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IL CAP

P
DI PAG ELLO
L
DI FIR IA
ENZE
D I N IN
O ROTA
MAGGIO MUSICALE FIORENTINO MAGGIO MUSICALE FIORENTINO

SOCI FONDATORI Consiglio di amministrazione

Matteo Renzi Sindaco di Firenze - Presidente


Paolo Fresco Vice Presidente
Roberto Benedetti Consiglieri
Francesca Colombo
Giovanna Folonari
Antonio Marotti
Mario Primicerio
Cristina Scaletti

Francesca Colombo Sovrintendente

Paolo Arc Direttore artistico

Zubin Mehta Direttore principale

Piero Monti Maestro del Coro

Francesco Ventriglia Direttore di MaggioDanza

Collegio dei revisori dei conti

Giovanna DOnofrio Presidente


Fabrizio Bini Membri effettivi
Sergio Lisi
Laura Arcangeli Membro supplente
COLOPHON INDICE

Redazione a cura di Franco Manfriani Programma 7


con la collaborazione di Giovanni Vitali
Soggetto | Synopsis | Sujet | Inhalt 8
Progetto grafico Dorado Communications
Libretto 19
Impaginazione Luciano Toni - Studio Zack! Firenze
Nel magico cappello di paglia di Labiche e Rota 94
Traduzioni di Carl Strehlke (inglese), Rosalia Orsini (francese), Helga Marcks (tedesco) Dinko Fabris

Le foto alle pagine 124-129 sono di Ruth Miriam Carmeli e Marco Borrelli. Il cappello di paglia di Firenze nella rete 112
Le foto in copertina e alle pagine 8, 18 e 130 sono gentilmente fornite da Loredana Lipperini
il Consorzio Cappelli di paglia di Firenze.
La meccanica del riso: Nino Rota e leredit del vaudeville 113
Luca Scarlini
Coordinamento editoriale Giunti Editore S.p.A.
Dalla tavolozza di Nino Rota 121
2011 Teatro del Maggio Musicale Fiorentino - Fondazione Francesca Zardini

Prima edizione: luglio 2011 In primo luogo, gli spettatori 130


Mauro Conti
Ristampa Anno
Discografia 132
6 5 4 3 2 1 0 2014 2013 2012 2011
Biografie 134
Stampato presso Giunti Industrie Grafiche S.p.A. - Stabilimento di Prato
Nino Rota

IL CAPPELLO DI PAGLIA
DI FIRENZE
Farsa musicale in quattro atti - Libretto di Nino Rota ed Ernesta Rinaldi Rota
Dalla commedia di Eugne Labiche e Marc Michel Un Chapeau de paille dItalie
Edizione: Casa Ricordi, Milano

Direttore
Sergio Alapont
Regia
Andrea Cigni
Scene e costumi
Lorenzo Cutli
Luci
Luciano Roticiani
Maestro del Coro
Piero Monti
Direttore dellallestimento
Italo Grassi

Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino

Nuovo allestimento in collaborazione con Maggio Fiorentino Formazione

Cantanti perfezionati al Corso di Alta Formazione per cantante lirico


e alcuni allievi della Scuola dell'Opera Italiana del Teatro Comunale di Bologna
Scenografie realizzate dagli allievi del Corso Realizzare le scenografie per il teatro lirico
Costumi realizzati dagli allievi del Corso Costumista realizzatore del progetto InFArS
Partecipano gli allievi del Corso Tecnica dellilluminazione degli spettacoli teatrali

Con sopratitoli a cura di Prescott Studio, Firenze


Servizio wireless multilingua a cura di OperaVoice, Firenze

In collaborazione con il Consorzio Cappelli di paglia di Firenze

TEATRO COMUNALE
Venerd 15 luglio 2011, ore 20.30
Sabato 16 luglio, ore 20.30
Marted 19 luglio, ore 20.30
Mercoled 20 luglio, ore 20.30

Bozzetto di Lorenzo Cutli per


Il cappello di paglia di Firenze,
Firenze 2011

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE

SOGGE
T TO Intermezzo
Una modista sta tentando di tenere a freno il cicaleccio delle sue apprendiste,
quando nella bottega si presenta Fadinard. La modista lo informa di aver venduto
alla Baronessa di Champigny un cappello identico a quello da lui desiderato.

Atto II.
La Baronessa ha organizzato un ricevimento in onore del violinista Minardi. Giunge
Fadinard, che nel frattempo riuscito a condurre in porto la cerimonia nuziale. In-
timidito dal tono aristocratico dellambiente, si chiede come potr chiedere il cap-
pello alla Baronessa. Accolto con tutti gli onori dalla padrona di casa, che crede
di avere di fronte a s il grande violinista - celebre anche per la sua stravaganza
SYNOP -, decide di fingere di essere il musicista: cos, quando le chiede di donargli il cap-
SI S | SU pello, la nobildonna non si scompone, e divertita acconsente. Fadinard si rallegra
JET | I pensando che in pochi minuti potr raggiungere gli invitati per recarsi al ban-
N HALT chetto nuziale, quando con orrore vede Nonancourt uscire dalla sala da pranzo: co-
stui laveva seguito con gli invitati, pensando che fossero giunti al ristorante e,
entrati nella sala da pranzo attraverso le cucine, avevano abbondantemente man-
giato e bevuto. Quando la Baronessa ritorna con un cappello nero, Fadinard insi-
Soggetto | Synopsis | Sujet | Inhalt ste per avere non quello, ma un cappello di paglia di Firenze. La Baronessa,
sconcertata, rivela di averlo donato alla sua figlioccia, la signora Beaupertuis. La
confusione aumenta quando gli amici di Fadinard irrompono nel salone e giunge
Atto I. al culmine quando fa il suo ingresso il vero maestro Minardi. Fadinard riesce a svi-
Nel giorno delle nozze di Fadinard, il suo cameriere Felice accoglie Vzinet - lo zio gnarsela, trascinando con s Elena e gli invitati, prima dellarrivo della polizia.
vecchio e sordo della promessa sposa - che porta in dono una cappelliera. Arriva
quindi lo stesso Fadinard, che racconta un fatto curioso: mentre tornava a casa in Atto III.
calesse, il suo cavallo ha mangiato un cappello di paglia appeso al ramo di un al- Il signor Beaupertuis inquieto: sospetta di essere tradito dalla moglie, uscita la
bero. Le urla della proprietaria e dellufficiale che la accompagnava hanno spa- mattina per rendere visita a una cugina e non ancora rientrata. Si presenta Fadi-
ventato il cavallo, che, ripartendo al galoppo, gli ha impedito di scusarsi. Vzinet, nard, che chiede di parlare con la padrona di casa. Mentre entrano Nonancourt e
che non ha capito nulla del racconto, si allontana. Fadinard sta pensando con Vzinet, convinti che quella sia la nuova abitazione degli sposi, Beaupertuis cerca
gioia alle nozze imminenti quando entrano Anaide, la proprietaria del cappello, e invano di fermare Fadinard, che gira freneticamente per la casa alla ricerca del
il suo accompagnatore Emilio: i due esigono un risarcimento. Fadinard manda Fe- cappello. Infine arrivano le donne del corteo nuziale, accompagnando Elena a
lice alla ricerca di un cappello uguale a quello distrutto dal cavallo e si affretta a quello che credono il talamo nuziale. Gli equivoci si moltiplicano e Fadinard si de-
nascondere Anaide ed Emilio, quando si accorge che sta sopraggiungendo qual- cide a spiegare a Beaupertuis perch sia alla ricerca del cappello della signora: ma
cuno: il futuro suocero Nonancourt, che accompagna la promessa sposa Elena. dai particolari del racconto Beaupertuis comprende che lamante dellufficiale
Rimasti soli, Fadinard e Elena si scambiano espressioni di tenerezza. Dalla strada sua moglie, e il cappello mangiato dal cavallo quello da lei indossato la mattina.
intanto giungono le voci degli invitati: Fadinard manda Elena e il padre ad acco- Nella confusione generale, Fadinard esce per correre a casa e mettere in salvo
glierli e si trattiene per cercare di liberarsi di Anaide ed Emilio. Felice non ha tro- Anaide dalla vendetta di Beaupertuis, che lo tallona armato di pistola.
vato il cappello giusto e Anaide disperata: non pu rientrare a casa senza quel
cappello, con il quale il marito gelosissimo lha vista uscire al mattino. A nulla val- Intermezzo
gono le proteste di Fadinard, atteso per la cerimonia nuziale: Emilio minaccia di Il corteo degli invitati, stanco e disorientato dopo tutte le peripezie della lunga
affrontarlo in duello se non provveder immediatamente a procurare ad Anaide un giornata trascorsa, si trascina nella notte verso la casa di Fadinard.
cappello nuovo, in tutto uguale a quello distrutto dal cavallo.

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE

Atto IV. one is coming, he quickly hides Anaide and Emilio. It is his future father-in-law
I militari della ronda eseguono svogliatamente il cambio della guardia, mentre si Nonancourt, who is with his fianc Elena. Fadinard and Elena say tender things to
addensa un violento temporale. Gli invitati arrivano sotto la casa di Fadinard: Fe- each other. From the street one hears the voices of the guests. Fadinard sends
lice impedisce loro di salire, perch in casa c una signora. Nonancourt, su tutte Elena and her father to greet them and he then tries to get rid of Anaide and
le furie, ordina al domestico di portare via dalla casa tutti i doni di nozze. Elena Emilio. Felice has not found the right hat. Anaide is desperate. She cannot return
tuttavia ama il marito e non intende lasciarlo. Giunge Fadinard trafelato, mentre home without that hat which her very jealous husband saw her wearing when she
Nonancourt si appresta a portare via i pacchi con i regali: tenta di strappargli di left the house that morning. Fadinards objections come to naught. He is expected
mano una cappelliera, e lo zio Vzinet si preoccupa che non ne venga danneg- at the wedding ceremony. Emilio threatens a duel if he does not get Anaide a new
giato il contenuto, il suo dono di nozze - un costoso cappello di paglia di Firenze! hat that is the same as the one that the horse ruined.
Mentre Fadinard, pazzo di gioia, abbraccia tutti quanti, Nonancourt sottrae il cap-
pello dalla scatola. Fadinard sale in casa per liberare Anaide. Intanto i soldati ri- Intermezzo
tornano dal loro giro di sentinella, e imbattendosi in Nonancourt e negli invitati A milliner tries to stop the gossiping of her trainees. Fadinard comes into the
carichi di pacchi, li prendono per ladri e li conducono in prigione. Fadinard, uscito workshop. The woman tells him that she sold an identical hat to the Baroness of
di casa con Emilio e Anaide, apre la cappelliera: esterrefatto trovandola vuota e Champigny.
non vedendo pi moglie, suocero e invitati. Quando un soldato spiega laccaduto,
Emilio entra nel posto di guardia per recuperare il cappello. Ma ecco arrivare Be- Act II.
aupertuis: Fadinard fa indossare ad Anaide un cappotto militare e la nasconde The Baroness has organized a party in honour of the violinist Minardi. Fadinard
nella garitta, Emilio si affaccia a una finestra e lancia il cappello, che resta impi- comes in. In the meantime he went through with his wedding ceremony. Intimi-
gliato a un lampione. Beaupertuis si aggira furente in cerca della moglie, mentre dated by the aristocratic atmosphere he asks how he might ask for the baronesss
Emilio e Fadinard si affannano per nascondere la donna e recuperare il cappello: hat. He is greeted with great respect by the hostess who in her turn thinks that
ci riescono, ma fanno cadere il lampione. A tutto quel chiasso accorrono le guar- she is talking to the great violinist, who is also known for his extravagant ways.
die e gli inquilini delle case circostanti. Anaide, che approfittando del trambusto He decides to pretend to be the musician. When he asks for her hat, she does not
ha indossato il cappello, affronta Beaupertuis ostentando un atteggiamento di di- bat an eyelid and much amused agrees to his request. Fadinard is pleased think-
gnit offesa, e lo rimprovera di bighellonare per la citt trascurandola. Nonan- ing that in a few minutes he will be able to join his own guests at the nuptial ban-
court, che ha saputo la verit da Felice, elogia Fadinard per la sua nobilt danimo. quet. But he sees to his horror Nonancourt leave the dining room. He followed him
Il caporale libera gli invitati. Beaupertuis, umiliato, chiede perdono alla moglie. with the guests thinking that they had come to the restaurant. Having entered the
Tutti quanti si rallegrano per il lieto fine della folle giornata: ciascuno pu tornare dining room through the kitchens they gave themselves to copious eating and
a casa a riposare, e gli sposini - finalmente - possono ritirarsi nel loro nido damore. drinking. When the Baroness comes back with a black hat, Fadinard says that he
does not want that one, but a Florentine straw hat. The baffled Baroness reveals
that she gave that one to her goddaughter Madame Baupertuis. Things get even
Soggetto | Synopsis | Sujet | Inhalt more confused when Fadinards friends come into the reception room and come to
a peak when the true Maestro Minardi makes his entrance. Fadinard manages to slip
Act I. away dragging with him Elena and the guests before the arrival of the police.
On the day of Fadinards wedding, his valet Felice greets Vzinet, the deaf, elderly
uncle of the bride-to-be. He has brought a hatbox as a gift. Fadinard also comes Act III.
in and tells a curious story. While he was coming home in his coach, the horse ate Monsieur Beaupertuis is uneasy. He thinks that his wife has betrayed him. She
a straw hat handing from a tree branch. The cries of its owner and of the military went out that morning to visit a cousin and has not come back. Fadinard enters
officer who was accompanying her scared the horse, who galloped away and did and asks to speak to the lady of the house. Nonancourt and Vzinet come in think-
not give Fadinard a chance to make amends. The deaf Vzinet did not understand ing that this is the couples new home. Beaupertuis unsuccessfully tries to stop
anything that was said; he leaves. Fadinard is joyfully contemplating his upcom- Fadinard who is running about the house looking for the hat. Finally the women
ing wedding when Anaide, the owner of the hat, and he companion, Emilio, come of the nuptial party enter with Elena to what they think will be the bridal cham-
in. They want to be reimbursed for the damage. Fadinard sends Felice to find a hat ber. The misunderstandings accumulate, and Fadinard decides to explain to Bau-
that is the same as the one that the horse destroyed. When he hears that some- pertuis whey he is looking for his wifes hat. But from the story, Baupertuis

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE

understands that the officers lover is his wife and that the hat that the horse ate Soggetto | Synopsis | Sujet | Inhalt
that morning is hers. In the general confusion, Fadinard leaves to run home to save
Anaide from the vendetta of Beaupertuis who is following him with a pistol. Acte I.
Le jour du mariage de Fadinard, son serviteur Felice accueille Vzinet, loncle vieux
Intermezzo et sourd de la marie; il apporte une chapelire, son cadeau de mariage. Arrive Fa-
That night the wedding guests tired and disoriented from all the days mishaps drag dinard; celui-ci raconte un vnement curieux: lorsquil rentrait la maison en
themselves back to Fadinards house. calche, son cheval a mang un chapeau de paille accroch la branche dun arbre.
Les cris de sa propritaire et de lofficier laccompagnant ont effray le cheval, le-
Act IV. quel est parti au galop empchant ainsi Fadinard de sexcuser. Vzinet, qui na
The changing of the guard takes place as a violent storm kicks up. The guests ar- rien compris du rcit, sloigne. Fadinard pense joyeux et rveur son mariage
rive outside Fadinards house. Felice does not let them in because there is a lady. quand tout coup entrent Anaide, la propritaire du chapeau et Emilio, lofficier
A very angry Nonancourt orders the servant to take away all the wedding gifts. qui laccompagne: ils exigent un ddommagement. Fadinard envoie Felice la re-
Elena, however, loves her husband and does not intend to leave him. Fadinard cherche dun chapeau identique celui abm par le cheval et sempresse de ca-
comes in panting. While Nonancourt is about to take away the packages with the cher Anaide et Emilio quand il saperoit que quelquun arrive. En effet, cest
gifts, Fadinard tries to take away the hatbox. Uncle Vzinet is worried that its Nonancourt, son futur beau-pre, qui accompagne sa fiance Elena. Fadinart et
contents will be damaged - it is an expensive Florentine straw hat! While Fadinard, Elena, seuls, schangent des tendresses. Depuis la rue on entend les voix des in-
crazy with joy, embraces everyone, Nonancourt takes the hat out of the box. Fad- vits: Fadinard prie Elena et son pre daller les accueillir, alors quil reste pour ten-
inard goes in to free Anaide. The soldiers come back from their rounds, and meet- ter de se dbarrasser dAnaide et Emilio. Felice na pas trouv le mme chapeau et
ing Nonancourt and the guests full of packages, they take them to be thieves and Anaide est dsespre: elle ne peut pas rentrer sans son chapeau, avec lequel son
bring them to prison. Fadinard comes out of the house with Emilio and Anaide and mari, trs jaloux, la vue sortir le matin. Toute protestation de Fadinard, qui est
opens the hatbox. He is amazed to find it empty and not to see his wife, father- attendu pour la crmonie, est inutile. Emilio menace de le provoquer en duel sil
in-law and the other guests. When a soldier explains what has happened, Emilio ne procure pas immdiatement Anaide un nouveau chapeau, identique celui qui
enters in the guards post to recover the hat. But now Beaupertuis arrives. Fadi- a t abm par le cheval.
nard has Anaide put on a military overcoat and hide in the sentry box. Emilio
throws the hat out the window, but it gets stuck on a lamppost. Beaupertuis is fu- Interlude
riously looking for his wife, while Emilio and Fadinard do their best to hide the Une modiste cherche calmer le bavardage de ses apprenties lorsque entre dans
woman and recover the hat. They are successful but the lamppost falls down. All latelier Fadinard. La modiste linforme quelle a vendu la Baronne de Champigny
the noise attracts the guards and neighbours. Taking advantage of the upheaval un chapeau identique celui quil cherche.
about the hat, Anaide confronts Beaupertuis with a dignified attitude that it is she
who is the offended one. She scolds him for running about town and not taking Acte II.
care of her. Nonancourt, who got the truth from Felice, praises Fadinard for the no- La Baronne a organis une rception en lhonneur du violoniste Minardi. Arrive Fa-
bility of his spirit. The caporal frees the guests. A humbled Beaupertuis asks his dinard, nouvel poux. Intimid par lambiance aristocratique du milieu, il se de-
wifes pardon. Everyone is overjoyed about the happy end to the day: everyone can mande comment pourrait-il demander le chapeau la Baronne. Accueilli avec tous
now go home and the bride and groom - finally - can go off to their love nest. les honneurs par la matresse de maison, qui croit recevoir le grand violoniste, c-
lbre aussi pour ses extravagances, Fadinard dcide de faire semblant dtre le fa-
meux musicien, ainsi quand il demande la Baronne de lui donner son chapeau,
celle-ci va le chercher sans se montrer surprise et, amuse, le lui donne. Fadinard
sen rjouit et envisage ainsi de rejoindre sous peu les invits au banquet, lorsquil
voit, effray, Nonancourt sortir de la salle du banquet. Celui-ci lavait suivi avec
les invits pensant quils taient arrivs au restaurant: ils taient entrs dans la
salle manger en passant par les cuisines o ils avaient abondamment mang et
bu. Quand la Baronne revient avec un chapeau noir, Fadinard insiste pour avoir un
chapeau de paille de Florence. La Baronne, embarrasse, lui dit de lavoir donn

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE

sa filleule, madame Beaupertuis. La confusion augmente quand les amis de Fadi- femme et rcuprer le chapeau. Ils y arrivent, mais ils heurtent le rverbre qui
nard font irruption dans le salon et arrive son comble quand fait son entre le tombe. Ce vacarme attire les soldats et les habitants des maisons autour. Anaide,
vrai violoniste Minardi. Fadinard arrive se faufiler en emmenant Elena et les in- profitant de la confusion, a rcupr le chapeau et prsent elle affronte Beau-
vits, avant larrive de la police. pertuis. Elle affiche une attitude de femme vexe, mais digne et lui reproche de la
ngliger pour traner dans les rues. Nonancourt, qui a appris la vrit de Felice,
Acte III. loue Fadinard pour sa noblesse dme. Lofficier libre les invits; Beaupertuis,
M. Beaupertuis est inquiet: il souponne que sa femme le trompe: elle est sortie honteux, demande le pardon de sa femme. Tous se rjouissent pour lheureuse
le matin pour rendre visite sa cousine et elle nest pas encore rentre. Arrive Fa- conclusion de cette journe bien drle, chacun peut ainsi rentrer chez soi pour se
dinard qui demande parler la matresse de maison. Entrent Nonancourt et V- reposer et les jeunes poux, enfin, peuvent se retirer dans leur nid damoureux.
zinet, croyant que cest la nouvelle maison des poux; en mme temps, Beaupertuis
cherche inutilement arrter Fadinard, qui arpente frntiquement la maison la
recherche du chapeau. Arrivent aussi les dames du cortge nuptial, accompagnant Soggetto | Synopsis | Sujet | Inhalt
Elena vers ce quelles croient tre la chambre nuptiale. Les quiproquos sencha-
nent et Fadinard se rsout expliquer Beaupertuis pourquoi il est la recherche Erster Akt
du chapeau de la dame, mais aux dtails du rcit Beaupertuis comprend que sa An Fadinards Hochzeitstag trifft Vzinet, der alte und taube Onkel der Braut, bei
femme est lamante de lofficier et que le chapeau mang par le cheval est celui dessen Diener, Felice, ein und berreicht als Geschenk eine Hutschachtel. Da
quelle avait le matin. Dans la confusion gnrale, Fadinard russit regagner ra- kommt Fadinard herbei und erzhlt eine kuriose Geschichte: Whrend er sich auf
pidement sa maison et ainsi sauver Anaide de la vengeance de Beaupertuis, qui le dem Heimweg befand, hatte sein Kutschpferd nichts Besseres zu tun, als einen
poursuit arm dun pistolet. Strohhut zu verspeisen, der an einem Baumzweig hing. Das Geschrei der Eigent-
merin und des sie begleitenden Offiziers erschreckten das arme Tier dermaen,
Interlude dass es in Galopp verfiel und Fadinard sich deswegen nicht fr das Missgeschick
Le cortge des invits, fatigu et dsorient aprs toutes les pripties de la hatte entschuldigen knnen. Vzinet versteht rein gar nichts von der Erzhlung und
longue journe, se trane dans la nuit vers la maison de Fadinard. geht weg. Fadinard bleibt voller Vorfreude auf das bevorstehende Hochzeitsfest al-
lein zurck. In diesem Moment treten Anaide, die Eigentmerin des Hutes, und
Acte IV. ihr Begleiter, Emilio, ein. Sie verlangen eine Wiedergutmachung fr den Schaden.
Les soldats excutent, indolents, la relve de la garde au moment o lorage me- Fadinard beauftragt daraufhin Felice, nach einem Strohhut zu suchen, der genauso
nace. Les invits arrivent en bas de la maison de Fadinard. Felice les empche de aussieht, wie der von dem Pferd vernichtete. Als Fadinard die Ankunft seines
monter parce quil y a une dame. Nonancourt, furieux, ordonne son serviteur Schwiegervaters mit seiner Braut Elena bemerkt, versteckt er Anaide und Emilio
demporter tous les cadeaux de mariage. Mais Elena aime son mari et ne veut pas eilig im Haus. Elena und Fadinard, die nun allein sind, beginnen sogleich zu tur-
le quitter. Arrive Fadinard, essouffl, au moment mme o Nonancourt sapprte teln. Von der Strae her hrt man die Stimmen der geladenen Gste. Fadinard
emporter les cadeaux. Il cherche lui arracher une chapelire et loncle Vzinet schickt Elena und ihren Vater zu deren Begrung hinaus. Dann versucht er, Anaide
se proccupe que le contenu ne soit pas abm, car cest son cadeau de mariage - und Emilio loszuwerden. Felice hat leider keinen derartigen Hut gefunden. Anaide
un chapeau de paille de Florence, cot trs cher! Pendant que Fadinart embrasse ist deshalb vllig verzweifelt. Ohne Hut kann sie nicht nach Hause gehen. Ihr ei-
tout le monde, fou de joie, Nonancourt sempare du chapeau. Fadinard court lib- ferschtiger Ehemann hat sie damit nmlich am Morgen aus dem Haus gehen
rer Anaide. Entre temps, les soldats rentrent de leur tourne et comme ils tombent sehen. Umsonst versucht Fadinard den beiden zu entkommen, damit er endlich zur
sur Nonancourt et les invits chargs de paquets, ils croient quil sagit de voleurs Hochzeitszeremonie gehen kann. Emilio droht sogar damit, ihn zum Duell zu for-
et les emmnent en prison. Fadinard, qui est sorti avec Emilio et Anaide, ouvre la dern, wenn er nicht unverzglich einen neuen Hut auftreibt, der identisch mit
chapelire. Il est trs surpris devant la bote vide et ne trouvant plus ni femme, dem alten ist.
ni beau-pre ni invits. Pendant quun soldat explique ce qui sest pass, arrive
Emilio pour rcuprer le chapeau. Beaupertuis aussi arrive; Fadinard fait mettre Zwischenspiel
Anaide un manteau militaire et la cache dans la gurite. Emilio jette le chapeau Eine Modistin versucht das Plappern ihrer Lehrlinge zu unterbinden, als Fadinard
par la fentre, mais celui-ci reste accroch un rverbre. Beaupertuis cherche fu- in den Laden eintritt. Sie unterrichtet ihn davon, dass sie der Baronin von Cham-
rieux sa femme, tandis que Emilio et Fadinard se donnennt du mal pour cacher la pigny einen derartigen Hut verkauft hat.

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE

Zweiter Akt Vierter Akt


Die Baronin gibt zu Ehren des Violinisten Minardi einen Empfang. Zu den Gsten Die Wachsoldaten lsen sich ab, whrend sich am Himmel ein Unwetter zusam-
zhlt auch Fadinard, der es schlielich doch noch geschafft hat, sich zu vermh- menbraut. Die Gste stehen unter Fadinards Haus. Felice lsst sie nicht hinein, weil
len. Etwas eingeschchtert von der aristokratischen Atmosphre fragt er sich, ob im Haus eine Frau ist. Der wtende Nonancourt befiehlt daraufhin dem Diener, smt-
er die Baronin wirklich um den Hut bitten darf. Als er von der Hausherrin ber- liche Hochzeitsgeschenke aus dem Haus zu holen. Elena liebt ihren Brutigam je-
schwnglich empfangen wird, da diese glaubt, dass er der bekanntermaen ex- doch und will ihn nicht aufgeben. Der atemlose Fadinard versucht Nonancourt, eine
zentrische Violinist sei, gibt er sich tatschlich als der umschwrmte Musiker aus. Hutschachtel zu entreien, die er gerade aus dem Haus schleppen will. Der Onkel
Als er sie schlielich um den Hut bittet, zgert die edle Dame keinen Augenblick, Vzinet befrchtet, dass deren Inhalt in Mitleidenschaft gezogen wird. Schlielich
ihm diese Bitte zu erfllen. Fadinard whnt sich schon am Ziel und hofft nun, end- ist es sein Hochzeitsgeschenk: ein teurer Florentiner Strohhut! Whrend der vor
lich zu seinem Hochzeitbankett gehen zu knnen. Da sieht er voller Grauen No- Freude fast ausrastende Fadinard alle Umstehenden umarmt, holt Nonancourt den
nancourt aus dem Speisesaal herauskommen. Er war den Gsten gefolgt und durch Hut aus der Schachtel heraus. Fadinard will jetzt Anaide aus dem Haus holen. Wh-
die Kche dorthin gelangt. Als die Baronin mit einem schwarzen Hut zurckkehrt, renddessen kommen die Soldaten von Ihrer Runde zurck. Als sie Nonancourt und
besteht Fadinard darauf, nicht jenen zu bekommen, sondern einen Florentiner die anderen mit den ganzen Geschenken erblicken, nehmen sie an, dass es sich um
Strohhut. Die etwas verblffte Baronin enthllt ihm daraufhin, dass sie ihn ihrem Diebe handelt und nehmen sie fest. Fadinard kommt aus dem Haus und ffnet die
Patenkind, der Signora Beaupertuis, geschenkt habe. Das Durcheinander wird noch Hutschachtel. Zu seiner Verblffung stellt er fest, dass sie leer ist! Auerdem sind
grer, als die Freunde von Fadinard in den Saal hineinstrmen und schlussend- seine Frau, der Schwiegervater und die Gste verschwunden. Als ihm ein Soldat die
lich auch noch der wahre Violinist auftaucht. Fadinard gelingt es glcklicherweise, Geschehnisse mitteilt, tritt Emilio in den Wachtposten ein, um an den Hut zu kom-
sich aus dem Staub zu machen. Er nimmt dabei seine Braut Elena und seine men. Da kommt jedoch Beaupertuis angelaufen. Fadinard streift Anaide einen alten
Freunde im Schlepptau mit, bevor die Polizei eintrifft. Militrmantel ber und versteckt sie im Wachhuschen. Emilio wirft den Hut aus
einem Fenster heraus, der allerdings an einer Laterne hngenbleibt. Der wut-
Dritter Akt schnaubende Beaupertuis sucht derweil immer weiter nach seiner Frau. Emilio und
Herr Beaupertuis ist beunruhigt: Er befrchtet, dass seine Frau ihn mit einem an- Fadinard versuchen, an den Hut zu kommen, stoen dabei aber die Laterne um.
deren Mann betrgt. Heute Morgen ging sie aus dem Haus, um eine Cousine zu be- Bei diesem Lrm laufen die Soldaten und Bewohner zusammen, um nach dem Rech-
suchen und jetzt ist sie immer noch nicht zu Hause. Da erscheint Fadinard und ten zu schauen. Anaide profitiert von dem Durcheinander und setzt sich den Hut
fragt nach seiner Frau. Whrend Nonancourt und Vzinet davon berzeugt sind, auf. Als sie auf Beaupertuis trifft und der sie der Untreue zeiht, tut sie entrstet.
dass es sich um das neue Haus der Brautleute handelt, versucht Beaupertuis ver- Er treibe sich in der Stadt herum, anstatt sich um sie zu kmmern. Nonancourt hat
zweifelt Fadinard aufzuhalten, der im ganzen Haus nach dem Strohhut sucht. in der Zwischenzeit von Felice die Wahrheit erfahren. Er lobt Fadinard ob seiner
Schlielich kommen die Frauen des Hochzeitszuges in Begleitung von Elena her- Ehrenhaftigkeit. Der Kaporal entlsst die Gefangenen in die Freiheit. Der gedem-
bei und sind ebenfalls der berzeugung, dass es sich um das Brautgemach han- tigte Beaupertuis bittet seine Frau um Verzeihung. Alle freuen sich ber den glck-
delt. Die Situation wird immer verwickelter. Fadinard entschliet sich, Beaupertuis lichen Ausgang der Geschichte. Nun knnen alle heimkehren und das Brautpaar
den Grund fr seine frenetische Suche zu enthllen. Aufgrund der Details kommt kann sich endlich in ihr Liebesnest zurckziehen.
der jedoch dahinter, dass es sich um seine Frau handeln muss, dass seine Frau ein
Verhltnis mit dem Offizier hat und dass der vom Pferd aufgefressene Hut kein an-
derer ist, als der, den seine Frau heute Morgen beim Hinausgehen trug. In dem gan-
zen Durcheinander luft Fadinard nach Hause, um Anaide vor der Rachsucht ihres IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE
Mannes zu retten, der mit einer Pistole hinter ihr her ist. di Nino Rota

Zwischenspiel Prima rappresentazione: Palermo, Teatro Massimo, 21 aprile 1955


Die mittlerweile nach den vielen Wechselfllen ermatteten und desorientierten
Hochzeitsgste ziehen durch die Nacht in Richtung von Fadinards Haus. Organico: ottavino, 2 flauti, 2 oboi, 2 clarinetti, 2 fagotti, 2 corni,
2 trombe, 2 tromboni, basso tuba, timpani, percussioni, celesta, arpa
e archi. Sul palco: pianoforte.

