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LA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI

DI PROTEZIONE ATTIVA NELLE


ATTIVIT PRODUTTIVE
Gli impianti antincendio si deteriorano e sono usati di rado: per garantirne lefficienza
sono essenziali adeguati controlli e test
Ing. Danilo Giraudo - Responsabile della Gestione Rischi di FIAT Group Risk Management
Frediano Buratti, Danilo Bistrattin, Diego Fava - Team di Prevenzione di FIAT Group Risk Management.

Gli impianti di protezione attiva


antincendio, come tutti gli altri impianti, tendono a deteriorarsi con
il tempo e sono vulnerabili agli
agenti esterni, come atmosfere
corrosive, danni accidentali, manomissioni o uso improprio.
Essi inoltre, a differenza di altri
impianti, sono usati di rado e quindi non si pu avere la certezza del
loro corretto funzionamento se
non nel momento stesso in cui si
attivano.
perci essenziale che gli impianti antincendio siano controllati, testati e mantenuti in modo adeguato per avere la certezza che
essi siano sempre pronti ad operare, identificando una situazione
non soddisfacente prima di unemergenza, poich scoprirla durante la stessa sarebbe quasi sicuramente troppo tardi per porvi
rimedio.
Lunico modo che abbiamo per
accertare che gli impianti di protezione attiva siano sempre efficienti e pronti ad operare in modo
adeguato ed affidabile in caso di
necessit , quindi, elaborare un
efficace programma di controlli e
prove periodiche collegato ad
unaccurata manutenzione.

rezza delle persone che di danni


materiali e conseguente fermata
produttiva.
Gli impianti di protezione attiva
rappresentano, inoltre, un importante investimento, soprattutto
per realt produttive di una certa
dimensione ed quindi indi-

spensabile, oltre a selezionare


componenti affidabili allatto dellacquisto, fornire opportuna manutenzione affinch essi possano assicurare adeguata protezione nel tempo.
Non raro trovare impianti installati 30 anni or sono, ma ne
esistono di ancor pi vecchi, che
mantenuti in modo corretto e costante da persone competenti e
motivate restano ancora perfettamente efficienti.
Un programma di controlli, verifiche e manutenzione degli impianti di protezione attiva, per essere efficace ed affidabile, deve
prevedere:

Poich le emergenze raramente avvisano prima di colpire, prevenzione e prontezza sono i due
elementi chiave per minimizzarne limpatto sia in termini di sicu50

ANTINCENDIO maggio 2007

un Responsabile del programma qualificato che riporti alla Direzione;


un Team di esperti selezionati in base alle competenze ed
attitudini, adeguatamente e
periodicamente formati;
un Sistema di supervisione
che prevenga chiusure non
autorizzate o manomissioni
degli impianti di protezione;
la Mappatura completa (e
sempre aggiornata) di tutti gli
impianti di protezione;
Procedure e Tempistiche di
verifica chiare;
Moduli specifici per la raccolta dei dati e la notifica di eventuali problemi/malfunzionamenti.

Questo documento si concentra sugli aspetti operativi relativi


al programma di controlli e manutenzioni, dando anche due
esempi pratici tratti da procedure in uso.

Sistema di supervisione
degli impianti
di protezione
In presenza di impianti automatici di estinzione indispensabile che ogni sito adotti unaffidabile sistema di supervisione
di tutte le valvole (sia di sezionamento della rete interrata antincendio sia di controllo dei montanti degli impianti di protezione)
in modo da prevenire chiusure
non autorizzate o manomissioni
che possono rendere alimentazioni idriche o impianti antincendio a sprinkler inutilizzabili o inadeguati, oltre ad assicurare che
eventuali chiusure autorizzate
non si protraggano pi dello stretto indispensabile.
La lucchettatura sicuramente il metodo pi affidabile ed economico per assicurare che gli impianti siano sempre pronti ad
operare.
Le chiavi vanno quindi assegnate al solo personale che dovr operare con tali valvole ossia
il Responsabile Antincendio, i
membri della Squadra di Emergenza ed il corpo di sorveglianza
dello Stabilimento.
Quanto sopra si pu ovviamente estendere anche alle stazioni di pompaggio, ai pannelli di
controllo delle pompe antincendio e a quelli di controllo dei sistemi di estinzione automatica a
gas o di rivelazione fumo.
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Per Stabilimenti di dimensioni


