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Trasporto solido litoraneo

E causato dallazione delle correnti


litoranee indotte dal moto ondoso;
E suddiviso in due tipologie:
Trasporto long shore, ovvero parallelo alla
linea di riva;
Trasporto cross shore, ovvero perpendicolare
alla linea di riva.

Meccanismi di trasporto long shore


a dente di sega per i litorali
prevalentemente ghiaiosi;
in sospensione per i litorali
prevalentemente sabbiosi-argillosi;
Una opportuna combinazione dei due per i
litorali misti.

Formulazione del C.E.R.C


Q f1 ( PLS )

PLS f 2 ( E , c g )

Il valore del trasporto solido


long shore direttamente
proporzionale alla medesima
componente della potenza
delle onde.

Il valore della potenza long


shore proporzionale
allenergia delle onde ed alla
celerit del gruppo donde
associato.

Formulazione del C.E.R.C


Metodo semplificato
Q k ( PLS )

Il valore del trasporto solido


direttamente proporzionale
alla potenza long shore
delle onde.

k un parametro di proporzionalit (da determinarsi


attraverso un opportuno procedimento di taratura).

Formulazione del C.E.R.C


3

PLS E * c g 0.05 * * g * H
2

2
S0

* cos( 0 ) 4 * sen(2 * 0 )

Dove:

H S 0 : altezza d' onda significativa a largo;

0 : angolo che la direzione dell' onda H S 0 forma


con la normale al litorale nel tratto considerato.

CODICE DI CALCOLO GENESIS


(GENEralized model for SImulating Shoreline change)

A COSA SERVE

SIMULA LEVOLUZIONE MORFOLOGICA DEI


LITORALI SOTTO LAZIONE DEL MOTO ONDOSO,
CON LA POSSIBILITA DI PREVEDERE LEFFETTO
DELLINTRODUZIONE DI OPERE RIGIDE E/O
MORBIDE.

CODICE DI CALCOLO GENESIS


(GENEralized model for SImulating Shoreline change)

COSE
Modello a una linea
Il profilo trasversale della spiaggia si mantiene costante nel tempo,
traslando semplicemente verso il largo o verso terra.

Levoluzione del litorale pu essere descritta attraverso il solo


spostamento della linea di riva.

CODICE DI CALCOLO GENESIS


(GENEralized model for SImulating Shoreline change)
EQUAZIONE DI CONTINUITA

y
1
Q

q 0

t ( DB DC ) x

dove:
Q: trasporto solido longitudinale;
q: quantit di materiale asportato
(dragaggi) o apportato (ripascimenti);
DB: Altezza di massima risalita
dellonda sul litorale;
DC: Profondit di chiusura;
y: direzione normale alla linea di riva sul
piano orizzontale;
x: direzione parallela alla linea di riva sul
piano orizzontale.

CODICE DI CALCOLO GENESIS


(GENEralized model for SImulating Shoreline change)
EQUAZIONE DEL MOTO

H b

Q H b2 c gb a1 sen 2 bs a 2 cos bs
x

a1

K1
2 .5
16 s 1 1 n 1.416

A3

tan
DLT 0
DLT 0 2.3 10.9 H S

a2

K2
2.5
8 s 1 1 n tan 1.416

A : Parametro semiempirico di Dean calcolato


con la formula di Moore (1982)

HS
L0

Profondit massima interessata


dal trasporto solido longitudinale
(Hallermaier, 1983)

CODICE DI CALCOLO GENESIS


(GENEralized model for SImulating Shoreline change)

Valutazione del bypass in corrispondenza di


strutture perpendicolari alla riva.
DLT

1.27
H S b 1.6 H S b Profondit del trasporto attivo longitudinale.

FBYP

DG
1
DLT

FBYP 0

se DG < DLT
se DG DLT

DG rappresenta
la profondit
della testata del
molo/pennello.

CODICE DI CALCOLO GENESIS


(GENEralized model for SImulating Shoreline change)

Profilo trasversale del litorale

d Ay

2
3

Relazione di Dean (1977)

A : parametro dipendente da D50 (Moore (1982));


d: profondit del fondale;
y: distanza dalla linea di riva.

