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Corso Umberto I, 39

96100 Siracusa
www.progettoarchimede.it

Ing. Giovanni Conticello


Ing. Sebastiano Floridia
e limportante contributo
dellIng. Giovanni Trigili

JointsForTekla
Ver. 1.11.0.59 del 23 Gennaio 2014

Verifica di Collegamenti di strutture


in acciaio in ambiente
TeklaStructures 19.0

Manuale duso Versione 1.11.0.59 del 23 Gennaio 2014 P a g i n a 1 di 319


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JointsForTekla
1 PREMESSA

1.1 Tutto quello che devi sapere necessariamente prima di iniziare


- Il software JointForTekla verifica i nodi delle seguenti tipologie: 141, 142, 143,
144, 42, 77, 14, 11, 124, 128, 40, 1014, 1052;
- La potenzialit di modellazione dei nodi in TeklaStructures infinita ed
impossibile che un verificatore possa contemplare la quantit di possibilit
previste. JointForTekla stato testato con esito positivo su strutture con nodi
reali, ma non stato testato su nodi avulsi dalla realt progettuale;

2 ISTRUZIONI PER LUSO

2.1 Caratteristiche del programma


JointForTekla (JFT) un software finalizzato alla verifica strutturale di nodi in acciaio,
secondo l EC3 in Ambiente TeklaStructures 19.0.
Il software strettamente legato a TeklaStructures. Senza di esso non po funzionare
ed utilizzando tutte le potenzialit di modellazione tridimensionale, attinge le
informazioni dei nodi dal modello di TeklaStructures e le utilizza per procedere alla
verifica numerica del nodo selezionato secondo lEC3 e successivo report risultati.

Tra le principali potenzialit di JointForTekla si evidenziano le seguenti:


Linput dati immediato, dai dati di TeklaStructures;
possibilit di prelevare da file dati esterni, i valori di infinite combinazioni di carico;
possibilit di prelevare i dati dal modello strutturale MidasGen;

2.2 Requisiti minimi hardware e software


qualunque che renda possibile il funzionamento TeklaStructures;
Framework 4.0

Il parametro da utilizzare nel formato internazionale del Pannello di controllo di


Windows deve essere impostato in maniera tale che il sistema riconosca:
il punto per il separatore decimale;
la virgola per il separatore delle migliaia.

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2.3 Convenzioni

Le unit di misura utilizzate sono:


per le distanze: il centimetro;
per i carichi: il KiloNewton (KN), corrispondente a 101.9 kg per le forze;
per i carichi: il KiloNewton (KN*m), per i momenti;
nel caso di modello importati da MidasGen le unit saranno N e mm;

2.4 Attivazione licenza

Al primo avvio appare la finestra di gestione della licenza. Il software in versione demo
funzioner per 30 giorni in modalit completa.
Al cliente verr assegnata una Licence ID e password.

Per attivare la licenza ci sono 3 modalit.

1) Attivazione on line, senza necessit di contattare lassistenza (pi veloce e


consigliata);
2) Via email necessario attendere due controcodici di sblocco ;
3) Da un altro pc, nel caso in cui il pc su cui utilizzare il software non disponga di
connessione internet.

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2.5 Disattivazione licenza


Nel caso in cui si volesse spostare la licenza in un altro pc, basta utilizzare il
comando deattivazione licenza . In questo modo si pu riattivare la licenza da unaltra
postazione e viceversa, senza limiti a numero di attivazioni e disattivazioni.

2.6 Avvio Applicazione


Lapplicazione deve essere avviata, successivamente allavvio di TeklaStructures.
Ovvero si avvia il programma con TeklaStructures gi in esecuzione.

2.7 Lingua del software


Il software eredita la lingua impostata da TeklaStructures. Le lingue disponibili sono:
Italiano, Inglese, Francese, tedesco, Spagnolo, per le restanti lingue linterfaccia grafica
del software sar in inglese. I listati sono tutti in Italiano.

2.8 Interfaccia Grafica del software

Il software stato sviluppato utilizzando le nuove tecniche di programmazione ad


oggetti secondo gli standard Microsoft NET Framework 4.0.
Dispone di una toolbar sempre in primo piano che pu essere posizionata a piacimento
nellarea di lavoro.
Gli stessi comandi presenti nella toolbar sono riprodotti nel menu posizionato nellarea
di notifica della barra di sistema

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Vista Toolbar sempre in primo piano

Vista Toolbar sempre in primo piano

I comandi sono:

- Selezione Unione: Questo comando consente di attivare la procedura di


selezione del singolo collegamento (conetto verde). A selezione avvenuta inizier
la procedura di verifica del collegamento;
- Apri dialogo: Questo comando consente di ottenere la finestra del software
senza procedere alla selezione del singolo collegamento. Utile per ottenere la
lista dei collegamenti, filtrarli per tipologia e procedere alla selezione multipla dei
nodi elencati;
- Tendina Sollecitazioni: da questa tendina possibile scegliere la fonte da cui
attingere le sollecitazioni per la verifica dei nodi. Si pu scegliere tra 4
possibilit:
o Sollecitazioni da Tekla: per la verifica del singolo nodo vengono utilizzati i
valori inseriti nella finestra delle propriet del collegamento di
TeklaStructures;
o Sollecitazioni da griglia dati: per la verifica del singolo nodo vengono
utilizzati i valori inseriti in griglia dati, inputando manualmente i singoli
campi o predisponendo un file excel esterno, da cui copiare le 6 colonne x
n righe;
o A ripristino di resistenza: per la verifica del singolo nodo vengono utilizzati
i valori plastici dei profili che compongono il collegamento;
o Sollecitazioni da Midas: per la verifica del singolo nodo vengono utilizzati i
valori provenienti dalla modellazione effettuata con il software MidasGen
(per le specifiche vedi paragrafo seguente);

- Importa dati da MidasGen: questo comando consente di seleziona i file dati


provenienti da MidasGen, contenenti tutte le sollecitazioni dellintero modello
(per le specifiche vedi paragrafo seguente);

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- Manuale: Da questo comando si accede al manuale Pdf;


- Informazioni: Da questa finestra possibile accedere alle informazioni generali
del software.

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- Impostazioni Generali: Da questo finestra possibile accedere alle


impostazioni generali del software:
o Normativa: Consente di scegliere tra EC3 e DM2008 per la definizione del
valore di gammaM1;
o Tipo di cls: consente di definire il tipo di cls con cui sono realizzate le
fondazioni (necessario per la verifica dei nodi 1014 e 1052);
o Distanza bordo cls: valore della distanza in mm tra i tirafondi ed il bordo
esterno delle fondazioni (necessario per la verifica dei tirafondi nei nodi
1014 e 1052)
o Il software dispone di un collegamento al server www.progettoarchimede.it
per consentire di avere sempre il software aggiornato. La procedura pu
essere fatta manualmente ed esternamente al software, dallapposita
icona nel menu del sistema operativo nel gruppo JiointsForTekla oppure
automaticamente ad ogni avvio del software, sempre che ci sia un
collegamento internet attivo.
o Raggio zoom al nodo. Questo valore consente di tarare il fattore di zoom
nel click sullalbero di navigazione dei nodi nel modello.
o Zoom al nodo nella treeview. Questo valore consente abilitare o
disabilitare la possibilit di effettuare lo zoom al nodo nel modello;
o Valori di default (per i materiali sconosciuti). In questo riquadro sono
inseriti i valori di resistenza dei materiali nel caso in cui il materiale
impostato non presente nel database di JointsForTekla;
o Valori di default (per i bulloni sconosciuti). In questo riquadro sono inseriti
i valori di resistenza dei bulloni nel caso in cui il tipo di classe Bulloni non
presente nel database di JointsForTekla;

- Esci: questo comando consente di uscire dallapplicazione.

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2.9 Sollecitazioni da Midas:


Per la verifica del singolo nodo vengono utilizzati i valori provenienti dalla
modellazione effettuata con il software MidasGen. La procedura chiede di
scegliere il file Nomefilestruttura.mgt (creato precedentemente in Midas) ed
automaticamente cerca di aprire il file Nomefilestruttura.xls realizzato in
ambiente MidasGen come export delle sollecitazioni per ogni singola asta
limitatamente agli estremi delle aste.

Beam Force

Axial Shear-y Shear-z Torsion Moment-y Moment-z


Elem Load Part (N) (N) (N) (N*mm) (N*mm) (N*mm)
10 Test I[19] -4124.77 -671.49 -2221.33 46120.27 -3266282.54 -4041028.7
10 Test J[20] -4124.77 -671.49 -2221.33 46120.27 3397721.79 -2026571.35
12 Test I[23] 590.37 45.34 364.3 1317.91 1708190.43 191261.52
12 Test J[17] 590.37 45.34 364.3 1317.91 -477590.29 -80807.65
13 Test I[17] 2404.34 -116.89 1202.97 18216.89 2806294.49 1091194.53
13 Test J[19] 2404.34 -116.89 1202.97 18216.89 -4411530.53 1792537.87
14 Test I[19] 1815.19 3291.56 -2142.39 -47541.72 -4324823.76 5854364.61
14 sas J[21] 1815.19 3291.56 -2142.39 -47541.72 2102360.39 -4020313.06

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3 COLLEGAMENTI TEORIA E METODO

3.1 Collegamento 128 (Trave Flangia Colonna Saldato)

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3.1.1 Modellazione del nodo


Il nodo deve essere progettato in coerenza alle modalit di collasso descritte nel EC3
2005.
Di seguito vengono elencate le prescrizioni geometriche secondo le ipotesi di calcolo del
EC3 -2005 ed utilizzate come ipotesi nel modulo di verifica dei nodi.

1. Irrigidimenti sulla colonna (vedi figura):


Gli irrigidimenti sulla colonna devono essere disposti su entrambi i lati
dellanima: due superiormente in corrispondenza della flangia superiore, due
inferiormente in corrispondenza della flangia inferiore.

2. Piatti supplementari:
I piatti supplementari vanno disposti su entrambe le facce dellanima della
colonna.

3. Resistenze plastiche:
Nelle verifiche a ripristino di resistenza, le resistenze plastiche considerate sono
quelle della trave.

N.B. La mancata osservazione delle precedenti prescrizioni pu condurre a risultati


fisici non reali.

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3.1.2 Analisi del nodo

In questa tipo di collegamento le verifiche che si devono effettuare sono relative alle
seguenti modalit di collasso:
- Anima della colonna soggetta a taglio (EC3 - 1-8 Punto 6.2.6.1) ;
- Anima della colonna a compressione trasversale (EC3 1-8 Punto 6.2.6.2);
- Anima della colonna a trazione trasversale (EC3 1-8 Punto 6.2.6.3);
- Flangia della colonna a flessione trasversale (EC3 1-8 Punto 6.2.6.4);
- Saldatura trave con la colonna (EC3 1-8 Punto 4.5.3.3);
- Flangia e anima della trave a compressione (EC3 1-8 Punto 6.2.6.7).

Verifiche locali:
- Saldatura piatto supplementare;
- Saldatura irrigidimenti colonna;
- Saldatura irrigidimenti trave.

Le resistenze di calcolo del nodo da calcolare sono:


- N j , Rd , resistenza assiale di progetto, in assenza di momento flettente;

- V j , Rd , resistenza a taglio di progetto;

- M j , Rd , momento resistenze di progetto, in assenza di forza assiale;

Verifiche del nodo


- Per azione assiale in assenza di momento applicato
N j , Ed
1
N j , Rd

- Per azione di taglio


V j , Ed
1
V j , Rd

- Per momento applicato in assenza di forza assiale

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M j , Ed
1
M j , Rd

- Per momento applicato e forza assiale, si considera il seguente dominio di


resistenza
M j , Ed N j , Ed
1
M j , Rd N j , Rd

Se lazione assiale N Ed non supera il 5% dellazione assiale plastica N pl , Rd , si

trascura la coesistenza della forza assiale ed il dominio diventa


M j , Ed
1
M j , Rd

3.1.3 Resistenza anima della colonna soggetta a taglio

Azione tagliante nellanima della colonna e riferimenti (EC3 - Parte 1-8)

La resistenza di calcolo dellanima della colonna soggetta a taglio, pu essere


determinata solo se la snellezza dellanima della colonna soddisfa la condizione
d / t w 69
Dove
d (h 2t f ) 2r laltezza dellanima

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coefficiente che tiene conto del materiale
fy

Per il significato di d e tw vedere la seguente figura.

Il rapporto d / t w 69 serve a controllare linstabilit per azione tagliante. Per

aumentare la resistenza si procede inserendo: traversi orizzontali, traversi


diagonali o piatti aggiuntivi sullanima della colonna.

3.1.3.1 Azione

La forza di taglio di progetto Vwp , Ed in generale data dallespressione:

M b1, Ed M b 2, Ed Vc1, Ed Vc 2, Ed
Vwp , Ed
z 2
In JFT il valore secondo lespressione di cui sopra, viene calcolato solo se i dati derivano
da un software di calcolo che consente la determinazione delle azioni su tutti i lati del
nodo (vedi Midas o da file di testo).
Se le sollecitazioni vengono imputate da Tekla lazione di taglio considerata vale:

M Ed
Vwp , Ed
z

Se le sollecitazioni derivano da una verifica a ripristino di resistenza, lazione di taglio


considerata vale:

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M b, pl
Vwp , Ed
z

Dove
z il braccio di leva che vale z hb t f ,b

M b, pl il momento plastico della trave

Le forze che contribuiscono al taglio di calcolo Vwp , Ed visualizzato dalla figura

seguente,

3.1.3.2 Pannello danima di colonna non irrigidito

Per una colonna con una sola trave (single-sided-joint), o per una colonna con due travi
simili (double-sided-joint) la resistenza plastica di calcolo al taglio Vwp , Rd dellanima

della colonna non irrigidita, soggetta a una forza di taglio di progetto Vwp , Ed , dato

dallespressione:

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09 f y ,wc Avc
Vwp , Rd
3 M 0

Dove:
Avc A 2bt f (t w 2r )t f area resistente a taglio (EC3 Parte -1-1, Punto 6.2.6)

A 2bt f (h 2t f )t w (4 )r 2 2bt f (h 2t f )t w 0.8584r 2 area della sezione.

Nodo con una sola trave (single-sided-joint)


e
nodo con due travi (double-sided-joint)

3.1.3.3 Pannello danima di colonna irrigidito

La resistenza di progetto a taglio sullanima della colonna pu essere aumentata


mediante l'uso di irrigidimenti orizzontali o diagonali o mediante piatti supplementari
sullanima.

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La presenza di rinforzi trasversali sullanima sia nella zona di compressione che nella
zona di tensione, aumenta la resistenza di progetto a taglio dellanima della colonna
Vwp , Rd , in questo caso la resistenza di progetto a taglio sullanima viene aumentata di:

4M pl , fc , Rd 2M pl , fc , Rd 2M pl ,st , Rd
Vwp ,add , Rd ma deve essere Vwp ,add , Rd
ds ds
ovvero si prende il valore pi piccolo dei due
dove:
d s la distanza tra la mezzeria dei rinforzi;
M pl , fc , Rd il momento resistente plastico di una flangia della colonna

M pl ,st , Rd il momento resistente plastico di un rinforzo.

Il momento plastico di una flangia della colonna o di un rinforzo vale:

0.25bc t 2f
M pl , fc , Rd
M0

0.25bst t st2
M pl ,st , Rd
M0
Dove
bc e t f sono rispettivamente la base e lo spessore della flangia della colonna

bst e t st sono rispettivamente la base complessiva dei due rinforzi e lo spessore del

rinforzo.

Lazione sui cordoni delle saldature per singolo lato del rinforzo valgono:
Vwp ,add , Rd / 2

Esempio di irrigidimento trasversale sulla colonna

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NOTA: Il giunto 128 un giunto saldato, il calcolo prevede che gli irrigidimenti
trasversali siano allineati con la flangia (EC3 1-8 punto 6.2.6.1).

Quando vengono utilizzati rinforzi diagonali, la resistenza di progetto al taglio di


dellanima della colonna deve essere determinata secondo (EC3 Parte -1-1, Punto
6.2.3).
Data la geometria delle diagonali, lo sforzo normale plastico del singolo piatto vale:
Adiag f y ,diag
N pl ,diag
0
Che deve essere maggiore della forza trasmessa dalla flangia della trave
M Ed
N pl ,diag / cos
z
Dove
M Ed il momento di calcolo trasmesso da una singola trave

hb
arctan langolo che la diagonale forma con lasse parallelo alla flangia della
hc
trave
hb e hc sono rispettivamente laltezza della trave e laltezza della colonna

La resistenza di progetto a taglio del pannello della colonna Vwp , Rd viene aumentata di:

Vwp ,add , Rd N pl ,diag cos

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Esempio di irrigidimento diagonale sulla colonna

Se lanima della colonna rinforzata con l'aggiunta di un piatto supplementare, si veda


la Figura 6.5, l'area di taglio Avcw pu essere aumentata di bs t wc . Se viene aggiunto un

ulteriore piatto supplementare sul lato opposto della anima della colonna, questo non
viene considerato al fine di aumentare la superficie di taglio.
Lazione sui cordoni delle saldature del piatto per singolo lato valgono Vwp ,add , Rd .

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NOTA: La saldabilit in un angolo deve essere presa in considerazione per una corretta
modellazione del rinforzo con i piatti supplementari.

I piatti supplementari sullanima della colonna aumentano la rigidezza


rotazionale di un giunto, aumentando la rigidit dellanima della colonna a taglio,
compressione o tensione (EC3 - 6.3.2 (1)).

Il piatto supplementare deve rispettare le grandezze meccaniche e geometriche esposte


di seguito secondo EC3:
- tipo di acciaio del piatto supplementare sullanima della colonna uguale a quella
della colonna;
- larghezza bs del piatto supplementare sullanima della colonna esteso fino al

raggio dellanima della colonna con la flangia della colonna o della saldatura (fig.
6.5);
- lunghezza l s del piatto supplementare tale che si estenda su tutta la larghezza

efficace dellanima della colonna in trazione e compressione, si veda la Figura


6.5;
- spessore t s del piatto supplementare non inferiore allo spessore dellanima della

colonna t wc .

- La larghezza bs di un piatto supplementare deve essere inferiore a 40 t s .

- Saldature discontinue possono essere utilizzate in ambienti non corrosivi.

Le saldature tra il piatto supplementare e il profilo devono essere progettate per


resistere alle forze di resistenza (Vwp , Rd Vwp ,add , Rd ) / 2 .

Lincremento delle resistenze sullanima sono cumulative.


La verifica locale soddisfatta se:
Vwp , Ed Vwp , Rd

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3.1.4 Resistenza anima della colonna in compressione trasversale


Anima della colonna in compressione e riferimenti (EC3 - Parte 1-8)

3.1.4.1 Azione

Lazione sulla parte compressa dellanima della colonna per dati provenienti da Tekla,
Midas o da file di Testo vale:

M b, Ed N b, Ed
Fc,wc , Ed
z 2

Se le sollecitazioni derivano da una verifica a ripristino di resistenza, lazione vale:


M b, pl
Fc,wc , Ed
z
Dove
z il braccio di leva che vale z hb t f ,b

M b, pl il momento plastico della trave

3.1.4.2 Pannello danima di colonna non irrigidito

La resistenza di progetto dellanima della colonna non rinforzata soggetta alla


compressione trasversale vale:

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k wc beff ,c.wc t wc f y ,wc k wc beff ,c.wc t wc f y ,wc


Fc,wc , Rd ma deve essere Fc,wc , Rd
M0 M1
Viene considerata come resistenza dellanima a compressione trasversale il minimo tra i
due valori.
La prima espressione rappresenta la resistenza dellanima per frantumazione
(nella figura rappresentata con lettera l, column web crushing), la seconda
espressione rappresenta la resistenza per instabilit dellanima (nella figura
rappresentata con lettera m, column web buckling).

Dove:
un fattore di riduzione per consentire i possibili effetti di interazione con taglio nel
pannello della colonna in base alla tabella 6.3;
beff ,c,wc la larghezza efficace dellanima della colonna in compressione che per un

collegamento saldato vale:

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beff ,c,wc t fb 2 2ab 5(t fc s)

ac , rc e ab sono come indicato in Figura 6.6.

- Per profili laminati con sezione ad I o H: s rc

- Per profili saldati con sezione ad I o H: s 2ac

Definizione di beff ,c, wc

il fattore di riduzione dellanima della colonna soggetta ad instabilit:

- Se p 0.72 : 1.0

p 0.2
- Se p 0.72 : 2
p

p la snellezza piatto (anima colonna):

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beff ,c,wc d wc f y ,wc


p 0.932
Et wc 2

- Per profili laminati con sezione ad I o H : d wc hc 2(t fc rc )

- Per profili saldati con sezione ad I o H : d wc hc 2(t fc 2ac )

k wc un fattore di riduzione, che tiene conto dello sforzo longitudinale massimo di

compressione com, Ed dovuto alla forza assiale e flessione trasmessa dalla trave alla

colonna ovvero allanima, quando eccede 0.7 f y ,wc (sforzo adiacente al raccordo tra

anima e flangia di un laminato o la punta della saldatura di una sezione saldata), il suo
valore in funzione di com, Ed vale:

- Quando com, Ed 0.7 f y,wc : k wc 1.0

com, Ed
- Quando com, Ed 0.7 f y,wc : k wc 1.7
f y ,wc

In JFT viene sempre assunto il valore k wc 1.0 , in assenza di informazioni

sullanione normale della colonna.

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3.1.4.3 Pannello danima di colonna irrigidito

Se la resistenza minima dellanima della colonna non rinforzata, soggetta ad un carico


di punta di compressione come illustrato nella Figura 6,7, dovuta alla sua instabilit,
si procede a realizzare dei rinforzi.

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Per il rinforzo dellanima soggetta a compressione trasversale, possono essere utilizzati:


piatti supplementari sullanima, irrigidimenti trasversali, rinforzi diagonali.

Incremento delle resistenze dovute ai rinforzi trasversali e diagonali


La presenza di rinforzi trasversali sullanima nella zona di compressione,
aumenta la resistenza di progetto a compressione con le stesse modalit della
resistenza aggiuntiva a taglio sullanima della colonna Vwp , Rd , in questo caso la

resistenza di progetto a compressione sullanima viene aumentata (in analogia


con la resistenza a taglio dellanima della colonna) di:
4M pl , fc , Rd 2M pl , fc , Rd 2M pl ,st , Rd
Vwp ,add , Rd ma deve essere Vwp ,add , Rd
ds ds

Per il significato dei valori si rimanda alla verifica a taglio dellanima della
colonna.

Quando vengono utilizzati rinforzi diagonali, la resistenza di progetto a


compressione dellanima della colonna deve essere determinata secondo EN
1993-1-1.
Data la geometria delle diagonali, lo sforzo normale plastico del singolo piatto
vale:
Adiag f y ,diag
N pl ,diag
0
Che deve essere maggiore della forza trasmessa dalla flangia della trave

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M Ed
N pl ,diag / cos
z
Dove
Dove M Ed il momento di calcolo trasmesso da una singola trave

hb
arctan langolo che la diagonale forma con lasse parallelo alla flangia
hc
della trave
hb e hc sono rispettivamente laltezza della trave e laltezza della colonna

La resistenza di progetto a taglio del pannello della colonna Vwp , Rd viene

aumentata di:
Vwp ,add , Rd N pl ,diag cos

La resistenza di calcolo in presenza di irrigidimenti vale

Fc,wc , Rd Fc,wc , Rd Vwp ,add , Rd

NOTA: Il giunto 128 un giunto saldato, il calcolo prevede che gli irrigidimenti
trasversali siano allineati con la flangia (EC3 1-8 punto 6.2.6.2).

Quando lanima della colonna rinforzata con l'aggiunta di un piatto supplementare,


devono essere rispettate le grandezze meccaniche e geometriche di seguito esposte:
- tipo di acciaio del piatto supplementare sullanima della colonna uguale a quella
della colonna;
- larghezza bs del piatto supplementare sullanima della colonna esteso fino al

raggio dellanima della colonna con la flangia della colonna o della saldatura (fig.
6.5);
- lunghezza l s del piatto supplementare tale che si estenda su tutta la larghezza

efficace dellanima della colonna in compressione, si veda la Figura 6.5;

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- spessore t s del piatto supplementare non inferiore allo spessore dellanima della

colonna t wc .

In presenza del piatto supplementare sullanima, lo spessore effettivo dellanima da


utilizzare per il calcolo di Fc,wc , Rd vale 1.5t wc , se aggiunto un solo piatto

supplementare, 2.0t wc se i piatti supplementari sono poste su entrambi i lati dellanima.

Larea resistente a taglio Avc dellanima ai fini del calcolo di va aumentata di bs t wc

Lincremento delle resistenze sullanima sono cumulative.

La verifica locale soddisfatta se:


Fc,wc , Ed Fc,wc , Rd

3.1.5 Resistenza anima della colonna in trazione trasversale

Anima della colonna a trazione e riferimenti (EC3 - Parte 1-8)

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3.1.5.1 Azione

Lazione sulla parte tesa dellanima della colonna, per dati provenienti da Tekla, Midas o
da file di Testo vale:

M b, Ed N b, Ed
Ft ,wc , Ed
z 2

Se le sollecitazioni derivano da una verifica a ripristino di resistenza, lazione vale:


M b, pl
Ft ,wc , Ed
z
Dove
z il braccio di leva che vale z hb t f ,b

M b, pl il momento plastico della trave

3.1.5.2 Pannello danima di colonna non irrigidito

La resistenza di progetto dellanima della colonna non rinforzata soggetta a trazione


trasversale vale:
beff ,t , wc t wc f y, wc
Ft , wc , Rd
M0
dove:
un fattore di riduzione per consentire i possibili effetti di interazione con taglio nel
pannello della colonna in base alla tabella 6.3.
beff ,t , wc la larghezza effettiva da considerare nellanima della colonna a trazione che

vale:

beff ,t ,wc t fb 2 2ab 5(t fc s) (6.16)

dove:
- Per profili laminati con sezione ad I o H: s rc

- Per profili saldati con sezione ad I o H: s 2ac

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dove:
ac e rc sono come indicato in Figura 6.8 e ab come indicato in Figura 6.6.

Il fattore di riduzione che tiene conto dei possibili effetti del taglio nel pannello della

colonna viene calcolato dalla tabella 6.3, utilizzando il valore di beff ,t , wc calcolato per il

nodo in esame.

3.1.5.3 Pannello danima di colonna irrigidito

Per il rinforzo dellanima soggetta a trazione trasversale, possono essere utilizzati:


piatti supplementari sullanima, irrigidimenti trasversali, rinforzi diagonali.

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NOTA: Il giunto 128 un giunto saldato, il calcolo prevede che gli irrigidimenti
trasversali siano allineati con la flangia (EC3 1-8 punto 6.2.6.2).

La saldatura di un rinforzo diagonale che collega la flangia della colonna deve essere
presente su tutta la lunghezza del rinforzo, con la sezione di gola pari allo spessore dei
rinforzi.

Quando lanima della colonna rinforzata con l'aggiunta di un piatto supplementare,


devono essere rispettate le grandezze meccaniche e geometriche di seguito esposte:
- tipo di acciaio del piatto supplementare sullanima della colonna uguale a quella
della colonna;
- larghezza bs del piatto supplementare sullanima della colonna esteso fino al

raggio dellanima della colonna con la flangia della colonna o della saldatura (fig.
6.5);
- lunghezza l s del piatto supplementare tale che si estenda su tutta la larghezza

efficace dellanima della colonna in compressione, si veda la Figura 6.5;


- spessore t s del piatto supplementare non inferiore allo spessore dellanima della

colonna t wc .

La resistenza di calcolo a trazione in presenza di un piatto supplementare dipende dallo


spessore della gola delle saldature longitudinali che collegano le piastre supplementari

allanima. Lo spessore effettivo del t w,ef dovrebbe essere preso come segue:

- Quando le saldature longitudinali sono a completa penetrazione con uno spessore di


gola a t s si ha:

- Per un piatto supplementare su un solo lato dellanima: t w,eff 1.5t wc

- Per piatti supplementari presenti su entrambe le parti dellanima: t w,eff 2.0t wc

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- Quando le saldature longitudinali sono a saldatura d'angolo con uno spessore di gola
ts
di una a per una o due piatti supplementari sullanima:
2

- Per i gradi di acciaio S 235, S 275 e S 355: t w,eff 1.4t wc

- Per i gradi di acciaio S 420 e S 460: t w,eff 1.3t wc

Larea resistente a taglio Avc dellanima ai fini del calcolo di va aumenta di bs t wc .

La verifica locale soddisfatta se:


Ft ,wc , Ed Ft ,wc , Rd

3.1.6 Resistenza flangia della colonna a flessione trasversale

Flangia della colonna a trazione e riferimenti (EC3 - Parte 1-8)

3.1.6.1 Azione

Lazione sulla parte tesa della flangia della colonna per dati provenienti da Tekla, Midas
o da file di Testo vale:

M b, Ed N b, Ed
F fc , Ed
z 2

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Se le sollecitazioni derivano da una verifica a ripristino di resistenza, lazione vale:


M b, pl
F fc , Ed
z
Dove
z il braccio di leva che vale z hb t f ,b

M b, pl il momento plastico della trave

3.1.6.2 Flangia della colonna non irrigidita

La resistenza di progetto F fc , Rd della flangia della colonna non rinforzata per flessione,

causata da una tensione o compressione dalla flangia della trave, vale:


beff ,b. fc t fb f y , fb
F fc , Rd
M0
dove:
beff ,b, fc la larghezza beff efficace (vedi EC3 1-8 punto 4.10), considerando la flangia

della trave come un piatto.


La larghezza beff efficace vale

beff t w 2s 7kt f

dove:
k (t f / t p )( f y, f / f y, p ) ma deve essere k 1

f y , f la tensione di snervamento della flangia della sezione I o H;

f y , p la tensione di snervamento della piastra saldata alla sezione I o H.

La dimensione s vale:
- Per profili ad I o H laminati: s r

- Per profili ad I o H saldati : s 2a

Per la flangia di una sezione ad I o H non rinforzata, deve essere soddisfatto anche:

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beff ( f y, p / f y,u )b p

dove:
f y , p la tensione di snervamento a trazione della lamiera saldata alla sezione I o H;

b p la larghezza della piastra saldata alla sezione I o H.

In caso contrario, il giunto deve essere irrigidito.

