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PRO NATURA ALESSANDRIA

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9 febbraio 2007 (contributo al Lavoro


dellAssessore alla Viabilit)
SUGGERIMENTI DELLASSOCIAZIONE
PRO NATURA
(a partire dal documento di Systematica
Italia, utilizzato per la presentazione del
PGTU comunale)
La base
quella pubblicata del PGTU, in grassetto
le nostre riflessioni e proposte.
A
cura di Pier Luigi Cavalchini
GLI SCOPI DI UN PIANO TRAFFICO
Per prima cosa desideriamo ricordare
perch dovrebbe essere fatto conoscere
(ed applicare) un PIANO DEL
TRAFFICO: proprio per il motivo per cui a
noi non piace il termine Piano del
Traffico bens ci parrebbe molto pi
opportuno Piano per una mobilit
sostenibile. Ma vediamo uno per uno i
punti su cui desideriamo intervenire.

GLI OBIETTIVI
A
seguito dellex articolo 36 della legge n.
385/92 il Comune di Alessandria nel 1996
si dotato di un nuovo Piano Generale
del Traffico Urbano. Nel 2001 c stato un
tentativo di aggiornamento che arrivato
in Consiglio Comunale ma stato poi
ritirato. (sarebbe interessante conoscere
le motivazioni del ritiro).
Lattuale Amministrazione Comunale, come
da programma di governo, ha contribuito a
colmare la lacuna della mancata attuazione
della legge (e di questo siamo
sinceramente grati), creando le condizioni
per presentare un nuovo Piano Generale del
Traffico Urbano. Tenendo conto che oggetto
specifico dei piani del traffico la
razionalizzazione dellesistente, la
risoluzione delle criticit e la promozione di
nuove abitudini di spostamento, esso
caratterizzato da un preciso filo conduttore
che mira ad un effettivo miglioramento della
qualit della vita nella citt di Alessandria in
base alle linee programmatiche della Giunta.
(ci pare riduttivo, per non dire peggio, il
binomio razionalizzazione esistente

messo in prima fila; meglio lultima parte


con lattenzione ad un vero
miglioramento della qualit della vita).
Proprio per raggiungere questo preciso
obiettivo lintero Piano Generale del Traffico
Urbano ruota intorno ad alcuni punti cardine
tra loro complementari e che si possono cos
riassumere:
- miglioramento della circolazione generale
del traffico urbano
- miglioramento della circolazione
pedonale
- miglioramento della sicurezza stradale
5) razionalizzazione del sistema
parcheggi
6) riduzione degli inquinanti atmosferici e
acustici risparmio energetico.
(Significativo lultimo punto messo
doverosamente ? in fondo; solo
miglioramento niente diminuzione
perch?; al proposito proponiamo di
accedere ai finanziamenti
appositamente stanziati dalla CE
finalizzati alla diminuzione del numero
di auto effettive in transito in citt,
ovviamente con un incentivo del mezzo

pubblico e degli stazionamenti sicuri e,


possibilmente gratuiti o in convenzione
con il biglietto bus)
Il PGTU 2004 ritiene che lobiettivo
essenziale da perseguire sia quello di mirare
alla riduzione della pressione veicolare
sul centro storico di Alessandria. Infatti se
i trends di crescita della mobilit veicolare
registrati nel recente passato con
impressionante costanza proseguiranno
anche nel prossimo biennio (e non vi
ragione per dubitarne) le correnti veicolari
che impegneranno la rete stradale urbana
aumenteranno di quasi 1.000 unit nellora di
punta antimeridiana. (spaventoso!!
Secondo noi qui si trova la miglior
risposta alla riflessione precedente!)
La strategia prescelta quella di indirizzare
la domanda attraverso una serie.di misure
articolate ed integrate.
Dotare la citt di spazi attrezzati per la sosta
costituisce la prima misura, che si
concretizzer con la realizzazione di una
diffusa rete di parcheggi di scambio, di
attestamento, di destinazione) che