CODICE DI CALCOLO GENESIS


(GENEralized model for SImulating Shoreline change)

Determinazione delle caratteristiche


dellonda al frangimento
Sono calcolate da un modulo interno al GENESIS, che propaga le onde a
partire dalle acque profonde fino al frangimento, tramite la seguente:

Dove:

H S b K R K S H S0

(Hs)b = altezza donda al frangimento


Hs0 = altezza donda significativa in acque profonde
KR = coefficiente di rifrazione
KS = coefficiente di shoaling
Leffetto della DIFFRAZIONE di opere esistenti lungo il litorale viene
considerato dopo questo primo calcolo.

CODICE DI CALCOLO GENESIS


(GENEralized model for SImulating Shoreline change)

Taratura del modello

H b

Q H b2 c gb a1sen 2 bs a2 cos bs
x

a1

K1
2 .5
16 s 1 1 n 1.416

a2

K2
2.5
8 s 1 1 n tan 1.416

Occorre determinare K1 e
K2 in modo che
nellintervallo di tempo
prescelto, la linea di riva
calcolata approssimi
quella misurata.

CODICE DI CALCOLO GENESIS


(GENEralized model for SImulating Shoreline change)

DATI DI INPUT DEL MODELLO

LINEA DI RIVA IN DUE ANNI DIVERSI NON TROPPO DISTANTI FRA LORO
ED IN CUI NON SIANO INTERVENUTE SINGOLARITA IMPORTANTI;

LINEA INERODIBILE, OVVERO QUELLA LINEA CHE NON PUO ESSERE


OLTREPASSATA A SEGUITO DI EROSIONE;

REGIME ONDOSO DEL PARAGGIO;

DIAMETRO MEDIANO DEI SEDIMENTI DEL TRATTO CONSIDERATO (D50);

PROFONDITA DI RILIEVO DELLE ONDE;

NUMERO, TIPO, LUNGHEZZA, PROFONDITA IN TESTATA, POSIZIONE


DELLE OPERE DI DIFESA EVENTUALMENTE PRESENTI;

IMMISSIONI O PRELIEVI DI SEDIMENTI (DRAGAGGI, RIPASCIMENTI O


IMMISSIONI FLUVIALI);

PROFONDITA DI CHIUSURA E MASSIMA RISALITA DELLONDA;

CODICE DI CALCOLO GENESIS


(GENEralized model for SImulating Shoreline change)

PRIMA ELABORAZIONE DEI DATI

COSTRUZIONE DI UNA BASELINE, OVVERO DI UNA SEMIRETTTA


CHE RAPPRESENTI, IN UN SISTEMA DI RIFERIMENTO LOCALE, LASSE
DELLE ASCISSE (y=0).

SUDDIVISIONE IN UN NUMERO N<200 TRATTI DELLA BASELINE;

COSTRUZIONE DELLA seawl, shorl, shorm, OVVERO DI TRE


LINEE CHE INTERPRETANO IN MODO APPROSSIMATO LE
CORRISPONDENTI LINEE REALI inerodibile, linea di riva iniziale,
linea di riva finale, NEL MODO CHE POI VERRA ESPOSTO;

CALCOLO DELLA DIREZIONE DELLE ONDE IN RAPPORTO ALLA


NORMALE MEDIA AL LITORALE.

CODICE DI CALCOLO GENESIS


(GENEralized model for SImulating Shoreline change)

DOMINIO DI CALCOLO

Le rette gialle, che rappresentano le singole celle di calcolo, sono


perpendicolari alla baseline e distano loro X=L/N, dove L la
lunghezza della baseline.

CODICE DI CALCOLO GENESIS


(GENEralized model for SImulating Shoreline change)

COSTRUZIONE DELLE seawl,shorl,shorm

Queste rette sono rappresentate da una spezzata che lega i punti di


intersezione fra corrispondenti linee reali e le perpendicolari alla
baseline.
Riva al tempo t=t1
Riva genesis al tempo t=t1

La linea magenta
rappresenta la linea
reale, quella rossa la
linea di calcolo.

CODICE DI CALCOLO GENESIS


(GENEralized model for SImulating Shoreline change)

DEFINIZIONE DELLA NORMALE AL LITORALE


Consideriamo una retta m che rappresenta la
direzione media della linea di riva. Consideriamo,
ora, una retta n normale ad essa. La retta n
definita come normale al litorale.

CODICE DI CALCOLO GENESIS


(GENEralized model for SImulating Shoreline change)

DIREZIONE DELLE ONDE


: angolo che la normale al litorale
forma con N;
: angolo che la direzione dellonda
forma con N;
: angolo che la direzione donda
forma con la normale al litorale.

