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Corso di aggiornamento

Progettazione strutturale sulla base


delle normative pi recenti
Progetto e verifica di edifici antisismici in c.a.
Risposta elastica
Spettri di risposta elastica

Villa Redenta, Spoleto


6-8 novembre 2008

Aurelio Ghersi

Comportamento dinamico elastico


Schemi a un grado di libert

Struttura a un grado di libert


Serbatoio pensile
m

Foto

Disegno
schematico

Modello
di calcolo

Struttura a un grado di libert


Telaio monopiano
m

m
k

Disegno
schematico

Modello di
calcolo

Oscillazioni libere

Esempio: altalena

Spostando il sedile
dellaltalena e poi
lasciandolo libero,
esso oscilla con un
periodo T
ben preciso

Oscillazioni libere

Esempio: altalena

Spostando il sedile
dellaltalena e poi
lasciandolo libero,
esso oscilla con un
periodo T
ben preciso

Oscillazioni libere

pendolo (esempio: altalena)


A) Il peso scomposto nelle forze
Fn assorbita dallasta del pendolo
Ft che provoca unaccelerazione
che fa muovere il pendolo

A
Ft

Fn
peso

Oscillazioni libere

pendolo (esempio: altalena)


A) Il peso scomposto nelle forze
Fn assorbita dallasta del pendolo
Ft che provoca unaccelerazione
che fa muovere il pendolo

A
Ft =0
Fn= peso

B) In questa posizione la
velocit massima
(quando inizia a
risalire rallenta) ma
laccelerazione nulla
perch Ft = 0

Oscillazioni libere

pendolo (esempio: altalena)


Il pendolo oscilla con
un periodo T
ben preciso,
legato alla geometria
(in particolare, alla
lunghezza dellasta)

C
B

Ft

Fn
peso

Oscillazioni libere
telaio monopiano

A) Per deformare il telaio in


questa posizione occorre
applicare una forza F,
uguale ed opposta alla
forza elastica che tende a
riportare il telaio alla
posizione indeformata
(forza di richiamo
elastico).
Equilibrio statico

F =k u

Oscillazioni libere
telaio monopiano

-ku

Quando si lascia libero il telaio, agisce


solo la forza di richiamo elastico, che
provoca unaccelerazione.
Equilibrio dinamico

k u =ma

m u&& + k u = 0

Oscillazioni libere
telaio monopiano

B)

spostamento
u
u0

Tornato nella posizione


indeformata, la velocit
massima e laccelerazione
nulla (come la forza di
richiamo elastico).

T=1s

10

t (s)

tempo

Oscillazioni libere
telaio monopiano

spostamento
u
u0

Il telaio oscilla con un


periodo ben preciso,
legato alla massa ed
anche alla rigidezza del
telaio

m
T =2
k
T=1s

10

t (s)

tempo

Oscillazioni
libere
Oscillazioni
libere con
smorzamento
telaio monopiano

u
u0

In realt il moto non


continua cos, a causa
della dissipazione di
energia (smorzamento)

T=1s

10

t (s)

Oscillazioni libere con smorzamento


telaio monopiano

In realt ildel
moto
non
Equazione
moto:
continua cos, a causa
m u&& + c u& + k u = 0
della dissipazione di
energia (smorzamento)

Lo smorzamento
legato alla variazione di
spostamento (velocit)
u
u0

= 0.05

Td = 1.0013 s

10

t (s)

Oscillazioni libere con smorzamento


telaio monopiano

Equazione del moto:

m u&& + c u& + k u = 0

u
u0

= 0.05

Td = 1.0013 s

Lampiezza del moto si


riduce tanto pi
rapidamente quanto
Oscillazioni
smorzate
maggiore
lo
smorzamento

10

t (s)

Oscillazioni libere con smorzamento


telaio monopiano

Equazione del moto:


m u&& + c u& + k u = 0

u
u0

Lampiezza del moto si


riduce tanto pi
rapidamente quanto
maggiore lo smorzamento

=1

10

t (s)

Oscillazioni libere con smorzamento


telaio monopiano

u
u0

= 0.05
5

u
u0

10

t (s)

10

t (s)

=1
5

Si indica col termine smorzamento critico quel valore per il


quale il sistema raggiunge lo stato di quiete senza oscillare
Lo smorzamento viene di solito indicato come percentuale
c
dello smorzamento critico
=
2

km

Smorzamento negli edifici


Dipende da:

Elementi non strutturali (tramezzi, tompagni)

molto

Non linearit del materiale

di meno

Edifici in cemento armato, con tramezzi in muratura:

Si pu assumere un valore di smorzamento percentuale = 0.05

Edifici in acciaio, con tramezzatura leggera:

consigliabile usare un valore minore di = 0.05

Edifici isolati alla base, con isolatori in gomma:

Si pu usare un valore maggiore di = 0.05

Oscillazioni forzate

Esempio: altalena

Inserire
foto

Dando (in maniera


periodica) una piccola
spinta al sedile
dellaltalena,
le oscillazioni si
amplificano
sempre di pi

Oscillazioni forzate
telaio monopiano

Equazione del moto:

p(t)

m u&& + c u& + k u = p (t )

Nellequazione del moto


compare un nuovo termine
(lazione forzante)

Oscillazioni forzate
telaio monopiano

p(t)

p
p0
t (s)

Tp = T

Se il periodo della
forzante coincide con
quello del sistema,
in assenza di
smorzamento
il moto si amplifica
sempre pi

=0

risonanza

p
p0

Forzante armonica

Tp = 0.75 s

10

Risposta, senza smorzamento

t (s)

Tp T

u
T = 1.0 s

u0
5

10

t (s)

moto totale

T = 0.5 s

u0
5

10

t (s)

p
p0

Forzante armonica

Tp = 0.75 s
10

Risposta, con smorzamento = 5%

t (s)

Tp T

u
T = 1.0 s

u0
5

10

t (s)

moto totale
componente stazionaria

T = 0.5 s

u0
5

10

t (s)

p
p0

Forzante armonica

Tp = 0.75 s
10

Risposta, con smorzamento = 5%

t (s)

Tp T

u
T = 1.0 s

u0
5

10

t (s)

moto totale
componente stazionaria

Il moto somma di una componente armonica che ha lo stesso periodo


della forzante ed ampiezza costante(componente stazionaria)
e di una componente che ha lo stesso periodo del sistema ma ampiezza
che si riduce man mano (componente transitoria)

p
p0

Forzante armonica

Tp = 0.75 s

t (s)

10

=0

u/ust
4

a) spostamento

Il moto viene
amplificato o ridotto,
in funzione
del periodo proprio
e dello smorzamento
del sistema

= 0.1

=1
0

Tp = 0.75 s 1

T (s)

=0
4

b) accelerazione

= 0.1

=1
0

Tp = 0.75 s 1

T (s)

Oscillazioni forzate
(moto del terreno)

Equazione del moto:

u&&g
Il problema sostanzialmente
identico a quello del moto con
forzante applicata al traverso

m u&& + c u& + k u = m u&&g

Cambia (formalmente)
il termine noto
nellequazione del moto

Oscillazioni forzate

(moto del terreno - armonico)


m

u&&g

Forte
amplificazione
5
u&& + u&&g
u&&g ,0
4

accelerazione
assoluta

Si noti, in particolare,
landamento
dellaccelerazione
massima in funzione
del periodo proprio

= 0.1

Riduzione
dellaccelerazione

0
0

Tp = 0.75 s

Stessa
accelerazione
del terreno

3s

Relazione tra i valori massimi

di spostamento relativo e accelerazione assoluta

Equazione del moto:

Quando lo spostamento relativo u


massimo la sua derivata nulla

m u&& + c u& + k u = m u&&g

u = u max

u& = 0

Si ha allora:
m u&& + k u max = m u&&g
k u max = m (u&& + u&&g )
2

k
2
u max =
u&& + u&&g =
u max
m
T

perch

T =2

m
k

Relazione tra i valori massimi

di spostamento relativo e accelerazione assoluta


2

2
La quantit
Essa coincide con laccelerazione
u
T
assoluta quando lo smorzamento
viene detta pseudoaccelerazione
nullo

Laccelerazione assoluta massima e la pseudoaccelerazione massima


a rigore sono diverse, ma in sostanza sono praticamente coincidenti
2

2
u&& + u&&g =
La relazione
u
T
consente di passare dai valori massimi dello spostamento a quelli
massimi dellaccelerazione assoluta, e viceversa

Oscillazioni forzate

(moto del terreno - accelerogramma)


m
400

PGA

u&&g
0

10

-400

Concettualmente
analogo
(ma pi complesso
numericamente)
determinare
la risposta ad un
accelerogramma

1200

30

(s)

Tolmezzo, Friuli, 1976

u&&g
u&& + u&&g

20

= 351 cm s-2

1139 cm s-2

T = 0.25 s

800
400
0
-400
-800
-1200

10

20

30

(s)

Oscillazioni forzate

(moto del terreno - accelerogramma)


m
400

PGA

u&&g
0

10

-400

800

Cambiando il periodo
delloscillatore,
cambia la risposta

727 cm s-2

-400
-800

(s)