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE
Nino Rota

IL CAPPELLO DI PAGLIA
DI FIRENZE
Farsa musicale in quattro atti e sei quadri di Ernesta e Nino Rota
Dalla commedia Un Chapeau de paille dItalie
di Eugne Labiche e Marc Michel

Fadinard, giovane agiato tenore


Nonancourt, agricoltore basso
Beaupertuis baritono-basso
Lo zio Vzinet, sordo tenore
Emilio, tenente baritono
Felice, domestico di Fadinard tenore
Achille di Rosalba, bellimbusto tenore
Una guardia tenore
Un caporale delle guardie baritono
Minardi, violinista recitante
Elena, figlia di Nonancourt soprano
Anaide, moglie di Beaupertuis soprano
La baronessa di Champigny contralto
La modista soprano

Il corteo di nozze, le modiste, gli invitati della baronessa, le guardie,


abitanti di piazza Troudeb

A Parigi, nel 1850

Foto storica della lavorazione dei cappelli di paglia di Firenze

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

ATTO I
Sala centrale in casa di Fadinard. In fondo una porta dingresso a due battenti, che
d sulle scale. Ai lati, in primo piano, due porte. Altra porta che immette nella ca-
mera nuziale. Finestra che d sulla piazza.

Scena prima
Felice, Vzinet.
(Allalzarsi del sipario Felice sta mettendo or dine nella sala. Dalla porta di fondo
entra Vzinet con una cappelliera.)

VZINET
Posso entrar?

FELICE
Entrate pur.

VZINET
Eh?
C il padrone?

FELICE
Ancor non c.

VZINET
Io son Vzinet, zio della sposa.

FELICE
Ho capito, ho capito.

VZINET
E glinvitati ancora non son giunti?

FELICE
Non ancora.
(Gli offre una sedia)
Vuole sedere?

VZINET
Molto gentile.

FELICE
Ma che babbeo!

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

VZINET Scena seconda


Oh, grazie tante! Fadinard, Felice, Vzinet.
(Consegna a Felice una cappelliera) (Fadinard entra dalla porta di fondo parlando verso linterno.)
Toh, prendi questo pacco!
Adagio, fa attenzion! FADINARD
Non prenderlo pel nastro! Distaccate il cavallo dallattacco!
(Viene avanti, posa dei pacchi, si toglie i guanti, il cappotto)
FELICE Ah, questo proprio un fatto assai bislacco...
Oh Dio, che impiastro! (Scorge la zio Vzinet)
Felice si avvia con la cappelliera verso la porta di sinistra. Oh, lo zio Vzinet!
Voglio raccontargliene una bella!
VZINET
Nella stanza, nella stanza! VZINET
Con riguardo, con riguardo! Nipote mio, permetti chio ti abbracci!
Vzinet abbraccia Fadinard.
FELICE
Ho capito! FADINARD
Non sono mica sordo come voi! (Gi, quest una mania
dei parenti della futura mia!)
VZINET (Si abbracciano)
Che cosa dici? Dunque, stammi a sentire...
il dono mio di nozze,
E costa molto. VZINET
La sposa dov?
FELICE
Quattro soldi! FADINARD
Oh che piacere, Mi segue da lontano con otto carrozze.
poter parlare (riprendendo il racconto)
con quel signore Dunque, parto staman da Charantonneau...
come mi pare!
Egli pi sordo VZINET
duna campana. Ho consegnato un piccolo regalo!
Vecchio balordo!
Felice sinchina ed esce. FADINARD
Oh, tante grazie!
VZINET (Riprende di nuovo)
Molto educato Parto alle sette dal villaggio stamani
il giovanotto, e pianto in asso la compagnia,
non c che dir. salto in calesse, e via!
E per veder s pronto il nido damore
corro qui verso la citt
a gran velocit.
Frusto il cavallo, frusto allegro,

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

nellansia di arrivar, FADINARD


quasi mi par volar. Altro che confetti!
In piena corsa batto un ramo, Io sto per far le scuse alla signora,
la frusta cade gi, ma il suo bel militare sbuca allora;
non me la trovo pi. minsulta lo smargiasso e poi savventa.
Per evitarlo, io mi rifugio sul calessino,
VZINET il caval si spaventa...
Oh, che fortuna! prende la corsa e va.
Ed eccomi qua!
FADINARD Fadinard mostra allo zio il pezzo della tesa di un cappello di paglia guarnito con
Un corno! (Non penso mai ch sordo.) dei papaveri. Vzinet lo osserva con attenzione.
Fermo il cavallo e scendo;
poco lontano il mio frustino VZINET
luccica sotto un biancospino. La paglia graziosa.
Per ripigliarlo strappo i calzoni... Per trovare un cappello
cos fino, cos bello
VZINET ce ne vuol! Ne so qualche cosa.
Io mi rallegro molto, molto... (Riconsegna il pezzo di paglia a Fadinard)
Al municipio a che ora si va?
FADINARD
Grazie! FADINARD quasi gridando e facendo il numero con le dita
Quando mi volto non c pi il calesse. Alle undici.
Cerco nel bosco fino in fondo al viale,
e cosa trovo mai? VZINET
Il mio caval che biascica pieno dardor Allora tardi si pranzer,
di paglia un pezzettin mi convien prendere una cioccolata.
con nastri e rossi fior.
Sto per avvicinarmi, e sento FADINARD
la voce di una donna dallaltro viale, Vattene in pace, mio caro zio.
che grida: Oh cielo! Il mio cappello!.
Quel brandello di paglia era un cappello! VZINET
Ad un ramoscello Nipote, addio!
fresco, bello, Vzinet abbraccia e bacia il nipote.
stava appeso l,
mentre quella FADINARD
per il bosco in compagnia Mania inveterata!
con un militar Vzinet esce dalla porta di fondo.
a braccetto va.

VZINET
Ti hanno chiesto i confetti?

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

Scena terza Scena quarta


Fadinard (solo). Anaide, Emilio, Fadinard, poi Felice.
(La porta di fondo si apre e compare una signora senza cappello seguita da un uf-
FADINARD ficiale.)
Tra unora sar sposo,
avr una mogliettina EMILIO
tutta per me, sera e mattina. Entri pure con coraggio!
E il porcospino,
suocero mio, ANAIDE
pi grazie a Dio Niente scandali, signor, per carit!
non grider:
Tutto a monte! Tutto a monte! FADINARD a parte
Queste nozze non si fanno!. (La signora del cappello e il militar!)
Egli uno zotico ricco ortolano
del circondario di Charantonneau. EMILIO
Ma nei suoi campi, per caso strano, Non credeva di vederci.
un delicato fiore sbocci.
Come un piccol fior dapril, FADINARD
la mia sposa gentil. un piacere, un grande onore, in verit!
Dellingenua sua belt (E tra poco ho da sposar!)
il mio cuor sinnamor.
Or dai campi alla citt EMILIO
forse un poco sperduta sar; Offra una sedia alla signora!
ma le voglio tanto bene, Fadinard obbedisce premurosamente.
certo felici saremo insiem.
(Apre la porta e guarda nella stanza nuziale) FADINARD
Ecco il nido che ci aspetta, Con piacer!
lindo e fresco come lei; (Qui rimarranno almeno unora!)
la casetta fatta apposta Anaide si siede.
per nascondere il mio amor.
Ah, se fosse questo d EMILIO
via fuggito e la notte gi qui! Creda a me, lei non sa leducazione.
E noi soli, soli alfin,
soli e felici sino al mattin! FADINARD
(Fadinard richiude la porta della camera e si volta in ascolto verso la porta di fondo) Lei moffende!
Eccoli qua, salgon le scale!
lei! lei!... EMILIO
E con ragione.
Ci ha piantati in mezzo al bosco,
senza dir nemmeno: Scusi, io me ne vo!.

FADINARD
Ma io avevo per la testa altri pensieri!

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

EMILIO EMILIO
Il cavallo corre bene, Un accidente!
ma le tracce anchio ben seguire so.
FADINARD
ANAIDE Non mi rompa le poltrone!
Emilio! Emilio, si fa tardi.
EMILIO
FADINARD Io le scaravento dal balcone!
Son daccordo con la dama; Lei deve loffesa riparare.
qui si perde tempo invan.
FADINARD tirando fuori di tasca il borsellino
EMILIO Venti franchi... Pu bastare?
Ma la fretta a me che importa?
Delle scuse noi vogliam. EMILIO con violenza sempre maggiore
Lei pazzo! Che si crede?
FADINARD Io lammazzo!
Son desolato, creda.
Ma signorina, che ci posso far, ANAIDE interponendosi tra i due
se ai cavalli piacciono le paglie e i fior? Calma, Emilio, ve ne prego!
Il mio cavallo dovr scusarsi allor.
EMILIO
EMILIO La signora non uscir di qua
Badi bene come parla! se non avr un cappello eguale a quello l.

FADINARD FADINARD
E poi mi dica se le pare bello E ci voleva tanto a dirlo?
ai ramoscelli appendere il cappello, (chiamando)
e con dei militar Felice! Felice!
sola pei boschi andar? (Entra Felice e Fadinard gli consegna il campione della paglia; parlato)
una cosa piuttosto sospetta! Prendi questo campione,
corri dalla modista che sta in piazza,
EMILIO compra un cappello uguale,
Signore, per piacer, la smetta! ma che sia tale e quale.
Guai se entro un quarto dora
ANAIDE non sei qui col cappello per la signora.
Deve sapere: questo un mio parente, Mentre Felice esce dalla porta di fondo, si sente un rumore di carrozze e di sonagli.
la sua carriera minteressa molto,
perci volevo dargli un poco ascolto... ANAIDE
Oh Dio! C qualcuno!
FADINARD
A braccetto e senza cappel... FADINARD
Emilio afferra una poltroncina e la rovescia per terra in un impeto di collera. Siamo fritti! C il suocero!
Se trova qua una donna, va tutto a monte!

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

ANAIDE FADINARD
Sorpresa in casa duno sconosciuto! (Il porcospino cresce e si sviluppa...)
Come fare? Ah!
Anaide si dirige verso la porta a destra. Entra nella stanza e chiude la porta. Fadi- NONANCOURT
nard le va dietro supplichevole. Ma sopra i piedi miei
che alcuno mi cammini
FADINARD io non permetter.
Signora, un minuto! (Scuote il piede)
(Emilio si dirige verso la porta a sinistra. Fadinard corre verso Emilio) Ahi, le scarpe di vernice!
Signore, non abusi! Ahi, schifose, maledette!
Mi pungon, mi son strette!
EMILIO E il fior darancio
Mandate via queglintrusi! han portato per me...
Riprenderemo la conversazione.
Emilio si chiude nella stanza a sinistra. FADINARD
Il fior darancio? e perch?
Scena quinta
Fadinard, Elena, Nonancourt. NONANCOURT
(Dalla porta di fondo entrano Nonancourt ed Elena. Elena vestita da sposa, con Perch, perch?
il velo, la corona e in mano un bouquet di fiori.) Esso il fior dellamor coniugal:
lo vo posar nel talamo nuzial.
NONANCOURT Ahi!
Tutto a monte!
Genero mio, sei un cialtrone. ELENA
Chi tha insegnato leducazione? Pap, come sei buono!
Villano...
NONANCOURT
ELENA Ahi, maledette scarpe!
Vi prego... Ahi, ahi, ahi, ahi!
Proprio a nozze aver le scarpe strette di coppal!
NONANCOURT Ahi, che mal!
Silenzio! Tutto il giorno zoppicando dovr andar:
Otto carrozze son gi al porton, alla chiesa, al municipio,
lo sposo non c, chiss mai dov. al ristorante a banchettar.
Tu te ne infischi perch Mi voglio mettere
noi siam di Charantonneau. delle pantofole...
Voi Parigini ci disprezzate,
dite che provinciali siam. FADINARD
Ma noi paesan sappiam leducazione Suocero mio, non c tempo da perdere.
pi di tutti voi.
Il matrimonio ancora non fatto, NONANCOURT avviandosi alla porta di sinistra
a monte potr andar... Delle pantofole, delle pantofole!

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

FADINARD impedendogli il passaggio ELENA


Qui ci son uomini che metton ordine. Siamo soli!

NONANCOURT dirigendosi alla porta di destra FADINARD


In questa camera, vo in questa camera. ... la prima volta, non lo sai?

FADINARD impedendogli il passaggio ELENA


Per carit, qui ci sono gli idraulici. S!
Trema nellestasi damor
NONANCOURT il cuor beato!
Con queste scarpe divento un idrofobo. Sfugge al labbro tacito un sospiro,
non so dir s gioia quel chio sento,
FADINARD tant nuovo al cor
Abbiate pazienza, questione di poco. questarcano gioir.
Cos in terra il paradiso:
NONANCOURT palpitar dun solo ardor con te.
Pi non resisto, ci ho i piedi di fuoco. Ah, cos vivere, cos morir!
Nellincanto che ci unisce
FADINARD in un amor divin,
Questione di poco! vorrei che la vita trascorresse,
che listante beato
NONANCOURT non avesse mai fin.
Non trovo sollievo
se almen per un poco FADINARD
le scarpe non levo. (E quei due che son di l!) Oh s...
In camera vostra, gioia, mio dolce tesor!
in camera, l, Cos in terra il paradiso!
vado le scarpe a levar. Sguita a due con Elena.
Entra nella camera. Fadinard guarda inquieto le due porte.
Scena settima
Scena sesta Nonancourt, Fadinard, Elena.
Fadinard, Elena. (Nonancourt rientra.)

FADINARD NONANCOURT
Elena... Ma che bella situazione!
Mentrio sono l da solo
ELENA a soffrir...
Fadinard!
FADINARD
FADINARD Ma mia moglie...
Elena!
Ora che siamo soli... NONANCOURT
Non ancora!...

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

Senti i cavalli scalpitar, FELICE affannando


e gli invitati Dalla modista
ancora ad aspettar... gi nella piazza,
Si sente di nuovo rumore di sonagli. tutto il negozio
abbiam guardato...
FADINARD
Senti che chiasso! FADINARD
Scendete voi. Io vengo subito. E lhai trovato?

NONANCOURT gridando, sulla porta FELICE


Ricorda che alle undici No!
andiamo al municipio.
ANAIDE
CORTEO DI NOZZE interno Oh Dio! Come far a ritornar senza cappello?
Tutta Parigi noi giriam, Il cappello con cui mha visto uscire mio marito!
lieti e felici siam.
I cari sposi festeggiam, FADINARD
un d che si ricorder. Un marito? C anche un marito?
Noi li abbracciam con tutto il cuor,
con tutto il cuor noi li abbracciam. ANAIDE
Che bello andar per la citt! Ahim!
Schiocchi la frusta,
cocchiere, avanti, ol! EMILIO
Fadinard d un bacio furtivo a Elena e chiude la porta dietro ai due. Poi, sospet- Un geloso, un tipo assai brutal,
toso, tira il paletto. Quindi va ad aprire le due porte laterali. se ritorner senza cappello...

Scena ottava ANAIDE


Fadinard, Anaide, Emilio, Felice. Se ritorner senza cappello,
quellombroso, sospettoso,
FADINARD cosa creder?
Signora, venga fuori! Sono perduta! sono compromessa!
Da casa mia ve ne dovete andare. Ah, poco manca chio adesso mora!
(Si sente bussare alla porta)
Oh Dio, chi ? FADINARD
(Fadinard fa cenno a Emilio e alla signora di tornare nelle stanze) Non qui, signora, non qui, signora!
Chi ?
NONANCOURT da fuori
VOCE DI FELICE Mio genero, mio genero!
Sono io!
Fadinard apre la porta. I due amanti vedendo Felice escono dai loro rifugi. ANAIDE
Come potr tornar da quel brutale?
FADINARD
Oh, meno male! Ebbene, ci sei stato?

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

EMILIO ANAIDE
Diteci, come pu? Io qui limploro!

FADINARD FADINARD
semplice. No!
Scendete zitti zitti le scale,
montate in un coup zitti zitti, EMILIO
girate i magazzini, son pieni di cappelli, Lei deve andar!
trovatene uno uguale,
poi ritornate a casa, zitti zitti. FADINARD
No!
ANAIDE
Ma io sono moribonda! ANAIDE
Ah, crudele cuor,
FADINARD a Emilio in voi non c nemmeno un briciol di piet.
Ma lei, tenente, lei non moribondo.
FADINARD
ANAIDE aggrappandosi a Emilio Devo sposar!
No, Emilio, non andare!
ANAIDE
EMILIO indignato a Fadinard La vita e lonor,
Posso lasciare la signora in questo stato? ecco depongo qui per terra ai vostri pi.
Presto, presto vada lei,
il campione questo, non c tempo da sprecar. FADINARD
Noi qui fermi aspetterem Devo sposar, devo sposar!
anche unora, un giorno,
un mese, un anno se ci vuol. ANAIDE
Noi qui fermi aspetterem Sordo siete voi
sinch la signora il suo cappello ad una donna ai vostri pi?
per tornare dal marito non avr.
FADINARD
FADINARD Devo sposar!
Cari miei signor,
vi devo dire un fatto, che oggi sposer. EMILIO
Sono tutti fuor E che me ne importa a me
moglie e parenti con carrozze ad aspettar. se dovete andare a nozze
Come posso fare ad occuparmi dun cappel? proprio in questo d?
Noi qui fermi aspetterem
ANAIDE anche unora, un giorno,
Io la scongiuro! un mese, un anno se ci vuol!

FADINARD ANAIDE
No! Ah, muccider, muccider!

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

Non resister al disonor! FADINARD


Vada a prender... quel cappel! In fretta, andiamo!
Fadinard spinge gli invitati e Nonancourt fuori della porta uscendo con loro. Quando
FADINARD la porta chiusa da Fadinard, si sente ancora il canto degli invitali che si avviano
Ma come fo? Impazzir. per le scale.

EMILIO e ANAIDE a due CORTEO DI NOZZE


Presto, presto, vada lei! Noi vabbracciam con tutto il cuor!
e badi bene che a casa sua Noi vabbracciam, noi vabbracciam!
senza cappel non torner! La porta viene riaperta e Fadinard si riaffaccia. Subito i due gli vanno incontro gri-
dando:
EMILIO
Oppure ci sar un duello alla pistola! ANAIDE
Il cappello!
NONANCOURT dalle scale
Mio genero! Mio genero! EMILIO
Fadinard va ad aprire la porta. Emilio e Anaide si nascondono dietro ai due battenti Un duello!
della porta che viene aperta. Fadinard subito esce di nuovo. Emilio spara un colpo in aria. Si sente sempre pi
lontano il corteo di nozze.
Scena nona
Fadinard, Emilio, Anaide, Nonancourt e invitati alle nozze. CORTEO DI NOZZE
(Nonancourt appare sulla soglia della porta con un ramo di fiori di arancio in mano.) Avanti, ol!

NONANCOURT INTERMEZZO ATTO II


Tutto a monte! Un negozio di modista.
Nonancourt fa per entrare, ma Fadinard lo spinge indietro.
Scena prima
FADINARD Le modiste, poi la Modista.
Andiamo, andiam... (Le modiste lavorano. La Modista va e viene sfaccendando nel negozio)

NONANCOURT LE MODISTE
Il fior darancio, il fior darancio... Svelto
vola vola lago,
FADINARD nascono i cappelli
Non si pu, ci sono gli imbianchini... da lordito vago.
Nelle nostre dita
CORTEO DI NOZZE interno vicino vola vola lago
Tutta Parigi noi giriam! senza mai sostar.
Lieti e felici siam! Da mattina a sera lavoriamo, lavoriamo,
(Dietro a Nonancourt, fuori della porta, si affacciano petulanti alcuni invitati del spensierate, garrule, pettegole, ciarliere,
corteo di nozze) spensierate e gaie!
Tutta Parigi noi giriam! Svelto
Noi vabbracciam con tutto il cuor! vola vola lago,

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

tesse veli e trine per le Parigine. Interrompe il suo lavoro e si avvicina a Fadinard.

MODISTA FADINARD
Zitte, pettegole, Tutta Parigi ho girato,
non chiacchierate, ma non lho trovato.
mezzod! Maiuti lei...
Guai se vi sento ciarlare laggi.
MODISTA prendendo il campione
LE MODISTE Oh! una paglia di Firenze?
Svelto Ma proprio come quella
vola vola lago, che ho venduto laltro giorno
nascono i cappelli alla baronessa...
da lordito vago Cercando di ricordare.
ecc. ecc.
FADINARD
MODISTA Baronessa? quale baronessa?
Presto, finitela
con questo chiasso! MODISTA
Che fate l? S! ora ricordo...
Guai chi il lavoro finito non ha! La baronessa di Champigny:
(rivolgendosi e dando ordini ad alcune lavoranti) la mia cliente pi ricca e pi chic.
Prendi il cappello, - dammelo qua;
prendi anche quello, - mettilo l; FADINARD
e questo nastro - vada al suo posto; E dove sta?
guarda quel velo, - sta per cader.
Che confusione c in questo negozio! MODISTA
queste ragazze mi fan disperar! Nella sua villa vicino a Passy.

LE MODISTE FADINARD accasciandosi scoraggiato


Da mattina a sera lavoriamo, lavoriamo ecc. A Passy!
Si sente il rumore delle carrozze del corteo che si avvicinano. E con quel suocero alle calcagna
dovr arrivare fino a Passy?
Scena seconda (con subitanea decisione)
Fadinard e dette. A Passy!
(Fadinard entra timidamente, ma agitato.) Fadinard abbraccia la modista ed esce di corsa. La modista rimane sbalordita.

FADINARD LE MODISTE ridendo


Signora modista, ho fretta. Guarda che bel tipo, che lunatico cliente...
Non avete un cappello uguale a questo? Prima era impacciato, poi diventa uno sfacciato.
(Tira fuori il campione di paglia) Ch venuto a fare? Dove deve andare?
Si sente il rumore delle carrozze che si allontanano. La modista, con un cenno, ri-
MODISTA manda le ragazze al lavoro.
Subito, guardiamo subito.

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

MODISTA La baronessa mostra al visconte di Rosalba una lettera.


Su! lavorate!
ACHILLE DI ROSALBA
LE MODISTE Quest un autografo,
Svelto un vero autografo!
vola vola lago,
nascono i cappelli BARONESSA leggendo
da lordito vago ecc. Mia cara baronessa,
Cala il sipario per rialzarsi subito sullatto seguente. chiedete due pezzi,
io ne suoner quattro
ATTO II con grande piacer.
Sala centrale in casa della baronessa di Champigny. - In fondo due grandi porte si Moffrite mille scudi,
aprono sulla sala da pranzo. - Lingresso a destra, mentre a sinistra un vasto cor- troppo poco...
ridoio immette negli appartamenti. Sul davanti della scena un pianoforte. Allalzarsi datemi un vostro fiore
del sipario le porte in fondo sono spalancate e si vede nella sala da pranzo una ta- e poi, nulla pi.
vola lussuosamente apparecchiata. Il visconte guarda di nuovo con curiosit la lettera.

Scena prima ACHILLE DI ROSALBA


Achille di Rosalba, Baronessa di Champigny. un tipo original...
(Dallingresso a destra entra Achille di Rosalba e si avvicina alla baronessa di Cham-
pigny che esce dalla sala da pranzo.) BARONESSA
Un artista genial...
ACHILLE DI ROSALBA
O mia cara baronessa, ACHILLE DI ROSALBA
pel concerto noi veniam, Davvero eccezional...
ma qui vedo preparato
un banchetto lucullian. BARONESSA
Che vuol dir questo? Davvero eccezional!

BARONESSA ACHILLE DI ROSALBA


Curioso! Un vero original!
Una cena ed un rinfresco
col concerto voffrir. BARONESSA
Di Parigi i pi bei nomi Ah! sentitene una bella!
qui convegno si daran. Dalla principessa Rambouillet,
Il celebre Minardi ch famosa pel suo picciol pi,
io aspetto pi tardi; gioved cant chiedendo per cachet...
questo gran violinista indovinate che?
ci vuol fare onor. Solo una scarpina di quel picciol pi.
Ei viene da Firenze, Ah! Ah! Ah! Ah! Ah!
lidol di Parigi: A me chiede un fiore, solo un fiore...
sentite che mi scrisse Quant original questo signore!
staman, di sua man. (Si sente di fuori un rumore di carrozze.)

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

O cielo... i miei invitati son gi qui! un cappello di paglia a questa gente?


E il caro suocero
CORTEO DI NOZZE interno che ad ogni istante
Tutta Parigi noi giriam... domanda dove siam? dove andiam?.
Al ristorante del Vitel poppante
BARONESSA fa cenno di chiudere le porte della sala da pranzo dove ci aspetta il banchetto nuziale.
Cugino mio, fate gli onor di casa, per favore... E tutti i parenti
La baronessa si dirige in fretta verso gli appartamenti. che vogliono impazienti
il brindisi e il rinfresco
CORTEO DI NOZZE interno dopo lo sposalizio.
Noi vabbracciam con tutto il cuor, (Accenna allanello nuziale)
noi vabbracciam, noi vabbracciam... E in casa un energumeno
che spacca tutti i mobili,
Scena seconda minaccia di ammazzarmi!
Fadinard, Achille di Rosalba. (Sbuffa impaziente)
(Fadinard entra timidamente dalla porta dingresso) Questa baronessa che non viene!
E la mia sposina
FADINARD gi che maspetta...
Permesso, signore? Chi lavesse vista poco fa,
con unaria di colomba,
ACHILLE DI ROSALBA pronunciare il dolce s.
Saccomodi! Il nome per favore? Ecco la baronessa! lei!
Entra la baronessa, elegantissima, con un fiore sul seno.
FADINARD
Oh, non importa... Scena quarta
Sono venuto per la baronessa. Baronessa, Fadinard, poi invitati della baronessa.

ACHILLE DI ROSALBA con trasporto BARONESSA


( lui...) lei! Caro signore, lei mi deve scusare
Caro signor, laspettavam sio lho fatta tanto aspettare.
(ha proprio laria di un artista),
qui non si parla che di lei. FADINARD
La baronessa? Vado subito ad avvertirla. Sono ad importunare,
(presentandosi) io che son qui per...
Il visconte Achille di Rosalba, per servirla. Tossisce imbarazzato.
Esce verso gli appartamenti.
BARONESSA
Scena terza Tossisce?
Fadinard (solo).
FADINARD
FADINARD Oh, non nulla.
Visconti, baronesse... Baronessa, confido nella sua gentilezza...
Come far a chiedere vorrei chiederle...

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

Per nascondere il suo imbarazzo Fadinard ricomincia a tossire. BARONESSA


La musica!
BARONESSA
Ma lei ha preso freddo. FADINARD
La musica!
FADINARD timidamente (Ah, mi dar il cappel!)
No! Mi permetta, signora... io son da lei
per chiedere un dono...
BARONESSA
Ah! le potessi dar di Firenze il caldo sole! BARONESSA
Ah, delizioso!
FADINARD
Di Firenze io soltanto vorrei... FADINARD
Un dono... impareggiabile.
BARONESSA interrompendolo con impeto
Oh Italia, Italia mia, BARONESSA
io penso a te con tanta nostalgia! Pazza che sono! Dimenticavo...
I tuoi vasti orizzonti, Ci tiene dunque tanto?
i mari, i monti, i fiumi e le citt!
Firenze, ah Firenze bella, col suo azzurro ciel... FADINARD
Oh! Se ci tengo!
FADINARD a parte
(... e con i suoi cappel!) BARONESSA
Adulatore... E lo vuol subito?
BARONESSA
Come?... E la musica? FADINARD
la musica dItalia, S.
che fuoco, che ardor!
(Prende la mano di Fadinard) BARONESSA prende dal seno il fiore e lo porge a Fadinard
un dono del Signor! Ecco!
non vero?
il linguaggio del ciel... Scena quinta
Gli invitati e detti.
FADINARD (Gli invitati della baronessa entrano festosi. Saluti, inchini, baciamano. Fadinard,
La musica? trasecolato, contempla il fiore.)