CODICE DI CALCOLO GENESIS


(GENEralized model for SImulating Shoreline change)

VUOL
VUOL DIRE
DIRE
DIREZIONE DELLE ONDE
SEMPLICEMENTE
SEMPLICEMENTE CHE
CHE LE
LE
ONDE
ONDE PROVENGONO
PROVENGONO DA
DA
DESTRA
DA
DESTRA OVVERO
OVVERO
DA

SINISTRA
SINISTRA RISPETTO
RISPETTO ALLA
ALLA
NORMALE
NORMALE AL
AL LITORALE.
LITORALE.

E UNA CONVENZIONE

CODICE DI CALCOLO GENESIS


(GENEralized model for SImulating Shoreline change)

FILES DI GENESIS
Start

INPUT

Seawl
Shorl
Shorm
Waves
Shorc

OUTPUT

Output
Setup

CODICE DI CALCOLO GENESIS


(GENEralized model for SImulating Shoreline change)

CONTENUTO DEI FILES


Periodo di simulazione;

START

Numero e dimensioni delle celle della


griglia di calcolo;
Coefficienti di taratura;
Diametro mediano dei sedimenti;
Altezza fascia attiva;

INFORMAZIONI
GENERALI

Dimensioni, profondit e permeabilit di


pennelli e frangiflutti;
Posizione e quantitativo di dragaggi e/o
ripascimenti.

CODICE DI CALCOLO GENESIS


(GENEralized model for SImulating Shoreline change)

CONTENUTO DEI FILES


Seawl

Inerodibile

Shorl

Riva iniziale

Shorm

Riva finale

Sono files di testo


contenenti matrici di 10
colonne e massimo 20 righe
(in tutto possono essere al
massimo 200 celle)

CODICE DI CALCOLO GENESIS


(GENEralized model for SImulating Shoreline change)

CONTENUTO DEI FILES


Waves

File delle onde

E un files di testo di tre colonne, contenenti le


seguenti informazioni sulle onde:
1.

Periodo

2.

Altezza

3.

Direzione

Queste informazioni devono essere riportate per


un anno medio, ovvero per un anno che
rappresenta ci che mediamente avviene nel
paraggio. Bisogna, a tal fine, riportare le
onde ma anche le calme.

CODICE DI CALCOLO GENESIS


(GENEralized model for SImulating Shoreline change)

CONTENUTO DEI FILES

Shorc

Linea di riva finale


calcolata

Output

Trasporto solido
annuale calcolato

Setup

Evoluzione riva
annuale

Sono files di testo


contenenti stringhe e
matrici, che rappresentano i
risultati dei calcoli eseguiti
dal modello matematico.

CODICE DI CALCOLO GENESIS


(GENEralized model for SImulating Shoreline change)

LIMITI
RESTITUISCE
INFORMAIZONI
QUALITATIVE
SULLANDAMENTO DEL
LITORALE, LE QUANTITA
NON POSSONO ESSERE
USATE PER REDIGERE
COMPUTI METRICI.

COME TUTTI I MODELLI


DEVE ESSERE DI
SUPPORTO ALLA
PROGETTAZIONE E NON
SOSTITUTIVO DELLA
PROGETTAZIONE.

CODICE DI CALCOLO GENESIS


(GENEralized model for SImulating Shoreline change)

LIMITI
NON POSSIEDE UN BUON
MODELLO DI
PROPAGAZIONE DELLE
ONDE DA LARGO FINO AL
FRANGIMENTO, QUINDI
PER MIGLIORARE I
RISULTATI E NECESSARIO
RICORRERE A MODELLI
ESTERNI.

IN DEFINITIVA, NOTI I DATI


DELLE ONDE, E
IMPORTANTE
POSSEDERE UN ALTRO
MODELLO CHE TENGA
CONTO, NELLA
PROPAGAZIONE, DI
FENOMENI DI CUPPING,
ATTRITO DI FONDO, ETC.

CODICE DI CALCOLO GENESIS


(GENEralized model for SImulating Shoreline change)

LIMITI
NON TIENE CONTO DEL
TRASPORTO SOLIDO
CROSS-SHORE, MA
SOLO DEL TRASPORTO
LONG SHORE.

PER I LITORALI IN CUI


QUESTO TIPO DI
FENOMENO E
IMPORTANTE, IL
MODELLO RESTITUISCE
VALORI ESTREMAMENTE
DIVERSI IN TERMINI DI
VOLUMI MOVIMENTATI.