Definizione di beff ,c, fc

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3.1.6.3 Flangia della colonna irrigidita

Se la flangia della colonna irrigidita trasversalmente, i rinforzi sono soggetti tesi e


devono resistere allazione normale, quelli compressi a flessione (condizione pi
gravosa), la resistenza aggiuntiva vale:
F fc, Rd F fc, Rd Vwp ,add ,Rd

dove:
Vwp ,add , Rd la resistenza aggiuntiva gi definita nella verifica taglio dellanima della colonna

3.1.7 Flangia e anima della trave a compressione

Anima e flangia della trave a compressione e riferimenti (EC3 - Parte 1-8)

3.1.7.1 Azione

Lazione sulla parte compressa della flangia della trave e la compressione adiacente che
si sviluppa per dati provenienti da Tekla, Midas o da file di Testo vale:

M b, Ed N b, Ed
Fc, fb , Ed
z 2

Se le sollecitazioni derivano da una verifica a ripristino di resistenza, lazione vale:


M b, pl
Fc, fb , Ed
z

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Dove
z il braccio di leva che vale z hb t f ,b

M b, pl il momento plastico della trave

3.1.7.2 Trave non rinforzata

La risultante delle forze a compressione della flangia della trave e la compressione


adiacente che si sviluppa sullanima della trave, agisce a livello del centro di
compressione, la resistenza di progetto a compressione della flangia e dellanima data
dalla seguente espressione:
M c,Rd
Fc, fb,Rd
h t fb

dove:
h laltezza della trave;
M c, Rd il momento resistente di progetto della trave, ridotto in presenza di taglio,

vedere EC3 - 1-1 punto 6.2.8. Per una trave rinforzata M c, Rd pu essere calcolata

trascurando la flangia intermedia.


t fb lo spessore della flangia della trave collegata.

Centro di compressione e braccio di leva

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Se l'altezza della trave supera i 600 mm, la resistenza a compressione della flangia
della trave viene limitata al 20% della resistenza relativa sempre alla flangia.

Per il calcolo di M c, Rd in presenza di taglio, vedi EC3-1-1 punto6.2.8, si utilizza il


momento ridotto

Aw2
W pl, y fy

4t w
M y ,V , Rd
M 0

Dove

2
2V
Ed 1
V pl, Rd

Per verifiche a ripristino di resistenza 0

3.1.7.3 Trave rinforzata

Trave rinforzata. Anima e flangia della trave a compressione e riferimenti

Come nel caso di trave non rinforzata la resistenza di progetto a compressione della

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flangia e dellanima in corrispondenza dellattacco trave colonna data dalla seguente


espressione:
M c,Rd
Fc, fb,Rd
h t fb

dove:
h laltezza totale, comprensiva dellaltezza della trave e della massima altezza del
rinforzo;
M c, Rd il momento resistente di progetto della trave, ridotto in presenza di taglio,

vedere EC3 - 1-1 punto 6.2.8, calcolato trascurando la flangia intermedia (flangia
inferiore della trave).
t fb lo spessore della flangia della trave collegata.

Se l'altezza totale trave con rinforzo supera i 600 mm, la resistenza a compressione
della flangia della trave viene limitata al 20% della resistenza relativa sempre alla
flangia.
Per le travi rinforzate bisogna rispettare le seguenti regole, utili per la modellazione del
nodo:
- Il tipo di acciaio del rinforzo deve corrispondere a quello della trave;
- La dimensione e lo spessore dellanima del rinforzo non deve essere inferiore a quella
della trave;
- L'angolo della flangia del rinforzo rispetto alla trave non deve essere superiore a 45 ;
Per una trave rinforzata sullanima soggetta a compressione, la resistenza di progetto
viene calcolata secondo EC3 1-8 punto 6.2.6.2 (vedi Resistenza anima della colonna in
compressione trasversale).

3.1.8 Saldature
La resistenza di progetto di una saldatura ad angolo vale:
Fw,Rd f vw.d a l

Dove
f vw.d la resistenza di progetto a taglio della saldatura.
a laltezza di gola della saldatura.

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l la lunghezza del cordone della saldatura.

La resistenza al taglio di calcolo f vw.d della saldatura vale:

fu / 3
f vw.d
w M 2
dove:
f u la resistenza nominale di rottura della parte pi debole del nodo;

w il fattore di correlazione appropriato indicato nella Tabella 4.1.

La verifica della saldatura soddisfatta se:


Fw,Ed Fw, Rd

dove:
Fw, Ed il valore di progetto della forza agente sullintero cordone della saldatura;

Fw, Rd la resistenza di progetto dellintero cordone della saldatura.

Di seguito vengono riassunte le azione di calcolo da considerare per le verifiche delle


saldature.

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3.1.8.1 Saldature su piatti supplementari

L'azione di taglio sullanima viene trasmessa al piatto supplementare tramite la


saldatura, per il singolo piatto la verifica risulta soddisfatta se:
Fw,Ed Vwp ,Rd Fw, Rd f vw.d a bs

e
Fw,Ed Vwp , Rd Fw, Rd f vw.d a ls

3.1.8.2 Saldature su piatti dirrigidimento della colonna

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a) Irrigidimento orizzontale
- Saldatura sullanima della colonna, per il singolo irrigidimento la verifica risulta
soddisfatta se:
Vwp ,add , Rd
Fw, Ed Fw, Rd f vw.d a n br
2
Dove
br la base del rinforzo (parallela allanima della colonna)
n il numero di cordoni (al massimo due, quando il cordone su entrambe le facce)

- Saldatura sulla flangia della colonna, per il singolo irrigidimento la verifica risulta
soddisfatta se:
Vwp ,add , Rd
Fw, Ed Fw, Rd f vw.d a n hr
2
Dove
hr laltezza del rinforzo (ortogonale allanima della colonna)
n il numero di cordoni (al massimo due, quando il cordone su entrambe le facce)

b) Irrigidimento diagonale
M Ed
Fw, Ed / cos Fw, Rd f vw.d a 2 br
z
Dove
br la base del rinforzo (attacco sulla flangia della colonna)

3.1.8.3 Saldature trave flangia colonna

La flangia in genere deve resistere al momento flettente e sforzo normale, la saldatura


sulla flangia viene verificata quando:
M b ,Ed N b ,Ed
Ft ,ep,Ed Fw,Rd f vw.d a br
z 2
Dove
br la lunghezza del cordone sulla zona tesa o compressa della trave

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Lanima della trave in genere deve resistere al taglio, la saldatura sullanima viene
verificata quando:
Ft ,ep, Ed Vb,Ed Fw,Rd f vw.d a hr
Dove
hr la lunghezza del cordone sullanima

3.1.9 Resistenza del nodo per azione assiale


La resistenza di progetto a puro sforzo normale N j , Rd viene calcolata come il valore

minimo delle singole resistenze ,calcolate per il nodo viste prima, a seconda che si tratti
di compressione o trazione.

3.1.9.1 Resistenza a compressione

La resistenza di progetto a compressione N j , Rd il pi piccolo dei seguenti valori:

- Anima della colonna a compressione trasversale Fc,wc , Rd

- Flangia e anima della trave a compressione 2Fc, fbRd .

3.1.9.2 Resistenza a trazione

Lo sforzo normale resistente a trazione N j , Rd del nodo trave-colonna di un nodo saldato

il pi piccolo dei seguenti valori:


- Saldatura trave con flangia della colonna Fw, Rd

- Anima della colonna a trazione trasversale Ft ,wc , Rd

- Flangia della colonna a trazione trasversale Ft , fc ,, Rd

3.1.10 Resistenza a taglio


Il taglio viene trasferito totalmente dalla saldatura.
La resistenza a taglio V j , Rd del nodo trave-colonna di un nodo saldato pu essere

determinata da:

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V j ,Rd Fw, Rd f vw.d a hr


Dove
hr la lunghezza del cordone sullanima

3.1.11 Resistenza a flessione

Il momento resistente di progetto a flessione di un giunto saldato viene calcolato come


indicato in Figura 6.15 (a).

Il momento di calcolo viene forzato al 25% del momento plastico della sezione pi
debole, se lazione inferiore.

Il momento resistente di progetto M j , Rd del nodo trave-colonna di un nodo saldato pu

essere determinata da:


M j , Rd Ft , Rd z

dove:
Ft , Rd minima resistenza a trazione del componente;

z r il braccio di leva.
Il centro di compressione coincide con lasse della flangia della trave soggetta a
compressione.

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La resistenza Ft , Rd del nodo trave-colonna di un nodo saldato il pi piccolo dei

seguenti valori:
- Saldatura trave con flangia della colonna Fw, Rd

- Anima della colonna a trazione trasversale Ft ,wc , Rd

- Flangia della colonna a trazione trasversale Ft , fc ,, Rd

La resistenza di progetto Ft , Rd , viene ridotta per assicurare che:

Vwp , Rd
- Ft , Rd ;

- La resistenza di progetto Ft , Rd non deve supera il pi piccolo dei seguenti valori:

- La resistenza di progetto dellanima della colonna in compressione Fc,wc ,, Rd ;

- La resistenza di progetto della flangia e anima della trave a compressione


Fc, fb ,, Rd .

3.1.12 Resistenza a pressoflessione e a tensoflessione


Se la forza assiale N Ed sulla trave supera il 5% della resistenza di progetto N pl , Rd , il

dominio utilizzato vale:


M j , Ed N j , Ed
1
M j , Rd N j , Rd
Con le grandezze viste in precedenza.

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3.2 Collegamento 40

(Trave Flangia Colonna bullonato, rinforzato)

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3.2.1 Modellazione del nodo


Il nodo deve essere progettato in coerenza alle modalit di collasso descritte nel EC3
2005, di seguito vengono elencate le prescrizioni geometriche secondo le ipotesi di
calcolo del EC3 -2005 ed utilizzate come ipotesi nel modulo di verifica dei nodi.

1. Irrigidimenti sulla colonna (vedi figura):


Gli irrigidimenti sulla colonna devono essere disposti su entrambi i lati
dellanima: due superiormente, in genere e non obbligatoriamente in
corrispondenza della flangia superiore, due inferiormente ,in genere e non
obbligatoriamente in corrispondenza della flangia inferiore.

2. Piatti supplementari:
I piatti supplementari vanno disposti su entrambe le facce dellanima della
colonna.
3. Resistenze plastiche:
Nelle verifiche a ripristino di resistenza, le resistenze plastiche considerate sono
quelle della trave.

N.B. La mancata osservazione delle precedenti prescrizioni pu condurre a risultati


fisici non reali.

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3.2.2 Analisi del nodo

In questo tipo di collegamento le verifiche che si devono effettuare sono relative alle
seguenti modalit di collasso:
- Anima della colonna soggetta a taglio;
- Anima della colonna a compressione trasversale;
- Anima della colonna a trazione trasversale;
- Flangia della colonna a flessione trasversale;
- Piastra di collegamento a flessione;
- Verifica a taglio dei bulloni;
- Verifica a rifollamento;
- Flangia e anima della trave a compressione;
- Anima della trave a trazione.

Verifiche locali:
- Saldatura piatto supplementare;
- Saldatura irrigidimenti colonna;
- Saldatura trave con piatto sulla flangia della colonna;
- Saldatura irrigidimenti trave.

Le resistenze di calcolo del nodo da calcolare sono:


- N j , Rd , resistenza assiale di progetto, in assenza di momento flettente;

- V j , Rd , resistenza a taglio di progetto;

- M j , Rd , momento resistenze di progetto, in assenza di forza assiale;

Verifiche del nodo


- Per azione assiale in assenza di momento applicato
N j , Ed
1
N j , Rd

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- Per azione di taglio


V j , Ed
1
V j , Rd

- Per momento applicato in assenza di forza assiale


M j , Ed
1
M j , Rd

- Per momento applicato e forza assiale, si considera il seguente dominio di


resistenza
M j , Ed N j , Ed
1
M j , Rd N j , Rd

Se lazione assiale N Ed non supera il 5% dellazione assiale plastica N pl , Rd , si

trascura la coesistenza della forza assiale ed il dominio diventa


M j , Ed
1
M j , Rd

3.2.3 Resistenza anima della colonna soggetta a taglio

Azione tagliante nellanima della colonna e riferimenti


(EC3 - Parte 1-8 - Punto 6.2.6.1)

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La resistenza di calcolo dellanima della colonna soggetta a taglio, pu essere


determinata solo se la snellezza dellanima della colonna soddisfa la condizione
d / t w 69
Dove
d (h 2t f ) 2r laltezza dellanima

235
coefficiente che tiene conto del materiale
fy

Per il significato di d e tw vedere la seguente figura.

Il rapporto d / t w 69 serve a controllare linstabilit per azione tagliante. Per

aumentare la resistenza si procede inserendo: traversi orizzontali, traversi


diagonali o piatti aggiuntivi sullanima della colonna.

3.2.3.1 Azione

La forza di taglio di progetto Vwp , Ed in generale data dallespressione:

M b1, Ed M b 2, Ed Vc1, Ed Vc 2, Ed
Vwp , Ed
z 2

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In JFT il valore secondo lespressione di cui sopra, viene calcolato solo se i dati derivano
da un software di calcolo che consente la determinazione delle azioni su tutti i lati del
nodo (vedi Midas o da file di testo).
Se le sollecitazioni vengono imputate da Tekla lazione di taglio considerata vale:

M Ed
Vwp , Ed
z

Se le sollecitazioni derivano da una verifica a ripristino di resistenza, lazione di taglio


considerata vale:

M b, pl
Vwp , Ed
z

Dove
z il braccio di leva che vale z hb t f ,b

M b, pl il momento plastico della trave

Le forze che contribuiscono al taglio di calcolo Vwp , Ed sono visualizzate dalla figura

seguente,

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3.2.3.2 Pannello danima di colonna non irrigidito

Per una colonna con una sola trave (single-sided-joint), o per una colonna con due travi
simili (double-sided-joint) la resistenza plastica di calcolo al taglio Vwp , Rd dellanima

della colonna non irrigidita, soggetta a una forza di taglio di progetto Vwp , Ed , dato

dallespressione:
09 f y ,wc Avc
Vwp , Rd
3 M 0

Dove:
Avc A 2bt f (t w 2r )t f area resistente a taglio (EC3 Parte -1-1, Punto 6.2.6)

A 2bt f (h 2t f )t w (4 )r 2 2bt f (h 2t f )t w 0.8584r 2 larea della sezione.

Lazione sui cordoni delle saldature per singolo lato del rinforzo valgono:

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Vwp ,add , Rd / 2

Nodo con una sola trave (single-sided-joint)


e
nodo con due travi (double-sided-joint)

3.2.3.3 Pannello danima di colonna irrigidito

La resistenza di progetto a taglio sullanima della colonna pu essere aumentata


mediante l'uso di irrigidimenti orizzontali o diagonali o mediante piatti supplementari
sullanima.

La presenza di rinforzi trasversali sullanima sia nella zona di compressione che nella
zona di tensione, aumenta la resistenza di progetto a taglio dellanima della colonna
Vwp , Rd , in questo caso la resistenza di progetto a taglio sullanima viene aumentata di:

4M pl , fc , Rd 2M pl , fc , Rd 2M pl ,st , Rd
Vwp ,add , Rd ma deve essere Vwp ,add , Rd
ds ds
ovvero si prende il valore pi piccolo dei due
dove:
d s la distanza tra la mezzeria dei rinforzi;

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M pl , fc , Rd il momento resistente plastico di una flangia della colonna

M pl ,st , Rd il momento resistente plastico di un rinforzo.

Il momento plastico di una flangia della colonna o di un rinforzo vale:

0.25bt 2f
M pl , fc , Rd
M0

0.25bst t st2
M pl ,st , Rd
M0
Lazione sui cordoni delle saldature per singolo lato del rinforzo valgono:
Vwp ,add , Rd / 2

Esempio di irrigidimento trasversale sulla colonna

Quando vengono utilizzati rinforzi diagonali, la resistenza di progetto al taglio


dellanima della colonna deve essere determinata secondo (EC3 Parte -1-1, Punto
6.2.3).
Data la geometria delle diagonali, lo sforzo normale plastico del singolo piatto vale:
Adiag f y ,diag
N pl ,diag
0
Che deve essere maggiore della forza trasmessa dalla flangia della trave

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M Ed
N pl ,diag / cos
z
Dove
Dove M Ed il momento di calcolo trasmesso da una singola trave

hb
arctan langolo che la diagonale forma con lasse parallelo alla flangia della
hc
trave
hb e hc sono rispettivamente laltezza della trave e laltezza della colonna

La resistenza di progetto a taglio del pannello della colonna Vwp , Rd viene aumentata di:

Vwp ,add , Rd N pl ,diag cos

Esempio di irrigidimento diagonale sulla colonna

Se lanima della colonna rinforzata con l'aggiunta di un piatto supplementare, si veda


la Figura 6.5, l'area di taglio Avcw pu essere aumentata di bs t wc . Se viene aggiunto un

ulteriore piatto supplementare sul lato opposto della anima della colonna, questo non
viene considerato al fine di aumentare la superficie di taglio.

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NOTA: La saldabilit in un angolo deve essere presa in considerazione per una corretta
modellazione del rinforzo con i piatti supplementari.

I piatti supplementari sullanima della colonna aumentano la rigidezza


rotazionale di un giunto, aumentando la rigidit dellanima della colonna a taglio,
compressione o tensione (EC3 - 6.3.2 (1).

Il piatto supplementare deve rispettare le grandezze meccaniche e geometriche esposte


di seguito secondo EC3:
- tipo di acciaio del piatto supplementare sullanima della colonna uguale a quella
della colonna;
- larghezza bs del piatto supplementare sullanima della colonna esteso fino al

raggio dellanima della colonna con la flangia della colonna o della saldatura (fig.
6.5);
- lunghezza l s del piatto supplementare tale che si estenda su tutta la larghezza

efficace dellanima della colonna in trazione e compressione, si veda la Figura


6.5;

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- spessore t s del piatto supplementare non inferiore allo spessore dellanima della

colonna t wc .

Le saldature tra il piatto supplementare e il profilo devono essere progettate per


resistere alle forze di progetto Vwp , Ed .

La larghezza bs di un piatto supplementare deve essere inferiore a 40 t s .

Saldature discontinue possono essere utilizzate in ambienti non corrosivi.


Lincremento delle resistenze sullanima son cumulative.

La verifica locale soddisfatta se:


Vwp , Ed Vwp , Rd

3.2.4 Resistenza anima della colonna in compressione trasversale

Anima della colonna in compressione e riferimenti


(EC3 - Parte 1-8 - Punto 6.2.6.2)

3.2.4.1
Azione

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Lazione sulla parte compressa dellanima della colonna per dati provenienti da Tekla,
Midas o da file di Testo vale:

M b, Ed N b, Ed
Fc,wc , Ed
z 2

Se le sollecitazioni derivano da una verifica a ripristino di resistenza, lazione vale:


M b, pl
Fc,wc , Ed
z
Dove
z il braccio di leva che vale z hb t f ,b

M b, pl il momento plastico della trave

3.2.4.2 Pannello danima di colonna non irrigidito

La resistenza di progetto dellanima della colonna non rinforzata soggetta alla


compressione trasversale vale:

k wc beff ,c.wc t wc f y ,wc k wc beff ,c.wc t wc f y ,wc


Fc,wc , Rd ma deve essere Fc,wc , Rd
M0 M1
Viene considerata come resistenza dellanima a compressione trasversale il minimo tra i
due valori.
La prima espressione rappresenta la resistenza dellanima per frantumazione
(nella figura rappresentata con lettera l, column web crushing), la seconda
espressione rappresenta la resistenza per instabilit dellanima (nella figura
rappresentata con lettera m, column web buckling).

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Dove:
un fattore di riduzione per consentire i possibili effetti di interazione con taglio nel
pannello della colonna in base alla tabella 6.3;
beff ,c,wc la larghezza efficace dellanima della colonna in compressione che per un

collegamento bullonato con piastra sulla flangia della colonna vale:

beff ,c,wc t fb 2 2a p 5(t fc s) s p

dove
s p la lunghezza ottenuta per dispersione di 45 fino al contatto della piastra con la

flangia della colonna (deve essere almeno uguale a t p e a condizione che la lunghezza

alla fine del piatto in corrispondenza della flangia della colonna non sia inferiore a 2t p ).

- Per profili laminati con sezione ad I o H: s rc

- Per profili saldati con sezione ad I o H: s 2ac

Le grandezze sono indicate in Figura 6.6.

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Definizione di beff ,c, wc

il fattore di riduzione dellanima della colonna soggetta ad instabilit:

- Se p 0.72 : 1.0

p 0.2
- Se p 0.72 : 2
p

p la snellezza piatto (anima colonna):

beff ,c,wc d wc f y ,wc


p 0.932
Et wc 2

- Per profili laminati con sezione ad I o H : d wc hc 2(t fc rc )

- Per profili saldati con sezione ad I o H : d wc hc 2(t fc 2ac )

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k wc un fattore di riduzione, che tiene conto dello sforzo longitudinale massimo di

compressione com, Ed dovuto alla forza assiale e flessione trasmessa dalla trave alla

colonna ovvero allanima, quando eccede 0.7 f y ,wc (sforzo adiacente al raccordo tra

anima e flangia di un laminato o la punta della saldatura di una sezione saldata), il suo
valore in funzione di com, Ed vale:

- Quando com, Ed 0.7 f y,wc : k wc 1.0

com, Ed
- Quando com, Ed 0.7 f y,wc : k wc 1.7
f y ,wc

In JFT viene sempre assunto il valore k wc 1.0 , in assenza di informazioni

sullanione normale della colonna.

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3.2.4.3 Pannello danima di colonna irrigidito

Se la resistenza minima dellanima della colonna non rinforzata, soggetta ad un carico


di punta di compressione come illustrato nella Figura 6,7, dovuta alla sua instabilit,
si procede a realizzare dei rinforzi.

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Per il rinforzo dellanima soggetta a compressione trasversale, possono essere utilizzati:


piatti supplementari sullanima, irrigidimenti trasversali, rinforzi diagonali.

Incremento delle resistenze dovute ai rinforzi trasversali e diagonali


La presenza di rinforzi trasversali sullanima nella zona di compressione,
aumenta la resistenza di progetto a compressione con le stesse modalit della
resistenza aggiuntiva a taglio sullanima della colonna Vwp , Rd , in questo caso la

resistenza di progetto a compressione sullanima viene aumentata (in analogia


con la resistenza a taglio dellanima della colonna) di:
4M pl , fc , Rd 2M pl , fc , Rd 2M pl ,st , Rd
Vwp ,add , Rd ma deve essere Vwp ,add , Rd
ds ds

Per il significato dei valori si rimanda alla verifica a taglio dellanima della
colonna.

Quando vengono utilizzati rinforzi diagonali, la resistenza di progetto a


compressione dellanima della colonna deve essere determinata secondo EN
1993-1-1.
Data la geometria delle diagonali, lo sforzo normale plastico del singolo piatto
vale:
Adiag f y ,diag
N pl ,diag
0
Che deve essere maggiore della forza trasmessa dalla flangia della trave

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M Ed
N pl ,diag / cos
z
Dove
Dove M Ed il momento di calcolo trasmesso da una singola trave

hb
arctan langolo che la diagonale forma con lasse parallelo alla flangia
hc
della trave
hb e hc sono rispettivamente laltezza della trave e laltezza della colonna

La resistenza di progetto a taglio del pannello della colonna Vwp , Rd viene

aumentata di:
Vwp ,add , Rd N pl ,diag cos

La resistenza di calcolo in presenza di irrigidimenti vale

Fc,wc , Rd Fc,wc , Rd Vwp ,add , Rd

Quando lanima della colonna rinforzata con l'aggiunta di un piatto supplementare,


devono essere rispettate le grandezze meccaniche e geometriche di seguito esposte:
- tipo di acciaio del piatto supplementare sullanima della colonna uguale a quella
della colonna;
- larghezza bs del piatto supplementare sullanima della colonna esteso fino al

raggio dellanima della colonna con la flangia della colonna o della saldatura (fig.
6.5);
- lunghezza l s del piatto supplementare tale che si estenda su tutta la larghezza

efficace dellanima della colonna in compressione, si veda la Figura 6.5;


- spessore t s del piatto supplementare non inferiore allo spessore dellanima della

colonna t wc .

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In presenza del piatto supplementare sullanima, lo spessore effettivo dellanima da


utilizzare per il calcolo di Fc,wc , Rd vale 1.5t wc , se aggiunto un solo piatto

supplementare, 2.0t wc se i piatti supplementari sono posti su entrambi i lati dellanima.

Larea resistente a taglio Avc dellanima ai fini del calcolo di va aumenta di bs t wc

Lincremento delle resistenze sullanima sono cumulative.

La verifica locale soddisfatta se:


Fc,wc , Ed Fc,wc , Rd

3.2.5 Resistenza anima della colonna in trazione trasversale

Anima della colonna a trazione e riferimenti


(EC3 - Parte 1-8 - Punto 6.2.6.3)

3.2.5.1 Azione

Lazione sulla parte tesa dellanima della colonna per dati provenienti da Tekla, Midas o
da file di Testo vale:

M b, Ed N b, Ed
Ft ,wc , Ed
z 2

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Se le sollecitazioni derivano da una verifica a ripristino di resistenza, lazione vale:


M b, pl
Ft ,wc , Ed
z
Dove
z il braccio di leva che vale z hb t f ,b

M b, pl il momento plastico della trave

3.2.5.2 Pannello danima di colonna non irrigidito

La resistenza di progetto dellanima della colonna non rinforzata soggetta a trazione


trasversale vale:
beff ,t , wc t wc f y, wc
Ft , wc , Rd
M0
dove:
un fattore di riduzione per consentire i possibili effetti di interazione con il taglio
nel pannello della colonna in base alla tabella 6.3.

La larghezza efficace beff ,t , wc dellanima della colonna a trazione uguale alla lunghezza

effettiva di un equivalente T-stub rappresentato dalla flangia della colonna a flessione


trasversale non irrigidita.

beff ,t ,wc leff

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Per il calcolo si considera la pi piccola delle l eff , in genere la massima forza di

trazione si ha nei bulloni estremi, si prenderanno in considerazione i bulloni


estremi (End bolt-row) tab. 6.4, considerati individualmente e non come gruppo.

Il fattore di riduzione che tiene conto dei possibili effetti del taglio nel pannello della

colonna viene calcolato dalla tabella 6.3, utilizzando il valore di beff ,t ,wc calcolato per il

nodo in esame.

3.2.5.3 Pannello danima di colonna irrigidito

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La larghezza efficace beff ,t ,wc dellanima della colonna a trazione uguale alla lunghezza

effettiva di un equivalente T-stub rappresentato dalla flangia della colonna a flessione


trasversale irrigidita.

beff ,t ,wc leff

Per il calcolo si considera la pi piccola delle l eff , in genere la massima forza di

trazione si ha nei bulloni estremi, se il piatto collegamento esteso si prendono


le righe finali adiacenti al rinforzo (End bolt-row adjacent to a stiffener), se il
piatto non esteso si considerano le righe adiacenti al rinforzo (bolt-row
adjacent to a stiffener) vedi tab. 6.5, le righe vengono considerate
individualmente e non come facente parte di un gruppo.

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Per il rinforzo dellanima soggetta a trazione trasversale, possono essere utilizzati:


piatti supplementari sullanima, irrigidimenti trasversali, rinforzi diagonali.

Le saldature di un rinforzo diagonale che collega la flangia della colonna devono essere
presenti su tutta la lunghezza del rinforzo, con la sezione di gola pari allo spessore dei
rinforzi.

Quando lanima della colonna rinforzata con l'aggiunta di un piatto supplementare,


devono essere rispettate le grandezze meccaniche e geometriche di seguito esposte:
- tipo di acciaio del piatto supplementare sullanima della colonna uguale a quella
della colonna;
- larghezza bs del piatto supplementare sullanima della colonna esteso fino al

raggio dellanima della colonna con la flangia della colonna o della saldatura (fig.
6.5);
- lunghezza l s del piatto supplementare tale che si estenda su tutta la larghezza

efficace dellanima della colonna in compressione, si veda la Figura 6.5;

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- spessore t s del piatto supplementare non inferiore allo spessore dellanima della

colonna t wc .

La resistenza di calcolo a trazione in presenza di un piatto supplementare dipende dallo


spessore della gola delle saldature longitudinali che collegano le piastre supplementari
allanima. Lo spessore effettivo del t w,ef dovrebbe essere preso come segue:

- Quando le saldature longitudinali sono a completa penetrazione con uno spessore di


gola a t s :

- Per un piatto supplementare su un solo lato dellanima: t w,eff 1.5t wc

- Per piatti supplementari presenti su entrambe le parti dellanima: t w,eff 2.0t wc

- Quando le saldature longitudinali sono a saldatura d'angolo con uno spessore di gola
ts
di una a per una o due piatti supplementari sullanima:
2

- Per i gradi di acciaio S 235, S 275 e S 355: t w,eff 1.4t wc

- Per i gradi di acciaio S 420 e S 460: t w,eff 1.3t wc

Larea resistente a taglio Avc dellanima ai fini del calcolo di va aumenta di bs t wc .

La verifica locale soddisfatta se:


Ft ,wc , Ed Ft ,wc , Rd

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3.2.6 Resistenza flangia della colonna a flessione trasversale

Flangia della colonna a trazione e riferimenti

(EC3 - Parte 1-8 - Punto 6.2.6.4)

3.2.6.1 Azione

Lazione sulla parte tesa della flangia della colonna per dati provenienti da Tekla, Midas
o da file di Testo vale:

M b, Ed N b, Ed
f fc , Ed
z 2

Se le sollecitazioni derivano da una verifica a ripristino di resistenza, lazione vale:


M b, pl
F fc , Ed
z
Dove
z il braccio di leva che vale z hb t f ,b

M b, pl il momento plastico della trave

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3.2.6.2 Flangia della colonna non irrigidita

La resistenza di progetto e le modalit di collasso della flangia della colonna non


rinforzata soggetta a flessione trasversale, vengono calcolate considerando anche i
bulloni soggetti a tensione, considerata come un T-stub (EC3 1-8 punto 6.2.4), la
resistenza viene calcolata per:
- Ogni singola fila di bulloni necessaria per resistere a tensione;
- Ogni gruppo di file di bulloni necessari per resistere a tensione.
La definizione delle dimensioni emin e m da utilizzare per le verifiche secondo EC3 1-8

punto 6.2.4, definita nella Figura 6.8.


La lunghezza effettiva equivalente del T-stub deve essere determinato per la singola fila
di bulloni e per il gruppo di bulloni (in conformit a EC3 1-8 punto 6.2.4.2) dai valori
indicati per ogni riga di bulloni dalla tabella 6.4.