importanti, buona norma utilizzare lucchetti con chiave unica
per evitare confusioni e perdita di
tempo prezioso in caso di emergenza. Altra accortezza tenere
una copia delle chiavi in un posto ben identificato, per esempio
la guardiola della sorveglianza e
lufficio del Responsabile dellEmergenza in una apposita teca.
Si deve inoltre formalizzare una
procedura di supervisione per la
gestione dei Fuori Servizio degli impianti antincendio.
Programmati o meno, essi introducono sempre un potenziale
pericolo, ma sono comunque indispensabili per procedere alla
manutenzione periodica o alla riparazione degli impianti antincendio. In ogni caso, lesperienza insegna che la probabilit che
limpianto venga erroneamente
lasciato chiuso o fuori servizio
non trascurabile.
Ladozione di un sistema formale di permessi atti ad autorizzare e monitorare i Fuori Servizio di impianti antincendio, che
sottolinei la necessit di unattenta preparazione e gestione, risulta quindi un essenziale strumento di lavoro in materia.
Un sistema di supervisione dei
Fuori Servizio pu consistere in un
modulo da compilare a cura del
Responsabile Antincendio prima
dellautorizzazione a procedere.
Tale modulo serve ai seguenti
scopi:
Segnalare e ricordare (con una
procedura formalizzata) quando un dato impianto antincendio stato messo Fuori Servizio e la durata prevista dello
stesso;
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LA MANUTENZIONE DEGLI
IMPIANTI DI SPEGNIMENTO

Confermare che, prima di autorizzare tale fuori servizio, il


Responsabile Antincendio ha
analizzato tutti i rischi introdotti e preso tutte le misure precauzionali necessarie per minimizzare la durata e limpatto
sul livello di protezione dello
Stabilimento;
Mantenere un registro di tutti i
fuori servizio.

Tempistiche di verifica
La frequenza di verifica degli impianti di protezione dipende da numerosi fattori. Come detto prima,
i vari componenti critici vanno infatti controllati, testati e mantenu-

ti in modo opportuno per avere la


certezza che essi siano sempre
pronti ad operare, identificando
uneventuale situazione non soddisfacente per poter agire prontamente ripristinando le ottimali condizioni operative.
Le valvole di sezionamento vanno, per esempio, ispezionate visivamente ogni settimana per verificarne lapertura/lucchettatura e
fisicamente almeno ogni sei mesi
per verificarne il funzionamento,
contando anche i giri di chiusura/apertura.
Le pompe antincendio vanno testate settimanalmente simulando
una caduta di pressione nella rete antincendio (partenza automatica) e verificandone il funziona-

mento per 5 minuti nel caso di elettropompe o almeno 30 minuti per


motopompe.
Annualmente, necessario anche verificarne le prestazioni con
unaccurata prova di portata/pressione confrontando la curva ottenuta con quelle di banco e degli
anni precedenti.
Per i sistemi sprinkler, invece,
da prevedere una prova mensile
utilizzando la valvola di prova (inspector test connection) verificando la corretta attivazione degli allarmi, locale e remoto.
Un esempio di strutturato ed
esaustivo programma di verifiche
degli impianti di protezione attiva
potrebbe essere quello esposto nello Schema 1.

Schema 1 - Esempio di strutturato ed esaustivo programma di verifiche degli impianti di protezione attiva
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LA MANUTENZIONE DEGLI
IMPIANTI DI SPEGNIMENTO

SCHEMA 2 - VERIFICHE VALVOLE DI CONTROLLO IMPIANTI ANTINCENDIO


Frequenze consigliate: Settimanale: verifica visiva Semestrale: verifica fisica con movimentazione completa e conteggio giri
Materiale necessario: Check-list Valvole impianti Antincendio
A cura di: Personale della Squadra Antincendio o preposto

Verifica visiva (frequenza settimanale)