BARONESSA FADINARD a parte


La musica! il linguaggio del ciel! Un garofano dinverno?
Che significa questo?
FADINARD Chi glielo ha chiesto?
il linguaggio del ciel!
INVITATI
Quando la baronessa

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

cinvita a venire qua, un grande artista,


noi, cari amici suoi, un nobil cuor - che per un fior
accettiam con felicit. venuto qua.
Essa ci accoglie sempre Gli invitati esprimono garbatamente la loro meraviglia a Fadinard che ascolta sba-
con tanta cordialit lordito.
che in un balen
di gioia pien INVITATI
trascorre il d. Oh! Oh!

BARONESSA BARONESSA
Di riveder tanti amici miei, lieta son io... Vi presento il signor Minardi,
di Paganini limpareggiabile rival.
INVITATI
Cara! FADINARD
Che dite mai?
BARONESSA
Piacere mio! BARONESSA
Ho sbagliato a dir rivale,
INVITATI dovevo dir leguale.
Bene!
FADINARD
BARONESSA Io?
Felice d!
BARONESSA
INVITATI Voi.
Grazie!
INVITATI
BARONESSA Voi siete di Firenze
E se da me vi trovate ben, il dolcissimo rosignol.
state pur qui... La fama vostra le Alpi
ha trascorso, qui giunta a voi.
INVITATI
Certo! FADINARD
Io?!
BARONESSA Baronessa, cosa dite?
Fino a doman...
INVITATI
INVITATI Troppo modesto siete, signor.
Cos farem! Questa una virt,
che i musicisti dei nostri d
BARONESSA non usan pi.
Vho promesso un concerto
dun insigne violinista:

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

BARONESSA FADINARD a parte


Troppo modesto siete. (Se non dicevo dessere Minardi,
mi cacciavano via senza riguardi.)
FADINARD
Qui c un error, Scena sesta
mi diletto un po con il violin... Achille di Rosalba e detti.
(Achille di Rosalba avanza verso Fadinard portando un violino.)
INVITATI
Bravo! BARONESSA
Maestro, il concerto se volete
FADINARD or potete incominciar.
Sono amator...
ACHILLE DI ROSALBA
INVITATI Ecco a voi lo Stradivario,
Cosa? che Tartini sol suon.

FADINARD BARONESSA agli invitati


... non professor. Accomodatevi!

INVITATI FADINARD con scatto improvviso


Come? No!
(poi, sottovoce, cercando le parole)
FADINARD No, baronessa... prima
Quel grande artista, devo dirvi una cosa...
che dite voi, io mai non fui.
BARONESSA
INVITATI A me?
Voi?!... Troppo modesto siete,
non potete negare. FADINARD galante
In segreto!
BARONESSA
Ah! troppo modesto siete! BARONESSA ridendo fa cenno agli invitati di allontanarsi
Ah! Ah! Ah!
FADINARD arrendendosi
Ebbene s, lo devo confessare: BARONESSA
io sono colui che dite. Parli! Tutto concesso
al gran Minardi.
INVITATI
Maestro! FADINARD
Gli invitati si inchinano a Fadinard che risponde allossequio inchinandosi a sua Sapete voi perch?
volta. per quale mia follia
io son venuto qua?

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

BARONESSA BARONESSA
Perch? Ah, ah, ah, ah!
(ride)
FADINARD La voglio accontentare.
Oh baronessa, come siete bella! Un cappello... che idea originale!
Esce verso gli appartamenti, ridendo ancora.
BARONESSA
Signore, cosa dite? Scena settima
Fadinard, Nonancourt, poi corteo di nozze.
FADINARD
Da quando vho veduta FADINARD
la prima volta... Tra cinque minuti me la svigno col cappello,
e torno dal suocero che aspetta ed impaziente,
BARONESSA e morde il freno, gli vien la bile,
Dove? nella carrozza gi nel cortile.
Nonancourt entra socchiudendo una delle porte da pranzo. Ha un tovagliolo al collo
FADINARD e barcolla.
Non importa.
Io vamo in segreto NONANCOURT
e ora voglio, voglio da voi... Tutto a monte!

BARONESSA FADINARD con un grido soffocato


Oh Dio, che cosa? Il suocero!

FADINARD NONANCOURT
Indovini... Mio genero cialtrone,
lasciar tua moglie sola
BARONESSA al banchetto di nozze!
Lei mi spaventa...
FADINARD
FADINARD E gli altri? Dove sono?
Io voglio quel cappello, Dalla sala da pranzo giungono le voci del corteo di nozze.
dolcissimo pegno damor,
perch soltanto quello CORTEO DI NOZZE interno
potr salvarmi ancor. Tutta Parigi noi giriam,
Fu sotto lala sua lieti e felici siam!
che voi mappariste un mattin. I cari sposi festeggiam!
Io vidi in quellistante un d che si ricorder!
segnato il mio destin.
Datemi quel cappello! FADINARD
Se subito non lavr, O ciel! da dove son venuti?
ah, io non so che far!

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

NONANCOURT BARONESSA
Siamo entrati dal cortile, Caro signor, ecco per voi!
poi attraverso le cucine tutto per voi! Siete contento?
siam saliti fino qua.
Sia benedetto FADINARD
il Vitel poppante, Tanto!
un ristorante (La baronessa porge lo scatolone a Fadinard che lo prende con entusiasmo.
da rispettar! Intanto la baronessa ha veduto Nonancourt)

CORTEO DI NOZZE interno BARONESSA


Evviva, evviva, noi brindiam! Questo signore?

NONANCOURT FADINARD
Hanno mangiato Ma quest il mio accompagnatore.
a pi non posso,
sono un po brilli, BARONESSA stringendo la mano a Nonancourt
lo sono anchio. Molto piacere!
I convitati si fanno pi chiassosi. Alcuni di essi compaiono sulla soglia della sala
da pranzo. Fadinard agitatissimo accorre a rinviarli indietro. NONANCOURT a parte
Che bellostessa al Vitel poppante.
CORTEO DI NOZZE un ristorante da rispettar.
Il caro sposo noi vogliam Ci torner!
deve brindare insieme a noi!
BARONESSA
FADINARD Ora il concerto pu incominciare,
Ma state zitti, smettetela! i miei invitati vado a chiamar.
Riesce a rimandare gli invitati nella sala da pranzo e chiude la porta. Poi torna verso La baronessa si avvia per richiamare glinvitati.
Nonancourt e cerca di trascinare anche lui verso la sala da pranzo. Ma questi, bar-
collante per il piede indolenzito, si accascia su un divano. Scena nona
E voi, andate dentro, fate presto! Fadinard, Baronessa, Nonancourt, invitati della Baronessa, poi corteo di nozze ed
Elena.
NONANCOURT (Fadinard, fremente di impazienza, apre la scatola. Ne tira fuori un cappello nero
Ahi! Non posso stare in piedi. guarnito di piume.)
Ahi! Mi fa di nuovo male! Ahi! ahi!
FADINARD
Scena ottava Un cappello nero?! Nero, nero, nero!
Fadinard, Baronessa, Nonancourt. (Esasperato Fadinard raggiunge la baronessa e la afferra violentemente per un brac-
(La baronessa entra portando un grande scatolone.) cio riportandola in mezzo alla scena)
Baronessa, ma questo nero!
FADINARD
La baronessa! BARONESSA
S, nero...

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

FADINARD INVITATI DELLA BARONESSA


Laltro! laltro! io voglio laltro! E diventato matto!
diventato matto!
BARONESSA in un momento destro!
Ma cosa dite? Mi fate male. Ma quest unaggressione!
Forse lispirazione!
INVITATI DELLA BARONESSA entrando un pazzo!
Cos questo baccano? un genio!
un tipo alquanto strano. un pazzo! un genio!
Ma sembra un esaltato!
proprio un forsennato! FADINARD
Chi ?
FADINARD
Voglio il cappello di paglia di Firenze! BARONESSA
La mia figlioccia.
BARONESSA
Che cosa? Ma quale? FADINARD
E dove sta?
FADINARD
Di paglia di Firenze! BARONESSA
Coi nastri e coi papaveri! In rue Vivienne.

BARONESSA FADINARD
Ma io non lho pi! A quale numero?

FADINARD BARONESSA
E dov? Chi ce lha? Non mi ricordo.

BARONESSA FADINARD
Lho dato laltro giorno... Lo trover.

FADINARD BARONESSA
A chi? Come? Come?

BARONESSA sempre pi spaventata FADINARD


Oh Dio! Ci vado subito.

FADINARD gridando BARONESSA


Mi dica a chi! Ma cosa dice?

BARONESSA FADINARD
A Madame Beaupertuis. Non posso aspettare.

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

BARONESSA agitatissima BARONESSA a Fadinard, costernata


E il mio concerto? Maestro, io son confusa,
Fadinard si avviato a uscire ma trattenuto dagli invitati. non so come scusarmi.

INVITATI DELLA BARONESSA NONANCOURT


No, no, deve restare! Sono un po brilli, lo sono anchio.
Ma lei deve suonare!
INVITATI DELLA BARONESSA
FADINARD Ma quest uninvasione
Io debbo andare di zotici cafoni.
senza aspettare. Da dove son venuti?
Chi sono?
INVITATI DELLA BARONESSA Chi ?
No, no, deve restare, deve suonare...
Le porte della stanza da pranzo si aprono e tutto il corteo di nozze fa il suo rumo- Scena decima
roso ingresso. Minardi, Baronessa, Achille di Rosalba, Fadinard, Nonancourt, Elena, corteo di
nozze, invitati della baronessa.
CORTEO DI NOZZE (Dallingresso entra Minardi, quasi correndo e suonando il violino.)
Tutta Parigi noi giriam,
un giorno di felicit. MINARDI
Ai cari sposi noi brindiam... Io son Minardi.
un d che si ricorder! Spero che non sia tardi.
Il violinista si inchina cerimoniosamente alla baronessa.
INVITATI DELLA BARONESSA
E chi son questi? BARONESSA, ACHILLE DI ROSALBA e INVITATI
Che fanno qui? Minardi!
Minardi si mette a suonare. Gli uomini del corteo di nozze prendono con irruenza
BARONESSA alcune signore invitate dalla baronessa e le fanno ballare a viva forza. Nonancourt
Ma questa uninvasione! cerca di imbracciare la baronessa. Elena segue Fadinard col bicchiere.

INVITATI ALLE NOZZE CORTEO DI NOZZE


Che meraviglia, che splendor, La musica! Si balla!
quest una festa da signor!
ELENA
BARONESSA vedendo la stanza da pranzo in disordine Caro sposo, al nostro amor
Han mangiato la mia cena! bevi, bevi anche tu!

ELENA viene avanti porgendo a Fadinard un bicchiere di spumante NONANCOURT


Ah! Caro sposo, al nostro amor Che bellostessa al Vitel poppante,
bevi, bevi anche tu. un ristorante da rispettar!
Sempre sii felice
come ora in questo d. BARONESSA
Mi sento male!

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

ACHILLE DI ROSALBA Forse sar dalla cugina Amalia?


Cugina mia! Cugina mia! Anche domenica and da lei
e a casa ritorn chera gi buio,
FADINARD ai suoi, facendosi largo tutto il giorno pass dalla cugina.
Si salvi chi pu, fuggite come me! Dalla cugina!...
(Beaupertuis rimane assorto, riflettendo)
BARONESSA Un sospetto repente si desta in me,
Mi sento male! mi tormenta, mi tien, mi tortura;
La baronessa mezza svenuta viene sostenuta da Achille e da alcuni invitati. Fadi- unidea che cos di soppiatto entr,
nard prende Elena per la mano e la trascina verso luscita. Nonancourt, zoppicando, ma nel cuor oramai sannid.
li segue con tutto il corteo di nozze. Tutto il d per trovar la cugina,
tutto il d fuor di casa cos...
INVITATI DELLA BARONESSA uscir sola di prima mattina,
La polizia! La polizia! col cappello pi bello che ha!
Il cappello di paglia,
INVITATI ALLE NOZZE per la cugina Amalia...
Andiamo via! Quella donna minganna,
ha mentito con me.
C qualcuno nellombra;
ATTO III oh, sapessi chi !
Una stanza in casa di Beaupertuis. Una porta dingresso. Una porta che comunica Che abbia forse un amante?
con la camera da letto, altra porta che immette nel resto dellappartamento. In Dubbio atroce per me.
primo piano, sul davanti della scena un paravento aperto. Unalcova chiusa da una Io ci perdo la pace,
tenda. Un camino acceso con una pentola che bolle. io ci perdo lonor...
Son tradito! son tradito!
Scena prima Sento il sangue salirmi al cervello!
Beaupertuis (solo). Impazzisco! Donna infame!
(Beaupertuis in vestaglia seduto davanti al paravento con i piedi immersi in un Con la vita, con la vita pagherai!
catino di acqua calda. I calzoni e la giacca sono posati sul paravento. Le scarpe a Io tuccido!
poca distanza dalla sedia.) (Ansimando si appoggia sfinito allo schienale della sedia)
Oh cielo! sto male!
BEAUPERTUIS son finito! son finito!
una cosa incredibile. Un sospetto repente si desta in me,
Stamattina mia moglie dice uscendo: mi tormenta, mi tien, mi tortura!
Vado a comprar dei guanti, Ah il marito, il marito!
mio caro Beaupertuis. ingrato mestiere,
Son le nove passate, e ancora non qui! tacere e patire, patire e tacer...
A forza di pensar dov mia moglie?
qui alla testa mhan preso certe doglie!
Speriam che questo pediluvio
me le faccia passare.
Anche la cameriera andata in cerca, ahim,
e ancor non torna a dir dov.

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

Scena seconda FADINARD


Fadinard, Beaupertuis. S.
(Si sente suonare il campanello.)
BEAUPERTUIS
BEAUPERTUIS La conosce?
Eccola finalmente! Entra, avanti!
Son qui coi piedi dentro lacqua. FADINARD
Non hai che da girare la maniglia, Niente affatto!
cara... avanti! Ma so bene che ha un oggetto
Fadinard entra dalla porta di fondo. che mi occorre immantinente.
Lo voglio.
FADINARD
Il signor Beaupertuis, per piacere? BEAUPERTUIS
Come?
BEAUPERTUIS
Un estraneo? Chi ? Non ci sono! FADINARD
Lo voglio, lo voglio, lo voglio.
FADINARD Sente questa parola?
Benissimo! lei... Lo voglio, lo voglio!
Gliela ripeto ancora:
BEAUPERTUIS lo voglio, lo voglio!
Vada presto via di qua! Quellesecrato oggetto,
lo voglio, lo voglio!
FADINARD prende una sedia e si siede vicino a Beaupertuis Se ancora non lho detto,
Grazie tante... quante scale lo voglio, e lavr.
per venire su da lei! Venderlo vuole? Lo comprer.
Tutto in contanti lo pagher.
BEAUPERTUIS Me lo rifiuta? Lo ruber.
Non ricevo! ho mal di testa! Lei mi ha capito bene?
Mi dica, signore?
FADINARD
Un po dacqua, calda, calda... BEAUPERTUIS
Prende la brocca e versa un po dacqua bollente nel catino. No, non capisco niente!

BEAUPERTUIS FADINARD
Lei mi brucia. Lasci stare! Qui non c via di scampo:
Ma cosa vuol? ne va del mio onore.

FADINARD BEAUPERTUIS
Vorrei dire due parole alla signora. E a me che me ne importa?

BEAUPERTUIS FADINARD
Mia moglie!? Sia lultima parola:

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

lo voglio, lo voglio! blico. Poi esce di corsa.


Ah... se non lo trover,
qualche pazzia commetter! Scena terza
Nonancourt, Vzinet e detto.
BEAUPERTUIS a parte (Dalla porta di fondo entra zoppicando Nonancourt con lo zio Vzinet.)
Quest un ladro in libert.
NONANCOURT
FADINARD Chi mai ha avuto
Dov dunque la signora? un genero pi villanzon?
Sale sopra a casa sua,
BEAUPERTUIS e ci lascia gi al porton.
Non in casa. (guardandosi attorno)
Sono ancor brillo? O mentre eravam via
FADINARD hanno cambiato la tappezzeria?
A questora?
VZINET vedendo lalcova
BEAUPERTUIS esasperato Oh gioia! l c un letto:
Non c, non c, non c! vado a riposare.
Vzinet entra nellalcova e tira la tenda.
FADINARD
Se per caso andata a letto, NONANCOURT
chiudo gli occhi. Oh! finalmente qui
in casa di mio genero
BEAUPERTUIS le scarpe cambier.
Lei pazzo da legare.
BEAUPERTUIS dietro il paravento
FADINARD Accidenti alle bretelle!
La sua stanza, per favore. Maledette!

BEAUPERTUIS NONANCOURT
Ma lei pazzo. Se non sbaglio l dietro che si spoglia.
Toh! le sue scarpe,
FADINARD (Si sfila le scarpe e mette quelle di Beaupertuis)
S, sono pazzo. e grandi, meno male!

BEAUPERTUIS BEAUPERTUIS
Io le cervella le brucer! Dove sono le mie scarpe?

FADINARD NONANCOURT finendo di allacciarsi le scarpe


Qualche pazzia commetter! Oh! sto meglio. Eccole qua!
Beaupertuis si alza in piedi dentro il catino e tenta di trattenere Fadinard che si Posa le sue scarpe al posto di quelle di Beaupertuis. Beaupertuis scosta un poco il
avvia verso la camera da letto. Fadinard si volta di scatto, obbliga con violenza Be- paravento e prende le scarpe.
aupertuis a risedersi e gli mette davanti il paravento, nascondendolo cos al pub-

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

NONANCOURT saltellando soddisfatto Scena quinta


Or mi sento un altro, Nonancourt, Elena, le donne del corteo.
ho quasi voglia di ballar; (Nonancourt entra precedendo le donne del corteo che vengono avanti con Elena.
che felicit - questo mi d! Una di esse porta il fior darancio.)

BEAUPERTUIS a parte LE DONNE DEL CORTEO


Diavolo! Sono strette! Signora, ors, - dovete entrar,
per gli sposini il nido pronto gi.
NONANCOURT Cupido l - sopra il guancial
La mia cara figlia sorride e appresta gi damor lo stral.
e gli invitati vo a chiamar, Nasconder - il vostro amor
tutti a celebrar la notte con la sua complicit.
accanto al talamo nuzial Entrate pur - senza timor,
il rito coniugal. l non vaspetta che felicit.
Esce.
ELENA
BEAUPERTUIS che ha finito di rivestirsi, si alza e fa qualche passo con fatica No, non voglio, no, non oso.
Mi son cresciuti i piedi.
(Si sente dalla camera da letto il rumore di un mobile che cade) NONANCOURT
Maledetto! Entra pur senza timor.

Scena quarta ELENA


Beaupertuis, Fadinard. Mio marito dov andato?
(Beaupertuis corre verso la camera da letto.)
NONANCOURT indicando il paravento
BEAUPERTUIS E l dietro, ancora l,
Che cosa fa di l? sta spogliandosi di gi.
Fadinard esce con violenza con alcuni indumenti femminili e urta Beaupertuis.
ELENA
FADINARD Tremo tutta, tremo tutta,
Il guardaroba... dov? me ne vado via di qua.
Fadinard attraversa la scena ed entra in una porta dalla parte opposta. Beauper- Elena cerca di scappare. Alcune donne la trattengono.
tuis intanto si affacciato a guardare nella camera da letto che evidentemente
in disordine. NONANCOURT
Ti capisco, ti capisco.
BEAUPERTUIS Ma, figliuoli, a questo punto
O cielo! il discorso devo far.
(Viene verso il centro della scena) Genero mio, rimetti la vestaglia
Ma proprio pazzo. Ahi, ahi! e vieni accanto a me.
(Esce correndo e zoppicando dietro a Fadinard)
Mi fanno male le scarpe! ELENA
Oh pap, io ci ho paura,
non lo voglio ancor veder.

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

NONANCOURT rivolto al paravento ELENA


Nel paravento allor puoi rimaner, Mi trema il cuor!
con devozione state ad ascoltare. Vo tornare a casa mia,
(Nonancourt fa sedere Elena e prende il fiore darancio da una donna) vo tornar dal mio pap!
Con gioia ed emozion - in questo d
la mia benedizion - vi do di cuor. LE DONNE
Sarete il mio baston... Che sciocchina, che timore,
Sternutisce e soffia. il tuo amore aspetta l!
Le donne spingono Elena nella camera da letto ed entrano in fretta. Anche No-
LE DONNE nancourt si avvia.
La commozion ci prende gi,
senza parole tutte rimaniam. Scena sesta
Fadinard, Nonancourt.
NONANCOURT (Fadinard rientra di corsa, vede Nonancourt e si ferma.)
La mia figliuola a te - cos, io do.
FADINARD
ELENA Mio suocero!!!
Pap, non mi lasciar, Va a nascondersi dietro il paravento.
pap, non mi lasciar!
Torniam, torniam laggi, NONANCOURT fermandosi e voltandosi
dovio accanto a te E lo sposo dov?
felice un giorno fui. (Torna indietro e scosta il paravento scoprendo Fadinard)
In questo momento,
NONANCOURT in tale situazione,
Ragiona, o mio tesor! ti trovi ancora in questa condizione?!
Su, spogliati!
ELENA Nonancourt va nella camera da letto.
Pap, mi trema tanto il cuor
ed ho timor. FADINARD
Mi trema il cuor, - mi manca il pi, Spogliarmi?
ho un batticuore che non so cos. ancora in preda al vino.
(con disperazione)
LE DONNE E intanto quel cappello non si trova.
Entrate pur - senza timor,
l c lamor. Scena settima
Fadinard e Beaupertuis.
ELENA (Entra Beaupertuis e si lancia verso Fadinard afferrandolo.)
Ho un batticuor, - non so cos...
BEAUPERTUIS
LE DONNE Eccolo! Lho trovato finalmente!
sol lamore che ti chiama a s. (Fadinard si libera ma Beaupertuis estrae una pistola e la punta)
Fermo, in alto le mani!
Fadinard si lancia in avanti. Breve colluttazione. Fadinard strappa la pistola a Be-

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

aupertuis e la butta lontano. FADINARD


Ma per gli faremo uno scherzo insiem...
FADINARD costringendo Beaupertuis a sedersi
Si sieda l! BEAUPERTUIS
Come faccio a prestarmi a un tal gioco?
BEAUPERTUIS con voce soffocata
Ma insomma, FADINARD
lei, che vuole? Se troviam da portarle un cappel.
(Tira fuori un pezzo di paglia e lo mostra)
FADINARD parlando in modo precipitoso, camminando avanti ed indietro Guardi qui, c un campione di paglia.
una tragedia,
lei non sa... BEAUPERTUIS trasalendo
Un cappello di paglia Santo cielo!
divorato dal mio cavallo...
al bosco di Vincennes... FADINARD
mentre la signora grazioso, nevvero?
passeggiava col suo amante...
un militare BEAUPERTUIS
che mha sfidato a duello. il cappello che ha messo stamani
per uscir!...
BEAUPERTUIS
E a me che me ne importa? FADINARD
Bello scherzo davver!
FADINARD sempre agitatissimo
Non capisce?... BEAUPERTUIS deciso e minaccioso, a Fadinard
... si sono chiusi dentro casa mia, Mia moglie quella donna
e non mi riesce metterli alla porta. che sta l con lamante.
Andiamo a casa sua!
BEAUPERTUIS Subito!
E perch questa bella vedovella
non se ne torna a casa? DONNE interno
Che sciocchina, che timore,
FADINARD il tuo amore aspetta l...
Vedovella? C un marito!
Un geloso, un tipo assai brutale, ELENA interno
in allarme sempre a sospettar; Ah! ah!
anche solo per un dubbio
ucciderla potr. BEAUPERTUIS sottovoce
Silenzio!
BEAUPERTUIS Sento rumore in camera di mia moglie.
Lo capisco bene. ritornata!
Beaupertuis corre dentro la camera. Si sente un urlo di Elena.

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

FADINARD BEAUPERTUIS, NONANCOURT, FADINARD, ELENA e DONNE DEL CORTEO


La moglie ritornata, Io casco dalle nuvole,
quel mostro lha ammazzata! io casco, casco gi.

Scena ottava BEAUPERTUIS


Donne, Fadinard, Elena, Beaupertuis, Nonancourt, donne del corteo, poi Vzinet. Si pu saper che diavolo
(Dalla camera da letto escono in grande subbuglio le donne del corteo con Elena, voi facevate dentro
senza il velo e un poco discinta. Seguono Beaupertuis e Nonancourt.) a casa mia?

DONNE NONANCOURT
Aiuto, aiuto! A casa sua?

FADINARD ELENA e DONNE


Elena! O ciel...

ELENA NONANCOURT
Pap, pap! A casa sua?
e non a casa tua?
FADINARD
Elena, che fai qui? FADINARD
Basta!
BEAUPERTUIS
Chi tutta questa gente, NONANCOURT
nella stanza di mia moglie? Tutto a monte!

NONANCOURT FADINARD
Ma voi chi siete? Basta!
(a Beaupertuis, con cortesia)
DONNE DEL CORTEO E lei scusi, signore,
Dove siam? Che facciam? questo piccolo errore.
Ce ne andiamo subito.
BEAUPERTUIS Le donne rimettono il velo a Elena e si riassestano per uscire.
Ancora gente?
uninvasione! BEAUPERTUIS minaccioso, in disparte a Fadinard
Vengo con voi: mia moglie a casa vostra!
FADINARD
Tutta la banda! FADINARD
Che bella festa! La donna... a casa mia
non una donna...
DONNE
Che facciamo? Dove siamo? BEAUPERTUIS violento
Come?

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

FADINARD spaventato NONANCOURT gridando


una negra! Piazza Troudeb numero sette.

BEAUPERTUIS BEAUPERTUIS
Signore, basta chiacchiere, Numero sette.
Io voglio il suo indirizzo.
TUTTI
FADINARD Andiam!
Io casa pi non ho...
BEAUPERTUIS
NONANCOURT intervenendo Io luccido!
Che dici, contafrottole?
Allora io lo dir! FADINARD
una negra!
LE DONNE vedendo lo zio Vzinet
Lo zio! TUTTI
Presto andiamo via di qua!
VZINET uscendo dallalcova in camicia da notte Io casco, io casco, io casco gi!
Io casco dalle nuvole, Escono tutti di fretta. Beaupertuis raccoglie la pistola buttata da Fadinard e segue
io casco, casco gi. gli altri a fatica zoppicando.

BEAUPERTUIS gridando
Lindirizzo! INTERMEZZO ATTO IV
Una strada. Tarda sera.
NONANCOURT
Piazza Troudeb... Scena unica
Elena, Nonancourt e corteo di nozze.
FADINARD interrompendolo (Entrano tutti con passo stanco e cadenzato.)
Tacete!
CORTEO DI NOZZE
ELENA e DONNE Tutta Parigi noi giriam,
Io casco dalle nuvole. stanchi, sfiniti, morti siam.
I cari sposi festeggiam,
BEAUPERTUIS questo un d che si ricorder.
Lindirizzo! Ma dove andiam? Si pu saper?
Che bella festa, che piacer!
NONANCOURT Ma quando finir?
Io lo dico, io lo dir. (Tutti si fermano e guardano in alto)
Una goccia...
FADINARD Unaltra goccia...
Tacete! Io casa pi non ho! La pioggia!

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

NONANCOURT LE GUARDIE
Figlioli, Dorme gi - la citt -
qui tra poco piover a catinelle; ma il sold - veglia e va -
apriamo i nostri ombrelli. Attenzion, - o ladron, -
Tutti aprono gli ombrelli e riprendono a camminare pi stanchi e accasciati. la pattuglia allerta sta.
Escono dal fondo.
CORTEO DI NOZZE
Tutta Parigi noi giriam... UNA GUARDIA
Attacca subito lAtto quarto. Qui mi busco una bronchite
tra correnti e umidit.
Sento lossa indolenzite
ATTO IV e fra poco piover.
notte. Una piazza illuminata da un lampione appeso a una corda che attraversa
in diagonale la scena partendo dal primo piano a sinistra per terminare al terzo a LE GUARDIE interno, allontanandosi
destra. Nella piazza sfociano parecchie strade. In primo piano a sinistra c un Dorme gi - la citt -
posto di guardia riconoscibile dalla garitta. A destra, pure in primo piano, la casa ma il sold - veglia e va. -
di Fadinard. Nel fondo unosteria. Attenzion, - o ladron, -
la pattuglia allerta sta.
Scena prima Attenzion!
La guardia, il caporale, le guardie.
(Allalzarsi del sipario si vede una sentinella in servizio. Suonano le ore 11. Scena seconda
Un drappello di guardie esce dal posto.) La guardia (sola).

LE GUARDIE LA GUARDIA
Ecco son le ventitr, Savvicina il temporale.
or la guardia cambier; Che notte!
capoposto, ferma qua, Si avvicina un temporale. La guardia si rifugia nella garitta. Il temporale aumenta.
questo posto tocca a te! Tuoni, fulmini, pioggia.