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Esempio di meccanismi di collasso flangia della colonna non irrigidita,

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La grandezza e1 la distanza dei bulloni esterni dal bordo piastra (vedi figura)

Per il significato della lunghezza effettiva vedi la seguente figura

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3.2.6.3 Flangia della colonna irrigidita

Per aumentare la resistenza di progetto della flangia della colonna a flessione


trasversale, vengono utilizzati irrigidimenti trasversali e/o rinforzi diagonali.
La resistenza di progetto e le modalit di collasso della flangia della colonna non
rinforzata soggetta a flessione trasversale, vengono calcolati considerando anche i
bulloni soggetti a tensione, considerata come un T-stub (EC3 1-8 punto 6.2.4), la
resistenza viene calcolata per:
- Ogni singola fila di bulloni necessaria per resistere a tensione;
- Ogni gruppo di file di bulloni necessari per resistere a tensione.
Il gruppo di bulloni su entrambi i lati di un rinforzo viene modellato come un
equivalente T-stub per la flangia, vedi Figura 6.9. La resistenza di progetto e le
modalit di collasso vanno determinati separatamente per ogni equivalente T-stub.

Per le dimensioni emin e m si veda la Figura 6.8.

La lunghezza effettiva l eff equivalente T-stub della flangia viene determinata, in

conformit all EC3 1-8 punto 6.2.4.2, utilizzando i valori per ogni fila di bullone
riportati nella tabella 6.5. Il valore di ottenuto dalla Figura 6.11.

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Gli irrigidimenti devono soddisfare i requisiti specificati per le verifiche a taglio


dellanima della colonna (EC3 1-8 punto 6.2.6.1).

3.2.7 Piastra di collegamento a flessione


La resistenza di progetto e le modalit di collasso di un piastra in flessione, vengono
calcolati considerando anche i bulloni soggetti a tensione, considerata come un T-stub
(EC3 1-8 punto 6.2.4), la resistenza viene calcolata per:
- Ogni singola fila di bulloni necessaria per resistere a tensione;
- Ogni gruppo di file di bulloni necessari per resistere a tensione.
Il gruppo di file di bulloni, entrambi i lati di un rinforzo collegato alla piastra terminale
vanno trattati come separati equivalente T-stub. In una piastra estesa, intesa come la
parte della piastra estesa sopra la trave (extended end - plate), la riga di bulloni nella
parte estesa viene trattata come un equivalente separato T-stub, vedi Figura 6.10. La
resistenza di progetto e le modalit di collasso viene determinata separatamente per
ogni equivalente T-stub.

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La dimensione emin (EC3 1-8 punto 6.2.4) si ricava dalla Figura 6.8 per quella parte

della che si trova tra la flangia superiore ed inferiore della trave. Per la parte estesa
della piastra emin va preso come e x , vedi Figura 6.10.

La lunghezza effettiva l eff equivalente T-stub della flangia viene determinata in

conformit alEC3 1-8 punto 6.2.4.2 utilizzando i valori per ogni fila di bulloni riportati
nella tabella 6.6.
I valori di m e m x da utilizzare per la Tabella 6.6 si ricavano dalla Figura 6.10.

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Da notare come per le righe comprese tra la flangia superiore ed inferiore della

trave la l eff una grandezza verticale come il caso della l eff flangia della colonna

Mentre la parte estesa della piastra l eff una grandezza orizzontale.

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La parte estesa della flangia viene trattata separatamente

In genere per la piastra si hanno valori diversi della l eff dellelemento

equivalente a T-stub equivalente per le file comprese tra la flangia della trave,
queste risentono dellirrigidimento fornito dallanima della trave e quindi ha
resistenza e rigidezza superiori rispetto selle fila della parte estesa della piastra.

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3.2.8 Flangia e anima della trave a compressione

3.2.8.1 Trave non rinforzata

Anima e flangia della trave a compressione e riferimenti

La risultante delle forze a compressione della flangia della trave e la compressione


adiacente che si sviluppa sullanima della trave, si presume che agiscano a livello del
centro di compressione. La resistenza di progetto a compressione della flangia e
dellanima data dalla seguente espressione:
M c,Rd
Fc, fb,Rd
h t fb

dove:
h laltezza della trave;
M c, Rd il momento resistente di progetto della trave, ridotto in presenza di taglio,

vedere EC3 - 1-1 punto 6.2.8. Per una trave rinforzata M c, Rd pu essere calcolata

trascurando la flangia intermedia.


t fb lo spessore della flangia della trave collegata.

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Centro di compressione

Se l'altezza della trave supera i 600 mm, il contributo della trave a


la resistenza a compressione di progettazione dovrebbe essere limitato al 20%.

Per il calcolo di M c, Rd in presenza di taglio, vedi EC3-1-1 punto6.2.8, si utilizza il


momento ridotto

Aw2
W pl, y fy

4t w
M y ,V , Rd
M 0

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Dove

2
2V
Ed 1
V pl, Rd

3.2.8.2 Trave rinforzata

Trave rinforzata. Anima e flangia della trave a compressione e riferimenti

Come nel caso di trave non rinforzata la resistenza di progetto a compressione della
flangia e dellanima in corrispondenza dellattacco trave colonna data dalla seguente
espressione:
M c,Rd
Fc, fb,Rd
h t fb

dove:
h laltezza totale, comprensiva dellaltezza della trave e della massima altezza del
rinforzo;
M c, Rd il momento resistente di progetto della trave, ridotto in presenza di taglio,

vedere EC3 - 1-1 punto 6.2.8, calcolato trascurando la flangia intermedia (flangia
inferiore della trave).
t fb lo spessore della flangia della trave collegata.

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Se l'altezza totale trave con rinforzo supera i 600 mm, il contributo della trave alla
resistenza a compressione di progettazione dovrebbe essere limitato al 20%.
Per le travi rinforzate bisogna rispettare le seguenti regole, utili per la modellazione del
nodo:
- Il tipo di acciaio del rinforzo deve corrispondere a quello della trave;
- La dimensione e lo spessore dellanima del rinforzo non deve essere inferiore a quella
della trave;
- L'angolo della flangia del rinforzo rispetto alla trave non deve essere superiore a 45 ;
Per una trave rinforzata, lanima della trave soggetta a compressione, la sua
resistenza di progetto viene calcolata secondo EC3 1-8 punto 6.2.6.2 (vedi Resistenza
anima della colonna in compressione trasversale).

3.2.9 Anima della trave a trazione

Anima e flangia della trave a trazione e riferimenti

La resistenza a trazione dellanima della trave data dalla seguente espressione:


f y , wb
Ft , wb , Rd beff ,t , wb t wb
M0

La larghezza efficace beff ,t ,wb uguale alla lunghezza effettiva di un equivalente T-stub

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rappresentato dalla piastra a flessione, per file comprese tra le due flangie della trave,
considerando la singola fila ed i gruppi di bulloni.

3.2.10 Saldature
La resistenza di progetto di una saldatura ad angolo vale:
Fw,Rd f vw.d a l

Dove
f vw.d la resistenza di progetto a taglio della saldatura.
a laltezza di gola della saldatura.
l la lunghezza del cordone della saldatura.

La resistenza al taglio di calcolo f vw.d della saldatura vale:

fu / 3
f vw.d
w M 2
dove:
f u la resistenza nominale di rottura della parte pi debole del nodo;

w il fattore di correlazione appropriato indicato nella Tabella 4.1.

La verifica della saldatura soddisfatta se:

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Fw,Ed Fw, Rd

dove:
Fw, Ed il valore di progetto della forza agente sullintero cordone della sladatura;

Fw, Rd la resistenza di progetto dellintero cordone della saldatura.

Di seguito vengono riassunti le azione di calcolo da considerare per le verifiche delle


saldature.

3.2.10.1 Saldature su piatti supplementari

L'azione di taglio sullanima viene trasmessa al piatto supplementare tramite la


saldatura, la verifica risulta soddisfatta se:
Fw,Ed Vwp.Ed Fw,Rd f vw.d a bs

e
Fw,Ed Vwp , Ed Fw, Rd f vw.d a ls

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3.2.10.2 Saldature su piatti dirrigidimento della colonna

c) Irrigidimento orizzontale
- Saldatura sullanima della colonna, la verifica risulta soddisfatta se:
Fw, Ed Vwp.Ed Fw, Rd f vw.d a n br

Dove
br la base del rinforzo (parallela allanima della colonna)
n il numero di cordoni (al massimo due, quando il cordone su entrambe le facce)

- Saldatura sulla flangia della colonna, la verifica risulta soddisfatta se:


Fw, Ed Vwp.Ed Fw, Rd f vw.d a n hr

Dove
hr laltezza del rinforzo (ortogonale allanima della colonna)
n il numero di cordoni (al massimo due, quando il cordone su entrambe le facce)

d) Irrigidimento diagonale
M Ed
Fw, Ed / cos Fw, Rd f vw.d a 2 br
z
Dove
br la base del rinforzo (attacco sulla flangia della colonna)

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3.2.10.3 Saldature trave piastra di collegamento alla colonna

La flangia in genere deve resistere al momento flettente e sforzo normale, la saldatura


sulla flangia viene verificata quando:
M b ,Ed N b ,Ed
Ft ,ep,Ed Fw,Rd f vw.d a br
z 2
Dove
br la lunghezza del cordone sulla zona tesa o compressa della trave

Lanima della trave in genere deve resistere al taglio, la saldatura sullaniama viene
verificata quando:
Ft ,ep,Ed V Fw,Rd f vw.d a hr
Dove
hr la lunghezza del cordone sullanima

3.2.11 Resistenza del nodo per azione assiale


La resistenza di progetto a puro sforzo normale N j , Rd viene calcolata come il valore

minimo delle singole resistenze calcolate per il nodo visto prima, a seconda che si tratti
di compressione o trazione.

3.2.11.1 Resistenza a compressione

La resistenza di progetto a compressione N j , Rd il pi piccolo dei seguenti valori:

- Anima della colonna a compressione trasversale 2Fc,wc , Rd

- Flangia e anima della trave a compressione N pl ,b (sforzo normale plastico della

trave).

3.2.11.2 Resistenza a trazione

Lo sforzo normale di trazione N j , Rd del nodo trave-colonna di un nodo bullonato con

piastra pu essere determinata da:

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N j , Rd nrow Ftr , Rd

dove:
Ftr , Rd la resistenza efficace di calcolo di tensione della fila di bulloni r;

nrow il numero di file di bulloni.

La tensione efficace resistente di progetto Ftr , Rd per ogni fila di bullone r, preso come

singola fila di bulloni, la pi piccola resistenza di progettazione a tensione per una


singola fila di bullone dei seguenti componenti di base:
- Anima della colonna a trazione trasversale Ft ,wc , Rd

- Flangia della colonna a flessione trasversale Ft , fc ,, Rd

- Piastra di collegamento a flessione Ft ,ep,, Rd

- Anima della trave a trazione Ft ,wb ,, Rd

- Flangia e anima della trave a trazione N pl ,b

3.2.12 Resistenza a taglio


Il taglio viene trasferito totalmente ai bulloni, la resistenza di progetto a taglio dipende
quindi dalla loro resistenza a taglio.
Per una connessione a taglio di Categoria A (EC3 1-8 punto 3.4.1) la resistenza del
singolo bullone a taglio vale:
v f ub A
Fv,, Rd
M2
Se il piano di taglio passa attraverso la porzione filettata del bullone:
- per le classi 4.6, 5.6 e 8.8
v 0.6
- per le classi 4.8, 5.8 e 10.9
v 0.5
Se il piano di taglio passa attraverso la porzione non filettata del bullone:
v 0.6

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Per i bulloni del nodo sollecitati a trazione (vedi bulloni a trazione nel caso di flessione)
la loro resistenza va ridotta di 0.4 / 1.4 , quindi:
0.4
Fv,, Rd Fv,,tr , Rd
1.4
Dove
v f ub A
Fv,,tr , Rd la resistenza a taglio dei bulloni sollecitato pure a trazione.
M2

La resistenza a taglio V j , Rd del nodo trave-colonna di un nodo bullonato con piastra pu

essere determinata da:


nbolt
V j , Rd Fv,Rd
1

La verifica a rifollamento per singolo bullone vale:


k1 b f u dt
Fb,, Rd
M2
Dove
per bulloni esterni
f ub e1
b min( ; ;1)
f u 3d 0

per bulloni interni


f ub p1 1
b min( ; ;1)
f u 3d 0 4

per bulloni esterni


e2
k1 min(2.8 1.7;2.5)
d0

per bulloni interni


p2
k1 min(1.4 1.7;2.5)
d0

In assenza di forza di taglio viene considerata comunque una forza di taglio pari al
2,5% della capacit della forza normale della sezione pi debole.

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3.2.13 Resistenza a flessione

Il momento resistente di progetto a flessione di un giunto bullonato con piastra che ha


una sola fila di bulloni in tensione (o se viene considerata una sola fila di bulloni in
tensione) viene calcolato come indicato in Figura 6.15 (c).
Il momento resistente di progetto di un giunto bullonato con piastra con pi di una fila
di bulloni in tensione deve essere determinata come specificato in 6.2.7.2.
Per il centro di compressione vedi Figura 6.15.

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Il momento di calcolo viene forzato al 25% del momento plastico della sezione pi
debole, se lazione inferiore.

Il momento resistente di progetto M j , Rd del nodo trave-colonna di un nodo bullonato

con piastra pu essere determinata da:

M j , Rd hr Ftr ,Rd
r

dove:
Ftr , Rd la resistenza efficace di calcolo di tensione della fila di bulloni r;

hr la distanza tra la fila di bulloni r dal centro di compressione;


r il numero di fila del bullone.

NOTA: le file di bulloni sono numerate a partire dalla fila di bulloni pi lontana dal
centro di compressione.

Il centro di compressione in linea con il centro della flangia di compressione del


membro collegato.
La tensione efficace resistente di progetto Ftr , Rd per ogni fila di bulloni viene

determinata in sequenza, a partire dalla fila di bulloni 1, ovvero dalla fila di bulloni pi
lontana dal centro di compressione, poi procedendo alla fila 2, ecc.

Nel determinare l'effettiva resistenza di progetto Ftr , Rd della fila di bulloni r tutte le file

di bulloni pi vicine al centro di compressione vengono ignorate.

La tensione efficace resistente di progetto Ftr , Rd per ogni fila di bulloni r viene presa

come la tensione resistente di calcolo Ftr , Rd di una singola fila di bulloni come il pi

piccolo valore della resistenza tensione di progettazione per una singola fila di bulloni
dei componenti:

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- Anima della colonna a trazione trasversale Ft ,wc , Rd

- Flangia della colonna a flessione trasversale Ft , fc ,, Rd

- Piastra di collegamento a flessione Ft ,ep,, Rd

Ft ,wb,,Rd
- Anima della trave a tensione

L'effettiva tensione resistente di progetto Ftr , Rd , della fila di bulloni r, viene ridotta al di

sotto del valore di Ftr , Rd per assicurare che tutti i bulloni rispettino le seguenti

condizioni:
Vwp , Rd
- La resistenza di progetto totale Ftr ,Rd
;

- La resistenza di progetto totale Ftr ,Rd non supera il pi piccolo dei seguenti valori:

- La resistenza di progetto dellanima della colonna in compressione Fc,wc ,, Rd ;

- La resistenza di progetto della flangia trave e web in compressione Fc, fb ,, Rd .

La tensione efficace resistente di progetto Ftr , Rd , della fila di bulloni r, viene ridotta al di

sotto del valore di Ftr , Rd , per garantire che la somma delle resistenze di progettazione

adottate per la fila in esame fino alla fila r che fanno parte dello stesso gruppo dei
bulloni, non superano la resistenza di progetto di quel gruppo nel suo complesso.
Il controllo viene eseguito per i seguenti componenti:
- Anima della colonna a trazione trasversale Ft ,wc , Rd

- Flangia della colonna a flessione trasversale Ft , fc ,, Rd

- Piastra di collegamento a flessione Ft ,ep,, Rd

Ft ,wb,,Rd
- Anima della trave a tensione

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3.2.14 Resistenza a pressoflessione e a tensoflessione


Se la forza assiale N Ed sulla trave supera il 5% della resistenza di progetto N pl , Rd , il

dominio conservatore da poter essere utilizzato vale:


M j , Ed N j , Ed
1
M j , Rd N j , Rd

3.2.15 Resistenza delle sezioni nette

La resistenza a taglio secondo il meccanismo di collasso block shear (EC3 1.8 punto
3.10.2), caratterizzato da due possibili modalit di crisi:
Rottura a trazione lungo la linea dei fori in uno snervamento a taglio della sezione nella
sezione lorda;
Rottura a taglio della sezione netta.

Per un gruppo di bulloni sollecitati da unazione simmetrica, la resistenza a strappo,


Veff ,1, Rd dato da:

Veff ,1, Rd
f u Ant

f y
3 Anv
M2 M0
dove:
Ant la superficie netta sottoposta a tensione;

Anv la superficie netta sottoposta a taglio.

Per un di gruppo di bulloni sollecitati da unazione eccentrica a taglio, Veff ,2, Rd dato

da:

Veff , 2, Rd 0.5
f u Ant

f y
3 Anv
M2 M0
Deve essere che:
V j ,, Ed Veff , Rd

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3.2.16 Verifiche geometriche

La procedura provvede a verificare che le prescrizioni costruttive per le forature di un


giunto bullonato secondo lEC3 1-8 secondo la tabella 3.3 e figura 3.1

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3.2.17 Note sullutilizzo del nodo

La procedura di calcolo non esegue correttamente il calcolo se presente una


serie di bulloni nei piatti danima.

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3.3 Collegamento 141

(Trave portante Trave portata)

(Trave portante su flangia o su anima)

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Questo tipo di collegamento, generalmente utilizzato sui nodi di estremit,viene


considerato come un vincolo cerniera.

In questa tipo di collegamento le verifiche che si devono effettuare sono relative alle
seguenti modalit di collasso:
- Resistenza squadretta su elemento secondario (trave portata);
- Resistenza squadretta su elemento primario (trave portante);

Le resistenze di calcolo del nodo da calcolare considerato che viene assimilato ad un


nodo cerniera sono:
- N j , Rd , resistenza assiale di progetto;

- V j , Rd , resistenza a taglio di progetto;

Verifiche del nodo


- Per azione assiale
N j , Ed
- 1
N j , Rd

- Per azione di taglio


V j , Ed
1
V j , Rd

3.3.1 Resistenza del singolo bullone e della singola saldatura

Qui vengono richiamate i criteri comuni per le verifiche dei singoli bulloni e delle singole
saldature.

3.3.1.1 Resistenza a trazione del bullone

La resistenza a trazione del singolo bullone vale:

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0.9 f ub As
Ft , Rd
M2
Dove
As larea sollecitata a trazione

f ub la tensione ultima del bullone

3.3.1.2 Resistenza del bullone a taglio

Per una connessione a taglio (vedi Categoria A EC3 1-8 punto 3.4.1) la resistenza del
singolo bullone a taglio (per una sola sezione resistente) vale:
v f ub A
Fv,, Rd
M2
Se il piano di taglio passa attraverso la porzione filettata del bullone:
- per le classi 4.6, 5.6 e 8.8
v 0.6
- per le classi 4.8, 5.8 e 10.9
v 0.5
Se il piano di taglio passa attraverso la porzione non filettata del bullone:
v 0.6
Mentre
A larea lorda del bullone
f ub la tensione ultima del bullone

3.3.1.3 Resistenza a rifollamento per il singolo bullone

La verifica a rifollamento per singola sezione resistente del bullone vale:


k1 b f u dt
Fb,, Rd
M2

Dove b vale

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per bulloni esterni


f ub e1
b min( ; ;1)
f u 3d 0

per bulloni interni


f ub p1 1
b min( ; ;1)
f u 3d 0 4

Mentre k1 vale

per bulloni esterni


e2
k1 min(2.8 1.7;2.5)
d0

per bulloni interni


p2
k1 min(1.4 1.7;2.5)
d0

Dove
fu la tensione ultima del piatto meno resistente

f ub la tensione ultima del bullone


t lo spessore minimo dei piatti collegati
d 0 il diametro del foro
Per la definizione della altre grandezze vedi la figura 3.1

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3.3.1.4 Resistenza della saldatura

La resistenza di progetto di una saldatura ad angolo vale:


Fw,Rd f vw.d a l

Dove
f vw.d la resistenza di progetto a taglio della saldatura.

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a laltezza di gola della saldatura.


l la lunghezza del cordone della saldatura.
La resistenza al taglio di calcolo f vw.d della saldatura vale:

fu / 3
f vw.d
w M 2
dove:
f u la resistenza nominale di rottura della parte pi debole del nodo;

w il fattore di correlazione appropriato indicato nella Tabella 4.1.

3.3.2 Definizioni

Nelle verifiche le grandezze relative alla trave portata avranno il pedice wb per la trave
portante il pedice wc.

3.3.3 Resistenza per azione assiale sulla trave portata

I componenti resistenti sono:

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- squadretta su anima della trave portata, che pu essere bullona o saldata


sullanima della trave portata, la squadretta pu essere presente su una o su
entrambe le facce dellanima;
- squadretta su anima della trave portante o su anima della colonna o su flangia
della colonna, il numero delle squadrette dipende dal numero della squadrette
presenti sulla trave portata (vedi squadretta su anima trave portata);

3.3.3.1 Squadretta bullonata allanima della trave portata

Detta N j , Ed lazione normale sulla trave portata, questa impegna in egual modo tutti i

bulloni della squadretta, la resistenza a trazione o compressione sulla squadretta


nellanima della trave portata dipende dalla resistenza a taglio dei bulloni.
Sulla squadretta va comunque effettuata la verifica a rifollamento.
La resistenza complessiva a taglio dei bulloni vale:
Vwb , Rd nbolt Fv, Rd un angolare sullanima della trave

Vwb , Rd 2nbolt Fv, Rd angolare su entrambe le facce dellanima della trave

Deve essere che:


N j , Ed Vwb , Rd

La verifica a rifollamento per singola sezione deve rispettare la seguente:


N j ,, Ed k1 b f u dt
Fb,,wc , Ed Fb,, Rd
nbolt M2

3.3.3.2 Squadretta saldata allanima della trave portata

La singola squadretta deve avere la saldatura su entrambi i bordi (superiore ed


inferiore).
La resistenza vale:
Fw,wb , Rd f vw.d a 2 l un angolare sullanima della trave

Fw,wb , Rd f vw.d a 4 l angolare su entrambe le facce dellanima della trave

Deve essere che:

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N j , Ed Fw,wb , Ed Fw,wb , Rd

dove:
Fw,wb , Ed lazione sulla saldatura.

3.3.3.3 Squadretta bullonata sullanima della trave portante

A resistere allo sforzo assiale proveniente dalla trave portata sono i bulloni soggetti a
trazione, la resistenza complessiva vale:
0.9 f ub As
Ft ,wc , Rd nbolt
M2
Deve essere che:
N j , Ed Ft ,wc , Ed Ft ,wc , Rd

3.3.3.4 Squadretta saldata sullanima della trave portante

La singola squadretta deve avere la saldatura su entrambi i bordi (superiore ed


inferiore).
La resistenza vale:
Fw,wc , Rd f vw.d a 2 l un angolare (vedi numero squadrette su trave portata)

Fw,wc , Rd f vw.d a 4 l due angolari (vedi numero squadrette su trave portata)

Deve essere che:


N j , Ed Fw,wc , Ed Fw,wc , Rd

dove:
Fw,wc , Ed lazione sulla saldatura.

3.3.4 Resistenza del nodo per azione tagliante

I componenti resistenti sono:

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- squadretta su anima della trave portata, che pu essere bullona o saldata


sullanima della trave portata, possono essere una o due se su entrambe le facce
dellanima;
- squadretta su anima della trave portante, possono essere una o due (vedi
squadretta su anima trave portata).

3.3.4.1 Squadretta bullonata allanima della trave portata

Detta V j , Ed lazione tagliante sulla trave portata, per lequilibrio alla traslazione verticale

e rotazione rispetto allasse della flangia della trave portante, le sollecitazioni in


corrispondenza del baricentro del gruppo di bulloni sulla squadretta sono:
Vwb , Ed V j , Ed Taglio

M wb , Ed Vwb , Ed e1 Torsione

Dove
e1 la distanza tra il baricentro del gruppo di bulloni e lasse dellanima della trave

portante.
Le azioni di taglio sul singolo bullone valgono:
Vwb , Ed
Fv,V ,wb , Ed Azione vertivale
nbolt
M
Fv, H ,wb , Ed wb , Ed yi Azione orizzontale

yi2

Dove
y i la distanza del singolo bullone dal baricentro dei bulloni

La risultante delle sollecitazioni vale

Fv,,wb , Ed Fv,,V ,wb , Ed 2 Fv,, H ,wb , Ed 2

Linsieme dei bulloni sar sollecitato da una forza di taglio:


V j ,wb ,Ed nblot Fv,,wb ,Ed

La resistenza totale a taglio dei bulloni vale:


Vwb , Rd nbolt Fv,wb , Rd un angolare sullanima della trave

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Vwb , Rd 2nbolt Fv,wb , Rd angolare su entrambe le facce dellanima della trave

Deve essere che:


V j ,wb , Ed Vwb , Rd

Sulla squadretta va comunque va effettuata la verifica a rifollamento.


La verifica a rifollamento per singola sezione deve rispettare la seguente:
V j ,wb , Ed k1 b f u dt
Fb,,wb , Ed Fb,, Rd
nbolt M2

3.3.4.2 Squadretta saldata allanima della trave portata

Detta V j , Ed lazione tagliante sulla trave portata, per lequilibrio alla traslazione verticale

e alla rotazione rispetto allasse della flangia della trave portante, le sollecitazioni in
corrispondenza del baricentro dei cordoni sulla squadretta sono:
Vwb , Ed V j , Ed Taglio

M wb , Ed Vwb , Ed e1 Torsione

Dove
e1 la distanza tra il baricentro dei cordoni e lasse dellanima della trave portante.

Le sollecitazioni sul singolo cordone per squadretta vale:


Vwb , Ed
Fw,V ,wb , Ed Azione vertivale
2
M wb , Ed
Fw, H ,wb , Ed Azione orizzontale
(h a)

Dove
h laltezza della trave;
a laltezza del cordone.

La risultante delle forze vale

Fw,,wb , Ed Fw,,V ,wb , Ed 2 Fw,, H ,wb , Ed 2

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Linsieme dei cordoni sar sollecitato da una forza di taglio:


V j ,wb , Ed nweld Fw,,wb , Ed

La resistenza vale:
Fw,wb , Rd f vw.d a 2 l un angolare (vedi numero squadrette su trave portata)

Fw,wb , Rd f vw.d a 4 l due angolari (vedi numero squadrette su trave portata)

Deve essere che:


V j ,wb , Ed Fw,wb , Rd

3.3.4.3 Squadretta bullonata sullanima della trave portante

Detta V j , Ed lazione tagliante sulla trave portante, per lequilibrio alla traslazione

verticale e alla rotazione rispetto allasse della flangia della trave portante, le
sollecitazioni in corrispondenza del baricentro del gruppo di bulloni sulla singola
squadretta sono:
Se presente solo una squadretta:

Vwc , Ed V j , Ed Taglio

M wc , Ed Vwc , Ed e1 Torsione

Se sono presenti due squadrette:


V
Vwc , Ed j , Ed T aglio
2
M wc , Ed Vwc , Ed e1 T orsione

Dove
e1 la massima distanza tra il baricentro del gruppo di bulloni su una singola

squadretta e lasse dellanima della trave portante.


Le azioni di taglio sul singolo bullone valgono:

Vwc , Ed
Fv,V ,wc , Ed Azione vertivale
nbolt
M wc , Ed
Fv, H ,wc , Ed yi Azione orizzontale

y 2
i

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Dove
y i la distanza del singolo bullone dal baricentro dei bulloni

La risultante delle sollecitazioni vale

Fv,,wc , Ed Fv,,V ,wc , Ed 2 Fv,, H ,wc , Ed 2

Linsieme dei bulloni sar sollecitato da una forza di taglio:


V j ,wc , Ed nblot Fv,,wc , Ed

La resistenza totale a taglio dei bulloni vale:


Vwc , Rd nbolt Fv,wc , Rd

Deve essere che:


V j ,wc , Ed Vwc , Rd

Sulla squadretta comunque va effettuata la verifica a rifollamento.


La verifica a rifollamento per singola sezione deve rispettare la seguente:
V j ,wc , Ed k1 b f u dt
Fb,,wc , Ed Fb,, Rd
nbolt M2

3.3.4.4 Squadretta saldata allanima della trave portante

Detta V j , Ed lazione tagliante sulla trave portante, per lequilibrio alla traslazione

verticale e alla rotazione rispetto allasse della flangia della trave portante, le
sollecitazioni in corrispondenza del baricentro dei cordoni sulla squadretta sono:
Se presente solo una squadretta:

Vwc , Ed V j , Ed Taglio

M wc , Ed Vwc , Ed e1 Torsione

Se sono presenti due squadrette:


V
Vwc , Ed j , Ed T aglio
2 Dove
M wc , Ed Vwc , Ed e1 T orsione

e1 la distanza tra il baricentro dei cordoni e lasse dellanima della trave portante.

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Le sollecitazioni sul singolo cordone per squadretta vale:


Vwc , Ed
Fw,V ,wc , Ed Azione vertivale
2
M wc , Ed
Fw, H ,wc , Ed Azione orizzontale
bsquadretta

Dove
bsquadretta la base della squadretta che viene dimezzata in presenza di una sola

squadretta.

La risultante delle forze vale

Fw,,wc , Ed Fw,,V ,wc , Ed 2 Fw,, H ,wc , Ed 2

Linsieme dei cordoni sar sollecitato da una forza di taglio:


V j ,wc , Ed nweld Fw,,wc , Ed

La resistenza vale:
Fw,wc , Rd f vw.d a 2 l un angolare (vedi numero squadrette su trave portata)

Fw,wc , Rd f vw.d a 4 l due angolari (vedi numero squadrette su trave portata)

Deve essere che:


V j ,wc , Ed Fw,wc , Rd

3.3.5 Resistenza del nodo

Per azione assiale il dominio di resistenza


N j , Ed
1
N j , Rd

Il valore di N j , Rd il pi piccolo delle resistenze calcolate per azione assiale viste prima.

Per azione di taglio il dominio di resistenza

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V j , Ed
1
V j , Rd

Il valore di V j , Rd il pi piccolo delle resistenze calcolate per azione tagliante viste prima.

3.3.6 Resistenza delle sezioni nette

La resistenza a taglio secondo il meccanismo di collasso block shear (EC3 1.8 punto
3.10.2), caratterizzato da due possibili modalit di crisi:
Rottura a trazione lungo la linea dei fori e in uno snervamento a taglio della sezione
nella sezione lorda;
Rottura a taglio della sezione netta.