T = 0.50 s

400
0

30

Tolmezzo, Friuli, 1976

u&&g
u&& + u&&g

20

= 351 cm s-2

10

20

30

(s)

Oscillazioni forzate

(moto del terreno - accelerogramma)

m
400

PGA

u&&g
0

10

20

-400

-400

(s)

T = 1.00 s

400

u&& + u&&g
0

30

Tolmezzo, Friuli, 1976

u&&g

Cambiando il periodo
delloscillatore,
cambia la risposta

= 351 cm s-2

10

20
-2

-252 cm s

30

(s)

Oscillazioni forzate

(moto del terreno - accelerogramma)


Si pu diagrammare,
per punti, il valore
dellaccelerazione
massima

Se
1200
cm s-2

800

400

0
0

3s

Oscillazioni forzate

(moto del terreno - accelerogramma)


Si pu diagrammare,
per punti, il valore
dellaccelerazione
massima

Se
1200
cm s-2

1139 cm s-2

800

400
1200

u&& + u&&g

1139 cm s-2

800

0
0

400
0
-400
-800

10

20

0.25
30

T = 0.25 s

1
t

(s)

3s

Oscillazioni forzate

(moto del terreno - accelerogramma)


Si pu diagrammare,
per punti, il valore
dellaccelerazione
massima

Se
1200
cm s-2

1139 cm s-2

800

727 cm s-2

400

800

u&& + u&&g

727 cm s-2

0 0.25

400
0
-400
-800

10

20

0.5

30

T = 0.50 s

(s)

3s

Oscillazioni forzate

(moto del terreno - accelerogramma)


Si pu diagrammare,
per punti, il valore
dellaccelerazione
massima

Se
1200
cm s-2

1139 cm s-2

800

727 cm s-2

400

252 cm s-2
0

400
0
-400

1
1

0 0.25 0.5

u&& + u&&g
10

20

30

-252 cm s-2

T = 1.00 s

(s)

3s

Oscillazioni forzate

(moto delSpettro
terrenodi- accelerogramma)
risposta
Si pu diagrammare,
per punti, il valore
dellaccelerazione
massima

Se
1200
cm s-2

800

1139 cm s-2

727 cm s-2

400

252 cm s-2
0
0 0.25 0.5

Il diagramma ottenuto unendo i vari punti viene detto


spettro di risposta (in termini di accelerazione)

3s

Oscillazioni forzate

Spettro di risposta (accelerazione)


Landamento
dellaccelerazione
massima in funzione
del periodo proprio
analogo a quanto
visto per moto del
terreno armonico

Forte
amplificazione

Se
1200
cm s-2

800

400

Riduzione
dellaccelerazione

0
0

Stessa
accelerazione
del terreno

3s

Oscillazioni forzate

Spettro di risposta (accelerazione)


Al variare dello
smorzamento
si ottengono
diverse curve

Se
= 2%

1200
cm s-2

= 5%

800

Laccelerazione
massima nel sistema
maggiore quando
lo smorzamento
minore

400

= 10%
0
0

3s

Oscillazioni forzate

Spettro di risposta (spostamento)


Allo stesso modo si
pu diagrammare lo
spostamento relativo
massimo in funzione
del periodo

SDe

= 2%

7.5
cm

= 5%
5.0

= 10%

2.5

0
0

Il diagramma cos ottenuto viene detto spettro di risposta


(in termini di spostamento)

3s

Oscillazioni forzate

Spettro di risposta (spostamento)


Si noti landamento
dello spostamento
relativo massima in
funzione del periodo
proprio

SDe

= 2%

7.5
cm

= 5%
5.0

= 10%

Spostamento
relativo quasi
costante

2.5

Lo spostamento
massimo nel sistema
maggiore quando
lo smorzamento
minore

Spostamento relativo
via via crescente

0
0

Spostamento relativo nullo =


stesso spostamento del terreno

3s

A cosa servono gli spettri?

m = 4000 t

k = 630 kN/mm

Foto

Modello
di calcolo

Conoscendo
massa e rigidezza
possiamo
determinare il
periodo proprio

m
T =2
=
k
= 2 3.14
= 0.5 s

4000 103
=
6
630 10

A cosa servono gli spettri?


Se
m = 4000 t

k = 630 kN/mm

Foto

Modello
di calcolo

1200
cm s-2

800

727 cm s-2

Spettro
di risposta
in termini di
accelerazione

400

T = 0.5 s
0
0

0.5

Noto il periodo proprio, possiamo leggere


dallo spettro laccelerazione assoluta massima

3s

amax = 7.27 m s -2 = 0.74 g

A cosa servono gli spettri?