Questa verifica ha il fine di accertare che le valvole siano aperte, accessibili ed il lucchetto sia integro
Procedura:
1. Ispezionare la valvola a vista verificando che sia:
Accessibile;
Aperta:
Per valvole a stelo esterno esso deve essere completamente estratto;
Per valvole con indicatore che esso riporti la scritta OPEN;
Per valvole a farfalla che lindicatore sia posizionato parallelamente allasse della tubazione;
Per tutti gli altri tipi di valvole per cui impossibile verificare visivamente la condizione di apertura,
mensilmente si dovr anche:
- Togliere il lucchetto alla valvola;
- Girare il volantino o la manovella della valvola nel senso dellapertura verificando
la completa apertura;
- Rilucchettare la valvola in posizione aperta;
- Annotare sulla check-list la condizione della valvola ispezionata.
Bloccata aperta con lucchetto.
2. Annotare sulla check-list la condizione della valvola ispezionata.
Test completo con verifica giri (frequenza semestrale)
Oltre alle precedenti verifiche occorre anche:
3. Togliere il lucchetto alla valvola;
4. Girare il volantino o la manovella fino alla completa chiusura (fine corsa) e poi riaprirla completamente;
5. Annotare il numero di giri richiesto per chiudere completamente e per riaprire la valvola e:
confrontare il numero di giri con il risultato delle ispezioni precedenti;
annotare ed indagare su eventuali differenze;
annotare eventuali problemi di manovra.
6. Lubrificare lo stelo o il meccanismo di rinvio delle valvole a farfalla;
7. Bloccare la valvola in posizione aperta utilizzando lapposita attrezzatura (catena e/o lucchetto). (Nota: Chiaramente nel caso
in cui una valvola risultasse chiusa e/o si verificasse unanomalia durante lispezione si deve immediatamente investigare per
chiarire il motivo della chiusura - chi, quando, perch, come mai la procedura non stata seguita, ecc. - ed avvertire il Responsabile Antincendio dellanomalia riscontrata.)

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LA MANUTENZIONE DEGLI
IMPIANTI DI SPEGNIMENTO

Valvole per cui


non indispensabile
una verifica fisica per accertare
lapertura

Valvole per cui indispensabile una verifica


fisica per accertare lapertura

Valvola di aspirazione

Valvola di ricircolo

Prova di funzionamento

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Valvola di mandata

LA MANUTENZIONE DEGLI
IMPIANTI DI SPEGNIMENTO

SCHEMA 3 - VERIFICA POMPA ANTINCENDIO


Frequenze consigliate:

Settimanale:
Mensile:
Annuale:

prova di funzionamento;
prova di funzionamento + controllo elettrolita;
prova completa con verifica prestazioni;

Materiale necessario:

Check-list

PROVA MOTOPOMPA

A cura di:

Addetto alla motopompa Antincendio

Le pompe antincendio sono apparecchiature costose, ma il costo derivante dal mancato funzionamento di una di esse pu essere di
proporzioni ben superiori.
possibile, anzi normale, che una pompa antincendio non intervenga per molti anni.
Tuttavia assolutamente vitale che, durante questo periodo, essa sia costantemente mantenuta in perfetta efficienza affinch vi sia la
ragionevole certezza che essa si attiver e funzioner regolarmente durante unemergenza. Questa ragionevole certezza si pu avere solo se stato studiato e viene scrupolosamente seguito un programma di manutenzione e di prove periodiche.
Prova di funzionamento (frequenza settimanale)
Procedura

1.

2.
3.
4.
5.
6.

Informare la centrale di raccolta allarmi antincendio che si sta per eseguire la prova settimanale della pompa chiedendo di
verificare e (nel caso non vi sia un sistema di memorizzazione o una stampante) segnare la sequenza di allarmi ricevuti e lora di arrivo.
Assicurarsi che tutte le valvole che controllano laspirazione e la mandata della pompa siano completamente aperte. (NOTA:
per evitare colpi dariete nella rete antincendio e/o falsi allarmi negli impianti sprinkler - dovuti allaumento di pressione -, si
pu effettuare la prova utilizzando il circuito di prova/ricircolo in vasca.)
Controllare il livello dellacqua della riserva idrica antincendio.
Controllare che la temperatura del locale pompe sia sempre superiore a 4C. Nel caso di motori a combustione interna inoltre, la temperatura allinterno della Sala Pompe non deve mai scendere sotto i 21C, a meno che il motore non sia dotato di
apposita scaldiglia elettrica per il riscaldamento del circuito dellolio. In questo caso, verificare che la testata motore sia effettivamente calda.
Controllare il livello dellolio nel motore tramite apposita asta.
Avviare la pompa in modo automatico provocando un calo di pressione nella rete antincendio.
Questo si ottiene flussando lacqua da un rubinetto posto su una tubazione di prova oppure da un qualunque altro punto dellimpianto. (Nota: Ricordasi di disattivare la pompa di compenso per ottenere il calo di pressione nella rete.)
Se la pompa azionata da un motore diesel, il funzionamento va protratto per almeno 30 minuti. Questo tempo quello necessario al motore per raggiungere la temperatura di regime ed sufficiente per notare qualsiasi eventuale anomalia di funzionamento. (Nota: Il motore di una pompa antincendio va subito a pieno regime di rotazione. Ogni partenza non seguita
da un periodo di funzionamento sufficientemente lungo da fare andare in temperature tutti i componenti del motore causa un
invecchiamento equivalente stimabile in circa 200-300 ore di funzionamento normale.)
Se la pompa azionata da un motore elettrico, una volta provato lavviamento automatico, sufficiente lasciar funzionare la
pompa per almeno 5 minuti.
Verificare il corretto funzionamento della valvola di sovrappressione (detta anche valvola di sfioro). Questa valvola ha la funzione di limitare la pressione nella rete antincendio nel caso in cui il motore diesel dovesse andare fuori giri.
Annotare la pressione alla quale si avviata la pompa.
Verificare che vi sia un costante trafilamento in corrispondenza dei premistoppa della pompa (necessario per la lubrificazione e
raffreddamento).
Verificare che i cuscinetti della pompa non surriscaldino.
Nel caso di motori diesel, oltre a controllare visivamente che siano puliti e asciutti (eventuali perdite si possono immediatamente
notare solo su un motore pulito), opportuno eseguire le seguenti verifiche:

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livello carburante: verificare che il livello di gasolio nel serbatoio sia superiore a 3/4 della capacit del serbatoio e la valvola sulla tubazione di alimentazione sia completamente aperta;
condizioni di funzionamento di batterie e carica batterie (tramite gli strumenti posti sul pannello di controllo);
condizioni del filtro aria di alimentazione - pulirlo se occorre;

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LA MANUTENZIONE DEGLI
IMPIANTI DI SPEGNIMENTO

funzionalit del circuito di raffreddamento motore verificando che la pressione nel circuito sia normale ( buona norma segnare la normale pressione sul manometro posto sul circuito principale) e che il termometro temperatura motore resti nel campo di normale funzionamento per tutta la durata della prova;
corretto funzionamento di tutta la strumentazione a bordo motore e sul pannello di controllo: contagiri, manometro circuito
olio, termometro circuito acqua, amperometro, ecc.

7. Fermare la pompa utilizzando sempre e solo lapposito pulsante posto sul pannello di controllo.
8. Eseguire un test di avviamento pompa in manuale mettendo il selettore del pannello su Manuale ed utilizzando lapposito pulsante.
9. Fermare la pompa.
10. Terminata la prova, controllare che la pompa sia in automatico, che le valvole di aspirazione e di mandata siano aperte e lucchettate e quelle di ricircolo chiuse;
11. Verificare con la centrale di raccolta allarmi antincendio che i seguenti allarmi siano stati ricevuti:

Pompa in moto,
Pompa in manuale e pompa in moto.

12. Riportare i risultati della prova sullapposita check-list.


Prova di funzionamento (frequenza mensile)
In aggiunta ai controlli effettuati con frequenza settimanale, occorre:
13. Controllare il livello e, con lapposito strumento, lo stato dellelettrolita delle batterie.
Prova completa con verifica delle prestazioni (frequenza annuale)
Questa prova ha lo scopo di verificare le prestazioni della pompa comparandole con quelle degli anni precedenti e con la curva caratteristica della girante fornita dal costruttore. una prova complessa non tanto da eseguire, ma soprattutto da interpretare e richiede una discreta esperienza.In aggiunta a quanto sopra indicato occorre
14. Effettuare una prova di portata, rilevando almeno 3 (meglio se 5) valori di portata. I dati ottenuti vanno riportati come punti su un
opportuno diagramma, tracciando la curva caratteristica della pompa.
Se da questo confronto risulta evidente un significativo peggioramento delle prestazioni, necessario intervenire tempestivamente e risolvere il problema prima che la pompa divenga di fatto inadeguata. (Nota: I valori di portata e pressione vanno rilevati
per almeno 3 punti sulla curva della pompa - tipicamente a portata nulla, a portata nominale e a circa il 150% della portata nominale. Per leffettuazione delle prove di portata, lacqua pu fluire da un idrante, da un collettore di prova o attraverso un misuratore di portata.)

Pressostato posto allinterno


del pannello di controllo.
Un calo di pressione nella rete
provoca alo spostamento
del bulbo con mercurio,
la chiusura del contatto
e lavviamento della pompa

La taratura della pressione


di partenza della motopompa
e della pressione a cui intervenendo
con il pulsante di stopo posto
nella parte esterna del pannello
si ferma la pompa manualmente,
si effettua con le due viti
poste sul lato destro.
Esse regolano la sensibilit del bulbo
di Bourdon che muove il bulbo

ANTINCENDIO maggio 2007

Strumentazione

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LA MANUTENZIONE DEGLI
IMPIANTI DI SPEGNIMENTO

Procedure di verifica
molto importante definire delle chiare e semplici procedure di
verifica dei vari impianti, affinch i
risultati di tali verifiche siano affidabili. Negli Schemi 2, 3 indichiamo, a titolo di esempio, le procedure di verifica per le valvole di
controllo impianti e per le pompe
antincendio, per chiarire quale tipo
di dettaglio sia possibile fornire al
team addetto per aiutarlo nellespletamento delle stesse assicurando completezza ed affidabilit.

