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ENERGIE ALTERNATIVE

Fino agli anni settanta, in tutto il mondo, le


uniche fonti energetiche sfruttate a pieno erano
quelle non rinnovabili ossia, petrolio, carbone .
Sono prodotti creatisi sulla Terra, durante
milioni di anni, in seguito alla trasformazione di
materiale organico, in gran parte di origine
vegetale. Si tratta di materie prime, che al
momento, non si ha la minima idea delle
scorte disponibili sul nostro pianeta, anche
perch bisogna considerare che lenergia del
futuro, sar soprattutto la cosiddetta energia
alternativa, perch prima o poi le fonti non
rinnovabili, termineranno e sar necessario
trovare un altro sistema.
Da tempo si parlato dell'energia nucleare,
che appariva allinizio unenergia pulita e
sicura,
alternativa
al
costoso
petrolio
inquinante e responsabile delleffetto serra, ora
non ci appare pi la soluzione ideale ai nostri
problemi di energia, dopo quei tragici fatti
avvenuti in Giappone, a causa del terremoto e
dello tsunami che hanno provocato lo scoppio
delle centrali nucleari di Fukushima. Essa ha
scatenato il panico che ha colpito non soltanto
lopinione pubblica
giapponese,
ma
ha
contagiato ben presto lintero pianeta(grazie
allo sviluppo dei mezzi di comunicazione di
massa). Soprattutto in Italia, che l attuale
governo era orientato per la costruzione di

alcune centrali nucleari per non dipendere dalla


Francia che esporta energia all Italia per il 20%
del fabbisogno totale .Il referendum che si
svolto nei giorni 12-13 c.a.ha nettamente
escluso tale proposta,ed il governo attualmente
ha
dovuto
cambiare
atteggiamento,
riservandosi la decisione per un domani nel
momento in cui c la sicurezza che le centrali
di ultima generazione, siano totalmente sicure.
il nostro Paese dicono gli esperti
profondamente sismico, specie al centro sud;
un altro motivo fondamentale che induce
preoccupazione agli italiani la forma del
nostro Paese, stretta e lunga, quindi un
guasto a una centrale e la fuoriuscita di
radiazioni colpirebbe pi zone, e si avrebbe un
rischio grave per tutta la salute di tutta
lumanit, causando malattie e morte per
leucemia o tumori che potrebbero prolungare
anche negli anni. Infine,
si porrebbe il
problema dello stoccaggio delle
scorie
radioattive, e della loro collocazione, che
comporterebbe elevatissimi costi economici.
Considero che lenergia alternativa, sia lunica
soluzione alla costruzione delle centrali
nucleari., poich non solo non provoca danni,
ma non causa alcun tipo dinquinamento,
poich, non si presenta nemmeno il problema
dello smaltimento delle scorie. Le principali
tipologie di riserve alternative sono: energia

solare, idroelettrica, eolica, geotermica e delle


biomasse.
Un modo pi conosciuto per lo sfruttamento
dellenergia solare , sono le celle fotovoltaiche.
Esse convertono il calore nel tipo di energia
desiderata. Tale sistema ha il vantaggio di
possedere un impatto ambientale
concretamente nullo, se non per il fatto di
essere ingombranti.
. La possibilit di impiantare centrali
geotermiche strettamente collegata alla
situazione geologica del pianeta ed quindi
limitata a quelle aree in cui il calore si
manifesta a profondit non eccessive e quindi
accessibili a costi moderati. Con impianti
progettati
in
modo
ottimale,
limpatto
ambientale di questa tipologia molto positivo
e nellottica dello sviluppo eco-sostenibile.
Resta il fatto che queste tecnologie ancora non
hanno un buon livello di resa(rapporto costibenefici), rimane per i costi che ancora sono
alti e per questo ne rallentano limpiego,
nonostante alcuni governi diano degli incentivi
a chi le sviluppa e a chi le impiega come per i
pannelli fotovoltaici e solari.
Penso, che per rendere bello e sicuro il nostro
Paese, non siano necessari grandi rivoluzioni ,
per cominciare a difendere davvero lambiente

in cui viviamo. Bastano un po di buona


volont, una dose minore di egoismo e la
consapevolezza, che necessario compiere
qualche piccolo sacrificio, che non costa fatica
a nessuno, ma pu salvare la vita a molte
persone.
Lenergia, pertanto un bene indispensabile
senza il quale, almeno noi, paesi industrializzati
non potremmo mantenere il tenore di vita
acquisito.