Per un gruppo di bulloni sollecitati da unazione simmetrica, la resistenza a strappo,


Veff ,1, Rd dato da:

Veff ,1, Rd
f u Ant

f y
3 Anv
M2 M0
dove:
Ant la superficie netta sottoposta a tensione;

Anv la superficie netta sottoposta a taglio.

Per un di gruppo di bulloni sollecitati da unazione eccentrica a taglio, Veff ,2, Rd dato

da:

Veff , 2, Rd 0.5
f u Ant

f y
3 Anv
M2 M0
Deve essere che:
V j ,, Ed Veff , Rd

3.3.7 Verifiche geometriche

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La procedura provvede a verificare le prescrizioni costruttive per le forature di un


giunto bullonato secondo lEC3 1-8 secondo la tabella 3.3 e figura 3.1

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3.4 Collegamento 143

(Trave portante Trave portata)

(Trave portante su anima flangia o su anima colonna)

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Questo tipo di collegamento, viene generalmente utilizzato per garantire la continuit


della trave portata, trave trave continua (nodi su trave continua), il nodo trasmette
anche momento, ed assimilabile come vincolo incastro.

In questa tipo di collegamento le verifiche che si devono effettuare sono relative alle
seguenti modalit di collasso:
- Resistenza squadretta su elemento secondario (trave portata);
- Resistenza squadretta su elemento primario (trave portante);

Le resistenze di calcolo del nodo da calcolare considerato che viene assimilato ad un


nodo incastro sono:
- N j , Rd , resistenza assiale di progetto;

- V j , Rd , resistenza a taglio di progetto;

- M j , Rd , resistenza flettente di progetto;

Verifiche del nodo


- Per azione assiale
N j , Ed
- 1
N j , Rd

- Per azione combinata taglio e flessione


M j , Ed V j , Ed
1
M j , Rd V j , Rd

3.4.1 Resistenza del singolo bullone e della singola saldatura

Qui vengono richiamate i criteri comuni per le verifiche dei singoli bulloni e delle singole
saldature.

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3.4.1.1 Resistenza a trazione del bullone

La resistenza a trazione del singolo bullone vale:


0.9 f ub As
Ft , Rd
M2
Dove
As larea sollecitata a trazione

f ub la tensione ultima del bullone

3.4.1.2 Resistenza del bullone a taglio

Per una connessione a taglio (vedi Categoria A EC3 1-8 punto 3.4.1) la resistenza del
singolo bullone a taglio (per una sola sezione resistente) vale:
v f ub A
Fv,, Rd
M2
Se il piano di taglio passa attraverso la porzione filettata del bullone:
- per le classi 4.6, 5.6 e 8.8
v 0.6
- per le classi 4.8, 5.8 e 10.9
v 0.5
Se il piano di taglio passa attraverso la porzione non filettata del bullone:
v 0.6
Mentre
A larea lorda del bullone
f ub la tensione ultima del bullone

3.4.1.3 Resistenza a rifollamento per il singolo bullone

La verifica a rifollamento per singola sezione resistente del bullone vale:

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k1 b f u dt
Fb,, Rd
M2

Dove b vale

per bulloni esterni


f ub e1
b min( ; ;1)
f u 3d 0

per bulloni interni


f ub p1 1
b min( ; ;1)
f u 3d 0 4

Mentre k1 vale

per bulloni esterni


e2
k1 min(2.8 1.7;2.5)
d0

per bulloni interni


p2
k1 min(1.4 1.7;2.5)
d0

Dove
fu la tensione ultima del piatto meno resistente

f ub la tensione ultima del bullone


t lo spessore minimo dei piatti collegati
d 0 il diametro del foro
Per la definizione della altre grandezze vedi la figura 3.1

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3.4.1.4 Resistenza della saldatura

La resistenza di progetto di una saldatura ad angolo vale:


Fw,Rd f vw.d a l

Dove
f vw.d la resistenza di progetto a taglio della saldatura.

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a laltezza di gola della saldatura.


l la lunghezza del cordone della saldatura.
La resistenza al taglio di calcolo f vw.d della saldatura vale:

fu / 3
f vw.d
w M 2
dove:
f u la resistenza nominale di rottura della parte pi debole del nodo;

w il fattore di correlazione appropriato indicato nella Tabella 4.1.

3.4.2 Definizioni

Nelle verifiche le grandezze relative alla trave portata avranno il pedice wb per la trave
portante il pedice wc.

3.4.3 Resistenza per azione assiale sulla trave portata

I componenti resistenti sono:

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- squadretta su anima della trave portata, che pu essere bullona o saldata


sullanima della trave portata, la squadretta pu essere presente su una o su
entrambe le facce dellanima;
- squadretta su anima della trave portante o su anima della colonna o su flangia
della colonna, il numero delle squadrette dipende dal numero della squadrette
presenti sulla trave portata (vedi squadretta su anima trave portata);

3.4.3.1 Squadretta bullonata allanima della trave portata

Detta N j , Ed lazione normale sulla trave portata, questa impegna in egual modo tutti i

bulloni della squadretta, la resistenza a trazione o compressione sulla squadretta


nellanima della trave portata dipende dalla resistenza a taglio dei bulloni.
Sulla squadretta va comunque va effettuata la verifica a rifollamento.
La resistenza complessiva a taglio dei bulloni vale:
Vwb , Rd nbolt Fv, Rd un angolare sullanima della trave

Vwb , Rd 2nbolt Fv, Rd angolare su entrambe le facce dellanima della trave

Deve essere che:


N j , Ed Vwb , Rd

La verifica a rifollamento per singola sezione deve rispettare la seguente:


N j ,, Ed k1 b f u dt
Fb,,wc , Ed Fb,, Rd
nbolt M2

3.4.3.2 Squadretta saldata allanima della trave portata

La singola squadretta deve avere la saldatura su entrambi i bordi (superiore ed


inferiore).
La resistenza vale:
Fw,wb , Rd f vw.d a 2 l un angolare sullanima della trave

Fw,wb , Rd f vw.d a 4 l angolare su entrambe le facce dellanima della trave

Deve essere che:

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N j , Ed Fw,wb , Ed Fw,wb , Rd

dove:
Fw,wb , Ed lazione sulla saldatura.

3.4.3.3 Squadretta bullonata sullanima della trave portante

A resistere allo sforzo assiale proveniente dalla trave portata sono i bulloni soggetti a
trazione, la resistenza complessiva vale:
0.9 f ub As
Ft ,wc , Rd nbolt
M2
Deve essere che:
N j , Ed Ft ,wc , Ed Ft ,wc , Rd

3.4.3.4 Squadretta saldata sullanima della trave portante

La singola squadretta deve avere la saldatura su entrambi i bordi (superiore ed


inferiore).
La resistenza vale:
Fw,wc , Rd f vw.d a 2 l un angolare (vedi numero squadrette su trave portata)

Fw,wc , Rd f vw.d a 4 l due angolari (vedi numero squadrette su trave portata)

Deve essere che:


N j , Ed Fw,wc , Ed Fw,wc , Rd

dove:
Fw,wc , Ed lazione sulla saldatura.

3.4.4 Resistenza del nodo per azione flettente e tagliante

I componenti resistenti sono:

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- squadretta su anima della trave portata, che pu essere bullona o saldata


sullanima della trave portata, possono essere una o due se su entrambe le facce
dellanima;
- squadretta su anima della trave portante, possono essere una o due (vedi
squadretta su anima trave portata).

3.4.4.1 Squadretta bullonata allanima della trave portata

Detta V j , Ed lazione tagliante e M j , Ed lazione flettente sulla trave portata, per

lequilibrio alla traslazione verticale e rotazione rispetto allasse della flangia della trave
portante, le sollecitazioni in corrispondenza del baricentro del gruppo di bulloni sulla
squadretta sono:
Vwb , Ed V j , Ed Taglio

M wb , Ed M j , Ed Torsione

Le azioni di taglio sul singolo bullone valgono:


Vwb , Ed
Fv,V ,wb , Ed Azione vertivale
nbolt
M
Fv, H ,wb , Ed wb , Ed yi Azione orizzontale

yi2

Dove
y i la distanza del singolo bullone dal baricentro dei bulloni

La risultante delle sollecitazioni vale

Fv,,wb , Ed Fv,,V ,wb , Ed 2 Fv,, H ,wb , Ed 2

Linsieme dei bulloni sar sollecitato da una forza di taglio:


V j ,wb ,Ed nblot Fv,,wb ,Ed

La resistenza totale a taglio dei bulloni vale:


Vwb , Rd nbolt Fv,wb , Rd un angolare sullanima della trave

Vwb , Rd 2nbolt Fv,wb , Rd angolare su entrambe le facce dellanima della trave

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Deve essere:
V j ,wb , Ed Vwb , Rd

Sulla squadretta va comunque va effettuata la verifica a rifollamento.


La verifica a rifollamento per singola sezione deve rispettare la seguente:
V j ,wb , Ed k1 b f u dt
Fb,,wb , Ed Fb,, Rd
nbolt M2

3.4.4.2 Squadretta saldata allanima della trave portata

Detta V j , Ed lazione tagliante e M j , Ed lazione flettente sulla trave portata, per

lequilibrio alla traslazione verticale e rotazione rispetto allasse della flangia della trave
portante, le sollecitazioni in corrispondenza del baricentro dei cordoni sulla squadretta
sono:
Vwb , Ed V j , Ed Taglio

M wb , Ed M j , Ed Torsione

Le sollecitazioni sul singolo cordone per squadretta vale:


Vwb , Ed
Fw,V ,wb , Ed Azione vertivale
2
M wb , Ed
Fw, H ,wb , Ed Azione orizzontale
(h a)

Dove
h laltezza della trave;
a laltezza del cordone.

La risultante delle forze vale

Fw,,wb , Ed Fw,,V ,wb , Ed 2 Fw,, H ,wb , Ed 2

Linsieme dei cordoni sar sollecitato da una forza di taglio:


V j ,wb , Ed nweld Fw,,wb , Ed

La resistenza vale:

Manuale duso Versione 1.11.0.59 del 23 Gennaio 2014 P a g i n a 125 di 319


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Fw,wb , Rd f vw.d a 2 l un angolare (vedi numero squadrette su trave portata)

Fw,wb , Rd f vw.d a 4 l due angolari (vedi numero squadrette su trave portata)

Deve essere che:


V j ,wb , Ed Fw,wb , Rd

3.4.4.3 Squadretta bullonata sullanima della trave portante

Detta V j , Ed lazione tagliante e M j , Ed lazione flettente sulla trave portante, per

lequilibrio alla traslazione verticale e rotazione rispetto allasse della flangia della trave
portante, le sollecitazioni in corrispondenza del baricentro del gruppo di bulloni sulla
singola squadretta sono:
Se presente solo una squadretta:
Vwc , Ed V j , Ed Taglio

M wc , Ed M j , Ed Torsione

Se sono presenti due squadrette:

V j , Ed
Vwc , Ed T aglio
2
M wc , Ed M j , Ed / 2 T orsione

Le azioni di taglio sul singolo bullone valgono:

Vwc , Ed
Fv,V ,wc , Ed Azione vertivale
nbolt
M wc , Ed
Fv, H ,wc , Ed yi Azione orizzontale

y 2
i

Dove
y i la distanza del singolo bullone dal baricentro dal centro di compressione assunto

sul filo inferiore della squadretta.


La risultante delle sollecitazioni vale

Fv,,wc , Ed Fv,,V ,wc , Ed 2 Fv,, H ,wc , Ed 2

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Linsieme dei bulloni sar sollecitato da una forza di taglio:


V j ,wc , Ed nblot Fv,,wc , Ed

La resistenza totale a taglio dei bulloni vale:


Vwc , Rd nbolt Fv,wc , Rd

Deve essere che:


V j ,wc , Ed Vwc , Rd

Sulla squadretta va comunque va effettuata la verifica a rifollamento.


La verifica a rifollamento per singola sezione deve rispettare la seguente:
V j ,wc , Ed k1 b f u dt
Fb,,wc , Ed Fb,, Rd
nbolt M2

3.4.4.4 Squadretta saldata allanima della trave portante

Detta V j , Ed lazione tagliante e M j , Ed lazione flettente sulla trave portante, per

lequilibrio alla traslazione verticale e alla rotazione rispetto allasse della flangia della
trave portante, le sollecitazioni in corrispondenza del baricentro dei cordoni sulla
squadretta sono:
Se presente solo una squadretta:
Vwc , Ed V j , Ed Taglio

M wc , Ed M j , Ed Torsione

Se sono presenti due squadrette:

V j , Ed
Vwc , Ed T aglio
2 Dove
M wc , Ed M j , Ed / 2 T orsione

Le sollecitazioni sul singolo cordone per squadretta vale:

Vwc, Ed
Fw ,V , wc , Ed Azione vertivale
2
M wc, Ed
Fw, H , wc, Ed Azione orizzontale
bsquadretta

Dove

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bsquadretta la base della squadretta che viene dimezzata in presenza di una sola

squadretta.

La risultante delle forze vale

Fw,,wc , Ed Fw,,V ,wc , Ed 2 Fw,, H ,wc , Ed 2

Linsieme dei cordoni sar sollecitato da una forza di taglio:


V j ,wc , Ed nweld Fw,,wc , Ed

La resistenza vale:
Fw,wc , Rd f vw.d a 2 l un angolare (vedi numero squadrette su trave portata)

Fw,wc , Rd f vw.d a 4 l due angolari (vedi numero squadrette su trave portata)

Deve essere che:


V j ,wc , Ed Fw,wc , Rd

3.4.5 Resistenza del nodo

Per azione assiale il dominio di resistenza


N j , Ed
1
N j , Rd

Il valore di N j , Rd il pi piccolo delle resistenze calcolate per azione assiale viste prima.

Per azione di taglio e momento flettente il dominio di resistenza


M j , Ed V j , Ed
1
M j , Rd V j , Rd

Il valore di V j , Rd e M j , Rd sono le minime resistenze calcolate per azione tagliante e flettenti viste

prima.

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3.4.6 Resistenza delle sezioni nette

La resistenza a taglio ,secondo il meccanismo di collasso block shear (EC3 1.8


punto 3.10.2), caratterizzata da due possibili modalit di crisi:
Rottura a trazione lungo la linea dei fori e snervamento a taglio della sezione nella
sezione lorda;
Rottura a taglio della sezione netta.

Per un gruppo di bulloni sollecitati da unazione simmetrica, la resistenza a strappo,


Veff ,1, Rd dato da:

Veff ,1, Rd
f u Ant

f y
3 Anv
M2 M0
dove:
Ant la superficie netta sottoposta a tensione;

Anv la superficie netta sottoposta a taglio.

Per un di gruppo di bulloni sollecitati da unazione eccentrica a taglio, Veff ,2, Rd dato

da:

Veff , 2, Rd 0.5
f u Ant

f y
3 Anv
M2 M0
Deve essere che:
V j ,, Ed Veff , Rd

3.4.7 Verifiche geometriche

La procedura provvede a verificare che le prescrizioni costruttive per le forature di un


giunto bullonato secondo lEC3 1-8 secondo la tabella 3.3 e figura 3.1

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3.5 Collegamento 144

(Trave portante Trave portata)

(Trave portante su flangia o su anima)

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Questo tipo di collegamento, viene generalmente utilizzato sui nodi di estremit,


considerato come un vincolo cerniera.

In questa tipo di collegamento le verifiche che si devono effettuare sono relative alle
seguenti modalit di collasso:
- Resistenza saldatura sullanima dellelemento secondario (trave portata);
- Resistenza squadretta su elemento primario (trave portante);

Le resistenze di calcolo del nodo da calcolare considerato che viene assimilato ad un


nodo cerniera sono:
- N j , Rd , resistenza assiale di progetto;

- V j , Rd , resistenza a taglio di progetto;

Verifiche del nodo


- Per azione assiale
N j , Ed
- 1
N j , Rd

- Per azione di taglio


V j , Ed
1
V j , Rd

3.5.1 Resistenza del singolo bullone e della singola saldatura

Qui vengono richiamatii criteri comuni per le verifiche dei singoli bulloni e delle singole
saldature.

3.5.1.1 Resistenza a trazione del bullone

La resistenza a trazione del singolo bullone vale:

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0.9 f ub As
Ft , Rd
M2
Dove
As larea sollecitata a trazione

f ub la tensione ultima del bullone

3.5.1.2 Resistenza del bullone a taglio

Per una connessione a taglio (vedi Categoria A EC3 1-8 punto 3.4.1) la resistenza del
singolo bullone a taglio (per una sola sezione resistente) vale:
v f ub A
Fv,, Rd
M2
Se il piano di taglio passa attraverso la porzione filettata del bullone:
- per le classi 4.6, 5.6 e 8.8
v 0.6
- per le classi 4.8, 5.8 e 10.9
v 0.5
Se il piano di taglio passa attraverso la porzione non filettata del bullone:
v 0.6
Mentre
A larea lorda del bullone
f ub la tensione ultima del bullone

3.5.1.3 Resistenza a rifollamento per il singolo bullone

La verifica a rifollamento per singola sezione resistente del bullone vale:


k1 b f u dt
Fb,, Rd
M2

Dove b vale

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per bulloni esterni


f ub e1
b min( ; ;1)
f u 3d 0

per bulloni interni


f ub p1 1
b min( ; ;1)
f u 3d 0 4

Mentre k1 vale

per bulloni esterni


e2
k1 min(2.8 1.7;2.5)
d0

per bulloni interni


p2
k1 min(1.4 1.7;2.5)
d0

Dove
fu la tensione ultima del piatto meno resistente

f ub la tensione ultima del bullone


t lo spessore minimo dei piatti collegati
d 0 il diametro del foro
Per la definizione della altre grandezze vedi la figura 3.1

Manuale duso Versione 1.11.0.59 del 23 Gennaio 2014 P a g i n a 135 di 319


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3.5.1.4 Resistenza della saldatura

La resistenza di progetto di una saldatura ad angolo vale:


Fw,Rd f vw.d a l

Dove
f vw.d la resistenza di progetto a taglio della saldatura.

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a laltezza di gola della saldatura.


l la lunghezza del cordone della saldatura.
La resistenza al taglio di calcolo f vw.d della saldatura vale:

fu / 3
f vw.d
w M 2
dove:
f u la resistenza nominale di rottura della parte pi debole del nodo;

w il fattore di correlazione appropriato indicato nella Tabella 4.1.

3.5.2 Definizioni

Nelle verifiche le grandezze relative alla trave portata avranno il pedice wb per la trave
portante il pedice wc.

3.5.3 Resistenza per azione assiale sulla trave portata

I componenti resistenti sono:


- saldatura sullanima della trave portata;

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- squadretta su anima della trave portante o su anima della colonna o su flangia


della colonna;

3.5.3.1 Saldatura sullanima della trave portata

La saldatura va fatta su entrambi i lati dellanima.


La resistenza vale:
Fw,wb , Rd f vw.d a 2 l

Deve essere che:


N j , Ed Fw,wb , Ed Fw,wb , Rd

dove:
Fw,wb , Ed lazione sulla saldatura.

3.5.3.2 Squadretta bullonata sullanima della trave portante

A resistere allo sforzo assiale proveniente dalla trave portata sono i bulloni soggetti a
trazione, la resistenza complessiva vale:
0.9 f ub As
Ft ,wc , Rd nbolt
M2
Deve essere che:
N j , Ed Ft ,wc , Ed Ft ,wc , Rd

3.5.4 Resistenza del nodo per azione tagliante

I componenti resistenti sono:


- saldatura sullanima della trave portata;
- squadretta su anima della trave portante.

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3.5.4.1 Saldatura sullanima della trave portata

Detta V j , Ed lazione tagliante sulla trave portata, per lequilibrio alla traslazione verticale

e rotazione rispetto allasse della flangia della trave portante, le sollecitazioni in


corrispondenza del baricentro dei cordoni sullanima sono:

Vwb , Ed V j , Ed Taglio

M wb , Ed Vwb , Ed a Torsione

Dove
a la distanza tra il baricentro dei cordoni e lasse dellanima della trave portante.
Le sollecitazioni sui due cordoni vale:
Fw,V ,wb , Ed Vwb , Ed Azione vertivale
M wb , Ed
Fw, H ,wb , Ed Azione orizzontale
a l
3
Dove
l la lunghezza del cordone;
a laltezza del cordone.

La risultante delle forze vale

Fw,,wb , Ed Fw,,V ,wb , Ed 2 Fw,, H ,wb , Ed 2

La resistenza vale:
Fw,wb , Rd f vw.d a 2 l

Deve essere che:


V j ,wb , Ed Fw,wb , Rd

3.5.4.2 Squadretta bullonata sullanima della trave portante

Detta V j , Ed lazione tagliante sulla trave portante, per lequilibrio alla traslazione

verticale e alla rotazione rispetto allasse della flangia della trave portante, le
sollecitazioni in corrispondenza del baricentro del gruppo di bulloni sulla singola
squadretta sono:

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V
Vwc , Ed j , Ed T aglio
2
M wc , Ed Vwc , Ed e1 T orsione

Dove
e1 la massima distanza tra il baricentro del gruppo di bulloni su una singola

squadretta e lasse dellanima della trave portante.


Le azioni di taglio sul singolo bullone valgono:

Vwc , Ed
Fv,V ,wc , Ed Azione vertivale
nbolt
M wc , Ed
Fv, H ,wc , Ed yi Azione orizzontale

y 2
i

Dove
y i la distanza del singolo bullone dal baricentro dei bulloni

La risultante delle sollecitazioni vale

Fv,,wc , Ed Fv,,V ,wc , Ed 2 Fv,, H ,wc , Ed 2

Linsieme dei bulloni sar sollecitato da una forza di taglio:


V j ,wc , Ed nblot Fv,,wc , Ed

La resistenza totale a taglio dei bulloni vale:


Vwc , Rd nbolt Fv,wc , Rd

Deve essere che:


V j ,wc , Ed Vwc , Rd

Sulla squadretta va comunque effettuata la verifica a rifollamento.


La verifica a rifollamento per singola sezione deve rispettare la seguente:
V j ,wc , Ed k1 b f u dt
Fb,,wc , Ed Fb,, Rd
nbolt M2

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3.5.5 Resistenza del nodo

Per azione assiale il dominio di resistenza


N j , Ed
1
N j , Rd

Il valore di N j , Rd il pi piccolo delle resistenze calcolate per azione assiale viste prima.

Per azione di taglio il dominio di resistenza


V j , Ed
1
V j , Rd

Il valore di V j , Rd il pi piccolo delle resistenze calcolate per azione tagliante viste prima.

3.5.6 Resistenza delle sezioni nette

La resistenza a taglio secondo il meccanismo di collasso block shear (EC3 1.8 punto
3.10.2), caratterizzato da due possibili modalit di crisi:
Rottura a trazione lungo la linea dei fori e in uno snervamento a taglio della sezione
nella sezione lorda;
Rottura a taglio della sezione netta.

Per un gruppo di bulloni sollecitati da unazione simmetrica, la resistenza a strappo,


Veff ,1, Rd dato da:

Veff ,1, Rd
f u Ant

f y
3 Anv
M2 M0
dove:
Ant la superficie netta sottoposta a tensione;

Anv la superficie netta sottoposta a taglio.

Per un di gruppo di bulloni sollecitati da unazione eccentrica a taglio, Veff ,2, Rd dato

da:

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Veff , 2, Rd 0.5
f u Ant

f y
3 Anv
M2 M0
Deve essere che:
V j ,, Ed Veff , Rd

3.5.7 Verifiche geometriche

La procedura provvede a verificare che le prescrizioni costruttive per le forature di un


giunto bullonato secondo lEC3 1-8 secondo la tabella 3.3 e figura 3.1

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3.6 Collegamento 142

(Trave portante Trave portata)

(Trave portante su anima flangia o su anima colonna)

Questo tipo di collegamento, viene generalmente utilizzato per garantire la continuit


della trave portata, trave trave continua (nodi su trave continua), il nodo trasmette
anche momento, ed assimilabile come vincolo incastro.

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In questo tipo di collegamento le verifiche che si devono effettuare sono relative alle
seguenti modalit di collasso:
- Resistenza saldatura su elemento secondario (trave portata);
- Resistenza squadretta su elemento primario (trave portante);

Le resistenze di calcolo del nodo da calcolare considerato che viene assimilato ad un


nodo incastro sono:
- N j , Rd , resistenza assiale di progetto;

- V j , Rd , resistenza a taglio di progetto;

- M j , Rd , resistenza flettente di progetto;

Verifiche del nodo


- Per azione assiale
N j , Ed
- 1
N j , Rd

- Per azione combinata taglio e flessione


M j , Ed V j , Ed
1
M j , Rd V j , Rd

3.6.1 Resistenza del singolo bullone e della singola saldatura

Qui vengono richiamati i criteri comuni per le verifiche dei singoli bulloni e delle singole
saldature.

3.6.1.1 Resistenza a trazione del bullone

La resistenza a trazione del singolo bullone vale:

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0.9 f ub As
Ft , Rd
M2
Dove
As larea sollecitata a trazione

f ub la tensione ultima del bullone

3.6.1.2 Resistenza del bullone a taglio

Per una connessione a taglio (vedi Categoria A EC3 1-8 punto 3.4.1) la resistenza del
singolo bullone a taglio (per una sola sezione resistente) vale:
v f ub A
Fv,, Rd
M2
Se il piano di taglio passa attraverso la porzione filettata del bullone:
- per le classi 4.6, 5.6 e 8.8
v 0.6
- per le classi 4.8, 5.8 e 10.9
v 0.5
Se il piano di taglio passa attraverso la porzione non filettata del bullone:
v 0.6
Mentre
A larea lorda del bullone
f ub la tensione ultima del bullone

3.6.1.3 Resistenza a rifollamento per il singolo bullone

La verifica a rifollamento per singola sezione resistente del bullone vale:


k1 b f u dt
Fb,, Rd
M2

Dove b vale

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per bulloni esterni


f ub e1
b min( ; ;1)
f u 3d 0

per bulloni interni


f ub p1 1
b min( ; ;1)
f u 3d 0 4

Mentre k1 vale

per bulloni esterni


e2
k1 min(2.8 1.7;2.5)
d0

per bulloni interni


p2
k1 min(1.4 1.7;2.5)
d0

Dove
fu la tensione ultima del piatto meno resistente

f ub la tensione ultima del bullone


t lo spessore minimo dei piatti collegati
d 0 il diametro del foro
Per la definizione della altre grandezze vedi la figura 3.1

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3.6.1.4 Resistenza della saldatura

La resistenza di progetto di una saldatura ad angolo vale:


Fw,Rd f vw.d a l

Dove
f vw.d la resistenza di progetto a taglio della saldatura.

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a laltezza di gola della saldatura.


l la lunghezza del cordone della saldatura.
La resistenza al taglio di calcolo f vw.d della saldatura vale:

fu / 3
f vw.d
w M 2
dove:
f u la resistenza nominale di rottura della parte pi debole del nodo;

w il fattore di correlazione appropriato indicato nella Tabella 4.1.

3.6.2 Definizioni

Nelle verifiche le grandezze relative alla trave portata avranno il pedice wb per la trave
portante il pedice wc.

3.6.3 Resistenza per azione assiale sulla trave portata

I componenti resistenti sono:


- saldatura sullanima della trave portata;

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- squadretta su anima della trave portante o su anima della colonna o su flangia


della colonna;

3.6.3.1 Saldatura sullanima della trave portata

La singola squadretta deve avere la saldatura su entrambi i bordi (superiore ed


inferiore).
La resistenza vale:
Fw,wb , Rd f vw.d a 2 l un angolare sullanima della trave

Deve essere che:


N j , Ed Fw,wb , Ed Fw,wb , Rd

dove:
Fw,wb , Ed lazione sulla saldatura.

3.6.3.2 Squadretta bullonata sullanima della trave portante

A resistere allo sforzo assiale proveniente dalla trave portata sono i bulloni soggetti a
trazione, la resistenza complessiva vale:
0.9 f ub As
Ft ,wc , Rd nbolt
M2
Deve essere che:
N j , Ed Ft ,wc , Ed Ft ,wc , Rd

3.6.4 Resistenza del nodo per azione flettente e tagliante

I componenti resistenti sono:


- saldatura sullanima della trave portata;
- squadretta su anima della trave portante.

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3.6.4.1 Squadretta saldata allanima della trave portata

Detta V j , Ed lazione tagliante e M j , Ed lazione flettente sulla trave portata, per

lequilibrio alla traslazione verticale e alla rotazione rispetto allasse della flangia della
trave portante, le sollecitazioni in corrispondenza del baricentro dei cordoni sulla
squadretta sono:
Vwb , Ed V j , Ed Taglio

M wb , Ed M j , Ed Torsione

Le sollecitazioni sul singolo cordone per squadretta vale:


Vwb , Ed
Fw,V ,wb , Ed Azione vertivale
2
M wb , Ed
Fw, H ,wb , Ed Azione orizzontale
(h a)

Dove
a la distanza tra il baricentro dei cordoni e lasse dellanima della trave portante.
Le sollecitazioni sui due cordoni vale:
Fw,V ,wb , Ed Vwb , Ed Azione vertivale
M wb , Ed
Fw, H ,wb , Ed Azione orizzontale
a l
3
Dove
l la lunghezza del cordone;
a laltezza del cordone.

La risultante delle forze vale

Fw,,wb , Ed Fw,,V ,wb , Ed 2 Fw,, H ,wb , Ed 2

La resistenza vale:
Fw,wb , Rd f vw.d a 2 l

Deve essere che:


V j ,wb , Ed Fw,wb , Rd

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3.6.4.2 Squadretta bullonata sullanima della trave portante

Detta V j , Ed lazione tagliante e M j , Ed lazione flettente sulla trave portante, per

lequilibrio alla traslazione verticale e alla rotazione rispetto allasse della flangia della
trave portante, le sollecitazioni in corrispondenza del baricentro del gruppo di bulloni
sono:
Se presente solo una squadretta:
Vwc , Ed V j , Ed Taglio

M wc , Ed M j , Ed Torsione

Le azioni di taglio sul singolo bullone valgono:

Vwc , Ed
Fv,V ,wc , Ed Azione vertivale
nbolt
M wc , Ed
Fv, H ,wc , Ed yi Azione orizzontale

y 2
i

Dove
y i la distanza del singolo bullone dal baricentro dal centro di compressione assunto

sul filo inferiore della squadretta.


La risultante delle sollecitazioni vale

Fv,,wc , Ed Fv,,V ,wc , Ed 2 Fv,, H ,wc , Ed 2

Linsieme dei bulloni sar sollecitato da una forza di taglio:


V j ,wc , Ed nblot Fv,,wc , Ed

La resistenza totale a taglio dei bulloni vale:


Vwc , Rd nbolt Fv,wc , Rd

Deve essere che:


V j ,wc , Ed Vwc , Rd

Sulla squadretta va comunque effettuata la verifica a rifollamento.