UNA GUARDIA Scena terza


Son malato, raffreddato, Nonancourt, Elena, Vzinet, il corteo di nozze e la guardia.
cinque notti ho fatto gi. (Mentre il temporale si sta calmando, il corteo di nozze, Nonancourt, Elena e V-
zinet entrano da sinistra. Si riparano tutti con degli ombrelli.)
LE GUARDIE
Taci e fai la guardia l! CORTEO DI NOZZE
La sentinella d il cambio alla guardia, e rientra nel posto. Ah giornata tremenda infernale,
ci voleva pure il temporale!
IL CAPORALE Da due ore giriamo sperduti,
Armi in spalla, avanti, marsc, avviliti e bagnati.
ronda va, hop - du,
fianco destr, avanti marsc! NONANCOURT
Le guardie si mettono in colonna e si avviano. Che nozze, che nozze!

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

ELENA FELICE
Pap, e mio marito? Signore, avete visto il mio padrone?
Io non ne posso pi!
NONANCOURT
NONANCOURT Al diavolo quel genero canaglia!
Chiss dov sparito... Apri la porta,
entriamo in casa sua.
CORTEO DI NOZZE
Non ne possiamo pi. FELICE
In quale luogo siamo giunti mai? Non si pu,
me lha proibito:
NONANCOURT c di sopra la signora...
Il diavolo lo sa...
Quel porco di mio genero! CORTEO DI NOZZE e NONANCOURT trasecolati
Sar questa piazza Troudeb? Una signora?
(Si avvicina alla garitta)
Ehi, sentinella! FELICE
Per favore, signora sentinella, da noi senza cappello
potete dirmi... da stamani di buonora...

SENTINELLA NONANCOURT
Passate largo! Basta!
Unamante... in questo giorno...
NONANCOURT rivolto al corteo che profana il focolare...
in servizio; non pu rispondere. e noi con la sua sposa,
da quindici ore in giro
CORTEO DI NOZZE si volta verso le case gridando a tutta forza: per tutta la citt!
Chi ci vorr dunque dir, Turpitudine!
piazza Troudeb dov? Amici, torniamo a Charanton!
Un inquilino affacciandosi butta dalla finestra un secchio dacqua che bagna alcuni
del corteo. CORTEO DI NOZZE
Torniamo a Charanton!
NONANCOURT
Villani! Scostumati! NONANCOURT
E tu, corri di sopra a casa sua
Scena quarta e porta qui corredo, regali di nozze,
Felice e detti. se non vuoi che ti pigliamo a botte!
(Felice entra da destra dirigendosi alla casa di Fadinard.) Nonancourt spinge Felice nella casa di Fadinard.

NONANCOURT chiamando Felice CORTEO DI NOZZE


Psst! ohi tu, briccone! A botte, a botte!
Entra nella casa con Felice.

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

Scena quinta NONANCOURT


Elena, Nonancourt, poi Fadinard. Cosa dice?

ELENA FADINARD
Pap, gli voglio bene, Il marito ha il mio indirizzo
lasciarlo non potr. e minsegue e mi vien dietro,
Malgrado le mie pene vuol uccidere la moglie.
io qui lo aspetter. Qui bisogna sullistante
Anchegli mama gi... far scappare la signora...
e certo torner...
Ah vien, ah vien, ah vien, NONANCOURT indignato
mio caro ben! La signora!

NONANCOURT ELENA
Povera figlia mia, La signora!
non ci pensare pi!
Ed io che tho sposata a un Barbabl! NONANCOURT
Ah, tu confessi, Sardanapalo!
ELENA
Ah vien! ELENA
Cosa succede?
Scena sesta
Fadinard e detti. Scena settima
Felice, corteo di nozze e detti.
FADINARD entra da sinistra, affannato, estenuato (Felice esce dalla casa di Fadinard col corteo di nozze. Tutti portano pacchi, sca-
Ah la milza! la milza! tole e una cappelliera.)

CORTEO DI NOZZE FELICE


Fadinard! Ecco i regali!

NONANCOURT FADINARD
Mio genero: tutto a monte! Che vuol dir questo?
Nonancourt e il corteo di nozze raccolgono i doni di nozze.
FADINARD mettendosi in ascolto
Silenzio! NONANCOURT
(rassicurato) Amici, presto!
Non lui! Prendiamo armi e bagagli,
Ha perduto le mie tracce. portiamo tutto quanto
Presto, presto se no qua laggi a Charantonneau!
una strage ci sar.
FADINARD
ELENA Ah, ma mia moglie no!
Una strage? (a Elena)

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

Elena, io tutto spiegher. evviva lItalia, lo zio,


mia moglie, il suocero e il cappello!
ELENA Tutti vabbraccio!
Ti credo, amore mio, Mentre Fadinard, pazzo di gioia, abbraccia tutti, Nonancourt tira fuori il cappello
ma non ne posso pi. dalla cappelliera e la richiude col coperchio.

FADINARD a Nonancourt NONANCOURT a parte, nascondendo il cappello


Non toccate il suo corredo! Un cappello da cinquecento lire!
Fadinard cerca di strappare una grossa cappelliera dalle mani di Nonancourt. Il co- Farabutto, non lavrai!
perchio rimane in mano a Fadinard. Vzinet accorre e prende il cappello dalla cap-
pelliera. FADINARD che non ha visto nulla, prende la cappelliera per il cordone e la infila al
braccio
VZINET Un momento!
Pian pian: abbiate un poco di riguardo: Glielo metto bene in testa,
quest un cappel di paglia di Firenze. poi la caccio sulla via:
rientreremo a casa mia.
FADINARD gridando esterrefatto Entra in casa come un pazzo.
Di Firenze?
Scena ottava
VZINET Detti, meno Fadinard, poi il caporale e le guardie.
il mio regalo di nozze...
Lho ordinato dallItalia... NONANCOURT
Costa cinquecento lire... pazzo da legare,
annullo il matrimonio.
FADINARD tirando fuori di tasca il campione Partiamo, partiamo,
DallItalia? mai possibile? portiamoci via tutto!
Ed io che da stamani.... Tutti si avviano ad uscire.
(Prende il cappello da Vzinet e lo confronta col campione)
Ma s, tale quale... GUARDIE internamente
di paglia... di paglia... Dorme gi - la citt -
Viva lItalia! ma il sold - veglia e va. -
Rimette il cappello nella cappelliera. (Le guardie entrano in scena e si incontrano col corteo di nozze.)
Alto l! Chi va l?
CORTEO DI NOZZE Con quei pacchi che si fa?
matto da legar... Alto l!

FADINARD NONANCOURT
Evviva lItalia, Sgomberiamo di nascosto.
evviva lo zio,
evviva mio suocero, CAPORALE
evviva mia moglie! Documenti, miei signor.
Non so pi cosa fare,
ho voglia di gridare,

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

NONANCOURT Scena nona


Siamo onesti cittadini. La guardia, poi Fadinard, Anaide, Emilio. (Fadinard esce dalla casa con la cappel-
liera seguito da Anaide e da Emilio.)
CAPORALE
Fuori lesti i documenti. FADINARD
Presto presto, mia signora:
CORO c il cappello, dentro qua.
Documenti! Se lo metta e scappi via:
suo marito arriva gi.
VZINET Aprono frettolosamente la cappelliera.
Siamo onesti!
ANAIDE, FADINARD ed EMILIO con un grido
NONANCOURT Ah, vuota! vuota! vuota!
Ascoltate le ragion.
FADINARD
CAPORALE E mio suocero dov?
Le direte l in prigion. Dov mia moglie?
Dove sono tutti quanti?
CORTEO DI NOZZE
In prigion? - Ma perch? LA GUARDIA
Non vogliami - Protestiam! In prigione li han portati.
In prigion - non andiam! La guardia entra nellosteria.

NONANCOURT FADINARD
Siamo onesti cittadini. In prigione? gli invitati?
Ascoltate le ragioni. col cappello?

GUARDIE ANAIDE
Zitti l senza fiatar! Son perduta!
In prigion!
Le guardie spingono tutto il corteo dentro il posto. Nonancourt tiene sempre il cap- EMILIO
pello. Anche Felice, che si dibatte, portato dentro. Io ci vado! Ci vado io!
conosco il maresciallo.
LA GUARDIA Emilio entra nel posto di guardia.
La pattuglia gi pass;
un quartino vado a ber, FADINARD
poi di corsa torner. Conosce il maresciallo,
Durante la scena che segue, la guardia si toglie il cappotto e lo appende al fucile. allor siamo a cavallo.

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

Scena decima EMILIO


Detti, poi Beaupertuis. Ehi, ehi, ecco il cappello!
(Si sente un rumore di carrozza a sinistra.)
FADINARD
BEAUPERTUIS dallinterno, gridando Siamo salvi!
Fermati, cocchiere! Il marito su in casa...
Butti!... Butti!...
ANAIDE Emilio lancia il cappello, che rimane impigliato alla corda, vicino al lampione.
Mio marito!
Torno di sopra a casa vostra. ANAIDE gridando
Ah!
FADINARD
No! No! FADINARD
proprio l che va a frugare. Corpo di mille bombe!
Venga qui! Fadinard fa un salto con lombrello per cercare di sganciare il cappello.
(Fa indossare ad Anaide il cappotto e il chepp della guardia, poi la spinge nella
garitta e le mette in mano il fucile.) BEAUPERTUIS dalla finestra della casa di Fadinard, furibondo
Faccia la guardia! Dov andata?
Beaupertuis entra in una carrozza con cavallo e scende zoppicando.
ANAIDE spaventata
BEAUPERTUIS Oh Dio!
Ah! Vho trovato, signore!
FADINARD spingendo Anaide nella garitta
FADINARD cerimonioso Torni dentro!
Buona sera.
ANAIDE
BEAUPERTUIS Il cappello... ora lo vede!
Mapra il portone. Fadinard corre incontro a Beaupertuis che esce e lo ripara con lombrello per impe-
Ah se la piglio!... dirgli di vedere il cappello che sta appeso sulla sua testa.

FADINARD indicando la sua casa a Beaupertuis FADINARD


Terzo piano, Stia attento!
seconda porta. Stia attento che si bagna!
Emilio esce dal posto di guardia.
BEAUPERTUIS
Mi sento i piedi gonfi! EMILIO a Fadinard, sottovoce
Entra nella casa di Fadinard. Tenga a bada il marito!
Emilio va verso il fondo a destra, sale sopra un rialzo e comincia a segare la corda
ANAIDE con la spada.
Son morta di paura!
Dove nascondermi? BEAUPERTUIS
Dove scappare? Cosa fa?
Si apre una finestra del posto di guardia e si affaccia Emilio. Lacquazzone finito.

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

FADINARD BEAUPERTUIS
Non si sa... Dove?
Fadinard alza lombrello molto in alto, e salta cercando di raggiungere il cappello, Beaupertuis scosta lombrello e alza la testa. Allora Fadinard gli tira gi il cappello
e fa saltare con s anche Beaupertuis. fino a coprirgli il viso.

BEAUPERTUIS FADINARD
Voglio qui saper la verit: Niente!
dove fugg?
BEAUPERTUIS con voce soffocata dal cappello
FADINARD Aiuto!
Non lo so, non lo so! La corda tagliata e il lampione cade. La scena rimane quasi nelloscurit.
Si ripari ben!
Fadinard fa un altro movimento con lombrello. LA GUARDIA gridando
Allarmi, allarmi!
BEAUPERTUIS
Cosa fa con questombrello? LE GUARDIE interno
Allarmi!
FADINARD
Si ripari! Scena undicesima
Inquilini, le guardie, Anaide, Beaupertuis, Fadinard, il caporale, corteo di nozze,
ANAIDE affacciandosi alla garitta Elena, Coro, Nonancourt.
(Il mio cappello...) (Le guardie escono dal posto di guardia. Della gente appare alle finestre e sulla
piazza in veste da notte con dei lumi. Durante il coro Fadinard sgancia il cappello
BEAUPERTUIS e lo porge ad Anaide che se lo mette in testa.)
Lo chiedo a quella guardia l.
INQUILINI e GUARDIE
FADINARD trattenendo bruscamente Beaupertuis Qual rombazzo - infernale!
Per carit! Quest un pazzo - baccanale!
La sentinella non risponder. indecente, - un eccesso!
Quest gente - da processo!
BEAUPERTUIS cercando di liberarsi Beaupertuis riuscito finalmente a togliersi il cappello dal viso. Anaide, col cappello
Mi lasci andare! di paglia in testa, viene avanti verso il marito, le braccia incrociate, con dignit.

FADINARD ANAIDE
La voglio riparare! Finalmente ti trovo, marito!
Fadinard copre ancora di pi Beaupertuis con lombrello, e salta. Rientra la guar-
dia fischiettando e si dirige un poco barcollante verso la garitta. BEAUPERTUIS annichilito
( mia moglie!)
LA GUARDIA con stupore, vede Anaide nella garitta
Unaltra sentinella al posto mio? ANAIDE
(La guardia vede il cappello) Ah, cos tu con me ti comporti?
Cosa succede l?

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

BEAUPERTUIS se chiedo i miei invitati?


Ha il cappello!
CAPORALE
ANAIDE Ma le pare?
Per le strade a questora girar?! (gridando)
Glinvitati in libert!
BEAUPERTUIS Le guardie fanno uscire dal posto di guardia il corteo di nozze, con Vzinet e Fe-
Proprio quello... lice, che porta i pacchi con i doni di nozze.

FADINARD CORTEO DI NOZZE


Proprio quello... Ah finalmente fuori siam
dallesecrabile prigion!
ANAIDE Il caro sposo ringraziam:
Mentre io aspetto da mia cugina Amalia... noi labbracciam con tutto il cuor!

BEAUPERTUIS minaccioso LE GUARDIE


Da tua cugina Amalia... O miei signor,
venite fuor,
FADINARD voi siete gi
di paglia! in libert.
Il corteo di nozze circonda Fadinard e tutti cercano di abbracciarlo. Nonancourt ed
BEAUPERTUIS con veemenza Elena escono dal posto di guardia e vanno incontro a Fadinard.
Uscita allalba per dei guanti di Svezia...
quattordici ore per una tale inezia... NONANCOURT
casa e marito lasciare ti pare bello? Genero mio, tabbraccio!

FADINARD e CORO FADINARD


Ha il cappello! Elena!

Scena ultima ELENA


Nonancourt e detti, poi corteo di nozze, Vzinet, Felice. Fadinard!
Elena e Fadinard si abbracciano.
NONANCOURT appare alla finestra del posto di guardia
Tutto... a posto! VZINET riconoscendo il cappello in testa ad Anaide
Tutto ho saputo dal tuo lacch: O ciel! ma questa signora...
o genero mio, sono fiero di te.
Sei stato un bel cavalier, FADINARD
galante e nobile inver. Stia zitto! Vada alla malora!
Ma un altro gesto tu devi fare:
dalla prigione tirarci fuor. BEAUPERTUIS
Lasciatelo parlare.
FADINARD rivolgendosi al caporale (a Vzinet)
Signor, sono indiscreto Come diceva?

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LIBRETTO

VZINET CORO e SOLI


Ha il cappello! Finita lavventura,
andate a letto a riposar,
BEAUPERTUIS la notte dolce e pura
S, avete ben ragion: ho torto. al vostro amor sorrider.
Ha il cappello. Andate a riposar!
Beaupertuis bacia la mano ad Anaide. Andiamo a riposar!
Beaupertuis e Anaide escono in carrozza, seguiti da Emilio e salutati da tutti. - Gli
TUTTI inquilini, le guardie e il corteo di nozze escono a poco a poco. - Fadinard ed Elena
Ha il cappello, entrano in casa, seguiti da Felice coi pacchi e i regali. - Nonancourt, commosso, ri-
ha il cappello! mane qualche tempo a guardare gli sposi. - Nella casa di Fadinard si illumina una
Il cavallo addenta il cappello di Anaide. Tutti gettano un grido. Alcuni accorrono a finestra.
rimettere il cappello in testa ad Anaide. - Elena va vicino a Fadinard che la prende
fra le braccia. CORO internamente
Andiamo a riposar!
FADINARD ed ELENA
Finita lavventura, ELENA e FADINARD idem
andiamo a letto a riposar, Ah!
la notte dolce e pura
al nostro amor sorrider.
Lasciamo che gli amici
venga il sonno a ristorar:
il nuovo d felici
svegli ancor ci trover.

CORO
Andate!

ELENA, FADINARD, ANAIDE e BEAUPERTUIS


Andiamo!

NONANCOURT a Elena
Va, figlia, va,
lamor ti consoler,
e noi ritorniamo
a Charantonneau.

ELENA, FADINARD, ANAIDE e BEAUPERTUIS


Andiamo!

BEAUPERTUIS
Tu che sei la mia croce e il mio bene,
vien con me, torna al tuo focolar!

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / NEL MAGICO CAPPELLO
NEL M
DI PAGAGICO CAP nizzare in maniera sistematica la struttura musicale delle composizioni di Rota se-

E ROTALIA DI LA PELLO
guendone stili, modelli, plagi, autoplagi e citazioni, senza poterne spiegare i
comportamenti se non come ironia e dissacrazione.
Il nostro cannocchiale aristotelico, puntato sul Cappello di paglia di Firenze, si

BICHE propone di interpretarne alcuni segni come indizi di un eventuale metodo com-
positivo o, pi azzardatamente, di possibili motivazioni e aspettative dellautore
e di chi gli era intorno. Sulle origini del Cappello di paglia di Firenze, infatti, sap-
piamo pochissimo e anche la consueta aneddotica stranamente assente: eppure
si tratta della composizione non filmica pi famosa e pi spesso rappresentata di
Nino Rota. Cominciamo a riassumere quel che si conosce.
Dinko Verso il 1945, secondo quanto raccontato dallo stesso Rota a Guido Vergani, il
Fabris compositore aveva gi completato la partitura del Cappello di paglia di Firenze,
avendola fatta ascoltare al pianoforte al maestro Cuccia: quando questi, dieci
anni dopo, divenne sovrintendente del Teatro Massimo di Palermo, si ricord di
quellascolto che evidentemente lo aveva colpito favorevolmente e inser lopera
nel cartellone del teatro, ricorda il compositore, senza avvisarmi1. La stesura
originale, secondo De Santi, deve essere avvenuta nelle due estati del 1944 e del
1945, a Torre a Mare (placido borgo marinaro a sud di Bari, sede estiva prediletta
da Rota e dalla cerchia dei suoi pi intimi amici baresi)2. Ma ancora non chiaro
a quale scopo Nino Rota, con laiuto della madre Ernesta Rinaldi, abbia deciso di
E se non fosse solo la comicit il segreto di questa farsa musicale considerata, tradurre e adattare il testo di un vaudeville ottocentesco reso assai celebre da una
a seconda dei tempi e dei critici, il capolavoro o, anche, il capolavoro mancato trasposizione nel cinema muto di Ren Clair (1927), trasformandolo nel libretto
di Nino Rota? Certo, il risultato che da mezzo secolo il pubblico, alquanto an- di unopera comica per la quale non risulta alcuna committenza. Si pu com-
noiato, dei teatri lirici italiani ed europei ha riscoperto con Il cappello di paglia prendere la scelta del soggetto fantastico di Ariodante per il Teatro Regio di Parma
di Firenze leffetto terapeutico del ridere garbato e leggero, mai sopratono, della nel 1942 e di quello tragico di Torquemada, opera scritta nel 1943 e non eseguita:
commedia musicale e delloperetta, generi musicali passati alla dimensione sacrale in entrambi i casi si era nel culmine della tragedia bellica in Italia, alla quale Rota
dei reperti del passato e goduti con composta seriet in serissimi festival e ras- reagiva con due strade antitetiche, la fuga nel sogno ariostesco nel primo caso,
segne. Di questopera esistono documentazioni ricche che possono sembrare esau- lasfissiante oppressione del dramma dellInquisizione nellaltro. Forse Il cappello
stive, dalla musica a stampa ai libretti delle tante riprese, dallincisione di paglia di Firenze potrebbe aver risentito dei benefici effetti delluscita della Pu-
discografica alla ripresa video. Quando per si approfondisce il livello di analisi glia dalla linea di guerra, nel 1943, con loccupazione alleata che, peraltro, aveva
si scopre che non esistono studi di riferimento, che tutta la conoscenza sullopera trasformato i teatri di Bari in sale di avanspettacolo per il divertimento delle
affidata a un riassunto di rassegna stampa che parte dalla prima di Palermo truppe. In tutti i casi la scelta del testo di Eugne-Marin Labiche, presentato con
del 1955 e sembra ripetersi ipnoticamente uguale a se stessa fino alla ripresa a la collaborazione di Marc-Antoine-Amde Michel a Parigi nel 1851, non fu casuale
Reggio Emilia e Parma del 1986, per non aggiungere poi pi nulla, se non auto- e non rest isolata: nel 1950 Rota torn a rielaborare un soggetto di Labiche, Les
citazioni. Questo in generale il destino di Rota compositore: nellassoluta as- Deux timides del 1860, che divenne latto unico I due timidi su libretto di Suso
senza di un percorso analitico, la nostra conoscenza basata sugli aneddoti, Cecchi DAmico3. Chi era Labiche?
sulle interviste, sui ricordi e qualche recensione. Non entra pi in questa discus- In una autobiografia di poche decine di righe, inviata a un quotidiano parigino
sione il fatto che Nino Rota sia noto principalmente per le sue tante colonne so- poco prima della morte avvenuta nel 1888, Eugne Labiche, nato a Parigi nel
nore cinematografiche: la produzione non filmica del compositore sintreccia cos 1815, riassumeva la sua fortunata carriera teatrale in poche frasi: aveva debut-
fortemente e volutamente con quella produzione da impedire ogni rigida cate- tato nel 1838 al Palais-Royal dove era stato allestito anche il suo ultimo spetta-
gorizzazione. Ma anche cos, non si avanza di molto nelle nostre conoscenze. colo, nel 1877. Un Chapeau de paille dItalie, rappresentato per la prima volta a
Una ragione di questa assenza di studi pu derivare dal timore da parte degli stu-
diosi di impaludarsi nelle pi insidiose sabbie mobili: il miraggio di poter orga-

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / NEL MAGICO CAPPELLO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / NEL MAGICO CAPPELLO

Parigi nel 1851, fu definito da Sarcey una rivoluzione nel vaudeville, per il suo successivi quarantanni alla ironica e spesso impietosa descrizione della vita quo-
ritmo indiavolato e la freschezza delle situazioni narrate. Autore di centinaia di tidiana della borghesia del suo tempo. Un Chapeau de paille dItalie fu il suo primo
lavori teatrali (plus de 300 secondo Thibaudet), Labiche aveva sviluppato una grande successo, attribuito dai contemporanei alla novit assoluta del parossismo
forma di mancanza di sicurezza e autostima per cui si avvaleva quasi sempre di ritmico del succedersi degli avvenimenti in una sola folle giornata. Divenuto
collaboratori che in realt svolgevano un ruolo marginale nella elaborazione di un ricco e famoso, negli anni successivi continu a produrre decine di commedie e
testo, quello di correggere ed eventualmente adattare una pice (abitudine quasi vaudevilles di successo, mentre personalmente concentrava i suoi interessi sulla
maniacale che richiama fortemente quella di Nino Rota di comporre sempre con campagna e la letteratura: divenuto sindaco di Sauvigny, resistette alloccupa-
qualcuno al suo fianco, pronto a giudicare le sue improvvisazioni). A Marc Michel zione prussiana del 1870 e dieci anni pi tardi fu nominato Accademico di Fran-
(1812-1868) tocc lincarico di supervisionare Un Chapeau de paille dItalie, uno cia. Il successo delle pices teatrali di Labiche, sopravvissute alla morte dellautore
dei pi fortunati e pi rappresentati vaudevilles di Labiche. Ottenuta una posi- fin addentro al Novecento, e presentate ripetutamente anche in Italia da diverse
zione agiata grazie a un conveniente matrimonio, Eugne Labiche si dedic nei compagnie perfino dopo la seconda guerra mondiale, non pu spiegare linteresse

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / NEL MAGICO CAPPELLO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / NEL MAGICO CAPPELLO

di Rota per questo testo. Forse pi plausibile che il tramite sia stato offerto Tra la composizione, nelloasi di Torre a Mare, dellopera Torquemada e la stesura
dalla celebre versione cinematografica di uno dei pi grandi registi del cinema, del Cappello di paglia, Rota si era trovato bloccato con la madre a Roma nel mo-
Ren Clair (pseudonimo di Ren-Lucien Chomette, nato a Parigi nel 1898). Que- mento pi tragico che precedette la liberazione alleata, tanto da allarmare i suoi
sti realizz a sua volta il suo primo grande successo professionale proprio con Un colleghi al Liceo Musicale di Bari (dove Rota insegnava armonia dal 1939). In
Chapeau de palle dItalie, nel 1927, e lanno immediatamente successivo adatt quel periodo di forzato isolamento a Roma, Rota ebbe comunque la possibilit
una seconda pice di Labiche, Les Deux timides, che anche Rota avrebbe poi uti- di lavorare con intensa energia alla musica di un film e di uno spettacolo tea-
lizzato. Se negli anni Cinquanta del Novecento, al momento della prima del- trale. Il film era il gi citato Birichino di pap di Matarazzo, dalla trama esile e
lopera rotiana, la notoriet del Chapeau di Clair era ancora elevata, come si rileva convenzionale e destinato a un immediato oblio; lo spettacolo invece era una
in tutte le prime recensioni del Cappello, lo era molto di pi nel momento in cui rivista di avanspettacolo intitolata Il suo cavallo, concepita con grande corag-
il compositore si accingeva a musicare il testo di Labiche. E in quegli anni intorno gio e intelligenza dalla coppia Castellani e Steno con un cast di primordine e le
al 1945 Nino Rota vantava gi nel suo curriculum una dozzina danni di espe- coreografie di Milloss, che si trasform in un clamoroso fiasco. Deluso dallac-
rienza nella composizione di colonne sonore. Questa attivit era infatti iniziata, coglienza di questi lavori e anticipando un procedimento che fu poi costante
quasi per caso, nel 1933 con la sonorizzazione di Treno popolare di Raffaello Ma- nella sua produzione artistica, Rota decise di riutilizzare in veste a lui pi con-
tarazzo. Chiamato dopo alcuni anni a collaborare stabilmente con la Lux Film, su geniale e per propria soddisfazione la maggior parte delle melodie che aveva
invito esplicito dei musicologi Fedele DAmico e Guido Gatti, per lo stesso regi- profuso nelle rispettive colonne sonore ed forse per questo motivo che nacque
sta realizz poi le colonne sonore di Giorno di nozze (1942) e Il birichino di pap Il cappello di paglia di Firenze. Sappiamo infatti che nel 1947 il compositore riu-
(1944), mentre avviava la sua stabile collaborazione con Renato Castellani (da tilizz ancora una sua partitura per un film del 1943, La donna della montagna
Zaz del 1942 a Sotto il sole di Roma del 1951) e con Mario Soldati (da Le mise- di Castellani, nel primo tempo della sua Sinfonia sopra una canzone damore e
rie del signor Travet del 1946 ai tanti documentari e sceneggiati televisivi)4. Qual- poco dopo, con una disinvoltura degna di un compositore barocco, uno dei temi
che critico si stupito della capacit di Ren Clair di esprimere in un film muto principali conflu ancora in una colonna sonora cinematografica, quella di The
i ritmi vorticosi della pice di Labiche (peraltro carica di riferimenti espliciti agli Glass Mountain di Henry Cass (1950), suo primo successo internazionale10. Ri-
interventi musicali); considerando nel contempo la partitura di Rota - a met cordiamo infine che dalla Sinfonia sopra una canzone damore sono tratti anche
degli anni Quaranta - quasi profetica della futura vocazione del compositore di ce- i temi principali del Gattopardo di Visconti. La serie di rimandi intricata, e
lebri colonne sonore5. In realt non sappiamo quanto la partitura originale, com- coinvolge la delicata questione dei confini tra autoimprestiti, citazioni e palesi
posta dieci anni prima dellallestimento di Palermo, come pi volte dichiarato quanto involontari plagi11.
dallo stesso compositore, corrispondesse alla versione definitiva stampata da Ri- Tutti questi elementi devono essere tenuti presenti per inquadrare il caso del Cap-
cordi nel 1956. Tra le molte testimonianze dirette pi volte citate nella scarna bi- pello di paglia. Alcuni indizi ci inducono a credere che il manoscritto composto
bliografia critica esistente sul Cappello di paglia di Firenze, riportiamo qui di a Torre a Mare subito dopo la guerra abbia subito numerose e importanti modifi-
seguito il meno noto testo di una intervista a Nino Rota pubblicata in occasione che prima di essere presentato al pubblico di Palermo nellaprile 1955. Lo prova,
della ripresa al Teatro Verdi di Trieste del Cappello nel 19606: ad esempio, linserimento nello stretto finale del Cappello di paglia del tema dello
Sceicco bianco, prima colonna sonora per Fellini, composta ben dopo il 1945 (il
Per questopera - ci diceva il maestro - mi sono valso anche della valente collabo- film del 1952). Ma soprattutto interessante il processo di graduale trasfor-
razione di mia madre (la compianta signora Ernesta)7. Non avevamo altro in mente mazione della struttura del testo originale di Labiche in libretto dopera, testi-
che portare una nota di colore, una nota allegra nel teatro lirico, senza trascendere moniato da documenti finora mai collezionati conservati nel Fondo Rota presso
nel grottesco, o invadere il campo delloperetta. Volevamo divertire, commentando la Fondazione Cini di Venezia12. Tra le numerose versioni della partitura del Cap-
la farsa con melodie orecchiabili e infondendovi uno spirito di sapore ottocentesco pello di paglia di Firenze e del materiale connesso alle varie rappresentazioni ita-
con un tantino di spregiudicatezza boulevardire, e ossigenare con loperettistica liane e straniere (libretti, recensioni, appunti), i seguenti documenti si presentano
del nostro tempo. La trama stessa divertentissima: ha tutti gli ingredienti cla- particolarmente significativi per la genesi e le successive trasformazioni del testo-
tants di sicuro effetto comico. spettacolo:
Questopera [...] la scrissi nel 45 e nel 54 [sic! aprile 1955] venne lanciata dal Mas-
simo di Palermo. Alla Piccola Scala di Milano venne presentata per due anni di se- 1. Correzioni, espunzioni e aggiunte manoscritte autografe di Nino Rota apposte
guito, poi alla Fenice di Venezia, a Bari e in altri massimi teatri... su libretti editi da Ricordi, Milano 1955.
2. Fogli aggiunti o separati contenenti varie e differenti versioni intermedie, per-