favoriscano la riduzione dei carichi


autoveicolari privati.
Contemporaneamente si intendono
realizzare efficaci connessioni fra le strutture
attrezzate di sosta e le aree centrali della
citt, potenziando i sistemi di navetta ed
attrezzando percorsi pedonali protetti, come
vedremo pi avanti. (Su questo punto
vorremmo vedere pi convinzione da
parte dellAmministrazione che non fa che
ripercorrere quanto gi proposto dalla
Giunta Scagni).
Riprendendo alcune delle indicazioni gi
contenute nel PGTU 1995 (ricordiamo,
incidentalmente, che gi quel Piano di
Systematica conteneva pi di un aspetto
interessante) e tenendo conto delle
realizzazioni in corso e della disponibilit
effettiva di spazi, aree e manufatti utilizzabili
a parcheggio. Si considerano come strategici
i seguenti punti di attesta mento o
destinazione: via Parma (destinazione)
(Siamo daccordo).
. piazza Garibaldi (attestamento);
. ospedale (attestamento);

. piazza Gobetti (attestamento);


. piazza Madre Teresa di Calcutta
(particolarmente importante come punto a
servizio della stazione ferroviaria); (a cui
chiederemmo di aggiungerne due di pari
capienza sempre a corona del centro
storico, eterna promessa mai portata a
termine).
Il principio di fondo costituito dal ruolo che
dovranno svolgere i parcheggi di
attestamento o destinazione: non aumento
tout court del numero di stalli, ma
sostituzione della sosta su strada. Questa
scelta pienamente coerente con lo spirito
delle Direttive Ministeriali per la redazione
dei Piani Urbani del Traffico e con la visione
di una citt meno aggredita dalle correnti
veicolari e pi generosa nei confronti dei
propri abitanti.
GLI STRUMENTI
In questottica il Piano Generale del Traffico
Urbano individua una serie di interventi
strategici cos riassumibili:

Ampliamento dellarea pedonale del centro


citt (perfettamente daccordo).
Lintervento volto a favorire il flusso dei
pedoni nella parte della citt pi ricca di
elementi storico-artistici e di esercizi
commerciali. Si ritiene infatti decisivo, per la
ripresa del commercio alessandrino, creare,
nelle zone centrali della citt, aree libere dal
quotidiano traffico automobilistico (anche su
questo siamo in sintonia con lovvio
confronto costruttivo con il mondo del
lavoro e del commercio in particolare).
Laddove peraltro questi interventi sono gi
stati adottati (come ad esempio la chiusura
pomeridiana al traffico di via Dante), i risultati
positivi sono subito emersi con un riscontro
favorevole da parte degli esercizi
commerciali della zona (sono decenni che
lo diciamo.finalmente si ottiene
qualcosa).
Trasformare inoltre larea centrale in Zona 30
a traffico moderato mediante interventi
infrastrutturali idonei in grado di far convivere
fra loro modi di trasporto apparentemente
conflittuali, in particolare autovetture e
pedoni / biciclette. Questa azione garantir la

presenza di una maglia diffusa ciclabile


nellintero centro storico, agganciata
strategicamente alle piste ciclabili di nuova
formazione collocate su itinerari di
penetrazione (su questo punto, pur
riconoscendo sforzi importanti, non
siamo ancora arrivati ad un livello
accettabile e, soprattutto, ambientalmente
compatibile in vista di quella qualit della
vita di cui si trattato in apertura).
5) Introduzione di unampia area
soggetta a limitazione della circolazione
(ZTL) che, insieme allampliamento della
zona pedonale, contribuir alla
diminuzione dei fattori inquinanti, sia
atmosferici che acustici, e contribuir a
potenziare quella che, nella nostra citt,
unarea commerciale naturale.
Lintroduzione della ZTL favorir anche
un miglioramento della sicurezza stradale
da parte dei pedoni. Un nuovo
regolamento inoltre gestir la
distribuzione delle merci in citt e le
entrate e le uscite dei residenti e di chi
lavora nella zona. (anche qui, i passi in

avanti da compiere sono ancora molti


e, purtroppo, per certi aspetti siamo
ancora in fase di impostazione)
2) Dotazione di parcheggi di destinazione e
di attestamento. Risulta strategico
lintervento relativo alla piena funzionalita del
parcheggio di via Parma che andr a
migliorare, con laumento del numero degli
stalli, la possibilit di sosta nelle immediate
vicinanze del centro storico. (abbiamo
sempre sostenuto il progetto e,
ovviamente, felice di vedere risultati
concreti).
Si ritiene che questo parcheggio sia in grado
di armonizzare tre esigenze diverse. Esse
consistono:
5) nella realizzazione di un parcheggio
con destinazione duso mista (privato e
pubblico a rotazione);
5) nel recupero delle aree limitrofe a
prevalente fruizione pedonale, con
restituzione dello spazio urbano ad usi
civici consoni alla sua centralit (punto
fondamentale che vorremmo vedere