SDe
m = 4000 t

k = 630 kN/mm

Foto

Modello
di calcolo

7.5
cm

5.0

4.58 cm

2.5

Spettro
di risposta
in termini di
spostamento

T = 0.5 s
0
0

0.5

3s

Noto il periodo proprio, possiamo leggere


dallo spettro laccelerazione assoluta massima

amax = 7.27 m s -2 = 0.74 g

o lo spostamento relativo massimo

u max = 4.58 cm

A cosa servono gli spettri?


Fmax

m = 4000 t

k = 630 kN/mm

Foto

T = 0.5 s

Modello
di calcolo

Ma dallaccelerazione
possiamo ricavare anche la
massima forza dinerzia
Fmax = m amax = 4000 7.27 = 29000 kN

e quindi le massime
sollecitazioni nella struttura

Noto il periodo proprio, possiamo leggere


dallo spettro laccelerazione assoluta massima

amax = 7.27 m s -2 = 0.74 g

o lo spostamento relativo massimo

u max = 4.58 cm

Spettri di risposta
Lanalisi di oscillatori
semplici pu essere
ripetuta per diversi
accelerogrammi
(con un assegnato
smorzamento)

a/g
1

0.5

0
0

Si pu quindi definire una curva che inviluppa tutti gli spettri


di risposta, o che viene superata solo occasionalmente

3s

Spettri di risposta
a/g
1

a/g
0.5

1
0
0

In zone differenti
e su terreni
differenti
si otterranno
risultati diversi

3s

0.5

0
0

3s

Si pu quindi definire una curva che inviluppa tutti gli spettri


di risposta, o che viene superata solo occasionalmente

Spettri di risposta
a/g

a/g

0.5

0.5

0
0

In zone differenti
e su terreni
differenti
si otterranno
risultati diversi

3s

3s

La normativa fornisce quindi spettri di


risposta differenziati in funzione delle
caratteristiche del suolo e della zona in
cui ubicata la struttura

Spettri di risposta elastica


NTC 08 (D.M. 14/1/2008)

Forma generale
degli spettri di risposta elastica
4.0

Se
ag
3.0

2.0

1.0

0.0

ci sarebbe un
piccolo tratto
iniziale, costante

TA TB

TC

1.0

1.5

TD

2.5

3.0

Forma generale
degli spettri di risposta elastica
4.0

Se
ag
3.0

2.0

1.0

0.0
0.0

ma in pratica
viene trascurato

TB

TC

1.0

1.5

TD

2.5

3.0

Spettri di risposta elastica di normativa


accelerazioni orizzontali

Primo tratto
andamento lineare

4.0

Se
ag
3.0

T
1
T
1
S e = a g S Fo +
TB Fo TB

2.0

1.0

0.0
0.0

TB

0.5

Amplificazione, legata
al tipo di terreno

1.0

1.5

2.0

2.5

3.0

10
0.55
5+

Spettri di risposta elastica di normativa


accelerazioni orizzontali

Secondo tratto
costante

4.0

Se
ag
3.0

S e = a g S Fo
2.0

S
1.0

0.0
0.0

TB

TC

1.0

1.5

2.0

2.5

3.0

10
0.55
5+

Spettri di risposta elastica di normativa


accelerazioni orizzontali

Terzo tratto
decrescente (con 1/T )

4.0

Se
ag
3.0

T
S e = a g S Fo C
T

2.0

S
1.0

0.0
0.0

TB

TC

1.0

1.5

TD

2.5

3.0

10
0.55
5+

Spettri di risposta elastica di normativa


accelerazioni orizzontali

Quarto tratto
decrescente (con 1/T 2 )

4.0

Se
ag
3.0

T T
S e = a g S Fo C 2 D
T

2.0

S
1.0

0.0
0.0

TB

TC

1.0

1.5

TD

2.5

3.0

10
0.55
5+

Spettri di risposta elastica di normativa


accelerazioni orizzontali

Per definire uno spettro di risposta elastico


occorre indicare i parametri

ag
S
TB TC TD

accelerazione del terreno (su roccia)


amplificazione dovuta al tipo di terreno
periodi che separano i diversi tratti
smorzamento della struttura

S TB TC TD si ricavano a partire dai tre parametri


ag Fo TC*
che dipendono dal periodo di ritorno Tr e dalle
caratteristiche del terreno

Classificazione dei suoli


e spettri di risposta

Suolo A

4.0

Se
ag
3.0

Suolo E

2.0

1.0

0.0
0.0

Formazioni litoidi o suoli


omogenei molto rigidi

Suolo D

Suolo B

Suolo A
0.5

1.0

1.5

VS30 > 800 m/s

Suolo C

2.0

2.5

3.0

S=1
TB = 0.15 s
TC = 0.4 s
Valori orientativi per terremoti
con alto periodo di ritorno

