamiche
durante la percezione sensoriale:

Attivit neurale
Sintesi:

tutti i neurotrasmettitori classici sono sintetizzati nelle


terminazioni dellassone (terminali sinaptici)
RNH2 = Ammina

Passaggio limitante

Anello
Catecolico

Sistema
dopaminergico

Sistema
noradrenergico
vescicole enzimi che
sinaptiche degradano le
ammine
(Mono Ammine
Ossidasi, MAO)

riassorbimento (uptake)
Recettori per la noradrenalina:

metabotropi,
associati a proteine G
1: legati a diversi secondi messageri
(fosfolipasi C, PKC,...)

2: inattivano lAMPc

(1, 2): regolano lAMPc

a seconda del tipo di recettore, del tipo di neuroni, e della


struttura cerebrale la noradrenalina svolge azioni diverse
SISTEMA DOPAMINERGICO

Sintesi e metabolismo come noradrenalina:

Nel 1960: ruolo proprio come neurotrasmettitore,


e non solo precursore della noradrenalina
Recettori specifici per la Dopamina:

tutti metabotropi (proteine G)

3 tipi:

D1 : attivano lAMPc

D2 (2,3,4) : regolano lAMPc, polimorfismo

D5 : attivano lAMPc
4 SISTEMI DOPAMINERGICI

1) Sistema Nigro Striatale:

contiene il 75 % della dopamina del SNC


controllo motorio: iniziare movimenti
Morbo di Parkinson
Morbo di Parkinson:

progressiva degenerazione dei neuroni dopaminergici della s. nigra


alterazioni motorie (tremore a riposo, difficolt iniziare movimenti,
alterazioni dellequilibrio
cause sconosciute (infezione virale, fattori ambientali, predisposizione genetica)
no cura efficace (precursori dopamina, LDopa; stimolazione neuronale)

M. Parkinson Normale
2) Sistema Mesolimbico:

percezione sensoriale
comportamenti motivati (gratificazione e ricompensa)
apprendimento e memoria
3) Sistema Mesocorticale:

percezione sensoriale
funzioni cognitive
programmazione azioni e comportamenti
interazione sociale
apprendimento e memoria
4) Sistema Ipotamo - Ipofisario:

regolazione della secrezione endocrina (prolattina, o. crescita):


la dopamina uno dei fattori ipotalamici
SISTEMA SEROTONINERGICO

Serotonina o 5 IdrossiTriptamina (5 HT)


nel 1953 (con LSD), prima in sangue per coagulazione
sintesi: da Triptofano (AA essenziale: con dieta)

RNH2= Ammina
Recettori metabotropi (proteine G): 6 tipi
Nuclei del Rafe: nove nuclei, a livello della linea mediana

suddivisi in 2 gruppi:

1) porzione rostrale: nel Ponte e Mesencefalo,


proiettano a tutto il snc
Percezione sensoriale:
lesioni dei n. rafe aumentano la reattivit agli stimoli sensoriali

Ciclo sonno/veglia:
lesioni: perdita del sonno
somministrazione di serotonina: induce sonno

Comportamento:
aggressivit, comportamento sessuale,
comportamento alimentare

Umore
2) Porzione caudale: in Bulbo

percezione degli stimoli sensoriali


nocicezione (lesioni: aumento percezione dolore)
Tutti questi sistemi:

si sovrappongono in diverse aree cerebrali

interagiscono tra loro e si influenzano a vicenda

allinterno neurone, i loro effetti si sovrappongono e si


integrano

Funzioni complesse e integrate


Sostanze che agiscono su questi sistemi:

1) AMFETAMINE:

struttura simile a noradrenalina:

agiscono sui sistemi aminergici (noradrenalina, dopamina)


Come agiscono?

3) inibiscono gli enzimi


che degradano le
ammine (mono
ammine ossidasi,
MAO)
1) si legano e attivano
i recettori per
la noradrenalina
e la dopamina

2) inibiscono il riassorbimento (uptake)


aumentano la quantit di dopamina e noradrenalina
presente

effetti: euforia e eccitazione


aumentato lo stato di veglia e di vigilanza
aumento lattivit motoria

tolleranza e assuefazione: diminuzione di efficacia

2) COCAINA:
dalla pianta della Coca

inibisce uptake delle catecolammine


soprattutto della dopamina

effetti simili alle amfetamine


3) dietilammide dellacido Lisergico (LSD):
sintetizzata nel 1943 da Hoffman:
derivato dellacido lisergico (prodotto da un parassita dei
cereali, segale)
struttura simile a serotonina: agisce sul sistema serotoninergico
effetti: alterazione della percezione, allucinazioni,..
in parte, lLSD inibisce lattivit dei nuclei del rafe:
avviene normalmente durante la fase onirica del sonno!!!
anche i principi attivi del peyote: azione su recettori
serotoninergici
(entrambi usati per indagare subconscio!!)
SISTEMA COLINERGICO

Acetilcolina come neurotrasmettiore


Sintesi:
da colina,
introdotta
con la dieta:
fattore limitante

Acetilcolinesterasi

Recettori:

Nicotinici (ionotropi): soprattutto in SNP e placca neuromuscolare

Muscarinici (metabotropi): in SNC


Regola lo stato veglia e i processi di attenzione:
lesioni: letargia;
somministrazione di acetilcolina induce agitazione e eccitazione
Regolazione apprendimento e memoria: lesioni inducono amnesia,
acetilcolina facilita lapprendimento
Morbo di Alzheimer

assone
percezione degli stimoli sensoriali
regolazione dei ritmi circadiani