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / NEL MAGICO CAPPELLO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / NEL MAGICO CAPPELLO

lopi successivamente espunte, di alcune scene chiave dellopera: in particolare numerose trasformazioni non soltanto in occasione della prima rappresentazione
la scena delle Modiste e la scena in casa di Beaupertuis. di Palermo, ma anche dopo che il testo e lo spartito per canto e pianoforte ven-
3. Libretto con il nome Strehler sul frontespizio, probabilmente utilizzato dal nero pubblicati da Ricordi, rispettivamente nel 1955 e nel 1956. Tra i fogli in cui
regista per una delle due edizioni del Cappello da lui curate alla Piccola Scala di si rimaneggiano le citate scene delle Modiste (Intermezzo prima di Atto II, poi
Milano nel 1958 e nel 1959. primo quadro dellatto) e di casa Beaupertuis (Atto III, prime scene) si ricono-
4. Indicazioni registiche in forma di disegni e abbozzi, con lettera di accompa- scono proposte autografe di Rota, proposte probabilmente di mano di Ernesta
gnamento non firmata in francese, inviata da Parigi (a Rota?) da un regista poi Rota e infine una serie di integrazioni e soluzioni alternative proposte dalla sce-
sostituito da altri: insieme con il materiale preparato fino ad allora, c laugurio neggiatrice Suso Cecchi DAmico13. Limpressione che si ricava dallesame di que-
di portare un giorno Il cappello di paglia di Firenze a Parigi. sti rimaneggiamenti che in un primo momento il libretto rispettasse molto pi
da vicino le situazioni e le soluzioni del vaudeville originale di Labiche, forse se-
Dallesame di questo materiale risulta evidente che il libretto del Cappello ebbe guendo una delle traduzioni italiane da poco stampate (conosciamo le edizioni

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / NEL MAGICO CAPPELLO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / NEL MAGICO CAPPELLO

apparse a Torino nel 1951, a cura di V. Guerriero e a Roma nel 1953, a cura di F. gnato al pianoforte dal suocero Nonancourt, che crede di strimpellare per il ma-
Savio, ma possibile che i Rota ne avessero utilizzato anche una pi antica o trimonio, con il coro rozzo di tutto il corteo nuziale. Non compare il vero cantante
forse una edizione in francese). I fogli aggiunti di mano di Nino Rota, per esem- italiano atteso dalla Baronessa, che dunque tutta invenzione efficacissirna dei
pio, riportano linizio dellAtto II ancora come esso presentato da Labiche: il Rota. Nel libretto Ricordi del 1955, conservato nel Fondo Rota, il nome del mu-
promesso sposo Fadinard, nella sua ricerca affannosa del cappello di paglia ita- sicista atteso dalla Baronessa - pur trasformato gi in violinista e non pi tenore
liano, entra trafelato in un salon de modiste e qui simbatte in Clara, sua re- - ancora Nisnardi, ma la mano di Nino Rota lo corregge in Minardi, nome che
cente fidanzata abbandonata senza spiegazioni, che gli chiede ragioni e, con rester poi nella versione definitiva della partitura e che si presta assai pi al
ipocrisia tutta borghese, lantieroe le promette prima di portarla a cena (nella suono dei versi chiave di questo episodio:
serata delle sue nozze con Elena!) e poi addirittura di sposarla in cambio del so-
spirato cappello. Questa situazione in Labiche si protrae per diverse scene del- FADINARD (a parte) (Se non dicevo desser Minardi /
lAtto II, con intervento di altri personaggi e addirittura irruzione del corteo mi cacciavano via senza riguardi) (II, 5)
nuziale nel negozio. Nellabbozzo di Rota invece la scena si conclude in due pa- MINARDI (si mette a suonare) Io son Minardi / spero che non sia tardi (II, 10)
gine dopo un breve dialogo con le parole di Fadinard: A Passy? A Passy! Amore!
(bacia Clara). Questa situazione pesantemente immorale, sia pur in chiave co- Il libretto del Cappello di paglia di Firenze sacrifica molti altri momenti sguaiata-
mica, forse non piacque alla madre di Nino, Ernesta Rota o non fu ritenuta ido- mente comici e numerose situazioni apertamente musicali del vaudeville di Labi-
nea al nuovo spirito dellopera da presentare a Palermo14. Nella versione che, ma soprattutto le pesanti allusioni erotiche che pervadono tutta la folle
definitiva tutto viene riportato a un informale dialogo tra Fadinard e unanonima giornata di Fadinard e dei suoi invitati. Il testo di Nino ed Ernesta Rota una ul-
Modista a lui ignota, concludendosi con le parole: A Passy... a Passy! Angelo! teriore riprova della predilezione per il candore infantile dellatmosfera di sogno
(Fadinard abbraccia la Modista ed esce di corsa). Addirittura lintera sezione delicato che pervade un Ottocento idealizzato. Ricordiamo rapidamente quali
divenuta un Intermezzo tra gli Atti I e II, anche per non interrompere la sfre- siano le principali caratteristiche di ispirazione stilistica nella struttura generale
nata corsa per Parigi del corteo nuziale, momentaneamente rimasto fuori campo. dellopera:
Varianti significative intervengono soprattutto nelle due scene pi comiche del-
lopera, lesibizione musicale per la Baronessa di Champigny e la casa di Beau- 0uverture
pertuis con lepisodio dei piedi nella tinozza e dello scambio di scarpe effettuato Di sole 66 battute, provocatoriamente nella tonalit di do maggiore e Allegro,
dal suocero di Fadinard. Nel primo caso, dovremo ricordare che nelloriginale contiene i temi conduttori dei punti principali dellopera. Il primo la scala vor-
francese di Labiche, gi ricolmo di situazioni musicali esplicite, questo episodio ticosa di crome e semicrome ricavata dalla Cavatina di Rosina nel Barbiere di Si-
costituisce un condensato di tutto quel che rappresentava a Parigi la musica viglia di Rossini. Poi accordi ritmicamente incalzanti. Infine tema del corteo
italiana nel 1851 (Atto III, scene 1-6): Fadinard scambiato per il cantante di nuziale (Tutta Parigi noi giriam).
moda, le fameux Nisnardi de Bologne, un tenore appena giunto a Parigi e gi
celebre. Il cugino della Baronessa, che ha non per caso il nome italiano di Achille Atto I
de Rosalba, si entusiasma nel ricevere un confrre, essendo anchegli dilettante 1. In casa di Fadinard, il dialogo tra Felice (cameriere) e Vzinet (zio sordo), ri-
di musica. Nel grossolano equivoco Fadinard dapprima si stupisce di essere con- produce la serie di equivoci tipici della commedia dellarte filtrata attraverso
siderato un musicista e per di pi italiano, poi cerca di stare al gioco mentre la lopera comica settecentesca. Latmosfera sonora evoca lOttocento francese e in
Baronessa esalta la musica italiana: particolare Offenbach. In Labiche compare anche la cameriera di Beaupertuis che
in Rota manca anche nellAtto III.
BARONESSA Convenez que cest une belle chose que la musique!... 2. Fa il suo ingresso il protagonista, Fadinard (in Labiche descritto come un gio-
FADINARD Ne men parlez pas! La musique! La musique! La musique!... vane borghese di 25 anni) che manifesta emozioni contrastanti per limminente
BARONESSA Pourquoi ne faites vous pas travailler Rossini, vous?... matrimonio e per il curioso episodio del cappello di paglia mangiato dal suo ca-
Quest ce que vous pensez dAlboni?... vallo, che innesca tutta la vicenda.
Saluez, voici, le fameux Nisnardi... 3. Laria di Fadinard sulle gioie del matrimonio a met strada tra lo stile comico di
Rival do grand Rubini... le rossignol de Bologne Rossini e i picchi lirici e sognanti di Puccini. Da notare il ricorrere di un vocabola-
rio ingenuo e infantile, tipico rotiano: mogliettina, mia sposa gentil/ quasi april,
E nel finale assurdo della scena, Labiche fa cantare davvero Fadinardi accompa- porcospino, suocero mio, nido... lindo e fresco come lei, amor... mattin.

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / NEL MAGICO CAPPELLO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / NEL MAGICO CAPPELLO

4. Il triangolo comico composto da Fadinard con la coppia degli amanti Emilio e 7. Fa la sua prima apparizione il chiassoso corteo nuziale che accompagner il pro-
Anaide, sopraggiunta alla ricerca del distruttore del cappello, da cui esigono la tagonista per tutta la folle giornata sul tema, anticipato dalla Ouverture, Tutta
risoluzione della faccenda, una tipica situazione musicale rossiniana. Parigi noi giriam.
5. Il suocero Nonancourt si presenta con le stesse parole di Labiche: Tutto a 8. Anaide, personaggio ambiguo perch fortemente indiziata di tradire il marito
monte! e con il realismo-nonsense della comicit rossiniana: le scarpe di vernice Beaupertuis col militare Emilio, canta nello stile di Desdemona come se difen-
sono strette e lui le toglie continuamente. desse la sua onest.
6. Il primo incontro da soli dei promessi sposi, Fadinard ed Elena, caratteriz-
zato con frasi tipo estasi damore e atmosfere musicali alla Walt Disney (Cene- Intermezzo (in realt Atto II, scene 1-2)
rentola, Biancaneve)15, ma anche vicine al duetto damore nel finale dellAtto I Il coro delle modiste che intonano virtuosisticamente la stessa scala vorticosa
dellOtello di Verdi (si vedano, per esempio, le battute prima di 560, con croma- della Ouverture, ricavata dalla Cavatina di Rosina del Barbiere rossiniano, crea
tismi e modulazioni a catena). uno straordinario effetto sincopato nel passaggio da una allaltra voce. Manca del

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tutto il personaggio della modista Clara che, nelloriginale di Labiche, si svela nale rossiniano (Italiana in Algeri), snocciolato da tutti i protagonisti e si mi-
come ex amante di Fadinard e da questi ancora corteggiata per ottenere il cap- schia poi col tema del corteo.
pello. Manca anche un personaggio secondario, Tardiveau, militare e ragioniere,
commilitone del clarinettista Trouillebert, che alludono gi alla scena finale della Intermezzo tra gli Atti III e IV
gendarmeria. Una introduzione strumentale di sole 8 battute descrive, lenta e asmatica, la
stanchezza dei protagonisti che si avviano verso la vera casa degli sposi. Cadono
Atto II le prime gocce di pioggia del prossimo temporale e tutti aprono gli ombrelli.
1-6. Il fondamentale episodio della Baronessa di Champigny con lo scambio di Fa-
dinard per il violinista italiano Minardi (in Labiche il tenore bolognese Misnardi, Atto IV
nome rimasto in versioni intermedie del testo di Rota). Situazioni sonore allusive 1. Situazione di attesa con guardie e drappelli, e perfino lindicazione in parti-
allItalia da cartolina, evocata dalla Baronessa e dalle risposte comiche di Fadi- tura di campane di orologio.
nard (terra di cappelli fatti per alimentare i cavalli). Valzer della Baronessa (an- 2. Temporale, esattamente come in unopera di Rossini e nella stessa posizione
ticipa quello celebre del Gattopardo). Preparazione del concerto: Ecco a voi lo strategica, pur essendo piuttosto verdiano nel risultato sonoro. Il tema del cor-
Stradivario che Tartini sol son e richiesta del cappello da parte di Fadinard. At- teo esposto dalla tromba e mostra inaspettate anticipazioni del futuro tema
mosfera sonora giocata ironicamente sul riferimento ai drammi di Puccini. principale di La strada.
7. Atmosfera improvvisamente cambiata per lingresso del suocero Nonancourt 3-5. Situazione di attesa e in lenta progressione. Elena ancora dubbiosa ma de-
con tutto il corteo nuziale che si abbuffa nella sala preparata dalla Baronessa per cide di affidarsi allo sposo Fadinard che per tarda a comparire: il suo canto Mio
gli ospiti del concerto. caro ben specularmente opposto al canto di Orfeo che cerca Euridice.
8-9. Consegna del cappello sbagliato a Fadinard, crescita parossistica di tensione 6. Tutti stupiti allingresso di Fadinard e a sua volta questi sbalordito nel rico-
ed equivoci fino allarrivo a sorpresa del vero Minardi che, a eliminare ogni equi- noscere nel regalo dello zio Vzinet proprio il cappello di paglia che aveva cer-
voco, si presenta suonando da virtuoso il violino. Da pi parti si invoca linter- cato per tutta Parigi (viva lItalia!).
vento della polizia. In Labiche non compare il vero musicista (Misnardi) ma 7-10. Quando sembra che tutto possa risolversi per il meglio, le guardie portano
Fadinard e il suocero si esibiscono in un pietoso recital con il coro del corteo tutti in prigione: il coro maschile delle guardie modellato sul Barbiere di Ros-
unito in maniera chiassosa ai veri invitati della Baronessa. sini. Si cerca una soluzione per salvare Anaide, poich il marito si presenta a casa
di Fadinard. Ancora frasi ingenue, da operetta (Emilio: conosco il maresciallo;
Atto III Fadinard: allor siamo a cavallo).
1-6. Episodio in casa Beaupertuis, introdotto da 10 battute affidate ai soli fiati 11. Confusione generale tra corteo incarcerato e guardie. Torna il tema sinco-
dellorchestra (fagotti, clarinetti e altri strumenti in tessitura bassa, situazione pato, per accordi, della Ouverture iniziale. Anaide, ottenuto avventurosamente il
tipicamente felliniana). Il padrone di casa con i piedi in una bacinella, mentre cappello da Fadinard, pu affrontare il marito ed umiliarlo per i suoi sospetti in-
entra Fadinard, crea un effetto comico irrefrenabile. Mentre in Labiche compare fondati.
la cameriera con un nome, Virginia, che dialoga con il padrone, in Rota manca 12. Il suocero, appresa la vera storia, si compiace con Fadinard e per la prima
come la sua padrona. Grottesco contrasto con la musica dal ritmo quasi di mar- volta inverte la sua frase ricorrente in tutto a posto. Il corteo liberato si esprime
cia funebre da paese, che accompagna la curva psicologica di Beaupertuis, come con un testo davvero inelegante: fuori siam dellesecrabile prigione. A questo
Otello, sospeso tra sospetti, gelosia e illusioni. Fadinard, affannato per le scale, punto i due sposi possono allontanarsi dagli altri (Sposi: andiamo; Corteo: an-
canta il tema sincopato della Ouverture iniziale sulle parole staccate: Gra-zie date) e concedersi un duetto amoroso, ancora in stile Walt Disney. Bella voca-
tan-to un po da-cqua. Equivoco delle scarpe scambiate dal suocero Nonancourt. lit di Elena, sempre con abbellimenti e ghirigori come Biancaneve.
Le donne del corteo nuziale si presentano con corone di fiori cantando porzioni Il duetto conclude in maniera leggera e con toni smorzati la vicenda16.
del tema. Elena, credendosi nella nuova casa, si prepara per la notte ma esita a
distaccarsi dal padre: abbellimenti vocali come per le protagoniste rossiniane Quando lopera and in scena a Palermo per la prima volta, la madre Ernesta era
(Rosina, Cenerentola). morta da poco e a lei, musa ispiratrice, Nino dedica la rappresentazione. La par-
7-8. Equivoco del racconto della signora col militare e il cappello mangiato dal titura stampata da Ricordi invece dedicata a Guido M. Gatti, uno degli angeli
cavallo, che convince Beaupertuis che la moglie lo tradisce. Tutti escono dalla custodi di cui Rota cercava di circondarsi costantemente. Non siamo daccordo
casa rendendosi conto che non quella giusta: Io casco dalle nuvole, tipico fi- con chi ha visto nel Cappello di paglia di Firenze una struttura profeticamente ci-

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / NEL MAGICO CAPPELLO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / NEL MAGICO CAPPELLO

nematografica di Rota, anche perch la sua coautrice e dedicataria, la madre Er- NOTE
nesta, non avrebbe tollerato alcuno scadimento in quella che allora considerava 1. Guido Vergani, Intervista a Nino Rota (1978), inedito parzialmente cit. in Pier Marco De
una occupazione necessaria dal punto di vista economico, ma non onorifica17. Santi, La musica di Nino Rota, Laterza, Bari 1983, p. 58.
Del resto lo stesso Nno Rota dichiarava a Trieste in occasione della ripresa del 2. Ibid.: secondo questo autore lopera fu composta per divertimento - come diceva Rota
Cappello nel 196018: - e per il gusto di cimentarsi in unopera buffa, comica, quasi operettistica. Sul rifugio
di Torre a Mare si veda Dinko Fabris (a cura di), Nino Rota compositore del nostro tempo,
... Abbiamo avuto spontanea lidea di chiedergli quali dei due lavori preferisce: tea- Istituzione Concertistica Orchestrale della Provincia di Bari, Bari 1987, pp. 21-23.
tro o cinerna. naturale - ci ha risposto il maestro - che la mia predilezione vada 3. Molto ci sarebbe da dire sulle affinit o le complementarit del testo dei Due timidi
allopera lirica. Nei film bisogna ascoltare i registi, nellopera solo se stessi... (1950) rispetto al Cappello di paglia di Firenze. Non pu sfuggire la circostanza per cui en-
trambi sono vaudevilles di Labiche trasformati in capolavori cinematografici senza sonoro
da Ren Clair, e poi recuperati a distanza di pochi anni luno dallaltro da Nino Rota. In-

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / NEL MAGICO CAPPELLO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / NEL MAGICO CAPPELLO

fine il libretto dei Due timidi di Rota fu approntato da Suso Cecchi DAmico, che come in- Rota di far rappresentare Il cappello di paglia in Svezia gi nel 1946: [Ninoj Fa copiare il
dichiamo in questo saggio contribu anche alla stesura del libretto del Cappello di paglia Cappello per spedirlo a un direttore dorchestra a Stoccolma. Gli coster un patrimonio
di Firenze. (Milano, 17 luglio 1946, p. 34).
4. De Santi, La musica di Nino Rota cit., pp. 33-47. 8. Fabris (a cura di), Nino Rota compositore del nostro tempo, cit., p. 23, lettera del di-
5. ... Questo cappello da cui sortono uno dietro laltro i casi straordinari a s serrato ritmo rettore del Liceo Musicale Piccinni di Bari, Pasquale La Rotella, Al Maestro Nino Rota,
da meravigliare che il cinema prima della musica abbia pensato a farlo proprio. Nel 1927 Albergo Dragoni, Roma in data 12 luglio 1944: Caro Rota, non puoi credere quanto gra-
Ren Clair ne trasse infatti un film muto. E chi ancora ricordi questo per averlo visto al- dita mi sia giunta la tua lettera da Roma, dopo essere stato per lungo tempo non poco
lora o in qualche retrospettiva, meglio misurer il nuovo della versione lirica. Com noto, preoccupato per la tua sorte, privo comero di qualsiasi tua notizia. Noi tutti del Liceo ab-
Nino Rota anche uno dei migliori fra i nostri compositori cinematografici: esperienza o biamo molto spesso pensato a te, e dopo la liberazione di Roma si sperava di vederti da
meglio vocazione (giacch lopera fu concepita tra il 1945 e il 1946, quando pochi erano un momento allaltro ritornato fra noi [...] finalmente abbiamo potuto apprendere le
i suoi film) di cui avvertibile la traccia nel dosaggio delle scene, nellaccortezza di ade- prime notizie buone di te e della tua cara mamma. Quanti sacrifici, vero? Che tragedia!
guare il passo della musica a quello della vicenda senza cadere in squilibri. Testo di Emi- Ma sapremo certamente riprenderci, e intanto, possiamo ringraziare il Signore che ci ha
lia Zanetti nel programma di sala della prima di Palermo, Teatro Massimo, stagione lirica serbati in vita [...].
1954-1955. 9. De Santi, La musica di Nino Rota, cit., pp. 41-46.
6. Aldo Priore, Il maestro Nino Rota a Trieste per la prima volta, in II Piccolo sera, 9 feb- 10. La trama del film si presta particolarmente al gioco di rimandi col mondo della musica
braio 1960. classica cui appartiene Rota: il protagonista, un ex soldato inglese, compone unopera in-
7. Possiamo seguire la lunga gestazione del Cappello di paglia grazie alle lettere e ai fram- titolata The Glass Mountain come ricordo della felicit conosciuta nelle montagne italiane
menti del diario di Ernesta Rota pubblicati recentemente dallArchivio Nino Rota: France- durante la guerra, ma quando lopera sta per essere rappresentata alla Fenice di Venezia,
sco Lombardi (a cura di), Fra Cinema e Musica del Novecento: il caso Nino Rota dai laereo dove viaggia per raggiungerlo la sua compagna da Londra si schianta proprio sulla
documenti, 0lschki, Firenze 2000. La prima citazione in una lettera di Nino Rota alla cu- Montagna di cristallo.
gina Titina Rota del novembre 1945 da Torre a Mare: ... Il cappello di paglia ancora allo 11. Nino Rota fu spesso accusato dai critici di utilizzare con troppa nonchalance citazioni
stesso punto. Spero di dargli una spinta qui, cos come ad altre mie cose... sempre senza letterali dai suoi modelli ottocenteschi. e in alcuni casi di avere effettuato plagi che fu-
scopo pratico, perch mi sembra tutto cos caotico in questi tempi (p. 24); dal diario di rono provati come assolutamente involontari. Si pensi alla dolorosa vicenda della musica
Ernesta: Ieri, con Nino, abbiamo ripreso Il cappello di paglia di Firenze con indicibile per Il padrino (1972) che fu esclusa dallOscar perch ricavata da unaltra colonna sonora
compiacimento. Qualche paginetta labbiamo messa gi... (Roma, 22 gennaio 1946; ... dello stesso Rota, Fortunella, e sub anche un processo per plagio, del tutto infondato; la
Nino non mi molla mai con questa sua Opera... (Roma, 1 febbraio 1946); ... Dopo, vo- consolazione venne dal Padrino - parte II (1974), che valse a Rota il Premio Oscar (cfr.
lammo a casa [DAmico] per ponzare un po sul nostro Cappello di paglia di Firenze, pel Paolo Fragapane, Un preteso plagio di Nino Rota, in La musica allo specchio delloratione.
quale sono benemerita, perch non c parola e nota che non sia stata vagliata da me. Saggi intorno alla musica e alla lingua, Suvini Zerbon, Milano 1988, pp. 9-16). Sul metodo
Viene carino e gustoso allestremo (2 febbraio 1946); Continuiamo con Nino lallegra fa- compositivo onnivoro di Nno Rota si veda Dinko Fabris, La musica non filmica di Nino
tica del Cappello di paglia, che viene un capolavoro di festivit e di letizia (Torre a Mare, Rota: ipotesi di catalogo, in Musica senza aggettivi. Studi per Fedele DAmico, a cura di
4 marzo 1946); ... ci mettemmo al piano e tirammo gi una scenetta del Cappello, che pro- Agostino Ziino, Olschki, Firenze 1991, II, p. 717 (e nota 31); inoltre Giordano Montecchi,
cede pi lieto e festoso che mai... Prudenzina [Giannelli], sempre intelligente, proponeva Rota, Nino, voce in The New Grove Dictionary of Music and Musicians, seconda ed. rive-
ieri che Il cappello di paglia di Firenze fosse dato per il cinema: non unidea malvagia, duta ed ampliata, a cura di S. Sadie, MacMillan, London 2001, XXI, p. 778.
perch oggi il film che si impone e i mezzi di cui dispone il cinema sono superiori alle 12. Il Fondo Nino Rota, voluto dalla famiglia Rota-Blanchacrt, affidato alle cure di Fran-
possibilit del Teatro Lirico: vero che il soggetto gi stato filmato in America e altrove, cesco Lombardi con la collaborazione, tra gli altri, di Nicola Scardicchio per la parte mu-
ma che importa? (Torre a Mare, 5 aprile 1946); ... Dopo andai da Nino, dove finalmente, sicale. Ringrazio calorosamente i curatori per i tanti suggerimenti e in particolare il
abbiamo apposto la parola - Fine - allultima nota de Il cappello di paglia di Firenze. Data professor Giovanni Morelli, responsabile della sezione musica della Fondazione Cini, per
memorabile: 27 aprile 1946, da incidere a caratteri indelebili nella storia della produzione avermi consentito di ottenere la riproduzione dei documenti e delle recensioni riguardanti
musicale di Nino... (Torre a Mare, 28 aprile 1946, pp. 32-33). Lultima testimonianza della Il cappello di paglia di Firenze.
madre, scomparsa prima di vedere allestita la loro creatura, unannotazione da Bari del 13. Su uno dei fogli scritti da questa terza mano, infatti, si legge un messaggio personale:
6 febbraio 1947: Finalmente ho potuto avere leccelsa carta da musica atta a copiare Il Caro Pampero [?] io sarei per questa costruzione. Si concentri e ci pensi prima di bocciarla.
cappello di paglia di Firenze. Ottimo papiro, di cui occorrono sessanta fogli pari a L. 1200 Mi sembra necessario che avvenga sulla scena qualcosa e qualcosa di comico. Saluti Suso.
(p. 34). Questa copia era da mettere in relazione con un tentativo finora sconosciuto di Nella scena in oggetto (Atto II, scena 8, palazzo della Baronessa di Champigny) si sug-

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / NEL MAGICO CAPPELLO

LA ME
geriscono integrazioni per nulla consone al ritmo dei versi del libretto, con introduzione
addirittura di un personaggio in pi, la cameriera Clotilde. Nonostante la mano di Nino
Rota abbia ritoccato qua e l questa proposta di Suso Cecchi DAmico, non resta alcuna
traccia di tale suggerimento nel testo definitivo stampato da Ricordi del Cappello.
C C
DEL RI ANICA
14. In realt esiste una versione differente della stessa scena di Fadinard e Clara di mano
probabilmente di Ernesta Rota, che proverebbe una serie di tentativi di adattare questo
personaggio allopera musicale, prima di abbandonarlo.
15. Tra gli appunti autografi di Nino Rota per la verifica degli inserimenti musicali nel
primo rullo di pellicola del film di Fellini Lo sceicco bianco (1952), troviamo ricorrente
SO
lesplicito riferimento Coro di bambini. Walt Disney, Coro di ragazzi. Walt Disney, ecc.
per indicare appunto atmosfere musicali sognanti e infantili. Cfr. riproduzione del mano-
LU CA
scritto in De Santi, La musica di Nino Rota, cit., p. 75.
SCARL
16. Rota ha recuperato per il duetto Finita lavventura la melodia A lume di candela
dalla rivista Il suo cavallo (1944), che Mario Soldati aveva definito la pi bella melodia
IN I
damore di Rota (De Santi, La musica di Nino Rota, cit., p. 47).
17. Nonostante lapparente apertura a uneventuale destinazione cinematografica del Cap-
pello di paglia, ma per soli fini commerciali, suggerita da Prudenzina Giannelli, cit. alla
nota 7, nellaprile 1946.
18. Priore, Il maestro Nino Rota a Trieste, cit.
BARONESSA DI CHAMPIGNY
Il celebre Minardi, io aspetto pi tardi...
(Il cappello di paglia di Firenze, Atto II)
Per gentile concessione dellAutore e del Teatro Regio di Torino
Il vaudeville, che vive della commistione complessa di cronaca e ironia, una
delle forme della spettacolarit pi irriducibilmente franaises ed ebbe forse la
personalit pi interessante proprio in Eugne Labiche, maestro di intrecci che
IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE NELLA RETE fustigavano ridendo la scimunita arroganza della borghesia rampante. una ve-
Loredana Lipperini xata quaestio tentare di stabilire se, come voleva Philippe Soupault1, testimone
Naturalmente lopera di Nino Rota presente in diverse versioni su YouTube. Per delle avanguardie storiche e pioniere degli studi moderni sullautore francese,
esempio in quella, rappresentata alla Scala, con Giovanni Furlanetto ed egli fosse consapevole delle potenzialit eversive della propria opera o invece se
Elizabeth Norbert-Schulz: http://www.youtube.com/watch?v=D0dVelNhDcc. fosse completamente ed esclusivamente avvinto, insieme ai suoi numerosi e in-
Pi variegato il percorso della farsa di Eugne Labiche e Marc-Michel da cui tercambiabili collaboratori, alle ferree necessit della cucina teatrale. Ovviamente,
lopera tratta, Un chapeau de paille dItalie, che entr rapidamente nel nessun lavoro, per quanto astratto e legato a convenzioni, sta fuori dal ritmo del
repertorio italiano e venne assai corteggiata dal cinema. proprio tempo, se esso ha un qualche valore, e il repertorio dellautore del Cha-
Nel 1928 il regista Ren Clair ne trasse un film muto, che a gennaio 2011 stato peau de paille dItalie dimostra fin da una prima lettura pungenti qualit di os-
dotato di nuovo accompagnamento musicale ed visibile on line: servazione. Difficile infatti scordarsi di certi incisi malvagi del Viaggio del signor
http://www.youtube.com/watch?v=0CzQgBwD6bU. Del film esiste anche un Perrichon (che suona pi o meno come Pignatta in antiche versioni italiane),
remake del 1944 diretto da Maurice Cammage, protagonista Fernandel. scriteriato turista alpino che si espone a rischi impossibili e che annuncia cos
Qui un frammento: http://www.youtube.com/watch?v=OSRLT57aF6s. la decisione su chi tra i corteggiatori dovr impalmare la figlia:
Per gli appassionati di Nino Rota e di cinema, impossibile, infine, tralasciare la
visione on line del finale di 8 di Federico Fellini: http://www.youtube.com Badi che non cerco di sdebitarmi con lei... desidero rimanerle obbligato... perch
/watch?v=SdGrOjAQ_gs solo gli imbecilli non possono sopportare quel peso schiacciante che si chiama ri-
conoscenza2.