pienamente realizzato!!); nella


limitazione dei flussi veicolari a quelli in
entrata ed uscita dal parcheggio.
La destinazione del parcheggio di via Parma
stata verificata attraverso unampia
valutazione della fruibilit veicolare e
pedonale delle adiacenti porzioni di area
centrale. Allo scopo di garantire efficaci
accessi al parcheggio di via Parma ed a
quello, eventuale di piazza della Libert, una
delle misure conseguenti, necessarie ed
irrinunciabili, costituita dallintroduzione del
divieto di sosta lungo via Parma e via
Pontida (Su questo punto ci permettiamo
di obiettare e di fare presente che Piazza
della Libert deve rimanere libera dal
traffico veicolare sia a terra che
sottoterra. Si proceder poi con i modi
ritenuti opportuni, ad un abbellimento
della superficie della Piazza stessa).
Un provvedimento idoneo per favorire
lafflusso ed il deflusso fra i parcheggi e
Corso Lamarmora.
Con lintroduzione del nuovo parcheggio di
via Parma, il progetto di riorganizzazione di
piazza della Libert non il solo a

coinvolgere il tema del riuso degli spazi


pregiati urbani; piazza Garibaldi in primo
luogo e piazza 12odetti a seguire meritano
considerazioni analoghe. (Passo da
specificare meglio in quanto non chiaro
nei suoi assunti di base)
Spazi urbani di pregio, originariamente
utilizzati come spazi di sosta a raso, sono
stati recuperati alluso civico in molte citt
europee e in alcune citt italiane.
Le tre piazze alessandrine sopra citate
presentano tutte analoghi caratteri (piazza
Garibaldi in particolare) e meritano uno
sforzo progettuale ed economico adeguati.
Per quanto riguarda Piazza della Libert
sintende pervenire alla chiusura del
parcheggio a raso non appena saranno
ultimati i lavori del parcheggio di via Parma.
Si dovr valutare in base al procedere degli
scavi archeologici destinati al recupero dei
resti del vecchio Duomo e in base alle
logiche costi-benefici se sia sostenibile la
creazione di un parcheggio sotterraneo ad
uso servizi. (Punto su cui la nostra
associazione totalmente in disaccordo e

su cui si richiede una profonda


riflessione).
Lo spostamento del mercato in sede pi
idonea prelude alla creazione di uno stabile
parcheggio a raso in Piazza Garibaldi che
possa intercettare e soddisfare le necessit
di parcheggio in quella determinata area
della citt. (? Ma non si parlava di
liberazione dalle auto?) (Anche Piazza
Garibaldi dovrebbe essere liberata dalle
auto e, al massimo, interessata da un
moderno impianto di parcheggio
sotterraneo).
Considerato che piazza Garibaldi presenta
caratteri di eccezionale valenza per quanto
riguarda il profilo urbanistico, architettonico e
ambientale, si ritiene strategico, in un
secondo momento, procedere ad una
struttura ipogea che consenta la restituzione
degli spazi superficiali alla citt (un
secondo momentoquando?meglio
dare tempi certi!.
Altre soluzioni migliorative sono state
individuate in un pi razionale utilizzo del
parcheggio Tiziano, che ha consentito di
garantire il 30% in pi di posti auto, e nella

tariffazione del parcheggio di piazza Madre


Teresa di Calcutta che ha consentito una
maggiore rotazione dei parcheggi. E inoltre
in fase avanzata di contrattazione la
possibilit di utilizzo del parcheggio interno
della Caserma Valfr che offrir una
disponibilit di circa 1000 posti auto. (Buona
idea.ma a che punto ??)
3) Dotazione di parcheggi di interscambio.
Alcuni parcheggi di interscambio gi esistenti
sono stati resi funzionanti da questa
Amministrazione (Kennedy, Michel, Matteotti,
Perosi 14odetti) e dotati di servizio navette
che li collegano al centro citt. Altri sono stati
inseriti nel Piano Regionale Triennale degli
investimenti per il TPL (Bozzoli Atletica
zona rotonda Tiziano, via Giordano Bruno).
Anche il parcheggio-autobus Movicentro
oltre a liberare Viale della Repubblica dagli
autobus in sosta contribuir allo snellimento
del traffico veicolare, eliminando gli attuali
problemi di rallentamento che causano gravi
disagi ad automobilisti e cittadini. (Speriamo
che queste buone intenzioni vadano