VS30
Velocit media di propagazione
delle onde di taglio nei 30 m
superiori del suolo

TD = 2.5 s

VS 30 =

30
hi

Si

Spettri di risposta elastica di normativa

accelerazioni orizzontali, alto periodo di ritorno


Suolo B

4.0

Se
ag
3.0

Suolo E

2.0

1.0

0.0
0.0

Depositi di sabbi e ghiaie


molto addensate o argille
molto consistenti

Suolo D

Suolo B

Suolo A

0.5

1.0

1.5

360 m/s < VS30 < 800 m/s

Suolo C

2.0

2.5

3.0

S = 1.20 TB = 0.15 s
TC = 0.5 s
Valori orientativi per terremoti
con alto periodo di ritorno

VS30
Velocit media di propagazione
delle onde di taglio nei 30 m
superiori del suolo

Resistenza penetrometrica
NSPT > 50
Coesione non drenata
cu > 250 kPa

Spettri di risposta elastica di normativa

accelerazioni orizzontali, alto periodo di ritorno


Suolo C

4.0

Se
ag
3.0

Suolo E

2.0

1.0

0.0
0.0

Depositi di sabbi e ghiaie


mediamente addensate o
argille di media consistenza

Suolo D

Suolo B

Suolo A

0.5

1.0

1.5

Suolo C

2.0

180 m/s < VS30 < 360 m/s


2.5

3.0

S = 1.30 TB = 0.15 s
TC = 0.5 s
Valori orientativi per terremoti
con alto periodo di ritorno

VS30
Velocit media di propagazione
delle onde di taglio nei 30 m
superiori del suolo

Resistenza penetrometrica
15 < NSPT < 50
Coesione non drenata
70 < cu < 250 kPa

Spettri di risposta elastica di normativa

accelerazioni orizzontali, alto periodo di ritorno


Suolo D

4.0

Se
ag
3.0

Suolo E

2.0

1.0

0.0
0.0

Depositi di terreni granulari da


sciolti a poco addensati oppure
coesivi da poco a
mediamente consistenti

Suolo D

Suolo B

Suolo A

0.5

1.0

1.5

Suolo C

2.0

2.5

3.0

S = 1.45 TB = 0.25 s TC = 0.8 s


Valori orientativi per terremoti
con alto periodo di ritorno

VS30
Velocit media di propagazione
delle onde di taglio nei 30 m
superiori del suolo

VS30 < 180 m/s


Resistenza penetrometrica
NSPT < 15
Coesione non drenata
cu < 70 kPa

Spettri di risposta elastica di normativa

accelerazioni orizzontali, alto periodo di ritorno


Suolo E

4.0

Se
ag
3.0

Suolo E

2.0

1.0

0.0
0.0

Strati superficiali alluvionali,


di caratteristiche simili ai tipi
C e D e spessore tra 5 e 20 m,
su un substrato pi rigido con
VS30 > 800 m/s

Suolo D

Suolo B

Suolo A

0.5

1.0

1.5

Suolo C

2.0

2.5

3.0

S = 1.30 TB = 0.2 s
TC = 0.6 s
Valori orientativi per terremoti
con alto periodo di ritorno

VS30
Velocit media di propagazione
delle onde di taglio nei 30 m
superiori del suolo

Spettri di risposta elastica di normativa

accelerazioni orizzontali, alto periodo di ritorno


Suolo S1

Suolo S2

Depositi con strato di almeno


10 m di argille di bassa
consistenza ed elevato indice
di plasticit e contenuto di
acqua

Depositi di terreni soggetti a


liquefazione

VS30 < 100 m/s


Coesione non drenata
10 < cu < 20 kPa

Per questi tipi di terreno occorrono studi speciali

Esempio
Dallalto:
12 m sabbie marnose
NSPT = 26
6.1 m argille grigio-brune
NSPT = 47
1.9 m - marne sabbiose
NSPT = 16
6.5 m argille marnose
NSPT = 18
3.5 m ciottoli, argille brune
NSPT = 40

Esempio
Dallalto:
12 m sabbie marnose
NSPT = 26
6.1 m argille grigio-brune
NSPT = 47
1.9 m - marne sabbiose
NSPT = 16
6.5 m argille marnose
NSPT = 18
3.5 m ciottoli, argille brune
NSPT = 40