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LA MECCANICA DEL RISO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LA MECCANICA DEL RISO

Lo stesso vale per La Cagnotte, esilarante saga di un gruppo di provinciali che rom- sempre interesse verso loperetta e lavor in questo ambito firmando titoli talvolta
pono il loro salvadanaio per una gita a Parigi di cui nessuno vuole confessare il vero fortunati, in genere presentati ai Bouffes Parisiens, come LOmelette la Follembu-
motivo e che diventa occasione di una vera e propria epica della sfortuna, tra un ro- che (1859) su musica di Lo Delibes o Le Voyage en Chine firmato da Franois Em-
vescio e laltro, fino allesilarante multipla agnizione finale. Gian Renzo Morteo, nella manuel e Victor Bazin (1865). Laffinit con Jacques Offenbach, daltra parte, era
prefazione alledizione italiana, puntualizza efficacemente una delle principali ca- ovvia e tra i due esist effettivamente un bizzarro legame, in cui, peraltro, il com-
ratteristiche di questo repertorio parlando di: maschere borghesi, complesse, ma as- positore alsaziano si trov talvolta perfino a fare da agente per il drammaturgo, in
solutamente non personaggi o spunti di personaggi realistici3. merito a certe traduzioni in tedesco; eppure il progetto pi articolato, che avrebbe
Vi quindi in queste opere una vera passione per la meccanica del comico, eseguita dovuto siglare una collaborazione importante tra i due, tenacemente voluto dal di-
con inappuntabile precisione, secondo quanto Henri Bergson indag con grande sot- rettore del Thtre de Variets, si trasform a poco a poco in una pice tout court
tigliezza in Il riso; si tratta, in primo luogo, di una macchina che sfugge le lusinghe escludendo la musica e divenne Les Trente millions de Gladiator. I lavori di Labiche
del sentimento, per celarlo nelle pieghe di uno scambio indemoniato di comunica- hanno comunque goduto di una continuativa tradizione in musica e lo dimostrano,
zioni spesso difettose (lequivoco elemento primario) e che, peraltro, spesso ba- ad esempio, Le nozze in prigione, che Emilio Usiglio trasse dal lavoro omonimo su
ratta allegramente la verosimiglianza con il ritmo. Basti in tal senso prendere in libretto di Zanardini (1881) o le operette (che hanno avuto una certa popolarit in
esame proprio Un Chapeau de paille dItalie, in cui il manesco mile determina di Francia) che Guy Lafarge ha tratto da Il cappello (1966) e da La Cagnotte (1983) o
forza la caccia al cappello mangiato dal cavallo, creando un pretesto che risulta in- ancora Le Roi Amatibou di Herv (1968). In tutto il dorato quanto effimero mondo
fine difficilmente credibile fuori dallindemoniata sequenza di gags. In sintesi, del vaudeville, Labiche fu tra i pochi a non essere rapidamente accantonato e gli
quindi, introducendo un parallelo visivo, il teatro di Labiche ha a che vedere non con tocc perfino lonore di vedere raccolte tutte le sue numerose opere per i tipi di
le coeve vivide immagini di cortigiane di Costantin Guys, n con il vigoroso reali- Calmann Lvy e nel 1880 di essere infine nominato, per volont di due insospetta-
smo di Honor Daumier, ma piuttosto con linquietante gusto del dettaglio di Gran- bili come Ernest Renan e Hyppolite Taine, accademico di Francia, mestiere che
dville, che trattava intrighi sociali e atti del mondo animale con la stessa pungente svolse con lironia sua solita. Di fatto la sua ricezione, con alti e bassi, non si mai
disinvoltura. La ferrea osservanza delle regole di palcoscenico fa pensare quasi alla interrotta; daltra parte Dada e Surrealismo potevano ben trovare in queste pices
costruzione di un crescendo rossiniano, anche se Labiche non amava lopera, che elementi di loro interesse: un mondo sottosopra, una lingua ridotta sovente a sber-
aveva subto in dosi massicce nel corso del suo giovanile Grand Tour e che sbertuc- leffo o infine in certi casi a mero rumore, un modo di agire automatico, tutti que-
ciava sovente, preferendo di gran lunga la musica popolare (e non disdegnando, al- gli elementi, in una parola, che faranno parte dei propositi e degli interessi principali
loccasione, di danzare una tarantella). Nei suoi Carnets de route italiani del 1834, delle avanguardie storiche e che da noi determinarono ladozione ammirata della fu-
egli parla pi volte con ammirazione del San Carlo, ma liquida cos lesperienza me- ribonda comicit petroliniana da parte dei futuristi. Un vento che fa ridiventare La-
lodrammatica: danno I Normanni a Parigi [di Mercadante], unopera. Io dormo, biche di stretta attualit quindi senzaltro da individuarsi nel dittico Un Chapeau
malgrado le numerose pulci e in seguito, in occasione di un nuovo itinerario nel de paille dItalie - Les Deux timides, firmati da un Ren Clair in stato di grazia, ri-
1840, afferma, ancora pi precisamente: sono andato al San Carlo. Davvero un bel- spettivamente nel 1927 e nel 1928. Il primo film nacque da un suggerimento di
lissimo teatro. Non credo che a Parigi abbiamo niente di paragonabile. Davano La Marcel LHerbier ed segnato da una scelta decisamente marionettistica, con cin-
sposa fidanzata, musica di Pacini, ci hanno detto che era bella e abbiamo pensato que teatrini (casa della sposa, casa dello sposo, strada davanti alla casa dello sposo,
di andarci ad annoiare un po. Mi ritrovo accanto a un appassionato italiano che mi luogo della cerimonia, casa di Beaupertuis) che collassano progressivamente gli uni
costringe ad ogni istante a esprimere la mia ammirazione dandomi colpi nelle co- negli altri, mentre il secondo (accusato curiosamente da alcuni critici di eccesso di
stole, dicendomi Bello o Bella, a cui io rispondo con un Bellissima, Bellissimo. Vor- psicologia), rivisita ancor pi liberamente il canovaccio labichiano, con esiti no-
rei trovare un altro vicino meno fanatico per dormicchiare un po, se mi viene la tevolissimi (e potendo contare, come nel primo titolo, su uno strepitoso cast di at-
voglia4. Di questo atteggiamento fa fede proprio nel Cappello la macchietta del- tori). Il successo di questi lavori enorme e leffetto che si produce a catena: a
lesageratissimo tenore Nisnardi, talmente esagitato che possono tranquillamente ap- New York, nel fulcro delle attivit genialmente innovative del Federal Theatre Pro-
partenergli le richieste isteriche del cappello da parte di Fadinard, che viene daltra ject, sepolto rapidamente dalle brucianti accuse di antiamericanismo (ovvero in
parte interrogato pi volte sugli esiti del mondo operistico dalla squinternata Ba- pi chiare parole di comunismo), trionf Horse eats Hat, revisione sintetica del
ronessa, che conclude la sua allegra disamina con un civettuolo: perch non con- testo labichiano presentata nel 1936 su adattamento di Orson Welles (anche in scena
vince Rossini a tornare al lavoro?5. Ci non toglie, ovviamente, che, secondo con Joseph Cotten) ed Edwin Denby, decisamente ispirata al film di Clair, con una
tradizione, tra una scena e laltra compaiano anche qui i regolamentari couplets in- scenografia in cui limmaginario americano su Parigi veniva passato a fil di spada,
tesi a sottolineare e riassumere gli snodi della situazione. Peraltro, Labiche ebbe tra un couplet surreale e laltro, sullo sfondo delle incantevoli musiche duso al-

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LA MECCANICA DEL RISO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LA MECCANICA DEL RISO

trettanto ironiche e straniate di Paul Bowles. Lesito della produzione fu cos felice
da determinare lo stesso anno perfino una derivazione nella sezione per ragazzi del
progetto, lincantevole Horse Play di Dorothy Hailparn, realizzata dalla Negro Unit.
Dalla prima alla seconda avanguardia il passo breve e, quindi, nel clima del tea-
tro di anticivilizzazione esploso negli anni Cinquanta, che vedr il trionfo di Eugne
Ionesco e della sua Cantatrice Labiche torna di nuovo in azione e le sue pices sono
proposte come quelle di un antenato di riguardo, citato sovente anche quando esplo-
deranno, alla met degli anni Sessanta, gli spettacolari e crudelissimi fuochi di ar-
tificio del repertorio di Witold Gombrowicz (e basti pensare in tal senso al
programmatico Operetta).
In Italia la dinamica senzaltro pi ristretta: Labiche non mai entrato stabil-
mente a far parte del repertorio corrente, anche se ci sono state varie edizioni dei
testi maggiori, che restano sempre gettonati in ambito filodrammatico. Eppure i
nomi coinvolti sono interessanti e, limitandoci solo al Cappello, tra di essi vanno ci-
tati almeno Virgilio Talli, tra i fondatori della regia in Italia (1913), Antonio Gan-
dusio (1923), insieme a Ettore Giannini che nel 1942 firm una fortunata versione
con Luigi Cimara ed Evi Maltagliati. Nel dopoguerra sono da citare la celebre edizione
in chiave chagalliana del Teatro Stabile di Torino nel 1959 per la regia di Gian-
franco De Bosio, con le scene di Raymond Peynet e protagonisti Giustino Durano e
Laura Solari e pi recentemente le versioni in forma di saggio della Civica Scuola
dArte Drammatica Paolo Grassi di Milano (1981) per la regia di Massimo Navone,
quelle tradizionali di Nucci Ladogana (1981) e di Carlo Alighiero (1987) e infine
Voil Labiche, adattamento musicale di Filippo Crivelli per il Teatro della Tosse come notava Marzio Pieri, naturale che non si tratta di operazione ingenuissima.
(1995), cui vanno aggiunte sporadiche presenze di compagnie francesi in tourne. Per pi esperti palati si pu eccepire, semmai, che ingenua, alla fine, risulta la non
Lintervento rotiano quindi il contributo originale maggiore alla ricezione labi- ingenuit delloperazione9. Finora peraltro, venendo meno lo scandalo per la me-
chiana in Italia e il compositore, seguendo da vicino Clair, music nel 1950 anche I lodia scattato in altri tempi nelle analisi del Cappello di paglia, titolo ormai indi-
due timidi, un progetto originariamente concepito per la radio su libretto di Suso scusso e che va incontro a una fortuna sempre pi ampia in tutta Europa, mancata
Cecchi DAmico, ribadendo unevidente consanguineit con lautore francese. Anche una verifica del know-how drammaturgico rotiano, ad eccezione del conteggio delle
troppo nota la genesi del Cappello, scritto insieme alla madre Ernesta, lasciato e citazioni e degli autoimprestiti in partitura. evidente, infatti, nella sua produzione
ripreso pi volte fino alla prima a Palermo del 1955 e alla seguente trionfante unesplicita e sorprendente consapevolezza delle regole del vaudeville, che deriva da
versione strehleriana alla Piccola Scala nel 1958. La ricezione rotiana, anche nel una lunga frequentazione, in differenti forme, del palcoscenico. Vale la pena di ri-
momento attuale di ampio e analitico recupero delle pagine non cinematografiche, cordare, in primo luogo, che nel notevole entourage familiare in cui il musicista
ha teso comunque ad avallare unimmagine disimpegnata del musicista, in cui il crebbe, era presente una delle maggiori personalit della scenografia tra le due
lemma definitorio principalmente utilizzato candore6, a significare, secondo le pa- guerre in Italia, la cugina Titina Rota, artefice di un immaginario squisitamente
role di Paolo Isotta che si trattava di un genio naturale capitato fuori tempo mas- dco, che collabor con alcuni dei maggiori artefici della regia: tra cui Nemirovic
simo, per cui questo musicienissime cadde in un mondo che gli poneva innanzi un Dancenko (Il giardino dei ciliegi) e soprattutto Max Reinhardt, di cui firm i magni-
linguaggio musicale usurato per interna lisi7. Senzaltro langelismo non una ca- fici Sogno di una notte di mezza estate (Firenze, 1933) e nel 1934 lo spettacolare
tegoria critica troppo convincente, e anzi qualche volta sembra quasi indurre il so- Mercante di Venezia, messo in scena nella citt lagunare a Campo San Trovaso. Pe-
spetto di una volont liquidatoria, pi calzante risulta quindi lopzione mercuriale raltro la collaborazione di Rota con la madre Ernesta, che d vita a un libretto dal
avanzata da Quirino Principe, che mutua un concetto caro a Giannotto Bastianelli, taglio sicuro, in cui non poche sono le varianti rispetto alloriginale di Labiche, ri-
per indicare, semplicemente, una materia non classicamente marmorea o aerea e co- porta la genesi di questo felice lavoro a quella consuetudine di cultura di casa,
munque a proprio agio nel proprio spazio, n tragica n messa a nudo, ma insieme ormai scomparsa da gran tempo, di cui ci ha dato forse la pi chiara illustrazione
raffinata, ironica e malinconica, non senza venature di perfido sarcasmo8. E anzi, Natalia Ginzburg in Lessico famigliare. Il cappello quindi, in primo luogo, frutto di

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LA MECCANICA DEL RISO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LA MECCANICA DEL RISO

un sentire condiviso che si scontra, ovviamente, con un sistema delle arti che nel ganesi, rispettivamente nel 1936 e nel 1944, ma senzaltro la pertinenza del suo in-
momento in cui il lavoro venne presentato, puntava decisamente altrove, facendo tervento in questo ambito trova una spiegazione ovvia proprio nella prima fase della
s che alcuni lo vedessero solo come uno squisito quanto arretrato gioco citazioni- sua straordinaria carriera cinematografica, in cui si trovano i semi di un solidissimo
stico. Madre e figlio furono infatti insieme a Parigi nel 1923 per un viaggio, se- sapere drammaturgico. In un modo o nellaltro, i suoi esordi si dettero infatti sotto
guente alla clamorosa esecuzione delloratorio Linfanzia di San Giovanni Battista a legida della pice bien faite, trionfante ancora nel cinema italiano tra le due guerre,
Turcoing, che ha importanza nella biografia del compositore e in cui avvenne tra lal- in varie possibili accezioni. Ci vale certamente per la smagliante partitura desor-
tro anche il profetico incontro con la musica circense al Medrano, con tanto di ren- dio per Treno popolare di Raffaello Matarazzo (1933), in cui il regista, sceneggiatore
dez-vous con i celebri clown Fratellini10. Questa precoce relazione con la cultura insieme a Gastone Bosio, accortissimo conoscitore di meccanismi teatrali, costruiva
dOltralpe suscit senzaltro un interesse continuativo, di cui sono prova tra laltro una moderna pochade intorno a una gita domenicale, ma ancora pi precisi sono poi
il balletto-commedia Le Molire imaginaire (1976) concepito per Maurice Bjart e la i riferimenti al repertorio francese e italiano fin de sicle e valga, in tal senso, ma
suite Rabelaisiana (1977) per canto e pianoforte. Rota non ha lasciato dichiarazioni anche con maggiore precisione, il lavoro su Zaz di Renato Castellani (1942), pieno
programmatiche, n facevano intuire un percorso preciso le uniche due colonne so- di riferimenti alla tradizione operettistica, come anche Il birichino di pap (1943),
nore realizzate per il teatro prima del Cappello, quelle per Bonaventura nellisola dei di nuovo firmato da Matarazzo e, sia pure con elementi di maggiore drammaticit,
pappagalli di Sergio Tofano e per la rivista Il suo cavallo di Castellani, Steno e Lon- Le miserie del signor Travet, che Mario Soldati (1946) aveva tratto dalla longeva

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / LA MECCANICA DEL RISO

commedia omonima di Vittorio Bersezio e da cui proviene non a caso, in chiave di


DALLA
autoparodia, laria di Beaupertuis allinizio dellAtto III. Al di l delle consuete leg-
gende sulla angelica svagatezza del compositore, in realt proprio qui si trova esat-
TAVOL
O
tamente il frutto di una consapevolezza scenica precisa, che va di pari passo alla

DI NIN ZZA
consumata abilit della scrittura musicale. Questo il motivo primario per cui al Cap-
pello rotiano arriso (e in specie dopo la fortunata e longeva versione di Pier Luigi
Pizzi presentata per la prima volta a Reggio Emilia nel 1987) lonore di unico titolo
comico dautore del Novecento italiano a essere entrato stabilmente in repertorio,
in subordine al meraviglioso Gianni Schicchi pucciniano (mentre diverso il discorso,
ovviamente, per La rondine). Proprio la consapevolezza sofisticata delle strutture,
permette di superare limpasse della relazione col moderno, che rimane dostacolo in
S di Pietro Mascagni, che resta una curiosit depoca come accade ai lavori in que-
sto ambito di Ruggero Leoncavallo (ma alcuni titoli, come il fulminante La candi-
O ROTA
data del 1915, dedicato a complesse problematiche di gender, riproposto per
frammenti anni fa in modo esilarante da Michael Aspinall, forse meriterebbero un rie-
same). Il copricapo rotiano infatti tessuto di paglia postmoderna e si presta quindi
a interpretazioni di tipo diverso, conservando intatto, sia pure con le evidenti dif-
ferenze (e in primo luogo quelle che concernono una pi evidente propensione da
parte del musicista agli aspetti sentimentali della vicenda, di cui si fa portavoce Fa-
dinard nelle pause della sua folle giornata), il grano di pepe che Labiche inserisce
nel micidiale disegno chirurgico delle sue maschere sociali. FRANC
E S CA Z
NOTE ARDIN
Un ringraziamento per le informazioni e i materiali fornitimi a: Luca Berni, Martina Lombardi I
Vergani, Paolo Maier, Anna Peyron - Centro Studi Teatro Stabile di Torino e, in particolare, Sil-
via Rota Blanchaert, cui debbo informazioni preziose.
1. Philippe Soupault, Eugne Labiche. Sa vie, son oeuvre, Mercure de France, Paris 1964.
2. Eugne-Marin Labiche, Il viaggio del signor Perrichon, Rizzoli, Milano 1963, p. 93.
3. Gian Renzo Morteo, Labiche e le sue maschere, in Eugne Labiche, La Cagnotte, Einaudi,
Torino 1989, p. XVI.
4. Eugne Labiche, Labiche en Italie. Daprs ses carnets de route, a cura di Jean Lambert, Li- In un programma di sala del 2009 cos scrivevo: scomparso il 10 aprile 1979 -
brairie Jos Corti, Paris 1988, le citazioni si trovano rispettivamente alle pp. 90 e 161. la data di questo concerto non casuale -, Nino Rota rimane ancora oggi una fi-
5. Eugne Labiche e Marc Michel, Un Chapeau de paille dItalie, Flammarion, Paris 1979, p. 79. gura enigmatica, associata sovente al cinema italiano, degna di unattenta er-
6. Basti citare il programmatico volume: Aa.Vv., Storia del candore. Studi in memoria di Nino meneutica, non ancora praticata, o almeno non ancora lapalissiana.
Rota nel ventesimo della scomparsa, a cura di Giovanni Morelli, Leo S. Olschki, Firenze 2001. Nel luglio 2011, ed ancora una volta la data non casuale, a ricordare il cente-
7. Paolo Isotta, Langelo spiritoso di Rota porta un cappello magico, in Corriere della Sera, nario della nascita (avvenuta a Milano il 3 dicembre 1911), Firenze ed il Teatro
17 gennaio 1998. del Maggio Musicale Fiorentino, in collaborazione con Maggio Formazione, pro-
8. Quirino Principe, Unicit di Nino Rota, in Nino Rota, La notte di un nevrastenico - Nonetto, pongono uno dei titoli operistici pi noti, ovvero Il cappello di paglia di Firenze,
La Bottega Discantica, Milano 1996, p. 6. tratto da un soggetto ottocentesco - la commedia Un chapeau de paille dItalie
9. Marzio Pieri, Per la discografia del Cappello di paglia di Firenze, in Aa.Vv., Il cappello di del drammaturgo francese Eugne Labiche e di Marc Michel del 1851 -, che il
paglia di Firenze. programma di sala, Grafiche Step Editrice, Parma 1987, p. 25. Rota rielabor con laiuto della madre, la celebre pianista Ernesta Rinaldi, co-au-
10. Cfr. Pier Marco De Santi, La musica di Nino Rota, Laterza, Bari 1983, pp. 17-18. trice del libretto.
Sulla genesi di questa composizione poco si sa, e parrebbe persino mancare un
Per gentile concessione dellAutore e del Teatro Regio di Torino

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / DALLA TAVOLOZZA DI NINO ROTA IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / DALLA TAVOLOZZA DI NINO ROTA

abituale e ricco repertorio aneddotico tanto caro ai melomani, cui attingono so- Il clima borghese e spensierato della trama, che emerge dallagitazione e dalla ne-
vente anche i critici o gli storici. vrosi dei protagonisti (Fadinard, giovane agitato; Nonacourt, ricco campagnolo;
Appare chiaro per che la scrittura avvenne per diletto, per il gusto di cimen- La baronessa Champigny; Elena, figlia di Nonancourt; Beaupertuis, marito di
tarsi in un divertissement disimpegnato, almeno per trama ed argomento. Il ri- Anaide: il tenente Emilio; lo zio Vzinet; la modista, il bellimbusto, il violinista,
sultato di questo lavoro a quattro mani e amabilmente arrangiato in famiglia, etc.), dischiude ancor pi la flessibilit e lampio ventaglio di situazioni ed umane
andato in scena per la prima volta il 21 aprile 1955 al Teatro Massimo di Palermo, emozioni, cui lautore poliedrico sa attingere: una tavolozza di colori e nuances
comunque una scrittura musicale e testuale ricca di citazioni ed alquanto so- che si estende dai drammi pi foschi e sublimi, pi tristi e struggenti di tanti
fisticata, decisamente meno semplice e meno tormentata, pi rassicurante e clown felliniani, alla sensualit di Anita Ekberg in La dolce vita, e arriva a deli-
meno incline alla vena melanconica e struggente, che emerge in molte colonne neare e caratterizzare nei minimi dettagli e con tratti incisivi caricature e mac-
sonore: un sigillo, il marchio della solitudine, che caratterizza tante musiche di chiette ne Il cappello di paglia, senza ignorare la vena ironica di Oscar Wilde.
Nino Rota. I richiami a Limportanza di chiamarsi Ernesto sono forse il frutto di una sugge-
Era il 1971, e dalla penna di Leonardo Pinzauti emergevano pochi tratti essen- stione, pi che di una reale somiglianza, eppure il decoro descritto simile -
ziali, pi che mai autentici: rimasto il pi strano e ostinato miscuglio di bra- come simile potrebbe apparire la morale ne LImportanza dessere onesto -, sin-
vura e semplicit fra i musicisti italiani fra i sessantanni, e soprattutto il pi tomo comunque di un milieu affine fra Labiche (1815 - 1888) e Wilde (1854 -
cordiale e solitario. 1900), poco adatto ad essere rappresentato nel 1945, nei mesi che seguirono la
fine del secondo conflitto mondiale.
Il cappello di paglia di Firenze non presenta questo tratto distintivo, anzi, ogni Nel 1955 lo scenario italiano era mutato, il genere dellevasione gi sdoganato
possibile spiraglio che avrebbe potuto ricondurre a quella matrice ben nota, dal cinema e dalla televisione; la guerra pareva lontana ed il fermento degli anni
stato coperto, occultato abilmente da un horror vacui, caricato di ritmi serrati e 50 poteva accogliere, accettare ed applaudire, come fece senza riserve, Il cap-
concitati, e dalla frenesia che anima tutti i personaggi, ansiosi e nevrastenici, alla pello di paglia.
ricerca di un semplice cappello di paglia, ciascuno per scopi o fini diversi. Rota pot dunque osare e proporlo a distanza di una decade dalla composizione,
La trama, inconsistente, loccasione frivola per cimentarsi in quello che lo stesso reduce nel 1954 da un Leone dargento al Festival del Cinema di Venezia per le
testo denuncia come una farsa musicale in quattro atti. Non siamo dunque di musiche de La Strada.
fronte ad un grand-opra, neppure ad unoperetta, sicuramente non ad un musi-
cal, n tantomeno ad un recitar cantando, lontani dalle opere buffe di rossiniana Undici sono i titoli operistici pervenuti: il primo, composto nel 1926 - Nino Rota
memoria o da altri stereotipi del mondo del melodramma. aveva appena quindici anni -, unoperina di appena quarantacinque minuti per
Il genere noto, ma unopera sui generis, rielaborata, secondo la pratica con- bambini, Il Principe Porcaro, lultimo Napoli milionaria, composta dal 1973 al
solidata di Nino Rota, che reinventa e sperimenta. Il risultato originale e non 1977; fra queste undici composizioni, scritte in un arco di tempo che supera i cin-
riconducibile a nessuna delle fonti tanto amate da Rota, dal Parsifal di Wagner, quantanni, Il cappello di paglia di Firenze giudicato il vero capolavoro e lopera
che vide diretto da Arturo Toscanini (che frequent a Filadelfia dal 1930 al 1932), senza dubbio pi completa ed intrigante, dalla scrittura composita ed articolata,
alle opere dellamico e compagno di viaggi Igor Stravinskij, da Verdi, al quale si ma allo stesso tempo piacevole e popolare.
ispir per Il Gattopardo di Luchino Visconti (1963), allamato Puccini. Fra gli altri melodrammi, in gran parte dimenticati (dallAriodante composto dal
Anomalo, per il periodo storico nel quale scrive, il ricorso alla tonalit, giudi- 1938 al 1940 a Torquemada del 1943, a I due timidi del 1950, a La scuola di
cata da taluni dmode, ma in realt di grande attualit, soprattutto fattore im- guida del 1950, ed ancora Lo scoiattolo in gamba del 1959 o Aladino e la lam-
prescindibile che decret il successo dellopera, ripresa successivamente nel 1956, pada magica del 1963-65, fino a La visita meravigliosa del 1965-1969), laltro ad
nel 1957 e nel 1958 alla Piccola Scala di Milano, con la regia di Giorgio Strehler essere talvolta rappresentato La notte di un nevrastenico del 1959, che per
ed ancora nel 1987 a Reggio Emilia con Pier Luigi Pizzi ed in numerose produ- non godette della stessa fortuna, anzi scomparve al paragone con il capolavoro
zioni in Italia e allestero. del 1945.

Nino Rota colto, ma non copia e neppure si lascia influenzare, trae ispirazioni,
in continuazione ed in ogni dove, le fa sue per poi comporre qualcosa di di-
verso, come diverse sono fra loro le pi di trecento composizioni classiche che
ci ha lasciato.

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I docenti e gli allievi dei Corsi di Maggio Fiorentino Formazione lavorano
allallestimento de Il cappello di paglia di Firenze, Firenze 2011
IN PRI
IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / IN PRIMO LUOGO, GLI SPETTATORI

M
GLI SP O LUOGO
guistica fra la monumentale opera di Wagner e il pubblico italiano senza tradurre
il testo originale. I sopratitoli costituivano dunque una sorta di bussola per na-
vigare, nellarco di oltre cinque ore, attraverso le vicende narrate dalla musica e

ETTATO ,
dal canto.

A 25 anni da quel primo esperimento, che segn in modo indelebile la prassi

RI
della fruizione teatrale nel nostro Paese e non solo, si pu dire che il coraggio
di quanti promossero strumenti allora innovativi, propri del linguaggio audiovi-
sivo, sia stato ampiamente premiato da un incontrastato (e crescente) successo.
E nessuno ricorda pi quel clima di sospetto che accompagn il collaudo di uno
strumento che il pubblico ormai non solo accetta bens pretende.

Oggi il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino si mette di nuovo in gioco, pro-
muovendo per la prima volta un progetto della start-up OperaVoice attraverso il
quale intende approfondire ulteriormente la comprensione degli aspetti testuali
del teatro musicale. Questa produzione del Cappello di paglia vedr infatti inte-
grata, al consueto servizio di sopratitoli monolingua, anche la possibilit di ri-
cevere via wireless, attraverso dispositivi mobili di ultima generazione, una
versione multilingua di tali testi (limitata per ora allitaliano e allinglese).

Si tratta di un servizio altamente innovativo che, sfruttando le risorse delle pi


MAURO recenti tecnologie della comunicazione, consente di raggiungere lutenza in modo
C ONTI sempre pi differenziato: si pensi al pubblico internazionale (certo non a proprio
agio con la consueta versione monolingua dei sopratitoli), a chi occupa posti vi-
sivamente svantaggiati (lontani dal palcoscenico o laterali) oppure a chi por-
tatore di imparit sensoriali (come nel caso degli ipoudenti e degli ipovedenti).