presto a compimento..ora purtroppo


le cose stanno diversamente)
4) La leva tariffaria. Per ottenere i massimi
risultati dalla realizzazione del sistema di
parcheggi, teso a sostituire la sosta su strada
e a ridurre la pressione veicolare sul centro
urbano, si ribadisce la necessit di utilizzare
la leva tariffaria, rendendo onerosa la sosta
secondo criteri di progressivit, applicando
regimi pi elevati nelle aree pi attrattive e
riducendoli nella massima misura possibile
nei parcheggi di attestamento. (Ottimo
principio in linea con quanto di meglio
maturato in Italia e in Europa).
Si ritiene essenziale, quindi, confermare gli
interventi di tariffazione della sosta, il cui
avvio sperimentale ha permesso di cogliere
interessanti frutti, sia sotto il profilo della
disponibilit di stalli, che sotto il profilo
puramente monetario. Si sottolinea come
tutti i proventi derivanti dalla tariffazione della
sosta verranno destinati ai miglioramenti del
sistema viario e dei sistemi di mobilit
collettiva. (quale cifra??? Chi decide??? In

base a quali criteri???. Qui si dovrebbe


aprire una doverosa considerazione sulla
PROLIFERAZIONE di Aziende
Municipalizzate e simili che, secondo gli
scriventi devono essere riassunte in due
sole: una per i servizi culturali , laltra per
i servizi civili (trasporti, energia, acqua,
ecc,). La posizione di Pro Natura non
demagogica ma in linea con quanto
sperimentato e ben realizzato in altre
realt italiane e soprattutto europee.
5) Potenziamento del sistema di TPL
servizio navette.
Per garantire la massima efficacia al sistema
di parcheggi di attestamento proposto, si
ritiene opportuno monitorare lefficienza del
sistema di navette finora introdotto e
prevedere fin da ora lintroduzione di un
servizio aggiuntivo nel momento in cui si
manifestino delle carenze sia come capacit
che come efficacia del servizio offerto,
garantendo cos la connessione con le aree
pi centrali della citt, quelle che per propria
natura attraggono la maggior parte delle
relazioni in destinazione. (Siccome sono

passati due annisarebbe una buona


cosa capire come andata su questo
fronte)
In questo momento coincide totalmente con
le previsioni formulate da ATM, ma se ne
ipotizza, per garantire le massime utilit
all'utenza, una cadenza molto spinta, non
superiore ai 5 minuti primi. In una citt come
Alessandria, infatti, ove le dimensioni del
centro storico sono agevolmente coperte con
l'andare a piedi, la sola probabilit di
successo per servizi di connessione
parcheggi-centro data da attese dei mezzi
inferiori al tempo necessario a coprire a piedi
il tratto terminale dello spostamento. (Anche
su questo punto concordiamo in pieno e,
come gi in altre occasioni,
sottoscriviamo in pieno lintenzione, nella
speranza che diventi realt!!)
AI fine di ottimizzare lo schema di rete
proposto, andranno esaminate in sede di
Piano Particolareggiato tratti di itinerario
lungo i quali potrebbe essere richiesta
l'istituzione di alcune corsie (o strade)
riservate ai mezzi pubblici.

Il potenziamento del sistema di TPL insieme


alla metanizzazione dei mezzi pubblici
contribuir alla riduzione dei fattori
atmosferici inquinanti e favorir il risparmio
energetico generale. (e anche questo ci
sembra un buon punto a favore)
5) Ampliamento della rete ciclabile e
incentivazione all'uso della bicicletta come
mezzo di trasporto alternativo. L'introduzione
della ZTL, insieme al progetto relativo alla
realizzazione di un'ampia maglia ciclabile
urbana, consentir un pi sicuro utilizzo della
bicicletta come mezzo di trasporto
alternativo. (anche su questo punto a
due anni di distanza da una cos
impegnativa affermazione, urge qualche
garanzia in pi sia sulla rete cicalbile
urbana che su quella extraurbana;
attenzione si tratta di un impegno
fondamentale)
Il potenziamento del sistema "bike sharing",
oggi in via sperimentale, che rende possibile
utilizzare gratuitamente le biciclette messe a
disposizione in determinati punti strategici
della citt, volto ad incentivare