N SPT

30
=
12 6.1 1.9 6.5 3.5
+
+
+
+
26 47 16 18 40

NSPT = 25.9
Si pu considerare
suolo di tipo C, perch
15 < NSPT < 50

NTC08, punto 3.2.2

Spettri di risposta NTC08

S - amplificazione dovuta al terreno


Dipende da
SS - Categoria di sottosuolo
ST - Categoria topografica

S = SS x ST
Intervengono
anche Fo e ag

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Spettri di risposta NTC08

S - amplificazione dovuta al terreno


Dipende da
SS - Categoria di sottosuolo
ST - Categoria topografica

S = SS x ST

Spettri di risposta NTC08


TB, TC, TD - periodi

TC dipende dal suolo e da TC*


TC = CC x TC*

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Spettri di risposta NTC08


TB, TC, TD - periodi

TC dipende dal suolo e da TC*


TB dipende da TC
TD dipende da ag

T B = TC / 3

TD = 4.0

ag
g

+ 1.6

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Spettri di risposta NTC 08


Esempio: localit Spoleto

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Spettri di risposta NTC 08


Esempio: localit Spoleto

Vedere foglio
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Spettri di risposta NTC 08


Esempio: localit Spoleto

Vedere foglio
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1.00

Se
g

SLV

Suoli B, C, E (3274)
Suolo A (3274)

0.75

Suolo D (3274)
Suolo D
0.50

Suolo E
0.25

0.0
0.0

Suolo A

0.5

Suolo C
Suolo B

1.0

1.5

2.0

2.5

3.0

Spettri di risposta NTC 08


Esempio: localit Spoleto

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0.40

Se
g

SLD

Suoli B, C, E (3274)

accelerazioni pari a
circa 1/2.5 rispetto a
SLV (un po di pi)

Suolo A (3274)

0.30

Suolo D (3274)
Suolo D
0.20

Suolo E
0.10

0.0
0.0

Suolo A

0.5

Suolo C
Suolo B

1.0

1.5

2.0

2.5

3.0

Spettri di risposta NTC08


accelerazioni verticali

Lo spettro ha la stessa forma, cambiano i parametri


Categoria di
sottosuolo

SS

TB

TC

TD

A, B, C, D, E

1.0

0.05

0.15

1.00

NTC08, punto 3.2.3.23.2

Spettri di risposta elastica di normativa


accelerazioni orizzontali e verticali, alto periodo di ritorno
accelerazione (normalizzata)
4.0

Lamplificazione Fv
molto minore di Fo

Se
ag
3.0

Suolo D
Suolo E

2.0

Suolo B

Suolo A

Suolo C

1.0

Verticale
0.0
0.0

0.5

1.0

1.5

2.0

2.5

3.0

periodo
NTC08, punto 3.2.3.23.2

Comportamento dinamico elastico


Schemi a pi gradi di libert

Possibili approcci
per valutare la risposta elastica
Analisi dinamica, con valutazione della storia della
risposta (istante per istante)
Analisi modale con spettro di risposta, per valutare la
massima risposta
Analisi statica, per valutare in maniera approssimata
la massima risposta
NTC08, punto 7.3

Modi di oscillazione libera


Telaio piano (con traversi inestensibili):
numero di modi di oscillazione libera = numero di piani
m3
m2
m1
T1
Primo modo

T2
Secondo modo

T3
Terzo modo

Modi di oscillazione libera


Telaio spaziale (con impalcati indeformabili nel piano):
numero di modi di oscillazione libera = 3 x numero di
piani
Se la pianta ha due assi di simmetria, i modi
di oscillazione libera sono disaccoppiati:
- n modi di traslazione in una direzione

Modi di oscillazione libera


Telaio spaziale (con impalcati indeformabili nel piano):
numero di modi di oscillazione libera = 3 x numero di
piani
Se la pianta ha due assi di simmetria, i modi
di oscillazione libera sono disaccoppiati:
- n modi di traslazione in una direzione
- n modi di traslazione nellaltra direzione

Modi di oscillazione libera


Telaio spaziale (con impalcati indeformabili nel piano):
numero di modi di oscillazione libera = 3 x numero di
piani
Se la pianta ha due assi di simmetria, i modi
di oscillazione libera sono disaccoppiati:
- n modi di traslazione in una direzione
- n modi di traslazione nellaltra direzione
- n modi di rotazione

Modi di oscillazione libera


Telaio spaziale (con impalcati indeformabili nel piano):
numero di modi di oscillazione libera = 3 x numero di
piani
Se la pianta non ha assi di simmetria, i modi
di oscillazione libera sono accoppiati

Modi di oscillazione libera


Telaio spaziale
senza impalcati indeformabili nel piano
Il numero di modi di oscillazione libera
molto maggiore

Moto libero
Lequazione del moto, in termini matriciali, analoga a
quella delloscillatore semplice
&& + k u = 0
mu