Non sappiamo ancora quali saranno gli esiti di questa nuova forma di titola-
zione per lo spettacolo dal vivo (non pi identificabile ormai con la definizione
Dai sopratitoli di ieri ai titoli di oggi: di sopratitolazione): siamo allinizio di un percorso che necessita di costanti
il primato del Teatro del Maggio nella comunicazione monitoraggi, inevitabili adeguamenti tecnici e collaborazione da parte dei frui-
tori. Ma le nuove scommesse di oggi confermano che una delle priorit del Tea-
25 anni fa, esattamente il 1 giugno 1986, il Maggio Musicale Fiorentino, in oc- tro del Maggio Musicale Fiorentino e dei suoi tradizionali partners nel campo
casione della messinscena dei Maestri cantori di Norimberga diretti da Zubin della mediazione linguistica quella di continuare a sostenere i propri spettatori
Mehta, sperimentava per la prima volta in Europa un sistema di mediazione lin- con soluzioni aggiornate e competitive.
guistica che si ispirava alla consolidata esperienza audiovisiva dei sottotitoli
(nati col cinema muto), ma che, nellinedito contesto ambientale dello spetta-
colo dal vivo, prese forma attraverso la formula tecnica dei sopratitoli (nati in
Canada tre anni prima, nel 1983).

Quella sfida, promossa con lungimiranza dallo stesso Zubin Mehta e realizzata
dal punto di vista letterario da Sergio Sablich, aveva obiettivi nobilmente divul-
gativi: avvicinare spettatori e palcoscenico, provando a superare la barriera lin-

130 131
IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / DISCOGRAFIA

1998 Bruno Campanella. Juan Diego Flrez - Giovanni Furlanetto - Francesca Franci
Elizabeth Norberg-Schulz - Alfonso Antoniozzi - Adelina Scarabelli - Anna Zoroberto
Alfonso Antoniozzi - Ernesto Gavazzi - Giuseppe De Luca - Aldo Bottion
Jorio Zennaro - Sergio Tedesco - Orchestra e Coro del Teatro alla Scala
Encore, House of Opera DVD.

Riversata in cd da Ricordi nel 1999 la splendida incisione diretta dallautore fu re-


gistrata negli studi della Rai a Roma come colonna sonora di unedizione televisiva
altrettanto pregevole con regia di Ugo Gregoretti. Il video purtroppo non mai stato
messo in commercio ma la versione solo audio testimonia il livello altissimo di
unesecuzione insieme elegante e vivacissima, animata da un infallibile senso del tea-
tro e attenta ad evidenziare le tante divertenti parodie di autori e linguaggi diversi.
Esemplare daltra parte lapporto di tutta la compagnia di canto nel tratteggiare
minuziosamente i caratteri dei personaggi con punte di grande spicco nel Fadinard

DISCO brillante e fantasioso di Ugo Benelli, nella dolcissima Elena di Daniela Mazzucato,
alloccorrenza anche disinvolta nei picchettati e nei gorgheggi belcantistici, come

GRAFI
nella verve comica irresistibile di Mariotti e di Basiola e nel fascinoso colore vocale
della baronessa di Viorica Cortez.
Meno felice sotto laspetto delle condizioni tecniche (si tratta di una registrazione

GIUSE
PPE RO
SS I
A pirata punteggiata da rumori di sala e di scena) ledizione registrata dal vivo al
Thtre Royal de la Monnaie di Bruxelles nel 1976 alla quale il direttore Elio Bon-
compagni imprime un taglio indubbiamente solido e brioso ma privo del sottile umo-
rismo che impreziosiva lesecuzione di Rota. Lascolto offre comunque spunti
interessanti fra gli interpreti vocali con una Magda Olivero sessantaseienne davvero
sorprendente in un ruolo comico e le prove impeccabili di Gimenez e della Devia. Gli
altri cantanti sono per assai meno raffinati e divertenti dei loro colleghi presenti
nellincisione in studio.
NINO ROTA Segnalo per dovere di completezza anche il video dello spettacolo filmato nel gen-
Il cappello di paglia di Firenze naio 1998 alla Scala che stato distribuito piratescamente sulla base della ripresa
Le incisioni pi significative sono sono elencate facendo seguire alla data della re- televisiva Rai. Unesecuzione se possibile anche migliore di quella diretta da Rota,
gistrazione i nomi del direttore e degli interpreti dei seguenti personaggi: Fadinard, con una compagnia di pari livello e una regia di Pier Luigi Pizzi, nata nel 1987 nel-
Nonancourt, Baronessa di Champigny, Elena, Beaupertuis, Anaide, La modista, Emi- lambito del circuito regionale emiliano, che resta fra le sue pi felici in assoluto.
lio, Zio Vzinet, Caporale della guardia, Guardia, Felice, Visconte di Rosalba: Mirabili sono la leggerezza e il ritmo vorticoso impressi dal direttore Bruno Campa-
nella ai complessi milanesi con una gioiosa luminosit e insieme una morbidezza sen-
1975 Nino Rota. Ugo Benelli - Alfredo Mariotti - Viorica Cortez - Daniela Mazzucato suale piuttosto diverse dal taglio asciutto dellautore. Il giovane Juan Diego Flrez
Mario Basiola - Edith Martelli - Edith Martelli - Giorgio Zancanaro - Mario Carlin un perfetto Fadinard per bellezza timbrica e vivacit di recitazione, Giovanni Fur-
Enrico Campi - Angelo Mercuriali - Pier Francesco Poli - Sergio Tedesco lanetto assolutamente impagabile nel ruolo del suocero cafone, la Norberg-Schulz e
Orchestra Sinfonica e Coro di Roma - RCA LP / BMG Ricordi-Agor CD la Scarabelli assicurano verve teatrale e abilit vocale ai loro ruoli e Alfonso Anto-
1976 Elio Boncompagni. Edoardo Gimnez - Gianni Socci - Magda Olivero niozzi un Beaupertuis irresistibile nel solco della migliore tradizione del teatro co-
Mariella Devia - Federico Davi - Dolores Crivellari - Katarina Moesen mico italiano. C solo la speranza che la Scala e la Rai si accordino per mettere
Manuel Gonzales - Augusto Pedroni - Hartmut Schmiedner - Jean-Jacques Schreurs ufficialmente in commercio unedizione cos perfetta che non pare azzardato defi-
Jean-Jacques Schreurs - Hartmut Schmiedner nire come definitiva per il capolavoro teatrale di Rota.
Orchestra e Coro del Thtre Royal de la Monnaie di Bruxelles - Gala, Opera DOro CD

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / BIOGRAFIE

1930-37 Grazie allinteressamento di Arturo Toscanini ottiene una borsa di stu-


dio che gli consente di soggiornare dal 30 al 32 al Curtis Institute di Filadelfia,
dove segue i corsi di composizione di R. Scalero, quelli di direzione dorchestra
di Fritz Reiner e quelli di storia della musica di J. B. Beck; conseguita anche la
laurea in lettere presso lUniversit di Milano con una tesi su G. Zarlino, dal 37
inizia unintensa attivit didattica.

1939-43 Dal 39 insegna al Liceo Musicale di Bari. Scrive per il teatro Ariodante
(Parma, 42) e Torquemada (43) e inizia a dedicarsi con successo anche alle co-
lonne sonore cinematografiche (Zaz di R. Castellani, 43), alle musiche di scena
e ad una ricca produzione sinfonica e cameristica.

1950-60 Nel 50 viene nominato direttore del Conservatorio di Bari, incarico che
manterr fino al 77. Variazioni e fuga sul nome BACH (50). Ricca produzione tea-

B IO G R trale: I due timidi (Rai, 50; Londra, 53); Il cappello di paglia di Firenze (Palermo,
55), La notte di un nevrastenico (libretto di R. Bacchelli; Premio Italia 59); Lo
scoiattolo in gamba (Venezia, 59). Intensa attivit sul fronte della musica da

A F IE film; collabora soprattutto con Federico Fellini (Lo sceicco bianco, 52; I vitelloni,
53; La strada, 54; Il bidone, 55; Le notti di Cabiria, 57; La dolce vita, 60), Lu-
chino Visconti (Le notti bianche, 57; Rocco e i suoi fratelli, 60) ed Eduardo De
Filippo (Napoli milionaria, 50; Filomena Marturano, 51).

1960-70 Concerto per pianoforte (60); Concerto Soire per pianoforte (61-62);
Concerto per archi (64); colonne sonore per Il Gattopardo di Visconti (63), Otto
e mezzo (63), Giulietta degli spiriti (65), Satyricon (69) e I clowns (70) di Fel-
lini, La bisbetica domata (66) e Romeo e Giulietta (68; Nastro dargento) di Zef-
firelli. Per il teatro: Aladino e la lampada magica (Napoli, 64), La visita
meravigliosa (Palermo, 70). Grande successo ottiene alla Scala nel 64 il balletto
NINO ROTA La strada, tratto dallomonimo film di Fellini. Compone anche gli oratori Myste-
rium (Assisi, 62) e La vita di Maria (Perugia, 70).
1911 Nasce a Milano il 3 dicembre in una famiglia di grandi tradizioni musicali:
la madre la pianista Ernestina Rinaldi, figlia a sua volta del compositore e pia- 1972-79 Musiche per i film Roma (72), Amarcord (73), Il Casanova (76) e Prova
nista Giovanni Rinaldi. dorchestra (79) di Fellini, Il padrino (71) e Il padrino parte II (74; Premio Oscar)
di Francis Ford Coppola. Fa rappresentare al Festival di Spoleto la sua ultima
1919-23 Iniziati gli studi musicali - teoria e solfeggio - allet di otto anni con opera, Napoli milionaria (78).
A. Perlasca, nel 22 entra al Conservatorio di Milano, dove allievo di G. Orefice
per la composizione. Nel 23 viene eseguito a Milano loratorio per soli, coro e or- 1979 Muore a Roma il 10 aprile.
chestra Linfanzia di San Giovanni Battista.

1925-29 Dal 25 al 26 prosegue gli studi con I. Pizzetti, successivamente si per-


feziona con A. Casella a Roma, dove nel 29 si diploma presso lAccademia di Santa
Cecilia. Inizia precocemente a comporre per il teatro: fra il 25 e il 26 compone la
commedia lirica Il principe porcaro, tratta da una commedia di Andersen.

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / BIOGRAFIE IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / BIOGRAFIE

SERGIO ALAPONT
Nato a Benicassm (Spagna), ha stu- ANDREA CIGNI
diato a Valencia, Madrid e Monaco. Toscano, si laureato al Dams di Bo-
Successivamente ha seguito corsi di logna con una tesi sui linguaggi co-
perfezionamento di direzione dor- municativi di teatro, televisione ed
chestra con Jorma Panula (Sibelius- opera, ispirata dal lavoro di Luca
Akademie di Helsinki), Helmuth Ronconi e si formato grazie a nu-
Rilling (Bachakademie di Stoccarda) merose esperienze di recitazione, mi-
e Masaaki Suzuki (Bach Collegium mica, dizione, danza ed espressivit
Japan), nonch alla Scuola Superiore corporea: stato infatti attore e
di Musica di Pescara con Donato Ren- mimo prendendo parte a molti cele-
zetti. Vincitore del Concorso Inter- bri allestimenti e collaborando con
nazionale per direttori dorchestra di registi di fama internazionale. Dopo
Granada nel 2005, Sergio Alapont alcune esperienze nel teatro di prosa,
Direttore Artistico e Direttore Princi- debutta nel 2006 al Teatro Ponchielli
pale dellOrquesta Simfnica de Castelln, e Direttore Musicale del Benicassm di Cremona con la mise en space di una performance di danza e musica dal ti-
Opera Festival. In campo operistico stato assistente di Marco Armiliato in nu- tolo Buenos Aires Madrigals, subito seguita dalla regia dell'opera Andromeda li-
merose produzioni del Metropolitan, fra le quali Madama Butterfly, La bohme e berata di Antonio Vivaldi in prima rappresentazione assoluta in tempi moderni,
Sly. Nel 2007 ha lavorato come assistente alla Wiener Staatsoper per Tosca e alla con la Venice Baroque Orchestra. Nel maggio 2007 ha curato la regia de LOrfeo
Bayerische Staatsoper per La traviata. Ha collaborato con varie importanti or- di Monteverdi diretto da Andrea Marcon, in occasione del IV Centenario dalla
chestre, fra le quali: Vetusta Symphony Orchestra, Barcelona Symphony Orche- prima rappresentazione dellopera: lallestimento ha inaugurato con grande suc-
stra, Vigo Sinfonietta Orchestra, Bilbao Symphony Orchestra, Bach Collegium di cesso il Festival Claudio Monteverdi di Cremona ed ha ottenuto la copertina del
Spagna, Silesian Philharmonic Orchestra, Bach-Collegium di Stoccarda, City of prestigioso mensile italiano LOpera. Nel 2008 ha curato la regia di Paride ed Elena
Granada Orchestra, Danish National Symphony Orchestra (DNSO). Ha preso parte di Gluck, per il Circuito Lirico Toscano (Teatri di Pisa, Livorno e Lucca) co-prodotto
a numerosi festivals, fra i quali il Quincena Musical Donostiarra di San Sebastin dallOpera Royal de Wallonie di Liegi, riscuotendo grandi consensi di critica e di
(2005), lEuro Music Festival di Lispia (2006) e il Varna Summer Festival (2007). pubblico; nello stesso anno il prestigioso magazine inglese Opera Now indica Cigni
reduce da un acclamato concerto al Musikverein di Vienna sul podio dellOr- come uno dei migliori giovani registi nel panorama del teatro dopera. Sempre nel
questa Simfnica de Castelln. Ha diretto inoltre Una cosa rara a Valencia e a 2008 ha realizzato, per linaugurazione della Stagione Lirica del Circuito Lirico
Valladolid, un concerto con musiche di Mahler al Teatro San Carlo di Napoli, un Lombardo e il 150 anniversario dalla nascita di Giacomo Puccini, un fortunato
concerto sinfonico con lOrquesta Sinfnica del Principado de Asturias ad Oviedo dittico con La medium di Giancarlo Menotti e Gianni Schicchi di Puccini. Nel 2009
e Il barbiere di Siviglia a Sassari. Fra i suoi prossimi impegni annovera le direzioni mette in scena Aida di Verdi per il Festival Opera al Giardino di Boboli a Firenze,
di Norma al Teatro Verdi di Sassari e Don Pasquale a Treviso, a Ferrara e con lOr- con le scene ed i costumi dello scultore Igor Mitoraj e La figlia del reggimento di
questa Sinfonica de Baleares Ciutat de Palma. Salir inoltre sul podio di nume- Donizetti per il Circuito Lirico Lombardo, il Festival Donizetti di Bergamo e il Tea-
rose orchestre, fra le quali lOrchestra della Rai di Torino, lOrchestra della tro Alighieri di Ravenna, firmando anche scene e costumi. Nel 2010 ha realizzato
Fondazione Arturo Toscanini di Parma, la Radio Kiev Orchestra, lOrquestra Sim- un nuovo ed importante allestimento de La traviata per i teatri della Lombardia
fnica de Balears Ciutat de Palma, lOrquesta de Cmara de Bellas Artes in Mes- e di Romo et Juliette di Gounod (firmando regia e scene) per i Teatri di Pisa, Ra-
sico, lOrquesta Sinfonica Nacional de Galicia e lOrchestra della Scottish Opera. venna e Trento. Tra gli impegni del 2011 Madama Butterfly e Tosca di Puccini per
Ha inciso la Sinfonia in re minore di Franck, la Prima e la Quinta Sinfonia di il Teatro Politeama di Palermo, Romo et Juliette per il Circuito Lirico Lombardo
Mahler, lUccello di fuoco Stravinskij e la Quinta Sinfonia di Cajkovskij per le eti- ed un nuovo allestimento di Norma per il Teatro Verdi di Sassari nel prossimo
chette EGT e VERSO. Ha registrato anche per la radio televisione italiana e spa- mese di ottobre. docente di Storia del Teatro, Drammaturgia Musicale, Recita-
gnola. zione, Diritto e Legislazione dello Spettacolo e Tecniche della Comunicazione
presso lIstituto Superiore di Studi Musicali di Cremona Claudio Monteverdi.

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / BIOGRAFIE IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / BIOGRAFIE

LORENZO CUTLI miramide di Rossini (scene, Verdi di Pisa, Sociale di Trento, Goldoni di Livorno,
Nato a Ferrara, si diplomato a pieni Sociale di Rovigo 2005); Andromeda liberata di Vivaldi (scene e costumi, Festi-
voti in Scenografia presso lAccade- val Monteverdi di Cremona 2006); Motezuma di Vivaldi (scene, Teatro Nacional
mia di Belle Arti di Bologna, stu- de So Carlos di Lisbona, in coproduzione con Comunale di Ferrara, Municipale
diando inoltre Storia dellArte alla di Piacenza, Comunale di Modena e Maifestpiele-Staatstheater, Wiesbaden, Tea-
Facolt di Lettere e Filosofia del- tro Arriaga di Bilbao 2007); LOrfeo di Monteverdi (scene e costumi, Festival
lUniversit di Ferrara. Nel campo Monteverdi di Cremona, Teatro Ponchielli 2007); Paride ed Elena di Gluck (scene
teatrale ed artistico, numerose sono e costumi, Verdi di Pisa, Goldoni di Livorno, Giglio di Lucca, Opra Royal de Wal-
state le sue collaborazioni a produ- lonie, Liegi 2008); The Medium e Gianni Schicchi (scene e costumi, Ponchielli di
zioni teatrali e liriche di prestigio, Cremona, Grande di Brescia, Sociale di Como, Fraschini di Pavia 2008); Gran Va-
con artisti quali: Claudio Abbado, riet Brachetti di e con Arturo Brachetti (scene, Teatro Alfieri di Torino e quindi
Jonathan Miller, Emanuele Luzzati, in tour italiano a Firenze, Roma, Napoli, Messina, Palermo, Trieste, Bologna, Mi-
Hugo De Ana, Pier Luigi Pizzi, Luca lano, Padova, Assisi, Rimini, Livorno, Genova 2008); Une ducation manque di
Ronconi, Roland Petit, Robert Wil- Chabrier e La cambiale di matrimonio di Rossini (scene, 58 Wexford Festival
son, Peter Greenaway, Lev Dodin, Opera 2009); La bella e la bestia, regia di Roberto Anglisani (costumi, Compa-
Lindsay Kemp, Mario Martone, sia come scenografo che come costumista colla- gnia il baule volante-Accademia Perduta, Romagna Teatri, 53 Festival dei Due
boratore. Ha insegnato nel 2008 Allestimento e Scenografia presso il Corso di Mondi di Spoleto 2010); Brachetti & Friends di e con Arturo Brachetti (scene, tour
Laurea Comunicazione Pubblica, della Cultura e delle Arti, presso la Facolt di italiano estivo 2010). Inoltre ha collaborato con Le Ballet du Thtre du Capi-
Lettere e Filosofia dellUniversit di Ferrara. Inoltre, come pittore e scultore, ha tole de Toulouse, il Ballet Nacional de Cuba A. Alonso, il Maly Drama Theatre-
esposto in varie mostre personali sia in Italia che allestero, partecipando a nu- San Pietroburgo, lAdventure in Motion Picture - M. Bourne - London, per la
merose ed importanti manifestazioni artistiche a livello nazionale e internazio- produzione di Swan Lake (tourne italiana); con il Festival del Cinema Terra di
nale. Debutta come scenografo nel 1990 nel Combattimento di Tancredi e Clorinda Siena, (Siena-2002), dove ha ideato e realizzato per il Festival uninstallazione-
di Monteverdi e nel Don Chisciotte di Martini per i Teatri di Ferrara e Cesena. esposizione multimediale dal titolo Salom&Salom, 100 frammenti immaginari
Prosegue la sua carriera di scenografo, costumista e videomaker, realizzando fra per un Mito, allinterno del Teatro dei Rinnovati. Ha realizzato numerosi e pre-
laltro: Il matrimonio segreto di Cimarosa (scene, Bologna 1993); La tigre di Schi- stigiosi allestimenti per esposizioni, fra cui ricordiamo la personale Ex-Cursus, Lo-
sgal (scene, Bologna 1993); Simon Boccanegra (scene e costumi, Comunale di renzo Cutli set &costume designer, alle Gallerie dellIstituto Statale dArte Dosso
Ferrara, Regio di Parma (Festival Verdiano), Nuovo di Bolzano 2001, direttore Dossi di Ferrara, in collaborazione con il Teatro Comunale di Ferrara e la Facolt
Claudio Abbado; Teatro di San Carlo di Napoli 2003, direttore Gary Bertini); Car- di Architettura di Ferrara (aprile 2004).
men (scene, Mgaron Theatre Concert Hall di Thessaloniky 2001); The Fairy Queen
di Purcell (scene e videoproiezioni, regia di Lindsay Kemp, direttore Christophe
Rousset, in coproduzione tra Teatro dellArriaga di Bilbao e Teatro Liceo di Sala-
manca, nellambito delle manifestazioni per Salamanca Citt della Cultura Euro-
pea 2002 e al Teatro Cervantes di Mlaga, maggio 2006); El Amor Brujo di Falla
(videoproiezioni e luci, allHemisferc della Citt delle Scienze e delle Arti di Va-
lencia, nellambito della II edizione del Festival Eclectc 2003); ideazione e
realizzazione del video The Light of Dreams (un omaggio a Roma e al Cinema
Italiano), nellambito del Gala Mondiale de LOral di Parigi, presso Villa Aldo-
brandini in Frascati (2004); Acis and Galatea di Hndel (scene e videoproiezioni,
Verdi di Pisa, Goldoni di Livorno, Giglio di Lucca e Marrucino di Chieti 2004-
2005); Elizabeth I - the Last Dance (scene e videoproiezioni, per la Lindsay Kemp
Company; ideazione e regia di Lindsay Kemp, Palacio de Festivales di Santander
nellambito del Festival del Teatro 2005 e in tourne in Spagna); I Lombardi alla
prima Crociata (scene e videoproiezioni, Teatro Coln di Buenos Aires 2005); Se-

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / ORCHESTRA IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / ORCHESTRA

ORCHESTRA DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO Violini primi Viole Flauti Trombe
Fondata nel 1928 da Vittorio Gui come Stabile Orchestrale Fiorentina, impegnata Yehezkel Yerushalmi Igor Polesitzky (I) Gregorio Tuninetti (I) Andrea DellIra (I)
(violino di spalla) Jrg Winkler (I) Marta Misuri Stefano Benedetti (I)
fin dagli esordi in unintensa attivit concertistica e nelle stagioni liriche del Tea-
Domenico Pierini* Lia Previtali (II) Alessia Sordini Marco Crusca
tro Comunale di Firenze. Nel 1933 contribuisce alla nascita del pi antico e pre- (violino di spalla) Dezi Herber (II) Claudio Quintavalla
stigioso festival musicale europeo dopo quello di Salisburgo, il Maggio Musicale Ladislao Horvth Andrea Pani Ottavino Emanuele Antoniucci
Fiorentino, di cui prende il nome. A Gui subentrano come direttori stabili Mario (concertino con Stefano Rizzelli Nicola Mazzanti
Rossi, Piero Bellugi e Bruno Bartoletti. Capitoli fondamentali nella storia dellOr- obbligo di spalla) Anne Lokken Tromboni
chestra sono la direzione stabile di Riccardo Muti (1969-81) e quella di Zubin Gianrico Righele (II) Flavio Flaminio Oboi Eitan Bezalel (I)
Mehta, Direttore principale dall85, che firma da allora in ogni stagione importanti Fabrizio Falasca Antonio Pavani Alberto Negroni (I) Fabiano Fiorenzani (I)
Luigi Cozzolino Naomi Yanagawa Marco Salvatori (I) Andrea G. DAmico
produzioni sinfoniche e operistiche e le pi significative tournes. Successivamente Fabio Montini Cristiana Buralli Matteo Trentin Massimo Castagnino
lOrchestra stabilisce un rapporto privilegiato con Myung-Whun Chung e con Se- Anna Noferini Donatella Ballo Alessandro Potenza
myon Bychkov, Direttori ospiti principali rispettivamente dall87 e dal 92. Ap- Laura Mariannelli Michela Bernacchi Trombone basso
prezzatissima nel mondo musicale internazionale, nel corso della sua storia stata Emilio Di Stefano Corno inglese Gabriele Malloggi
guidata da alcuni fra i massimi direttori quali: De Sabata, Guarnieri, Marinuzzi, Nicola Grassi Violoncelli Massimiliano Salmi
Gavazzeni, Serafin, Furtwngler, Walter, Klemperer, Dobrowen, Perlea, Erich Klei- Mircea Finata Marco Severi (I) Basso tuba
ber, Rodzinski, Mitropoulos, Karajan, Bernstein, Schippers, Claudio Abbado, Maa- Lorenzo Fuoco Patrizio Serino (I) Clarinetti Mario Barsotti
Angel Andrea Tavani Michele Tazzari (II) Riccardo Crocilla (I)
zel, Giulini, Prtre, Sawallisch, Carlos Kleiber, Solti, Chailly, Sinopoli, Ozawa. Il- Boriana Nakeva Elida Pali (II) Giovanni Riccucci (I) Timpani
lustri compositori come Richard Strauss, Pietro Mascagni, Ildebrando Pizzetti, Paul Annalisa Garzia Fabiana Arrighini Leonardo Cremonini Fausto Cesare
Hindemith, Igor Stravinskij, Goffredo Petrassi, Luigi Dallapiccola, Krzysztof Pen- Simone Ferrari Fernando Pellegrino Bombardieri (I)
derecki e Luciano Berio hanno diretto loro lavori, spesso in prima esecuzione. LOr- Leonardo Matucci Beatrice Guarducci Clarinetto piccolo Gregory Lecoeur (I)
chestra realizza fin dagli anni Cinquanta numerose incisioni discografiche insignite Anna Pegoretti Paolo Pistolesi
di prestigiosi riconoscimenti fra i quali il Grammy Award, radiofoniche e televi- Violini secondi Renato Insinna Percussioni
Marco Zurlo (I) Ilaria Sarchini Clarinetto basso Lorenzo DAttoma
sive. Dopo i successi riportati dalla terza tourne in Giappone con Zubin Mehta
Alessandro Alinari (I) Giovanni Piqu Jos Esp Vicente
sul podio, che del Maggio Musicale Fiorentino anche Direttore onorario a vita, Alberto Boccacci (II) Causera
compie unapplaudita tourne a Varsavia, al Musikverein di Vienna, a Francoforte Luigi Papagni (II) Contrabbassi Fagotti
e a Baden-Baden. Riceve, nell80 anniversario della fondazione e per i suoi al- Giacomo Rafanelli Riccardo Donati (I) Dante Vicari (I) Pianoforte
tissimi meriti artistici, il Fiorino dOro della Citt di Firenze. Recente una nuova Rita Ruffolo Alberto Bocini (I) Stefano Vicentini (I) Andrea Severi
tourne con Zubin Mehta in Francia, Lussemburgo, Spagna e Germania, cui fa se- Orietta Bacci Renato Pegoraro (II) Gianluca Saccomani
guito la quarta tourne in Giappone, sempre con Mehta, dove esegue Tosca e La Rossella Pieri Fabrizio Petrucci (II) Francesco Furlanich Celesta
Mihai Chendimenu Stefano Cerri Giovanni Verona
forza del destino, e quindi una serie di concerti a Shanghai, Suzhou, Tainan, Tai- Eva Erna Szab Romeo Pegoraro Controfagotto
pei, Mumbai, Budapest, Mosca e San Pietroburgo. Sergio Rizzelli Mario Rotunda Stefano Laccu Segretario
Laura Bologna Nicola Domeniconi organizzativo
Cosetta Michelagnoli Corni Orchestra
Francesca Sgobba Arpe Luca Benucci (I) Milko Pineschi
Luisa Bellitto Susanna Bertuccioli (I) Andrea Cesari (I)
Tommaso Vannucci Patrizia Bini (II) Gianfranco Dini (I) Tecnici addetti
Mario Bruno ai complessi artistici
Alberto Simonelli Antonio Carrara
Adriano Orlandi Luca Mannucci
Stefano Mangini

* Domenico Pierini suona un Giovan Battista Guadagnini (1767) appartenuto a Joseph Joachim,
concesso dalla Fondazione Peterlongo.