La verifica a rifollamento per singola sezione deve rispettare la seguente:
V j ,wc , Ed k1 b f u dt
Fb,,wc , Ed Fb,, Rd
nbolt M2

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3.6.5 Resistenza del nodo

Per azione assiale il dominio di resistenza


N j , Ed
1
N j , Rd

Il valore di N j , Rd il pi piccolo delle resistenze calcolate per azione assiale viste prima.

Per azione di taglio e momento flettente il dominio di resistenza


M j , Ed V j , Ed
1
M j , Rd V j , Rd

Il valore di V j , Rd e M j , Rd sono le minime resistenze calcolate per azione tagliante e flettenti viste

prima.

3.6.6 Resistenza delle sezioni nette

La resistenza a taglio secondo il meccanismo di collasso block shear (EC3 1.8 punto
3.10.2), caratterizzato da due possibili modalit di crisi:
Rottura a trazione lungo la linea dei fori e in uno snervamento a taglio della sezione
nella sezione lorda;
Rottura a taglio della sezione netta.

Per un gruppo di bulloni sollecitati da unazione simmetrica, la resistenza a strappo,


Veff ,1, Rd dato da:

Veff ,1, Rd
f u Ant

f y
3 Anv
M2 M0
dove:
Ant la superficie netta sottoposta a tensione;

Anv la superficie netta sottoposta a taglio.

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Per un di gruppo di bulloni sollecitati da unazione eccentrica a taglio, Veff ,2, Rd dato

da:

Veff , 2, Rd 0.5
f u Ant

f y
3 Anv
M2 M0
Deve essere che:
V j ,, Ed Veff , Rd

3.6.7 Verifiche geometriche

La procedura provvede a verificare che le prescrizioni costruttive per le forature di un


giunto bullonato secondo lEC3 1-8 secondo la tabella 3.3 e figura 3.1

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3.7 Collegamento 14

(Trave Trave Flangia bullonata)

(Colonna Colonna Flangia bullonata)

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In questo tipo di collegamento le verifiche che si devono effettuare sono relative alle
seguenti modalit di collasso, per il nodo trave trave che si estende con le stesse
modalit per il dodo colonna - colonna:
- Piastra di collegamento a flessione;
- Flangia e anima della trave a compressione;
- Anima della trave a trazione.

Verifiche locali:
- Saldatura trave con piatto sulla flangia della colonna;

Le resistenze di calcolo del nodo da calcolare sono:


- N j , Rd , resistenza assiale di progetto, in assenza di momento flettente;

- V j , Rd , resistenza a taglio di progetto;

- M j , Rd , momento resistenze di progetto, in assenza di forza assiale;

Verifiche del nodo


- Per azione assiale in assenza di momento applicato
N j , Ed
1
N j , Rd

- Per azione di taglio


V j , Ed
1
V j , Rd

- Per momento applicato in assenza di forza assiale


M j , Ed
1
M j , Rd

- Per momento applicato e forza assiale, si considera il seguente dominio di


resistenza

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M j , Ed N j , Ed
1
M j , Rd N j , Rd

Se lazione assiale N Ed non supera il 5% dellazione assiale plastica N pl , Rd , si

trascura la coesistenza della forza assiale ed il dominio diventa


M j , Ed
1
M j , Rd

3.7.1 Piastra di collegamento a flessione


La resistenza di progetto e le modalit di collasso di un piastra in flessione, viene
calcolata considerando anche i bulloni soggetti a tensione, considerata come un T-stub
(EC3 1-8 punto 6.2.4), la resistenza viene calcolata per:
- Ogni singola fila di bulloni necessaria per resistere a tensione;
- Ogni gruppo di file di bulloni necessari per resistere a tensione.
Il gruppo di file di bulloni, entrambi ai lati di un rinforzo collegato alla piastra terminale
vanno trattati come separati equivalente T-stub. In una piastra estesa, intesa come la
parte della piastra estesa sopra la trave (extended end - plate), la riga di bulloni nella
parte estesa viene trattata come un equivalente separato T-stub, vedi Figura 6.10. La
resistenza di progetto e le modalit di collasso viene determinata separatamente per
ogni equivalente T-stub.
La dimensione emin (EC3 1-8 punto 6.2.4) si ricava dalla Figura 6.8 per quella parte

della piastra che si trova tra la flangia superiore ed inferiore della trave. Per la parte
estesa della piastra emin va preso come e x , vedi Figura 6.10.

La lunghezza effettiva l eff equivalente T-stub della flangia viene determinata in

conformit alEC3 1-8 punto 6.2.4.2 utilizzando i valori per ogni fila di bulloni riportati
nella tabella 6.6.
I valori di m e m x da utilizzare per la Tabella 6.6 si ricavano dalla Figura 6.10.

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Da notare come per le righe comprese tra la flangia superiore ed inferiore della

trave la l eff una grandezza verticale come il caso della l eff flangia della colonna

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Mentre la parte estesa della piastra l eff una grandezza orizzontale.

La parte estesa della flangia viene trattata separatamente

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In genere per la piastra si hanno valori diversi della l eff dellelemento

equivalente a T-stub equivalente per le file comprese tra la flangia della trave,
queste risentono dellirrigidimento fornito dallanima della trave e quindi ha
resistenza e rigidezza superiori rispetto alla fila della parte estesa della piastra.

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3.7.2 Flangia e anima della trave a compressione

3.7.2.1 Trave non rinforzata

Anima e flangia della trave a compressione e riferimenti

La risultante delle forze a compressione della flangia della trave e la compressione


adiacente che si sviluppa sullanima della trave, si presume che agiscano a livello del
centro di compressione, la resistenza di progetto a compressione della flangia e
dellanima data dalla seguente espressione:
M c,Rd
Fc, fb,Rd
h t fb

dove:
h laltezza della trave;
M c, Rd il momento resistente di progetto della trave, ridotto in presenza di taglio,

vedere EC3 - 1-1 punto 6.2.8. Per una trave rinforzata M c, Rd pu essere calcolata

trascurando la flangia intermedia.


t fb lo spessore della flangia della trave collegata.

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Centro di compressione

Se l'altezza della trave supera i 600 mm, il contributo della trave a


la resistenza a compressione di progettazione dovrebbe essere limitato al 20%.

Per il calcolo di M c, Rd in presenza di taglio, vedi EC3-1-1 punto6.2.8, si utilizza il


momento ridotto

Aw2
W pl, y fy

4t w
M y ,V , Rd
M 0

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Dove

2
2V
Ed 1
V pl, Rd

3.7.3 Anima della trave a trazione

Anima e flangia della trave a trazione e riferimenti

La resistenza a trazione dellanima della trave data dalla seguente espressione:


f y , wb
Ft , wb , Rd beff ,t , wb t wb
M0

La larghezza efficace beff ,t ,wb uguale alla lunghezza effettiva di un equivalente T-stub

rappresentato dalla piastra a flessione, per file comprese tra le due flangie della trave,
considerando la singola fila ed i gruppi di bulloni.

3.7.4 Saldature
La resistenza di progetto di una saldatura ad angolo vale:
Fw,Rd f vw.d a l

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Dove
f vw.d la resistenza di progetto a taglio della saldatura.
a laltezza di gola della saldatura.
l la lunghezza del cordone della saldatura.

La resistenza al taglio di calcolo f vw.d della saldatura vale:

fu / 3
f vw.d
w M 2
dove:
f u la resistenza nominale di rottura della parte pi debole del nodo;

w il fattore di correlazione appropriato indicato nella Tabella 4.1.

La verifica della saldatura soddisfatta se:


Fw,Ed Fw, Rd

dove:
Fw, Ed il valore di progetto della forza agente sullintero cordone della saldatura;

Fw, Rd la resistenza di progetto dellintero cordone della saldatura.

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Di seguito vengono riassunte le azioni di calcolo da considerare per le verifiche delle


saldature.

3.7.4.1 Saldature trave piastra di collegamento alla colonna

La flangia in genere deve resistere al momento flettente e sforzo normale, la saldatura


sulla flangia viene verificata quando:
M b ,Ed N b ,Ed
Ft ,ep,Ed Fw,Rd f vw.d a br
z 2
Dove
br la lunghezza del cordone sulla zona tesa o compressa della trave

Lanima della trave in genere deve resistere al taglio, la saldatura sullanima viene
verificata quando:
Ft ,ep,Ed V Fw,Rd f vw.d a hr
Dove
hr la lunghezza del cordone sullanima

3.7.5 Resistenza del nodo per azione assiale


La resistenza di progetto a puro sforzo normale N j , Rd viene calcolata come il valore

minimo delle singole resistenze calcolate per il nodo viste prima, a secondo che si tratti
di compressione o trazione.

3.7.5.1 Resistenza a compressione

La resistenza di progetto a compressione N j , Rd il pi piccolo dei seguenti valori:

- Flangia e anima della trave a compressione N pl ,b (sforzo normale plastico della

trave).

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3.7.5.2 Resistenza a trazione

Lo sforzo normale di trazione N j , Rd del nodo trave-colonna di un nodo bullonato con

piastra pu essere determinata da:


N j , Rd nrow Ftr , Rd

dove:
Ftr , Rd la resistenza efficace di calcolo di tensione della fila di bullone r;

nrow il numero di file di bulloni.

La tensione efficace resistente di progetto Ftr , Rd per ogni fila di bulloni r, presa come

singola fila di bulloni, la pi piccola resistenza di progettazione a tensione per una


singola fila di bulloni dei seguenti componenti di base:
- Piastra di collegamento a flessione Ft ,ep,, Rd

- Anima della trave a trazione Ft ,wb ,, Rd

- Flangia e anima della trave a trazione N pl ,b

3.7.6 Resistenza a taglio


Il taglio viene trasferito totalmente ai bulloni, la resistenza di progetto a taglio dipende
quindi dalla loro resistenza a taglio.
Per una connessione a taglio di Categoria A (EC3 1-8 punto 3.4.1) la resistenza del
singolo bullone a taglio vale:
v f ub A
Fv,, Rd
M2
Se il piano di taglio passa attraverso la porzione filettata del bullone:
- per le classi 4.6, 5.6 e 8.8
v 0.6
- per le classi 4.8, 5.8 e 10.9
v 0.5
Se il piano di taglio passa attraverso la porzione non filettata del bullone:

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v 0.6

Per i bulloni del nodo sollecitati a trazione (vedi bulloni a trazione nel caso di flessione)
la loro resistenza va ridotta di 0.4 / 1.4 , quindi:
0.4
Fv,, Rd Fv,,tr , Rd
1.4
Dove
v f ub A
Fv,,tr , Rd la resistenza a taglio dei bulloni sollecitato pure a trazione.
M2

La resistenza a taglio V j , Rd del nodo trave-colonna di un nodo bullonato con piastra pu

essere determinata da:


nbolt
V j , Rd Fv,Rd
1

La verifica a rifollamento per singolo bullone vale:


k1 b f u dt
Fb,, Rd
M2
Dove
per bulloni esterni
f ub e1
b min( ; ;1)
f u 3d 0

per bulloni interni


f ub p1 1
b min( ; ;1)
f u 3d 0 4

per bulloni esterni


e2
k1 min(2.8 1.7;2.5)
d0

per bulloni interni


p2
k1 min(1.4 1.7;2.5)
d0

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In assenza di forza di taglio viene considerata comunque una forza di taglio pari al
2,5% della capacit della forza normale della sezione pi debole.

3.7.7 Resistenza a flessione

Il momento resistente di progetto a flessione di un giunto bullonato con piastra che ha


una sola fila di bulloni in tensione (o se viene considerata una sola fila di bulloni in
tensione) viene calcolata come indicato in Figura 6.15 (c).
Il momento resistente di progetto di un giunto bullonato con piastra con pi di una fila
di bulloni in tensione deve essere determinata come specificato in 6.2.7.2.
Per il centro di compressione vedi Figura 6.15.

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Il momento di calcolo viene forzato al 25% del momento plastico della sezione pi
debole, se lazione inferiore.

Il momento resistente di progetto M j , Rd del nodo trave-colonna di un nodo bullonato

con piastra pu essere determinata da:

M j , Rd hr Ftr ,Rd
r

dove:
Ftr , Rd la resistenza efficace di calcolo di tensione della fila di bulloni r;

hr la distanza della fila di bulloni r dal centro di compressione;


r il numero di fila del bullone.

NOTA: le file di bulloni sono numerate a partire dalla fila di bulloni pi lontana dal
centro di compressione.

Il centro di compressione in linea con il centro della flangia di compressione del


membro collegato.
La tensione efficace resistente di progetto Ftr , Rd per ogni fila di bulloni viene

determinata in sequenza, a partire dalla fila di bulloni 1, ovvero dalla fila di bullone pi
lontana dal centro di compressione, poi procedendo alla fila 2, ecc.

Nel determinare l'effettiva resistenza di progetto Ftr , Rd della fila di bulloni r tutte le file

di bulloni pi vicine al centro di compressione vengono ignorate.

La tensione efficace resistente di progetto Ftr , Rd per ogni fila di bulloni r viene presa

come la tensione resistente di calcolo Ftr , Rd di una singola fila di bulloni come il pi

piccolo valore della resistenza tensione di progettazione per una singola fila di bulloni
dei componenti:

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- Piastra di collegamento a flessione Ft ,ep,, Rd

Ft ,wb,,Rd
- Anima della trave a tensione

L'effettiva tensione resistente di progetto Ftr , Rd , della fila di bulloni r, viene ridotta al di

sotto del valore di Ftr , Rd per assicurare che tutti i bulloni rispettino le seguenti

condizioni:

- La resistenza di progetto totale Ftr ,Rd non supera il pi piccolo dei seguenti valori:

- La resistenza di progetto della flangia trave e web in compressione Fc, fb ,, Rd .

La tensione efficace resistente di progetto Ftr , Rd , della fila di bulloni r, viene ridotta al di

sotto il valore di Ftr , Rd , per garantire che la somma delle resistenze di progettazione

adottate per la fila in esame fino alla fila r che fanno parte dello stesso gruppo dei
bulloni, non superano la resistenza di progetto di quel gruppo nel suo complesso.
Il controllo viene eseguito per i seguenti componenti:
- Piastra di collegamento a flessione Ft ,ep,, Rd

Ft ,wb,,Rd
- Anima della trave a tensione

3.7.8 Resistenza a pressoflessione e a tensoflessione


Se la forza assiale N Ed sulla trave supera il 5% della resistenza di progetto N pl , Rd , il

dominio conservatore da poter essere utilizzato vale:


M j , Ed N j , Ed
1
M j , Rd N j , Rd

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3.7.9 Resistenza delle sezioni nette

La resistenza a taglio secondo il meccanismo di collasso block shear (EC3 1.8 punto
3.10.2), caratterizzata da due possibili modalit di crisi:
Rottura a trazione lungo la linea dei fori e in uno snervamento a taglio della sezione
nella sezione lorda;
Rottura a taglio della sezione netta.

Per un gruppo di bulloni sollecitati da unazione simmetrica, la resistenza a strappo,


Veff ,1, Rd dato da:

Veff ,1, Rd
f u Ant

f y
3 Anv
M2 M0
dove:
Ant la superficie netta sottoposta a tensione;

Anv la superficie netta sottoposta a taglio.

Per un di gruppo di bulloni sollecitati da unazione eccentrica a taglio, Veff ,2, Rd dato

da:

Veff , 2, Rd 0.5
f u Ant

f y
3 Anv
M2 M0
Deve essere che:
V j ,, Ed Veff , Rd

3.7.10 Verifiche geometriche

La procedura provvede a verificare che le prescrizioni costruttive per le forature di un


giunto bullonato secondo lEC3 1-8 secondo la tabella 3.3 e figura 3.1

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3.8 Collegamento 77

(Trave Trave)

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Questo tipo di collegamento, viene generalmente utilizzato per garantire la continuit


delle travi interrotte per motivi di lunghezza della trave in commercio o per motivi
progettuali, il nodo trasmette anche momento, ed assimilabile come vincolo incastro.

In questa tipo di collegamento le verifiche che si devono effettuare sono relative alle
seguenti modalit di collasso:
- Resistenza coprigiunto ala;
- Resistenza coprigiunto anima;

Le resistenze di calcolo del nodo da calcolare considerato che viene assimilato ad un


nodo incastro sono:
- N j , Rd , resistenza assiale di progetto;

- V j , Rd , resistenza a taglio di progetto;

- M j , Rd , resistenza flettente di progetto;

Verifiche del nodo


- Per azione assiale
N j , Ed
- 1
N j , Rd

- Per azione combinata taglio e flessione


M j , Ed V j , Ed
1
M j , Rd V j , Rd

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3.8.1 Resistenza del singolo bullone

Qui vengono richiamate i criteri comuni per le verifiche dei singoli bulloni.

3.8.1.1 Resistenza a trazione del bullone

La resistenza a trazione del singolo bullone vale:


0.9 f ub As
Ft , Rd
M2
Dove
As larea sollecitata a trazione

f ub la tensione ultima del bullone

3.8.1.2 Resistenza del bullone a taglio

Per una connessione a taglio (vedi Categoria A EC3 1-8 punto 3.4.1) la resistenza del
singolo bullone a taglio (per una sola sezione resistente) vale:
v f ub A
Fv,, Rd
M2
Se il piano di taglio passa attraverso la porzione filettata del bullone:
- per le classi 4.6, 5.6 e 8.8
v 0.6
- per le classi 4.8, 5.8 e 10.9
v 0.5
Se il piano di taglio passa attraverso la porzione non filettata del bullone:
v 0.6
Mentre
A larea lorda del bullone
f ub la tensione ultima del bullone

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3.8.1.3 Resistenza a rifollamento per il singolo bullone

La verifica a rifollamento per singola sezione resistente del bullone vale:


k1 b f u dt
Fb,, Rd
M2

Dove b vale

per bulloni esterni


f ub e1
b min( ; ;1)
f u 3d 0

per bulloni interni


f ub p1 1
b min( ; ;1)
f u 3d 0 4

Mentre k1 vale

per bulloni esterni


e2
k1 min(2.8 1.7;2.5)
d0

per bulloni interni


p2
k1 min(1.4 1.7;2.5)
d0

Dove
fu la tensione ultima del piatto meno resistente

f ub la tensione ultima del bullone


t lo spessore minimo dei piatti collegati
d 0 il diametro del foro

Per la definizione della altre grandezze vedi la figura 3.1

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3.8.2 Definizioni

Nelle verifiche le grandezze relative allala della trave avranno il pedice fb per lanima
della trave il pedice wb.

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3.8.3 Resistenza per azione assiale

I componenti resistenti sono:


- Bulloni sullala e sullanima.

3.8.3.1 Verifica bulloni

Detta N j , Ed lazione normale, questa impegna in egual modo tutti i bulloni dellala e

dellanima, la resistenza a trazione o compressione dipende dalla resistenza a taglio dei


bulloni.
Sul coprigiunto va comunque effettuata la verifica a rifollamento.
La resistenza complessiva a taglio dei bulloni vale:
Vwb , Rd nbolt Fv, Rd

Deve essere che:


N j , Ed Vwb , Rd

La verifica a rifollamento per singola sezione deve rispettare la seguente:


N j ,, Ed k1 b f u dt
Fb,,wc , Ed Fb,, Rd
nbolt M2

3.8.4 Resistenza del nodo per azione flettente e tagliante

I componenti resistenti sono:


- Coprigiunto sullala;
- Coprigiunto sullanima.

3.8.4.1 Coprigiunto sullala

Si ipotizza che il coprigiunto sullala resisti solo al momento M j , Ed , la forza assiale sul

singolo coprigiunto vale:

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M j , Ed
F
H t copr

Dove
H laltezza della trave
t copr lo spessore del coprigiunto

Le azioni di taglio sul singolo bullone del singolo coprigiunto valgono:


F
Fv, fb , Ed
nbolt

Linsieme dei bulloni sar sollecitato da una forza di taglio:


V j , Ed nblot Fv,, fb , Ed

La resistenza totale a taglio dei bulloni vale:


V fb, Rd nbolt Fv, fb, Rd

Deve essere che:


V j , Ed V fb, Rd

Sul coprigiunto va comunque effettuata la verifica a rifollamento.


La verifica a rifollamento per singola sezione deve rispettare la seguente:
V j , fb , Ed k1 b f u dt
Fb,, fb , Ed Fb,, Rd
nbolt M2

3.8.4.2 Coprigiunto sullanima

Detta V j , Ed lazione tagliante, le sollecitazioni sul coprigiunto valgono:

Vwb , Ed V j , Ed T aglio

M I
M j , Ed anima T orsione
fc , Ed
I totale

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Le azioni di taglio sul singolo bullone valgono:

Vwc , Ed
Fv,V ,wc , Ed Azione vertivale
nbolt
M
Fv, H ,wc , Ed wc , Ed yi Azione orizzontale

yi2

Dove
y i la distanza del singolo bullone dal baricentro del centro di compressione assunto

sul baricentro dei bulloni.


La risultante delle sollecitazioni vale

Fv,,wc , Ed Fv,,V ,wc , Ed 2 Fv,, H ,wc , Ed 2

Linsieme dei bulloni sar sollecitato da una forza di taglio:


V j ,wc , Ed nblot Fv,,wc , Ed

La resistenza totale a taglio dei bulloni vale:


Vwc , Rd nbolt Fv,wc , Rd

Deve essere che:


V j ,wc , Ed Vwc , Rd

Sul coprigiunto va comunque effettuata la verifica a rifollamento.


La verifica a rifollamento per singola sezione deve rispettare la seguente:
V j ,wc , Ed k1 b f u dt
Fb,,wc , Ed Fb,, Rd
nbolt M2

3.8.5 Resistenza del nodo

Per azione assiale il dominio di resistenza


N j , Ed
1
N j , Rd

Il valore di N j , Rd il pi piccolo delle resistenze calcolate per azione assiale viste prima.

Per azione di taglio e momento flettente il dominio di resistenza

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M j , Ed V j , Ed
1
M j , Rd V j , Rd

Il valore di V j , Rd e M j , Rd sono le minime resistenze calcolate per azione tagliante e flettenti viste

prima.

3.8.6 Resistenza delle sezioni nette

La resistenza a taglio secondo il meccanismo di collasso block shear (EC3 1.8 punto
3.10.2), caratterizzata da due possibili modalit di crisi:
Rottura a trazione lungo la linea dei fori e in uno snervamento a taglio della sezione
nella sezione lorda;
Rottura a taglio della sezione netta.

Per un gruppo di bulloni sollecitati da unazione simmetrica, la resistenza a strappo,


Veff ,1, Rd dato da:

Veff ,1, Rd
f u Ant

f y
3 Anv
M2 M0
dove:
Ant la superficie netta sottoposta a tensione;

Anv la superficie netta sottoposta a taglio.

Per un di gruppo di bulloni sollecitati da unazione eccentrica a taglio, Veff ,2, Rd dato

da:

Veff , 2, Rd 0.5
f u Ant

f y
3 Anv
M2 M0
Deve essere che:
V j ,, Ed Veff , Rd

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3.8.7 Verifiche geometriche

La procedura provvede a verificare che le prescrizioni costruttive per le forature di un


giunto bullonato secondo lEC3 1-8 secondo la tabella 3.3 e figura 3.1

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3.9 Collegamento 42

(Colonna Colonna)

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Questo tipo di collegamento, viene generalmente utilizzato per garantire la continuit


delle colonne interrotte per motivi di lunghezza delle colonne in commercio o per motivi
progettuali, il nodo trasmette anche momento, ed assimilabile come vincolo incastro.

In questa tipo di collegamento le verifiche che si devono effettuare sono relative alle
seguenti modalit di collasso:
- Resistenza coprigiunto ala;
- Resistenza coprigiunto anima;

Le resistenze di calcolo del nodo da calcolare considerato che viene assimilato ad un


nodo incastro sono:
- N j , Rd , resistenza assiale di progetto;

- V j , Rd , resistenza a taglio di progetto;

- M j , Rd , resistenza flettente di progetto;

Verifiche del nodo


- Per azione assiale
N j , Ed
- 1
N j , Rd

- Per azione combinata taglio e flessione


M j , Ed V j , Ed
1
M j , Rd V j , Rd

3.9.1 Resistenza del singolo bullone

Qui vengono richiamate i criteri comuni per le verifiche dei singoli bulloni.

3.9.1.1 Resistenza a trazione del bullone

Manuale duso Versione 1.11.0.59 del 23 Gennaio 2014 P a g i n a 195 di 319


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La resistenza a trazione del singolo bullone vale:


0.9 f ub As
Ft , Rd
M2
Dove
As larea sollecitata a trazione

f ub la tensione ultima del bullone

3.9.1.2 Resistenza del bullone a taglio

Per una connessione a taglio (vedi Categoria A EC3 1-8 punto 3.4.1) la resistenza del
singolo bullone a taglio (per una sola sezione resistente) vale:
v f ub A
Fv,, Rd
M2
Se il piano di taglio passa attraverso la porzione filettata del bullone:
- per le classi 4.6, 5.6 e 8.8
v 0.6
- per le classi 4.8, 5.8 e 10.9
v 0.5
Se il piano di taglio passa attraverso la porzione non filettata del bullone:
v 0.6
Mentre
A larea lorda del bullone
f ub la tensione ultima del bullone

3.9.1.3 Resistenza a rifollamento per il singolo bullone

La verifica a rifollamento per singola sezione resistente del bullone vale:


k1 b f u dt
Fb,, Rd
M2

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Dove b vale

per bulloni esterni


f ub e1
b min( ; ;1)
f u 3d 0

per bulloni interni


f ub p1 1
b min( ; ;1)
f u 3d 0 4

Mentre k1 vale

per bulloni esterni


e2
k1 min(2.8 1.7;2.5)
d0

per bulloni interni


p2
k1 min(1.4 1.7;2.5)
d0

Dove
fu la tensione ultima del piatto meno resistente

f ub la tensione ultima del bullone


t lo spessore minimo dei piatti collegati
d 0 il diametro del foro
Per la definizione della altre grandezze vedi la figura 3.1

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3.9.2 Definizioni

Nelle verifiche le grandezze relative allala della colonna avranno il pedice fb per lanima
della trave il pedice wb.

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3.9.3 Resistenza per azione assiale

I componenti resistenti sono:


- Bulloni sullala e sullanima.

3.9.3.1 Verifica bulloni

Detta N j , Ed lazione normale, questa impegna in egual modo tutti i bulloni dellala e

dellanima, la resistenza a trazione o compressione dipende dalla resistenza a taglio dei


bulloni.
Sul coprigiunto va comunque effettuata la verifica a rifollamento.
La resistenza complessiva a taglio dei bulloni vale:
Vwb , Rd nbolt Fv, Rd

Deve essere che:


N j , Ed Vwb , Rd

La verifica a rifollamento per singola sezione deve rispettare la seguente:


N j ,, Ed k1 b f u dt
Fb,,wc , Ed Fb,, Rd
nbolt M2

3.9.4 Resistenza del nodo per azione flettente e tagliante

I componenti resistenti sono:


- Coprigiunto sullala;
- Coprigiunto sullanima.

3.9.4.1 Coprigiunto sullala

Si ipotizza che il coprigiunto sullala resisti solo al momento M j , Ed , la forza assiale sul

singolo coprigiunto vale:

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M j , Ed
F
H t copr

Dove
H laltezza della trave
t copr lo spessore del coprigiunto

Le azioni di taglio sul singolo bullone del singolo coprigiunto valgono:


F
Fv, fb , Ed
nbolt

Linsieme dei bulloni sar sollecitato da una forza di taglio:


V j , Ed nblot Fv,, fb , Ed

La resistenza totale a taglio dei bulloni vale:


V fb, Rd nbolt Fv, fb, Rd

Deve essere che:


V j , Ed V fb, Rd

Sul coprigiunto va comunque va effettuata la verifica a rifollamento.


La verifica a rifollamento per singola sezione deve rispettare la seguente:
V j , fb , Ed k1 b f u dt
Fb,, fb , Ed Fb,, Rd
nbolt M2

3.9.4.2 Coprigiunto sullanima

Detta V j , Ed lazione tagliante, le sollecitazioni sul coprigiunto valgono:

Vwb , Ed V j , Ed T aglio

M I
M j , Ed anima T orsione
fc , Ed
I totale

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Le azioni di taglio sul singolo bullone valgono:

Vwc , Ed
Fv,V ,wc , Ed Azione vertivale
nbolt
M
Fv, H ,wc , Ed wc , Ed yi Azione orizzontale

yi2

Dove
y i la distanza del singolo bullone dal baricentro dal centro di compressione assunto

sul baricentro dei bulloni.


La risultante delle sollecitazioni vale

Fv,,wc , Ed Fv,,V ,wc , Ed 2 Fv,, H ,wc , Ed 2

Linsieme dei bulloni sar sollecitato da una forza di taglio:


V j ,wc , Ed nblot Fv,,wc , Ed

La resistenza totale a taglio dei bulloni vale:


Vwc , Rd nbolt Fv,wc , Rd

Deve essere che:


V j ,wc , Ed Vwc , Rd

Sul coprigiunto va comunque effettuata la verifica a rifollamento.


La verifica a rifollamento per singola sezione deve rispettare la seguente:
V j ,wc , Ed k1 b f u dt
Fb,,wc , Ed Fb,, Rd
nbolt M2

3.9.5 Resistenza del nodo

Per azione assiale il dominio di resistenza


N j , Ed
1
N j , Rd

Il valore di N j , Rd il pi piccolo delle resistenze calcolate per azione assiale viste prima.

Per azione di taglio e momento flettente il dominio di resistenza

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M j , Ed V j , Ed
1
M j , Rd V j , Rd

Il valore di V j , Rd e M j , Rd sono le minime resistenze calcolate per azione tagliante e flettenti viste

prima.

3.9.6 Resistenza delle sezioni nette

La resistenza a taglio secondo il meccanismo di collasso block shear (EC3 1.8 punto
3.10.2), caratterizzato da due possibili modalit di crisi:
Rottura a trazione lungo la linea dei fori e in uno snervamento a taglio della sezione
nella sezione lorda;
Rottura a taglio della sezione netta.

Per un gruppo di bulloni sollecitati da unazione simmetrica, la resistenza a strappo,


Veff ,1, Rd dato da:

Veff ,1, Rd
f u Ant

f y
3 Anv
M2 M0
dove:
Ant la superficie netta sottoposta a tensione;

Anv la superficie netta sottoposta a taglio.