La soluzione, in caso di moto libero con deformata


modale, una funzione armonica
u i (t ) = i , j cos( j t )

a condizione che sia

det(k 2j m ) = 0

Da questa si ricavano le frequenze angolari j e quindi


i periodi Tj (autovalori) e le deformate (autovettori)

Equazione del moto


Una qualsiasi deformata pu essere espressa come
combinazione delle deformate modali
1

1.20

0.85

q1
Deformata assegnata

Primo modo

0.25

q2
Secondo modo

u=q

q3
Terzo modo

Equazione del moto libero


Con questa posizione, lequazione del moto diventa
&& + k u = 0
mu

u=q

&& + K q = 0
Mq

Nelle matrici M e K solo i termini della diagonale


principale sono diversi da zero
Il sistema di equazioni quindi costituito da equazioni
disaccoppiate, ciascuna contenente una sola incognita
Si pu valutare il contributo di ciascun modo
separatamente, come se fosse un oscillatore semplice

Equazione del moto libero


con smorzamento

Con la stessa posizione, lequazione del moto in


presenza di smorzamento diventa
&& + c u& + k u = 0
mu

u=q

&& + C q& + K q = 0
Mq

In molti casi anche la matrice C diagonale e le


equazioni sono disaccoppiate
(sistemi classicamente smorzati)

Equazione del moto

(risposta ad un accelerogramma)
Lequazione del moto
diventa

&& + c u& + k u = m I u&&g


mu
&& + C q& + K q = T m I u&&g
Mq

Anche in questo caso se la struttura classicamente


smorzata il sistema si scompone in tante equazioni
separate
q&& + 2 q& + 2 q = u&&
j

j =

m
i =1
n

i =1

i, j

mi i2, j

Si noti che laccelerazione del


terreno moltiplicata per j

Coefficiente di partecipazione modale:


indica se il contributo del modo al moto totale
del sistema pi, o meno, rilevante

Analisi modale

con spettro di risposta


Consiste nel valutare separatamente la risposta della
struttura vincolata a deformarsi secondo ciascuno dei
suoi modi di oscillazione . . .

Se

Forze
sollecitazioni
spostamenti

Analisi modale

con spettro di risposta


Consiste nel valutare separatamente la risposta della
struttura vincolata a deformarsi secondo ciascuno dei
suoi modi di oscillazione . . .
. . . e poi combinare le massime sollecitazioni (o
spostamenti) trovati per i singoli modi
La combinazione dei risultati pu essere fatta come
radice quadrata della somma dei quadrati (SRSS) o
come combinazione quadratica completa (CQC)

Contributo dei singoli modi


Il taglio alla base corrispondente al modo j
*

dove

Vb, j = M j S e (T j )

Se(Tj) lordinata spettrale corrispondente al periodo Tj


M j*

detta massa partecipante


*

Mj =

m
i =1

i, j

mi i , j

i =1

j = n
mi i2, j

i =1

Considerando tutti i modi, la massa partecipante totale


coincide con lintera massa presente nella struttura

Contributo dei singoli modi


Il primo modo nettamente predominante per entit
di massa partecipante. Le forze sono tutte dello
stesso verso
Gli altri modi hanno masse partecipanti via via minori.
Essi danno forze discordi, che producono un effetto
minore rispetto alla base
In generale, opportuno considerare tanti modi da:
- raggiungere una massa partecipante dell85%
- non trascurare modi con massa partecipante
superiore al 5%

Considerazioni
Negli schemi spaziali pi difficile valutare
limportanza dei modi:
- se il comportamento disaccoppiato, sono eccitati
solo quei modi che danno spostamento nella
direzione di azione del sisma
- in caso contrario tutti i modi possono dare
contributo
- se non vi un impalcato indeformabile nel suo piano
il numero di modi cresce enormemente ed pi
difficile cogliere la risposta totale della struttura

Considerazioni
Negli schemi spaziali pi probabile avere modi con
periodi molto vicini tra loro:
- in questo caso opportuno usare la sovrapposizione
quadratica completa (CQC)
Una buona impostazione progettuale deve
mirare ad avere una struttura con impalcato
rigido e con comportamento disaccoppiato
(cio minime rotazioni planimetriche)

Analisi statica
Consiste nel considerare un unico insieme di forze,
che rappresentano (in modo semplificato) leffetto
del primo modo
n