ulteriormente "uso di questo mezzo. (su


questo strumento bisogna ancora
lavorare perch gli utilizzi attuali sono
ancora al di sotto delle necessit;
sicuramente per questo innovativo
servizio bisognerebbe pensare ad una
promozione adeguata secondo i
collaudati sistemi della pubblicit
progresso)
6) Riorganizzazione nodi stradali complessi.
La riorganizzazione funzionale e geometrica
di alcuni nodi stradali complessi ha il duplice
compito di rendere pi fluida e pi sicuri i
movimenti veicolari. In particolare
l'esperienza gi maturata in Alessandria sul
tema delle rotatorie urbane, che ha trovato
diffusi positivi riscontri, potrebbe essere
riproposta in alcune intersezioni critiche. A
questa famiglia appartengono i seguenti nodi
urbani:
. Spalto Borgoglio - Corso Cavallotti - Corso
Crimea;
. Spalto Borsalino - Corso IV Novembre;
. Largo Bistolfi; ,
. Spalto Marengo - viale Milite Ignoto.

. Via XX Settembre - Spalto Gamondio. . Via


San G.Bosco - via Don Orione.
. Via Brigata Ravenna - spalto Borgoglio
L'obiettivo di tale intervento di ridurre i
perditempo causati oggi dagli impianti
semaforici e di fluidificare le correnti
veicolari, mantenendo le velocit su valori
pi bassi, ma diminuendo complessivamente
i tempi di percorrenza, in particolare al di
fuori delle ore di punta (ci pare che i
risultati si comincino a vedere ma,
purtroppo, il concentrico degli spalti a
volte, comunque intasato; quindi questo
strumento pur corretto deve essere
coordinato con operazioni di dissuasione
e disincentivo alluso del mezzo privato).
L'introduzione delle rotatorie, inoltre,
garantisce maggior sicurezza alle diverse
componenti di traffico che impegnano le
intersezioni, costituendo una interruzione
fisica a lunghi rettilinei che inducono, con
luce semaforica verde, elevatissime velocit
di percorrenza.
Nelle situazioni in cui non sar possibile
intervenire con opere infrastrutturali sar
opportuno provvedere ad un coordinamento

del sistema semaforico collocato lungo gli


itinerari di scorrimento, cos da garantire un
indiretto controllo sulle velocit di punta ed
una complessiva fluidificazione del sistema
di circolazione. (da rilanciare e mettere in
pratica invece lidea di
unapplicazione su vasta scala delle
percorrenze a 30 orari al massimo)
7) Censimento sosta auto. Si sta procedendo
ad un censimento totale del numero degli
stalli nel centro storico e nei quattro quartieri
limitrofi (Orti - Galimberti - Europista Borsalino). Quest'analisi approfondita viene
effettuata al fine di dare rilievo:
- all'offerta di sosta,
- alle differenti tipologie di regolamentazione
della stessa,
- alla domanda di sosta nella fascia oraria
mattutina.
(Questo censimento deve servire per
operare pi concretamente sul fronte
della riduzione dei flussi, senn prede
gran parte della sua efficacia)

PROGETTI A SUPPORTO
A supporto del progetto integrato "mobilit e
sosta" necessario elaborare progetti
"settoriali" quali:
INFOMOBILlTY: istituzione di un servizio di
informazione sulla situazione dei parcheggi
con sistema RDS. L'aggiornamento sullo
stato dei parcheggi viene effettuato
direttamente dal "gestore". Il software, in
modo automatico, provvede a modificare la
scritta in onda, che appare sui ricevitori
sintonizzati sulla radio. (a nostro parere
questo servizio, sicuramente positivo,
per o scarsamente operativo o poco
conosciuto, per cui bisognerebbe operare
di conseguenza).
VMS- PANNELLI E MESSAGGISTICA
VARIABILE: Per consentire l'utilizzo ottimale
delle strutture di parcheggio disponibili ed
ottenere una maggiore razionalizzazione del