Per un di gruppo di bulloni sollecitati da unazione eccentrica a taglio, Veff ,2, Rd dato

da:

Veff , 2, Rd 0.5
f u Ant

f y
3 Anv
M2 M0
Deve essere che:
V j ,, Ed Veff , Rd

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3.9.7 Verifiche geometriche

La procedura provvede a verificare che le prescrizioni costruttive per le forature di un


giunto bullonato secondo lEC3 1-8 secondo la tabella 3.3 e figura 3.1

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3.10 Collegamento 1014

(Collegamento piastra base rettangolare)

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3.10.1 Modellazione del nodo


Il nodo deve essere progettato in coerenza alle modalit di collasso descritti nel EC3
2005, di seguito vengono elencate le prescrizioni geometriche secondo le ipotesi di
calcolo del EC3 -2005 ed utilizzate come ipotesi nel modulo di verifica dei nodi.

3.10.2 Analisi del nodo

In questo tipo di collegamento le verifiche che si devono effettuare sono relative alle
seguenti modalit di collasso:
- Verifica a taglio;
- Anima della colonna a trazione.
- Piastra di base a trazione;
- Flangia e anima della colonna a compressione;
- Base in a compressione;
- Ancoraggi a trazione.

Verifiche locali:
- Saldatura irrigidimenti;
- Saldatura colonna con piatto di collegamento;
- Saldatura chiave di taglio.

Le resistenze di calcolo del nodo da calcolare sono:


- N j , Rd , resistenza assiale di progetto, in assenza di momento flettente;

- V j , Rd , resistenza a taglio di progetto;

- M j , Rd , momento resistenze di progetto, in assenza di forza assiale;

Verifiche del nodo


- Per azione assiale in assenza di momento applicato

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N j , Ed
1
N j , Rd

- Per azione di taglio


V j , Ed
1
V j , Rd

- Per momento applicato in assenza di forza assiale


M j , Ed
1
M j , Rd

- Per momento applicato e forza assiale, si considera il seguente dominio di


resistenza
M j , Ed N j , Ed
1
M j , Rd N j , Rd

Se lazione assiale N Ed non supera il 5% dellazione assiale plastica N pl , Rd , si

trascura la coesistenza della forza assiale ed il dominio diventa


M j , Ed
1
M j , Rd

3.10.3 Verifica a scorrimento


Verifica a taglio puro colonna - plinto

(EC3 - Parte 1-8 - Punto 6.2.2)

3.10.3.1 Azione

La forza di taglio di progetto Vwp , Ed quella definita dal Tekla e da un software di

calcolo (vedi Midas) o da file di testo.


Nel casi di verifica a ripristino di resistenza lazione di taglio considerata vale:

Vwp , Ed Vc, pl

Dove

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Vc, pl la resistenza ultima a taglio della colonna.

Per il calcolo della resistenza per attrito piastra plinto, la forza normale di progetto
N c, Ed quella definita dal Tekla e da un software di calcolo (vedi Midas) o da file di

testo.
Nel casi di verifica a ripristino di resistenza lazione normale considerata vale:

N c, Ed N c, pl

Dove
N c, pl la resistenza normale ultima della colonna.

3.10.3.2 Verifica in assenza di chiave di taglio

La resistenza per attrito piastra e malta di progetto F f , Rd vale:

F f , Rd C f ,d N c, Ed

dove:
C f ,d il coefficiente di attrito tra piastra di base e lo strato di malta. Possono essere

utilizzati i seguenti valori:


- Per malta cementizia C f ,d 0.20 ;

- Per altri tipi di materiale il coefficiente di attrito C f ,d deve essere determinato

mediante test secondo la norma EN 1990, allegato D;


N c, Ed il valore di progetto dello sforzo normale di compressione della colonna.

Se la colonna caricata da una forza di trazione normale, F f , Rd 0 .

La resistenza di progetto a taglio di un bullone di ancoraggio Fvb, Rd deve essere

considerato come il pi piccolo di F1,vb, Rd e F2,vb, Rd dove:

- F1,vb, Rd la resistenza di progetto a taglio del bullone di ancoraggio che per una

connessione a taglio di Categoria A (EC3 1-8 punto 3.4.1) la resistenza del singolo
bullone a taglio vale:

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v f ub A
Fv,, Rd
M2
Se il piano di taglio passa attraverso la porzione filettata del bullone:
- per le classi 4.6, 5.6 e 8.8
v 0.6
- per le classi 4.8, 5.8 e 10.9
v 0.5
Se il piano di taglio passa attraverso la porzione non filettata del bullone:
v 0.6
mentre
b f ub As
- F2,vb, Rd
Mb
dove:
b 0.44 0.0003f yb

f yb il carico di snervamento del bullone di ancoraggio, con 235N / mm2 f yb 640N / mm2

La resistenza a taglio di progetto Fv, Rd vale

Fv, Rd F f , Rd nFvb, Rd

dove:
n il numero di bulloni di ancoraggio della piastra di base.

3.10.3.3 Verifica in presenza di chiave di taglio

In presenza di una chiave di taglio, la resistenza a taglio viene affidata solo ad essa,
non viene presa in considerazione lattrito piastra con malta e la resistenza a taglio dei
bulloni di ancoraggio.
La verifica viene secondo EC2- punto 6.7, che considera le pressioni localizzate sul
calcestruzzo, la resistenza vale:
Fv, Rd f jd A

Dove:

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A la superficie di contatto della chiave di taglio con il calcestruzzo

f jd la capacit portante del calcestruzzo che vale:

f jd j 3 f cd
Dove
j 2 / 3 il coefficiente del materiale fondazione
f cd la resistenza cubica di calcolo del calcestruzzo

3.10.3.4 Verifica a rifollamento

La verifica a rifollamento per singolo bullone vale:


k1 b f u dt
Fb,, Rd
M2
Dove
per bulloni esterni
f ub e1
b min( ; ;1)
f u 3d 0

per bulloni interni


f ub p1 1
b min( ; ;1)
f u 3d 0 4

per bulloni esterni


e2
k1 min(2.8 1.7;2.5)
d0

per bulloni interni


p2
k1 min(1.4 1.7;2.5)
d0

In assenza di forza di taglio viene considerata comunque una forza di taglio pari al
2,5% della capacit della forza normale della sezione pi debole.

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3.10.4 Base in compressione o pressoflessione


Verifica a pressoflessione base - plinto

(EC3 - Parte 1-8 - Punto 6.2.5)

3.10.4.1 Azione

Lazione per pressoflessione sulla colonna ,per dati provenienti da Tekla, Midas o da file
di Testo vale:

M c, Ed N c, Ed
FC , Ed
z 2

Se le sollecitazioni derivano da una verifica a ripristino di resistenza, lazione vale:


M c, pl
FC , Ed
z
Dove
z il braccio di leva che vale z hc t f ,c

M c, pl il momento plastico della colonna

3.10.4.2 Colonna non rinforzata

Per questa resistenza viene utilizzato lequivalente T-stub in compressione.


La resistenza a compressione di calcolo FC , Rd che vale:

FC , Rd f jd beff l eff

dove:
beff la larghezza effettiva del T-stub, relativo alla piastra

l eff la lunghezza effettiva del T-stub, relativo alla piastra

f jd la capacit portante progetto del giunto

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Si ipotizza che le forze vengano trasferite al un T-stub in modo uniforme come


mostrato nella Figura 6.4 (a) e (b). La pressione sulla zona di contatto tra piastra e
fondazione non deve superare la tensione resistente di progettazione f jd e la larghezza

aggiuntiva c non dovrebbe superare:

fy
ct
3 f jd M 0

dove:
t lo spessore della piastra;
f y la resistenza a snervamento della piastra.

Se la sporgenza della piastra rispetto alla colonna meno di c, l'area efficace quella
indicata in Figura 6.4 (a).
Se la sporgenza della piastra rispetto alla colonna maggiore di c ,su ogni lato, la parte
della proiezione supplementare al di l di c viene trascurato, vedere Figura 6.4 (b).

La forza portante di calcolo f jd comune vale:

j FRdu
f jd
beff l eff

dove:

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j il coefficiente del materiale fondazione, che pu essere preso come 2 / 3 a

condizione che la resistenza caratteristica della malta non sia inferiore a 0,2 volte la
resistenza caratteristica del calcestruzzo di fondazione e lo spessore della malta non
maggiore di 0,2 volte il minimo spessore della piastra base in acciaio. Nei casi in cui lo
spessore della malta pi di 50 mm, la resistenza caratteristica della malta deve
essere almeno uguale a quella della fondazione in calcestruzzo.
FRdu la forza resistente di calcolo a compressione dato nella norma EN 1992, dove

Ac 0 da prendere come (beff l eff ) .

STRALCIO DELLEC2

6.7 Pressioni localizzate


(1)P Nel caso di pressioni localizzate, occorre tener presenti le rotture locali
(vedere in seguito) e le forze di trazione trasversali (vedere punto 6.5).
(2) Nel caso di un carico uniformemente ripartito sull'area Ac0 (vedere figura
6.29) la forza di compressione ultima pu essere determinata come segue:

Ac1
FRdu Ac 0 f cd 3 f cd Ac 0
Ac 0

(6.63)
dove:
Ac0 l'area caricata;
Ac1 la massima area di diffusione del carico utilizzata per il calcolo e che ha
una forma omotetica a quella di Ac0.
(3) Si raccomanda che l'area di diffusione Ac1 richiesta dalla forza di
compressione ultima FRdu soddisfi le condizioni seguenti:
- l'altezza di diffusione del carico nella direzione del carico stesso si raccomanda
sia presa come indicato nella figura 6.29;
- il centro dell'area di diffusione Ac1 raccomanda sia sulla retta di azione
passante per il centro dell'area caricata Ac0;
- se sullarea di calcestruzzo agiscono pi forze di compressione, si raccomanda

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che le aree di diffusione non siano sovrapposte.

Si raccomanda che il valore di FRdu sia ridotto se il carico non uniformemente


distribuito sull'area Ac0 o se esistono forze di taglio importanti.

(4) Si raccomanda di disporre idonee armature in grado di equilibrare le forze di


trazione
trasversali dovute all'effetto del carico.

In JFT si considera il valore minimo


FRdu 3 f cd Ac0

Qundi:
j FRdu j 3 f cd beff leff
f jd j 3 f cd
beff leff beff leff

Verifica
Lazione di compressione la trasmette la flangia della colonna e vale:

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M c,Ed N c, Ed
FC , Ed
(hc t fc ) 2

O se a ripristino di resistenza
M c, pl
FC , Ed
(hc t fc )

Quindi:
FC ,Ed FC ,Rd

3.10.4.3 Colonna rinforzata

In presenza di irrigidimenti si incrementa la resistenza a compressione, utilizzando


sempre lequivalente T-stub in compressione. In tal caso lEC2 per il calcolo delle forze
di compressioni ultime con pressioni localizzate, se agiscono pi forze di compressione
le aree di diffusione non devono sovrapporsi
La resistenza a compressione di calcolo aggiuntiva FC ,add , Rd vale:

FC ,add , Rd f jd beff ,add leff ,add

dove:
beff t fc
beff ,add birr la larghezza effettiva del T-stub, relativo ai rinforzi depurata
2 2
dellarea di diffusione della compressione dovuta alla colonna in assenza di
compressione (viene trascurata la lunghezza c su lato fine piastra)
leff ,add t irr 2c la lunghezza effettiva del T-stub, relativo al rinforzo

f jd la capacit portante progetto del giunto

Per tutte le altre grandezze si rimanda al caso di colonna non rinforzata.

3.10.5 Anima della colonna a trazione

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Anima e flangia della trave a trazione e riferimenti

La resistenza a trazione dellanima della trave data dalla seguente espressione:


f y , wb
Ft , wb , Rd beff ,t , wb t wb
M0

La larghezza efficace beff ,t ,wb uguale alla lunghezza effettiva di un equivalente T-stub

rappresentato dalla piastra a flessione, per file comprese tra le due flangie della trave,
considerando la singola fila ed i gruppi di bulloni.

3.10.6 Piastra di collegamento a flessione


La resistenza di progetto e le modalit di collasso di un piastra in flessione, vengono
calcolate considerando anche i bulloni soggetti a tensione, considerata come un T-stub
(EC3 1-8 punto 6.2.4), la resistenza viene calcolata per:
- Ogni singola fila di bulloni necessaria per resistere a tensione;
- Ogni gruppo di file di bulloni necessari per resistere a tensione.
Il gruppo di file di bulloni, entrambi ai lati di un rinforzo collegato alla piastra terminale
vanno trattati come separati equivalente T-stub. In una piastra estesa, intesa come la
parte della piastra estesa sopra la trave (extended end - plate), la riga di bulloni nella
parte estesa viene trattata come un equivalente separato T-stub, vedi Figura 6.10. La
resistenza di progetto e le modalit di collasso viene determinata separatamente per
ogni equivalente T-stub.

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La dimensione emin (EC3 1-8 punto 6.2.4) si ricava dalla Figura 6.8 per quella parte

della piastra che si trova tra la flangia superiore ed inferiore della trave. Per la parte
estesa della piastra emin va preso come e x , vedi Figura 6.10.

La lunghezza effettiva l eff equivalente T-stub della flangia viene determinata in

conformit alEC3 1-8 punto 6.2.4.2 utilizzando i valori per ogni fila di bulloni riportati
nella tabella 6.6.
I valori di m e m x da utilizzare per la Tabella 6.6 si ricavano dalla Figura 6.10.

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Da notare come per le righe comprese tra la flangia superiore ed inferiore della

trave la l eff una grandezza verticale come il caso della l eff flangia della colonna

Mentre la parte estesa della piastra l eff una grandezza orizzontale.

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La parte estesa della flangia viene trattata separatamente

In genere per la piastra si hanno valori diversi della l eff dellelemento

equivalente a T-stub equivalente per le file comprese tra la flangia della trave,
queste risentono dellirrigidimento fornito dallanima della trave e quindi ha
resistenza e rigidezza superiori rispetto selle fila della parte estesa della piastra.

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3.10.7 Flangia e anima della colonna a compressione

3.10.7.1 Trave non rinforzata

Anima e flangia della trave a compressione e riferimenti

La risultante delle forze a compressione della flangia della trave e la compressione


adiacente che si sviluppa sullanima della trave, si presumere che agisca a livello del
centro di compressione, la resistenza di progetto a compressione della flangia e
dellanima data dalla seguente espressione:
M c,Rd
Fc, fb,Rd
h t fb

dove:
h laltezza della trave;
M c, Rd il momento resistente di progetto della trave, ridotto in presenza di taglio,

vedere EC3 - 1-1 punto 6.2.8. Per una trave rinforzata M c, Rd pu essere calcolata

trascurando la flangia intermedia.


t fb lo spessore della flangia della trave collegata.

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Centro di compressione

Se l'altezza della trave supera i 600 mm, il contributo della trave a


la resistenza a compressione di progettazione dovrebbe essere limitato al 20%.

Per il calcolo di M c, Rd in presenza di taglio, vedi EC3-1-1 punto6.2.8, si utilizza il


momento ridotto

Aw2
W pl, y fy

4t w
M y ,V , Rd
M 0

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Dove

2
2V
Ed 1
V pl, Rd

3.10.8 Bulloni di ancoraggio in tensione


I bulloni di ancoraggio devono essere progettati per resistere ai carichi di progetto, sia
per azioni normali che flettenti.
Il braccio da considerare nel caso di flessione viene preso come la distanza tra il
baricentro della zona a compressione e il baricentro del gruppo di bulloni sul lato
tensione.
La resistenza di progetto dei bulloni di ancoraggio deve essere presa come il pi piccolo
dei valori tra resistenza a trazione e resistenza di ancoraggio con il calcestruzzo.
La resistenza a trazione del singolo bullone vale:
0.9 f ub As
Ft , Rd
M2
Dove
As larea sollecitata a trazione

f ub la tensione ultima del bullone

La resistenza calcestruzzo -l bullone di ancoraggio viene presa secondo la norma EN


1992-1-1.
Per il fissaggio dei bulloni di ancoraggio in fondazione, possono essere utilizzati:
- Un gancio (figura 6.14 (a)),
- Un piatto rondella (figura 6.14 (b)),
- Qualche altro membro di carico appropriata distribuzione annegate nel calcestruzzo,
- Un altro tipo di fissaggio che stato adeguatamente testato e approvato.
Quando i bulloni sono dotati di un gancio, la lunghezza di ancoraggio deve essere tale
da impedire la rottura del bullone. La lunghezza di ancoraggio deve essere calcolato

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secondo EN 1992-1-1. Questo tipo di ancoraggio non deve essere utilizzato per i bulloni

con una f yb superiore a 300N / mm2 .

Per i bulloni di ancoraggio dotati di un piatto rondella o altri dispositivi, la resistenza di


ancoraggio calcestruzzo acciaio non viene considerata. Tutta la forza viene trasferita
attraverso il dispositivo.

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Richiami EC2 per ancoraggio delle barre

8.4 Ancoraggio dellarmatura longitudinale


8.4.1 Generalit
(1) Barre, fili o reti elettrosaldate devono essere ancorati in modo tale da consentire la
trasmissione sicura delle forze di aderenza al calcestruzzo per evitare la fessurazione
longitudinale e il distacco del calcestruzzo. Se necessario, devono essere utilizzate
armature trasversali.
(2) Metodi di ancoraggio sono illustrati nella figura 8.1 [vedere anche il punto 8.8 (3)].

(3) Piegature e uncini non danno contributo ad ancoraggi in compressione.


(4) Si raccomanda di prevenire la rottura del calcestruzzo allinterno delle piegature
rispettando il punto 8.3 (3).

(5) Dove si utilizzino dispositivi meccanici di ancoraggio, si raccomanda che i requisiti di


prova siano in conformit alle norme di prodotto corrispondenti o ad un Benestare
Tecnico Europeo.

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(6) Per la trasmissione di forze di precompressione al calcestruzzo vedere punto 8.10.


8.4.2 Tensione ultima di aderenza
(1) La tensione ultima di aderenza deve essere sufficiente per prevenire la perdita
delladerenza.
(2) Il valore di progetto della tensione di aderenza ultima, f bd , per barre nervate pu

essere assunta pari a:


f bd 2.251 2 f ctd (8.2)

dove:
f ctd il valore di progetto della resistenza a trazione del calcestruzzo secondo il punto
3.1.6 (2)P. A causa della crescente fragilit dei calcestruzzi di resistenza pi elevata, si
raccomanda che il valore di fctk,0,05 sia limitato, in questo caso, al valore relativo alla
classe C60/75, a meno che non si possa verificare che la resistenza media di aderenza
ecceda tale limite;

1 un coefficiente legato alla qualit della condizione di aderenza e alla posizione della
barra durante il getto (vedere figura 8.2):
1 1 in condizione di "buona" aderenza
1 0.7 in tutti gli altri casi e per barre in elementi strutturali realizzati con casseforme
scorrevoli, a meno che non si possa dimostrare che esistono "buone" condizioni di
aderenza;
2 riferito al diametro della barra:
2 per 32mm
2 (132 ) / 100 per 32mm

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8.4.3 Lunghezza di ancoraggio di base


(1)P Il calcolo della lunghezza di ancoraggio necessaria deve tener conto del tipo di
acciaio e delle propriet di aderenza delle barre.
(2) La lunghezza di ancoraggio necessaria di base lb,rqd , per ancorare la forza As sd

applicata a una barra nellipotesi di tensione di aderenza uniforme pari a fbd risulta:
lb,rqd ( / 4)( sd / f bd ) (8.3)

essendo sd la tensione di progetto in corrispondenza del punto da cui si misura

lancoraggio.
Valori di f bd sono riportati nel punto 8.4.2.

(3) La lunghezza di ancoraggio di base, l b , e la lunghezza di progetto, lbd delle barre si

raccomanda siano misurate lungo lasse della barra (vedere figura 8.1a).

8.4.4 Lunghezza di ancoraggio di progetto


(1) La lunghezza di ancoraggio di progetto, lbd , risulta:

lbd 1 2 3 4 5lb,rqd lb,min (8.4)

essendo 1 2 3 4 5 i coefficienti dati nel prospetto 8.2:

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1 tiene conto delleffetto della forma delle barre posto che il copriferro sia adeguato
(vedere figura 8.1);
2 tiene conto delleffetto del ricoprimento minimo di calcestruzzo (vedere figura 8.3);

3 tiene conto delleffetto del confinamento dovuto ad armatura trasversale;

4 tiene conto dellinfluenza di una o pi barre trasversali saldate ( t 0.6 ) lungo la

lunghezza di ancoraggio di progetto lbd (vedere anche il punto 8.6);

5 tiene conto delleffetto della pressione trasversale al piano di spacco lungo la


lunghezza di ancoraggio di progetto.
Il prodotto ( 2 3 5 0.7 ): (8.5)

lb,rqd ottenuto dallespressione (8.3);

lb,min la lunghezza di ancoraggio minima se non sussistono altre limitazioni:


- per ancoraggi in trazione: lb,min max 0.3lb,rqd ;10 ;100mm (8.6)


- per ancoraggi in compressione: lb,min max 0.6lb,rqd ;10 ;100mm (8.7)

(2) Per semplicit, in alternativa al punto 8.4.4 (1), lancoraggio in trazione di talune
forme mostrate in figura 8.1 pu essere considerato come lunghezza di ancoraggio
equivalente, lbeq . lbeq definito nella stessa figura e pu essere assunto pari a:

- 1lb,rqd per forme illustrate nelle figure da 8.1b a 8.1d (per i valori di 1 vedere

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il prospetto 8.2);
- 4 lb,rqd per forme illustrate nella figura 8.1e (per i valori di 4 vedere il prospetto

8.2);
dove:

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3.10.9 Saldature
La resistenza di progetto di una saldatura ad angolo vale:
Fw,Rd f vw.d a l

Dove
f vw.d la resistenza di progetto a taglio della saldatura.
a laltezza di gola della saldatura.
l la lunghezza del cordone della saldatura.

La resistenza al taglio di calcolo f vw.d della saldatura vale:

fu / 3
f vw.d
w M 2
dove:
f u la resistenza nominale di rottura della parte pi debole del nodo;

w il fattore di correlazione appropriato indicato nella Tabella 4.1.

La verifica della saldatura soddisfatta se:

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Fw,Ed Fw, Rd

dove:
Fw, Ed il valore di progetto della forza agente sullintero cordone della saldatura;

Fw, Rd la resistenza di progetto dellintero cordone della saldatura.

Di seguito vengono riassunti le azione di calcolo da considerare per le verifiche delle


saldature.

3.10.9.1 Saldature su piatti dirrigidimento della colonna

-
- Saldatura sullanima della colonna, la verifica risulta soddisfatta se:
Fw, Ed Vwp.Ed Fw, Rd f vw.d a n br

Dove
br la base del rinforzo (parallela allanima della colonna)
n il numero di cordoni (al massimo due, quando il cordone su entrambe le facce)

- Saldatura sulla flangia della colonna, la verifica risulta soddisfatta se:


Fw, Ed Vwp.Ed Fw, Rd f vw.d a n hr

Dove
hr laltezza del rinforzo (ortogonale allanima della colonna)
n il numero di cordoni (al massimo due, quando il cordone su entrambe le facce)

e) Irrigidimento diagonale
M Ed
Fw, Ed / cos Fw, Rd f vw.d a 2 br
z
Dove
br la base del rinforzo (attacco sulla flangia della colonna)

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3.10.9.2 Saldature colonna piastra di collegamento

La flangia in genere deve resistere al momento flettente e sforzo normale, la saldatura


sulla flangia viene verificata quando:
M b ,Ed N b ,Ed
Ft ,ep,Ed Fw,Rd f vw.d a br
z 2
Dove
br la lunghezza del cordone sulla zona tesa o compressa della trave

Lanima della colonna in genere deve resistere al taglio, la saldatura sullanima viene
verificata quando:
Ft ,ep,Ed V Fw,Rd f vw.d a hr
Dove
hr la lunghezza del cordone sullanima

3.10.9.3 Saldature chiave di taglio

La chiave di taglio deve resistere al taglio, si ipotizza per il calcolo della lunghezza
totale di cordoni che il profilato utilizzato per la chiave di taglio si uguale al profilato
della colonna, la verifica vale:
Fkey,Ed V Fw,Rd f vw.d a hr
Dove
hr la lunghezza totale del cordone uguale al perimetro del profilato

3.10.10 Resistenza di progetto piastre di base

3.10.10.1 generale

Le basi di colonna devono essere dimensionati tali da avere una sufficiente


rigidit per resistere alle forze assiali, momenti e forze di taglio dalle colonne alla

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loro fondazioni o altri supporti senza superare la capacit di carico di questi


supporti.
La capacit portante di progetto tra la piastra di base e il suo sostegno pu
essere determinato sulla base di un distribuzione uniforme della forza di
compressione sulla zona di contatto. Per le fondazioni in cemento lo sforzo sulla
zona di contatto non deve superare la capacit portante di progettazione, f jd .

Per un sistema combinato di forza assiale e momento, le forze tra la piastra di


base e il suo sostegno possono assume una delle seguenti distribuzioni a
seconda della grandezza relativa della forza assiale e momento flettente:
- Nel caso di una forza dominante compressione assiale, la compressione
completa si pu sviluppare nelle flangie della colonna come mostrato nella Figura
6.18 (a).
- Nel caso di una forza di trazione dominante, la tensione si pu sviluppare in
pieno entrambe le flange come mostrato in Figura 6.18 (b).
- Nel caso di una compressione dominante dovuta al momento flettente si pu
sviluppare in un unico flangia della colonna e la tensione sotto l'altra come
mostrato nella Figura 6.18 (c) e nella Figura 6.18 (d).
Le piastre di base devono essere progettate utilizzando i metodi appropriati, solo
sforzo normale o di presso-flessione.
Uno dei seguenti metodi dovrebbero essere utilizzati per resistere alla forza di
taglio tra la piastra di base e il suo supporto:
- Resistenza di progetto di attrito in corrispondenza della giunzione tra la piastra
di base e il suo sostegno.
- La resistenza di progetto a taglio dei bulloni di ancoraggio.
- La resistenza di progetto al taglio della parte circostante della fondazione.
Se i bulloni di ancoraggio sono utilizzati per resistere alle forze di taglio tra la
piastra di base e il suo sostegno, la rottura del calcestruzzo deve anche essere
controllata, secondo la norma EN 1992.
Se i metodi di cui sopra sono inadeguati devono essere utilizzati elementi speciali
quali blocchi o connettori a taglio per trasferire le forze di taglio tra la piastra di
base e il suo sostegno.

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Per capire se la base soggetta a prevalenza di compressione o flessione,


bisogna costruire il diagramma delle tensioni

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3.10.10.2 Base della colonna sottoposto a forze assiali

(1) La resistenza di progetto, N j , Rd , di una piastra di base simmetrica della

colonna soggetta ad una forza di compressione assiale applicata concentrata pu


essere determinato sommando la resistenza individuale di progettazione FC , Rd

dei tre T-stub mostrato nella Figura 6.19 (Due T-stub sotto la flangia della
colonna un T-stub nellanima della colonna.) I tre T-stub non dovrebbero essere
sovrapposti, vedi Figura 6.19. La resistenza di calcolo di ciascuna di queste T-
stub devono essere calcolati utilizzando il metodo indicato al punto 6.2.5 del EC3
1- 8.

3.10.10.3 Basi di colonne sottoposte a forze assiali e momenti flettenti

(1) La resistenza di progetto M j , Rd della base di una colonna combinata con la

forza assiale e il momento devono essere determinati utilizzando il metodo


indicato in Tabella 6.7, dove il contributo del calcestruzzo appena sotto lanima
della colonna (T-stub 2 di Figura 6.19) per la capacit di compressione viene
omesso.
I seguenti parametri sono utilizzati in questo metodo:
- FT ,l , Rd la resistenza di calcolo a tensione del lato sinistro del giunto

- FT ,r , Rd la resistenza di calcolo a tensione del lato destro del giunto

- FC ,l , Rd la resistenza a compressione di progetto della sinistra del giunto

- FC ,r , Rd la resistenza di progetto a compressione del lato destro del giunto

La resistenza di progetto a tensione FT ,l , Rd , del lato sinistro del giunto deve

essere considerato come il pi piccolo dei valori della resistenza di progetto dei
seguenti componenti di base:

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- lanima della colonna in tensione nel lato sinistro della flangia della colonna
Ft ,wc , Rd ;

- La piastra di base in flessione nel lato sinistro della flangia della colonna Ft , pl , Rd

La resistenza di progetto a tensione FT ,r , Rd , del lato destro del giunto deve essere

considerato come il pi piccolo dei valori della resistenza di progetto dei seguenti
componenti di base:
- lanima della colonna in tensione nel lato destro della flangia della colonna
Ft ,wc , Rd

- La piastra di base in flessione nel lato destro della flangia della colonna Ft , pl , Rd

La resistenza a compressione di progetto FC ,l , Rd del lato sinistro del nodo

dovrebbe essere presa come il pi piccolo dei valori della resistenza di progetto
delle seguenti componenti di base:
- Il calcestruzzo compresso sotto la colonna di sinistra flangia Fc, pl , Rd ;

- La flangia della colonna a sinistra dellanima in compressione Fc, fc , Rd .

(5) ) La resistenza a compressione di progetto FC ,r , Rd del lato destro del nodo

dovrebbe essere preso come il pi piccolo dei valori della resistenza di progetto
delle seguenti componenti di base:
- Il calcestruzzo compresso sotto la colonna di destro flangia Fc, pl , Rd ;

- La flangia della colonna a destro dellanima in compressione Fc, fc , Rd .

Per il calcolo di zT ,l , z C ,l , zT ,r , z C ,r vedere fig. 6.18.

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3.10.11 Verifiche geometriche

La procedura provvede a verificare le prescrizioni costruttive per le forature di un


giunto bullonato secondo lEC3 1-8 secondo la tabella 3.3 e figura 3.1

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3.11 Collegamento 1052

(Collegamento piastra base circolare)

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3.11.1 Modellazione del nodo


Il nodo deve essere progettato in coerenza alle modalit di collasso descritti nel EC3
2005, di seguito vengono elencate le prescrizioni geometriche secondo le ipotesi di
calcolo del EC3 -2005 ed utilizzate come ipotesi nel modulo di verifica dei nodi.

3.11.2 Analisi del nodo

In questa tipo di collegamento le verifiche che si devono effettuare sono relative alle
seguenti modalit di collasso:
- Verifica a taglio;
- Anima della colonna a trazione.
- Piastra di base a trazione;
- Flangia e anima della colonna a compressione;
- Base in a compressione;
- Ancoraggi a trazione.

Verifiche locali:
- Saldatura irrigidimenti;
- Saldatura colonna con piatto di collegamento;
- Saldatura chiave di taglio.