Fk = mk z k

i =1
n

mi

S e (T1 )
zi

Fk

i =1

Il periodo proprio pu essere


valutato con formule semplificate

T1 = C1 H 3 / 4

Le forze possono essere ridotte con =0.85 se


ledificio ha almeno 3 piani e periodo non troppo alto

zi

Confronto analisi statica modale


Edificio con travi emergenti
trave emergente 30 50
m = 60 t
pilastri

30 30

30 30

30 40

30 50

30 60

30 70

30 80
30 90

3.30
5.00

5.00

5.00

Zona 3
ag = 0.15 g
Suolo B
Classe di
duttilit B

Periodi, accelerazioni spettrali,


masse partecipanti
Edificio con travi emergenti

Modo 1

Modo 2

Modo 3

1.183 s

0.461 s

0.259 s

Se

0.0484 g

0.1145 g

0.1145 g

M*/M

70.1 %

13.7 %

5.1 %

Forze statiche modali [kN]


Edificio con travi emergenti
modale

analisi

piano

modo 1

modo 2

modo 3

statica

40.0

-39.1

19.5

50.6

35.8

-14.4

-14.9

44.3

28.1

18.6

-22.8

38.0

21.7

31.3

-4.0

31.6

16.0

32.1

12.5

25.3

10.6

25.4

18.2

19.0

5.7

15.1

13.7

12.7

1.8

5.0

5.1

6.3

Tagli statici modali [kN]


Edificio con travi emergenti

piano

analisi
modale

analisi
statica

differenza
%

59.2

50.6

-14.5

92.9

94.9

2.2

111.1

132.9

19.6

127.6

164.5

28.9

144.8

189.9

31.1

161.7

208.8

29.2

173.7

221.5

27.5

178.1

227.8

27.9

Confronto analisi statica - modale


Edificio con travi a spessore
trave a spessore 80 24
m = 60 t
pilastri

30 30

30 30

30 40

30 50

30 60

30 70

30 80
30 90

3.30
5.00

5.00

5.00

Periodi, accelerazioni spettrali,


masse partecipanti
Edificio con travi emergenti

Modo 1

Modo 2

Modo 3

1.738 s

0. 604 s

0. 328 s

Se

0. 0329 g

0. 0947 g

0. 1145 g

M*/M

70.9 %

11.8 %

5.4 %

Forze statiche modali [kN]


Edificio con travi a spessore
modale

analisi

piano

modo 1

modo 2

modo 3

statica

26.3

-30.3

20.4

34.5

24.1

-12.2

-12.5

30.1

20.1

11.6

-24.2

25.8

15.9

23.6

-6.2

21.5

11.5

25.4

12.9

17.2

7.3

19.9

19.6

12.9

3.6

11.2

14.4

8.6

1.0

3.4

5.0

4.3

Tagli statici modali [kN]


Edificio con travi a spessore

piano

analisi
modale

analisi
statica

differenza
%

45.0

34.5

-23.4

66.4

64.6

-2.7

78.7

90.4

15.0

89.6

112.0

25.0

100.0

129.2

29.2

112.3

142.1

26.5

121.9

150.7

23.6

125.3

155.0

23.7

Analisi statica o analisi modale?


Lanalisi statica fornisce risultati attendibili purch:
- la struttura abbia comportamento piano (basse
rotazioni planimetriche)
Analisi statica

Per edifici con


forti rotazioni,
non va bene

modo 1
Analisi modale

modo 2
inviluppo

Analisi statica o analisi modale?


Lanalisi statica cautelativa purch:
- la struttura abbia comportamento piano (basse
rotazioni planimetriche)
- la struttura abbia periodo non eccessivamente alto

Se2
accelerazione
molto bassa,
non cautelativa

Se1
T2

T1

Analisi statica o analisi modale?


Lanalisi statica cautelativa purch:
- la struttura abbia comportamento piano (basse
rotazioni planimetriche)
- la struttura abbia periodo non eccessivamente alto
- la stima del periodo proprio sia affidabile
(o, meglio, corretta con la formula di Rayleigh)
Luso del coefficiente riduttivo rende i risultati
dellanalisi statica non particolarmente gravosi
rispetto a quelli dellanalisi modale

Analisi statica o analisi modale?


La norma vieta luso dellanalisi statica se:
- il periodo proprio supera 2.5 TC
- la struttura irregolare in altezza
Commento:
Il riferimento allirregolarit in altezza non sembra
coerente con gli studi teorici, che evidenziano
limportanza della regolarit in pianta

NTC08, punto 7.3.3.2

Analisi statica o analisi modale?


Oggi lanalisi modale sicuramente il metodo
principale di riferimento per lanalisi strutturale,
perch affidabile e ormai alla portata di tutti
(grazie ai programmi per computer)
Lanalisi statica per uno strumento fondamentale
per capire il comportamento fisico della struttura e
per valutarne a priori la risposta (e quindi anche per
controllare a posteriori i risultati dellanalisi modale)