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / CORO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / CORO

PIERO MONTI CORO DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO


Nato a Faenza nel 1957, parallelamente agli studi Formatosi nel 1933 (anno di nascita dellomonimo Festival) sotto la guida di An-
scientifici compie quelli musicali al Conservatorio drea Morosini, si qualifica come uno dei pi prestigiosi complessi vocali italiani
Luigi Cherubini di Firenze, dove si diploma in Musica nellambito sia dellattivit lirica che di quella sinfonica. A Morosini subentrano
corale e Direzione di coro nel settembre 1979. Nel no- Adolfo Fanfani, Roberto Gabbiani, Vittorio Sicuri, Marco Balderi e Jos Luis Basso.
vembre 1979 vince il concorso al Teatro Comunale di Dal novembre 2004 Maestro del Coro Piero Monti. Lattivit del Coro si svi-
Bologna per Maestro collaboratore di sala e di palco- luppata anche nel settore della vocalit da camera e della musica contemporanea,
scenico, ruolo che ricopre dal 79 all83, passando poi con importanti prime esecuzioni di compositori del nostro tempo quali Pende-
a quello di Direttore musicale di palcoscenico (83-88). recki, Dallapiccola, Petrassi, Nono, Bussotti. Particolarmente significativa la col-
Nellaprile 88 assume la Direzione del Coro, collaborando con i Direttori stabili laborazione con grandi direttori quali Mehta, Muti, Claudio Abbado, Giulini,
del Teatro, Riccardo Chailly fino al 93 e Daniele Gatti dal 97 al 2002, nella rea- Bartoletti, Gavazzeni, Sawallisch, Prtre, Chung, Ozawa, Bychkov, Sinopoli. Negli
lizzazione degli spettacoli e dei concerti delle Stagioni, delle produzioni disco- ultimi anni il Coro amplia il proprio repertorio alle maggiori composizioni sinfo-
grafiche e delle tournes. Allinizio del 2003 invitato alla Direzione del Coro del nico-corali classiche e moderne, eseguendo fra laltro, in lingua originale, Moses
Teatro La Fenice di Venezia, con il quale partecipa alla riapertura del Teatro re- und Aron di Schnberg. Partecipa alle pi importanti tournes sia con lOrchestra
staurato. Ha collaborato con illustri maestri quali Abbado, Bertini, Bychkov, del Maggio che come complesso autonomo e canta Turandot in forma di concerto,
Chailly, Conlon, Delman, Gardiner, Gatti, Gavazzeni, Gergiev, Inbal, Jurowski, Mar- con grandi elogi della critica, con la Israel Philharmonic a Tel-Aviv e Haifa con
riner, Muti, Mehta, Ozawa, Pappano, Sinopoli, Solti, Thielemann e Viotti. Fra i nu- Mehta: la stessa opera viene eseguita a Pechino nella Citt Proibita nel 98, in-
merosi brani da lui diretti, ricordiamo la Petite Messe Solennelle di Rossini con i sieme alla Messa da Requiem di Verdi. La disponibilit e la capacit di interpre-
pianoforti rossiniani del Conservatorio di Bologna, i Carmina Burana (nella ver- tare lavori di epoche e stili diversi in lingua originale sono caratteristiche che
sione con pianoforti e percussioni) ed i Catulli Carmina di Orff, Les Noces di Stra- hanno reso il Coro del Maggio fra le compagini pi duttili e apprezzate dai di-
vinskij, la Messa in re maggiore op. 86 di Dvork ed i Quattro pezzi sacri di Verdi. rettori dorchestra e dalla critica nel panorama internazionale, e fra i protagoni-
Dal novembre 2004 assume la Direzione del Coro del Maggio Musicale Fiorentino sti anche di particolari ed importanti ricorrenze artistiche e civili. Nel 2003 vince
che ha guidato nel concerto conclusivo dellAnno dellItalia in Cina a Pechino, con Rene Fleming il Grammy Award per il cd Belcanto. Nel settembre 2006
partecipando inoltre alle tournes in Italia e allestero con la Symphonica Tosca- stato protagonista della terza, applauditissima tourne in Giappone del Maggio
nini diretta da Lorin Maazel. Sempre con il Coro del Maggio, oltre a prendere parte Musicale Fiorentino, e nel 2007 ha chiuso con un memorabile concerto dedicato
agli spettacoli delle Stagioni e del Festival, dirige pi volte la Petite Messe So- ad operisti italiani lAnno dellItalia in Cina. Ha avviato una virtuosa ed intensa
lennelle di Rossini e Carmina Burana di Orff, nonch musiche corali del Novecento collaborazione con Lorin Maazel e la Symphonica Toscanini, eseguendo la Messa
per Settembre Musica (2007) e un concerto cherubiniano al Maggio Musicale 2010. da Requiem di Verdi a Busseto, in Marocco, a Venezia e a Gerusalemme, Aida in
Recentemente dirige la Deutsche Messe di Schubert e la Messa di Gloria di Puccini forma di concerto in tourne in Sud America e sul Lago Maggiore, nellambito
con il Coro del Maggio e lOrchestra Regionale della Toscana nel Concerto di Na- delle celebrazioni toscaniniane e la Nona di Beethoven a Roma e al Parlamento
tale 2010. Partecipa con il Coro alla recentissima tourne del Maggio in Giappone. europeo a Bruxelles. Negli ultimi anni ha sviluppato unintensa collaborazione
con Ravenna Festival e Riccardo Muti prendendo parte alle Vie dellamicizia con
concerti in Tunisia, Marocco, Spagna, Roma, Atene e Sarajevo, nonch con lOr-
chestra Regionale Toscana e la Camerata Strumentale di Prato, incrementando
cos la sua presenza anche sul territorio toscano. Partecipa alla quarta tourne del
Maggio in Giappone, dove esegue Tosca e La forza del destino.

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IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / CORO IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / MAGGIO FIORENTINO FORMAZIONE

Soprani Contralti Baritoni


Stefania Carmen Andrei Silvia Barberi Nicol Ayroldi
Sabrina Baldini Teodolinda De Giovanni Lisandro Guinis
Antonella Bandelli Cristiana Fogli Bernardo Romano Martinuzzi
Tiziana Bellavista Patrizia Parnasi Giovanni Mazzei
Maria Cristina Bisogni Margherita Puliga Antonio Menicucci
Silvia Capra Maria Rosaria Rossini Egidio Naccarato MAGGIO FIORENTINO FORMAZIONE
Gabriella Cecchi Maria Assunta Sicolo Vito Roberti
Elizabeth Chard Patrizia Tangolo Enrico Rotoli Presidente e direttore Giovan Battista Varoli
Giovanna Costa Elena Cavini Alberto Scaltriti Coordinatore artistico Paolo Bellocci
Ruth Anna Crabb Coordinatore dei corsi Federico Bardazzi
Eloisa Deriu Tenori Bassi Segreteria organizzativa Cinzia Scali
Elisabetta Ermini Jorge Ansorena Diego Barretta Comunicazione e marketing Carla Giovanna Zanin
Rosa Galassetti Fabio Bertella Maurizio Di Benedetto Organizzazione Marta Bassetti
Silvia Giovannini Istvn Bogati Nicola Lisanti
Laura Lensi Riccardo Caruso Salvatore Massei
Daniela Losi Davide Cusumano Roberto Miniati Maggio Fiorentino Formazione lAccademia di alta formazione del Teatro del
Barbara Marcacci Massimiliano Esposito Antonio Montesi Maggio Musicale Fiorentino, nata con lobiettivo di perfezionare e completare la
Monica Marzini Fabrizio Falli Marco Perrella preparazione di giovani talenti e professionisti al termine del loro percorso di
Marina Mior Saulo Diepa Garcia Alessandro Peruzzi studi tradizionali. Da sempre attivo nellambito dello spettacolo dal vivo, offre
Maria Pace Grant Richards Pietro Simone lopportunit unica di fare esperienza concreta sul palcoscenico di uno dei pi
Cristina Pagliai Leonardo Melani Marcello Vargetto prestigiosi teatri lirici del mondo, con la docenza da parte di artisti di chiara
Sarina Rausa Carlo Messeri fama, a partire da Zubin Mehta che ha sostenuto liniziativa fin dai suoi esordi,
Giulia Tamarri Enrico Nenci e si avvale delle risorse artistiche, tecniche, logistiche e sceniche del Teatro del
Ottavia Vegini Giovanni Pentasuglia Altro Maestro coro Maggio. Presidente e direttore di Maggio Fiorentino Formazione il M Giovan
Ginko Yamada Raimondo Ponticelli Andrea Secchi
Battista Varoli.
Leonardo Sgroi
Mezzosoprani Davide Siega Segretario
Soci di Maggio Fiorentino Formazione sono, oltre alla stessa Fondazione del Mag-
Gisele Alberto Valerio Sirotti organizzativo coro gio Musicale Fiorentino, la Camera di Commercio di Firenze e Co.Se.Fi. di Confin-
Consuelo Cellai Riccardo Sorelli Alessandra Vestita dustria Firenze, consapevoli del valore e dellimportanza strategica che ha per
Sabrina DErrico Mauro Virgini Firenze la presenza di un centro di eccellenza internazionale nella formazione
Maria Eugenia Leonardi Hiroki Watanabe non solo delle professioni musicali ma di tutti i mestieri dello spettacolo e in
Simonetta Lungonelli particolare del teatro lirico, quali cantanti, strumentisti, scenografi, scenografi
Maria Laura Prete virtuali, costumisti, sarti teatrali, truccatori, realizzatori di parrucche per il tea-
Stefania Renieri tro, attrezzisti, macchinisti, tecnici del suono, lighting designer, manager del
Livia Sponton teatro, registi, cameramen per il teatro.
Nadia Sturlese I percorsi formativi di MFF si realizzano soprattutto attraverso progetti finanziati
Barbara Zingerle
dal Fondo Sociale Europeo dalla Regione Toscana e dalla Provincia di Firenze.
Katja De Sarlo
Nella primavera 2011 sono stati avviati due importanti progetti: Opera Futura,
progetto finanziato dalla Regione Toscana di cui MFF promotore e capofila in
associazione con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro Verdi di Pisa,
il Teatro Goldoni di Livorno, la Fondazione Festival Pucciniano di Torre del Lago,
e InFArS (Industrie Formative Arti Sceniche) progetto in collaborazione con Pe-
gaso e Teatro Studio Compagnia Krypton e finanziato dalla Provincia di Firenze.
Entrambi i progetti hanno il sostegno del Comune di Firenze.
Maggio Fiorentino Formazione mira a fornire competenze altamente specialisti-

144 145
IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / MAGGIO FIORENTINO FORMAZIONE IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / MAGGIO FIORENTINO FORMAZIONE

che e innovative mantenendo al contempo uno stretto legame con la tradizione Le scene e i costumi de Il Cappello di Paglia di Firenze sono stati realizzati in
del teatro musicale. I suoi progetti si distinguono per una forte integrazione tra collaborazione con gli allievi dei corsi:
il momento formativo e la pratica artistica e per una forte interazione tra i vari
profili professionali. Strumento deccellenza di questo modus operandi lOpera Realizzare le scenografie per il teatro lirico
Studio, nellambito della quale, cos come in una bottega darte, i giovani allievi Cinzia Aggio Veronica Pattuelli
e i loro maestri collaborano e lavorano alla realizzazione dellopera, in un ideale Federica Bartalini Camilla Pazzagli
percorso didattico-formativo che prevede una fase iniziale di aula e una signifi- Aurora Damanti Sara Porporato
cativa esperienza di palcoscenico sotto la guida di artisti e professionisti di Fanny Fabbri Serena Sarti
grande esperienza e del personale tecnico e artistico del Teatro; unesperienza Silvia Falcioni Alessandro Smorlesi
che offre agli allievi lopportunit di misurarsi con le complesse dinamiche del- Alessandra Francolini Irene Ucciero
lallestimento di unopera lirica e di verificare nellimmediato i risultati rag- Serena Laborante Elisa Vanzini
giunti. Esempi di Opera Studio realizzati da Maggio Fiorentino Formazione in
collaborazione con il Teatro sono: Il Campanello di Donizetti nel Dicembre 2009,
Il Barbiere di Siviglia di Rossini nel Luglio 2010, La Serva Padrona di Pergolesi nel Costumista Realizzatore
Febbraio 2011 e Il Cappello di Paglia di Firenze di Rota. Francesco Pergolizzi Giulia Scaletti
Questo ultimo allestimento ha visto la partecipazione degli allievi del corso di Veronica Pattuelli Deephty Ciappi
Costumista Realizzatore del progetto InFArS (Industrie Formative Arti Sceni- Rachele Tondini Erica Cancelliere
che) finanziato FSE tramite la provincia di Firenze in attuazione del POR Toscana Veronica Spadaro Michela Caccioppoli
Ob.2 2007-2013 e degli allievi dei corsi Realizzare le scenografie per il teatro li- Anna Garosi Elena Zalunardo
rico e Tecnica dellilluminazione degli spettacoli teatrali finanziati con voucher Sara Cuomo Cristina Di Carlo
formativi individuali della Provincia di Firenze in attuazione del POR Ob.2 2007- Camilla Becattini Rosanna Coverini
2013, CFT Firenze Centro 2, capofila CESCOT. Giada Cassigoli

Docenti dei corsi: Lorenzo Cutli, Italo Grassi, Franco Venturi, Alfredo Magna-
nelli, Gianna Poli, Massimo Poli, Adnan Alzubadi, Roberto Cosi, Simone Sgobbi, Hanno collaborato agli allestimenti gli allievi del corso:
Luciano Roticiani, Marco Faustini, Piero Buzzichelli, Alberto Mariani, Lucilla Ba-
roni, Roberto Brancati, Lorena Vallieri, Annamaria Biagini. Tecnica dellilluminazione degli spettacoli teatrali
Francesco Andriola
Per lo svolgimento dei corsi si ringraziano: Sartoria Teatrale Fiorentina diretta da Clara Carusi
Massimo Poli, Laboratorio sartoriale del Teatro del Maggio diretto da Gianna Poli Lorenzo Ciciliani
e Laboratorio Scenografico del Teatro del Maggio diretto da Franco Venturi. Giovanni Devescovi
Un particolare ringraziamento alla direzione degli allestimenti, a Italo Grassi e Al- Jerry Okojie
fredo Magnanelli, e a tutto il personale del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Silvio Simonetti
Luigi Ventura
Inoltre alcuni dei ruoli principali de Il Cappello di Paglia di Firenze sono inter-
pretati da giovani cantanti che si sono perfezionati ai corsi di Alta Formazione
per Cantante Lirico di Maggio Formazione: Filippo Adami, Salvatore Salvaggio, Le cantanti Lavinia Bini e Anna Maria Sarra si sono perfezionate presso la Scuola
Romina Tomasoni, Mauro Bonfanti, Francesco Verna, Roberto Jachini Virgili, dellOpera Italiana del Teatro Comunale di Bologna.
Irene Favro.

146 147
IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / FIGURANTI IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE / COLLABORATORI

Figuranti speciali Andrea Severi, Giovanni Verona (maestri collaboratori di sala)


Luigi Baccianti (maestro suggeritore)
Jacopo Bardi Andrea Secchi (altro maestro del coro)
Francesco Gherardi Alberto Alinari, Andrea Baggio (maestri collaboratori di palcoscenico)
Enrico LAbbate Paolo Bellocci (maestro collaboratore alle luci)
Davide Livornese
Barbara Maranini (assistente regista)
Andrea De Micheli (assistente scenografo)

Marco Zane (direttore di produzione)


Ferdinando Massarelli (direttore di scena)
Franco Venturi (responsabile del servizio di scenograa e del reparto laboratori
di costruzioni)
Lucio Bonucci (capo servizio macchineria e attrezzeria)
Gabriele Vanzini (assistente tecnico dellallestimento)
Roberto Cosi (capo reparto costruzioni)
Adnan Alzubadi (scenografo realizzatore)
Marco Raspanti, Mauro Mariti (capi reparto macchinisti)
Gianni Paolo Mirenda, Luciano Roticiani (capi reparto elettricisti - assistenti datore
luci)
Gianni Pagliai (capo reparto elettricisti)
Silvio Brambilla (capo reparto fonica)
Francesco Cipriani (capo reparto attrezzeria e calzoleria)
Gianna Poli (capo reparto sartoria)
Lucia Pazzagli (capo reparto trucco e parrucche)

Allestimento scenico
Laboratorio scenograco del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

Costumi
Sartoria Fiorentina, Firenze; Sartoria Brancato, Milano; Nori, Roma;
Allievi del Corso per Costumista realizzatore di Maggio Fiorentino Formazione
Sartoria del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

Attrezzeria
Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

Calzature
Sacchi, Firenze

Il cappello di paglia utilizzato nello spettacolo prodotto


dal Consorzio Cappelli di paglia di Firenze

148 149
SOSTIENI IL TEATRO SOSTIENI IL TEATRO

Il Teatro ringrazia per il 2011 / The Theatre is grateful to Soci benemeriti | Benefactors Anna Marchi Mazzini
Giacinta Masi
Luigi Andronio Piero Mocali
Donatori | Contributors Paolo Asso Fabrizio Moretti
Silvia Asso Bufalini Livia Pansolli Montel
Corporate Supporters Mirella Barucci Barone Alberto Pecci
Pitti Immagine Mario Bigazzi Rosanna Pestelli
Sace Armando Bonechi Ginevra Pilo Boyl
Carla Borchi Mario Primicerio
Soci donatori | Contributors Riccardo Bordoni Maria Vittoria Rimbotti
Ferruccio Balducci Serano Brunelli Ildegarde Roccabianca
Sandra Belluomini Sabatini Philippa Calnan Presidente Rotary Club Firenze
John Treacy Beyer Silvia Camici Grossi Silvano Rotoli
Alberto Bianchi Carlo Cangioli Silvano Sanesi
Romano Donnini Anna Cardini Marino Enrico Santarelli
Elisabetta Fabri Laetitia Carrega d'Ormesson Vittorio Sassorossi
Vieri Fiori Alessandro Cecchi Alfonso Scarpa
Giovanna Folonari Cornaro Larisa Chevtchouk Colzi Aldo Speirani
Antonella Giachetti Carla Ciulli Guido Tadini Boninsegni
Giovanni Gentile Maria Teresa Colonna Lidia Taverna Calamari
Lionardo Ginori Lisci Patrizia Colzi Maria Adelaide Tettamanti Bianchini
Francesco Micheli Armando Conti Ala Torrigiani Malaspina
Lorenzo Pinzauti Rossano Contini Clotilde Trentinaglia Corsini
Cristina Pucci Renza Curti Raffaele Tresca
Mario Razzanelli Marco Del Panta Ridol Paolo Zuffanelli
Gianni Ristori Antonio Della Valle
Piero Luigi Siliani Marco e Allegra Fichi
Cinzia Scanu Piera Fontana Soci | Associates
Franca Forconi
Laura Fossi Niccol Balducci
Giovanni Franciolini Linda Balducci
Cristiana Frescobaldi Bargagli Enrico Bartolommei
Antonino Fucile Marco Castagnoli
Sepp Harald Fuchs Margherita Dol
Emanuela Fumagalli Gaia Dol
Raoul Giannelli Michele Fezzi
Shlomo e Rita Gimel Clarissa Fraschetti
Giuseppe Guarducci Giuditta Gallucci
Donald Leone Allegra Giudici
Madeleine Leone Lapo Gondi
Bernard and Phillis Leventhal Helmut Graf
Massimo lHermite de Nordis Valentina Martelli

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COME SOSTENERE | HOW TO SUPPORT COME SOSTENERE | HOW TO SUPPORT

Mecenati | Patrons 15.000 agevolazioni dedicate con i Partner del Teatro che saranno pubblicate alla pagina Soci
del sito www.maggiofiorentino.com.
membership di un (nascente) Comitato di Mecenati, riferimento etico/istituzionale
per il Teatro; Inoltre laccesso riservato allarea soci di www.maggiofiorentino.com garantir:
invito al Ballo del 29 aprile in onore del 75 compleanno del Maestro Zubin Mehta;
invito ad un appuntamento conviviale privato con il Maestro Zubin Mehta durante il corso prelazione per lacquisto di biglietti per la Stagione con riduzione del 10%;
dellanno; riduzione del 20 % per ogni spettacolo su 2 biglietti;
invito riservato ad incontri periodici con la Direzione Artistica; la possibilit di stampare direttamente dal proprio pc linvito alle prove generali aperte
invito (per s o per ospite) alle conferenze stampa di presentazione degli spettacoli; ai soci;
servizio esclusivo di prenotazione dei biglietti a domicilio, in prelazione ad inizio stagione; lopportunit di leggere in anteprima alcuni saggi dei programma di sala;
accesso a tutti i benefit riservati alla categoria di Donatori di seguito riportati. consultare recensioni ed rassegne stampa degli spettacoli pi interessanti.

membership of a Board of Patrons, set up on an ethical basis;


invitation to the Ball on April 29th 2011 in honour of Maestro Zubin Mehta; free entrance ticket to the rehearsal of the gala concert in occasion of the opening
invitation to a private lunch or dinner at the presence of Maestro Zubin Mehta; of the new Theatre on December 21th 2011;
exclusive invitation during the year to meet with the Artistic Director; invitation to a dinner with the cast after one of the premieres;
invitation (personal or guest) to every press conference of the performances; access to the new reserved lounge (to be completed);
advanced ticket booking home service under appointment; complementary programme each performance attended;
access to all benefits listed under Contributors. home delivery (if requested) of tickets and subscriptions;
special conditions for private concerts performed by musicians of the Theatre;
booking assistance for international ticket reservation;
Donatori | Contributors 3.000 invitation to dress rehearsals (2 persons);
special offers to travel on tour around the world with the Orchestra;
Club & Associazioni | Clubs & Associations 6.000* private visits to labs and backstage and the building site of the new Theatre;
private presentation of the programme of the upcoming season;
biglietto di ingresso riservato alla prima prova generale del nuovo Teatro, in occasione possibility to meet up with the Artists;
del concerto di inaugurazione del 21 dicembre 2011; direct phone number for food and beverage reservations at the Bar of the Theatre;
invito all evento conviviale organizzato al termine di una delle prime in onore dei cast; invitation to special events run by the Theatre;
accesso alla nuova lounge riservata (in corso di realizzazione); name listed on programme booklets and on website;
omaggio del programma di sala per ogni spettacolo; special ticket offers for exhibitions at the Palazzo Strozzi;
recapito a domicilio (su richiesta) di biglietti e abbonamenti; 10% discount at Fenice Record Shop in Florence;
opportunit di organizzare concerti privati con musicisti del Teatro a condizioni reduction of 300 on annual fee for new members introduction;
privilegiate; special offers in shops, partners of the Theatre.
assistenza per prenotazioni di biglietteria presso teatri internazionali;
invito per due persone alle prove generali; Through the Area Soci on www.maggiofiorentino.com you will receive:
accesso a formule speciali di partecipazione alle tourne del Teatro;
invito a visite personalizzate agli spazi e ai laboratori del Teatro Comunale e al cantiere advanced booking with 10% discount;
del nuovo Teatro; 20% discount on each performance purchase of 2 tickets;
presentazione dedicata in anteprima della programmazione del Teatro; download dress rehearsal invitations;
opportunit di incontro con gli artisti ospiti in Teatro; previews of essays from programme booklet;
numero dedicato per la prenotazione diretta di quick dinner al Bar di platea del Teatro; read previews and reviews on some of the most important performances.
invito agli eventi speciali del Teatro;
pubblicazione del nome sui programmi di sala e sul sito web; [*] per le Associazioni i benefits si intendono riferiti ad un max di 4 membri ad evento
agevolazioni per lacquisto di biglietti alle mostre di Palazzo Strozzi; [*] for Associations benefits are given up to 4 persons for each event
riduzione del 10% a Firenze per acquisti presso il negozio di Dischi Fenice;
possibilit di accreditare nuovi soci (contestualmente alla sottoscrizione) con la riduzione
della quota di 250;

152 153
COME SOSTENERE | HOW TO SUPPORT COME SOSTENERE | HOW TO SUPPORT

Benemeriti | Benefactors 1.000 Soci fino a 30 anni | Associates under 30 200

invito per due persone alle prove generali; possibilit esclusiva di partecipare a eventi a tema con formule speciali dedicate al pubblico
accesso a formule speciali di partecipazione alle tourne del Teatro; giovane;
invito a visite personalizzate agli spazi e ai laboratori del Teatro Comunale e al cantiere del fruizione dei vantaggi garantiti dalla Maggiocard con possibilit di acquisto biglietti in platea
nuovo Teatro; a 15 e in galleria a 10.
presentazione dedicata in anteprima della programmazione del Teatro; aggiornamento tramite newsletter delle novit e delle promozioni speciali riservate;
opportunit di incontro con gli artisti ospiti in Teatro; pubblicazione del nome sui programmi e sul sito web;
numero dedicato per la prenotazione diretta di food & beverages al Bar di platea del Teatro; presentazione dedicata in anteprima della programmazione del Teatro;
invito agli eventi speciali del Teatro; invito agli eventi speciali del Teatro;
pubblicazione del nome sui programmi di sala e sul sito web; possibilit di accreditare nuovi soci (contestualmente alla sottoscrizione) con riduzione della
agevolazioni per lacquisto di biglietti per le mostre di Palazzo Strozzi; quota di 20;
riduzione del 10% a Firenze per acquisti presso il negozio di Dischi Fenice; agevolazioni dedicate con i Partner del Teatro che saranno pubblicate alla pagina Soci del sito
possibilit di accreditare nuovi soci (contestualmente alla sottoscrizione) con riduzione della www.maggiofiorentino.com.
quota di 100;
agevolazioni dedicate con i Partner del Teatro che saranno pubblicate alla pagina Soci del sito
www.maggiofiorentino.com. exclusive access to special events on themes dedicated especially to young people;
holders of Maggiocard receive special ticket price: 15 orchestra seats and 10 first gallery;
Inoltre laccesso riservato allarea soci di www.maggiofiorentino.com garantir: newsletter update on special offers;
name listed on programme booklets and on website;
prelazione per l acquisto di biglietti per la Stagione con riduzione del 10%; private presentation of the programme of the upcoming season;
riduzione del 20% per ogni spettacolo su 2 biglietti; invitation to special events run by the Theatre;
possibilit di stampare direttamente dal proprio pc linvito alle prove generali aperte ai soci. reduction of 20 on annual fee for new members introduction
special offers in shops, partners of the Theatre

Modalit di pagamento | Methods of payment


1. Bonifico bancario al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, presso: | Wire transfer to:
Banca CR Firenze S.p.A. - IT 58 A 06160 02808 0000 19000 C00
Banca del Chianti Fiorentino e di Monteriggioni - IT 84 Q 08802 02803 0000 00130 042

2. Richiesta di addebito su carta di credito via email o fax | Request of credit card charge by
email or fax

3. Contanti o carta di credito presso Biglietteria | Cash or credit card at box office

4. Telefonando al + 39 055 2779 350 dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 16.30 dal marted
al venerd. Il pagamento dovr avvenire con carta di credito | Calling + 39 055 2779 350
from Tuesday to Friday, 10 AM to 1 PM and 2.30 PM to 4.30 PM. Credit card payments only

Corso Italia 16, Firenze - tel: +39 055 2779309 - fax: +39 055 287222 -
maggiosoci@maggiofiorentino.com
Dal marted al venerd 10 - 16.30 - sabato 10 - 13 | Tuesday - Friday, 10 AM to 4.30 PM -
Saturday, 10 AM to 1 PM

154 155
COME SOSTENERE | HOW TO SUPPORT
LAssociazione
Amici del Teatro del Maggio
Detrazioni fiscali | US tax payers - Fiscal deduction Musicale Fiorentino

I privati che effettuano la donazione possono godere dellagevolazione fiscale di cui allart. presente dal 1987
15 1/i del D.P.R. 22/12/1986 n 917 e specificatamente di una detrazione dimposta del
19% dellonere sostenuto fino al 2% del reddito complessivo dichiarato.
PER IL TEATRO
If you pay US tax and need a deduction, please contact us before making your check
payable to The American Fund for Charity (The American Fund is a 501(c)(3) and a public E PER LA CITT
charity in Washington DC). Gifts to The American Fund are tax deductible to the extent
amount by law.
con un intenso programma
di iniziative e la pubblicazione
Un pensiero rivolto al futuro | A thought for the future del periodico
Se desidera pensare al futuro del Teatro del Maggio e alle generazioni che verranno,
consideri lopportunit di lasciare un legato testamentario alla Fondazione del Teatro.
Molti ritengono che quanto si possiede, un giorno, andr alle persone pi care, ma non
succede sempre cos. Infatti, secondo la legge, i nostri beni possono essere assegnati
anche a lontani parenti. Per ovviare a ci, necessario provvedere a regolare la successione
con un testamento. Un lascito testamentario pu consistere in qualunque bene del
patrimonio (anche immobili) e pu concretarsi nella disposizione di un proprio diritto o
nellassunzione di unobbligazione ad esempio: una propriet, un diritto su un bene, un distribuito gratuitamente
diritto di credito. Ci sottoponga le sue considerazioni prendendo un appuntamento
telefonando al 055 2779 245 oppure mandando una mail a relest@maggiofiorentino.com nelle serate inaugurali
delle stagioni del Teatro
If you have the future of the Teatro del Maggio and of the coming generations in mind,
consider writing a bequest in your will for the Fondazione del Teatro. Many of us think that
what we own will one day go to those closest to us. But it does not always happen. In Gli Amici del Teatro
fact, the law allows our property to go to even distant relatives. In order to prevent this del Maggio Musicale Fiorentino
from happening, it is necessary to draw up a will.
sono membri della
A bequest can be made of any part of our patrimony (including real estate), and can reflect
our wishes about property that we own or can consist in giving the Teatro the right to a
piece or percentage of it or obligations that are due us. If this interests you, details can be
discussed by making an appointment at +39 055 2779 245 or relest@maggiofiorentino.com

Con il 5 per mille tutta unaltra musica!


Con la dichiarazione dei redditi pu destinare il 5 per mille delle sue imposte al Teatro del e di
Maggio Musicale Fiorentino. Non costa nulla, non ci sono spese aggiuntive ma un modo
per utilizzare una quota delle imposte. Non sostituisce lotto per mille ed possibile aderire Sede e Segreteria
ad entrambe le forme di utilizzo. Nellapposito spazio sui modelli per la dichiarazione dei Via degli Alfani, 49
redditi, deve firmare e indicare il codice fiscale del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino: 50121 Firenze
00427750484. Tel. 055 290838
In questo modo contribuir a sostenere la musica e la cultura. Fax 055 280517 Federazione Europea
www.amicidelmaggio.it delle Associazioni e Fondazioni
info@amicidelmaggio.it che sostengono gli Enti Lirici
156
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