Le resistenze di calcolo del nodo da calcolare sono:


- N j , Rd , resistenza assiale di progetto, in assenza di momento flettente;

- V j , Rd , resistenza a taglio di progetto;

- M j , Rd , momento resistenze di progetto, in assenza di forza assiale;

Verifiche del nodo


- Per azione assiale in assenza di momento applicato

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N j , Ed
1
N j , Rd

- Per azione di taglio


V j , Ed
1
V j , Rd

- Per momento applicato in assenza di forza assiale


M j , Ed
1
M j , Rd

- Per momento applicato e forza assiale, si considera il seguente dominio di


resistenza
M j , Ed N j , Ed
1
M j , Rd N j , Rd

Se lazione assiale N Ed non supera il 5% dellazione assiale plastica N pl , Rd , si

trascura la coesistenza della forza assiale ed il dominio diventa


M j , Ed
1
M j , Rd

3.11.3 Verifica a scorrimento


Verifica a taglio puro colonna - plinto

(EC3 - Parte 1-8 - Punto 6.2.2)

3.11.3.1 Azione

La forza di taglio di progetto Vwp , Ed quella definita dal Tekla e da un software di

calcolo (vedi Midas) o da file di testo.


Nel casi di verifica a ripristino di resistenza lazione di taglio considerata vale:

Vwp , Ed Vc, pl

Dove

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Vc, pl la resistenza ultima a taglio della colonna.

Per il calcolo della resistenza per attrito piastra plinto, la forza normale di progetto
N c, Ed quella definita dal Tekla e da un software di calcolo (vedi Midas) o da file di

testo.
Nel caso di verifica a ripristino di resistenza lazione normale considerata vale:

N c, Ed N c, pl

Dove
N c, pl la resistenza normale ultima della colonna.

3.11.3.2 Verifica in assenza di chiave di taglio

La resistenza per attrito piastra e malta di progetto F f , Rd vale:

F f , Rd C f ,d N c, Ed

dove:
C f ,d il coefficiente di attrito tra piastra di base e lo strato di malta. Possono essere

utilizzati i seguenti valori:


- Per malta cementizia C f ,d 0.20 ;

- Per altri tipi di materiale il coefficiente di attrito C f ,d deve essere determinato

mediante test secondo la norma EN 1990, allegato D;


N c, Ed il valore di progetto dello sforzo normale di compressione della colonna.

Se la colonna caricata da una forza di trazione normale, F f , Rd 0 .

La resistenza di progetto a taglio di un bullone di ancoraggio Fvb, Rd deve essere

considerata come il pi piccolo di F1,vb, Rd e F2,vb, Rd dove:

- F1,vb, Rd la resistenza di progetto a taglio del bullone di ancoraggio che per una

connessione a taglio di Categoria A (EC3 1-8 punto 3.4.1) la resistenza del singolo
bullone a taglio vale:

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v f ub A
Fv,, Rd
M2
Se il piano di taglio passa attraverso la porzione filettata del bullone:
- per le classi 4.6, 5.6 e 8.8
v 0.6
- per le classi 4.8, 5.8 e 10.9
v 0.5
Se il piano di taglio passa attraverso la porzione non filettata del bullone:
v 0.6
mentre
b f ub As
- F2,vb, Rd
Mb
dove:
b 0.44 0.0003f yb

f yb il carico di snervamento del bullone di ancoraggio, con 235N / mm2 f yb 640N / mm2

La resistenza a taglio di progetto Fv, Rd vale

Fv, Rd F f , Rd nFvb, Rd

dove:
n il numero di bulloni di ancoraggio della piastra di base.

3.11.3.3 Verifica in presenza di chiave di taglio

In presenza di una chiave di taglio, la resistenza a taglio viene affidata solo ad essa,
non viene preso in considerazione lattrito piastra con malta e la resistenza a taglio dei
bulloni di ancoraggio.
La verifica viene secondo EC2- punto 6.7, che considera le pressioni localizzate sul
calcestruzzo, la resistenza vale:
Fv, Rd f jd A

Dove:

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A la superficie di contatto della chiave di taglio con il calcestruzzo

f jd la capacit portante del calcestruzzo che vale:

f jd j 3 f cd
Dove
j 2 / 3 il coefficiente del materiale fondazione
f cd la resistenza cubica di calcolo del calcestruzzo

3.11.3.4 Verifica a rifollamento

La verifica a rifollamento per singolo bullone vale:


k1 b f u dt
Fb,, Rd
M2
Dove
per bulloni esterni
f ub e1
b min( ; ;1)
f u 3d 0

per bulloni interni


f ub p1 1
b min( ; ;1)
f u 3d 0 4

per bulloni esterni


e2
k1 min(2.8 1.7;2.5)
d0

per bulloni interni


p2
k1 min(1.4 1.7;2.5)
d0

In assenza di forza di taglio viene considerata comunque una forza di taglio pari al
2,5% della capacit della forza normale della sezione pi debole.

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3.11.4 Base in compressione o pressoflessione


Verifica a pressoflessione base - plinto

(EC3 - Parte 1-8 - Punto 6.2.5)

3.11.4.1 Azione

Lazione per pressoflessione sulla colonna per dati provenienti da Tekla, Midas o da file
di Testo vale:

M c, Ed N c, Ed
FC , Ed
z 2

Se le sollecitazioni derivano da una verifica a ripristino di resistenza, lazione vale:


M c, pl
FC , Ed
z
Dove
z il braccio di leva che vale z hc t f ,c

M c, pl il momento plastico della colonna

3.11.4.2 Colonna non rinforzata

Per questa resistenza viene utilizzato lequivalente T-stub in compressione.


La resistenza a compressione di calcolo FC , Rd che vale:

FC , Rd f jd beff l eff

dove:
beff la larghezza effettiva del T-stub, relativo alla piastra

l eff la lunghezza effettiva del T-stub, relativo alla piastra

f jd la capacit portante progetto del giunto

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Si ipotizza che le forze vengono trasferite al un T-stub in modo uniforme come


mostrato nella Figura 6.4 (a) e (b). La pressione sulla zona di contatto tra piastra e
fondazione non deve superare la tensione resistente di progettazione f jd e la larghezza

aggiuntiva c non dovrebbe superare:

fy
ct
3 f jd M 0

dove:
t lo spessore della piastra;
f y la resistenza a snervamento della piastra.

Se la sporgenza della piastra rispetto alla colonna meno di c, l'area efficace quella
indicata in Figura 6.4 (a).
Se la sporgenza della piastra rispetto alla colonna maggiore di c ,su ogni lato, la parte
della proiezione supplementare al di l di c viene trascurato, vedere Figura 6.4 (b).

La forza portante di calcolo f jd comune vale:

j FRdu
f jd
beff l eff

dove:

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j il coefficiente del materiale fondazione, che pu essere preso come 2 / 3 a

condizione che la resistenza caratteristica della malta non sia inferiore a 0,2 volte la
resistenza caratteristica del calcestruzzo in fondazione e lo spessore della malta non
maggiore di 0,2 volte il minimo spessore della piastra base in acciaio. Nei casi in cui lo
spessore della malta pi di 50 mm, il resistenza caratteristica della malta deve essere
almeno uguale a quello della fondazione in calcestruzzo.
FRdu la forza resistente di calcolo a compressione dato nella norma EN 1992, dove

Ac 0 da prendere come (beff l eff ) .

STRALCIO DELLEC2

6.7 Pressioni localizzate


(1)P Nel caso di pressioni localizzate, occorre tener presenti le rotture locali
(vedere in seguito) e le forze di trazione trasversali (vedere punto 6.5).
(2) Nel caso di un carico uniformemente ripartito sull'area Ac0 (vedere figura
6.29) la forza di compressione ultima pu essere determinata come segue:

Ac1
FRdu Ac 0 f cd 3 f cd Ac 0
Ac 0

(6.63)
dove:
Ac0 l'area caricata;
Ac1 la massima area di diffusione del carico utilizzata per il calcolo e che ha
una forma omotetica a quella di Ac0.
(3) Si raccomanda che l'area di diffusione Ac1 richiesta dalla forza di
compressione ultima FRdu soddisfi le condizioni seguenti:
- l'altezza di diffusione del carico nella direzione del carico stesso si raccomanda
sia presa come indicato nella figura 6.29;
- il centro dell'area di diffusione Ac1 raccomanda sia sulla retta di azione
passante per il centro dell'area caricata Ac0;
- se sullarea di calcestruzzo agiscono pi forze di compressione, si raccomanda

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che le aree di diffusione non siano sovrapposte.


Si raccomanda che il valore di FRdu sia ridotto se il carico non uniformemente

distribuito sull'area Ac0 o se esistono forze di taglio importanti.

(4) Si raccomanda di disporre idonee armature in grado di equilibrare le forze di


trazione
trasversali dovute all'effetto del carico.

In JFT si considera il valore minimo


FRdu 3 f cd Ac0

Qundi:
j FRdu j 3 f cd beff leff
f jd j 3 f cd
beff leff beff leff

Verifica
Lazione di compressione la trasmette la flangia della colonna e vale:

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M c,Ed N c, Ed
FC , Ed
(hc t fc ) 2

O se a ripristino di resistenza
M c, pl
FC , Ed
(hc t fc )

Quindi:
FC ,Ed FC ,Rd

3.11.4.3 Colonna rinforzata

In presenza di irrigidimenti si incrementa la resistenza a compressione, utilizzando


sempre lequivalente T-stub in compressione. In tal caso lEC2 per il calcolo delle forze
di compressioni ultime con pressioni localizzate, se agiscono pi forze di compressione
le aree di diffusione non devono sovrapporsi
La resistenza a compressione di calcolo aggiuntiva FC ,add , Rd vale:

FC ,add , Rd f jd beff ,add leff ,add

dove:
beff t fc
beff ,add birr la larghezza effettiva del T-stub, relativo ai rinforzi depurata
2 2
dellarea di diffusione della compressione dovuta alla colonna in assenza di
compressione (viene trascurata la lunghezza c su lato fine piastra)
leff ,add t irr 2c la lunghezza effettiva del T-stub, relativo al rinforzo

f jd la capacit portante progetto del giunto

Per tutte le altre grandezze si rimanda al caso di colonna non rinforzata.

Verifiche del nodo


- Per azione assiale in assenza di momento applicato

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N j , Ed
1
N j , Rd

- Per azione di taglio


V j , Ed
1
V j , Rd

- Per momento applicato in assenza di forza assiale


M j , Ed
1
M j , Rd

- Per momento applicato e forza assiale, si considera il seguente dominio di


resistenza
M j , Ed N j , Ed
1
M j , Rd N j , Rd

Se lazione assiale N Ed non supera il 5% dellazione assiale plastica N pl , Rd , si

trascura la coesistenza della forza assiale ed il dominio diventa


M j , Ed
1
M j , Rd

3.11.5 Anima della colonna a trazione

Anima e flangia della trave a trazione e riferimenti

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La resistenza a trazione dellanima della trave data dalla seguente espressione:


f y , wb
Ft , wb , Rd beff ,t , wb t wb
M0

La larghezza efficace beff ,t ,wb uguale alla lunghezza effettiva di un equivalente T-stub

rappresentato dalla piastra a flessione, per file comprese tra le due flangie della trave,
considerando la singola fila ed i gruppi di bulloni.

3.11.6 Piastra di collegamento a flessione


La resistenza di progetto e le modalit di collasso di un piastra in flessione, vengono
calcolate considerando anche i bulloni soggetti a tensione, considerata come un T-stub
(EC3 1-8 punto 6.2.4), la resistenza viene calcolata per:
- Ogni singola fila di bulloni necessaria per resistere a tensione;
- Ogni gruppo di file di bulloni necessari per resistere a tensione.
Il gruppo di file di bulloni, entrambi i lati di un rinforzo collegato alla piastra terminale
vanno trattati come separati equivalente T-stub. In una piastra estesa, intesa come la
parte della piastra estesa sopra la trave (extended end - plate), la riga di bulloni nella
parte estesa viene trattata come un equivalente separato T-stub, vedi Figura 6.10. La
resistenza di progetto e le modalit di collasso viene determinata separatamente per
ogni equivalente T-stub.
La dimensione emin (EC3 1-8 punto 6.2.4) si ricava dalla Figura 6.8 per quella parte

della che si trova tra la flangia superiore ed inferiore della trave. Per la parte estesa
della piastra emin va preso come e x , vedi Figura 6.10.

La lunghezza effettiva l eff equivalente T-stub della flangia viene determinata in

conformit alEC3 1-8 punto 6.2.4.2 utilizzando i valori per ogni fila di bulloni riportati
nella tabella 6.6.
I valori di m e m x da utilizzare per la Tabella 6.6 si ricavano dalla Figura 6.10.

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Da notare come per le righe comprese tra la flangia superiore ed inferiore della

trave la l eff una grandezza verticale come il caso della l eff flangia della colonna

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Mentre la parte estesa della piastra l eff una grandezza orizzontale.

La parte estesa della flangia viene trattata separatamente

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In genere per la piastra si hanno valori diversi della l eff dellelemento

equivalente a T-stub equivalente per le file comprese tra la flangia della trave,
queste risentono dellirrigidimento fornito dallanima della trave e quindi ha
resistenza e rigidezza superiori rispetto selle fila della parte estesa della piastra.

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3.11.7 Flangia e anima della colonna a compressione

3.11.7.1 Trave non rinforzata

Anima e flangia della trave a compressione e riferimenti

La risultante delle forze a compressione della flangia della trave e la compressione


adiacente che si sviluppa sullanima della trave, si presume che agiscano a livello del
centro di compressione, la resistenza di progetto a compressione della flangia e
dellanima data dalla seguente espressione:
M c,Rd
Fc, fb,Rd
h t fb

dove:
h laltezza della trave;
M c, Rd il momento resistente di progetto della trave, ridotto in presenza di taglio,

vedere EC3 - 1-1 punto 6.2.8. Per una trave rinforzata M c, Rd pu essere calcolata

trascurando la flangia intermedia.


t fb lo spessore della flangia della trave collegata.

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Centro di compressione

Se l'altezza della trave supera i 600 mm, il contributo della trave alla
resistenza a compressione di progettazione dovrebbe essere limitato al 20%.

Per il calcolo di M c, Rd in presenza di taglio, vedi EC3-1-1 punto6.2.8, si utilizza il


momento ridotto

Aw2
W pl, y fy

4t w
M y ,V , Rd
M 0

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Dove

2
2V
Ed 1
V pl, Rd

3.11.8 Base in compressione


Per questa resistenza viene utilizzato lequivalente T-stub in compressione.
La resistenza a compressione di calcolo FC , Rd che vale:

FC , Rd f jd beff l eff

dove:
beff la larghezza effettiva del T-stub, relativo alla piastra

l eff la lunghezza effettiva del T-stub, relativo alla piastra

f jd la capacit portante progetto del giunto

Si ipotizza che le forze vengono trasferite al un T-stub in modo uniforme come


mostrato nella Figura 6.4 (a) e (b). La pressione sulla zona di contatto tra piastra e
fondazione non deve superare la tensione resistente di progettazione f jd e la larghezza

aggiuntiva c non dovrebbe superare:

fy
ct
3 f jd M 0

dove:
t lo spessore della piastra;
f y la resistenza a snervamento della piastra.

Se la sporgenza della piastra rispetto alla colonna meno di c, l'area efficace quella
indicata in Figura 6.4 (a).
Se la sporgenza della piastra rispetto alla colonna maggiore di c ,su ogni lato, la parte
della proiezione supplementare al di l di c viene trascurato, vedere Figura 6.4 (b).

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La forza portante di calcolo f jd comune vale:

j FRdu
f jd
beff l eff

dove:
j il coefficiente del materiale fondazione, che pu essere preso come 2 / 3 a

condizione che la resistenza caratteristica della malta non sia inferiore a 0,2 volte la
resistenza caratteristica del calcestruzzo in fondazione e lo spessore della malta non
maggiore di 0,2 volte il minimo spessore della piastra base in acciaio. Nei casi in cui lo
spessore della malta pi di 50 mm, laresistenza caratteristica della malta deve essere
almeno uguale a quello della fondazione in calcestruzzo.
FRdu la forza resistente di calcolo a compressione dato nella norma EN 1992, dove

Ac 0 da prendere come (beff l eff ) .

STRALCIO DELLEC2

6.7 Pressioni localizzate


(1)P Nel caso di pressioni localizzate, occorre tener presenti le rotture locali

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(vedere in seguito) e le forze di trazione trasversali (vedere punto 6.5).


(2) Nel caso di un carico uniformemente ripartito sull'area Ac0 (vedere figura
6.29) la forza di compressione ultima pu essere determinata come segue:

Ac1
FRdu Ac 0 f cd 3 f cd Ac 0
Ac 0

(6.63)
dove:
Ac0 l'area caricata;
Ac1 la massima area di diffusione del carico utilizzata per il calcolo e che ha
una forma omotetica a quella di Ac0.
(3) Si raccomanda che l'area di diffusione Ac1 richiesta dalla forza di
compressione ultima FRdu soddisfi le condizioni seguenti:
- l'altezza di diffusione del carico nella direzione del carico stesso si raccomanda
sia presa come indicato nella figura 6.29;
- il centro dell'area di diffusione Ac1 raccomanda sia sulla retta di azione
passante per il centro dell'area caricata Ac0;
- se sullarea di calcestruzzo agiscono pi forze di compressione, si raccomanda
che le aree di diffusione non siano sovrapposte.

Si raccomanda che il valore di FRdu sia ridotto se il carico non uniformemente


distribuito sull'area Ac0 o se esistono forze di taglio importanti.

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(4) Si raccomanda di disporre idonee armature in grado di equilibrare le forze di


trazione
trasversali dovute all'effetto del carico.

In JFT si considera il valore minimo


FRdu 3 f cd Ac0

Qundi:
j FRdu j 3 f cd beff leff
f jd j 3 f cd
beff leff beff leff

Verifica
Lazione di compressione la trasmette la flangia della colonna e vale:

M c,Ed N c, Ed
FC , Ed
(hc t fc ) 2

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Quindi:
FC ,Ed FC ,Rd

3.11.9 Bulloni di ancoraggio in tensione


I bulloni di ancoraggio devono essere progettati per resistere ai carichi di progetto, sia
per azioni normali che flettenti.
Il braccio da considerare nel caso di flessione viene preso come la distanza tra il
baricentro della zona a compressione e il baricentro del gruppo di bulloni sul lato
tensione.
La resistenza di progetto dei bulloni di ancoraggio deve essere presa come il pi piccolo
dei valori tra resistenza a trazione e resistenza di ancoraggio con il calcestruzzo
La resistenza a trazione del singolo bullone vale:
0.9 f ub As
Ft , Rd
M2
Dove
As larea sollecitata a trazione

f ub la tensione ultima del bullone

La resistenza calcestruzzo -l bullone di ancoraggio viene presa secondo la norma EN


1992-1-1.
Per il fissaggio dei bulloni di ancoraggio in fondazione, possono essere utilizzati:
- Un gancio (figura 6.14 (a)),
- Un piatto rondella (figura 6.14 (b)),
- Qualche altro membro di carico appropriata distribuzione annegate nel calcestruzzo,
- Un altro tipo di fissaggio che stato adeguatamente testato e approvato.
Quando i bulloni sono dotati di un gancio, la lunghezza di ancoraggio deve essere tale
da impedire la rottura del bullone. La lunghezza di ancoraggio deve essere calcolato

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secondo EN 1992-1-1. Questo tipo di ancoraggio non deve essere utilizzato per i bulloni

con una f yb superiore a 300N / mm2 .

Per i bulloni di ancoraggio dotati di un piatto rondella o altri dispositivi, la resistenza di


ancoraggio calcestruzzo acciaio non viene considerata. Tutta la forza viene trasferita
attraverso il dispositivo.

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Richiami EC2 per ancoraggio delle barre

8.4 Ancoraggio dellarmatura longitudinale


8.4.1 Generalit
(1) Barre, fili o reti elettrosaldate devono essere ancorati in modo tale da consentire la
trasmissione sicura delle forze di aderenza al calcestruzzo per evitare la fessurazione
longitudinale e il distacco del calcestruzzo. Se necessario, devono essere utilizzate
armature trasversali.
(2) Metodi di ancoraggio sono illustrati nella figura 8.1 [vedere anche il punto 8.8 (3)].

(3) Piegature e uncini non danno contributo ad ancoraggi in compressione.


(4) Si raccomanda di prevenire la rottura del calcestruzzo allinterno delle piegature
rispettando il punto 8.3 (3).

(5) Dove si utilizzino dispositivi meccanici di ancoraggio, si raccomanda che i requisiti di


prova siano in conformit alle norme di prodotto corrispondenti o ad un Benestare
Tecnico Europeo.

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(6) Per la trasmissione di forze di precompressione al calcestruzzo vedere punto 8.10.


8.4.2 Tensione ultima di aderenza
(1) La tensione ultima di aderenza deve essere sufficiente per prevenire la perdita
delladerenza.
(2) Il valore di progetto della tensione di aderenza ultima, f bd , per barre nervate pu

essere assunta pari a:


f bd 2.251 2 f ctd (8.2)

dove:
f ctd il valore di progetto della resistenza a trazione del calcestruzzo secondo il punto
3.1.6 (2)P. A causa della crescente fragilit dei calcestruzzi di resistenza pi elevata, si
raccomanda che il valore di fctk,0,05 sia limitato, in questo caso, al valore relativo alla
classe C60/75, a meno che non si possa verificare che la resistenza media di aderenza
ecceda tale limite;

1 un coefficiente legato alla qualit della condizione di aderenza e alla posizione della
barra durante il getto (vedere figura 8.2):
1 1 in condizione di "buona" aderenza
1 0.7 in tutti gli altri casi e per barre in elementi strutturali realizzati con casseforme
scorrevoli, a meno che non si possa dimostrare che esistono "buone" condizioni di
aderenza;
2 riferito al diametro della barra:
2 per 32mm
2 (132 ) / 100 per 32mm

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8.4.3 Lunghezza di ancoraggio di base


(1)P Il calcolo della lunghezza di ancoraggio necessaria deve tener conto del tipo di
acciaio e delle propriet di aderenza delle barre.
(2) La lunghezza di ancoraggio necessaria di base lb,rqd , per ancorare la forza As sd

applicata a una barra nellipotesi di tensione di aderenza uniforme pari a fbd risulta:
lb,rqd ( / 4)( sd / f bd ) (8.3)

essendo sd la tensione di progetto in corrispondenza del punto da cui si misura

lancoraggio.
Valori di f bd sono riportati nel punto 8.4.2.

(3) La lunghezza di ancoraggio di base, l b , e la lunghezza di progetto, lbd delle barre si

raccomanda siano misurate lungo lasse della barra (vedere figura 8.1a).

8.4.4 Lunghezza di ancoraggio di progetto


(1) La lunghezza di ancoraggio di progetto, lbd , risulta:

lbd 1 2 3 4 5lb,rqd lb,min (8.4)

essendo 1 2 3 4 5 i coefficienti dati nel prospetto 8.2:

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1 tiene conto delleffetto della forma delle barre posto che il copriferro sia adeguato
(vedere figura 8.1);
2 tiene conto delleffetto del ricoprimento minimo di calcestruzzo (vedere figura 8.3);

3 tiene conto delleffetto del confinamento dovuto ad armatura trasversale;

4 tiene conto dellinfluenza di una o pi barre trasversali saldate ( t 0.6 ) lungo la

lunghezza di ancoraggio di progetto lbd (vedere anche il punto 8.6);

5 tiene conto delleffetto della pressione trasversale al piano di spacco lungo la


lunghezza di ancoraggio di progetto.
Il prodotto ( 2 3 5 0.7 ): (8.5)

lb,rqd ottenuto dallespressione (8.3);

lb,min la lunghezza di ancoraggio minima se non sussistono altre limitazioni:


- per ancoraggi in trazione: lb,min max 0.3lb,rqd ;10 ;100mm (8.6)


- per ancoraggi in compressione: lb,min max 0.6lb,rqd ;10 ;100mm (8.7)

(2) Per semplicit, in alternativa al punto 8.4.4 (1), lancoraggio in trazione di talune
forme mostrate in figura 8.1 pu essere considerato come lunghezza di ancoraggio
equivalente, lbeq . lbeq definito nella stessa figura e pu essere assunto pari a:

- 1lb,rqd per forme illustrate nelle figure da 8.1b a 8.1d (per i valori di 1 vedere

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il prospetto 8.2);
- 4 lb,rqd per forme illustrate nella figura 8.1e (per i valori di 4 vedere il prospetto

8.2);
dove:

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3.11.10 Resistenza di progetto di basi di colonna con piastre di base

3.11.10.1 generale

Le basi di colonna devono essere dimensionati tali da avere una sufficiente


rigidit per resistere alle forze assiali, momenti e forze di taglio dalle colonne alla
loro fondazioni o altri supporti senza superare la capacit di carico di questi
supporti.
La capacit portante di progetto tra la piastra di base e il suo sostegno pu
essere determinato sulla base di una distribuzione uniforme della forza di
compressione sulla zona di contatto. Per le fondazioni in cemento lo sforzo sulla
zona di contatto non deve superare la capacit portante di progettazione, f jd .

Per un soggetto di base colonna combinato forza assiale e momento le forze tra
la piastra di base e il suo sostegno pu assumere uno dei seguenti della
distribuzione a seconda della grandezza relativa della forza assiale e momento
flettente:
- Nel caso di una forza dominante di compressione assiale, la compressione
completa si pu sviluppare nelle flangie della colonna come mostrato nella Figura
6.18 (a).
- Nel caso di una forza di trazione dominante, la tensione si pu sviluppare in
pieno in entrambe le flange come mostrato in Figura 6.18 (b).
- Nel caso di una compressione dominante dovuta al momento flettente si pu
sviluppare in un unica flangia della colonna e la tensione sotto l'altra come
mostrato nella Figura 6.18 (c) e nella Figura 6.18 (d).
Le piastre di base devono essere progettati utilizzando i metodi appropriati, solo
sforzo normale o di presso-flessione.
Uno dei seguenti metodi dovrebbero essere utilizzati per resistere alla forza di
taglio tra la piastra di base e il suo supporto:

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- Resistenza di progetto di attrito in corrispondenza della giunzione tra la piastra


di base e il suo sostegno.
- La resistenza di progetto a taglio dei bulloni di ancoraggio.
- La resistenza di progetto al taglio della parte circostante della fondazione.
Se i bulloni di ancoraggio sono utilizzati per resistere alle forze di taglio tra la
piastra di base e il suo sostegno, la rottura del calcestruzzo deve anche essere
controllata, secondo la norma EN 1992.
Se i metodi di cui sopra sono inadeguati devono essere utilizzati elementi speciali
quali blocchi o connettori a taglio per trasferire le forze di taglio tra la piastra di
base e il suo sostegno.

Per capire se la base soggetta a prevalenza di compressione o flessione,


bisogna costruire il diagramma delle tensioni

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3.11.10.2 Base della colonna sottoposto a forze assiali

(1) La resistenza di progetto, N j , Rd , di una piastra di base simmetrica della

colonna soggetta ad una forza di compressione assiale applicata concentrata pu


essere determinato sommando la resistenza individuale progettazione FC , Rd dei

tre T-stub mostrato nella Figura 6.19 (Due T-stub sotto la flangia della colonna
un T-stub nellanima della colonna.) I tre T-stub non dovrebbe essere
sovrapposti, vedi Figura 6.19. La resistenza di calcolo di ciascuna di queste T-
stub devono essere calcolati utilizzando il metodo indicato al punto 6.2.5 del EC3
1- 8.

3.11.10.3 Basi di colonne sottoposte a forze assiali e momenti flettenti

(1) La resistenza di progetto M j , Rd della base di una colonna combinato con la

forza assiale e momento deve essere determinato utilizzando il metodo indicato

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in Tabella 6.7, dove il contributo del calcestruzzo appena sotto lanima della
colonna (T-stub 2 di Figura 6.19) per la capacit di compressione viene omesso.
I seguenti parametri sono utilizzati in questo metodo:
- FT ,l , Rd la resistenza di calcolo a tensione del lato sinistro del giunto

- FT ,r , Rd la resistenza di calcolo a tensione del lato destro del giunto

- FC ,l , Rd la resistenza a compressione di progetto della sinistra del giunto

- FC ,r , Rd la resistenza di progetto a compressione del lato destro del giunto

La resistenza di progetto a tensione FT ,l , Rd , del lato sinistro del giunto deve

essere considerato come il pi piccolo dei valori della resistenza di progetto dei
seguenti componenti di base:
- lanima della colonna in tensione nel lato sinistro della flangia della colonna
Ft ,wc , Rd ;

- La piastra di base in flessione nel lato sinistro della flangia della colonna Ft , pl , Rd

La resistenza di progetto a tensione FT ,r , Rd , del lato destro del giunto deve essere

considerato come il pi piccolo dei valori della resistenza di progetto dei seguenti
componenti di base:
- lanima della colonna in tensione nel lato destro della flangia della colonna
Ft ,wc , Rd

- La piastra di base in flessione nel lato destro della flangia della colonna Ft , pl , Rd

La resistenza a compressione di progetto FC ,l , Rd del lato sinistro del nodo

dovrebbe essere preso come il pi piccolo valori della resistenza di progetto delle
seguenti componenti di base:
- Il calcestruzzo compresso sotto la colonna di sinistra flangia Fc, pl , Rd ;

- La flangia della colonna a sinistra dellanima in compressione Fc, fc , Rd .

(5) ) La resistenza a compressione di progetto FC ,r , Rd del lato destro del nodo

dovrebbe essere preso come il pi piccolo valori della resistenza di progetto delle
seguenti componenti di base:

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- Il calcestruzzo compresso sotto la colonna di destro flangia Fc, pl , Rd ;

- La flangia della colonna a destro dellanima in compressione Fc, fc , Rd .

Per il calcolo di zT ,l , z C ,l , zT ,r , z C ,r vedere fig. 6.18.