CODICE DI CALCOLO GENESIS


(GENEralized model for SImulating Shoreline change)

LIMITI

NON PERMETTE DI
RAPPRESENTARE IL
GRADIENTE DI D50 NE
PARALLELO NE
PERPENDICOLARE A RIVA.

E NECESSARIO COSTRUIRE
UN VALORE DI D50 CHE SIA
RAPPRESENTATIVO DELLA
TIPOLOGIA DI SEDIMENTO
CHE VIENE MOBILITATA
LUNGO IL LITORALE. NON E
SUFFICIENTE, QUINDI,
RIPORTARE IL VALORE
PROVENIENTE DALLE ANALISI
GRANULOMETRICHE.

CODICE DI CALCOLO GENESIS


(GENEralized model for SImulating Shoreline change)

LIMITI
E NECESSARIO
CONSIDERARE UN CLIMA
MEDIO A LARGO O, SE SI
POSSIEDE, SOTTOCOSTA.
NON PERMETTE DI
RAPPRESENTARE UNA
VARIAZIONE DI CLIMA
ONDOSO LUNGO IL
LITORALE, A SECONDA
DELLA TIPOLOGIA DI
FONDALE

CODICE DI CALCOLO GENESIS


(GENEralized model for SImulating Shoreline change)

LIMITI
LA SCHEMATIZZAZIONE
DELLE OPERE E
GROSSOLANA E NON
PERMETTE DI COSTRUIRE
FORME COMPLESSE.

SPESSO BISOGNA
SOSTITUIRE GEOMETRIE
COMPLESSE CON UN
PENNELLO E/O UN
FRANGIFLUTTO.

CODICE DI CALCOLO GENESIS


(GENEralized model for SImulating Shoreline change)

LIMITI
LE VARIAZIONI DI VOLUME
ESTERNE (DRAGAGGI E
RIPASCIMENTI) SONO
SCHEMATIZZATI COME
AVANZAMENTO DI LINEA DI
RIVA, NON E POSSIBILE,
QUINDI, SPECIFICARE LA
LORO LOCALIZZAZIONE A
RIVA OPPURE A LARGO.

NOTO UN VARIAZIONE DI
VOLUME, BISOGNA
CALCOLARE LA
CORRISPONDENTE
VARIAZIONE DELLA
LINEA DI RIVA.

CODICE DI CALCOLO GENESIS


(GENEralized model for SImulating Shoreline change)

VANTAGGI
E UN MODELLO A LUNGO
TESTATO SIA SU ESPERIENZE
DI LABORATORIO CHE SU
CASI CONCRETI, E UNA VOLTA
ENTRATI NEL MECCANISMO,
RISULTA AGEVOLE
MODELLARE IL LITORALE.

LUTILIZZATORE DEL
PROGRAMMA DEVE
CONOSCERE BENE
LIDRAULICA MARITTIMA
ED E NECESSARIO
CAPIRE, PER POTERLI
MODELLARE, I FENOMENI
CHE SI PRESENTANO.

CODICE DI CALCOLO GENESIS


(GENEralized model for SImulating Shoreline change)

CONCLUSIONI
IL PROGRAMMA DEVE ESSERE UTILIZZATO DA PERSONE CHE CONOSCONO
LIDRAULICA MARITTIMA, IN PARTICOLARE I FENOMENI DI IDRODINAMICA COSTIERA.
E DI FONDAMENTALE IMPORTANZA LA CONOSCENZA DELLA STORIA DEL LITORALE PER
CAPIRNE LA DINAMICA E POTERSO MODELLARE ADEGUATAMENTE.

COME IN TUTTI I MODELLI MATEMATICI NON SI PUO PRESCINDERE DALLA TARATURA,


ESSENDO IMPOSSIBILE, ALLO STATO ATTUALE, COSTRUIRE RELAZIONI PERFETTE FRA
CAUSE ED EFFETTO PER I FENOMENI NATURALI. TROPPE E ANCORA TROPPO
SCONOSCIUTE SONO LE VARIABILI CHE ENTRANO IN GIOCO PER DESCRIVERE IL
FENOMENO FISICO CON EQUAZIONI, A PRESCINDERE DALLA LORO COMPLESSITA.

CONSIGLIO
PER IL FUTURO

DIFFIDATE DI CHI VI
PROPONE MODELLI
PERFETTI PER SIMULARE
FENOMENI NATURALI.