flusso del traffico, attuando una reale politica


della mobilit urbana necessario porre
particolare attenzione alle strutture di
segnalazione ed informazione a favore degli
utenti.
Gli strumenti di informazione in tempo reale
sullo stato dei parcheggi possono essere
essenzialmente i seguenti:
. Sulla viabilit principale esterna:
segnaletica fissa per individuare le aree di
parcheggio in funzione delle zone della citt.
. In prossimit della citt: segnaletica a
messaggistica variabile per offrire indicazioni
sulla localizzazione e sullo stato del
parcheggio (libero o completo) ed
indicazione dei parcheggi alternativi.
. Intero percorso cittadino: segnaletica fissa
di accompagnamento all'area di parcheggio
scelta.
>(altra segnaletica di disincentivo
dellauto)
CARTA DEI SERVIZI O CARTA DELLA
CITTA':

. Realizzazione di una carta dei servizi con


descrizione dettagliata del funzionamento dei
singoli settori del sistema.
. Realizzazione di una "smart card" dei
servizi della citt con sistema bancario TSP
(Sistema Tariffario Integrato) per il
pagamento del parcheggio, delle tasse
comunali, scolastiche, rette,ingressi musei,
tasse e servizi universitari, trasporto
pubblico, acquisti convenzionati, ecc. (ci
piacerebbe sapere a che punto questa
proposta)
PIANTA DELLA CITTA' E DEI PARCHEGGI:
. Realizzazione a stampa e riporto su sito
web di una dettagliata pianta della citt
corredata di tutte le informazioni sul sistema
di sosta, auto e bus, campers point, luoghi
pubblici, numeri utili ecc. La piantine
realizzato in formato di agile utilizzo
dovrebbe essere distribuita negli uffici del
turismo, URP, parcheggi custoditi, uffici
pubblici ad elevata frequenza di utenti,
all'uscita dell'autostrada, negli alberghi ecc.

INIZIATIVE CON A.T.M. S.p.A.:


. E' necessario dare visibilit ed attrattivit al
trasporto pubblico, elemento fondamentale in
una programmazione generale di mobilit
urbana. In tal senso sono essenziali iniziative
congiunte di marketing
CUSTOMER SATISFACTION:
. AI fine di ottenere una valorizzazione del
servizio occorre realizzare un progetto di
customer satisfaction che preveda periodiche
rilevazioni che consentano di recepire ed
analizzare:
1. Bisogni ed esigenze dei
frequentatori abituali e saltuari
della sosta tariffata;
2. Livello di qualit del
servizio sosta;
3: Giudizi generali espressi
dagli utilizzatori.
LA PUBBLICIT' NEI PARCHEGGI IN
STRUTTURA ED A RASO
Occorre prevedere interventi di pubblicit
dinamica con l'installazione di pannelli

luminosi a cassonetto, monitors al plasma ed


alte strutture di moderna comunicazione
pubblicitaria nei parcheggi in struttura e nelle
aree di parcheggio a raso regolamentate con
sosta con sosta a pagamento. (pi
informative di disincentivo)
SITO INTERNET:
. Realizzare le necessario modifiche al sito
web del Comune al fine di creare un portale
dinamico per migliorare il rapporto con i
cittadini, costruendo una grande vetrina che
offra ai cittadini l'accesso al patrimonio di
informazioni possedute fornendone cos una
chiara immagine della propria identit e dei
servizi offerti.

GLI EFFETTI DEGLI INTERVENTI DI PGTU


PROPOSTI
Gli effetti generali prodotti dalle differenti
politiche proposte dal presente PGTU,
portano in prima analisi ad un alleggerimento
dei carichi veicolari in tutto il centro storico.
Le correnti di traffico si spostano sulla maglia

pi esterna (spalti) sicuramente pi idonea a


sopportare questo tipo di spostamenti,
determinando comportamenti da parte
dell'utenza pi consoni ad un corretto utilizzo
della maglia centrale. (riguardo agli spalti
rileggere le riflessioni precedenti)
evidente come l'inserimento dell'APU e
della ZTL determini una diminuzione del
traffico su tutte le strade afferenti alla zona
pi centrale di Alessandria interessata da
tale intervento. In particolare, si segnala
come il divieto di circolazione in via Dante
faccia diminuire in misura interessante il
ruolo di penetrazione urbana della direttrice
Marengo - Matteotti. Notevoli benefici si
osservano anche su via Mazzini, via dei
Guasco, via Cavour e via Fa Di Bruno.
L'introduzione di una limitazione di tipo
amministrativo provoca anch'essa uno
spostamento di alcuni itinerari verso le
infrastrutture pi esterne causando un
aumento del volume di traffico lungo Spalto
Marengo, Spalto Gamondio, via IV
Novembre, Corso Crimea e Corso Felice
Cavallotti. Queste infrastrutture, tuttavia,