3.11.11 Verifiche geometriche

La procedura provvede a verificare che le prescrizioni costruttive per le forature di un


giunto bullonato secondo lEC3 1-8 secondo la tabella 3.3 e figura 3.1

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3.12 Collegamento 124

(Collegamento trave trave circolare)

In questa tipo di collegamento le verifiche che si devono effettuare sono relative alle
seguenti modalit di collasso:
- Flangia di collegamento;

Verifiche locali:
- Saldatura irrigidimenti;
- Saldatura colonna con piatto di collegamento;

Le resistenze di calcolo del nodo da calcolare sono:


- N j , Rd , resistenza assiale di progetto, in assenza di momento flettente;

- V j , Rd , resistenza a taglio di progetto;

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- M j , Rd , momento resistenze di progetto, in assenza di forza assiale;

Verifiche del nodo


- Per azione assiale in assenza di momento applicato
N j , Ed
1
N j , Rd

- Per azione di taglio


V j , Ed
1
V j , Rd

- Per momento applicato in assenza di forza assiale


M j , Ed
1
M j , Rd

- Per momento applicato e forza assiale, si considera il seguente dominio di


resistenza
M j , Ed N j , Ed
1
M j , Rd N j , Rd

Se lazione assiale N Ed non supera il 5% dellazione assiale plastica N pl , Rd , si

trascura la coesistenza della forza assiale ed il dominio diventa


M j , Ed
1
M j , Rd

3.12.1 Piastra di collegamento a flessione


La resistenza di progetto e le modalit di collasso di un piastra in flessione, viene
calcolata considerando anche i bulloni soggetti a tensione, considerata come un T-stub
(EC3 1-8 punto 6.2.4), la resistenza viene calcolata per:
- Ogni singola fila di bulloni necessaria per resistere a tensione;
- Ogni gruppo di file di bulloni necessari per resistere a tensione.
Il gruppo di file di bulloni, entrambi i lati di un rinforzo collegato alla piastra terminale
vanno trattati come separati equivalente T-stub. In una piastra estesa, intesa come la

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parte della piastra estesa sopra la trave (extended end - plate), la riga di bulloni nella
parte estesa viene trattata come un equivalente separato T-stub, vedi Figura 6.10. La
resistenza di progetto e le modalit di collasso viene determinata separatamente per
ogni equivalente T-stub.
La dimensione emin (EC3 1-8 punto 6.2.4) si ricava dalla Figura 6.8 per quella parte

della che si trova tra la flangia superiore ed inferiore della trave. Per la parte estesa
della piastra emin va preso come e x , vedi Figura 6.10.

La lunghezza effettiva l eff equivalente T-stub della flangia viene determinata in

conformit alEC3 1-8 punto 6.2.4.2 utilizzando i valori per ogni fila di bulloni riportati
nella tabella 6.6.
I valori di m e m x da utilizzare per la Tabella 6.6 si ricavano dalla Figura 6.10.

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Da notare come per le righe comprese tra la flangia superiore ed inferiore della

trave la l eff una grandezza verticale come il caso della l eff flangia della colonna

Mentre la parte estesa della piastra l eff una grandezza orizzontale.

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La parte estesa della flangia viene trattata separatamente

In genere per la piastra si hanno valori diversi della l eff dellelemento

equivalente a T-stub equivalente per le file comprese tra la flangia della trave,
queste risentono dellirrigidimento fornito dallanima della trave e quindi ha
resistenza e rigidezza superiori rispetto selle fila della parte estesa della piastra.

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3.12.2 Verifiche geometriche

La procedura provvede a verificare che le prescrizioni costruttive per le forature di un


giunto bullonato secondo lEC3 1-8 secondo la tabella 3.3 e figura 3.1

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3.13 Collegamento 11

(Trave secondaria bullonata e fazzoletto saldato sulla trave


principale)

(Trave secondaria bullonata e fazzoletto bullonato sulla trave


principale)

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3.13.1 Trave secondaria e primaria


Per le travi secondarie consentito luso dei seguenti profili: ad L, ad U o profili a
doppia T (tipo IPE, HE).
I profili tipo L o U possono essere singoli o accoppiati, i profili ad L devono avere un
lato parallelo al fazzoletto, mentre i profili ad U lanima parallela al fazzoletto.

3.13.2 Fazzoletto
Il fazzoletto sempre bullonato sui profili secondari.
La distanza dei bulloni dai bordi del fazzoletto e1, plate (parallelo allasse del profilo

secondario) e la distanza e y devono essere impostati dalla macro secondo la seguente

figura:

La distanza e y nel caso specifico di un profilo ad L determina la distanza della prima

riga di bulloni dal lato del profilo, utilizzata per il calcolo delleccentricit dei bulloni
con lasse del profilo.
La distanza dei bulloni dai bordi del fazzoletto ortogonale allasse del profilo secondario
devono essere impostati dalla macro per il primo profilo e2, plate ,1 e per i succesivi i-esimi

profili e2, plate ,i con (ortogonale allasse del profilo secondario) devono essere impostati

dalla macro secondo la seguente figura:

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3.13.3 Collegamenti sulla principale


Il fazzoletto pu essere collegato al profilo principale secondo i seguenti schemi:

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3.13.3.1 Profilo principale a doppia T

Se lasta principale del tipo ad H (es. IPE o HE) la connessione con il fazzoletto pu
essere fatta secondo gli schemi citati prima che possono essere saldati o bullonati,
importante notare che le azioni trasmesse dai profili sul fazzoletto vengono trasmesse
solo al profilo principale, eventuali aste non presenti nellelenco del nodo 11 non
vengono prese in considerazione anche se graficamente visualizzate in Tekla
Structures.
La trasmissione delle azioni tra fazzoletto e profilo principale pu avvenire tramite
saldatura o tramite un insieme di bulloni, di seguito si riassumono le varie conessione
secondo gli schemi citati prima.
Collegamento saldato:
- Connessione tipo 1), 2), 9): il fazzoletto saldato al profilo principale mediante
due cordoni dangolo lungo tutta laltezza di contatto tra il fazzoletto con il profilo
principale;

- Connessione tipo 6), 7): un piatto disposto su una delle due facce del fazzoletto
collegato al profilo principale mediante saldatura, la resistenza delle azioni

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viene affidata solo al piatto saldato e non alleventuale saldatura del fazzoletto
sul profilo principale.

Il fazzoletto o il piatto laterale saldato sul profilo principale, laltezza del


cordone corrisponde allaltezza del fazzoletto, per il fazzoletto vengono
considerati due cordoni su entrambe le facce, mentre per il piatto laterale un solo
cordone, lazione sulla saldatura la risultante delle forze secondo EC3 1-8 punto
4.5.3.3 (1);
- Connessione tipo 3), 4), 5) (angolare saldato o bullonato)

Uno o due angolari collegano il fazzoletto con il profilo principale, la connessione


tra fazzoletto e profilo principale pu essere saldata o bullonata.

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Lazione sulla saldatura o sui bulloni la risultante delle forze secondo EC3 1-8 punto
4.5.3.3 (1);

- Connessione tipo 8) (piatto di testa saldato o bullonato)


Il fazzoletto saldato o bullonato al profilo principale mediante un piatto.

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3.13.4 Azioni
Sul profilo secondario possono applicarsi le seguenti azioni:
N Ed azione normale (positiva se di trazione)

VEd , y azione di taglio verticale

M Ed , z flessione attorno allasse z

Le azioni possono essere inseriti da Tekla Structures, dal modellatore Midas, da file di
testo oppure calcolando la struttura a ripristino di resistenza.

Se le sollecitazioni provenienti da Tekla Structures sono nulli, le azioni vengono portate


al valore minimo secondo EC3 1-8 punto 6.2.7.1 (13)
N Ed 0.025 N pl

dove le resistenze plastiche si riferiscono al profilo secondario.

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3.13.5 Verifiche geometriche

La procedura provvede a verificare le prescrizioni costruttive per le forature di un


giunto bullonato secondo lEC3 1-8 secondo la tabella 3.3 e figura 3.1

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3.13.6 Resistenza di progetto del singolo bullone e della singola saldatura

Qui vengono richiamate i criteri comuni per le verifiche dei singoli bulloni e delle singole
saldature.

3.13.6.1 Resistenza di progetto a trazione del bullone

La resistenza a trazione del singolo bullone vale:


0.9 f ub As
Ft , Rd
M2
Dove
As larea sollecitata a trazione

f ub la tensione ultima del bullone

3.13.6.2 Resistenza di progetto del bullone a taglio

Per una connessione a taglio (vedi Categoria A EC3 1-8 punto 3.4.1) la resistenza di
progetto del singolo bullone a taglio (per una sola sezione resistente) vale:
v f ub A
Fv,, Rd
M2
Se il piano di taglio passa attraverso la porzione filettata del bullone:
- per le classi 4.6, 5.6 e 8.8
v 0.6
- per le classi 4.8, 5.8 e 10.9
v 0.5
Se il piano di taglio passa attraverso la porzione non filettata del bullone:
v 0.6
Mentre
A larea del bullone

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f ub la tensione ultima del bullone

3.13.6.3 Resistenza di progetto della saldatura

La resistenza di progetto di una saldatura ad angolo vale:


Fw,Rd f vw.d a l

Dove
f vw.d la resistenza di progetto a taglio della saldatura.
a laltezza di gola della saldatura.
l la lunghezza del cordone della saldatura.
La resistenza al taglio di calcolo f vw.d della saldatura vale:

fu / 3
f vw.d
w M 2
dove:
f u la resistenza nominale di rottura della parte pi debole del nodo;

w il fattore di correlazione appropriato indicato nella Tabella 4.1.

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3.13.7 Annotazioni

Nelle verifiche le grandezze relative alla trave portata avranno il pedice wb per la trave
portante il pedice wc.

3.13.8 Verifiche effettuate

Le verifiche effettuate sul nodo sono le seguenti:


- Taglio del bullone sulla trave portata
Fv, Ed Fv, Rd

- Saldatura sulla trave portante


Fw, Ed Fw, Rd

- Taglio e trazione del bullone sulla trave portante

Fv, Ed Fv, Rd In presenza di solo taglio



Ft , Ed Ft , Rd In presenza di sola trazione
F
v, Ed / Fv, Rd Ft , Ed / 1.4 Ft , Rd In presenza di taglio e trazione

- Verifica delle sezioni nette e lorde dei profili e degli angolari sulla trave portata e
sulla trave portante, per azione di trazione e taglio

N pl , Rd
N Ed
N u , Rd

V pl , Rd
V Ed
Vu , Rd
- Verifica per Block Tearing dei profili e degli angolari sulla trave portata e sulla
trave portante, per azione di trazione e taglio
N Ed N eff

VEd Veff

- Verifica a rifollamento nelle due direzioni, orizzontale e verticale dei profili e degli
angolari sulla trave portata
Fb, Ed Fb, Rd

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3.13.9 Verifica a taglio del bullone (trave portata)

La verifica viene effettuata considerando la contemporaneit dellazione normale e


taglio agente sulla trave portata.
Considerato un sistema di riferimento x-y nel piano della trave portata, con x
coincidente con lasse della trave, y ortogonale allasse della trave ed origine nel
baricentro dei bulloni, per lequilibrio alla traslazione verticale e rotazione rispetto
allasse dellanima della trave portante, le sollecitazioni in corrispondenza del baricentro
del gruppo di bulloni sulla squadretta sono:

V x N Ed

V y V Ed , y
T V e V e
Ed x y y x

Dove
- e y la distanza tra il baricentro del gruppo di bulloni e lasse baricentrico della trave

portata;
- ex la distanza tra il baricentro del gruppo di bulloni e lattacco del fazzoletto alla

trave principale;
- TEd la torsione parassita dovuta alleccentricit.

Se la rigidezza torsionale della trave principale non trascurabile, il nodo pu essere


ipotizzato come vincolo ad incastro e TEd Vx e y V y e x M Ed , z .

Le azioni di taglio sul singolo bullone per singolo piano di taglio del bullone valgono:
Vx
V x, Ed (V x ) n n
v b
Vy
V y , Ed (V y ) n n
v b
V x, Ed (TEd ) TEd y i
nv J b
T
V y , Ed (TEd ) Ed xi
nv J b

Con

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Jb (nbv x 2 nbh y 2 ) momento polare dei bulloni


i

nb numero totale dei bulloni


nv numero delle sezioni resistenti a taglio del bullone
nbh numero di bulloni per riga
nbv numero di bulloni per fila
xi distanza del singolo bullone dal baricentro del gruppo di bulloni, nelle verifiche si
considerata la xmax
yi distanza del singolo bullone dal baricentro del gruppo di bulloni, nelle verifiche si
considerata la y max
La risultante delle forze sul singolo bullone per singolo piano di taglio del bullone vale:

Fv, Ed (Vx, Ed (Vx ) Vx, Ed (TEd ))2 (V y, Ed (V y ) V y, Ed (TEd ))2

Che deve soddisfare:


Fv, Ed Fv, Rd

3.13.10 Verifica a taglio e trazione del bullone (trave portante)

La verifica viene effettuata considerando la contemporaneit dellazione normale,


flettente e taglio agente sulla trave portata.
Considerato un sistema di riferimento x-y nel piano della trave portante, con x
coincidente con lasse della trave, y ortogonale allasse della trave ed origine nel
baricentro dei bulloni presenti su un angolare, per lequilibrio alla traslazione verticale e
rotazione rispetto allasse dellanima della trave portata, le sollecitazioni di taglio in
corrispondenza del baricentro del gruppo di bulloni sulla singola squadretta sono:

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V x V Ed , x / 2

V y V Ed , y / 2
T V e
Ed y

Se sulla trave portante presente un solo angolare le sollecitazioni le sollecitazioni in


corrispondenza del baricentro del gruppo di bulloni sulla squadretta sono:
V x V Ed , x

V y V Ed , y
T V e
Ed y

Dove
e la distanza tra il baricentro del gruppo di bulloni del singolo angolare e lasse
dellanima della trave portata, mentre TEd la torsione parassita dovuta alleccentricit.

Le azioni di taglio sul singolo bullone per singolo piano di taglio del bullone valgono:
Vx
V x, Ed (V x ) n n
v b
V y
V y , Ed (V y ) n n
v
T
b
V x, Ed (TEd ) Ed
yi
nv J b
T
V y , Ed (TEd ) Ed xi
nv J b

Con

Jb (nbv x 2 nbh y 2 ) momento polare dei bulloni


i

nb numero totale dei bulloni


nv numero delle sezioni resistenti a taglio del bullone
nbh numero di bulloni per riga
nbv numero di bulloni per fila
xi distanza del singolo bullone dal baricentro del gruppo di bulloni, nelle verifiche si
considerata la xmax

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yi distanza del singolo bullone dal baricentro del gruppo di bulloni, nelle verifiche si
considerata la y max
La risultante delle forze sul singolo bullone per singolo piano di taglio del bullone vale:

Fv, Ed (Vx, Ed (Vx ) Vx, Ed (TEd ))2 (V y, Ed (V y ) V y, Ed (TEd ))2

La forza di trazione sul singolo bullone facente parte del gruppo di bulloni di una
squadretta vale:
Ft , Ed N / nb

se la rigidezza torsionale della trave principale non trascurabile i bulloni per azione
flettente derivante dalla trave portata sono sollecitati a trazione e la forza di trazione
sul singolo bullone facente parte del gruppo di bulloni di una squadretta vale:
M Ed , x M Ed , x
Ft , Ed N / nb y i N / nb yi
nbh y 2 Ib
i

nb numero totale dei bulloni


nbh numero di bulloni per riga
yi distanza della singola riga di bulloni dal centro di compressione (il centro di compressione
coincide con il bordo inferiore della squadretta), nelle verifiche si considerata la y max .

Che deve soddisfare:

Fv, Ed Fv, Rd In presenza di solo taglio

Ft , Ed Ft , Rd In presenza di sola trazione


F
v, Ed / Fv, Rd Ft , Ed / 1.4 Ft , Rd In presenza di taglio e trazione

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3.13.11 Verifica saldatura (trave portante)

La verifica viene effettuata considerando la contemporaneit dellazione normale,


flettente e taglio nelle due direzioni verticale ed orizzontale sulla trave portante.
Considerato un sistema di riferimento x-y nel piano della trave portante, con x
coincidente con lasse della trave, y ortogonale allasse della trave ed origine nel
baricentro del cordone verticale, per lequilibrio alla traslazione verticale e rotazione
rispetto allasse dellanima della trave portante, devono essere presenti per ogni
angolare due cordoni orizzontali (uno superiore ed uno inferiore) ed un cordone
verticale sulla trave portante.
Le sollecitazioni sulla singola squadretta sono:
N N z , Ed / 2
V V
x Ed , x / 2
V
y V Ed , y / 2
M M
x Ed , x / 2
TEd V y e

Se sulla trave portante presente un solo angolare le sollecitazioni sulla squadretta


sono:
N N z , Ed
V V
x Ed , x
V
y V Ed , y
M M
x Ed , x
TEd V y e

Dove
e la distanza tra il baricentro della saldatura verticale e lasse dellanima della trave
portante, mentre TEd la torsione parassita dovuta alleccentricit.

Le azioni sul singolo cordone orizzontale e verticale valgono:

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Mx
N Ed ( N ) N / 2 h
hangles
Vx
V x, Ed (V x )
2
V y , Ed (V y ) V y
T
V x, Ed (TEd ) Ed
hhangles

Con
hhangles altezza dellangolare

La risultante delle forze sulle saldature orizzontali vale:

Fw, x, Ed (V x, Ed (V x ) V x, Ed (TEd ) 2 N Ed ( N )

La risultante delle forze sulla saldatura verticale vale:


Fw, y, Ed V y, Ed (V y )

Che deve soddisfare:


Fw, Ed Fw, Rd

Con
Fw, Rd f vw.d a l un angolare

Fw,Rd f vw.d a l 2 due angolari

Dove
l la lunghezza del singolo cordone
a laltezza di gola del cordone.

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3.13.12 Verifica delle sezioni lorde e nette (trave portata)

La verifica viene effettuata sia per azioni normali di trazione che per taglio.

3.13.12.1 Trazione

La verifica effettuata sia per il profilo che per gli angolari soddisfatta se:
N Ed
1
N t , Rd

Dove N t , Rd la resistenza di progetto a trazione della sezione trasversale, pari al

minore fra:
a) la resistenza plastica di progetto della sezione lorda
Af y
N pl , Rd
M0
b) la resistenza ultima di progetto della sezione netta in corrispondenza dei fori
per i dispositivi di giunzione
Anet f y
N u , Rd 0.9
M2
La parte resistente del profilo rappresentata dallanima, con altezza pari
allaltezza dellangolare come da raccomandazioni europee.
La parte resistente degli angolari la somma delle aree trasversali dei due
angolari se entrambi presenti, ovvero di un solo angolare.

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3.13.12.2 Taglio

La verifica effettuata sia per il profilo che per gli angolari soddisfatta se:
V Ed
1
Vc, Rd

Dove Vc, Rd la resistenza di progetto a taglio della sezione trasversale, pari al minore

fra:
a) la resistenza plastica di progetto della sezione lorda

A( f y / 3 )
V pl , Rd
M0
b) la resistenza ultima di progetto della sezione netta in corrispondenza dei fori
per i dispositivi di giunzione

Anet ( f u / 3 )
Vu , Rd
M2
La parte resistente del profilo rappresentata dallanima eventualmente
smussata.
La parte resistente degli angolari la somma delle aree trasversali dei due
angolari se entrambi presenti, ovvero di un solo angolare.

3.13.13 Verifica delle sezioni lorde e nette (trave portante)

La verifica viene effettuata sia per azioni normali che per taglio.

3.13.13.1 Trazione

La verifica effettuata sia per il profilo che per gli angolari soddisfatta se:

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N Ed
1
N t , Rd

Dove N t , Rd la resistenza di progetto a trazione della sezione trasversale, pari al

minore fra:
a) la resistenza plastica di progetto della sezione lorda
Af y
N pl , Rd
M0

c) la resistenza ultima di progetto della sezione netta in corrispondenza dei fori


per i dispositivi di giunzione
Anet f y
N u , Rd 0.9
M2
Lazione di trazione uguale al taglio orizzontale agente sulla trave portante. La
parte resistente del profilo rappresentata dallanima, con altezza pari allaltezza
dellangolare come da raccomandazioni europee.
La verifica svolta per singolo angolare.

3.13.13.2 Taglio

La verifica effettuata sia per il profilo che per gli angolari soddisfatta se:
V Ed
1
Vc, Rd

Dove Vc, Rd la resistenza di progetto a taglio della sezione trasversale, pari al minore

fra:
a) la resistenza plastica di progetto della sezione lorda

A( f y / 3 )
V pl , Rd
M0
b) la resistenza ultima di progetto della sezione netta in corrispondenza dei
fori per i dispositivi di giunzione

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Anet ( f u / 3 )
Vu , Rd
M2
La parte resistente del profilo rappresentata dallanima.
La parte resistente degli angolari data dalla somma singola area trasversale.

3.13.14 Resistenza per Block Tearing

La resistenza a taglio secondo il meccanismo di collasso block Tearing (EC3 1.8


punto 3.10.2), caratterizzato da due possibili modalit di crisi:
- Rottura a trazione lungo la linea dei fori e in uno snervamento a taglio della
sezione nella sezione lorda;
- Rottura a taglio della sezione netta.

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Per un gruppo di bulloni sollecitati da unazione simmetrica, la resistenza a strappo,


Veff ,1, Rd dato da:

Veff ,1, Rd
f u Ant

f y
3 Anv
M2 M0
dove:
Ant la superficie netta sottoposta a tensione;

Anv la superficie netta sottoposta a taglio.

Per un di gruppo di bulloni sollecitati da unazione eccentrica a taglio, Veff ,2, Rd dato

da:

Veff , 2, Rd 0.5
f u Ant

f y
3 Anv
M2 M0
La verifica viene effettuata separatamente per azione normale che per azione di taglio,
sia per il profilo che per gli angolari.
Deve essere che:
N Ed N eff

VEd Veff

3.13.15 Resistenza a rifollamento per il singolo bullone


La verifica a rifollamento per singola sezione resistente del bullone vale:
k1 b f u dt
Fb,, Rd
M2
Dove b vale

per bulloni esterni


f ub e1
b min( ; ;1)
f u 3d 0

per bulloni interni


f ub p1 1
b min( ; ;1)
f u 3d 0 4

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Mentre k1 vale

per bulloni esterni


e2
k1 min(2.8 1.7;2.5)
d0

per bulloni interni


p2
k1 min(1.4 1.7;2.5)
d0

Dove
fu la tensione ultima del piatto meno resistente

f ub la tensione ultima del bullone


t lo spessore minimo dei piatti collegati
d 0 il diametro del foro
Per la definizione della altre grandezze vedi la figura 3.1

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La verifica a rifollamento viene effettuata separatamente nelle due direzioni orizzontale


e verticale sia sul profilo che negli angolari della trave portata e della trave portante.
Nella verifica le azioni di taglio verticali ed orizzontali agenti nel sistema di riferimento
locale, vengono combinate.
Deve essere che:
Fb, Ed Fb, Rd

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Sommario
1 PREMESSA 2
1.1 Tutto quello che devi sapere necessariamente prima di iniziare 2
2 ISTRUZIONI PER LUSO 2
2.1 Caratteristiche del programma 2
2.2 Requisiti minimi hardware e software 2
2.3 Convenzioni 3
2.4 Attivazione licenza 3
2.5 Disattivazione licenza 4
2.6 Avvio Applicazione 4
2.7 Lingua del software 4
2.8 Interfaccia Grafica del software 4
2.9 Sollecitazioni da Midas: 8
3 COLLEGAMENTI TEORIA E METODO 9
3.1 Collegamento 128 (Trave Flangia Colonna Saldato) 9
3.1.1 Modellazione del nodo 10
3.1.2 Analisi del nodo 11
3.1.3 Resistenza anima della colonna soggetta a taglio 12
3.1.4 Resistenza anima della colonna in compressione trasversale 20
3.1.5 Resistenza anima della colonna in trazione trasversale 27
3.1.6 Resistenza flangia della colonna a flessione trasversale 31
3.1.7 Flangia e anima della trave a compressione 34
3.1.8 Saldature 37
3.1.9 Resistenza del nodo per azione assiale 41
3.1.10 Resistenza a taglio 41
3.1.11 Resistenza a flessione 42
3.1.12 Resistenza a pressoflessione e a tensoflessione 43
3.2 Collegamento 40 44
(Trave Flangia Colonna bullonato, rinforzato) 44
3.2.1 Modellazione del nodo 45
3.2.2 Analisi del nodo 46
3.2.3 Resistenza anima della colonna soggetta a taglio 47

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3.2.4 Resistenza anima della colonna in compressione trasversale 55


3.2.5 Resistenza anima della colonna in trazione trasversale 63
3.2.6 Resistenza flangia della colonna a flessione trasversale 69
3.2.7 Piastra di collegamento a flessione 76
3.2.8 Flangia e anima della trave a compressione 82
3.2.9 Anima della trave a trazione 85
3.2.10 Saldature 86
3.2.11 Resistenza del nodo per azione assiale 89
3.2.12 Resistenza a taglio 90
3.2.13 Resistenza a flessione 92
3.2.14 Resistenza a pressoflessione e a tensoflessione 96
3.2.15 Resistenza delle sezioni nette 96
3.2.16 Verifiche geometriche 97
3.2.17 Note sullutilizzo del nodo 99
3.3 Collegamento 141 100
(Trave portante Trave portata) 100
(Trave portante su flangia o su anima) 100
3.3.1 Resistenza del singolo bullone e della singola saldatura 101
3.3.2 Definizioni 105
3.3.3 Resistenza per azione assiale sulla trave portata 105
3.3.4 Resistenza del nodo per azione tagliante 107
3.3.5 Resistenza del nodo 112
3.3.6 Resistenza delle sezioni nette 113
3.3.7 Verifiche geometriche 113
3.4 Collegamento 143 116
(Trave portante Trave portata) 116
(Trave portante su anima flangia o su anima colonna) 116
3.4.1 Resistenza del singolo bullone e della singola saldatura 117
3.4.2 Definizioni 121
3.4.3 Resistenza per azione assiale sulla trave portata 121
3.4.4 Resistenza del nodo per azione flettente e tagliante 123
3.4.5 Resistenza del nodo 128

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3.4.6 Resistenza delle sezioni nette 129


3.4.7 Verifiche geometriche 129
3.5 Collegamento 144 132
(Trave portante Trave portata) 132
(Trave portante su flangia o su anima) 132
3.5.1 Resistenza del singolo bullone e della singola saldatura 133
3.5.2 Definizioni 137
3.5.3 Resistenza per azione assiale sulla trave portata 137
3.5.4 Resistenza del nodo per azione tagliante 138
3.5.5 Resistenza del nodo 141
3.5.6 Resistenza delle sezioni nette 141
3.5.7 Verifiche geometriche 142
3.6 Collegamento 142 146
(Trave portante Trave portata) 146
(Trave portante su anima flangia o su anima colonna) 146
3.6.1 Resistenza del singolo bullone e della singola saldatura 147
3.6.2 Definizioni 151
3.6.3 Resistenza per azione assiale sulla trave portata 151
3.6.4 Resistenza del nodo per azione flettente e tagliante 152
3.6.5 Resistenza del nodo 155
3.6.6 Resistenza delle sezioni nette 155
3.6.7 Verifiche geometriche 156
3.7 Collegamento 14 160
(Trave Trave Flangia bullonata) 160
(Colonna Colonna Flangia bullonata) 160
3.7.1 Piastra di collegamento a flessione 162
3.7.2 Flangia e anima della trave a compressione 168
3.7.3 Anima della trave a trazione 170
3.7.4 Saldature 170
3.7.5 Resistenza del nodo per azione assiale 172
3.7.6 Resistenza a taglio 173
3.7.7 Resistenza a flessione 175
3.7.8 Resistenza a pressoflessione e a tensoflessione 178

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3.7.9 Resistenza delle sezioni nette 179


3.7.10 Verifiche geometriche 179
3.8 Collegamento 77 182
(Trave Trave) 182
3.8.1 Resistenza del singolo bullone 184
3.8.2 Definizioni 186
3.8.3 Resistenza per azione assiale 187
3.8.4 Resistenza del nodo per azione flettente e tagliante 187
3.8.5 Resistenza del nodo 189
3.8.6 Resistenza delle sezioni nette 190
3.8.7 Verifiche geometriche 191
3.9 Collegamento 42 194
(Colonna Colonna) 194
3.9.1 Resistenza del singolo bullone 195
3.9.2 Definizioni 198
3.9.3 Resistenza per azione assiale 199
3.9.4 Resistenza del nodo per azione flettente e tagliante 199
3.9.5 Resistenza del nodo 201
3.9.6 Resistenza delle sezioni nette 202
3.9.7 Verifiche geometriche 203
3.10 Collegamento 1014 206
(Collegamento piastra base rettangolare) 206
3.10.1 Modellazione del nodo 207
3.10.2 Analisi del nodo 207
3.10.3 Verifica a scorrimento 208
3.10.4 Base in compressione o pressoflessione 212
3.10.5 Anima della colonna a trazione 216
3.10.6 Piastra di collegamento a flessione 217
3.10.7 Flangia e anima della colonna a compressione 223
3.10.8 Bulloni di ancoraggio in tensione 225
3.10.9 Saldature 232
3.10.10 Resistenza di progetto piastre di base 234

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3.10.11 Verifiche geometriche 239


3.11 Collegamento 1052 242
(Collegamento piastra base circolare) 242
3.11.1 Modellazione del nodo 243
3.11.2 Analisi del nodo 243
3.11.3 Verifica a scorrimento 244
3.11.4 Base in compressione o pressoflessione 248
3.11.5 Anima della colonna a trazione 253
3.11.6 Piastra di collegamento a flessione 254
3.11.7 Flangia e anima della colonna a compressione 260
3.11.8 Base in compressione 262
3.11.9 Bulloni di ancoraggio in tensione 266
3.11.10 Resistenza di progetto di basi di colonna con piastre di base 273
3.11.11 Verifiche geometriche 277
3.12 Collegamento 124 280
(Collegamento trave trave circolare) 280
3.12.1 Piastra di collegamento a flessione 281
3.12.2 Verifiche geometriche 287
3.13 Collegamento 11 289
(Trave secondaria bullonata e fazzoletto saldato sulla trave principale) 289
(Trave secondaria bullonata e fazzoletto bullonato sulla trave principale) 289
3.13.1 Trave secondaria e primaria 290
3.13.2 Fazzoletto 290
3.13.3 Collegamenti sulla principale 291
3.13.4 Azioni 295
3.13.5 Verifiche geometriche 296
3.13.6 Resistenza di progetto del singolo bullone e della singola saldatura 298
3.13.7 Annotazioni 300
3.13.8 Verifiche effettuate 300
3.13.9 Verifica a taglio del bullone (trave portata) 301
3.13.10 Verifica a taglio e trazione del bullone (trave portante) 302
3.13.11 Verifica saldatura (trave portante) 305
3.13.12 Verifica delle sezioni lorde e nette (trave portata) 307

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3.13.13 Verifica delle sezioni lorde e nette (trave portante) 308


3.13.14 Resistenza per Block Tearing 310
3.13.15 Resistenza a rifollamento per il singolo bullone 311

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