Moduli per la raccolta dei dati


e la notifica di eventuali
problemi/malfunzionamenti
Il numero, il tipo e la complessit
dei sistemi di protezione antincendio dipende dalle dimensioni e
dalla tipologia di attivit produttiva. In ogni caso fondamentale,
per assicurare la massima affidabilit al programma di verifiche e
controlli di questi impianti, utilizzare dei moduli per la raccolta dei
dati ottenuti nel corso delle verifiche e per notificare eventuali problemi e malfunzionamenti. Questi
moduli, se ben studiati, rappresentano anche la guida per lesecuzione delle verifiche che il personale preposto deve portare con
s nel corso delle stesse ed utilizzare come checklist per assicurasi che tutti i componenti siano
stati verificati in modo corretto ed
esaustivo.
Nelle due pagine successive riportiamo due esempi di checklist
utilizzate per le verifiche delle valvole e delle pompe antincendio.
Strumentazione

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ANTINCENDIO maggio 2007

LA MANUTENZIONE DEGLI
IMPIANTI DI SPEGNIMENTO

Esempio di check-list per le verifiche delle pompe antincendio - PROVA MOTOPOMPA


Frequenza: Settimanale
Nr.

Giorno: ............................. Mese: ........................ Anno: ...........

VOCI DA VERIFICARE
Per tutte le pompe

1
2
3
4
5
6

7
8
9
10
11
12

Tempo di funzionamento (30 min. per pompe diesel - 5 min. per pompe elettriche)
Totale ore funzionamento
La pompa antincendio si avvia a
La pressione di aspirazione di
La pressione di mandata di
La pompa di compenso si:
avvia a
ferma a
La temperatura nel locale pompe (21 C per pompe diesel - 5 C per pompe elettriche)
Lavviamento della pompe stato regolare
La temperatura della pompa in funzione regolare?
(verificare eventuali surriscaldamenti della cassa e dei cuscinetti)
Il tra filamento dacqua in corrispondenza dei cuscinetti stato regolare?
La valvola di sovrappressione ha funzionato regolarmente?
Gli allarmi sono arrivati regolarmente?

... bar
... bar
... bar
... bar
... bar

(30) (5)
...
(SI) (NO)
(SI) (NO)
(SI) (NO)
(SI) (NO)
(SI) (NO)
(SI) (NO)
(SI) (NO)
(SI) (NO)
(SI) (NO)
(SI) (NO)
(SI) (NO)

Pompe diesel
13
14
15
16
17
18

Il livello dellacqua nel serbatoio regolare?


Il livello del combustibile nel serbatoio superiore a 3/4?
La pressione olio della motopompa regolare?
Il livello dellolio motore nella motopompa regolare?
Le condizioni della batterie sono normali?
Il sistema di raffreddamento motore regolare?

(SI) (NO)
(SI) (NO)
(SI) (NO)
(SI) (NO)
(SI) (NO)
(SI) (NO)

Attenzione
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Terminata la prova si verificato che:

la valvola di aspirazione completamente aperta?

a valvola di mandata completamente aperta?

a valvola di ricircolo completamente chiusa?

la pompa in automatico?

le valvole sono lucchettate e la porta del locale chiusa=

(SI) (NO)
(SI) (NO)
(SI) (NO)
(SI) (NO)
(SI) (NO)

Note: 1bar = 14.5 psi/ 1 gpm = 3.8 l/min


Firma incaricato__________________ Firma responsabile________________
Note: ...

62

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LA MANUTENZIONE DEGLI
IMPIANTI DI SPEGNIMENTO

Frequenza: Settimanale/Mensile

Controllo Valvole rete antincendio

Giorno: ............................. Mese: ........................ Anno: ...........


VALVOLA
NUMERO

64

DISLOCAZIONE

VALVOLA

VALVOLA

VALVOLA

NUMERO GIRI

ACCESSIBILE

APERTA

LUCCHET.

CHIU.

Settimanale

Settimanale

Settimanale

(SI) (NO)

(SI) (NO)

(SI) (NO)

(SI) (NO)

(SI) (NO)

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(SI) (NO

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APR.

Mensile

NOTE