mantengono livelli di servizio idonei, in


quanto caratterizzate da consistenti capacit.
Con l'inserimento di una differente tipologia
alle intersezioni (da semaforiche a rotatoria) ,
i valori di perditempo alle intersezioni
vengono mantenuti su valori molto bassi,
evitando le code che sarebbero prodotte dai
vecchi impianti. Le nuove rotatorie divengono
elemento indispensabile - per poter garantire
fluidit e sicurezza sulle infrastrutture che
necessariamente devono sopportare carichi
veicolari altrimenti posizionati su strade di
livello pi basso.

Particolari criticit , infine, non vengono


rilevate a seguito dell'inserimento della
nuova pista ciclabile nel tratto compreso tra
via Tiziano, Spalto Borgoglio e Corso
Borsalino fino all'incrocio con viale XX
Settembre.
Ci consentir altres un uso pi sicuro della
bicicletta come mezzo di trasporto alternativo
e incentiver la circolazione pedonale in
centro citt con una evidente riduzione degli

agenti inquinanti atmosferici e acustici. (su


questo punto esprimiamo pi di una
preoccupazione in quanto in molti punti
snodi non vi sono quelle caratteristiche di
sicurezza per i ciclisti che invece qui
vengono quasi date per acquisite; si tratta
di un problema estremamente serio che
evidentemente connesso con la
possibilit di un uso pi capillare e
normale della bicicletta)

6 Priorit degli interventi


Si elencano di seguito gli interventi proposti
dal presente PUP 2003 in ordine di priorit:
PRIORITA' Realizzare, dove possibile,
strutture interrate sostitutive dei parcheggi in
superficie per permettere di riqualificare e
restituire spazi alla collettivit migliorandone
la qualit d'uso. Dalle analisi effettuate, si
ritiene di poter suggerire la seguente
gerarchia di priorit:

1. parcheggio in piazza della Libert


o in via Parma. Ai due parcheggi viene
assegnato lo stesso livello di priorit,
in quanto entrambi soddisfano la
stessa quota di utenza potenziale. (su
questo punto gi ci siamo espressi,
invitando gli amministratori a
vedere distinti i due spazi e a
valorizzare SENZA AUTO la
centrale Piazza della Libert)
2. parcheggio in piazza Garibaldi
(senza ulteriori specificazioni, ci
viene difficile esprimere un
giudizio; siamo comunque per la
possibilit di avere in Piazza
Garibaldi un parcheggio
sotterraneo)
3. parcheggio in piazza Matteotti
(vedi riflessione precedente; con
una raccomandazione: evitare di
utilizzare Piazza Matteotti per un
parcheggio sotterraneo;
motivazioni di carattere ambientale,
sanitario e viabilistico ne
sconsigliano limpianto)

PRIORITA. 2
Per garantire il necessario ritorno economico
ai soggetti, pubblici o privati, che
investiranno consistenti capitali nella
realizzazione delle infrastrutture di
parcheggio, sar indispensabile agire sulla
leva tariffaria della sosta, cos come
evidenziato nel precedente capitolo.
(Attenzioni ai soggetti costruttori
gestori ecc. ; il controllo del pubblico,
mai come in questo settore importante e
decisivo deve avere ben chiare le finalit
di ciascuna area di sosta, mantenendo il
pi possibile basse le tariffe e
collegandole ad altre parti del sistema)
PRIORITA' 3
Per massimizzare l' utilit delle nuove
infrastrutture di parcheggio, si ritiene
opportuno prevedere l"introduzione di un
sistema di navette in grado di garantirne la
connessione con le aree a maggiore
capacit attrattiva. Queste, gi previste da
ATM, dovrebbero garantire tempi di attesa (e
quindi conseguenti cadenze) assai limitati, al

massimo 5 minuti primi. (e qui possibile


facilmente intervenire per giungere ad
una frequenza e attrattivit maggiore; il
problema solo di volonta, dato che in
questo particolare non mancano i
finanziamenti)
P.Luigi Cavalchini